CIL comunicazione Inizio Lavori art. 6 c. 2 lett.B-C-D-E

Modello da compilarsi a cura del dichiarante e del professionista
Direzione Sportello Unico Edilizia
Settore Affari Giuridici e Generali, Contenzioso,
Controllo del Territorio, Autorizzazioni
all’Esercizio Socio e Sanitario
COMUNE DI VENEZIA
DIREZIONE SVILUPPO DEL TERRITORIO ED
EDILIZIA
Cod. Struttura: 68 2 0 0 0
Sede di Venezia - San Marco 4023 – Campo
Manin - 30124 (VE) - Fax 041/2747680;
Sede d Mestre – Viale Ancona 59 - 30170 (VE)
- Fax 041/2749829;
COMUNICAZIONE
INIZIO LAVORI
ATTIVITÀ EDILIZIA LIBERA (C.I.L.)
ai sensi dell’art. 6 comma 2 lett. b)-c)-d)-e) del D.P.R. 380/2001
(Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia Edilizia)
Legge Regionale 22 gennaio 2010, n. 10 e successive modificazioni ed integrazioni.
ALLO SPORTELLO PER L’EDILIZIA SEDE DI VENEZIA
ALLO SPORTELLO PER L’EDILIZIA SEDE DI MESTRE
Nota: scegliere l’intervento – i codici sono riservati all’ufficio protocollazione
MANUTENZIONE STRAORDINARIA ai sensi 3 lett.b) e art. 6 c. 2 del D.P.R. 380/2001 - Tip.
Int. codice 2
in particolare:
Lett. b) - codice 24
Lett. c) - codice 25
Lett. d) - codice 26
Lett. e) - codice 27
Altro in (CIL) come da “Abaco degli Interventi” - codice 28
Prima Presentazione
Variante alla ……………..PG ………………….del…………….
Applicazione art. 6 comma 7
RISERVATO ALL’UFFICIO
Protocollo generale:
Note:
Esito
Responsabile procedimento
Responsabile istruttoria
POSITIVO
NEGATIVO
ARCHIVIATA
Senza istruttoria in
base a disposizione
dirigenziale
CIL comunicazione Inizio Lavori art. 6 c. 2 lett.B-C-D-E.rtf
Aggiornamento 23.05.2014
Pagina 1 di 12
DA COMPILARE NEL CASO DI PERSONA FISICA
(dichiarazione sostitutiva di notorietà ai sensi del DPR n. 445/2000 - allegare fotocopia documento d’identità del dichiarante)
Il/La sottoscritto/a
(nel caso i richiedenti fossero più d’uno allegare i dati relativi in foglio a parte)
Cognome e nome ______________________________________________________________________
Nato/a a
_______________________________________
Cod. fiscale
Residente in
_
_
_
_
_
_
_
_
Prov. __
_
_
il
_
__/__/____
_
____________________________________________
_
_
_
Prov. __
C.A.P. ________
Via ___________________________________________________________________
Tel. ____/_______
Fax ____/_______
_
n. ____
e-mail _______________________________________
P.E.C.
DA COMPILARE NEL CASO DI PERSONE GIURIDICHE (DITTE / ENTI / SOCIETA’ / ECC.)
(dichiarazione sostitutiva di notorietà ai sensi del DPR n. 445/2000 - allegare fotocopia documento d’identità del legale
rappresentante)
Denominazione e ragione sociale ___________________________________________________________
Con sede in __________________________________________
Prov. __
C.A.P. ________
Via ___________________________________________________________________
Tel. ____/_______
Fax ____/_______
n. ____
e-mail _______________________________________
Cod. fiscale
_
_
_
_
_
_
_
_
_
_
_
p. I.V.A
_
_
_
_
_
_
_
_
_
_
_
_
_
_
_
P.E.C.
_
Legale rappresentante: cognome e nome _____________________________________________________
Nato/a a
________________________________________________
Cod. fiscale
_
_
_
_
_
_
_
_
_
Residente in ______________________________________________
_
Prov. __
_
_
Prov. __
Via ____________________________________________________________________
Tel. ____/_______
Fax ____/_______
_
_
Il __/__/____
_
_
C.A.P. ________
n. ____
e-mail _______________________________________
P.E.C.
IN QUALITA’ DI (Specificare)
Proprietario del suolo o fabbricato;
Comproprietario munito di delega degli altri proprietari;
Avente titolo con delega della proprietà in data …………………….. unita in originale alla presente e
comprensiva dei dati del proprietario e documento di identità;
Usufruttuario;
Locatario o Affittuario per interventi ammessi nel contratto di locazione o di affitto;
Enfiteuta;
Titolare del diritto di superficie;
Assegnatario a riscatto di alloggio economico e popolare;
Destinatari di ordini dell’autorità giudiziaria o amministrativa che riguardino l’esecuzione di opere;
Concessionario di beni demaniali;
Mezzadro, colono;
Affittuario coltivatore diretto previo assenso del proprietario o esplicita previsione contenuta nel contratto di
affitto;
Titolare di una servitù volontaria o coattiva, solo per le opere necessarie ad esercitare tale diritto;
Amministratore Condominiale in forza di delibera condominiale;
Titolare di altri diritti reali ……………………..
