LICEO SCIENTIFICO STATALE “GUGLIELMO MARCONI”

 LICEO SCIENTIFICO STATALE “GUGLIELMO MARCONI” Documento del Consiglio di Classe per gli Esami di Stato Anno scolastico 2013-­‐ 2014 Classe V Sezione B Corso bilingue 15/05/2014 1
Indice del documento
Composizione del Consiglio di classe ………………………………………………
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1. Sintetica descrizione della scuola ………………………………………………
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2. Le scelte didattiche caratterizzanti il Liceo “ Marconi” ………………………....
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3. Il Corso B ……………………………………………………………………………...
pag. 6
4. Profilo della classe ……………………………………………………………………
pag. 7
5. Obiettivi educativi e cognitivi comuni alle varie discipline …………………
pag. 8
6. Obiettivi per aree disciplinari……………. ………………………………………
pag. 9
7. Contenuti generali delle singole discipline …………………………………………
pag. 10
8. Metodologie e strategie d'insegnamento adottate, terza prova……..………… pag. 14
9. Attività curricolari ed extra curricolari …………………………………………
10. Strumenti di verifica e criteri di valutazione ………………………………..
pag. 16
pag. 18
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Composizione del Consiglio di classe
Docente
Materia/e insegnata/e
Luisa Zacchetti
Italiano e Latino
Fabrizio Ara
Lingua e letteratura francese
Maurizia Tasini
Lingua e letteratura inglese
Pierpaola Campus *
Storia e Filosofia
Luigi Azzena *
Matematica e Fisica
Coseta Casu *
Scienze
Rosalba Taras
Disegno e Storia dell’Arte
Alberto Baldereschi
Educazione fisica
Antonia Maria Pedde
Religione
*L’asterisco indica i Commissari interni nominati per l’Esame di Stato
Coordinatore di classe: Luisa Zacchetti
Segretario: Fabrizio Ara
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1. Sintetica descrizione della scuola
Il Liceo Scientifico “G. Marconi” è stato costituito come scuola autonoma nell’anno
1972-73. E’ ubicato in un nuovo edificio dell’estensione di 8.500 mq coperti al centro
di un giardino, con ingressi da via Solari al n°2 e da via Kennedy. Il complesso conta
31 aule “normali” di 50 mq circa che possono contenere, secondo le vigenti norme,
complessivamente circa 800 alunni ed è dotato di 30 servizi igienici. Non esistono
barriere architettoniche e la scuola è fornita di ascensore funzionante.
Oltre ad una bidelleria, una segreteria didattica ed una amministrativa, un ufficio di
presidenza, un’aula professori (momentaneamente utilizzata come aula per esigenze
di riorganizzazione interna), spazi di accoglienza all’ingresso e un bar interno
all’istituto, sono presenti le seguenti aule speciali e laboratori:
- un auditorium di 324 m, dotato di poltroncine per 180 posti a sedere;
- un’aula da disegno dotata di banchi speciali;
- un laboratorio artistico dotato di forno per ceramica;
- una palestra coperta dell’estensione di 800 mq. e un campo polivalente esterno;
- un pistino esterno di 60 m ed una buca per il salto in lungo;
- una biblioteca di 250 mq, aperta quotidianamente al prestito, che conta oltre 6.500
volumi;
- un laboratorio di fisica;
- un laboratorio di chimica e scienze;
- tre laboratori di informatica;
- un’aula di musica;
- ricezione del digitale terrestre e dei programmi satellitari;
- dal mese di marzo 2013 tutte le aule sono dotate di LIM, videoproiettore e pc
portatile dedicato.
Negli ultimi anni, dato l’incremento di iscrizioni, è stato necessario utilizzare una
succursale ubicata nei locali del vicino Istituto Tecnico Agrario “Pellegrini” dove,
con una turnazione regolare, si recano fino a 5 classi per volta.
