progetto pedagogico educativo OASI

Progetto pedagogico educativo nido d’infanzia OASI
NIDO D’INFANZIA
OASI
12– 36 MESI
PROGETTO PEDAGOGICO EDUCATIVO
ROSSOTIZIANO OASI Associazione culturale No Profit
Presidenza: Tiziano Bonanni
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Progetto pedagogico educativo nido d’infanzia OASI
SOMMARIO
Il servizio ............................................................................................................................................................................................ 3
PROGETTO PEDAGOGICO AL NIDO ........................................................................................................................................ 4
INTRODUZIONE................................................................................................................................................ 4
FINALITA’ PEDAGOGICHE ................................................................................................................................ 4
AREA GRAFICO- PITTORICA: ............................................................................................................................ 5
LE EDUCATRICI ................................................................................................................................................. 5
NEI CONFRONTI DELLA FAMIGLIA ................................................................................................................... 6
progetto educativo ........................................................................................................................................................................ 7
L’AMBIENTAMENTO................................................................................................................................................................. 10
LA GIORNATA AL NIDO .......................................................................................................................................................... 12
OSSERVAZIONI E DOCUMENTAZIONI ................................................................................................................................ 14
LA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA............................................................................................................... 14
LE ATTIVITA’.................................................................................................................................................................................. 15
L. 1 AREA MANIPOLATIVA ............................................................................................................................. 15
L. 2 AREA LINGUISTICA .................................................................................................................................. 16
L. 3 AREA MUSICALE ...................................................................................................................................... 17
L. 4 AREA GRAFICO-PITTORICA ..................................................................................................................... 17
L.5 AREA COGNITIVA ……………………………………………………………………………………………………………………………….18
L.6 AREA MOTORIA........................................................................................................................................ 19
L. 7 GIOCO SIMBOLICO ................................................................................................................................. 20
L. 8 GIOCHI IN GIARDINO .............................................................................................................................. 20
ATTIVITA’ DI VITA PRATICA .................................................................................................................................................... 21
LABORATORIO SCIENTIFICO DELL’ACQUA ....................................................................................................................... 22
LABORATORIO SENSORIALE DEL GUSTO E OLFATTO ................................................................................................. 22
RAPPORTI CON IL TERRITORIO ............................................................................................................................................ 22
FIGURE PROFESSIONALI............................................................................................................................................................ 23
IL RAPPORTO CON LE FAMIGLIE ........................................................................................................................................... 24
DOCUMENTAZIONI PER I GENITORI ............................................................................................................. 27
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Progetto pedagogico educativo nido d’infanzia OASI
IL SERVIZIO
Il nido d’infanzia “Oasi” ha sede in una struttura inaugurata nel 2006 e nasce dalla realtà culturale di
ROSSOTIZIANO “Associazione culturale”, luogo eletto alla formazione artistica ed al perfezionamento
dal 1997.
Rossotiziano ha avuto, nel corso degli anni, una funzione importante nella promozione e nella pratica
delle discipline artistiche con particolare attenzione alle sezioni di disegno e pittura, che, con
programmi diversificati, hanno contribuito ad avvicinare un pubblico di adulti, ragazzi e bambini (dai 6
anni di età) alla comunicazione artistica: a riguardo dei laboratori artistici per i piccoli, sono state
attuate significative proposte introduttive alle tecniche della pittura, del mosaico, della maschera di
cartapesta all’interno delle scuole elementari con risultati interessanti.
Negli anni sono stati consolidati discreti rapporti di collaborazioni con Enti Pubblici e Privati anche
nelle proposte espositive.
Valutando l’importanza della funzione artistica nello sviluppo della crescita, delle funzioni cognitive e
manipolative abbiamo deciso d’impegnare nuove energie nella creazione di uno spazio educativo
caratterizzato da un progetto favorevole allo sviluppo dell’infanzia.
Il nido d’infanzia OASI è il risultato di queste scelte dove le attività espressive hanno un ruolo
importante, accompagnate da un percorso completo anche a riguardo delle Aree linguistiche,
musicali, cognitive, simboliche e motorie per una crescita ottimale dei piccoli ai primi passi.
Il nido d’infanzia “OASI” è un servizio educativo rivolto a tutti i bambini tra i 12 e i 36 mesi che
concorre con le famiglie alla loro crescita e formazione, nel quadro di una politica della prima
infanzia che garantisce il diritto all’educazione, nel rispetto dell’identità individuale, culturale e
religiosa di ciascuno.
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Progetto pedagogico educativo nido d’infanzia OASI
PROGETTO PEDAGOGICO AL NIDO
INTRODUZIONE
Il progetto pedagogico è lo strumento attraverso il quale il Nido d’Infanzia rende trasparente e leggibile la
sua attività educativa.
Il Nido d’infanzia Oasi crede in un bambino abile , attivo e competente, che può valorizzare la sua
identità attraverso il “suo viaggio” nel nido.
“...capace di costruire oggetti, fantasie, immagini, pensieri e conoscenze solo solo se si permette
agli occhi, alle mani, al linguaggio, alla mente di lavorare.” Grazie ad uno “spazio che deve essere
pensato,adeguato, bello e curato esteticamente, che si trasformi e si adatti alle esperienze ed alle
richieste dei bambini” (Loris Malaguzzi)
FINALITA’ PEDAGOGICHE
LA PROPOSTA EDUCATIVA DEL NIDO SI COSTRUISCE A PARTIRE DA UNA RIFLESSIONE INTORNO AI
DIFFERENTI BISOGNI DEI BAMBINI E DELLA FAMIGLIA, PERMETTENDO ANCHE UNA CONTINUA
FORMAZIONE DELLA FIGURA EDUCATIVA CHE SI ATTUA ATTRAVERSO UN CONTINUO LAVORO DI
CONFRONTO.
NEI CONFRONTI DEI BAMBINI:

il bisogno di cure
Affettive perché il bambino possa relazionarsi in un nuovo spazio, con i coetanei e con altri
adulti che sanno accoglierlo, ascoltarlo e sanno trasmettergli sicurezza fin dall’ambientamento .
Bisogni primari quali igiene personale, alimentazione e riposo.

Il bisogno di ritmi e regole
inteso come rispetto di ritmi individuali che si ripetono stabilmente dando ai bambini un senso
di sicurezza

Il bisogno di autonomia
inteso come bisogno di fare da solo senza essere anticipato nel fare un’azione.

Il bisogno di giocare
Liberamente, con piacere e felicità per dare spazio alla fantasia e per creare nuove amicizie.
Il Nido d’Infanzia Oasi si propone come fine lo sviluppo integrato della personalità del bambino in
direzione non solo dell’individuale, ogni soggetto è unico e irripetibile, ma anche del sociale, dando
uguaglianza delle opportunità educative nei diversi ambiti.
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Progetto pedagogico educativo nido d’infanzia OASI
Il Nido deve offrire esperienze significative che s’innestano nel patrimonio di conoscenze già esperite
del bambino, superando il modello di assistenzialismo attraverso l’organizzazione di un ambiente
stimolante e la predisposizione di situazioni educative di interazione e cooperazione.
Per raggiungere le finalità sopra elencate gli educatori si avvalgono di una programmazione che opera
per AREE DI SVILUPPO.






