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CDC 2014 07 25 23 Delibera tariffe TARI 01

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CITTÀ DI CIVIDALE DEL FRIULI
Provincia di Udine
__________
N. del Registro 23
VERBALE
DELLA DELIBERAZIONE ADOTTATA DAL CONSIGLIO COMUNALE
OGGETTO: IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) - COMPONENTE TASSA SUI RIFIUTI (TARI) L. 27/12/2013, N. 147 - APPROVAZIONE DELLE TARIFFE PER L'ANNO 2014.-
Nell'anno duemilaquattordici il giorno venerdi
25 del mese di luglio
alle ore 18:30,
nell'apposita sala del Palazzo Municipale di Cividale del Friuli, in seguito ad avviso scritto
regolarmente recapitato ai Signori Consiglieri ed inviato all’autorità di controllo, si è riunito il
CONSIGLIO COMUNALE in sessione ordinaria di prima convocazione.
Componente
BALLOCH rag. Stefano
PESANTE geom. Flavio
CICUTTINI p.i. Stefano
MIANI sig. Elia
DIACOLI sig. Franco
BERNARDI dott.ssa Daniela
MARCOLINI sig.ra Lorena
NOVELLI p.a. Roberto
STRAZZOLINI p.a. Mario
CANTARUTTI sig. Davide
RUOLO sig. Giuseppe
ROSSI sig. Simone
VALENTINUZZI Dott Nicola
PINTO dott. Domenico
NOVELLI dott.ssa Maria
BATTOCLETTI avv. Rino
CHIABAI tss Claudia
MONAI avv. Carlo
SODDE dott. Marino
MARTINIS prof. Andrea
COSTANTINI sig. Cesare
Sindaco
Componente del Consiglio
Componente del Consiglio
Componente del Consiglio
Componente del Consiglio
Vice Sindaco
Componente del Consiglio
Componente del Consiglio
Componente del Consiglio
Componente del Consiglio
Componente del Consiglio
Componente del Consiglio
Componente del Consiglio
Componente del Consiglio
Componente del Consiglio
Componente del Consiglio
Componente del Consiglio
Componente del Consiglio
Componente del Consiglio
Componente del Consiglio
Componente del Consiglio
Presente/Assente
Presente
Assente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Assente
Assente
Assente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presiede la seduta il sig. BALLOCH rag. Stefano nella sua qualità di Sindaco, con l’assistenza del
sig. Segretario Generale TOPATIGH dott. Gianfranco.
Il Presidente, ritenuto legale il numero degli intervenuti dichiara aperta la seduta, ed espone l’oggetto
inscritto all’ordine del giorno e su questo il Consiglio Comunale adotta la seguente deliberazione,
tenuto conto ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 – Testo Unico delle leggi
sull’ordinamento degli Enti Locali - dei seguenti pareri favorevoli:
Il responsabile tecnico:
dott.ssa Enrica DI BENEDETTO
__________________________
Il responsabile contabile:
dott.ssa Enrica DI BENEDETTO
__________________________
CITTÀ DI CIVIDALE DEL FRIULI – Deliberazione n. 23 del 25/07/2014
1
OGGETTO: IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) - COMPONENTE TASSA SUI RIFIUTI
(TARI) - L. 27/12/2013, N. 147 - APPROVAZIONE DELLE TARIFFE PER
L'ANNO 2014.IL CONSIGLIO COMUNALE
VISTA la L. 27/12/2013, n. 147, e successive modificazioni ed integrazioni che, all’art. 1,
comma 639, istituisce l’imposta unica comunale (IUC) composta dall’imposta municipale propria
(IMU) di natura patrimoniale, dal tributo per i servizi indivisibili (TASI) destinato alla copertura dei
costi dei servizi indivisibili e dalla tassa sui rifiuti (TARI) diretta alla copertura dei costi relativi al
servizio di gestione dei rifiuti, abrogando contestualmente, al comma 704, l’applicazione del
precedente Tributo Comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) vigente per il solo anno 2013;
PREMESSO che con deliberazione di Consiglio comunale del 25/7/2014, n.19 è stato
approvato il Regolamento per la disciplina e l’applicazione dell’imposta unica comunale nel territorio
di questo Comune;
ATTESO che, ai sensi del combinato disposto dell’art. 1, comma 651, della L. 147/2013,
dell’art. 1.D, comma 4, e dell’Art. 13.D del Regolamento per la disciplina e l’applicazione
dell’imposta unica comunale (IUC), per la commisurazione della tariffazione i criteri adottati si
conformano a quanto previsto dal regolamento di cui al D.P.R. 27.04.1999, n. 158;
DATO ATTO che ai sensi dell’art. 1, comma 662, della L. 147/2013, i comuni applicano il
tributo in base a tariffa giornaliera per coloro che occupano o detengono temporaneamente, con o
senza autorizzazione, locali ed aree pubbliche o di uso pubblico e che ai sensi dell’art. 21.D del vigente
Regolamento per la disciplina e l’applicazione dell’imposta unica comunale (IUC) la misura tariffaria
è determinata in base alla tariffa annuale del tributo, rapportata a giorno, maggiorata fino al 100%;
VISTA la deliberazione di Consiglio comunale n. 31 del 14/10/2013 di approvazione delle
tariffe del Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) anno 2013;