Altro (Specificare) ……………………………….
CIL comunicazione Inizio Lavori art. 6 c. 2 lett.B-C-D-E.rtf
Aggiornamento 23.05.2014
Pagina 2 di 12
DELL’IMMOBILE SITO IN
Comune _______________________________________________________
Prov. __
Via _________________________________________
Piano __________
n. ____
NCT Sezione _______________
Foglio __
Mappale __________________
NCEU Sezione _______________
Foglio __
Mappale __________________
Con destinazione d’uso
Subalterno ___________
______________________________________________________________________
consapevole delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni mendaci, formazione o uso di atti falsi, ai sensi
dell’ art. 76 del DPR 445/2000
COMUNICA
a norma della vigente legislazione in materia urbanistica ed edilizia, ai sensi ai sensi art. 6 comma 2 lett. b)-c)-d)-e)
del D.P.R. 380/2001 e ss.mm.ii,
che in data __/__/____ provvederà a dar corso i lavori di attività edilizia libera
provvederà a dar corso i lavori di attività edilizia libera solo a seguito conseguimento dei pareri necessari ai sensi
art. sensi Art. 23-bis c. 3 DPR 380/01 e ss.mm.ii. – “Autorizzazioni preliminari alla comunicazione dell'inizio dei
lavori “
che i lavori sono in corso di esecuzione dalla data __/__/____ ( art. 6 c. 7 DPR 380/01)
che l’intervento è terminato in data __/__/____ ( art. 6 c. 7 DPR 380/01)
ELENCO INTERVENTI
Lett. b ) opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse
al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni, consistenti in:
_____________________________________________________________________________
Lett. c) opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro
l’indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale (S<200mq ) , ivi compresa la
realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
Lett. d) Installazione di pannelli fotovoltaici , a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui
al Decreto del Ministro per i Lavori Pubblici 2 aprile , n. 1444; aderenti o integrati nei tetti o pareti degli edifici,
con la stessa inclinazione e orientamento della falda e i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici
stessi (le apparecchiature e canalizzazioni non sporgano rispetto al filo falda in misura maggiore di quanto sporge
l’impianto fotovoltaico ovvero sono contenute nel sottotetto).
Lett. d) Installazione di impianti solari termici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui
al Decreto del Ministro per i Lavori Pubblici 2 aprile , n. 1444; aderenti o integrati nei tetti o pareti degli edifici,
con la stessa inclinazione e orientamento della falda e i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici
stessi ( le apparecchiature e canalizzazioni non sporgano rispetto al filo falda in misura maggiore di quanto sporge
l’impianto solare termico ovvero sono contenute nel sottotetto – nota: il serbatoio di accumulo esterno è soppresso
dal D.Lgvo del 03.03.2011 n. 28 ).
Lett. e) aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici consistenti in: (
elenco ( non esaustivo ) delle opere : barbecue prefabbricato con opere di arredo, fioriere e fontana ornamentale,
campetti da gioco in aree private pertinenziali alla residenza ed in circoli ed attività sociali senza fini di lucro, senza
tribune e spogliatoi, privi di qualsiasi manufatto di servizio ( bocce, calcio, calcetto, tennis, basket/volley )
Installazione di singoli generatori eolici con altezza complessiva non superiore a 1,5 metri e con diametro non
superiore a 1 metro.
L'installazione dei depositi di gas di petrolio liquefatti di capacità complessiva non superiore a 13 mc, ai sensi
dell'articolo 17 del decreto legislativo n. 128/2006 comprensiva di basamento, recinto, tettoia lateralmente aperta
antideflagrazione.
CIL comunicazione Inizio Lavori art. 6 c. 2 lett.B-C-D-E.rtf
Aggiornamento 23.05.2014
Pagina 3 di 12
Altro: Interventi da effettuarsi in (CIL) come da “Abaco degli Interventi” del Comune di Venezia reperibile sul
sito www.comune.venezia.it: (Specificare intervento manutentorio)
………………………………………………………………………………………………………………………….
………………………………………………………………………………………………………………………….
DICHIARA
ai sensi e per gli effetti dell’art. 47 del D.P.R. 28/12/2000, n° 445
consapevole, ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. citato, che il rilascio di dichiarazioni mendaci, la formazione e/o l’utilizzo
di atti falsi, è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia,
- di avere la titolarità dell’immobile in relazione all’intervento da eseguire;
- che gli interventi rispettano le norme igienico - sanitarie;
- che gli interventi rispettano le prescrizioni del P.R.G.;
- che gli interventi rispettano le norme antisismiche;
- che gli interventi rispettano le norme di sicurezza;
- che gli interventi rispettano le norme antincendio;
- che gli interventi rispettano le norme di efficienza energetica;
- che gli interventi rispettano le disposizione del codice dei beni culturali del paesaggio , di cui al decreto legislativo 22
gennaio 2004, n. 42.
