TARGET E SEGMENTAZIONE - Stella Romagnoli: le lezioni

Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
1
TARGET E SEGMENTAZIONE
Lezione 4
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Agenda
Conoscere il target della pubblicità:
•  Cosa è un target di comunicazione
•  La segmentazione del target
•  Socio-demografica
•  Psicografica
•  Monitor 3SC di GPF&A
•  La Grande Mappa Eurisko e gli Stili di Vita
Stella Romagnoli
2
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
A che serve la segmentazione…
3
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
Conoscere il target della comunicazione
•  Cosa è un target di comunicazione
•  La segmentazione del target
•  Socio-demografica
•  Psicografica
•  Monitor 3SC di GPF&A
•  La Grande Mappa Eurisko e gli Stili di Vita
4
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
5
Il Target della Comunicazione d’Impresa
•  Il target della comunicazione NON è la stessa cosa del target
di marketing
•  Quindi andremo a conoscerlo in modo diverso.
•  Non devo sapere necessariamente di quali prodotti ha
bisogno, ma devo sapere COME FARE A PARLARGLI. COME
RAGGIUNGERLO
Dovrò utilizzare variabili compatibili con quelle degli
strumenti di comunicazione
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
7
Il Target della Comunicazione d’Impresa
Segmentazione del target
•  Caratteristiche dei segmenti:
•  Misurabili
•  Differenziati (omogenei all’interno)
•  Sufficientemente grandi
•  Accessibili
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
Variabili di segmentazione
•  geografiche
•  area geografica
•  popolazione
•  clima
•  socio-demografiche
•  età
•  sesso
•  reddito
•  occupazione
•  titolo di studio
•  livello di istruzione
•  numero di componenti in famiglia
•  religione
•  psicografiche
•  classe sociale
•  stile di vita
•  personalità
•  comportamentali
•  vantaggi ricercati (qualità, prezzo...)
•  atteggiamento (positivo, negativo...)
•  consapevolezza (informato, disinformato...)
•  fedeltà alla marca
8
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
La Segmentazione del target
Quali caratteristiche?
•  Sesso
•  Età (classi di età)
•  Reddito
•  Titolo di studio
•  Provenienza geografica
Segmentazione socio-demografica
9
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
Segmentazione socio-demografica
•  Es. segmentazione della popolazione italiana da parte
dell’indagine sulla lettura Audipress (dati 2011)
10
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
11
Stella Romagnoli
Segmentazione socio-demografica
•  Segmentazione per classi di età
CLASSI&DI&ETA'
Audipress)2011/2
(.000)
POPOLAZIONE
)))))))))52.422 100%
14;17)anni
18;24)anni
25;34)anni
35;44)anni
45;54)anni
55;64)anni
65)anni)e)oltre
)))))))))))) 2.290
)))))))))))) 4.412
)))))))))))) 7.589
)))))))))))) 9.748
)))))))))))) 8.757
)))))))))))) 7.447
)))))))))) 12.178
4%
8%
14%
19%
17%
14%
23%
Segmentazione+per+età+
14#17%anni%
4%%
65%anni%e%oltre%
23%%
25#34%anni%
15%%
CLASSI DI ETA'
Audipress 2005/II
POPOLAZIONE
14 - 17 anni
18 - 24 anni
25 - 34 anni
35 - 44 anni
45 - 54 anni
55 - 64 anni
65 anni e oltre
(.000)
50.206
2.267
4.787
8.879
8.867
7.715
6.935
10.756
100%
5%
10%
18%
18%
15%
14%
21%
18#24%anni%
8%%
55#64%anni%
14%%
35#44%anni%
19%%
45#54%anni%
17%%
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
12
Segmentazione socio-demografica
•  Segmentazione socio-economica e per titolo di studio
CLASSE&SOCIO)ECONOMICA
Segmentazione(per(classe(socio;economica(
Audipress)2011/2
(.000)
POPOLAZIONE
)))))))))52.422 100%
Superiore
Medio)superiore
Media
Medio)inferiore
Inferiore
)))))))))))) 1.187
)))))))))))) 6.096
)))))))))) 35.581
)))))))))))) 8.241
)))))))))))) 1.317
Inferiore( Superiore(
2%(
2%(
2%
12%
68%
16%
3%
Medio(
superiore(
12%(
Medio(inferiore(
16%(
TITOLO%DI%STUDIO
Audipress)2011/2
(.000)
POPOLAZIONE
)))))))))52.422 100%
Laurea
Diploma)media)superiore
Licenza)media)inferiore
Licenza)elementare
Nessun)titolo
)))))))))))) 5.361
)))))))))) 17.542
)))))))))) 19.107
)))))))))))) 8.623
)))))))))))) 1.789
10%
33%
36%
16%
3%
Media(
68%(
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
Segmentazione socio-demografica
•  Segmentazione per categoria socio-professionale
Segmentazione+socio.professionale+
!"!!!!