RITENUTO di confermare, in continuità con le scelte operate per l’applicazione della
TARES, i criteri stabiliti con la citata deliberazione C.C. n. 31 del 14/10/2013 con particolare
riferimento:
- all’art. 3 del D.P.R. 158/1999, il quale stabilisce che “la tariffa è composta da una parte
fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, e da una parte
variabile, rapportata alla quantità di rifiuti conferiti”;
- all’art. 6 del D.P.R. 158/1999 che, per le utenze non domestiche, dispone il riparto dei costi
con riferimento alla superficie occupata ed alla tipologia di attività, secondo un’articolazione ed una
correlativa produzione presuntiva per metro quadrato di superficie, nel caso in cui il Comune non
disponga di sistemi di misurazione della quantità conferita dalle singole utenze;
- all’art. 5 del D.P.R. 158/1999, che fissa il metodo per definire la tariffa da applicare alle
utenze domestiche, prevedendo una graduazione tariffaria in base sia alla superficie occupata, sia al
numero dei componenti il nucleo familiare (nucleo con 1, 2, 3, 4, 5, 6 e più componenti);
- al riparto dei costi complessivi tra utenze domestiche e utenze non domestiche, come
previsto dal D.P.R. 158/1999, optando per una ripartizione “tecnica” dei costi fissi e dei costi variabili
utilizzando i coefficienti Kd di cui alla tabella 4 (coefficienti di produzione dei rifiuti delle utenze non
domestiche) che esprimono un dato reale, anche se medio ordinario, della produzione per unità di
superificie, di modo che il prodotto del coefficiente per la superficie di riferimento, indica il
quantitativo (in kg) di rifiuti mediamente producibili su quella superficie; la sommatoria di tutti questi
prodotti esprime così la quantità di rifiuti complessivamente prodotta dalla globalità delle utenze non
domestiche, dando luogo per differenza alla quantità di rifiuti da attribuire alle utenze domestiche;
RITENUTO quindi, nella scelta del coefficiente di produzione presuntiva previsto per
ciascuna tipologia di attività, di confermare i coefficienti Kd che consentono di attribuire i costi fissi
ed i costi variabili nelle seguenti percentuali: 53% alle utenze domestiche e 47% alle utenze non
domestiche, lasciando pertanto invariata la ripartizione rispetto all’anno 2013;
CITTÀ DI CIVIDALE DEL FRIULI – Deliberazione n. 23 del 25/07/2014
2
RILEVATO quindi che la ripartizione dei costi come sopra determinata in base ai
coefficienti Kd consente altresì di assicurare l’agevolazione per le utenze domestiche prevista dall’art.
4 del D.P.R. 158/1999, ribadita dall’art. 1, comma 658, della L. 147/2013 e dall’art. 23.D del
Regolamento per la disciplina e l’applicazione dell’imposta unica comunale (IUC), stante che
l’incidenza del gettito della Tassa smaltimento rifiuti solidi urbani (TARSU) nell’anno 2012 era per il
55,00% sulle utenze domestiche e per il 45,00% su quelle non domestiche;
RILEVATO che l’art. 8 del D.P.R. 27.04.1999, n. 158, dispone che, ai fini della
determinazione della tariffa, i comuni approvano il Piano Finanziario degli interventi relativi al
servizio di gestione dei rifiuti urbani, individuando in particolare i costi del servizio e gli elementi
necessari alla relativa attribuzione della parte fissa e di quella variabile della tariffa, per le utenze
domestiche e non domestiche;
ATTESO che con deliberazione del Consiglio comunale del 25/7/2014, n.22, è stato
approvato il Piano Finanziario per l’anno 2014, di cui si allega il Prospetto Economico-Finanziario
(allegato 1);
CONSIDERATO che per l’anno 2014 il costo complessivo del servizio previsto nel Piano
Finanziario approvato è pari ad euro 1.535.628,00;
ATTESO che, sulla base delle indicazioni fornite dal soggetto gestore del servizio NET
S.p.A., tale costo viene suddiviso secondo le voci che in base al D.P.R. 158/1999 compongono la parte
fissa e la parte variabile della tariffa come segue:
- i costi del servizio da coprire con la parte fissa della tariffa sono pari ad euro 888.784,00,
che corrispondono al 57,88% del costo totale;
- i costi del servizio da coprire con la parte variabile della tariffa sono pari ad euro
646.844,00, che corrispondono al 42,12% del costo totale;
RITENUTO quindi di stabilire le tariffe della TARI per le utenze domestiche e non
domestiche, sulla base del Piano Finanziario e delle banche dati relative ai contribuenti e finalizzate ad
assicurare la copertura integrale dei costi del servizio per l’anno 2014, fissando i coefficienti Kc e Kd
relativi alle utenze non domestiche e Kb, relativi alle utenze domestiche, in misura modulata
all’interno del range delle tabelle 2, 3 e 4 del decreto del Presidente della Repubblica 27.04.1999, n.
