Notiziario 12 - 18 Giugno 2014

12 GIUGNO –
18 GIUGNO 2014
N° 24/2014
NOTIZIARIO SULLA
ROMANIA
12 giugno-18 giugno 2014
N° 24/2014
CONTENUTI
Politica
Economia
L’ex premier Tariceanu forma un nuovo gruppo politico
Ponta: l’Unione Europea deve elaborare un nuovo piano per la Russia
Diaconescu: fine dei privilegi e dell’immunità per la classe politica
romena
Il PSD prepara la maggioranza di riserva
Basescu esorta la Russia a cessare il sostegno alle truppe
paramilitari separatiste in Ucraina
Ponta sollecita l’approvazione del Codice di Insolvenza
Preda si esprime a favore di un unico candidato di destra per le
Presidenziali
Prestiti per un miliardo di euro dalla Banca Internazionale per la
Ricostruzione e lo Sviluppo
FMI rinvia la revisione della posizione economica della Romania
La Romania acquisirà lo status di “mercato emergente” nei prossimi
18 mesi
Investimenti Diretti Esteri in crescita dell’8,7% nei primi quattro mesi
dell’anno
L’occupazione della Romania aumenta dello 0,4% nel primo trimestre
del 2014
La Banca Europea per gli Investimenti supporta le PMI con 50 milioni
di euro
Previsto assorbimento di 3,5 miliardi di euro di fondi europei entro la
fine del 2014
Nuovo record minimo dello 0,94% di inflazione nel mese di maggio
Agricoltura
Possibile riduzione dell'IVA su carne, latte e verdura
Previste possibili esportazioni di bovini dalla Romania in Cina
Business in crescita per la maggior parte dei produttori di grano in
Romania
APIA: certificato per i prestiti agli agricoltori beneficiari della Misura
215
Implementato in Romania il piano francese per il controllo della pesca
Frumento romeno acquistato da stranieri prima del raccolto
ANSVSA mette in guardia gli allevatori e gli operatori del settore
alimentare
Finanza
Conclusione della visita del FMI e della Commissione Europea in
Romania
Pubblicato il programma di Eletrical: Brokers raccolgono 15 milioni di
euro
Il Ministero delle Finanze discute l’abbassamento d’imposta per
l’emissione dei titoli
Attivo di 74 milioni di euro per TBI Bank Romania
La Romania é protetta dagli effetti di una nuova “bolla” nel mercato
immobiliare
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Incentivi fiscali per i romeni che vogliono mettersi in affari
Azioni di Transeletrica in aumento dell’8%
Prospettive di investimento in Romania
Industria
Nel mese di aprile la Romania ha registrato il calo piú basso della
produzione industriale in Europa
La società britannica GlaxoSmithKline chiuderà a Brasov entro la fine
del 2015
Lidl apre due nuovi punti vendita a Bucarest e Craiova
FF Group ha investito 850.000 di euro in un nuovo negozio in
Romania
Fusione di Auchan Titan, Titan e Iris Titan in Auchan Titan Shopping
Center
Stimata una crescita dell’8% nel 2014 per il gruppo Temad Co
Profi apre il primo negozio modulare in Romania
Energia
Risorse di energia elettrica aumentate del 4,2% nei primi quattro mesi
dell’anno
Istituto Europeo della Romania: il dibattito sul mercato del gas e
liberalizzazione
La prima casa e4 dell’Europa Orientale é stata costruita in Romania
La Romania attrarrà investitori cinesi per i progetti energetici
Transgaz investirà 550 milioni di lei
Il Dipartimento dell’Energia riceverà 692,3 milioni di lei dal processo
di privatizzazione
Romgaz e Petrom dovranno commerciare parte della loro produzione
di gas
Reti e contatori energetici intelligenti finanziati con fondi europei
Costruzioni
Finanziamenti europei per la metropolitana di Bucarest
Modificata la documentazione relativa allo studio di fattibilità per la
costruzione di autostrade
Nuovo centro commerciale a Bucarest
Oltre un miliardo di euro richiesti per il Programma Operativo
Regionale del Sud Ovest
Pubblicati 17 studi di fattibilità relativi alla costruzione di autostrade
Asta della CFR per la riabilitazione della linea Frontiera-CurticiSimeria
Nuovo Istituto di Ricerca avanzata per l’ambiente a Timișoara
IKEA avvia le opere di costruzione a Timpuri Noi
Turismo
Il Castello di Bran registra un incremento dell’utile pari al 18%
Accor apre nuovo Hotel Mercure a Bucarest
Blue Air: Voli da Cuneo per la Romania
Analisi delle spese dei turisti in Romania
Perfect Tour al primo posto tra le Agenzie di viaggi romeni
Seimila romeni in vacanza grazie all’edizione “Mare per tutti”
Aeroporto di Craiova: ali spiegate verso l’Europa.
Notiziario sulla Romania
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Politica
L’ex Premier Tariceanu forma un nuovo
gruppo politico
Romania Libera.ro, 12 giugno
L’ex Premier, Calin Popescu Tariceanu, ha
formato un nuovo gruppo politico che dopo il
congresso del PNL si trasformerà in un vero e
proprio partito e, nel caso in cui i liberali si
uniranno al PDL, il partito di Tariceanu si unirà al
Partito Popolare Europeo. Dopo un infelice
tentativo di ricongiungersi ai liberali, Tariceanu
ha deciso di formare questo nuovo gruppo
politico, al quale si sono aggiunti 14
parlamentari appartenenti al PNL, tra cui l’ex
ministro Daniel Chițoiu, Andrei Gerea, Radu
Stroe, Daniel Barbu, e Mihai Stănișoară, ex
consigliere di Traian Basescu. L’entrata ufficiale
nella scena politica del nuovo gruppo, avvenuta
mercoledì 11 giugno con la presenza dell’ex
presidente del Servizio di Informazione Esterna,
Cătălin Harnagea, e l’ex senatore, Cristian
David. Tariceanu, ha portato avanti un discorso
critico sull’operato della leadership del partito
liberale, considerando in particolar modo il
fallimento riportato alle scorse elezioni europee.
Al contrario, Tariceanu ha speso parole positive
verso l’operato del Premier Ponta, del quale
rimarca il coraggio di essersi opposto alle
direttive imposte dal FMI. Le interpretazioni
riguardo la formazione di un nuovo partito sono
state molteplici, come chi, all’interno della
panorama politico, intravede in esso, un
probabile ostacolo all’unificazione del PSD in
vista delle presidenziali.
come il potenziamento spesa per la difesa, e sta
inoltre lavorando con il Pentagono per
sviluppare la difesa missilistica. L'UE deve
inoltre presentare una politica energetica
unitaria per controbilanciare la posizione della
Russia come un esportatore di petrolio e gas.
Ponta non si è espresso se la Romania auspichi
oppure no il dispiegamento di truppe NATO in
aggiunta ai più di 1000 soldati in servizio presso
la Mihail Kogalniceanu Air Base, sulla costa del
Mar Nero del Paese.
Diaconescu: fine dei privilegi e dell’immunità
per la classe politica romena
Cronicaromana.ro, 15 giugno
Il Presidente della Fondazione Movimento
Popolare, Cristian Diaconescu, ha dichiarato,
durante una conferenza stampa, che avanzerà
la richiesta dinanzi a tutta la classe politica
romena di cancellare l’immunità, sotto ogni
forma prevista da Costituzione, inclusa
l’immunità parlamentare. Diaconescu ha reso
noto che negli ultimi giorni vi sono state diverse
discussioni a riguardo in Parlamento. Secondo
l’opinione degli esponenti della FMP, i
provvedimenti costituzionali sono divenuti non
conformi ai bisogni della politica del Paese, per
questo motivo si vuole far pressione affinché
l’immunità venga cancellata, poiché si è tutti
uguali di fronte alla legge. Per questo i politici
devono riporre fiducia nella Giustizia, al quale
spetta il compito di giudicare se un cittadino
comune o un politico ha commesso un reato, d
qualsivoglia natura, anche se si dovesse trattare
del Presidente. Queste le dure dichiarazioni del
leader del FMP che discuterà in Parlamento la
sua proposta.
Il PSD prepara la maggioranza di riserva
Ponta: l’Unione Europea deve elaborare un
piano per la Russia
Business-review.eu, 13 giugno
I 28 Stati membri dell'UE devono unirsi per
inviare alla Russia un messaggio chiaro dopo
l'annessione della Crimea dall'Ucraina, ha
dichiarato il Primo Ministro Victor Ponta in
un'intervista al notiziario online Bloomberg. Ha
poi aggiunto come, per la Romania, gli eventi in
Crimea sul Mar Nero rendano la crisi più intensa
che per i paesi in altre parti del continente. La
strategia USA per la sicurezza nel Mar Nero
contro la Russia è centrata sulla Romania.
Ponta ha affermato che la Romania sta
adottando misure per la sicurezza nazionale,
Romanialibera.ro, 15 giugno
Continuano le discussioni tra il Partito Popolare
e il partito guidato da Victor Ponta, dopo che
questo si è rifiutato di includere il gruppo di Dan
Diaconescu nella maggioranza di governo. Il
Partito Social Democratico cerca nuove
alleanze, anche nell’eventualità di una fuoriscita
dell’Unione Democratica dei Magiari dalla
coalizione di maggioranza. Il PSD per il
momento ha accettato la richiesta dell’UDMR di
non fornire posti di Governo al Partito Popolare.
Al momento la coalizione formata da PSDUDMR-PC ha 233 voti di maggioranza - contro i
203 richiesti - alla Camera dei Deputati, e 94 al
Senato - contro gli 87 necessari. Nel caso in cui
18 parlamentari UDMR lascino la maggioranza,
Notiziario sulla Romania
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potrebbero essere sostituiti da altrettanti del
Partito Popolare. Il Segretario generale del PSD,
Liviu Dragnea, tuttavia ha ribadito che il partito
non intende governare con il Partito Popolare,
anche se lascia aperta una possibilità per
quanto concerne la cooperazione parlamentare
su specifiche questioni, con esplicito riferimento
alla legge di amnistia. Le dichiarazioni di
Dragnea
sollevano
tuttavia
dei
punti
interrogativi, fino a quando tale legge resta
sospesa alla Camera dei Deputati.
Basescu esorta la Russia a cessare il
sostegno alle truppe paramilitari separatiste
in Ucraina
Mediafax.ro, 16 giugno
Il Presidente della Romania Traian Basescu
ritiene che la Federazione Russa sostenga
l'escalation del conflitto nella parte orientale
dell'Ucraina e richiede pertanto al Cremlino di
cessare immediatamente qualsiasi sostegno alle
truppe paramilitari separatiste e filo-russe e di
prendere il controllo del confine russo-ucraino.
Un comunicato stampa della Presidenza rivela
la preoccupazione del Capo dello Stato circa
l’amplificazione della crisi in Ucraina, in
particolare nelle zone al confine con la Russia,
sul segmento orientale del paese. In tale
situazione sarebbe direttamente coinvolta la
Russia e il crescere della violenza continua a
provocare morti, feriti e sofferenze tra la
popolazione civile, si legge nel comunicato
stampa. Ancora una volta Basescu chiede alla
Russia, responsabile delle tensioni tra l’esercito
ucraino e i ribelli, di terminare di fornire
equipaggiamenti militari a questi ultimi. Solo in
questa maniera anche la Russia può contribuire
concretamente al cessare della violenza, in vista
di
una
stabilizzazione
della
situazione
dell’Ucraina orientale, recita il comunicato. Da
marzo le due regioni Donetsk e Lugansk sono
devastate da insurrezioni armate pro Russia e le
operazioni di violenza hanno già lasciato sul
campo decine di morti.
