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5D - Liceo Scientifico Statale A. Righi

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Liceo Scientifico Statale “Augusto Righi”
Anno Scolastico 2013-2014
Documento del Consiglio di Classe
Classe V D
1) Presentazione della scuola
Il Liceo Scientifico Statale “Augusto Righi” è una scuola di lunga tradizione, attiva sul territorio a partire dal
1946. Si propone di esercitare un ruolo di formazione e informazione nei confronti dell’utenza, di varia
provenienza sociale; utilizza sia le tradizionali modalità di insegnamento, tese all’acquisizione di competenze
e conoscenze specifiche, sia le moderne proposte metodologiche attente alle esigenze e alle istanze dei
singoli studenti, ai quali guarda nel rispetto della peculiarità che li contraddistingue.
Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica
favorendo l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze
naturali; guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le
competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica per individuare le
interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle
metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale” (art. 8 comma 1 del Regolamento recante
“Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4,
del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”).
Gli obiettivi formativi e didattici di ciascuna classe costituiscono la declinazione particolare, specifica per il
singolo gruppo classe, di quelli generali contenuti nel POF e ai quali si rimanda.
Le disposizioni concernenti la valutazione degli alunni sono regolate dal DPR 122/09. La valutazione, che ha
per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico complessivo degli
alunni, si fonda su quattro elementi: 1. individuazione dei livelli di partenza individuali e di classe; 2.
definizione dei livelli minimi di sufficienza; 3. individuazione di competenze, abilità e conoscenze; 4. verifica
del raggiungimento degli obiettivi generali di apprendimento e di quelli specifici fissati nel P.O.F.
Il Collegio dei Docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza della
valutazione, nel rispetto del principio della libertà di insegnamento. Detti criteri e modalità fanno parte
integrante del Piano dell'Offerta Formativa nel quale sono contenute le griglie di valutazione delle prove
scritte e orali, definite e concordate nell’ambito dei Dipartimenti Disciplinari, e la griglia di valutazione della
condotta.
2)
Composizione del Consiglio di Classe
Docente
Prof.Santagati Giuseppa
I.R.C.
Prof.Taddei Francesca
Italiano / Latino
Prof.Sforza Raffaella
Lingua straniera Inglese
Prof.
Lingua straniera /
/
/
Materia
Firma
/
Prof.Dorbolò Clelia
Storia
Prof.Dorbolò Clelia
Filosofia
Prof.Da Ronch M. Cristina
Matematica
Prof. Da Ronch M. Cristina
Fisica
Prof. D'Uva Antonella
Scienze
Prof. Udina Mara
Disegno e Storia dell’Arte
Prof. Di Scala Silvia
Educazione fisica
Rappresentanti degli studenti
Davide Ghedalia
Marco Bogino
Commissari designati come membri interni per l’Esame di Stato
Materia
Docente
Filosofia e storia
Prof. Dorbolò Clelia
Matematica e fisica
Prof. Da Ronch M. Cristina
Scienze
Prof. D'Uva Antonella
Dirigente Scolastico Prof. ssa Monica Galloni
•
Presentazione della classe
•
Storia della classe
Docenti
Continuità nel triennio
I.R.C.
Avvicendamento nell’ultimo anno
X
Italiano
Latino
Lingua straniera
Inglese
X
Storia
X
Filosofia
X
X
Matematica
Fisica
x
x
x
Scienze
Disegno e Storia
dell’Arte
X
Educazione fisica
X
Studenti
Iscritti e frequentanti
•
III anno
20
IV anno
21
V anno
18
Profilo della classe
La classe era inizialmente composta da 19 alunni. Uno si è poi ritirato, nel primo trimestre, e
farà gli esami come privatista, sempre però nel nostro Istituto.
Gli studenti hanno avuto nel corso del triennio un percorso didattico non del tutto lineare,
soprattutto in alcuni ambiti disciplinari.
Durante il corrente anno scolastico ,la classe si è impegnata a recuperare alcune lacune e a
consolidare il metodo di studio.
I risultati conseguiti sono naturalmente disomogenei: il gruppo più "fragile" è riuscito
comunque a raggiungere una preparazione sufficiente, un altro,invece,, è riuscito a consolidare
ed approfondire i contenuti delle varie discipline, ottenendo un risultato discreto. Alcuni
studenti che si sono significativamente impegnati hanno raggiunto una buona valutazione in
tutte le discipline.
Sicuramente è da sottolineare che i test di ammissione alle varie facoltà non hanno
sicuramente giovato alla preparazione generale, occupando tempo ed energie intellettuali degli
studenti.
Da un punto di vista formativo gli studenti, nell'intero ciclo del triennio, hanno sempre avuto
un comportamento rispettoso nei confronti dell'istituzione scolastica, dimostrando altresì
interesse e partecipazione per il dialogo educativo.
Nel corso di quest'anno, la classe ha affrontato le simulazioni delle prove dell'Esame di Stato;
in particolare 2 simulazioni della terza prova (mese di febbraio e mese di aprile), una di
Matematica (mese di maggio) ed una di Italiano (mese di maggio)
Nelle prove d'inglese gli studenti hanno potuto sempre consultare il dizionario bilingue.
•
Eventuali attività extra curricolari
Le integrazioni delle attività curricolari sono state sempre opportunamente programmate:
si è trattato di conferenze, film di valore formativo-didattico, rappresentazioni teatrali,
visite culturali.
La classe ha risposto in maniera positiva alle proposte degli insegnanti ed ha partecipato
con interesse alle seguenti attività svolte:
•Orientamento Universitario
•Partecipazione a tre seminari di economia tenuti da docenti della facoltà di
Economia dell'Università di Roma " La Sapienza"
•Incontro con l'autore: Marco Revelli
•Partecipazione alla mostra sugli Impressionisti all'Ara pacis
•Conferenza sulla variabilità del clima nel Mediterraneo (Prof. D'Uva)
•Viaggio di istruzione a Berlino
•Donazione del sangue AVIS
•Percorsi del novecento: conferenza su I. Calvino (Prof. Taddei)
•Conferenza sulla Secessione viennese (Prof. Udina)
Alcunil studenti hanno partecipato
•alle selezioni delle “Olimpiadi di Fisica, Matematica
•Olimpiadi del patrimonio
•Simulazioni ONU
•Autocard
•Visita mostra di Duchamp allo GNAM
4)
Verifiche e griglie di valutazione
4.1. Verifiche scritte e orali
Sono state adottate varie forme di verifica utilizzando, di volta in volta, le diverse tipologie
a seconda degli specifici elementi da valutare (conoscenze, competenze specifiche o
trasversali), basandosi per la valutazione sulle griglie presenti nel POF.
4.2. Griglie di valutazione
Vengono di seguito allegate le griglie di valutazione:
• di simulazione della I prova scritta: Italiano;
• di simulazione della II prova scritta: Matematica;
• di simulazione della III prova.
TABELLA DI VALUTAZIONE DELLA SIMULAZIONE
I PROVA SCRITTA
USO DELLA
LINGUA
Correttezza
ortografica e
morfosintattica
Proprietà e
pertinenza
(lessico, registro)
Dell’argomento e
del contesto
di riferimento
CONOSCENZE
Rispetto delle
caratteristiche
della tipologia
prescelta.
Aderenza alla
traccia
CAPACITA’
LOGICO-
Organicità e
coerenza
CRITICHE ED
del discorso
8
9
10
1112
1
3
1
4
Eccellente
Discreto
Sufficiente
67
Mediocre
4-5
Ottimo
13
Buono
Voto in quindicesimi
Insufficiente
Scarso
DESCRITTORI
Gravemente
insufficiente
ALUNNO/A_________________________ CLASSE_________
DATA________________
15
ESPRESSIVE
Capacità di
approfondimento/
di rielaborazione
(analisi, sintesi,
confronto).
Originalità
TABELLA PER L’ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO E DEL VOTO IN QUINDICESIMI
INDICATORI
DESCRITTORI
PUNTI
/15
USO DELLA LINGUA Correttezza ortografica e morfosintattica
Proprietà e pertinenza
(lessico, registro)
CONOSCENZE
Dell’argomento e del contesto
di riferimento
Rispetto delle caratteristiche
della tipologia prescelta. Aderenza alla traccia
CAPACITA’
Organicità e coerenza
LOGICO-CRITICHE
del discorso
ED ESPRESSIVE
TABELLA PER L’ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO E DEL VOTO IN QUINDICESIMI
INDICATORI
DESCRITTORI
USO DELLA LINGUA
Correttezza ortografica e morfosintattica
Proprietà e pertinenza
(lessico, registro)
Dell’argomento e del contesto
di riferimento
CONOSCENZE
PUNTI
/15
Rispetto delle caratteristiche
della tipologia prescelta. Aderenza alla traccia
CAPACITA’
Organicità e coerenza
LOGICO-CRITICHE
del discorso
ED ESPRESSIVE
Capacità di approfondimento/ di rielaborazione
(analisi, sintesi, confronto). Originalità
SOMMA DEI PUNTI DIVISO 6 = VOTO DELLA PROVA
Griglia di valutazione della simulazione di seconda prova scritta
TABELLA DI VALUTAZIONE DELLA SIMULAZIONE
DELLA III PROVA SCRITTA
TIPOLOGIA______________
CLASSE V………
CANDIDATO/A
/15
Aderenza
alla richiesta
Punteggio in
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
1-5
6-9
Sufficiente
10
Discreto
Buono
Ottimo
Eccellente
11-12
13
14
15
Conoscenza
dei contenuti
Elaborazione
e sintesi dell’
informazione
Correttezza
e proprietà
linguistica
Punteggio
/15
/15
4) Simulazioni delle prove d’esame
Nel mese di Maggio 2014 è stata svolta una simulazione di Prima prova della durata
di sei ore.
Nel mese di Maggio 2014 è stata svolta una simulazione di Seconda prova della
durata di sei ore
Nel mese di Febbraio 2014 e di Aprile 2014 sono state svolte le simulazioni di Terza
prova.
La prima simulazione di Terza prova della durata di due ore e trenta minuti , di
tipologia A (con l’indicazione di un numero massimo di 18 righe), ha privilegiato le
quattro materie:
•
•
•
•
Latino
Filosofia
Inglese
Scienze
La seconda simulazione di Terza prova della durata di due ore e trenta minuti, di
tipologia A (con l’indicazione di un numero massimo di 18 righe), ha privilegiato le
quattro materie:
•
•
•
•
Inglese
Storia
Fisica
Storia dell'arte
ALLEGATO 1
TESTI ASSEGNATI AGLI STUDENTI NELLE SIMULAZIONI SVOLTE NEL
CORSO DELL’ANNO SCOLASTICO
SIMULAZIONE DI ITALIANO
CLASSI
8/05/2014
ore 8/14
Svolgi la prova, scegliendo una delle quattro tipologie previste.
QUINTE
TIPOLOGIA A- ANALISI DEL TESTO
Cesare Pavese, La luna e i falò
C'è una ragione perché sono tornato in questo paese, qui e non invece a Canelli, a Barbaresco o in Alba. Qui non
ci sono nato, è quasi certo; dove son nato non lo so; non c'è da queste parti una casa né un pezzo di terra né delle
ossa ch'io possa dire "ecco cos'ero prima di nascere". Non so se vengo dalla collina o dalla valle, dai boschi o da
una casa di balconi. La ragazza che mi ha lasciato sugli scalini del duomo di Alba, magari non veniva neanche
dalla campagna, magari era la figlia dei padroni di un palazzo, oppure mi ci hanno portato in un cavagno da
vendemmia due povere donne da Monticello, da Neive o perché no da Cravanzana. Chi può dire di che carne
sono fatto? Ho girato abbastanza il mondo da sapere che tutte le carni sono buone e si equivalgono, ma è per
questo che uno si stanca e cerca di mettere radici, di farsi terra e paese, perché la sua carne valga e duri qualcosa
di più che un comune giro di stagione. Se sono cresciuto in questo paese, devo dir grazie alla Virgilia, a Padrino,
tutta gente che non c'è più, anche se loro mi hanno preso e allevato soltanto perché l'ospedale di Alessandria vi
passava la mesata. Su questa collina,m quarant'anni fa, c'erano dei dannati che per vedere uno scudo d'argento si
caricavano un bastardo dell'ospedale, oltre ai figli che avevano già. C'era chi prendeva una bambina per averci
poi la servetta e comandarla meglio; la Virgilia volle me perché di figli ne aveva già due e quando fossi un po'
cresciuto speravano di aggiustarsi in una grossa cascina e lavorare tutti quanti e star bene. Padrino aveva allora il
casotto di Gaminella - due stanze e una stalla -, la capra e quella riva dei noccioli. Io veni su con le ragazze, ci
rubavamo la polenta, dormivamo sullo stesso saccone, Angiolina la maggiore, aveva un anno più di me; e
soltanto a dieci anni, nell'inverno quando morì la Virgilia seppi per caso che non ero suo fratello. Da
quell'inverno Angiolina giudiziosa dovette smettere di girare con noi per la riva e per i boschi; accudiva alla
casa, faceva il pane e le robiole, andava lei a ritirare in municipio il mio scudo; io mi vantavo con Giulia di
valere cinque lire, le dicevo che lei non fruttava niente e chiedevo a Padrino perché non prendevamo altri
bastardi.
Adesso sapevo che erano dei miserabili perché soltanto i miserabili allevano i bastardi dell'ospedale. Prima,
quando correndo a scuola, gli altri mi dicevano bastardo, io credevo che fosse un nome come vigliacco o
vagabondo e rispondevo per le rime. Ma ero già un ragazzo fatto e il municipio non ci pagava più lo scudo, che
io ancora non avevo ben capito che non essere figlio di Padrino e della Virgilia voleva dire non essere nato in
Gaminella, non essere sbucato da sotto i noccioli o dall'orecchio della nostra capra come le ragazze.
Cesare Pavese è nato nel 1908 a Santo Stefano Belbo, piccolo centro del Piemonte meridionale, nella zona collinare delle
Langhe ed è morto a Torino nel 1950. Ha esordito come poeta e traduttore di romanzi americani, per poi affermarsi come
narratore.
Il brano è tratto dal romanzo La luna e i falò, pubblicato nel 1950. La vicenda è raccontata in prima persona dal
protagonista, Anguilla, un trovatello allevato da poveri contadini delle Langhe, il quale, dopo aver fatto fortuna in America
ritorna alle colline della propria infanzia.
1. Comprensione complessiva
Dopo una prima lettura, riassumi il contenuto informativo del testo in non più di dieci righe.
2. Analisi e interpretazione del testo
2.1 "C'è una ragione...". Individua nel testo la ragione del ritorno del protagonista.
2.2 I paesi e i luoghi della propria infanzia sono indicati dal protagonista con i loro nomi propri e con insistenza.
Spiegane il senso e la ragione.
2.3 Spiega il significato delle espressioni "non c'è da queste parti una casa né un pezzo di terra, né delle ossa" e
chiarisci il senso della ricerca di se stesso "prima di nascere".
2.4 La parola "carne" ritorna nel testo tre volte. Spiega il significato di questa parola e della sua iterazione.
2.5 Spiega come poter conciliare l'affermazione "tutte le carni sono buone e si equivalgono" con il desiderio che
uno ha "di farsi terra e paese" per durare oltre l'esistenza individuale ed effimera.
2.6 La parola "bastardo" ricorre con insistenza. Spiegane il significato in riferimento alla situazione specifica in
cui il termine viene di volta in volta collocato.
3. Interpretazione complessiva e approfondimenti
Sulla base dell'analisi condotta, proponi una tua interpretazione complessiva del brano ed approfondiscila
collegando questa pagina iniziale di La luna e i falò con altre prose o poesie di Pavese eventualmente lette. In
mancanza di questa lettura, confrontala con testi di altri scrittori contemporanei o non, nei quali ricorre lo stesso
tema del ritorno alle origini. Puoi anche riferirti alla situazione storico-politica dell'epoca o ad altri aspetti o
componenti culturali di tua conoscenza.
TIPOLOGIA B - REDAZIONE DI UN “SAGGIO BREVE” O DI UN “ARTICOLO DI GIORNALE”
(Puoi scegliere uno degli argomenti relativi ai quattro ambiti proposti)
CONSEGNE
Sviluppa l’argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», utilizzando, in tutto o in
parte, e nei modi che ritieni opportuni, i documenti e i dati forniti.
Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue
conoscenze ed esperienze di studio.
Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi.
Se scegli la forma dell’«articolo di giornale», indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul quale pensi
che l’articolo debba essere pubblicato.
Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo.
1- Ambito artistico –letterario
ARGOMENTO: SAPERE SCIENTIFICO E SAPERE UMANISTICO
DOCUMENTI
C. Carrà, L’ amante ingegnere, 1921
Piet Mondrian, Quadro 1, 1921
La filosofia è scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi agli occhi ( io dico
l’universo) ma non si può intendere se prima non s’impara a intender la lingua, a conoscer i caratteri, ne’ quali è
scritto. Egli è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi e altre figure geometriche, senza i
quali mezzi è impossibile a intenderne umanamente la parola; senza questi è un aggirarsi vanamente per un
oscuro labirinto.
Galileo Galilei, Il saggiatore, 1623
Madame d’Urfé, tremante di gioia, fece la domanda: io la convertii in numeri, poi in piramide come facevo
sempre e le feci estrarre la risposta… chiarissima e sorprendente: davanti agli occhi era apparsa la parola che era
necessaria per decifrare il suo manoscritto. Quando la lasciai portai con me la sua anima, il suo cuore, la sua
mente e quel po’ di buon senso che le restava… Avrei potuto dirle la verità, e cioè che lo stesso calcolo che mi
era servito per decifrare il manoscritto mi aveva fatto scoprire la parola, ma mi venne il ghiribizzo di dirle che
me l’aveva rivelato un Genio. Questa falsa confidenza mise Madame d’Urfé in mio potere. Da quel giorno
diventai padrone della sua anima.
Giacomo Casanova, Histoire de ma vie, XVIII secolo
Perciò la matematica, la quale misura quando il piacer nostro non vuole misura, definisce e circoscrive quando il
piacer nostro non vuole confini […], analizza quando il piacer nostro non vuole analisi né cognizione intima ed
esatta della cosa piacevole […], la matematica, dico, dev’essere necessariamente l’opposto del piacere.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 18 settembre 1820
Due per due quattro è una cosa insopportabile. Due per due quattro, secondo me, non è che un’impertinenza.