Ce,!superiori!
Ce,!medi!
Agricoltori!
Intelle<uali!docen,!
Intelle<uali!studen,!
Operai!
Braccian,!
Pensiona,!ed!altri!
Casalinghe!fam.!non!operaie!
Casalinghe!fam.!operaie!
!2.000!! !4.000!! !6.000!! !8.000!!!10.000!!!12.000!!!14.000!!!16.000!!!18.000!!
13
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
14
Segmentazione geografica
•  Segmentazione per:
•  Ampiezza centri
•  Comuni
•  Capoluogo
•  Non capoluogo
•  Area geografica
•  Nord-ovest
•  Nord-est
•  Centro
•  Sud
•  Isole
•  Regioni
Segmentazione+per+regione+
!"!!!!
Piemonte!Valle!d'Aosta!
Liguria!
Lombardia!
TrenBno!Alto!Adige!
Veneto!
Friuli!Venezia!Giulia!
Emilia!Romagna!
Toscana!
Marche!
Umbria!
Lazio!
Abruzzi!e!Molise!
Campania!
Puglia!
Basilicata!
Calabria!
Sicilia!
Sardegna!
!1.000!! !2.000!! !3.000!! !4.000!! !5.000!! !6.000!! !7.000!! !8.000!! !9.000!!
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
15
Segmentazione socio-demografica
•  La segmentazione socio-demografica o descrittiva* si basa
su questo presupposto:
Sono le diversità dei profili socio-demografici a
determinare le differenze nei vantaggi ricercati e
nelle preferenze
*Lambin - Marketing Strategico e Operativo - McGraw Hill
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
16
La segmentazione socio-demografica
•  Questo metodo di segmentazione è il più utilizzato
•  soprattutto per la facilità dell’identificazione delle variabili sociodemografiche
•  Descrive gli individui che compongono un segmento, più che
spiegare il comportamento del segmento stesso
Non è detto che gli individui della stessa età o della stessa
classe sociale si comportino nello stesso modo…
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
17
La segmentazione e i media
•  Le principali indagini sulle audience dei media (spettatori TV,
lettori stampa, ascoltatori radio) classificano il pubblico con
variabili socio-demografiche
•  Ma anche con variabili “psicografiche” (gli Stili di Vita)
•  E alcuni comportamenti d’acquisto
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
18
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
19
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
20
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
21
La segmentazione psicografica
•  Segmentazione per stili di vita o socio-culturale: si basa
sull’idea che individui molto diversi in termini sociodemografici possano avere comportamenti simili (e
viceversa).
•  L’obiettivo è quello di fornire un ritratto più umano dei clienti:
che comprenda anche valori, interessi, attività, opinioni.
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
22
La segmentazione psicografica
•  La tecnica per misurare questi profili è quella di formulare un
insieme di affermazioni (300-500) e nel chiedere ad un
campione rappresentativo della popolazione di esprimere su
di essi il grado di accordo o disaccordo (in una scala di 5 o 7
punti)
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
23
La segmentazione psicografica
•  Con l’analisi fattoriale si riassumono le affermazioni sugli stili
di vita in un insieme circoscritto di fattori
•  Si calcola il punteggio di ciascun intervistato (sui fattori
considerati)
•  Gli intervistati con lo stesso punteggio vengono raggruppati
nello stesso “cluster”
•  Viene scelta una denominazione per i segmenti secondo i
fattori che li caratterizzano meglio
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
24
Segmentazione psicografica
•  Con questa analisi si trovano gli “Stili sociali”: che
caratterizzano le società o il gruppo di individui studiato.
