Notiziario_Rovereto_dicembre2014_light(2) (3,58 MB)

natale dei popoli
1914 - 2014
EMAS, obiettivo
ambiente
Il Natale come momento
di ritrovo, ma anche di
accoglienza e di pace,
una pace che non è da
considerarsi scontata, ma
frutto di conquiste e di una
conoscenza che può scaturire solo dall’incontro tra
culture e tradizioni diverse
... (da p. 4)
Inserto staccabile all’interno. Il territorio rappresenta un bene comune da
preservare e valorizzare,
attraverso una pianificazione urbanistica armonica,
sostenibile ed equa.
(da p. 21)
università
a rovereto
Anche in tempi di contrazione delle risorse, continua la
collaborazione tra il Comune
di Rovereto e gli Atenei di
Trento e Verona per il sostegno ad attività didattiche e
di ricerca con ricadute sul
territorio (p. 15)
n.30
ANNO XV
dicembre 2014
TRIMESTRALE
ROVERETO COMUNE
COMUNE DI ROVERETO
ASSESSORATO
ALLA CONTEMPORANEITÀ
TEATRO ZANDONAI
WWW.TEATRO-ZANDONAI.IT
STAGIONE
TEATRALE
2014-15
Informazioni
Comune di Rovereto
Ufficio Cultura e Teatro
Palazzo Alberti corso Bettini 43
0464 452253 - 0464 452256
www.comune.rovereto.tn.it
www.teatro-zandonai.it
3
INDICE
primo piano
TERRITORIO
natale dei popoli 1914 - 2014
il natale e la pace si incontrano a rovereto
Pag. 4
piano neve 2014/2015
Pag. 9
NUOVO COLLEGAMENTO ALLA BALDRESCA
Pag. 9
TRASPORTO PUBBLICO:
ALCUNE NOVITÀ
Pag. 10
PAESAGGIO
E RIGENERAZIONE URBANA
Pag. 11
BUON NATALE!
Il nostro territorio rappresenta un fattore di sviluppo chiave per la comunità. È con questa consapevolezza che la
prospettiva ambientale è diventata sempre più trasversale
all’azione amministrativa e non solo circoscritta all’interno
delle politiche di settore. A testimonianza di ciò il Comune
STREET ART A ROVERETO
AL FOLLONE LE OPERE DI ERICAILCANE E BASTARDILLA
Pag. 12
di Rovereto ha ottenuto la Certificazione EMAS, Eco-Ma-
QUARTIERIVIVI.
PIÙ VICINI AI CITTADINI
Pag. 13
Europa per la gestione ambientale: un importante risul-
nagement and Audit Scheme, lo standard più elevato in
tato illustrato nel dettaglio nell’inserto speciale di questo
persona
FAMILY SCHOOL / La rassegna
dedicata alla famiglia in tutte le sue espressioni
Pag. 14
numero del Notiziario.
CULTURA
L’UNIVERSITÀ A ROVERETO
UN NUOVO PIANO TRIENNALE PER LO SVILUPPO
Pag. 15
Il mese di dicembre roveretano è caratterizzato dall’ormai
La scuola musicale incontra l’Università
Pag. 16
nario dello scoppio della Grande Guerra, non poteva che
LA GUERRA QUOTIDIANA
Pag. 16
inserto
staccabile
accogliere, attraverso un ricco calendario di iniziative e
attività, alcune delle popolazioni che presero parte al con-
STAGIONE TEATRALE 2014/2015
Che lo spettacolo ri-cominci!
Pag. 17
flitto. Un modo per trasformare il Natale in un’occasione
Il teatro zandonai: un libro
Pag. 20
nato, dei paesi ospiti e di valorizzazione della vocazione di
EMAS ROVERETO
DICHIARAZIONE AMBIENTALE
Pag. 21
culture che oggi contribuiscono alla costruzione di un’Eu-
1764 – 2014: 250 ANNI
DELLA BIBLIOTECA CIVICA DI ROVERETO
Pag. 25
Biblioteca civica 2(50).0
Pag. 26
AURORE POLARI, OTTAVA MERAVIGLIA DEL PIANETA?
Pag. 27
sport
tradizionale “Natale dei popoli”. Il 2014, l’anno del Cente-
di confronto e di scoperta, attraverso la musica e l’artigiaRovereto quale città della Pace e di incontro tra le diverse
ropa dei popoli.
Per affrontare stagioni di forti cambiamenti, come quella
che stiamo vivendo, nonostante la riduzione delle risorse
pubbliche, gli investimenti in cultura e in formazione sono
quanto mai fondamentali. È per questo che il Comune di
CINEMA ARCHEOLOGICO.
PROSSIMI APPUNTAMENTI
Pag. 27
Rovereto ha rafforzato le collaborazioni con gli Atenei di
IL MUSEO DELLA GUERRA DI ROVERETO
A PARIGI E MANCHESTER CON 16 DISEGNI DI PIETRO MORANDO
Pag. 28
ne, per il sostegno ad attività didattiche e di ricerca con
ROVERUNNING: ALLENARSI IN COMPAGNIA,
ALLA SCOPERTA DI ROVERETO
Pag. 29
ricchezza delle iniziative presentate in questo Notiziario,
FIRST LEGO LEAGUE: QUEST’ANNO A MILANO
PER EXPO 2015
Pag. 30
che va valorizzato.
COPPA CITTÀ DELLA PACE.
AUTO STORICHE A ROVERETO
Pag. 31
È con questo auspicio che rivolgo a tutti voi un augurio
VOLLEY, 25°TORNEO DI NATALE
Pag. 31
voci
dal consiglio Pag. 32
ricadute sul territorio. Rovereto, come testimonia anche la
ha un tessuto sociale, economico e culturale molto solido
per affrontare con serenità il Natale e il nuovo anno.
ANDREA MIORANDI
Il Sindaco
Il Comune di Rovereto è presente sui principali Social Network,
cercalo per restare sempre aggiornato
Comune di Rovereto
Comune di Rovereto
Trento e Verona, illustrate nel dettaglio in queste pagi-
Comune Rovereto
4
PRIMO PIANO
NATALE DEI POPOLI 1914 - 2014
IL NATALE E LA PACE SI INCONTRANO A ROVERETO
Un tema che si rinnova anche quest’anno con l’ar-
accoglienza e di pace, una pace che non è da con-
rivo delle rappresentanze di Polonia, Repubblica
siderarsi scontata, ma frutto di conquiste e di una
Ceca, Austria e Friuli Venezia Giulia. Un modo per
conoscenza che può scaturire solo dall’incontro
trasformare l’attesa del Natale in un’occasione di
tra culture e tradizioni diverse. È proprio questo il
conoscenza di realtà vicine e lontane e per scoprire
cuore pulsante del Natale dei Popoli a Rovereto,
alcune delle tradizioni a noi meno note attraverso la
che in questa edizione si concentra su alcune delle
musica e l’artigianato dei paesi ospiti. In Piazza Lo-
popolazioni che presero parte alla Grande Guerra
reto, per l’occasione ribattezzata Piazza dei Popoli,
e che ora contribuiscono a rendere l’Europa quello
un fitto programma di attività e appuntamenti per
straordinario crogiolo di storie, peculiarità e usanze
adulti e bambini, per vivere un Natale di pace con
che rappresenta oggi e, seppur non senza difficoltà,
uno sguardo al futuro nella direzione di un’Europa
guarda al futuro.
dei Popoli.
–>
Il Natale come momento di ritrovo, ma anche di
L’inaugurazione del Natale dei Popoli alla Campana dei Caduti / Ph. Francesco Pernigo
5
1914
LA PICCOLA PACE NELLA GRANDE GUERRA
Il Natale dei Popoli vuole ricordare un momento
particolare della Grande Guerra, la Tregua di Natale del 1914, che accadde proprio il 24 dicembre di
cento anni fa. Improvvisamente, Nelle trincee della Prima Guerra Mondiale scoppiò la pace. I soldati tedeschi intonarono dei canti natalizi, ai quali gli
inglesi sul fronte opposto fecero eco fondendosi
in un’unica voce; alla melodia seguirono le candele
accese come stelle a illuminare il buio della notte.
Questo miracolo passerà alla storia come la “tregua
di Natale”. Un piccolo miracolo che Rovereto, Città
della Pace, desidera far conoscere attraverso un
suggestivo racconto con immagini, parole e musica.
Le immagini proiettate sulle facciate dei palazzi di
Piazza Malfatti narrano in modo suggestivo questo
episodio attraverso emozioni e simboli fortemente
evocativi. Piazza Malfatti / Nei sabati, domeniche e
festivi / Dalle ore 16 alle ore 19 / “La piccola pace
nella grande Guerra”
E LUCEVAN LE STELLE
Un singolare itinerario artistico con riferimenti al
tema della Pace percorre le vie del centro storico di
Rovereto: dal Mart al Museo della Guerra, passando
la Casa d’Arte Futurista Depero. Il percorso realizzato
con segni di luce, colori e immagini, collega ideal-
mente i due poli culturali della città disegnando le
architetture dei palazzi e creando un clima di gioiosa
festività natalizia. La luce si trasforma in una guida
capace di indicare il cammino, come un simbolico
richiamo alla Stella di Betlemme.
CENTO SFERE NATALIZIE PER LA PACE
Esistono tanti modi di ricordare. Quest’anno è stata
scelta la via dell’arte con un’installazione originale e
unica nel suo genere: cento sfere per la Pace realizzate dall’artista Susanna Briata per ricordare i cento
anni trascorsi dalla Tregua di Natale del 1914 e spazzare via gli orrori della guerra con la vivacità delle
forme e dei colori. Le cento sfere dipinte contribuiranno anche a un progetto di cooperazione e solidarietà: sono infatti acquistabili da chiunque lo desideri
e il ricavato andrà a favore di AMREF in Somalia.
LA PACE IN CHIAVE CONTEMPORANEA
Per ricordare la Tregua di Natale del 1914, sono stati
coinvolti gli studenti del Liceo Artistico “F. Depero”,
con l’obiettivo di dare una lettura in chiave contemporanea di questo episodio storico. La sezione “Design” ha realizzato un percorso artistico lungo via Rialto interpretando quei pochi giorni di tregua come
la profonda esigenza di una pace definitiva oggi.
INFO
www.mercatinodinatalerovereto.com
www.comune.rovereto.tn.it
6
PRIMO PIANO
IL MERCATINO DI NATALE
le proprie energie e risorse a favore dei più bisogno-
Le luci per rischiarare il buio della sera, il profumo
i giorni dalle 15 alle 19 / Sabato, domenica e festivi
della cannella e degli aromi, una tazza bollente per
dalle 10 alle 19 / Chiuso il 25 dicembre
si. Giardino di via Carducci / Fino al 6 gennaio / Tutti
riscaldare il corpo e l’anima, la musica a rievocare
ricordi lontani e i sapori tipici della tradizione, tutti
i sensi sono coinvolti nella magia del Mercatino di
I PRESEPI DEL NATALE DEI POPOLI
Natale di Rovereto dove si possono trovare prodotti
IL GIARDINO DEL PRESEPE
enogastronomici, artigianato e dolci della tradizione natalizia. E per gustare meglio il clima natalizio,
uno spuntino o una merenda nei piccoli bistrot che
fanno da cornice al Bosco delle Meraviglie e scoprire le prelibatezze delle specialità tipiche trentine,
altoatesine e austriache in un luogo dall’atmosfera
magica addobbato con decorazioni e alberi di Natale. Alberi che raccontano delle storie, uno spazio
dove sedersi e ascoltarle, insieme ai propri affetti.
Via Roma e Bosco delle Meraviglie / Fino al 6 gennaio / Tutti i giorni dalle 10 alle 19 / Chiuso il 25 dicembre e tutti i lunedì mattina con esclusione dell’8, del
22 dicembre e del 5 gennaio.
Una tradizione secolare, un’arte antica tramandata
attraverso le generazioni, fatta di abilità, pazienza e
creatività, tutto questo si nasconde dietro la realizzazione di un presepe. Un presepe speciale quello
di quest’anno, frutto della maestria artigianale del
famoso scultore italiano Martino Landi, una natività
a grandezza naturale, inserita in un’ambientazione
straordinaria animata da ingegnosi effetti scenografici, che riproducono l’alternarsi del giorno e della
notte, e dalla presenza dell’acqua. A ospitare questa
originale creazione sarà Giardino Cobelli - nel cuore
del Mercatino di Natale. Giardino Cobelli / Dal lune-
dì al venerdì dalle 14 alle 19 / Sabato, domenica e
festivi dalle 10 alle 19 / Chiuso il 25 dicembre.
GIARDINO DELLA SOLIDARIETA’
Il Natale dei Popoli dedica uno spazio alle tante
associazioni di volontariato impegnate in progetti
di solidarietà e aiuto reciproco. All’interno di una
tenda le associazioni espongono i propri progetti e
vendono i loro prodotti e manufatti. Un modo per
valorizzare il lavoro dei tanti volontari che dedicano
LA NATIVITA’
Un presepe realizzato secondo la tradizione gardenese dell’arte del legno, tipica di questa splendida
vallata altoatesina: la natività intagliata nel pregiato
tiglio naturale troverà riparo all’interno di una capanna realizzata interamente in legno collocata in
Largo G.M. della Croce.
7
PRIMO PIANO
IL NATALE A TAVOLA
Il gusto è uno dei sensi più solleticati nel periodo
natalizio, un momento che diventa ritrovo: amici e
familiari siedono attorno alla tavola decorata a festa.
Per l’occasione, nei ristoranti e nei bar di Rovereto
saranno preparati speciali menù natalizi.
LE VETRINE SI ACCENDONO
DI LUCE E DI SORPRESE
Il centro storico come un cammino di luce. Nel periodo natalizio, davanti a numerosi esercizi commerciali della città della Quercia, sono poste delle lanterne che sono accese in occasione della Cerimonia
della Luce, in cui la Luce di Betlemme è portata in
dono ai negozianti dai bambini dell’Asilo Vannetti.
IL NATALE DEI BAMBINI
Un luogo magico attenderà i più piccini, La Casetta del Natale, un posto caldo e accogliente in
cui disegnare, colorare, ma anche ascoltare i racconti e scoprire cose nuove con i laboratori creativi per realizzare addobbi e decorazioni natalizie
con le proprie mani e con l’aiuto della fantasia.
La scoperta di culture vicine e lontane passa
anche per il gioco, con Natale in Ludoteca: qui
i bambini possono imparare a divertirsi in modo
nuovo, con i giocattoli provenienti da vari paesi
del mondo. Sono, infine, proprio loro, i bambini
a essere protagonisti della Cerimonia della Luce
(Martedì 23 dicembre ore 16.30 – Centro Storico, con partenza da Piazza San Marco), tanti piccoli messaggeri di pace con lanterne luminose
e manine fluorescenti dipinte sui cappotti. Un
momento speciale in cui si accoglie la luce proveniente dalla Basilica della Natività di Betlemme. Le voci degli alunni dell’Asilo Rosmini, allietano, invece, la giornata di venerdì 19 dicembre
in piazza San Marco con una rappresentazione
della Natività accompagnata da recite e canti.
Le tante fiammelle come un sentiero di stelle illuminano le vie del centro storico roveretano. In tanti
negozi, inoltre, una speciale Caccia al tesoro attende i più piccini. Ben nascosti tra gli oggetti delle vetrine si trovano alcuni simboli natalizi da scovare. Al
termine della fruttuosa ricerca un piccolo omaggio
in ricordo del Natale dei Popoli aspetta i vincitori.
8
PRIMO PIANO
natale con il museo civico!
