15 FEBBRAIO 2015 - Parrocchia s. Antonio di Padova

PARROCCHIA S.ANTONIO DI PADOVA (RE)
FRATI MINORI
ANNO 32 – NUMERO 07 ANNO LITURGICO B
15 FEBBRAIO 2015
Dal Vangelo secondo Marco (1,40-45)
In quel tempo, venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva:
«Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse:
«Lo voglio, sii purificato!». E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato.
E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito e gli disse: «Guarda di non dire
niente a nessuno; va’, invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione
quello che Mosè ha prescritto, come testimonianza per loro».
Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesù non
poteva più entrare pubblicamente in una città, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e
venivano a lui da ogni parte.
PREGHIERA
Anch'io, Signore,
voglio parlarti come il lebbroso,
che non ha preteso la guarigione,
ma si è messo nelle tue mani,
disposto ad accettare la tua volontà
comunque fosse.
SOMMARIO
Pag. 1
Vangelo della Domenica
Pag. 2
Liberati dalla lebbra del peccato
Se vuoi, ascoltami; se vuoi non ascoltarmi, tacerò.
Se vuoi, aprimi la porta del tuo cuore,
ma se non vuoi, resterò ancora fuori ad aspettare.
Se vuoi, indicami la mia strada: ne sarò felice,
ma se vuoi che ancora resti nell'incertezza,
accetto anche l'inquietudine della ricerca.
Se vuoi disporre di me come a te piace,
non faccio alcuna obiezione, giacché la tua volontà
è la mia volontà.
Sono consapevole di voler vivere nelle tue mani
come la creta in quelle del vasaio,
perché non nella mia, ma nella tua volontà
è la sorgente della piena realizzazione di me.
Notizie da ricordare
Pag. 3
Pag.. 4
DAL MESSAGGIO DEL SANTO PADRE
FRANCESCO
PER LA QUARESIMA 2015
Vita Parrocchiale
PAGINA 2
LIBERATI DALLA LEBBRA DEL PECCATO
In questa ultima domenica del tempo ordinario prima della quaresima, la Parola di Dio ci introduce nel clima della conversione che ha come inizio la liberazione dal peccato che Gesù
opera in chi, come il lebbroso del vangelo, si rivolge a Lui con fiducia. La lebbra infatti, deturpando l’uomo, che è immagine di Dio, è connessa al peccato e viene chiamata impurità. Gesù ha compassione del lebbroso che lo supplica in ginocchio e, contravvenendo alla legge di
Mosè, gli tende la mano e lo tocca. Così fa con noi Gesù: ha compassione di noi, si avvicina,
ci tende la mano ed entra in contatto con noi, senza paura di contaminarsi. Usa misericordia
verso di noi e ci rinnova con il suo perdono. Gesù caccia via il lebbroso risanato ordinandogli
di non divulgare il fatto, ma quello non gli obbedisce, impedendo a Gesù di entrare in una
città a causa della moltitudine di gente che lo assaliva ed è costretto a stare in luoghi deserti, come era costretto a fare il lebbroso prima della sua guarigione. Avviene come un scambio di ruoli tra il lebbroso e Gesù: il lebbroso ritorna alla vita sociale, Gesù ne viene escluso,
tanto da dover vivere come un lebbroso.
Così sarà per noi: se vogliamo amare veramente i fratelli “lebbrosi”, dobbiamo farci noi stessi “lebbrosi”, come san Francesco che dopo il bacio al lebbroso scelse di stare in mezzo a
loro e di servirli. Non basta aiutare i “lebbrosi” (e per lebbrosi dobbiamo intendere tutte le
persone che facciamo fatica ad amare: in questo senso ognuno ha il suo lebbroso), bisogna
prendere il loro posto, stare loro accanto.
Il Parroco, fra Francesco Marchesi
NOTIZIE DA RICORDARE
Domenica 15 Febbraio
Siamo di turno nel servizio alla
mensa della caritas. Ricordarsi di
portare i piatti preparati in sagrestia.
Ore 21,00: incontro per tutti i giovani in oratorio.
Martedì 17 Febbraio
Dalle 16,30 alle 18,00 sarà aperta la ludoteca in oratorio.
Ore 21,00: letture della domenica in oratorio.
