DETERMINAZIONE DEL RUP N° 29 Reg.

COMUNE DI ACQUA VIVA PLATANI
(Prov. Reg.le di Caltanissetta)
DETERMINAZIONE DEL RUP
N° 29 Reg.-Det.
Lì 08.05.2014
Oggetto: Conferimento incarico per la redazione del cerificato di collaudo statico relativo ai lavori
di protezione e consolidamento del versante a monte della via Marino Mistretta a difesa
del centro abitato - completamento.
L'anno duemilaquattordici il giorno Otto del mese di Maggio il RUP dei lavori in oggetto Ing.
Carmelo ALBA ha adottato la seguente
DETERMINAZIONE
Premesso:
Che l'Ufficio Tecnico di questo Comune ha redatto un progetto preliminare relativo ai lavori
di completamento e riduzione del rischio idrogeologico del versante a monte della via
Marino Mistretta a protezione del centro abitato per l'importo complessivo di €.
1.000.000,00 di cui €. 650.000,00 per lavori ed €. 350.000,00 per somme a disposizioni
dell ' Amministrazione ;
- Che con nota n° 32015 del 12.05.2010 l'Assessorato Territorio e Ambiente Dipartimento
Regionale dell'Ambiente servizio n. 4 - Assetto del territorio e difesa del suolo, assunta al
protocollo di questa Amministrazione al n° 2782 del 13.05.2010 comunicava che questo
Comune era stato individuato con D.D.G. n° 176 del 07.04.2010 per il finanziamento dei
lavori di cui sopra per un importo complessivo dei lavori pari a €. 1.000.000,00, invitando il
Comune di Acquaviva Platani a trasmettere entro il termine perentorio di giorni 60 dalla
data di ricevimento della stessa il progetto esecutivo cantierabile.
Che a seguito dell'acquisizione dei curricula, con nota 1712 del 24.03.2014 sono stati
invitati a presentare offerta cinque professionisti;
- Che, come da verbale di gara in data 07.05.2014, è risultato aggiudicatario il Dott. Arch.
Claudio Mario Di Vita, nato a Londra (G.B.) il 08.12.1973 e residente in Acquaviva Platani
via Cavour n° 23, con studio professionale in Acquaviva Platani in via Cavour n° 23, cod.
fise. DVT CDM 73T08 Z114V, iscritto all'Ordine degli Architetti della provincia di
Caltanissetta al n° 607 con un ribasso offerto pari al 17,25%;
Visto il comma 6° deH'art.l4 bis della Legge 11.02.1994 n.109 coordinato con le leggi regionali
n.7/02 e n.7/03 il quale tra l'altro prevede: "z7 provvedimento di ammissione a finanziamento
determina l'obbligo di presentazione del progetto esecutivo dell'opera..."
Considerato che si rende necessario pertanto conferire l'incarico per la redazione del collaudo
statico;
Viste le Circolari Assessoriali LLPP del 18/09/2006 e 30/03/2007 in ordine al recepimento in
Sicilia del D.Lgs 163/06;
Visto il D.Lgs 163/06 che sancisce che gli incarichi di importo compreso tra 20.000 e 100.000
Euro, pur essendo di natura fiduciaria sono conferiti dal RUP previa procedura ristretta;
Visto lo schema il disciplinare d'incarico allegato alla presente per farne parte integrante e
sostanziale che si compone di n° 15 articoli, che evidenziano una spesa di €. 5784,59 Iva e tasse
escluse;
Visto il comma 7 dell'ari. 16 della legge n. 109/94 nel testo coordinato con le LL.RR. 7/2002 e
7/2003;
Vista la L.R. 02/08/2002 n° 7;
Vista la L.R. 19/05/2003 n° 7;
Visto il D.Legislativo n° 163/2006;
Visto il D.Legislativo n° 267/2000;
Visto la L.R. 23/12/2000 n° 30;
Visto il vigente O.R.EE.LL.;
Visto lo Statuto Comunale vigente;
DETERMINA
Di affidare l'incarico, per la redazione del collaudo statico dei lavori, inerenti il progetto esecutivo
di protezione e consolidamento del versante a monte della Via Marino Mistretta a difesa del centro
abitato (completamento) ali' Dott. Ardi. Claudio Mario Di Vita, nato a Londra (G.B.) il 08.12.1973
e residente in Acquaviva Platani via Cavour n° 23, con studio professionale in Acquaviva Platani in
via Cavour n° 23, cod. fise. DVT CDM 73T08 Z114V, iscritto all'Ordine degli Architetti della
provincia di Caltanissetta al n° 607 con un ribasso offerto pari al 17,25% sul compenso a base di
gara pari ad Euro 5784,59 Iva e tasse escluse.