Ponta sollecita l’approvazione del Codice di
Insolvenza
Mediafax.ro, 16 giugno
Il Primo Ministro Victor Ponta accusa l’esistenza
di una grave negligenza nella mancata
promulgazione del Codice Fallimentare. Per tale
ragione ha annunciato di scrivere al Presidente
Basescu e ad Augustin Zegrean, Presidente
della Corte Costituzionale romena, per
sollecitare la promulgazione di quest’atto. Ponta
ha affermato che lo scorso anno il Governo ha
approvato con un decreto il nuovo Codice di
insolvenza e la Corte Costituzionale l’aveva
giudicata una buona legge, ma che ora è
necessario adottare la legge in Parlamento. La
Corte
Costituzionale
a
maggio
aveva
sentenziato che la legge sulle procedure per
prevenire l'insolvenza e il fallimento è
costituzionale, respingendo il reclamo del Partito
Nazionale Liberale che aveva contestato diversi
articoli dell’atto normativo adottato dalla Camera
dei Deputati il 15 aprile. Il PNL aveva infatti
presentato, in data 22 aprile, un reclamo alla
Corte Costituzionale sostenendo come la legge
violi il libero accesso alla giustizia e al diritto di
proprietà, con influenze negative sull’industria.
Preda si esprime a favore di un unico
candidato di destra per le Presidenziali
Cronicaromana.ro, 17 giugno
L’europarlamentare appartenente al Partito del
Movimento Popolare, Cristian Preda, nelle sue
dichiarazioni rilasciate in un’intervista a Ziare
.com, ha affermato che il partito potrebbe
rinunciare
alla
candidatura
di
Cristian
Diaconescu per le presidenziali, a favore di un
unico candidato proveniente dalla destra. Preda
ha inoltre dichiarato che il PMP è aperto al
dialogo , poiché l’unico intento del partito è
quello di presentare alle presidenziali il giusto
candidato che potrebbe avere i requisiti per
ricoprire tale carica e il dialogo e l’apertura con
gli altri partiti risulta essere il solo modo per
agire per il bene della politica, ma soprattutto
per il bene dei cittadini. Preda si è inoltre
espresso riguardo al Partito, sottolineando come
esso sia l’unico nella scena politica ad avere
ben cinque esponenti con alle spalle
un’educazione prestigiosa (Baconschi, Funeriu,
Paleologu, Papahagi e Cristian Preda) avendo
ottenuto il dottorato in Francia, fattore che offre
un valore aggiunto al partito, poiché designa
un’educazione e una forma mentis di stampo
occidentale, che può influire in maniera virtuosa
sull’operato politico.
Prestiti per un miliardo di euro dalla Banca
Internazionale per la Ricostruzione e lo
Sviluppo
Mediafax.ro, 17 giugno
La Banca Internazionale per la Ricostruzione e
lo Sviluppo (BIRS), parte della Banca Mondiale,
ha concesso alla Romania due prestiti per un
valore totale di un miliardo di euro, di cui 750
milioni per politiche di sviluppo e di 250 milioni
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per sostenere il progetto di riforma del settore
sanitario. I due contratti di finanziamento sono
stati firmati martedì dal Ministro delle finanze
Maria Ioana Petrescu, dal Ministro del Bilancio,
Liviu Voinea, e da Elisabetta Capannelli,
Country Manager per l'Ufficio della Banca
Mondiale in Romania. Tale misura sarebbe la
prima di una serie di prestiti programmatici della
politica di sviluppo da concedere alla Romania
da parte della Banca durante il periodo 20142015, al fine di migliorare le finanze pubbliche e
la crescita economica. Le misure di riforma si
riferiscono principalmente a rafforzare la
gestione del debito pubblico e della spesa
pubblica, aumentare l'efficienza della gestione e
delle prestazioni delle imprese statali e
migliorare il funzionamento del mercato
dell'energia. Il prestito minore sarà destinato la
qualità del sistema sanitario e i servizi in ambito
medico. Il progetto sarà attuato dal Ministero
della Salute e ha un periodo di attuazione di sei
anni. Gli importi presi a prestito saranno utilizzati
anche per finanziare il deficit di bilancio dello
Stato, informa un comunicato del Ministero delle
Finanze Pubbliche. Entrambi i prestiti sono
concessi per un periodo di diciotto anni a un
tasso pari all'EURIBOR a 6 mesi più margine
variabile (il margine indicativo presente è dello
0,47%, che è stato modificato dalla Banca ogni
sei mesi). Saranno rimborsati entrambi in
un'unica rata nel 2032: i 250 milioni di euro il 1°
marzo e i 750 milioni il 15 maggio.
Economia
FMI rinvia la revisione della posizione
economica della Romania
Business-review.eu, 12 giugno
Il Fondo Monetario Internazionale ha rinviato la
sua revisione della posizione della Romania fino
a novembre, quando il governo dovrebbe
completare il progetto di bilancio del prossimo
anno, ha dichiarato il Primo Ministro Victor
Ponta. Il FMI e la Commissione Europea,
braccio esecutivo dell'UE, hanno in corso un
accordo del valore di 4 miliardi di euro con la
Romania. In base a tale accordo, il paese deve
revisionare i settori chiave dell'economia,
compresi i trasporti e la sanità, e continuare ad
elencare quote di società di proprietà statale in
borsa. Ponta ha affermato che l'attuale accordo
di prestito è in regola e che la Romania non avrà
bisogno di rinnovarlo dopo la scadenza prevista
il prossimo anno. Il Primo Ministro ha aggiunto,
in un’intervista al notiziario Bloomberg.com, che
lo Stato sta valutando di vendere ulteriori quote
nei prossimi anni delle società energetiche
Transelectrica, Romgaz e Transgaz. Il governo
ridurrà, infatti, la propria partecipazione in
alcune società a meno del 50%.
La Romania acquisirà lo status di “mercato
emergente” nei prossimi 18 mesi
Bursa.ro, 14 giugno
Dragos Neacşu, presidente dell'Associazione
Gestori di Patrimoni (AAF), ha dichiarato che la
Romania ha molte probabilità di passare dallo
status di mercato di frontiera a quello di mercato
emergente nei prossimi 12-18 mesi. Secondo
l'International Financial Corporation (IFC),
membro del Gruppo della Banca Mondiale, il
mercato romeno sta crescendo in dimensioni e
qualità. Esistono diversi indicatori favorevoli per
l'acquisizione di questo status: a maggio, la
società di rating Standard & Poor’s ha
aggiornato positivamente la valutazione del
Paese; inoltre, la Romania ha un deficit di
bilancio del 2,5%, al di sotto di mezzo punto
percentuale rispetto al livello medio dell'Unione
Europea. Infine, la Romania ha uno dei più bassi
livelli di debito nell'Unione Europea, pari a circa
il 40%. Il patrimonio gestito dall’Associazione
Gestori di Patrimoni e dei fondi pensione privati
supera i 9,2 miliardi di euro, senza contare il
fondo di oltre 3 miliardi degli immobili. Il valore
complessivo di tali investimenti è pari al 10% del
PIL della Romania.
Investimenti Diretti Esteri in crecita dell’8,7%
nei primi quattro mesi dell’anno
Bursa.ro, 13 giugno
Secondo i dati della Banca Nazionale Romena,
gli Investimenti Diretti Esteri nei primi quattro
mesi dell'anno sono risultati pari a 785 milioni di
euro, in aumento dell’8,7% rispetto allo stesso
periodo dello scorso anno. Nel 2013, gli
investimenti diretti esteri sono aumentati del
26,8% rispetto all’anno precedente, attestandosi
a 2,71 miliardi di euro, raggiungendo il picco
degli ultimi quattro anni. Nel novembre 2013, la
Romania ha attirato i maggiori investimenti dello
scorso anno, pari a 578 milioni di euro, l'85% in
più rispetto ai mesi precedenti. Nel 2008 è stato
registrato il valore più alto di investimenti diretti
esteri, pari a 9,5 miliardi di euro. Tra il 2003 e il
2006, la Romania ha registrato aumenti annuali
degli investimenti diretti esteri, che hanno
raggiunto i 5,1 miliardi di euro nel 2004, i 5,2
miliardi di euro nel 2005 e i 9 miliardi di euro nel
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2006. Nel corso del 2007 c'è stata una riduzione
del capitale straniero investito in Romania, che
si è attestato a circa 7 miliardi di euro, seguito
da un aumento record nel 2008. L’anno
successivo
l'indicatore
è
peggiorato
drasticamente portando gli investimenti a
raggiungere la quota di 3,48 miliardi di euro nel
2009 e 2,2 miliardi di euro nel 2010. Nel 2012,
gli investimenti diretti esteri netti sono aumentati
per la prima volta dall'inizio della crisi.
L'occupazione in Romania aumenta dello
0,4% nel primo trimestre del 2014
Romania-insider.com, 16 giugno
Secondo i dati preliminari presentati da Eurostat,
l'occupazione è cresciuta dello 0,4% in Romania
nel primo trimestre del 2014, rispetto allo stesso
periodo del 2013. La crescita è leggermente
inferiore a quella registrata nell’Unione Europea
pari allo 0,7%. La statistica non dichiara quanti
dipendenti ha effettivamente la Romania. Nel
Paese ci sono, infatti, cifre diverse proposte da
diverse istituzioni. L'Istituto Nazionale di
Statistica (INS) ha indicato un numero di
lavoratori pari a circa 6,3 milioni nel quarto
trimestre dello scorso anno, mentre l'agenzia del
lavoro e d’ispezione, agenzia subordinata al
governo, ha annunciato che ci sono circa 5
milioni di dipendenti, registrati come contribuenti
al 31 dicembre 2013. Nell'area euro,
l'occupazione è salita dello 0,2% nel primo
trimestre 2014, rispetto allo stesso periodo del
2013. Tra i paesi che hanno visto la maggiore
crescita dell'occupazione si citano l'Ungheria,
Malta e il Regno Unito con aumenti,
rispettivamente, del 3,2%, del 2,8% e del 2,5%.
L’Eurostat stima che il numero totale di
dipendenti nell'UE è stato di 224,2 milioni, nel
primo trimestre del 2014.
La Banca Europea per gli Investimenti
supporta le PMI con 50 milioni di euro
Thediplomat.ro, 13 giugno
La Banca Europea per gli Investimenti (BEI)
presterà 50 milioni di euro a UniCredit Leasing
Corporation Romania, al fine di finanziare
progetti promossi da piccole e medie imprese e
società a media capitalizzazione nei settori
dell'agricoltura, dell'industria e dei servizi in
Romania. Un minimo del 70% del prestito è
destinato a sostenere progetti delle PMI, mentre
società a media capitalizzazione ed autorità del
settore pubblico riceveranno circa il 30%
dell'importo del prestito. Il vicepresidente della
BEI, Mihai Tanasescu, ha dichiarato che i fondi
agevoleranno l'accesso delle PMI romene e
delle società a media capitalizzazione operanti
nei settori dell'agricoltura, dell'industria e dei
servizi.
La
maggiore
disponibilità
di
finanziamenti a lungo termine per queste
aziende è importante per lo sviluppo e la
diversificazione dell'economia romena e avrà
impatti positivi sulla crescita economica e sulla
creazione di posti di lavoro in tutto il paese,
comprese le zone rurali. Tale finanziamento
rappresenta
un
proseguimento
nella
cooperazione di successo tra la Banca Europea
per gli Investimenti e UniCredit Leasing
Corporation, Romania. La Banca Europea per
gli Investimenti fornisce finanziamenti a lungo
termine al fine di contribuire al raggiungimento
degli obiettivi politici dell'Unione Europea.
