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10 luglio 2014 - Unione dei Comuni della Bassa Romagna

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UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA
Giovedì, 10 luglio 2014
Giovedì, 10 luglio 2014
Prime Pagine
10/07/2014 Prima Pagina
1
Il Sole 24 Ore
10/07/2014 Prima Pagina
2
Italia Oggi
10/07/2014 Prima Pagina
3
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
Enti locali
10/07/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 6
BEDA ROMANO
Fondi 2014­2020, le raccomandazioni Ue: «Piano da migliorare»
10/07/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 6
6
Pagamenti Pa, in arrivo altri 6 miliardi
10/07/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 8
8
Errani incontra Renzi Bonaccini­Richetti in pole
10/07/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 12
NICOLETTA PICCHIO
«L' accordo tra Usa e Ue è strategico per l' export»
10/07/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 12
SARA MONACI
Maltauro, arriva il commissario
10/07/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 13
CELESTINA DOMINELLI
Almaviva punta su Colombia, Sudafrica ed Europa digitale
10/07/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 15
MARTA CASADEI
TheMicam anticipa per catturare buyer
10/07/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 17
EMILIANO SGAMBATO
Acquisti in (lenta) ripresa
10/07/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 23
CARMINE FOTINA
L' entertainment per ripartire
10/07/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 40
GIANNI TROVATI
Riforma dei bilanci locali verso un avvio...
10/07/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 41
LUCA DE STEFANI
Contributo integrativo ridotto se il cliente è la Pa
10/07/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 43
GUGLIELMO SAPORITO
Legittima la «fee» sulla gara digitale
10/07/2014 Italia Oggi Pagina 4
FRANCO ADRIANO
Il nuovo Senato vede il traguardo
10/07/2014 Italia Oggi Pagina 25
ANDREA MASCOLINI
Nelle gare d' appalto niente orticelli per le università
10/07/2014 Italia Oggi Pagina 26
BENEDETTA PACELLI
L' antiriciclaggio a senso unico
10/07/2014 Italia Oggi Pagina 32
MATTEO BARBERO
Bilanci, oggi l' ok alla proroga
10/07/2014 Italia Oggi Pagina 32
10/07/2014 Italia Oggi Pagina 33
10/07/2014 Italia Oggi Pagina 35
I cinque modi per competere
10/07/2014 Italia Oggi Pagina 35
Il paradosso delle Agenzie per le imprese
11
13
15
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26
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30
32
34
Sistri, video per usare il software
Un' agenzia nazionale per i Cpi
9
33
Enti locali, nuova contabilità al via dal...
10/07/2014 Italia Oggi Pagina 34
4
SIMONA D' ALESSIO
35
36
38
Web
09/07/2014 Più Notizie
Crisi occupazionale: lotta tra ventenni e cinquantenni per un posto di...
09/07/2014 Più Notizie
Lugo: l'orchestra di Patrizia Ceccarelli si esibisce al Parco del Lago...
09/07/2014 Settesere.it
Torna la festa della Birra a Cotignola da mercoledì 9
09/07/2014 Settesere.it
L'undicesimo Riot Fest, dai Marta sui Tubi ai Sacri Cuori Social Club
09/07/2014 Settesere.it
Massa Lombarda, moto contro furgone,muore il 54enne Angelo Checcoli
09/07/2014 Settesere.it
Fusignano, auto contro albero, gravi madre e figlia
09/07/2014 Lugonotizie.it
Parco dei Mulini, il TAR dà ragione al comune di Lugo
09/07/2014 Lugonotizie.it
Il sindaco Ranalli presente al cambio di comando del 15° stormo
09/07/2014 Lugonotizie.it
Al Parco del lago di Lugo questa sera "Giovane e bella" di Francois Ozon
39
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09/07/2014 Lugonotizie.it
49
Mercoledì sotto le Stelle a Lugo, gli appuntamenti di oggi
09/07/2014 Lugonotizie.it
50
Al parco del Lago, giovedì l'esibizione dell'orchestra di Patrizia...
09/07/2014 Lugonotizie.it
51
Fusignano / Auto si schianta contro un albero, all'interno una donna e la...
09/07/2014 Lugonotizie.it
52
L'Unione e il comune di Cotignola cercano personale a tempo determinato
09/07/2014 Lugonotizie.it
53
Tornati dal soggiorno­studio a Stone i ragazzi di Bagnacavallo
09/07/2014 Lugonotizie.it
54
Al via questa sera la Festa della Birra di Cotignola
09/07/2014 Lugonotizie.it
55
Fusignano, in arrivo le agevolazioni per i mutui e per incentivare...
09/07/2014 Lugonotizie.it
57
Massa Lombarda, il sindaco Daniele Bassi incontra il prefetto
09/07/2014 Lugonotizie.it
58
Incidente mortale a Massa Lombarda, la vittima è un centauro di 54...
10/07/2014 PavaglioneLugo.net
59
Il ravennate Cassani o il faentino Casadio?
10/07/2014 PavaglioneLugo.net
60
La prima seduta del Consiglio del "Comune della Bassa Romagna"
10/07/2014 PavaglioneLugo.net
61
Cercasi personale a tempo determinato
10/07/2014 PavaglioneLugo.net
62
Daniele bassi incontra il Prefetto
10/07/2014 PavaglioneLugo.net
63
Lugo: Parco dei Mulini, il TAR da ragione al Comune
10/07/2014 PavaglioneLugo.net
64
Fusignano: in arrivo agevolazioni mutui prima casa
10/07/2014 PavaglioneLugo.net
66
Patrizia Ceccarelli al Parco del Lago di Lugo
10/07/2014 PavaglioneLugo.net
67
Birravezzanen: la festa della birra di Villa Vezzano (Brisighella)
10/07/2014 PavaglioneLugo.net
68
Il Cinema Giardinetto
10/07/2014 PavaglioneLugo.net
69
Il poeta romagnolo Paolo Gagliardi al secondo giovedì in piazza a...
10/07/2014 PavaglioneLugo.net
70
I marta sui tubi aprono il Riot Fest 2014
10/07/2014 PavaglioneLugo.net
72
Il sindaco Ranalli al cambio di comando del 15° stormo
10/07/2014 PavaglioneLugo.net
73
Alfonsine: a tutto Rock & Sport dal 15 al 21 luglio
09/07/2014 Ravenna24Ore.it
75
I Marta sui Tubi aprono il 'Riot Fest 2014'
09/07/2014 Ravenna24Ore.it
77
Arena delle balle di paglia, è emergenza: "Servono braccia"
09/07/2014 Ravenna24Ore.it
78
Fusignano, mamma e figlia si schiantano contro un albero
09/07/2014 Ravenna24Ore.it
79
Massa Lombarda al centro dell' incontro...
Il Resto del Carlino Ravenna
10/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 3
80
Tanti in corsa per un posto da consigliere: da Carlo Pezzi a Manuela...
10/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 7
81
100 E LODE OGGI PREMIAZIONE A LUGO, DOMANI A RAVENNA
10/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 9
82
Appiccò il fuoco a due chiese e un ambulatorio. Prosciolto
10/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 16
83
«Abbiamo perso un amico, un pilastro dell' azienda»
10/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 16
85
AL PARCO DEL LAGO L' ORCHESTRA DI PATRIZIA CECCARELLI
10/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 16
Il consigliere Pezzi chiede notizie della passerella sul Lamone
10/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 16
Parco dei Mulini, sentenza del Tar favorevole al Comune
10/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 17
Massa Lombarda vertice sicurezza fra...
10/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 17
Schianto, gravi madre e figlioletta
10/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 19
Cibo e teatro, binomio perfetto
SAVIOLI MONIA
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10/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 19
Tango al chiaro di luna
10/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 23
«Del rito della spiaggia sono solo un osservatore»
10/07/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 23
I Marta sui tubi accendono il Riot Fest
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Corriere di Romagna Ravenna
10/07/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 3
L' ex governatore: non ci ripenso «Amareggiato ma...
10/07/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 14
Sant' Agata, prosegue la Festa d' estate in parrocchia
10/07/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 14
Sicurezza Vertice col prefetto
10/07/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 14
A 20 mesi cade dalla finestra da 3 metri Sta meglio la bimba, medici...
10/07/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 14
Lottizzazione Parco dei Mulini, il Tar dà ragione al Comune:...
10/07/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 14
Schianto in auto, gravi mamma e figlia di 3 anni
10/07/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 15
"Il treno va a Mosca"
10/07/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 18
«Nessuna garanzia, nemmeno per i soci»
10/07/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 18
Lavorava in una carrozzeria imolese il 54enne morto in moto
10/07/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 24
Napoli incontra il rock ed è un po' dub
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La Voce di Romagna Ravenna
10/07/2014 La Voce di Romagna Pagina 11
FUSIGNANO GRAVI MADRE E FIGLIA DI 3 ANNI
10/07/2014 La Voce di Romagna Pagina 32
Appropriazione indebita: condannato Casadio
10/07/2014 La Voce di Romagna Pagina 34
"Lugo Musica Estate" con Raiz e Mesolella
10/07/2014 La Voce di Romagna Pagina 34
Ad Alfonsine "Pensiero narrazione e voce"
10/07/2014 La Voce di Romagna Pagina 34
Parco dei mulini Il Tar dà ragione al Comune
10/07/2014 La Voce di Romagna Pagina 34
Riot Fest a Massa con i Marta sui Tubi
10/07/2014 La Voce di Romagna Pagina 34
Tornati a casa i 15 studenti che hanno soggiornato per due settimane a...
10/07/2014 La Voce di Romagna Pagina 41
Lugo Il duo spregiudicato. La voce degli Almamegretta e il...
10/07/2014 La Voce di Romagna Pagina 41
Ravenna Nasce "Don Gio Vino", il teatro che ha bisogno di adatta...
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10 luglio 2014
Il Sole 24 Ore
Prima Pagina
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10 luglio 2014
Italia Oggi
Prima Pagina
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2
10 luglio 2014
Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
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10 luglio 2014
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
Il documento. Una ventina i nodi da sciogliere.
Fondi 2014­2020, le raccomandazioni Ue: «Piano da
migliorare»
Beda Romano BRUXELLES. Dal nostro
corrispondente Continuano le trattative fra la
Commissione europea e il governo italiano
sull' accordo di partenariato che servirà a
gestire i fondi comunitari nei prossimi sette
anni. Ieri Bruxelles ha inviato a Roma nuove
osservazioni sulla bozza di intesa preparata
dall' esecutivo, mettendo ancora una volta l'
accento sulla necessità di modernizzare la
pubblica amministrazione. S u l l ' u s o d e l l a
clausola degli investimenti, una decisione
verrà presa a fine anno, alla luce dello stato
dell' economia.
Secondo funzionari della Commissione
europea, che ieri hanno illustrato alla stampa
le osservazioni di Bruxelles, il rapporto dell'
esecutivo comunitario contiene due parti. La
prima riguarda i nodi, una ventina, ancora da
risolvere. Concernono in particolare il governo
dei fondi e l' analisi ex post dell' uso del
denaro. La seconda parte invece raggruppa
240 osservazioni più dettagliate sui singoli
progetti presentati dall' Italia (a titolo di
confronto, la Spagna ha ricevuto 260
osservazioni).
In un contesto di recessione, i fondi europei
sono diventati un cruciale volano economico, ma anche un ulteriore incentivo a riformare la macchina
statale. L' uso del denaro comunitario è infatti condizionato al rispetto delle raccomandazioni­Paese.
Nell' ultimo pacchetto di raccomandazioni, Bruxelles chiede nell' uso dei fondi «un' azione risoluta di
miglioramento della capacità di amministrazione, della trasparenza, della valutazione e del controllo di
qualità a livello regionale».
Nel contempo, si discute a Roma dell' idea di detrarre dal calcolo del deficit quanto possibile: non solo
la spesa per investimenti, ma anche il contributo italiano al bilancio comunitario. Per ora, esiste solo la
possibilità di guardare favorevolmente alla parte nazionale dei progetti co­finanziati dall' Unione nella
valutazione del rispetto delle regole di bilancio. Questa clausola non è mai stata usata dall' Italia perché
il governo non è riuscito a rispettarne le condizioni. A breve il suo utilizzo rimane incerto.
Simon O' Connor, portavoce per gli affari economici, ricordava ieri che l' uso di questa clausola è
possibile solo in caso di recessione. Le ultime stime della Commissione prevedono una ripresa italiana
nel 2014­2015. O' Connor precisava quindi che una scelta su questo fronte verrà presa «in base alle
previsioni in novembre, tenendo in conto la situazione nei diversi Paesi, tra cui il rispettivo output gap»
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
(la differenza tra Pil potenziale e Pil effettivo).
Spetterà allora al governo italiano difendere i suoi interessi.
Tornando alle osservazioni inviate a Roma dalla Commissione, questa vorrebbe che ciascuna autorità
candidata a usare i fondi europei ­ circa 30 miliardi quelli strutturali nel periodo 2014­2020 ­ metta a
punto un piano di riforma amministrativa che identifichi le migliorie da adottare nella macchina pubblica,
sia essa nazionale o locale, per assicurare un uso efficiente delle risorse. Ad oggi, poco meno del 60%
dei fondi messi a disposizione dall' Europa nel 2007­2013 sono stati effettivamente spesi.
Bruxelles vorrebbe inoltre che vi siano standard di controllo comuni alle varie amministrazioni e che la
nuova Agenzia per la coesione territoriale garantisca un presidio. Peraltro, il Paese prevede di
spendere 8 miliardi di euro in progetti di breve periodo, per sostenere la congiuntura, mentre il denaro
dovrebbe essere usato con obiettivi più strutturali. I negoziati tra Bruxelles e Roma continueranno nei
prossimi giorni, con l' obiettivo di trovare un accordo tra fine luglio e inizio agosto.
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BEDA ROMANO
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
Decreto del ministero dell' Economia. Tre miliardi agli enti locali, 2,2 miliardi alle Regioni, 800
milioni per debiti sanitari.
Pagamenti Pa, in arrivo altri 6 miliardi
ROMA L' operazione pagamenti Pa sta per
conquistare un nuovo tassello. È arrivato al
parere della Conferenza unificata il decreto
attuativo del ministero dell' Economia che
ripartisce 6 miliardi tra Regioni e d enti locali
per pagare i fornitori. Si tratta della tranche più
consistente del totale di quasi 8,8 miliardi di
anticipazioni di liquidità previste dal decreto
Irpef di Renzi (Dl 66/2014): il primo pacchetto,
2 miliardi destinati alle società partecipate
dagli enti locali, è in fase più avanzata ed è già
all' esame della Corte dei conti (si veda Il Sole
24 Ore del 6 luglio).
Il piano dei pagamenti si compone di un mix di
decreti attuativi, solo in parte sbloccati in tutti i
loro passaggi. La difficoltà di accelerare sull'
attuazione delle leggi, non solo sui pagamenti,
ma su un' ampia gamma di temi, sarà
esaminata oggi al Consiglio dei ministri.
Oltre agli argomenti all' ordine del giorno, tra
cui il ddl delega per la riforma del Terzo
settore, nel corso della riunione il presidente
del Consiglio, Matteo Renzi, ha annunciato che
verrà affrontato il nodo dei tempi di attuazione
delle riforme. Un tema che nelle prime bozze
del Dl di riforma della Pa veniva aggredito con
l' inserimento di misure per far scattare il "silenzio assenso" dopo 60 giorni in caso di decreti attuativi
che prevedono il concerto tra più ministeri e l' avocazione a palazzo Chigi delle misure attuative in caso
di inadempienza dei ministeri. Norme poi saltate nonostante il cumularsi di provvedimenti inevasi: in
due mesi ­ rispetto all' ultimo Rating 24 (si veda il Sole 24 Ore del 2 luglio e del 22 aprile) ­ s' è passati
da 500 a 511 provvedimenti ancora da mettere a punto. È una conseguenza del varo dei primi decreti
del nuovo esecutivo. Sono, infatti, arrivati al traguardo tre provvedimenti urgenti, che prevedono ben 84
regolamenti per dispiegare pienamente gli effetti. Provvedimenti che si sommano a quelli lasciati in
eredità dagli Esecutivi Monti e Letta.
Per tornare alla nuova tranche che incrementa il Fondo previsto dal decreto 35 del 2013 per i pagamenti
Pa, i 6 miliardi vengono ripartiti in questo modo: 3 miliardi agli enti locali; 2,2 miliardi a Regioni e
Province autonome, finalizzati all' estinzione di debiti diversi da quelli finanziari e sanitari; 8oo milioni
per pagamenti degli enti del Servizio sanitario nazionale. Il decreto del Mef prevede comunque che,
fermo restando l' incremento complessivo per il 2014 del Fondo, la ripartizione potrà essere modificata,
sulla base delle richieste di accesso alle tre sezioni avanzate dagli enti territoriali interessati (in questo
caso occorrerà un ulteriore decreto attuativo).
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
Va ricordato che queste anticipazioni, così come i 2 miliardi destinati alle partecipate degli enti locali,
serviranno a pagare debiti certi, liquidi ed esigibili maturati al 31 dicembre 2013, ovvero debiti per i
quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro il predetto termine, oppure
anche debiti fuori bilancio che presentavano i requisiti per il riconoscimento alla fine dello scorso anno.
Per quanto riguarda i 2,2 miliardi destinati alle Regioni per debiti non sanitari, bisogna sottolineare poi
che la somma sarà concessa proporzionalmente, sulla base delle richieste da trasmettere al Mef entro il
15 settembre 2014, ma al netto di 100 milioni che la legge di stabilità 2014 concede alla società Eur spa
(quest' ultima, per usufruirne, deve presentare istanza entro il prossimo 15 luglio). La Conferenza
Stato­Regioni può individuare modalità di riparto differenti entro il 20 settembre, altrimenti scatta la
ripartizione proporzionale che un decreto del Mef dovrà fissare entro il 30 settembre.
Restano in campo le disposizioni del decreto 35 del 2013 che subordinano le erogazioni di liquidità alle
Regioni a una serie di adempimenti, a partire dalla predisposizione di un preciso piano di rimborso
delle anticipazioni e dalla sottoscrizione di un apposito contratto tra il ministero e la Regione interessata
nel quale sono definite le modalità di erogazione e di restituzione delle somme, comprensive di interessi
in un periodo non superiore a 30 anni.
D.Col.
C.Fo.
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
Il caso Emilia. Molte pressioni su Delrio.
Errani incontra Renzi Bonaccini­Richetti in pole
ROMA Dopo le dimissioni arrivate a caldo, un
minuto dopo la condanna in appello a un anno
per falso ideologico, ieri mattina il presidente
Pd dell' Emilia Romagna Vasco Errani ha
incontrato a Palazzo Chigi Matteo Renzi: sul
tavolo la questione delle dimissioni, non
ancora formalizzate, da presidente della
Regione e di conseguenza anche della
conferenza Stato­Regioni. Ma anche dossier
aperti come quello della ricostruzione post
terremoto e più in generale lo scenario che si
apre adesso per l' Emilia Romagna. Il voto è
vicino, forse il 9 novembre. E allora al
Nazareno già si ragiona sul nome del
successore. E dal territorio arrivano forti
sollecitazioni. Su un nome, in particolare, che
sarebbe in grado di mettere d' accordo le
diverse anime del partito e verso il quale
difficilmente avrebbe obiezioni lo stesso
Errani: Graziano Delrio. Una figura dal profilo
indiscutibile, senza neanche il bisogno di
passare dalle primarie. Ma se il
sottosegretario alla presidenza del Consiglio
decidesse di lasciare il governo, osservano dal
Pd, lascerebbe scoperta una casella delicata:
a Delrio sono affidati dossier pesanti come
quello di Alitalia o dell' Ilva. Dunque, al Nazareno si "pesano" gli altri due nomi che emergono in queste
ore. I nomi di due renziani: Stefano Bonaccini e Matteo Richetti.
Bonaccini, segretario regionale e responsabile Enti locali a livello nazionale, appare in questo momento
in grado di raccogliere il più largo consenso nel Pd emiliano. Ma non è condiviso da tutti e non sarebbe
gradito a una parte dei bersaniani. Più debole sul territorio, e con meno chance in partenza, viene
invece quotato il deputato Richetti. Dal Nazareno escludono una sfida nelle primarie tra i due renziani:
tra Bonaccini e Richetti la scelta sarà compiuta a monte.
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
INTERVISTALicia MattioliConfindustria.
«L' accordo tra Usa e Ue è strategico per l' export»
«Per il manifatturiero made in Italy sarebbe una preziosa opportunità di crescita»
Nicoletta Picchio ROMA Arrivare ad un primo
risultato entro il semestre di presidenza
italiano della Ue. E cioè prima della fine dell'
anno. «Per il nostro made in Italy, per le nostre
aziende che sono molto orientate all' export l'
accordo di libero scambio Usa­Ue è un'
occasione preziosa di crescita».
Ma non solo l' Italia: tutta l' Europa
beneficerebbe dell' intesa e «sarebbe più a
portata di mano l' obiettivo di arrivare ad una
quota del 20% del pil Ue generato dal settore
manifatturiero, come previsto dall' industrial
compact europeo». Licia Mattioli è da pochi
mesi presidente del Comitato tecnico per l'
internazionalizzazione di Confindustria.
Ma già come imprenditrice del settore dei
gioielli conosce da tempo il mercato
americano ed è consapevole delle prospettive
che si apriranno. «Per questo puntiamo sulla
forte spinta della presidenza italiana Ue».
L' intesa è molto complessa, non tanto per
i dazi quanto per le barriere non tariffarie:
quale soluzione si sta prospettando?
L' intenzione è arrivare ad un primo step del
trattato per novembre di quest' anno: portare i
dazi a zero e stabilire una convergenza su
regolazione, certificazione, e­procurement e su sei settori tra cui chimica, cosmetica e automotive.
Uniformare la regolazione si è rivelato l' ostacolo maggiore: è necessario cambiare le
normative oppure si può trovare un incontro a metà strada?
Modificare le legislazioni è un lavoro molto lungo ed estremamente complicato. Si sta lavorando per
andare oltre e cioè arrivare ad un mutuo riconoscimento adottando standard comuni. È importante
evitare nel frattempo l' adozione di nuove barriere.
Ci sono settori dove regolamentazioni e dazi pesano di più?
Sulle regolamentazioni il pensiero va immediatamente all' alimentare o al farmaceutico, ma anche il
tessile ha vincoli molto forti. O l' automotive. Sono i numeri sulle potenzialità di crescita dell' export e del
pil che danno la misura di quanto i rapporti economici siano penalizzati. Sui dazi, le percentuali non
sono alte, vi sono tuttavia picchi che vanno ancora oltre il 20% come nel caso delle calzature. Ma
accade per esempio che si debbano pagare anche sulla materia prima, trasformandosi per le aziende
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
in un doppio aggravio. In alcuni casi ci sono dazi anche per le operazioni intra company.
Quali sono le stime di crescita potenziale dopo l' accordo?
Le esportazioni italiane potrebbero crescere di 2 miliardi di euro nei tre anni successivi all' applicazione
dell' accordo con un incremento sul Pil di 5,6 miliardi di euro e di conseguenza anche sui posti di lavoro
che potrebbero aumentare fino a 30.000 unità. Tali effetti positivi andrebbero ad incidere sull'
interscambio con l' Italia che già ammonta a poco meno di 40 miliardi di euro e sugli investimenti, il cui
stock da parte italiana nell' ultimo ventennio è pari a circa 29 miliardi.
Il Ttip, cioè il Trattato transatlantico su commercio e investimenti, potrebbe accelerare in
Europa l' adozione del made in, cioè dell' indicazione di origine?
Sarebbe un fattore di reciprocità. Negli Stati Uniti l' indicazione di origine è prevista. In Europa manca
un ultimo passaggio, anche in questo caso la presidenza italiana Ue può essere determinante. Per le
nostre aziende è un volano di crescita e un' attestazione di qualità.
In questi anni di crisi quale atteggiamento hanno avuto i due continenti? C' è stato un aumento
del protezionismo?
La crisi e il lungo stallo del Wto hanno pesato a livello internazionale. Negli Stati Uniti si è accentuato il
buy american e il local content. In particolare negli appalti pubblici si aggiunge la complicazione di
regole diverse statali e federali, per le aziende straniere è molto difficile partecipare alle gare.
Il presidente Obama è un sostenitore del Ttip. Le elezioni mid­term che si terranno a novembre
potranno condizionare l' accordo?
Le elezioni sono un passaggio importante. C' è chi prospetta il rischio che Obama possa perdere la
maggioranza al Senato. Mi auguro che a prescindere dal risultato del voto il governo americano
mantenga l' obiettivo dell' intesa, che gioca a favore della crescita e dell' occupazione degli Usa e della
Ue. Il Business Forum che si terrà in Confindustria domani è inteso a stimolare i negoziatori in vista del
6° round della settimana successiva, che ci auguriamo porti novità positive.
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NICOLETTA PICCHIO
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
Verso Expo 2015. Oggi o domani la richiesta della misura dall' Autorità di Cantone al Prefetto di
Milano.
Maltauro, arriva il commissario
Nel mirino c' è soltanto la gara d' appalto per le architetture di servizio.
Sara Monaci MILANO È solo questioni di
giorni, o addirittura di ore. Poi l' azienda
Maltauro, il cui responsabile Enrico Maltauro è
accusato di corruzione nell' inchiesta sui
grandi appalti della Lombardia, sarà
commissariata. Secondo indiscrezioni la
richiesta di Raffaele Cantone, presidente dell'
Autorità anticorruzione, dovrebbe essere
ufficializzata proprio oggi, o al massimo
domani, nella prefettura di Milano, braccio
operativo dell' iniziativa.
La decisione trova conferma nelle parole del
commissario unico dell' Expo Giuseppe Sala,
che, a margine dell' incontro per la
partecipazione dell' Associazione mondiale
degli agronomi all' evento universale, ha detto:
«Credo che Cantone abbia scritto la lettera».
Anche Cantone ha parlato ieri di un'
incessante attività in corso d' opera: «I controlli
come annunciato sono partiti, stiamo
cominciando a valutare gli appalti. Eviteremo
di intralciare i lavori dell' Expo ma ci deve
essere il massimo rispetto delle regole e della
trasparenza».
In pratica funzionerà così: Cantone, visti gli atti
dell' indagine, darà indicazioni sulle scelte da
fare; il prefetto Francesco Paolo Tronca organizzerà il commissariamento.
Ricordando quanto stabilito dal decreto sulle misure urgenti per la Pa, il regime controllato dovrà essere
adottato entro dieci giorni dal ricevimento della proposta, poi verrà stabilità la durata dell' incarico. Sarà
il prefetto a nominare gli esperti, non più di tre, che guideranno l' azienda nelle «prescrizioni operative,
elaborate secondo riconosciuti indicatori di trasparenza, riferite agli ambiti organizzativi».