158;
RILEVATO che alle tariffe come sopra determinate si applicano le agevolazioni tariffarie di
cui all’art. 27.D del Regolamento per la disciplina e l’applicazione dell’imposta unica comunale (IUC)
le quali, ai sensi dell’art. 1, comma 660, lett. d), della L. 147/2013, trovano copertura all’interno del
sistema di fiscalità generale del Comune;
VISTI:
- la L. 147/2013 e successive modifiche e integrazioni;
- il Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158;
- il vigente Regolamento per la disciplina e l’applicazione dell’imposta unica comunale
(IUC);
DATO ATTO che ai sensi dell’art. 1, comma 683, della citata L. 147/2013, il Consiglio
comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l’approvazione del bilancio di
previsione, le tariffe della TARI in conformità al Piano Finanziario del servizio di gestione dei rifiuti
urbani, redatto dal soggetto che svolge il servizio stesso ed approvato dal Consiglio comunale;
ATTESO che ai sensi e per gli effetti dell’art. 14, comma 32, della L.R. 27/2012, gli enti
locali del Friuli Venezia Giulia possono adottare provvedimenti in materia tributaria e tariffaria anche
dopo l'adozione del bilancio e comunque non oltre la data fissata da norme statali per l'approvazione
del bilancio limitatamente:
a) alle materie sulle quali sono intervenute modificazioni da parte della legge finanziaria dello
Stato per l'anno di riferimento o da altri provvedimenti normativi dello Stato;
CITTÀ DI CIVIDALE DEL FRIULI – Deliberazione n. 23 del 25/07/2014
3
b) ad aspetti conseguenti all'adozione di atti amministrativi o interpretativi da parte dello Stato
o dall'amministrazione finanziaria e tributaria che incidono sulle modalità di applicazione del tributo o
della tariffa;
RILEVATO che la L. 27/12/2013, n. 147, è stata oggetto di modificazioni ad opera del D. L.
6/3/2014, n. 16, convertito, con ulteriori modificazioni, dalla L. 2/5/2014, n. 68, dal D. L. 28/3/2014, n.
47, convertito dalla L. 23/5/2014, n. 80 e dal D. L. 9/6/2014, n. 88, che hanno introdotto disposizioni
modificative per l’anno 2014 in materia tributaria;
CONSIDERATO che, ai sensi del Decreto del Ministero dell’Interno di data 29/4/2014, il
termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l’anno 2014 da parte degli enti locali è stata
differita al 31 luglio 2014;
UDITI gli interventi svolti in aula consiliare, come riportati nell’allegato A) alla presente
deliberazione;
DATO ATTO che gli interventi sono registrati su supporto informatico depositato presso la
segreteria che costituisce ex art. 22 L. n. 241/1990 documentazione amministrativa a comprova della
discussione ai sensi dell’art. 55 del Regolamento del Consiglio Comunale;
VISTO il D.Lgs. n. 267/2000, la L.R. n. 21/2003, i pareri e le attestazioni previsti dalla
vigente normativa e lo Statuto Comunale;
VISTO l’esito della votazione, come riportato nell’allegato A) alla presente
deliberazione,
DELIBERA
