In Plüschgewittern

PROCURA REGIONALE DELLA CORTE DEI CONTI
p.c. PROCURA DELLA REPUBBLICA DI CATANIA
p.c. PRESIDENTE REGIONE SICILIA
ON. ROSARIO CROCETTA
p.c. ASSESSORE ALL'AGRICOLTURA
AVV. ANTONINO CALECA
p.c. COMMISSARIO STRAORDINARIO DEI CONSORZI
DOTT. FRANCESCO PETRALIA
p.c. DIRETTORE CONSORZIO DI BONIFICA 9 CT
p.c. REVISORI DEI CONTI DEL CONSORZIO DI BONIFICA 9 CT
ESPOSTO
alla Ecc.ma PROCURA DELLA CORTE DEI CONTI DELLA SICILIA
presentato da Rinauto Mario (RNT MRA 83R30 G371F) nato a Paternò il 30 Ottobre 1983
e residente a San Giovanni La Punta (CT) in via Scarcella, 50. Tel. 392 62 08 508, E-mail
Oggetto: Segnalazione al fine dell'individuazione di eventuali profili di danno
erariale nella gestione del Consorzio di bonifica 9 Catania.
PREMESSA
Il Consorzio di bonifica è un ente che coordina interventi pubblici e controlla l'attività dei
privati sulla bonifica del territorio di competenza. Opere di questo genere riguardano, ad
esempio, la sicurezza idraulica, la gestione delle acque destinate all'irrigazione, la
partecipazione ad opere urbanistiche, ma anche la tutela del patrimonio ambientale e
agricolo. Per l'adempimento dei loro fini istituzionali essi hanno il potere d'imporre
contributi alle proprietà consorziate. Negli ultimi anni, la gestione dell'ente è stata
palesemente fallimentare e purtroppo, tale condotta ricade di conseguenza sia
sull'agricoltura di buona parte della Sicilia Orientale sia economicamente sulla collettività
visto che l'Assessorato regionale dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca
mediterranea, concorre all'integrazione dei bilanci consortili. Con il presente si vuole
mettere a conoscenza della Ecc.ma PROCURA DELLA CORTE DEI CONTI DELLA
SICILIA di presunte irregolarità al fine di accertare eventuali profili di danno erariale.
Fanno parte dell'esposizione, risarcimenti dei danni a seguito di Sentenze o transazioni,
causati da negligenze o mancati lavori di manutenzione di competenza del Consorzio,
sanzioni, deliberazioni consortili ed atti che mostrino delle condotte di cui si chiede la
valutazione. Oltretutto la scriteriata gestione dei contenziosi e delle sanzioni, ha parecchie
volte prodotto la dilatazione dei debiti per i rilevanti interessi legali maturati ed il notevole
aumento delle spese.
ATTI IN ESPOSIZIONE
• Contenzioso Bua Placido c/ Consorzio di bonifica 9 Catania
Sentenza n.938 del 25.05.2011 emessa dal TRAP Risarcimento danni per mancata manutenzione, condannato il Consorzio al pagamento
della somma di € 29.577,50 oltre interessi legali ed alle spese di giudizio liquidate in
complessivi € 8.700,00 oltre spese generali, IVA e CPA.
Con nota prot. 7918/2011 il Consorzio è stato autorizzato dal Dirigente Generale pro
tempore alla stipula di atto transattivo pagando la somma di € 43.164,09
omnicomprensiva di IVA, CPA, spese legali nonché spese di registrazione della Sentenza n.
938/2011.
Contenzioso promosso dai Sigg. Scuderi Enrico e Sardo Lucia
c/CB9 CT
Ordinanza ex art. 702 bis c.p.c. del 12.10.2012, emessa dal Giudice Unico
del Tribunale di Siracusa – Sezione Distaccata di Lentini, munita di
formula esecutiva il 04.09.2013 •
Risarcimento danni a causa di incendio divampato per omessa manutenzione.
Atto di precetto assunto al protocollo consortile al n. 2619 del 09.04.2014 che intima il
pagamento a favore dei ricorrenti della somma di € 11.371,34 omnicomprensiva di sorte
capitale, rivalutazione ed interessi legali su capitale rivalutato; nonché € 3.511,72 per spese
processuali liquidate in detta Ordinanza, omnicomprensive di compenso per il difensore.
Determina del Direttore Generale n. 106 del 19.05.2014 che liquida la somma complessiva
di € 15.348,06.
• Contenzioso promosso dai Sigg.ri Adornetto Pietro + 1 c/ CB9 CT
Sentenza 2655/2014 del Tribunale di Catania – Terza Sezione Civile Risarcimento danni per mancata fornitura irrigua, condannato il Consorzio al pagamento
della somma di € 7.426,75 oltre rivalutazione monetaria ed interessi, al pagamento delle
spese processuali liquidate in complessivi € 2.500,00 oltre € 210,00 per spese vive, ed
oltre spese generali , IVA e CPA; ed al pagamento delle spese della seconda CTU, poste a
carico del Consorzio con separato Decreto.
Determina del Direttore Generale n. 164 del 01.08.2014 che liquida la somma complessiva
di € 13.275,35.
Contenzioso promosso dal Sig. Cantarella Alfio c/ Assessorato ai
Lavori Pubblici della Regione Siciliana e CB9 CT
Sentenza 1233/2009 emessa dal TRAP •
Risarcimento danni per omessa manutenzione, condannati in solido l'Assessorato ai
LL.PP. ed il Consorzio al pagamento in solido della somma di € 183.908,00 oltre
rivalutazione monetaria, interessi legali, spese processuali, ect., per un importo
complessivo di € 211.987,18.
• Ricorso promosso dai Sigg.ri Alfia Vasta + altri c/ CB9 CT
Procedura esecutiva 4901/09 emessa dal Tribunale di Catania - VI Sez.
Assegnati in pagamento a Vasta Alfia + 29 la somma di € 923.672,25, liquidate spese
processuali per € 2.098,00 oltre oneri di legge e spese di registrazione.
• Ricorso promosso dal CB9 CT c/ Sigg.ri Alfia Vasta + altri
Sentenza 67/2010 emessa dal TSAP Il Consorzio è condannato al pagamento delle spese processuali liquidate in complessivi €
15.000,00 ed € 2.000,00 per spese in favore del difensore antistatario degli appellanti.
• Ricorso promosso dal CB9 CT c/ Sigg.ri Giuseppe Lombardo + altri
Sentenza 69/2010 emessa dal TSAP Il Consorzio è condannato in solido alla Regione Sicilia al pagamento dei danni così come
liquidati nel giudizio di primo grado oltreché della ulteriore somma di € 43.650,00.
Condanna la Regione Sicilia al pagamento delle spese processuali nei confronti del
Consorzio per entrambi i gradi di giudizio, che liquida, per ciascun grado, in complessivi €
10.000,00.
Condanna il Consorzio al pagamento delle spese processuali nei confronti degli appellati
liquidate in complessivi € 15.000,00.
Conferma la liquidazione delle spese come effettuata nel giudizio di primo grado.
• Ricorso promosso dai Sigg.ri Aveline e Di Benedetto c/ CB9 CT
Sentenza 1232/2010 emessa dal TRAP -
Risarcimento danni per reiterata omessa manutenzione, condannato il Consorzio al
pagamento in favore dei Sigg.ri Aveline della somma di € 107.513,60, oltre € 3.650,00 per
spese legali ed € 5.615,22 per spese CTU ed in favore di Di Benedetto della somma di €
108.481,08, oltre € 2.527,20 per spese legali ed € 3.915,79 per spese CTU oltre, per tutte le
parti, interessi legali e svalutazione monetaria.
Con nota Assessoriale n. 10812/2011 il Consorzio è stato autorizzato alla stipula di atto
transattivo pagando ai Sigg.ri Aveline la complessiva somma di € 116.778,82 ed al Sig. Di
Benedetto la somma di € 114.924,07 omnicomprensive di spese legali e spese per CTU.