Gli esperti (che potrebbe quindi essere anche uno solo) saranno dei professionisti terzi rispetto all'
impresa, e si occuperanno di affiancare il cda solo per quanto riguarda l' appalto che la procura e l'
Anac hanno ritenuto a rischio corruzione. Nel mirino ci sarebbe una sola gara, quella per la
realizzazione delle "architetture di servizio", un appalto da 52 milioni vinto dalla Maltauro con presunte
azioni corruttive (si parla di un possibile giro di tangenti). Il regime controllato riguarderà solo questa
attività: le transazioni finanziarie, lo stato di avanzamento dei cantieri e il ricavo di utili verrà monitorato
non dal cda ma da questo gruppo ristretto di tecnici guidati dall' Anac e dalla prefettura. Proprio in
queste ore i due enti si stanno parlando per mettere a punto strategia e decisioni.
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Enti locali
SARA MONACI
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
Ict.Il 30% dei ricavi da attività estere.
Almaviva punta su Colombia, Sudafrica ed Europa
digitale
Celestina Dominelli ROMA L' avvio di una
nuova società in Colombia che diverrà
operativa nei prossimi giorni nel segmento dei
sistemi di gestione della relazione con il cliente
(Crm). E, a breve, l' apertura di due nuove
sedi dopo quella appena inaugurata a San
Francisco: una a Bruxelles, che sarà finalizzata
entro luglio, per assicurarsi un posto in prima
linea nelle gare per l' "Europa digitale". E l'
altra in Sudafrica, mercato dal potenziale
enorme che, come la Colombia, assicura
stabilità politica ed economica, nonché un
quadro normativo favorevole agli investimenti
stranieri. Sono queste le prossime sfide del
gruppo Almaviva, leader italiano nell'
information & communication technology, che
vanta una consolidata presenza anche
oltreconfine (Brasile, Tunisia e Cina). «Siamo il
sesto gruppo italiano per occupazione ­ spiega
il numero uno di Almaviva al Sole 24 Ore,
Marco Tripi ­ con 38mila dipendenti a livello
globale, di cui 13.500 in Italia con il 92% a
tempo indeterminato».
Insomma, diversificazione geografica spinta
con un peso crescente delle attività estere
(30% dei ricavi totali). Proprio nei giorni scorsi,
il gruppo ha approvato i risultati semestrali con un Ebitda, a cambi correnti, di 46,1 milioni di euro (40,1
milioni nello stesso periodo dello scorso anno), che, chiarisce Tripi, «contiamo di portare sopra i 90
milioni di euro a fine anno con un' incidenza man mano più alta della parte internazionale». A
cominciare dal Brasile dove il gruppo è presente dal 2006 con un fatturato annuo di 200 milioni di euro.
«È un mercato in crescita costante ­ prosegue l' ad ­ in cui stiamo assumendo mille persone al mese e
contiamo di aumentare di 100 milioni di euro l' anno i nostri ricavi». Un modello rodato che il gruppo
punta a esportare anche altrove offrendo soluzioni tecnologiche innovative per la Pa e per grandi
aziende private. «Abbiamo appena fatto un' offerta per la rete di trasporto ferroviario dell' Arabia
Saudita sulla falsariga di quanto fatto con Fs a cui forniamo da anni il sistema informativo ­ continua
Tripi ­ e abbiamo vinto la gara in Tunisia per il portale della nuova assemblea costituente».
E nella penisola? L' Italia resta centrale nella strategia del gruppo tanto che Almaviva ha chiuso ieri un
accordo con un pool di banche (UniCredit, Intesa e Bnp Paribas) per rimodulare, dal 2017 al 2019, la
scadenza del debito finanziario, pari a 70 milioni.
L' obiettivo: sostenere il business plan e il percorso di crescita sia dentro che fuori i confini nazionali.
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
«Chiediamo un tavolo di discussione con tutte le parti in causa per verificare il rispetto delle regole che
disciplinano il segmento del Crm nel nostro paese ­ conclude Tripi ­. La delocalizzazione sta mettendo
in ginocchio il settore, ci sono 80mila posti di lavoro a rischio e lo Stato deve far rispettare le leggi
esistenti. Servono regole chiare e uguali per tutti».
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CELESTINA DOMINELLI
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
Calzature. A Rho Fiera dal 31 agosto.
TheMicam anticipa per catturare buyer
Marta Casadei «Anticipando le date della
106esima edizione di theMicam puntiamo ad
avere una maggiore adesione da parte dei
buyer internazionali: la fine di agosto per loro è
il momento più adatto per fare ordini. Le
aziende hanno capito la nostra strategia: gli
espositori presenti saranno 1.557, di cui oltre
617 internazionali». Cleto Sagripanti,
presidente di Assocalzaturifici e di theMicam,
presenta la prossima edizione della fiera che
riunirà le eccellenze del settore calzaturiero
dal 31 agosto al 3 settembre alla Fiera di
Milano­Rho. Una piattaforma che Enrico
Pazzali, ad di Fiera Milano, società che
c o l l a b o r a c o n Anci alla realizzazione di
theMicam, indica come «l' unica fiera globale
del settore, gestita sapientemente come uno
strumento di politica industriale».
L' estero rimane una direttrice chiave per lo
sviluppo delle aziende calzaturiere italiane e a
dimostrarlo sono i dati. L' indagine
congiunturale condotta da Assocalzaturifici e
relativa ai primi tre mesi del 2014, infatti,
evidenzia un andamento positivo dell' export di
settore che ha toccato i 2,3 miliardi di euro,
segnando un +2,4% in valore rispetto al primo
trimestre 2013. Positivo il saldo commerciale: +4,8% sul primo trimestre dello scorso anno.
«L' Europa continua a crescere ­ spiega Sagripanti ­ ma nel primo trimestre 2014 abbiamo registrato
ottimi risultati sia negli Usa (+16,7%) sia in Medio Oriente (+13,4%)». Bene anche il Far East (+6,5%),
area che Anci "coltiva" con Micam Shanghai. I principali problemi arrivano invece dall' area ex Urss ­
verso la quale le esportazioni sono calate del 17,6% ­ e dall' Italia: nei primi quattro mesi del 2014,
secondo il Fashion Consumer Panel di Sita Ricerca, le famiglie italiane hanno speso il 5,4% in meno
nell' acquisto di calzature rispetto allo stesso periodo del 2013. «Ci aspettiamo che il governo metta in
atto una serie di politiche volte a far ripartire i consumi ­ dice Sagripanti ­ ma anche ad alleggerire la
pressione fiscale. Noi stiamo facendo del nostro meglio».
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MARTA CASADEI
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
mercato residenziale.
Acquisti in (lenta) ripresa
Secondo l' Osservatorio Nomisma quest' anno le compravendite aumenteranno dell' 8%
Prezzi giù del 4,6% a fine 2014 (­19% dal 2008)
pagina a cura di Emiliano Sgambato a
Compravendite in lieve ripresa e prezzi ancora
in calo. Sono le prospettive del mercato
i m m o b i l i a r e residenziale s e c o n d o l '
Osservatorio Nomisma sulle grandi città. Se
da un lato l' entusiasmo che si era acceso lo
scorso autunno si è ridimensionato ­ anche a
causa delle incertezze legate alla Tasi, dopo la
"illusoria" cancellazione dell' Imu 2013 ­ dall'
altro, per la prima volta la tanto annunciata
"ripresina" è confortata dai dati positivi relativi
al primo trimestre 2014 e dall' aumento dei
mutui erogati (vedi articolo a lato).
Secondo l' istituto bolognese, la strada della
ripresa rimane però "lunga e tortuosa".
Soprattutto a causa del perdurare della crisi,
con le previsioni sul Pil ancora una volta in
ribasso rispetto a qualche mese fa. «Purtroppo
si rafforza una prospettiva di stagnazione ­
commenta Luca Dondi, direttore generale di
Nomisma ­ e i dati hanno ridimensionato quel
poco ottimismo, anche sullo scenario
macroeconomico, che si era profilato a fine
2 0 1 3 . S u l residenziale c o m u n q u e l a
prospettiva resta migliore che in altri
segmenti». La domanda però cala: oggi,
secondo l' Osservatorio, le famiglie alla ricerca di una casa sono poco più di 324mila contro le oltre
730mila di un anno fa, mentre quelle potenzialmente interessate sono 1,6 milioni a fronte dei quasi 2
milioni del 2013. «Anche se il numero dei potenziali interessati all' acquisto si riduce ­ commenta Dondi
­ rimane l' interesse sufficiente ad alimentare l' aumento degli scambi, anche grazie alle maggiori
possibilità di acceso al credito. Soprattutto se i prezzi scenderanno ancora e le prospettive economiche
generali miglioreranno. Forse è stata sottovalutato l' impatto della lentezza del repricing in corso: finché
non si troverà un punto di equilibrio su questo fronte, sarà difficile superare la vischiosità del mercato».
Dopo un 2013 che ha chiuso con un calo delle compravendite del 9,2%, a quota 403mila, nel primo
trimestre, dopo tre anni, si è tornati al segno più: il 4,1% fatto registrare per le abitazioni potrebbe
essere però stato anche condizionato, secondo le Entrate, dal regime fiscale più favorevole in vigore dal
primo gennaio, che potrebbe aver fatto posticipare i rogiti a cavallo tra il 2013 e il 2014. Le stime di
Nomisma prevedono comunque un rafforzamento del trend, con gli scambi che a fine anno arriveranno
a 435mila (+8% sul 2013), per poi salire a 487mila nel 2015. Comunque si tratta di numeri lontani non
solo dal picco delle 869mila compravendite del 2006, ma anche dalle 600mila del 2011. Se si limita il
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
discorso alle sole grandi città, però, gli scarti diventano più consistenti: nei primi tre mesi dell' anno,
infatti, i centri maggiori hanno fatto registrare un +7,4% di compravendite.
Nonostante l' inversione di tendenza sul lato scambi, lo stock di invenduto resta comunque elevato e la
domanda debole: basti dire che il tempo medio di vendita rilevato nelle 13 città si attesta tra gli 8 e i 9
mesi, mentre lo sconto medio è del 16,5% per l' usato e 11,9% per il nuovo. Indicatori sostanzialmente
stabili rispetto agli ultimi semestri, anche se Nomisma nota i primi segnali di avvicinamento delle
richieste inziali ai livelli dei prezzi di mercato. Le quotazioni, comunque, si assesteranno ancora verso il
basso.
Le previsioni Nomisma per fine anno (­4,6%) ricalcano il dato Istat sul primo trimestre diffuso la
settimana scorsa. E anche il 2015 ­ ma l' affidabilità cala ­ dovrebbe essere negativo (­1,2%). Dall' inizio
della crisi comunque il calo reale dei prezzi (cioè inflazione compresa) è stato secondo Nomisma del 26
per cento (19% nominale).
Ma quanto costa comprare una casa oggi? I prezzi medi più alti sono a Milano (3.114 euro al mq),
segue Roma (3.087 euro), dove nell' ultimo anno si è registrato il calo massimo (­5,2% nominale) come
a Bari e Palermo (vedi grafico). I prezzi sono scesi meno invece a Milano (­4%), a Padova e Torino. Tra
il 2008 e il 2014 è stata invece Bologna a perdere più valore (­25,5%), mentre a Bari il calo di è fermato
al 13,2%. A guidare la "classifica" degli sconti c' è Palermo con il 22%; sul fronte tempi di vendita si va
dai 7 mesi di Palermo agli 11 di Padova.
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EMILIANO SGAMBATO
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
La nuova industria.
L' entertainment per ripartire
Abete: con Cinecittà World un modello per l' Italia che vuole crescere.
Carmine Fotina «Lo sviluppo dell' economia
nazionale viaggerà lungo due autostrade e con
il nostro investimento puntiamo tutto su una di
queste leve di crescita: l' industria dell'
entertainment». Luigi Abete, presidente di
Italian Entertainment Group (Ieg), presenta
oggi Cinecittà World, parco tematico ispirato
al cinema che aprirà al pubblico entro luglio
nell' area di Castel Romano. «Un progetto da
250 milioni di investimenti con il quale
proviamo a proporre un modo moderno di fare
impresa, in un settore che sarà sempre più
strategico».
Le due leve di sviluppo italiane ­ è il
ragionamento di Abete ­ «sono l'
internazionalizzazione del made in Italy e la
valorizzazione dell' entertainment nel senso
più ampio, cioè ambiente, storia, cultura e arte
italiana». In questo schema si è consolidato il
percorso di Ieg, i cui azionisti principali,
insieme a Luigi Abete, sono Andrea e Diego
Della Valle, Aurelio De Laurentiis e la famiglia
Haggiag. «Si è partiti da lontano ­ racconta
Abete ­ nel '97 l' allora ministro del Tesoro
Carlo Azeglio Ciampi mi chiamò per la
privatizzazione di Cinecittà Studios. Negli anni
ho convinto gli investitori che mi hanno accompagnato in quell' operazione ad andare oltre, con un
progetto a lungo raggio per la creazione di una vera entertainment company di cui Cinecittà Studios
rimane attività core e Cinecittà World diventa il pivot intorno al quale orbiteranno ulteriori progetti
satellite, da un Parco Natura a un albergo, per un impegno complessivo di 500 milioni di euro
interamente privato». Un piano sostenuto da un gruppo ristretto di grandi imprenditori a cui, nel tempo,
si sono affiancati operatori economici del territorio. «E non era scontato riuscire a coinvolgere in questa
squadra imprenditori come Della Valle e De Laurentiis abituati a fare normalmente tutto da soli. Ma li ho
convinti a investire in una forma innovativa di impresa, ispirata alla creatività, e quello che presentiamo
a Castel Romano è un importante risultato».
Il parco tematico ispirato al cinema, con scenografie firmate dal premio Oscar Dante Ferretti, sorge nell'
area dismessa di Dinocittà, a una trentina di chilometri dai tradizionali studios posti invece sulla via
Tuscolana.
Un investimento già effettuato di 250 milioni ­ tra acquisto dei terreni, costruzione, attrazioni ­ e 500
assunzioni con un indotto di altrettanti addetti indiretti nei servizi. Le attese sono di 1,5 milioni di
visitatori nel 2015 e un fatturato stimabile in 55 milioni. «Non è un investimento isolato, un' operazione
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
fine a se stessa ­ evidenzia Abete ­ è piuttosto un' idea di politica industriale che vorremmo diventasse
un paradigma per il sistema italiano.
Un segnale per fare impresa in un settore e in un modo moderno».
«La forza del made in Italy ­ prosegue il presidente Ieg ­ è ben nota e avanza con le sue gambe, ma l'
entertainment è una nuova leva di sviluppo da accompagnare con infrastrutture adeguate, investitori,
capacità progettuale, un habitat culturale che riconosca l' intrattenimento ­ che spazia dalla cultura al
divertimento, dallo sport all' ambiente ­ e la qualificazione dell' uso del tempo libero come valore e non
lo sminuisca in nome di vecchi preconcetti». Pregiudizi che a volte colpiscono anche alcune figure
professionali impegnate in questo ambito. Un esempio su tutti, spiega il presidente Ieg, può essere
significativo. «Abbiamo ricevuto 50mila domande di assunzione sul nostro sito, poi ridotte a 12mila.
Eppure per alcune professionalità, come i cuochi, le candidature erano inferiori alle nostre esigenze».
Questione di approccio culturale, da declinare anche in una chiave economica. «La mia opinione è che,
più in generale, gli imprenditori industriali dovrebbero mostrare maggiore coraggio a investire anche
nell' area dei servizi innovativi, oggi in Italia presidiati soprattutto da grandi gruppi internazionali. C' è
uno spazio di grande potenzialità da sfruttare». La chiave, suggerisce Abete, è lavorare su progetti di
ampio respiro, assumendo il rischio di impresa e ragionando in grande.
Un singolo progetto nell' entertainment, è la tesi, può fare da moltiplicatore per l' intero business della
cultura, del turismo. «Un parco a tema dedicato al cinema ­ è il nostro esempio ­ può servire anche da
attrattore di presenze turistiche allungando la permanenza media dei visitatori a Roma».
Nel caso specifico, sarà determinante anche la rete dei collegamenti, con specifici servizi di navetta dal
centro città. Ma nel più complessivo scenario dell' entertainment italiano, a mancare è soprattutto un
supporto di sistema, l' efficienza delle infrastrutture ma anche un' architettura di regole più snella.
Anche qui l' esperienza di Cinecittà World può raccontare molto. «Dovevamo partire nel 2005, poi si è
scoperto che sull' area che avevamo acquistato sussisteva un desueto vincolo, di oltre 30 anni, che
impediva attività di intrattenimento.
È partito un lunghissimo iter per cambiare il piano regolatore: nonostante avessimo il più ampio
consenso politico, da Veltroni ad Alemanno, siamo arrivati alla fine del 2010. È trascorso a quel punto
un ulteriore anno per la licenza e poi abbiamo prodotto lo sprint, due anni e mezzo, per ultimare i
lavori».
Che lezione se ne può trarre? «L' impressione è che bisognerebbe smontare e rimontare la burocrazia
italiana. Intendo dire che abbiamo davanti una doppia sfida. Non basta modernizzare le prassi e i
comportamenti, cosa che il governo sta positivamente iniziando a fare, ad esempio con la mobilità
obbligatoria. Occorre fare di più, reingegnerizzare lo Stato, ripensare daccapo un' architettura di regole
che si rivela spesso troppo complessa. Se lo è stata per un grande progetto come il nostro,
ampiamente condiviso da tutte le istituzioni del territorio, si può immaginare in che cosa può incappare
un piccolo investitore».
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CARMINE FOTINA
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10 luglio 2014
Pagina 40
Il Sole 24 Ore
Enti locali
Contabilità. Possibile slittamento per chi non ha fatto la sperimentazione.
Riforma dei bilanci locali verso un avvio graduale
Gianni Trovati MILANO Rinvio al 2016 per i
Def regionali e i documenti unici di
programmazione nei Comuni, un anno di vita
in più per le regole attuali sulle variazioni di
bilancio ( t r a n n e c h e n e g l i enti i n
sperimentazione) e per i vecchi schemi, rinvio
al 30 settembre (dal 30 giugno) per i conti
consolidati, da cui per il 2015­2017 usciranno
le società che emettono strumenti finanziari
quotati, e recupero in dieci anni (10% all' anno)
dei disavanzi che si aprono con la verifica
straordinaria sulle entrate scritte in bilancio ma
mai riscosse.
Con le «condizioni» approvate ieri dalla
commissione bicamerale sul Federalismo
fiscale, la riforma della contabilità di Regioni
ed enti locali promette un avvio più graduale,
per accompagnare soprattutto i circa 7.600
Comuni che attendono il debutto dei nuovi
conti dal 1° gennaio prossimo senza avere fino
a oggi avviato le sperimentazioni. Nel diluvio
dei rinvii ormai endemico nella finanza locale,
però, è la stessa data per il debutto a essere
messa in dubbio: la commissione spiega infatti
che l' avvio al prossimo 1° gennaio va
considerato certo per gli enti c h e h a n n o
effettuato le sperimentazioni in questi anni e per quelli «che dispongono di risorse umane e
organizzative adeguate», mentre per gli altri «occorre individuare una tempistica» per tutelare le
amministrazioni «che abbiano segnalato insormontabili difficoltà».
Per un rinvio che si profila, un altro è ormai praticamente certo: si tratta dell' ennesima proroga ai
preventivi 2014, che sarà decisa oggi in conferenza Stato­Città. L' Anci ha chiesto di spostare i termini
al 15 settembre, ma in conferenza si discuterà di un più tradizionale slittamento al 30: una data però da
armonizzare con il calendario Tasi, che impone ai consigli di inviare le delibere all' Economia entro il 10
settembre per far scattare l' acconto ritardato del 16 ottobre.
Nell' elenco dei rinvii non può mancare quello per la partenza delle centrali uniche di committenza nei
Comuni non capoluogo, su cui un accordo (anticipato sul Sole 24 Ore del 4 luglio) sposterà il tutto al
prossimo anno e inviterà l' Autorità sugli appalti a rilasciare i Codici identificativi per far ripartire le gare;
in arrivo, infine, una serie di proroghe sugli ambiti per le gare del gas: il ministro dello Sviluppo
economico Federica Guidi ha garantito un rinvio di 8 mesi per gli ambiti di primo raggruppamento, e
scadenze progressive per i raggruppamenti successivi.
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10 luglio 2014
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
GIANNI TROVATI
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10 luglio 2014
Pagina 41
Il Sole 24 Ore
Enti locali
Professionisti. Le regole delle Casse.
Contributo integrativo ridotto se il cliente è la Pa
Luca De Stefani Dal prossimo anno anche i
geometri, come quest' anno accade per periti
industriali, biologi e infermieri professionali,
dovranno prestare attenzione al tipo di cliente
a cui stanno fatturando, per stabilire l' aliquota
del contributo integrativo da indicate nel
documento Iva. Se il cliente è la pubblica
amministrazione, infatti, non si applicherà la
nuova aliquota del 5%, ma si continuerà a
indicare quella oggi in vigore, del 4 per cento.
Per periti industriali, biologi e infermieri
professionali già oggi la fattura per i lavori
prestati alla Pa è scontata rispetto agli altri
clienti, in quanto si applica la percentuale del
2%, invece del 4% "standard".
Quest' ultima, peraltro, aumenterà al 5% per i
periti industriali dal primo gennaio 2015 (a
eccezione per i lavori verso la Pa). I periti
industriali e i geometri, con l' aumento al 5%,
saranno i primi professionisti ad adottare la
misura massima prevista dall' articolo 8,
comma 3, del decreto legislativo 103/1996 (la
minima è del 2%).
Questa norma prevede, peraltro, che per
migliorare i trattamenti pensionistici dei
professionisti iscritti alle Casse che adottano il
sistema di calcolo contributivo è «riconosciuta la facoltà di destinare parte del contributo integrativo all'
incremento dei montanti individuali, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica».
Dal 1° gennaio 2013, il contributo integrativo degli architetti e degli ingegneri deve essere applicato
anche sui corrispettivi relativi alle prestazioni professionali effettuate in favore di ingegneri, architetti,
associazioni o società di professionisti e di ingegneria.
In occasione della comunicazione annuale da inviare alla Cassa, il professionista può dedurre, dall'
importo del contributo integrativo dovuto, la quota di quello pagato al collega, risultante dalle fatture
ricevute da ingegneri, architetti o società, a condizione che non sia il committente finale della
prestazione.
Tra le novità delle comunicazioni da inviare alle casse quest' anno per il 2013 (si veda Il Sole 24 Ore di
ieri), si segnala che il contributo soggettivo dei biologi è stato aumentato dal 10% all' 11% (per i redditi
relativi al 2014 sarà del 12%, quelli del 2015 del 13%, del 2016 del 14% e del 2017 del 15 per cento).
Da quest' anno, attuari, chimici, geologi, dottori agronomi e forestali possono scegliere tra due differenti
rateizzazioni per il pagamento (2 o 4 rate). La scelta deve essere espressa nella dichiarazione
contributiva relativa al 2013 (modello 2/14), mentre la non scelta o il non invio del modello 2/14 equivale
all' adesione alle 2 scadenze.
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10 luglio 2014
Pagina 41
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
Dal 3 giugno 2014, gli infermieri possono utilizzare il modello F24 per pagare i contributi previdenziali e
assistenziali.
Per i medici, dal 2014 è possibile rateizzare i contributi di quota B. Per i notai, il contributo previdenziale
sul valore del repertorio notarile del mese precedente è passato dal 26% al 22% per gli atti di valore
negoziale inferiore a 37.000 euro e dal 33% al 42% per tutti gli altri atti. Per i veterinari, infine, è previsto
che il contributo soggettivo, del 12% per il 2013, aumenti di 0,5% ogni anno, fino ad arrivare al 19% nel
2025.
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LUCA DE STEFANI
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
Appalti. Per il Consiglio di Stato.
Legittima la «fee» sulla gara digitale
Guglielmo Saporito La forte spinta al risparmio
presente nel decreto legge 66/2014, con
centrali uniche di comittenza, trova conferma
in alcuni casi di acquisti effettuati attraverso
gare telematiche, esaminate dal Consiglio d i
Stato con sentenza 17 giugno 2014 n. 3042. La
vicenda riguardava la Provincia di Bolzano e l'
appalto per la fornitura di mezzi di contrasto
per esami radiologici. La Bayer era stata
esclusa da un appalto che partiva dal prezzo
base di 170mila euro, perché non aveva
accettato la clausola che le imponeva, se
vincitrice, il pagamento di un corrispettivo al
gestore del sistema telematico. Il bando infatti
imponeva a chi fosse risultato aggiudicatario
di versare un corrispettivo al gestore del
sistema (nel caso specifico, pari al 0,4% dell'
importo aggiudicato). Occorreva infatti
presentare una dichiarazione di accettazione
del corrispettivo dovuto al gestore del sistema
telematico di acquisto.
Il Codice degli appalti consente alle stazioni
appaltante di avvalersi, nella scelta del
contraente, di un soggetto, anche esterno alle
stazioni medesime, per la gestione tecnica dei
sistemi informatici di negoziazione e ciò,
insieme con una previsione normativa di principio, consente alle stazioni appaltanti di porre a carico
dell' impresa aggiudicataria la remunerazione dei costi di funzionamento del sistema informatico di
negoziazione.
Una generica possibilità di rivolgersi agli aggiudicatari per tali spese, è prevista qualora si utilizzi il
sistema informatico di negoziazione predisposto dal ministero dell' Economia.
La norma cardine, poi, è prevista nella legge di contabilità di Stato 2240/1923, articolo 16 bis, secondo
la quale sono poste a carico del contraente privato le spese contrattuali (di copia, stampa, carta bollata
e tutte le altre inerenti i contratti). Ed in effetti anche la contribuzione alle spese dei sistemi informatici di
gara, sotto forma di commissioni di transazione, può qualificarsi come spesa contrattuale, che si
sostituisce alle vecchie spese inerenti i contratti stipulati secondo forme non telematiche: in
conseguenza è possibile chiedere ai concorrenti di versare un corrispettivo, se aggiudicatari, in
proporzione all' importo assegnato.
Del resto, osserva il Consiglio di Stato, attraverso aste elettroniche e gare telematiche diventa più
agevole la partecipazione e quindi più imprese possono concorrere, anche se logisticamente distanti
rispetto al luogo di svolgimento della gara, con risparmi di costi gravanti sulle imprese. Quindi, in
definitiva le modalità di gara telematica sono un beneficio per le stesse imprese partecipanti, e da ciò
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
deriva la possibilità di porre a carico dell' impresa aggiudicataria una commissione di transazione.
Oltretutto, la commissione transazione (transaction fee) non grava sulle imprese concorrenti in ragione
della mera partecipazione, ma è imposta esclusivamente all' impresa che diventa aggiudicataria.