Dare atto che l'incarico è regolamentato dalle condizioni contenute nell'allegato disciplinare;
Dare atto altresì, che per effetto della presente determina nessun onere graverà sul bilancio
comunale, per come previsto dal comma 7 art. 16 della legge 109/94 nel testo coordinato con le
LL.RR. 7/2002 e 7/2003, poiché i relativi oneri del collaudo sono previsti tra le somme a
disposizione dell'Amministrazione in quanto le opere di che trattasi sono finanziate con fondi
dell'Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente come da nota sopraccitata;
COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI
Provincia di Caltanissetta
AILto alla Determinazione del R.U.P. n° 29 del 08.05.2014
SCHEMA DI DISCIPLINARE D'INCARICO PROFESSIONALE PER LA REDAZIONE DEL
CERTIFICATO
DI
COLLAUDO
STATICO
RELATIVO
AI
LAVORI
DI
CONSOLIDAMENTO E RIDUZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO DEL VERSANTE
A MONTE DELLA VIA MARINO MISTRETTA A PROTEZIONE DEL CENTRO ABITATO
- COMPLETAMENTO
II presente disciplinare d'incarico regola i patti e le condizioni per le prestazioni relative alla redazione
dei progetti, definitivo ed esecutivo, nonché della direzione dei lavori, di cui all'art 16, commi 4 e 5, e
all'art. 27 della legge 12 febbraio 1994, n° 109, recepita in Sicilia con le modifiche ed integrazioni di
cui alle leggi regionali 7/2002 e 7/2003 relativamente ai lavori di consolidamento e riduzione del
rischio idrogeologico del versante a monte della via Marino Mistretta a protezione del centro abitato completamento.
L'anno duemilaquattordici il giorno
del mese di
nella residenza municipale posta in Piazza Municipio :
in Acquaviva Platani
TRA
L'Ing. Carmelo Alba nato ad Agrigento il 12/07/1967, e residente a S. Biagio Platani (Ag),CF. LBA
CML 67L12 A089U, il quale interviene per conto ed in legale rappresentanza del Comune di
Acquaviva Platani nella qualità di Dirigente dell'Ufficio Tecnico di questo Comune;
1) AlPArch. Claudio Mario Di Vita, nato a Londra (G.B.) il 08.12.1973 e residente in Acquaviva
Platani (CL) in via Cavour n° 23, con studio professionale in Acquaviva Platani in via Cavoifr n° 23,
cod. fise. DVT CDM 73T08 Z114V, iscritto all'Ordine degli Architetti della provincia di Caltanissetta
al n° 607;
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE
ART. 1
L'Amministrazione Comunale di Acquaviva Platani e per essa il suo legale rappresentante che d'ora
in poi sarà indicato semplicemente "l'Amministrazione" affida AlPArch. Claudio Mario Di Vita, nato
a Londra (G.B.) il 08.12.1973 e residente in Acquaviva Platani (CL) in via Cavour n° 23, con studio
professionale in Acquaviva Platani in via Cavour n° 23, cod. fise. DVT CDM 73T08 Z114V, iscritto
all'Ordine degli Architetti della provincia di Caltanissetta al n° 607 in seguito indicato semplicemente
"il Professionista", l'incarico della redazione del certificato di collaudo statico, per i lavori di
consolidamento e riduzione del rischio idrogeologico del versante a monte della via Marino Mistretta a
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protezione del centro abitato - completamento, ai sensi dell'ari 16, comma 5° e comma 7°, dell'art. 17
comma 1° lettera d) e dell'art 27 della legge 11/02/1994, n° 109 nel testo coordinato con le modifiche
apportate dalla L.R. n° 7/2002 e n° 7/2003.
Le modalità di redazione degli elaborati, oltre che conformi alle predette disposizioni di legge e alle
norme regolamentari vigenti in materia di progettazione ed esecuzione di lavori pubblici, dovranno
essere coerenti con le indicazioni tecniche e procedurali impartite dal responsabile del procedime
sensi dell'art. 16, comma 2° della citata legge.
ARI. 2
II Professionista incaricato è obbligato all'osservanza delle norme di cui agli articoli 2222 e se
del Codice Civile della legge 2 marzo 1949, n° 143, nonché della deontologia professionale e di ogni
altra normativa vigente in materia correlata all'oggetto dell'incarico.
Resta a suo carico ogni onere strumentale e organizzativo necessario per l'espletamento delle
prestazioni, rimanendo egli organicamente esterno e indipendente dagli uffici e dagli organi
dell'amministrazione, è obbligato ad eseguire quanto affidato secondo i migliori criteri per la tutela e il
conseguimento del pubblico interesse e secondo le indicazioni impartite dall'Amministrazione
medesima.
ARI. 3
Le prestazioni da eseguirsi in relazione al presente incarico consistono in :
a)- dell'efficienza statica della costruzione accertata con opportuni saggi, controlli di carico o con tutti
quei mezzi di indagine che il collaudatore riterrà necessari;
6)-della regolare esecuzione dei lavori e della qualità dei materiali impiegati.
ART.4
Fermo restando quanto previsto dall'articolo precedente ,il tecnico si impegna ad espletare l'incarico
in conformità al regolamento generale delle opere pubbliche approvato con DPR n° 554/1999, nonché
al vigente Regolamento comunale per la disciplina dei contratti, effettuando tutti gli adempimenti e
formando tutti gli atti di cui alle predette disposizioni.