1. di determinare per l’anno 2014, sulla base dei costi evidenziati nel Piano Finanziario di cui all’
allegato 1 e del conseguente riparto di cui all’allegato 2, effettuato utilizzando i coefficienti di cui agli
allegati 3a (utenze non domestiche) e 3b (utenze domestiche), le tariffe della Tassa sui Rifiuti (TARI)
come segue:
A) Utenze domestiche
NUCLEO FAMILIARE
1 componente
2 componenti
3 componenti
4 componenti
5 componenti
6 o più componenti
QUOTA FISSA
(euro/mq/anno)
0,525
0,617
0,690
0,749
0,808
0,854
QUOTA VARIABILE
(euro/anno)
38,87
69,97
77,75
101,07
112,73
132,17
B) Utenze non domestiche
CLASSI
CATEGORIE DI ATTIVITA’
QUOTA FISSA
(euro/mq/anno)
QUOTA
VARIABILE
(euro/mq/anno)
1
MUSEI , BIBLIOTECHE, SCUOLE, ASSOCIAZIONI, LUOGHI DI
CULTO
0,704
0,513
2
CINEMATOGRAFI E TEATRI
0,566
0,409
3
AUTORIMESSE E MAGAZZINI SENZA ALCUNA VENDITA
DIRETTA
0,790
0,572
4
CAMPEGGI, DISTRIBUTORI CARBURANTI, IMPIANTI
SPORTIVI
1,079
0,786
5
6
STABILIMENTI BALNEARI
0,500
0,671
0,362
0,493
ESPOSIZIONI, AUTOSALONI
CITTÀ DI CIVIDALE DEL FRIULI – Deliberazione n. 23 del 25/07/2014
4
7
8
9
10
11
12
ALBERGHI CON RISTORANTE
BANCHE ED ISTITUTI DI CREDITO
2,158
1,421
1,316
1,408
2,000
0,803
1,571
1,037
0,958
1,029
1,454
0,588
13
NEGOZI ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, LIBRERIA,
CARTOLERIA, FERRAMENTA E ALTRI BENI DUREVOLI
1,855
1,349
14
EDICOLA, FARMACIA, TABACCAIO, PLURILICENZE
2,369
1,727
15
NEGOZI PARTICOLARI QUALI FILATELIA, TENDE E TESSUTI,
TAPPETI, CAPPELLI E OMBRELLI, ANTIQUARIATO
1,092
0,796
16
16
BANCHI DI MERCATO BENI DUREVOLI
BANCHI DI MERCATO BENI DUREVOLI – Utenze giornaliere
2,342
3,513
1,703
2,555
17
ATTIVITA' ARTIGIANALI TIPO BOTTEGHE, PARRUCCHIERE,
BARBIERE, ESTETISTA
1,948
1,416
18
ATTIVITA' ARTIGIANALI TIPO BOTTEGHE. FALEGNAME,
IDRAULICO, FABBRO, ELETTRICISTA
1,217
0,890
19
20
21
22
23
24
CARROZZERIA, AUTOFFICINA, ELETTRAUTO
BAR, CAFFE', PASTICCERIA
1,434
1,211
1,079
5,990
5,216
4,509
1,046
0,880
0,784
4,360
3,798
3,279
25
SUPERMERCATO, PANE PASTA, MACELLERIA, SALUMI E
FORMAGGI, GENERI ALIMENTARI
3,145
2,291
26
PLURICENZE ALIMENTARI E/O MISTE
3,435
2,500
27
ORTOFRUTTA, PESCHERIE, FIORI E PIANTE, PIZZA AL
TAGLIO
7,257
5,280
28
29
IPERMERCATI DI GENERI MISTI
3,606
9,106
2,623
6,633
29
BANCHI DI MERCATO GENERI ALIMENTARI – Utenze
giornaliere
13,659
9,949
30
DISCOTECHE, NIGHT CLUB
2,513
1,832
ALBERGHI SENZA RISTORANTE
CASE DI CURA E RIPOSO
OSPEDALI
UFFICI, AGENZIE, STUDI PROFESSIONALI
ATTIVITA' INDUSTRIALI CON CAPANNONI DI PRODUZIONE
ATTIVITA' ARTIGIANALI DI PRODUZIONE BENI SPECIFICI
RISTORANTI, TRATTORIE, OSTERIE, PIZZERIE, PUB
MENSE, BIRRERIE, AMBURGHERIE
BANCHI DI MERCATO GENERI ALIMENTARI
2. di stabilire la tariffa giornaliera per coloro che occupano o detengono temporaneamente, con o senza
autorizzazione, locali ed aree pubbliche o di uso pubblico, in base alla tariffa annuale del tributo,
rapportata a giorno, maggiorata del 50%;
3. di prendere atto che alle tariffe applicate dal Comune, ai sensi del comma 666 dell’art. 1 della L.