Questa spesa contrattuale, va calcolata già in sede di formulazione dell' offerta e quindi non comporta
un' unilaterale prestazione patrimoniale imposta che l' articolo 23 della Costituzione ammette solo con
una copertura legislativa. Inoltre, il Codice degli appalti vieta che si pongano a carico degli operatori
economici contributi di carattere amministrativo, ma al solo fine di ostacolare albi o elenchi di operatori
ammessi al sistema, in cui l' imposizione di un contributo di carattere amministrativo graverebbe sulle
imprese partecipanti in quanto tali, a prescindere dall' aggiudicazione del singolo appalto.
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GUGLIELMO SAPORITO
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Italia Oggi
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Respinti i tentativi di rinvio, oggi la riforma va in Aula. Per Grillo è il salvacondotto per B.
Il nuovo Senato vede il traguardo
Ultimatum di Israele ad Hamas. Ucraina, Mogherini da Putin.
Il presidente della repubblica Giorgio
Napolitano ha bloccato tutti i tentativi dei
dissidenti che volevano bloccare la riforma
costituzionale con un nuovo rinvio. È grazie
alla sua regìa (e all' accorta esecuzione del
presidente Piero Grasso e della presidente
della commissione Affari costituzionali Anna
Finocchiaro) se oggi approda nell' Aula di
palazzo Madama, fra mille polemiche, la
riforma del Senato della Repubblica. Ora starà
ai sottoscrittori del patto del Nazareno, Silvio
Berlusconi e Matteo Renzi, sedare le fronde
interne al Pd e a Fi, capitanate dai due ex
direttori di testate Rai, Corradino Mineo, e
Augusto Minzolini.
Per il leader M5S Beppe Grillo il via libera all'
attuazione del patto del Nazareno non
rappresenta altro che un «salvacondotto» per
Berlusconi.
Ne ha per il Pd, che subordina ogni trattativa
al «perimetro» di un patto, quello ormai
celeberrimo del Nazareno. Ma soprattutto se la
prende con gli azzurri non allineati con
Minzolini. Invita gli eletti azzurri a mangiare la
foglia e a vendersi da soli «invece che farvi
vendere dal notopregiudicato. Ci
guadagnerete e non farete la figura dei
coglioni».
Di quel patto allora Grillo fornisce la sua interpretazione, perché se «a pensar male si fa peccato, allora
si pecchi senza freni»: «Il Patto garantisce che il notopregiudicato non finisca in galera e che possa
sperare nella grazia. Garantisce inoltre che le aziende del notopregiudicato siano tutelate dallo Stato.
Garantisce che il partito del notopregiudicato rimanga sotto il suo assoluto controllo con l' eliminazione
delle preferenze». Insomma, sintetizza Grillo dal suo blog, «il Patto è un salvancondotto per il culo di
Berlusconi che in cambio garantisce il suo appoggio al governo e al disegno controriformista di
Napolitano». «Pur non avendo nulla di sacro imputabile a Nostro Signore, il Patto ha comunque delle
proprietà ultraterrene.
Nessuno lo ha mai letto, però tutti sanno che esiste, anche se non si sa cosa contiene. È un patto
segreto tra due gentiluomini», continua Grillo, «uno dei quali pregiudicato, che per motivi di riservatezza
e forse di sicurezza nazionale, non vogliono rendere noto». Intanto la commissione Affari costituzionali
del Senato ieri ha approvato la modifica all' articolo 83 della Costituzione che alza il quorum necessario
all' elezione del Presidente della Repubblica.
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Italia Oggi
Enti locali
L' emendamento presentato alla riforma costituzionale dal senatore del Pd Miguel Gotor prevede che
siano necessari i due terzi per le prime quattro votazioni, i tre quinti per le successive quattro votazioni e
che dalla nona votazione sia sufficiente la maggioranza assoluta. Vengono poi eliminati i 58 delegati
regionali che erano anche nel testo base del governo, accogliendo così la richiesta di Fi che temeva uno
squilibrio nella platea dei grandi elettori che sarà quindi composta dai 630 deputati e da cento senatori.
Gotor dice che proporrà in aula un emendamento per far votare anche i 73 deputati europei. Nessuna
Regione potrà avere meno di due senatori, i seggi saranno attribuiti con sistema proporzionale: 95
rappresenteranno le istituzioni territoriali e cinque saranno espressione del Capo dello Stato. La durata
del mandato dei senatori coinciderà con quella degli organi delle istituzioni territoriali nelle quali sono
stati eletti. Ci saranno delle liste bloccate: per eleggere il nuovo Senato, ogni consigliere regionale potrà
votare per una sola lista di candidati, formata da consiglieri regionali e da un sindaco, collegati ad
altrettanti candidati supplenti.
Nelel sedute precedenti erano stati approvati in commissione lo stop ai decreti omnibus, l' autonomia
per le regioni con i conti in regola, la possibilità di istituire commissioni di inchiesta anche nel nuovo
Senato e, fra le altre misure, un bonus di 30 giorni per la conversione dei decreti rinviati al Parlamento
dal Presidente della Repubblica.
Ma soprattutto, è stato riscritto il Titolo V della Costituzione, con i nuovi articoli 117 e 119 che
definiscono le competenze legislative di Stato e Regioni. Rispetto al ddl del governo l' emendamento
aumenta le competenze delle Regioni e inserisce in costituzione il principio dei costi standard.
In particolare sono portate in capo alle Regioni le competenze su «programmazione e organizzazione
dei servizi sanitari e sociali; promozione dello sviluppo economico locale e organizzazione in ambito
regionale dei servizi alle imprese e, salva l' autonomia delle istituzioni scolastiche, in materia di servizi
scolastici, istruzione e formazione professionale, promozione del diritto allo studio, anche universitario;
disciplina, per quanto di interesse regionale, delle attività culturali, della valorizzazione dei beni
ambientali, culturali e paesaggistici; valorizzazione e organizzazione regionale del turismo; regolazione,
sulla base di apposite intese concluse in ambito regionale, delle relazioni finanziarie tra gli enti
territoriali della regione per il rispetto degli obiettivi programmatici regionali e locali di finanza pubblica».
È, infine, in capo alle Regioni «ogni materia non espressamente riservata alla competenza esclusiva
dello Stato».
Da Vladimir Putin c' è la «massima disponibilità a lavorare per un cessate il fuoco immediato, bilaterale
e incondizionato» sul Sud Est dell' Ucraina. Così, il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, ha dettato
alla stampa italiana, dopo un incontro con lo stesso leader del Cremlino durato oltre un' ora. «Un primo
passo» prima di una pace duratura, ha sottolineato Mogherini. Con Putin è stato discusso anche il luogo
dove si potrebbe tenere un primo incontro del gruppo di contatto. Al tavolo, oltre a Putin e alla Mogherini
erano seduti il ministro degli esteri russo Sergey Lavrov, gli ambasciatori italiano a Mosca Cesare Maria
Ragaglini, e russo a Roma Sergey Razov, l' assistente presidenziale russo Yurij Ushakov, Sandro De
Bernardin, direttore generali affari politici, Ettore Sequi, capo di gabinetto. «Spero che con la presidenza
italiana i rapporti Russia­Ue tornino al livello di quelli tra noi», ossia tra Italia e Russia, ha detto Putin.
«L' Italia è pronta a sostenere il dialogo energetico tra Unione Europea e Russia al fine di promuovere il
progetto di gasdotto South Stream», ha fatto sapere Mogherini. «La Russia sta continuando a cercare di
destabilizzare l' Ucraina, anche ammassando nuovi militari lungo il confine, e quindi i Paesi occidentali
devono sforzarsi di rafforzare la difesa dell' Europa», aveva affermato poche ore pruinma il segretario
generale della Nato, Fogh Rasmussen, in un' intervista al Wall Street Journal.
Israele aumenta la pressione su Gaza ma Hamas non molla la presa. Il presidente israeliano uscente
Shimon Peres ha avvertito che «l' offensiva di terra potrebbe esserci molto presto se (il lancio de)i razzi
da Gaza non si fermerà». Secondo fonti palestinesi citate dalla stampa israeliana i morti nell' enclave
costiera sono 53 (tra cui 9 minori) e 465 i feriti da quando lunedi è cominciata l' operazione Protective
Edge, (Margine Protettivo), l' offensiva militare, per ora solo aerea, di Israele contro la Striscia di Gaza. I
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raid si sono succeduti senza sosta, colpendo finora ­ secondo Israele ­ 550 obiettivi: rampe di lancio dei
razzi, tunnel e case dei comandanti locali di Hamas. Tra le vittime, anche con omicidi mirati, alcuni
esponenti di spicco del movimento islamista e della Jihad Islamica; ma ­ secondo i palestinesi ­ anche
donne, anziane e bambini: due fratellini, di 12 e 13 anni a Shejaya; un bimbo di 4 anni e una donna a
Zeitu. Ma Hamas non si piega e continua a lanciare razzi di diverso tipo, finora 225, alcuni anche con
una gittata mai registrata in precedenza. Una quarantina sono stati intercettati dallo scudo antimissile
Iron Dome (il sistema di difesa finanziato dagli Usa che, secondo l' esercito, sta avendo un 80 per cento
di efficacia). Un razzo partito dalla Striscia di Gaza è caduto sulla città israeliana di Zichron Yaakov, 115
chilometri a Nord dell' enclave palestinese. Al momento non ci sono state vittime tra gli israeliani.
Tuttavia, la mira di Hamas si fa sempre più precisa: tre sono stati lanciati anche contro il reattore
nuclaere di Dimona: uno è stato intercettato, ma due sono caduti a terra, per fortuna in una zona aperta.
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FRANCO ADRIANO
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Pagina 25
Italia Oggi
Enti locali
Il consiglio di stato dice no all' affidamento di attività reperibili sul mercato da operatori privati.
Nelle gare d' appalto niente orticelli per le università
Le università non possono essere affidatarie
da altre amministrazioni di attività che
potrebbero essere acquisite sul mercato da
altri operatori privati; illegittimo l' accordo di
cooperazione anche se prevede il solo
rimborso spese; illegittima la gara riservata
alle sole università. È quanto afferma il
Consiglio di stato, sezione V, con la pronuncia
del 23 giugno 2014, n. 3130, con riguardo ad
una gara di importo pari a 195.000 euro per l'
affidamento, con accordo di collaborazione ex
art. 15 della legge 241/90, della redazione del
Piano di governo del territorio (Pgt) comunale,
aperta ai soli istituti universitari, pubblici e
privati.
Il Consiglio di stato, ribaltando la sentenza di
primo grado su ricorso della Consulta
regionale degli ordini della Lombardia,
premetteva che nel caso specifico il contratto
non conteneva una «disciplina» di attività
comuni agli enti, ma regolava gli interessi tra
u n ente pubblico che offriva prestazioni di
ricerca e consulenza deducibili in contratti d i
appalto pubblico di servizi ed un diverso ente
pubblico c h e , c o n f o r m a n d o s i a p r e c e t t i
normativi, domandava tali prestazioni in
quanto strumentali allo svolgimento dei propri
compiti istituzionali. Pertanto era «da
escludere la configurabilità di una cooperazione tra enti pubblici finalizzata a garantire l' adempimento
di una funzione di servizio pubblico comune a questi ultimi».
Secondo i giudici di palazzo Spada, gli obiettivi delle direttive sugli appalti e di tutto il diritto europeo,
consistono, in positivo, nell' imporre alle amministrazioni il rispetto della concorrenza laddove debba
affidare attività economicamente contendibili e, in negativo, nell' escludere la gara quando non vi siano
rischi di distorsioni del mercato interno. Pertanto si può parlare di accordi fra amministrazioni quando si
tratta di «disciplinare attività non deducibili in contratti di diritto privato, perché non inquadrabili in
alcuna delle categorie di prestazioni elencate nell' allegato II­A alla direttiva 2004/18» e non quando un'
amministrazione, come, nel caso specifico, una Università, si ponga rispetto all' accordo come
operatore economico (prestatore di servizi), verso un corrispettivo anche non implicante il
riconoscimento di un utile economico, ma solo il rimborso dei costi.
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ANDREA MASCOLINI
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Italia Oggi
Enti locali
I dati 2013 forniti ieri dall' Uif (Bankitalia). Invii cresciuti a 65 mila dai 12.500 del 2007.
L' antiriciclaggio a senso unico
Segnalazioni: 87% da banche, professioni e p.a. latitano.
L' antiriciclaggio corre su un solo binario.
Quello delle banche.
Le segnalazioni di operazioni sospette,
cresciute in maniera esponenziale dalle 12.500
del 2007 alle 65 mila del 2013, infatti, possono
contare (quasi) solo sull' alleanza degli istituti
di credito. E poco, invece, sul contributo di
professionisti, operatori non finanziari e uffici
della pubblica amministrazione. Una scarsa
collaborazione che salta agli occhi scorrendo
le pagine del Rapporto annuale dell' Uif, l'
Unità di informazione finanziaria, che dal
gennaio 2008, presentato ieri a Roma, in
attuazione della terza direttiva antiriciclaggio
(2005/60/Ce), è stata istituita presso Bankitalia
con il compito preciso di elaborare e
canalizzare le segnalazioni di operazioni di
riciclaggio e di trasmettere poi i risultati alle
autorità competenti.
Questo non vuol dire comunque che di
segnalazioni non ce ne siano, tutt' altro. Sono
infatti aumentate nella quantità, i dati parlano
di un +23% in questi primi mesi del 2014
rispetto allo stesso periodo del 2013, e nella
qualità visto che il 50% delle segnalazioni è
stata ritenuta meritevole di accertamenti.
Dati e andamenti Ammonta a circa 65 mila il
numero delle comunicazioni di operazioni
sospette ricevute nel 2013 (in calo del 3,6% rispetto al 2012) per un importo complessivo di 84 miliardi
di euro. Ma già nei primi sei mesi del 2014 la percentuale di operazioni giunte all' attenzione dell' Uif è
cresciuto fino ad arrivare a giugno 2014 a oltre 38 mila segnalazioni. Il 99,7% delle segnalazioni ricevute
nel 2013 ha riguardato sospetti di riciclaggio, mentre numericamente marginali restano quelle relative al
finanziamento del terrorismo o dei programmi di proliferazione delle armi di distruzione di massa, anch'
esse ricomprese nel sistema di prevenzione.
Non solo, perché come si legge nel rapporto, con l' intensificarsi della crisi economica e il conseguente
aumento del fenomeno dell' usura sono cresciute anche le segnalazioni a esso riconducibili, con numeri
raddoppiati rispetto al 2012, passando a oltre 2 mila. Alla crescita delle segnalazioni però si è affiancata
una riduzione dei tempi di rilevazione che per la Uif «aumenta la possibilità di adottare tempestivi
provvedimenti di sospensione in presenza di particolari esigenze cautelari». Nel 2013 sono state
valutate in tale prospettiva oltre 300 segnalazioni e sono stati adottati 64 provvedimenti per un importo
complessivo di 62 milioni di euro. Quanto ai tempi, l' anno scorso il 44% delle comunicazioni è stato
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Italia Oggi
Enti locali
effettuato entro un mese dal compimento delle operazioni sospette; entro i primi due mesi è pervenuto il
65%. L' incremento delle comunicazioni è andato di pari passo con l' intensificarsi della collaborazione
tra Uif e organi inquirenti: negli ultimi anni oltre il 50% delle segnalazioni trasmesse all' Unità è stato
ritenuto meritevole di accertamenti investigativi e, rispetto alle verifiche effettivamente avviate, circa la
metà si conclude con riferimenti in sede processuale.
Chi segnala Ma chi segnala? L' 87% delle comunicazioni arriva da banche e poste (si veda tabella in
pagina in cui le tre macrocategorie di segnalatori sono: banche, poste, intermediari e assicurazioni;
notai, commercialisti e consulenti del lavoro, avvocati e revisori; gestori di giochi).
Molto più ridotto, lamenta il rapporto, è il contributo di Sim (Società di intermediazione mobiliare) e Sgr,
(Società di gestione del risparmio) «che risente delle particolari caratteristiche delle relazioni con la
clientela di questi intermediari». Ancora più problematico, poi, risulta l' apporto di professionisti e
operatori non finanziari: sono meno di 2.800 le segnalazioni formulate da queste categorie, il 4% circa
del totale e quasi interamente riferibile a notai (1.876) e operatori di gioco (774). Assente quasi del tutto
il ruolo delle professioni economico­contabili che nel complesso hanno effettuato circa 135 segnalazioni
sempre nello stesso periodo preso in considerazione. Una scarsa collaborazione, che ha specificato il
direttore della Uif, Claudio Clemente, «è una criticità presente in molti altri paesi, con numeri di
segnalazioni trasmesse anche inferiori a quelli dell' Italia. Essa va contrastata, oltre che con l'
intensificazione dei controlli, favorendo un approccio che anteponga la sostanza alla forma nell'
applicazione delle previsioni normative e rafforzando i presidi a tutela della riservatezza». Anche dalle
amministrazioni pubbliche, poi, non si registra un contributo particolarmente rilevante fatta eccezione,
precisa il rapporto, «per qualche positivo segnale di sensibilità tra le amministrazioni locali».
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BENEDETTA PACELLI
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10 luglio 2014
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Italia Oggi
Enti locali
in stato­città.
Bilanci, oggi l' ok alla proroga
Slitta al 30 settembre il termine per l'
approvazione del bilancio 2 0 1 4 d e g l i enti
locali. Il via libera (scontato) arriverà oggi dalla
Conferenza stato­città, che darà parere
favorevole alla terza proroga in poco più di sei
mesi. Il record dello scorso anno, quanto la
dead­line venne spostata fino al 30 novembre,
non è lontano.
Restano da affrontare due problemi di
coordinamento. Da un lato, quello con la
normativa relativa alla Tasi, che lascia tempo
solo fino al 10 settembre ai sindaci che non lo
hanno ancora fatto per fissare aliquote e
detrazioni con effetti sull' anno di imposta
corrente. In ogni caso, i comuni potranno
provvedere anche prima di varare il
preventivo, dato che l' unico vincolo è che la
deliberazione consiliare sulla Tasi preceda l'
approvazione del bilancio. Essa, però, deve
essere successiva alla deliberazione di giunta
che approva il relativo schema, dato che le
decisioni sui tributi devono essere sempre
basarsi su motivate esigenze finanziarie.
Il secondo problema riguarda la salvaguardia
degli equilibri contabili, che in base all' art. 193
del Tuel deve essere messa in calendario
entro il 30 settembre. Al riguardo, sarebbe
opportuno prevedere una deroga per gli enti
che licenzieranno il preventivo a settembre, come accaduto lo scorso anno.
© Riproduzione riservata.
MATTEO BARBERO
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10 luglio 2014
Pagina 32
Italia Oggi
Enti locali
Enti locali, nuova contabilità al via dal 2015
I bilanci di regioni ed enti locali parleranno dal
2015 una sola lingua. L' obbligo di adottare la
nuova contabilità, già in uso presso 400
comuni sperimentatori, sarà esteso dall' anno
prossimo alla totalità dei municipi. Ma sull'
entrata in vigore della riforma gravano una
serie di condizioni. Innanzitutto, non vi saranno
sconti sul patto d i stabilità (oggi riconosciuti
solo ai 400 comuni capofila) per gli enti che
adotteranno le nuove regole. Il passaggio dalla
vecchia alla nuova contabilità non dovrà
determinare situazioni insostenibili per le
amministrazioni locali. Bisognerà formare il
personale comunale e v a l u t a r e s e g l i enti
hanno risorse umane e organizzative tali da
consentire l' adozione del nuovo sistema. In
caso contrario, il governo farà nuovamente il
punto della situazione tra settembre e ottobre
per valutare l' eventuale opportunità di uno
slittamento.
Si è concluso con una decisione tutto sommato
salomonica l' esame in commissione
bicamerale per il federalismo del decreto
correttivo del dlgs 118/2011 sull'
armonizzazione contabile di regioni e d enti
locali. La commissione ha dato ieri l' ok all'
unanimità sullo schema di decreto accogliendo
il parere dei relatori Magda Zanoni (Pd) e
Andrea Mandelli (Fi).
Non ha invece trovato accoglimento l' emendamento del deputato Pd Simonetta Rubinato che, proprio
per venire incontro alle esigenze dei comuni più in difficoltà, chiedeva una proroga secca della nuova
contabilità al 2016 (si veda ItaliaOggi del 5 luglio).
Tuttavia, dall' esecutivo (presente in commissione con il sottosegretario all' economia Enrico Zanetti) è
arrivata la promessa di un nuovo incontro tra settembre e ottobre per «valutare il percorso di formazione
e accompagnamento degli enti che non hanno partecipato alla sperimentazione». E a quel punto, se le
difficoltà dovessero rivelarsi insormontabili l' ipotesi di una proroga sarà presa in considerazione.
La Bicamerale ha anche approvato un emendamento a firma Rubinato che consente maggiore
flessibilità per le variazioni compensative di bilancio di competenza dei dirigenti (viene modificato l' art.
175 Tuel). La ratio è evitare situazioni paradossali che la nuova contabilità potrebbe imporre, quali ad
esempio, la necessità di ricorrere a delibere d i giunta per finanziare maggiori spese di cancelleria
riducendo lo stanziamento previsto per libri e riviste.
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Pagina 33
Italia Oggi
Enti locali
minambiente.
Sistri, video per usare il software
Nuove indicazioni operative dal ministero dell'
ambiente per il ripristino del software sistri. Il 7
luglio scorso è stato pubblicato sul portale del
nuovo sistema di controllo della tracciabilità
dei rifiuti (www.sistri.it) nella sezione utilità un
«video tutorial» illustrativo della procedura per
il ripristino del software del dispositivo Usb. Il
nuovo video si affianca ai documenti
audiovisivi già presenti sul sito sistri relativi
alla «descrizione generale» del sistema
(«dispositivo Usb» e «autenticazione e
accesso al sistema») e alla figura del
«produttore» («nuova registrazione
cronologica», «compilazione scheda»,
«associazione scheda al registro» e «mail di
notifica»).
Ricordiamo, che il recente decreto legge n.
91/2014 (cd.
«tutela ambientale») concede tempo fino al 24
agosto 2014 affinché il ministero dell' ambiente
predisponga il nuovo decreto di
semplificazione d e l S i s t r i , l e c u i f i n a l i t à
principali dovranno essere «l' applicazione
dell' interoperabilità e la sostituzione dei
dispositivi token usb, senza ulteriori oneri per
la finanza pubblica».
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10 luglio 2014
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Italia Oggi
Enti locali
ddl delega.
Un' agenzia nazionale per i Cpi
Spunta l' Agenzia nazionale con «competenze
anche in materia gestionale per le politiche
attive per il lavoro» nelle norme che
completano il «Jobs Act», al vaglio dell' XI
commissione di palazzo Madama.
E la novità (frutto di una riformulazione del
governo su un emendamento dell'
opposizione) tende a riportare a livello centrale
i poteri sui Centri per l' impiego, che
dovrebbero passare dalle province (in via di
abolizione) alle regioni.
Prosegue a rilento l' esame del disegno di
legge delega 1428 (Deleghe al governo in
materia di riforma degli ammortizzatori sociali,
dei servizi per il lavoro e delle politiche attive,
nonché in materia di riordino dei rapporti di
lavoro e di sostegno alla maternità e alla
conciliazione dei tempi di vita e di lavoro),
senza però aver sciolto, spiega a ItaliaOggi
Pietro Ichino (Sc), i nodi principali che
riguardano da un lato le modifiche al contratto
a tempo indeterminato, con la preannunciata
introduzione della formula a tutele crescenti (la
cui sperimentazione era stata contemplata nel
decreto 34/2014) e, dall' altro, il restyling dell'
articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Nella
giornata appena trascorsa s' accendono i
riflettori su poche correzioni, fra cui una all'
articolo 1 firmata da Stefano Lepri (Pd), che dà il via libera ad un eventuale utilizzo delle risorse
stanziate dalle imprese per la cassa integrazione in favore dei contratti di solidarietà; si stabilisce, in tal
modo, la necessità di regolare l' accesso alla misura di sostegno al reddito esclusivamente dopo l'
esaurimento delle possibilità contrattuali di riduzione dell' orario di lavoro. E grazie alle poste di Ncd e
centrosinistra passa il potenziamento del ruolo degli enti bilaterali nell' ambito dei servizi per l' impiego
la cui «potestà», come scritto in precedenza, cambia in una maniera che, dice Ichino, «sovrapporrebbe
le competenze fra nazionali e regionali, anticipando, di fatto, la revisione del titolo V della Costituzione».
Nel frattempo, l' approdo del ddl in Aula slitta ulteriormente: inizialmente calendarizzato nella settimana
dal 15 al 17 luglio, non è stato, infatti, menzionato ieri fra quelli all' esame dell' Assemblea fino a venerdì
25 luglio dal presidente del ramo parlamentare, Pietro Grasso.
SIMONA D' ALESSIO
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Italia Oggi
Enti locali
La relazione del presidente di Confprofessioni in audizione sul decreto legge 90/2014.
I cinque modi per competere
P.a. snella, trasparente, aperta, semplice e responsabile.
Pubblichiamo ampi stralci dell' audizione del
presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella,
che si è tenuta lo scorso 8 luglio presso la I
Commissione affari costituzionali della
Camera dei deputati, dove è in corso l' esame
del ddl C.
2486, recante «Conversione in legge del dl
90/2014, Misure urgenti per la semplificazione
e l a t r a s p a r e n z a amministrativa e p e r l '
efficienza degli uffici giudiziari».
Siamo di fronte a un momento di svolta nell'
identificazione del rapporto tra Pubblica
amministrazione e cittadini, impresso dall'
urgenza della crisi economica che grava sul
nostro Paese ma anche da un clima politico
rinnovato, in cui sembra finalmente possibile
intraprendere un percorso virtuoso e condiviso
di riforma della Pubblica amministrazione. A
questo processo i professionisti italiani
chiedono e sono disponibili ad adoperarsi per
u n a Pubblica amministrazione p i ù s n e l l a ,
trasparente, responsabile, aperta, semplice.
Lavorare per una Pubblica amministrazione
più snella non significa di certo costringere i
dipendenti pubblici a misure punitive o tagli
indiscriminati: significa, piuttosto, avviare un
percorso verso una struttura amministrativa
più flessibile e dinamica. Il decreto sulla p.a.
va senz' altro nella giusta direzione: l' abolizione del trattenimento in servizio, così come l' ampliamento
del divieto di conferimento di incarichi dirigenziali, studio e consulenza a soggetti collocati in
quiescenza), potranno favorire l' immissione di nuove risorse nuove e l' inclusione nel mondo del lavoro
di una nuova generazione che ha molto da offrire in termini di competenze tecniche e conoscenze
tecnologiche, dinamismo e apertura internazionale. Anche le misure sulla mobilità dei dipendenti e le
assegnazioni di nuove mansioni rendono la Pubblica amministrazione più dinamica e competitiva,
assimilandone l' organizzazione interna a quella del settore privato, in cui la redditività del lavoro è
curata come risorsa condivisa.