Previsto assorbimento di 3,5 miliardi di euro
di fondi europei entro la fine del 2014
Business24.ro, 15 giugno
Il Ministro dei Fondi dell'UE, Teodorovici, ha
dichiarato che anche se nei primi cinque mesi
dell’anno l’assorbimento dei fondi europei si
attestava al di sotto delle aspettative, l'obiettivo
finale di 3,5 miliardi di euro ha ottime possibilità
di essere raggiunto. Il ministro ha affermato che
nel corso di questo mese si terranno delle
discussioni con tutte le imprese edili per scoprire
quali sono state le cause principali per questo
rallentamento. Riferendosi ai fondi europei
destinati alla Romania, il Ministro ha dichiarato
che tali importi saranno spesi per l’80% entro la
fine del 2015. Il ministro ha inoltre partecipato, la
scorsa domenica, ad un evento per la
sensibilizzazione degli studenti sul tema del
sentirsi cittadini europei. Teodorovici ha
affermato che tali iniziative saranno intensificate
nelle scuole e nelle università in quanto gli
studenti devono essere consapevoli di quali
sono i vantaggi di appartenere all’Unione
Euopea e quali sono gli obblighi dei cittadini.
Nuovo record minimo dello 0,94% di
inflazione nel mese di maggio
Zfenglish.com, 12 maggio
Nel mese di maggio, i prezzi al consumo romeni
erano sostanzialmente invariati rispetto al mese
precedente, ma l'inflazione annuale ha raggiunto
il minimo storico dello 0,94%, dal 1,2% del mese
precedente. L’istituto di statistica nazionale ha
dichiarato che l'indice dei prezzi al consumo è
diminuito dello 0,04% il mese scorso, dopo un
aumento dello 0,3% nel mese di aprile. I prezzi
del cibo e dei servizi sono leggermente
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aumentati dello 0,1% rispetto a maggio, mentre i
prezzi non dei generi alimentari sono diminuiti
dello 0,1%. I Romeni hanno pagato il 3,1% in
meno per lo zucchero nel mese di maggio
rispetto ad aprile, ma il costo della frutta fresca è
invece aumentato del 5,9%. I prezzi del
carburante sono diminuiti dello 0,3%, mentre il
tabacco e l'energia non hanno subito variazioni.
L’Indice dei Prezzi al Consumo in Romania è
sceso all’1,8% alla fine del mese scorso, dal
2,1% di aprile. A maggio, la Banca Centrale ha
rivisto leggermente verso il basso le sue
previsioni di fine anno, passando dal 3,5% al
3,3%, e ha dichiarato che le pressioni
inflazionistiche dovrebbero rimanere moderate
nei prossimi mesi
Questo sarà solo il primo dei trasferimenti che
inizieranno con maggiore intensità alla fine di
quest'anno. Sono invece già stati avviati i traffici
di carne di maiale tra la Romania e la Cina da
parte di Smithfield di Timisoara, continua
Manastireanu, affermando che tale esportazione
potrebbe estendersi anche ai latticini. A breve
arriverà in Romania una delegazione di medici
veterinari per condurre delle analisi specifiche
sul bestiame e sui prodotti caseari per dare il via
al traffico delle merci. Il risvolto particolarmente
positivo di tale mercato è che in questo modo si
potrà generare per la Romania un giro d'affari di
alcune decine di milioni di euro ogni anno. Oltre
a ciò sono già partiti gli accordi per sviluppare
degli scambi con l'Egitto, continua il Presidente
di ANSVSA, che in seguito coinvolgeranno
anche Georgia, Vietnam e Cambogia.
Agricoltura
Business in crescita per la maggior parte dei
produttori di grano in Romania
Possibile riduzione dell’IVA su carne, latte e
verdura
Bursa.ro, 16 giugno
Nel corso del 2013 in Romania si è avuto un
generoso raccolto di grano che ha favorito una
notevole crescita del fatturato nonostante gli
incrementi, nei prezzi di mercato, da parte dei
principali commercianti. Interagro Agro Comfert,
Chinorgi e Bacau continuano ad occupare i primi
posti nella classifica dei principali e più grandi
produttori di grano appartenenti al Gruppo
Racova. Il Gruppo, di proprietà di Adrian
Porumboiu, vede interessate aziende che si
occupano della coltivazione di cereali. Il fatturato
aggregato delle tre società ha superato i 505
milioni di lei. In particolare, Comcereal Vaslui ha
registrato un fatturato di 320,5 milioni di lei e un
utile di 4,8 milioni di lei. Interagro SA, una delle
più grandi aziende del paese, appartenente a
Ioan Niculae, continua a regnare in classifica,
anche se il fatturato del gruppo ha registrato una
leggera diminuizione. Chirnogi Agro, facente
parte del Gruppo Maria, controllato da Jihad El
Khalid, è l'unica tra le aziende citate che ha
registrato delle perdite. Interagro SA ha
registrato un fatturato di 2,1 miliardi di lei.
Chirnogi Agro Company ha riportato lo scorso
anno, nel settore agroalimentare, un incremento
di oltre 695 milioni di lei e una perdita totale di
4,9 milioni di lei. Comfert Ltd, di proprietà della
famiglia Grigoriu, ha registrato, invece, lo scorso
anno, un andamento simile a quello dell'anno
finanziario in corso.
Agrointel.ro, 12 giugno
A partire da settembre sarà possibile misurare
quale sarà l'entità in percentuale della riduzione
dell'IVA su frutta, verdura e latte in seguito agli
effetti della riduzione della stessa sul pane. E’
quanto ha affermato il Ministro dell'Agricoltura e
dello Sviluppo Rurale, Daniel Constantin, a
Sibiu. Altro obiettivo delle politiche del Ministero
è l'analisi, sull'economia, di una possibile
riduzione dell'IVA anche sulla carne e derivati. In
relazione a questo argomento, Constantin, ha
dichiarato che l'analisi deve procedere con
maggiore cautela e in maniera graduale,
essendo questo un settore di mercato molto
sviluppato. La riduzione dell'IVA su latte, verdura
e pane ha come scopo quello della riduzione
dell'evasione fiscale, ed è per tale motivo che il
Ministero dell'Agricoltura sta operando in tale
situazione con l’ausilio di un comitato
interministeriale guidato dal Primo Ministro.
Previste prossime esportazioni di bovini
dalla Romania in Cina
Industriacarnii.ro, 12 giugno
Il Presidente dell'Autorità per la Sicurezza
Sanitaria Veterinaria e Alimentare Nazionale
(ANSVSA),
Vladimir
Manastireanu,
ha
annunciato recentemente a Sibiu che a breve
avranno luogo le prime esportazione di bovini
vivi verso la Cina: si parla di circa 5 mila capi.
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APIA: certificato per i prestiti agli agricoltori
beneficiari della Misura 215
pescatori potranno avere, così, accesso a
risorse di pesca sostenibili, sulla base di un
controllo rigoroso e puntuale del loro lavoro.
GazetaDeAgricultura.info, 13 giugno
L’Agenzia per i Pagamenti e gli Interventi in
Agricoltura (APIA) informa di aver completato la
“Convenzione sul finanziamento del capitale
circolante per le attività in corso” per sostenere i
beneficiari della Misura 215 (pagamenti per il
benessere degli animali, maiali) per l’anno II di
affidamento, sessione II di deposito. Secondo
questa convenzione APIA rilascia, su domanda,
un certificato che attesta la richiesta della
misura. Il Fondo Rurale per il Credito Garantito
(FGCR) e il Fondo Nazionale di Credito per le
Piccole
e
Medie
Imprese
(FNGCIMM)
garantiscono fino all’80% del prestito contratto
dall’agricoltore. La banca ha poi l’obbligo di
informare i beneficiari riguardo il valore degli
interessi, differenze di cambio, spese bancarie e
di garanzia dei prestiti. La banca dovrà anche
rispettare i livelli di costo di concessione del
credito e l’interesse finale non potrà superare il
ROBOR (Romanian Interbank Offer Rate) 6
mesi di più del 4%. Si ribadisce, inoltre, la
raccomandazione ai potenziali beneficiari di
studiare attentamente le condizioni creditizie
imposte dalle banche per ottenere quelle che più
si addicono alla propria situazione.
Agrointel.ro, 15 giugno
Prezzo e qualità fanno del frumento romeno uno
dei preferiti dai paesi importatori di grano per il
consumo interno. Secondo la fonte Agri.eu,
l’Egitto avrebbe acquistato la scorsa settimana
altre 180.000 tonnellate dalla Romania e dalla
Russia. Il paese dell’Africa Nord Orientale non
ha smentito la notizia, le autorità egiziane hanno
pagato 262,12 dollari per tonnellata con
consegna prevista nella seconda metà di luglio.
Altro stato ad aver acquistato il grano dal Mar
Nero è la Giordania; le forniture proverranno da
Romania e Bulgaria per un totale di 50.000
tonnellate ad un prezzo negoziato di 290,50
dollari a tonnellata. La consegna avverrà nella
prima metà di ottobre e riguarderà quindi la
produzione estiva. Questa è la prima operazione
ufficiale sul raccolto 2014 e può essere
interpretata come un indicatore di interesse per
le esportazioni dalla Romania. Ci sono segnali
che fanno sperare in un superamento dei
risultati del 2013.
Implementato in Romania il piano d'azione
francese per il controllo della pesca
ANSVSA mette in guardia gli allevatori e gli
operatori del settore alimentare
Gazetadeagricoltura.info, 12 giugno
Il nuovo piano d'azione francese riguardante il
controllo della pesca ha lo scopo di garantire
che i controlli nazionali sui dati trasmessi siano
completi, affidabili e tempestivi. Tale piano per il
controllo della pesca è attualmente in fase di
sviluppo in Portogallo, Bulgaria e Romania.
Questo intervento rafforza le misure già adottate
dalla
Francia
e,
al
contempo,
viene
implementato in Romania con l'introduzione di
misure aggiuntive, come ad esempio gli
strumenti necessari allo sviluppo. I dati della
pesca sono comunemente segnalati dai
pescatori, per cui le autorità possono controllare
le quote dichiarate e, quindi, prevenire la pesca
in eccesso. Un controllo costante e affidabile
delle catture contribuirà a garantire uno
sfruttamento sostenibile degli stock ittici,
garantendo la loro salute e assicurare, in questo
modo, ai pescatori un beneficio sostanziale. Lo
scopo del piano d’azione è quello di promuovere
un’applicazione uniforme degli standard e degli
sforzi necessari e, di condizioni eque per i
pescatori appartenenti ai diversi Paesi Europei. I
Agroromania.manager.ro, 16 giugno
Per la tutela della salute degli animali, gli
allevatori della Romania sono tenuti a garantire
precisi standard di sicurezza e di benessere in
modo permanente, così da rispettare la densità,
la ventilazione, la temperatura e differenti
parametri ottimali di allevamento. L'Autorità per
la Sicurezza Sanitaria Veterinaria e Alimentare
Nazionale (ANSVSA) consiglia in particolare,
alcune regole e condizioni per la salute degli
animali. Essi, nello specifico, devono essere
refrigerati a temperature adeguate garantendo,
al contempo, uno spazio opportuno per tutti gli
anelli della catena alimentare. Obiettivo
principale
è
quello
di
monitorare
movimentazione, stoccaggio e trasporto di
prodotti di origine animale e non animale, su
tutto il percorso dal produttore al consumatore.
In conformità alle regole previste si deve, in ogni
modo, evitare la vendita di prodotti di origine
animale o vegetale in luoghi e spazi che non
forniscono le temperature adeguate e, la
capitalizzazione di alimenti deperibili durante il
giorno, quando la temperatura atmosferica
Frumento romeno acquistato da stranieri
prima del raccolto
Notiziario sulla Romania
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12 giugno-18 giugno 2014
N° 24/2014
registra temperature elevate. Sono stati nominati
a tal proposito, rappresentanti di Direzioni del
Territorio a livello dei distretti veterinari regionali,
con il principale scopo di controllare e verificare
se sono soddisfatte le condizioni per la tutela
della salute animale.