Mercoledì 18 Febbraio
Mercoledì delle Ceneri, inizio della Quaresima, giorno penitenziale: astinenza e digiuno.
Le sante Messe saranno alle ore
9,00; 18,30 e 21,00.
Vi preghiamo di leggere a pagine ci maggiormente coinvolti in que3 del Notiziario gli della quaresi- sto servizio.
ma.
Vi preghiamo di mettere la risposta alle domande del questionaGiovedì 19 Febbraio
Ore 19,00-21,00: adorazione eu- rio del Sinodo sulla famiglia nella
scatola in fondo alla chiesa, in
caristica in chiesa.
modo che possiamo preparare
Venerdì 20 Febbraio
una risposta unica che verrà inviata al centro diocesi entro il 24
Ore 16,30: incontro del gruppo
Febbraio.
adulti di Azione Cattolica.
Ore 18,00: celebrazione della Via Ricordiamo la campagna per il
riscaldamento. Il contributo è di
Crucis
Euro 60,00 per un giorno di riSabato 20 Febbraio
scaldamento . Cechiamo di arriOre 15,00: catechismo per tutte vare almeno fino a metà marzo.
le classi.
E’ ancora possibile iscriversi da
Paolo Malandrino in oratorio alla
Domenica 22 Febbraio
gita parrocchiale dell’1dell’1-2 Maggio
Siamo di turno nel servizio alla
ai santuari di Castelmaggiore e
casa della carità di via fratelli
Barbana con sosta alla basilica
Rosselli. In quaresima sentiamodi sant’Antonio a Padova.
Vita Parrocchiale
PAGINA 3
Inizia la Quaresima
Quest’anno la Quaresima inizia presto, cioè il 18 Febbraio con il mercoledì delle Ceneri
che è un giorno penitenziale nel quale siamo chiamati ad esprimere la nostra volontà di
convertirci, con l’astinenza dalle carni e col digiuno e con la partecipazione alla Messa durante la quale si terrà l’austero rito delle Ceneri.
Nei venerdì di Quaresima celebreremo la Via Crucis alle ore 18,00 per unirci alla Passione redentrice del Signore e pregare per tutti coloro che più da vicino partecipano ad essa
con le loro sofferenze.
Domenica 1 Marzo dalle ore 15,00 alle ore 18,00 ci sarà il ritiro parrocchiale, guidato da
Giovanna Bondavalli, che ci aiuterà a comprendere e a valorizzare la parola di Dio nella
nostra vita spirituale.
Nelle settimane dall’1 all’8 e dall’8 al 15 Marzo ci sarà la possibilità di riflettere e pregare sulla parola di Dio nei centri di ascolto presso alcune famiglie che verranno presto indicate.
Venerdì 20 Marzo alle ore 21,00 nella nostra chiesa celebreremo l’Eucaristia alla quale
parteciperà anche la parrocchia di san Luigi, come noi parteciperemo il 27 marzo alla celebrazione penitenziale, a cui sono invitati particolarmente i giovani, che si terrà a san Luigi.
Per vivere meglio la Quaresima seguiremo le indicazioni del Centro Missionario Diocesano che ci verranno proposte ogni domenica.