• Ricorso promosso dai Sigg.ri Bascetta + altri c/ CB9 CT
Sentenza 269/2013 emessa dalla Corte di Appello di Catania
Il Consorzio è condannato a corrispondere ai ricorrenti le somme indicate nella Sentenza
923/2004 emessa dal Tribunale di Catania Sezione Lavoro, oltre alla metà delle spese
processuali di entrambi i gradi di giudizio liquidate, nell'intero, per il primo grado in €
2.600,00 e per il secondo grado in € 3.200,00 oltre spese generali, IVA e CPA,
disponendone la distrazione in favore dell'Avv. Pasquale Pappalardo.
Determina del Direttore Generale n. 27/2014 che liquida visto l'atto di precetto notificato
all'Ente dall'Avv. Pappalardo, la complessiva somma di € 4.266,34 comprensiva di spese di
giudizio liquidate in sentenza, diritti ed onorari per la procedura monitoria, spese generali,
CPA, IVA e spese varie.
Contenzioso promosso dai Sigg.ri Bonaccorsi Giuseppe + altri c/
CB9 CT
Sentenza 727/2014 del TRAP •
Il Consorzio è condannato a pagare in favore di Bonaccorsi Giuseppe € 28.841,00 oltre
interessi legali della presente decisione al soddisfo;
In favore di Bonaccorsi Achille € 32.993,00 oltre interessi legali della presente decisione al
soddisfo;
In favore di Castro Ignazio € 14.663,00 oltre interessi legali della presente decisione al
soddisfo;
In favore di Maugeri Vincenzo e Signorello Barbara € 10.548,00 oltre interessi legali della
presente decisione al soddisfo;
In favore di Maugeri Francesco € 12.630,00 oltre interessi legali della presente decisione al
soddisfo;
In favore di Calì Concetto e Maugeri Giuseppa € 10.084,00 oltre interessi legali della
presente decisione al soddisfo;
In favore di Urso Francesco e Bellissimo Francesca € 18.261,00 oltre interessi legali della
presente decisione al soddisfo;
In favore di Cristaldi Gaetano € 14.309,00 oltre interessi legali della presente decisione al
soddisfo;
In favore di Laudani Giuseppe € 28.597,00 oltre interessi legali della presente decisione al
soddisfo;
In favore di Pappalardo Ignazio € 13.461,00 oltre interessi legali della presente decisione al
soddisfo;
In favore di Di Stefano Anna € 19.669,00 oltre interessi legali della presente decisione al
soddisfo;
Lo condanna, inoltre, alla rifusione delle spese di giudizio sostenute dai ricorrenti, che
liquida in complessivi € 8.940,27 oltre le spese di CTU, IVA e CPA.
• Contenzioso promosso dal CB9 CT c/ Sig. Caccamo Maurizio
Sentenza 6421/2009 emessa dal Tribunale di Palermo – Terza Sezione
Risarcimento per mancato pagamento del compenso spettante quale difensore in
precedente giudizio promosso contro il Consorzio.
Rigettata l'opposizione avverso il decreto ingiuntivo 3601/06 emesso dal Tribunale di
Palermo su istanza dell' Avv. Caccamo e per l'effetto conferma il suddetto decreto.
L'Ente è condannato a rimborsare le spese di giudizio liquidate in complessivi € 1.610,00
(oltre a CPA, IVA e rimborso forfettario delle spese generali come per legge).
• Contenzioso promosso dal Sig. Castelli Fulvio c/ CB9 CT
Ordinanza di assegnazione somme 764/2011 emessa dalla VI Sezione
Civile - Esecuzioni Mobiliari del Tribunale di Catania
Risarcimento per mancato pagamento del compenso spettante per incarichi svolti.
Con sentenza 1000/03 il Tribunale di Catania ha statuito in ordine al diritto del ricorrente
alla pretesa creditoria, rinviando unicamente sul quantum e non contestando l' an
debeatur, individuando altresì il legittimato passivo nel Consorzio.
Avverso la predetta sentenza è stato proposto appello definito con Sentenza 868/08, con la
quale la Corte di Appello di Catania ha riconosciuto l'esistenza del credito spettante al
ricorrente.
Con decreto ingiuntivo 1567/10 il Tribunale di Catania ha ingiunto al Consorzio di pagare,
senza dilazione, la complessiva somma di € 8.737,57 oltre interessi legali dalla domanda ed
oltre le spese del procedimento monitorio liquidate in complessivi € 770,81.
Infine, con ordinanza 764/2011 assegnata al creditore la somma pignorata al debitore
Consorzio fino alla concorrenza della complessiva somma di € 11.371,20, oltre interessi.
• Contenzioso promosso Sigg.ri Conti Rosa + altri c/ CB9 CT
Sentenza 14/2012 e precetto
Risarcimento danni con interessi.
Il Consorzio è condannato al pagamento della complessiva somma di € 4.037,20, oltre
interessi legali dalla domanda sino al soddisfo ed € 700,00 oltre rimborso spese generali,
IVA e CPA.
In data 13.03.2012 il ricorrente ha notificato all'Ente atto di precetto, non avendo,
nonostante l'esecutività della Sentenza, ricevuto alcun risarcimento, con conseguente
aggiunta di spese per procedura monitoria ed interessi.
• Contenzioso promosso dai Sigg.ri Fallica Carmela + altri c/ CB9 CT
Sentenza 99/2011 Tribunale di Catania – Sezione distaccata di Paternò
Risarcimento danni da incendio.
Per effetto della suddetta sentenza e della successiva ordinanza di rettifica del 04.10.2011,
il Consorzio è stato condannato al pagamento della complessiva somma di € 24.131,34 e
per compensi liquidati al CTU € 1.226,00 oltre IVA, CPA ed interessi giusto decreto di
liquidazione del 18.11.2008.
Con la stessa sentenza è stato inoltre condannato al pagamento in favore della Fondiaria
Sai SpA delle spese di giudizio liquidate in € 2.200,00 oltre rimborso spese generali, IVA e
CPA.
• Contenzioso promosso dalla Sig.ra Fazio Grazia c/ CB9 CT
Causa 7873/09 R.G.
Rimozione manufatti abbandonati nel terreno della ricorrente.
Avendo, successivamente, il Consorzio provveduto alla rimozione dei suddetti manufatti è
stato solo condannato al pagamento delle spese processuali liquidate in € 1.450,00 oltre
IVA, CPA ed al rimborso forfettario su diritti e onorari.
• Contenzioso promosso dal Sig. Giuffrida Domenico c/ CB9 CT
Decreto Ingiuntivo emesso dal Tribunale di Catania
Mancato pagamento del compenso per incarichi di progettazione svolti.
Il Giudice Monocratico ha ingiunto l'Ente di pagare al ricorrente la somma complessiva di
€ 62.229,86 oltre interessi legali dalle date di scadenza in contratto sino al soddisfo e oltre
spese per la procedura di ingiunzione, liquidate in complessivi € 1.701,37 oltre IVA, CPA e
spese successive occorrende, per un totale complessivo di € 68.434,63.
Con successivo atto di precetto, in virtù del succitato Decreto Ingiuntivo, l'Ing. Giuffrida
ha intimato e fatto precetto all'Ente, il pagamento della somma, nel frattempo lievitata, per
complessivi € 72.136,20.
Con nota 4257/2011 il Consorzio è stato autorizzato dal Dott. Calogero Ferrantello,
Dirigente Generale dell'Assessorato delle Risorse Agricole ed Alimentari, Dipartimento
Regionale Interventi Infrastrutturali - Servizio I, alla stipula di atto transattivo, con il quale
l'Ente s'impegna a pagare la somma di € 47.000,00 omnicomprensiva di IVA, CPA e spese
legali, a saldo e a stralcio di quanto dovuto al professionista per la progettazione esecutiva
dei “Lavori di costruzione del nuovo impianto elettrico della centrale di sollevamento in
C.da S. Antonino”, previo deposito da parte del professionista del progetto aggiornato alle
nuove norme tecniche sui lavori pubblici e relativo aggiornamento prezzi.