Finanza
Conclusioni della visita del FMI e della
Commissione Europea in Romania
Actmedia.eu, 13 giugno
Durante la visita dal 2 al 12 giugno dei team del
Fondo Monetario Internazionale (FMI) e della
Commissione Europea si è discusso della terza
revisione dello Stand By Agreement (SBA) e
una prima revisione del programma di
bilanciamento dei pagamenti con l’Unione
Europea. Il continuo recupero dell’economia
romena ha portato ad una previsione di crescita
del 2,8% quest’anno. Gli squilibri fiscali sono
stati ridotti e il disavanzo delle partite correnti è
rimasto basso. I team di FMI e Commissione
Europea hanno avuto discussioni costruttive con
le autorità romene su come garantire ulteriori
progressi raggiungendo accordi importanti in
questo senso. Il Fondo Monetario Internazionale
ha rinviato il completamento del suo giudizio sul
pacchetto di supporto alla Romania a novembre
per dare il tempo al governo di decidere le
misure fiscali, così ha riferito il Primo Ministro
Victor Ponta intervistato da Bloomberg.Tuttavia
alcune questioni rimangono in sospeso e i
dialoghi continueranno dalle rispettive sedi.
Pubblicato il programma di Electrical: broker
raccolgono 15 milioni di euro
Wall-Street.ro, 12 giugno
E’ stato pubblicato, dopo l’approvazione
dell’Autorità di Vigilanza Finanziaria (ASF), il
programma di azioni Electrica, la più grande IPO
(offerta pubblica iniziale) nella storia della Borsa
Valori di Bucarest (BSE). Secondo il documento
redatto di oltre 500 pagine, le cinque banche e
società
di
intermediazione
potrebbero
raccogliere fino a 15 milioni di euro. Si legge nel
prospetto che, in relazione ai servizi forniti, le
società riceveranno una commissione pari al
2,77% dei ricavi lordi contabilizzati a seguito
dell’operazione. L’offerta è mediata da un
consorzio composto da BRD, Citigroup,
Raiffeisen Bank, Societe Generale e Swiss
Capital. L’offerta è cominciata a prezzi compresi
tra 11 lei ad azione e 13,5 lei ad azione, il valore
dell’IPO sarà quindi tra 1,94 miliardi di lei (443,3
milioni di €) e 2,39 miliardi di lei (554,1milioni di
€) in base al prezzo al quale le azioni saranno
vendute. Se le azioni verranno vendute al
prezzo
minore
i
cinque
intermediari
raccoglieranno un totale di 12,2 milioni di €.
L’ammontare è molto significativo per i mediatori
romeni, per un confronto, Swiss Capital, il più
grande broker nel mercato dei capitali in
Romania, ha avuto un utile netto 2012 di
485.000 € e 3.000.000 € di fatturato.
Il Ministero delle Finanze con l’Autorità di
Vigilanza Finanziaria (ASF) e la Borsa Valori di
Bucarest (BVB) sta discutendo una riduzione
delle tasse di emissione dei Bond sul mercato
dei capitali, è quanto dichiarato dal Capo del
Tesoro Stefan Nanu. Le tariffe ridotte
consentirebbero l’emissione di obbligazioni sul
mercato dei capitali a costi favorevoli in quanto,
ad oggi, questa opzione non attrae il tesoro che
preferisce proporre le proprie obbligazioni
tramite aste rivolte alle banche. Attualmente
ASF richiede una quota dello 0,5% del valore
delle offerte pubbliche mentre in Repubblica
Ceca e Bulgaria le autorità non esigono
commissioni e in Polonia la tassa è del 0,015%.
La Borsa Valori di Bucarest ha lanciato una
campagna per eliminare le barriere allo sviluppo
del mercato, tra gli otto punti illustrati appaio
anche le alte asse che fanno del mercato interno
romeno uno dei più costosi d’Europa. Un’altro
obiettivo della BVB è rappresentato dalla
diminuzione del valore nominale dei Titoli di
Stato in modo da arrivare ad emissioni
accessibili anche ai piccoli investitori, dato che
ad oggi sono di 5.000 e 10.000 lei.
Attivo di 74 milioni di euro per TBI Bank
Romania
Bursa.ro, 13 giugno
TBI Bank Romania ha raggiunto un attivo di 74
milioni di euro nel marzo di quest'anno. Tali
finanziamenti sono stati concessi alle imprese
ed alle famiglie, per € 35.700.000, con un totale
di clienti privati in Romania pari a 10mila. Il
saldo dei depositi nel marzo 2014 è stato pari a
34,5 milioni. I depositi pubblici del Fondo di
Garanzia Bulgaro equivalgono a 100.000 euro
come diritto e prassi nell'Unione Europea. Il
Capitale della "capogruppo", TBI Bank EAD
Sofia, è di 36 milioni di euro, con un coefficiente
di solvibilità (livello di adeguatezza patrimoniale)
del 20.93% a marzo 2014, al di sopra della
Notiziario sulla Romania
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N° 24/2014
media del sistema bancario in Bulgaria. L’attività
di Sofia EAD TBI Banca nel primo trimestre
2014 è di 198 milioni di euro, di cui 125 milioni di
euro rappresentano prestiti a imprese e privati. I
depositi in essere al 31 marzo erano 141 milioni.
La liquidità è 35,9%, superiore alla media del
sistema bancario in Bulgaria, che si attesta al
27,12%. Gli utili della Banca da marzo 2013 a
marzo 2014 sono aumentati, con un ROE
(Return On Equity) pari al 17,13% (con una
media di sistema del 8.92%). In Bulgaria, la
Banca opera con 140 agenzie e punti vendita e
501 dipendenti.
La Romania è protetta dagli effetti di una
nuova “bolla” del mercato immobiliare
Bursa.ro, 13 giugno
Molte analisi dimostrano che la Romania non è
esposta ad un collasso del mercato immobiliare
come nel 2008, giudizi ottimistici a sostegno
sono dati dalla diminuzione significativa dei
prezzi degli immobili e la riduzione di
esposizione del settore bancario verso quello
edile. La “bolla” immobiliare annunciata dal
Fondo Monetario Internazionale (IMF) non
colpirà quindi lo stato romeno, così dichiara
l’analista Aurelian Dochia. Min Zhu, vice
Direttore Generale del IMF, allerta che i prezzi
degli immobili sono significativamente sopra la
media storica in molti paesi, tra i più esposti UK
e Canada. Cambiamenti di prezzo sono possibili
ma i prezzi delle case nel nostro paese
dipendono esclusivamente dalla domanda, dal
numero dei potenziali compratori, dalle loro
disponibilità e possibilità di credito. Questo è
quanto ha dichiarato Bogdan Sergentu,
consulente immobiliare per DTZ.
transazioni fatte presso gli Uffici Commercio
Registrati.
Altre
facilitazioni
riguardano
consulenze, training e supporto da parte del
OTIMMC (Ufficio Territoriale per le Piccole e
Medie Imprese). Chi vorrà beneficiare di questi
vantaggi dovrà rispettare parametri posti dal
Dipartimento per le Piccole e Medie Imprese.
Nel periodo 2011-2014 un totale di 14.000
nuove micro imprese hanno beneficiato di
incentivi fiscali.
Azioni di Transelectrica in aumento dell’8%
Zf.ro, 16 giugno
La Borsa Valori di Bucarest sale per la quinta
sessione consecutiva, il mercato richiede un
elevato numero di azioni Transelectrica (TEL)
che sale di 8 punti percentuali. Nelle ultime
cinque sessioni la crescita cumulata della Borsa
è stata dell’1,86%, sopra i livelli raggiunti in
maggio (1,22%), l’indice delle migliori dieci
azioni è cresciuto del 3,32% nonostante i valori
della Borsa siano largamente inferiori ai picchi
storici del 2007. Il mercato ha fluttuato nelle
prime ore mentre Transelectrica cresceva già
del 5%, il picco è stato raggiunto alle 17:45
quando alcuni operatori scambiavano il titolo a
21.85 lei ad azione, il 10,24% superiore alla
chiusura di giovedì. Il volume degli scambi ha
raggiunto ordini 6 volte superiori rispetto al
numero di titoli in vendita. Successivamente si è
stabilizzato ed ha chiuso a +8%. Al termine delle
contrattazioni a Bucarest, i mercati azionari
dell’Europa occidentale hanno terminato la
sessione in ribasso dello 0,85%, trend seguito
dai mercati dell’Europa orientale e centrale,
scesi dello 0,94%.
Prospettive di investimento in Romania
Incentivi fiscali per i romeni che vogliono
mettersi in affari
Money.ro, 12 giugno
Qualsiasi romeno, di ogni età, che non ha un
business e vuole aprire una micro impresa può
farlo, gratis, grazie alla legge di stimolazione
delle piccole imprese approvata dalla Camera
dei Deputati. Sono state rimosse le restrizioni
d’età, incoraggiare l’imprenditoria non è solo una
promessa ma un dovere del Governo, un mezzo
diretto a supportare lo sviluppo economico, così
dichiara Florian Jianu, Ministro per le Piccole
Medie Imprese e Turismo. E’ stata eliminata la
restrizione dei 35 anni per poter accedere alle
facilitazioni, la legge inoltre esenta parzialmente
dal pagamento dei contributi previdenziali dovuti
dai datori di lavoro e dalle commissioni per le
Money.ro, 12 giugno
Secondo consulenti e fondi di investimento gli
industriali romeni hanno iniziato ad essere più
aperti ed attirare partner commerciali e fondi per
riprendere gli investimenti in Romania. Questa
visione sorge da un’apertura alla crescita e un
nuovo interesse verso gli investimenti esteri.
Conferma anche Ruxanda Ogrendil, managing
partner per Pathfinder Management &
Consulting, che questa è la giusta strada da
seguire e fa notare la partecipazione di ambo le
parti. L’imprenditore romeno Cezar Scarlat,
Direttore Amministrativo di Arbis Capital, lavora
per concludere affari in un ambiente
imprevedibile e in continuo cambiamento. Egli
dimostra che la Romania, pur non avendo
investito per molto tempo, è in realtà il primo
Notiziario sulla Romania
11
12 giugno-18 giugno 2014
N° 24/2014
mercato della regione per potenziale di crescita,
anche sopra la Polonia che oggi vanta un
ranking migliore. Chiama in causa la tradizione
latina di esagerato ottimismo e pessimismo
spiegando come, a suo parere, si stia entrando
in una corrente ottimistica. C’è chi appoggia le
idee di Scarlat, come Alina Stancu Bîrsan,
partner dello studio legale Peli Filip, mentre Dan
Farcasanu, direttore del fondo di investimento
Resource Partners, predica cautela riguardo
differenti prospettive dei vari mercati.
Industria
Nel mese di aprile la Romania registra ilc alo
piú basso della produzione industriale in
Europa
Capital.ro, 12 giugno
Nel mese di aprile la produzione industriale
registrata nell'Unione Europea ha riportato un
incremento per un quantum totale pari al 2,1%.
La Romania è tra gli Stati membri in cui la
produzione industriale ha subito un minore
decremento, così come emerge dai dati diffusi
dall’Ufficio Statistico Europeo (Eurostat). Tra gli
Stati membri nei quali si è registrato un
maggiore incremento di produzione industriale vi
sono Portogallo, Lituania e Paesi Bassi. Gli
unici Stati, invece, che riportano una minore
diminuzione di produzione industriale sono
Malta, Croazia, Danimarca, Romania e
Finlandia, entrambe queste ultime con un
decremento dello 0,3 %. In totale la produzione
industriale nell'Unione Europea è aumentata del
2,1% e nella zona euro è cresciuta dell’1,4%.