Ecco gli appuntamenti in programma
SABATO 6 dicembre
ore 15.30-17.00 al museo / “Alberi di Natale in 3D” Laboratorio di realizzazione di alberi di Natale in 3D
6-9 anni
ore 16.45 spettacolo al Planetario a tema “I colori
dell’atmosfera” SABATO 20 dicembre
ore 15.30-17.00 al museo “I tap-personaggi di Natale”
ore 16.45 spettacolo al Planetario a tema “Missione
- Laboratorio di creazione di personaggi coi tappi di
Rosetta: inseguendo la cometa”
sughero 6-9 anni
DOMENICA 7 dicembre
ore 16.45 spettacolo al Planetario a tema “L’Universo
ore 10.30-12.00 c/o Casetta di Alice / “I colori dei
paesaggi artici” 6-9 anni
variopinto”
DOMENICA 21 dicembre
ore 16.45 spettacolo al Planetario a tema “Missione
ore 10.30-12.00 c/o Casetta di Alice / “I colori dei
Rosetta: inseguendo la cometa”
paesaggi artici” - Laboratorio artistico sulle aurore
boreali 6-9 anni
LUNEDÌ 8 dicembre
ore 15.30-17.00 al museo / “Biglietti di auguri animati”
ore 16.45 spettacolo al Planetario a tema “L’Universo
- Laboratorio di realizzazione di biglietti pop up 6-9
variopinto”
anni
ore 16.45 spettacolo al Planetario
SABATO 27 dicembre
ore 16.45 spettacolo al Planetario a tema “Occhi alla
Luna”
SABATO 13 dicembre
ore 15.30-17.00 c/o Casetta di Alice / “Costruisci il tuo
mini igloo” 8-10 anni
ore 18.00 Osservazione della Luna al telescopio
DOMENICA 28 dicembre
ore 15.30-16.30 al museo spettacolo al Planetario per i
ore 16.45 spettacolo al Planetario a tema “Occhi alla
piccoli con merenda
Luna”
ore 16.45 spettacolo al Planetario a tema “I colori
ore 18.00 Osservazione della Luna al telescopio
dell’atmosfera”
DOMENICA 14 dicembre
ore 15.30-16.30 spettacolo al Planetario per i piccoli
con merenda
9
TERRITORIO
PIANO NEVE 2014/2015
Dal 17 novembre 2014 all’8 marzo 2015 è attivo il
servizio di reperibilità per lo sgombero neve. Il servizio si estende per l’intero territorio comunale e interessa circa 148 km di strade di interesse pubblico
(135 km urbane e 13 km extraurbane). Comprende
inoltre marciapiedi, slarghi, piazzole, parcheggi, aree
pubbliche in genere e spazi di edifici d’interesse
pubblico, con attività che comprendono il monitoraggio del territorio, lo spargimento di materiali
salini, interventi minori eseguiti manualmente dove
non è possibile procedere con mezzi, l’eventuale rimozione, allontanamento e/o accumulo della neve
in aree predisposte nel caso di copiose precipitazioni. Il piano prevede ulteriori attività che si rendono
necessarie al fine di garantire per quanto possibile la
normale fruibilità in sicurezza della viabilità pubblica,
veicolare e pedonale. In occasione di nevicate, nelle
operazioni di pulizia e sgombero neve verrà data priorità di intervento alla viabilità principale, poi si passerà a quella locale ed infine ai marciapiedi. Si invita
peraltro la cittadinanza alla massima collaborazione,
mantenendo la pulizia del marciapiede antistante la
propria proprietà. → Il numero di riferimento per le
segnalazioni è lo 0464-452110 (Centrale operativa
della Polizia Municipale). Si ricorda inoltre che durante le precipitazioni nevose è attivo in orario d’ufficio
anche il numero: 0464 452400 (Cantiere comunale).
–>
Ph. Francesco Pernigo
NUOVO COLLEGAMENTO
ALLA BALDRESCA
volerà l’accesso all’area sportiva della Baldresca evitando il sovraccarico di veicoli in altri tratti stradali,
quali ad esempio la Gardesara e la Statale del Brennero, nodi nevralgici del traffico veicolare cittadino.
Novità in vista per quanto riguarda il collegamento
Queste considerazioni emergono anche da un ap-
viabilistico dell’area sportiva e residenziale Baldre-
posito studio denominato “Analisi comparative della
sca con via Zigherane. L’Amministrazione comuna-
viabilità di accesso alla località Baldresca” svolto nel
le ha infatti dato avvio ai lavori di realizzazione di
settembre del 2010. La Comunità della Vallagarina
una nuova congiunzione veicolare e ciclo pedonale
ha poi deliberato la concessione del contributo sul
al servizio di questa zona della città. Questa opera
Fondo Unico Territoriale per l’opera in questione. I
viabilistica, valutata approfonditamente in relazione
lavori hanno preso il via nel mese di novembre e la
alla sua utilità e ricaduta in termini di traffico, age-
conclusione è prevista nell’inverno 2015/2016.
10
TERRITORIO
TRASPORTO PUBBLICO:
ALCUNE NOVITÀ
Monitoraggio del trasporto
pubblico a Rovereto
Installazione di nuove bacheche informative
alle fermate dell’autobus
Un’informazione completa e accessibile. Trentino
Trasporti Esercizio S.p.a. ha predisposto la collocazione a Rovereto di una nuova tipologia di bacheca
informativa in corrispondenza di alcune fermate del
Un’indagine dedicata al trasporto pubblico a Ro-
trasporto urbano. Nei punti con maggiore transito di
vereto per monitorare i flussi di utenti e misurare il
linee dell’autobus sono quindi a disposizione delle
grado di soddisfazione dei passeggeri. Tra la fine
nuove paline porta bacheca contenenti tutte le in-
del 2014 e i primi mesi del 2015 sarà condotto, da
formazioni relative al trasporto pubblico (non solo
Trentino Trasporti in collaborazione con il Comu-
gli orari, ma anche tutta una serie di altre informazio-
ne, un monitoraggio del piano d’area del trasporto
ni), posizionate a opportuna altezza per essere ben
pubblico roveretano. In primo luogo, lo studio mira
visibili e consultabili.
ad aggiornare le banche dati quantitative relative al
volume dei passeggeri trasportati con i mezzi pub-
L’installazione dei nuovi supporti riguarda vari pun-
blici, in modo da stimare con sufficiente precisione
ti della città, e nello specifico le fermate: Corso Ro-
il numero di utenti del servizio, sia a livello di singole
smini - Posta, Corso Rosmini - monumento, Corso
giornate-tipo, sia a livello totale annuo.
Rosmini - Piazza, Corso Rosmini - stazione, Piazzale
Orsi - stazione, tre fermate in Corso Bettini, Via Bena-
Questo permetterà di eseguire raffronti storici sia
cense - intersezione Via Fiume, Via Dante, Sant’Ilario,
per zona e frazione comunale che per tipologia di
Via Saibanti, Via Magazol e 2 fermate lungo la Statale
titolo di viaggio. L’indagine intende inoltre conosce-
12 del Brennero.
re il grado di soddisfazione dell’utenza in relazione
all’origine, alla destinazione e al motivo del viaggio
monitorato, per raccogliere feedback qualitativi dei
diversi interventi messi in campo.
Il monitoraggio è infine mirato a individuare situazioni di squilibrio fra domanda e offerta del trasporto pubblico ed eventuali situazioni di insoddisfazione, in modo da consentire, una volta terminato lo
studio, di individuare, in modo scientifico e mirato,
interventi correttivi e rispondere adeguatamente
alle istanze provenienti dal territorio. L’indagine di
soddisfazione rappresenta un momento importante
per valutare il riscontro dell’utenza su alcune novità recentemente introdotte, tra cui lo spostamento
delle fermate extraurbane dalla ex-Stazione autocorriere, avvenuto nei primi mesi del 2014.
11
TERRITORIO
PAESAGGIO
E RIGENERAZIONE URBANA
orientate alla tutela paesaggio e alla riqualificazione
di alcune parti importanti della città, come il Follone,
il Polo della Meccatronica di via Zeni, la Manifattura
di Borgo Sacco. Uno strumento che attraverso l’a-
L’Urban Center è stato scelto come luogo di incon-
dozione di strumenti di parternariato pubblico pri-
tro per avviare un dibattito sugli esiti della pianifica-
vato ha posto al centro del dibattito urbanistico la
zione urbanistica comunale alla luce della prossima
necessità di aggiornare le modalità di gestione dei
entrata in vigore della Variante 2014 e della presen-
processi di trasformazione del territorio e favorire la
tazione di una pubblicazione che in forma sintetica
creazione di quel sistema di spazi, funzioni e relazio-
ha riassunto le tappe fondamentali di un percorso
ni che comunemente viene definito “città pubblica”.
progettuale avviato nel 2006. Gli incontri che si svol-
La pubblicazione è stata curata con la collaborazio-
geranno entro il gennaio prossimo, sono stati pen-
ne della Fondazione Museo Civico di Rovereto e sarà
sati per informare i tecnici, gli operatori pubblici e
disponibile per la consultazione presso gli uffici tec-
privati, ma soprattutto i cittadini, sui principali ele-
nici del Comune di Rovereto.
menti di novità contenuti nel Piano Regolatore Comunale. Un piano le cui linee strategiche sono state
Aggiornamento sull’iter
della variante al PRG “Febbraio 2014”
Il consiglio comunale ha adottato l’11 novembre 2014 in via definitiva la variante al PRG
“Febbraio 2014”, redatta dai funzionari del Servizio Territorio del Comune di Rovereto con la
collaborazione di consulenti e tecnici esterni, che assorbe valenza di variante per opere pubbliche e di adeguamento all’ordinamento vigente, così come modificata a seguito del parere
del Servizio Urbanistica e Tutela del paesaggio della Provincia di data 8 ottobre 2014 e delle
osservazioni accolte. Seguirà invio alla Provincia della documentazione inerente la variante
per ‘approvazione da parte della Giunta provinciale.
12
TERRITORIO
STREET ART A ROVERETO
AL FOLLONE LE OPERE DI ERICAILCANE E BASTARDILLA
Due gigantesche opere abbelliscono da qualche tempo piazza Follone. Si tratta dei murales realizzati su incarico del
Comune da due protagonisti della Street art internazionale: Ericailcane e Bastardilla, i quali, nonostante la giovane
età, hanno già all’attivo decine e decine di opere pubbliche in tutto i mondo. Tenendo conto della specificità
del luogo -un parcheggio- gli artisti, per altro convinti ecologisti, hanno condiviso l’idea dell’amministrazione di
invitare all’utilizzo quotidiano delle due ruote per muoversi in città. Se il murales di Ericailcane raffigura un orso
in bicicletta che tiene sulle spalle, a mo’ di zaino, un’auto distrutta, quello di Bastardilla, in stretto dialogo con
l’architettura del muro, rappresenta invece, a bordo del mezzo, una coppia di giovani coltivatori.
Ericailcane, bolognese d’adozione, è tra i più
Bastardilla (Bogotà, Colombia) è una delle principali
conosciuti street artist a livello mondiale. I suoi
street-artiste dell’America Latina, sebbene sia molto
giganteschi murales, dipinti anche sul nefasto muro
attiva anche in Europa. Le sue opere, caratterizzate
che separa Israele dalla Palestina, sono sempre
da segni marcati che ricordano le xilografie
popolati da animali definiti con tratto da illustratore
espressioniste, affrontano sempre tematiche sociali
scientifico, perlopiù intenti in attività umane. Visioni,
perlopiù legate alla condizione femminile, alla
le sue, tese tra la dolcezza e l’inquietudine, al centro
povertà, ai diseredati, ai lavoratori più umili, ma anche
anche della sua preziosa produzione grafica: proprio
alla speranza di un mondo diverso, sostanzialmente
a Rovereto, tra l’altro, l’artista ha tenuto nel 2005 la
migliore.
sua prima personale di disegni, presso la Biblioteca
Civica, mentre nel 2007 ha realizzato assieme a
un’altra figura di spicco della Street art, Blu, un
enorme murales in via Lungo Leno, poi distrutto ma
documentato in svariate riviste e pubblicazioni del
settore.
www.ericailcane.org
www.bastardilla.org
13
il comune informa
QUARTIERIVIVI.
PIÙ VICINI AI CITTADINI
possono contare su una rete sociale di supporto.
Con il mese di novembre hanno preso il via alcune nuove iniziative che hanno visto in primo luogo
una presenza più visibile del Vigili Urbani all’interno
Un quartiere vivo, in cui condividere gli spazi, le espe-
dei quartieri interessati dalla sperimentazione. Le
rienze e promuovere nuove iniziative dedicate alla
pattuglie, dotate di un vero e proprio ufficio mobi-
comunità. Ha preso il via in questi mesi un progetto
le, stanno svolgendo l’ordinaria attività di vigilanza,
di riqualificazione dei quartieri che prende spunto
promuovendo con grande impegno la creazione di
proprio da questo, già nel nome: “Quartierivivi”. Si
una fitta rete di rapporti personali, entrando in mag-
tratta del coordinamento e della valorizzazione di
giore confidenza con i cittadini, i commercianti, gli
interventi già in essere, integrati da nuove iniziative,
attori del territorio. Per quanto riguarda le situazioni
in un’ottica di collaborazione tra i diversi settori del
di possibile disagio che riguardano in particolare gli
Comune di Rovereto e delle realtà che operano sul
anziani, i Vigili stanno svolgendo anche alcune visite
territorio.
in casa, presentandosi in divisa e offrendo un supporto a chi si trova in difficoltà e informazioni sulle
Un primo importante passo frutto di questo ap-
possibilità di truffa di cui purtroppo numerose per-
proccio è stato promosso dalla Polizia Locale che, a
sone sono vittime.
partire da fine novembre, in risposta alle numerose
richieste dei residenti, ha promosso un progetto
è prevista un’ulteriore novità dedicata ai cittadini. A
sperimentale a Marco e Lizzana. La finalità è quella
Marco e Lizzana sarà infatti promosso un punto di
di rendere il rapporto tra i cittadini e i vigili ancora
ascolto una volta alla settimana, grazie alla presenza
più stretto, in modo che ognuno si senta libero di
dell’Ufficio Mobile. I Vigili Urbani entrano in questo
rivolgersi a loro per chiedere consigli e aiuto nelle
modo sempre più nella rete sociale dei quartieri e ne
situazioni di bisogno. Una particolare attenzione è
diventano un nodo importante di supporto e pro-
infatti dedicata ai molti anziani che vivono soli e non
mozione.
Importante
Nel caso si riceva una visita da parte
dei Vigili Urbani è possibile sempre
controllare l’identità dei vigili prima di
aprire loro la porta o accoglierli in casa,
chiamando il centralino della Polizia
Municipale al numero 0464 452110 e
chiedendo una verifica.
14
persona
FAMILY SCHOOL / La rassegna
dedicata alla famiglia in tutte
le sue espressioni
Il programma completo delle attività e tutte le in-
La famiglia di oggi, nella sua complessità e varietà,
Ricordiamo per i mesi di dicembre e gennaio i se-
rappresenta il soggetto alla base della costruzione
guenti appuntamenti:
formazioni sulla Family School sono consultabili sul
sito del Comune www.comune.rovereto.tn.it e sul
libretto dedicato all’iniziativa.
e del mantenimento della rete sociale. Per questo
è importante dedicare proprio ad essa e ai legami
- Conferenze sulla gestione della casa (Impariamo a
affettivi e genitoriali momenti di approfondimento
leggere le etichette, detersivi e prodotti per l’igiene
e occasioni di confronto tra cittadini.
personale-autoproduzione) giovedì 15, giovedì 22
gennaio, con Michela Luise.
Va in questa direzione la Family School, iniziativa
promossa dall’Amministrazione comunale - Asses-
- Corso per Operatori del gioco: aperto non solo ad
sorato ai servizi alla persona e alle politiche familiari
adulti ma anche a giovani che vogliono mettersi
– già da alcuni anni e molto apprezzata dalla città. La
alla prova in questo ambito - dal 16 gennaio.