AREA GRAFICO-PITTORICA
AREA MANIPOLATIVA
AREA LINGUISTICA
AREA MUSICALE
AREA COGNITIVA
AREA MOTORIA
AREA GRAFICO- PITTORICA:
Il progetto educativo del nido d’infanzia OASI offre una particolare attenzione a questa area attraverso
una metodologia di “Configurazione Primaria” che con il gesto grafico intende ottimizzare l’apparato
psico-motorio del bambino agevolando maggior consapevolezza nei rapporti di relazione e con
l’ambiente circostante:
“il disegno è strumento indispensabile per la comunicazione fra adulti e bambini”.
(Analisi ed evoluzione del grafismo infantile – Tiziano Bonanni)
“il disegno e la pittura dei bambini possono rappresentare un’espressione della vita emotiva
e della personalità, uno strumento per lo sviluppo della creatività e della maturazione del bambino
ed un indice del loro andamento, un mezzo di indagine e di scambio con l’ambiente sociale
e - per il genitore, l’insegnante e lo psicologo – uno strumento per la comprensione dei rapporti
che si creano o che mancano tra adulto e fanciullo”. A.O. Ferraris
LE EDUCATRICI
Il gruppo educativo è un insieme di persone in relazione che mira al successo ed al raggiungimento dei
suoi obiettivi educativi solo se i vari membri mantengono una relazione armonica, di confronto, di
lavoro collegiale mantenendo una responsabilità individuale e collettiva.
Crediamo in un adulto di rifermento qualificato, attento e predisposto ad osservare e cogliere le
esigenze dei bambini, in grado di sostenerli, agevolarli nei loro pensieri e dialoghi, evidenziandone i
processi e le strategie.
“Se c’é qualcosa che desideriamo cambiare nel bambino, dovremmo prima esaminarlo bene e vedere se
non è qualcosa che faremmo meglio a cambiare in noi stessi” (C.G. Jung)
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NEI CONFRONTI DELLA FAMIGLIA
Il nido d’infanzia sostiene il valore della genitorialità e rispetta la pluralità delle culture familiari, in
una prospettiva di partecipazione e di cooperazione educativa.
Per una buona riuscita del lavoro pedagogico è fondamentale la relazione tra Il Nido d’Infanzia e le
famiglie attraverso momenti di incontro , di comunicazione e confronto.
* Occasioni individuali: Colloqui Individuali.
* Occasioni di gruppo:Riunioni Genitori, Lo scambio di notizie all’entrata e all’uscita , La Festa di
Natale, La Gita, La Festa di Fine Anno, La Giornata del Genitore, Gli incontri a Tema, Gli incontri con gli
esperti, Té e Ricordi.
* Incontri Ludici: Laboratorio di Natale, Laboratorio di Carnevale, Laboratorio Teatrale.
Attraverso queste occasioni di incontro si instaura un clima di fiducia tra i genitori e le educatrici,
questo favorisce l’ affidamento del proprio bambino e aiuta il genitore a contenere ansie ed incertezze
sin dall’inizio del “suo viaggio” al nido.
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PROGETTO EDUCATIVO
1. ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO
Il nido d’infanzia Oasi accoglie bambini e bambine dai 12 ai 36 mesi ed è rivolto ad un massimo di 22
bambini.
1.1.
Calendario: Il nido d’infanzia Oasi è aperto dalla prima settimana di settembre all’ultima
settimana di luglio, con interruzioni nel periodo di Natale, Pasqua e nei giorni di festività
civile e religiosa, dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 17,00 (ogni anno educativo viene
consegnato agli utenti il Calendario delle Festività e Ponti )
1.2.
Orari: Si possono scegliere i seguenti orari di frequenza:
9,00 - 13,00 tempo breve (4 ore)
8,00 – 13,30 tempo medio
8.00 – 14.00 tempo medio (6 ore)
8,00 – 17,00 tempo lungo (9 ore)
La famiglia, in caso di esigenze particolari, può richiedere alla Direzione un anticipo di orario di
entrata (ore 7.30) o un prolungamento di orario ( ore 17.30) a patto che si verifichino le condizioni
numeriche, per una richiesta minima sufficiente ad attivare il servizio con una maggiorazione sulle
quote mensili previste.
La coordinatrice pedagogica concorda periodicamente con la Direzione i turni del personale per
rispondere alle esigenze dei bambini in relazione all’età. Il rapporto numerico adulto-bambino è quello
stabilito dal Regolamento Regionale 41R/2013;: “il rapporto numerico tra educatori e bambino,
all’interno del nido, dipende dal numero di bambini iscritti al servizio e alla loro età. Tale rapporto
numerico è, però, definito anche in relazione alle caratteristiche specifiche del servizio.”
2. ORGANIZZAZIONE DEL PERSONALE
Il personale che opera nella struttura è composto da educatrici, ausiliaria e collaboratori soci.
L’educatore del nido è una figura professionale alla quale è richiesto un ruolo complesso e articolato,
che ha competenze relative alla cura e all’educazione dei bambini, alla relazione con le famiglie e
provvede all’organizzazione e al funzionamento del servizio.
Inoltre, l’educatore ha il compito di:
- favorire una progressiva autonomia nei bambini;
- consolidare nel bambino il senso della propria identità ed espressione di sé, attraverso momenti
relazionali significativi tra adulti e bambini e tra i bambini stessi;
- valorizzare la cultura e i diritti dell’infanzia;
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- comprendere e sostenere la storia relazionale del bambino, il vissuto dei genitori, le aspettative
educative nei confronti del nido, attraverso momenti di incontro/confronto individuale e di gruppo tra
genitori ed educatori;
- progettare percorsi educativi e didattici annuali, dopo un’attenta analisi del contesto e dei bisogni dei
bambini.
Le educatrici dispongono di un pacchetto orario così suddiviso: ore di aggiornamento, ore di gestione,
ore di compresenza.
L’ ausiliaria :è un’ educatrice che al di fuori delle fasce orarie che la riguardano come educatrice,
riveste questo ruolo.
Il coordinatore di progetto :è un educatrice che, al di fuori delle fasce orarie che la impegnano
come educatrice, riveste questo ruolo.
I collaboratori soci rappresentano per le educatrici e le famiglie un punto di riferimento importante,
in quanto spesso si adoperano con professionalità e disponibilità con competenze relative a:
- coordinamento del servizio : è il Presidente dell’Associazione che è presente in sede dal Lunedì al
Venerdì dalle 9.00 alle 19.00.
- segreteria : orario 9 -14 dal Lun al Ven.
I collaboratori soci partecipano attivamente alle assemblee con i genitori, ai servizi alle famiglie ed
altre attività finalizzate all’ottimizzazione del progetto educativo e pedagogico.
2.1 Turni di servizio
Il Nido d’Infanzia è aperto dalle ore 08.00 alle ore 17.00.
I turni delle educatrici e delle collaboratrici variano ogni anno in base alle esigenze del servizio,
garantendone la massima funzionalità (il grafico delle turnazioni è in allegato)
Il calendario annuale varia anch’esso ogni anno, prevedendo le stesse chiusure (ponti, festività) dei
servizi educativi e delle scuole del territorio.
3. L’AMBIENTE
L’ambiente è un elemento determinante per lo sviluppo del progetto pedagogico. Il Nido Oasi
offre un ambiente curato, accogliente e armonioso. Ogni spazio è strutturato in modo tale che il
bambino possa facilmente orientarsi e percepire immediatamente l’uso degli arredi, dei
materiali, delle cose a sua disposizione. Lo spazio è il luogo nel quale viviamo, dove ci
muoviamo, dove costruiamo cose che ci rappresentano e con le quali è necessario confrontarsi,
perciò abitare in un luogo accogliente e armonioso è importantissimo per il bambino come per
un adulto: è volontà creare uno spazio coerente all’uso educativo ma nello stesso tempo
estremamente versatile a suggestive modificazioni volte a suggerire stimolanti novità visive,
cognitive e comportamentali nel bambino.
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Il Nido Oasi è costituito da:
Stanza Arancione: è la stanza ingresso/accoglienza dove il
colore delle pareti e la presenza di un
acquario stimolano emozioni positive. E’ attrezzato con armadietti colorati e contrassegnati, per un
facile riconoscimento. E’ presente una bacheca per le comunicazioni ai genitori ed una cornice digitale
dove i genitori possono vedere i loro bambini durante alcune attività. All’ingresso inoltre vengono
esposti i lavori fatti dai bambini, in seguito verranno inseriti nel loro quaderno personale.
Stanza Bianca: è una stanza multifunzionale dove sono presenti l’angolo del gioco simbolico,
l’angolo dei travestimenti, l’angolo della lettura, l’angolo degli animali e delle costruzioni. E’ presente
un’area arredata con tavolini e sedie che servono per: spuntino della mattina, pranzo, merenda,
attività grafico-pittoriche, manipolative, di travaso, di collage, laboratori di cucina. Sono presenti anche