Tuttavia la Romania è tra i Paesi Europei che
hanno registrato il più grande aumento della
produzione industriale, pari al 3,2%. Secondo i
dati provvisori pubblicati dall'Eurostat, nel mese
di aprile 2014 rispetto ad aprile 2013, la
produzione industriale è aumentata del 2,6%
grazie ad una crescita generale della produzione
pari al 4%. Nello stesso periodo in esame, la
produzione industriale, è aumentata di circa il
6%, grazie anche ad un incremento di circa l’8%
avuto nel settore manifatturiero.
La società britannica GlaxoSmithKline
chiuderà a Brasov entro la fine del 2015
Zf.ro, 12 giugno
La società britannica GlaxoSmithKline, una delle
più grandi produttrici locali di farmaci, ha
annunciato di voler dismettere il proprio impianto
di produzione a Brasov. GSK ha inizialmente
annunciato un anno fa, di voler vendere la
fabbrica, tuttavia nessun acquirente è stato
ancora trovato. Nel 2012, la fabbrica aveva circa
104 milioni di euro di fatturato, di cui la maggior
parte era dovuto alle esportazioni, e un utile
netto di 11 milioni di euro. L'azienda ha
attualmente 236 dipendenti. La chiusura si
prevede sarà completata entro la fine del 2015,
a seguito di un rigoroso processo di vendita che
ha avuto luogo negli ultimi dieci mesi. Durante
questo lungo periodo, la decisione è stata
valutata attentamente, sia per quanto riguarda i
dipendenti sia per quanto concerne la fabbrica. I
rappresentanti dell'azienda hanno, infatti,
dichiarato che sono stati presi in considerazione
una serie di criteri con i quali GSK ha condotto
l'analisi di vendita. Ad esempio si è cercato di
trovare un potenziale acquirente in grado di
fornire posti di lavoro per il maggior numero di
dipendenti della fabbrica e per il maggior tempo
possibile. Purtroppo, la società non è stata
ancora in grado di raggiungere un accordo su
una soluzione praticabile per entrambe le parti
interessate. GSK rimarrà comunque impegnata
nel mercato locale, investendo tra gli 8 e i 10
milioni di euro in ricerca e sviluppo e continundo
così a sostenere le comunità locali.
Lidl apre due nuovi punti vendita a
Bucarest e Craiova
Mediafax.ro, 19 giugno
Il rivenditore tedesco Lidl ha inaugurato, la
scorsa settimana, due nuovi punti vendita a
Bucarest e Craiova, continuando così a
condurre la gestione di una rete di 175 strutture
a livello nazionale, secondo quanto dichiarato
dall’azienda. l negozi sono ubicati in Boulevard
Pallady nel Distretto 3 di Bucarest, e a Craiova
in via Maramures. Dall'inizio dell'anno, il
rivenditore ha aperto cinque nuovi negozi nelle
città di Iasi, Arad, Bucarest, Timisoara, Popesti e
Leordeni, ha cambiato l’ubicazione di un
negozio a Targu Mures e ha chiuso, invece, una
sola unità a Turnu Severin. Nonostante Lidl sia
la prima catena romena della grande
distribuzione organizzata come numero di
negozi,
i
rappresentanti
della
catena
commerciale
hanno
affermato
che
Notiziario sulla Romania
12
12 giugno-18 giugno 2014
N° 24/2014
continueranno l’espansione nelle città con oltre
30.000 abitanti. A tal proposito, la società ha
annunciato l’apertura di 15 nuove unità nel corso
del 2014. Lidl è entrata nel mercato locale nel
2010, quando ha acquisito il gruppo
Tengelmann 100 Discount Plus. Secondo un
rapporto del Consiglio per la concorrenza, Lidl è
classificato tra i primi tre in grandi rivenditori in
Romania. Infatti le vendite registrate nel 2012
sono state nettamente superiori rispetto a quelle
di Kaufland e Carrefour. L’azienda ha oltre 3.800
dipendenti distribuiti tra i vari negozi, i centri di
distribuzione regionali e la sede centrale. La
società fa parte del gruppo tedesco Lidl &
Schwartz, che opera a livello locale con una rete
di ipermercati Kaufland.
FF Group ha investito oltre 850.000 euro in
un nuovo negozio in Romania
Capital.ro, 13 giugno
FF Group Romania, una filiale del gruppo
internazionale Folli Follie, ha aperto in Romania
il suo quarto negozio Collective presso AFI
Palazzo Cotroceni. L’investimeno ha registrato
un valore complessivo pari a 850.000 euro.
Entro la fine del 2016, il gruppo di moda greco
prevede di espandere la propria rete di 14
negozi Collettive in Europa sud-orientale. Con
370 dipendenti, FF Group Romania è il gruppo
più grande del Paese, sia per numero di negozi
monomarca, sia per numero di negozi
multimarca e anche per outlet in riferimento in
tutte le principali città. Il nuovo negozio, che ha
una superficie complessiva di circa 650 metri
quadrati, è stato sviluppato da un team di esperti
internazionali che, attraverso un multibrand
concept minimalista, mette in evidenza i prodotti
e i marchi attraverso elementi di design,
arredamento e ambiente. Questo concetto
creativo di vendita al dettaglio, è attuato solo in
spazi generosi (600-800mq), posizionati sia
sulle principali vie dello shopping delle città sia
nei centri di principale rappresentanza
commerciale. Fino ad oggi FF Group ha
inaugurato otto negozi Collective nell’Europa
dell’Est: quattro negozi in Romania, tre in Grecia
e una in Bulgaria.
Fusione di Auchan Titan e Iris Titan in
Auchan Titan Shopping Center
Constructbursa.ro, 16 giugno
Lo sviluppatore immobiliare Immochan ha
completato nel mese di maggio 2014 un
investimento di oltre un milione di euro allo
scopo di unificare l’identità e la gestione tra le
varie gallerie commerciali presenti a Bucarest:
secondo quanto emerge da un comunicato
stampa, Auchan Titan e Iris Titan sono stati fusi
in Auchan Titan Shopping Center. Immochan
gestisce nove centri commerciali: tre a Bucarest
e altri sei ubicati nelle varie città di Pitesti,
Craiova, Sibiu e Braşov. L’unificazione dei centri
commerciali è stata segnata da eventi che
hanno avuto luogo per tre settimane. Auchan
Titan ha una superficie di vendita di 16.000 mq
comprendente 120 negozi di moda, servizi,
centri benessere, ristoranti, intrattenimento e
tempo libero. Inaugurato nel 2007, il Centro
Commerciale Auchan Titan è stato completato
nel 2008 con una nuova area di vendita,
aggiungendo, così, altri 6.000 metri quadrati di
negozi. I clienti dello shopping center possono
beneficiare di 6.000 parcheggi sotterranei e di
6.000 parcheggi esterni. Inoltre sono stati messi
a disposizione ben 5 linee di trasporto pubblico.
Immochan ha formato la propria esperienza
come operatore globale intorno a quattro aree
principali:sviluppo, marketing, amministrazione e
gestione del patrimonio. Immochan sta ancora
sviluppando il Progetto Regionale CORESI per
le città di Brasov e Bucarest.
Stimata una crescita del fatturato dell’8% nel
2014 per il gruppo Temad Co
Arenaconstruct.ro, 12 giugno
Temad Co, importatore e distributore di prodotti
ausiliari per edilizia e industria, ha stimato un
incremento delle proprie vendite dell'8% nel
2014. L'azienda Temad Co ha chiuso l’esercizio
2013 registrando un fatturato di 25 milioni euro e
riportando un utile netto di 1,4 milioni di euro.
Rispetto al 2012, le imprese Temad Co. hanno
registrato un aumento del 2% di fatturato nel
contesto del mercato delle costruzioni. Florin
Madar, Amministratore Delegato di Temad
Group, ha affermato che per il prossimo mese di
agosto si stima una crescita delle vendite grazie
da ad una sostanziale ripresa del mercato delle
costruzioni. Inoltre, la ristrutturazione e la
riabilitazione di strutture edilizie registreranno
una crescita significativa, con un impatto
positivo sulle vendite di materiali da costruzione.
Importatore e distributore nazionale di prodotti
ausiliari per edilizia e industria, il Gruppo Temad
Co è stato costituito con un investimento di oltre
1 milione di euro e ha una capacità produttiva
annua di circa 9 milioni di metri quadrati,
garantendo la domanda per la riabilitazione
termale di oltre 4.500 edifici. Temad Co ha
chiuso lo scorso esercizio con un giro d'affari di
Notiziario sulla Romania
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12 giugno-18 giugno 2014
N° 24/2014
25 milioni di euro e registrando un totale di 220
dipendenti. Attualmente ili gruppo, vede
impiegati 270 dipendenti.
Profi apre il primo negozio modulare in
Romania
Romania-Insider.com,13 giugno
La catena di supermercati Profi, franchising del
gruppo franco-belga Louis Delhaize, ha
recentemente inaugurato il suo primo negozio
modulare in Romania nella città di Sighisoara. Il
negozio si estende su una superficie totale di
327 mq e dispone di una superficie di vendita di
200 mq. La novità assoluta e’ che questa
tecnologia permette non solo di costruire negozi
quasi ovunque, ma consente in base alle
esigenze, di ottimizzare e quindi ridurre i tempi
di costruzione, cosi’ come ha dichiarato da
Pawel Musial, direttore generale di Profi Rom
Food. In base a questa innovazione, in una zona
dove il numero di clienti risulta essere troppo
basso per una proficua attività, un negozio
anziche’
essere
chiuso
potra’
essere
ridimensionato, in modo da poter soddisfare il
potere d'acquisto della zona. Se la domanda e le
vendite, invece, sono al di sopra delle
aspettative, il negozio potra’ essere ampliato in
base alle specifiche esigenze della società. Profi
gestisce attualmente 227 negozi in Romania e
impiega circa 5.500 persone. Negli anni
successivi, il rivenditore conta di operare con
una rete di circa 400 negozi.
Energia
Risorse di energia elettrica aumentate del
4,2% nei primi quattro mesi dell’anno
Bursa.ro,12 giugno
Secondo l'Istituto Nazionale di Statistica (INS),
le risorse energetiche primarie e dell'energia
elettrica sono aumentate dall’1 gennaio al 30
aprile 2014, rispettivamente del 2,7% e del 4,2%
rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Le principali risorse di energia primaria
ammontano quest'anno a 10411 migliaia di
tonnellate equivalenti di petrolio, contro i più di
273,2 migliaia dello scorso anno. D'altro canto,
la produzione interna, pari a 7175,1 migliaia di
tep, è scesa del 3,6% rispetto allo stesso
periodo dello scorso anno, mentre l'importazione
è aumentata del 20,2%, di 3235,9 migliaia di
tep. Durante questo periodo dell’anno, le risorse
energetiche sono pari a 21321,6 milioni di kWh,
con un incremento di 869,1 milioni di kWh
(4,2%) rispetto al corrispondente periodo del
2013. Il tasso di crescita delle fonti di energia
elettrica è dovuto principalmente all’aumento
della produzione di ben 964,4 milioni di kWh
(4.8%). I dati statistici evidenziano che la
produzione delle centrali elettriche era di 9842,7
milioni di kWh e che vi è stato un aumento della
produzione di ben 601,8 milioni di kWh (6,5%).