Family School si propone quale centro di approfondimento e formazione permanente sulle tematiche
- Corso “Il piacere di imparare a scrivere” - dal 21
della famiglia, un punto di riferimento dove trovare
gennaio.
informazioni, consigli, esperienze e conoscere altre
persone in una logica di condivisione e scambio.
- Conferenza: “La sobrietà come ricchezza responsabile”, con il dottor Stefano Zamagni: il 29 gennaio
Tra le proposte formative un ruolo sempre maggiore è ricoperto dalle realtà associative attive nella
comunità, attraverso proposte che nascono direttamente dalle esigenze raccolte nel corso del loro
operato. Ne è un esempio l’ormai consolidata collaborazione con l’associazione “Noi dell’oratorio di
Borgo Sacco” che presenta la 3^ edizione di “Lavori
in corso: l’educazione permanente” dal titolo “La ricerca della felicità”.
Come per ogni edizione, le proposte della Family
School si dividono in: Idee per riflettere, Idee per la
salute e Idee per la casa, prevedendo corsi a numero
chiuso con quota di partecipazione e incontri pubblici liberi e gratuiti. L’iscrizione può avvenire online attraverso il sistema Maia (raggiungibile dal sito
del Comune www.comune.rovereto.tn.it), di persona presso l’Ufficio Progetto Giovani, Servizio Attività
Sociali, Via Pasqui 10 (3°
piano) o telefonicamente
contattando il numero 0464 452221-452180.
2015.
15
CULTURA
L’UNIVERSITÀ A ROVERETO
UN NUOVO PIANO TRIENNALE
PER LO SVILUPPO
di acquisire elementi di conoscenza sull’intreccio fra
capacità linguistiche e abilità musicali.
- Dipartimento di Lettere e Filosofia: assegno di ricerca per il progetto Archivio di Mario Untersteiner,
vaglio del ricco materiale inedito e dell’interessante
Anche in tempi di contrazione delle risorse, continua la collaborazione tra il Comune di Rovereto
e gli Atenei di Trento e Verona per il sostegno ad
attività didattiche e di ricerca con ricadute sul territorio. Sono state, infatti, rinnovate le convenzioni
con la firma ufficiale del sindaco Andrea Miorandi
e della Rettrice Daria De Pretis per l’Università di
Trento e del sindaco e del Rettore Nicola Sartor
per l’Ateneo di Verona. In merito a quest’ultimo, si
intende proseguire la collaborazione col CERISM,
Centro non solo teso alla ricerca sulle performance
sportive e l’attività motoria negli anziani, ma anche
laboratorio di fisiologia in ambienti estremi e centro
di attività di recupero per soggetti fragili, all’insegna della convinzione che il movimento è salute. Il
Centro sarà, poi, partner importante per il nascente
Liceo sportivo, un liceo scientifico per giovani che
intendono condividere un serio approfondimento
del percorso educativo-sportivo, anche in assenza
di una specifica storia di pratica sportiva. Inoltre, la
collaborazione con Verona comprende anche gli
indirizzi presenti a Rovereto sulle Professioni sani-
epistolario del Fondo Untersteiner donato dalla famiglia al Comune e custodito dalla Civica Biblioteca
Tartarotti.
- Dipartimento di Ingegneria: assegno di ricerca per
il progetto Sviluppo di un sistema a realtà aumentata per l’assistenza agli operatori di macchine
utensili, al fine di ottenere che l’operatore possa visualizzare una serie di informazioni corrispondenti a
quelle impostate nel sistema di controllo ed evitare
errori.
- CIMeC: assegno di ricerca per il progetto Strategie
sostenibili contro i moscerini infestanti, in collaborazione con la Fondazione Mach, lo studio cercherà
di individuare strategie di controllo sostenibili per
contrastare la devastante avanzata della Drosophila
suzukii che minaccia le coltivazioni vitivinicole del
territorio.
La varietà degli ambiti testimonia l’accordo raggiunto tra l’interesse del territorio di Rovereto e le
esigenze della ricerca. I progetti risultano così coerenti con la vocazione vitivinicola della Vallagarina
tarie (lungo Leno).
e con la concentrazione produttiva nei settori delle
Con l’Università di Trento, per l’anno accademico
della città, nonchè con le sue innumerovoli espe-
2014-2015 si sono concordate tematiche di sicuro
macchine utensili e dell’automazione industriale
rienze sportive e la antica tradizione culturale.
interesse per la città:
- Prosecuzione dell’attività del Centro studi Rosminiani, che sta ottenendo un riconoscimento anche
al di fuori del Trentino, dimostrando quanto il pensiero di Rosmini sia attuale e foriero di spunti di indagine interessanti
- Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive:
assegno di ricerca per il progetto Elaborazione del
–>
ritmo: parallelismi fra musica e linguaggio, al fine
Ph. Bernardinatti - Università di Trento
sbagliato, violento e tollerato
a un maschio, diventa
revalente atteggiamento
ontemporanea nei confronti
emminile. Il film prosegue poi
mentario più classico, con la
di donne che hanno subito
ematiche per le situazioni
ciali che raccontano.
o delle Associazioni per la Pace
Rovereto
nonostante questo la donna è sempre stata
dall’Afganistan a Israele, fin dentro le mura
al centro della poesia, quasi che fosse l’asse
di casa e fin dentro le sofferenze e le
portante di tutta la letteratura mondiale.
tragedie personali, non solo delle donne
16
A cura dell’Associazione Il Furore dei Libri
che subiscono violenza, ma anche degli
uomini che la agiscono. I testi sono in
parte originali, in parte raccolti da articoli
cultura
di giornale, libri e testimonianze dirette su
giovedì 28 novembre - ore 15.30
un fenomeno attuale e di vera emergenza
Urban Center
sociale che attraversa tutte le culture, è
trasversale a tutte le classi sociali e si
manifesta in forme diverse.
Comunicazione, arte, formazione e momenti
A cura di Liceo Antonio Rosmini Rovereto
LA GUERRA QUOTIDIANA
La scuola musicale
incontra l’Università
mbre - ore 18
Il Collegio docenti della Scuola Musicale Zandonai ha
accolto con favore la collaborazione con l’Università ed
25 novembre
alla donna in particolare con illunedì
Dipartimento di Scienze Cognitive.
Mart
Presentazione del protocollo
d’intesa per la costruzione
di condivisione
per mantenere
l’attenziodella prima
retealta
territoriale
ne sul tema della violenza contro le donne,
provinciale di prevenzione
oggi ancora drammaticamente attuale.
e contrasto alla violenza
contro le donne
Anche quest’anno Rovereto ha proposto, nel
Comune
Rovereto,
Comunità
Vallagarina,
volta individuato il ricercatore, il professor Roberto
rario e legislativoUna
a cura
corso del
mesedi di
novembre,
undella
fitto
calen- Provincia
Autonoma di Trento, Azienda Provinciale Servizi Sanitari,
ardi, Guido Falqui Massidda
Cubelli lo guiderà nella ricerca “Elaborazione del ritmo:
dario diTribunale
appuntamenti
legato
a questo
tema,
per i Minorenni
di Trento,
Amministrazione
oni.
Penitenziaria,
Regione
autonoma
del
Trentino
Alto Adige,
parallelismi fra musica
e
linguaggio”
finalizzata
a
in collaborazione con diverse realtà
Un progetto artistico di Valentina Musmeci chepromosso
si
Polizia Locale di Rovereto e Valli del Leno, Fondazione
zione Il Furore dei Libri
comprendere qualirivolge
elementi
a constatare
che
alleportano
donne vittime
di maltrattamenti
in territorio.
del
Famiglia Materna, Società Cooperativa Sociale Punto
famiglia.
delle opere di 10 donne
d’Approdo, Associazione Laica famiglie in difficoltà,
un training musicale
può Esposizione
contribuire efficacemente
Associazione A.M.A., Centro Antiviolenza-Associazione
del
laboratorio
di
ceramica.
all’acquisizione delle abilità di lettura e scrittura
Questa Coordinamento
iniziativa, che
prende spunto dalla
Donne
www.falenablu.it
in età evolutiva, anche in presenza di difficoltà di
Giornata mondiale contro la violenza sulle
Falenablu 2013
apprendimento specifiche. Fondamentale sarà la
donne del 25 novembre, rappresenta ormai
collaborazione con i docenti della Zandonai.
un appuntamento fisso per la città e la pro-
mercoledì 27 novembre - ore 17.30
Urban Center
lunedì 2 dicembre - ore 21
vincia, un’occasione
per riflettere
insieme
su Garda
Sala Mille - Palazzo
Congressi
- Riva del
questa tematica e lavorare a soluzioni concre-
Ferite
a morte
fronte.
La risposta delle donne alla te per farvi
violenza maschile sulle donne: Spettacolo di Serena Dandini.
Il titolo di questa edizione richiama l’anniveril Centro Antiviolenza di Trento
sario della Grande Guerra e ha voluto porre
L’esperienza, l’attività e i dati del Centro l’attenzione su questa realtà, attuale e difficile
Antiviolenza creato dal Coordinamento
da sconfiggere: una “Guerra quotidiana” che
Donne di Trento e finanziato dalla Provincia
coinvolge anche la nostra società.
autonoma di Trento.
Intervengono:
Delia Valenti
Presidente del Coordinamento Donne di Trento
Barbara Bastarelli
Responsabile del Centro Antiviolenza di Trento
Tra le iniziative promosse quest’anno anche
una camminata contro la violenza sulle donne che ha percorso il centro storico concludendosi all’Urban Center, ma anche numerosi
spettacoli e incontri, che hanno visto il coinvolgimento del mondo della scuola, in un’ottica di promozione della parità di genere.
Info
www.comune.rovereto.tn.it
[email protected]
[email protected]
[email protected]
Tel. 0464 452368 - 452256
17
cultura
STAGIONE TEATRALE 2014/2015
Che lo spettacolo ri-cominci!
“Il Teatro è tornato” come recita lo slogan che ha
accompagnato la restituzione del Teatro Zandonai
alla città e al Trentino. Questo gioiello del ‘700 sarà
il palco della Stagione Teatrale di Rovereto che
si conferma di alta qualità con produzioni locali,
nazionali e, inENRICO
alcuni casi, di
IVcaratura internazionale.
Accanto agliMeRCOLeDì19egIOveDì20NOveMBRe2014
spettacoli che compongono il
cartellone principale, ritroviamo le rassegne Altro
conFranco Branciaroli,Melania Giglio,Giorgio Lanzae
antonio zanoletti
Palco e Teatro
Civile. La “piazza” di Rovereto si
diLuigiPirandello
regiaFrancoBranciaroli
distingue, quindi,
anche per l’attenzione alla
sceneecostumiMargheritaPalli
sperimentazione
e all’impegno civile, in linea con
produzioneCTBTeatroStabilediBrescia-TeatrodegliIncamminati
lucigigiSaccomandi
ZIETT
la sua tradizione culturale e la connotazione di
“Città della Pace”. I nomi che saranno di scena nella
nostra città
SANGUINARE
ENRICO
IV da Angela
(da
Bergonzoni
a Favino,
INCHIOSTRO
MeRCOLeDì19egIOveDì20NOveMBRe2014
Finocchiaro agIOveDì4DICeMBRe2014
Maria Amelia Monti, da Glauco Mauri
teatro ciViLe
a Serena Dandini)
testimoniano
l’attenzione
conFranco Branciaroli,Melania
Giglio,Giorgioalla
Lanzae
con andrea castellieconTindarogranata,LuciaMarinsalta,
antonio zanoletti
venerdì 3
NESSI
giovedì 15 gennaio 2015
conalessandr
diMorrisPany
regiaFortunato
produzioneTea
dieconalessandro Bergonzoni
regiaAlessandroBergonzonieRiccardoRodolfi
produzioneAllibitosrl
di prosa.
eFrancescaPorrini
regiaFrancoBranciaroli
diAndreaCastelli
sceneecostumiMargheritaPalli
regiaCarmeloRifici
lucigigiSaccomandi
produzioneTeatroStabilediBolzano
produzioneCTBTeatroStabilediBrescia-TeatrodegliIncamminati
LE SORELLE
MACALUSO
SANGUINARE
veNeRDì19DICeMBRe2014
INCHIOSTRO
aLtro gIOveDì4DICeMBRe2014
PaLco
conSerena Barone,elena
Borgogni,Sandro
Maria campagna,
teatro
ciViLe
italia carroccio,davide celona,Marcella colaianni,
con andrea castellieconTindarogranata,LuciaMarinsalta,
alessandra Fazzino,daniela
Macaluso,Leonarda Saffie
emilianoMasala,ChristianLaRosa,enricoPittaluga
Stephanie taillandier
eFrancescaPorrini
testoeregiaemmaDante
diAndreaCastelli
luciCristianZucaro
regiaCarmeloRifici
armaturegaetanoLoMonacoCelano
produzioneTeatroStabilediBolzano
organizzazioneDanielagusmano
distribuzioneAldoMiguelgrompone,Roma
produzioneTeatroStabilediNapoli,ThéâtreNational(Bruxelles),
Festivald’Avignon,Folkteatern(göteborg)conilsostegnodel
ProgrammaCulturadell’Unioneeuropeaincollaborazionecon
AttoUnico/CompagniaSudCostaOccidentaleinpartenariatocon
TeatrulNationalRaduStanca-Sibiu
veNeRDì19DICeMBRe2014
LospettacolorientranelprogettoeuropeoCittàinscena/Citieson
aLtro PaLco
stage.IlprogettoèfinanziatoconilsostegnodellaCommissione
europea
conSerena Barone,elena Borgogni,Sandro Maria campagna,
italia carroccio,davide celona,Marcella colaianni,
alessandra Fazzino,daniela Macaluso,Leonarda Saffie
Stephanie taillandier
testoeregiaemmaDante
luciCristianZucaro
armaturegaetanoLoMonacoCelano
organizzazioneDanielagusmano
distribuzioneAldoMiguelgrompone,Roma
produzioneTeatroStabilediNapoli,ThéâtreNational(Bruxelles),
Festivald’Avignon,Folkteatern(göteborg)conilsostegnodel
ProgrammaCulturadell’Unioneeuropeaincollaborazionecon
AttoUnico/CompagniaSudCostaOccidentaleinpartenariatocon
TeatrulNationalRaduStanca-Sibiu
LospettacolorientranelprogettoeuropeoCittàinscena/Citieson
stage.IlprogettoèfinanziatoconilsostegnodellaCommissione
europea
LE SORELLE MACALUSO
SERVO PER DUE
–>
emilianoMasala,ChristianLaRosa,enricoPittaluga
qualità che da
sempre
distingue la nostra stagione
diLuigiPirandello
Ph. Federico Baroni
lunedì 19 e martedì 20 gennaio 2015
NESSI
congliattoridelgruppoDANNYROSePierfrancesco Favino,
Bruno armando,Gianluca Bazzoliediego ribon
giovedì 15 gennaio 2015
regiaPierfrancescoFavinoePaoloSassanelli
da“OneMan,Twoguvnors”diRichardBean
trattoda“Ilservitorediduepadroni”diCarlogoldoni
dieconalessandro Bergonzoni
tradottoeadattatodaP.Favino,P.Sassanelli,M.Nissen,S.Solder
regiaAlessandroBergonzonieRiccardoRodolfi
musicheeseguitedalvivodall’orchestraMusicaDaRipostiglio
produzioneAllibitosrl
produzionegliIpocriti-AssociazioneR.e.P.