Chiediamo anche una Pubblica amministrazione più trasparente. Perché la corruzione si annida nella
complessità burocratica e nell' opacità dell' organizzazione amministrativa, creando un sistema
economico debole e falsato, allontanando gli investimenti esteri e i capitali intellettuali migliori. Nel
contrasto della corruzione amministrativa, i l d e c r e t o s u l l a p.a. interrompe gli incomprensibili
tentennamenti che il nostro Paese ha inanellato a partire dalla ratifica della Convenzione di Merida del
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Italia Oggi
Enti locali
2003, ed istituisce finalmente un' Autorità indipendente, dotata di uno staff adeguato, per fronteggiare il
fenomeno della corruzione nella Pubblica amministrazione e negli appalti pubblici. Va detto senza
mezzi termini: fin qui si è perso tempo prezioso.
L' avvio della nuova Autorità dovrà pertanto essere rapido; nel frattempo, non sono rinviabili i termini,
già abbondantemente scaduti, per l' adozione da parte di tutte le amministrazioni dei presidi introdotti
dalla recente legge n. 190 del 2012: i Piani triennali per la prevenzione della corruzione e i Codici di
comportamento dei dipendenti.
Lavorare per una Pubblica amministrazione più responsabile significa coinvolgere tutto il settore
pubblico nella condivisione degli obiettivi di rigore dei conti pubblici senza con ciò impedire lo sviluppo
e frustrare il sostegno alla ripresa economica, che tanto dipende dagli investimenti pubblici.
L' attuale fase di riforma del Titolo V della Costituzione e della Pubblica amministrazione spinge dunque
a ripensare la disciplina vigente sul Patto d i stabilità interno, che negli anni si è trasformato da
strumento di programmazione a semplice mezzo di controllo. I molti interventi legislativi di modifica che
si sono succeduti hanno finito per complicare il quadro normativo, hanno ignorato le esigenze della
crescita ed hanno conservato un sistema rigido e costruito su presupposti considerati da più parti
inefficienti.
Una Pubblica amministrazione più aperta. Già in precedenti occasioni Confprofessioni ha sottolineato il
ruolo che i professionisti possono ricoprire nella semplificazione della burocrazia, nella prospettiva di
una apertura delle funzioni pubbliche all' ausilio di quei soggetti che, per competenza tecnica e rigore
deontologico, sono meglio collocati per alleggerire ed accelerare le procedure amministrative, con
vantaggi reciproci per l' amministrazione e l' utenza.
Già oggi i professionisti sono coinvolti in diverse funzioni sussidiarie rispetto alla pubblica
amministrazione, e nella maggior parte dei casi questi processi hanno dato eccellente prova. Ma sono
ancora molti i settori nei quali è possibile valorizzare la funzione sussidiaria dei professionisti: proposte
specifiche sono già state avanzate e siamo certi non mancheranno occasioni per riproporle.
Una Pubblica amministrazione più semplice. Tutti noi sappiamo bene che valore rivesta l' obiettivo di
semplificazione, ma anche quanto sia complicato raggiungerlo.
Negli ultimi anni Parlamento e Governo hanno raccolto una serie poderosa di misure di semplificazione,
che talora hanno effettivamente giovato allo snellimento delle procedure amministrative o allo
sfoltimento delle norme inutili; talora, invece, hanno complicato il quadro normativo e aumentato gli
adempimenti a carico di professionisti, imprese, cittadini e p.a.
Il testo integrale dell' audizione è scaricabile dal sito internet: www.confprofessioni.eu.
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Italia Oggi
Enti locali
Il paradosso delle Agenzie per le imprese
In origine erano il paradigma della
cooperazione sussidiaria tra pubblico e
privato: dovevano semplificare i rapporti tra
imprese e pubblica amministrazione e invece
sono diventate ostaggio della frammentazione
normativa e della burocrazia che devono
combattere. Uno dei temi critici sollevati da
Confprofessioni davanti alla commissione
Affari costituzionali della Camera nel corso
dell' audizione sul decreto della p.a. dell' 8
luglio scorso investe le agenzie per le
imprese. Nate nel 2008 con l' obiettivo di
facilitare i rapporti tra il mondo economico e la
P u b b l i c a amministrazione, l e a g e n z i e
rimangono oggi una rarità e quelle poche
operative sono dislocate in pochissime regioni.
«Nonostante l' evidente utilità di questi
soggetti «facilitatori» per il mondo economico
e la stessa p.a., le agenzie per le imprese
stentano a decollare, schiacciate dal peso
della burocrazia e da una babele di procedure
e adempimenti che si stratificano a livello
centrale e locale», ha detto il presidente di
Confprofessioni, Gaetano Stella. «Le Agenzie
che decidono di accreditarsi sono chiamate ad
acquisire una mole straordinaria di
competenze, che non sono state
standardizzate e che potrebbero invece
essere semplificate attraverso interventi di unificazione della modulistica relativa all' avvio delle attività
d' impresa». Ma a frenare lo sviluppo delle agenzie sul territorio concorre anche la frammentazione
della normativa locale sulle attività economiche, che risale alla legislazione regionale e si articola a
livello comunale in una pluralità di ordinanze e regolamenti sullo svolgimento delle singole attività. La
loro scarsa diffusione sul territorio ha quindi determinato un black out informativo sia da parte degli
Sportelli unici delle attività produttive (Suap), sia da parte degli utenti e, di conseguenza, ogni comune
organizza la propria rete informativa come può. In alcuni casi infatti, gli Sportelli sono coordinati dal
sistema camerale; in altri operano attraverso piattaforme telematiche proprie, o tutt' al più condivise da
associazioni tra comuni. «Il risultato è una carenza strutturale di messa in rete degli adempimenti e delle
modulistiche, che non consente il dialogo tecnico tra amministrazioni e Agenzie per le imprese»,
sottolinea Stella. «Quindi, le Agenzie hanno fino ad ora evitato di accreditarsi, perché gli alti costi di
intermediazione avrebbero finito per gravare sull' imprenditore, snaturando il senso della facilitazione
che le Agenzie stesse intendono rappresentare».
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9 luglio 2014
Più Notizie
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Crisi occupazionale: lotta tra ventenni e cinquantenni
per un posto di lavoro
Tra i bocconi avvelenati della crisi c'è il
conflitto latente fra le generazioni sul mercato
del lavoro, come rileva il Censis. Se avere un
impiego non è mai stato così difficile­dice una
nota dello stesso Censis­ soprattutto per i
giovani si è contestualmente ridotto l'orizzonte
di opportunità anche per chi ha oggi 50 anni.
Insomma gli over cinquantenni, anche a causa
del prolungamento dell'età pensionabile, si
trovano a competere con i ventenni per
conquistare un lavoro che non c'è. Per quanto
riguarda la disoccupazione giovanile,
particolarmente allarmante, in Provincia di
Ravenna si registra un grave e continuo
aumento dei disoccupati. Nell'ultimo anno, se
vengono confrontati i dati del 2013 con quelli
del 2014, emerge un aumento di 3.878 unità
dei senza lavoro, pur essendo iscritti ai servizi
per l'impiego della Provincia. Ma i disoccupati
reali sono in numero ancora maggiore in
quanto molte persone in età giovanile non
risultano iscritti al centro poiché, gran parte di
loro, si rivolge alle agenzie interinali, oppure,
sfiduciati hanno cessato di cercare un'attività.
Dato confermato anche da Idilio Galeotti
segretario del NIDIL­CGIL della Provincia.
Facendo una botta di conti arriviamo al
considerevole numero di oltre 35.000 senza
lavoro. Nella Bassa Romagna si cerca di fare qualcosa per ovviare al problema. Sono usciti infatti tre
bandi di concorso. La cosa strana è che i bandi sono stati collocati sul sito dell'Unione e del Comune di
Cotignola, alla voce altre selezioni in corso, ovvero in un sito se non altro difficile da recuperare e sono
tutti e tre validi fino al 2019. Il Comune di Russi, o meglio l'Unione dei Comuni, grazie all'interessamento
del dirigente del personale Roberto Suzzi ha indetto un avviso di selezione per l'assunzione a tempo
determinato, fino alla scadenza del mandato del sindaco, di un istruttore amministrativo (part­time) in
staff al primo cittadino. La scadenza è prevista alle ore 12 dell'11 luglio, quindi gli interessati hanno ben
poco tempo. Stessa cosa a Bagnacavallo, sempre per un istruttore amministrativo, alle dirette
dipendenze di Eleonora Proni. Entrambi i concorsi sono stati emessi tramite selezione pubblica che
comporta l'esame del curriculum professionale ed eventuale colloquio. Infine, il Comune di Cotignola
(qui l'Unione non ha fatto mosse ufficiali) ha emesso un bando per il conferimento dell'incarico di
funzionario amministrativo responsabile dell'area cultura e comunicazione (scadenza entro le ore 12 del
19 luglio) e, in questo caso specifico, è richiesto il diploma di laurea.
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Lugo: l'orchestra di Patrizia Ceccarelli si esibisce al
Parco del Lago domani alle ore 21
Giovedì 10 luglio, alle ore 21, presso il Parco
del Lago, in via Quarantola a Lugo, si esibisce
l'orchestra di Patrizia Ceccarelli. La serata,
offerta dal Dolceamaro caffè rientra nella serie
di manifestazioni che avranno luogo al parco
per l'intera estate. Patrizia Ceccarelli si esibiva
fin da piccola e la sua passione non è mai
venuta meno. Ha fatto parte di moltissime
orchestre, compresa la storia di Romagna ma,
dal 1997, si è messa in proprio con l'orchestra
che porta il suo nome, composta da sette
elementi. Giovedì prossimo darà vita al
proprio spettacolo a partire dalle ore 21. E'
possibile nel corso della serata cenare con
menù fisso, presso il Dolceamaro.
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Torna la festa della Birra a Cotignola da mercoledì 9
Che uno dei segreti della longevità sia quello
di dare molta importanza anche al
divertimento è cosa abbastanza risaputa, e
con ogni probabilità è proprio la voglia di
divertirsi il semplice ma efficacissimo elisìr
della Festa della Birra di Cotignola, che da
mercoledì 9 luglio ripartirà al campo sportivo
di via Dante Alighieri con la sua 23ª edizione,
fino a domenica 14. E c'è da aspettarsi un
successo in linea con quello consolidato da
anni per la festa «decana» della provincia.
«L'unica festa della birra che ha gli stessi anni
è quella della Chiavica di Mordano dice
Alberto Bandini dell'associazione Scovil,
storica macchina organizzativa che sta dietro
alla festa e nel 1992 tutto partì proprio dalla
nostra festa, la prima della stagione. Qui a
Cotignola lavora un'ottantina di persone nelle
giornate della festa e l'impegno per
organizzarla parte già dall'autunno, perché
anche se la nostra formula è ormai
consolidata, in realtà ogni anno ci sono novità
e migliorie, che vanno dal menù alla scelte
delle band che suoneranno». Piccole novità,
insomma, che allineano la festa con l'attualità
nel segno di una tradizione ormai radicata.
Così le quattro birre servite quest'anno
verranno come sempre da Monaco di Baviera,
tutte rigorosamente in boccali di vetro, ma ce ne sarà anche una senza glutine, americana e artigianale.
Il menù si conferma poi una delle forze trainanti della festa cotignolese, con piatti unici che valgono una
cena intera e la novità, quest'anno, della costa di maiale, oltre a stinco, pollo e anatra arrosto, wurstel,
piadine, pizza e patate fritte. E perché la festa vada oltre alla cena c'è la musica, che per mercoledì 9
prevede l'apertura affidata ai Rumatera cui seguirà il concerto della storica Paolino Paperino Band,
gruppo culto del rock demenziale romagnolo recentemente tornato in pista. Da giovedì 10 fino a
domenica 13 tornerà la rodatissima banda tedesca Wackersberger, immancabile a Cotignola. «Non è
una vera festa della birra senza di loro commenta Alberto Bandini , da quando suonano qui la festa è
letteralmente esplosa. E' una tradizione e quel che portano a Cotignola è lo spirito giusto. Questo lo
capiscono tutti, e infatti poi le persone tornano per il clima e il divertimento che qui si respira. Noi
dell'organizzazione siamo i primi a farlo proprio per questo, evidentemente è contagioso!».
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L'undicesimo Riot Fest, dai Marta sui Tubi ai Sacri
Cuori Social Club
Torna per l'undicesimo anno consecutivo, da
giovedì 10 a domenica 12 luglio, per le vie
centrali e le piazze di Massa Lombarda, il Riot
Fest, il festival dei «volontari della cultura» che
torna per ribadire una formula semplice ma a
ben guardare unica. Infatti non è solo
l'accoppiata fra musica e volontariato il segreto
del festival massese, ma la capacità di
radicare su un territorio ­ e in tutte le
generazioni un evento giovanile e di qualità,
che senza snobismi viene ogni anno costruito
dal basso e riesce comunque a diventare una
delle principali feste del paese non è cosa che
abbiano saputo fare in molti. Non caso, giusto
un anno fa l'ex assessore alla Cultura Davide
Pietrantoni fin dall'inizio dietro la macchina
organizzativa del Riot a coordinare Comune e
Centro Giovani Jyl faceva notare come ci fosse
ormai un Riot all'inglese, con al centro la
musica e le associazioni giovanili (non solo
massesi) e un riòt, alla romagnola, che
coinvolgeva tutta la cittadinanza. La formula
del Riot Fest è da tempo quella di un centro
animato con stand gastronomici, punti
informativi, mostre e soprattutto musica dal
vivo su cinque palchi. Il tutto grazie
all'impegno condiviso di giovani,
amministrazione, associazioni e commercianti.
Venendo ai grandi ospiti del palco centrale, giovedì 10 aprirà il festival una delle band italiane che negli
ultimi anni hanno conosciuto la maggiore crescita artistica e mediatica: i Marta sui Tubi, rodatissimi
campioni dell'indie­rock dalla spettacolare resa live e dal sound spigoloso con vertiginosi squarci
melodici. In apertura i Freedom Underground, vincitori del Jyl Contest 2014. Venerdì 11 serata
consigliatissima a chiunque. I protagonisti saranno i Sacri Cuori, campioni della scena romagnola con il
loro suono tex­mex da esportazione (hanno suonato anche negli Usa tantissime volte), che sul palco
saranno coadiuvati dai «leoni da balera» Michele Carnevali e Primo Montanari, con i quali hanno spesso
suonato il repertorio di casadei in una luce nuova e toccante questa volta annunciano una deviazione in
direzione del rock'n'roll edi Buscaglione, coadiuvati come saranno dal semi­leggendario Tav Falco, eroe
americano del rockabilly underground da ormai trent'anni. Tanto per rendere il tutto pià piccante e
imprevedibile, si aggiungerà anche Evan Lurie, tastierista e compositore dei mitici Lounge Lizards che
renderà la miscela più sperimentale, ma il divertimento la farà comunque da padrone. Domenica 12
chiuderà il Riot Fest l'esibizione dei romagnoli Blastema, transitati di recente anche da Sanremo e
vincitori del premio Radio Sonora (hanno, tra l'altro, aperto concerti per Skunk Anansie e di Liam
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Gallagher). Tutti i concerti, manco a dirlo, sono gratuiti. Info 340/2555174, www.riotfest.it. (f.sav.)
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Massa Lombarda, moto contro furgone,muore il
54enne Angelo Checcoli
Attorno alle 18 dell'8 luglio un centauro alla
guida di un Burgman 400 che procedeva in
direzione Massa Lombarda sulla via Selice s'è
scontrato con un furgone che si stava
immettendo sulla strada in direzione Imola. Il
centauro 54enne Angelo Checcoli originario di
Alfonsine,ma residente a Conselice è
deceduto sul posto e a nulla sono valsi i
tentativi di rianimarlo del personale del 118
intervenuto con l'ambulanza e l'auto medica.
La stradale di Imola ha effettuato i rilievi.
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Fusignano, auto contro albero, gravi madre e figlia
Attorno alle 10,30 del 9 luglio una Ford Kuga
che procedeva in via Ex Tramvia verso Lugo
s'è schiantata contro un albero affrontando una
semicurva. Alla guida una 44enne che è stata
estratta dalle lamiere dei Vigili mentre sul
sedile posteriore c'era la figlia di 3 anni che è
stata immediatamente portata con la madre
all'ospedale Bufalini di Cesena dai sanitari del
118 intervenuti con due ambulanze e
l'elimedica. Entrambe sono state intubate e
trasportate in elimedica con codice di
massima gravità. La Municipale della Bassa è
intervenuta per i rilievi.
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Parco dei Mulini, il TAR dà ragione al comune di
Lugo
Il vicesindaco: "La sentenza riconosce la
correttezza del procedimento amministrativo"
Con la sentenza n. 643 del 2014 il TAR Emilia
Romagna ha definito in senso favorevole al
Comune di Lugo una vicenda giudiziaria
avviata nel 2006 da alcuni cittadini residenti
nell'area interessata dal progetto di
lottizzazione "Parco dei Mulini". Il Tribunale ha
accertato anzitutto la legittimità della variante
urbanistica del comune di Lugo con particolare
riferimento al rispetto delle distanze previste
dall'ordinamento a tutela del canale dei Mulini,
l'intervento infatti era stato concesso solo dopo
l'autorizzazione da parte dell'ente competente
che ne ha accertato la compatibilità
paesaggistica. Inoltre, nella sentenza si
sostiene che la variante rispetta le previsioni
della pianificazione sovraordinata, e in
particolare le disposizioni del Piano
Provinciale e quelle delle Autorità di bacino del
Reno. Infine, è stata accertata la presenza
negli atti impugnati di un'adeguata
motivazione, requisito che deve caratterizzare
peraltro tutti gli atti amministrativi. Per queste
e altre ragioni, le censure formulate dai
ricorrenti sono state ritenute infondate. "E' una
sentenza che riconosce la correttezza del
procedimento amministrativo ­ ha commentato
il vicesindaco Giovanni Costantini ­, e che ancora una volta ci offre il piacere di constatare che i nostri
uffici hanno lavorato con scrupolo e attenzione".
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Il sindaco Ranalli presente al cambio di comando del
15° stormo
Questa mattina il sindaco di Lugo Davide
Ranalli ha partecipato alla cerimonia di cambio
di Comando del 15° Stormo tra il Colonnello
Pilota Franco Trozzi e il Colonnello Pilota
Giuseppe Massimetti, svoltasi all'aeroporto
militare di Pisignano di Cervia Alla cerimonia,
presieduta dal Generale di Brigata Aerea
Roberto Comelli, Comandante delle Forze per
la Mobilità ed il Supporto del Comando 1ª
Brigata Aerea "Operazioni Speciali", ha sfilato
quindi anche il gonfalone del Comune di Lugo,
insieme ai labari dell'Aeronautica Militare e
dell'UNUCI. I due comandanti davanti al nuovo
elicottero HH­139A.Alla cerimonia erano
inoltre presenti il comandante della Polizia
municipale dell'Unione della Bassa Romagna,
Roberto Faccani e il presidente della sezione
di Lugo dell'UNUCI, Renzo Preda. "L'invito alla
cerimonia, con la partecipazione del gonfalone
del Comune ­ ha dichiarato Ranalli ­ è frutto
degli ottimi rapporti che intercorrono tra il
Comune di Lugo e l'Aeronautica militare, cui
sono affidati diversi delicati compiti di
soccorso aereo, ma anche di intervento in
aiuto di cittadini in pericolo di vita e di
trasporto di organi destinati ai trapianti per i
quali è necessario raggiungere, nel più breve
tempo possibile, i luoghi di cura". Per
l'occasione, il sindaco Ranalli ha fatto giungere al Comandante uscente Col. Trozzi (che ora andrà al
Comando delle Forze per la Mobilità ed il Supporto a Roma) e al subentrante Col. Massimetti i saluti
dell'Amministrazione comunale per i nuovi e delicati comandi che i due ufficiali hanno assunto,
augurando loro di portarli avanti con la stessa professionalità sin qui dimostrata.
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Al Parco del lago di Lugo questa sera "Giovane e
bella" di Francois Ozon
Prosegue con un buon successo di pubblico la
rassegna cinematografica al Parco del Lago,
in via Quarantola a Lugo. Questa sera,
mercoledì 9 luglio viene proiettata la pellicola
"Giovane e bella" di Francois Ozon con Marine
Vacth, Charlotte Rampling. Isabelle,
diciassette anni, si prostituisce di nascosto.
Quando viene scoperta, tutto diventa più
complicato. Il film è il suo ritratto, nel corso di
quattro stagioni. Tutte le informazioni sulla
programmazione di Lugo Cinema Estate sul
sito www.lugocinema.net
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Mercoledì sotto le Stelle a Lugo, gli appuntamenti di
oggi
Secondo appuntamento questa sera in centro
a Lugo con i Mercoledì sotto le stelle. In piazza
Trisi largo allo sport con le esibizioni di
pattinaggio artistico a cura a.s.d. Up and
Down mentre in piazza Baracca si terrà La
ginnastica e le sue stelle, spettacolo
acrobatico delle Allieve della Scuola
Ginnastica Artistica Lugo, e in piazza Mazzini
esibizione del Centro Studi Danza e Fitness
(UISP). In piazza Trisi al civico 5 (Gallamini),
già Chiesa Ospedale Vecchio, sarà visitabile
la mostra: "Il Naturalismo e i suoi fiori" (2 e 9
luglio). Animazioni varie sono previste come
sempre tra Via Baracca e largo Baruzzi,
Naturalmente, protagonista il Pavaglione con i
mercanti sotto le logge tra antiquariato,
modernariato, vintage, collezionismo,
oggettistica, libri. Quest'anno il loggiato si
arricchisce con una parte dedicata ai sapori e
alle tipicità enogastronomiche (Le logge dei
sapori). Per informazioni, contattare il Servizio
di promozione Urbana, telefono 0545 38378,
oppure l'URP al numero 0545 38444, oppure
la Pro Loco di Lugo al 324 5885511 ­
www.comune.lugo.ra.it. I Mercoledì sotto le
stelle sono organizzati dal Comune di Lugo in
collaborazione con Pro Loco, e il Consorzio
Animalugo, con il patrocinio dell'Unione dei
Comuni della bassa Romagna e con le associazioni di categoria CNA, Confartigianato, Confesercenti e
Confcommercio­ASCOM.
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Al parco del Lago, giovedì l'esibizione dell'orchestra
di Patrizia Ceccarelli
Giovedì 10 luglio, alle ore 21, presso il Parco
del Lago, in via Quarantola a Lugo, si esibisce
l'orchestra di Patrizia Ceccarelli La serata,
offerta dal "Dolceamaro" caffè rientra nella
serie di manifestazioni che avranno luogo al
parco per l'intera estate. Patrizia Ceccarelli si
esibiva fin da piccola e la sua passione non è
mai venuta meno. Ha fatto parte di moltissime
orchestre, compresa "la storia di Romagna"
ma, dal 1997, si è messa "in proprio" con
l'orchestra che porta il suo nome, composta da
sette elementi. Giovedì prossimo darà vita al
proprio spettacolo a partire dalle ore 21. E'
possibile nel corso della serata cenare con
menù fisso, presso il "Dolceamaro".
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Fusignano / Auto si schianta contro un albero,
all'interno una donna e la figlioletta di tre anni
L'incidente è avvenuto questa mattina verso le
10.30, le condizioni della donna e della piccola
sono gravi L'auto sulla quale viaggiava la
donna di 44 anni è finita contro un albero per
cause ancora sconosciute, all'uscita da una
curva in via Ex Tramvia a Fusignano. Con lei,
sul seggiolino nel sedile posteriore, viaggiava
la sua bambina di tre anni. Entrambe sono
state trasportate in elicottero al Bufalini di
Cesena in condizioni gravi. Sul posto oltre
all'elimedica, sono intervenute due ambulanze
e i Vigili del Fuoco per liberare la donna dalle
lamiere. Le Forze dell'Ordine stanno
indagando sulle cause dell'incidente.
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L'Unione e il comune di Cotignola cercano personale
a tempo determinato
Tra i bocconi avvelenati della crisi c'è il
conflitto latente fra le generazioni sul mercato
del lavoro, come rileva il Censis. "Se avere un
impiego non è mai stato così difficile­dice una
nota dello stesso Censis­ soprattutto per i
giovani si è contestualmente ridotto l'orizzonte
di opportunità anche per chi ha oggi 50 anni".
Insomma gli over cinquantenni, anche a causa
del prolungamento dell'età pensionabile, si
trovano a competere con i ventenni per
conquistare un lavoro che non c'è. Per quanto
riguarda la disoccupazione giovanile,
particolarmente allarmante, in Provincia di
Ravenna si registra un grave e continuo
aumento dei disoccupati. Nell'ultimo anno, se
vengono confrontati i dati del 2013 con quelli
del 2014, emerge un aumento di 3.878 unità
dei senza lavoro, pur essendo iscritti ai servizi
per l'impiego della Provincia. Ma i disoccupati
reali sono in numero ancora maggiore in
quanto molte persone in età giovanile non
risultano iscritti al centro poiché, gran parte di
loro, si rivolge alle agenzie interinali, oppure,
sfiduciati hanno cessato di cercare un'attività.
Dato confermato anche da Idilio Galeotti
segretario del NIDIL­CGIL della Provincia.
Facendo una botta di conti arriviamo al
considerevole numero di oltre 35.000 senza
lavoro. Nella Bassa Romagna si cerca di fare qualcosa per ovviare al problema. Sono usciti infatti tre
bandi di concorso. La cosa strana è che i bandi sono stati collocati sul sito dell'Unione e del Comune di
Cotignola, alla voce "altre selezioni in corso", ovvero in un "sito" se non altro difficile da recuperare e
sono tutti e tre validi fino al 2019. Il Comune di Russi, o meglio l'Unione dei Comuni, grazie
all'interessamento del dirigente del personale Roberto Suzzi ha indetto un avviso di selezione per
l'assunzione a tempo determinato, fino alla scadenza del mandato del sindaco, di un istruttore
amministrativo (part­time) in staff al primo cittadino. La scadenza è prevista alle ore 12 dell'11 luglio,
quindi gli interessati hanno ben poco tempo. Stessa cosa a Bagnacavallo, sempre per un istruttore
amministrativo, alle dirette dipendenze di Eleonora Proni. Entrambi i concorsi sono stati emessi tramite
selezione pubblica che comporta l'esame del curriculum professionale ed eventuale colloquio. Infine, il
Comune di Cotignola (qui l'Unione non ha fatto mosse ufficiali) ha emesso un bando per il conferimento
dell'incarico di funzionario amministrativo responsabile dell'area cultura e comunicazione (scadenza
entro le ore 12 del 19 luglio) e, in questo caso specifico, è richiesto il diploma di laurea.