• Contenzioso promosso dalla ditta La Placa s.r.l. c/ CB9 CT
Decreto Ingiuntivo 1854/2013 emesso dal Giudice di Pace di Catania
E' stato intimato al Consorzio il pagamento dell'importo di € 1.349,54 oltre interessi legali
e rivalutazione monetaria fino al soddisfo, oltre spese del procedimento monitorio,
liquidate in complessivi € 312,00 oltre IVA e CPA.
Con deliberazione del Commissario Straordinario n. 107/2013 è stata liquidata la
complessiva somma di € 2.015,75.
• Contenzioso Promosso dal Sig. Leonardi Domenico c/ CB9 CT
Transazione causa iscritta RG 2435/10 pendente innanzi al TRAP
Risarcimento danni da incendio divampato per mancati interventi manutentivi.
Il Consorzio riconosce a titolo transattivo la somma complessiva di € 9.000,00.
Contenzioso promosso dalla Sig.ra Licciardello Grazia c/ CB9 CT +
altri
Sentenza 339/2014 emessa dalla Corte di Appello di Catania
•
Con sentenza 1443/2005 il Tribunale di Catania ha dichiarato non dovuti i contributi di cui
agli impugnati avvisi di mora ed ha condannato il Consorzio al pagamento delle spese
processuali.
L'Ente ha proposto appello e con Sentenza 339/14 è stato condannato al rimborso in favore
degli appellati Licciardello Grazia, Assessorato Agricoltura e Foreste della Regione Sicilia e
Serit Sicilia SpA delle spese processuali liquidate in favore della prima in complessivi €
3.746,53 oltre IVA e CPA, nei confronti degli altri appellanti in complessivi € 1.750,00 oltre
IVA e CPA.
• Contenzioso promosso dal Sig. Lo Turco Andrea c/ CB9 CT
Sentenza 2232/2011 emessa dal Tribunale di Catania – Sezione Lavoro
Il consorzio è stato condannato al pagamento delle differenze retributive tra quanto
corrisposto e quanto dovuto per la somma complessiva di € 28.399,55 oltre alla
rivalutazione ed agli interessi fino al soddisfo, nonché alle spese liquidate pari ad €
1.635,92.
Contenzioso promosso dai Sigg.ri Maiorana Angelo + altri c/ CB9
CT
Sentenza 484/2012 emessa dal TRAP
•
Il Consorzio è condannato al pagamento dell'importo di € 108.676,03 oltre ad interessi
legali e rivalutazione economica, a titolo del risarcimento del danno.
La Corte ha inoltre condannato l'Ente alla rifusione delle spese di lite liquidati in
complessivi € 5.100,00 oltre al rimborso di spese generali, IVA e CPA, ponendo a carico
del Consorzio le spese sostenute per la CTU.
• Contenzioso promosso dai Sigg.ri Maugeri Antonio + 1 c/ CB9 CT
Transazione ricorso pendente al TRAP
Risarcimento danni.
Il Consorzio si è impegnato di indennizzare i ricorrenti per i danni subiti con la somma
complessiva di € 42.000,00.
• Contenzioso promosso dai Sigg.ri Mazzeo Carmelo + 1 c/ CB9 CT
Sentenza 20/2010 emessa dalla Corte di Appello di Palermo
Risarcimento danni per mancata manutenzione.
Il Consorzio è condannato al pagamento in favore di Mazzeo Carmelo della somma di €
45.155,00 e, in favore di Di Benedetto Antonio, della somma di € 52.681,00 oltre spese
legali liquidate in € 5.475,60.
Con nota assessoriale del 28.04.2011 è stato autorizzato l'atto transattivo con il quale è
stata pagata al sig. Mazzeo Carmelo la somma di € 47.883,30, per sorte capitale e 50% di
spese liquidate ed al sig. Di Benedetto Antonio la complessiva somma di € 55.409,30, per
sorte capitale e 50% di spese liquidate.
• Contenzioso promosso dai Sigg.ri Mineo Giuseppe + 1 c/ CB9 CT
Decreto Ingiuntivo 108/2012 emesso dal Tribunale Civile di Catania
Mancato pagamento del compenso per incarichi di collaudo svolti.
Con il suddetto Decreto Ingiuntivo è stato ingiunto al Consorzio di pagare per ciascuno dei
ricorrenti la somma di € 37.831,03 oltre accessori.
L'Ente ha proposto opposizione al Decreto innanzi al Tribunale di Catania.
Con provvedimento del 26/30.10/2012 il Giudice Istruttore ha munito l'opposto Decreto
della clausola di provvisoria esecuzione e, pertanto i ricorrenti hanno notificato al
Consorzio atto di precetto intimando il pagamento della complessiva somma di €
80.686,83 oltre alle spese di registrazione del Decreto e degli ulteriori interessi sino al
soddisfo.
Con atto di pignoramento, i ricorrenti hanno pignorato all'Ente le somme sino alla
concorrenza di € 90.000,00.
Il Commissario Straordinario Dimino ha delegato il Direttore Generale a sottoscrivere
apposito atto di transazione in data 26.06.2013.
Con determina 235 del 10.07.2013 , il Direttore Generale autorizza il pagamento della
complessiva somma di € 78.500,00, nonché alla registrazione del Decreto Ingiuntivo per
€ 616,00.
Con atto di pignoramento notificato al Consorzio in data 17.10.2013, i creditori hanno
proceduto al pignoramento delle somme sino alla concorrenza di € 60.000,00.
L'Ente a presentato al G.E. istanza per riduzione del pignoramento e con Ordinanza
emessa dal Giudice dell'Esecuzione del Tribunale di Catania in data 07.04.2014, sono
assegnate, a saldo di quanto dovuto, all'Ing. Giuseppe Mineo la somma di € 26.860,15 e
all'Ing. Giuseppe Galizia la somma di € 27.900,07.
• Contenzioso promosso dai Sigg.ri Oglialoro Rosario + 2 c/ CB9 CT
Sentenza 171/2011 emessa dal Tribunale di Catania – Sezione distaccata
di Paternò
Risarcimento danni per mancata fornitura di acqua irrigua.
Il Consorzio è condannato a risarcire € 44.548,78.
Con atto di precetto, i ricorrenti intimano il pagamento della complessiva somma di € .
53.431,13 comprensiva di risarcimento danno, spese di giudizio, diritti ed onorari per la
procedura monitoria, spese generali, CPA, IVA e spese per la CTU.
Contenzioso promosso dai Sigg.ri Palazzo Antonino + altri c/ CB9
CT
Sentenza 539/2009 emessa dal TRAP
•
Risarcimento danni per mancata manutenzione.
Con Sentenza 539/2009, il TRAP ha condannato il Consorzio ai seguenti pagamenti:
In favore del Sig. Palazzo Antonino della complessiva somma di € 22.461,00;
In favore del Sig. Rapisarda Antonino della complessiva somma di € 22.025,81;
In favore dei Sigg.ri Sarpietro Gaetano + 1 della complessiva somma di € 24.738,17;
In favore dei Sigg.ri Spitaleri Antonino + 1 della complessiva somma di € 25.867,87;
In favore dei Sigg.ri Spitaleri Giuseppe + 1 della complessiva somma di € 16.032,69;
In favore dei Sigg.ri Distefano Antonino + 1 della complessiva somma di € 35.069,31;
In favore del Sig. Distefano Santi Martino della complessiva somma di € 8.014,22;
In favore dei Sigg.ri Torrisi Luigi + 1 della complessiva somma di € 8.982,30;
In favore dei Sigg.ri Borzì Giovanni + 5 della complessiva somma di € 10.484,27;
Per le spese legali del giudizio complessivi € 26.907,16.
Il Consorzio ha proposto appello.
Nel rinviare la causa all'udienza del 18.01.2012 per la precisazione delle conclusioni, il
TSAP ha concesso la provvisoria esecuzione per la metà delle somme liquidate dalla
Sentenza di primo grado e delle spese legali e dei CC.TT.UU.