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2. Le scelte didattiche caratterizzanti il Liceo “Marconi”
Le scelte didattiche del Liceo Marconi sono sempre state finalizzate all’integrazione
tra saperi scientifici e umanistici e alla costruzione di un’identità culturale europea.
Per questa ragione nella scuola erano presenti le seguenti sperimentazioni:
• Corso sperimentale P.N.I. (corso A)
• Corso sperimentale bilingue (corso B)
• Corso sperimentale di scienze (corso C)
Accanto a questi vi era inoltre un corso (Corso D) che prevedeva nel curricolo del
primo biennio due ore aggiuntive di informatica.
Dall’anno scolastico 2010/2011, a seguito della riforma Gelmini, tutte le prime
hanno lo stesso quadro orario, con l’eccezione del corso di Scienze applicate,
previsto dal Ministero.
Le classi sperimentali terminano il loro corso di studi in questo anno scolastico
2013/14.
Per non rinunciare all’insegnamento della seconda lingua la scuola l’ha inserita, su
richiesta delle famiglie, in un corso ordinario che si trova così ad avere un quadro
orario ampliato di 3 ore rispetto agli altri corsi; attualmente la seconda lingua
insegnata è lo spagnolo.
Dal corrente anno scolastico, in diverse prime si svolge per tre ore settimanali un
potenziamento della lingua inglese (con insegnante madrelingua per le ore dedicate
alla conversazione), una sperimentazione che ha incontrato favorevoli consensi dalle
famiglie.
Sempre nell’ambito del potenziamento delle lingue straniere ci si avvale, in alcune
classi, del supporto di un lettore di madrelingua inglese e sono presenti corsi
pomeridiani per il conseguimento del PET e del FIRST.
Da alcuni anni inoltre la scuola partecipa ai progetti elaborati nell’ambito dei
programmi europei: prima con il progetto NEMO (stage lavorativi all’estero), ora con
il Comenius SusI (Sustainable Islands); altre esperienze promosse sono i progetti di
gemellaggio e scambio internazionale, anche realizzati attraverso la piattaforma etwinning.
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3. Il Corso B – Corso sperimentale bilingue
Finalità dell’indirizzo scientifico/ linguistico
Il percorso formativo dell’indirizzo linguistico è caratterizzato dallo studio,
nell’intero quinquennio, di due lingue straniere (francese e inglese) e persegue una
formazione aperta da un lato alle diverse problematiche di carattere scientifico,
dall’altro pronta a recepire i richiami offerti dalla moderna società multiculturale che
si afferma in ambito europeo tale da permettere un più ampio ventaglio di possibilità
per le scelte future.
Le materie dell’area umanistica sviluppano, nel loro complesso, la conoscenza
critica delle civiltà oggetto di studio e la consapevolezza del ruolo che esse hanno
svolto, in termini di continuità, opposizione o integrazione nello sviluppo della
cultura europea. In particolare lo studio della letteratura comparata (come di altre
espressioni artistiche) è stata proposta con l’intento di promuovere una visione più
aperta e dinamica dei fatti culturali, letterari e artistici, come di favorire la capacità
personale di creare collegamenti in termini sincronici e diacronici.
Per quanto riguarda le lingue straniere, si sono individuati due obiettivi didattici
essenziali: prima di tutto il raggiungimento di competenze linguistiche tali da
permettere agli studenti un uso autonomo delle lingue apprese negli ambiti più
diversi; in secondo luogo, attraverso la conoscenza di culture diverse dalla propria,
l’abitudine al confronto e alla percezione della diversità come possibilità di
arricchimento personale.
Le materie dell’area scientifica formano la conoscenza dei linguaggi e dei modelli
interpretativi della realtà e favoriscono la coscienza della complessità della natura e
del rapporto dell’uomo con essa.
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4. Profilo della classe
La classe V B, composta da 23 alunni, 15 femmine e 8 maschi, è impegnata fin dalla
prima classe nello studio delle due lingue straniere (francese e inglese), consolidata
sperimentazione che la riforma Gelmini ha poi cancellato; questa è dunque l’ultima
classe sperimentale bilingue del vecchio ordinamento.