E’ aumentata anche la produzione di energia
idroelettrica, l’incremento registrato è pari a
117,6 milioni di kWh (+2,3%), stesso discorso
riguarda la produzione di energia nucleare che
era pari a 4068,2 milioni di kWh, con un
incremento di 26 milioni kWh (0,6%). Il solare
fotovoltaico prodotto in questo periodo è stato di
295,8 milioni di kWh, con un incremento di 234
milioni di kWh rispetto al corrispondente periodo
del 2013. I consumi finali di energia elettrica per
l'economia nazionale sono stati di 16948,4
milioni di kWh, inferiori dell’1,6% rispetto al
corrispondente periodo del 2013; i consumi per
l’illuminazione pubblica è diminuita del 23,1%,
mentre quelli delle famiglie sono scesi del 3%.
L’esportazione di energia elettrica è stata pari a
1790 milioni di kWh, in aumento rispetto ai
1349,4 milioni di KWh.
Istituto europeo della Romania, il dibattito
sul mercato del gas e liberalizzazione
Bursa.ro,12 giugno
L’Istituto Europeo della Romania (EIR) ha
organizzato, giovedì 12 giugno 2014, un dibattito
dal titolo "L'impatto della liberalizzazione dei
mercati dell'elettricità e del gas per l'economia
romena", allo scopo di promuovere e diffondere i
risultati della ricerca inerenti gli SPOS 2013
(Studi di Strategia e Politica). Lo studio
presentato al dibattito, sviluppato da un team di
ricercatori guidato dal professor Dr. Aurelio
Leca, analizzava il rafforzamento della strategia
globale e l'azione inerente il mercato unico
nell’identificare opportunità e rischi che
potrebbero presentarsi con il passaggio alla fase
finale della liberalizzazione dell'elettricità e del
gas. Al dibattito erano attesi rappresentanti del
Ministero degli Affari Esteri, del Dipartimento per
l'Energia, del Ministero dell'Economia, oltre ad
esperti e analisti del settore ed esperti e
ricercatori in affari europei.
Notiziario sulla Romania
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12 giugno-18 giugno 2014
N° 24/2014
La prima casa e4 dell'Europa orientale è
stata costruita in Romania
Constructiibursa.ro,13 giugno
La costruzione della prima abitazione in Europa
orientale con quasi zero consumo di energia è
stata inaugurata ieri a Corbeanca, un piccolo
villaggio vicino Bucarest. Il progetto è stato
ideato dalla società
Wienerberger Brick
Systems. Tali abitazioni sono denominate e4, a
voler riassumere i concetti di energia, economia,
ecologia, emozione e salute, e prevedono un
periodo di monitoraggio di due anni al termine
della loro costruzione, al fine di osservarne gli
effetti in termini di efficienza e risparmio
energetico. L’azienda intende realizzare tali
case ecologiche anche in Austria, Bulgaria ed
Ungheria, mentre edifici simili sono già in
costruzione in Germania e Regno Unito.
L’investimento medio si aggira intorno ai
167mila euro per singola unità, il che significa
540 euro/mq rispetto ad una media di mercato di
circa 400 euro/mq. Tali costruzioni rientrano
nelle disposizioni della Direttiva UE 31/2010
concernenti la realizzazione di dimore con
elevate prestazioni in termini energetici. Come
illustrato dai rappresentanti della società che ha
sviluppato il progetto, per avere una dipendenza
quasi inesistente dall’energia fossile l'alloggio è
fornito, tra l'altro, di pompa di calore, pozzi
geotermici situati in profondità, riscaldamento a
pavimento, pannelli solari e materiali isolanti di
qualità.
La Romania attirerà investitori cinesi per i
progetti energetici
Arenaconstruct.ro,13 giugno
I progetti futuri nel campo dell’energia sono stati
i temi discussi nella riunione, svolta questa
settimana e indetta dal Ministro dell’Economia
romeno Constantin Niță alla quale era presente
anche Wu Xinxiong Ministro dell'Energia della
Cina. Il ministro Nita ha dichiarato, durante la
riunione, di essere contento dell’incontro con il
ministro
dell'energia
cinese,
in
quanto
riconferma le buone relazioni politiche tra la
Romania e la Cina.Per quanto riguarda il settore
energetico, le discussioni economiche e
tecniche continuano tra i due paesi ed il ministro
Nita afferma che la maggior parte dei progetti
previsti saranno attuati ed i benefici saranno
visibili per l'economia nazionale, con la
creazione di nuovi posti di lavoro e con la
ripresa del settore energetico. Il Ministro
dell'Economia romeno Constantin Niță all'inizio
di questa settimana ha avuto alcuni incontri con i
rappresentanti delle maggiori aziende cinesi
interessate allo sviluppo di progetti nel settore
energetico in Romania. Esse sono: China Coal;
International Engineering Company; China
General Nuclear Power; China Gezhouba
Group; China National Electric Engineering Co.;
China Huadian.
Transgaz investirà 550 milioni di lei
Puterea.ro,13 giugno
Transgaz è una società di proprietà dello stato
romeno, e si occupa della fornitura del gas
naturale in Romania, e del trasporto dello
stesso. La società ha gestito nel 2006 un
quantitativo di 15.850 milioni di m³ di gas
naturale. L'azienda ha una capacità di trasporto
totale di 30 miliardi di metri cubi di gas naturale
e di una rete di condotte di 13.000 km. Transgaz
ha previsto per l’anno in corso un piano di
investimento di circa 547,6 milioni di lei. Tale
investimento sarà diretto per la ristrutturazione e
l'aggiornamento di vecchi gasdotti e la
costruzione di nuovi gasdotti. Si stima che la
società raggiungerà quest’anno un fatturato
totale di 1,67 miliardi di dollari, il 49% superiore
rispetto a quello registrato lo scorso anno.
Transgaz ha anche preventivato un utile netto di
341,13 milioni di lei ed è stata prevista,per
l’anno 2014, una spesa di 1,26 miliardi di lei. La
società, attraverso questo investimento, mira a
realizzare la strategia stabilita dallo stato
romeno per il trasporto del gas naturale e
soprattutto è pronta ad investire nel settore
attraverso la ricerca e la progettazione.
Il Dipartimento dell’Energia riceverà 692,3
milioni di lei dal processo di privatizzazione
bursa.ro,15 giugno
Il dipartimento dell’energia riceverà 692,307
milioni di lei dal processo di privatizzazione delle
imprese.Tale dato è stimato considerando il
reddito e le spese del dipartimento dell’energia.
Le spese di amministrazione inerenti la
privatizzazione sono di circa 75,331 milioni di lei.
Un ulteriore importo di 40,991 milioni di lei è
iscritto in bilancio per gli oneri e le spese relative
al pagamento degli onorari di consulenti, agenti
o studi legali che si occupano delle pratiche
legate alla privatizzazione. Altre spese sono
quelle relative alla preparazione e all'attuazione
della privatizzazione delle imprese coinvolte.
Sono attesi, inoltre, dividendi e crediti dai
trasferimenti del valore di oltre 1,143 miliardi di
lei. Previste anche altre entrate per un totale di
36,615 milioni di lei. Da tener presente anche gli
Notiziario sulla Romania
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N° 24/2014
importi versati al processo di privatizzazione
dalla Tesoreria dello Stato fissati a 616,976
milioni di lei.
Romgaz e Petrom dovranno commerciare
parte della loro produzione di gas
Business-review.eu, 12 giugno
A partire dal primo lugIio 2014 i produttori
romeni di gas dovranno scambiare, con i
fornitori di gas naturale, una parte della loro
produzione commerciale sul mercato delle
materie prime. Tale misura fa parte di un piano
del Governo per aumentare la trasparenza e la
liberalizzazione del mercato dell'energia. OMV
Petrom SA e Romgaz SA, i due più grandi
produttori di gas dell'Unione Europea, saranno
quindi costretti a commerciare parte della loro
produzione, relativamente alle importazione di
gas naturale, così come previsto da tale decreto.
Il mercato del gas naturale in Romania avrà un
prezzo di riferimento, ha dichiarato a Bucarest il
Ministro
dell'Energia
Razvan
Nicolescu,
ricollegandosi al decreto governativo di
emergenza.
Constantin
Nita,
Ministro
dell'Economia, ha affermato che nel mese di
Febbraio il prezzo delle merci per i produttori è
salito del 20-30% rispetto al quantitativo di
vendita stimato complessivamente per i fornitori.
Intanto il governo ha approvato un piano per
tutelare i grandi produttori industriali di energia
che si vedono costretti a pagare per un totale di
dieci anni, fino all’ 85% dei loro costi energetici
rinnovabili. Questo nel tentativo di evitare una
possibile minaccia di tagli nei posti di lavoro.
Reti e contatori energetici intelligenti
finanziati con fondi europei
Bursa.ro,17 giugno
Le aziende che si occupano della distribuzione
di energia avranno fondi europei per la
realizzazione di reti e contatori energetici
intelligenti,nel corso del periodo 2014-2020.
Călin Vilt, consigliere romeno al Consiglio
Mondiale sull’Energia, ha affermato che grazie a
tale finanziamento si potranno avere contatori
intelligenti che potranno essere monitorati
attraverso
reti
pianificate
di
computer
specializzati, grazie ai quali si potrà controllare il
consumo in tempo reale ed anche eventuali
problemi alla rete energetica. I fondi saranno
disponibili solo per quei progetti di energia
rinnovabile quali la biomassa, piccole centrali
idroelettriche e geotermiche. I progetti che
comprendono la produzione di energia da eolico
e solare non riceveranno finanziamenti UE per il
periodo 2014-2020. Il rappresentante del
Ministero dell'Economia ha affermato tempo fa
che la Romania ha raggiunto il suo obiettivo nel
settore eolico e solare e che è necessario
promuovere solo le risorse che portano a
equilibrare e migliorare il sistema energetico
nazionale, come biomasse, biogas e piccolo
idroelettrico.
Costruzioni
Finanziamenti europei per la metropolitana di
Bucarest
Mediafax.ro, 12 giugno
La Commissione Europea, giovedì 12 giugno,
ha approvato un investimento di 409,5milioni di
euro dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale
per la sezione Eroilor - Drumul Taberei sulla
linea n. 5 della metropolitana di Bucarest.
L’investimento sarà effettuato nell’ambito
dell’asse prioritario 2 del Programma Operativo
Settore Trasporti, “Ammodernamento e sviluppo
delle infrastrutture di trasporto nazionale per un
sistema di trasporti nazionale sostenibile”. Il
costo totale dell’opera è stimato in 481,7milioni
di euro. Si calcola la creazione di almeno 3000
posti di lavoro per l’implementazione del
progetto e ulteriori 246 dopo il suo
completamento. I finanziamenti saranno erogatii
nel corso dell’esercizio finanziario 2017-2013,
per il quale la Romania ha stanziato fondi di
coesione per un valore pari a 20 miliardi di euro.
I principali beneficiari del progetto saranno i
335mila residenti del quartiere Drumul Taberei.
La sezione in questione sarà completata nella
seconda metà del 2016, mentre l'intero progetto
sarà ultimato nel 2020. Nel complesso i fondi
saranno stanziati per almeno l'85% da parte
dell'UE e per il restante 15% da finanziamenti
locali. Cătălin Homor, direttore degli investimenti
per Metrorex, al ZF Construction & Infrastructure
Summit '14 del 28-29 maggio, ha dichiarato che
a breve sarà aperto il bando di gara per
l’aggiudicazione dei lavori. Attualmente il
servizio di trasporto metropolitano è utilizzato
ogni giorno da almeno un terzo degli abitanti di
Bucarest. Metrorex, società romena che dal
1991 gestisce la rete metropolitana della
capitale, entro il 2020 ha in programma
investimenti per un ammontare di 900 milioni di
euro, di cui due terzi saranno messi a
disposizione dall'UE.