Con nota assessoriale del 28.04.2011 è stato autorizzato l'atto transattivo con il quale si
dispone il pagamento dell'ulteriore metà della sorte capitale liquidata in Sentenza di primo
grado, senza interessi e svalutazione monetaria, oltre alla rimanente metà delle spese legali
e di registrazione della Sentenza.
• Contenzioso promosso dal Sig. Paratore Pietro c/ CB9 CT
Sentenza 376/2012 emessa dal Tribunale di Catania – Sezione Lavoro
Il consorzio è stato condannato al ricalcolo del compenso dovuto a titolo di maggiorazione
per lavoro straordinario per € 4.222,64 oltre ad accessori di legge nonché al pagamento
delle spese di giudizio liquidate in complessivi € 1.260,00 oltre al rimborso per spese
generali, IVA e CPA.
• Contenzioso promosso dal Sig. Sambataro Salvatore c/ CB9 CT
Sentenza 1054/2012 emessa dal TRAP
Risarcimento danni per mancata manutenzione.
Il Consorzio è condannato, in solido all'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, al
pagamento della complessiva somma di € 34.186,34.
• Contenzioso promosso dai Sigg.ri Scirè Antonio + 1 c/ CB9 CT
Sentenza 1166/2010 emessa dal TRAP
Il Consorzio è condannato al pagamento della somma di € 43.056,39, oltre 6.479,47 per
spese legali ed € 3.549,30 per spese CTU.
Con nota assessoriale del 21.06.2011 è stato autorizzato l'atto transattivo con il quale è
stata pagata la complessiva somma di € 53.085,16 omnicomprensiva di spese legali e per
CTU.
• Contenzioso promosso dai Sigg.ri Sinatra Salvatore + 1 c/ CB9 CT
Sentenza 150/2011 emessa dal TRAP
Risarcimento danni per mancata manutenzione.
Il Consorzio è condannato al pagamento, a titolo di risarcimento del danno, della somma
di € 10.070,00, con la rivalutazione monetaria fino alla data della Sentenza, nonché gli
interessi legali sugli importi via via rivalutati, le spese processuali compensate tra le parti
nella misura di un terzo.
Inoltre l'Ente è condannato a rifondere i restanti due terzi delle spese processuali per la
somma di € 900,00 oltre al rimborso per le spese generali, IVA , CPA e spese di CTU.
• Contenzioso promosso dal Sig. Spampinato Salvatore c/ CB9 CT
Sentenza 1263/2011 emessa dal TRAP
Risarcimento danni per mancata manutenzione.
Il Consorzio è condannato al pagamento della somma complessiva di € 265.389,00, oltre
alla rivalutazione monetaria ed agli interessi legali sugli importi via via rivalutati.
Inoltre l'Ente è condannato a rifondere le spese di lite liquidate in € 3.860,00 oltre IVA,
CPA e spese di CTU.
•
Ricorso promosso dalla Ditta Pisciotta Costruzione s.r.l. c/ CB9 CT
Ordinanza 698/2014 emessa dal T.A.R.S. Sezione staccata Catania
Il ricorrente chiedeva la l'annullamento, previa sospensione della nota prot. 3220 del
25/07/2014 con la quale il Consorzio di Bonifica ha richiesto la escussione della garanzia
provvisoria prodotta dalla ricorrente nella gara pubblica ad oggetto “Lavori di
ristrutturazione ed adeguamento funzionale del canale Cavazzini V stralcio lotto A”,
nonché di ogni altro atto connesso e/o conseguenziale, ivi inclusa, ove occorre la nota prot.
915 del 26/02/2014, citata nel corpo del provvedimento di escussione, mai notificata o
altrimenti conosciuta dalla ricorrente. Con la suddetta Ordinanza il T.A.R.S. Ha accolto
positivamente il ricorso sopra citato;
Contenzioso promosso dai Sigg.ri Spampinato Salvatore + 1 c/ CB9
CT
Sentenza 1480/2009 emessa dal TRAP
•
Risarcimento danni per mancata manutenzione.
Il Consorzio è condannato, in solido con l'Assessorato Regionale per i Lavori Pubblici, al
pagamento della somma di € 237.456,00, oltre rivalutazione monetaria ed interessi al
soddisfo in favore di Spampinato Salvatore, nonché alla somma di € 70.180,00 oltre
rivalutazione monetaria ed interessi al soddisfo in favore di La Russa Giuseppe, oltre a
spese e compensi di giudizio.
Il Consorzio ha proposto appello avverso la superiore Sentenza innanzi al TSAP, il quale ha
definito il superiore giudizio con Sentenza 4/2013.
Contenzioso promosso dai Sigg.ri Spampinato Sebastiana + 1 c/
CB9 CT
Sentenza 161/2011 emessa dal TRAP
•
Risarcimento danni per mancata manutenzione.
Il Consorzio è condannato, in solido con l'Assessorato Regionale per i Lavori Pubblici, al
pagamento in favore di Spampinato Sebastiana della somma di € 45.194,00 ed in favore di
Carbonaro Angelo della somma di € 12.467,00 oltre le spese legali liquidate in € 3.715,00
oltre IVA, CPA e spese per CTU.
Con nota assessoriale del 28.04.2011 è stato autorizzato l'atto transattivo con il quale è
stata pagata la complessiva somma di € 61.376,00 oltre le spese di consulenza.
• Contenzioso promosso dal Sig. Pappalardo Stelio c/ CB9 CT
Sentenza 788/2013 emessa dalla Corte di Appello di Catania – Lavoro
Con Determina n. 28/2014 del Direttore Generale è stato disposto il pagamento delle spese
processuali disposte nella predetta Sentenza per la complessiva somma di € 5.024,45.
Il Consorzio si è appellato avverso la superiore Sentenza avverso la Suprema Corte di
Cassazione.
Con delibera 37/2014 è stato definito in via transattiva il contenzioso.
L'Ente si è impegnato a corrispondere il pagamento delle spese di lite del giudizio di
secondo grado, alla compensazione tra le parti delle spese legali per il giudizio pendente
dinanzi alla Suprema Corte di Cassazione ed al pagamento, in favore del dipendente
Pappalardo Stelio, della complessiva somma di € 140.853,50.
Contenzioso promosso dai Sigg.ri Viscardo Antonino + altri c/ CB9
CT
Sentenza 1216/2014 emessa dal TRAP
•
Il Consorzio è condannato, in solido con l'Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della
Mobilità e l'Assessorato Regionale del Territorio e dell'Ambiente ai seguenti pagamenti:
In favore del Sig. Spampinato Salvatore della complessiva somma di € 107.960,00;
In favore del Sig. Di Marco Salvatore della complessiva somma di € 65.315,00;
In favore del Sig. Parisi Angelo della complessiva somma di € 55.100,00;
In favore del Sig. Sambataro Salvatore della complessiva somma di € 17.120,00;
In favore del Sig. Parisi Benedetto della complessiva somma di € 15.965,00;
In favore della Sig.ra Rizzo Rosa della complessiva somma di € 7.000,00;
In favore dei Sigg. Rizzo Angelo e Rizzo Giuseppe della complessiva somma di € 21.210,00
oltre rivalutazione ed interessi;
Inoltre sono ulteriormente condannati l'Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della
Mobilità e l'Assessorato Regionale del Territorio e dell'Ambiente ai seguenti pagamenti:
In favore dei Sigg. Costa Venerando e Buttari Licia della complessiva somma di
€ 105.180,00;
In favore del Sig. Laudani Antonino della complessiva somma di € 17.465,00;
In favore del Sig. Garraffo Francesco della complessiva somma di € 70.634,00;
In favore della Sig.ra Abate Maria della complessiva somma di € 17.500,00;
In favore del Sig. Garufi Domenico Salvatore della complessiva somma di € 7.350,00;
In favore dei Sigg. Meli Antonino e Maugeri Giuseppe della complessiva somma di
€ 6.530,00;
In favore del Sig. Viscardo Antonino della complessiva somma di € 12.325,00;
In favore del Sig. Garufi Francesco della complessiva somma di € 14.575,00;
In favore della Sig.ra Orto Giuseppa della complessiva somma di € 56.550,00 oltre
rivalutazione ed interessi.