dei mobili che contengono altri giochi didattici come: incastri, puzzle, tombole, memory cards, bottoni
infila e sfila, lavagnette dei chiodini, le carte degli oggetti di vita quotidiana, le carte sequenza di routine
quotidiane. In questa area è presente anche una grande lavagna che viene usufruita per le attività
grafico-pittoriche.
Stanza Azzurra:
è la stanza della psicomotricità o morbida. E’ attrezzata con piscina con
palline,palle morbide, tappeti morbidi, scivolo, scalette, moduli imbottiti , tunnel, il dondolo ed altri
oggetti che servono per i percorsi motori come i coni con i bastoni per gli ostacoli ed i cerchi piatti. Sono
inoltre presenti dei contenitori per stoffe e piccoli cerchi tattili. La stanza, nel pomeriggio, diventa “area
sonno”, sono presenti brandine nominali impilate.
Zona sporzionamento: attrezzata secondo le normative vigenti.
Bagno dei bambini:
attrezzato con fasciatoio doppio con scaletta e mobile per i pannolini.
Sanitari /lavandini di dimensioni ridotte per l’autonomia del bambino. Pozzetto con doccia flessibile per
lavare i bambini. Mobile costituito da caselle con vaschette nominali nelle quali ogni bambino ha il
proprio cambio.
Locali di servizio: spogliatoio per adulti, bagno adulti e magazzino.
Il giardino: il Nido Oasi non dispone di un proprio giardino ma, usufruisce del giardino comunale
adiacente alla struttura. L’area riservata all’asilo Oasi è completamente recintata e quando viene
utilizzata è riservata ai soli bambini del nido. E’ dotata di una casina ed una struttura in legno per
dondolarsi ed arrampicarsi. Un educatore prima dell’uscita con il gruppo porta dei giochi (palle,
camioncini e gessi per scrivere). Si accede percorrendo un piccolo tratto che costeggia il Nido. Per le
uscite in esterno il rapporto educatore bambino è 1:4 a garanzia di una totale sicurezza.
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L’AMBIENTAMENTO
L'ambientamento al nido d’infanzia rappresenta una situazione particolare ed insolita nella vita del
bambino ed un momento estremamente delicato per tutti coloro che di questa esperienza sono
protagonisti: il bambino, i genitori, gli educatori. Per il bambino, in particolare, significa vivere una
esperienza fortemente evolutiva, in grado di produrre veri e propri processi di sviluppo e cambiamento,
sia per sé stesso che per la propria famiglia. Si tratta di una esperienza che evoca nel bambino
sentimenti contrastanti: da una parte l’attrazione nei confronti di altri bambini, di oggetti, di spazi
accoglienti, dall’altra momenti di nostalgia e bisogno di avvicinamento all’adulto sperimentando così un
processo che lo porterà a stabilire una relazione nuova con una persona diversa dalla mamma e dalle
altre figure familiari , imparando a "tollerare" il disagio che scaturisce dal distacco e dal contatto con i
nuovi ambienti e nuove figure, dimostrandosi, via via, più disponibile a nuovi affetti. Anche per la
famiglia l'asilo nido è una esperienza nuova, verso la quale possono emergere stati d’animo ed emozioni
collegati a interrogativi, aspettative ed anche inquietudini. E’ molto importante ed essenziale instaurare
con i genitori un clima di fiducia reciproca e capacità di condividere, a poco a poco, gli obiettivi e le
modalità dell'intervento educativo messo in atto dall'asilo nido. Per favorire la separazione dal genitore
si predilige effettuare un ambientamento graduale, con orario progressivamente crescente e con la
presenza per alcuni giorni di uno dei genitori o di una figura familiare. Ha una durata indicativa di due
settimane. Talvolta può essere necessario fare anche qualche passo indietro rallentando i tempi previsti,
poiché lasciare il bambino per tempi lunghi all’asilo nido può compromettere la positiva accettazione
della nuova esperienza. L’ambientamento può essere effettuato a piccoli gruppi o singolarmente.
C OLLOQUI INDIVIDUALI
Il colloquio individuale tra i genitori del bambino e l’educatore, si svolge prima dell’ambientamento del
bambino all’asilo nido. Si svolge negli uffici dell’Associazione Culturale Rossotiziano e ha una durata che
varia tra i trenta ed i quaranta minuti. E’ un importante occasione di conoscenza reciproca. Durante il
colloquio l’educatore riceve informazioni sul bambino (abitudini di gioco, alimentari, che riguardano il
cambio e il sonno ), informazioni che riguardano gli aspetti relazionali “genitore-bambino” e le modalità
di approccio del bambino in relazione ai coetanei ed agli altri adulti. Vengono comunicati i tempi e le
modalità dell’ambientamento. Viene consegnato il Progetto Pedagogico ed Educativo, il regolamento del
servizio e la lista delle cose di cui il bambino ha bisogno durante la sua frequenza. Dopo il termine del
colloquio l’educatore trascrive tutte le informazioni ricevute e le inserisce nella scheda personale del
bambino. Tra gennaio e febbraio viene effettuato un altro incontro che serve per scambiarsi nuove
informazione sul bambino. L’ultimo incontro avviene nel mese di Giugno. Il genitore o l’educatore può
richiedere un colloquio tutte le volte che ne individua la necessità.
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T EMPI E MODALITÀ DELL ’ AMBIENTAMENTO
Il nido d’infanzia apre ogni primo lunedì di settembre, il primo ambientamento è con i bambini che
hanno frequentato l’anno precedente. Il primo giorno i bambini frequentano il servizio per qualche ora
e dal giorno successivo riprendono il loro normale orario.
Il lunedì successivo avvengono gli ambientamenti dei bambini (massimo 3) che frequentano per la
prima volta. Gli ambientamenti avvengono con una distanza di quindici giorni per rispettare i tempi di
adattamento del gruppo precedente.
AMBIENTAMENTO TIPO
1° Giorno ore 8,30 / 9,00
Il bambino con la costante presenza dell’adulto esplora l’ambiente, i giochi, conosce i suoi educatori ed i
suoi compagni.
2° Giorno ore 8,30 / 9,30
Nel secondo giorno all’adulto viene chiesto di non partecipare attivamente ai giochi del loro figlio ma
di essere disponibile quando lo richiederà. Il bambino partecipa alla prima routine della giornata: Lo
spuntino.
3° Giorno ore 8,30 / 10,00
Come il giorno precedente. Il bambino partecipa anche alla seconda routine della giornata: Il gioco delle
presenze.
4° Giorno ore 8,30 / 10,30
Dopo la fine dello spuntino, l’adulto si allontana dallo spazio per un breve tempo, circa mezz’ora. Gli
adulti vengono accolti in una stanza negli uffici dell’Associazione Culturale ROSSOTIZIANO. Durante il
distacco dai loro bambini preparano la foto del loro bambino/a per il gioco delle presenze. In questa
occasione possono parlare tra di loro e scambiarsi le proprie emozioni e chi lo desidera potrà
trascriverle su un foglio che in seguito sarà inserito nel quaderno personale del bambino.
5° Giorno ore 9,00 / 10,00
L’adulto saluta il proprio bambino sulla porta e si allontana per circa un’ora. Il bambino partecipa alle
prime routine della giornata: Lo spuntino / Il gioco delle presenze.
6° Giorno ore 9,00 / 11,00
7° Giorno ore 9,00 / 12,00
8° Giorno ore 9,00 / uscita dopo pranzo
9° Giorno ore 9,00 / 13,00
10° Giorno 9,00 / uscita dopo risveglio
Dall’11° giorno il bambino può frequentare l’asilo nido secondo gli orari prescelti dalla famiglia, salvo
diversi accordi con le educatrici. I tempi di permanenza sopra elencati possono variare in base
all’esigenza di ogni singolo bambino.
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LA GIORNATA AL NIDO
Per il bambino frequentare il nido significa ritrovare ogni giorno un luogo conosciuto e familiare, in cui
sentirsi a suo agio e muoversi con sicurezza. Questa tranquillità è frutto di un ambientamento graduale,
dell'attenzione reale, da parte delle persone che lavorano all'interno del nido, ai bisogni e alle
caratteristiche di ciascun bambino ed è frutto di una fiducia progressiva da parte di bambini e genitori
nelle figure educative di riferimento.
Un altro presupposto importante per la serenità dei bambini si realizza nell'andamento regolare della
giornata al nido che è scandita in modo ordinato dai suoi momenti di routine, prevedibili e rassicuranti
per i bambini piccoli che conoscendo la successione degli eventi possono muoversi al loro interno con i
riferimenti necessari. All'interno di questa cornice stabile di riferimento i bambini trovano anche nuovi
stimoli e attività che li incuriosiscono e li spingono a sperimentare e misurarsi anche con ciò che è
nuovo.
Tenendo conto delle esigenze di ciascuno e mantenendo saldi i principi descritti per lo svolgimento di
una giornata a misura di bambino, i momenti che compongono una giornata tipo al nido sono i seguenti:

8.00 / 9.00 Accoglienza del bambino e della sua famiglia. Si accolgono le informazioni che ci
vengono comunicate dai genitori. L’educatore osserva con attenzione le modalità di saluto tra
genitore e bambino ed interviene nel caso di difficoltà legate al distacco. In attesa dell’arrivo di
tutti i bambini gioco libero. Riordino dei giochi.

9.00 / 9.30 Spuntino tutti insieme a base di frutta fresca, biscotti, succo di frutta, pane e olio,
schiacciata, crostata di frutta.

9.30 / 10.00 Gioco delle presenze viene chiamato così il momento in cui siamo seduti tutti
insieme in cerchio. I bambini riconoscono se stessi e gli altri nelle fotografie e cantano il proprio
nome e quello dei compagni. Canzoncine.

10.00 / 10.30 Cambio e igiene personale a piccoli gruppi gioco libero in attesa di tutti i
cambi. Riordino dei giochi

10.30 / 11.30 Attività strutturate, il gruppo grande si divide dal gruppo medi ed in stanze
separate vengono svolte le attività che variano ogni giorno (attività manipolative, graficopittoriche, travasi, letture, gioco euristico, percorsi psicomotori, laboratori sensoriali, linguistici
etc..).

11.30 / 12.00 Rilassamento prima del pranzo attraverso letture. Ci prepariamo per il pranzo
ed i bambini autonomamente, si lavano le manine e poi con l’aiuto degli educatori si mettono i
bavaglini.
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
12.00 / 12.45 Pranzo fornito dalla “CIR Food sc”. Il pranzo segue le tabelle dietetiche
approvate dalla ASL di zona.

12.45 / 13.10 Cambio e igiene personale.

13.10/13.30-14.00 Uscita. Scambio di informazioni con il genitore sulla giornata trascorsa al
Nido. Consegna al genitore, da parte del bambino, della scheda giornaliera.

13.30 / 15.30 Nanna i bambini insieme agli educatori preparano il proprio lettino. Prima della
nanna rilassamento mediante lettura di un libro.

15.30 / 16.00 Cambio

16.00 / 16.30 Merenda a base di yogurt , frutta fresca, pane e olio, biscotti, succo di frutta,
crostata di frutta.

16.30 / 17.00 Gioco libero nei vari angoli della stanza bianca in attesa dei genitori.

17.00 Uscita scambio di informazioni con il genitore sulla giornata trascorsa al Nido. Consegna
al genitore, da parte del bambino, della scheda giornaliera.
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OSSERVAZIONI E DOCUMENTAZIONI
Strumenti necessari per valutare e verificare la programmazione educativa e la conseguente evoluzione
dei bambini nelle competenze sensoriali, motorie, affettive, linguistiche, cognitive ed espressive sono:
La scheda di colloquio iniziale per l’ambientamento.




Le schede di verifica individuale.
Le osservazioni scritte.
Le riunioni quindicinali dell’equipe di lavoro.
Il confronto con i genitori, sia individuale che in gruppo
LA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA
La programmazione educativa dell’asilo nido Oasi dà grande importanza all’organizzazione degli spazi,
alla definizione dei vari momenti della giornata, alle esperienze che si propongono. È significativo
organizzare situazioni che favoriscono l’esplorazione creativa dell’ambiente con oggetti comuni che agli
occhi dei bambini divengono cose meravigliose. Le attività che si svolgono durante il percorso educativo
offriranno un ritmo di vita che vuole prendersi cura dei bisogni individuali in un clima di ascolto e
fiducia, e saranno studiate in base all’osservazione dei diversi bisogni dei bambini. Le educatrici hanno
la regia, propongono, osservano, predispongono e curano l’ambiente. Il loro ruolo è quello di sostenere
e facilitare le relazioni fra bambini, di offrire occasioni stimolanti per la ricerca dell’autonomia.
Le attività proposte saranno finalizzate all’affinamento di competenze sensoriali, motorie, affettive,
linguistiche, cognitive, ed espressive in uno spazio in grado di offrire esperienze sostanzialmente
diverse da quelle vissute a casa. Esperienze che completeranno la vita in famiglia allargandola verso il
sociale.
MODALITA’