Notiziario sulla Romania
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N° 24/2014
Modificata la documentazione relativa allo
studio di fattibilità per la costruzione di
autostrade
Arenaconstruct.ro, 12 giugno
La documentazione concernente gli appalti di
studi di fattibilità per autostrade BucarestAlessandria e Pascani-Siret sarà modificata
dalla Compagnia Nazionale delle Autostrade e
Strade Nazionali nei prossimi dieci giorni a
causa di due decisioni da aprte del Consiglio
nazionale per la risoluzione dei reclami. La
decisione è stata presa in seguito al ricorso
presentato da Tecnic Consulting Engineering,
che chiedeva all’amministrazione giudicatrice
l’adozione di misure per porre rimedio a
disposizioni ingiuste e irrealistiche, e, nel caso
ciò non fosse possibile, di annullare l’asta. Il
CNSC ha dunque obbligato la CNADNR a
modificare la documentazione in base alle
contestazioni e a informare gli interessati
attraverso una rettifica pubblicata nel sistema
elettronico di gestione degli appalti. All'inizio del
mese scorso la CNADNR ha aperto i bandi di
gara per gli studi di fattibilità per la costruzione
di dieci autostrade, per un valore complessivo
stimato di oltre 78 milioni di euro. Gli studi sono
stati ordinati per le seguenti autostrade: Brașov Bacau (170 km), Bacau - Pascani (77 km),
Buzau - Focsani (67 km), Bucarest - Alessandria
(80 km), Focsani - Bacau (120 km), Pascani Siret (100 km), Ploiești - Buzau (75 km),
Alessandria - Craiova (140 km), Craiova Calafat (85 km) e Bucarest - Giurgiu (60 km). I
progetti sono finanziati dal Programma
Operativo Settore Trasporti e dal bilancio dello
stato.
Nuovo centro commerciale a Bucarest
Arenaconstruct.ro, 12 giugno
All'inizio della scorsa settimana il municipio del
secondo distretto di Bucarest ha approvato il
piano urbanistico per la costruzione di un nuovo
centro commerciale, che sorgerà in strada Ziduri
Mosi 23 e prenderà il nome di Veranda. Il via
libera è stato firmato martedì 10 giugno dal
sindaco Neculai Ontanu. Il complesso fornirà
spazi commerciali per la vendita di alimentari e
non, più svariati spazi di per l’intrattenimento e il
divertimento. L’intero edificio avrà una superficie
di oltre 66mila metri quadrati. La struttura avrà
due piani interrati, uno destinato ad area di
parcheggio per un totale di circa 200 posti auto,
e uno riservato agli spazi tecnici. Il piano terra
ospiterà negozi, caffè, gallerie, aree di
ristorazione e spazi ricreativi; il piano rialzato
sarà destinato ad uffici amministrativi, mentre il
secondo piano a sale conferenze. Il progetto
prevede ulteriori spazi per il parcheggio
all’aperto, al primo e al secondo piano, fino a
raggiungere una capacità totale di oltre 800
veicoli, su una struttura multipiano. Il nuovo
complesso commerciale fornirà una vasta
gamma di negozi con diversi profili e dimensioni,
fast food, bar, aree di intrattenimento per
bambini e infine spazi destinati alla salute.
Oltre un miliardo di euro richiesto per il
Programma Operativo Regionale del SudOvest
Arenaconstruct.ro, 12 giugno
Più di un miliardo di euro dovrebbe finanziare
circa 900 progetti del Programma Operativo
Regionale programmati nella regione del SudOvest a fine maggio. Di questi 900, oltre 600
sono in corso di implementazione; per 500 - con
un valore totale di oltre 700 milioni di euro - è già
stato firmato il contratto, mentre un centinaio
sono in fase di valutazione. La maggior parte dei
fondi finora stanziati sono stati destinati allo
sviluppo dei poli urbani, con oltre 180 milioni di
euro. Il municipio di Craiova ha implementato 16
progetti per un valore di circa 100 milioni di euro,
mentre quello di Ramnicu Valcea ne ha
sviluppato 11, per un importo di oltre 45 milioni
di euro. Alle infrastrutture educative sono stati
destinati 60 milioni di euro: in una prima fase
sono stati appaltati 31 progetti, con una richiesta
di 50 milioni di euro. Sono invece in fase di
valutazione precontrattuale altri 44 progetti. Per
quanto concerne la riabilitazione delle strade
della regione, da bilancio erano stati messi a
disposizione 130 milioni di euro, ampiamente
superati dai 184 milioni di euro per un totale di
22 progetti appaltati.
Pubblicati 17 studi di fattibilità relativamente
alla costruzione di autostrade
Arenaconstruct.ro, 13 giugno
Il Ministro dei Trasporti Dan Sova ha affermato
di essere a un buon livello in termini di strategia
di assorbimento dei fondi di coesione per lo
sviluppo regionale riguardo la costruzione di
autostrade. Al momento sono state pubblicate
tutte le offerte per 17 studi di fattibilità inclusi nel
programma “Romania 100”, cosi’ come ha
riferito il Ministro. Nelle prossime due settimane
saranno pubblicate le nuove gare d’appalto per
la progettazione e la costruzione da parte della
Compagnia Nazionale per le Autostrade e le
Strade Nazionali. Dal 30 maggio è stata
Notiziario sulla Romania
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N° 24/2014
pubblicata nel sistema elettronico di gestione
degli appalti pubblici (SEAP) il bando per il
secondo lotto della Nadlac-Arad. È stata
recentemente messa all'asta anche la sezione
Suplacu de Barcau - Bors. Nelle prossime
settimane saranno pubblicati anche i bandi
relativi alle sezioni Campia Turzii - Ogra e Ogra
- Targu Mures. La sezione Timisoara-Lugoj avrà
un costo inferiore del 14% rispetto al prezzo di
aggiudicazione, in seguito ad ulteriori studi dopo
la presentazione del progetto da parte del
produttore. Vi sono progressi anche per quanto
concerne l’autostrada Transilvania: lo studio di
fattibilità la sezione Suplacu de Barcau Mihaesti sarà aggiornato entro sei mesi.
Asta della CFR per la riabilitazione della linea
Frontieră - Curtici – Simeria
Constructbursa.ro, 13 giugno
La Compagnia Nazionale delle Ferrovie (CFR)
ha aperto due bandi di gara per l'aggiudicazione
di quattro contratti per la riabilitazione dei 141,3
km della sezione di ferrovia Frontieră - Curtici Simeriacu, per un valore di oltre 8,2 miliardi di
lei. Le aste già state assegnate nel mese di
febbraio, sono state successivamente annullate
lo scorso aprile. La società aveva annunciato
che la decisione era stata presa per evitare di
infrangere la legge, dopo svariate denunce
dovute a diversi errori ed omissioni nei bandi di
gara. La CFR ha annunciato che le offerte per
l’aggiudicazione sono in programma dal 29
luglio prossimo. Il criterio di scelta sarà quello
del prezzo piu basso e i contratti avranno una
durata di cinque anni, tre anni per l’esecuzione
dei lavori più due a garanzia dell’opera. I lavori
riguarderanno i distretti di Arad e Hunedoara. Il
progetto è finanziato con fondi europei,
nell'ambito del Programma Operativo Settoriale
Trasporti 2007-2013 e 2014-2020, e con fondi
del bilancio dello Stato.
Nuovo Istituto di Ricerca Avanzata per
l’Ambiente a Timișoara
Arenaconstruct.ro, 16 giugno
L’Università dell’Ovest di Timișoara (Universităţii
de Vest din Timişoara) prevede un investimento
di 13.230.000 di lei per continuare i lavori di
costruzione per l’Istituto di Ricerca Avanzata per
l’Ambiente (ICAM - Advanced Environmental
Research Institute). L’edificio si trova in Strada
Oituz, n. 4C. Il bando di gara per
l’aggiudicazione delle opere è stato rilasciato la
scorsa settimana. L’appalto sarà assegnato
mediante procedura online, secondo il criterio
del prezzo più basso. Il termine ultimo per la
presentazione delle offerte è il 30 giugno 2014.
Gli investimenti sono finanziati attraverso il
Programma Operativo Settoriale - Crescita della
Competitività Economica e il costo totale del
progetto è pari a un valore complessivo di oltre
44 milioni di lei, di cui 31 milioni provengono dal
bilancio dello Stato. Il progetto mira
principalmente
a
costruire
un
edificio
completamente attrezzato per studi concernenti
l’ambiente, un’eccellente infrastruttura di ricerca
secondo standard e norme internazionali, al fine
di integrare e sviluppare il potenziale di ricerca
attuale dell’università, consentire un approccio di
ricerca integrato e multidisciplinare, fornire uno
spazio adeguato allo sviluppo della competitività
e visibilità internazionale dei risultati di ricerca,
contribuire a stimolare il trasferimento di
tecnologia basata sulla cooperazione tra istituti
di ricerca e imprese produttive.
IKEA avvia le opere di costruzione a Timpuri
Noi
Economica.net, 16 giugno
Interprime Properties, divisione immobiliare del
gruppo IKEA in Romania, ha autorizzato l’avvio
del progetto di costruzione sul sito delle ex
fabbriche Timpuri Noi a Bucarest. Quattro anni
dopo l'acquisto del terreno, lo scorso 16
dicembre Interprime Properties ha ottenuto la
licenza di costruzione di due blocchi,
rispettivamente di sei e dieci piani. Il
regolamento del Piano Urbanistico della zona
prevede che in quell’area si possano costruire
edifici fino ad un’altezza massima di 20 piani.
Contattato dalla testata online Economica.net,
un rappresentante della società intervistatol sul
piano di investimento, ha precisato che maggiori
informazioni saranno fornite con il procedere dei
lavori. Il progetto è curato e sviluppato dallo
studio Westfourth Architecture, fondato nel 1991
a New York e con sedi anche a Bucarest e
Istanbul. IKEA ha acquistato il terreno di Timpuri
Noi nel 2010, una superficie di 51mila metri
quadrati per 34,6 milioni di euro. Due anni fa, la
società ha annunciato in una prima fase avrebbe
costruito edifici per uffici. L’investimento
ammonterebbe a 20 milioni di euro. Nel
complesso, il progetto prevede anche edifici
adibiti a fini residenziali, alberghieri e
commerciali. Non si fermano qui gli investimenti
IKEA nella capitale romena: nel 2011 ha infatti
acquistato altri due ettari di terreno nella zona di
Pasajul Basarab, ad un prezzo di 13 milioni di
euro.
Notiziario sulla Romania
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Blue Air: voli da Cuneo per la Romania
Turismo
Il Castello di Bran registra un incremento
dell’utile pari al 18%
Turism.bzi.ro, 12 giugno
La società che gestisce il Castello di Bran ha
dichiarato, questo martedì, di aver chiuso il
bilancio 2013 con un utile pari a 6,345 milioni di
lei, in crescita di circa il 18% rispetto al risultato
netto dell’anno precedente, quando aveva
registrato un utile di 5,389 milioni di lei. Solo
grazie ai ticket è stato registrato un fatturato di
9,151 milioni di lei, mentre grazie agli eventi
organizzati all’interno del castello un fatturato di
circa 226 mila lei. Nel 2013 il Castello di Bran ha
accolto 540 mila visitatori, in aumento di circa il
5%. Un altro dato importante è l’incremento, dei
turisti stranieri che, secondo Alexander Priscu,
direttore marketing della società in questione,
per la prima volta l’anno passato hanno
rappresentato circa il 70% dei visitatori, mentre
nel 2012 erano solo il 39%. Suddividendo la
percentuale in classi si ha che: il 67,18% sono
adulti; il 6,81% sono over 65; il 26,01% risultano
studenti. Questi dati non sono per nulla
trascurabili dal momento che la famiglia
Asburgo, proprietaria del castello dal 2006, ha
deciso di metterlo in vendita.