In relazione alle spese processuali il Consorzio è condannato con l'Assessorato Regionale
delle Infrastrutture e della Mobilità e l'Assessorato Regionale del Territorio e
dell'Ambiente a liquidare la complessiva somma di € 18.900,00 oltre IVA e CPA.
• Ricorso ex art. 700 c.p.c. del Sig. Zappulla Francesco c/ CB9 CT
Ordinanza del 10.03.2014 emessa dal Tribunale di Catania – Sez. Lavoro
Il Consorzio è condannato al pagamento delle spese legali a causa di illegittima revoca
della delibera 79/2012 tramite successivo atto deliberativo 116/2013.
• Contenzioso promosso dai Sigg.ri Cappello Giuseppe + 1 c/ CB9 CT
Decreto Ingiuntivo 23/2009 emesso dal Giudice di Pace di Ramacca
Il Giudice ingiungeva di pagare le somme di € 2.500,43 oltre agli interessi legali sino al
soddisfo e le spese del procedimento liquidate in € 263,00 oltre IVA, CPA e spese generali.
Il suddetto decreto veniva munito di formula esecutiva in data 19.03.2010, ciò nonostante
il Consorzio non intendeva pagare le suddette somme.
In data 06.09.2010 è stato notificato dall'ufficiale giudiziario, atto di precetto con
conseguente aggiunta di spese per procedura monitoria ed interessi.
• Contenzioso promosso dai Sigg.ri Raia Antonio + altri c/ CB9 CT
Decreto Ingiuntivo 85/2008
Il Consorzio ha proposto opposizione al suddetto Decreto innanzi al Tribunale di Catania
che lo ha rigettato, confermando le somme indicate in Decreto oltre interessi e spese.
•
Predisposizione bilancio di previsione 2015
Inoltre, dalla predisposizione del bilancio di previsione 2015, si evince che le somme
afferenti spese legali e condannatori graveranno sull'Ente per circa € 2.316.889,26, di cui
€ 460.000,00 alla voce spese legali per parcelle sospese 2012/2013 e da liquidare
2013/2014.
Dalla lettura della suddetta documentazione, emergono ulteriori contenziosi che hanno
prodotto Sentenze di condanna per il Consorzio tra i quali:
Contenzioso Anfuso – Sciuriddia
Precetto € 380.000,00;
Contenzioso Bruno Grazia
€ 35.000,00;
Contenzioso Sarpietro Gaetano + 21
€ 610.000,00*.
*Sentenza 1110/2014 emessa dal TRAP.
•
Con nota prot. 1887 del 10/01/2014, il Commissario Straordinario Unico disponeva
che il lavoro straordinario dovesse essere autorizzato in casi eccezionali e comunque
compensato solo con l'istituto del riposo compensativo e mai pagato in denaro.
Nonostante ciò il direttore generale ha più volte determinato (determinazioni
34/14, 62/14, 78/14, 88/14, 95/14, 111/14, 134/14, 147/14, 148/14, 162/14, 173/14,
176/14, 184/14, 190/14, 198/14, 214/14 e 220/14) di liquidare i compensi per lavoro
straordinario fino ad oggi per € 63.419,46;
•
Con delibera n.170 del 17/12/2013 è stato disposto di definire in via transattiva,
versando la somma complessiva di € 190.000,00, il contenzioso pendente innanzi la
Corte di Appello di Catania con la dipendente Catanese Anna Rita dopo che a
quest'ultima era stato rigettato il ricorso proposto in primo grado con Sentenza
1821/2010 emessa dal Tribunale di Catania ;
•
Con verbale di conciliazione 256/07 del Tribunale Civile di Catania, dopo essersi
precedente costituito in giudizio avverso il ricorso del dipendente Barbagallo
Giuseppe Claudio, pur contestando le richieste del ricorrente ritenendole infondate,
il Consorzio ha riconosciuto la qualifica di dirigente amministrativo senza
l'occorrente diploma di laurea, ciò ha permesso a questi, dopo averlo conseguito
successivamente, di concorrere e vincere (non si capisce come) alla nomina di
direttore generale dell'Ente a scapito dell'altro dirigente consortile certamente più
titolato;
•
Con delibera n. 70 del 18.05.2012 è stato disposto di riconoscere l'inquadramento
contrattuale superiore al dipendente Sciascia Emanuele dopo che a quest'ultimo era
stato rigettato, appena qualche mese prima, il ricorso proposto in primo grado con
Sentenza 715/2012 emessa dal Tribunale di Catania;
•
Con delibera n. 77 del 15/07/2013 è stata disposta l'attribuzione del parametro
superiore con decorrenza ai fini del trattamento economico 01/01/2010, al
dipendente Gullifa senza che quest'ultimo fosse in possesso dei requisiti necessari.
Lo stesso giorno ci sono state delibere di analogo contenuto alle quali andrebbe data
attenzione circa la documentazione presentata dai beneficiari per ottenere
l'aumento economico in questione;
•
Con delibera n. 40 del 18/09/2013 è stata disposta la liquidazione delle differenze
retributive per l'attribuzione temporanea di mansioni superiori al dipendente
Zappalà ai sensi dell'articolo 81 del CCNL, tali somme sono state erogate in maniera
illegittima poiché l'articolo del contratto collettivo indicato in delibera prevede
l'indennità di funzione per i quadri e questa non è sicuramente la mansione
assegnata al dipendente che ha svolto invece quella di collaboratore amministrativo.
Non bisogna sottovalutare che tale atto deliberativo scaturisce da un ordine di
servizio che ha consentito temporaneamente e consentirà definitivamente
l'attribuzione di qualifica superiore al dipendente in questione;
•
Le somme trasferite dal Bilancio Regionale per le garanzie occupazionali negli anni
dal 2010 ad oggi, sono oltretutto a favore di n. 8 unità lavorative assunte nel 2010 in
maniera del tutto illegittima ai sensi della L.R. 14/2010.
La suddetta norma è stata applicata palesemente e volutamente in modo distorto
poiché detto personale era sì stato utilizzato negli anni 2007, 2008 e 2009 come
previsto dall'articolo 1 comma 1, ma non aveva mai svolto le mansioni per le quali è
stato riassunto, infatti, sono stati tutti inquadrati con le qualifiche di operaio
specializzato senza essere in possesso né di un'adeguata preparazione tecnica,
congiunta ad un prolungato tirocinio pratico, né essere titolari di un brevetto o di un
diploma richiesto come requisito per l'assunzione, addirittura per due di essi è stata
deliberata una promozione, ciò a spregio del CCNL e dei più basilari principi in
materia del Diritto del Lavoro così da cagionare un notevole danno all'Erario;
•
Con delibere (129/13, 139/13 e 168/13) del Commissario Straordinario Unico sono
state autorizzate le procedure per la promozione di gran parte dei dipendenti
consortili.
Dette procedure, attualmente in corso e non ancora definite, dovrebbero
essere immediatamente revocate o quantomeno sospese, come previsto dal
Servizio di Vigilanza sui Consorzi di Bonifica del Dipartimento Regionale
dell'Agricoltura, poiché oltre alle motivazioni esposte nella nota (prot. 10665/14)
inviata dal suddetto Servizio di Vigilanza si palesa la violazione dell'articolo 81 della
Costituzione sulla necessaria copertura finanziaria visto che le maggiori spese
scaturenti dalle promozioni in questione dovranno essere corrisposte fino alla
misura del 95% dalla Regione Sicilia.
•
Si può facilmente riscontrare che nonostante con delibera n. 1 del 21/06/2012 sia
stato istituito l'Ufficio Legale Interconsortile per ridurre gli incarichi esterni, la
spesa negli anni 2013 e 2014 è addirittura aumentata.
•
Il Funzionario del Consorzio di bonifica 9 di Catania Borzì Alberto, durante gli anni
in cui svolgeva la mansione di rensonsabile di zona ha occultato numerosi rapporti
di servizio con i quali il personale preposto segnalava la presenza di coltivazioni non
dichiarate presso il Consorzio di Bonifica dai coltivatori ed a cui il suddetto
funzionario doveva addebitare di conseguenza tributi consortili.
