lingua e letteratura italiana

Anno scolastico 2013/2014
PRIMO BIENNIO
Corso Diurno
Classe : 1 CF
RELAZIONE FINALE DI ITALIANO
PROF./SSA ELINA PETTINEO
TESTO/I ADOTTATI: Castelleno, Geroni-“ Segni Sogni Realtà “ Ed. Petrini
M. Sensini. “ Porte aperte”. Ed.A.Mondadori
OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI IN TEMINI DI :
COMPETENZE

L’allievo sa leggere e comprendere sufficientemente i contenuti di testi di varia tipologia.

L’allievo sa interpretare testi di varia tipologia ,guidato dal docente.

Sa utilizzare e produrre testi in situazioni comunicative di vario genere.
ABILITA’
CONOSCENZE


Conosce in maniera sufficiente le regole

fondamentali della morfologia e della

sintattica di un testo breve e semplice.

sintassi.
Conosce e sa definire le più elementari
categorie di analisi del racconto
Sa svolgere l’analisi grammaticale o
Sa riassumere il contenuto di brani letterari e
non, rispettandone la coerenza.

Sa analizzare un semplice testo narrativo

Sa individuare le più comuni figure retoriche
di un testo

Espone oralmente i concetti con sufficiente
chiarezza e coerenza

Elabora semplici testi scritti in modo chiaro e
corretto.
1°PERIODO
Moduli didattici
LE STRUTTURE DELLA COMUNICAZIONE E LE FORME
Durata (indicativa)
4 h ( settembre-dic)
LINGUISTICHE DI ESPRESSIONE ORALE.

Il sistema della comunicazione

Le funzioni della lingua
IL SISTEMA E LE STRUTTURE FONDAMENTALI DELLA LINGUA
ITALIANA.
12 h ( settembre-dic)

Le principali categorie grammaticali

Elementi fondamentali di analisi logica
STRUTTURE ESSENZIALI DEI TESTI DESCRITTIVI ,ESPOSITIVI,
6 h ( sett-dicembre)
NARRATIVI,ESPRESSIVI,REGOLATIVI, GIORNALISTICI.

Lettura e analisi di testi regolativi,espositivi,narrativi e
giornalistici.

Produzione di testi regolativi,espositivi,narrativi e giornalistici.
TECNICHE RELATIVE ALLA COMPETENZA TESTUALE:
6 h ottobre
RIASSUMERE,TITOLARE, PARAFRASARE .

Le tecniche della sintesi

La produzione di riassunti
METODOLOGIE ESSENZIALI DI ANALISI DEL TESTO NARRATIVO

Lettura e analisi di testi letterari e non

Divisione di un brano in sequenze

Fabula e intreccio

Lo spazio

Il tempo

Il sistema dei personaggi

Figure retoriche
10 h ( ottobre-dic)
TESTI ED AUTORI DELLA CULTURA ITALIANA ED
8 h ( ottobre-gennaio)
EUROPEA,INCLUSA QUELLA SCIENTIFICA E TECNICA.

Contesto storico di riferimento di alcuni autori ed opere

Lettura e analisi del romanzo: “ Lo scudo di Talos”
PROGRAMMA SVOLTO NEL PRIMO PERIODO
NARRATIVA

La struttura del testo narrativo

Gli elementi fondamentali della narrazione

Le sequenze

La struttura della fabula
Lettura e analisi dei seguenti testi:

I.Calvino,Despina,Isaura,Sofronia,Ottavia

O.Wilde, Il principe felice

P.Levi, Sandro

T.Landolfi,Il racconto del lupo mannaro

R.Queneau,Stili

P.Pasolini, Le disavventure del Riccetto
GRAMMATICA
LE PARTI VARIABILI DEL DISCORSO

L’articolo determinativo

L’articolo indeterminativo

L’aggettivo qualificativo

L’articolo partitivo

Il verbo e le sue forme

Il pronome

L’avverbio
2° PERIODO
Moduli didattici
MODALITA’ DI PRODUZIONE DEL TESTO

Uso dei connettivi

Segni di interpunzione

Varietà lessicali

Principali registri linguistici.
Durata (indicativa)
8 h (gennaio-febbr)
IL SISTEMA E LE FORME FONDAMENTALI DELLA LINGUA ITALIANA.