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Tornati dal soggiorno­studio a Stone i ragazzi di
Bagnacavallo
Il weekend scorso sono rientrati a
Bagnacavallo i 15 studenti delle scuole medie
e superiori che hanno soggiornato per due
settimane a Stone, cittadina inglese legata al
comune romagnolo da un patto di amicizia.
L'esperienza, giunta all'undicesimo anno
consecutivo, è organizzata dal Comune di
Bagnacavallo, in collaborazione con
l'associazione Amici di Neresheim e il
Comitato di gemellaggio di Stone, e ha
l'obiettivo, oltre all'approfondimento della
lingua inglese, di rinsaldare l'amicizia tra le
due città e di far crescere tra i giovani il senso
di appartenenza all'Europa. Accompagnati da
Annalisa Cortesi, rappresentante
dell'associazione Amici di Neresheim, i
ragazzi hanno trascorso due settimane molto
intense frequentando lezioni in lingua inglese
presso l'Alleyne's High School e partecipando
ad attività e visite aventi lo scopo di far
conoscere la cultura e la storia del paese
ospitante. In particolare, gli studenti hanno
visitato, insieme ai coetanei inglesi,
l'Arboretum, un sacrario a tutti i soldati
deceduti in guerra fino ai giorni nostri. Grazie
alla fattiva collaborazione della direttrice
scolastica Ms. K. Lockett e dell'insegnante
Mrs. R. Robinson, a ogni ragazzo di
Bagnacavallo era abbinato un "coetaneo tutor", per agevolare l'opportunità di parlare inglese e stimolare
la creazione di amicizie. Inoltre, gli studenti hanno potuto beneficiare di un insegnante messo a loro
disposizione dal Comitato gemellaggio di Stone. "Anche quest'anno il soggiorno­studio ha avuto un
riscontro molto positivo sia da parte dei ragazzi, sia da parte degli insegnanti e delle famiglie ospitanti ­
ha dichiarato Gabriella Foschini, presidente dell'associazione Amici di Neresheim ­. Mi auguro che le
amicizie che sono nate continuino e che si possa ripetere un'esperienza simile a Bagnacavallo".
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9 luglio 2014
Lugonotizie.it
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Al via questa sera la Festa della Birra di Cotignola
Inizia questa sera, mercoledì 9 luglio per
proseguire fino a domenica la tradizionale
Festa della Birra di Cotignola, giunta alla 23ma
edizione. La formula dell'Oktoberfest
cotignolese, organizzato dall'associazione
Scovill con il patrocinio del Comune, sarà
quella che si è consolidata con gli anni: stand
gastronomico con piatti prelibati (e
ipercalorici), musica tutte le sere e birra
tedesca di qualità per tutti i palati. Una
garanzia, come dimostra l'apprezzamento del
pubblico che continua a rinnovarsi, ma senza
nemmeno perdere le "vecchie guardie": a
fianco dei giovani infatti, tantissime famiglie e
anche anziani tutti gli anni si danno
appuntamento al vecchio campo sportivo di
via Alighieri per trascorrere una serata
spensierata e rivedere gli amici. Inaugurazione
oggi con i veneti Rumatera, gruppo rock
underground fondato nel 2007 che propone
brani cantati in dialetto, sull'onda di gruppi
come Pitura Freska, Sud Sound System, 99
posse e Après la classe (ore 21.00). Seguirà il
concerto della Paolino Paperino Band, storico
gruppo punk rock modenese con il suo
repertorio ironico e brani con sonorità che
vanno dai Ramones agli Skiantos. Da giovedì
10 luglio fino alla fine della festa sul palco ci
sarà l'immancabile orchestra tedesca Wackersberger Musikanten, con il repertorio classico della festa
della birra. Info www.festadellabirra.net
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9 luglio 2014
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Fusignano, in arrivo le agevolazioni per i mutui e per
incentivare l'economia sostenibile
L'iniziativa si inserisce nel percorso avviato
per la concretizzazione del PEC e del PAESe
del progetto "Fusignano Green" Entra nel vivo
il piano del Comune di Fusignano per le
agevolazioni nei mutui prima casa e per
incentivare l'economia sostenibile, presentato
lo scorso aprile. Lunedì 14 luglio, in occasione
della "Notte Green", all'info point allestito in
piazza Corelli, la Banca di Credito Cooperativo
presenterà ai cittadini i mutui agevolati
concordati con il Comune di Fusignano a
sostegno di chi acquista o ristruttura casa a
Fusignano (con bonus per il centro storico),
degli interventi di riqualificazione energetica
(mini­mutui non ipotecari) e dell'acquisto di
auto o moto elettriche o ibride. "La scelta di
coinvolgere il mondo bancario a sostegno
concreto gli interventi legati al recupero
edilizio e della mobilità sostenibile è stata
concretizzata dal sindaco Mirco Bagnari grazie
a un lungimirante accordo di tesoreria ­
ribadisce il sindaco Nicola Pasi ­. Un impegno
che la nuova amministrazione intende
promuove e rilanciare a partire dalla Notte
Green di lunedì prossimo dove, presso lo
stand informativo allestito in piazza Corelli, i
cittadini potranno avere tutte le informazioni
utili a sostegno dei loro interventi".
Coerentemente con il percorso avviato per la concretizzazione del Piano Energetico Comunale e del
PAES (Piano delle Azioni per l'Energia Sostenibile) e del progetto "Fusignano Green", il Comune di
Fusignano ha deciso di porre in essere azioni concrete finalizzate a favorire: la riqualificazione del
patrimonio edilizio abitativo, la riduzione dello spreco delle risorse energetiche e il risparmio dei costi
energetici a favore dei cittadini. Inoltre per favorire la tutela ambientale e la crescita della green
economy, intende favorire lo sviluppo dell'utilizzo di auto ecologiche ad emissioni zero. Il Comune e il
Credito Cooperativo ravennate e imolese Soc. coop. hanno fissato, ai sensi della convenzione di
tesoreria in essere, in 956mila euro annui fino al 2015 il plafond a disposizione per il finanziamento ai
cittadini nell'acquisizione di mutui a tasso agevolato. Dal 2011 ad oggi sono stati concessi 47 mutui, per
un plafond complessivo di 4,5 milioni di euro. Il beneficiario dei contributi deve essere persona fisica
tranne che per l'acquisto di auto e motoveicoli ecologici per il quale sono ammesse al finanziamento
imprese e persone fisiche. Il tasso di interesse nominale annuo in forma variabile applicato sarà pari
all'euribor 6 mesi "base 360 gg" aumentato di uno spread di 1 punto: si tratta di condizioni nettamente
migliori di quelle presenti attualmente sul mercato. Le tipologie di intervento ammissibili al
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Continua ­­>
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9 luglio 2014
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finanziamento saranno l'acquisto dell'immobile e il suo contestuale recupero edilizio, la costruzione
dell'immobile (compreso l'acquisto del terreno). Le operazioni sono da finalizzarsi esclusivamente
all'acquisizione della prima casa e il contraente non deve avere avuto altre agevolazioni pubbliche per
l'acquisto della prima casa negli ultimi 5 anni. Il finanziamento è concesso nella forma di mutuo
ipotecario ammortizzabile in anni 15 con rate e scadenze definite sulla base di accordo fra contraente e
banca concedente. L'importo concedibile è diversificato a seconda della collocazione dell'immobile
(fuori o dentro al centro storico), favorendo maggiormente le giovani coppie. L'ammontare finanziabile
non potrà superare l'importo complessivo di 70mila euro e comunque il 75% della spesa ammessa a
finanziamento. Qualora i titolari del rapporto di mutuo abbiano un'età media inferiore a 35 anni (alla data
di stipula del mutuo) la somma mutuabile è elevata a 90mila euro e potrà finanziare il 100% della spesa.
Per gli immobili ubicati nel centro storico, l'ammontare finanziabile è elevato a 90mila euro e al 75%
della spesa ammessa a finanziamento, che diventano 110mila euro e fino al 100% per titolari del mutuo
con età media inferiore a 35 anni. Le spese per il recupero edilizio, come sopra identificate,
eventualmente non assorbite nell'importo concedibile potranno essere finanziate fino ad un massimo di
20mila euro. RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA Per gli interventi finalizzati al recupero e alla
riqualificazione energetica degli edifici esistenti, sono ammissibili a finanziamento gli interventi eseguiti
sia dal titolare, sia dall'inquilino con regolare contratto di locazione. Per questi interventi il finanziamento
verrà concesso nella forma di mutuo chirografario ammortizzabile fino ad un massimo di 84 mesi (7
anni) elevabile a 120 mesi (10 anni) per gli interventi eseguiti su parti comuni condominiali, con rate e
scadenze definite sulla base di accordo fra contraente e banca concedente. I massimali sono di 20mila
euro per singole unità abitative e 50mila euro per interventi su parti comuni condominiali. Non sono
ammessi a contributo gli interventi eseguiti su immobili ad uso abitativo posseduti nell'esercizio di
imprese e arti e professioni. Il contributo è cumulabile con le eventuali agevolazioni fiscali usufruite per il
medesimo intervento ed è ammessa a contributo anche la persona fisica che in passato ha usufruito
dell'agevolazione sugli interessi sull'acquisto o la costruzione. ACQUISTO DI MOTOVEICOLI
ECOLOGICI Sono ammissibili al finanziamento gli acquisti di autoveicoli e motoveicoli elettrici o "ibridi
elettrici/termici", sia nuovi che usati. Sono esclusi altri tipi di auto e motoveicoli ecologici (mezzi
benzina/Gpl o benzina/metano). Per tutta la durata del contratto di mutuo, non è possibile richiedere un
nuovo finanziamento agevolato, salvo il caso di vendita, dismissione, o rottamazione del mezzo
acquistato con l'agevolazione di cui al presente comma. Il finanziamento verrà concesso nella forma di
mutuo chirografario ammortizzabile fino a un massimo di 48 mesi (4 anni) con rate e scadenze definite
sulla base di accordo fra contraente e banca concedente. Possono beneficiare del finanziamento privati
cittadini imprese, purché con residenza o sede nel comune di Fusignano. Potrà essere finanziato
l'acquisto di un mezzo per ogni soggetto richiedente. L'importo concedibile non potrà superare la
somma di 20mila euro. La spesa ammessa a finanziamento è costituita dal preventivo di spesa.
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9 luglio 2014
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Massa Lombarda, il sindaco Daniele Bassi incontra il
prefetto
Sul tavolo, la gestione dell'ordine e della
sicurezza pubblica. Crescono i controlli Su
richiesta del sindaco di Massa Lombarda
Daniele Bassi, oggi il Prefetto di Ravenna
Fulvio della Rocca ha convocato il Comitato
provinciale per l'ordine e la sicurezza
pubblica. L'incontro è stato voluto per
esaminare la situazione della città ed è
avvenuto alla presenza del Questore e dei
comandanti provinciali dei Carabinieri, della
Guardia di Finanza e della Polizia provinciale.
"Questo confronto è stato particolarmente utile
per informare in merito alla situazione
complessiva che, per quanto riguarda i reati,
evidenzia una sostanziale stabilizzazione nel
corso degli anni, senza incrementi di criticità"
ha osservato Bassi. È stata inoltre espressa
dal sindaco la necessità di rendere più
funzionali gli spazi della locale Caserma dei
Carabinieri. Bassi ha inoltre segnalato una
recrudescenza dei reati nel territorio massese
e una conseguente maggior percezione di
insicurezza da parte dei cittadini. I
rappresentanti delle Forze dell'ordine, su
disposizione della Questura di Ravenna,
hanno corrisposto immediatamente a ciò
intensificando il servizio di vigilanza sul
territorio comunale. Fulvio Della Rocca ha
assicurato massima attenzione alle questioni di Massa Lombarda, con ampia disponibilità e apertura
nei confronti delle persone, ritenendo obiettivo prioritario del suo operare quello di "dare tranquillità ai
cittadini.
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9 luglio 2014
Lugonotizie.it
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Incidente mortale a Massa Lombarda, la vittima è un
centauro di 54 anni
Gravissimo incidente stradale ieri pomeriggio
intorno alle 18.00 sula via Selice a Massa
Lombarda: un centauro di 54 anni che
procedeva in direzione Imola­Massa,
all'altezza di un incrocio, è venuto a collisione
con un furgone. Per l'uomo non c'è stato niente
da fare. I sanitari del 118 accorsi sul posto con
ambulanza e auto medicalizzata non hanno
potuto fare altro che constatarne il decesso.
L'esatta dinamica del sinistro è al vaglio della
Polizia stradale.
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10 luglio 2014
PavaglioneLugo.net
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Il ravennate Cassani o il faentino Casadio?
E Lugo? Poche ore dopo la sentenza che ha
condannato il nostro Governatore, dal quale,
immediate, sono giunte le necessarie
dimissioni dalla carica che ricopriva dall'altro
millennio, dal 1.999, è partito il totogovernatore
e il totoassessori regionali. Decisamente fuori
luogo il primo, di questi due "giochi", visto che
ovviamente saranno gli emiliani­romagnoli a
scegliersi il loro prossimo Governatore.
Semmai l'interesse è per sapere i nomi di chi
parteciperà alla "corsa". Interessante, invece, il
secondo gioco, perchè gli assessori non li
sceglieremo noi, ma appunto colui che avremo
scelto come nuovo Governatore. Già, dovrà
essere lui a farlo, a sceglierseli, e non il
Partito, "sperando", sperando è dir poco, che
prima che noi si decida, si voti, ce li dica, i
nomi di chi sceglierà nel caso della sua
vittoria. Vittoria sulla quale sussistono per la
verità bel pochi dubbi, vista anche l'onda
"ProPD" messa in moto da Renzi. Appena
finito lo spoglio delle Primarie, lo sapremo chi
sarà il nuovo Governatore. Dunque il
totoassessori è partito e lo ha fatto con due
nomi, il ravennate Alberto Cassani e il faentino
Claudio Casadio. E noi, e Lugo? Il deputato
non l'abbiamo a meno che non si continui a
dire del "lughese" Pagani, alfonsinese, una
carriera politica vissuta quasi tutta a Ravenna dove è stato lungo segretario di Federazione. Il
Presidente della Provincia non l'abbiamo, ora, addirittura non abbiamo nemmeno più il "Sindaco della
Bassa Romagna", di cui è stato con grande merito Raffaele Cortesi. Non è che stiamo pagando il
misero 48 per cento di Ranalli quando tutti i suoi colleghi della Provincia si sono fatti il 60? Ma che colpa
abbiamo noi! Il nostro 60 ce lo saremmo fatti anche noi, sicuramente avremmo evitato la brutta figura
del ballottaggio nella Rossa Lugo se ce le avessero fatte fare, le Primarie, magari proprio con Ranalli
vincitore. Arrigo Antonellini
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10 luglio 2014
PavaglioneLugo.net
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La prima seduta del Consiglio del "Comune della
Bassa Romagna"
Fotonotizia
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10 luglio 2014
PavaglioneLugo.net
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Cercasi personale a tempo determinato
Tra i bocconi avvelenati della crisi c'è il
conflitto latente fra le generazioni sul mercato
del lavoro, come rileva il Censis. Se avere un
impiego non è mai stato così difficile­dice una
nota dello stesso Censis­ soprattutto per i
giovani si è contestualmente ridotto l'orizzonte
di opportunità anche per chi ha oggi 50 anni.
Insomma gli over cinquantenni, anche a causa
del prolungamento dell'età pensionabile, si
trovano a competere con i ventenni per
conquistare un lavoro che non c'è. Per quanto
riguarda la disoccupazione giovanile,
particolarmente allarmante, in Provincia di
Ravenna si registra un grave e continuo
aumento dei disoccupati. Nell'ultimo anno, se
vengono confrontati i dati del 2013 con quelli
del 2014, emerge un aumento di 3.878 unità
dei senza lavoro, pur essendo iscritti ai servizi
per l'impiego della Provincia. Ma i disoccupati
reali sono in numero ancora maggiore in
quanto molte persone in età giovanile non
risultano iscritti al centro poiché, gran parte di
loro, si rivolge alle agenzie interinali, oppure,
sfiduciati hanno cessato di cercare un'attività.
Dato confermato anche da Idilio Galeotti
segretario del NIDIL­CGIL della Provincia.
Facendo una botta di conti arriviamo al
considerevole numero di oltre 35.000 senza
lavoro. Nella Bassa Romagna si cerca di fare qualcosa per ovviare al problema. Sono usciti infatti tre
bandi di concorso. La cosa strana è che i bandi sono stati collocati sul sito dell'Unione e del Comune di
Cotignola, alla voce altre selezioni in corso, ovvero in un sito se non altro difficile da recuperare e sono
tutti e tre validi fino al 2019. Il Comune di Russi, o meglio l'Unione dei Comuni, grazie all'interessamento
del dirigente del personale Roberto Suzzi ha indetto un avviso di selezione per l'assunzione a tempo
determinato, fino alla scadenza del mandato del sindaco, di un istruttore amministrativo (part­time) in
staff al primo cittadino. La scadenza è prevista alle ore 12 di domani, 11 luglio, quindi gli interessati
hanno ben poco tempo. Stessa cosa a Bagnacavallo, sempre per un istruttore amministrativo, alle
dirette dipendenze di Eleonora Proni. Entrambi i concorsi sono stati emessi tramite selezione pubblica
che comporta l'esame del curriculum professionale ed eventuale colloquio. Infine, il Comune di
Cotignola (qui l'Unione non ha fatto mosse ufficiali) ha emesso un bando per il conferimento dell'incarico
di funzionario amministrativo responsabile dell'area cultura e comunicazione (scadenza entro le ore 12
del 19 luglio) e, in questo caso specifico, è richiesto il diploma di laurea.
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10 luglio 2014
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Daniele bassi incontra il Prefetto
Su richiesta del sindaco di Massa Lombarda
Daniele Bassi, il Prefetto di Ravenna Fulvio
della Rocca ha convocato il Comitato
provinciale per l'ordine e la sicurezza
pubblica. L'incontro è stato voluto per
esaminare la situazione della città ed è
avvenuto alla presenza del Questore e dei
comandanti provinciali dei Carabinieri, della
Guardia di Finanza e della Polizia provinciale.
Questo confronto è stato particolarmente utile
per informare in merito alla situazione
complessiva dei reati che avvengono in città e
le relative criticità", ha osservato Bassi. È stata
inoltre espressa al sindaco la necessità di
rendere più funzionali gli spazi della locale
Caserma dei Carabinieri. Bassi ha segnalato
una crescente percezione di insicurezza da
parte dei cittadini. I rappresentanti delle Forze
dell'ordine, su disposizione della Questura di
Ravenna, hanno corrisposto immediatamente
a ciò, impegnandosi ad intensificare il servizio
di vigilanza sul territorio comunale. E' stata
assicurata al sindaco massima attenzione al
territorio di Massa Lombarda, con ampia
disponibilità e apertura nei confronti delle
persone, ritenendo obiettivo prioritario "dare
tranquillità ai cittadini".
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10 luglio 2014
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Lugo: Parco dei Mulini, il TAR da ragione al Comune
Con la sentenza n. 643 del 2014 il TAR Emilia
Romagna ha definito in senso favorevole al
Comune di Lugo una vicenda giudiziaria
avviata nel 2006 da alcuni cittadini residenti
nell'area interessata dal progetto di
lottizzazione Parco dei Mulini. Il Tribunale ha
accertato anzitutto la legittimità della variante
urbanistica del comune di Lugo con particolare
riferimento al rispetto delle distanze previste
dall'ordinamento a tutela del canale dei Mulini,
l'intervento infatti era stato concesso solo dopo
l'autorizzazione da parte dell'ente competente
che ne ha accertato la compatibilità
paesaggistica. Inoltre, nella sentenza si
sostiene che la variante rispetta le previsioni
della pianificazione sovraordinata, e in
particolare le disposizioni del Piano
Provinciale e quelle delle Autorità di bacino del
Reno. Infine, è stata accertata la presenza
negli atti impugnati di un'adeguata
motivazione, requisito che deve caratterizzare
peraltro tutti gli atti amministrativi. Per queste
e altre ragioni, le censure formulate dai
ricorrenti sono state ritenute infondate. "E' una
sentenza che riconosce la correttezza del
procedimento amministrativo ­ ha commentato
il vicesindaco Giovanni Costantini ­, e che
ancora una volta ci offre il piacere di
constatare che i nostri uffici hanno lavorato con scrupolo e attenzione.
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10 luglio 2014
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Fusignano: in arrivo agevolazioni mutui prima casa
Entra nel vivo il piano del Comune di
Fusignano per le agevolazioni nei mutui prima
casa e per incentivare l'economia sostenibile,
presentato lo scorso aprile. Lunedì 14 luglio, in
occasione della Notte Green, all'info point
allestito in piazza Corelli, la Banca di Credito
Cooperativo presenterà ai cittadini i mutui
agevolati concordati con il Comune di
Fusignano a sostegno di chi acquista o
ristruttura casa a Fusignano (con bonus per il
centro storico), degli interventi di
riqualificazione energetica (mini­mutui non
ipotecari) e dell'acquisto di auto o moto
elettriche o ibride. La scelta di coinvolgere il
mondo bancario a sostegno concreto gli
interventi legati al recupero edilizio e della
mobilità sostenibile è stata concretizzata dal
sindaco Mirco Bagnari grazie a un
lungimirante accordo di tesoreria ­ ribadisce il
sindaco Nicola Pasi ­. Un impegno che la
nuova amministrazione intende promuove e
rilanciare a partire dalla Notte Green di lunedì
prossimo dove, presso lo stand informativo
allestito in piazza Corelli, i cittadini potranno
avere tutte le informazioni utili a sostegno dei
loro interventi. Coerentemente con il percorso
avviato per la concretizzazione del Piano
Energetico Comunale e del PAES (Piano delle
Azioni per l'Energia Sostenibile) e del progetto Fusignano Green, il Comune di Fusignano ha deciso di
porre in essere azioni concrete finalizzate a favorire: la riqualificazione del patrimonio edilizio abitativo,
la riduzione dello spreco delle risorse energetiche e il risparmio dei costi energetici a favore dei
cittadini. Inoltre per favorire la tutela ambientale e la crescita della green economy, intende favorire lo
sviluppo dell'utilizzo di auto ecologiche ad emissioni zero. Il Comune e il Credito Cooperativo ravennate
e imolese Soc. coop. hanno fissato, ai sensi della convenzione di tesoreria in essere, in 956mila euro
annui fino al 2015 il plafond a disposizione per il finanziamento ai cittadini nell'acquisizione di mutui a
tasso agevolato. Dal 2011 ad oggi sono stati concessi 47 mutui, per un plafond complessivo di 4,5
milioni di euro. Il beneficiario dei contributi deve essere persona fisica tranne che per l'acquisto di auto e
motoveicoli ecologici per il quale sono ammesse al finanziamento imprese e persone fisiche. Il tasso di
interesse nominale annuo in forma variabile applicato sarà pari all'euribor 6 mesi base 360 gg
aumentato di uno spread di 1 punto: si tratta di condizioni nettamente migliori di quelle presenti
attualmente sul mercato. Le tipologie di intervento ammissibili al finanziamento saranno l'acquisto
dell'immobile e il suo contestuale recupero edilizio, la costruzione dell'immobile (compreso l'acquisto
del terreno). Le operazioni sono da finalizzarsi esclusivamente all'acquisizione della prima casa e il
contraente non deve avere avuto altre agevolazioni pubbliche per l'acquisto della prima casa negli ultimi
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10 luglio 2014
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5 anni. Il finanziamento è concesso nella forma di mutuo ipotecario ammortizzabile in anni 15 con rate e
scadenze definite sulla base di accordo fra contraente e banca concedente. L'importo concedibile è
diversificato a seconda della collocazione dell'immobile (fuori o dentro al centro storico), favorendo
maggiormente le giovani coppie. L'ammontare finanziabile non potrà superare l'importo complessivo di
70mila euro e comunque il 75% della spesa ammessa a finanziamento. Qualora i titolari del rapporto di
mutuo abbiano un'età media inferiore a 35 anni (alla data di stipula del mutuo) la somma mutuabile è
elevata a 90mila euro e potrà finanziare il 100% della spesa. Per gli immobili ubicati nel centro storico,
l'ammontare finanziabile è elevato a 90mila euro e al 75% della spesa ammessa a finanziamento, che
diventano 110mila euro e fino al 100% per titolari del mutuo con età media inferiore a 35 anni. Le spese
per il recupero edilizio, come sopra identificate, eventualmente non assorbite nell'importo concedibile
potranno essere finanziate fino ad un massimo di 20mila euro. RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA Per
gli interventi finalizzati al recupero e alla riqualificazione energetica degli edifici esistenti, sono
ammissibili a finanziamento gli interventi eseguiti sia dal titolare, sia dall'inquilino con regolare contratto
di locazione. Per questi interventi il finanziamento verrà concesso nella forma di mutuo chirografario
ammortizzabile fino ad un massimo di 84 mesi (7 anni) elevabile a 120 mesi (10 anni) per gli interventi
eseguiti su parti comuni condominiali, con rate e scadenze definite sulla base di accordo fra contraente
e banca concedente. I massimali sono di 20mila euro per singole unità abitative e 50mila euro per
interventi su parti comuni condominiali. Non sono ammessi a contributo gli interventi eseguiti su
immobili ad uso abitativo posseduti nell'esercizio di imprese e arti e professioni. Il contributo è
cumulabile con le eventuali agevolazioni fiscali usufruite per il medesimo intervento ed è ammessa a
contributo anche la persona fisica che in passato ha usufruito dell'agevolazione sugli interessi
sull'acquisto o la costruzione. ACQUISTO DI MOTOVEICOLI ECOLOGICI Sono ammissibili al
finanziamento gli acquisti di autoveicoli e motoveicoli elettrici o ibridi elettrici/termici, sia nuovi che usati.
Sono esclusi altri tipi di auto e motoveicoli ecologici (mezzi benzina/Gpl o benzina/metano). Per tutta la
durata del contratto di mutuo, non è possibile richiedere un nuovo finanziamento agevolato, salvo il caso
di vendita, dismissione, o rottamazione del mezzo acquistato con l'agevolazione di cui al presente
comma. Il finanziamento verrà concesso nella forma di mutuo chirografario ammortizzabile fino a un
massimo di 48 mesi (4 anni) con rate e scadenze definite sulla base di accordo fra contraente e banca
concedente. Possono beneficiare del finanziamento privati cittadini imprese, purché con residenza o
sede nel comune di Fusignano. Potrà essere finanziato l'acquisto di un mezzo per ogni soggetto
richiedente. L'importo concedibile non potrà superare la somma di 20mila euro. La spesa ammessa a
finanziamento è costituita dal preventivo di spesa.