Il Piccolo Gruppo: per favorire le relazioni fra bambini, per una osservazione più attenta e precisa.
Il Gruppo misto: alcuni laboratori saranno proposti ad un gruppo di bambini misto per fascia di
età, per favorire lo scambio.
Il percorso graduale: le attività proposte saranno graduali, si inizierà da una fase iniziale più
semplice per arrivare ad una fase finale più complessa
Lo spazio: l’ambiente nel quale verrà proposta l’attività sarà connotato in modo riconoscibile.
L’atteggiamento dell’adulto: l’atteggiamento dell’educatore sarà di tipo non diretto, questo per
permettere al bambino di poter sperimentare senza l’obbligo di regole e limiti troppo rigidi.
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LE ATTIVITA’
L. 1 AREA MANIPOLATIVA
Nell’ area di esplorazione e manipolazione verranno offerti momenti in cui il bambino potrà conoscere e
sperimentare materiali diversi e sensazioni diverse. Saranno utilizzati materiali diversi per densità
(solido, liquido), per consistenza (liscio/ruvido, duro/morbido) per dimensione (lungo/corto,
piccolo/grande).
Il percorso manipolativo inizierà con l’uso di materiale secco, meno invasivo (noci) fino ad arrivare a
materiale più fine (farine ). Alla fine di questo percorso verrà inserita l’acqua per la sperimentazione di
materiale umido. Verranno utilizzate anche stoffe e carte di diversi tipi e colori. Attraverso le azioni del:
travasare, impastare, sporcarsi, tagliare, incollare, strappare e appallottolare si affinano il controllo dei
muscoli delle dita e la coordinazione oculo-manuale. La manipolazione aiuta a scaricare tensioni e
aggressività, stimola la creatività e le capacità sensoriali, fornisce elementi di confronto e di
comunicazione.
Materiali Utilizzati: Noci, castagne, , fagioli, lenticchie, miglio, farina bianca, farina gialla, orzo, panna
montata, schiuma da barba, pongo alimentare, pasta di sale.
Strumenti: recipienti, tubi, tazzine, colini, imbuti, ciotoline, cucchiai, matterelli, formine.
LABORATORI SPECIALI
“LA SCATOLA AZZURRA”
Oggi noi siamo allontanati dagli elementi naturali; siamo immersi in un mondo di parole, oggetti,
macchine ed allontanati dalle nostre emozioni … è importante il contatto diretto con l’elemento (terra,
sabbia) per riprendere il contatto con le nostre emozioni”. Dora Kalff
Il contatto diretto con l’elemento naturale ci avvicina alle nostre emozioni permettendoci di esprimerle.
La relazione con la sabbia ed il proprio mondo emotivo facilita la condivisione, la collaborazione, la
mediazione favorendo la risoluzione dei conflitti e la tollerabilità della frustrazione. Il laboratorio è
riservato ad un piccolo gruppo, tre bambini ogni turno.
Strumenti: una scatola
Materiali: sabbia, conchiglie, sassi, sugheri
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“LE SPREMUTE”
Questa attività si svolge la mattina come alternativa alla classica modalità dello spuntino. E’ un attività
che nasce per stimolare quei bambini che di solito non assaggiano questo cibo. Il bambino aiutato
dall’educatore taglia le arance e con l’aiuto di uno spremiagrumi elettrico prepara una buonissima
spremuta di arancia che poi si verserà nel suo bicchiere. Durante il laboratorio di cucina vengono
seguite tutte le norme igienico sanitarie in vigore.
“I CUOCHI PASTICCIONI ”
Laboratori di cucina. Si preparano schiacciate, pizza e biscotti, con l’uso di matterelli e formine. A fine
giornata ogni bambino si porta via orgoglioso il suo gustosissimo capolavoro. Durante il laboratorio di
cucina vengono seguite tutte le norme igienico sanitarie in vigore.
“I GELATAI”
Un laboratorio molto apprezzato dai bambini. I bambini sono molto affascinati dalla materia che si
trasforma. Durante questa attività i bambini a turno versano nella gelatiera gli ingredienti che servono
per ottenere uno squisitissimo gelato allo yougurt. Quando il gelato è pronto, dopo circa 30 minuti, i
bambini con l’aiuto dell’educatore si preparano il proprio cono. Durante il laboratorio di cucina
vengono seguite tutte le norme igienico sanitarie in vigore.
L. 2 AREA LINGUISTICA
Lo sviluppo del linguaggio sarà favorito dalla verbalizzazione dei nomi, dei colori, delle qualità dei
materiali. Attraverso le canzoncine, le filastrocche, le narrazioni di storie, le imitazioni di suoni e di versi
e un buon ascolto da parte delle educatrici, è possibile potenziare il linguaggio del bambino, imparare a
rispettare il proprio turno e i tempi di silenzio e ascolto, aumentare la capacità di attenzione e
memorizzazione. La lettura di libri ed il racconto di storie consente al bambino di identificarsi con i
personaggi, di provare emozioni e dare a queste un nome.
Strumenti utilizzati: libri cartonati, plastificati, riviste, giornali, fotografie, rappresentazione di storie,
burattini, musiche, canzoncine e filastrocche, carte oggetti di vita quotidiana, carte sequenza di routine
quotidiane.
Strumenti utilizzati: voce, strumenti musicali, oggetti di diversi materiali.
PROGETTO LETTURA ASILO-BIBLIOTECA SCANDICCI
Ogni anno ai bambini che frequentano l’Asilo Nido per la prima volta, viene consegnata la tessera della
Biblioteca di Scandicci, in continuità con il progetto Asilo-Biblioteca. Gli educatori dell’Asilo Nido si
recano in Biblioteca di Scandicci e scelgono dei libri da portare al Nido. I libri vengono restituiti alla
Biblioteca dai bambini del nido, questa è un’occasione in più per frequentare la Biblioteca e scegliere
dei libri da poter leggere a casa con i propri genitori.
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L. 3 AREA MUSICALE
Il bambino piccolo che non dispone di una grande quantità di parole per comunicare i propri pensieri ,
produce suoni e rumori. Per lui tutto è uno strumento: batte le mani, i piedi, batte gli oggetti alla ricerca
di suoni. Attraverso il loro ascolto si possono stimolare varie capacità sensoriali e percettive e si otterrà
una maggiore capacità di concentrazione e attenzione.
L’educazione musicale sarà supportata e sviluppata attraverso attività di ascolto che prevedono la
scoperta, la conoscenza e il riconoscimento dei suoni che ci circondano da quelli esterni fino ad arrivare
a quelli del corpo. Le attività che verranno proposte saranno canti, filastrocche, giochi di voce ritmici,
creare effetti onomatopeici (aereo che vola, i suoni che produce l’automobile, etc).
Materiali utilizzati: carta, plastica, metalli, legno.
Strumenti utilizzati: voce, corpo, strumenti musicali, oggetti di diversi materiali, bottiglie sonore, brani
che riproducono il suono della pioggia, del vento, del mare.
L. 4 AREA GRAFICO-PITTORICA
L’area grafico-pittorica offre strumenti linguistici diversi come i colori. Le attività proposte danno la
possibilità al bambino di affinare capacità espressive, favorire la creatività attraverso l’immaginazione e
la fantasia; il segno ed il colore contribuiscono alla costruzione della propria identità e aiuta a
raccontare le proprie emozioni. Il segno diventa un’elaborazione concreta del reale, ad esempio un
luogo, un animale, una persona che appartengono al vissuto del bambino. Permette al bambino di
imparare i nomi dei colori, di stimolare la creatività e la fantasia. Il percorso pittorico inizierà facendo
scoprire ai bambini che è possibile ottenere il colore dagli alimenti, nella seconda parte saranno usate le
tempere.
La coordinazione oculo-manuale è favorita sia dall’uso di strumenti utilizzati sia dalle modalità in cui si
svolge questo tipo di attività.
Modalità: in piedi/seduti ai tavoli, in piedi alla lavagna, distesi sul pavimento.
Materiali utilizzati: pastelli a cera, gessi colorati, matite, pennarelli, tempere. Colori naturali
come: zucca gialla, zafferano, barbabietola, pomodoro, spinaci, cacao, caffè etc.
Strumenti utilizzati: fogli di dimensioni diverse e di consistenze varie, spugne, rulli, spruzzini,
pennelli, timbri vegetali, corpo.
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LABORATORI SPECIALI
“P ITTURA C ORPOREA ”
Partecipano a questa attività gruppi di 4 bambini alla volta. Si svolge nella stanza bianca
nell’area dove sono collocati i tavoli i quali, per l’occasione, vengono spostati per creare uno
spazio più ampio. Il pavimento viene ricoperto di carta e sopra vengono poste 4 vaschette
contenenti ognuno un colore diverso. Come strumenti diamo la disponibilità di un rullo. I
bambini indossano solo le mutandine o il pannolino e per questo motivo il laboratorio si svolge
durante i mesi più caldi. Vengono rispettati i tempi e le modalità di ciascuno, i bambini sono
lasciati liberi di esprimersi come vogliono.
“I L PICCOLO M IRÒ ”
Nella seconda parte dell’anno ogni bambino realizza su tela il proprio “mondo interiore a
colori” attraverso l’uso di varie tecniche pittoriche. Il quadro sarà esposto al vernissage durante
la Festa di Fine anno.
L. 5 AREA COGNITIVA
L’area cognitiva comprende tutte quelle attività che stimolano la curiosità, l’indagine, l’interesse verso
elementi che appartengono alla propria sfera percettiva. Le attività esperite dal bambino per favorire
questa area di sviluppo, possono essere varie, dal cestino dei tesori al gioco euristico, ai puzzle, incastri,
costruzioni e tutte quelle attività che potenziano le sue operazioni di analisi, comparazione e
successivamente di sintesi e astrazione.
Materiali utilizzati: stoffe, sughero, cartone, legno, plastica
Strumenti utilizzati: incastri, costruzioni, puzzle, memory cards, contenitori di diverse misure, tubi,
tappi, anelli, nastri, palline, mollette.
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L .6 AREA MOTORIA
Il corpo è il primo strumento di conoscenza, di comunicazione e di relazione, il bambino deve acquisire
la coscienza e la conoscenza del proprio corpo, deve acquisire la capacità di gestirlo e di organizzarlo
dinamicamente. In questa fascia d’età il bambino sperimenta l’attività motoria vitale e creatrice per
mezzo della quale egli sviluppa l’intelligenza organizzatrice: ciò crea le basi per l’organizzazione
dinamica dell’utilizzazione del sé. L’educazione psicomotoria considera il bambino nella sua unità: solo
attraverso l’educazione dell’essere nella sua totalità si può favorire lo sviluppo armonico di tutti gli
aspetti della personalità del bambino. Attraverso la sperimentazione pratica di giochi istintivi, di
andature, di tecniche per saltare e arrampicarsi, strisciare e rotolare, lanciare e afferrare, di rapporti
col vuoto e verso gli altri, di contatti e relazioni con gli altri bambini e con le educatrici, il bambino
concretizza la sua crescita ed il suo equilibrio dinamico nello sviluppo. L’importanza è quella di poter
agire in un ambiente motorio stimolante e pieno di proposte che incentivano le tre caratteristiche basi
della motivazione infantile: la curiosità, lo stupore e il buon umore. Nell’ottica di una pedagogia attiva
con un educatore autorevole si concretizzano le seguenti priorità:

Rispettare i tempi dei bambini, far sì che loro scelgano un atto motorio;

Aumentare il divertimento nella dinamica del gruppo così tutti vengono attratti dal gioco
(l’educatore si diverte insieme a loro, è bambino anche lui!);

Mostrare tutto ma non insegnare niente se non è il bambino a chiederlo.
Strumenti utilizzati: cilindri, palle morbide, piscina con palline, scivolo, cerchi piatti, il dondolo, il
tunnel, cuscini, stoffe, coni con bastoni.
ATTIVITA’ SPECIALI
“Percorsi motori”
Il bambino impara a conoscere il proprio corpo ed a gestirlo dinamicamente.Vengono effettuati nella
stanza bianca. La stanza viene sistemata in modo tale da risultare il più vuota possibile. Viene allestito il
percorso motorio fatto da: ostacoli da saltare, salire e scendere le scalette, saltare all’interno di cerchi,
rotolarsi e percorrere il tunnel.
“La culla”
Per imparare ad abbandonarsi e ad avere fiducia nell’altro. Due educatori tengono un lenzuolo alle due
estremità disteso per terra, il bambino viene invitato a sedersi al centro ed a distendersi. Gli educatori
sollevano il lenzuolo ed iniziano a cullare il bambino.
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L. 7 GIOCO SIMBOLICO
Il gioco simbolico è una attività ludica molto importante, i bambini compiono azioni di trasformazione
simbolica animano e danno parola a oggetti. Attraverso il gioco del “Far finta di” esprimono e rendono
visibile il loro mondo interiore ,interagiscono con l’altro, si confrontano, si appropriano del linguaggio.
Le bambole, i tegamini, i travestimenti aiutano a rappresentare il vissuto quotidiano ed a reinterpretarlo secondo il proprio bisogno.
Strumenti utilizzati: bambole, passeggino, piatti, bicchieri, tegami, posate, riproduzione di frutta,
verdura ed altri alimenti, macchinine, animali, vestiti.
ATTIVITA’ SPECIALI
“Il Chiosco OASI”
Facciamo finta di … Questa attività si svolge la mattina come alternativa alla classica modalità dello
spuntino. Nella struttura è presente un piccolo chiosco in legno. I bambini muniti di soldi finti a turno si
presentano al chiosco ed acquistano il loro spuntino (schiacciata, frutta fresca, pane con l’olio etc) ed
una bevanda (acqua, succo di frutta). Inizialmente il ruolo del “barista” è svolto dall’educatore,
successivamente a turno verrà interpretato dai bambini con l’aiuto dell’educatore.
L. 8 GIOCHI IN GIARDINO
Giocare in giardino costituisce un’esperienza molto importante, mette il bambino in contatto
con la natura, con il mondo fuori dallo spazio educativo quotidiano. Il bambino in giardino può
esplorare, conoscere una dimensione diversa del reale in un clima di condivisione e
socializzazione oppure ricercare spazi d’intimità. In giardino si possono vedere animali, fiori e
piante e percepire le modificazioni delle stagioni.
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Progetto pedagogico educativo nido d’infanzia OASI
ATTIVITA’ DI VITA PRATICA
Le attività di vita pratica sono tutte quelle attività che svolgiamo quotidianamente nella vita. I bambini
sono molto felici quando gli permettiamo di farli “lavorare”.
Le attività proposte al nido sono:

Cura del corpo: lavarsi ed asciugarsi le manine, lavarsi i dentini, massaggiarsi con la crema,
pettinarsi, darsi il profumo.