16 h ( febbr-maggio)
Elementi fondamentali di analisi logica.
STRUTTURE
BASILARI
DEI
TESTI
DESCRITTIVI,
NARRATIVI,
10 h ( febbr-maggio)
ESPRESSIVI, EMOTIVI,GIORNALISTICI

Lettura,analisi e produzione dei testi
METODOLOGIE ESSENZIALI DI ANALISI DEL TESTO LETTERARIO

Lettura e analisi di testi letterari e non letterari

La focalizzazione

Il tempo della storia

Il discorso diretto ed indiretto libero

Le figure retoriche
TESTI ED AUTORI SIGNIFICATIVI
DELLA CULTURA ITALIANA ED
EUROPEA

Contesto storico di riferimento di alcuni autori ed opere

Lettura ed analisi del romanzo: “ Lo scudo di Talos”
PROGRAMMA SVOLTO NEL SECONDO PERIODO
NARRATIVA :

La struttura di un testo narrativo: L’intreccio, l’ellissi

L’ambientazione : tempi e luoghi

Le tecniche descrittive

L’uso delle principali figure retoriche

I personaggi e le loro caratteristiche

Il discorso diretto e indiretto
Lettura e analisi dei seguenti brani

R.Sterne,Sulle nevi di Gennaio

J.London,E l’uomo salvò il cane
10 h ( febbr-maggio)
20 h ( febbr-giugno)

I.Asimov,Il segregazionista

P.Dick, Ora tocca al Wub

H.Lovecraft,Nella cripta

La storia diAbu Qir e Abu Sir

G.Scerbanenco, Stazione centrale ammazzare subito

S.Benni,Priscilla Mapple e ildelitto della II C

E.Hemingway, Campo indiano
GRAMMATICA

L’uso dei modi e dei tempi verbali

I verbi transitivi e i verbi intransitIVI

I verbi impersonali

I verbi servili

Le congiunzioni
SINTASSI

La frase semplice o proposizione

Il soggetto

Il predicato

L’attributo

L’apposizione

I complementi diretti

I principali complementi indiretti
METODOLOGIA DIDATTICA:

Lezione frontale

Lezione dialogata

Esercitazioni
STRUMENTI DI LAVORO : Libri di testo, sussidi informatici.
VERIFICHE - Analisi testuali, produzioni scritte,rielaborazioni orali.
Numero:Tre verifiche scritte e due verifiche orali,eventuali prove di recupero,svolte sia nel primo periodo che
nel secondo periodo
Competenze di cittadinanza conseguite attraverso lo svolgimento dell’ UDA

Comunicare: Comprendere messaggi di genere diverso e di complessità diversa,trasmessi utilizzando
linguaggi diversi,mediante diversi supporti

Rappresentare :Eventi, fenomeni,principi,concetti, stati d’animo,emozioni mediante supporti diversi
UDA: “ La questione ambientale in Europa”
Discipline coinvolte o Asse : Italiano, Storia
La suddetta UDA è stata completata nel mese di Maggio e sono stati valutati i lavori presentati dagli studenti
suddivisi in gruppi
ATTIVITA’ EXTRASCOLASTICHE : visione di uno spettacolo teatrale, presso il Pio X di Padova
CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI
In merito alla valutazione, sono stati presi in considerazione la situazione di partenza dell’allievo e
miglioramenti che sono stati fatti nel corso dell’anno nell’acquisizione di abilità, conoscenze e competenze.
Ssi fa riferimento ai criteri inseriti nel Piano di lavoro di inizio anno
L’esito delle prove di verifica è stato comunicato entro i quindici giorni dallo svolgimento delle stesse.