Slides Corso Deontologia FELICI

Seminario formativo valido per 4 CFP obbligatori in materia di deontologia e professione
“DEONTOLOGIA E PROFESSIONE”!
INTERVENTO 3 – Arch. ROBERTO FELICI L’aggiornamento e sviluppo professionale con4nuo Arezzo, 26.09.2014 FEDERAZIONE ARCHITETTI PIANIFICATORI PAESAGGISTI E CONSERVATORI TOSCANI Il Regolamento sulla Formazione L'iscri=o, ai fini dell'obbligo, sceglie liberamente tra le aJvità formaNve accreditate, e comunque con un minimo di 10 CFP/anno di cui almeno 4 CFP/anno in aJvità di deontologia e ordinamento professionale predisposte dagli Ordini (dal 2017 il minimo è di 20 CFP/anno sempre con 4 CFP/anno in ordinamento professionale). Accredita attività
di soggetti terzi!
Organizza
propri eventi!
Coopera con gli Ordini e approva il
POF, valida lʼattività svolta allʼestero!
Uso di piaEaforma informa4ca per la registrazione degli even4 forma4vi, delle aFvità curricolari degli iscriF (aEribuzione di CFP), e per sostenere la formazione a distanza (FAD) Definiscono il POF
entro il 31/10 per
lʼanno seguente!
Organizzano propri eventi
formativi evidenziando i
CFP richiesti/attribuiti!
Cooperano con altri Ordini,
Collegi e soggetti accreditati
allʼattività formativa!
 validano, in collaborazione con il CNAPPC, il programma dell’evento formativo.
La procedura di validazione è riservata al programma dell’evento formativo e non
al soggetto proponente.
 istruiscono le richieste di validazione di eventi formativi avanzate da soggetti
terzi, da inviare al CNAPPC;  vigilano sugli eventi formativi realizzati nei propri territori e sulla formazione
erogata ai propri iscritti;  utilizzano i sistemi informatici predisposti dal CNAPPC per gestire gli eventi di
aggiornamento professionale (quando saranno disponibili);
 possono delegare a propri organismi di supporto operativo e di coordinamento
gli aspetti organizzativi dell’aggiornamento professionale;
 conservano la registrazione dell’attività formativa degli iscritti che ne attesti
l'entità e l'effettivo svolgimento.
A titolo indicativo si individuano le seguenti sette aree tematiche
oggetto di aggiornamento professionale continuo :
1. architettura, paesaggio, design, tecnologia;
2. gestione della professione;
3. norme professionali e deontologiche;
4. sostenibilità;
5. storia, restauro e conservazione;
6. strumenti, conoscenza e comunicazione;
7. urbanistica, ambiente e pianificazione nel governo del territorio.
Il POF, redatto dal singolo Ordine o in collaborazione con altri Ordini e
soggetti accreditati (POF di Federazione), ha lʼobiettivo di assicurare
requisiti minimi di qualità della formazione uniformi sul territorio
nazionale a costi contenuti. Deve essere presentato al CNAPPC entro il 31
ottobre di ogni anno (il primo POF di Federazione è stato inviato a fine 2013),
e deve contenere corsi aventi ad oggetto (art.6 c.6.2.2):
 Obbligatoriamente temi in materia deontologica, previdenziale e
ordinamento professionale (4 CFP/anno);
 Preferibilmente temi innovativi che rivestono un ruolo fondamentale
trasversale a tutti gli indirizzi professionali negli ambiti disciplinari
riconducibili: – allo sviluppo sostenibile, conservazione delle risorse e dell’energia, – alla sicurezza ed alla qualità dell’abitare degli edifici e delle città, – alla rigenerazione urbana sostenibile, – alla conservazione dei beni culturali e del territorio.
Il POF prevede una pluralità di attività, anche on-line, in tutte le aree di
aggiornamento professionale , per consentire di accreditare non meno di
30 CFP/anno, compreso i 4 CFP per l’ordinamento professionale (20 CFP/
anno nel primo triennio 2014-2016).