Due per due quattro ha l’aria d’un insolente che stia nel mezzo della vostra strada con le mani sui fianchi e vi
sputi addosso. Sono pienamente d’accordo che due per due quattro sia una cosa eccellente; ma se bisogna fare
delle lodi, due per due cinque è talvolta una cosa molto graziosa.
Fëdor Dostoevskij, Memorie dal sottosuolo, 1865
Un uomo che vuole la verità, diventa scienziato; un uomo che vuol lasciare libero gioco alla sua soggettività
diventa magari scrittore; ma cosa deve fare un uomo che vuole qualcosa di intermedio tra i due?
Robert Musil, L’uomo senza qualità, 1930-1933
Finché uno scrittore si limita a narrare avvenimenti o a delineare lievi oscillazioni di una coscienza, possiamo
supporlo onnisciente, possiamo confonderlo con l’universo o con Dio; non appena scende a ragionare, lo
sappiamo infallibile. La realtà procede per fatti, non per ragionamenti: tolleriamo che Dio affermi: ” Sono Colui
che Sono”, non che dichiari e analizzi, come Hegel e Anselmo, l’argumentum ontologicum. Dio non deve
teologizzare.
Jorge Luis Borges, Altre inquisizioni, 1960
Ecco, attento Pikolo, apri gli orecchi e la mente, ho bisogno che tu capisca:
Considerate la vostra semenza:
Fatti non foste a viver come bruti,
Ma per seguir virtute e conoscenza.
Come se anch'io lo sentissi per la prima volta: come uno squillo di tromba, come la voce di Dio. Per un
momento,
ho
dimenticato
chi
sono
e
dove
sono.
Pikolo mi prega di ripetere. Come è buono Pikolo, si è accorto che mi sta facendo del bene. O forse è qualcosa di
più: forse, nonostante la traduzione scialba e il commento pedestre e frettoloso, ha ricevuto il messaggio, ha
sentito che lo riguarda, che riguarda tutti gli uomini in travaglio, e noi in specie; e che riguarda noi due, che
osiamo ragionare di queste cose con le stanghe della zuppa sulle spalle.
Primo Levi, Se questo è un uomo, 1947
2- Ambito socio – economico
ARGOMENTO: IL VALORE DEL TEMPO
DOCUMENTI
“ Fa’ così, caro Lucilio, rivendica a te il possesso di te stesso, e il tempo che finora o ti veniva strappato via a forza o ti era
sottratto con astuzia o ti sfuggiva, raccoglilo e conservalo. Convinciti che le cose stanno come ti scrivo: una parte del tempo
ci viene portata via, una parte ci viene sottratta con l’astuzia, una parte scorre via. La perdita più vergognosa, tuttavia, è
quella che avviene per la nostra negligenza “.
Seneca, Epistulae, 1,1
“ Aristotele dice che presso il fiume Ipani, che sbocca nel Mar Nero dalla costa europea, nascono certi animaletti che
vivono un solo giorno; se uno di essi è morto verso le 14, è morto in età avanzata; se al calar del sole, in età decrepita.
Confronta la massima durata della nostra vita con l’eternità: si troverà all’incirca la stessa brevità che in questi animaletti “.
Cicerone, Tusculanae disputationes
“ Ognuno sta solo sul cuore della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera “.
S.Quasimodo, Ed è subito sera
“ C'è la conferma ufficiale: la velocità della luce è stata superata. I neutrini sono più veloci della luce di circa 60
nanosecondi su una distanza di 730 km (6 km/secondo in più)”.
CorrieredellaSera.it.Scienze
“ Che cosa è dunque il tempo? Se nessuno me lo chiede, lo so; se voglio spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so più. E
tuttavia io affermo tranquillamente di sapere che se nulla passasse non ci sarebbe un passato, e se nulla avvenisse non ci
sarebbe un avvenire, e se nulla esistesse non ci sarebbe un presente “.
Agostino, dalle Confessioni
“ In un tetro laboratorio di Bonn giace un cilindro metallico a forma di sottomarino. Il congegno sembra l’interno di un
gigantesco motore di automobile. In realtà si tratta di un orologio, o meglio dell’orologio. Mentre noi svolgiamo il nostro
lavoro quotidiano, l’orologio atomico di Bonn tiene il tempo. E’, per così dire, il custode del tempo terrestre. Il secondo non
è più definito come la 86.400° parte del giorno, bensì come 9.192. 631.770 oscillazioni della radiazione emessa da un atomo
di cesio. Ma comunque sia, che tempo sta segnando l’orologio di Bonn? Il vostro? Il mio? Il tempo di Dio? Può esistere,
magari da qualche parte su un altro pianeta, un altro orologio che segni con assoluta fedeltà un tempo completamente
diverso, per la gioia dei suoi costruttori? “
Percorso multimediale interdisciplinare
Harold Lloyd, Safety last, 1923 [ Harold Lloyd è stato uno dei protagonisti assoluti del cinema muto ]
3- Ambito storico – politico
ARGOMENTO: La prima guerra mondiale fu una tragedia che determinò l’ascesa di nuove
interpretazioni ideologiche riguardo ai concetti di progresso, di morte e di tecnologia.
DOCUMENTI
“ Ogni guerra è ironica, perché ogni guerra è peggiore di quel che ci si aspettasse. Ogni guerra costituisce una
situazione ironica perché i suoi strumenti sono melodrammaticamente sproporzionati ai suoi presunti scopi. Ma
la Grande Guerra fu la più ironica di qualsiasi altra guerra precedente o successiva, […] capovolse l’idea di
progresso”.
Paul Fussel, La Grande Guerra e la memoria moderna”, 1984
“Ma, nella guerra di trincea, si dimostrarono armi essenziali anche le cesoie ed il filo spinato, inventato per le
recinzioni del bestiame”. Scienziati e tecnici, dopo il primo anno di guerra, perfezionarono e moltiplicarono le
potenzialità offensive dell’artiglieria leggera e pesante, a lungo sottovalutata dai capi di stato maggiore. Il
lanciagranate tedesco Minenwerfer disintegrava l’obiettivo e, per il rumore dell’esplosione, lasciava in stato di
shock i sopravvissuti”.
P. Lagossi – M- Marchetti, La Grande Guerra, 2003
“Senza pretendere minimamente di avvicinarci al significato delle cause economiche della guerra, possiamo
affermare che la guerra imperialista, proprio in quanto ha di più duro, di più fatale, è condeterminata dall’abisso
che si spalanca fra i giganteschi mezzi della tecnica da un lato e la sua esigua illuminazione morale dall’altro”.
W. Benjamin, Critiche e recensioni. Tra avanguardia e letteratura, Einaudi, 1979.
“ La guerra salì davanti a noi, uscita dalle più profonde fessure della terra, come nebbia, come un fantasma
grigio; squassò i bastioni irti d’armi, bruscamente ci afferrò col pugno ardente e mescolò insieme i reggimenti e
di nuovo li divise violenta e li aizzò sui campi tuonanti. Arrivò lungo i fili tintinnanti e tolse, nella notte, ai
comandanti le redini dalle mani spaventate e le ingarbugliò e le tirò qua e là finché il fronte non fu crollato,
quindi continuò per la sua strada, entrò nel paese, strappò dalle finestre le bandiere e le putò tre volte. La sua
saliva era veleno: dove cadde, crebbero fame e miseria e rinunzia. E la guerra andò avanti: fu dappertutto, buttò
la sua fiaccola in tutti gli angoli del mondo, frugò nei desideri più segreti, li avvolse in mantelli brillanti e questi
tinse di rosso. Scavò il ferro dalle viscere della terra e lo disperse nello spazio e lo lasciò cadere in frantumi al
suolo. LA guerra arrivò come un gigante sul paese, niente poté sfuggirle; venne come un lupo con i denti aguzzi,
ci inseguì fino alle più alte vette e agli abissi più profondi; scagliò con una spinta furiosa la gioventù nella
melma, buttò la vita nel fuoco e drizzò la materia contro lo spirito”.
E. von Salomon, I proscritti, 1994
4- Ambito tecnico – scientifico
ARGOMENTO: DARE UN FUTURO AL FUTURO: LE IDEE CHE GENERANO PROGRESSO
DOCUMENTI
Due guerre mondiali: due ideologie totalitarie che hanno sedotto e assoggettato sotto un potere dispotico intere
generazioni; il genocidio degli ebrei, sterminati nel lager nazisti per la preservazione di una sedicente "stirpe
eletta", un "unicum" di violenza politica in tutta la storia dell'umanità; la sorte orrenda di un enorme numero di
dannati ai lavori forzati e alla estinzione nell'inferno concentrazionario dei gulag sovietici in nome della dittatura
del proletariato, l'apocalisse atomica su Hiroshima e Nagasaki; una trafila di sanguinose competizioni
imperialistiche. Il Novecento ha annoverato il peggio che si potesse immaginare finendo così per occultare
quello che di meglio era andato pure producendo; da importanti scoperte scientifiche alla moltiplicazione delle
risorse disponibili, dalla diffusione dell'assistenza medica, a quella dell'istruzione pubblica; dall'alleviamento
delle fatiche del lavoro all'espansione di consumi; dalla dissoluzione del colonialismo all'emancipazione della
gente di colore; dall'eguaglianza giuridica delle donne con gli uomini, dall'allungamento della vita,
all'esplorazione dell'Universo. D'altro canto, questi ed altri fenomeni di segno positivo non si sono manifestati in
modo analogo e con gli stessi benefici in ogni parte del mondo.
V. Castronuovo, ov’ diretto il progresso , “il Sole 24 Ore”, 21/1/2007
La storia della moderna idea di Progresso, fondata sul connubio del miglioramento etico dell'uomo, del buon
governo e della marcia positiva della scienza, della tecnica, dell economia, è per un verso la storia di una
speranza, nata nell'età dell'illuminismo, e per l'altro quella di un mito e di un'illusione, travolti dalle due guerre
mondiali, dalle dittature totalitarie, dai grandi genocidi del Novecento. Ma può il mondo odierno archiviare come
obsoleti un concetto e una tensione tanto connaturati alle sue aspirazioni al miglioramento? Noi contemporanei
sembriamo vivere infatti in un paradosso: proprio nella fase della nostra storia che più ha conosciuto e conosce
strabilianti progressi, ci vediamo costretti a prendere atto dell'inadeguatezza della nostra stessa idea delle
"magnifiche sorti e progressive”. Inadeguatezza testimoniata dal nostro crescente senso di insicurezza, persino
dall'angoscia per le minacce che sovrastano la vita umana, a partire da quella che proviene da una crescita
economica che ha come prezzo la devastazione dell ambiente. iù che archiviare, è dunque forse il caso di
ripensare e recuperare un senso nuovo del Progresso, che sia compatibile con la nostra storia passata e presente.
Si può sperare soltanto nel Progresso Possibile quale lo concepivano originariamente i philosophes, le cui
aspettative erano sorrette da un ottimismo di fondo nei confronti della ragione e delle virtù intellettuali e morali
dell uomo. Svanita l illusione che il progresso fosse iscritto nella necessità della storia, ci troviamo a poter
sperare soltanto nel Progresso Possibile, mentre incalza la domanda se non stiamo aprendo con le nostre mani le
porte ad un futuro senza futuro.
M. Salvadori, L’idea di progresso. Possiamo farne a meno Donzelli, 2006
E giusto aver paura della verità? Se la scienza è ricerca della verità, aver paura della scienza dovrebbe voler dire
avere paura della verità, nella sua forma più obiettiva. Ma perché si dovrebbe aver paura della verità? L unica
grande verità, si diceva, è che tutti moriamo, ed è naturale aver tutti paura della morte, perché è la perdita di
quello che è in assoluto il nostro unico bene, cioè la nostra vita. E probabile che buona parte della scienza sia
solo paura dell ignoto. La scienza può essere assimilata all ignoto per due motivi diversi: per ignoranza della
scienza da parte del pubblico in generale - e questa è la causa più probabile - oppure perché non si può prevedere
quali sorprese tireranno fuori dal cappello gli scienziati in un domani. In pratica, vi è paura del futuro, della
novità.
L. e F. Cavalli Sforza, Perch la scienza L’avventura di un ricercatore, Mondadori, 2005
L etica della conoscenza non si impone all uomo; al contrario è l uomo che se la impone... Le società moderne,
che sono intessute di scienza, che vivono dei suoi prodotti, dipendono oramai da essa come un intossicato dalla
droga. Esse devono la loro potenza a quest'etica fondatrice della conoscenza e la loro debolezza morale ai
sistemi di valori, distrutti dalla conoscenza stessa e ai quali esse tentano ancora di riferirsi... Per l'elevatezza
stessa della sua ambizione, l'etica della conoscenza potrebbe forse soddisfare quest esigenza di superamento.
Essa definisce un valore trascendente, la conoscenza vera, e propone all uomo di non servirsene ma di servirla
come una scelta deliberata e cosciente... L etica della conoscenza è anche, in un certo senso, conoscenza
dell'etica, delle pulsioni, delle passioni, delle esigenze e dei limiti dell'essere biologico. Nell'uomo essa sa
riconoscere l'animale, non assurdo ma strano, prezioso per la sua stessa stranezza, essere che, appartenendo
contemporaneamente a due regni - la biosfera e il regno delle idee - è al tempo stesso torturato e arricchito da
questo dualismo lacerante che si esprime nell'arte, nella poesia e nell'amore umano.
J. Monod, l caso e la necessità, Mondadori, 1970
TIPOLOGIA C-TEMA STORICO
“Tutto nella storia umana ha origini nella terra, e se da una parte ciò ha significato per noi dover pensare in
termini di spazio in cui abitare, dall’altra ha anche voluto dire che dei popoli hanno progettato di possedere
territori più vasti e quindi hanno dovuto risolvere il problema di cosa fare degli indigeni che vi risiedevano.
Fondamentalmente imperialismo vuol dire pensare in termini di territorio, colonizzare controllare una terra che
non è nostra […]. Né l’imperialismo né il colonialismo sono semplici atti di espansione e acquisizione dei
territori. Entrambi sono sostenuti, e forse perfino sospinti, da formidabili formazioni ideologiche , che
racchiudono l’idea che certi territori e certi popoli necessitino e richiedano di essere dominati”. (E W. Said,
“Cultura e imperialismo).
Commenta quest’affermazione alla luce delle tue conoscenze storiche relative all’età dell’imperialismo,
con eventuali riferimenti alla letteratura italiana e straniera.
TIPOLOGIA D- TEMA DI ORDINE GENERALE
“ Ci sono 200 milioni di schiavi, dopo che da più di due secoli ci si riempie la bocca di libertà, uguaglianza e
fratellanza. Per non dire di 100 milioni di minorenni che subiscono selvagge forme di sfruttamento. Diventa così
quasi irrisorio il numero degli esseri umani deportati in catene dall’Africa all’America in quattro secoli di
schiavismo: 12 milioni, calcolati da ricercatori statunitensi, prima che la Convenzione di Ginevra, nel 1926,
abolisse ufficialmente la schiavitù. E impallidisce persino il numero di 8 milioni di lavoratori schiavizzati dai
nazisti, fra i prigionieri”.
Alla luce dei dati enunciati, esprimi le tue riflessioni sul tema.
7/05/2014
Simulazione di seconda prova: a.s. 2013/14
L’alunno risolva uno dei due problemi e 5 dei 10 quesiti scelti nel questionario.
E’ consentito l’uso della calcolatrice non grafica
1. In un piano, riferito ad un sistema monometrico di assi cartesiani ortogonali (Oxy
assegnata la parabola p di equazione: y = x2 + x + 1
a) Condotte per il punto O le rette tangenti alla parabola, trovare le coordinate dei
punti
A e B di contatto.
b) Trovare le coordinate del punto C, situato da parte opposta di O rispetto alla retta
AB,
tale che il triangolo ABC sia isoscele e rettangolo in C.
c Determinare l’equazione della circonferenza k avente il centro in C e passante per A.
d Calcolare l’area della regione finita di piano delimitata dall’arco AB di parabola e
dai
segmenti CA e CB.
e) Determinare in quante parti la parabola p divide il cerchio delimitato da k.
2. Data una circonferenza di centro O e raggio unitario, si prendano su di essa tre punti A,B, C,
tali che AB = BC.
a Si calcoli in funzione dell’angolo AOB = x, la quantità: AB2 + BC2 + CA2
controllando che risulti: f (x = − 4cos2 x − 4cosx + 8
b) Si studi la funzione f (x) e si tracci il suo grafico γ nell’intervallo 0 ≤ x ≤ 2π
c) Si verifichi che la curva γ è simmetrica rispetto alla retta di equazione x = π
d Si calcoli l’integrale definito di f (x) da 0 a 2π
1. Si calcoli: lim
x 0
x  sin x
x1  cos x 
2. Siano a, b, c i lati di un triangolo qualsiasi di area S ; indicando con r il raggio della
circonferenza circoscritta dimostrare che r 
a bc
4S
3. Dare un esempio di funzione f (x) con un massimo relativo in (1; 3) e un minimo relativo in (−1;
2).
4. La
funzione
reale
di
2
variabile
reale
f(x),
continua
per
ogni
x,
è
tale
6

 f ( x)dx  b dove a e b sono numeri reali.
0
0
che: f ( x)dx  a;
Si determinino se esistono i valori di a e b per i quali risulta:
3

3
f (2 x)dx  ln 2
e
0
 f (2 x)dx  ln 4
1
5. Si supponga che ABC sia un triangolo equilatero con A(−1; 0) e con entrambi i punti B e C
appartenenti al ramo destro dell’iperbole x 2  y 2  1 Quanto vale l’area di ABC.
6. É dato un tetraedro regolare di spigolo l e altezza h. Si determini l’ampiezza dell’angolo α
formato da l e da h.


7. Un corpo si muove lungo una retta con la seguente legge oraria: s(t )  3 1  e t con
t  0, ln 2 . Si determini la velocità media del corpo nell’intervallo di tempo indicato e si calcoli
l’istante di tempo in cui la sua velocità istantanea è uguale a quella media.