•  E’ possibile fare due tipi di analisi:
•  Analisi generali dello stile di vita
•  o specifiche di una categorie di prodotto
•  Stili sociali: in Italia uno degli studi più famosi è il Monitor
3SC di GPF
MONITOR 3SC GPF&A
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
26
Il Monitor 3SC di GPR&A
•  Il MONITOR3SC® è un sistema di ricerca e consulenza per cogliere
e interpretare il mutamento socioculturale e di consumo della
società italiana. Attivo da oltre un quarto di secolo e oggi arrivato
alla ventesima edizione, rappresenta una delle esperienze
continuative di ricerca estensiva più lunghe in Europa e al mondo.
•  Obiettivo del MONITOR3SC® è offrire a imprese e istituzioni – alle
120 circa che l'hanno utilizzato dal 1979 a oggi – un quadro
dinamico per analizzare la società e il mercato , definire le proprie
strategie di posizionamento e sviluppo , costruire piani di
marketing e comunicazione.
•  Il suo strumento principale è la mappa socio culturale attraverso la
quale è possibile misurare l'evoluzione complessiva della società
in termini di valori (a seconda delle correnti che mostrano
tendenza a crescere o a recedere), le caratteristiche, il
dimensionamento e la dinamica delle singole subculture/territori,
il posizionamento di prodotti, marche e qualsiasi informazione
registrata nella rilevazione.
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
27
Monitor 3SC
•  Ogni 18 mesi, MONITOR 3SC intervista a domicilio un campione
rappresentativo della popolazione italiana di 2.500 individui.
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
28
Monitor 3SC: la mappa socioculturale
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
Mappa 3SC: Il significato degli assi
29
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Monitor 3SC
Stella Romagnoli
30
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
31
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
32
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
33
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
34
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
35
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
36
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
37
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
38
Monitor 3SC
•  Questa indagine di GPF&A, in ambito della comunicazione
d’impresa, viene principalmente utilizzata per individuare i
mega trends sociali, e valutare il proprio posizionamento
d’immagine (a lungo termine)
Corporate Image
Posizionamento della marca e dei prodotti
SINOTTICA GFK EURISKO
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
40
Sinottica Gfk Eurisko
•  SINOTTICA è l'indagine psicografica sulla popolazione italiana
che GfK Eurisko conduce per conto delle principali aziende e
centri media da oltre 20 anni (la prima edizione risale al
1975). E’ un sistema integrato di informazioni sull'evoluzione
socio-culturale, sui consumi e sull’esposizione ai mezzi di
comunicazione degli Italiani, dotato di strumenti di analisi sia
standard (Es: Stili di Vita, Grande Mappa), sia realizzati ad
hoc su specifiche esigenze dei Committenti
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
41
Sinottica Gfk Eurisko
•  Si tratta di un’indagine rappresentativa della popolazione
italiana dai 14 anni in poi, che grazie alla base campionaria
estremamente elevata e solida, permette di effettuare analisi
anche presso segmenti specifici della popolazione con
penetrazioni molto ridotte.
•  Ogni anno vengono condotte 10.000 interviste personali face
to face presso il domicilio degli intervistati. La rilevazione è
destagionalizzata e frazionata in due periodi dell'anno
(5.000 interviste ogni semestre).
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
42
Sinottica: le basi statistiche
•  La banca dati
Ogni anno, in due tempi,
Eurisko intervista 10.000
italiani.
L’indagine esamina in
single-source :
•  profilo dell’individuo;
•  orientamenti e comporta-
menti di consumo;
•  esposizione ai mezzi.
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
43
Sinottica: le basi statistiche
•  La banca dati
•  Il campione
•  ...rappresenta la
popolazione dai 14 anni in
su.
•  ...è proporzionale per
sesso, età, titolo di studio,
professione e
distribuzione sul territorio
nazionale.
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
44
Sinottica: le basi statistiche
•  La banca dati
•  Il campione
•  Le interviste
•  Ogni intervista è
personale, condotta
presso il domicilio
dell’intervistato, su
appuntamento.
•  Le interviste sono condotte
in due tempi.
•  Il 50% del fieldwork è
soggetto a controllo.
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
45
Sinottica: le basi statistiche
•  La banca dati
•  Il campione
•  Le interviste
•  L’elaborazione dei dati
Sono possibili analisi ...
•  ... in serie storica (per
singola edizione);
•  ... in “anno medio” mobile
(destagionaliz-zate);
•  ... cumulate per più anni
(di lungo periodo).