ART. 5
L'Amministrazione si impegna a fornire al tecnico all'inizio dell'incarico, tutto quanto in suo possesso
in relazione alla disponibilità del progetto e relativi atti.
ART. 6
Le prestazioni decorrono dalla data di pubblicazione dell'atto Dirigenziale.
Da tale data decorrono i termini per la prestazione stessa, calcolati in giorni solari consecutivi,
(interrotti solo con atto scritto motivato da parte della amministrazione affidante), entro 60 giorni
(sessanta) salvo eventuali proroghe che potranno essere concesse dalla stessa.
Il ritardo nella consegna di quanto affidato, comporta una penale pari al 1% dell'importo dei compensi
dovuti per la progettazione, per ogni giorno oltre i termini stabiliti al comma 2; le penali sono
cumulabili e non escludono la responsabilità del tecnico per eventuali danni subiti
dall ' amministrazione.
Nel caso il ritardo ecceda i giorni trenta l'Amministrazione resterà libera da ogni impegno verso il
professionista inadempiente senza che quest'ultimo possa pretendere compensi o indennizzi di sorta
per onorari e/o rimborso spese relative al progetto.
Il ritardo nelle consegna della documentazione contabile relativa ai lavori eventualmente appaltati,
comporta una penale pari al 1% dell'importo dei compensi dovuti per la direzione dei lavori, per ogni
giorno oltre i termini previsti dal Capitolato Speciale di Appalto
E' facoltà dell'amministrazione rescindere anticipatamente il presente in ogni momento, in particolare
quando il tecnico sia colpevole di ritardi pregiudizievoli, ovvero superiori a 30 giorni, ovvero
contravvenga ingiustificatamente alle condizioni di cui al presente disciplinare; il tutto con semplice
comunicazione scritta indicante la motivazione, purché con almeno 10 giorni di preavviso; per ogni
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altra evenienza trovano l'applicazione le norme del codice civile in materia di recesso e risoluzione dei
contratti.
ARI. 7
L'onorario spettante per la redazione del certificato di collaudo statico è determinato in Euro 5784,59
meno il ribasso offerto in sede di gara pari al 17,25% oltre Iva e tasse.
L'amministrazione comunale è estranea ai rapporti intercorrenti tra il tecnico incaricato e gli eventuali
collaboratori, consulenti o tecnici specialisti delle cui prestazioni il tecnico incaricato intenda o debba
avvalersi.
Il corrispettivo indicato è comprensivo dell'equo compenso dovuto ai sensi dell'art. 2578 del,
Civile.
ART. 8
II recesso dell'incarico da parte del professionista, comporta la perdita del diritto
compenso per onorario e rimborso spese, salvo l'eventuale rivalsa dell'Amministrazione pòi
provocati.
Ove il recesso fosse dovuto da gravi e giustificati motivi non imputabili al professionista a questi sarà
corrisposto un compenso commisurato alle effettive prestazioni effettuate oltre il rimborso spese.
ART. 9
La liquidazione dei compensi spettante al professionista avverrà su presentazione di regolare fattura in
unica soluzione.
ART. 10
II presente disciplinare è immediatamente vincolante ed efficace per il tecnico incaricato nella sua
interezza, lo sarà invece per l'Amministrazione affidante, solo dopo l'intervenuta eseguibilità dell'atto
formale di approvazione, ai sensi delle norme vigenti.
ART. 11
Tutte le controversie che possano sorgere relativamente alla liquidazione dei compensi previsti dalla
presente convenzione e non definite in via amministrativa saranno nel termine di 30 giorni da quello in
cui fu notificato il provvedimento amministrativo,deferite a un Collegio arbitrale costituito da tre
membri, da nominare in conformità alle norme vigenti.
ART. 12
Sono a carico del professionista tutte le spese del presente atto e le consequenziali nonché le imposte e
tasse nascenti dalle vigenti disposizioni. Restano a carico dell'Amministrazione le somme da
corrispondere all'Ordine Professionale per il rilascio del parere sulla parcella, nonché quelle al
professionista ai sensi dell'art. 10 della legge 3 gennaio 1981 nr. 6, PIVA e quant'altro dovuto per
legge.
ART. 13
Ai fini della presente convenzione il professionista elegge il proprio domicilio presso la casa
comunale.
ART. 14
Per quanto non esplicitamente detto nel presente disciplinare si fa riferimento alla legge 2 marzo 1949
nr. 143 e al D.M. della Giustizia del 4 aprile 2001 e s.m.i, e aggiornamenti.
ART. 15
La presente convenzione regolante l'incarico soggetto ad IVA sarà registrata in caso d'uso con spese a
carico del professionista incaricato.
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Acquaviva Platani li.
IL PROFESSIONISTA
( Arch. Claudio Mario Di Vita )
PER L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE
IL DIRIGENTE DELL'UFFICIO TECNICO
(Ing. Carmelo Alba)
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