8. Dopo aver determinato il dominio, si studi la continuità e la derivabilità di:
 x 3 1  ln x 
f ( x)  
0
se x  0
se x  0
9. Dieci ciclisti si cimentano in una gara a cronometro. Supposto che ogni corridore realizzi un
tempo diverso, determina le possibili classifiche che si possono ottenere a fine competizione.
10. Si consideri un cono il cui raggio di base misura
e la sua altezza
cilindro inscritto nel cono avente area della superficie totale massima
. Determinare il raggio del
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
Anno Scolastico 2013/2014
CLASSE V SEZIONE “D”
LICEO SCIENTIFICO INDIRIZZO TRADIZIONALE
Candidato/a______________________________________________
Roma, 04/02/2014
TIPOLOGIA DELLA PROVA : A
(trattazione sintetica; un quesito per materia
coinvolta)
DURATA DELLA PROVA
MATERIE COINVOLTE
: 2 ORE e 30 MINUTI
:
1)
2)
3)
4)
LATINO
FILOSOFIA
INGLESE
SCIENZE
ESTENSIONE MASSIMA DELLE RISPOSTE : DICIOTTO RIGHE
ISTRUZIONI
•
Scrivere nome e cognome su ogni foglio
•
Trascrivere le risposte alla domanda negli spazi predisposti per ogni materia sul
foglio stampato
•
Non superare l’estensione massima stabilita per le risposte ai quesiti
• E’ ammessa la consultazione del dizionario di lingua
LATINO
"Te Fortuna sequor" Con questa dichiarazione Cesare nella "Pharsalia", dà inizio
alla guerra civile. Illustra l'importanza di quest'affermazione per comprendere le
caratteristiche che Lucano attribuisce, nella sua opera, al comandante romano
FILOSOFIA
Illustra il tema della rigenerazione etico-religiosa e poltica all'interno del pensiero
del giovane Hegel
INGLESE
Analyse the relationship between art and life in Oscar Wilde's novel "The Picture
of Dorian Gray"
SCIENZE
Spiega in che cosa consiste il moto conico dell'asse terrestre e quale relazione
esiste tra tale moto e il fenomeno della precessione degli equinozi
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
Anno Scolastico 2013/2014
CLASSE V SEZIONE “D”
LICEO SCIENTIFICO INDIRIZZO TRADIZIONALE
Candidato/a______________________________________________
Roma, 16/04/2014
TIPOLOGIA DELLA PROVA : A
(trattazione sintetica; un quesito per materia
coinvolta)
DURATA DELLA PROVA
MATERIE COINVOLTE
: 2 ORE e 30 MINUTI
:
1)
2)
3)
4)
INGLESE
FISICA
STORIA
STORIA DELL'ARTE
ESTENSIONE MASSIMA DELLE RISPOSTE : DICIOTTO RIGHE
ISTRUZIONI
•
Scrivere nome e cognome su ogni foglio
•
Trascrivere le risposte alla domanda negli spazi predisposti per ogni materia sul
foglio stampato
•
Non superare l’estensione massima stabilita per le risposte ai quesiti
•
E’ ammessa la consultazione del dizionario di lingua inglese
INGLESE
Explain the main features of the interior monologue used by Joyce in Episode 18
of "Ulysses"
STORIA
Illustra sinteticamente la dottrina politica del fascismo
FISICA
Considerazioni sui campi elettrico e magnetico dedotte dalle equazioni di Maxwell
STORIA DELL'ARTE
Dopo avere correttamente datato e contestualizzato le opere proposte, il candidato esamini il rapporto
di Matisse con la danza e con l’arte africana attraverso l’analisi delle diverse versioni de La Danse.
ALLEGATO 2
RELAZIONI E PROGRAMMI DELLE SINGOLE DISCIPLINE
RELAZIONE FINALE
Religione VD
a.s. 2013-2014
Livello di partenza
Gli alunni sono fortemente motivati e interessati ad approfondire i temi proposti.
Obiettivi didattici raggiunti (capacità, abilità, conoscenze relative alla disciplina)
Gli alunni conoscono la complessità del fenomeno religioso e i suoi elementi fondamentali.
Sono in grado di esaminare la storia e i contenuti di alcuni sistemi religiosi. Sono capaci di mettere in
relazione nuove conoscenze con aspetti della vita e delle problematiche contemporanee.
Obiettivi formativi ed educativi raggiunti (competenze anche trasversali)
Sviluppo del senso critico e dello spirito di ricerca
Contenuti
L’uomo e la conoscenza di Dio
Il fatto religioso studiato dalle scienze umane
La religione nella psicanalisi di S.Freud e nella psicologia analitica di C.G. Jung
Critica moderna alla religione: Dio e la proiezione dell’uomo.
Il fatto cristiano nella storia
La ricerca di Dio nelle grandi religioni
Il dialogo interreligioso
Problemi di etica economica
Libri di testo
A. Famà, Uomini e Profeti, Marietti, Torino 2007
Metodologie operative, risorse e strumenti
- Testi, Web
Recupero
Valutazione, criteri, modi di verifica ed autoverifica (eventuali griglie di valutazione scelte in sede
dipartimentale )
- interventi spontanei degli studenti
- domande strutturate
RELAZIONE
FINALE
DI
ITALIANO
Livello di partenza
Gli studenti,nel precedente anno scolastico,avevano evidenziato alcune carenze nella preparazione
culturale di base e,soprattutto,nella concentrazione verso l’attività didattica . Tutto questo,unito ad un
metodo di studio non sempre adeguato, aveva generato una condizione di fragilità in una parte
numericamente consistente della classe.
Obiettivi didattici raggiunti ( capacità, abilità, conoscenze relative alla disciplina)
Fin dalle prime settimane del corrente anno scolastico è parso evidente un positivo cambiamento negli
studenti sia nel metodo di studio, divenuto più qualificato, sia nel comportamento più responsabile e
partecipativo mantenuto durante le lezioni. Ciò ha consentito a gran parte degli allievi di conseguire un
certo miglioramento delle proprie competenze . Tuttavia, con il trascorre dei mesi, tale progresso è
andato lentamente scemando e in alcuni ragazzi sono riemerse le insicurezze del passato. Ora, nella
classe, è presente una maggioranza di studenti che rivela una conoscenza sufficiente, anche discreta,
delle tematiche culturali ed un’accettabile capacità di rielaborazione sia scritta che orale. Accanto a
questi elementi si evidenziano pochi altri che, sia per la qualità dell’impegno profuso, sia per attitudini
personali hanno maturato solide competenze. Altri studenti, invece,pur avendo dimostrato un iniziale
miglioramento rivelano ancora fragilità sia nelle conoscenze che nelle capacità espressive.
Obiettivi formativi ed educativi raggiunti (competenze anche trasversali)
Gli studenti, benché a livelli diversi, hanno saputo migliorare il proprio rapporto con la disciplina. A
seguito di un costante e metodico lavoro,l’applicazione,in alcuni , è stata resa più conforme al percorso
di studi liceale; come anche la partecipazione alle lezioni che è divenuta più fattiva e responsabile. Ciò
ha determinato un atteggiamento più consapevole che ha finito per coinvolgere l’intera classe
contribuendo alla formazione di un clima di serena collaborazione tra discenti e docente. Rapporto che
è stato sempre improntato a correttezza e a rispetto del regolamento d’Istituto.
Contenuti
Quanto ai contenuti disciplinari si rimanda al programma allegato al documento finale.
Libri di testo
L'elenco dei libri in adozione è posto in calce al programma allegato al documento finale.
Metodologie operative, risorse e strumenti
E' stata utilizzata prevalentemente la lezione frontale,ma anche quella dialogata per stimolare gli
studenti ad una più operativa partecipazione al progetto didattico. Lo studio della letteratura è stato
improntato al metodo storicistico affinché, nella trattazione dei grandi movimenti letterari, gli allievi
potessero cogliere opportuni riferimenti pluridisciplinari individuando, così, anche possibili spunti per
la preparazione alla prova orale dell'Esame di Stato. Gli studenti hanno svolto varie tipologie di
produzione scritta, esercitandosi soprattutto nella stesura del saggio breve nei confronti del quale non
poche sono state le difficoltà incontrate. Oltre al manuale si è fatto ricorso ad altro materiale di
supporto come fotocopie integrative, mappe concettuali, schemi sintetici.
Recupero
Alla luce del profitto insufficiente conseguito da alcuni studenti nello scrutinio del primo trimestre è
stata attivata la modalità di recupero in itinere,come previsto dalle norme vigenti.
Valutazione, criteri, modi di verifica ed autoverifica (eventuali griglie di valutazione scelte in sede
dipartimentale)
Per la valutazione scritta si è fatto riferimento alla griglia approvata dal Dipartimento di lettere e
allegata al presente documento finale. Per la valutazione orale ci si è ispirati alla griglia approvata dal
Collegio Docenti e pubblicata nel OF d’Istituto. I tempi e le modalità delle verifiche sono stati
diversificati. Per l'orale sono state utilizzate relazioni su grandi unità didattiche, ma anche su brevi
segmenti di programma per poter costantemente seguire il livello di apprendimento e le eventuali
difficoltà che gli studenti potevano incontrare in itinere. Le prove scritte sono state tutte ispirate alla
prima prova dell'Esame si Stato. A queste vanno aggiunte relazione, analisi testuali, lavori di
approfondimento assegnati come esercitazioni a casa. Nelle verifiche finali si è tenuto conto anche
della continuità nello studio personale, dell'interesse e della partecipazione evidenziati nel dialogo,
dell'autonomia del lavoro e dei progressi compiuti in riferimento al quadro globale di apprendimento.
La Docente
Prof.ssa Francesca Taddei
RELAZIONE
FINALE
DI
LATINO
Livello di partenza
Nella maggioranza degli studenti si è rilevato,all’inizio dell’anno scolastico,il persistere di un metodo
di studio ancora carente che non consentiva né una sicura padronanza dei contenuti culturali,né il
possesso di più stabili competenze linguistiche. Si confermava,pertanto,quella situazione di debolezza
che aveva caratterizzato la classe nel precedente anno scolastico.
Obiettivi didattici raggiunti (capacità,abilità,conoscenze relative alla disciplina)
La classe,nel suo complesso, è riuscita a migliorare la propria applicazione alla disciplina. Molti
studenti hanno rilevato maggiore interesse ai contenuti culturali specifici pur se l’approccio alla lingua
ancora si presenta faticoso. Questo generale progresso ha consentito ad un buon numero di allievi di
ottenere un profitto sicuramente sufficiente, e per alcuni,discreto. Altri,invece,rivelano un modesto
livello di preparazione; mentre un limitato numero di studenti possiede conoscenze organiche,sa
leggere con proprietà , sa tradurre e contestualizzare con competenza i testi oggetto di trattazione
specifica.
Obiettivi formativi ed educativi raggiunti (competenze anche trasversali)
Gli studenti, nel complesso, hanno reso più qualitativa la loro partecipazione al dialogo
educativo,rivelando una maggiore senso di responsabilità ed un più vivo interesse alle problematiche
culturali affrontate. Ciò ha consentito a buona parte della classe di vivere l’impegno scolastico con un
atteggiamento di serena collaborazione. Nel corso dei mesi una parte degli studenti ha saputo rivedere e
migliorare anche il proprio metodo di studio adeguandolo così alle richieste del percorso formativo.
Contenuti
Per i contenuti specifici si rimanda al programma allegato al documento finale. Nella selezione degli
argomenti disciplinari ci si è ispirati ad un criterio fondamentale: non far vivere agli allievi lo studio
della cultura latina come “altro da loro”, ma come un'eredità viva, ancora in grado di rappresentare
occasione di riflessione e di dibattito culturale. Proprio per cogliere questo obiettivo sono state
privilegiate la lettura e la traduzione di testi di Seneca, di Tacito e dell’Odi Oraziane,
produzione,quest’ultima, non affrontata nel precedente anno scolastico.
Libri di testo
L'elenco dei libri in adozione è posto in calce al programma allegato al documento finale
Metodologie operative,risorse,strumenti
L'attività didattica è stata improntata prevalentemente all'uso della lezione frontale e dialogata.. Lo
studio della letteratura è stato strutturato in modo che gli studenti vi potessero rintracciare principi etici
e problematiche rapportabili all'epoca moderna. Il lavoro svolto nella classe è stato mirato a sollecitare
curiosità dei contesti culturali,all'appropriazione di conoscenze graduali e sempre adeguate alle
competenze viva via acquisite dagli studenti stessi.
Recupero
Di fronte al profitto non sufficiente, conseguito da alcuni alunni a conclusione del primo trimestre, è
stato attivato un recupero in itinere,secondo le direttive della vigente normativa.
Valutazione,criteri,modi di verifica ed autoverifica (eventuali griglie di valutazione scelte in sede
dipartimentale)
Le verifiche hanno coinciso con la trattazione di grandi unità didattiche, ma non sono mancate
occasioni di accertamento dei livelli di apprendimento anche su brevi segmenti di programma.
A tal fine sono stati utilizzate relazioni orali,ma anche test strutturati secondo la tipologia A, proprio
per esercitare gli studenti nel lavoro di comprensione e di rielaborazione sintetica dei contenuti
disciplinari. Per le verifiche scritte ci si è orientati verso la traduzione e l'analisi di testi anche di autori
oggetto di studio curricolare. Quanto ai criteri di valutazione, per l'orale ci si è ispirati a quelli
esplicitati nel POF; per le prove scritte è stata utilizzata la griglia approvata dal Dipartimento di
Lettere.
La docente
Prof.ssa Francesca Taddei
_____________________
RELAZIONE
FINALE DI INGLES E
CLASSE V D
Anno Sco lastico 2013/ 2014
Docente: Raffa ella Sforza
Livello di partenza
La classe presenta un profilo abbastanza eterogeneo. La maggioranza mostra un
adeguato livello di partenza nelle conoscenze storico-letterarie specifiche della disciplina,
ma si rilevano diffuse difficoltà nella rielaborazione critica dei contenuti appresi, anche a
causa di un metodo di studio poco rigoroso. Più diversificate appaiono invece le abilità
linguistiche e le competenze comunicative, non pienamente sviluppate nel caso di alcuni
alunni. La classe mostra interesse per la disciplina, segue le lezioni con attenzione e
partecipa al dialogo educativo in maniera attiva anche se non omogenea.
Obiettivi didattici raggiunti
disciplina)
(capacità, abilità, conoscenze relative alla
Pur potendo in generale rilevare sostanziali progressi rispetto ai livelli di partenza, la
fisionomia della classe appare tuttora piuttosto diversificata sia sul piano delle
competenze che delle conoscenze. Si può pertanto rilevare un consistente gruppo di
alunni in possesso di una discreta conoscenza dei contenuti disciplinari, unita ad una
corretta capacità di analisi e sintesi. Alcuni allievi si distinguono per le buone abilità
linguistiche, le competenze critiche nello studio della letteratura e la qualità dell’impegno.
Un limitato numero di studenti, pur avendo comunque raggiunto gli obiettivi minimi,
presenta tuttora alcune difficoltà espressive che si riflettono in particolare nella
produzione scritta e nelle capacità argomentative.
Obiettivi formativi ed educativi raggiunti
Nel corso del triennio, e in particolare nel passaggio dalla quarta alla quinta, la
maggioranza della classe ha progressivamente maturato una crescente consapevolezza
nei confronti del proprio apprendimento. Diversi alunni sono riusciti ad affinare il proprio
senso critico e a migliorare il proprio metodo di studio; sono pertanto in grado di
organizzare ed esporre i contenuti disciplinari, rilevando analogie e differenze tra i diversi
argomenti oggetto di studio, anche in un’ottica interdisciplinare tendente a favorire lo
sviluppo di competenze stabili.
Contenuti
Nel corso dell’anno è stata esaminata la letteratura inglese dell’Ottocento e della prima
metà del Novecento; sono stati inoltre scelti, a titolo esemplificativo, due romanzi
americani del primo Novecento. Sono stati presi in considerazione alcuni degli autori
ritenuti più significativi, dei quali sono stati letti ed analizzati brani antologici delle opere
più rilevanti; come indicato nel programma allegato, due testi sono invece stati proposti
in lettura integrale. Gli autori prescelti sono stati contestualizzati nella cultura del proprio
tempo, per consentire una migliore comprensione delle opere oggetto di studio. A tale
proposito è opportuno rilevare che l’approccio metodologico adottato ha privilegiato non
l’acquisizione di nozioni e dati di fatto, ma l’analisi del testo letterario come punto di
partenza e momento fondante del percorso d’apprendimento. Coerentemente con tale
approccio, non è stata mai richiesta la traduzione in italiano dei testi oggetto di studio.
Libri di testo
•
•
Spiazzi-Tavella, Only Connect ... New Directions – Vol. 2 – The Nineteenth Century
Spiazzi-Tavella, Only Connect ... New Directions – Vol. 3 – The Twentieth Century
Metodologie operative, risorse e strumenti
Sono state utilizzate varie metodologie operative in base alle diverse fasi di
apprendimento: intervento frontale di presentazione e motivazione; lezione interattiva
con discussione guidata e lavori di gruppo o di coppia; sviluppo di eventuali connessioni
in relazione al tema affrontato; verifica delle difficoltà emerse, seguita da interventi di
recupero e sostegno; verifica e valutazione di quanto acquisito dagli alunni.
Tra le risorse e gli strumenti si segnalano, oltre ai libri di testo, presentazioni in Power
Point nelle fasi di spiegazione e revisione degli argomenti trattati, nonché schede di
sintesi o di approfondimento predisposte dal docente.
Recupero
È stata adottata la modalità del recupero in itinere.
Valutazione, criteri, modi di verifica ed autoverifica
Nel trimestre sono state effettuate due verifiche orali e due scritte; nel semestre sono
state svolte tre verifiche orali e tre scritte. Le prove scritte sono state strutturate sulle
tipologie previste per l’Esame di Stato (in particolare tipologia A), per consentire agli
alunni di affrontare l’esame con la necessaria serenità e consapevolezza. Durante lo
svolgimento delle simulazioni della terza prova è stato consentito l’uso del dizionario
bilingue. Nelle verifiche orali sono state utilizzate diverse modalità a seconda degli
elementi da valutare: si segnalano in particolare l’analisi testuale e l’esposizione di un
argomento specifico.