Di aver già conseguito i seguenti atti di assenso:
Estremi Autorizzazione Paesaggistica ai sensi dell’art. 146 del D.lgs 42/2004 (Codice dei beni culturali e del
paesaggio) N. …………………del ………………….
Estremi N.O. Soprintendenza ai sensi della parte seconda del D.lgs 42/2004 (Codice dei beni culturali e del
paesaggio) N. …………………del ………………….
Altro:
………………………………………………………………………………………………………………………….
………………………………………………………………………………………………………………………….
Ai sensi art. 23 bis, comma 3° del DPR 380/01 e ss.mm.ii. -Autorizzazioni preliminari alla comunicazione
dell'inizio dei lavori (articolo introdotto dall’art. 30, c.1 lett.f, legge n. 98 del 2013) lo scrivente
chiede
istanza contestuale di acquisizione dei seguenti pareri necessari all’intervento edilizio:
Parere Commissione Edilizia per intervento su edificio tipologicamente codificato dal PRG (art.29 comma 1 lett.
C Reg. Edil. Comunale)
AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA ai sensi art. 146 D.Lgs 42/2004 per cui si allega istanza redatta su
modello debitamente compilato scaricabile in Web al sito: http://www.egov.comune.venezia.it/SUER/doc/autorizzazione
paesaggistica.rtf e relativa obbligatoria documentazione, ivi compresa la relazione paesaggistica ai sensi del D.P.C.M.
12/12/2005, consapevole che i limiti temporali per la conclusione di tale procedimento sono stabiliti dall’art. 146
comma 7 del D.Lgs 42/2004
Parere Ambiente
Parere Patrimonio
Parere Corpo di Polizia
Tributi
Parere Viabilità
Parere Commercio
Parere Mobilità
Parere Verde Pubblico
Altro………………………………………………
Lo scrivente è consapevole che ai sensi art. 23 bis. comma 2° del DPR 380/01 e ss.mm.ii. può dare inizio ai
lavori solo dopo la comunicazione da parte dello Sportello Unico dell'avvenuta acquisizione dei medesimi atti di
assenso o dell'esito positivo della conferenza di servizi.
Dichiara che alla data di presentazione della C.I.L. non sono stati ad egli notificati procedimenti repressivi
ne' gli sono stati comunicati avvii di procedimenti repressivi.
CIL comunicazione Inizio Lavori art. 6 c. 2 lett.B-C-D-E.rtf
Aggiornamento 23.05.2014
Pagina 4 di 12
L’unità immobiliare interessata dall’intervento fa parte di un fabbricato privo di porzioni comuni o condominiale
L’unità immobiliare interessata dall’intervento fa parte di un fabbricato con porzioni comuni o condominiali e:
Si è in possesso di regolare assenso condominiale o delle proprietà all’esecuzione delle opere che riguardano
parti comuni dell’edificio di cui si allega copia;
Le opere, pur riguardando parti dell’edificio di proprietà comune, non necessitano di assenso, perché
rientrano nella previsione dell’art. 1102 Codice civile;
In merito alle norme civilistiche e alla disciplina dei rapporti di vicinato che:
Le opere previste sono conformi alle norme del Codice civile e alle relative norme integrative e non lede in
alcun modo i diritti di terzi
Si allega copia della scrittura privata relativa all’assenso del confinante del __/__/____
Con riferimento al Vincolo relativo alla Tutela dei Beni Culturali di cui agli articoli 10-11-12 e 13 del D.Lgs 22
gennaio 2004, n. 42 (già L. 1089/39) che:
l’immobile non è assoggettato a tale vincolo
l’immobile è assoggettato a tale vincolo (edificio notificato) ed è stata acquisita l’autorizzazione dalla
competente Sopraintendenza n. ____________________ del __/__/____
Dichiara inoltre, limitatamente per gli interventi di cui al comma 2 lett. c)
Che:
Non necessitano di compatibilità idraulica in quanto la Sup. interessata è < 200 mq e per la Citta’ Antica ed
insulare è entro i limiti della relativa normativa.