A causa della condotta del Borzì Alberto l'ente ha avuto un mancato introito per
circa € 19176,00 afferenti ai soli atti sottoelencati (bisognerebbe fare una più
completa ricerca), denaro che sarebbe servito a rimpinguare le già carenti casse
consortili.
Detto ciò da un primo veloce riscontro, risultano essere almeno una ottantina gli atti
assunti al protocollo consortile affidati al p.a. Borzì Alberto e da lui occultati e/o
dispersi con grave nocumento al Consorzio di bonifica 9 Catania e anche dei
consorziati tutti poichè tali introiti potevano essere investiti per ottemperare alle
finalità istituzionali dell'ente. Di seguito si elencano gli estremi degli atti di cui
trattasi: dal n. 6549 al n. 6551 del 02/08/2007, dal n. 6629 al n. 6632 del
06/08/2007, dal n. 6688 al n. 6700 del 08/08/2007, dal n. 7102 al n. 7118 del
28/08/2007, nn. 2764 del 17/05/2010, 3678 e 3679 del 02/07/2010, 3875 del
07/07/2010, 4832 del 09/08/2010, nn. 3718, 3719 del 28/06/2011, n. 4696 del
09/08/2011, nn. 4836, 4839 del 22/08/2011, dal n. 5824 al n. 5832 del 05/10/2011,
nn. 5834, 5835, dal n. 5837 al n. 5844, nn. 4847, 5849 del 05/10/2011, dal n. 6373
al n. 6376, n. 6378 del 24/10/2011, n. 7141 del 12/11/2011, dal n. 7332 al n. 7336 del
16/11/2011;
•
Con determina del Direttore Generale n. 141/2014, sono state liquidate le cartelle di
pagamento emesse da Riscossione Sicilia S.p.A. nn. 29320140003487744002 e
29320140004923176001 per la complessiva somma di € 6.457,92, aventi ad oggetto
mancato pagamento registrazione Sentenze TRAP 20/2010 e 1666/2010;
•
Cartella di pagamento emessa da Riscossione Sicilia S.p.A. n. 29320130051388627
per il recupero della complessiva somma di € 116.956,12. L'Ente che ha emesso il
ruolo è la Regione Sicilia Assessorato delle infrastrutture e mobilità come
conseguenza al risarcimento del danno stabilito dalla Sentenza 1233/09 emessa dal
TRAP (contenzioso Cantarella Alfio) originariamente quantificato in € 105.993,59;
•
In data 17.01.2013 sono state notificate le cartelle di pagamento emessa da
Riscossione Sicilia S.p.A. nn. 29320120062359715001 e 29320120060792358000;
•
In data 20.11.2012 è stata notificata la cartella di pagamento emessa da Riscossione
Sicilia S.p.A. n. 29320120054018625000;
•
In data 02.08.2012 è stata notificata la cartella di pagamento emessa da Serit Sicilia
S.p.A. n. 29320120030136427000;
•
Cartella di pagamento emessa da Serit Sicilia S.p.A. n. 29320120030136427 per il
recupero della complessiva somma di € 10.999,70. L'Ente che ha emesso il ruolo è
l'Agenzia delle Entrate – Direzione provinciale di Catania – ufficio controlli;
•
Cartella di pagamento emessa da Serit Sicilia S.p.A. n. 29320110072048615 per il
recupero della complessiva somma di € 4.664,88. L'Ente creditore è il Comune di
Catania;
•
Cartella di pagamento emessa da Serit Sicilia S.p.A. n. 29320120015155541 per il
recupero della complessiva somma di € 15.176,17. L'Ente che ha emesso il ruolo è
l'Agenzia delle Entrate;
•
In data 12.03.2012 è stata notificata la cartella di pagamento emessa da Serit Sicilia
S.p.A. n. 29320110077250951001;
•
Cartella di pagamento emessa da Serit Sicilia S.p.A. n. 29320110077250951001 per
il recupero della complessiva somma di € 411,11 scaturente dal verbale della
Polstrada di Enna n. 704033343 del 21.09.2010, relativo alla mancata revisione
della moto ape Quargo targata CW68091;
•
In data 07.11.2011 è stata notificata la cartella di pagamento emessa da Serit Sicilia
S.p.A. n. 29320110058332327000;
•
In data 01.09.2011 è stata notificata la cartella di pagamento emessa da Serit Sicilia
S.p.A. n. 29320110034203271000;
•
Cartella di pagamento emessa da Serit Sicilia S.p.A. n. 29320110034203271 per il
recupero della complessiva somma di € 3.659,24. L'Ente creditore è l'Agenzia delle
Entrate;
•
Cartella di pagamento emessa da Serit Sicilia S.p.A. n. 29320070079130738000 per
il recupero della complessiva somma di € 155,83;
•
Cartella di pagamento emessa da Serit Sicilia S.p.A. n. 29320100018073351001 per
il recupero della complessiva somma di € 249,31;
•
Cartella di pagamento emessa da Serit Sicilia S.p.A. n. 29320100037971008000 per
il recupero della complessiva somma di € 8.021,13;
•
Cartella di pagamento emessa da Serit Sicilia S.p.A. n. 29320020042415239000 per
il recupero della complessiva somma di € 107,12;
•
Cartelle di pagamento emesse da Serit Sicilia S.p.A. nn. 2932930110020957546000
e 29320100103837143 per il recupero della complessiva somma di € 439,91 ,
scaturente da mancato versamento tasse automobilistiche. Con nota 2874 del
10.05.2011, il Dirigente amm.vo Barbagallo afferma che "tale richiesta avanzata
dalla Serit è infondata perchè notificata oltre i termini di legge ma, non avendo
impugnato la cartella innanzi la Commissione Tributaria entro i 60 gg dalla data
di notifica, si provvederà tramite economo al pagamento della stessa";
•
In data 30.06.2010 è stato notificato l'avviso di intimazione emessa da Serit Sicilia
S.p.A. n. 29320100043822829000;
•
Cartella di pagamento emessa da Serit Sicilia S.p.A. n. 29320100043822728 per il
recupero della complessiva somma di € 460.699,19. L'Ente creditore è l' INPS;
•
Cartella di pagamento emessa da Serit Sicilia S.p.A. n. 29320100037971008 per il
recupero della complessiva somma di € 7.237,29. L'Ente creditore è l'Agenzia delle
Entrate;
•
Cartella di pagamento emessa da Serit Sicilia S.p.A. n. 29320100004927300 per il
recupero della complessiva somma di € 143.315,06. L'Ente creditore è l' INPS;
•
Cartella di pagamento emessa da Serit Sicilia S.p.A. n. 2932010003638236001 per
il recupero della complessiva somma di € 678,89. L'Ente creditore è il Ministero
delle Finanze;
•
Cartella di pagamento emessa da Serit Sicilia S.p.A. n. 29320090053346955 per il
recupero della complessiva somma di € 76.206,99. L'Ente creditore è l' INPS;
•
Cartella di pagamento emessa da Serit Sicilia S.p.A. n. 293200090049287812 per il
recupero della complessiva somma di € 27,86. L'Ente creditore è l' INPS;
•
Cartella di pagamento emessa da Serit Sicilia S.p.A. n. 29320090034055422 per il
recupero della complessiva somma di € 106,34. L'Ente creditore è l' INPS;
•
In ottemperanza alla Sentenza 278/2012 emessa dalla Commissione Tributaria
Regionale di Roma, a seguito di ricorso avverso l'avviso di liquidazione n.
