Una galleria e 3 milioni di debiti

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50 .Savona e provincia
STAMPA
.LA
DOMENICA 1 MARZO 2015
In breve
SAVONA. LA MOVIMENTAZIONE TERRA E LE ANALISI PER L’AMIANTO HANNO PROVOCATO IL DISAVANZO
“Una galleria e 3 milioni di debiti”
Secondo i sindacati l’Anas non copre i costi dei lavori effettuati dalla “Letimbro”
CRISTINA BENENATI
SAVONA
Un incontro con i lavoratori
in cantiere, fissato per domani mattina, e un vertice urgente chiesto in prefettura.
Sono le prime due mosse
che Rsu e le rappresentanze
sindacali Cgil hanno predisposto per mediare il contenzioso nato fra Anas e le ditte
appaltatrici consorziate che
stanno realizzando l’Aurelia
bis (Letimbro Scarl, Cmc Ravenna e Itinera Tortona). La
Letimbro ha infatti chiesto
ad Anas la modifica del capitolato per riavere gli oltre 3
milioni di euro spesi per
smaltire il materiale di scavo
della talpa alla piattaforma
Maersk di PortoVado.
Per sbloccare la situazione servirebbe una perizia
tecnica, che garantirebbe all’impresa di rientrare dei milioni anticipati per lo smaltimento dello smarino ma soprattutto farebbe ripartire la
«talpa», che domani non tornerà a scavare la galleria a
Grana, la frazione di Albissola Marina dove dovrebbe
partire lo scavo della seconda galleria.
«Non è possibile proseguire lo scavo notturno con la
talpa senza garanzie – spiega
Andrea Luvarà, segretario di
Fillea-Cgil di Savona -. La pe-
La prima galleria è costata più del previsto alla Letimbro Scarl
rizia è necessaria, oltretutto finora è stata scavata solo la prima parte della galleria, una distanza minima rispetto alla totalità del percorso. E la cifra
spesa è già alta. Il passivo dell’impresa tra l’altro mette a rischio i lavoratori. Al momento
non ci sono i termini per ipotizzare l’utilizzo di ammortizzatori sociali, perchè non manca il lavoro, manca l’accordo
nel contratto fra Letimbro e
Anas. Se non si troverà presto
l’accordo, gli stipendi potrebbero essere a rischio».
Il materiale di scavo, inizialmente, era destinato al porto
di Savona. L’allungamento del
tragitto a Vado ovviamente ha
comportato spese aggiuntive,
mai fissate nel capitolato di accordo. «La cifra non si è alzata
così tanto solo per il tragitto
dei camion – precisa Luvarà ma soprattutto per il lavoro
che viene fatto sullo smarino,
che prima di essere portato
via deve essere trattato e controllato, per evitare inquinamento ambientale».
La Letimbro ha garantito
ancora lavoro per tutto il mese
di marzo ma solo per le operazioni esterne. La talpa nel frattempo resterà ferma, almeno
fino a quando arriverà la perizia. I tempi di consegna dell’opera, già in ritardo di un anno rispetto al cronoprogramma iniziale, rischiano di dilatarsi ulteriormente. Il fine lavori oggi parla del 2017, ma un
ulteriore slittamento, sommato ai decenni di discussioni sull’opportunità dell’opera, potrebbero moltiplicare le proteste che da sempre circondano l’infrastruttura da 250 milioni di euro.
La Letimbro Scarl, oltre a
rivendicare le spese per lo
smaltimento del materiale,
contesta anche l’anticipo per
l’installazione di cinque centraline di rilevazione dell’amianto nelle aree di perforazione, l’obbligo di stoccaggio in aree idonee, le operazioni di controllo per la sicurezza ambientale e i costi dei
controlli dei campioni in laboratorio. Da agosto a oggi,
queste procedure sono state
seguite per lo spostamento
di 80 mila metri cubi di terra.
I due sindaci
«Pesanogliesami
sull’amianto»
1 «L’azienda confer-
ma occupazione solo
per marzo. In aprile, potrebbero essere licenziati venti lavoratori a
tempo determinato»,
spiega Maurizio Turone
(Rsu-Cgil). «Il contenzioso è noto. Anas ha le
sue ragioni. Nel capitolato si parla di deposito
delle terre di scavo nell’ambito dell’Autorità
portuale di Savona che
comprende anche Vado Ligure», spiegano i
due sindaci delle Albisole, Orsi di Superiore e
Nasuti di Marina. «Viceversa la Letimbro giustamente discute i costi
sugli esami dell’amianto, finora mai rilevato
nei materiali lavorati,
perché anziché una solo verifica, ne deve eseguire tre per estrazione, trasporto e all’abbancamento», aggiunge Orsi.
[M. PI.]