Spogliarsi/ vestirsi

Togliersi /mettersi le scarpe

Attività durante lo spuntino della mattina: fare il cameriere. Le spremute. Il gioco del
chiosco.

Attività durante il pranzo: apparecchiare la tavola, mangiare da solo, versarsi l’acqua con
piccole brocche.

I laboratori di cucina

Riordinare i giochi

Lavare le stoviglie della loro cucina

Lavare le bambole

Pulire: i tavoli sporchi di pennarello

Nanna: aiutare l’educatore nella preparazione del proprio lettino per il sonnellino pomeridiano.

Cambio: Aiutare l’educatore nel cambio dei pannolini dei compagni. Il bambino porge
all’educatore i pannolini che prende dal mobile.
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Progetto pedagogico educativo nido d’infanzia OASI
LABORATORIO SCIENTIFICO DELL’ACQUA
Il contatto con l’acqua è un momento piacevole per il bambino che suscita emozioni e vissuti personali. I
bambini più grandi apprezzano molto le manifestazioni fisiche di questo elemento. Attraverso il gioco i
bambini osservano la trasformazione del ghiaccio in liquido e viceversa. Imparano a distinguere
pesante/ affonda, leggero/galleggia. Questo laboratorio è molto gradito dai bambini e crea molta
curiosità e meraviglia.
LABORATORIO SENSORIALE DEL GUSTO E OLFATTO
La sensibilità gustativa ci fa conoscere i 4 diversi sapori: dolce, salato, acido, amaro.
Alcuni esempi di attività proposte:
Manipolazione pasta di sale, pongo alimentare
Attraverso la manipolazione il bambino sperimenta le qualità di alcuni alimenti finchè desidera portarli
alla bocca e quindi li assaggia e li annusa spontaneamente.
I laboratori di cucina
I bambini possono vedere, assaggiare e annusare il risultato delle loro ricette.
La scatola dei sapori
Si assaggiano e si annusano alcuni ingredienti che normalmente sono presenti nell’alimentazione ma
che qui vengono proposti singolarmente. Nella scatola ci sono dei barattolini di vetro che a loro volta
contengono appunto i 4 sapori fondamentali: dolce, salato, aspro, amaro. (Zucchero, sale, olio, aceto,
limone, cioccolato, marmellata ...)
Durante questo laboratorio vengono seguite tutte le norme igienico sanitarie in vigore.
RAPPORTI CON IL TERRITORIO
Visita alla Biblioteca
Nella seconda parte dell’anno viene programmata una visita alla Biblioteca insieme ai genitori.
Visita alla Scuola dell’Infanzia
Ogni anno a Giugno il gruppo grandi trascorre una mattina insieme ai bambini dell’ultimo anno della
Scuola dell’Infanzia di zona.
Cena in Pizzeria
Nel mese di Giugno viene organizzata un cena in pizzeria dove partecipano gli educatori ed i bambini
del gruppo grandi, senza i loro genitori.
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FIGURE PROFESSIONALI
Il nido dispone di personale con qualifiche professionali differenti, ma con il medesimo
obiettivo: garantire un servizio di qualità.
’
Il gruppo di lavoro è formato da:

Quattro educatrici

Un coordinatore di progetto (è un educatrice che, al di fuori delle fasce orarie che la impegnano
come educatrice, riveste questo ruolo)

Una ausiliaria ( è un’ educatrice che al di fuori delle fasce orarie che la riguardano come
educatrice, riveste questo ruolo)
Durante il servizio è sempre garantito il rapporto numerico educatore/bambino.
Ogni educatrice impegna ogni anno circa 80 ore per le attività non frontali così suddivise: 60 ore tra

Riunioni per la programmazione annuale

Riunioni per la programmazione didattica

Riunioni per parlare dei bambini da un punto di vista collettivo nell’ambito dei gruppi formati e,
se necessario, del singolo bambino;

Discutere di situazioni, problematiche, aspetti organizzativi riguardanti il Nido;

trattare ulteriori approfondimenti di carattere educativo e formativo.

Laboratori e feste con le famiglie.

Gita con le famiglie.