SERVO PER DUE
VOCAZIONE
lunedì
19 e2015
martedì 20 gennaio 2015
venerdì 23
gennaio
aLtro PaLco
congliattoridelgruppoDANNYROSePierfrancesco
Favino,
condanio ManfredinieVincenzo
del Prete
Bruno armando,Gianluca Bazzoliediego ribon
diDanioManfredini
regiaPierfrancescoFavinoePaoloSassanelli
regiaDanioManfredini
da“OneMan,Twoguvnors”diRichardBean
progettomusicaleDanioManfredini,CristinaPavarotti,
MassimoNeri trattoda“Ilservitorediduepadroni”diCarlogoldoni
tradottoeadattatodaP.Favino,P.Sassanelli,M.Nissen,S.Solder
disegnoluciLuciaManghi,LuigiBiondi
musicheeseguitedalvivodall’orchestraMusicaDaRipostiglio
produzionegliIpocriti-AssociazioneR.e.P.
VOCAZIONE
venerdì 23 gennaio 2015
aLtro PaLco
condanio ManfredinieVincenzo del Prete
diDanioManfredini
regiaDanioManfredini
progettomusicaleDanioManfredini,CristinaPavarotti,
MassimoNeri
disegnoluciLuciaManghi,LuigiBiondi
I VICI
LUNeDì2
conFausto Par
Monica Samas
diFaustoParav
regiaFaustoPa
sceneLauraBe
costumiSandr
produzioneTea
ONOR
veNeRDì6
teatr
conPatricia za
diFrancescoN
regiaMattiuzzi
luciFedericoF
scenaecostum
videogiancarlo
consulenzasto
produzioneFat
18
cultura
ZIETTA ED IO
UE
0 gennaio 2015
ePierfrancesco Favino,
diego ribon
assanelli
rdBean
diCarlogoldoni
ssanelli,M.Nissen,S.Solder
straMusicaDaRipostiglio
eR.e.P.
15
l Prete
CristinaPavarotti,
di
conalessandro BenvenutieBarbara Valmorin
diMorrisPanych
regiaFortunatoCerlino
produzioneTeatroSanBabilaMilano-FamaFantasmaSrl
I VICINI
LUNeDì2FeBBRAIO2015
conFausto Paravidino,iris Fusetti, davide Lorino,
Monica SamassaeSara Putignano
diFaustoParavidino
regiaFaustoParavidino
sceneLauraBenzi
costumiSandraCardini
produzioneTeatroStabilediBolzano
ONORATA SOCIETà
veNeRDì6FeBBRAIO2015
avide Lorino,
CIETà
15
TinaMerlin
MAR
conGl
Amed
dalfilm
versio
produ
SABATO21FeBBRAIO2015
teatro-danza
coneleonora chiocchini,Francesco Pacelli,Marco Pericoli,
Michele abbondanzaeCompagniaAbbondanza/Bertoni
IBAMBINI:tobia abbondanza,naima Fiumara,Matilde
Laezza,emily Manica,Giacomo Manica,agata Pavani,Filippo
Sacchetti,Petra targher,Gianmaria Uccia
regiaMicheleAbbondanza
ideazioneecoreografiaAntonellaBertonieMicheleAbbondanza
scultureAdolfvallazza
produzioneCompagniaAbbondanza/Bertoni
coproduzioneBolzanoDanza-TanzBozen
GARAGE D’OR
MeRCOLeDì25FeBBRAIO2015
FE
LUN
conLe
diSer
collab
co-pro
CE
PE
PR
SAB
teatro ciViLe
conPatricia zanco
diFrancescoNiccolini
regiaMattiuzzi|Zanco
luciFedericoFracasso
scenaecostumiRiccardoRicci
videogiancarloBeltrame
consulenzastoricaToniSirenaeAss.TinaMerlin
produzioneFatebenesorelleTeatro
LA SCENA
LUNeDì16eMARTeDì17FeBBRAIO2015
conangela Finocchiaro,Maria amelia Monti,Stefano annoni
testoeregiaCristinaComencini
sceneecostumiPaolaComencini
produzioneCompagniaenfiTeatro
-FamaFantasmaSrl
5
conangela Finocchiaro,Maria amelia Monti,Stefano annoni
testoeregiaCristinaComencini
sceneecostumiPaolaComencini
produzioneCompagniaenfiTeatro
UN
DUEL
15
a Valmorin
LUNeDì16eMARTeDì17FeBBRAIO2015
venerdì 30 gennaio 2015
5
rdoRodolfi
LA SCENA
diFamilieFlöz
conAnnaKistel,BjörnLeese,BenjaminReber,HajoSchüler,
KennethSpiteri
regiaMichaelvogel
produzionediFamilieFlözeTheaterDuisburg
incollaborazioneconLaStradagraz,conl’appoggiodelFestival
d’Anjou,CentroCulturaleS.ChiaraTrento,TheaterhausStuttgart
eStadsschouwburgUtrecht
conda
Teatro Riccar
Valen
CorsoBettini82 ispirat
Rovereto
unpro
collab
produ
coprod
369gr
UNA PURA FORMALITà
MARTeDì10eMeRCOLeDì11MARZO2015
conGlauco Maurieroberto SturnoecongiuseppeNitti,
AmedeoD’Amico,PaoloBenvenutovezzosoeMarcoFiore
dalfilmdigiuseppeTornatore
versioneteatraleeregiaglaucoMauri
produzioneCompagniaMauriSturno
DUEL
SABATO21FeBBRAIO2015
teatro-danza
coneleonora chiocchini,Francesco Pacelli,Marco Pericoli,
Michele abbondanzaeCompagniaAbbondanza/Bertoni
IBAMBINI:tobia abbondanza,naima Fiumara,Matilde
Laezza,emily Manica,Giacomo Manica,agata Pavani,Filippo
Sacchetti,Petra targher,Gianmaria Uccia
regiaMicheleAbbondanza
ideazioneecoreografiaAntonellaBertonieMicheleAbbondanza
scultureAdolfvallazza
produzioneCompagniaAbbondanza/Bertoni
coproduzioneBolzanoDanza-TanzBozen
FERITE A MORTE
LUNeDì16MARZO2015
teatro ciViLe
conLella costa,orsetta de rossi,Giorgia cardacierita Pelusio
diSerenaDandini
collaborazioneaitestiMauraMisiti
co-produzioneMismaondasrl-LaContemporaneasrl
GARAGE D’OR
CE NE ANDIAMO
PER NON DARVI ALTRE
PREOCCUPAZIONI
diFamilieFlöz
conAnnaKistel,BjörnLeese,BenjaminReber,HajoSchüler,
KennethSpiteri
regiaMichaelvogel
produzionediFamilieFlözeTheaterDuisburg
incollaborazioneconLaStradagraz,conl’appoggiodelFestival
d’Anjou,CentroCulturaleS.ChiaraTrento,TheaterhausStuttgart
eStadsschouwburgUtrecht
condaria deflorian,Monica Piseddu,antonio tagliarinie
Valentino Villa
ispiratoaun’immaginedelromanzodiPetrosMarkaris“L’esattore”
unprogettodiDeflorian/Tagliarini
collaborazionealprogettoMonicaPisedduevalentinovilla
produzionePlanet3&dreamachine
coproduzioneTeatrodiRoma/RomaeuropaFestival2013/
369gradiincollaborazioneconFestivalCasteldeiMondi
MeRCOLeDì25FeBBRAIO2015
SABATO21MARZO2015
aLtro PaLco
Info
www.teatro-zandonai.it
Si ricorda al gentile
è fissato alle ore 20
Si raccomanda la m
il posto in abbonam
Ph. Francesco Pernigo
20
cultura
Il teatro zandonai: un libro
ll Teatro Zandonai una perla incastonata nella Rove-
Documentando non solo il valore intrinseco del
reto del ’700. Una storia illustre, che a sua volta apre
Teatro roveretano, ma anche il suo legame con le
pagine di storie minori: le vicende delle famiglie che
più importanti istituzioni culturali e artistiche dell’e-
hanno contribuito a realizzare il Teatro e lo hanno
poca. Una narrazione capace di coinvolgere anche i
frequentato negli oltre due secoli di vita. A indagare
non addetti ai lavori e che ci restituisce tutto il fasci-
tutto questo, con un paziente lavoro di “scavo” sto-
no di un’epoca culturalmente vivacissima, nel cuore
rico e culturale, l’architetto Michelangelo Lupo, fra
della Mitteleuropa.
i massimi esperti di arte settecentesca in Italia, da
anni consulente per i restauri del Quirinale e del Vaticano. Il risultato un raffinato volume “Il Teatro Zandonai a Rovereto” edito da Zandonai e già presente
nelle librerie di Rovereto e sui principali portali web.
–>
Il testo è frutto di mesi e mesi di indagini bibliografiche e di archivio che l’architetto Lupo ha condotto
a Rovereto, ma anche in Italia e persino all’estero.
–>
Opening Mob 500 volti
riempiono l’attesa
Ph. Massimiliano Cavalieri
Anche il neonato coro del Comune ha partecipato all’evento organizzato in Corso Bettini in occasione dell’inaugurazione del Teatro Zandonai dello scorso 18 ottobre.
21
inserto staccabile
EMAS ROVERETO
DICHIARAZIONE AMBIENTALE
Il Comune di Rovereto, con la regia dell’Assessorato alla
risorsa ambientale, ha ottenuto la Certificazione EMAS,
Eco-Management and Audit Scheme, lo standard più
elevato in Europa per la gestione ambientale.
Il territorio rappresenta un bene comune da preservare
e valorizzare, attraverso una pianificazione urbanistica
armonica, sostenibile ed equa. La corretta gestione
dell’ambiente è un fattore chiave per la crescita di tutta
la comunità, soprattutto se inserita in un quadro di
politiche in grado di coniugare progresso e tecnologia
nel rispetto dell’ambiente.
La decisione di aderire al Regolamento comunitario
EMAS rientra in questo disegno strategico ed implica,
tra l’altro, l’impegno a governare il territorio e a gestire
i servizi pubblici nel pieno rispetto della legislazione
ambientale, a minimizzare gli impatti ambientali
prodotti e a migliorare le prassi di gestione ambientale.
Il Sistema di Gestione Ambientale, istituito e mantenuto
in conformità ai requisiti del Regolamento comunitario
EMAS, individua e sostiene le azioni di miglioramento
continuo necessarie al perseguimento degli obiettivi
ambientali, stabiliti nei programmi dell’Amministrazione,
con particolare riferimento alle seguenti tematiche:
→ la pianificazione urbanistica integrata, volta a garantire
la compatibilità delle scelte con le esigenze e richieste
sociali, economiche e ambientali delle parti interessate;
→ la vivibilità urbana e la qualità ambientale, per una
nuova socialità e la riconquista degli spazi d’incontro nei
centri storici della città e nei parchi pubblici;
→ la mobilità urbana, da organizzare in considerazione
delle varie modalità di spostamento (piedi, biciclette,
autobus, motocicli, autovetture private), poste in
gerarchia rispetto alla fragilità del vettore, l’economicità
del servizio ed il grado di emissioni nocive, favorendo
l’interconnessione e l’interscambio tra le diverse
modalità di trasporto;
IT-001658
22
→ il risparmio energetico, coinvolgendo attivamente
i cittadini in un percorso di sostenibilità energetica
ed ambientale che mira a ridurre le emissioni di
gas serra del territorio attraverso il miglioramento
dell’efficienza energetica degli edifici, lo sviluppo di
impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e
la promozione dell’uso razionale dell’energia;
→ l’efficienza delle reti idriche e fognarie, in ordine
alla prevenzione delle perdite, al contenimento del
consumo della risorsa acqua, alla tutela del suolo e
delle acque superficiali, perseguibile anche con il pieno
sfruttamento del patrimonio idrico per la produzione di
energia da fonte rinnovabile;
→ la gestione dei rifiuti, in termini di prevenzione della
produzione e continuo miglioramento del sistema di
differenziazione e raccolta.
La
partecipazione
dei
cittadini,
degli
operatori
economici e turistici, delle istituzioni scolastiche,
delle associazioni e di tutte le parti interessate sarà
promossa attraverso la pubblicazione periodica della
Dichiarazione Ambientale, nonché mediante iniziative
di coinvolgimento, informazione e sensibilizzazione
sull’adozione di pratiche e comportamenti virtuosi
mirati a garantire la massima tutela dell’ambiente. EMAS
è uno strumento volontario creato dalla Comunità
europea al quale possono aderire volontariamente non
solo le Amministrazioni, ma tutte le organizzazioni, con
lo scopo di valutare e migliorare le proprie prestazioni
ambientali. Il termine è un acronimo inglese che indica
“schema di gestione sostenibile”, e pone l’accento
su tutti gli aspetti ambientali. La terza versione del
protocollo a cui Rovereto ha aderito (EMAS III) è stata
pubblicata dalla Comunità europea nel 2009.
L’obiettivo dichiarato è la promozione dei miglioramenti
continui delle prestazioni ambientali delle organizzazioni
mediante il mantenimento di un sistema di gestione e
mediante l’informazione sulle prestazioni ambientali.
L’ottenimento di EMAS è il massimo riconoscimento
ottenibile, e impone il mantenimento di standard rigidi,
che vengono verificati periodicamente in modo rigoroso
da un soggetto terzo. Il percorso per Rovereto è partito
nel 2012, con la verifica del rispetto delle normative di
settore in tutti gli ambiti comunali.
23
E’ stato poi individuato con un confronto concorrenziale
un ente certificatore terzo, che in occasione di due
visite ispettive ha esaminato scrupolosamente tutte le
procedure. L’iter è poi proseguito con l’approvazione
della politica ambientale, votata dal Consiglio comunale
a febbraio del 2014.
Per il sostentamento delle spese, il Comune di Rovereto
si è avvalso di un importante contributo provinciale,
che ha permesso di sostenere le spese necessarie per
l’ottenimento e per parte delle attività di comunicazione.
Il documento di sintesi, che viene reso disponibile sul
sito dell’Amministrazione, è la Dichiarazione ambientale,
che ha permesso di evidenziare tra tutti gli ambiti di
intervento. EMAS obbliga l’Amministrazione a:
→ una descrizione chiara e priva di ambiguità
dell’organizzazione;
→ l’adozione di una politica ambientale
dell’organizzazione;
→ una descrizione di tutti gli aspetti ambientali
significativi, diretti e indiretti, che determinano impatti
ambientali significativi dell’organizzazione ed una
spiegazione della natura degli impatti connessi a tali
aspetti;
→ una descrizione degli obiettivi e dei target ambientali;
→ una sintesi dei dati disponibili sulle prestazioni
dell’organizzazione rispetto ai suoi obiettivi e traguardi
ambientali;
→ le prestazioni rispetto alle disposizioni di legge, per
quanto riguarda gli impatti ambientali significativi;
→ un riferimento agli obblighi normativi applicabili in
materia di ambiente;
→ il nome e il numero di accreditamento del
verificatore ambientale e la data di convalida.
Gli indicatori chiave di EMAS riguardano molteplici
aspetti, quali l’efficienza energetica, l’efficienza dei
materiali, la gestione dell’intero ciclo dell’acqua, la
gestione del ciclo integrato dei rifiuti, la tutela della
biodiversità e tutte le emissioni.
Ad oggi i Comuni italiani che hanno ottenuto questo
importante riconoscimento sono circa 200 (su un totale
di oltre 8.000 Comuni).
24
Le migliori performance italiane, fino ad oggi, sono state
conseguite dal Trentino Alto Adige, con più del 15% dei
comuni certificati, seguito dall’Umbria, con oltre il 7% di
comuni certificati e dalla Toscana. A seguire, con risultati
via via sempre più bassi, troviamo il Friuli Venezia Giulia,
l’Emilia Romagna, la Liguria ed il Veneto. L’ottenimento
della certificazione ha visto la grande partecipazione
non solo dei diversi servizi della struttura comunale,
ma anche delle società partecipate e dei soggetti che
collaborano a vario titolo in modo diretto con il Comune.