Quasi la totalità della classe ha svolto regolarmente il proprio percorso liceale;
alcuni sono stati rimandati in una o più discipline, ma sono solo tre gli alunni che
hanno ripetuto una classe nel corso del quinquennio. Nel corrente anno scolastico
(all’inizio del secondo quadrimestre) un’alunna ha chiesto il trasferimento in una
scuola privata.
La continuità didattica è stata abbastanza regolare: gli insegnanti di inglese, scienze,
storia dell’arte, educazione fisica e religione hanno seguito la classe fin dal biennio;
le docenti di italiano / latino (a parte il cambiamento solo per il latino in quarta) e di
storia / filosofia sono le medesime dalla classe terza; in matematica/ fisica la classe
ha cambiato il docente in quarta solo per matematica e in quinta per entrambe le
discipline; in francese la classe ha avuto per i primi tre anni la stessa docente, mentre
ha cambiato insegnante sia in quarta che in quinta.
Dal punto di vista disciplinare il comportamento della classe è sempre stato corretto,
generalmente impegnato e motivato nello studio. Nella classe il clima di lavoro è
stato sempre impostato al rispetto e al dialogo; un momento di difficoltà si è creato,
nel corso del secondo quadrimestre, a ridosso dei TEST di ammissione per le facoltà
di Medicina e Ingegneria, che hanno onerosamente impegnato gli alunni partecipanti.
Un gruppo ristretto di alunni ha sempre ottenuto ottimi risultati, dimostrando via via
di aver acquisito un metodo di studio personale e delle buone capacità critiche.
Gran parte della classe, anche se ancora legata a un metodo di studio strettamente
scolastico e poco propensa ad affrontare novità o approfondimenti personali, si è
comunque sufficientemente impegnata, raggiungendo anche risultati soddisfacenti,
presentando così un quadro positivo in quasi tutte le discipline.
Alcuni alunni presentano ancora un quadro non pienamente sufficiente, ma hanno
mostrato degli apprezzabili miglioramenti, in parte ancora da verificare nelle ultime
prove previste.
Un aspetto da rilevare è la propensione della classe a impegnarsi in attività
curriculari ed extra curriculari, con risultati brillanti per alcuni alunni e un giudizio
positivo per tutta la classe. Spesso si è trattato di una partecipazione attiva,
impegnata, aperta alla riflessione, al confronto e alla discussione: le esperienze
maturate, dalla classe e dai singoli, hanno indubbiamente arricchito umanamente e
culturalmente gli alunni.
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5. Obiettivi educativi e cognitivi
Per quanto riguarda gli obiettivi didattici generali e i contenuti, il Consiglio di classe ha seguito le
linee concordate nel Progetto Offerta Formativa riguardo al triennio e il percorso di lavoro,
effettivamente svolto nell'anno da parte di ciascun docente, ha tenuto conto delle linee del P.O.F.
secondo l'iter specifico dell'ultimo anno.
In particolare, si è perseguita l’educazione, formazione e maturazione integrale della
personalità dello studente attraverso i seguenti obiettivi educativi:
- acquisire senso critico, capacità auto valutative e responsabilità personale;
- acquisire una coscienza morale attraverso l’educazione all’apprezzamento dei valori
della vita e del vivere civile;
- rispettare la libertà altrui, comprendere e accettare le diversità;
- essere flessibile e capace di adattarsi a situazioni nuove con attitudine
all’autoapprendimento;
- comprendere il valore della legalità;
- rispettare l’ambiente;
- acquisire una formazione civico-costituzionale;
- acquisire una formazione interculturale nel contesto di un’Europa aperta.