Sia per lo scritto che per l’orale sono stati in particolare valutati: la capacità di orientarsi
complessivamente nella materia, la padronanza dei contenuti, la capacità di analizzarli e
rielaborarli criticamente, l’utilizzo di un linguaggio formalmente corretto e appropriato
alla disciplina. Per lo scritto sono stati specificamente considerati gli aspetti della
coerenza e della coesione nei testi prodotti; per l’orale, la fluidità e l’efficacia della
comunicazione.
Raffaella Sforza
RELAZIONE FINALE
CLASSE V SEZ.D
STORIA
A.S. 2013/14
Prof. Clelia Dorbolò
LIVELLO DI PARTENZA
Il livello di partenza del gruppo classe, all'inzio dell'anno scolastico, è apparso "in salita"
avendo accumulato negli anni precedenti alcune lacune dovute alla"storia" degli alunni;
soprattutto il linguaggio specifico della disciplina appariva ancora non perfettamente
consolidato.Nel corso dell'anno gli studenti hanno dimostrato di volersi impegnare di più
, e, in parte, è stato possibile recuperare sia in termini di contenuti che di forma
OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI
Gli studenti hanno compreso nel complesso l'itinerario storico approfondito durante il
corrente anno scolastico, i nessi, le cause , gli effetti degli avvenimenti , delle ideologie,
dei meccanismo economici etc.Sono, con le differenze dei vari livelli raggiunti, capaci
d'inquadrare i "fatti" studiati in un modello razionale e significativo.
Si è cercato di approfondire , durante l'anno, la lettura di articoli, tratti da quotidiani e
riviste, di argomento storico ricollegabili all'attualità , in modo da rendere applicabile lo
studio del passato a fenomeni del presente.
Il linguaggio specifico della disciplina non è stato raggiunto da tutti, anche se vi è stato
dall'inizio un significativo miglioramento che fa sperare che il processo avviato possa
continuare proficuamente negli anni universitari, attraverso un interesse verso le
problematiche storico-culturali, a prescindere dal corso di studi che gli studenti
sceglieranno.
Gli OBIETTIVI FORMATIVI, sono stati raggiunti ,pur nelle differenze individuali degli
studenti, che hanno maturato una coscienza della storia del loro paese e non solo, del
valore delle idee democratiche, del ruolo fondamentale della Costituzione e,in generale,
delle Istituzioni, depositarie e custodi di quel benessere a cui tutti aspiriamo. Il rispetto
dell’altro e delle sue idee, la capacità dell’ascolto e del dialogo,il rifiuto di pregiuzi di tipo
razziale e xenofobi etc.etc.
CONTENUTI
Si rimanda al programma allegato al presente documento
LIBRI DI TESTO
Si rimanda al programma allegato , nel quale sono menzionati i libri di testo utilizzati.
METODOLOGIE OPERATIVE, RISORSE, STRUMENTI
Le metodologie utilizzate hanno visto, accanto alla lezione frontale, la lettura e il
commento in classe di articoli di argomento storico, la visione di alcuni film “ storici” che
raccontano per immagini pagine della nostra storia ( vedi programma allegato), quanto
più possibile, purtroppo facendo i conti con la mancanza di tempo-.
Naturalmente si è curato l’aspetto storiografico e, quando possibile, si sono lette in classe
pagine tratte da alcuni storici, riportati nel testo scolastico, o da altre fonti.
VALUTAZIONI, CRITERI, MODI DI VERIFICA
Le valutazioni sono state fatte facendo riferimento alle griglie del Dipartimento e alle
indicazioni del POF.
Per quanto concerne le verifiche, oltre le interrogazioni si sono utilizzate simulazioni
scritte della terza prova.
Roma, 12 maggio 2014
Prof. Clelia Dorbolò
RELAZIONE FINALE
CLASSE V SEZ. D
FILOSOFIA
A.S.2013/14
Prof. Clelia Dorbolò
LIVELLO DI PARTENZA
Gli studenti avevano , nel complesso, un discreto livello di partenza per quanto concerne
il senso e la storia del pensiero filosofico.
In questo anno scolastico hanno maggiormente apprezzato il valore dei "classici" filosofici
studiati, grazie a una maggiore maturità che gli ha permesso, sempre in generale, di
cogliere la profondità del programma studiato ed anche la non astrattezza della filosofia.
OBIETTIVI DIDATTICI
Per quanto concerne gli OBIETTIVI DIDATTICI la classe appare non omogena: ci sono
alunni più fragili che hanno avuto alcune difficoltà , soprattutto nello studio dei grandi
filosofi sistematici, ma hanno supplito con lo studio e sono riusciti ad avere una
preparazione sufficiente.
Un altro gruppo è riuscito ad ottenere risultati discreti, mentre alcuni hanno raggiunto
una preparazione pienamente soddisfacente.
Tutti, comunque, hanno capito la “posta in gioco” aperta dalla filosofia e il suo
“domandare” radicale che va oltre lo studio e i risultati scolastici.
Gli alunni, nel complesso, sono riusciti ad acquisire alcune COMPETENZE ed ABILITA’quali
confrontare criticamente gli autori studiati,migliorare il linguaggio specifico della
disciplina, saper comprendere un testo filosofico, capire il legame temporale che tiene
insieme i problemi metafisici,logici, etici dell’intero percorso del pensiero dell’Occidente.
Per accrescere l’interesse degli alunni, si è spesso letto e commentato in classe articoli di
filosofi contemporanei , mettendoli in relazione con gli argomenti del programma
,conosciuti ed assimilati.
Inoltre gli studenti hanno potuto visionare alcuni dvd lezione dei principali filosofi italiani
sugli autori studiati ( nel programma ciò viene meglio descritto) Questi ASPETTI
METODOLOGICI si sono rivelati assai utili, a conclusione delle lezioni frontali e dello
studio degli argomenti da parte degli studenti.
OBIETTIVI FORMATIVI
Gli studenti sono cresciuti e maturati grazie anche allo studio della filosofia, che li ha
messi nella condizione di saper valutare l'importanza di alcuni temi ed il legame che
questi hanno con le singole vite individuali e le scelte esistenziali.
Gli studenti, nel complesso, hanno acquisito sensibilità per le grandi questioni
metafisiche, anche quando non riuscivano a comprenderle pienamente, e per i risvolti
originali e creativi dei vari pensatori.
Spesso, in classe, si sono affrontate discussioni su grandi temi filosofici, cui gli studenti si
sono appassionati, partecipando in modo animato.
CONTENUTI
Si rimanda al programma allegato al presente documento
LIBRI DI TESTO
Si rimanda sempre al suindicato programma, nel quale sono menzionati i libri di testo e i
loro autori
METODOLOGIE OPERATIVE, RISORSE, STRUMENTI
Lezione frontale, lettura critica di articoli di argomento filosofico, visione di dvd lezioni
magistrali dei principali filosofi italiani attuali sui filosofi studiati in programma.
VALUTAZIONE, CRITERI, MODI DI VERIFICA
Si rimanda alle griglie di valutazione elaborate dal Dipartimento e dal POF.
Per le verifiche, oltre alle interrogazioni, sono state somministrate tipologie scritte di
simulazione della terza prova.
Roma, 12 maggio 2014
Prof. Clelia Dorbolò
RELAZIONE FINALE DI MATEMATICA E DI FISICA DELLA CLASSE VD
LIVELLI DI PARTENZA
Per la matematica non è stato possibile considerare nei prerequisiti l'intero programma dei quattro anni
precedenti, dal momento che la classe evidenziava su alcune tematiche lacune, anche diffuse, che è stato
necessario colmare almeno in parte. Per la fisica i prerequisiti sono stati essenzialmente i principi della
dinamica e i principi di conservazione.
OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI
Le conoscenze acquisite dagli allievi sono prevalentemente disciplinari, solo in minima parte pluridisciplinari
(matematica, storia, filosofia, scienze e fisica). Per quanto riguarda le competenze, buona parte degli allievi sa
utilizzare in modo essenziale i principi, le teorie e le procedure di calcolo al fine di esercizi mirati, nonché
alcune strumentazioni di laboratorio per raccogliere ed analizzare dati al fine di relazioni sempre mirate. In
termini di capacità, quasi tutti gli allievi hanno acquisito, anche se in modo non omogeneo nell’ambito della
classe, capacità logiche, di ragionamento autonomo, di rielaborazione critica, di analisi e di sintesi, di fare
collegamenti tra le diverse aree tematiche, di risolvere semplici situazioni problematiche.
OBIETTIVI FORMATIVI ED EDUCATIVI RAGGIUNTI
In linea con l’indirizzo della scuola e con le intenzioni del Collegio dei Docenti e del Consiglio di Classe,
l’insegnamento di queste discipline ha avuto lo scopo principale di portare gli alunni alla convinzione che la
matematica è strumento essenziale per interpretare la realtà, per fare ipotesi e previsioni, per enunciare leggi,
con contenuti formativi non solo nel campo cosiddetto scientifico, ma anche in quello umanistico e linguistico,
in un linguaggio e in un simbolismo che, andando oltre le parole, è universale. Anche la fisica, in quanto scienza
che interpreta i fenomeni naturali, è stata inserita, per quanto possibile, nella sua dimensione storica e nel
contesto socio-culturale come esigenza dell’uomo proteso verso la conoscenza di sé e del mondo.
La scelta degli argomenti svolti è stata determinata prevalentemente dai programmi ministeriali. Per quanto
riguarda organizzazione, strutturazione e scansione, i contenuti sono stati proposti seguendo fedelmente i libri
di testo.
CONTENUTI
Programma di matematica: elementi di geometria solida,limiti e funzioni continue,rappresentazione di funzioni
con il metodo grafico, derivate, calcolo differenziale, integrali indefiniti e definiti, cenni di equazioni
differenziali, calcolo combinatorio.
Programma di fisica: campo gravitazionale, carica elettrica e legge di Coulomb, campo elettrico, corrente
elettrica continua, conduzione elettrica nei liquidi e nei gas, campo magnetico, moto di cariche elettriche in un
campo magnetico, induzione elettromagnetica e applicazioni, equazioni di Maxwell, onde elettromagnetiche.
LIBRI DI TESTO
Matematica:Lezioni di Matematica 3 e 2 di Lamberti Mereu Nanni (Etas)
Fisica: Fisica di Caforio-Ferilli (Le Monnier)
METODOLOGIE OPERATIVE, RISORSE E STRUMENTI
Le strategie seguite durante il percorso formativo sono state:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
lezioni frontali;
colloqui maieutici;
lezioni condotte da alunni;
ricerche individuali e di gruppo;
esperienze guidate di laboratorio;
attività di recupero;
elaborati;
esercitazioni;
verifiche orali;
simulazioni di seconda prova
simulazioni di terza prova.
RECUPERO
È stata integrata l’ attività didattica con lezioni di recupero in itinere.
VALUTAZIONE, CRITERI, MODI DI VERIFICA ED AUTOVERIFICA
Per quanto riguarda i criteri di valutazione, sono state applicate le indicazioni riportate nel
Documento del Consiglio di Classe, facendo uso dell’intera scala decimale. In particolare, lo studente
ha raggiunto un livello di sufficienza se conosce gli elementi basilari della disciplina, comprende i
contenuti e sa applicare le sue conoscenze in situazioni semplici.
Le verifiche sono state sia scritte che orali per entrambe le discipline e le relative valutazioni sono
sempre state comunicate e motivate, talvolta concordate con gli alunni.
L’Insegnante
RELAZIONE FINALE DI SCIENZE
CLASSE 5 SEZ D
PROF. SSA D’UVA ANTONELLA
Livello di Partenza
Sul piano delle conoscenze la maggioranza della classe è in possesso dei
principi fondamentali della disciplina, ma si rileva una fragilità nello studio
dovuta alla difficoltà di rielaborare criticamente i contenuti appresi, a causa
di un approccio allo studio sostanzialmente nozionistico e troppo legato al
libro di testo. La classe ha dimostrato interesse e partecipazione alle lezioni
avendo un comportamento più che corretto.
Obiettivi didattici raggiunti
La fisionomia della classe appare diversificata per quanto riguarda sia la
qualità e quantità dello studio, sia la maturità psicologica e comportamentale.
Nonostante questo i risultati ottenuti dalla classe si possono ritenere
soddisfacenti nei contenuti disciplinari dimostrando una corretta capacità di
analisi, sintesi ed esposizione. Al termine del proprio percorso di
studio,tuttavia, gli studenti conoscono i contenuti minimi proposti durante il
percorso formativo.
Obiettivi formativi ed educativi raggiunti
La classe è in grado di acquisire ed applicare le semplici regole ed i principi
della disciplina per risolvere problemi e cercare soluzioni a situazioni
diverse. Essere in grado di utilizzare le competenze acquisite, anche in altri
ambiti disciplinari, per interpretare gli eventi naturali.
Contenuti
Vedere programma allegato.
Libro di testo
Titolo: IL GLOBO TERRESTRE E LA SUA EVOLUZIONE
Autore: Elvidio Lupia Palmieri- Maurizio Parrotto
Editore:Zanichelli
Metodologie operative, risorse e strumenti
Ci si è avvalsi di lezioni frontali, video, uso del museo di scienze conferenza
sul cambiamento del clima nel mediterraneo.
Valutazione, criteri, modi di verifica ed autoverifica
Si rimanda alla griglia di valutazione approvata dal dipartimento.
La valutazione è stata effettuata con interrogazioni programmate dagli stessi
studenti;nel primo trimestre sono state effettuate una interrogazione e un
compito scritto , mentre nel pentamestre oltre a una interrogazione, due
valutazione scritte di cui una è la simulazione della prova d’esame.
RELAZIONE FINALE
Ed. Fisica
Anno scolastico 2013/2014
Classe VD
Livello di partenza
Buono il livello di partenza. Gli studenti all’inizio dell’anno scolastico avevano buona competenza
dei fondamentali tecnici sportivi (pallacanestro, rugby, pallamano, calcio e pallavolo), buone
capacità fisiologiche e motorie di base.
Obiettivi didattici raggiunti
(capacità, abilità, conoscenze relative
alla disciplina)
La classe ha posto in evidenza nell’arco dell’anno scolastico in corso qualità e capacità individuali,
le ha approfondite e valorizzate, rendendole acquisizioni stabili; le ha elaborate secondo piani
originali, mettendo a frutto il programma didattico realizzato nel quinquennio. Gli alunni hanno
globalmente conseguito ottima maturazione psicomotoria e competenza tecnica raggiungendo
risultati ottimi grazie all’impegno e all’interesse mostrato verso tutte le attività proposte.
Obiettivi formativi ed educativi raggiunti
(competenze anche
trasversali)
Gli studenti hanno formato un insieme variegato che non ha mai esitato a far confluire le individuali
competenze a beneficio di altri singoli o del gruppo-classe. Il livello di socialità è buono così come
il senso del rispetto per la comunità scolastica in genere per le regole poste.
Contenuti
Vedi programma allegato
Libri di testo
Non è stato adottato nessun libro di testo
Metodologie operative, risorse e strumenti
È stato utilizzato il metodo globale/analitico/globale.
Sono state utilizzate tutte le attrezzature disponibili. Palestra coperta, campo di pallavolo e palloni
(pallacanestro, pallavolo, pallamano, rugby), corde per saltare.
Recupero
Il recupero è stato attuato lezione per lezione, unità didattica per unità didattica suddividendo in
gruppi di livello aventi gli stessi obiettivi generali ma diverse modalità didattiche.
Valutazione,
criteri,
modi
di
verifica
ed
autoverifica
(eventuali griglie di valutazione scelte in sede dipartimentale )
La valutazione è stata effettuata al termine di ogni unità didattica per tutti gli alunni della classe.
Roma 4 maggio 2013
Prof.ssa Silvia Di Scala
Liceo scientifico “A. Righi” – A. S. 2013-2014
RELAZIONE FINALE della CLASSE VE
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE – PROF.SSA MARA UDINA
LIVELLO di PARTENZA
L’analisi iniziale evidenziava, rispetto al precedente A. S., un miglioramento nella
capacità di ascolto e di mantenimento di una soglia di attenzione accettabile, pur nella
necessità di migliorare ulteriormente il dialogo educativo.
OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI
Nel corso dell’anno le conoscenze acquisite da una parte degli studenti nella disciplina in
oggetto risulta ampliata, motivata e, in taluni, criticamente rielaborata, denotando una
maggiore padronanza e consapevolezza nel metodo di studio, mentre per altri permane
un metodo di studio più nozionistico e mnemonico. Le capacità di esposizione orali e
scritte, relativamente al riconoscimento e alla valutazione critica degli aspetti tipologici
ed espressivi e dei valori simbolici, funzionali e spaziali di un’opera d’arte o di un
manufatto architettonico, denotano un miglioramento nell’utilizzo del lessico specifico,
mentre per alcuni studenti emergono capacità espositive e acquisizione di competenze ad
un livello complessivamente accettabile.
OBIETTIVI FORMATIVI ED EDUCATIVI RAGGIUNTI
In buona parte della classe si nota un’esperienza di crescita condivisa; in generale il
rapporto con il docente e tra i compagni ha visto il rispetto delle norme scolastiche e
della convivenza civile, ad eccezione di un piccolo gruppo in cui la difficoltà attentiva non
ha contribuito a un miglioramento del dialogo educativo. La frequenza alle lezioni è stata
regolare per buona parte degli studenti, più discontinua per un gruppo ridotto.
CONTENUTI
Lo studio della produzione architettonica e artistica è stata svolta partendo
dall’approfondimento della lettura dell’opera d’arte e dello spazio e del manufatto
architettonico tramite esempi paradigmatici analizzati con diversi metodi di indagine
storiografica, lungo un percorso che, snodandosi dall’Italia del Grand Tour settecentesco,
è arrivata ad affrontare alcune delle tematiche del variegato e multiforme panorama
artistico-architettonico novecentesco; per lo specifico dei singoli argomenti trattati si
rimanda al programma allegato. Particolare attenzione è stata posta sull’acquisizione di
appropriate metodologie espositive, atte a potenziare la capacità di contestualizzazione
storico critica, l’autonomia elaborativa e di interconnessione multidisciplinare, con un uso
il più possibile consapevole e appropriato dei lessici specifici.
LIBRI DI TESTO.