147/2013, verrà applicato il tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed
igiene ambientale, di cui all’art. 19 del D. Lgs. n. 504/1992, nella misura determinata
dall’Amministrazione Provinciale di Udine.EDB/ldp
CITTÀ DI CIVIDALE DEL FRIULI – Deliberazione n. 23 del 25/07/2014
5
Letto, confermato e sottoscritto.
IL Segretario Generale
TOPATIGH dott. Gianfranco
Il Presidente
BALLOCH rag. Stefano
Allegati:
A)
1
2
3a
3b
Interventi e votazione in aula consiliare.
Piano Finanziario anno 2014.
Riparto costi anno 2014.
Calcolo parte fissa utenze non domestiche 2014.
Calcolo parte fissa tariffa utenze dometiche 2014.
Pubblicata all’Albo Municipale per 15 giorni consecutivi dal 01/08/2014 al 16/08/2014 inclusi, senza
reclami od opposizioni.
Cividale del Friuli, 18/08/2014
L’impiegato responsabile
Franca Marcolini
Pubblicata all’Albo Pretorio per quindici giorni consecutivi, dal 01/08/2014 al 16/08/2014.
.
Divenuta esecutiva a termini del comma 19 dell’art. 1 della L.R. 11.12.2003, n. 21.
Cividale del Friuli, 18/08/2014
L’impiegato responsabile
Franca Marcolini
CITTÀ DI CIVIDALE DEL FRIULI – Deliberazione n. 23 del 25/07/2014
6
ALLEGATO A) ALLA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 23 DEL 25.7.2014
Su invito del Presidente Balloch l’Ass. Bernardi illustra l’argomento.
Terminato l’intervento il Presidente dichiara aperto il dibattito.
Intervengono:





Cons.
Cons.
Cons.
Cons.
Cons.
Martinis;
Costantini;
Novelli R.;
Monai;
Chiabai.
Successivamente per replica intervengono:


cons. Novelli R.;
Presidente Balloch.
Terminati gli interventi e nessuno chiedendo la parola il Presidente
Balloch mette in votazione la proposta di deliberazione che viene approvata
con voti favorevoli 10, 4 contrari (Monai, Martinis, Sodde, Costantini) 3
astenuti (Chiabai, Battocletti, Rossi), resi mediante alzata di mano.
***
Gli interventi sono registrati su supporto informatico depositato presso la segreteria che
costituisce ex art. 22 L. n.241/1990 documentazione amministrativa a comprova della
discussione ai sensi dell’art.55 del Regolamento del Consiglio Comunale.
=====
GT.mf
1
ALLEGATO 1
Riepilogo costi ANNO 2014
TOTALE
CGIND - Costi di gestione del ciclo dei RSU indifferenziati
CSL - Costi di spazzamento e lavaggio strade pubbliche
CRT - Costi di raccolta e trasporto RSU
CTS - Costi di trattamento e smaltimento RSU
AC - Altri costi
Totale CGIND
353.700
CGD - Costi di gestione del Ciclo di Raccolta Differenziata
CRD - Costi di Raccolta Differenziata per materiale
CTR - Costi di trattamento e riciclo
Totale CGD
317.892
68.972
386.864
TOTALE CG - Costi operativi di gestione
740.564
CARC - Costi amm.vi di accertamento, riscossione e cont.
CGG - Costi generali di gestione
CCD - Costi comuni diversi
65.000
740.564
-10.500
TOTALE CC - Costi comuni
795.064
93.720
54.450
205.530
Amm - Ammortamenti
Acc - Accantonamenti
R - Remunerazione del capitale investito
TOTALE CK - Costi d'uso del capitale
TOTALE COSTI (CG + CC + CK)
1.535.627
TF (parte fissa) = CSL + CARC + CGG + CCD + AC + CK
TV (parte variabile) = CRT + CTS + CRD + CTR
Totale (verifica)
888.784
646.844
1.535.628