Il Consiglio di classe ha inoltre assunto per la propria programmazione i seguenti
obiettivi cognitivi:
- saper lavorare in modo autonomo ed in gruppo;
- saper comunicare efficacemente, utilizzando adeguati linguaggi specifici;
- saper mettere in atto tecniche di comunicazione adeguate al contesto,
all’interlocutore ed alla situazione;
- saper selezionare fatti, temi e problemi in modo qualitativamente e
quantitativamente idoneo;
- saper stabilire collegamenti e rintracciare denominatori comuni nell’ambito della
stessa disciplina e/o di discipline diverse;
- saper dedurre, dalle conoscenze acquisite, conseguenze logiche;
- saper impostare e risolvere problemi.
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6. Obiettivi per aree disciplinari
In riferimento agli obiettivi cognitivi generali il Consiglio di classe si è
attenuto a quanto programmato a livello d'istituto e riportato nel Piano dell’Offerta
Formativa.
Obiettivi trasversali dell'area linguistico-letteraria-storico-artistica sono stati:
- comunicare in lingua straniera anche utilizzando le competenze acquisite
attraverso i contenuti letterari proposti;
- comprendere, analizzare, sintetizzare, contestualizzare e interpretare testi scritti di
varia tipologia, letterari e non, in lingua italiana, francese, inglese, latina,
testimonianze artistiche e documenti storici;
- saper esporre in forma orale, secondo una personale rielaborazione, le conoscenze
acquisite ed i concetti appresi;
- saper produrre testi scritti di varia tipologia in modo pertinente e coerente con il
linguaggio specifico richiesto dal contenuto;
- saper attualizzare le problematiche.
- conoscere e saper applicare le tecniche grafiche del disegno tecnico ed
architettonico.
Obiettivi trasversali dell'area matematica-fisico-scientifica sono stati:
- Saper riflettere sull’importanza dell’osservazione, individuando le tappe
fondamentali del pensiero scientifico e della sua evoluzione, anche attraverso lo
sviluppo dei modelli e delle tecniche d’indagine;
- acquisire un sistema organico di contenuti e metodi nell'ambito delle scienze
naturali e della matematica;
- saper affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di opportuni
modelli matematici;
- saper utilizzare i metodi dell'indagine scientifica nella conduzione di semplici
esperimenti col fine di comprendere la relazione tra elaborazione teorica e
sperimentazione;
- sviluppare e padroneggiare un linguaggio corretto e sintetico adatto a ricevere e
fornire informazioni sui fenomeni naturali;
- acquisire padronanza del proprio corpo nelle diverse situazioni spazio-temporali.
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7. Contenuti generali delle singole discipline
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ITALIANO
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Neoclassicismo e Preromanticismo
Romanticismo e Realismo
Naturalismo e Verismo
Decadentismo
Il Novecento: evoluzione dei generi letterari (poesia e narrativa)
Tracce ed esempi dei seguenti periodi: il primo Novecento / tra le due guerre / il secondo
dopoguerra
Approfondimenti sui testi e la poetica dei seguenti autori:
Foscolo, Leopardi, Manzoni, Verga, Pascoli, D’Annunzio, Svevo, Pirandello, Ungaretti e
Montale (le prime raccolte poetiche), Calvino
Dante, Paradiso: introduzione alla cantica, canti I, II e III (passi scelti), VI, i canti di
Cacciaguida, XVII (passi scelti), il finale dell’opera
Dopo il 15 maggio: approfondimenti sui testi di Ungaretti, Montale e Calvino; esempi e percorsi sul ‘900.
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LATINO
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La prima età imperiale: il quadro storico, politico e culturale (la dinastia giulio-claudia / i Flavi /
il principato d’adozione)
Fedro
Seneca
Lucano
Petronio
Quintiliano
La satira di Giovenale e Persio
Marziale
Plinio il vecchio / Plinio il giovane
Tacito
Letture antologiche in traduzione e testi scelti con analisi e traduzione delle opere degli autori
indicati.