COMUNICA
Che:
IL PROFESSIONISTA INCARICATO O RESPONSABILE TECNICO DELL’ IMPRESA IMPIANTISTICA E’:
Cognome e nome
______________________________________________________________________
Iscritto al Collegio/Ordine dei/degli
Nato/a a
_______________
Della provincia di
__
Numero
__________________________________________________________________
Cod. fiscale / p. iva
_
_
_
_
_
Con studio in ___________________
Tel. ____/_______
_
_
_
_
_
_
_
______
Il __/__/____
_
_
_
_
Via _____________________________________________
Fax ____/_______
e-mail _______________________________________
n ___
P.E.C.
dati eventuale impresa incaricata di eseguire le opere (dato non obbligatorio per opere art. 6 c. 2 lett. b-c-d-e)
L’IMPRESA ESECUTRICE DELLE OPERE È:
Denominazione della Ditta
_________________________________________________________________
Con sede in __________________________________________
Via
Prov. __
C.A.P. ________
___________________________________________________________________
Tel. ____/_______
Fax ____/_______
n. ____
e-mail ____________________________________________
Cod. fiscale
_
_
_
_
_
_
_
_
_
_
_
p. I.V.A
_
_
_
_
_
_
_
_
_
_
_
_
_
_
_
_
Legale rappresentante: cognome e nome _____________________________________________________
Nato/a a
________________________________________________
CIL comunicazione Inizio Lavori art. 6 c. 2 lett.B-C-D-E.rtf
Aggiornamento 23.05.2014
Prov. __
Il __/__/____
Pagina 5 di 12
Cod. fiscale
_
_
_
_
_
_
_
_
_
Residente in ______________________________________________
Via
_
_
_
_
Prov. __
____________________________________________________________________
Tel. ____/_______
Fax ____/_______
_
_
_
C.A.P. ________
n. ____
e-mail _______________________________________
P.E.C.
Documentazione da allegare
n. 2 Elaborati grafici, piante-prospetti-sezioni, relativi allo stato attuale, comparazione e di progetto dell’intervento
in scala 1:100 (in scala 1:50 per edifici di PRG codificati o culturalmente vincolati ) , estratto di PRG e/o piano
attuativo con l’individuazione dell’immobile oggetto di intervento e planimetria in scala 1:500 o 1:200.
n. 1 Relazione descrittiva sintetica dell’intervento e qui allegata;
Documentazione fotografica (datata e timbrata dal tecnico per interventi in corso di esecuzione o già eseguiti);
Fotocopia documento d’identità del o dei dichiaranti;
Progetto/Schema degli impianti come previsto dal D.M. n. 37/2008 a firma di Professionista abilitato o
Responsabile Tecnico a seconda dei casi: art. 5 c.2 ed art. 7 c.2;
Modello informativo dell’impianto fotovoltaico, di cui all’Allegato C DGRV 827 del 15/05/2012, debitamente
compilato e qui allegato;
Altro: ________________________________________________________________________________
Copia attestazione di avvenuto pagamento della sanzione di € 86 per interventi in corso di esecuzione.
Dichiara inoltre di essere a conoscenza degli obblighi di cui all’articolo 45, comma 1, del D. Lgs. Numero 152/1999 e
successive modificazioni, relativo agli scarichi di acque domestiche reflue in ricettori diversi dalla rete fognaria
comunale, nonché dei divieti di cui all’articolo 29 del sopraindicato decreto.
Con la presente sottoscrizione si autorizza il Comune di Venezia ad utilizzare, secondo le modalità e nei limiti previsti
dalla normativa vigente in materia, i numeri di fax e/o gli indirizzi e-mail forniti per le comunicazioni tra Comune
medesimo, richiedente e professionista incaricato.
L'Amministrazione Comunale informa, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs. 196/2003, che:
Il trattamento dei dati conferiti con dichiarazioni / richieste è finalizzato allo sviluppo del relativo procedimento amministrativo ed
alle attività ad esso correlate;
Il conferimento dei dati è obbligatorio per il corretto sviluppo dell'istruttoria e degli altri adempimenti;
Il mancato conferimento di alcuni o di tutti i dati richiesti comporta l'interruzione / l'annullamento dei procedimenti amministrativi;
In relazione al procedimento ed alle attività correlate, il Comune può comunicare i dati acquisiti con le dichiarazioni / richieste ad
altri soggetti pubblici al fine dello svolgimento delle funzioni istituzionali.
Il dichiarante può esercitare i diritti previsti dall'art. 7 del D.Lgs. 196/2003, ovvero la modifica, l'aggiornamento e la cancellazione
dei dati qualora estranei allo sviluppo dei procedimenti amministrativi;
Titolare della banca dati è il Comune di Venezia; i responsabili del trattamento dei dati sono i Direttori responsabili dei Settori
interessati.
La mancata comunicazione dell’inizio dei lavori di cui ai commi 2 e 4 dell’art. 6 del D.P.R. 380/2001, comportano la
sanzione pecuniaria pari a 258 euro. Tale sanzione è ridotta di due terzi se la comunicazione è effettuata
spontaneamente quando l’intervento è in corso di esecuzione.