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Patrizia Ceccarelli al Parco del Lago di Lugo
Oggi, giovedì 10 luglio, alle ore 21, presso il
Parco del Lago, in via Quarantola a Lugo, si
esibisce l'orchestra di Patrizia Ceccarelli. La
serata, offerta dal Dolceamaro caffè rientra
nella serie di manifestazioni che avranno luogo
al parco per l'intera estate. Patrizia Ceccarelli
si esibiva fin da piccola e la sua passione non
è mai venuta meno. Ha fatto parte di
moltissime orchestre, compresa la storia di
Romagna ma, dal 1997, si è messa in proprio
con l'orchestra che porta il suo nome,
composta da sette elementi. Giovedì prossimo
darà vita al proprio spettacolo a partire dalle
ore 21. E' possibile nel corso della serata
cenare con menù fisso, presso il Dolceamaro.
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10 luglio 2014
PavaglioneLugo.net
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Birravezzanen: la festa della birra di Villa Vezzano
(Brisighella)
Come ogni anno nella 3° settimana di luglio,
dal 16 al 19, tona BIRRAVEZZANEN, la festa
della birra di Villa Vezzano (Brisighella)
organizzata dall'associazione I LUPPOLI. Non
mancheranno l'ottima cucina romagnol­
tedesca e la fantastica birra Haker­Pshorr
sempre fresca, la coinvolgente animazione
con i balli sfrenati, la staffetta 3x0.4, la doppia
notte bionda del venerdì e sabato, ed il
Birrabus (navetta gratuita da e per Riolo
Terme e Castel Bolognese) attiva TUTTE le
serate. Al Birravezzanen si balla e ci si diverte
tutte le sere: mercoledì 16 Special Guasti e
Judy Testa Band; giovedì 17 Swingolfato e
Sensi di Colpa; venerdì 18 Brillanti Sparsi e
Antani Project, a seguire Notte Bionda con dj
set di Massimo Volti; sabato 19 Grooviglio e
The McChicken Show, a seguire Notte Bionda
con dj set di Massimo Volti. Per maggiori
informazioni: www.iluppoli.org ­ 3385625533
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10 luglio 2014
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Il Cinema Giardinetto
Per il quinto anno consecutivo, a partire dal 14
luglio fino al 11 agosto, nell'area verde del
quartiere Lugo­ Ovest ( via Nievo ), verranno
proiettati 5 film gratuiti per i bambini.
L'iniziativa ha preso il via dalla Consulta del
quartiere Lugo­Ovest. L'obiettivo del progetto
è rendere più vivo il quartiere, creare occasioni
di incontro e di relazione fra tutti i residenti con
particolare attenzione ai più piccoli. Il Cinema
Giardinetto ha come sponsor il Comune di
Lugo, lo SPI­CGIL, la Fondazione teatro
Rossini ed una serie di imprese commerciali
private che forniscono premi ai bambini che
rispondono ai quiz predisposti al termine delle
proiezioni. Il programma pensato per
quest'anno è il seguente: 14 luglio PANICO AL
VILLAGGIO 24 LA TELA ANIMATA 28 agosto
L ' U O M O F I A M M I F E R O 4 MOONRISE
KINGDOM 11 film a sorpresa ancora da
definire per info: franciosi franca 349 4407665
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10 luglio 2014
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Il poeta romagnolo Paolo Gagliardi al secondo
giovedì in piazza a Conselice
Secondo appuntamento a Conselice con La
Bella Estate e i giovedì sera sotto le stelle.
Dalle ore 20.30 negozi aperti, mercatino
dell'artigianato artistico, giochi tradizionali,
musica e poesia. Questo è il mix di oggi,
giovedì 10 luglio a Conselice. Alle 21.30 in
piazza Foresti, Paolo Gagliardi il poeta
romagnolo ­ accompagnato alla fisarmonica
da Gianfranco Ferri ­ con lo spettacolo dal
titolo Cl'étra Ca (L'altra Casa ­ Piccola Spoon
River della Bassa Romagna) testi scritti ed
interpretati dallo stesso Gagliardi La memoria
è importante. Spesso conosciamo poco della
nostra storia, fatta magari da personaggi più
famosi altrove, oppure da coloro che con la
loro umile esistenza l'hanno scritta, in maniera
non meno importante, dal basso. Spesso, ci
dimentichiamo che la vita può proseguire
attraverso il ricordo dice il poeta lughese. Alle
21.15 incrocio via Selice/Via Cavallotti In ballo
con Cristina balli di gruppo con Cristina e i
suoi ragazzi. Musica con Dj Mic­one, e la
premiazione Miss e Mister Puntorosso!
www.comune.conselice.ra.it Facebook
Comune di Conselice Fonte:
www.studiotavalazzi.com
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10 luglio 2014
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I marta sui tubi aprono il Riot Fest 2014
È tutto pronto per la serata inaugurale
dell'edizione del 2014 del Riot Fest di Massa
Lombarda. Il festival, che ha portato in questi
anni grandi ospiti dall'Italia e dal mondo,
quest'anno sarà aperto oggi, giovedì 10 luglio
dai Marta sui Tubi. Il palco centrale di piazza
Matteotti ospiterà la band originaria di
Marsala, una delle più seguite nel panorama
del rock italiano. Fire! Fire' fu l'inno
psichedelico che letteralmente infiammò gli
animi della Swinging London: stiamo parlando
degli anni nebulosi e fantastici dei Pink Floyd,
del Flower Power, delle minigonne di Mary
Quant e dei sottomarini gialli ­ ha dichiarato
l'assessore alla Cultura Andrea Bruni ­. Le
regina Elisabetta non batté ciglio (erano
ancora lontani gli anni di God Save The
Queen, sventrata dai Sex Pistols), anzi: invitò i
Beatles a corte per nominarli baronetti. Noi
siamo romagnoli, di conseguenza più
sanguigni, forse con meno aplomb, ma ci
piace l'idea di vedere il Riot Fest come una
vampata (ecco tornare Arthur Brown) di
energia sferzante che per tre notti tramuta
Massa Lombarda nel più vitale degli
happenings; ho usato questo termine, e non il
più ufficiale evento', non a caso. Il Riot si
auspica, ormai da undici anni, di svincolare lo
spettatore dal suo ruolo passivo, immergendolo in tutti i colori dell'universo giovanile. Perché la Grande
Bellezza, che può (deve?) essere anche compulsiva e febbrile, è possibile scovarla pure in un assolo di
chitarra elettrica o nella fantasia tribale di un graffitaro. L'apertura della serata è affidata ai Freedom
Underground, vincitori del JYL Contest 2014, il concorso di band locali promosso del centro giovani di
Massa Lombarda. Prima e dopo il concerto dei Marta sui Tubi, la musica sarà un flusso ininterrotto nei
cinque palchi del festival. Altrettanti saranno i punti di ristoro allestiti ogni sera a partire dalle 19. Si
parte da piazza Umberto Ricci, dov'è collocato il Rock Stage, curato dai ragazzi del centro giovani JYL,
e dove si potranno gustare le pizze di Pizzalegra. Nei pressi della chiesa di San Paolo l'associazione
Portofranko darà spazio ogni sera ai salotti musicali di Giacomo Sangiorgi e allestirà uno stand
gastronomico tedesco­romagnolo. Piazza Matteotti ospiterà invece il palco centrale, il Punto RistoRiot a
cura di JYL, Avis e Comitato genitori dell'istituto comprensivo Francesco D'Este e il dj set di
Radiosonora, voce ufficiale del festival. Il percorso proseguirà poi vicino alla Sala del Carmine, dove si
potrà sostare al Riot Pub, allestito dai birrifici Cajun e Valsenio, e la bruschetteria del Gruppo Musici e
Sbandieratori. Il percorso si concluderà presso la chiesa di San Salvatore, dove i commercianti
presenteranno In acustico, il punto dedicato alla musica acustica abbinato alla rosticceria di Divini
Sapori e Bar Kristal. Durante le tre sere del Riot Fest si potrà poi fare shopping nei negozi del centro e
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10 luglio 2014
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al mercatino creativo e dei ricordi spulciando tra abbigliamento, collezionismo, accessori e remake
artigianali. E poi il truccabimbi rock a cura della Consulta delle ragazze e dei ragazzi, il Riot Expò,
collettiva d'arte a cielo aperto e, infine, un angolo speciale di relax, il Sanvitale 41 Bistrot, evento
interattivo tra cibo, ceramica e cocktails presso l'Atelier di Antonio Caranti. Il Riot Fest è organizzato
dall'assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili del Comune di Massa Lombarda in collaborazione con
l'Unione dei Comuni della Bassa Romagna e le tante associazioni coinvolte e rientra nel calendario di
Ravenna Capitale Europea della Cultura 2019. Tutti i concerti sono gratuiti. Per informazioni, telefono
340 2555174, oppure contattare il Centro Comunicazione Ascolto Urp del Comune di Massa Lombarda,
telefono 0545 985890. Sito web: www.riotfest.it.
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10 luglio 2014
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Il sindaco Ranalli al cambio di comando del 15°
stormo
Il sindaco di Lugo Davide Ranalli ha
partecipato alla cerimonia di cambio di
Comando del 15° Stormo tra il Colonnello
Pilota Franco Trozzi (comandante uscente) e il
Colonnello Pilota Giuseppe Massimetti
(comandante subentrante), svoltasi
all'aeroporto militare di Pisignano di Cervia.
Alla cerimonia, presieduta dal Generale di
Brigata Aerea Roberto Comelli, Comandante
delle Forze per la Mobilità ed il Supporto del
Comando 1ª Brigata Aerea Operazioni
Speciali, ha sfilato quindi anche il gonfalone
del Comune di Lugo, insieme ai labari
dell'Aeronautica Militare e dell'UNUCI. Alla
cerimonia erano inoltre presenti il comandante
della Polizia municipale dell'Unione della
Bassa Romagna, Roberto Faccani e il
presidente della sezione di Lugo dell'UNUCI,
Renzo Preda. L'invito alla cerimonia, con la
partecipazione del gonfalone del Comune ­ ha
dichiarato Ranalli ­ è frutto degli ottimi rapporti
che intercorrono tra il Comune di Lugo e
l'Aeronautica militare, cui sono affidati diversi
delicati compiti di soccorso aereo, ma anche
di intervento in aiuto di cittadini in pericolo di
vita e di trasporto di organi destinati ai trapianti
per i quali è necessario raggiungere, nel più
breve tempo possibile, i luoghi di cura. Per
l'occasione, il sindaco Ranalli ha fatto giungere al Comandante uscente Col. Trozzi (che ora andrà al
Comando delle Forze per la Mobilità ed il Supporto a Roma) e al subentrante Col. Massimetti i saluti
dell'Amministrazione comunale per i nuovi e delicati comandi che i due ufficiali hanno assunto,
augurando loro di portarli avanti con la stessa professionalità sin qui dimostrata.
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Alfonsine: a tutto Rock & Sport dal 15 al 21 luglio
In Piazza Gramsci, dal 15 al 21 luglio, la prima
edizione dell'evento ALFONSINE ROCK &
SPORT FESTIVAL organizzato dalla Pro Loco
e da Alfonsiné ­ Rete Imprese Alfonsine, con il
patrocinio del Comune Dal 15 al 21 luglio
l'estate di Alfonsine sarà scandita dal ritmo del
rock e dall'energia dello sport con il primo
ALFONSINE ROCK & SPORT FESTIVAL ,
organizzato dalla locale Pro Loco e dalla
neonata Alfonsiné, la Rete Imprese Alfonsine
che associa un centinaio di attività
imprenditoriali della città. La manifestazione
gode del patrocinio dell'Amministrazione
comunale. La kermesse sportiva e musicale,
che animerà per una settimana Piazza
Gramsci e il centro di Alfonsine, è rivolta in
particolare ai giovani; è una delle azioni di
promozione della Pro Loco e rientra nel piano
di comunicazione di Alfonsiné, in linea con gli
obiettivi di rendere viva la città e sostenere
l'imprenditoria locale, instaurando un dialogo e
una collaborazione tra gli operatori del
territorio. La festa di Alfonsine si caratterizza
dunque principalmente per i contenuti musicali
(con l'esibizione di band rock emergenti che
danno vita a un vero e proprio festival) e
sportivi, ma è un contenitore che promette
anche molto altro per quanto riguarda le
offerte gastronomiche, commerciali, di intrattenimento il tutto a ritmo di rock e sport. IL FESTIVAL
ROCK Cominciamo dalla musica: L'Alfonsine Rock Festival ­ Primo Rock Festival per band emergenti
si svolge nell'arco di tre serate (il 15, 16 e 19 luglio) e vede la partecipazione di 8 band provenienti da
tutta la regione. Martedì 15 e mercoledì 16 sono in programma le due eliminatorie mentre sabato 19 ci
sarà la serata finale. I gruppi che si esibiranno sulla piazza di Alfonsine ­ a partire dalle 20.30 ­ sono:
The Beauties And The Beat (Alfonsine), Punkakes (Alfonsine), Malascena (Bologna) , Esattori Delle
Tasse (Rimini) , Hair Long (Ravenna), Edge (Bologna), Ono (Savignano) e Different Times (Parma).
NON SOLO MUSICA Nelle serate che non prevedono i concerti sarà allestita, per i più sportivi, la
Gabbia per praticare lo Street Soccer , una struttura modulare che riproduce un campo da calcio di
dimensioni ridotte, con barriere per impedire l'uscita del pallone dal campo di gioco. Due squadre alla
volta, formate da 3 giocatori ognuna e con mini­porte senza portiere, si sfideranno in un minitorneo di
street soccer per conquistare la vittoria finale (eliminatorie il giovedì 17 e il venerdì 18, finale con
premiazione il lunedì 21 luglio). MODA, STILE E APERITIVI Durante la settimana sono in programma
tante altre iniziative: tutte le sere Street Outlet , ovvero il mercatino delle occasioni in piazza, con la
possibilità per i negozianti di esporre prodotti e servizi a prezzi outlet' e a tema rock lungo le vie e le
strade di Alfonsine. Aperitivi Rock e Sport (dalle 18.30 alle 20) nei bar e nei caffè aderenti all'iniziativa;
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10 luglio 2014
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acconciatori e parrucchieri propongono alcune serate a tema Hair stylist & make up artists a tempo di
rock; infine il rock e lo sport in vetrina , rivisitazione delle vetrine dei negozi in tema con il Festival, la
musica, il rock, lo sport. FOTOGRAFIE E GONFIABILI Per gli appassionati di fotografia c'è l' Instagram
contest : durante la settimana del Festival ci si diverte a fotografare la città e gli eventi ­ il tema del
contest naturalmente è Alfonsine rock ­ poi si caricano le immagini su Instagram e si cerca di ottenere
tanti voti per far vincere le proprie foto. Per i più piccoli è prevista una divertente area giochi con i
gonfiabili. Interessante è poi l'iniziativa promozionale Alfonsine Rock&Sport Card , una tessera in cui
accumulare punti durante la settimana del Festival per ottenere sconti del 10% presso le attività della
rete Alfonsiné, validi fino al 15 settembre. Grazie a Pro Loco Alfonsine e alla rete Alfonsiné l'estate
alfonsinese promette quindi un'intensa settimana di musica, attività sportiva, intrattenimento e
divertimento per tutti, dal 15 al 21 luglio. Naturalmente nel segno del rock e dello sport.
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9 luglio 2014
Ravenna24Ore.it
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I Marta sui Tubi aprono il 'Riot Fest 2014'
T o r n a i l f e s t i v a l d e l l a m u s i c a a Massa
Lombarda. Al via giovedì 10 luglio È tutto
pronto per la serata inaugurale dell' edizione
del 2014 del Riot Fest di Massa Lombarda. Il
festival, che ha portato in questi anni grandi
ospiti dall' Italia e dal mondo, quest' anno sarà
aperto giovedì 10 luglio dai Marta sui Tubi. Il
palco centrale di piazza Matteotti ospiterà la
band originaria di Marsala, una delle più
seguite nel panorama del rock italiano. Fin
dagli esordi del 2003 sono accolti dalla
stampa e dalle televisioni musicali come il
fenomeno da seguire del panorama del rock
dello stivale. Già nel 2004 vinsero il MEI come
Miglior gruppo indipendente italiano. Da lì in
avanti hanno solcato centinaia di palchi nel
vero spirito di una rock band che, prima di
ogni altra cosa, deve confrontarsi
costantemente con la dimensione live. Anche i
loro cinque dischi testimoniano un percorso
originale e di grande interesse con
collaborazioni che vanno da Marco Tagliola,
produttore di artisti del calibro di Vinicio
Capossela e Nada, fino al recente singolo
registrato con Franco Battiato o alla
collaborazione in un live a Bologna con Lucio
Dalla, che si congeda dal palco definendoli "la
miglior band italiana" e che poi torna in studio
con loro per riarrangiare e registrare il singolo Cromatica. Tra un disco e l' altro, tour interminabili, tra le
100 e le 150 date per ogni album, spesso sold out, dai centri sociali fino al Concertone del 1° maggio a
Roma, a cui i Marta partecipano due volte. Indimenticabile l' esibizione sottozero in Val Senales in un
igloo a 3200 metri suonando strumenti scolpiti nel ghiaccio. Partecipano al progetto degli Afterhours "Il
Paese è Reale", aprono il concerto dei Placebo all' Italia Wave, i loro singoli girano sempre ad alta
rotazione nei canali musicali e sulle radio, in particolare i singoli usciti dal Festival di Sanremo 2013, al
quale partecipano nella sezione dei Big. L' opening della serata è affidato alla giovanissima band dei
Freedom Underground, vincitori del JYL Contest 2014, il concorso di band locali promosso del centro
giovani di Massa Lombarda. Prima e dopo il concerto dei Marta sui Tubi, tanti sono i motivi per vivere in
pieno il Riot. La musica sarà un flusso ininterrotto nei cinque palchi del festival, tutti da scoprire.
Altrettanti saranno i punti di ristoro allestiti ogni sera a partire dalle 19. Si parte da piazza Umberto
Ricci, dov' è collocato il Rock Stage, curato dai ragazzi del centro giovani JYL, e dove si potranno
gustare le pizze di Pizzalegra. Nei pressi della chiesa di San Paolo l' associazione Portofranko darà
spazio ogni sera ai salotti musicali di Giacomo Sangiorgi e allestirà uno stand gastronomico tedesco­
romagnolo. Piazza Matteotti ospiterà invece il palco centrale, il Punto RistoRiot a cura di JYL, Avis e
Comitato genitori dell' istituto comprensivo "Francesco D' Este" e il dj set di Radiosonora, voce ufficiale
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9 luglio 2014
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del festival. Il percorso proseguirà poi vicino alla Sala del Carmine, dove si potrà sostare al Riot Pub,
allestito dai birrifici Cajun e Valsenio, e la bruschetteria del Gruppo Musici e Sbandieratori. Il percorso si
concluderà presso la chiesa di San Salvatore, dove i commercianti presenteranno "In acustico", il punto
dedicato alla musica acustica abbinato alla rosticceria di Divini Sapori e Bar Kristal. Durante le tre sere
del Riot Fest si potrà poi fare shopping nei negozi del centro e al mercatino creativo e dei ricordi
spulciando tra abbigliamento, collezionismo, accessori e remake artigianali. E poi il truccabimbi rock a
cura della Consulta delle ragazze e dei ragazzi, il Riot Expò, collettiva d' arte a cielo aperto e, infine, un
angolo speciale di relax, il Sanvitale 41 Bistrot, evento interattivo tra cibo, ceramica e cocktails presso l'
Atelier di Antonio Caranti. Il Riot Fest è organizzato dall' assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili
del Comune di Massa Lombarda in collaborazione con l' Unione dei Comuni della Bassa Romagna e le
tante associazioni coinvolte e rientra nel calendario di Ravenna Capitale Europea della Cultura 2019.
Tutti i concerti sono gratuiti. Per informazioni, telefono 340 2555174, oppure contattare il Centro
Comunicazione Ascolto Urp del Comune di Massa Lombarda, telefono 0545 985890. Sito web:
www.riotfest.it.
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9 luglio 2014
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Arena delle balle di paglia, è emergenza: "Servono
braccia"
Dopo le piogge oggi a Cotignola si imballa. Gli
organizzatori cercano volontari Sabato mattina
si "costruirà" l' ormai nota e attesa arena di
Cotignola, ma le balle devono ancora essere
preparate, e le piogge di questi giorni hanno
rovinato i programmi e fatto scattare l' allarme.
"Non abbiamo ancora potuto imballare le 1000
balle ­ spiegano gli organizzatori con una nota
su Facebook ­, perchè la paglia si imballa solo
se asciutta. Oggi abbiamo un buco di tre ore
senza pioggia (stanotte ha piovuto e solo
adesso la paglia è asciutta) da cui dipende l'
Arena". "Alle 14 andremo nel campo di Bandoli
Sergio in via Ponte Pietra (la strada che da
Cotignola p o r t a a l l a C h i u s a c c i a ) p e r
accatastare le balle e coprirle con teli. Forse
stasera piove, domani le previsioni dicono che
piove sicuramente. Devono essere tutte
coperte. Per cui dalle 14 abbiamo bisogno di
bracce e menti. Chi può venga a darci una
mano. Se non sapete dov' è il campo
telefonate al: 366 37 34 214. Abbiamo proprio
bisogno dalle 14 in avanti".
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9 luglio 2014
Ravenna24Ore.it
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Fusignano, mamma e figlia si schiantano contro un
albero
Ricoverate in gravi condizioni al Bufalini L'
incidente è avvenuto intorno alle 10.30: in via
Ex Tramvia a Fusignano un' auto si è
schiantata per motivi sconosciuti contro un
albero, mentre viaggiava verso Lugo. A bordo
c' erano una signora di 44 anni con la figlia di 3
anni, entrambe sono trasportate in gravissime
condizioni al Bufalini di Cesena in elimedica.
Sul posto, oltre i sanitari del 118, la Polizia
Municipale della Bassa Romagna per i rilievi.
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9 luglio 2014
Ravenna24Ore.it
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Massa Lombarda al centro dell' incontro del
Comitato provinciale per l' ordine e la sicurezza
O g g i S u r i c h i e s t a d e l s i n d a c o d i Massa
Lombarda Daniele Bassi, oggi mercoledì 9
luglio il Prefetto di Ravenna Fulvio della Rocca
ha convocato il Comitato provinciale per l'
ordine e la sicurezza pubblica. L' incontro è
stato voluto per esaminare la situazione della
città ed è avvenuto alla presenza del Questore
e dei comandanti provinciali dei Carabinieri,
della Guardia di Finanza e della Polizia
provinciale. "Questo confronto è stato
particolarmente utile per informare in merito
alla situazione complessiva che, per quanto
riguarda i reati, evidenzia una sostanziale
stabilizzazione nel corso degli anni, senza
incrementi di criticità ­ ha osservato Bassi ­. È
stata inoltre espressa dal sindaco la necessità
di rendere più funzionali gli spazi della locale
Caserma dei Carabinieri. Bassi ha inoltre
segnalato una recrudescenza dei reati nel
territorio massese e una conseguente maggior
percezione di insicurezza da parte dei
cittadini. I rappresentanti delle Forze dell'
ordine, su disposizione della Questura di
Ravenna, hanno corrisposto immediatamente
a ciò intensificando il servizio di vigilanza sul
territorio comunale. Fulvio Della Rocca ha
assicurato massima attenzione alle questioni
di Massa Lombarda, con ampia disponibilità e
apertura nei confronti delle persone, ritenendo obiettivo prioritario del suo operare quello di "dare
tranquillità ai cittadini".
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10 luglio 2014
Pagina 3
Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
TOTO­POLTRONE PER LA GIUNTA SPUNTANO I NOMI DI MATTEO CASADIO E DEGLI EX
SINDACI DI LUGO ROI E CORTESI.
Tanti in corsa per un posto da consigliere: da Carlo
Pezzi a Manuela Rontini
IL TAM TAM di viale Aldo Moro, sede della
Regione, rimbalzato a Ravenna, vuole il Pd
intenzionato ad andare al voto il prima
possibile senza passare dalle primarie per
scegliere il candidato che correrà alla carica di
presidente al posto del dimissionario Vasco
Errani.
Se non ci saranno le primarie per indicare il
candidato presidente, è ben difficile che ci
siano anche per la scelta dei consiglieri
regionali. Al limite potrebbero esserci primarie
di territorio (Ravenna, Faenza, Lugo). Ecco
quindi un possibile scenario di contendenti
locali. A Ravenna c' è Cinzia Ghirardelli, vicina
al deputato renziano Matteo Richetti, mentre la
componente più cattolica pensa al
commercialist a Antonio Venturini e a Livia
Molducci, presidente del consiglio comunale.
La componente che si rifà a Danilo Manfredi
vedrebbe bene come candidati Carlo Pezzi
(presidente di Ravenna Holding) o la giovane
consigliera comunale Valentina Brunelli . In
quota Civati c' è Mara Roncuzzi, attuale
assessore all' Ambiente in Provincia, mentre
come outsider è indicato Gianni Bessi, vice presidente della Provincia, prodiano. Veniamo a Faenza,
dove sul risiko pesa anche la prospettiva del voto nella prossima primavera per il rinnovo del consiglio
comunale. Qui abbiamo due renziani come Manuela Rontini , vice segretario provinciale del Pd, e Luca
de Tollis , presidente del consiglio comunale. Bassa Romagna. In lizza due ex sindaci: Mirko Bagnari di
Fusignano, legato a Cuperlo, e Antonio Pezzi di Cotignola, renziano.
Si allarga anche il toto­assessori. Oltre al coordinatore di Ravenna 2019, Alberto Cassani , e a Claudio
Casadio , presidente della Provincia, ricorre il nome di Matteo Casadio, presidente della Sapir, in lizza
per l' assessorato ai Trasporti. Sempre per un assessorato si fanno i nomi dei cuperliani Raffaele
Cortesi e Maurizio Roi , ex sindaci di Lugo.
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10 luglio 2014
Pagina 7
Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
100 E LODE OGGI PREMIAZIONE A LUGO,
DOMANI A RAVENNA
OGGI alle 16, al liceo Curbastro di Lugo c i
sarà la premiazione degli studenti lughesi
promossi con 100 e lode alla maturità. Domani
alle 10 nella sala Cavalcoli di via Farini
toccherà ai ravennati, il 17 alle 17, nella sala
conferenze del Credito cooperativo
ravennate&imolese, ai faentini .
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10 luglio 2014
Pagina 9
Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
RUSSI INCAPACE DI INTENDERE E VOLERE IL 58ENNE LUGHESE ARRESTATO IL 16
MAGGIO. RICONSEGNATO L' ACCENDINO.