2005003SC000018711003 con il quale l'Agenzia delle Entrate di Roma richiedeva
la somma di € 91.235,72 a titolo di imposta proporzionale di registro dovuta per la
registrazione della Sentenza 18711/2005, il Consorzio è condannato alla rifusione
delle spese di lite liquidate in complessivi € 1.561,50 ed il suddetto avviso di
liquidazione dichiarato legittimo;
•
Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2012/001/SC/000000171/0/003 di
€ 207,13, in relazione alla Sentenza 171/2012 emessa dal Tribunale di Siracusa;
•
Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2011/008/SC/000000099/0/004
di € 642,88, in relazione alla omessa registrazione della Sentenza Civile 99/2011
emessa dal Tribunale di Catania – Sezione distaccata di Paternò;
•
Agenzia delle Entrate atto di accertamento n. 12001255, controlli sul versamento
delle tasse sulle concessioni governative per l'utilizzo di telefoni cellulari anno 2012,
sanzioni ed interessi per tardivo versamento € 1.789,20;
•
Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2011/001/SC/000002389/0/001
di € 207,13, in relazione alla omessa registrazione della Sentenza 2389/2011 emessa
dal Tribunale di Catania;
•
Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2011/001/SC/000002389/0/002
di € 207,13, in relazione alla omessa registrazione della Sentenza 2389/2011 emessa
dal Tribunale di Catania;
•
Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2011/003/SC/000001184/0/002
di € 192,13, in relazione alla omessa registrazione della Sentenza 1184/2011 emessa
dalla Corte di Appello di Catania;
•
Agenzia delle Entrate, atto di accertamento ed irrogazione di sanzioni n. 08098363,
mancato versamento tasse automobilistiche, sanzioni complessive per € 444,69;
•
Agenzia delle Entrate controllo su dichiarazione 770/2011, sanzioni per € 7.924,42;
•
Agenzia delle Entrate atto di accertamento n. 09004055, controlli sul versamento
delle tasse sulle concessioni governative per l'utilizzo di telefoni cellulari anno 2009,
sanzioni ed interessi per tardivo versamento € 6.042,05;
•
Agenzia delle Entrate controllo su dichiarazione 770/2011, sanzioni per € 756,69;
•
Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2008/003/DI/000042498/001
di € 22.074,00, in relazione al Decreto Ingiuntivo 42498/2008 emesso dal
Tribunale Civile;
•
Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2006/002/SC/000003615/002 di €
173,00, in relazione alla omessa registrazione della Sentenza 3615/2006 emessa dal
Tribunale di Palermo;
•
Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2006/004/SC/00000366/002
di € 508,00, in relazione alla omessa registrazione della Sentenza 366/2006 emessa
dalla Corte di Appello di Palermo;
•
Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2006/001/SC/000002104/002
di € 1.956,00, in relazione alla omessa registrazione della Sentenza 2104/2006
emessa dal Tribunale di Catania;
•
Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2007/001/SC/000002225/0/003 di
€ 352,00, in relazione alla omessa registrazione della Sentenza 2225/2007 emessa
dal Tribunale di Catania;
•
Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2007/004/SC/000000664/0/004
di € 323,13, in relazione alla omessa registrazione della Sentenza 664/2007 emessa
dalla Corte di Appello di Palermo;
•
Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2007/001/SC/000002152/0/004
di € 202,00, in relazione alla omessa registrazione della Sentenza 2152/2007
emessa dal Tribunale di Catania;
•
Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2007/001/SC/000000809/001
di € 190,00, in relazione alla omessa registrazione della Sentenza 809/2007 emessa
dal Tribunale di Catania;
•
Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2008/001/OR/000001752/0/002
di € 190,00, in relazione alla omessa registrazione della Ordinanza 1752/2008
emessa dal Tribunale di Catania;
•
Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2008/001/SC/000000137/0/002
di € 196,00, in relazione alla omessa registrazione della Sentenza 137/2008 emessa
dal Tribunale di Catania;
•
Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2009/001/CA/000003169/0/001
di € 202,00, in relazione alla omessa registrazione della Sentenza 3169/2009
emessa dal Tribunale di Catania;
•
Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2009/003/SC/000000225/0/001
di € 208,00, in relazione alla omessa registrazione della Sentenza 225/2009 emessa
dalla Corte di Appello di Catania;
•
Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2008/003/DI/000042498/002
di € 174,00, in relazione alla omessa registrazione del Decreto Ingiuntivo
42498/2008 emesso dal Tribunale Civile;
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Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2009/007/SC/000000044/0/005
di € 206,50, in relazione alla omessa registrazione della Sentenza 44/2009 emessa
dal TSAP;
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Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2009/003/SC/000000175/0/001
di € 182,04, in relazione alla registrazione della Sentenza 175/2009 emessa dal
Tribunale di Siracusa – Sezione distaccata di Lentini;
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Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2009/003/SC/000002195/0/001 di
€ 351,40, in relazione alla registrazione della Sentenza 2195/2009 emessa dal
Tribunale Civile;
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Agenzia delle Entrate controllo su dichiarazione 770/2008, sanzioni per € 3.230,79;
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Agenzia delle Entrate controllo su dichiarazione Irap 2012, richiesta la complessiva
somma di € 31.638,29;
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Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione di € 18.550,00, in relazione alla omessa
registrazione della Sentenza 8/2012 emessa dal Tribunale di Catania – Sezione
distaccata di Paternò, contenzioso Pennisi c/ CB9CT;
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Agenzia delle Entrate controllo su dichiarazione 770/2013, sanzioni per € 386,78;
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Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2010/008/SC/000000059/0/005
di € 21.390,00, in relazione alla omessa registrazione della Sentenza Civile 59/2010
emessa dal Tribunale di Catania – Sezione distaccata di Paternò;
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Agenzia delle Entrate, atto di accertamento ed irrogazione di sanzioni nn. 07127719,
07127720, 07127721, 07127722, 07127723, 07127724, 07127725, 07127726, mancato
versamento tasse automobilistiche, richiesti complessivamente € 313,76;
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Agenzia delle Entrate controllo su dichiarazione 770/2010, sanzioni per € 1.319,09;
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Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2009/001/SC/000004219/0/001 di
€ 196,00, in relazione alla registrazione della Sentenza 4219/2009;
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Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2006/001/OR/000001345/005
di € 202,00, in relazione alla registrazione della Ordinanza 1345/2006 emessa dal
Tribunale di Catania;
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Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2007/002/SC/000001165/002
di € 180,00, in relazione alla Sentenza 1165/2007 emessa dalla Corte di Appello;
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Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2007/002/SC/000001834/002
di € 14.832,00, in relazione alla Sentenza 1834/2007 emessa dalla Corte di Appello;
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Agenzia delle Entrate atto di accertamento assunto al protocollo consortile in data
13.11.2009 al n. 7147, controlli sul versamento delle tasse sulle concessioni
governative per l'utilizzo di telefoni cellulari anno 2007, sanzioni ed interessi per
tardivo versamento € 9.044,03;
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Agenzia delle Entrate controllo su dichiarazione modello Unico 2007, richiesta la
complessiva somma di € 628,97;
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Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2007/003/EM/000009154/001
di € 10.120,00, in relazione alla Esecuzione Mobiliare 9154/2007 emessa dal
Tribunale Civile;
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Agenzia delle Entrate atto di accertamento n. 1001689, controlli sul versamento
delle tasse sulle concessioni governative per l'utilizzo di telefoni cellulari anno 2010,
sanzioni ed interessi per tardivo ed omesso versamento € 17.361,92;
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Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2010/004/SC/000000587/0/001 di
€ 185,00, in relazione alla registrazione della Sentenza 587/2010 emessa dalla Corte
di Appello di Palermo;
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Agenzia delle Entrate avviso di liquidazione n. 2010/004/SC/000000020/0/003
di € 3.298,00, in relazione alla registrazione della Sentenza 20/2010 emessa dalla
Corte di Appello di Palermo;
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Cartella di pagamento emessa da Riscossione Sicilia S.p.A. n. 29320140013541549
per il recupero della complessiva somma di € 258,98. L'Ente che ha emesso il ruolo
è l'Agenzia delle Entrate;
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Cartella di pagamento emessa da Riscossione Sicilia S.p.A.
n.29320140003487744002 per il recupero della complessiva somma di € 4.506,41.