Data __/__/____
FIRMA
(In caso i dichiaranti fossero più d’uno la presente va sottoscritta da tutti e dovrà
essere allegato l’elenco dei sottoscrittori aggiunti con indicati i dati anagrafici e
codice fiscale degli stessi)
___________________________________
CIL comunicazione Inizio Lavori art. 6 c. 2 lett.B-C-D-E.rtf
Aggiornamento 23.05.2014
Pagina 6 di 12
da compilare solo per tipo intervento lett.d)
CIL comunicazione Inizio Lavori art. 6 c. 2 lett.B-C-D-E.rtf
Aggiornamento 23.05.2014
Pagina 7 di 12
DESCRIZIONE SINTETICA DELL’INTERVENTO
Il/La sottoscritto/a:
Cognome e nome
______________________________________________________________________
Iscritto al Collegio/Ordine dei/degli
Nato/a a
_______________
Della provincia di
__
Numero
__________________________________________________________________
Cod. fiscale / p. iva
Con studio in
_
_
_
_
___________________
Tel. ____/_______
Fax ____/_______
_
_
_
_
_
_
_
_
_
______
Il __/__/____
_
_
_
Via ______________________________________________
e-mail _______________________________________
n ___
P.E.C.
In qualità di tecnico incaricato della progettazione delle opere di cui alla presente comunicazione, consapevole di
assumere la qualità di persona che esercita un servizio di pubblica necessità ai sensi degli artt. 359 e 481 del Codice
Penale,
Fa presente che i lavori di cui alla presente comunicazione, consistono in:
che l’immobile oggetto dell’intervento è assoggettato ai seguenti strumenti
urbanistici:
P.R.G. O VARIANTE DI ESSO VIGENTE:
(specificare delibera di giunta regionale di approvazione e n°
B.U.R. di pubblicazione; in alternativa delibera di consiglio
comunale, qualora trattasi di variante ai sensi dell’art. 50 della
L.R. 61/85)
__________________________________________________
Zona territoriale omogenea o Scheda relativa
all’unità di spazio (per il Centro storico):
________________________________________
Destinazione di zona:
________________________________________
P.R.G. O VARIANTE DI ESSO ADOTTATA (se presente):
(specificare delibera di consiglio comunale di adozione)
Zona territoriale omogenea:
__________________________________________________
________________________________________
Destinazione di zona:
__________________________________________________
________________________________________
PIANI URBANISTICI ATTUATIVI (se presenti):
(specificare delibera di consiglio comunale di approvazione)
Indici e normativa specifica di piano:
________________________________________
Convenzione urbanistica stipulata in data
__________________________________________________
__________________________________________________
__/__/____
presso lo studio notarile ____________________
__________________________________________________
registrata i l ______________________________
CIL comunicazione Inizio Lavori art. 6 c. 2 lett.B-C-D-E.rtf
Aggiornamento 23.05.2014
Pagina 8 di 12
Che lo stato dei luoghi, come da rilievo di cui agli elaborati relativi allo stato di fatto, è conforme ai seguenti
atti abilitativi, come dichiarati, nella parte di competenza, dal proprietario o avente titolo:
Permesso di Costruire n _______________ rilasciato il __/__/____
Licenza/Concessione/Autorizzazione edilizia n. _______________ rilasciata il __/__/____
Denuncia di Inizio Attività / S.C.I.A prot. _______________ presentata in data __/__/____/
C.I.L.A prot. _______________ presentata in data __/__/____/
Condono Edilizio (legge 47/1985, 724/1994 e 326/2003) n _______________ rilasciato il __/__/____
domanda di condono edilizio presentata in data __/__/____, prot. _________ non ancora rilasciato, per il quale
è stata versata l’oblazione, prodotta la documentazione prescritta dalla legge 47/1985, 724/1994 e 326/2003 e
non sussistono le esclusioni di cui agli art.32 e 33 della legge 47/1985 (area sottoposta a vincoli); pertanto sulla
domanda di condono si è formalizzato il silenzio assenso
domanda di condono edilizio presentata in data __/__/____, prot. _________ non ancora rilasciato, ma non
modificano, né riguardano l’oggetto della domanda di condono.
che le opere sopra citate riguardano immobile realizzato/modificato anteriormente alla vigenza della L. numero
1150 del 17/08/1942, e non più modificate ________________________________________
Inoltre:
Dichiara che alla data di presentazione della C.I.L. non sono stati ad egli notificati procedimenti repressivi ne'
gli sono stati comunicati avvii di procedimenti repressivi.
Con riferimento alla destinazione d’uso
(residenziale/industriale/artigianale/agricola/turistica/commerciale/direzionale) dell’immobile che:
l’intervento in oggetto non modifica la destinazione d’uso esistente dell’immobile che è la seguente:
________________________________________________________________________________
Con riferimento alle norme per il superamento delle barriere di cui agli articoli da 77 a 82 del D.P.R. 380/01,
Legge 5 febbraio 1992, n. 104 (per edifici pubblici o privati aperti al pubblico), L. R. n° 16 del 12/07/2007 e del.