Percentuale parte fissa:
Percentuale parte variabile:
57,88
42,12
ALLEGATO 2
Riepilogo dati per determinazione tariffa - RIPARTIZIONE COSTI 2014
Rifiuti complessivamente prodotti in kg. Anno 2013
5.741.902
Costo complessivo presunto previsto per il servizio anno 2014
1.535.628
Costo parte fissa da D.P.R. 158/99 (suddivisione costi da PEF)
57,88
888.784
Costo parte variabile da D.P.R. 158/1999 (suddivisione costi da PEF)
42,12
646.844
Quota di rifiuti da attribuire alle classi di utenze (domestiche e non domestiche) con
applicazione coefficienti DPR 158/99
RIPARTIZIONE COSTI
RISPETTO KG
PRODOTTI
2.706.755
Presunta produzione rifiuti utenze non domestiche applicando i vari coeffienti
47,00
percentuale calcolata sul quantitativo di rifiuti prodotta nell'anno
Presunta produzione rifiuti utenze domestiche (calcolata per differenza fra il
quantitativo totale dei rifiuti prodotti nell'anno 2013 ed i quantitavi derivanti
dall'applicazione del kd alle utenze non domestiche)
3.035.147
53,00
percentuale per differenza
Costo complessivo utenze domestiche applicando la percentuale
corrispondente ai rifiuti presuntivamente prodotti
Costo complessivo utenze non domestiche applicando la percentuale
corrispondente ai rifiuti presuntivamente prodotti
813.883
721.745
Totale complessivo costo servizio anno 2014
Costo parte fissa da D.P.R. 158/99 (suddivisione costi da PEF)
Costo parte variabile da D.P.R. 158/1999 (suddivisione costi da PEF)
1.535.628
57,88
42,12
Costo parte fissa utenze domestiche
Costo parte variabile utenze domestiche
471.056
342.827
Costo parte fissa utenze non domestiche
Costo parte variabile utenze non domestiche
417.729
304.017
ALLEGATO 3a - Utenze non domestiche
Calcolo parte fissa utenze non domestiche con applicazione coefficienti modulati
Classi
1
MUSEI , BIBLIOTECHE, SCUOLE, ASSOCIAZIONI, LUOGHI DI CULTO
2
CINEMATOGRAFI E TEATRI
3
AUTORIMESSE E MAGAZZINI SENZA ALCUNA VENDITA DIRETTA
4
CAMPEGGI, DISTRIBUTORI CARBURANTI, IMPIANTI SPORTIVI
5
STABILIMENTI BALNEARI
6
ESPOSIZIONI, AUTOSALONI
7
ALBERGHI CON RISTORANTE
8
ALBERGHI SENZA RISTORANTE
9
CASE DI CURA E RIPOSO
10
OSPEDALI
11
UFFICI, AGENZIE, STUDI PROFESSIONALI
12
BANCHE ED ISTITUTI DI CREDITO
13
14
Superficie totale
Stot(ap)
TIPOLOGIA DI ATTIVITA
29.620
1.494
14.670
9.277
7.200
131
7.139
31.989
17.712
29.376
10.273
NEGOZI ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, LIBRERIA, CARTOLERIA, FERRAMENTA E ALTRI BENI
DUREVOLI
EDICOLA, FARMACIA, TABACCAIO, PLURILICENZE
15.133
1.238
2014
Kc(ap)
Stot(ap)*Kc(ap)
Agevolazioni art.
Agevolazioni art.
TOTALE PARTE
27.D comma 1
27.D comma 1 lett.
FISSA TARIFFA
lett. A)
A) Regolamento su
€/mq
Regolamento
parte fissa
PREVISIONE
INTROITO
0,54
0,43
0,60
0,82
0,38
0,51
1,64
1,08
1
1,07
1,52
0,61
15.847
642
8.802
7.607
2.736
67
7.710
31.989
18.952
44.652
6.267
0,704
0,566
0,790
1,079
0,500
0,671
2,158
1,421
1,316
1,408
2,000
0,803
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
20.853
845
11.583
10.010
3.600
88
10.146
42.095
24.939
58.758
8.246
1,41
1,80
21.338
2.228
1,855 €
2,369 €
28.078
2.932
0,83
1,78
2,67
1,48
0,93
1,09
0,92
0,82
5.380
806
3.915
3.508
6.845
9.920
42.063