Dopo il 15 maggio: approfondimenti sui testi di Tacito (in lingua e traduzione); riepilogo sui testi in lingua degli altri
autori
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LINGUA E CIVILTA’ FRANCESI
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Revisione globale delle strutture morfo-sintattiche della Lingua Francese
Le XVIII siècle: les caractères socio-économico-politiques du Siècle des Lumières
Le Préromantisme
Le Romantisme
Chateaubriand : sa vie et son œuvre
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René : « Une société en ferment » - Lecture et analyse
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Le Réalisme
Flaubert : sa vie et son œuvre
Madame Bovary : « Ce fut comme un étourdissement » - Lecture et analyse
Le Naturalisme
Zola : sa vie et son œuvre
Germinal : « Un homme seul » - Lecture et analyse
Germinal : Vison compète et sous-titrée du film homonyme de Claude Berri
Les Saturniens
Autori e testi da esaminare dopo il 15 maggio:
• Baudelaire : sa vie et son œuvre
Les Fleurs du Mal : « Spleen » - Lecture et analyse
« L’Albatros » - Lecture et analyse
« Correspondances » - Lecture et analyse
• Verlaine : sa vie et son œuvre
« Les Sages d’autrefois… (A Eugène Carrière) » - Lecture et analyse
« Mon Dieu m’a dit I et II » - Lecture et analyse
• Rimbaud : sa vie et son œuvre
« Sensations » - Lecture et analyse
« Ma Bohème » - Lecture et analyse
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LINGUA E CIVILTA’ INGLESI
- Romanticism:
a) the first generation: W. Wordsworth, S.T. Coleridge
b) the second generation: J. Keats
- Victorian Age: a) Realism: C. Dickens
b) end of the century: T. Hardy
c) Aestheticism: O. Wilde
- The 20th century: a) the Modernist years: J. Joyce
b) contemporary poetry: S. Plath
STORIA
Il Novecento: secolo breve o secolo delle masse
L’età giolittiana
La prima guerra mondiale e le conseguenze economico sociali.
L’età dei totalitarismi
La rivoluzione russa
Il fascismo italiano
La crisi del ‘29 in America
La Germania dal dopoguerra al nazismo
La seconda guerra mondiale e l’assetto politico istituzionale del dopoguerra in Italia e nel mondo
Il secondo dopoguerra e la guerra fredda
Nascita della Repubblica italiana
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Lettura e commento della Costituzione italiana
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FILOSOFIA
Il Romanticismo tedesco
Il circolo di Jena: Fichte, Hegel
La sinistra hegeliana e Feuerbach
Marx
Schopenhauer
Kierkegaard
Nietzsche
La rivoluzione psicoanalitica: Freud e Foucault
Il positivismo ed evoluzionismo: Darwin
Esistenzialismo: Sartre
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MATEMATICA
Funzioni. Funzioni algebriche e trascendenti.
Limiti e continuità.
Derivate.
Ricerca di massimi e minimi.
Integrali e primitive e applicazioni.
Problemi di riepilogo relativi agli argomenti del triennio
FISICA
La corrente elettrica come fenomeno osservabile.
Le grandezze operative fondamentali che riguardano la corrente elettrica: intensità di corrente,
tensione, resistenza, loro relazioni e proprietà.
Condensatori e capacità.
Il modello cariche – corrente.
Legge di Coulomb
Campo elettrico e potenziale
Teorema di Gauss e applicazioni
Il campo magnetico e le sue principali proprietà.