Il POF di Arezzo Protocollo da citare nell’aEestato che rilascia i credi4 Tipo di aFvità 5.1 Corsi di aggiornamento e sviluppo professionale (punto 2 leEere a, b) (vedi specifica corsi abilitan4) Corsi di ges4one tecnica dell’emergenza (Corsi Protez. Civile) 5.2 Seminari, convegni, giornate di studio, tavole rotonde, conferenze, workshop , et similia (punto 2 leEera f) CFP aEribui4 CFP massimi aEribuibili per singola aFvità 1 CFP /ora 20 CFP se il corso ≥ 20 ore Partecipazione (15 CFP Triennio 2013÷2016) almeno per l’80% della durata (22 CFP per Corsi Protez. Civile durata ≥ 60 ore ) da 2 a 6 CFP 5.3 Master universitario, doEorato di ricerca, laurea specialis4ca e seconda laurea 6 CFP/evento 20 CFP/anno di corso (15 CFP triennio 2014÷2016) 5.3 Bis Corsi abilitan4 di 120 ore 20 CFP a corso 20 CFP (15 triennio 2014÷16) Corsi abilitan4 di 40 ore 1 CFP per ogni 4 ore n° 10 CFP 5.4 partecipazione aFva a gruppi di lavoro, Commissioni di studio del C.N.A.P.P.C. e degli Ordini territoriali5 1 CFP/seduta 5 CFP/anno -­‐ partecipazione aFva in qualità di docen4 non retribui4 ad even4 forma4vi promossi dall’Ordine6 -­‐ aFvità di responsabilità e coordinamento di even4 forma4vi -­‐ aFvità di volontariato di protezione civile 5.5 AFvità par4colari validabili a posteriori da parte dell’Ordine territoriale (visite a mostre, monografie e ar4coli scien4fici, viaggi di studio, ecc.) (punto 2 leE. m) CFP massimi aEribuibili nel triennio a regime per 4po di aFvità 1 78 CFP 2 78 CFP 2 -­‐ 60 CFP 78 CFP 2 36 CFP 3 1 CFP/docenza 5 CFP/anno 1 CFP/evento 5 CFP/anno 2 CFP/giorno di aJvità 10 CFP/anno 1 CFP/aJvità 5 CFP/anno 36 CFP 3 1 CFP /ora 4 CFP 2 12 CFP 4 Deontologia e ordinamento professionale 1 Non si 4ene conto del faEo che fino a 10 CFP, matura4 in eccesso oltre i 90 CFP obbligatori, possono essere porta4 in dote nel triennio successivo (art.4). 2 Valore massimo aEribuibile considerato che almeno 12 CFP sono riserva4 all’ordinamento professionale 3 La somma dei CFP di tali aFvità deve essere ≤ 36 CFP nel triennio (ad es. 15 CFP seminari + 15 CFP Partecipazione a Gruppi di lavoro + 6 CFP per altre aFvità) 4 Valore minimo 5 FaEa eccezione per gli Organi eleF, conseguen4 al proprio ruolo is4tuzionale (sedute di Consiglio, Commissione parcelle, Consiglio di disciplina, Conferenze degli Ordini, Delegazione regionale et similia) 6 la reiterazione della medesima docenza non da diriEo ad ulteriori CFP I quesiti più frequenti degli iscritti
 Quanti crediti formativi professionali (CFP) si
devono ottenere?!
 Come posso soddisfare lʼobbligo formativo?
 Quali sono gli adempimenti da parte degli
iscritti?
 Quali sono le conseguenze per chi non è in
regola con lʼaggiornamento obbligatorio?
 Chi può essere esonerato dallo svolgimento
dellʼattività formativa?
 Per i dipendenti pubblici ci sono regole
particolari?!
Quanti crediti formativi professionali dobbiamo ottenere? Periodo di
sperimentazione!
01.01.2014 ÷ 31.12.2016!
LIMITE TRIENNALE n°60 CFP limite minimo e massimo dei quali n°12 CFP organizzaN dagli Ordini devono riguardare l’ordinamento professionale. LIMITE MINIMO ANNUALE n°10 CFP dei quali n°4 CFP/
anno in materia di ordinamento professionale PREMIALITA’ E’ possibile portare in dote nel triennio successivo fino a n°10 CFP. Periodo a regime !