G. R. n° 509 del 02/03/2010 e succ. mod. ed int., che:
le opere previste non rientrano nel campo di applicazione della suddetta normativa
le opere previste sono conformi al requisito di adattabilità ai sensi di legge
le opere previste sono conformi al requisito di visitabilità ai sensi di legge
le opere previste sono conformi al requisito di accessibilità ai sensi di legge
Con riferimento al Vincolo relativo alla Tutela dei Beni Culturali di cui agli articoli 10-11-12 e 13 del D.Lgs 22
gennaio 2004, n. 42 (già L. 1089/39) che:
l’immobile non è assoggettato a tale vincolo
l’immobile è assoggettato a tale vincolo (edificio notificato) ed è stata acquisita l’autorizzazione dalla
competente Sopraintendenza n. ____________________ del __/__/____
l’immobile è assoggettato a tale vincolo (edificio notificato) ma poiché gli interventi prevedono modifiche
all’aspetto esteriore dell’edificio e lo stesso ricade anche all’interno della conterminazione lagunare, la dovuta
autorizzazione della competente Sopraintendenza si intende acquisita in sede di Commissione di Salvaguardia ai
sensi della legge 171/1973 e succ. mod. e int.
Con riferimento al Vincolo relativo alla Tutela dei Beni Paesaggistici e Ambientali di cui agli articoli 134 e 142
del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 (già L. 1497/39) che:
l’immobile non è assoggettato a tale vincolo
l’immobile è assoggettato a tale vincolo ma non sono previste modifiche all’aspetto esteriore dell’edificio;
pertanto ai sensi dell’art. 149 c. 1 lettera a) del D.lgs. 42/2004 non è richiesta l’Autorizzazione Paesaggistica
l’immobile è assoggettato a tale vincolo e gli interventi prevedono modifiche all’aspetto esteriore dell’edificio;
pertanto si allega alla presente la già ottenuta Autorizzazione Paesaggistica ai sensi dell’art. 146 D.lgs. 42/2004.
Con riferimento al rispetto delle norme in materia di sicurezza e prevenzione incendi D.P.R. 151/2011 e ss.mm.ii
che:
L’Intervento non riguarda attività rientranti nel campo di applicazione del D.P.R. n° 151/2011 e ss.mm.ii.
CIL comunicazione Inizio Lavori art. 6 c. 2 lett.B-C-D-E.rtf
Aggiornamento 23.05.2014
Pagina 9 di 12
Viene asseverata con la presente la conformità del progetto alle norme di sicurezza antincendio in quanto
l’intervento in progetto riguarda attività rientranti nel campo di applicazione del D.P.R. n. 151/2011, cat. A-B-C,
per le quali tuttavia non è dovuta l’acquisizione del parere di conformità antincendio giacchè le modifiche non
comportano aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza e e del rischio di incendio art. 4 c. 7 Decreto
Ministero dell’Interno 07.08.2012.
Viene allegato il parere di conformità antincendio rilasciato dal Comando Provinciale dei VV.FF. di Venezia
rilasciato in data __/__/____, prot. N. ____________________, pratica n. ____________________ in quanto
l’intervento riguarda attività rientranti nel campo di applicazione del D.P.R. n. 151/2011 che necessitano di
specifica valutazione del progetto perchè comportano aggravio alle preesistenti condizioni di sicurezza e del
rischio di incendio ai sensi art. 4 c. 6 Decreto Ministero dell’Interno 07.08.2012 e articoli 3 e 4 c.6 del D.P.R. n.
151/2011
Con riferimento alla Legge 2 dicembre 2005, n. 248 e al relativo Regolamento di Attuazione D. M. 22 gennaio
2008, n. 37 succ. mod. e integ. che:
l’intervento di cui sopra non rientra tra quelli di cui all’art. articolo 1, comma 2, lettere a), b), c), d), e), g), del
D.M. n. 37/2008 e pertanto non è soggetto al deposito del progetto degli impianti, ai sensi dell’art. 11 del D.M.
n. 37/2008.
l’intervento di cui sopra rientra tra quelli di cui all’art. 1, comma 2, lettere a), b), c), d), e), g), del D.M. n.
37/2008 e pertanto è soggetto al deposito del progetto esecutivo degli impianti, ai sensi dell’art. 11 del D.M. n.
37/2008.
Con riferimento alle disposizioni di cui agli articoli da 64 a 76 del D.P.R. 380/01 e succ. mod. ed int. che
le opere previste non riguardano parti strutturali
Con riferimento alle disposizioni di cui agli articoli da 122 a 135 del D.P.R. 380/01 e succ. mod. ed int. che
l’intervento previsto non è assoggettato alle stesse
l’intervento previsto e’ assoggettato ed i relativi elaborati, comprensivi del calcolo delle dispersioni e il progetto
di contenimento dei consumi, con le necessarie verifiche di legge, vengono presentati contestualmente alla
presente comunicazione.