Appiccò il fuoco a due chiese e un ambulatorio.
Prosciolto
E' TOTALMENTE incapace di intendere e
volere e così l' imputato, Loris Folli, di 58 anni,
di Sant' Agata sul Santerno, ieri mattina è stato
prosciolto dall' accusa di aver danneggiato, col
fuoco, due chiese di Russi e un ambulatorio
dell' Ausl sempre nella cittadina. I fatti si
riferiscono al 16 maggio scorso, quando, alla
fine, l' uomo venne inseguito in bicicletta dal
parroco, don Claudio Bolognesi e poi arrestato
dai carabinieri.
All' imputato, che era difeso dall' avvocato
Massimo Pleiadi, il giudice Alessandra Medi,
con la sentenza di proscioglimento ha anche
revocato la misura cautelare residua (dopo gli
arresti domiciliari al Centro di salute mentale
dell' ospedale), ovvero l' obbligo di firma
quotidiana presso i carabinieri. Il
proscioglimento è conseguente al fatto che ieri
mattina lo psichiatra Roberto Zanfini, cui il
giudice Medi in una udienza successiva a
quella di avvio del processo per direttissima,
aveva affidato l' incarico di procedere a una
perizia per accertare le reali condizioni di
mente di Folli.
I PROBLEMI psichici dell' uomo, infatti, già erano conosciuti tanto che Folli è riconosciuto come invalido
civile, ha avviato da tempo un percorso terapeutico in una comunità ed ha anche un amministratore di
sostegno per le gestioni patrimoniali. Il perito ieri mattina ha illustrato la perizia: incapacità totale di
intendere e volere per un grave disturbo bipolare della personalità. Il perito Zanfini ha però escluso che
l' imputato sia socialmente pericoloso e per questo nei suoi confronti non è stata applicata alcuna
misura di sicurezza. Con il dispositivo, il giudice ha restituito all' indagato anche le cose sequestrate e
fra queste anche l' accendino usato per appiccare il fuoco. Da quando è stato dimesso dal Centro di
salute mentale, l' uomo vive in una comunità.
Quel 16 maggio, Folli aveva raggiunto Russi: al mattino aveva dato fuoco alla bacheca della chiesa di
Sant' Apollinare e a una struttura esterna dell' ambulatorio e nel pomeriggio alla tenda parasole del
portone della chiesa "Servi di Maria'.
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10 luglio 2014
Pagina 16
Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
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LA MORTE DI CHECCOLI IL RICORDO DEL DATORE DI LAVORO.
«Abbiamo perso un amico, un pilastro dell' azienda»
"Angelo era un grande uomo, professionista senza pari'
«PURTROPPO , in occasione di eventi tragici,
si utilizzano spesso frasi di circostanza. Nel
caso di Angelo posso però affermare con
assoluta certezza che si trattava di una
persona davvero eccezionale, non solo dal
punto di vista professionale, ma anche a livello
umano. Per tutti noi è stata una mazzata
tremenda, perché era un punto fermo, un
pilastro della nostra azienda. Conosco tante
persone che svolgono il mestiere di
carrozziere, ma a livello tecnico come lui non
ce n' erano. Un vero e proprio professionista,
che sarà difficile, se non impossibile,
rimpazzare». E' comprensibilmente addolorato
e ancora incredulo Luca Ortolani, contitolare
assieme al cugino Filippo Ortolani della
"Carrozzeria Emiliana', azienda situata in via
Selice a Imola dove dal febbraio del 2006
lavorava Angelo Checcoli, l' artigiano 54enne
di Conselice che l' altra sera, proprio mentre
tornava dal lavoro in sella al suo "scooterone',
ha perso la vita in uno scontro con un furgone
avvenuto all' incrocio tra la provinciale "Selice'
e via Trebeghino, nei pressi di Fruges, alle
porte di Massa Lombarda.
«Pensi ­ prosegue Luca Ortolani ­ che assieme a lui avevamo stilato una sorta di piano che prevedeva
che avrebbe lavorato da noi fino al raggiungimento dell' età pensionabile. In inverno si recava al lavoro
in auto, ma spesso durante la stagione estiva raggiungeva Imola in scooter. A comunicarmi la terribile
notizia è stata ieri mattina la moglie Monica. Non ci volevo credere, ma purtroppo era proprio così. Il
dolore in azienda è enorme. Siamo più che mai vicini alla moglie e al figlio Andrea».
INTANTO proseguono gli accertamenti da parte della Polizia Stradale di Imola per stabilire le esatte
cause dello scontro. Si è appreso che al volante del furgone ?Renault Trafic' che da via Trebeghino
stava immettendosi sulla ?Selice' in direzione Imola, c' era un 34enne residente nell' hinterland imolese.
L' incidente, come abbiamo riferito ieri, si è verificato poco prima delle 18. Angelo Checcoli stava
percorrendo in sella al suo scooter "Suzuki Burgman' 400, via Selice Nuova, con direzione di marcia
Imola­Ponte Massa.
Giunto nei pressi dell' intersezione con via Trebeghino, per cause al vaglio degli agenti del
Distaccamento della Polizia Stradale di Imola, è venuto a collisione con il furgone. Un impatto tremendo,
che purtroppo non ha lasciato scampo al 54enne. Angelo Checcoli lascia la moglie Monica e il figlio
Andrea.
lu.sca.
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10 luglio 2014
Pagina 16
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10 luglio 2014
Pagina 16
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AL PARCO DEL LAGO L' ORCHESTRA DI
PATRIZIA CECCARELLI
Stasera, alle 21 al Parco del Lago di via
Quarantola, si esibisce a Lugo l' orchestra di
Patrizia Ceccarelli composta da sette
elementi. La serata, offerta dal ?Dolceamaro'
caffè rientra nella serie di manifestazioni che
sono in programma al Parco del Lago nel
corso dell' intera estate.
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10 luglio 2014
Pagina 16
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BAGNACAVALLO.
Il consigliere Pezzi chiede notizie della passerella
sul Lamone
IL PROGETTO di riposizionamento della
passerella ciclopedonale sul fiume Lamone tra
Glorie, frazione di Bagnacavallo, e Mezzano,
frazione di Ravenna, pare non avere fine.
Andrea Pezzi, consigliere comunale della lista
civica "Bagnacavallo Insieme' ricorda in una
interrogazione presentata al sindaco Eleonora
Proni, che a dicembre 2013, l' intervento
autorizzato l' anno prima avrebbe dovuto
completarsi. Invece, non è neppure iniziato.
L' ACCORDO di programma fra i Comuni di
Ravenna e Bagnacavallo uniti nella divisione
delle spese per finanziare l' intervento di
riposizionamento «è stato approvato ­
sottolinea Pezzi ­ il 26 luglio 2012 dal consiglio
comunale con la delibera numero 48.
In quell' accordo, oltre alla previsione del
costo, pari a 300mila euro, divisi in parti uguali
tra i due enti, era definito un programma che
prevedeva come data di ultimazione dei lavori
il 31 dicembre 2013. Tale data è passata già
da sei mesi e i lavori, non solo non sono
ultimati, ma nemmeno iniziati». Pezzi ricorda
come «la sostituzione del guardrail a lato del
ponte, eseguita alcuni anni fa, ha reso del tutto impraticabile l' attuale pista ciclabile, costringendo i
ciclisti a percorrere la carreggiata sul ponte con il rischio di essere investiti dai mezzi pesanti presenti in
grande numero su tale strada». Le informazioni richieste all' amministrazione riguardano la natura degli
ostacoli che hanno portato al ritardo, la situazione burocratica operativa attuale del progetto e l' importo
delle somme già versate da Bagnacavallo al Comune di Ravenna.
«INFINE ­ sottolinea ­ vorrei sapere cosa intenda fare il sindaco per evitare che i tempi possano
ulteriormente allungarsi, dal momento che, fino a quando non verrà ultimata l' opera, perdurerà una
situazione di grande pericolo per i ciclisti e pedoni». Il confronto fra Pezzi e la Proni sulla passerella
pedonale sul Lamone è nato già quattro anni fa quando i guardrail sul ponte vennero sostituiti dall' Anas
per i necessari adeguamenti. All' epoca Pezzi era capogruppo di Rifondazione­Partito dei Comunisti
Italiani e l' attuale sindaco ricopriva il ruolo di assessore ai lavori pubblici. Già a quell' epoca la Proni
sottolineò l' importanza del ponte per i cittadini di Glorie che quotidianamente raggiungono Mezzano per
utilizzare scuole e servizi e di come la necessità di un adeguamento dell' attraversamento fosse nota da
tempo all' amministrazione.
Monia Savioli.
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SAVIOLI MONIA
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VARIANTE.
Parco dei Mulini, sentenza del Tar favorevole al
Comune
IL TRIBUNALE amministrativo dell' Emilia
Romagna, con la sentenza 643 del 2014, ha
dato ragione al Comune di Lugo sul progetto
di lottizzazione "Parco dei Mulini', vicenda
avviata nel 2006, contro il quale avevano
presentato ricorso alcuni cittadini residenti.
Il Tribunale, rileva il Comune in una nota, «ha
accertato anzitutto la legittimità della variante
urbanistica del Comune, con particolare
riferimento al rispetto delle distanze previste
dall' ordinamento a tutela del Canale dei
Mulini. L' intervento infatti era stato concesso
solo dopo l' autorizzazione da parte dell' ente
competente che ne ha accertato la
compatibilità paesaggistica. Inoltre, nella
sentenza si sostiene che la variante rispetta le
previsioni della pianificazione sovraordinata e
in particolare le disposizioni del Piano
Provinciale e quelle delle Autorità di bacino del
Reno. Infine, è stata accertata la presenza
negli atti impugnati di un' adeguata
motivazione, requisito che deve caratterizzare
tutti gli atti amministrativi. Per queste e altre
ragioni, le censure formulate dai ricorrenti
sono state ritenute infondate». La sentenza, commenta il vicesindaco Giovanni Costantini, «riconosce la
correttezza del procedimento amministrativo e ancora una volta ci offre il piacere di constatare che i
nostri uffici hanno lavorato con scrupolo e attenzione».
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Massa Lombarda vertice sicurezza fra sindaco e
prefetto
S U R I C H I E S T A d e l s i n d a c o d i Massa
Lombarda Daniele Bassi, ieri il prefetto Fulvio
della Rocca ha convocato il Comitato
provinciale per l' ordine e la sicurezza
pubblica. L' incontro è stato voluto per
esaminare la situazione della città ed è
avvenuto alla presenza del Questore e dei
comandanti provinciali dei Carabinieri, della
Guardia di Finanza e della Polizia provinciale.
«È stata espressa dal sindaco ­ si legge in una
nota del Comune ­ la necessità di rendere più
funzionali gli spazi della locale caserma dei
carabinieri. Bassi ha inoltre segnalato una
recrudescenza dei reati nel territorio massese
e una conseguente maggior percezione di
insicurezza da parte dei cittadini.
I rappresentanti delle Forze dell' ordine, su
disposizione della Questura di Ravenna,
hanno corrisposto immediatamente a ciò
intensificando il servizio di vigilanza sul
territorio comunale».
Fulvio Della Rocca ha assicurato massima
attenzione alle questioni di Massa Lombarda,
con ampia disponibilità e apertura nei confronti
delle persone.
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FUSIGNANO L' AUTO È FINITA CONTRO UN GROSSO PIOPPO LUNGO LA VIA EX
TRAMVIA.
Schianto, gravi madre e figlioletta
La donna ha 44 anni, la piccola 3: entrambe sono al "Bufalini'
UNA PAUROSA uscita di strada e poi il
tremendo schianto contro un grosso albero.
Versano in gravi condizioni al "Trauma Center'
dell' ospedale "Bufalini' di Cesena, la signora
44enne e la figlioletta di 3 anni, che ieri mattina
erano sulla "Ford Kuga' uscita dalla
carreggiata lungo via Ex Tramvia alle porte di
Fusignano. Auto che è piombata contro uno
dei pioppi che costeggiano la strada seguendo
il corso del canale dei Mulini, accartocciandosi
al grosso tronco.
Per estrarle dall' abitacolo si è reso necessario
l' intervento dei vigili del fuoco, giunti dal
distaccamento di Lugo, i quali hanno dovuto
lavorare diversi minuti per liberarle dall'
ammasso di lamiere.
Mamma e figlia, originarie dell' Egitto e
residenti a Fusignano, sono state trasportate
con l' elicottero al nosocomio cesenate col
codice di massima gravità. La donna versa in
prognosi riservata nel reparto di terapia
intensiva.
Molto serie, purtroppo, anche le condizioni
della bimba. L' impressionante incidente, i cui
rilievi sono al vaglio della Polizia Municipale della Bassa Romagna (ad occuparsi del fascicolo è il
comandante Roberto Faccani), si è verificato poco dopo le 10, come detto lungo via Ex Tramvia, strada
che unisce la provinciale Maiano a via Santa Barbara. La 44enne era al volante della "Kuga'. Sul
seggiolino (regolare, come ha spiegato lo stesso Faccani) collocato sul sedile posteriore era assicurata
la piccola. La donna procedeva con direzione di marcia Fusignano­Lugo, quando all' altezza del civico
2/1, nell' affrontare una leggerissima curva a destra (non si tratta del pericoloso ?curvone', che è invece
situato un centinaio di metri prima), ha perso il controllo del mezzo uscendo di strada e schiantandosi
contro il tronco di un imponente pioppo. È stato un automobilista di passaggio ad allertare i soccorsi.
Sul posto sono intervenute due ambulanze, mentre in un terreno a poche decine di metri dal punto dell'
impatto è atterrato l' elicottero del ?118'. Nel frattempo erano giunti anche i vigili del fuoco i quali, con l'
ausilio di cesoie e divaricatori, hanno iniziato le drammatiche e non semplici operazioni di estrazione
della donna e della figlioletta, entrambe coscienti. Quest' ultima è stata estratta per prima, mentre il
lavoro per "liberare' la madre si è rivelato più complicato. Mostrando la solita, grande, professionalità i
pompieri sono riusciti a liberarle dal groviglio di lamiere. A quel punto il personale del "118' le ha
caricate sulle ambulanze procedendo alla loro "stabilizzazione', prima di disporne il trasporto in
elicottero al "Bufalini'. Nel frattempo il marito della 44enne è stato rintracciato e reso al corrente dell'
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accaduto.
Spetterà al comandate Faccani far piena luce, anche con l' ausilio di eventuali testimoni, sulle cause
dell' incidente. Al momento non si esclude nulla: da una distrazione ad un malore, da un guasto
meccanico ad un improvviso ostacolo, fino al colpo di sonno. Per consentire i rilievi e la rimozione dell'
auto il traffico è stato bloccato in entrambi i sensi di marcia.
DIVERSI residenti accorsi sul posto hanno "denunciato' i pericoli legati all' eccessiva velocità con cui
transitano auto e camion, nonché lo stato di incuria della vegetazione sul lato dove si è verificato il
sinistro. Via Ex Tramvia è stata tante volte teatro di incidenti stradali, alcuni dei quali con esito purtroppo
mortale. Tra i più gravi ricordiamo quello nell' ormai lontano giugno del 1981, che costò la vita a due
giovani voltanesi (19 e 20 anni) che tornavano a casa da Lugo a bordo di una "Fiat 127'.
lu.sca.
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LA RASSEGNA PROMOSSA DA COLDIRETTI, IN SCENA TEATRO VIVO.
Cibo e teatro, binomio perfetto
Il debutto con "Don Gio Vino' in piazza Unità d' Italia.
PROMUOVERE le eccellenze
enogastronomiche del territorio con la
commedia dell' arte.
È l' obiettivo della rassegna teatrale itinerante
presentata ieri da Coldiretti che debutterà il 23
luglio (20.30), giorno di Sant' Apollinare, in
piazzetta dell' Unità d' Italia. In scena Luca
Cairati e Cristiano Roccamo di Teatro Vivo,
protagonisti dello spettacolo "Don Gio Vino',
una versione del Don Giovanni molto fedele
all' originale, se non fosse per il fatto che al
posto delle donne ci sono bottiglie di vino. Lo
spettacolo, creato per l' occasione dalla
compagnia, vedrà gli attori in scena impegnati
nella preparazione di un prelibato piatto, con il
coinvolgiomento del pubblico che potrà
godere dello spettacolo ma anche di prodotti
di eccellenza del territorio, dalle pesche
nettarine ai salumi, passando per le verdure e
la pasta con grano 100% romagnolo. Lo
spettacolo, dopo il debutto, sarà in scena a
Villa Rugata a Faenza (7 agosto), alla Rocca
Sforzesca di Bagnara (8 agosto) e al Teatro
Spada di Brisighella (9 agosto). La rassegna è
promossa, oltre che Coldiretti, da Campagna Amica Ravenna, da UE.
Coop e Euralia Teatro/Teatro Vivo. Il costo è di 15 euro, per informazioni e prenotazioni chiamare lo
0544 210211.
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AD ALFONSINE.
Tango al chiaro di luna
IL GIARDINO della biblioteca di Alfonsine, in
piazza della Resistenza, anche quest' anno
ospita la rassegna "Pensiero, narrazione e
voce'. Si parte questa sera alle 21 con il Tango
Spleen Quartet, in collaborazione con
Ensemble Mariani. Sul palcoscenico i musicisti
Mariano Speranza, Francesco Bruno, Andrea
Marras, Elena Luppi, Yalica Jo e Gian Luca
Ravaglia.
La rassegna, in programma fino alla fine di
agosto, comprende in tutto otto serata durante
le quali si incroceranno rassegne e festival, da
"Luoghi dello spirito' a Emilia Romagna
Festival, fino a strade blu. Con un alternarsi di
artisti italiani e stranieri.
Info.: 339 6915166.
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CINEMA LE "VACANZE AL MARE' DI CAVAZZONI.
«Del rito della spiaggia sono solo un osservatore»
BAGNACAVALLO I CASTELLI di sabbia dei
bambini, le bruciature al sole d' agosto delle
signore, il rito goffo del corteggiamento, i
giochi da spiaggia.
Insomma, il rito delle vacanze al mare. Sono
oltre tremila i filmini amatoriali girati dagli
italiani fra gli anni '20 e '80 custoditi nell'
archivio nazionale dei film di famiglia di
Bologna. E da quel materiale sterminato uno
scrittore sensibile come Ermanno Cavazzoni
ha deciso di ricavare una sorta di docu­fiction
intitolato ovviamente Vacanze al mare che in
questi giorni viene presentato in diverse
località della Romagna. La stravagante storia
delle ferie estive commentata da questa sorta
di antropologo del futuro sarà visibile stasera
al cineparco delle Cappuccine di
Bagnacavallo, il 17 luglio all' arena delle balle
di paglia di Cotignola e il 27 luglio all' hotel
Corallo di Marina Romea. Cavazzoni, già
sceneggiatore de La voce della luna di
Federico Fellini, ha deciso in questo modo di
esordire nella regia cinematografica.
Come nasce l' idea di Vacanze al mare?
«Mi ha preso il gusto di lavorare al montaggio di quei filmati, ben guardandomi dal dispensare una
verità storica. Mi metto nella posizione di un marziano che osserva la strana abitudine di chi si getta
sotto la canicola in spiaggia. Per noi andare al mare è diventato un rito acritico. Nell' antico Egitto si
costruivano le piramidi, nel 1600 ci si metteva la parrucca, dal 1950 in poi si è deciso di buttarsi in
spiaggia».
E, a suo avviso, perché?
«Perché, dico nel film, è una moda che prima o poi passerà. Intendiamoci, io su questa smania ci
scherzo e ci gioco, senza arrogarmi nessuna idea di verità».
Lei quindi non va in vacanza?
«Che brutta parola. A me piace quel che faccio e non ne sento necessità. Credo che la cosa riguardi chi
fa lavori ripetitivi o usuranti».
E d' estate che fa?
«Me ne sto in una casa in campagna tentando di ripararmi dal caldo».
Ha iniziato a occuparsi di cinema, lavorando con Fellini.
Che ricordo ne ha?
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«Lo apprezzavo enormemente ancor prima di conoscerlo. Poi ho incontrato il suo insegnamento e la
sua capacità di anticipare il futuro.
Mia figlia, che ha sedici anni, resta stupita ancora oggi da quella immaginazione. Avremmo dovuto fare
insieme anche Il viaggio di Mastorna ma il progetto si arenò».
Niente nuovi film per ora?
«Troppo complicato economicamente. Meglio fare libri. Sto lavorando a Il pensatore solitario dove
affronto questioni della contemporaneità. Ma sempre in modo buffo e paradossale».
c. cum.
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MASSA LOMBARDA.
I Marta sui tubi accendono il Riot Fest
MASSA LOMBARDA (Ravenna) I MARTA SUI
TUBI (nella foto ) aprono stasera il Riot
Festival di Massa Lombarda, la tre giorni di
musica che porta in città oltre 70 concerti nei
cinque palchi allestiti in diversi punti. La
programmazione di quest' edizione torna
decisamente rock, come negli anni d' esordio,
ma con uno sguardo che attraversa tutti i
generi, dal cantautorato al blues, dal folk da
balera agli ospiti internazionali. Il loro nuovo
disco, "Salvagente' è uscito il 17 giugno e ora
lo fanno ascoltare nel loro habitat naturale, su
un palco live. Domani sera invece in piazza
Matteotti a partire dalle 22 saranno
protagonisti i Sacri Cuori Social Club. Con loro
sul palco si esibiranno come ospiti speciali
Evan Lurie, fondatore dei Lounge Lizards, e
Tav Falco che rileggerà in chiave surreale il
rock n' roll e Buscaglione. Nella stessa piazza
sabato suoneranno i Blastema, vincitori quest'
anno del premio Radio Sonora. La band
romagnola si è conquistata un ruolo di primo
piano nel rock indipendente italiano calcando
palchi importanti come l' Ariston di Sanremo.
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Corriere di Romagna
(ed. Ravenna­Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
DOPO L' APPELLO DEL PD A RITIRARE LE DIMISSIONI.
L' ex governatore: non ci ripenso «Amareggiato ma
combatterò» La moglie sul web: «Che schifo»
La consorte si lascia andare allo sfogo subito dopo l' annuncio della condanna Errani à
colleghi di partito rispedisce al mittente la richiesta dei Dem: lascio.
RAVENNA. «Sono amareggiato, ma
combatto».
Non ci ripenso. Lascio davvero.
Fugge gli sguardi e le chiamate dei giornalisti
ma ai colleghi di partito e agli amici più intimi,
l'ex governatore dell'E m ilia­ Romagna, Vasco
Errani, risponde all'a pp el lo che gli hanno
voluto rivolgere i Dem, fin dalla sede centrale
di Roma, quello di ripensarci e ritirare le
dimissioni, e sicuro dice: no, lascio davvero.
Deve averlo detto anche al premier Matteo
Renzi che, martedì sera, gli ha telefonato per
mostrargli la sua vicinanza. Ma le dimissioni,
per l'ex presidente della regione, non solo un
atto sentito e dovuto, come ha voluto ribadire
ieri nella nota con la quale, appena un'ora
dopo la condanna in Appello, ha annunciato il
ritiro, ma anche un misto di amarezza.
Lo conferma l'ex governatore in una delle
telefonate scambiate col consigliere regionale
Miro Fiammenghi: «Sono amareggiato, ma
combattivo », gli ha detto; ma sono anche i
suoi famigliari a tradire la delusione in casa
Errani, per la sentenza che, in Appello, ha
ribaltato l'as s ol u zi one giunta in primo
grado. «Che schifo», ha scritto l'altro ieri, con
un post su Facebook, la moglie di Errani,
Simonetta Rizzoni. Non una parola di più. Ma il
suo sfogo, affidato al web pochi istanti dopo l'annuncio della condanna a un anno, ha scatenato in pochi
istanti decine di commenti. Ci sono gli amici intimi e tanti colleghi di partito del marito (compresi i
consiglieri dei Comuni del Ravennate, la terra di Errani), come quello di Alberto Pagani, deputato del
Pd: «Hai ragione: che schifo. Vi siamo vicini, un abbraccio». Nessun commento da parte della Rizzoni:
solo un mi piace, come quelli lasciati su ognuno dei messaggi di solidarietà postati. Insomma, se nelle
note ufficiali, il partito cerca di non commentare, né di contestare la sentenza, limitandosi a confidare
nella Cassazione e a ribadire la fiducia nell'onestà di Errani, su Facebook i toni sono più l iberi. Ora,
l'ormai ex governatore si fa di nebbia.
Dopo essersi rintanato a Ravenna nel giorno dell'annuncio della condanna, ieri nella sua residenza, non
c'era. Alla sua ex Giunta ha chiesto di portare a compimento tutti gli atti rimasti in sospeso e di andare
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Corriere di Romagna
(ed. Ravenna­Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
avanti nel lavoro e lui cerca il silenzio. Non è escluso, dopo il comunicato delle dimissioni di martedì
pomeriggio, che torni a parlare ma solo ufficialmente attraverso una nota. Al cellulare, non risponde. Ma
la linea è ancora quasi sempre occupata. I famigliari fanno quadrato attorno a lui, a cominciare da Linda
Errani, sua nipote, ed ex sindaco di Massa Lombarda (la cittadina natale del presidente dimissionario)
che alle domande preferisce non rispondere.
Patrizia Cupo
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Corriere di Romagna
(ed. Ravenna­Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
Sant' Agata, prosegue la Festa d' estate in
parrocchia
SANT'AGATA SUL SANTERNO. Prosegue,
con una ottima affluenza di pubblico, con
intere famiglie e moltissimi giovani e bambini,
la Festa d' Estate promossa dai soci del
Circolo Anspi ,coordinati da Nando Jacobelli,
«particolarmente soddisfatto dell' interesse e
della frequentazione di questa rassegna ­
sottolinea­. Sinceramente non ci aspettavamo
una tale adesione. Evidentemente l' aver
offerto spazio soprattutto ai ragazzi ed ai
bambini (annate 2002­2007), impegnati l' altra
sera in un torneo di calcio tutto dedicato a loro,
ha permesso questo risultato». Questa sera,
dalle 18, in calendario la finale del torneo
calcio riservato ai ragazzi. Il 12, alle 16, Giochi
d' Acqua e dalle 19.20 intrattenimento
musicale. Il 14 ed il 17, alle 18, torneo di
pallavolo misto, aperto a tutti. Il 22, alle 19.30,
partita di calcio dei genitori, il 24 alle 20 l'
attesissima Corrida, mentre il 30, alle 20, il
gran finale in musica .In ogni serata sarà in
funzione lo stand gastronomico. (a.r.g.
)
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Sicurezza Vertice col prefetto
DA. Su richiesta del sindaco Daniele Bassi, il
prefetto di Ravenna Fulvio della Rocca ha
convocato il Comitato provinciale per l' ordine
e la sicurezza pubblica. L' incontro è stato
voluto per esaminare la situazione della città
ed è avvenuto alla presenza del questore e dei
comandanti provinciali dei carabinieri, della
Guardia di finanza e della polizia provinciale.