Accor apre nuovo hotel Mercure a Bucarest
Turism.bzi.ro, 12 giugno
La nota catena alberghiera Accor espande la
sua presenza sul mercato romeno aprendo un
albergo nel centro di Bucarest. Questo è il primo
progetto del marchio Mercure in Romania e
verrà finanziato da Dentotal Investment, di
proprietà di una famiglia di dentisti romena, che
metterà a disposizione 10 milioni di euro per la
realizzazione della struttura. I lavori saranno
comunque gestiti da Accor che prevede di aprire
questo novembre. L’hotel, che si chiamerà
Mercure Bangalore City Center, sarà disposto
su sei piani e ospiterà 114 camere, una sala
fitness, due sale conferenze e avrà quattro
stelle. Si ricorda che Accor è il piu grande
operatore alberghiero nel mondo, attivo in 92
paesi con più di 3500 hotel, di cui sei in
Romania. Il gruppo si divide in più marchi
Sofitel, Novotel, Pullman, Adagio, Ibis e
naturalmente Mercure, che è presente in 51
paesi col oltre 750 hotel 3 e 4 stelle.
Travelling.travelsearch.it, 12 giugno
Presentati i voli Blue Air da Cuneo per la
Romania. La più importante compagnia aerea
low cost di bandiera romena, rappresentata in
Italia da Cim Air, vola da Cuneo in Romania
raggiungendo Bacau quattro volte alla settimana
nelle giornate di Lunedì, Mercoledì, Venerdì e
Domenica con partenza alle ore 9:25. La
presentazione è avvenuta a margine della prima
edizione del Roadshow Blue Air dedicato agli
agenti di viaggi, partito oggi da Cuneo. Il tour
toccherà prossimamente anche Bergamo e
Bologna. Questa prima edizione si caratterizza
per la partecipazione degli aeroporti dai quali
opera Blue Air. La tappa cuneese si è segnalata
per la presenza, oltre che della GEAC, società di
gestione per l’Aereoporto di Cuneo, anche
dell’Ente Nazionale per il Turismo della
Romania. Secondo quanto afferma Adrian Duru,
Product Manager di Cim Air, il Roadshow
rappresenta un’ottima opportunità sia per
promuovere i voli da Cuneo per Bacau, sia per
ricordare che l’offerta regionale è in crescendo
dato anche lo sviluppo di rotte per Bucarest da
altre città Italiane. Dichiara poi Gian Pietro
Peppino, Direttore Generale Aereoporto di
Cuneo, che Blue Air opera stabilmente su
Cuneo dal 2006 e che è stata la prima
compagnia a credere in loro, crescendo cosi
negli anni con reciproca soddisfazione con in
progetto la volontà di continuare la intensa
collaborazione col fine di offrire sempre nuove
opportunità alla clientela.
Analisi delle spese dei turisti in Romania
Wall-street.ro, 16 giugno
La maggior parte degli stranieri che soggiornano
in Romania vengono per affari e conferenze. Nei
primi mesi del 2014 hanno speso 876 milioni di
lei, una cifra che rappresenta il 77,1% della
spesa totale dei turisti non residenti in Romania.
I costi che mettono a confronto le abitudini di
consumo dei turisti possonono essere così
sintetizzati. La maggior spesa viene sostenuta
per l’alloggio, 45,8% delle spese totali
sostenute, privilegiando una sistemazione con
servizio di prima colazione, preferita appunto dal
85% dei turisti. Delle spese totali sostenute per
gli acquisti (11,4%) il 39,2% rappresenta regali e
souvenir, seguiti dalle spese di bevande e
generi alimentari al 34,4%, il resto viene speso
per acquistare beni personali. Tra le spese per il
trasporto, il noleggio auto occupa il 62,9% del
totale. Poi si hanno le spese per l’accesso ai
Notiziario sulla Romania
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N° 24/2014
parchi
divertimento,
fiere,
casinò
che
rappresentano il 43,8% della spesa totale per lo
svago.
Perfect Tour al primo posto tra le agenzie di
viaggi romene
Capital.ro, 12 giugno
L’agenzia di viaggi Happy Tour, dopo aver avuto
per anni il primato nella classifica delle agenzie
di viaggio romene, viene superata nel 2013 da
Perfect Tour, con un giro d’affari di 206 milioni di
lei. Preminente posizione in classifica occupa
anche l’agenzia Cristiani Tour, con 195 milioni di
lei di fatturato riportando un incremento del 25%,
cosi’ come risulta da dati finanziari pubblicati sul
sito web del Ministero delle Finanze. Happy
Tour con un fatturato di 161,8 milioni di lei lo
scorso anno, perde invece, ben due posti. Uno
dei motivi principali che ha portato l’agenzia a
questo risultato negativo è legato al contratto di
appalto del valore di 10 milioni di euro stipulato
con OMV Petrom. L’accordo è durato un anno e
si è svolto a livello regionale, ha dichiarato Sorin
Vaduvoiu, Amministratore Delegato di Perfect
Tour, in una precedente intervista all’editoriale
Capital. Altre posizioni sono occupati da
Eximtur, di proprietà di Lucia Morariu,
raggiungendo circa 160 milioni di lei di fatturato
nel 2013, seguito poi da Paralelal 45, di
proprietà del businessman Alin Burca, con un
fatturato 157 milioni di lei.
Seimila romeni in vacanza grazie all’edizione
“Mare per tutti”
Infotravelromania.ro, 16 giugno
Gli albergatori delle zone turistiche di mare,
hanno pensato di poter agevolare i turisti e
continuare a concedere sconti su vacanze,
attraverso l’edizione 2014 “Mare per tutti”.
Inizialmente tale programma previsto fino al
giorno 15 giugno, viene prorogato fino al giorno
22 giugno. L’intenzione e’ quella di stimolare e
sensibilizzare, nei confronti del turismo, un
numero sempre maggiore di persone a basso
reddito, che, purtroppo in Romania sono in
aumento, cosi’ come ha dichiarato Dragos
Raducan, Vice Presidente della Federazione dei
Patronati del turismo romeno. Così, fino al 15
giugno, ben 53 alberghi hanno messo a
disposizine dei turisti oltre 3.000 camere a tariffe
scontate. Le località turistiche romene facenti
parte di questo programma sono: Cap Aurora,
Eforie Sud e Nord, Giove, Mamaia, Saturno,
Vama Veche e Venus. La promozione di queste
localita’ e’ favorita da tutte le agenzie di viaggio
presenti nel Paese. Per i giorni compresi tra il 15
e il 22 giugno la scelta verra’ ridimensionata e,
gli alberghi che continueranno ad aderire al
programma, possono essere visualizzati sul sito
della Federazione dei patronati del turismo
romeno.
Aeroporto di Craiova: ali spiegate verso
l’Europa
Gds.ro. 16 giugno
L’aeroporto di Craiova, vincitore di un premio
per la miglior performance 2013 all’evento “Hotel
Tourism and Leisure Investment Conference”, si
prepara ad aumentare il numero di voli verso
l’Europa in un mese circa, grazie agli oltre 10
milioni di euro investiti finora dal Distretto di Dolj
e altri 24 milioni di euro provenienti dai fondi
europei. Il successo dell’aeroporto è dovuto
soprattutto ai lavori di ammodernamento iniziati
nel 2009 e ancora oggi in corso, visto l’ultimo
appalto assegnato lo scorso 3 giugno. Lo scalo
di Craiova, tra quelli d’èlite dell’intera Romania,
si appresta in tal modo a divenire la porta aperta
dell’Oltenia verso l’Europa. Attualmente vi opera
la compagnia lowcost WizzAir, che dal mese di
ottobre 2013 gestisce i collegamenti con Milano
e Londra due volte a settimana, e dal 23 luglio
prossimo fornirà voli anche per Dortmund,
Barcellona, Bologna e Roma. Inoltre, il Consiglio
Provinciale di Dolj intende mettere all’asta, nel
prossimo futuro, ulteriori collegamenti con le
città Bruxelles, Parigi e Venezia. Quando tutte le
tratte previste saranno aperte e l’aeroporto
opererà a pieno regime, si stima che il numero
minimo di passeggeri che decolleranno e
atterreranno nella città dell’Oltenia si aggirerà
intorno alle 80mila unità l’anno.
Desk Finanza Agevolata e Fondi
Strutturali: servizio Confindustria Romania
Confindustria Romania informa e assiste i
propri soci sugli strumenti di finanza
agevolata previsti a livello comunitario,
nazionale e regionale. Grazie ai suoi esperti
e collaboratori, Confindustria Romania è in
grado di accompagnare i soci durante tutto il
ciclo di progetto svolgendo attività di preaudit,
progettazione,
deposizione,
management e rendicontazione.
Notiziario sulla Romania
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12 giugno-18 giugno 2014
N° 24/2014
Confindustria Romania TV !
Desk Agricoltura
Una piattaforma di comunicazione in rete,
con le caratteristiche di una WebTV. Un
filo diretto, moderno e veloce con
l’informazione che vede protagonisti le
imprese italiane del sistema Confindustria in
Romania. Tre format: Mondo Impresa:
“pillole tematiche” che si concentrano su
diversi settori economici romeni tra cui
agricoltura, industria, finanza, energia, ecc.;
Focus Impresa: servizi girati direttamente
all'interno delle sedi delle aziende italiane
che hanno una stabile organizzazione nel
territorio romeno; L’Approfondimento: in
cui si affrontano temi importanti e cruciali per
l’imprenditoria italiana in Romania. Nei
servizi, inoltre, non mancano punti di vista di
ospiti illustri, opinion leader, economisti e
politici. http://confindustriaromaniatv.ro/.
Confindustria Romania, nell’assistere i propri
associati e i potenziali nuovi soci che hanno
avviato o intendono avviare in Romania
iniziative legate al settore dell’agricoltura,
fornisce azioni patronali e di marketing
associativo con un’azione informativa,
costante sull’opportunità concreta di operare
in Romania sul settore primario attraverso:
Potete seguirci anche su Facebook e
linkedin!
Desk “Credito & Finanza”
Gli Associati di CR hanno a disposizione un
servizio di consulenza finanziaria completa,
con prodotti dedicati ai diversi aspetti del
mondo del credito all’impresa. Il servizio è
in grado di offrire:
1. DESK INFORMATIVO: un servizio di
supporto gratuito su tutte le problematiche
legate al mondo del credito e della finanza:
a) pianificazione e controllo; b) accesso al
credito; c) supporto agli investimenti
2.
ANALISI
DIAGNOSTICA
DELLA
SITUAZIONE FINANZIARIA: analisi del
merito di credito e delle performance
finanziaria nel medio periodo (due anni).
3. CONSULENZA PER IL REPERIMENTO
DI FINANZIAMENTI: intermediazione diretta
con i principali istituti di credito per reperire i
finanziamenti necessari a risolvere le
situazioni di stress finanziario dovute ad
eccessivi livelli d’indebitamento oppure a
veloci crescite di fatturato.
4. CONVENZIONI BANCARIE: prodotti
finanziari dedicati in tutti gli ambiti di finanza
ordinaria e straordinaria (credito d’impresa.)
http://www.confindustria.ro/index.php?modul
e=info&id=102.
a) Redazione di bollettini informativi
b) Pubblicazione
di
speciali
e
informative settoriali
c) Produzione di “Pillole informative”
in formato audiovisivo
d) Informative legate alle opportunità
di finanza agevolata offerte dal
mercato romeno
e) Seminari informativi, in Italia e in
Romania tali da:
i) Presentare i servizi ai soci e ai
potenziali
associati
a
Confindustria Romania
ii) Presentare
in
Italia
le
opportunità di attrattività per gli
investimenti de relativi al
mercato
romeno,
sia
in
relazione
alla
produzione
agricola che per il settore
agroindustriale
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