Il libro di testo consigliato è il seguente: Giorgio CRICCO; Francesco Paolo DI TEODORO,
Itinerario nell’arte. Dall’età dei Lumi ai giorni nostri, vol. 3, 2^ ed., Bologna, Zanichelli
2005.
METODOLOGIE OPERATIVE, RISORSE E STRUMENTI.
Lo svolgimento del programma si è avvalso prevalentemente di lezioni frontali e lezioni
partecipate. Inoltre, sono state proposte alcune simulazioni della terza prova d’esame,
tipologia «a». Oltre ad alcuni sussidi bibliografici, le lezioni si sono svolte con l’ausilio e
l'integrazione pressoché costante di repertori iconografici creati ad hoc su supporto
informatico. Inoltre, data la natura stessa della disciplina di Disegno e Storia dell’Arte, e
in sintonia con quanto già affermato, si è ritenuto fondamentale il rapporto de visu con
l’opera d’arte: in tale ottica si è effettuata la visita della Mostra Gemme
dell'Impressionismo presso il complesso Museale dell'Ara Pacis; parte della classe ha
inoltre partecipato ad alcune delle conferenze organizzate per il Progetto COLORI E
FORME DELLE AVANGUARDIE. Percorsi sull’Arte e l’Architettura tra XX e XXI secolo (in
particolare: conferenza-visita guidata presso la Mostra di Duchamp alla GNAM;)
RECUPERO
Durante l’anno l’attività di recupero e approfondimento è stata svolta principalmente
coniugando il ripasso e l’indagine sui contenuti chiave della programmazione alla
necessità di affrontare gli aspetti espositivi del colloquio d’esame nel rapporto relatoreuditorio
VALUTAZIONI, CRITERI, MODI DI VERIFICA E AUTOVERIFICA.
La valutazione, avvenuta tramite prove di verifica individuali orali e scritte, colloqui e
attività di brainstorming ha seguito i criteri elaborati in fase dipartimentale.
Roma, 8 maggio 2014
Prof.ssa Mara Udina
Allegati: Programmi
LICEO SCIENTIFICO "A. RIGHI"
Anno Scolastico 2013-2014
CLASSE V D
PROGRAMMA IRC
L’uomo e la conoscenza di Dio
Il fatto religioso studiato dalle scienze umane: metodi di approccio
La religione nella psicanalisi di S.Freud e nella psicologia analitica di C.G. Jung
Il fatto cristiano nella storia
La ricerca di Dio nelle grandi religioni
Il dialogo interreligioso
Problemi di etica economica
Prof. G. Santagati
Roma 7-5-2014
LICEO SCIENTIFICO “A. RIGHI”
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO NELLA CLASSE
QUINTA SEZ “D”
L’OTTOCENTO
Il contesto storico
Gli intellettuali e le idee
Il Romanticismo: caratteri generali del movimento
Il Romanticismo europeo
Il Romanticismo italiano :la battaglia fra classicisti e romantici
la poesia romantica italiana
M .me DE STAEL : Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni
G.BERCHET :da “Lettera semiseria di Crisostomo”: Il pubblico romantico
A.MANZONI: la vita, il pensiero, la produzione letteraria
Da “ Lettera a M. Chauvet” : Storia e invenzione
Da “Lettera al Marchese Cesare D’Azeglio” : Il “vero” e il “falso”
Da “Odi” : Il Cinque Maggio
Da “ Adelchi”: Coro dell’Atto Quarto : Ermengarda è morta
I Promessi Sposi
G. LEOPARDI : la vita, il pensiero,la produzione letteraria
Da “Zibaldone di pensieri” : Il vago e l’indefinito
“
: La teoria del piacere
Da “Operette Morali”
“
“
: Dialogo della Natura e di un Islandese
: Dialogo di un venditore di almanacchi e un passeggere
: Dialogo di Tristano e un amico
Da “ I Canti”
“
: L’Infinito
: A Silvia
“
“
“
“
: Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
: La quiete dopo la tempesta
: Il sabato del villaggio
: La ginestra o fiore del deserto:vv.1-86; 202-236; 297-317
LA LETTERATURA DELLA GRANDE EUROPA E DELL’ITALIA UNITA
Il contesto storico-culturale europeo ed italiano
La tendenza al realismo del romanzo : il Naturalismo francese ed il Verismo italiano
Il romanzo pedagogico italiano: Carlo Collodi,Edmondo De Amicis
La Scapigliatura milanese
Il Simbolismo
Il Decadentismo
Il Naturalismo Francese
E.e J. De Goncourt : refazione a “Germinie Lacerteux”
Il Verismo Italiano
G.VERGA: la vita, il pensiero,la produzione letteraria
Da “Amante di Gramigna”: La prefazione . A Salvatore Farina
Da “Vita dei Campi” : Rosso Malpelo
Da “Novelle Rusticane” : La Roba
I Malavoglia : lettura integrale
C.Baudelaire : da “I fiori del male” : L’albatro
da “Lo spleen di arigi” : erdita dell’aureola
G. PASCOLI : la vita, il pensiero,la produzione letteraria
Da “Il Fanciullino” : “E’ dentro di noi un fanciullino”
Da “Myricae”
“
: X Agosto
: L’assiuolo
Da “Canti di Castelvecchio”: Il gelsomino notturno
“
“
: La mia sera
“
“
: Nebbia
Da “ oemetti” : La digitale purpurea
G. D’ANNUNZIO: la vita,il pensiero,la produzione letteraria
Da “Il iacere”
: Ritratto di un esteta: Andrea Sperelli
Da “Alcyone”
“
: La sera Fiesolana
: La pioggia nel pineto
Da “Le Vergini delle rocce”: Il programma politico del superuomo
IL PRIMO NOVECENTO
Il contesto storico-culturale
L’intellettuale e la crisi
L’evoluzione del genere del romanzo
Le Riviste
I Crepuscolari
S.CORAZZINI: da “ iccolo libro inutile”: Desolazione del povero poeta sentimentale
G. GOZZANO: la vita, il pensiero, la produzione letteraria
Da “ Colloqui” : La signorina Felicita ovvero la Felicità
I Futuristi
A. PALAZZESCHI : da “ oemi”: Chi sono
G. UNGARETTI : la vita, il pensiero, la produzione letteraria
Da “L’allegria”: In memoria
“
“
: Veglia
“
“
: I fiumi
“
“
: Soldati
“
“
: Sono una creatura
E. MONTALE: la vita,il pensiero, la produzione letteraria
Da “Ossi di seppia” : I limoni
“
“
“
: Non chiederci la parola
“
“
“
: Spesso il male di vivere ho incontrato
Da “ Le occasioni” : La casa dei doganieri
L. PIRANDELLO : la vita, il pensiero,la produzione letteraria
Da “L Umorismo” : L arte epica “compone”, quella umoristica “scompone”
“
: La differenza tra umorismo e comicità: la vecchia imbellettata
Da “Novelle per un anno” : Il treno ha fischiato
Da “Novelle per un anno” : C’è qualcuno che ride
Da “Sei personaggi in cerca d autore”: L apparizione dei sei personaggi
“Il Fu Mattia ascal” : lettura integrale
Da “Uno nessuno centomila”: Non conclude
I.SVEVO : la vita, il pensiero, la produzione letteraria
Da “ Una Vita”: La lezione del gabbiano
La Coscienza di Zeno: lettura integrale
U. SABA : la vita, il pensiero,la produzione letteraria
Da “Canzoniere”
“
“
Da “Ernesto”
: A mia moglie
: Città vecchia
: Teatro degli Artigianelli
: La confessione
LA LETTERATURA ITALIANA TRA LE DUE GUERRE
La produzione del “non impegno”
La lirica: l’ ermetismo
Il romanzo: tra inettitudine e indifferenza
IL SECONDO NOVECENTO
Il Neorealismo: caratteristiche culturali
Il cinema e la letteratura
C. PAVESE: Da “La luna e i falò”: L’ultimo giro in collina
E. VITTORINI : Da “Conversazioni in Sicilia”: Il “Gran Lombardo”
CALVINO: la vita, le opere,il pensiero
Il sentiero dei nidi di ragno : lettura integrale
LA DIVINA COMMEDIA : Il Paradiso.
Lettura,commento e analisi dei seguenti canti:
I, III, VI, XI, XII, XV, XVII, XXXIII.
TESTI IN ADOZIONE:
R. Antonelli- M.S. Sapegno L’Europa degli Scrittori
Vol. 2b; 3a; 3b; 3c.
La Nuova Italia
Dante Alighieri
Zanichelli
Canti scelti della Divina Commedia
Roma, 12/05/2014
LICEO SCIENTIFICO “A. RIGHI”
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
PROGRAMMA DI LATINO SVOLTO NELLA CLASSE
QUINTA
sez. “ D”
LETTERATURA
La dinastia Giulio- Claudia
generi poetici e caratteristiche culturali
il poema epico nella prima età imperiale
il romanzo
la rinascita del genere satirico
FEDRO: la vita, le opere, il pensiero
SENECA : la vita, le opere, il pensiero
LUCANO : la vita, le opere, il pensiero
PETRONIO: la vita, le opere, il pensiero
PERSIO : la vita, le opere, il pensiero
La dinastia dei Flavi
Il quieto classicismo
Il sapere scientifico
La storiografia
La satira e l’epigramma
QUINTILIANO: la vita, le opere, il pensiero
PLINIO IL VECCHIO: la vita, le opere, il pensiero
TACITO : la vita, le opere, il pensiero
SVETONIO: la vita, le opere, il pensiero
GIOVENALE: la vita, le opere, il pensiero
MARZIALE : la vita, le opere, il pensiero
L’età di Adriano e degli Antonimi
il contesto culturale
APULEIO : la vita, le opere, il pensiero
La crisi del III secolo e la diffusione del Cristianesimo
LETTURA, TRADUZIONE, COMMENTO, ANALISI STILISTICA E RETORICA DEI
SEGUENTI TESTI:
SENECA :
Da “ Epistulae morales ad Lucilium”: Recuperare il senso del tempo per recuperare il
senso della vita I,1
“
“
“
:Gli schiavi appartengono anch’essi all’umanità
47,1-4
“
“
“
: Eguaglianza tra gli uomini di fronte ai
rivolgimenti della fortuna. 47,10-14
Da “De Tranquillitate animi”: Il ritiro a vita privata non preclude il perseguimento
della virtù. 4, 1-6
Da “De Otio”: Impegno e disimpegno: la scelta del saggio. 4,1
ORAZIO:
Da “Odi” : La nave. I,14
“
: Grandezza e rovina di Cleopatra. I,37
“
: L’incorruttibile gloria dell’artista. III,30
“
: Il gelido inverno e il calore delle gioie. I,9
“
: Il Carpe diem. I,11
“
: Il fascino della semplicità. I,38
“
: Il fascino dell’amore e la serena disillusione della maturità. I,5
“
: E se l’antico amore rifiorisse.I,23
Da “Epistole” : Orazio e Tibullo. I,4
TACITO:
Da “ Agricola”: La morte di Agricola. 43
“
: Ora finalmente ci torna il coraggio. 3, 1-3
Da “Annales” : Il suicidio esemplare di Seneca. 15, 63-64
“
: Raccontare i fatti sine ira et studio : 1,1
Letture in traduzione italiana:
Seneca:
da “La brevità della vita”: Lo sconsiderato sperpero del tempo il bene più prezioso
da ” Consolatio ad Marciam” : la morte non è un bene né un male
Petronio:
da “Satyricon” : Trimalchione giunge a tavola
“
: La matrona di Efeso
Lucano:
da “ harsalia” : proemio
Quintiliano:
Da “ Istitutio oratoria” : La scuola è meglio della educazione domestica
Plinio il Vecchio:
Da “ Naturalis historia” : La natura matrigna
Plinio il Giovane:
Da “Le lettere” : La morte di linio il Vecchio
Tacito:
da “Annali” : Il matricidio: la morte di Agrippina
“
: Vita e morte di etronio l’anticonformista
“ “Agricola” : Il discorso di Calgaco: la durezza del potere
GIOVENALE:
da “Satire” : Corruzione delle donne e distruzione della società
MARZIALE :
da “Epigrammi” : Un calzolaio diventato ricco
“
: Erotion
Apuleio :
da “Metamorfosi” : C’era una volta un re e una regina
TESTI IN ADOZIONE
Mortarino-Reali-Turazza
Griffa
Roma, 12/05/2014
Genius Loci. Vol 3
Lectio brevior
Ed. Loescher
Ed. Petrini
PROGRAMMA DI INGLESE
CLASSE V D
Anno Sco lastico 2013/ 2014
Docente: Raffa ella Sforza
THE ROMANTIC AGE
• The historical and social context – Revolutions and industrialization: key points.
• The literary context – Romantic Poetry: emotions and feelings; individualism;
imagination; nature; childhood; the cult of the exotic; the role of the poet; language
and techniques.
William Wordsworth
The Manifesto of English Romanticism. The conception of poetry: imagination, memory,
“emotion recollected in tranquillity”. Nature. The role of the poet. Language and style.
•
•
•
Preface to Lyrical Ballads: extract «A certain colouring of imagination»
The Solitary Reaper
Daffodils
Samuel T. Coleridge
Imagination and Fancy. Nature. The supernatural and the “willing suspension of
disbelief”. Interpretations of The Rime of the Ancient Mariner. Language and style.
•
•
Biographia Literaria: extract from Chapter 14 («Plan of Lyrical Ballads»)
The Rime of the Ancient Mariner: Parts I, II, IV, VII (lines 610-625)
THE VICTORIAN AGE
• The historical, social and cultural context – Social implications of industrialization. The
Victorian code of values. The Victorian compromise. The Victorian frame of mind:
Darwinism, Marxism, Utilitarianism.
• The literary context – The Victorian Novel: the growth of the reading public; the
development of serial instalments; main types of novels.
Charles Dickens
Social criticism and didactic aim: industrialization, slums, workhouses. The industrial
setting. Critique of materialism and Utilitarianism. Characters: Mr. Gradgrind, Sissy,
Bitzer (Hard Times). The cinematic technique. Language and style.
•
Hard Times: extracts from Chapter 2 («A man of realities») and Chapter 5
(«Coketown»)
•
Oliver Twist: extracts from Chapter 2 («Oliver wants some more») and Chapter 50
(«Jacob’s Island»)
Robert Louis Stevenson
Narrative structure. The setting. Characters: Utterson, Jekyll, Hyde. The theme of the
double. Interpretations: good vs. evil, Darwinism, Freudian interpretation. Criticism of
the Victorian value system.
• The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde (lettura integrale)
Oscar Wilde
Aestheticism: Art for Art’s Sake, the cult of Beauty, the dandy.
New Hedonism and Dandyism. Relationship between art and life. Symbolic meanings of
the portrait. Characters: Dorian Gray, Lord Henry, Sibyl Vane. Interpretations. Narrative
techniques.
•
The Picture of Dorian Gray: extracts from «The Preface» and from Chapters 2, 7, 11,
13, 20
THE MODERN AGE
The historical, social and cultural context – The Edwardian Age. The Twenties and the
Thirties. The age of anxiety: the crisis of certainties. Sigmund Freud, William James,
Henri Bergson.
The literary context – Modernism. Modern poetry: War Poets, Imagism, free verse.
The modern novel: the stream of consciousness novel; the interior monologue:
examples from Virginia Woolf, To the Lighthouse (from Part I, Chapter 5) and James
Joyce, Ulysses (from Episodes 6 and 18).
•
•
Wilfred Owen
• Dulce et decorum est
Siegfried Sassoon
• Suicide in the Trenches
• Glory of Women
For further reading: images of World War I
• Siegfried Sassoon, Finished with the War: A Soldier’s Declaration
• Ernest Hemingway, A Farewell to Arms: extracts from Chapters 9, 27, 28, 29
Thomas Stearns Eliot
The opposition between past fertility and present sterility. The concept of past history
and literature. The mythical method. The technique of the objective correlative.
•
The Waste Land: extracts from Section I, «The Burial of the Dead» and Section III,
«The Fire Sermon»
James Joyce
Dubliners: structure and narrative techniques; paralysis and epiphany; characters:
Eveline, Gabriel Conroy.
Ulysses: structure; the mythical method: the Homeric parallels; characters: Stephen
Dedalus, Leopold Bloom, Molly Bloom; the interior monologue in Episode 18.
•
Dubliners: «Eveline» (lettura integrale); «The Dead» (extracts)
•
Ulysses: extract from Episode 18 («Molly’s monologue»)
George Orwell
A political fable in the form of an allegory. Themes: the failure of revolutions;
totalitarianism; the danger of a naïve working class; the abuse of language as
instrumental to the abuse of power. Characters: Napoleon, Snowball, Squealer, Boxer,
Moses.
• Animal Farm (lettura integrale)
Samuel Beckett
The Theatre of the Absurd.
Waiting for Godot: Structure. Themes: the meaninglessness of life. Characters. Language
and style.
•
Waiting for Godot: extracts from Acts I («We’ll come back tomorrow») and II
(«Waiting»)
Francis Scott Fitzgerald
The context: the Jazz Age. Themes: the decline of the American Dream; the hollowness
of the upper class. Characters: Nick Carraway, Jay Gatsby. Narrative techniques.
•
The Great Gatsby: extracts from Chapter 3 («Nick meets Gatsby») and Chapter 9
(«Boats against the current»)
Libro di testo in adozione:
Spiazzi – Tavella, Only Connect … New Directions, Zanichelli, volumi 2 e 3.
Raffaella Sforza
PROGRAMMA DI STORIA
CLASSE V SEZ. D
A.S. 2013/14
Prof.ssa Clelia Dorbolò
Testo utilizzato: La ”Discussione storica“ di De Bernardi, Guarracino
Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori
I caratteri distintivi della società di massa
L’Italia nella crisi di fine secolo
L’età giolittiana
Il decollo industriale italiano
La ripresa della politica imperialista da parte di Giolitti
La cultura politica del nazionalismo italiano
Il problema dell’emigrazione
La Grande guerra
Le prime fasi del conflitto
Le alleanze in campo
Il fronte occidentale e il fronte orientale
Il blocco britannico e la guerra sottomarina
Le grandi battaglie
L’Italia in guerra
Le posizioni sull’intervento
Le “radiose giornate” e il patto di Londra
La guerra totale
La guerra di logoramento
Il 1917
L’intervento statunitense
La stretta autoritaria dei governi europei
La sconfitta italiana a Caporetto
La fine della guerra
La controffensiva dell’Intesa
Le conferenze di pace
La creazione della Società delle nazioni
I trattati di pace
La rivoluzione Bolscevica
La Rivoluzione di febbraio
Il problema della partecipazione al conflitto
Il Governo Kerenskij
Gli insuccessi militari e il tentato colpo di stato.