Celle Ligure
Cantieri chiusi
entro aprile
1 Il
sindaco di Celle Ligure, annuncia il programma
dei due principali lavori in
corso in paese: «I lavori sul
vicolo centrale di via Aicardi
sono giunti a metà. Il cantiere sarà chiuso entro aprile,
per essere riaperto a ottobre.
Durante la bella stagione,
non possiamo mettere a rischio i molteplici esercizi
presenti lungo il centro storico – spiega Renato Zunino -.
Per la funicolare che condurrà al quartiere e alla pineta
Bottini, l’impianto dovrebbe
entrare in funzione entro
giugno, altrimenti vale lo
stesso intento attuato per via
Aicardi».
[M. PI.]
Albissola M.
Finiti i lavori
di asfaltatura
1 Conclusi
i lavori di manutenzione straordinaria
dell'asfalto di via Jacopo della Quercia di Albissola Marina, tortuosa e stretta strada
che dalla vecchia Aurelia di
via Gentile, conduce al quartiere collinare dove gravitano diverse centinaia di famiglie. L’opera era mirata a ripristinare i tratti più usurati
dal passaggio dei mezzi pesanti e delle betoniere di un
cantiere edile da anni aperto
in vetta alla collina per la realizzazione di un’autorimessa
interrata.
[M. PI.]
Mallare
Sì al progetto
del parcheggio
1 Il Comune di Mallare ha
TALENTO SAVONESE
VARAZZE. PARLA IL SINDACO BOZZANO
DOMANI I FUNERALI ALLA S.S.TRINITÀ
La cantante
Chanty
a Roxy Bar
Lettera alle Ferrovie
per fermate e orari
dei treni Intercity
Morto il carpentiere
di via Schiantapetto
Domenico Curulli
Proseguono gli impegni televisivi e radiofonici di Chanty
dopo il Festival di Sanremo,
dove ha raccolto consensi con
il brano «Ritornerai». La cantante savonese, che recentemente è stata in diretta tv su
Radio Italia Video, oggi sarà
ospite dello storico programma di Red Ronnie, «Roxy
bar», visibile in streaming sul
web dalle 20,30. Il 4 e il 5 marzo sarà invece ospite del programma di Luca Barbarossa
«Radio Due Social Club», in
diretta su Rai Radio 2. [C. BEN.]
Nuova lettera del Comune di
Varazze a Trenitalia. La richiesta pressante del sindaco
Alessandro Bozzano riguarda
la richiesta di fermata di vari
Intercity da e per Milano e del
convoglio denominato «Thello» che dal capoluogo lombardo raggiunge Marsiglia via
Ventimiglia, creato in occasione dell’Expo 2015. Il sindaco ha trasmesso il sollecito
per un incontro sia alla Direzione di Trenitalia, sia a quella regionale, dopo che il primo
invito del 3 novembre scorso
E’ morto Domenico Curulli,
carpentiere in ferro, attività
che praticava dal 1978. Curulli, che aveva compiuto 75 anni
lo scorso 24 febbraio, aveva
avuto un incidente in moto nel
maggio del 2014. Domenico
Curulli che, dopo aver avuto
per anni la sua attività a Santuario, si era spostato in via
Schiantapetto e, recentemente in via Padova, lascia la moglie Giovanna e i figli, Maurizio di 48 anni e Alessandro di
45, le nuore Patrizia e Paola, e
le nipoti Chiara di 7 anni, e Mi-
non ha avuto riscontro. Le fermate alla stazione di Varazze
chieste dall’amministrazione
riguardano in totale cinque
convogli per Milano, compreso
l’IC 505 con destinazione Roma
e tre in arrivo. «E’ necessario
ragionare sia sulle fermate degli Intercity e sugli orari – dice
il sindaco -. Infatti, è da rivedere l’orario estivo lontano dalle
esigenze dei turisti. Abbiamo
arrivi in tarda mattinata e partenze nel primo pomeriggio che
nel fine settimana per i bagnanti non servono a nulla». [M. PI.]
La Grappa
dal 1977
www.marolo.com
approvato il progetto preliminare per i lavori di realizzazione di un nuovo parcheggio pubblico a servizio del polo scolastico del paese e della
vicina zona residenziale. Il
progetto, che ammonta a 50
mila euro, sarà cofinanziato
dalla Regione.
[L. MA.]
Carcare
Oggi si chiude
il carnevale
1 Si svolgerà oggi, a parti-
Domenico Curulli
col di 20. I funerali domani alle
15 nella chiesa della Santissima
Trinità, in via Chiavella. [M. S.]
re dalle 14, il carnevale di
Carcare. La manifestazione,
è stata organizzata da Carcareventi in collaborazione con
il Comune, il Consiglio giovanile, il Centro ragazzi, gli Alpini e l’oratorio Santa Rosa e
prevede anche la tradizionale cerimonia benaugurale
della messa a fuoco del fantoccio di cartapesta «Re Braie Molle».
[L. MA.]