«Questo confronto è stato particolarmente utile
per informare in merito alla situazione
complessiva dei reati che avvengono in città e
le relative criticità», ha osservato Bassi.
È stata inoltre espressa al sindaco la necessità
di rendere più funzionali gli spazi della locale
caserma dei carabinieri. Bassi ha segnalato
una crescente percezione di insicurezza da
parte dei cittadini.
I rappresentanti delle forze dell' ordine si sono
impegnati a intensificare il servizio di vigilanza
sul territorio comunale.
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A 20 mesi cade dalla finestra da 3 metri Sta meglio
la bimba, medici ottimisti
La bimba di nemmeno due anni, caduta lunedì
notte dalla finestra della sua camera posta al
primo piano della palazzina che si affaccia
sulla Reale, a Glorie di Bagnacavallo, ce la
farà. Ancora ricoverata in Chirurgia pediatrica
a Rimini, dove i medici continuano a riservarsi
la prognosi, ma solo per precauzione, il suo
quadro clinico sembra ora sotto controllo: le
ecografie all' addome hanno dato tutte esito
negativo, facendo escludere lesioni interne, e
da ieri la piccina ha perfino ripreso a
mangiare. Incredibile se si calcola il "volo"
fatto. Erano da poco passate le 23, lunedì
scorso a Glorie. La bimba, di 20 mesi, dormiva
nel letto assieme alla sorella di poco più
grande. Nell' altra stan za, a fianco, i genitori.
La finestra sopra il letto era stata lasciata
aperta, probabilmente per il caldo. E la
piccina, svegliatasi, si è prima arrampicata sul
termosifone al fianco del letto fino a
raggiungere il davanzale della finestra da
dove, per curiosità, si è sporta fino a cadere di
sotto. Un volo di più di tre metri, attutito,
fortunatamente, dal prato sotto casa: forse, se
lì sotto ci fosse stato il marciapiede in
cemento, il suo destino sarebbe stato diverso.
Sono state le grida della bimba e poi quelle
della madre, che si è accorta subito dell'
incidente, ad allarmare i soccorsi. Le condizioni della bimba sembravano gravi tant' è che è stata da
subito trasferita a Rimini. Ma lì, ieri, i me.
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Lottizzazione Parco dei Mulini, il Tar dà ragione al
Comune: variante regolare
LUGO. Con la sentenza 643/2014 il Tar Emilia
Romagna ha definito in senso favorevole al
Comune di Lugo una vicenda giudiziaria
avviata nel 2006 da alcuni cittadini residenti
nell' area interessata dal progetto di
lottizzazione "Parco dei Mulini". Il tribunale ha
accertato anzitutto la legittimità della variante
urbanistica del Comune di Lugo con
particolare riferimento al rispetto delle distanze
previste dall' ordinamento a tutela del canale
dei Mulini, l' intervento infatti era stato
concesso solo dopo l' autorizzazione da parte
dell' ente competente che ne ha accertato la
compatibilità paesaggistica.
Inoltre, nella sentenza si sostiene che la
variante rispetta le previsioni della
pianificazione sovraordinata, e in particolare le
disposizioni del Piano Provinciale e quelle
delle Autorità di bacino del Reno. Infine, è
stata accertata la presenza negli atti impugnati
di un' adeguata motivazione, requisito che
deve caratterizzare peraltro tutti gli atti
amministrativi. Per queste e altre ragioni, le
censure formulate dai ricorrenti sono state
ritenute infondate.
"E' una sentenza che riconosce la correttezza
del procedimento amministrativo ­ ha
commentato il vicesindaco Giovanni Costantini
­, e che ancora una volta ci offre il piacere di constatare che i nostri uffici hanno lavorato con scrupolo e
attenzione".
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Schianto in auto, gravi mamma e figlia di 3 anni
Servono i pompieri per liberare la donna incastrata tra le lamiere, preoccupanti le
condizioni della piccina.
F U S IG N A N O . Ma m m a alla guida con la
figlia di appena tre anni in auto sbanda e
finisce fuori strada contro un albero.
Drammatico incidente ieri mattina sulla via Ex
Tramvia: ferite gravemente sia mamma che
bimba, entrambe rimaste incastrate nel
mezzo. Per la donna, è stato necessario l'
intervento dei vigili del fuoco per liberarla dalle
lamiere. E la piccola, invece, è stata operata d'
urgenza: tutt' e due sono ora ricoverate in
prognosi riservata al "Bufalini" di Cesena. Sull'
incidente indaga la Municipale della Bassa
Romagna.
Erano le 9.45 di ieri mattina. N.A., 44 anni e di
origine egiziana ma residente da tempo a
Fusignano, stava percorrendo l' ex Tramvia da
Maiano verso Lugo. Era alla guida della Ford
Kuga, un suv 4x4 intestato al marito: in auto
con lei, sul sedile posteriore, la figlioletta che
da appena un mese ha compiuto tre anni. Poi,
qualcosa è andato storto. All' altezza della
curva prima dell' Evercompounds, la ditta di
materiale edile, l' auto ha perso il controllo
della strada. Forse un malore, un guasto, un
colpo di sonno o un ostacolo in mezzo alla
strada: saranno i vigili ad appurarlo.
Fatto sta che l' auto va dritto nel fosso fino a
schiantarsi contro un albero. Nonostante la
tenuta della vettura, per mamma e figlia l' impatto è violentissimo. E i danni gravissimi. Un passante
(ma a ieri sera, non risultavano testimoni alla Municipale) dà l' allarme e sul posto arrivano i sanitari del
118, con ambulanze ed e licottero. Riescono a liberare da soli la piccina rimasta incastrata e a darle le
prime cure, anche se le sue condizioni appaiono da subito gravissime.
Mentre per la mamma, no. A liberarle le gambe incastrate tra le lamiere, proprio non ci riescono e
chiedono l' aiuto dei vigili del fuoco. Attimi interminabili per la 44enne che, tra le grida di dolore, non ha
mai perso conoscenza.
Grazie ai pompieri, intervenuti immediatamente, i sanitari sono riusciti a stabilizzare anche lei e,
intubate entrambe, mamma e figlia sono state quindi caricate sull' elimedica dirette al "Bufalini" di
Cesena. Lì, i primi soccorsi sono stati lunghi e complicati. La 44enne è stata ricoverata in Neuro ­
rianimazione in condizioni gravi, mentre la piccina è stata sottoposta a una serie di interventi chirurgici e
a ieri sera era sotto stretta osservazione medica, giudicata gravissima. I medici non hanno sciolto la
prognosi. Ora toccherà ai vigili, che hanno posto il veicolo in stato di custodia, stabilire cosa abbia
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Corriere di Romagna
(ed. Ravenna­Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
provocato l' incidente: se un guasto o un problema alla strada.
E' comunque certo che la piccina fosse regolarmente ancorata sul sedile posteriore, sul suo seggiolino,
e proprio sulla poltroncina di sicurezza è rimasta incastrata.
Patrizia Cupo.
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BAGNO ANDREA.
"Il treno va a Mosca"
Stasera, al Bagno Andrea n12, a Valverde,
inizia "Estate Doc­I confini della realtà",
rassegna a cura diD.E­R (Associazione
Documentaristi Emilia ­Romagna) col
sostegno della Regione. Alle 21.30 proiettato il
documentario "Il treno va a Mosca", la fine di
un mondo raccontata attraverso lo sguardo e i
filmati 8 mm del barbiere comunista Sauro
R a v a g l i a . È i l 1 9 5 7 a d Alfonsine e i l
protagonista visita Mosca, insieme ai suoi
compagni, durante il Festival mondiale della
gioventù socialista. Sauro e compagni si
armano di cinepresa per filmare il grande
viaggio. Ma cosa succede quando si parte per
filmare l' utopia e ci si trova di fronte la realtà?
Sarà presente il protagonista Sauro Ravaglia.
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«Nessuna garanzia, nemmeno per i soci»
Scatta il presidio permanente dei lavoratori davanti alla cooperativa Cesi.
IMOLA. La situazione della Cesi è senza
dubbio complessa, ma per i sindacati l'
imperativo categorico è garantire gli
ammortizzatori sociali per tutti. È quanto
emerso ieri sera dopo la fine della riunione tra
le organizzazioni sindacali e i lavoratori,
svoltasi in una giornata di sciopero a cui hanno
aderito circa 150 dei 405 dipendenti.
Contestualmente alla protesta è scattato come
da programma anche il presidio permanente
che prosegue anche nella giornata di oggi.
A far incrociare le braccia ai lavoratori è la
pesante situazione in cui si trova il colosso
dell' edilizia imolese. All' appello ci sono 1125
fornitori che aspettano di essere saldati, oltre
370 milioni di euro di debito, e un piano
industriale che prevede 200 esuberi. A questo
va aggiunto che i contratti di solidarietà e la
cassa integrazione stanno arrivando al
termine. Oltre a ciò, lunedì 14 luglio prossimo
avrà inizio la prima (e c' è da immaginare che
non sarà l' unica) udienza d' istanza
prefallimentare chiesta da un' azienda
bresciana che dalla Cesi aspetta di saldare
una fattura da circa 200mila euro. «Certezze
non ne abbiamo ­ commenta senza mezzi
termini Sonia Bracone della Fillea Cgil ­. Di
certo c' è che abbiamo chiesto lo spazio nell'
immediatezza per ragionare sugli ammortizzatori sociali per tutti e per un medio ­lungo periodo. Su
questo siamo irremovibili». Sulla già delicata situazione dell' azienda pesano anche le dimissioni del
presidente della Regione Emilia ­Romagna Vasco Errani. Anche la Regione, infatti, finora era uno degli
interlocutori al tavolo regionale del settore edile.
«Abbiamo richiesto la titolarità di quel tavolo a chi sostituisce Errani.
Non va perso tempo».
Vede nero il segretario della Uil Imola Giuseppe Rago. «Dalla Cesi non vengono comunicazioni di
nessun genere. I debiti non lasciano ben sperare sul salvataggio della cooperativa. Il fatto poi che siano
stati pagati anticipatamente gli stipendi con fondi di Federcoop la dice lunga sulla disponibilità
economica dell' azienda che di fatto non esiste più. Non ci sono garanzie, né sul Tfr, né per la base
sociale». Rago inoltre non intravede spiragli nemmeno sull' operazione regionale che dovrebbe
sostenere grandi imprese dell' edilizia come la Cdc di Modena, la Coop costruzioni di Bologna, la Iter di
Lugo e la Cesi. «Da fonti sindacali attendibili però pare che la Cesi non rientri più in questo piano. Se
dovesse succedere le conseguenze per Imola sarebbero devastanti, a partire dalle 405 famiglie e dai
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fornitori, che per la maggior parte sono del territorio».
Matteo Pirazzoli.
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E CIRCONDARIO.
Lavorava in una carrozzeria imolese il 54enne morto
in moto
IMOLA. Angelo Checcoli era nato ad Alfonsine,
viveva a Conselice con moglie e figli, ma
lavorava in una carrozzeria di Imola. Martedì
intorno alle 18 stava rientrando dal lavoro
verso casa quando un furgone, condotto da un
33enne della zona di Imola, si è frapposto fra
lui e la sua strada. Lo schianto è stato violento
e Checcoli, 54 anni, è stato sbalzato dalla sua
moto ed pè morto sul colpo. L' incidente si è
verificato martedì alle 18 al confine fra Sesto
I m o l e s e e M a s s a l o m b a r d a L ' incidente
mortale è avvenuto martedì pomeriggio intorno
alle 18 all' incrocio tra la via Selice Nuova e la
via Trebeghino in territorio della frazione di
Sesto Imolese. A scontrarsi sono stati un
furgone Renault Trafic e una moto Burgman
400. Quest' ultima, con in sella un 54enne,
stava procedendo sulla Selice con direzione
Massa Lombarda. Da via Trebeghino sarebbe
però spuntato all' improvviso il furgone, con l'
intenzione di immettersi sull' arteria principale
e di dirigersi verso Imola. L' impatto è stato
molto violento, il centauro ha centrato il veicolo
sul lato guida ed è stato scaraventato contro la
segnaletica spartitraffico. Inutili i soccorsi.
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Napoli incontra il rock ed è un po' dub
Raiz e Mesolella presentano i pezzi di "Dago red", in pratica "rosso terrone"
d i G I A N N I A R F E L L I LUGO. S e c o n d o
appuntamento di Lugo musica estate oggi al
Chiostro del Monte, con il primo di due
interessanti duetti chitarra e voce (il secondo
sarà la settimana prossima con Sarah Jane
Morris e Antonio Forcione): alle 21.15 Raiz e
Fausto Mesolella proporranno un set basato
sul loro disco "Dago red", pubblicato pochi
mesi fa.
Il titolo si potrebbe tradurre "rosso terrone",
intendendo cioè il vino rosso degli immigrati d'
origine italiana, perché "dago" era uno dei
molti modi in cui, con un certo disprezzo, si
potevano chiamare gli italiani d' America.
"Dago red" è anche il titolo di una raccolta di
racconti dello scrittore italoamericano John
Fante. Spiega lo stesso Raiz: «Ci piaceva
molto l' idea del vino rosso paesano, quello
che forse non è amato dai palati raffinati dei
sommeliers, ma che è forte, sincero ed
inebriante. Abbiamo rivisto a nostro modo otto
classici della canzone napoletana, lasciando lo
spazio aperto alla contaminazione con ciò che
napoletano non è, ma che altrettanto ci
appartiene. In questo lavoro la nostra anima
rock, soul, blues, reggae fa pace con l' altra
sua parte, che appartiene alla canzone della
terra dove siamo nati e cresciuti».
Il duo lavora insieme da qualche anno, e il disco è il frutto di questo periodo passato a suonare in giro
per l' Italia; dal vivo le canzoni napoletane che figurano nell' album vengono integrate da molte altre, di
origine diversa.
Rolling Stones, Bee Gees, Lucio Battisti, gli Who, i Pink Floyd, Bob Marley, Patty Pravo, i Gogol
Bordello e Leonard Cohen sono alcuni dei nomi che vengono presi in considerazione dal duo.
Il cantante Gennaro Della Volpe, in arte Raiz, è noto soprattutto per essere stato il cantante degli
Almamegretta per oltre vent' anni, con i quali si è ripresentato lo scorso anno a Sanremo, ma le sue
esperienze sono variegate; innamorato del dub, ha lavorato parecchio a Londra, anche con gli Asian
Dub Foundation.
Fausto Mesolella è invece da trent' anni il chitarrista degli Avion Travel, in tutte le sue diverse
formazioni, dalla Piccola Orchestra al grande ensemble. È anche un musicista ricercato in altri ambiti,
con molte collaborazioni nel pop e nel jazz italiano.
Biglietti a 14 euro.
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La Voce di Romagna
La Voce di Romagna Ravenna
FUSIGNANO GRAVI MADRE E FIGLIA DI 3 ANNI
Madre e bimba di tre anni sono rimaste
gravemente ferite in un incidente stradale
accaduto ieri mattina a Fusignano.
La donna di 44 anni per cause ancora al vaglio
della polizia Municipale della Bassa Romagna
verso le 10.30 è uscita di strada finendo nel
fossato laterale e concludendo la sua corsa
contro un albero. La bimba viaggiava dietro.
Per estrarre le due dall' abitacolo, c' è stato
bisogno dell' intervento dei vigili del fuoco.
Entrambe sono quindi state portate all'
ospedale Bufalini di Cesena in gravi
condizioni.
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La Voce di Romagna
La Voce di Romagna Ravenna
Appropriazione indebita: condannato Casadio
CASOLA Quattro mesi di resclusione al candidato sindaco di centrodestra per una
vicenda maturata tra il 2010 e il 2011.
uattro mesi di carcere e 300 euro di multa (con
pena sospesa). E Q se anche è la metà esatta
di quanto aveva chiesto la procura, per il
53enne Oriano Casadio, neoconsigliere a
Casola Valsenio dopo avere corso per la
poltrona di sindaco e al momento dei fatti
contestati ancora vicepresidente del consiglio
provinciale sotto alle insegne del Pdl,
rappresenta di fatto la prima condanna. A
pronunciarla ieri al termine del rito abbreviato
è stato il giudice Corrado Schiaretti su
richiesta del vpo Lorenzo Casalboni. Casadio,
difeso dall' avvocato Gabriele Sangiorgi, era
imputato di appropriazione indebita di 7.000
euro aggravata dalle relazioni d' ufficio nell'
ambito di una vicenda che vedeva altri
protagonisti noti. In qualità di unica parte
offesa (non costituita in parte civile) figurava
infatti l' im prenditore Ismet Mehemeti, 56 anni,
albanese, con diversi incarichi di rilievo nel
suo Paese, fondatore di un movimento politico
a Ravenna vicino a "Fratelli d' Italia" alle ultime
politiche, ma divenuto veramente celebre
quando nel giugno 2011 finì ai domi ciliari per
l' inchiesta di Cremona sulle scommesse
calcistiche. Poi il gip lo interrogò e lui tornò
libero, però questa è un' altra storia.
Tra le carte troviamo un secondo albanese: si
tratta di Aleksander Meksi, 75 anni e primo ministro in Albania fino alla fine degli anni '90. Però anche
questa è un' altra storia.
Nell' ambito della vicenda che è costata la condanna a Casadio, Meksi compariva solo potenzialmente
come parte offesa, visto che era socio della srl al centro del caso, la "2M". Di fatto non era stato
menzionato neppure nell' avviso di conclusione indagine che a suo tempo il pm Monica Gargiulo titolare
del fascicolo aveva notificato a Casa dio, il quale era stato tirato in ballo in qualità di amministratore
unico della 2M, società di intermediazioni immobiliari con sede a Lugo. Per il pm tra il settembre 2010 e
il luglio 2011 l' indagato si era appropriato di 7.000 euro della srl che ­ continua l' accusa ­ lui poteva
gestire in ragione della ca rica ricoperta (da qui la contestata aggravante) e che avrebbe prelevato dalla
filiale ravennate di una banca toscana per poi usare per spese definite esclusivamente personali. "Ho
messo a disposizione i miei mezzi per non indebitare quella piccola società appena nata ­ spiegò
Casadio in un' intervista alla Voce ­. Non ho percepito compensi. Avevo pur il diritto di riavere i rimborsi
spesa; per questo ho prelevato e senza dovere rendere conto a nessuno: poterlo fare era nel mio titolo
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La Voce di Romagna
La Voce di Romagna Ravenna
di amministratore. E poi stiamo parlando di 7.000 euro, mica di un dissesto finanziario. Ho consegnato
ampia documentazione alla magistratura". Che però ha valutato altrimenti (ACo).
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La Voce di Romagna
La Voce di Romagna Ravenna
"Lugo Musica Estate" con Raiz e Mesolella
"Lugo Musica Estate" prosegue questa sera
(ore 21.15) al Chiostro del Monte con Raiz e
Fausto Mesolella che presenteranno il nuovo
album "Dago Red". In repertorio i grandi
classici della canzone italiana ed
internazionale ma anche brani della tradizione
napoletana.
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La Voce di Romagna
La Voce di Romagna Ravenna
ZAPPING.
Ad Alfonsine "Pensiero narrazione e voce"
Torna nel giardino della biblioteca in piazza
d e l l a R e s i s t e n z a a d Alfonsine "Pensiero,
narrazione e voce". La rassegna si articolerà in
otto serate. Il ciak questa sera (ore 21) col
"Tango Spleen Quartet".
Sul palco, Mariano Speranza (piano, voce),
Francesco Bruno (bandoneon), Andrea Marras
(violino), Elena Luppi (viola), Yalica Jo
(violoncello) e Gian Luca Ravaglia
(contrabbasso). Il 14 luglio le musiche dell'
America con Morrigan' s wake; il 21 luglio la
voce dei cow boys con la Tim Grimm Band;
luglio si chiuderà il 28 luglio con Paola Fabris
Quartet e le colonne sonore di film Usa.
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La Voce di Romagna
La Voce di Romagna Ravenna
Parco dei mulini Il Tar dà ragione al Comune
LUGO La soddisfazione del vicesindaco Costantini: "La sentenza riconosce la
correttezza del procedimento amministrativo"
Con la sentenza n. 643 del 2014, il TAR dell'
Emilia Romagna ha definito in senso
favorevole al Comune di Lugo una vicenda
giudiziaria avviata nel 2006 da alcuni cittadini
residenti nell' area interessata dal progetto di
lottizzazione "Parco dei Mulini".
E' un bel sospiro di sollievo per l' ente
pubblico che, in caso di con danna, avrebbe
dovuto far fronte a forti impegni risarcitori.
bunale regionale ­ si legge in una nota
diramata ieri dall' amministrazione lughese ­
ha accertato anzitutto la legittimità della
variante urbanistica del comune di Lugo con
particolare riferimento al rispetto delle distanze
previste dall' ordinamento a tutela del canale
dei Mulini.
L' intervento infatti era stato concesso solo
dopo l' autorizzazione da parte dell' ente
competente che ne ha accertato la
compatibilità paesaggistica.
segue la nota del Comune ­ nella sentenza si
sostiene che la variante rispetta le previsioni
della pianificazione sovraordinata, e in
particolare le disposizioni del Piano
Provinciale e quelle delle Autorità di bacino del
Reno.
conclude la nota ­ è stata accertata la
presenza negli atti impugnati di un' adeguata
motivazione, requisito che deve caratterizzare peraltro tutti gli atti amministrativi. Per queste e altre
ragioni, le censure formulate dai ricorrenti sono state ritenute infondate.
tenzione" "E' una sentenza che riconosce la correttezza del procedimento amministrativo ­ ha
commentato il vicesindaco Giovanni Costantini ­ e che, ancora una volta, ci offre il piacere di constatare
che i nostri uffici comunali hanno lavorato con scrupolo e attenzione".
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La Voce di Romagna
La Voce di Romagna Ravenna
Riot Fest a Massa con i Marta sui Tubi
Si apre questa sera a Massa Lombarda il Riot
Fest, tre giorni di buona cucina, arte,
mercatini, volontariato e, soprattutto, musica.
Ad aprire il festival questa sera i Marta sui
Tubi, una delle band più seguite del rock
italiano. L' opening è affidato alla giovanissima
band dei Freedom Underground, vincitori del
JYL Contest 2014, il concorso di band locali
p r o m o s s o d e l C e n t r o G i o v a n i d i Massa
Lombarda.
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La Voce di Romagna
La Voce di Romagna Ravenna
"Il Comune ha lavorato con scrupolo" Il vicesindaco di Lugo Giovanni Costantini
BAGNACAVALLO.
Tornati a casa i 15 studenti che hanno soggiornato
per due settimane a Stone
S o n o r i e n t r a t i a Bagnacavallo l o s c o r s o
weekend i 15 studenti delle scuole medie e
superiori che hanno soggiornato per due
settimane a Stone, cittadina inglese legata al
comune romagnolo da un patto di amicizia. L'
esperienza, giunta all' 11° anno consecutivo, è
organizzata dal Comune di Bagnacavallo, in
collaborazione con l' associazione Amici di
Neresheim e il Comitato di gemellaggio di
Stone, e ha l' obiettivo, oltre all'
approfondimento della lingua inglese, di
rinsaldare l' amicizia tra le due città e di far
crescere tra i giovani il senso di appartenenza
all' Europa. I ragazzi sono stati accompagnati
da Annalisa Cortesi, rappresentante dell'
associazione Amici di Neresheim.
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La Voce di Romagna
La Voce di Romagna Ravenna
TUTTI GLI APPUNTAMENTI CONSIGLIATI DA LA VOCE.
Lugo Il duo spregiudicato. La voce degli
Almamegretta e il chitarrista degli Avion Travel.
Esito: canzoni straordinarie
Due musicisti eclettici come Raiz
(Almamegretta) e Fausto Mesolella (Avion
Travel) salgono sul palco per proporre, nell'
intima formula con solo voce e chitarra, un
repertorio di canzoni che amano da sempre:
dai Rolling Stones ai Bee Gees, da Mario
Merola a Battisti, e poi gli Who, i Pink Floyd,
Bob Marley, Patty Pravo, i Gogol Bordello,
Leonard Cohen, ma anche classici della
canzone napoletana rivisitati in maniera del
tutto personale (come quelli presenti nel film
Passione di John Turturro, in cui entrambi
sono apparsi). Una girandola dagli
accostamenti imprevedibili, in cui i confini
stilistici sembrano esistere solo per essere
scavalcati. Il duo (Raiz, voce indimenticata
degli Almamegretta, canta e Mesolella, dal
1986 nella Piccola Orchestra Avion Travel, è
alla chitarra) presenta l' ultimo lavoro, Dago
Red. All' interno di Lugo Musica Estate 2014 l'
evento è questa sera alle ore 21,15 al Chiostro
del Monte (via Garibaldi, 11). Biglietti da 14 a
9 euro. Info: tel.0545/38542.
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La Voce di Romagna
La Voce di Romagna Ravenna
Ravenna Nasce "Don Gio Vino", il teatro che ha
bisogno di adatta degustazione
Nasce «la prima rassegna itinerante di teatro
da gustare sotto le stelle». E con il calice di
vino in mano. Il progetto è quello di mettere
insieme due tipicità romagnole, due
eccellenze: il teatro e l' enogastronomia. Il
prodotto che è venuto fuori, «liberamente
raccolto e fermentato dal Don Giovanni di
Molière» si chiama "Don Gio Vino". Di mezzo
c' è il talento registico di Cristiano Roccamo,
mente del "Plautus Festival", che ha spiegato
come il divin seduttore, «ovviamente ricalca il
celebre Don Giovanni, ma il nostro
protagonista alle donne preferisce il buon vino
e la cucina di Romagna». La proposta scenica
è sponsorizzata da Coldiretti Ravenna, e qui
viene il bello, perché il sale è che si va a
godere del teatro degustando. Anteprima il 23
luglio, in piazzetta Unità d' Italia a Ravenna.
Poi si gira, il 7 agosto a Villa Rugata (Faenza),
l' 8 a Rocca di Bagnara e il 9 all' Arena Spada
(Brisighella). Il concetto, ha specificato Walter
Luchetta di Coldiretti, è quello di «promuovere
le produzioni d' eccellenza del nostro territorio
­ dai vitigni autoctoni, ai salumi di mora, alle
vere regine dell' estate, ossia pesche e
nettarine ­ e dare lustro e visibilità alla
Ravenna candidata a capitale europea della
cultura».
Durante le rappresentazioni, che avranno inizio alle 20,30, saranno promossi i prodotti di stagione della
campagna ravennate mediante degustazioni comprese nel prezzo del biglietto (15 euro, in prevendita).
Info: tel.0544/210211.
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