La Dichiarazione Ambientale è disponibile
presso gli uffici del Servizio Verde e Tutela Ambientale
via Cartiera 13 a Rovereto e sul sito internet del Comune
all’indirizzo www.comune.rovereto.tn.it
–>
Il Castello di Rovereto
IT-001658
25
cultura
1764 – 2014: 250 ANNI DELLA
BIBLIOTECA CIVICA DI ROVERETO
“Conservare Perché? Ragioni e logica della tutela e
valorizzazione dei beni librari e archivistici”
La Soprintendenza ai beni culturali della PAT, insieme con la Biblioteca, promuove - fino al 7 gennaio
2015 - una mostra dal titolo: Conservare Perché? Ragioni e logica della tutela e valorizzazione dei beni
librari e archivistici. Inaugurata con un convegno, a
cui hanno partecipato restauratori ed esperti della
tutela dei beni culturali, ha lo scopo di evidenziare
il lavoro di restauro che rende questo patrimonio
fruibile.
La mostra si articola in quattro sezioni: 1. Introduzione e storia della Biblioteca; 2. Danni; 3. Digitalizzazione; 4. Restauri.
Il visitatore, dopo alcune vetrine che introducono
alla storia della Biblioteca - nata 250 anni fa (1764),
tra le prime in Italia, grazie all’acquisizione della biblioteca personale di Girolamo Tartarotti, alla volontà dell’Amministrazione comunale e all’impegno di
Giuseppe Valeriano Vannetti – può vedere esempi
dei danni causati da acqua, fuoco, calamità naturali,
guerre, roditori, reazioni chimiche sui supporti... La
seconda sezione racconta come le nuove tecnologie permettano di conservare, restaurare (anche
virtualmente) consentendo la consultazione sostitutiva: pensiamo per esempio alla fragilità delle
pergamene, che, in Trentino, grazie un complesso
progetto provinciale di digitalizzazione, sono oggi
consultabili online (www.trentinocultura.net). L’ultima parte è dedicata al restauro vero e proprio. È in
questa delicata fase che ha risalto la professionalità
dei restauratori, i quali, con competenza, manualità
e tecnologie rendono fruibili documenti altrimenti
destinati a scomparire.
–>
Ph. Florio Badocchi
26
cultura
Biblioteca civica 2(50).0
- metà XX) del fondo Memorie pie. Questi ed altri
interventi faciliteranno l’accesso, a libri (nuovi anche
Il nuovo sito, più comodo ed agevole da navigare,
propone un rinnovato look grafico, una completa
riorganizzazione
delle
informazioni
e
nuove
funzionalità. I contenuti, organizzati in base alla
tipologia e “taggati” in base al profilo dell’utenza
(bambini, ragazzi, adulti, insegnanti, ricercatori
storici), oltre alle notizie generali, presentano aree
specifiche: eventi e attività, patrimonio e risorse. Altra
novità: banche dati, prima consultabili solo entrando
“fisicamente” in biblioteca saranno, con una stretta
calendarizzazione, rese accessibili comodamente
dalla rete. La prima banca dati messa online,
Amministratori Roveretani, è il risultato di un lungo
lavoro - curato da Marta Peroni con la supervisione
di Stefano Piffer (stimato archivista comunale,
mancato
prematuramente)
-
su
documenti
dell’Archivio storico di Rovereto e dell’Archivio di
Stato di Venezia, e permette di conoscere consiglieri,
podestà eccetera., che dal 1417 al 1915 hanno
i suggerimenti per la lettura, grazie ad un interazione
con il CBT), archivi, fotografie: ampio e non sempre
adeguatamente conosciuto patrimonio cittadino.
La piattaforma informatica (ComunWeb) è la stessa
già favorevolmente sperimentata per il sito del
Comune, studiata appositamente dal Consorzio dei
Comuni Trentini per i siti degli enti locali. La presenza
della Biblioteca risulta così integrata, oltre che con i
social network (Facebook, Twitter, YouTube), con
l’informazione generale del Comune, seppur distinta
e connotata, in relazione alla specificità dei suoi
utenti e delle loro esigenze. Il design delle pagine
è responsivo, cioè forma e contenuti si adattano in
maniera dinamica ed intelligente alle dimensioni
del dispositivo - computer, smartphone e tablet
– utilizzato dall’utente.
Un rinnovato canale di
comunicazione per informare, informarsi e scoprire
l’attualità di una Biblioteca “vecchia” di due secoli e
mezzo.
guidato la città. Più avanti sarà possibile consultare
via web gli oltre 6000 santini dei defunti (fine XIX
–>
Ph. Florio Badocchi
27
CULTURA
AURORE POLARI, OTTAVA
MERAVIGLIA DEL PIANETA?
LA PRIMA MOSTRA IN ITALIA
SUL TEMA È A ROVERETO
Archi, nastri, tendine, drappeggi, corone e raggi, spirali e contorsioni ... come descrivere tutte le forme e
i movimenti di questo spettacolare fenomeno che
da secoli e millenni invade i cieli intorno al Circolo
Polare Artico, ma anche i cieli australi, dall’altra parte
del globo? L’ottava meraviglia del mondo non sta in
terra ma nell’atmosfera, a circa 100 km di altezza, e
si vede a occhio nudo, tutti gli inverni, in tutti i Paesi
circumpolari. Lo spettacolo va in onda, gratis, sopra
di noi, senza filtri, senza binocoli né telescopi. Le Aurore Polari però - sorpresa!- non sono un fenomeno
solo dei Paesi del Nord. Certo, quando si affacciano
nelle regioni del Pianeta alle alte latitudini - e questo può accadere anche per trecento notti all’anno
- possono essere favolose, inimmaginabili, toccanti.
Ma sono una storia anche italiana (fu Galileo a dar
loro il nome “Aurora Borealis”). Lungi dall’aver la pretesa di farne una replica, la mostra di Rovereto, in
anticipo sull’Anno Internazionale della Luce 2015,
offre innanzitutto la possibilità di capire il meccanismo di questo fenomeno, ma anche di vedere alcune splendide immagini di come è e di come è stato
rappresentato, descritto, dipinto, interpretato da
artisti, esploratori, pensatori del passato e contem-
CINEMA ARCHEOLOGICO.
PROSSIMI APPUNTAMENTI
7 DICEMBRE 2014
Sala Fortunato Zeni del museo ore 15.00 -17.00 /
Milenario Peru: la Historia Inexplorada - Il Perù millenario: una storia inesplorata
Quattro millenni prima degli Incas e dell’arrivo dei
conquistadores, le Ande e la costa settentrionale furono la culla della prime civiltà peruviane...
Le Sarcophage glacé de Mongolie (Warlords of the
frozen steppes) - I dominatori delle gelide steppe
Nelle gelide steppe degli Altai, una spedizione archeologica franco-mongola sta per scavare la tomba di
un guerriero orientale sciita morto 2300 anni fa...
poranei. L’evento “Aurore Polari - Ottava meraviglia
del Pianeta?” è stato ideato e curato da Ada Grilli
(che ha raccolto contributi originali da vari Paesi boreali e australi e i materiali di lunghi anni di ricerca
all’Università di Siena) con la consulenza scientifica
di Patrizia Francia del Dipartimento di Fisica delle
Relazioni Terra Sole dell’Università de L‘Aquila. A Palazzo Kennedy, in corso Rosmini, la parte espositiva;
nel giardino dell’ex Catasto l’igloo dei popoli inuit;
nella casetta nel mercatino di Natale i laboratori per
i bambini delle elementari; presso la sede del Museo
Civico quelli per gli studenti delle medie e superiori
(insieme alle conferenze); infine, al Polo Culturale di
corso Bettini, le micro sculture ispirate all’Aurora di
una artista pisana contemporanea.
Fino a domenica
11 gennaio 2015
Aurore polari, ottava meraviglia del Pianeta?
Presso Palazzo Kennedy - corso Rosmini, 58,
Rovereto
LUNEDÌ - VENERDÌ ore 16-20
SABATO e FESTIVI ore 10-13/16-20
info costi e prenotazioni
alla Fondazione Museo Civico di Rovereto
14 DICEMBRE 2014
Stori Tumbuna: ancestor’s tales - Stori Tumbuna: i
racconti degli antenati
Nel 2001 Paul Wolffram, un antropologo, si recò in
uno degli angoli più isolati ed unici del pianeta terra. Restò per più di due anni a vivere e lavorare con
la popolazione dei Lak nelle foreste tropicali della
Papua Nuova Guinea...
Gli smeraldi di Cleopatra
Cronaca di una missione archeologica condotta nel
1985 in Egitto dai fratelli Alfredo e Angelo Castiglioni alla ricerca delle dimenticate miniere di smeraldi
di Cleopatra.
28
cultura
IL MUSEO DELLA GUERRA DI
ROVERETO A PARIGI E MANCHESTER
CON 16 DISEGNI DI PIETRO
MORANDO
In occasione del Centenario della Prima guerra
mondiale, il Museo della Guerra di Rovereto partecipa a due importanti esposizioni collaborando con il
Musée de l’Armée di Parigi e la Manchester Art Gallery, tra le più significative istituzioni culturali europee,
alle quali, complessivamente, sono stati prestati 16
disegni di Pietro Morando che fanno parte delle sue
collezioni. Alcuni disegni di Morando sono inoltre
esposti al Mart nella mostra “La guerra che verrà non
è la prima. Grande Guerra 1914-2014”. In tutto, il Museo della Guerra ne conserva 225.
de Paris, il Deutsches Historisches Museum di Berlino e l’Heeresgeschichtliches Museum di Vienna.
Nella britannica “Manchester Art Gallery” è invece
visitabile fino al 22 febbraio 2015 la mostra “The
Sensory War 1914-2014” che indaga come gli artisti
hanno comunicato l’impatto della guerra sul corpo,
la mente, l’ambiente e i sensi umani. Il Museo della Guerra vi contribuisce con 10 disegni di Morando nella sezione “Shocking the Senses”. Le tavole
del pittore raffigurano le torture patite dai soldati
all’interno dei campi di prigionia durante la Grande
Guerra. L’esposizione presenta opere di artisti quali Otto Dix, Paul Nash, Henry Lamb, CRW Nevinson,
Nancy Spero, Richard Mosse, Omer Fast e degli “hibakusha”, i sopravvissuti alla bomba atomica sganciata su Hiroshima.
–>
Fino al 25 gennaio 2015 al Musée de l’Armée di Parigi è aperta la mostra “Vu du front. Représenter la
Grande Guerre” che racconta come i contemporanei
hanno visto, percepito e rappresentato il fronte e alla
quale il Museo della Guerra partecipa con 6 disegni
di Pietro Morando e un piatto celebrativo (in ceramica) che raffigura il primo bombardamento aereo
della storia, episodio avvenuto durante la guerra di
Libia. Complessivamente, sono più di 500 le opere
in mostra nel museo parigino tra dipinti, disegni,
fotografie, articoli di stampa, spezzoni di film, manifesti ed oggetti che riflettono la varietà delle storie
raccontate. All’esposizione hanno dato il loro contributo, oltre al museo roveretano, istituzioni quali l’Imperial War Museum di Londra, il Musée de la Grande
Guerre di Peronne, il Musée d’art moderne de la Ville
–>
Il pittore piemontese documentò in centinaia di disegni, spesso a partire da bozzetti realizzati in trincea, la sua esperienza di combattente della Grande Guerra. Arruolatosi nel 1915 come volontario
nell’esercito italiano nel corpo speciale degli Arditi,
combatté sul Carso ottenendo tre medaglie d’oro al
valor militare. Dopo essere stato catturato nel corso
della ritirata sul Piave nel luglio 1918, Morando trascorse un lungo periodo di prigionia in Ungheria e
Slovacchia nel corso del quale raffigurò la durezza di
quella vicenda in una serie di disegni raccolti nel suo
“taccuino di trincea”.
Alcune opere di Piero Morando
29
SPORT
ROVERUNNING: ALLENARSI IN
COMPAGNIA, ALLA SCOPERTA DI
ROVERETO
Il progetto si rivolge a persone maggiorenni che
si dedicano alla corsa a livello ricreativo o che desiderano cominciare a correre o praticare il nordic
walking in compagnia di persone che condividono
lo stesso intento.
Proseguono con grande successo gli appuntamenti di Roverunning Training, il programma di allenamenti collettivi di corsa e nordic walking promosso
dal Comune di Rovereto in collaborazione con il
CeRiSM (Centro Ricerca Sport Montagna Salute) e
Gli esperti seguono i partecipanti in base ai diversi livelli di preparazione, portandoli a migliorare e
a perfezionare la propria tecnica. Periodicamente,
sono previsti anche testi di valutazione per apprez-
l’Unione Sportiva Quercia.
zare lo stato di allenamento.
Roverunning training torna puntuale ogni martedì,
La partecipazione è completamente gratuita. Per
sempre alle ore 18.00, con l’attività sportiva in compagnia di istruttori e tecnici qualificati a disposizione per seguire e consigliare tutti i partecipanti. Gli
allenamenti si svolgono lungo i percorsi cittadini
Rovenunning, consultabili sul sito del Comune di
Rovereto. Al termine di ogni allenamento è prevista
anche una seduta di defaticamento.
prendere parte a Roverunning Training è necessario, però, iscriversi con la compilazione del modulo
e del questionario scaricabili dal sito del Comune.
Informazioni su www.comune.rovereto.tn.it
30
–>
SPORT
FIRST LEGO LEAGUE:
QUEST’ANNO A MILANO
PER EXPO 2015
Ph. Fabrizio Pedrazza
turi cittadini globali (in tutti i campi, non solo quello
scolastico). Attualmente sono coinvolte 70 nazioni
distribuite sui 5 continenti. In Italia, le fasi di qualificazioni regionali saranno quattro: a Cuneo, l’1 febbraio, per l’area Nord-Ovest; a Bolzano il 14 febbraio
Approderà a marzo a Milano, fra le iniziative selezionate a fare da cornice a Expo 2015, la finale nazionale dell’edizione 2014-2015 della FIRST® LEGO®
League: competizione mondiale di scienza e robotica organizzata e gestita in Italia dalla Fondazione
per l’area Nord-Est; a Catania il 18 febbraio per il Sud
e a Pistoia il 21 Febbraio per il Centro.
La finale nazionale si terrà tra il 6 e il 7 marzo 2015
a Milano. In quell’occasione sarà allestito, presso la
Museo Civico di Rovereto.
Fabbrica del Vapore, uno spazio aperto visitabile
L’evento è un concorso per qualificazioni successi-
altri 10 stand a disposizione di Istituzioni o Enti che
ve tra squadre di ragazzi dai 9 ai 16 anni che progettano, costruiscono e programmano robot autonomi, applicandoli a problemi reali di grande interesse
generale per cercare soluzioni innovative. La competizione richiede ai partecipanti di effettuare una
ricerca con tutti i criteri caratteristici del protocollo
scientifico su una problematica attuale. World Class
il tema di quest’anno, che ai giovani sollecita soluzioni per innovare e migliorare la formazione dei fu-
dal pubblico con 24 stand delle squadre finaliste ed
vorranno partecipare all’evento promuovendo le
loro attività e il loro territorio.
La finale dello scorso anno presso il Palasport “Marchetti” di Rovereto aveva registrato la presenza di
oltre 300 ragazzi partecipanti con oltre 2000 spettatori. Il cambio di location legato a EXPO 2015, ovviamente, porta a prevedere numeri decisamente più
elevati.
31
SPORT
COPPA CITTÀ DELLA PACE.