Il ruolo di Lenin e le “tesi di aprile”
La rivoluzione d’ottobre
La presa del Palazzo d’Inverno
La Costituente e il suo scioglimento.
La costruzione dell’URSS e la sfida comunista
Il comunismo di guerra
La guerra civile
La Nuova Politica Economica (NEP)
Rivoluzione permanente e comunismo in un solo paese
Lo stalinismo
L’industrializzazione forzata dell’URSS
La campagna contro i Kulaki
I gulag
Il totalitarismo sovietico
(All'interno del pensiero socialista e comunista la storia dell'Internazionale: 1 Int.le; 2
Int.le; 3 Int.le)
L’avvento del fascismo in Italia
Il “biennio rosso”
La crisi dello stato liberale
L’impresa di Fiume e la “vittoria mutilata”
I caratteri del dopoguerra in Italia
Mussolini e la creazione dei “Fasci di combattimento”
Il fascismo agrario
I liberali di fronte al fascismo
Le divisioni del movimento operaio
La nascita del Partito Comunista
La “marcia su Roma”
Mussolini al governo
Il Gran Consiglio del fascismo
La Legge Acerbo
Il delitto Matteotti e le “leggi fascistissime”
La costruzione del regime
Il corporativismo e il partito unico
La dottrina politica del fascismo
Le interpretazioni del fascismo
Renzo De Felice: Il fascismo nacque nel dopoguerra.
Emilio Gentile: le complesse origini del fascismo
Il regime fascista italiano
Il regime e la Chiesa cattolica
Le elezioni plebiscitarie del 1929
La fascistizzazione della società
La politica economica del fascismo
L’imperialismo
L’alleanza con la Germania nazista
Il dopo guerra in Germania
La nascita della Repubblica di Weimar
La costituzione democratica di Weimar
La grave crisi economica della Germania:l’iperinflazione
Il piano Dawes
Il contraccolpo della crisi del ‘29
La debolezza politica della Repubblica di Weimar
L’ascesa di Hitler al potere
L’ideologia nazista e il “Mein Kampf”
I caratteri di novità del Partito nazionalsocialista
Il regime nazista
Il totalitarismo nazista
Il modello sociale nazista
Il nuovo ordine europeo
La grande crisi del ‘29
Cause della crisi
Le ragioni della propagazione della crisi
L'America e la Presidenza di Roosvelt
Il programma del" New Deal "e l’intervento di J.M. Keynes
La legislazione sociale e gli interventi economici
L’Europa negli anni precedenti la Seconda Guerra mondiale
L’espansionismo tedesco negli anni trenta
L’Anschluss” dell’Austria
Le debolezze della politica delle democrazie occidentali
L’unità antifascista e le sue premesse
La crisi spagnola e la guerra civile
Il diverso atteggiamento delle democrazie e dei fascismi di fronte alla guerra civile
spagnola
La Seconda guerra mondiale
La conquista hitleriana della Cecoslovacchia
Lo scoppio della guerra
La conquista della Polonia
Il patto di non aggressione russo-tedesco
L’Italia e la “non belligeranza”
La guerra lampo
La guerra nel Baltico e in Norvegia
L’attacco alla Francia
L’intervento dell’Italia
La “battaglia di Inghilterra”
I fallimenti militari italiani
L’aggressione all’Unione Sovietica
Il dominio nazista sull’Europa
La Carta atlantica
Lo stermino degli ebrei
I lager
La mondializzazione del conflitto
L’iniziativa giapponese nel pacifico
L’intervento degli Stati Uniti e la svolta
La crisi italiana e l’8 settembre
La caduta di Mussolini e l’armistizio
L’occupazione tedesca in Italia
La Resistenza in Italia e le sue organizzazioni
L’alleanza antifascista
La battaglia di Stalingrado
Gli accordi di Yalta
La fine della guerra in Europa
Il 25 aprile e la Liberazione dal nazifascismo
La sconfitta del Giappone e le bombe atomiche
Gli anni successivi alla guerra
I trattati di pace
La guerra fredda
La dottrina Truman e il piano Marshall
La Nato e il Patto di Varsavia
La corsa agli armamenti
Il blocco di Berlino
Il muro di Berlino
Il referendum in Italia
Il lavoro dei “Padri Costituenti”
La nascita della Costituzione
Roma, 12 maggio 2014
Prof. Clelia Dorbolò
PROGRAMMA
DI FILOSOFIA
A.S. 2013/2014
Prof. Clelia Dorbolò
Libro di testo: “La Filosofia” di N. Abbagnano e G. Fornero
Edizioni Paravia
Immanuel Kant
Vita ,opere,formazione intellettuale, contesto storico
La genesi del criticismo Kantiano
La dissertazione del 1770
La Critica della Ragion pura
I giudizi sintetici a priori
La “rivoluzione copernicana”
Il concetto kantiano di “trascendentale” come modo di conoscere a priori del soggetto
La distinzione tra fenomeno e noumeno
L’estetica trascendentale e le forme a priori della sensibilità: lo spazio e il tempo
L’analitica trascendentale e la dottrina della conoscenza intellettiva e delle sue forme a
priori
Le categorie e la loro deduzione
L’”l’Io penso” o Appercezione trascendentale
Lo schematismo trascendentale
La dialettica trascendentale
La concezione kantiana della dialettica
La facoltà della Ragione e la sua distinzione dall’intelletto nel senso kantiano
La nuova concezione kantiana delle Idee
L’idea dell’anima e i paralogismi della ragione
L’idea di cosmo e le antinomie della ragione
L’idea di Dio e le prove tradizionali dell’esistenza di Dio
L’uso regolativo delle Idee
La Critica della Ragion Pratica
Il concetto di Ragione pratica e gli scopi della nuova Critica
La legge morale come imperativo categorico
L’essenza dell’imperativo categorico
Le formule dell’imperativo categorico
La libertà come condizione e fondamento della legge morale
Il principio dell’autonomia morale e il suo significato
Il bene morale e la sua dimensione universale
Il rigorismo e il dovere dell’etica kantiana
I postulati della Ragion Pratica e il primato della ragion Pratica rispetto alla ragion pura
Il postulato della libertà
Il postulato dell’esistenza di Dio
Il postulato dell’immortalità
La Critica del Giudizio
Giudizi determinanti e giudizi riflettenti
Il giudizio estetico
La concezione del sublime
Il giudizio teleologico
“Il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me”
La cifra spirituale di Kant uomo e pensatore.
G. W F. Hegel
Vita,opere,formazione intellettuale, contesto storico
Le opere giovanili “teologiche”
I capisaldi del sistema
La funzione della filosofia
La dialettica come legge suprema del reale e come procedimento del pensiero filosofico
La struttura triadica del processo dialettico
Tesi, antitesi e sintesi
Il significato dell’”aufheben”: il momento speculativo come superamento e togli mento e
conservazione dei precedenti momenti
La Fenomenologia dello Spirito
Significato e finalità della Fenomenologia
La Fenomenologia come storia della coscienza dell’individuo e storia dello Spirito
La trama e le “figure” della Fenomenologia
Il “travaglio del negativo”
Le tappe dell’itinerario fenomenologico
La coscienza ( certezza sensibile, percezione e intelletto)
L’Autocoscienza ( dialettica servo/padrone, Stoicismo, Scetticismo e Coscienza infelice)
La Ragione
La Ragione che osserva la natura
La Ragione che agisce
La Ragione legislatrice e esaminatrice delle leggi
Lo Spirito
La Religione
Il Sapere assoluto
La Scienza della logica
I tre momenti della logica
1 L’astratto o intellettuale
2 Il dialettico o razionale negativo
3 Lo speculativo o razionale positivo
L’Enciclopedia delle Scienze Filosofiche in compendio
La forma enciclopedica
Le tre forme dell’Enciclopedia
La scienza della logica ( trattata nell’opera suindicata)
La filosofia della natura
La natura come sistema di stadi: meccanico, fisico, organico
La filosofia dello Spirito
Lo Spirito soggettivo. Antropologia, fenomenologia,psicologia)
Lo Spirito oggettivo
Il diritto astratto
La moralità
L’eticità
Le potenze etiche. Famiglia, società civile, stato
La concezione dello stato etico hegeliano
La monarchia costituzionale e la guerra
La concezione della storia nel mondo
Il destino e l’astuzia della ragione
Lo Spirito assoluto
Le tre forme dello Spirito assoluto
L’arte
L’arte simbolica
L’arte
Classica
L’arte romantica o moderna, la morte dell’arte.
La religione
Storia delle tappe della religione nella storia
Il Cristianesimo
La filosofia
La filosofia come pensiero autocosciente
La filosofia è intrinsecamente la sua storia
Il compimento è l’adeguata coscienza dell’inizio
L’eredità hegeliana
Destra e Sinistra storiche
L. Feurbach
La riduzione della teologia ad antropologia
L’umanesimo di Feurbach
Il tema del rovesciamento: non è Dio che crea gli uomini, ma l’uomo che crea Dio
K. Marx
Vita, opere, formazione intellettuale, contesto storico
La critica al misticismo logico di Hegel e il rapporto con la filosofia idealista
La critica dell’economia borghese
Il rapporto con il socialismo utopistico
La critica alla Sinistra hegeliana
Il distacco da Feurbach e il tema dell’alienazione economica
La concezione materialistica della storia
Il concetto di struttura e sovrastruttura
Il ruolo delle ideologie
Il Manifesto del Partito comunista
Borghesia, proletariato e lotta di classe
La concezione dialettica della storia
Il Capitale
La metodologia scientifica del Capitale
Il doppio valore della merce: valore d’uso, valore di scambio
Il feticismo delle merci
Il ciclo economico capitalistico DMD’
L’origine del plusvalore
Capitale variabile e capitale costante
Il saggio del plus valore
Il saggio del profitto
Tendenze e contraddizioni del capitalismo
Le crisi cicliche di sovra produzione
La caduta tendenziale del saggio di profitto
La rivoluzione e la dittatura del proletariato
Il superamento dello stato
Le fasi della futura società comunista
A Schopenhauer
Vita, opere, formazione intellettuale, contesto storico
L’interesse per il pensiero orientale
Il rapporto con Kant
Il”mondo come volontà e rappresentazione” esposizione del sistema di Schopenhauer
Il “ velo di Maya” e l’illusorietà del fenomeno
La rappresentazione del fenomeno sulle orme del criticismo kantiano: spazio, tempo,
casualita’
La grande scoperta metafisica della “Wille”
La volontà come radice noumenica del mondo
La scoperta della volontà attraverso l’essenza del corpo dell’uomo
Le caratteristiche della Wille
I gradi di oggettivizzazione della volontà
Il pessimismo:dolore,piacere,noia
Il rifiuto dell’ottimismo cosmico
L’ateismo filosofico di Schopenhauer
Il rifiuto dell’ottimismo sociale
Il rifiuto dell’ottimismo storico
La noluntas:le vie della liberazioni dal dolore
L’arte
L’etica della compassione
L’ascesi
S. Kierkegaard
Vita,opere,formazione intellettuale, contesto storico
Il rifiuto e la critica dell’hegelismo
L’errore logico dell’idealismo
Il valore dell’esistenza e del singolo
L’esistenza come possibilità e fede
Gli stadi dell’esistenza
La vita estetica
La vita etica
La vita religiosa
Il tema dell’angoscia
Disperazione e fede
L’eredità del pensiero di Kierkegaard nel pensiero contemporaneo
Caratteri generali e contesto storico del positivismo europeo
F. W. Nietzsche
Vita,opere,formazione intellettuale, contesto storico
Il rapporto e il successivo distacco da Schopenhauer e Wagner
La critica della tradizione occidentale
L’aspetto costitutivo della sua filosofia:un nuovo tipo di umanità
Le forme della “ scrittura” di Nietzsche: l’aforisma, la scelta della sistematicità
La fase giovanile
La Nascita della tragedia
L’apollineo e il dionisiaco
Il ruolo della tragedia
La concezione della storia nelle quattro “considerazioni inattuali”
Il periodo illuministico
Il metodo genealogico
La filosofia del mattino
La morte di Dio e il crollo delle certezze metafisiche
Il periodo di Zarathustra
La filosofia del meriggio
L’avvento dellUbermensch
La fedeltà alla terra e al corpo
Il carattere elitario del superuomo
La concezione dell’eterno ritorno
L’ultimo Nietzsche
Il crepuscolo degli idoli etico religiosi
La trasvalutazione dei valori
La volontà di potenza
Il problema del nichilismo e il suo superamento
S. Freud
Vita,opere, formazione intellettuale, contesto storico
Gli studi sull’isteria
La realtà dell’inconscio e le vie per accedervi
La rivoluzione psicoanalitica
Transfert e contro transfert
La topica della psiche:Es,Super Io
Nevrosi e psicosi
L’interpretazione dei sogni
La teoria della libido e il complesso di Edipo
L’ultimo Freud: “Il disagio della civiltà”
Il pessimismo antropologico di Freud
Eros e Thanatos
La natura illusoria della religione
Influenze della psicoanalisi sulla cultura del Novecento.
Come scelta didattica si è privilegiato lo studio completo dei grandi filosofi, ritenendo che
esso sia di per se formativo per la comprensione del metodo e del pensare filosofico.
Le omissioni di alcuni autori sono dovute a questa scelta.
Gli studenti hanno visionato alcune lezioni di filosofi attuali sui grandi “ maestri” del
pensiero:
Il prof. Maurizio Ferrarisi ha tenuto una lezione su Kant e Nietzsche
Il prof. Remo Bodei su Hegel
Il prof. Umberto Curi su Marx
Il prof. Galimberti su Schopenhauer
Il prof Galimberti su Freud.
Nel corso dell’anno scolastico abbiamo letto e commentato in classe articoli di filosofi
sulla filosofia e sulle sue tematiche più avvincenti; questa modalità ha suscitato molto
interesse negli studenti, stimolando la discussione filosofica ed esistenziale al di là del
mero programma scolastico, e riuscendo, a mio modesto avviso, a suscitare un interesse
genuino e di alto valore formativo.