Secondo Triennio a
partire dal 01.01.2017!
Regime per i neoiscritti
in funzione della data di
iscrizione
LIMITE TRIENNALE!
n°90 CFP limite minimo e
massimo dei quali n°12 CFP
devono riguardare attività di
ordinamento professionale
organizzati da parte degli
Ordini. LIMITE MINIMO ANNUALE!
n°20 CFP dei quali n°4 CFP/
anno in materia di
ordinamento professionale!
PREMIALITAʼ!
E’ possibile portare in dote
nel triennio successivo fino a
n°10 CFP.
L’obbligo formativo decorre
dal 1° gennaio dellʼanno
successivo a quello di
prima iscrizione. E’ facoltà dell’interessato di
chiedere il riconoscimento di
crediti formativi maturati nel
periodo fra la data di
iscrizione all’albo e l’inizio
dell’obbligo formativo. Per chi si iscrive dopo il
01.01.2014, lʼonere del
numero di CFP da
acquisire si riduce in
modo proporzionale.!
Assolvimento dellʼobbligo 2014-2016!
Su base annuale!
10 CFP di cui !
4 CFP in materia
deontologica!
Su base triennale !
60 CFP di cui !
12 CFP in materia
deontologica!
Situazione con rispeEo dei limi4 60 CFP !
60 CFP Limite triennale 18 10 CFP/anno 15 27 2017-­‐2019 90 CFP Situazione con superamento dei limiti !
80 totali = 60(obbligatori) + 20(esubero) = in dote 10 CPF triennio 2017–19!
80 CFP !
60 CFP Limite triennale 60 10 CFP/anno 2014 10 2015 10 2016 + 10 CFP !
2017-­‐2019 90 -­‐ 10 = 80 CFP Situazione con superamento dei limiti!
73 totali = 60(obbligatori) + 13(esubero) = in dote 10 CPF triennio 2017–19!
73 CFP !
60 CFP Limite triennale 25 10 CFP/anno 2014 22 2015 26 2016 + 10 CFP !
2017-­‐2019 90 -­‐ 10 = 80 CFP Situazione con ravvedimento operoso Recupero 10 CFP/anno nel 2015 e 2016 = 20 CFP da fare di cui 8 in deontologia -­‐20 60 CFP Limite triennale 60 10 CFP/anno 2014 0 0 2015 2016 12 + 8 = 20 CFP !
Entro Giugno 2017 2017-­‐2019 90 + 20 = 110 CFP Situazione con ravvedimento operoso 60(obbligatori) -­‐ 43(faJ) = 17 CFP da fare entro Giugno 2017 43 CFP 60 CFP Limite triennale Entro Giugno 2017 18 10 CFP/anno 17 CFP 2014 15 2015 10 2016 2017-­‐2019 90 + 17 = 107 CFP Come posso soddisfare l’obbligo forma4vo ? AFvità di primo livello senza limitazioni Linee Guida punN 5.1 -­‐5.2-­‐5.3 AFvità di secondo livello con limitazioni Linee Guida punN 5.4 ÷ 5.5 AFvità obbligatorie predisposte dagli Ordini Regolamento Art.6 c.3 Corsi di aggiornamento, seminari, convegni, giornate di studio, tavole rotonde, conferenze, workshop ed similia, master, lauree spec., do=orato, seconda laurea ecc. (48 CFP 2014 ÷ 2016) Partecipazione alle commissioni di lavoro, visite a mostre di archite=ura, monografie, pubblicazioni su riviste di progeJ, viaggi di studio, docenze gratuite, ecc. (24 CFP 2014÷ 2016) AJvità in materia di ordinamento professionale quali la deontologia, compensi professionali, formazione obbligatoria, assicurazione e previdenza, ecc. (12 CFP 2014-­‐2016) In sintesi, l’aggiornamento professionale può essere assolto, con una diversa combinazione delle aFvità 5.1 ÷ 5.3 + (eventualmente) le aFvità 5.4 ÷ 5.5 + 12 CFP obbligatori in materia di ordinamento professionale. Ad esempio: 24 CFP con le aFvità di primo livello + 24 CFP con le aFvità di secondo livello + 12 CFP obbligatori in materia di ordinamento professionale. Quali sono gli adempimen4 per gli iscriF ? Entro il mese di febbraio di ogni anno, a par4re dal 2015, l’iscri=o compila (in forma