AUTO STORICHE A ROVERETO
Tutto è pronto per la Coppa Città della Pace, ormai
La Coppa Città della Pace sarà una giornata di divertimento con una prima parte nei paesaggi trentini
per una classica regolarità e una seconda di puro
divertimento, il tutto contornato dai sapori trentini.
appuntamento fisso della regolarità e per il terzo
anno valida quale prima prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. La gara si disputerà
sabato 21 febbraio 2015, anticipata il venerdì sera
dalle verifiche dalle 18.00 alle 22.00. Si partirà alle
9.30 con le prime prove di precisione e, a seguire,
il primo passaggio con ripartenza dall’arco di gara
posto in Via Roma per un primo settore che toccherà Volano, Aldeno, Cei, Villa Lagarina, un primo
passaggio alla base della Protezione Civile a Marco
e ritorno in Via Roma a Rovereto. Dopo il pranzo
inizierà il tappone che toccherà Volano, Aldeno,
Trento, il percorso della mitica Trento-Bondone,
quindi Sopramonte e la Valle dei Laghi, con ritorno
a Trento e quindi a Rovereto al calare del sole; un ultimo breve tratto con visita alla campana dei caduti
quindi nuove prove alla Base della Protezione Civile.
VOLLEY, 25° TORNEO DI NATALE
Il Torneo di Natale organizzato dalla Pallavolo Rovereto taglia quest’anno l’importante traguardo
delle 25 edizioni. L’iniziativa, ormai una tradizione
per la città, si svolgerà nelle giornate del 27, 28 e 29
dicembre in 18 palestre nel comune di Rovereto e
dintorni, a breve distanza l’una dall’altra, dando l’opportunità alle squadre di spostarsi in diverse strutture senza l’utilizzo di mezzi di trasporto. Il torneo
si svilupperà sulle seguenti categorie: U13 (nate nel
2002 e seguenti); U14 (nate nel 2001 e seguenti) e
U16 (nate nel 1999 e seguenti). Nella serata del 27
dicembre si festeggerà la 25°edizione tutti insieme
con musica e balli in un apposito tendone allestito
appositamente nel centro di Rovereto. L’esperienza maturata nelle precedenti edizioni, l’alto livello
delle squadre partecipanti e i servizi offerti rendono questo torneo un punto di riferimento impor-
tante e una manifestazione in cui tutte le squadre
partecipano volentieri per diversi anni consecutivi.
Il Torneo di Natale offre inoltre alle squadre, ma anche agli staff tecnici e agli accompagnatori l’opportunità di visitare Rovereto in un momento magico
come il Natale dei Popoli e di apprezzare il valore
culturale e artistico della città della Quercia.
32
VERDI
ROVERETO
VIVA
voci dal
consiglio
Assistenza domiciliare integrata
Un saluto a chi ci legge di consueto e anche a chi lo fa per la
prima volta.
Già nell’ultimo programma elettorale facevamo menzione della
necessità di organizzare in maniera differente l’aiuto alle per-
La rivista “Rovereto Comune” è lo strumento informativo uffi-
sone che soffrono di questi mali. Mauro Previdi (unico rappre-
ciale con cui gli amministratori locali ci portano a conoscenza
sentante di Rovereto Viva/Verdi in consiglio) ha recentemente
dell’attività in corso, delle iniziative intraprese, di alcune informa-
visitato un centro specializzato assieme alla Commissione delle
zioni utili. Nella rubrica “Voci dal Consiglio” si dovrebbe trovare
Politiche Sociali del nostro comune.
l’ultima notizia riguardo quanto accade in consiglio comunale,
ma non di rado vi si trovano digressioni sui massimi sistemi e sui
Questa escursione fuori provincia ha anche confermato la bon-
problemi del mondo, che nulla hanno a che fare con quello che
tà delle nostre opinioni riguardo l’assistenza domiciliare integra-
succede in aula consiliare. Contrariamente, noi cercheremo di
ta, che deve poter alleviare le fatiche e le preoccupazioni dei
concentrarci su un problema che verrà trattato in sala Malfatti, a
famigliari, aumentando contestualmente la qualità della vita del
Palazzo Pretorio, probabilmente negli stessi giorni in cui questo
disabile. La preparazione dei congiunti mediante appositi corsi
notiziario sarà consegnato ai capifamiglia.
di formazione risulta fondamentale per un aumento del benessere, sia di chi sta male che dei famigliari stessi, mentre l’allesti-
A Rovereto ci sono più di mille persone che soffrono di demen-
mento di un ambiente con certe caratteristiche specifiche aiuta
ze, siano esse presenili, senili, degenerative o causate da altre
e conforta nella gestione della persona afflitta da demenza, ol-
patologie. Questo significa che oltre mille famiglie roveretane
tre a farla vivere meglio. Inoltre, Rovereto possiede delle unicità
devono far fronte a una vita di emergenze quotidiane per pren-
operanti sul territorio che consentirebbero di sviluppare un pro-
dersi cura dei propri cari.
gramma di ricerca su queste patologie, attivando cooperazioni
tra realtà diverse, ma con intenti compatibili.
Quando queste condizioni si presentano sconvolgono l’esistenza e implicano molti cambiamenti delle abitudini che poco han-
Dal canto nostro speriamo di riuscire a introdurre migliorie nel
no a che fare con i servizi sanitari (adatti piuttosto alla diagno-
sistema assistenziale, in fretta e con precisione.
stica), ma andrebbero invece inquadrati nella sfera del sociale.
Purtroppo, con la modifica introdotta dall’ex assessore provin-
Per segnalarci argomenti o avanzare proposte vi invitiamo a
ciale alla sanità Ugo Rossi (ora presidente della nostra Provincia),
visitarci nella nostra sede di via Setaioli, vicino al semaforo. Ci
la competenza della casistica di cui scriviamo è stata trasferita
siamo i mercoledì sera, dopo le 20:30. A presto.
al sistema sanitario. In città si fa dunque fronte a un migliaio di
situazioni, ma ci sono solo due centri in grado di accogliere questi utenti.
Poche decine di bisognosi riescono a trovare posto in queste
strutture ed è quindi la quasi totalità delle persone colpite da
demenze a essere curata tra le mura domestiche. I tagli alle risorse per la sanità minano seriamente la capacità di aiutare adeguatamente chi soffre.
Cristiano Vecli
33
ROVERETO
MERITA
voci dal
consiglio
Rovereto non può più aspettare. I disoccupati roveretani non
possono più aspettare. Occorre una “legge speciale” per Rovereto
La nostra proposta di istituire una zona franca urbana (o qual-
Giunta provinciale di puntare ancora sulla riduzione dell’IRAP:
cosa che le assomigli molto da vicino) per la città di Rovere-
da alcuni anni in Trentino l’aliquota IRAP è la più bassa d’Italia
to, recentemente portata all’attenzione del dibattito consiliare,
eppure le fabbriche chiudono, i fallimenti aumentano, le insol-
nasce dalla consapevolezza che la sua area industriale, e più in
venze crescono, le delocalizzazioni anche di imprenditori trenti-
generale l’intera città, sta conoscendo negli ultimi anni un pro-
ni sono sempre maggiori. Ed anche il bilancio tra multinazionali
cesso di profonda trasformazione, sotto la spinta di importanti
che partono e multinazionali che arrivano è desolatamente ne-
fattori quali:
gativo. Nonostante l’IRAP ai minimi, negli ultimi 15 anni il PIL del
Trentino è cresciuto meno di tutte le altre regioni del Nord-Est:
- il declino della vocazione industriale dell’economia globale;
può una manovra di questo tipo invertire la rotta qui a Rovere-
- il progressivo decentramento verso l’estero delle attività ma-
to? No, non può incidere.
nifatturiere, che se da un lato ha ridotto le sovrapposizioni e le
interferenze più “pesanti” tra le esigenze della vita civile, da una
Per questo è sempre più stringente la necessità di promuovere
parte, ed i bisogni, o i circuiti, della produzione dall’altra, sta però
da subito l’arrivo di realtà trentine, nazionali ed internaziona-
provocando anche un pericoloso innalzamento del tasso di di-
li connesse ad un prossimo, corretto ed efficiente impiego di
soccupazione cittadino;
tutte le potenzialità e tutte le risorse (mobili ed immobili) già
- l’introduzione di funzioni terziarie e direzionali (dal Polo della
presenti o in corso di realizzazione nell’ambito cittadino.
Meccatronica a Manifattura Domani, dall’Università ai centri di
ricerca, agli incubatori d’impresa, etc.) e l’affermarsi di un’at-
La zona franca urbana può costituire in quest’ottica lo strumen-
tenzione specifica per la valorizzazione delle risorse culturali,
to per accompagnare la chiusura e la trasformazione di una
ambientali e turistiche della città, con l’obiettivo di costruire
parte – sicuramente molto significativa – dell’esperienza indu-
intorno ad essi progetti innovativi di fruizione e di attività e con
striale passata con il sostegno e la valorizzazione di altre, più
il vincolo imprescindibile di conservare, tutelare e mantenere
diffuse e strutturali, potenzialità e risorse, anche facendo leva
questi “beni” in un’ottica di sostenibilità.
sulla mobilitazione e sul rinnovamento delle migliori energie
locali. Naturalmente va tenuto conto che lo spazio economico
Il rischio molto forte – nonostante gli ingenti investimenti messi
e l’attrezzatura produttiva di Rovereto rivelano, indiscutibilmen-
in campo dalla PAT – è di trovarsi a metà di un percorso virtuoso,
te, a tutt’oggi – e nonostante i progressi realizzati in termini di
dove alle premesse non corrispondono degli output adeguati:
visibilità e apprezzamento sui mercati turistico e commerciale,
completato il Polo della Meccatronica ed avviate alcune start-
nonché sul piano della qualità delle funzioni sociali e cultura-
up di Manifattura Domani, potrebbe non esserci un consono
li – una condizione di perdurante crisi, con riflessi evidenti e
strato industriale e produttivo in grado di assorbire gli studenti
spesso drammatici sulla qualità della vita e sulle prospettive di
di “oggi”/lavoratori ed imprenditori di “domani” e portare “a si-
occupazione di una parte consistente della popolazione attiva
stema” queste eccellenze.
di Rovereto.
Soltanto la nascita di un congruo numero di imprese può ga-
In questo quadro, si colloca – più che “utilmente” – la nostra
rantire la nascita di un congruo numero di posti di lavoro, di cui
proposta di istituire una zona franca urbana a Rovereto: può
si sente un disperato bisogno. E le aziende non germogliano
rappresentare la base e lo strumento di innesco di una politica
solo con i semi della “ricerca” o dei “poli”. Devono essere attratte
mirata di sviluppo delle aree provinciali che presentano i mag-
anche da altri fattori di convenienza. La competizione, in parti-
giori segnali di obsolescenza.
colare sui mercati esteri, si misura ancora molto, molto spesso in
termini di costi, oltre che di qualità dei prodotti e dei servizi: non
si può vivere di sole aziende di nicchia con pochi dipendenti,
occorrono “produzioni in serie” ad alta intensità di occupazione.
Questa attrattività non può essere ritrovata nella scelta della
Il Consigliere Comunale Francesco Cimmino
34
voci dal
consiglio
LEGA NORD
CRISI OCCUPAZIONALE IN VALLAGARINA
La crisi economica e occupazionale sta investendo anche la Pro-
lavorativi in grado di sostituire quelle scomparse. Oltre ciò, sa-
vincia autonoma di Trento, mettendo a repentaglio la tenuta
rebbe opportuno sollecitare lo studio di una vera e propria “Leg-
del tessuto finanziario, artigianale, familiare, industriale e socia-
ge speciale per Rovereto” al fine di realizzare una sorta di “zona
le. Al 30 novembre 2013 gli iscritti al centro per l’impiego era-
franca”, attrarre nella città della Quercia nuova imprenditorialità
no 47.744 (7.574 in più rispetto all’anno precedente), con una
e sostenere le aziende familiari che soffrono particolarmente in
disoccupazione pari al 6,9% rispetto al tasso della Provincia di
questo momento di negativa congiuntura economica e per le
Bolzano che si assesta attorno al 5% e con un’impennata dell’i-
quali diventa sempre più difficile accedere ad un sostegno al
noccupazione e disoccupazione giovanile che porta inevitabil-
credito. Ecco perché si propone la defiscalizzazione al fine di
mente all’abbandono delle Valli e ad un invecchiamento della
favorire la presenza di piccole e micro imprese applicando l’e-
popolazione.
senzione delle imposte sui redditi e, in particolar modo, su IRAP,
IMU e versamento dei contributi previdenziali.
Quello che stiamo attraversando rappresenta un momento preoccupante per il futuro della nostra economia: nessun gettito
Ma tutto ciò non sarà possibile finché non si realizzerà una via-
fiscale all’ente pubblico e nemmeno l’occupazione a migliaia di
bilità consona ed adeguata che oggi, purtroppo, rappresen-
lavoratori e alle loro famiglie. Gli indicatori non lasciano scampo
ta uno degli aspetti negativi di Rovereto e della Vallagarina in
a dubbi: le perduranti difficoltà si fanno sentire in molti settori
generale. Le risposte sono individuabili nella realizzazione della
economici e proprio per questo non devono cadere nel vuo-
tangenziale ovest, del collegamento Loppio-Busa e della rete
to ma abbisognano di soluzioni concrete al fine di dare respiro
viaria Valdastico che permetterebbe una comunicazione con il
al nostro territorio. Non possiamo più attendere ma bisogna
Veneto. Soltanto così la Vallagarina potrebbe conseguire anche
reagire per riuscire ad invertire l’attuale situazione di difficoltà
quello sviluppo turistico atteso da tempo non soltanto dai cit-
della Vallagarina (soprattutto per una città come Rovereto che
tadini ma soprattutto dagli esercenti e dagli operatori turistici,
dovrebbe essere il “polo industriale” del Trentino).
valorizzando le bellezze architettoniche e artistiche che offre il
nostro territorio.
La maggior parte dei cittadini è animata dall’orgoglio di appartenere a questa comunità, ad un Trentino dedito al lavoro che
E’ chiaro quindi che per conseguire tutti questi fondamentali
nel momento del sacrificio rimbocca le maniche e cerca di usci-
obiettivi vi è bisogno di una politica seria, attiva e capace di dare
re a testa alta. E’ dunque nostro dovere mettere i cittadini nella
impulso e vitalità al settore occupazionale, aprendo nuove pro-
condizione di poter affrontare e superare questa drammatica
spettive per esodati e disoccupati. E a fronte di questo risulta
situazione non lasciandoli nello sconforto e nella disperazione.
difficile comprendere come il Governo romano ritenga priori-
Sarà necessario mettere in campo un pacchetto di tutele sociali
tario impiegare 110 mln di euro nell’operazione Mare Nostrum
a favore dei lavoratori: Rovereto può e deve avere un ruolo im-
(ora Triton) in soccorso dei profughi, piuttosto che impiegare le
portante in questo passaggio attivando quel Welfare (a carico
risorse per i propri cittadini, imprese, giovani, anziani e disabili.
dell’amministrazione comunale) come ammortizzatore sociale,
degli sgravi nei tributi municipali ed in qualsiasi altro onere lo-
cale in modo da allievare le difficoltà delle famiglie penalizzate
dalla crisi.