Con riferimento allo smaltimento dell’amianto di cui all’art. 34 del D.lgs 277/91:
che le opere previste non comportano smaltimento di strutture o parti di esse in amianto (es. eternit)
che le opere previste comportano smaltimento di strutture o parti di esse in amianto (es. eternit) ed è stato
depositato il Piano di Bonifica all’A.S.L. n. __________ il __/__/____ che si allega in copia alla presente.
Con riferimento agli interventi interni alle zone individuate dal D.M. Ambiente 23/2/2000 (siti inquinati):
Che le opere previste ricadono in ambito esterno alla perimetrazione dei siti inquinati.
Che le opere previste ricadono in ambito interno alla perimetrazione dei siti inquinati ma non prevedono
interventi che interessano il terreno.
Che le opere previste ricadono in ambito interno alla perimetrazione dei siti inquinati e si allega l’analisi della
qualità dei terreni ai sensi del D.M. Ambiente 471 del 25/10/1999, corredata da dichiarazione da parte di
professionista abilitato che il sito in oggetto non è inquinato.
Con riferimento ai Siti di Importanza Comunitaria (S.I.C.) e/o Zone di Protezione Speciale (Z.P.S.) come
individuati e definiti dal D. M. 3 aprile 2000, e dalle successive Delibere Giunta Regione Veneto ai sensi delle
direttive 2009/147/CE e 92/43/CEE, e del D.P.R. 357/97 come modificato dal D.P.R. 120/2003:
Che le opere previste non ricadono in ambito S.I.C. e/o Z.P.S.
Che le opere previste ricadono in ambito esterno e periferico alla perimetrazione dei S.I.C. e/o Z.P.S. e non
hanno incidenze significative sugli habitat presenti nel S.I.C. e/o Z.P.S. più vicini individuato al n. ____ della
cartografia regionale.
Che le opere previste ricadono in ambito esterno e periferico alla perimetrazione dei S.I.C. e/o Z.P.S. ma
possono avere incidenze significative sul vicino SIC individuato al n. ____ della cartografia regionale; pertanto
viene allegato il parere favorevole della competente Direzione Ambiente.
Che le opere previste ricadono in ambito interno al SIC e/o Z.P.S. n. ____ della cartografia regionale; pertanto si
allega il parere favorevole da parte della competente Direzione Ambiente e Sicurezza del Territorio acquisito,
sulla base della relazione di incidenza obbligatoria per la Valut. di Incid. Amb.le (V.INC.A.) ai sensi del DPR
357/97 come modificato dal DPR 120/03, nella forma stabilita dalla Delibera Giunta Regione Veneto 2803/02.
CIL comunicazione Inizio Lavori art. 6 c. 2 lett.B-C-D-E.rtf
Aggiornamento 23.05.2014
Pagina 10 di 12
Con riferimento alla Relazione Geotecnica di cui al D.M.LL.PP. dell’11.03.1988 e circolare LL.PP. del
29.09.1988, nr. 30483 che:
l’intervento previsto non è assoggettato alle stesse
l ‘intervento previsto è obbligato alla redazione della Relazione Geotecnica
Con riferimento all’Ordinanza del 22/01/2008 n° 3, del Commissario Delegato per Emergenza Concernente gli
Eccezionali Eventi Metereologici del 26/09/2007, (Bur n. 10 del 01/02/2008):
Non necessitano di relazione di compatibilità idraulica e del relativo elaborato grafico.
Necessitano di relazione di relazione di compatibilità idraulica e del relativo elaborato grafico, che allega alla
presente.
Con riferimento alla legge 447/1995, Legge Regionale 10 Maggio 1999 n° 21 e alle linee guida redatte
dall'A.R.P.A.V. (pubblicate sul B.U.R. n. 92 del 07/11/2008 '''Definizioni ed obiettivi generali per la
realizzazione della documentazione in materia di impatto acustico ai sensi dell'art. 8 della legge quadro n.
447/1995"), che le opere previste:
Non rientrano nel campo di applicazione dell’art. 8 della legge n. 447/1995;
Rientrano nel campo di applicazione dell’art. 8 della legge n. 447/1995 ed è pertanto necessario presentare una
“documentazione previsionale di impatto acustico” o una “valutazione previsionale di clima acustico” corredate
dalla dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà a firma del tecnico competente in acustica, che si allegano
alla presente. Le eventuali misure previste in tali documentazioni tecniche per ridurre o eliminare le emissioni
rumorose rientrano all’interno del presente progetto (per gli edifici adibiti a civile abitazione l’autocertificazione
asseverata da un tecnico abilitato sostituisce la cosiddetta relazione "acustica");.