cartacea o telemaNca quando sarà pronta la procedura) un formulario rilasciato dall’Ordine territoriale indicando gli even4 forma4vi segui4 e le aFvità svolte, che confluiscono nel CIF (Curriculum Individuale della Formazione consultabile on –line) Al termine di ogni triennio l’iscriEo autocer4fica l’aFvità di formazione effeFvamente svolta. Si devono conservare gli a=estaN ricevuN per la frequentazione delle aJvità formaNve per almeno cinque anni dalla data di svolgimento dell’aJvità (periodo nel quale possono effe=uarsi controlli). Si raccomanda agli iscriJ che intendono partecipare ad evenN formaNvi di soggeJ terzi, di sollecitare gli organizzatori ad aFvare preven4vamente e tempes4vamente l’iter approva4vo previsto , e controllare che nell’a=estato rilasciato a fine aJvità, siano correEamente indica4 i credi4 oEenu4 e gli estremi dell’accreditamento del CNAPPC. Chi può essere esonerato dallo svolgimento dell’aFvità forma4va? L’esonero si configura in tre dis4nte 4pologie PERMANENTE IscriEo con 20 anni di iscrizione all’albo, al compimento dei 70 anni di età è esonerato d’ufficio senza ulteriori adempimen4 PARZIALE -­‐ maternità; -­‐ malaFa grave, infortunio; -­‐ assenza dall’Italia con interruzione aFvità professionale per sei mesi; -­‐ altri casi di documentato impedimento. PARZIALE TRIENNALE Vale per chi non esercita la professione neanche occasionalmente per tre anni (ovvero non è in possesso di parNta IVA, non è iscri=o ad Inarcassa) L’esonerato esce dal sistema di evidenziazione pubblica dell’aggiornamento professionale, quindi l’eventuale partecipazione ad aJvità organizzate dagli Ordini è svolta esclusivamente a Ntolo personale, in subordine ai non esoneraN, e non saranno rilasciaN a=estaN con i CFP di partecipazione. Per i dipenden4 pubblici ci sono regole par4colari ? Non ci sono regole par4colari in quanto sono equipara4 a liberi professionis4 Agli stessi, tu=avia, è concessa la possibilità di poter soEoporre preven4vamente all’autorizzazione dell’Ordine i progeF di formazione predispos4 dai propri datori di lavoro che saranno valutaN in termini di crediN formaNvi, conformemente a quanto stabilito dal Regolamento e dalle Linee guida. Per analogia si riNene di poter estendere tale possibilità anche ai dipenden4 priva4, salvo diversa determinazione da parte del CNAPPC. L’eventuale richiesta di esonero segue le stesse procedure previste per gli altri soggeF, fermo restando che, caso per caso, sarà esaminato il profilo professionale svolto dal dipendente nell’amministrazione. Ultime novità
- formazione a distanza FAD (piattaforma Moodle)
- CNS carta nazionale dei servizi
- scrivania dell’architetto (ufficioweb)
FAD – formazione a distanza
OBBLIGATORIO
Creare un account su
AWN
Una volta registrati
è necessario
accedere all’area
riservata con le
credenziali di
accesso ottenute
CNS – carta nazionale dei servizi
CONVENZIONE ARUBA-CNAPPC
LA SCRIVANIA DELL’ARCHITETTO
Effettuare il LOGIN sul sito www.awn.it
Entrare nell’area riservata ACCREDITAMENTO”
ORDINE
ARCHITETTI
PIANIFICATORI
PAESAGGISTI
CONSERVATORI
della
PROVINCIA DI
AREZZO
Seminario formativo valido per 4 CFP obbligatori in materia di deontologia e professione
“DEONTOLOGIA E PROFESSIONE”!
INTERVENTO 3 – Arch. ROBERTO FELICI L’aggiornamento e sviluppo professionale con4nuo GRAZIE PER L’ATTENZIONE