Incontri periodici con il Responsabile Psicopedagogico dei Servizi Educativi del Comune di
Scandicci per monitorare il lavoro svolto nel servizio.
E almeno 20 ore l’anno per corsi di formazione organizzati sia da esperti esterni presso la struttura , sia
dagli Enti Pubblici nelle loro sedi.
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Progetto pedagogico educativo nido d’infanzia OASI
IL RAPPORTO CON LE FAMIGLIE
Per una buona riuscita del lavoro pedagogico è di particolare importanza la relazione tra la struttura
educativa e le famiglie. L’instaurarsi di un clima di fiducia tra genitori e educatrici favorisce
l’affidamento del figlio da parte del genitore, contenendo ansie ed incertezze e facilita l’adattamento del
bambino alla nuova esperienza. All’entrata dell’asilo si trova una bacheca che viene usata per
comunicazioni generali da parte degli educatori. Sono previste occasioni di incontro con i genitori che
partecipano alla vita attiva dell’asilo nido. Occasioni di approfondimento individuale: “Colloqui
individuali”. Occasioni di incontri collettivi: “La riunione genitori” / lo scambio di notizie all’entrata e
all’uscita / la festa di Natale / la Gita / la Festa di Fine Anno /La giornata del Genitore” / “Gli incontri a
tema” / “Incontri con gli esperti”. Nel corso dell’anno inoltre saranno promossi incontri organizzati in
attività manuali e ludiche: “Laboratorio di Natale / Laboratorio di Carnevale / Laboratorio Teatrale”.
Queste occasioni di incontro danno la possibilità di confrontarsi e riflettere sulle diverse esperienze
vissute dai genitori e dai loro bambini.
C OLLOQUI INDIVIDUALI
Il colloquio individuale tra i genitori del bambino e l’educatore, si svolge prima dell’ambientamento del
bambino all’asilo nido. Si svolge negli uffici dell’Associazione Cuturale Rossotiziano e ha una durata che
varia tra i trenta ed i quaranta minuti. E’ un importante occasione di conoscenza reciproca. Durante il
colloquio l’educatore riceve informazioni sul bambino (abitudini di gioco, alimentari, che riguardano il
cambio e il sonno), informazioni che riguardano gli aspetti relazionali “genitore-bambino” e le modalità
di approccio del bambino in relazione ai coetanei ed agli altri adulti. Vengono comunicati i tempi e le
modalità dell’ambientamento. Viene consegnato il Progetto Pedagogico ed Educativo, il regolamento del
servizio e la lista delle cose di cui il bambino ha bisogno durante la sua frequenza. Dopo il termine del
colloquio l’educatore trascrive tutte le informazioni ricevute e le inserisce nella scheda personale del
bambino. Tra gennaio e febbraio viene effettuato un altro incontro che serve per scambiarsi nuove
informazione sul bambino. L’ultimo incontro avviene nel mese di Giugno. Il genitore o l’educatore può
richiedere un colloquio tutte le volte che ne individua la necessità.
R IUNIONE GENITORI
Sono invitati tutti i genitori dei bambini iscritti. Le riunioni si svolgeranno all’inizio dell’anno
scolastico e nel corso dello stesso. Il primo di tali incontri sarà occasione per favorire la
reciproca conoscenza per la presentazione del servizio ed i suoi regolamenti e per condividere
i percorsi educativi.
L’ incontro successivo avrà lo scopo di presentare la programmazione annuale e di creare
opportunità di confronto con gli educatori e con i genitori. In questa occasione verrà eletto il
rappresentante di classe dei genitori.
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Progetto pedagogico educativo nido d’infanzia OASI
L ABORATORIO DI N ATALE
Viene organizzato circa due/tre settimane prima della chiusura Natalizia. Per dare a tutti la possibilità
di partecipare, si svolge la sera intorno alle ore 20.30 / 22.00. Gli adulti realizzano per il proprio
bambino un regalo, che gli verrà consegnato da Babbo Natale il giorno della Festa di Natale all’asilo.
Modalità: viene consegnato ai genitori l’invito dove sono scritti la data e l’orario del laboratorio.
L ABORATORIO DI C ARNEVALE
Come per il laboratorio di Natale, si svolge due/tre settimane prima della Festa di Carnevale,
nell’orario serale 20.30/22.00 circa. Gli adulti confezionano per il proprio bambino un semplice
vestito, che indosserà durante la Festa di Carnevale all’asilo. Il vestito viene fatto in base al
tema scelto per la programmazione annuale.
Modalità: viene consegnato ai genitori l’invito dove sono scritti la data, l’orario del laboratorio e il
materiale occorrente per il laboratorio.
L ABORATORIO TEATRALE
Circa un mese prima della Festa di Fine Anno, ci incontriamo con i genitori per preparare costumi,
scenografie relative alla rappresentazione teatrale di Fine Anno. Di solito la rappresentazione scelta si
riferisce ad una storia che i bambini, nel corso dell’anno, hanno particolarmente apprezzato.
L A F ESTA DI N ATALE
La Festa di Natale si svolge l’ultimo giorno di frequenza prima della chiusura delle vacanze di Natale. Gli
adulti partecipano alla festa. In attesa dell’arrivo di Babbo Natale, che consegnerà ai bambini i regali
realizzati dai genitori, si cantano le canzoncine. I bambini consegnano ai loro genitori un regalo di
Natale realizzato durante i laboratori al nido. Per l’occasione i genitori organizzano un buffet.
Tempi e Modalità: viene consegnato ai genitori l’invito dove sono scritti la data e l’orario del
laboratorio. La festa si svolge la mattina, l’ultimo giorno di frequenza prima della chiusura per le
festività natalizie. Sulla bacheca all’entrata viene affisso un foglio con scritto “Chi sono/Cosa porto” per
il consueto buffet dei genitori. Il buffet segue le normative igienico sanitarie.
L A F ESTA DI C ARNEVALE
Si svolge il martedì grasso con la sola presenza dei bambini e degli educatori. I bambini indossano i
vestiti che i loro genitori hanno preparato durante il laboratorio. Per colazione viene allestito un piccolo
buffet. Musiche, balli, stelle filanti.
L A G ITA
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Progetto pedagogico educativo nido d’infanzia OASI
E’ un’occasione divertente dove genitori, bambini, educatori si incontrano fuori dal Nido. Il luogo scelto
sarà precedentemente valutato insieme ai genitori.
L A F ESTA DI F INE A NNO
La festa viene organizzata l’ultima settimana di maggio per permettere a tutti i bambini di potervi
partecipare, in quanto nei mesi di giugno e luglio molti si assentano per una pausa estiva. Durante la
festa avviene la Rappresentazione Teatrale organizzata insieme ai genitori durante il laboratorio
teatrale. I bambini dell’ultimo anno sfilano vestiti con “Toga e Pileo”, ricevono il loro diploma firmato
dalle loro educatrici.
A tutti i bambini viene dato un piccolo regalo. Buffet dei genitori.
Vernissage con esposizione dei quadri nella Galleria d’arte Oasi.
Tempi e modalità: si svolge dopo l’orario del servizio. Viene consegnato ai genitori l’ invito dove sono
scritti la data e l’orario della festa. Sulla bacheca all’entrata viene affisso un foglio con scritto “Chi
sono/Cosa porto” per il consueto buffet dei genitori.
L A G IORNATA DEL G ENITORE
Durante la seconda parte dell’anno, sono previste delle “Giornate del Genitore”. In questa occasione un
genitore alla volta partecipa a qualche attività dell’asilo insieme al proprio bambino.
I NCONTRI A TEMA
Durante l’anno scolastico gli educatori sono predisposti ad accogliere richieste da parte dei genitori per
incontri a tema, legati alla crescita del proprio figlio.
I NCONTRI CON GLI ESPERTI
Durante l’anno scolastico il Comune di Scandicci organizza degli incontri a tema, gestiti da alcuni
esperti.
Le famiglie dell’Asilo Nido Oasi sono invitate a partecipare. Inoltre il Comune di Scandicci da la
possibilità ai genitori di richiedere incontri a tema con la presenza di esperti.
T È E RICORDI …
Ogni anno nel mese di febbraio viene organizzato nel nido un incontro tra gli educatori, i bambini
dell’anno precedente che sono alla materna ed i loro genitori. Mentre i bambini giocano e fanno
merenda i genitori sorseggiano tè e si scambiano ricordi e sensazioni sulla nuova esperienza.
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DOCUMENTAZIONI PER I GENITORI
La scheda giornaliera
Per le comunicazioni quotidiane nido/famiglia il genitore giornalmente riceve dal proprio bambino la
Scheda Giornaliera che gli educatori compilano ogni giorno, con le informazioni relative al proprio
bambino sulle routine e le attività didattiche.
Verifiche di gradimento
La direzione dell’Asilo Nido si impegna ad attuare verifiche e valutazioni del servizio, sia in modo
diretto sia attraverso la collaborazione delle famiglie utenti. In tale prospettiva verranno attuati
incontri periodici di valutazione e verifica tra il cordinamento ed il personale educativo. Annualmente
verranno consegnati questionari per la misura del grado di soddisfazione alle famiglie utenti ed è
presente un modulo di segnalazione reclami da presentare al Presidente dell’Ente Associativo.
“Quadernone” personale / dvd foto ricordo
Al termine dell’anno scolastico vengono consegnate alle famiglie le documentazioni che testimoniano il
percorso educativo ed evolutivo fatto con i bambini durante la frequenza del Nido:

Il quadernone personale che raccoglie i lavori cartacei prodotti dal bambino durante la
frequenza. All’interno vi sono anche alcune immagini fotografiche scattate durante i laboratori
delle diverse aree educative.

DVD riassuntivo del primo e secondo anno dove sono presenti tutte le immagini fotografiche del
bambino scattate durante i laboratori delle diverse aree educative. Sono presenti anche dei
video delle attività più affascinanti (Pittura Corporea).
Bibliografia
Goldschmied E., “Persone da zero a tre anni”, edizioni Junior, Bergamo, 1996.
Ritscher P., “Cosa faremo da piccoli”, edizioni Junior, Bergamo, 2000.
Borghi B.Q., Guerra L., “Manuale di didattica per l’asilo nido”, Editori Laterza, 1992
Fabbroni F., “Il pianeta Nido”, La nuova Italia, Firenze, 1967.
Bondioli A., (a cura di) “Il bambino, il gioco, gli affetti”, Jes Juvenilia, Bergamo, 1990. , “Il nido competente”,
Juvenilia, Bergamo,1985.
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