Lo svolgimento del corso è stato accompagnato da una frequente attività di laboratorio. Molte
esercitazioni sono state svolte direttamente dagli allievi, divisi in gruppi di lavoro, altre sono
state di carattere qualitativo e svolte dalla cattedra. Le attività svolte hanno riguardato:
- costruzione e studio di circuiti elettrici
- misure di intensità e tensione
- legge di Ohm
- misure di potenza
- carica e scarica di un condensatore,
- interazioni magnetiche
- esperienza di Oersted
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-
Misura della forza magnetica su una corrente
SCIENZE
La Terra e i suoi movimenti
La luna
Orientamento e misura del tempo
Minerali e rocce. Studio della crosta terrestre
La chimica nucleare
Struttura interna della terra: crosta, nucleo e mantello
La tettonica delle placche
Fenomeni vulcanici
Fenomeni sismici
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Progettazione di una piccola casa: prospettive varie con pianta ausiliaria
Caratteri generali dell’arte del ‘600: architettura, pittura e scultura
Caratteri generali dell’arte del ‘700: architettura, pittura e scultura
Caratteri generali dell’arte dell’‘800: architettura neoclassica e pittura
Romanticismo, Impressionismo, Post-Impressionismo, Art Nouveau, Cubismo,
architetture del novecento.
La Pop Art e l’Arte Informale
Bauhaus e le
Dopo il 15 maggio: Futurismo e Astrattismo
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SCIENZE MOTORIE
Attività aerobica e anaerobica
Attività di potenziamento generale con carichi naturali e sovraccarichi
Giochi Sportivi: Calcio, Basket, VolleyGinnastica Artistica: Parallele e Trave di Equilibrio
Atletica Leggera: velocità e salto in lungo
Al fine di rapportare l’insegnamento al ritmo della classe, cercando anche di non trascurare gli
elementi più deboli, e per abbinare i ritmi curriculari previsti con le numerose attività
extracurriculari svolte sia al mattino che in orario pomeridiano (conferenze, assemblee, progetti e
corsi), non sempre è stato possibile rispettare i tempi e i moduli della programmazione, come
preventivato nel piano di lavoro di inizio anno.
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8. Metodologie e strategie d'insegnamento adottate – simulazioni di terza prova
Il Collegio ha chiarito come questo sia un campo professionale caratterizzante la
funzione docente: perciò, pur nell’osservanza dei criteri generali collegialmente
stabiliti, i singoli insegnanti hanno la massima autonomia nella ricerca e nella
sperimentazione di propri itinerari didattico-educativi. In particolare, pur in coerenza
con gli obiettivi generali, con quelli specifici di disciplina e con la progettualità di
ogni docente, le metodologie di insegnamento, di approfondimento e di recupero
sono state rapportate al livello medio della classe, ai suoi ritmi di apprendimento, ai
livelli cognitivi e alle competenze raggiunte.
Oltre alle lezioni tradizionali, sono stati promossi percorsi didattici volti a realizzare
una circolarità delle dinamiche di apprendimento, per sviluppare le capacità degli
studenti nei percorsi formativi.
Le attività curricolari sono state sviluppate secondo gli standard cognitivi e
metodologici individuati nei dipartimenti disciplinari e programmate, in seno al
Consiglio di classe, per moduli e unità didattiche e secondo un’organizzazione
multidisciplinare.
In ogni caso, i metodi seguiti si possono, in generale, articolare nelle seguenti fasi
alternate e dosate a seconda delle discipline:
Illustrazione
- lezione frontale per la presentazione di un argomento;
- lezione interattiva nelle fasi di discussione, di elaborazione teorica dei dati a
disposizione, di lettura e di interpretazione dei testi, di confronto, di risposte a
questionari, di risoluzione di problemi.
Approfondimento
- lavoro di gruppo libero o organizzato;
- letture personali;
- utilizzo delle strutture e degli strumenti d'ausilio didattico di cui la scuola
dispone: LIM, aula proiezione, laboratori di fisica, di scienze e di lingue.
- verifiche orali, temi o esercizi per casa o in classe da utilizzare come
momento di correzione-discussione collettiva dei risultati;
- esercitazioni pratiche;
- preparazione a prove multidisciplinari (due simulazioni di terza prova);
- partecipazione a conferenze, spettacoli teatrali e cinematografici, visite a
mostre, visite guidate, viaggi d’istruzione, ecc.