Cons. Viliam Angeli
Cons. Mara Dalzocchio
In tutto ciò è importante coinvolgere la Provincia autonoma di
Trento affinché sia riconosciuta come vera e propria emergenza
l’attuale crisi occupazionale di Rovereto al fine di creare nuovi
posti di lavoro, impegnando nuove risorse per attivare percorsi
Lega Nord Trentino
35
UNIONE
PER
ROVERETO
voci dal
consiglio
CIRCOSCRIZIONI : La posizione dell’UPT
La nascita delle Circoscrizioni, avvenuta negli anni ’80, ha rap-
base volontaristica, possa celare il rischio reale e fondato che tali
presentato una importante innovazione istituzionale matura-
Comitati si formino sull’onda di tematiche specifiche e interessi
ta dalla esigenza di favorire e alimentare la più ampia parte-
contingenti e particolari perdendo di vista l’obiettivo primario
cipazione democratica alla vita politico-amministrativa ed alle
che deve esser quello di dar voce all’intera collettività del quar-
problematiche dei quartieri urbani. Da quegli anni la realtà so-
tiere attraverso i suoi organi rappresentativi.
cio-economica della città di Rovereto ha subìto radicali cambiamenti: è modificata la struttura demografica, i residenti stranieri
L’UPT riassume di seguito il proprio pensiero con una serie di
oggi rappresentano il 12,9 % della popolazione, è cambiato so-
proposte che puntano a ridurre sostanzialmente i costi di eser-
stanzialmente il contesto economico ed occupazionale e sono
cizio e al tempo stesso mirano a riqualificare e valorizzare questa
mutate le esigenze di tutti.
importante istituzione :
- La Circoscrizione deve essere confermata come organismo
Oggi, lo spirito che ha animato quella scelta politica di decen-
decentrato dell’amministrazione comunale, di rappresentanza
tramento amministrativo della cosa pubblica rimane tutt’ora at-
territoriale. Tale organo deve avere una legittimazione popolare
tuale e non a caso il programma della coalizione ha riservato a
e quindi i componenti devono essere eletti a suffragio diretto.
questo obiettivo una giusta attenzione: “Si deve dare dignità alle
- Riduzione del numero dei componenti il consiglio da 15 a 7.
Circoscrizioni, alle persone che si impegnano ad amministrarle,
- Eliminazione del gettone di presenza ai consiglieri circoscri-
attraverso una modifica statutaria vanno incrementate le com-
zionali.
petenze, il grado di autonomia ed il livello di responsabilità dei
- Riconoscimento di un “rimborso spese” al Presidente.
consigli di quartiere. Le circoscrizioni sono le “antenne” capaci
- Prevedere la presenza del Presidente della Circoscrizione alle
di intercettare i bisogni dei cittadini che le abitano e capaci al
sedute del Consiglio Comunale, quando vengono trattati argo-
tempo stesso di comunicare per coinvolgere le persone nelle
menti che riguardano il proprio territorio.
scelte del livello centrale cittadino”. Così è scritto nel program-
- Affidare alle Circoscrizioni l’espressione di “pareri vincolanti” su
ma 10x10. Le Circoscrizioni sono presidi istituzionali che meglio
tematiche specifiche (da stabilire nel regolamento) che interes-
possono capire e rispondere alle varie problematiche del quar-
sano il proprio territorio. Tali pareri, che conferiscono concreta
tiere, in grado di favorire la risoluzione dei problemi attraverso
legittimazione, potranno essere superati solo dal voto del Con-
una rappresentanza territoriale, costituita su base elettiva, dove
siglio Comunale, purchè adeguatamente motivato.
il Presidente e i consiglieri raccolgono le istanze e le osservazio-
- La Circoscrizione deve affiancare e sostenere le varie associa-
ni e ne curano la soluzione attraverso il raccordo virtuoso con
zioni di volontariato sociale, sportivo e culturale presenti sul
l’amministrazione centrale.
proprio territorio, autentico patrimonio collettivo di assoluta
ricchezza, favorendo il raccordo con l’amministrazione centrale
Sotto questo profilo l’UPT, dopo aver condotto una analisi ap-
e agevolando alle stesse l’alleggerimento burocratico e la sem-
profondita attraverso il confronto e l’ascolto nei vari quartieri,
plificazione delle procedure.
riconosce tutt’ora l’importanza delle Circoscrizioni quali organi-
- Riduzione del numero delle Circoscrizioni, limitando la ripar-
smi democratici decentrati e ritiene, coerentemente con quan-
tizione territoriale al riferimento del comune catastale (portan-
to sottoscritto nel programma, che debba essere confermata
dole da 7 a 5).
la loro presenza. A distanza di qualche decennio è tuttavia utile
- Dotare la Circoscrizione di un budget da destinare ai picco-
avviare una riflessione approfondita e un completo “restyling”
li interventi manutentivi nel quartiere, (sfalcio erba, pulizia del
dei ruoli e delle funzioni, sulla scorta delle esperienze maturate
verde e degli spazi ad uso collettivo, ecc.)
in questi anni , secondo un ragionamento che non deve limitarsi
al solo aspetto economico, ma che deve comprendere anche
riflessioni più generali.Ciò significa rivedere il loro regolamento, eliminando aspetti datati e non più attuali adeguandolo al
Beppino Graziola
nuovo contesto economico-sociale. L’UPT esprime il convinci-
Capogruppo UPT Rovereto
mento che trasformare le Circoscrizioni in Comitati di Quartiere, quali nuovi organismi di natura partecipativa e associativa a
36
AREA DI
CENTRO
voci dal
consiglio
Rovereto deve trovare il sistema di fare sistema. [.....]
E’ necessario “Fare sistema” per migliorare la conoscenza e la
direttrice dobbiamo pensare alla cultura, sport, commercio,
sostenibilità del nostro territorio per riuscire a superare momen-
industria, formazione, turismo sulla stessa via, perché costruire
ti di crisi come quello che stiamo attualmente attraversando. La
sempre più, maggiori collaborazioni, può dare nuovo slancio al
forza dell’economia di filiera e la logica di mettersi in rete, come
nostro territorio.
modelli di business, hanno permesso al settore imprenditoriale
di fare fronte allo tsunami della crisi. L’economia di filiera viene
Come cogliere questa opportunità? Utilizzando la forza del fare
considerata “l’italian way” per reggere alla crisi, perché garanti-
sistema come strumento e come modello di un’economia del-
sce specializzazione continua, assieme a flessibilità organizzati-
la moltiplicazione, per collegare in modo permanente la nostra
va.
micro economia all’economia globale.
A questo punto mi chiedo se gli operatori del settore (ammi-
Concludendo un Sistema Locale è una rete integrata e organiz-
nistratori pubblici, imprenditori, associazioni di categoria, pro
zata di soggetti-partner (aziende, enti, organizzazioni, istituzioni,
loco, manager, consulenti, ecc.) del nostro territorio, abbiano
individui...) capaci di collaborare tra loro pur mantenendo la pro-
una visione unitaria e condivisa di cosa significhi “fare sistema”.
pria autonomia, in vista di obiettivi condivisi e futuri di risultati
comuni.
Fare sistema significa, attribuire centralità alle relazioni che si
possono instaurare tra soggetti che decidono di unirsi per de-
Questa nuova capacità organizzativa consente al “fare sistema”
terminare e incrementare il valore delle proprie attività. Le re-
di agire come un unico soggetto. L’esistenza di un sistema di
lazioni sono il valore aggiunto e chi decide veramente di fare
valori condivisi aumenta le probabilità di successo sia per il si-
sistema deve partire dal presupposto che l’apertura e la condi-
stema in sé sia per tutti i singoli partecipanti. Quattro i principali
visione migliorano l’attività di tutti i soggetti che ne fanno parte.
vantaggi per i soggetti all’interno del sistema: rapidità di risposta ai segnali di cambiamento, capacità di adattamento alle
Qui le politiche di Rovereto e della Vallagarina devono viaggiare
variabili esterne, capacità di sopravvivere alle crisi e capacità
lungo una stessa direttrice;… e’ necessario che la politica non si
di innovare.
sostituisca alle logiche commerciali e industriali ma le affianchi
nella logica di rete per valorizzare il “Brand” del nostro territorio.
Nella rete non si agisce isolatamente ma si è parte di una catena di connessioni e dialoghi che stimolano la comunicazione, la
condivisione, l’esperienza.
Ing. Michele Trentini
Capogruppo Civica Area di Centro
[email protected]
Siamo convinti che oggi è impensabile non parlare di sistema:
interagire, dialogare, informarsi, lavorare, coltivare interessi,
fare filiera e molto altro ancora sono parole che sintetizzano
“agire localmente, pensare globalmente”; dobbiamo adottare
efficaci e innovative strategie di marketing e comunicazione,
abbandonando la logica autoreferenziale.
La strutturazione a rete non è nuova, ma la differenza con le
epoche passate sta proprio nell’ormai compiuto passaggio da
logiche organizzative di tipo verticale e gerarchico a forme fluide, aperte, adattabili e orizzontali, rese possibili dall’incremento
della velocità e dell’efficienza nella trasmissione e condivisione
dell’informazione da un soggetto a un’altro del sistema. Su tale
37
alleanza
per rovereto
voci dal
consiglio
UN PRIMO BILANCIO
ANNO 2010
Interrogazione dd 21/11/2011 “Città pulita”: una delle tante interrogazioni che suggeriva interventi concreti per il decoro della
Ripercorriamo in sintesi ciò che questa Amministrazione ha fat-
Città.
to di “buono”, anche seguendo alcuni miei consigli:
Domanda di attualità dd 23/11/2011:”La messa in sicurezza de-
La battaglia CONTRO LA PUZZA: fui il primo ad evidenziare l’an-
gli attraversamenti pedonali”.
nosa questione; per fortuna, dopo di me, in molti se ne sono oc-
Ordine del giorno dd 08/02/2011 “Adeguamento sala consi-
cupati. L’epilogo? L’annullamento di conferimento di umido alla
liare”: dopo anni di sollecitazione qualcosa è stato fatto; manca
ditta Pasina. Personalmente ritengo la questione ancora aperta.
solo una linea internet più costante e sicura rispetto a quella at-
Nel mese di maggio 2010 organizzai una conferenza sulla Ludo-
tualmente presente.
patia: dopo di me molti hanno compreso che la politica avreb-
Ordine del giorno n. 102 dd 08/02/2010:”Publicazione sul WEB
be dovuto occuparsi di tale piaga.
degli atti politici del Comune”: accolto alcuni anni dopo.
Il 16/09/2010: il nuovo annuario delle società sportive: ripresa
Il giorno 07/02/2011 richiedevo più sicurezza per le bici, tanto
una mia “vecchia proposta” dd 03/09/2008. Rimango comun-
ancora è necessario fare.
que convinto che sarebbe buona prassi inviare, prima dell’inizio
Il giorno 03/02/2011 presentavo come proposta la nuova rota-
della stagione sportiva, a ciascuna famiglia di roveretani, anche
toria di via Craffonara.
utilizzando alcune pagine di questo notiziario (tipo annuario),
…
informazioni sulle varie Associazioni sportive presenti nel terri-
Tutto ciò è pubblicato sul mio blog: http://cirodantuono.
torio con il rispettivo tariffario e che sarebbe utile inserire queste
blogspot.it/ e continuamente aggiornato.
informazioni in modo permanente nelle pagine web del sito del
Comune all’uopo dedicate.
QUESTIONE IVA RIFIUTI
In data 13/11/2010 la proposta:“Servono le telecamere. Di sera,
la città è terra di nessuno. C’è paura!”: tale tematica è stata ri-
Quest’Amministrazione non ha intenzione, tramite Trenta S.p.A.,
presa più volte durante la legislatura, finché l’Amministrazione
di restituire l’IVA ingiustamente addebitata alle famiglie rove-
si è decisa ad attuare, però a modo suo, tali suggerimenti. Basti
retane, per non ridurre gli utili che Dolomiti Energia garantisce
pensare al controllo delle revisioni delle auto tramite telecame-
ogni anno ad una piccola quota di privato privilegiato. Si de-
re; spero controllino anche la validità dell’Assicurazione: perso-
sidera trasferire la “patata bollente” alla nuova New House in-
nalmente lo ritengo più indicato!
teramente pubblica in modo da far pagare alla collettività tale
Interrogazione dd 22/11/2010: proposta di trasformare l’Ex
mancanza due volte. Paradossalmente gli unici che hanno otte-
Casa Cantoniera sulla strada statale in casa d’accoglienza: anche
nuto il rimborso dell’IVA sono coloro che si sono rivolti pagando
questa proposta è stata concretizzata.
alla Federconsumatori (associazione costituita con il contributo
della CGIL). Personalmente ritengo che tutti i cittadini abbiano
ANNO 2011
pari dignità sociale e siano eguali davanti alla legge, senza essere difesi, per ottenere un determinato obiettivo, ovviamente a
In data 14/01/201 Miorandi: utilizza le idee di Valduga, che a
pagamento, da Associazioni di sinistra. Infine, visto che questo
sua volta aveva utilizzato le mie proposte! In quel caso, infatti,
notiziario sarà pubblicato nel mese di dicembre, colgo l’occasio-
a dire il vero, chi aveva sollevato il problema dell’eliminazione
ne per augurare a tutti i lettori un Sereno e Felice Santo Natale.
della linea di alta tensione che attraversa Marco e parte della
città, in particolare evidenziando il traliccio sopra l’Asilo, non era
dott. ing. Ciro D’Antuono
stato né Valduga, né i Valdughiani, nè tantomeno Miorandi, ma
il sottoscritto.
La lodevole iniziativa che rimarca il diritto sacrosanto de “LO
SPORT PER TUTTI” non è altro che un recepimento di un mio
Ordine del Giorno, presentato il 15/12/2011. Una proposta che
aveva sicuramente un più ampio respiro: ovvero doveva coinvolgere anche Trentino Trasporti e le varie Associazioni sportive
di Rovereto per fornire alle famiglie un “doposcuola sportivo”,
consentendo loro una migliore gestione dei figli.
Questa è una proposta di
logo. Tutti i lettori sono
invitati a suggerire una
proposta di logo
38
CIVICA
PER ROVERETO
voci dal
consiglio
Curiamo il decoro della città
Mai avremmo pensato di dover constatare che Rovereto è spor-
Anzi, richiederebbe un impegno maggiore e su più fronti. Serve
ca! Eppure è così! E lo diciamo con profondo dispiacere. Non
quindi un’analisi approfondita della situazione capace di tenere
siamo proprio abituati a un simile degrado. Non è certo comin-
conto di tutti i fattori in gioco e di individuare i possibili rimedi
ciato oggi, ma ora non se ne può davvero più. E non si possono
da porre in atto, magari gradualmente, ma con la determinazio-
colpevolizzare solo i cittadini.
ne che serve per far tornare la nostra città degna della sua storia
sociale e culturale.
Un’amministrazione ha il diritto e il dovere di occuparsi del
decoro della città. Non sono bastate le campagne informati-
Potrebbe magari risultare necessario anche un passo indietro
ve presso scuole e famiglie? Si faccia anche altro. Quanto sta
rispetto alla scelta di una raccolta differenziata così spinta. Forse
succedendo nelle nostre strade va guardato con mente libera
occorre ripristinare i luoghi di raccolta della plastica, sicuramen-
e capace di prendere le necessarie decisioni. Si erano promes-
te aumentare i contenitori per la carta, pensare a facilitazioni ed
si controlli a tappeto, multe, ritiro di bidoni e chi più ne ha più
incentivi più che promettere controlli e sanzioni che poi non si
ne metta. Ma non succede nulla di tutto ciò se non in maniera
danno e tanto altro. E invece...
sporadica e assolutamente inefficace. Si lascia correre. E allora
perchè minacciare?
E invece, fin troppo spesso, ci si vanta dell’aumento e del miglioramento quantitativo e qualitativo della raccolta differenziata. Ma a quale prezzo? E poi, siamo proprio sicuri del contenuto
di quei “meravigliosi” sacchi azzurri che ogni tanto il vento si
diverte a strappare e a trasportare in giro come palloncini? E i
cosiddetti sacchetti TARES del residuo? Provate a curiosare ogni
tanto in qualche contenitore condominiale, anche esternamente decoroso (perchè qualcuno ce n’è): ci troverete dentro sacchi
di tutti i colori. Altro che solo i sacchi verdi! Ma allora, se i sacchi
verdi contribuiscono al pagamento del servizio in un’ottica tariffaria, come lo si paga questo servizio se la gente non li acquista
quasi più?