Roma, 12 maggio 2014
Prof. Clelia Dorbolò
PROGRAMMA DI MATEMATICA DELLA CLASSE V D
Anno scolastico 2013 – 2014
Richiami sui programmi degli anni precedenti e trattazione di alcuni argomenti
Limiti di una funzione
- Nozione di limite
- Limite infinito
- Limite di una funzione all’infinito
- Limite infinito di una funzione all’infinito
- Limite sinistro limite destro
Funzioni continue
- Definizione di funzione continua
- Alcune funzioni continue
- Punti di discontinuità
- Limiti notevoli
- Esempi di determinazione di limiti particolari
- Asintoti
Teoria delle derivate
• Definizione di derivata e suo significato geometrico
Significato geometrico del rapporto incrementale
Significato geometrico di derivata
Derivata destra e derivata sinistra
• Continuità delle funzioni derivabili
• Calcolo di una derivata
• Derivate di alcune funzioni elementari
Derivata di una costante
Derivata della funzione identica
Derivata della funzione sen x
Derivata della funzione cos x
Derivata della funzione esponenziale
Derivata della funzione logaritmica
• Regole della derivazione
Derivata della somma
•
•
•
•
•
•
Derivata del prodotto
Derivata della funzione reciproca
Derivata del quoziente
Derivata della funzione composta
Derivate di funzioni pari e dispari
Derivata della funzione inversa
Funzione derivata prima e funzioni derivate successive
Primitive di una funzione
Differenziale di una funzione
Significato geometrico del differenziale
Significato fisico della derivata
Velocità e accelerazione in un moto rettilineo
Intensità di corrente
Forza elettromotrice indotta
Teoremi fondamentali del calcolo differenziale
• Massimi e minimi
• Teoremi di Rolle, di Cauchy, di Lagrange e significato geometrico
• Forme indeterminate. Teorema di De L’Hospital
• Limiti notevoli
• Punti a tangente orizzontale
• Uso delle derivate successive
• Osservazioni sui massimi e minimi locali
• Concavità, convessità, flessi
• Studio dei punti di non derivabilità
Punti angolosi. Cuspidi. Flessi a tangente verticale
Grafici di funzioni
• Studio del grafico di una funzione
Funzioni razionali
Funzioni algebriche irrazionali
Funzioni goniometriche
Funzioni esponenziali
Funzioni logaritmiche
Funzioni oscillanti
• Discussione grafica di una equazione
• Numero delle radici reali di una equazione
Massimi e minimi assoluti
• Massimi e minimi assoluti
Funzione continua in un intervallo chiuso e limitato
Funzione continua in un intervallo limitato e aperto e dotata di limiti (finiti o
infiniti) agli estremi di tale intervallo
Funzione continua in un intervallo illimitato e dotata di limite (finito o infinito)
per “x” che tende all’infinito
• Problemi di massimo e minimo assoluti
L’integrale indefinito
• Funzioni primitive ad una funzione data
Significato geometrico dell’integrale indefinito
Proprietà dell’integrale indefinito
• Integrali indefiniti immediati
• Integrazione mediante scomposizione o semplice trasformazione della funzione
integranda
• Integrazione delle funzioni razionali
• Integrazione per parti
• Integrazione per sostituzione
L’integrale definito
• Area del trapezoide
•
Somme integrali per difetto e per eccesso
• Integrale definito
•
Proprietà
•
Significato geometrico
• - Teorema della media
•
Significato geometrico
• Funzione integrale: il teorema di Torricelli-Barrow
• Integrazione per sostituzione
• Grafico della funzione integrale
• Calcolo di aree di domini piani
• Volume dei solidi
• Volume dei solidi di rotazione
• Significato fisico dell’ integrale definito
- Integrali impropri
- Lunghezza dell’ arco rettificato
Cenni di equazioni differenziali
Calcolo combinatorio
• Disposizioni semplici e con ripetizione
• Combinazioni semplici e con ripetizione
• Permutazioni
• Coefficienti binomiali
• Triangolo di Tartaglia. Potenza di un binomio
• Calcolo combinatorio e probabilità
Libro di testo: Lamberti Mereu Nanni: “Lezioni di Matematica 3” e “Lezioni di
Matematica 2”, Etas
L’insegnante
Roma, 10 maggio 2014
(M. Cristina Da Ronch)
Programma di fisica della classe V D
Anno scolastico 2013 – 2014
IL CAMPO GRAVITAZIONALE E LA MECCANICA DEI FLUIDI
ELETTROMAGNETISMO
Carica elettrica. Legge di Coulomb
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Corpi elettrizzati e loro interazioni
Induzione elettrostatica
Conduttori e isolanti
Polarizzazione dei dielettrici
Studio dei fenomeni di elettrizzazione. Principio di conservazione della carica
Analisi quantitativa della forza di interazione elettrica: legge di Coulomb
Distribuzione delle cariche sulla superficie dei conduttori
Interpretazione atomica della polarizzazione dei dielettrici
Campo elettrico
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Concetto di campo elettrico
Vettore campo elettrico
Campo elettrico di una carica puntiforme
Campo elettrico di alcuni particolari distribuzioni di cariche
Flusso del campo elettrico. Teorema di Gauss e sue applicazioni
Energia potenziale elettrica
Potenziale elettrico
Campo e potenziale di un conduttore in equilibrio elettrostatico
Generatore elettrostatico di Van de Graaf
Moto di cariche nel campo elettrico
Capacità di un conduttore
Condensatori
Misura di potenziali
Corrente elettrica continua
• Corrente elettrica nei conduttori metallici
• Resistenza elettrica e leggi di Ohm
• Forza elettromotrice
•
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Circuiti elettrici
Strumenti di misura
Lavoro e potenza della corrente
Circuiti RC
Effetto termoionico e applicazioni
La disputa Galvani – Volta
Effetto Volta
Effetto Seebeck
Codice dei colori delle resistenze
Legge di Joule
Conduzione elettrica nei liquidi e nei gas
•
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Conducibilità delle soluzioni elettrolitiche
Elettrolisi
Generatori di tensione
Conducibilità elettrica dei gas
Proprietà della corrente nei gas a pressione normale
Fenomeni luminosi nella scarica a pressione normale
Scarica nei gas rarefatti
Campo magnetico
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Magneti e loro interazioni
Campo magnetico
Campo magnetico delle correnti e interazione corrente – magnete
Vettore <B>
Andre’ – Marie Ampere e l’interazione corrente- magnete
Induzione magnetica di alcuni circuiti percorsi da corrente. Legge di Biort-Savart
Teorema della circuitazione di Ampere
Flusso dell’induzione magnetica
Momento torcente di un campo magnetico su una spira percorsa da corrente
Sostanze e loro permeabilità magnetica relativa
Momenti magnetici atomici e molecolari
Effetti prodotti da un campo magnetico sulla materia
Intensità magnetica <H> e intensità di magnetizzazione <M>
Ferromagnetismo e ciclo di isteresi
Moto di cariche elettriche in un campo magnetico
• Forza di Lorentz
•
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•
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Moto di una carica elettrica in un campo magnetico
Fasce di Van Allen
Esperimento di Thomson
Esperimento di Millikan
La scoperta degli isotopi e lo spettrografo di massa
Acceleratori di particelle
Effetto Hall
Induzione elettromagnetica e applicazioni
• Esperienze di Faraday sulle correnti indotte
• Altri casi di correnti indotte
• Analisi quantitativa dell’induzione elettromagnetica. Leggi di Faraday – Neumann e
di Lenz
• Induttanza di un circuito
• Autoinduzione elettromagnetica
• Bilancio energetico in un circuito RL
• Mutua induzione
• Produzione di corrente alternata con campi magnetici. Alternatori
• Proprietà caratteristiche delle correnti alternate
• Circuiti in corrente alternata
• Potenza assorbita in un circuito a corrente alternata
• Trasformazione delle tensioni alternate e trasporto dell’energia elettrica
• Produzione di corrente continua con campi elettrici. Dinamo
Equazioni di Maxwell. Onde elettromagnetiche
•
•
•
•
•
•
•
•
-
Legge di Faraday – Neumann e campo elettrico indotto
Corrente di spostamento
Equazioni di Maxwell
Onde elettromagnetiche
Hertz e la rivelazione delle onde elettromagnetiche
Circuiti oscillanti
Emissione di onde elettromagnetiche con circuiti oscillanti aperti
Spettro elettromagnetico
Cenni alle onde gravitazionali
Libri di testo: - Caforio Ferilli
“Fisica per i licei scientifici tre”
Le Monnier
L’insegnante
_______________________
Roma, 10 maggio 2014
LICEO SCIENTIFICO “ AUGUSTO RIGHI”
PROGRAMMA DI GEOGRAFIA GENERALE CLASSE V SEZ D
A.S. 2013/2014
PROF. SSA D’UVA ANTONELLA
L’AMBIENTE CELESTE
La posizione delle stelle: distanze astronomiche.
Le caratteristiche delle stelle: magnitudo apparente e assoluta, temperature e
spettri solari, nebulose.
Evoluzione dei corpi celesti: le reazioni termonucleari del sole e delle altre
stelle, i neutrini. Il diagramma H-R.
Dalle nebulose alle giganti rosse. Masse diverse, destini diversi. L’origine
degli elementi.
Le galassie e la struttura dell’universo:La nostra galassia, radiogalassie e
quasar.
Origine ed evoluzione dell’universo.
IL SISTEMA SOLARE
I corpi del sistema solare. La stella sole: interno del sole, la superficie del
sole,oltre la fotosfera.
L’attività del sole.
Il moto dei pianeti intorno al sole,leggi di Keplero e legge della gravitazione
universale, famiglie dei pianeti.
Origine ed evoluzione del Sistema Solare: nebulosa, protosole, evoluzione
dei pianeti.
IL PIANETA TERRA
La forma della terra:,il geoide, lo schiacciamento polare.
Le coordinate geografiche:latitudine e longitudine. I movimenti della Terra.
Moto di rotazione (prove e conseguenze), moto di rivoluzione(prove e
conseguenze), il ritmo delle stagioni,le zone di differente riscaldamento.
I moti terrestri con periodi millenari:il moto doppio conico dell’asse terrestre,
altri moti millenari.
Determinazione della latitudine con la stella polare e mediante l’altezza del
Sole sull’orizzonte.
La determinazione della longitudine.
Il giorno sidereo e il giorno solare. I fusi orari. L’anno sidereo e l’anno
solare.
LA LUNA E IL SISTEMA TERRA-LUNA
Forma e dimensioni della Luna, caratteristiche fisiche della luna. Il moto di
rotazione e di rivoluzione della Luna. Il moto di traslazione.
Le fasi lunari e le eclissi .Il paesaggio lunare, le rocce della Luna.
L’origine ed evoluzione della Luna:ipotesi della fissione, ipotesi della
cattura, ipotesi dell’accrescimento, ipotesi dell’impatto.
LA CROSTA TERRESTRE: MINERALI E ROCCE
I minerali:struttura cristallina,proprietà fisiche dei minerali, classificazione
dei minerali.
Le rocce. I processi litogenetici.
Rocce magmatiche: classificazione dei magmi e delle rocce magmatiche.
Rocce sedimentarie: diagenesi, rocce clastiche, rocce organogene, rocce di
origine chimica.
Rocce metamorfiche: metamorfismo di contatto e metamorfismo
regionale.
Classificazione delle rocce metamorfiche.
LA TETTONICA DELLE PLACCHE: UN MODELLO GLOBALE
La struttura interna della terra: crosta, mantello, nucleo.
Un segno dell’energia interna della Terra: Il flusso di calore. La temperatura
interna della terra.
Il campo magnetico terrestre: Il paleomagnetismo.
L’espansione dei fondi oceanici. La deriva dei continenti.
I margini divergenti, convergenti, trasformi: caratteristiche e conseguenze
Moti convettivi e punti caldi.
I FENOMENI SISMICI
Il modello del rimbalzo elastico. Il ciclo sismico. Differenti tipi di onde
sismiche( P,S, L ).
Sismogrammi. Le scale di intensità dei terremoti. La magnitudo di un
terremoto. Magnitudo ed intensità a confronto. I terremoti e l’interno della
terra. La distribuzione geografica dei terremoti .
Previsione e Prevenzione dei terremoti
I FENOMENI VULCANICI
L’attività vulcanica. I magmi. La forma degli edifici vulcanici. I diversi tipi
di eruzione. I prodotti dell’attività vulcanica. Il vulcanismo effusivo delle
dorsali oceaniche e dei punti caldi. Il vulcanismo esplosivo. La distribuzione
geografica dei vulcani.
PRO G RAM MA DI E DUCAZ I O NE F I SI CA
Svo l t o ne ll ’an n o scol a st i co 2 0 13 / 2 0 1 4
Cl a sse VD
L a me t o d o l og ia o p e r a ti va se g ui t a è st a t a co n ce pi t a co me o sse r va zi o n e e
a n a li si d e gli st u d e nt i p er st ab ilir e il r e al e li vell o p si co - mo t o r io , pr o p on e nd o
si t u a zio ni
e d u ca ti ve
p er so n ali zza te
e
se g u e n d o ,
vi a
vi a,
in
se de
di
va l u ta zi o n e , i l r eal e gr a d o di svilu p p o del so gg e t t o , co rr el a t o ai da t i
a mb i e n t a li , r el a zi on ali e p si co - so ma t i ci ,
t ra t ti e sse n zi ali d el l i vel lo d i
p a r t e n za. G li a r g o me n t i so no st a ti t r a t t a ti a t tr a ve r so le zi o ni f r on t ali e d
e se r ci zi
p r a ti ci .
L ’a p p ro ccio
al
mo vi me n t o
si
è
r e ali zza t o
da p p ri ma
g l o bal me n t e , p o i i n mo d o a n a li ti co , ed i n fi n e an co r a glo b al me n t e ( i n q ue st o
ca so , gl o b al e a va n za to ) .
G l i s t ud e nt i ha nno a c q ui s it o :
Co sci e n za d ell a cor p or ei t à a n ch e come me zzo e sp r e ssi vo ;
O r di n a t o
svil up p o
p si co - mo t o r i o
ne l
qu a d ro
d el
pie n o
svil u pp o
d ell a
p e r so n ali t à;
Va l o ri zza zi on e di un a mb i t o p ri vil e gi a t o p e r l o svol gi me n t o d i e spe ri e nze
f o r ma t i ve di vi t a di gr u p po e di pa r t e ci p a zi on e so ci al e ;
I n t e ri o ri zza zio n e di u n a cul t ur a i n te r di sci pli n ar e .
Svi lu p p o d ell e q u ali tà fi si ch e f on d a me n t al i e d ell e r el a ti ve ca p a ci t à :
Co n so li da me n t o e co o r di n a me n t o d e gli sch e mi mo t o r i di b a se ;
Pr o mo zi o n e d ell a ca p a ci tà di vi ve re il pr o p ri o co r p o in t e r mi ni di di gn it à
e d i ri sp e t to ;
F o r ma zi o n e di sa n e a bi tu di ni di pr e vid e n za e di t u t el a del la vi t a ;
Co n se g ui me n t o d e ll e ca p a ci t à so cial i d i r i sp e t t o p e r gli a lt ri .
PRO G RAM M A T ECNICO SP EC IF ICO
PO T ENZ IAM ENT O F ISIO L O G ICO
A) Mi g l io ra me n to d e ll a fu n zio n e c a rd i o - re sp i ra t o ri a .
B) Po t e n zia me n to f i s io l og i co . L a f or za è u na co mp o n e n t e ch e d et e r mi n a e
i n fl u en za il g e st o fi n ali zza to . Pe r l ’i n cre me n t o d i qu e st a qu ali t à si son o
u t ili zza ti e se r ci zi a car i co n at u r al e o co n pi ccoli ca ri chi ( p all e za vo rr a t e ). I l
r a f f o r za me n t o d e l la mu sco l a t ur a è st a t o a sso cia t o a l ra f f o r za me n t o d e l t o n o
d e i mu sco li d ell a col o n n a ve r t eb r al e e d el le ci n t ur e d ell e sp all e e de l b a cin o .
C) Mo b ili t à e sci ol t e zza ar ti col a re . L a ca p a ci t à di e seg ui r e mo vi me n t i d i
g r a n d e a mp i e zza è fi na li zza t a a un a b u o na e se cu zi on e di mo vi me n t o e
f a cili t a qu al si a si a p pr e n di me n t o mo t o ri o . So n o st a ti u tili zza te e se cu zi on i
r i pe t u t e a co r po li b e r o e all a spa lli er a.
D) Ve l o ci tà . I n te sa co me ca p a cit à di co mp i e r e a zi o ni mo t o r ie n el p iù b reve
t e mp o
p o ssi b il e
si
svil u p pa
co n
l’a u t o ma t i smo
del
g e st o
e f fi ca ce e d
e co n o mi co . Pe r f a r qu e st o si è at t u a to u n l a vo r o ch e svil u p p a sse l a ca p a cit à
d i ad a t t ar e il mo vi me n t o a si t u a zi o ni mu t e vo l i , p or t a nd o co sì all a d e st re zza .
RIEL ABO R AZ IO N E E CO NSO L ID AMENT O DEG L I SCHE M I MO T O RI D I
BASE
La
p r e sa
di
co sci e n za
l ’a g gi u st a me n t o
d el lo
d el
sch e ma
p r op r io
co r p o
co r po r e o ,
da
p a r te
i mp li ca n o
d ell ’al u n n o
n u o ve
e
pi ù
e
ri cch e
a cq u i si zi oni r el a ti ve al r ap p o r to d el co r p o co n l ’a mb i e n t e . I n p ar ti col a re si
so n o ri ce r ca t e si t u a zi oni i mp li ca n ti r a p p o rti n o n ab it u ali f r a il cor p o e l o
sp a zi o, q u ali l e ca po vol t e , gli a t t eg g i a me n t i va ria ti i n f a se di vol o . I n
p a r ti col a re si
g i o chi
ri ce r ca t a l ’e se cu zi on e d i a zi o ni
a n che t r a t t e d ai g ra nd i
al fi n e di ve ri fi car e e d a f fi n ar e l ’e qui li bri o p o st ur al e e di n a mi co
la
co o r di n a zi on e g e ne r al e l ’a pp r e zza me n t o d ell e di st an ze ( e se r ci zi di l a n ci d i
p r e ci si o n e , di ba l zi mi su r a ti i n corsa , e cc) e d ell e tr ai e t t ori e ( e se mp i :
e se r ci zi e d a t ti vi t à co mb i n a t e co n il p a ll on e i n sp o st a me n t o , spo st a me n t i in
r e la zi o n e al pi a zza me n t o o al mo vi me n t o d e l co mp a g n o o d el p all on e ) , l a
r a p p r ese n t a zi on e
p r o g r a mma zi o n e
me n t a l e
di
a zi o ni
di
di
si tu a zi o n i
a t ta cco
o
di
din a mi ch e
di fe sa
n ei
gi o chi
( e semp i o :
sp or ti vi) .
Pa r t i cola r e a t te n zi o n e si è p o sta al co n so li da me n t o d e ll a l a t er ali zza zi on e ,
a sse co n d a nd o l e n a t ur ali e sp on t a n ee f u n zi o ni di a t t a cco - sla n ci o d o mi n a n t i
e d i a p p og gi o - st a cco co mp l e me n t a r i .
AT T IVIT À MO T O RI A CO M E L ING U AG G IO
I l mo vi me n t o
u n o d e i li n gu a g gi a t tr a ve r so il q ua le l ’u o mo e sp r i me i l su o
mo n d o i n t e ri or e e d en t r a i n r a p p ort o co n gli al tr i. T al e a cq ui si zi o n e h a
co n se n ti t o all ’al un n o l ’e spl or a zi o n e e l a val o ri zza zi on e di t u tt i i me zzi d i
e sp r e ssi o n e e d i n t er r el a zio n e .
AV V I AM ENT O AL L A PR AT IC A SPO R T IVA
L ’a vvi a me n t o al la p r a ti ca sp o r ti va si i n seri sce a r mo n i ca me n t e n e l co n t e st o
d e ll ’a zi on e
e d u ca ti va
in
qu a n t o
t e so
a ll o
scop o
di
co n t ri b uir e
all a
f o r ma zi o n e d ell a p e r so n ali t à d eg li a l u nn i e di po r r e l e ba si pe r un a
co n su e t u di ne d i spo r t a t ti vo , i n te so co me a cq u i si zi o n e di e qu ili bri o p si co f i si co n el qu a d r o d ell ’e du ca zi o n e san i t ari a . In q ue st a co n si d e ra zio n e
si
p o st o l ’a vvi a me n t o a d i sci pli n e spo r ti ve ch e h a o f f e r to l ’ o cca sio n e d i
u t ili zzar e , o sco p rir e gl o b al me n t e , g est i u su ali , qu ali il cor r e re , il sal ta r e , l o
sch i var e , il l a n ci ar e , il pr e n d er e , se co n d o un o sco p o, i n u n a co n ti nu a
su cce ssio n e di si t ua zi o ni p ro bl e ma t i ch e .
L ’i mp e g n o d i mi g lio r a me n t o d e l r i sul t a to d i sce n d e sol o dal la lo gi ca d ell a
r i cer ca e d ell a ve ri fi ca d el mo vi me n t o p i ù co r re t t o e p r e ci so ; i n q u e sto se nso
t r a mi t e l ’Ed u ca zi o ne Fi si ca si
co r p o
l a vor a t o p e r con se g ui re l a pa d r on a n za de l
l a f o r ma zi o n e e d l ’a ff in a me n t o di con d o t t e mo t o r i e pe r so na li
il
r i spe t t o d ell e r e g ol e d ell o sp or t e d e l gio co ( si a no e sse co di fi cat e o
li b er a me n t e co n co r da t e . T ra mi t e l ’inse g n a me n t o d e gli sp or t e d ei gi o chi d i
sq u a d r a si è ce r ca t o di i n tr o d ur r e e co n so lid a r e a bi t udi ni d i coll a b or a zi on e
r e cip r o ca. Pe r ch i ari r e ch e l ’a g o ni s mo , i n t e so co me i mp e g n o a d a r e il me g li o
d i se ste ssi n ei co n fr o n ti d e gli al tri
ri e n tr a nel la l o gi ca d ell ’e du ca zi o n e e
p e r ci ò d ell a scu ol a . Ci ò h a p e r me sso l ’a cq ui si zi on e d a p a r t e d e gli al u nni d i
u n a co sci e n za cri ti ca n ei co n f ro n ti d i co mp o r t a me n t i e st r a n ei all a ver a
e sse n za
d ell o
sp o r t ,
co me
la
ri ce r ca
d el
r i sul t a t o
ad
o g ni
co st o ,
o
l ’a ssu n zi on e di a tt e g gi a me n t i di vi sti ci . I n fa t ti u n a p r e sta zio n e o u n a vi t t ori a
h a n n o sig ni fi ca t o sol o q u a n do ra p p rese n t a n o il se g no di u n a co n qui st a su se
st e ssi , o il
fr u t t o di
u n i mp e g n o li b er a me n t e
a ssu n t o e
t en a ce me n t e
p e r se g ui to .