Assimilazione e revisione
- indicazione sui metodi d’uso e di consultazione;
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- revisione e rinforzo degli argomenti in cui si possono riscontrare incertezze o
carenze di acquisizione.
Nell’ambito delle attività curricolari si sono inseriti momenti di revisione e recupero
delle carenze evidenziate nel corso del lavoro scolastico, sulle quali si è intervenuto
anche con incontri pomeridiani di recupero (tutoring) e approfondimento.
Per quanto riguarda le due simulazioni di terza prova effettuate durante l’anno
(allegate al documento di classe), il Consiglio di classe ha privilegiato la tipologia B,
“quesiti a risposta singola”, considerandola la prova globalmente più idonea
all'accertamento delle competenze del gruppo classe e funzionale alle diverse
discipline. Impostate con due quesiti per cinque discipline, le prove somministrate
hanno riguardato totalmente le seguenti discipline: Filosofia, Fisica, Francese,
Inglese, Latino, Scienze, Storia e Storia dell’arte.
Il tempo assegnato per lo svolgimento della prova è stato di due ore.
Per quanto concerne le lingue straniere si è autorizzato l’uso del dizionario
bilingue.
Attraverso tali prove si è verificato e valutato, oltre alla conoscenza dei contenuti,
anche le capacità di analizzare, sintetizzare, rielaborare in modo personale,
approfondire e stabilire collegamenti e relazioni tra le conoscenze acquisite; sono
stati valutati anche l’uso del linguaggio specifico e la correttezza morfosintattica.
Le griglie di correzione sono anch’esse allegate al presente documento.
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9. Attività curriculari ed extracurriculari
La scelta di frequentare il corso sperimentale bilingue si è tradotta, da parte degli
alunni nel corso dei cinque anni, in una consapevole volontà di confrontarsi con la
pratica delle lingue straniere studiate: nel biennio la classe ha effettuato un
interscambio con l’Olanda; la maggior parte degli alunni ha seguito con profitto i
corsi per le certificazioni PET / FIRST organizzati dal nostro Istituto; due alunni sono
stati per merito selezionati per il progetto europeo NEMO (cinque settimane di
esperienza di lavoro all’estero); un’alunna ha partecipato ad un concorso indetto dalla
SSML di Pisa ed è stata selezionata per il corso di mediazione linguistica; un’altra
alunna ha partecipato a un interscambio con la Galizia; sette alunni hanno seguito il
progetto di Cinema in lingua francese e altri due alunni hanno seguito delle lezioni di
Teatro in lingua inglese; tre alunne hanno conseguito la certificazione DELF B1.
La classe e in particolare alcuni studenti hanno sempre avuto parte attiva in
iniziative d’istituto aperte al pubblico, come “Piacere Guglielmo”, la giornata di
accoglienza dedicata agli alunni della terza media, o come il progetto “Monumenti
aperti”.
Gli studenti hanno dimostrato particolare interesse alle proposte di approfondimento
sulle problematiche sociali: un’alunna ha partecipato al concorso “Il seme della
discordia”, mentre la classe ha preso parte al progetto “La musica contro lo
sfruttamento minorile”. La classe nel suo percorso ha approfondito: il tema della
violenza sulle donne grazie all’incontro con un magistrato; il problema
dell’omofobia, seguendo un ciclo di film a tema, con conferenze e dibattiti.
La classe nell’ambito del progetto “Officina della Salute” promosso in collaborazione
con l’Università di Sassari e la ASL, ha svolto attività inerenti a educazione
all’affettività ed educazione alimentare e ha partecipato alla giornata “Le cellule
staminali”. Ha partecipato ad una giornata proposta dall’Istituto Zooprofilattico su
attività specifiche di laboratorio.
Legato anche ai temi storici affrontati e all’esperienza maturata da un alunno con la
partecipazione in quarta al “Treno della memoria”, il viaggio d’istruzione di questo
ultimo anno di corso a Salisburgo ha avuto una tappa fondamentale nella visita al
campo di concentramento di Mauthausen. Alcuni alunni hanno seguito il Corso sul
Cinema del ‘900.