1,092
2,342
3,513
1,948
1,217
1,434
1,211
1,079
€
€
€
€
€
€
€
€
7.080
1.061
5.151
4.616
9.008
13.054
55.351
40.895
16
NEGOZI PARTICOLARI QUALI FILATELIA, TENDE E TESSUTI, TAPPETI, CAPPELLI E OMBRELLI,
ANTIQUARIATO
BANCHI DI MERCATO BENI DUREVOLI
16
BANCHI DI MERCATO BENI DUREVOLI
17
ATTIVITA' ARTIGIANALI TIPO BOTTEGHE, PARRUCCHIERE, BARBIERE, ESTETISTA
18
ATTIVITA' ARTIGIANALI TIPO BOTTEGHE. FALEGNAME, IDRAULICO, FABBRO, ELETTRICISTA
19
CARROZZERIA, AUTOFFICINA, ELETTRAUTO
20
ATTIVITA' INDUSTRIALI CON CAPANNONI DI PRODUZIONE
21
ATTIVITA' ARTIGIANALI DI PRODUZIONE BENI SPECIFICI
22
RISTORANTI, TRATTORIE, OSTERIE, PIZZERIE, PUB
5,57
38.026
15%
7216,785
5,990 €
23
MENSE, BIRRERIE, AMBURGHERIE
1.814
4,85
8.798
15%
1669,697
5,216 €
9.462
24
BAR, CAFFE', PASTICCERIA
SUPERMERCATO, PANE PASTA, MACELLERIA, SALUMI E FORMAGGI, GENERI ALIMENTARI
PLURICENZE ALIMENTARI E/O MISTE
19.634
14.780
-
2484,100
26
3,96
2,39
2,61
10%
25
4,509 €
3,145 €
3,435 €
22.357
19.449
-
27
ORTOFRUTTA, PESCHERIE, FIORI E PIANTE, PIZZA AL TAGLIO
29
BANCHI DI MERCATO GENERI ALIMENTARI
29
BANCHI DI MERCATO GENERI ALIMENTARI
30
DISCOTECHE, NIGHT CLUB
6.575
561
516
1663,742
IPERMERCATI DI GENERI MISTI
7,17
2,74
6,92
10,38
1,91
20%
28
4.958
6.184
917
54
270
15
6.482
302
2.645
3.792
6.280
10.783
51.296
6.827
TOTALI
277.856
COSTI FISSI UTENZE NON DOMESTICHE
Superficie attività corretta dal coeff. Kc (ap)
417.729
330.162
Qapf
COSTI FISSI DA RIPARTIRE PER AGEVOLAZIONI ART. 27.D Comma 1 LETT. A)
REGOLAMENTO
1,27
13.034
Superficie attività corretta dal coeff. Kc (ap) per riparto costo fisso agevolazioni
art. 27 comma 1 lett. A) Regolamento
Qapf
257.129
0,051
330.162
13.034
7,257
3,606
9,106
13,659
2,513
€
€
€
€
€
6.655
738
679
€
417.729
Calcolo parte variabile utenze non domestiche con applicazione coefficienti modulati
Classi
1
MUSEI , BIBLIOTECHE, SCUOLE, ASSOCIAZIONI, LUOGHI DI CULTO
2
CINEMATOGRAFI E TEATRI
3
AUTORIMESSE E MAGAZZINI SENZA ALCUNA VENDITA DIRETTA
4
CAMPEGGI, DISTRIBUTORI CARBURANTI, IMPIANTI SPORTIVI
5
STABILIMENTI BALNEARI
6
ESPOSIZIONI, AUTOSALONI
7
ALBERGHI CON RISTORANTE
8
ALBERGHI SENZA RISTORANTE
9
CASE DI CURA E RIPOSO
10
OSPEDALI
11
UFFICI, AGENZIE, STUDI PROFESSIONALI
12
BANCHE ED ISTITUTI DI CREDITO
13
14
Superficie totale
Stot(ap)
TIPOLOGIA DI ATTIVITA
29.620
1.494
14.670
9.277
7.200
131
7.139
31.989
17.712
29.376
10.273
NEGOZI ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, LIBRERIA, CARTOLERIA, FERRAMENTA E ALTRI BENI
DUREVOLI
EDICOLA, FARMACIA, TABACCAIO, PLURILICENZE
16
NEGOZI PARTICOLARI QUALI FILATELIA, TENDE E TESSUTI, TAPPETI, CAPPELLI E OMBRELLI,
ANTIQUARIATO
BANCHI DI MERCATO BENI DUREVOLI
16
BANCHI DI MERCATO BENI DUREVOLI
17
ATTIVITA' ARTIGIANALI TIPO BOTTEGHE, PARRUCCHIERE, BARBIERE, ESTETISTA
18
ATTIVITA' ARTIGIANALI TIPO BOTTEGHE. FALEGNAME, IDRAULICO, FABBRO, ELETTRICISTA
19
CARROZZERIA, AUTOFFICINA, ELETTRAUTO
20
ATTIVITA' INDUSTRIALI CON CAPANNONI DI PRODUZIONE
21
ATTIVITA' ARTIGIANALI DI PRODUZIONE BENI SPECIFICI
22
15
15.133
1.238
6.482
Kd(ap)
scelto
2014
Kd(ap) scelto *
Stot(ap)
Agevolazioni art.
Agevolazioni art.
TOTALE PARTE
27.D comma 1
27.D comma 1 lett.