Con riferimento alla Legge 206/95 e D. Lgs. 152/2006 relativamente allo smaltimento e trattamento delle acque
reflue, si allega copia completa aggiornata e congruente con l’intervento edilizio previsto:
Approvazione del progetto di adeguamento fognario per scarichi che sversano in laguna
(fac-simile Istanza A “http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/28972”)
Attestazione per invarianza di carico inquinante per scarichi che sversano in laguna
(fac-simile Istanza B “http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/28972”
Approvazione del progetto di regolare allacciamento a un depuratore comunale
(fac-simile Istanza C “http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/28972”)
Approvazione dello scarico in acque reflue mediante sistema di subirrigazione e/o scarico in acque superficiali
(fac-simile Istanza D “http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/28972”)
Autorizzazione allo scarico in pubblica fognatura
(VERITAS http://www.gruppoveritas.it/it/content/blogcategory/mid/1029/id/897)
L’intervento previsto non è assoggettato alle stesse
Con riferimento ad eventuali opere scavo con agottamento delle acque di falda mediante impianti di “wellpoint”
con scarico in collettore, scolo o canale:
le opere richieste non contemplano scavo con agottamento delle acque di falda che andranno scaricate;
le opere richieste contemplano scavo con agottamento delle acque di falda che andranno scaricate, mediante
impianti di “wellpoint” in:
collettore di fognatura acque mista.
collettore di fognatura acque bianche.
scolo o canale consortile.
Qualora si sia in tali condizioni è fatto obbligo di acquisire preventivamente l’inizio dei lavori la prescritta
autorizzazione allo scarico che andrà richiesta rispettivamente ed in funzione del ricettore finale a:
- per fognature miste: Concessionario Comunale Gestione Fognature Veritas S.p.A Via Vice Brigadiere Cristiano
Scantamburlo n° 18 Favaro Veneto - Mestre (VE);
- per fognature miste: Concessionario Comunale Gestione Fognature Veritas S.p.A Via Alberoni n° 10 Lido di Venezia
– Venezia (VE);
- per fognature bianche: Comune di Venezia Ufficio di Municipalità competente per territorio;
- scolo o canale consortile: Consorzio di Bonifica competente per comprensorio.
La conformità delle opere, come individuate negli allegati elaborati progettuali, agli strumenti urbanistici
adottati e approvati, nonché il rispetto delle norme di sicurezza, di quelle igienico – sanitarie, del Regolamento
Edilizio vigente ed adottato, del codice della strada e delle norme tecniche vigenti in materia, in relazione alla
tipologia di intervento proposto, anche se non espressamente indicate nell’elenco sopra riportato.
CIL comunicazione Inizio Lavori art. 6 c. 2 lett.B-C-D-E.rtf
Aggiornamento 23.05.2014
Pagina 11 di 12
L'Amministrazione Comunale informa, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs. 196/2003, che:
Il trattamento dei dati conferiti con dichiarazioni / richieste è finalizzato allo sviluppo del relativo procedimento amministrativo ed
alle attività ad esso correlate;
Il conferimento dei dati è obbligatorio per il corretto sviluppo dell'istruttoria e degli altri adempimenti;
Il mancato conferimento di alcuni o di tutti i dati richiesti comporta l'interruzione / l'annullamento dei procedimenti amministrativi;
In relazione al procedimento ed alle attività correlate, il Comune può comunicare i dati acquisiti con le dichiarazioni / richieste ad
altri soggetti pubblici al fine dello svolgimento delle funzioni istituzionali.
Il dichiarante può esercitare i diritti previsti dall'art. 7 del D.Lgs. 196/2003, ovvero la modifica, l'aggiornamento e la cancellazione
dei dati qualora estranei allo sviluppo dei procedimenti amministrativi;
Titolare della banca dati è il Comune di Venezia; i responsabili del trattamento dei dati sono i Direttori responsabili dei Settori
interessati.
Data __/__/____
IL PROGETTISTA o RESP. TECNICO
IMPRESA INSTALLATRICE
(timbro e firma)
FIRMA del TITOLARE
(In caso i dichiaranti fossero più d’uno la presente va
sottoscritta da tutti e dovrà essere allegato l’elenco dei
sottoscrittori aggiunti con indicati i dati anagrafici e codice
fiscale degli stessi)
Avvertenze:
Il presente modello va compilato in ogni sua parte.
Riguardo agli interventi, l’interessato provvede, nei casi previsti dalle vigenti disposizioni, alla presentazione degli atti
di aggiornamento catastale nel termine di cui all’articolo 34-quinquies, comma 2, lettera b), del decreto-legge 10
gennaio 2006, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 marzo 2006, n. 80.
La mancata comunicazione dell’inizio dei lavori di cui ai commi 2 e 4 dell’art. 6 del D.P.R. 380/2001, comportano la
sanzione pecuniaria pari a 258 euro. Tale sanzione è ridotta di due terzi se la comunicazione è effettuata
spontaneamente quando l’intervento è in corso di esecuzione.
CIL comunicazione Inizio Lavori art. 6 c. 2 lett.B-C-D-E.rtf
Aggiornamento 23.05.2014
Pagina 12 di 12