Del resto con quello che costano e con tutti i problemi che questo tipo di raccolta sta creando, in particolare ad alcune famiglie
con bambini piccoli, con anziani o semplicemente che non hanno un balcone, un po’ lo si comprende anche perchè, a fronte
di ciò che al cittadino viene chiesto, nulla viene dato in cambio
nè in termini di incentivi, nè di qualità del servizio. E che dire
dei cestini sparsi per la città! Nulla, tanto tutto è sotto gli occhi
di tutti. Nessuno nega che ci sia anche un problema di inciviltà
diffusa, ma l’abbandono del territorio da parte dell’amministrazione non è per questo giustificabile.
39
PROGETTO CIVICO
ROVERETO
voci dal
consiglio
UN NATALE DEI POPOLI ANCORA PIU’ SIGNIFICATIVO
E’ la festa più magica dell’anno, da sempre momento di intimi-
In tutto questo contesto non mancheranno di certo i presepi...
tà famigliare e occasione per un calendario di eventi, capace di
anche quest’anno assisteremo al Grande Presepe tipico del
valorizzare le tradizioni, offrire spunti e novità, regalare colori,
Mercatino, che sarà realizzato utilizzando la tecnica del riflesso,
profumi e sapori... Il natale è tutto questo, ma anche il momento
mentre lungo le vie del Centro si potranno ammirare presepi
per guardare oltre gli orizzonti più vicini e scontati, magari ricor-
provenienti dalla lontana Lampedusa, dalla lontanissima Bet-
dando che al mondo non siamo soli...
lemme e dalla più vicina Val Gardena.
Da anni Rovereto città d’arte e di cultura ospita nel periodo
Un Natale, quest’anno ancora di più dedicato ai popoli in nome
dell’Avvento il suo ormai consolidato Mercatino di Natale noto
della vocazione di Rovereto ad essere città della Pace, che uni-
come il “Natale dei Popoli”... fra le oltre 50 casette si potrà am-
sce le persone al di là di ogni confine di territorio, di religione e
mirare oggetti e tradizioni provenienti da diverse culture, abiti
di pensieri... accumunati tutti anche se di fedi e culture diverse
tipici e l’artigianato caratteristico di questa stagione...
sotto quell’insostituibile simbolo della Grande Campana che
ogni sera rinnova il richiamo alla pace.
Dal 22 novembre al 6 gennaio saranno quindi molte le proposte
che faranno di Rovereto la città di una natale diverso, che anco-
Il 2014 è l’anno delle celebrazioni della Prima Guerra Mondia-
ra una volta, in un contesto quasi surreale e armonioso, nella
le, con eventi e momenti di riflessione in tutta Europaò... oggi
tradizione dell’incontro e della solidarietà è votato ai valori della
che i rumori di guerra tornano a farsi sentire sui confini orientali
Pace, del dialogo e dell’accoglienza, tra le diverse culture...
dell’Europa, l’impegno per la pace del Natale dei Popoli di Rovereto si rivela ancora più significativo.
Quest’anno ancora di più centrato sul tema della Pace, per
rende omaggio al Centenario della Prima Guerra Mondiale e
soprattutto alla Tregua del Natale del 1914 con l’istallazione
artistica - Una tregua per sempre. - La pace sarà simboleggiata
anche dal racconto luminoso - E lucevan le stelle - e soprattutto
dalle 100 palle natalizie per la Pace che saranno appese lungo
le vie del centro, e per tutto questo periodo saranno presenti le
delegazioni di Polonia, Repubblica Ceca, Austria, Friuli Venezia
Giulia e i Paesi implicati nel conflitto... Piazza Rosmini, il Centro
Storico e le vie principali saranno così allestite a festa con tante
luci e colori per rivivere il calore tipico dei Mercatini, ma con un
tocco d’Oriente...
Un momento di festa e di condivisione di giochi e di appuntamenti per un evento dedicato soprattutto ai bambini con spazi
allestiti con giostre e attrazioni, dolci e balocchi, e un trenino che
rende ancora più magico il loro... e perché no!!... anche il nostro
natale...
40
voci dal
consiglio
progetto
trentino
Sicurezza cittadina
e qualità della vita
MOBILITÀ ROVERETANA
SITUAZIONE ATTUALE E PROSPETTIVE
Un conto è dichiarare che “non c’è un allarme sicurezza in città”
Il collasso della viabilità roveretana è l’indice di scelte sbagliate adot-
come fa l’amministrazione comunale roveretana, un conto è la
tate da questa amministrazione; infatti è evidente a tutti che la situa-
realtà delle cifre: furti, scippi, violenza in aumento. Ma soprattut-
zione non è sicuramente migliorata in questi anni. Numerose sono le
to, al di là delle cifre che spesso e volentieri sono manipolabili ed
lamentele di chi si avventura nell’attraversare in macchina la nostra
interpretabili, vi è una “percezione” di insicurezza che si va dif-
città e che vi rimane imbottigliato.
fondendo sempre più tra i roveretani. E’ una sensazione alimentata purtroppo dalla cronaca: gente aggredita in pieno centro
Affinché le persone siano indotte a non usare il mezzo privato, e a
mentre si reca al lavoro, furti vari, danni a cose od automobili. Si
liberare le strade dalle macchine, è imprescindibile che si punti su
inizia con un certo lassismo su regole minime, che viene confu-
un potenziamento e valorizzazione del trasporto pubblico sia urba-
so con tolleranza. Non è tolleranza far rispettare le regole della
no che extraurbano. Come? Puntando su un servizio di qualità che
convivenza di una società, perché si penalizza chi le rispetta e si
non può prescindere dalla costruzione di un’autostazione all’altezza
favorisce chi non le rispetta. Si comincia dall’impunità su molti
della nostra città, dato che ad oggi desolatamente ne è sprovvista
punti del codice della strada (per auto e bici), sul fatto che: “tanto
con tutti i disagi per utenti ed addetti ai lavori più volte denunziati.
la città non è poi così pulita”, e quindi si può aggiungere sporco a
Ma anche con un servizio di qualità che garantisca corse frequenti
sporco, sul tollerare un accattonaggio sempre più asfissiante che
anche in orari meno frequentati, corse sicure, forme di abbonamenti
è evidentemente organizzato vista la sua capillarità nei luoghi
flessibili, sconti sui parcheggi periferici,…, numerosi sono gli esempi
frequentati. E non centra nulla il centro accoglienza dei profu-
a livello nazionale ed internazionale.
ghi, i quali sono persone di passaggio, sbattute tra una guerra di
armi ed una guerra tra poveri in cui stiamo entrando anche noi.
A corollario si devono adottare anche tutte una serie di sinergie quali
Centra invece una ipocrita idea che nella nostra società possa-
una buona rete di ciclabili, parcheggi di attestamento con comodi
no convivere regole e comportamenti non compatibili. Vi sono
collegamenti, bike-sharing, ma queste sono appunti iniziative com-
alcuni comportamenti che oggi consideriamo degli “universa-
plementari che non possono sostituire un trasporto pubblico effi-
li”, riconosciuti dalla comunità internazionale come conquiste
ciente. E qui stanno le colpe di questa amministrazione che non ha
dell’umanità: sono i diritti civili, l’uguaglianza uomo-donna, la
saputo puntare decisamente sul trasporto pubblico, penalizzando-
libertà di espressione ecc. Ma per far rispettare i diritti servono
lo invece con riduzione di corse e l’eliminazione delle poche corsie
anche regole: divieto di insultare il prossimo, di prevaricare e zit-
preferenziali presenti, come a Lizzanella. Una visione miope che ha
tire, danneggiare, rubare ecc.
scimmiottato soluzioni green puntando sulle sole ciclabili, molte
delle quali inservibili (C.so Bettini) o incomplete (via Benacense, via
Chi arriva nella nostra società deve adeguarsi a queste regole,
Abetone) o ancora peggio pericolose per gli stessi ciclisti (via Dante).
che sono frutto di una lunga storia di conquiste progressive per
la libertà e l’uguaglianza che la nostra società deve rivendicare.
È necessario un cambio di passo, una nuova visione che punti deci-
Chi arriva e vuole essere ben accolto nella nostra comunità, non
samente sul trasporto pubblico e sulla realizzazione di infrastrutture
può pensare di prevaricare, di negare libertà anche individuali a
viarie ad oggi non più rimandabili (tangenziali), solo così si renderà
membri della sua stessa famiglia. Oppure accettiamo che all’in-
la nostra città vivibile e libera dal traffico. Ma per fare ciò occorrono
terno della nostra società ve ne sia una parte che può agire diver-
oltre alle idee chiare, anche forza e coerenza nel portarle avanti, en-
samente negando l’istruzione ai ragazzi o segregando le donne
trambe prerogative di cui l’attuale amministrazione ne è sprovvista.
in casa? La qualità della vita e la sicurezza partono da qui: dal
rispetto elementare delle regole di convivenza civile, che generano l’armonia di una comunità. Dal fatto che il controllo sociale
è l’unico in grado di esercitare un controllo di sicurezza, e lo stesso si esercita non con lo spiare gli altri, ma vegliare che nessuno
prevarichi nessuno. Ovvero lavorare perché la città di Rovereto
sia unita e non divisa. Per questo serve una amministrazione di
tutti, e non solo degli interessi di una parte.
41
patt
voci dal
consiglio
ROVERETO RENDE OMAGGIO
A CENTINAIA DI PROPRI FIGLI DIMENTICATI
Domenica 16 novembre la città di Rovereto finalmente ripara ad oltre 100 anni di oblio, ricorda le centinaia di nostri concittadini morti
nella prima guerra indossando la divisa imperiale austroungarica.
Al cospetto di un centinaio di cittadini, delle autorità civili e delle
rappresentanza d’arma e’ stata scoperta una stele che rende omaggio ai nostri caduti ubicata in via Tartarotti.
L’amministrazione rappresentata dal Sindaco Miorandi e da parte
della giunta presente alla cerimonia ha voluto concretizzare un
ordine del giorno presentato nel 2011 dai consiglieri autonomisti
Federico Masera e Ezio Vanzo e approvato dal consiglio comunale.
Come segretario politico del Partito Autonomista Trentino Tirolese
desidero ringraziare il nostro capo gruppo Federico Masera, il consigliere Ezio Vanzo, il consiglio comunale e tutta l’amministrazione
per aver dato seguito ad una richiesta ed una esigenza di rispetto di
verità e di revisione storica da noi sempre auspicata.
A cento anni ci distanza dallo scoppio della grande guerra possiamo affermare che tutta Rovereto prende atto che centinaia di giovani hanno combattuto e sono morti per la propria patria.
I nostri caduti, sono degni di essere ricordati al pari degli irredentisti
glorificati intensamente nell’arco questo secolo da una politica nazionalista e per nulla rispettosa dell’essere umano.
Infine ringrazio il Museo della Guerra con il suo direttore Camillo
Zadra, la compagnia Schutzen di Rovereto, Sandro Canestrini, Ezio
Morelli e il capo gruppo PATT in consiglio provinciale Lorenzo Baratter per l’aiuto intellettuale prestato.
Marco Graziola Segretario politico
42
PARTITO
DEMOCRATICO
voci dal
consiglio
ECONOMIA E LAVORO A ROVERETO
Negli ultimi mesi il tema del lavoro e dello stato di salute delle
Anche sul fronte sindacale si percepisce una maggiore vicinanza
imprese è tornato prepotentemente alla ribalta. Non solo sul
tra le imprese ed i lavoratori, da una visione rivendicativa degli
territorio comunale ma nell’intera provincia la crisi occupazio-
anni scorsi, ora molte volte si osserva un clima di convergenza
nale è ormai visibile a tutti.
tra le visioni di imprenditori e lavoratori, alle volte con accettazione di questi ultimi di modifiche al contratto di lavoro inimma-
I settori economici più colpiti sono sicuramente, industria, arti-
ginabili fino a pochi anni fa.
gianato e commercio mentre sembrano tenere il comparti agricolo e turistico.Cosa sta succedendo?
Ma anche questa minor contrapposizione non è in grado di modificare l’andamento dell’economia. E allora cosa manca?
Purtroppo sta succedendo quello che nel resto d’Italia si è già
visto negli anni scorsi, la crisi ha colpito le imprese, i lavoratori.
Quale può essere un altro stimolo per cercare di governare que-
Il sistema economico ed imprenditoriale italiano non è riuscito
sta situazione economica che ormai non possiamo più chiama-
a trovare soluzioni per interpretare il nuovo mondo e la nuova
re crisi ma nuovo periodo storico?
economia. Come si è mosso il sistema Trentino?
Forse un’idea è quella di smettere di pensare alla crisi come un
Possiamo dire che fino ad oggi i risultati sono stati positivi. È evi-
periodo che un giorno finirà e che è sufficiente tenere la bar-
dente che le politiche di protezione ed incentivazione al man-
ra dritta perché prima o poi la barca uscirà dalla tempesta. Per
tenimento dell’occupazione messe in campo dalla provincia
trovare nuova speranza per noi e per le generazioni future bi-
di Trento hanno dato dei risultati confortanti, il nostro territorio
sognerà rivedere tutte le sicurezze che abbiamo costruito negli
fino ad ora ha retto l’urto.
ultimi cinquant’anni.
Ora la Provincia ha ulteriormente potenziato le attività per il
Bisogna fare proposte innovative e non guardare alla storia per
mantenimento dell’occupazione oltre a mettere in campo ulte-
trovare soluzioni, bisogna ridefinire le priorità collettive e acce-
riori misure per la protezione di chi è senza lavoro. La provincia
lerare sullo sviluppo di politiche economiche di riduzione dei
ha messo in mano agli imprenditori strumenti finanziari ed or-
consumi, ottimizzazione delle risorse e soprattutto ritrovare la
ganizzativi che possono aiutare le aziende a migliorare l’organiz-
consapevolezza che dai periodi difficile si esce con uno sforzo
zazione, i prodotti, i sistemi di produzione e di commercializza-
collettivo, non solo chiedendo agli altri ma proponendosi come
zione, strumenti specifici per affrontare i mercati esteri, gli unici
punto di una rete che unisce forze e intelligenze.
che fino ad ora hanno dato prospettive di crescita alle imprese.
La provincia è intervenuta anche nelle politiche di supporto alla
Nicola Simoncelli
nuova imprenditoria, ormai chi vuole fare impresa o ha un’idea
di impresa trova molti aiuti, finanziari e non solo, per diventare
imprenditore.
Possiamo insomma affermare che, chi gestisce la politica provinciale per l’economia e l’occupazione ha fatto tesoro della storia recente e ha modificato migliorandoli i provvedimenti per
supportare il sistema Trentino.
Consigliere comunale PD Rovereto
43
COMPONENTI DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ROVERETO
PARTITO DEMOCRATICO
Airoldi Mario
Comencini Arianna
Fait Carlo
Ferrari Roberto
Gallazzini Teresa
Laezza Marco
Merlo Gianluca
Mirandola Paolo
Passamani Roberto
UNIONE PER ROVERETO
PATT
Frisinghelli Ornella
Graziola Giuseppe
Borghetti Roberto
Masera Federico
MIORANDI AREA DI CENTRO
indipendente
Trentini Michele
Pontillo Emilio
manzana renato
Pellegrini Luigino
Sannicolò Fabrizio
Simoncelli Nicola
Sommadossi Norma
Zomer Filippo
Vanzo Ezio
VERDI ROVERETO VIVA
CIVICA PER ROVERETO
LEGA NORD
Previdi Mauro
Chiesa Ivo
Angeli Viliam
Dalzocchio Mara
ROVERETO MERITA
Alleanza per rovereto
Cimmino Francesco
Lorenzi Barbara
D’Antuono Ciro
Plotegher Pier Giorgio
PROGETTO CIVICO ROVERETO
PROGETTO trentino
Boscherini Stefano
Gatti Franco
Stiz Gianpaolo
Azzolini Cristina
Galli Alberto
Spagnolli Giovanni
Tomazzoni Maurizio
Volani Francesco
Zambelli Andrea
Redazione
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