VARIABILE
lett. A)
A) Regolamento su
TARIFFA €/mq
Regolamento
parte variabile
4,39
3,50
4,90
6,73
3,10
4,22
13,45
8,88
8,20
8,81
12,45
5,03
130.032
5.229
71.883
62.434
22.320
553
63.394
262.310
156.043
365.731
51.673
0,513
0,409
0,572
0,786
0,362
0,493
1,571
1,037
0,958
1,029
1,454
0,588
11,55
14,78
174.786
18.298
PREVISIONE
INTROITO
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
15.190
611
8.397
7.293
2.607
65
7.406
30.642
18.229
42.724
6.036
1,349
1,727 €
€
20.418
€
5.157
€
€
€
€
€
€
€
772
3.745
3.375
6.566
9.485
40.208
29.767
0,796
1,703
2,555
1,416
0,890
1,046
0,880
0,784
2.137
302
2.645
3.792
6.280
10.783
51.296
6,81
14,58
21,87
12,12
7,62
8,95
7,53
6,71
44.142
6.605
32.057
28.895
56.206
81.196
344.196
RISTORANTI, TRATTORIE, OSTERIE, PIZZERIE, PUB
6.827
45,67
311.789
15%
5.253
4,360 €
23
MENSE, BIRRERIE, AMBURGHERIE
1.814
39,78
72.161
15%
1.216
3,798 €
6.889
24
BAR, CAFFE', PASTICCERIA
10%
1.806
26
PLURICENZE ALIMENTARI E/O MISTE
160.838
121.268
-
3,279
2,291 €
2,500 €
16.258
SUPERMERCATO, PANE PASTA, MACELLERIA, SALUMI E FORMAGGI, GENERI ALIMENTARI
32,44
19,61
21,40
€
25
4.958
6.184
-
27
ORTOFRUTTA, PESCHERIE, FIORI E PIANTE, PIZZA AL TAGLIO
917
IPERMERCATI DI GENERI MISTI
29
BANCHI DI MERCATO GENERI ALIMENTARI
29
BANCHI DI MERCATO GENERI ALIMENTARI
30
DISCOTECHE, NIGHT CLUB
54
270
58,76
22,45
56,78
85,17
15,68
53.883
4.599
4.234
20%
28
TOTALI
costi variabili utenze non domestiche
totale rifiuti prodotti utenze non domestiche corretta dal coefficiente kd
Cu (costo unitario)
COSTI VARIABILI DA RIPARTIRE PER AGEVOLAZIONI ART. 27.D Comma 1 LETT. A)
REGOLAMENTO
Superficie attività corretta dal coeff. KD (ap) per riparto costo variabile
agevolazioni art. 27 comma 1 lett. A) Regolamento
Cu (costo unitario da ripartire)
277.856
304.017
2.706.755
0,11
9.486
2.108.085
0,004
2.706.755
1.210
9.486
5,280
2,623
6,633
9,949
1,832
14.166
-
€
4.842
€
€
€
€
537
495
€
304.017
ALLEGATO 3b - Utenze domestiche
2014
Calcolo parte fissa tariffa utenze domestiche
N. componenti
1
2
3
4
5
6
Mq. Superficie occupata
262.486
207.835
144.596
102.305
23.787
10.912
Totali
Ka(n)
0,80
0,94
1,05
1,14
1,23
1,30
751.921
Quf(n)
0,525
0,617
0,690
0,749
0,808
0,854
717.251
Costi fissi utenze domestiche
Superficie totale utenze domestiche corretta dal coeff. Ka(n)
Quota unitaria fissa
S(Stot(n) x Ka(n)
209.989
195.365
151.826
116.628
29.258
14.186
Quf
€
€
€
€
€
€
Gettito
137.910
128.306
99.712
76.595
19.215
9.316
€
471.056
471.056
717.251
0,657
Calcolo parte variabile tariffa utenze domestiche con applicazione coefficienti MODULATI
Nr. Componenti
1
2
3
4
5
6
Nr. Utenze
Totali
2.164
1.405
930
622
144
68
5.333
Coeff. Kb
1
1,8
2
2,6
2,9
3,4
N(n)*Kb(n)
2.164
2.529
1.860
1.617
418
231
8.819
Quantità rifiuti prodotti utenze domestiche
num. Totale utenze domestiche corretto da coeff.Kb(n)
Quota unitaria variabile in kg/famiglie
TVd
38,87
69,97
77,75
101,07
112,73
132,17
3.035.147
8.819
Quv
Costo variabile utenze domestiche
Quantità rifiuti prodotti utenze domestiche
344,160
342.827
3.035.147
Cu
0,113
€
€
€
€
€
€
Gettito
84.123
98.312
72.305
62.867
16.234
8.988
€
342.827
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