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
46
Le informazioni rilevate in Sinottica: L’approccio
Single Source
1. L’individuo
INTERVISTA
2. I comportamenti di
consumo
3. L’esposizione ai
mezzi
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
47
Sinottica: le informazioni rilevate
• Indicatori di base (sociodemo)
L’individuo:
1
• Comportamenti e abitudini
(Stili di Vita)
• Orientamenti di consumo
(stilistiche di settore)
• Opinioni
• Aspettative e valori
• Obiettivi nella vita
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
48
Sinottica: le informazioni rilevate
• 350 consumi
• 2500 referenze / marche
I consumi:
2
ð Alimentazione
ð Abbigliamento
ð Cosmesi
ð Salute, cura di sé
ð Finanza familiare
ð Automobile
ð Vacanze e viaggi
ð Beni semidurevoli
ð Comportamenti d’acquisto
ð Tempo libero
ð Cura della casa
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
49
Sinottica: le informazioni rilevate
I mezzi:
3
• Ascolto televisivo
ð  150 programmi
ð  7 network, per 7 fasce orarie
ð  frequenze di ascolto
• Ascolto radiofonico
ð  17 network nazionali, 400 emittenti
locali,14 fasce orarie
• Stampa
ð  211 testate quotidiane e periodiche
ð  frequenze di lettura, acquisto
• Cinema
• Altri mezzi
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
50
Sinottica e la rilevazione dei Mezzi
La rilevazione di quali mezzi vengono fruiti dai
vari cluster è di essenziale importanza…
Altrimenti COME li raggiungo?
Conoscerei tutto del mio target, ma NON
saprei come fare a “parlargli”…
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
SINOTTICA
LA GRANDE MAPPA
51
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
52
La Grande Mappa: gli assi
TRATTI MORBIDI:
•  LA CULTURA
•  LO SPIRITO
•  L’AMORE
•  LA DOLCEZZA
•  L’ETICA
•  L’ELEGANZA
•  L’EMOTIVITA’
TRATTI DURI:
•  LA FORZA
•  LA RICCHEZZA
•  LA FISICITA’ DEL
CORPO
•  LA RAZIONALITA’
•  IL RISCHIO
•  LA SFIDA
•  LA LOTTA
•  LE SENSAZIONI FORTI
•  IL PIACERE
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
53
Le logiche di posizionamento
•  Ad un primo livello di analisi si possono individuare i confini di cinque grandi
zone della mappa, fortemente caratterizzate sul piano sociodemografico:
un’area adulta femminile (zona superiore sinistra)
un’area adulta maschile (zona inferiore destra)
un’area giovanile indifferenziata per sesso (zona centrale)
un’area fortemente caratterizzata sia nei tratti “duri” che in quelli “morbidi” (zona
superiore destra), è l’area elitaria
•  un’area anziana marginale (zona inferiore sinistra).
• 
• 
• 
• 
•  Nella figura che segue è rappresentata anche una terza dimensione
(figurativamente, i vari “gradini”) che rappresenta l’asse del protagonismo
sociale:
•  ha il suo punto massimo in alto a destra, dove si configura come un protagonismo vero,
agito quotidianamente in prima persona;
•  quanto più ci si sposta verso il basso e a sinistra, il protagonismo vero diminuisce,
lasciando il posto ad un protagonismo solo ambito o esibito che poi cessa del tutto
nell’area della marginalità estrema.
•  La direzione del “protagonismo” (dal basso/sinistra all’alto/destra) è anche
la direzione della disponibilità al cambiamento e all’innovazione.
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
54
I contesti socioculturali
Elites
Contesti
adulti femminili
Contesti
adulti maschili
Contesti
giovanili
Marginalità
socioculturale
I NUOVI STILI DI VITA
EURISKO
Pubblicazione 2012
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
56
Stella Romagnoli
La Grande Mappa Eurisko
GfK Group
La Grande Mappa e gli Stili di Vita
2011-2
La Grande Mappa
e i Nuovi Stili di Vita di Sinottica
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella57
Romagnoli
Come applichiamo
queste teorie alla
nostra gara?
58
COME DEFINIRE IL TARGET
DEI CROCERISTI ITALIANI?
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
59
Il settore delle crociere in Italia
1.3. Il primato dell’Italia
•  Il settore crocieristico continua a crescere in modo sostenuto a
dimostrazione non solo che il settore tiene ma continua anche a
rosicchiare clienti alla concorrenza turistica.