Fra Francesco
Fra Celestino
Lunedi 16 Febbraio
Lunedi 16 Febbraio
Pomeriggio: viale Risorgimento dal n 34 al 44
Martedì 17 Febbraio
Mattino: viale Risorgimento dal n 46 al 58
Pomeriggio: viale Risorgimento n 64
Mercoledì 18 Febbraio
Mattino: viale Risorgimento n 68
Giovedì 19 Febbraio
Mattino: viale Risorgimento n 70
Pomeriggio: viale Risorgimento n 72
Venerdì 20 Febbraio
Mattino: via Cassoli dal n 36 al 40
Mattino: via Manara dal n 2 al n 4
Pomeriggio: via Manara n 6
Martedì 17 Febbraio
Mattino: via Manara n 8
Pomeriggio: via Manara n10
Mercoledì 18 Febbraio
Mattino: via Manara n 12
Giovedì 19 Febbraio
Mattino via Manara n 14
Pomeriggio via Manara n16
Venerdì 20 Febbraio
Mattino Manara n 18
Vita Ecclesiale
PAGINA 4
DAL MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
PER LA QUARESIMA 2015
“Cari fratelli e sorelle, la Quaresima è un tempo di rinnovamento per la Chiesa, le comunità e i singoli fedeli. Soprattutto però è un “tempo di grazia” (2 Cor 6,2). Dio non ci chiede nulla che prima
non ci abbia donato: “Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo” (1 Gv 4,19). Lui non è indifferente a noi. Ognuno di noi gli sta a cuore, ci conosce per nome, ci cura e ci cerca quando lo lasciamo. Ciascuno di noi gli interessa; il suo amore gli impedisce di essere indifferente a quello che ci
accade. Però succede che quando noi stiamo bene e ci sentiamo comodi, certamente ci dimentichiamo degli altri (cosa che Dio Padre non fa mai), non ci interessano i loro problemi, le loro sofferenze e le ingiustizie che subiscono… allora il nostro cuore cade nell’indifferenza: mentre io sto
relativamente bene e comodo, mi dimentico di quelli che non stanno bene. Questa attitudine egoistica, di indifferenza, ha preso oggi una dimensione mondiale, a tal punto che possiamo parlare di
una globalizzazione dell’indifferenza. Si tratta di un disagio che, come cristiani, dobbiamo affrontare. Quando il popolo di Dio si converte al suo amore, trova le risposte a quelle domande che continuamente la storia gli pone. Una delle sfide più urgenti sulla quale voglio soffermarmi in questo
Messaggio è quella della globalizzazione dell’indifferenza. L’indifferenza verso il prossimo e verso
Dio è una reale tentazione anche per noi cristiani. Abbiamo perciò bisogno di sentire in ogni Quaresima il grido dei profeti che alzano la voce e ci svegliano. Dio non è indifferente al mondo, ma lo
ama fino a dare il suo Figlio per la salvezza di ogni uomo. Nell’incarnazione, nella vita terrena, nella morte e risurrezione del Figlio di Dio, si apre definitivamente la porta tra Dio e uomo, tra cielo e
terra. E la Chiesa è come la mano che tiene aperta questa porta mediante la proclamazione della
Parola, la celebrazione dei Sacramenti, la testimonianza della fede che si rende efficace nella carità (cfr Gal 5,6). Tuttavia, il mondo tende a chiudersi in se stesso e a chiudere quella porta attraverso la quale Dio entra nel mondo e il mondo in Lui. Così la mano, che è la Chiesa, non deve mai sorprendersi se viene respinta, schiacciata e ferita….
Cari fratelli e sorelle, quanto desidero che i luoghi in cui si manifesta la Chiesa, le nostre parrocchie e le nostre comunità in particolare, diventino delle isole di misericordia in mezzo al mare
dell’indifferenza!...
Per superare l’indifferenza e le nostre pretese di onnipotenza, vorrei chiedere a tutti di vivere questo tempo di Quaresima come un percorso di formazione del cuore, come ebbe a dire Benedetto
XVI (Lett. enc. Deus caritas est, 31). Avere un cuore misericordioso non significa avere un cuore
debole. Chi vuole essere misericordioso ha bisogno di un cuore forte, saldo, chiuso al tentatore,
ma aperto a Dio. Un cuore che si lasci compenetrare dallo Spirito e portare sulle strade dell’amore
che conducono ai fratelli e alle sorelle. In fondo, un cuore povero, che conosce cioè le proprie povertà e si spende per l’altro.
Per questo, cari fratelli e sorelle, desidero pregare con voi Cristo in questa Quaresima: “Fac cor
nostrum secundum cor tuum”: “Rendi il nostro cuore simile al tuo” (Supplica dalle Litanie al Sacro
Cuore di Gesù). Allora avremo un cuore forte e misericordioso, vigile e generoso, che non si lascia
chiudere in se stesso e non cade nella vertigine della globalizzazione dell’indifferenza.
Con questo auspicio, assicuro la mia preghiera affinché ogni credente e ogni comunità ecclesiale
percorra con frutto l’itinerario quaresimale, e vi chiedo di pregare per me. Che il Signore vi benedica e la Madonna vi custodisca”.
P ARROCCHIA S. A NTONIO
DI P ADOVA
Via Mutilati del Lavoro, 2 (RE); Codice Fiscale 91014310352
Tel. e Fax: 0522 - 451223; tel. Oratorio : 0522 - 452279
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