L'Ente che ha emesso il ruolo è l'Agenzia delle Entrate;
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Cartella di pagamento emessa da Riscossione Sicilia S.p.A. n.29320140031761178
per il recupero della complessiva somma di € 487,86;
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Cartella di pagamento emessa da Riscossione Sicilia S.p.A. n. 29320140028660521
per il recupero della complessiva somma di € 6.328,88. Ritardati pagamenti del
canone Tim sulla telefonia mobile nell'anno 2009;
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Cartella di pagamento emessa da Riscossione Sicilia S.p.A.
n. 29320140004923176001 per il recupero della complessiva somma di € 1.951,51.
L'Ente che ha emesso il ruolo è l'Agenzia delle Entrate;
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Cartella di pagamento emessa da Riscossione Sicilia S.p.A. n. 29320140010892766
per il recupero della complessiva somma di € 266,55. L'Ente che ha emesso il ruolo
è l'Agenzia delle Entrate;
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INPS avviso di addebito n. 59320130004277545000, richiesta la complessiva
somma di € 1.081,28;
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INPS nota di rettifica del 23.08.2012 riferita alla denuncia DM 10/2 del 01/2011,
richiesta la complessiva somma di € 972,00;
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INPS nota di rettifica del 28.11.2011 riferita alla denuncia DM 10/2 del 12/2010,
richiesta la complessiva somma di € 108,00;
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INPS nota di rettifica del 03.03.2011 riferita alla denuncia DM 10/2 del 07/2010,
richiesta la complessiva somma di € 101,00;
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INPS nota di rettifica del 08.11.2010 riferita alla denuncia DM 10/2 del 06/2010,
richiesta la complessiva somma di € 220,00;
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INPS nota di rettifica del 13.10.2010 riferita alla denuncia DM 10/2 del 05/2010,
richiesta la complessiva somma di € 99,00;
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INPS nota di rettifica del 13.10.2010 riferita alla denuncia DM 10/2 del 04/2010,
richiesta la complessiva somma di € 99,00;
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INPS nota di rettifica del 01.09.2010 riferita alla denuncia DM 10/2 del 01/2010,
richiesta la complessiva somma di € 95,00;
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INPS nota di rettifica del 01.09.2010 riferita alla denuncia DM 10/2 del 02/2010,
richiesta la complessiva somma di € 175,00;
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INPS nota di rettifica del 01.09.2010 riferita alla denuncia DM 10/2 del 03/2010,
richiesta la complessiva somma di € 98,00;
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INPS nota di rettifica del 30.06.2010 riferita alla denuncia DM 10/2 del 12/2009,
richiesta la complessiva somma di € 2.616,00;
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INPS nota di rettifica del 22.03.2010 riferita alla denuncia DM 10/2 del 11/2009,
richiesta la complessiva somma di € 1.148,00;
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INPS nota di rettifica del 09.03.2010 riferita alla denuncia DM 10/2 del 10/2009,
richiesta la complessiva somma di € 1.158,00;
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ASP sanzioni relative al verbale di contravvenzione in materia di salute e sicurezza
nei luoghi di lavoro n. 055/2014, richiesta la complessiva somma di € 1.315,00;
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ASP sanzioni relative al verbale di contravvenzione in materia di salute e sicurezza
nei luoghi di lavoro n. 356/2012, richiesta la complessiva somma di € 2.400,00;
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Ufficio Delle Dogane di Catania atto di contestazione per violazioni delle vigenti
disposizioni in materia di accise prot. 16496/R.U. del 13.07.2012, sanzioni per la
complessiva somma di € 243,23 (1/3 della sanzione amministrativa – definizione
agevolata della contestazione, versamento importo entro 60 gg)
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Ufficio del Genio Civile ordinanza – ingiunzione del 18.10.2007, sanzione
amministrativa di € 30.000,00 in riferiento Pozzo di Santa Domenica;
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ASP di Siracusa atto di ammissione al pagamento di sanzione amministrativa
pecuniaria n. DG – 03/2010 in materia di sicurezza dei lavoratori, assunto al
protocollo consortile in data 06.04.2011 al n. 1993;
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INAIL Diffida obbligatoria ai sensi dell'art. 13 Dlgs n. 124/2004, violazione norme ai
sensi della legge 689/1981, richiesta la complessiva somma di € 255,99 in misura
ridotta da versare entro 60 gg. ;
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Con nota assunta al protocollo consortile al n. 1542 del 16/03/2012, il Consorzio per
le Autostrade Siciliane chiedeva chiarimenti ed addebitata delle spese accessorie in
relazione ad un mancato pagamento del pedaggio alla stazione di uscita Acireale. La
targa del veicolo in questione, risulterebbe di un mezzo assegnato al servizio in
campagna.
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Con Sentenza n. 669 del 27 Febbraio 2014, notificata in formula esecutiva il 18
Marzo 2014, il Tribunale Civile di Catania Sezione Lavoro, accogliendo il ricorso di
tredici dipendenti consortili che chiedevano la trasformazione del rapporto di lavoro
da tempo determinato a tempo indeterminato, ha condannato il Consorzio al
pagamento in favore di ciascuno dei ricorrenti, dell'indennità prevista dalla Legge
183/10 nella misura di sette mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto, oltre
interessi legali sul capitale progressivamente rivalutato. Nonostante quanto statuito,
l'Ente a distanza di più di nove mesi non ha dato alcuna esecuzione alla succitata
Sentenza, determinando così un notevole aumento delle spese e certamente non
dando l'esempio ai propri dipendenti sul rispetto della Legge.
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Con missiva assunta al protocollo consortile al n. 6500 del 19 Ottobre 2009, in
forma anonima è stata segnalata in maniera dettagliata la presenza di una condotta
allacciata abusivamente. Secondo gli scriventi, della stessa ne era a conoscenza il
personale consortile impiegato in zona. L'Ente dopo avere eseguito degli scavi sul
posto indicato dalla suddetta segnalazione, ne ha constatato la veridicità è ha
ripristinato l'integrità della condotta. Nessun provvedimento è stato invece preso
nei confronti dei capi operai o degli acquaioli che prestavano servizio nel tratto in
questione, nè dei tecnici di zona che hanno il compito di verificare per ogni
coltivazione ricadente all'interno del comprensorio irriguo, da dove i coltivatori
attingano l'acqua per irrigare. Sicuramente per l'Ente, dal punto di vista economico
ci sono stati dei mancati introiti del tributo irriguo e le spese di ripristino della
condotta.
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Con deliberazione 374 del 20/08/2004 sono state attribuite le funzioni di Dirigente
dell'Area amministrativo – contabile alla dott.ssa Anna Rita Catanese. Appare
alquanto contraddittorio che ad oggi la stessa risulti essere comandata a prestare
servizio presso l'Assessorato Risorse Agricole e Alimentari della Regione Sicilia
nonostante le stesse funzioni di Dirigente dell'Area amministrativo – contabile
siano assegnate ad interim al Direttore Generale dell'Ente. Inoltre verificando la
deliberazione n. 593 del 30/12/2005 che revocava illegittimamente la predetta
deliberazione n. 374/2004, la Sentenza n. 1821/2010 emessa dal Tribunale di
Catania Sezione Lavoro con la quale è stata disposta la riassegnazione dell'incarico
dirigenziale alla dott.ssa Catanese ed il Verbale di Conciliazione n. 256 del
25/10/2007 presso il Tribunale di Catania con il quale è stato riconosciuto a far
data 01/11/2007 la qualifica di Dirigente al dipendente rag. Barbagallo Giuseppe
Claudio, appare del tutto evidente che dal mese di Novembre 2007 al Dicembre
2013, quando quest'ultimo divenne Direttore Generale dell'Ente, siano stati
remunerati ben due Dirigenti dell'Area amministrativo – contabile.
SI CHIEDE
pertanto alla Ecc.ma Procura Regionale della Corte dei Conti di accertare le responsabilità
erariali.
SI CHIEDE
altresi', a norma degli artt. 90 e 408 c.p.p., di essere sentito per fornire elementi di prova
nonche' di essere informato dell'eventuale archiviazione della presente istanza.
Con osservanza,
San Giovanni La Punta 27 Novembre 2014
ALLEGATI :
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DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO E CODICE FISCALE.