Partecipazione attiva di alcuni componenti della classe a iniziative, corsi e progetti a
carattere letterario, artistico, musicale e teatrale; se ne ricordano qui solo alcuni: il
“Certamen Grazia Deledda”, il progetto “Habitat XXI”, il progetto “David
Donatello”, il laboratorio corale “Musica da cinema”, il Corso autori CET “Mogol”.
Alcuni studenti hanno meritato di partecipare all’esperienza di ”Alternanza scuola /
lavoro”; un’alunna meritevole ha partecipato al Campus estivo di orientamento alla
Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
La classe ha visitato in viaggio d’istruzione il Sincrotrone Trieste e ha seguito una
conferenza sul Bosone di Higgs.
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La maggioranza della classe ha seguito le attività di orientamento promosse dal
nostro Istituto, con visite programmate nelle giornate di orientamento universitario; in
particolare la classe ha seguito il progetto FIXO.
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10. Strumenti di verifica e criteri di valutazione
Tutti gli insegnanti hanno fatto riferimento ai criteri di valutazione definiti nel P.O.F.
In linea con quanto ivi indicato, i momenti di verifica, in tutte le discipline, sono
stati quanto più costanti possibile, variati e graduali. Alle tradizionali interrogazioni si
sono affiancati momenti di controllo che andassero a segnalare la situazione in itinere
insieme a prove strutturate, secondo le tipologie della III prova dell’Esame di Stato.
Sono stati considerati elementi di valutazione anche brevi interventi dal posto o alla
lavagna, la partecipazione attiva allo svolgimento della lezione e il comportamento
tenuto nei gruppi di lavoro.
Nella valutazione in itinere si sono applicati i seguenti criteri:
- livello di acquisizione dell’obiettivo prefissato per la verifica, sia per quanto
riguarda i contenuti, sia per quanto riguarda le abilità di espressione;
- la continuità dell’impegno;
- la progressione nell’apprendimento;
- la diligenza nella consegna del lavoro domestico.
Nella valutazione finale ci si è attenuti ai seguenti criteri:
- valutazione delle risultanze numeriche delle verifiche come indicatori di
acquisizione degli obiettivi prefissati;
- valutazione della continuità della partecipazione e del processo di crescita
dell’apprendimento;
- valutazione della progressione dei risultati delle verifiche come indicatori di un
percorso di maturazione compiuto dallo studente;
- valutazione della correlazione tra impegno, partecipazione, attenzione dimostrata e
risultati conseguiti;
- confronto dei risultati delle proprie discipline con quelli degli altri colleghi del
Consiglio di classe per una valutazione complessiva del processo di apprendimento,
del livello di maturazione, del metodo di studio elaborato, delle predisposizioni
attitudinali e degli interessi dello studente.
Sono state scelte diverse tipologie di prove.
In forma orale: commento e analisi dei testi, esposizione argomentata su temi del
programma svolto, domande mirate per ottenere risposte puntuali su dati di
conoscenza, risoluzione di esercizi e problemi alla lavagna con particolare
riferimento alle tecniche e alle procedure risolutive;
In forma scritta: traduzioni, questionari a risposta singola, aperta, trattazione sintetica
di argomenti saggi brevi, articoli di giornale e altre tipologie testuali, relazioni e
componimenti espositivi e/o argomentativi, risoluzione di esercizi e problemi.
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Il Consiglio di Classe:
prof.ssa Luisa Zacchetti
prof. Fabrizio Antonio Ara
prof.ssa Maurizia Tasini
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prof.ssa Pierpaola Campus ______________________________________________
prof. Luigi Azzena
______________________________________________
prof. Coseta Casu
______________________________________________
prof.ssa Rosalba Taras
______________________________________________
prof. Alberto Baldereschi
______________________________________________
prof.ssa Antonia Maria Pedde
_________________________________________
La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Angela Fadda
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