•  In questo roseo contesto, un ruolo di primo piano lo recitano i
Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, con l’Italia che fa da
protagonista.
•  L’Europa delle crociere ha continuato a crescere energicamente
anche nel 2009, segnando un altro anno record, a dispetto della
crisi che sta caratterizzando il nostro continente, persino su
mercati che si pensavano già saturi: circa un terzo dei crocieristi
provengono dalla Gran Bretagna, che ha superato il milione e
mezzo di crocieristi, mentre la Germania ha superato il milione.
•  E il mercato italiano è al momento il terzo consumatore di crociere,
con 790 mila crocieristi, il 15% in più rispetto l’anno precedente.
Da Osservatorio Crociere SL&A 2010
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
60
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
61
L’Italia e l’importanza dei porti
•  Il primato dell’Italia è ancora più evidente se si analizzano i dati relativi al
traffico passeggeri nei porti europei.
•  Come già evidenziato i porti italiani sono molto ben posizionati rispetto
agli altri porti del Mediterraneo e, considerando il loro complesso, l’Italia
si colloca al primo posto.
•  Ben 5 sono gli scali del Mare Nostrum che figurano fra i primi 10 in
Europa: Civitavecchia, Venezia, Napoli, Livorno e Savona.
•  In vetta troviamo Barcellona e Civitavecchia, entrambi di rilevanza
mondiale:
•  Barcellona ha superato nel 2009 i 2 milioni di passeggeri, immediatamente seguita
•  da Civitavecchia (1,8 milioni).
•  Tra i porti italiani seguono Venezia con 1,4 milioni di passeggeri e Napoli
con 1,3 milioni.
•  Di rilevanza minore per traffico Livorno e Savona, con un traffico
passeggeri che si aggira tra i 700/800 mila ospiti.
Da Osservatorio Crociere SL&A 2010
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
62
Il target si evolve
•  Nel corso degli anni il profilo del crocierista è cambiato. Un tempo il
target di riferimento delle vacanze galleggianti era rappresentato dal
turista della “terza età” facoltoso e con molto tempo a disposizione, oggi,
invece, il profilo è più giovane e dinamico e, come conferma la ricerca, i
consumatori americani ed europei scelgono la crociera perché favorisce
la socializzazione. Ne è convinto anche Pierfrancesco Vago,
amministratore delegato di MSC Crociere e vicepresidente dello
European Cruise Council, aggiungendo che “la crociera è diventata
conveniente, meno cara rispetto ad alberghi e ad altri pacchetti”. E
ancora, “una volta era una vacanza noiosa, costosa e adatta a persone
anziane. Non è più così. Oggi i nuovi target su cui le compagnie
combattono le battaglie maketing sono i giovani, le famiglie e gli sposi”.
La ricerca di Ca’ Foscari ha mostrato che in Italia una coppia su due
sceglie la crociera come soluzione per la propria luna di miele.
Piero Ricciardi per MondoInTasca.org
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
63
Chi sono i crocieristi?
•  Attualmente il target principale sono diventate le famiglie e i
giovani, cui tutte le compagnie si rivolgono con tariffe
specifiche. Molto importanti restano gli sposi novelli: in Italia
una coppia su due sceglie la crociera come soluzione ideale
per la propria luna di miele15.
•  I crocieristi sono per la maggior parte “first timers”,
preferiscono vacanze brevi (circa una settimana) hanno
un’età media di circa cinquant’anni, per quanto questo
valore sia ultimamente in diminuzione.
Da Osservatorio Crociere SL&A 2010
Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria
Stella Romagnoli
64
Ci chiediamo:
•  Il responsabile d’acquisto è lo stesso che fruisce del
servizio?
•  C’è differenza tra target di marketing e target di
comunicazione (della nostra campagna stampa)?
•  Come sarà il processo decisionale? Quanto tempo prima si
decide quale vacanza fare? E poi –se si tratta di crocieraquale percorso fare e quale compagnia scegliere? (ci serve
per la pianificazione temporale della campagna)
•  C’è un influenzatore e quali caratteristiche socio-demo o
psicografiche ha?
•  Quali sono le caratteristiche (SD e PG) del nostro target della
campagna pubblicitaria stampa?
GRAZIE PER L’ATTENZIONE
Fonti:
Alberto Pastore, Maria Vernuccio - Impresa e Comunicazione – 2006
Presentazioni GPF&A e Gfk Eurisko