PRESU PPO ST I T EO RICI E P R AT ICHI REL AT IV I AG L I SPO RT IND IV IDU AL I
E DI SQ U ADR A
T e o ri a , t e c ni c a e d i da t t ic a de g l i s po rt d i sq ua d ra
Pa ll a vol o , p all a ma n o , r u g b y, h o cke y e b a ske t : a vvi a me n t o a l gi o co ; t e cnica
i n di vi d ual e ; t e cni ca ap pli ca t a ; or g an i zza zi on e e coll a b or a zi o n e ; con cet t i
g e n e r ali dei p ri n ci pa li si ste mi o f f e n sivi e d if e n si vi .
T e o ri a te c ni c a e d i d at t i ca d eg l i sp ort i nd i vi d ua l i : a t l e ti c a l eg ge ra
T e cni ca e di da t ti ca d ei sal ti i n e st e n sio n e e d i n el e va zi o n e; t e cni ca e
d i d at ti ca d el l an ci o d el pe so .
As p e t t i d e ll a p rep a ra zi o ne f is i c a neg l i s po rt i nd i vi d ua l i e d i sq ua d ra
I l p o t e n zia me n t o mu sco l a r e ; l a gi nn a st i ca f u n zi o n al e : e ser ci zi p r a ti ci e
p r in ci pi me t o d o l o gi ci p e r la p r e ve nzi o n e d egl i i n f or t u ni ; l o st r e t ch in g ; l e
va l u ta zi o ni
a t ti tu di n ali
e
fu n zi on a li ;
le
me t o d o l o gi e
p o st ur ali ;
la
p si co mo t r i ci t à f u n zi o na le .
CO NSO L ID AMENT O DEL CARAT T ERE, SV IL UPPO DEL L A SO C I AL IT À E
DEL SENSO C IV ICO
Co n sa p e vol e zza d ei p r op ri me zzi e d e i p r o pri li mi ti , ri sp e tt o p er gli al t ri ,
l ’a bi t ud in e al ri spe t t o d ell e r e g ol e e l a g e st io n e di co mp i ti di r e sp o n sa bilit à
q u a li l ’ar bi t ra g gi o .
O b i e tt i v i o p e ra t iv i :
Co n o sce n za d ell e r eg ol e d ell e va rie a t t i vi t à sp or ti ve a n che p e r svol ge r e
co mp i t i di ar bi t r a ggi o ;
Ca p a cit à di p a r te cip a r e a t ti va me n t e e d e mo cr a ti ca me n t e a ll e a t ti vi t à d i
gruppo;
Ca p a cit à di g e sti re i n g r u pp o br e vi sp a zi or a ri p e r a t ti vi t à di i n t er e sse
co mu n e .
Co n t en ut i : so pr a t t u tt o a t ti vi t à sp or ti ve e mo t o r i e che sia n o i n g ra d o d i
st i mo l a r e co mp o r t a me n t i so ci ali u tili a d u n co n vi ve r e ci vil e fr a l e pe r so ne .
INF O RM AZ IO N I SUL L A T UT EL A DEL L A S AL UT E E L A PRE VENZ IO N E
DEG L I INF O RT UNI
O b i e tt i v i o p e ra t iv i :
Ca p a cit à di di sti ng u e r e e di f f er e n zi are l e va ri e pa r ti de l co r p o u ma n o ;
Co n o sce n za d ell e n or me e l e me n t a r i d i p ri mo so cco r so r el a ti ve all a p r at ica
sp o r ti va ;
Co n t en ut i :
Co n o sce n za d el con ce t t o di co mu n i cazi o n e e f fi ca ce ver b al e e n on ver b al e : I l
li n g ua g gi o de l co r po ; .
Ce n n i di a n a to mi a u ma n a ;
Ce n n i di p ri mo so cco r so .
Ro ma 4 ma g g i o 20 1 4
Pr o f . ssa Sil vi a Di Scal a
PROGRAMMA DI STORIA DELL’ARTE classe VD– Prof-ssa Mara Udina

Il fascino dell’Italia nel ‘700: il Grand Tour. Il vedutismo, tra Roma e
Venezia: Capricci, rovine e fantasie; Francesco Guardi e Giovanni Battista
Piranesi. La Rivoluzione francese e la crisi dell’arte. Il sonno della ragione
genera mostri: l’arte tra Neoclassicismo e utopia: Antonio Canova e JacquesLouis David; gli “architetti rivoluzionari”: Boullée e Ledoux; Francisco Goya;
l'arte tra Neoclassicismo e Romanticismo: Jean-Auguste-Dominique Ingres;
 Il Romanticismo. Pittoresco e Sublime. Il Romanticismo tedesco e inglese:
Friedrich, Constable e Turner.
 Il Romanticismo in Francia e in Italia: Géricault, Delacroix e Hayez.
 L’Occhio che vede: Pittura e fotografia. Realismo e pre-Impressionismo
(Camille Corot e la scuola di Barbizon; Courbet, Millet e Daumier. I
Macchiaioli: Telemaco Signorini, Giovanni Fattori e Silvestro Lega;
 Verso l’Impressionismo: l’opera di Eduard Manet;
 L’Impressionismo: Claude Monet, Pierre August Renoir e Edgard Degas.
Berthe Morisot;
 Paul Gauguin;
 I due profeti dell’avanguardia: Paul Cézanne e Vincent Van Gogh;
 Arte applicata e architettura nell’Europa fin de siécle: Art Nouveau
Secessione monacense e Secessione viennese: Gustav Klimt.
 Il simbolismo nordico: Munch;
 Le Avanguardie storiche e il prisma del ‘900. L’Espressionismo francese e i
Fauves: Matisse, Parigi e la Francia. Arte africana e avanguardia. Amedeo
Modigliani.

Picasso e il Cubismo. Le stagioni di Picasso.
 L’Espressionismo austriaco: Oskar Kokoschka; L’Espressionismo tedesco: Die
Brücke e Der blaue Reiter: Vasilij Kandinskij e Franz Marc; Vasilij Kandinskij
e il cammino verso l’astrazione: melodie di timbri e suono del colore.
L’astrattismo lirico di Paul Klee. Altre astrazioni: Mondrian e la poetica
neoplastica;
 Gli «ismi» italiani tra interventismo e utopia: il Futurismo (Marinetti, Boccioni
e Balla); le architetture invisibili di Antonio Sant’Elia.
 Marc Chagall. Le Avanguardie russe: il Suprematismo e Malevič.
 La pittura italiana tra Valori Plastici e Novecento (De Chirico, Carrà; Giorgio
Morandi);
 Arte tra provocazione e sogno: Dadaismo (Arp, Duchamp, Man Ray) e
Surrealismo (Mirò, Magritte, Dalì);
 Adolf Loos. Bauhaus, design e funzionalismo. Sezione aurea e architettura
organica: Le Corbusier e Wright.
 Il Razionalismo in architettura tra monumentalismo e poesia; Giuseppe
Terragni;
 Scultura del Novecento: Brancusi, Martini, Giacometti e Moore;
 Esperienze artistiche del secondo dopoguerra: i tagli di Lucio Fontana;
Jackson Pollock: Murale; Andy Warhol: Trenta è meglio di una;
APPROFONDIMENTI ICONOGRAFICI:






Giovanni Battista Piranesi: Chiesa di Santa Maria del Priorato a Roma (17641767), Carceri d’invenzione (1761); Francesco Guardi: L’incendio di San
Marcuola, 1789; Antonio Canova: Amore e Psiche che si abbracciano, 17871792, Amore e Psiche 1800-1803, (quindi entrambe le versioni: Ermitage e
Louvre), Paolina Borghese come Venere Vincitrice,1804-1808; Jacques-Louis
David:
Il giuramento degli Orazi, 1784-1785, La morte di Marat, 1793;
Francisco Goya: Il sonno della ragione genera mostri 1796-97, La Maja vestida e
La Maja desnuda, 1800 ca., Majas al balcone, (Gruppo su un balcone), 1810-1812,
Ferdinando VII di Spagna, 1814, Il 3 maggio 1808 a Madrid: fucilazioni alla
montagna del Principe Pio, 1814; Jean-August-Dominique Ingres, Grande
Odalisca, 1814;
Caspar David Friedrich, Viandante sul mare di nebbia, 1818 ca., Donna al
tramonto del sole, 1818 ca., Naufragio, 1822; John Constable: Studio di nuvole,
Cielo, 1822 ca.; La cattedrale di Salisbury vista dai Giardini del Vescovo, 1823,
Joseph W. M. Turner: Regolo, 1829-1837, L’incendio della camera dei Lord e dei
Comuni, 1835, La valorosa “Téméraire trainata all’ultimo ancoraggio prima della
demolizione, 1839, La nave negriera, 1840, Bastimento nella tempesta, 1842, La
sera del diluvio, 1843, Il mattino dopo il diluvio, 1843; Pioggia, vapore e
velocità,1844; La grande ferrovia occidentale, 1844;
Théodore Géricault: La zattera della Medusa, 1818; serie Alienati, 1822-23 ca.;
Éugene Delacroix: Il massacro di Scio, 1823-24, La libertà che guida il popolo,
1830; Francesco Hayez, Pensiero malinconico, 1842, Il bacio (quattro versioni
1859-1861);
Gustave Courbet, Lo spaccapietre, 1849, Funerale a Ornans, 1849, La Bottega
del pittore, allegoria reale che determina una fase di sette anni nella mia vita
artistica e morale,1854-1855, Fanciulle sulla riva della Senna, 1856 ca., La Mer
orageuse, La Vague (Mare in tempesta, l’Onda), 1870; Jean-François Millet,
Spigolatrici, 1857, L’Angelus, 1857-59; Honoré Daumier, serie di busti in
terracotta, 1832 ca., Il vagone di terza classe, 1862, La lavandaia, 1863 circa;
Giovanni Fattori: La rotonda di Palmieri, 1866, In vedetta, 1872, Barrocci
romani, 1873, Lo staffato, 1880 ca.; Silvestro Lega: Il canto dello stornello,
1867; La visita, 1868; Telemaco Signorini, La sala delle agitate al Bonifazio di
Firenze, 1865; Bagno penale a Portoferraio, 1888-1894;
Edouard Manet: Le déjeuner sur l’herbe (La colazione sull’erba), 1863, Olympia,
1863, L’esecuzione dell’Imperatore Massimiliano, 1866, Il balcone, 1868-69, Monet
che dipinge sull’atelier galleggiante, 1874, Il Bar alle Folies-Bergères;
Claude Monet: Le dèjeuner sur l’herbe, 1866, La Grenouillère, 1869; Impression-soleil levant, 1872, sequenza delle Cattedrali di Rouen, 1892-1894, Ninfee
bianche, 1899, Lo stagno delle ninfee, armonia verde, 1899, Lo stagno delle
ninfee, armonia rosa, 1900, l'ensemble delle grandi Nymphéas dell'Orangerie,
1914-1926; Pierre-Auguste Renoir: La Grenouillère, 1869,La liseuse, 1875-76,
La pergola, 1876, Bal au Moulin de la Galette, 1876, La colazione dei canottieri,
1880-82, Gabrielle e Jean, 1895 ca, Le bagnanti, 1918-1919; Edgar Degas: La
famiglia Bellelli, 1858-1867, L’orchestra dell’Opéra, 1870 ca., La classe di danza,


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
1871-1874, Il mercato del cotone a New-Orleans, 1873, Prova di balletto sulla
scena, 1874, Lavandaia, 1875, L’assenzio, 1875-76;
Paul Gauguin: Veduta degli Alyscamps, 1888, Il Cristo giallo, 1889, Da dove
veniamo? Cosa siamo? Dove andiamo?, 1897-1898;
Paul Cézanne: La Maddalena, 1865-1868, Ritratto di Achille Emperaire, 18671868, Una moderna Olympia, 1873-74, Tre bagnanti, 1874-1875, Ritratto di
Madame Cézanne nella poltrona gialla, 1888-90, Bagnanti, 1890 ca, Il giocatore di
carte, 1890-1892, I giocatori di carte, 1893-96, Donna con caffettiera, 1895 ca.,
Natura morta con mele e arance, 1899, Le grandi bagnanti, 1906, la serie de La
montagna Sainte-Victoire, 1882-1906, Le grandi bagnanti, 1906; Vincent Van
Gogh: I mangiatori di patate, 1885, Salici al tramonto, 1888, Caffè di notte, Place
Lamartine, Arles, 1888, Les Alyscamps, 1888 (confronto con Gauguin), La stanza
di Vincent a Arles, 1888, La notte stellata, 1888, Notte stellata, 1889, Autoritratto,
1889, Ritratto del dottor Gachet, 1890, La chiesa di Auvers, 1890, Campo di grano
con volo di corvi, 1890
Art Nouveau: Peter Behrens, Teiere elettriche per l’AEG, 1909; Adolf Loos, Sedia
per la Ditta dei Fratelli Thonet, 1899 (oggi Sedia Thonet); Josepf M. Olbrich,
Facciata del Palazzo della Secessione viennese, 1898; Gustav Klimt: Manifesto
della prima esposizione della Secessione viennese, 1898, Giuditta (Salomè), 1901,
Fregio di Beethoven (particolare con Gustav Mahler in veste di cavaliere), 1902, Le
tre età, 1908, Il bacio, 1908, Danae, 1908;
Edvard Munch: La fanciulla malata, 1885-86, Sogno di una notte d’estate. La
voce, 1893, Il vampiro, 1893, L’urlo, 1893, Ansietà, 1894, Madonna, 1894-95,
Pubertà, 1895 ca., Melanconia, 1895, L’eredità, 1897-1899, Notte bianca, 1901, Le
quattro stagioni della vita, 1902;
Fauves e Matisse: André Derain: Ritratto di Henri Matisse, 1905; Henri
Matisse: La joie de vivre, 1905-1906, La Musique (1907), Stanza rossa, 1908, La
Danse (1909 e 1910), La musique, 1909-1910, Nasturzi con La Danse, 1912, Pesci
rossi, 1912, La Danse (1931-32 e 1932-33), Nudo rosa seduto, 1935-1936, Icaro
(illustrazione per Jazz), 1947, Nudo blu (1952);
Pablo Picasso: La vita (1903), Famiglia di acrobati con scimmia, 1905, Ritratto di
Gertrude Stein, 1905-1906, Autoritratto, 1907, Les demoiselles d’Avignon, 1907,
Donna con ventaglio, 1908, Natura morta con sedia impagliata, 1912, Pipa,
bicchiere, bottiglia di Vieux Marc, 1914, Due donne che corrono sulla spiaggia (La
corsa), 1922, Guernica (1937), Sulla spiaggia, 1937;Busto di uomo in maglia a
righe, 1939; Amedeo Modigliani: Testa di donna, 1912, Nudo sdraiato con
braccia aperte, 1917, Jeanne Hebuterne con un grande cappello, 1918-19;
Oskar Kokoschka: Incisione per la copertina di Die traeumenden Knaben, 1908,
Pietà, 1908;
Ernst Ludwig Kirchner, Strada a Berlino, 1913; Vasilij
Kandinskij: Il Canto del Volga, 1906, Paesaggio con torre, 1908, Copertina
originale per l’Almanacco di Der blaue Reiter, 1912, Senza titolo (primo acquerello
astratto), 1910, Impression V, 1911, Improvvisazione XIX, 1911, Composizione
IV, 1911, Composizione VI, 1913, Mosca I (Piazza Rossa), 1916, Giallo, Rosso,
Blu, 1925, Blu di cielo, 1940; Franz Marc: I grandi cavalli azzurri, 1911, Due
gatti, 1912, Paesaggio con casa e due vitelli, 1914, Il destino degli animali, 1913;
Forme in combattimento, 1914; Paul Klee: Rote und weisse Kuppeln (Cupole
bianche e rosse), 1914, Einst dem Grau der Nacht entraucht (Dapprima innalzatosi
dal grigiore della notte…) 1918, L’Albero delle Case, 1918, Villa R, 1919,
Composizione urbana con finestre gialle, 1919, Cammello in un ritmico paesaggio

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
alberato, 1920, L’Ordine del Contro-Do, 1921, Fuga in rosso, 1921, Senecio, 1922,
Ritratto della Signora P, 1924, Katze und Vogel, 1928, Strada principale e strade
secondarie, 1929, Angelus Novus, 1928-32, Croci e colonne, 1931, Ad Parnassum,
1932, La morte e il fuoco, 1940; Piet Mondrian, Tableau I;
Umberto Boccioni: La città che sale, 1910, La risata, 1911, Forme uniche della
continuità nello spazio, 1913; Giacomo Balla: Espansione dinamica + velocità,
1913 ca. Dinamismo di un cane al guinzaglio, 1912, Velocità d’automobile, 1911,
Bambina che corre su un balcone; Antonio Sant’Elia: Studio per una centrale
elettrica, 1914.
Marc Chagall: La casa che brucia, 1913, Gli amanti in blu, 1914, Sopra la città,
1914-18, La passeggiata, 1917-18, Il violinista verde, 1923, Il violinista blu, Sopra
il gallo, 1929, La fidanzata dal viso blu, 1939-60, Resurrezione, 1937-38; Kazimir
Malevič: Mietitrice, 1912, Quadrato bianco su fondo bianco;; Suprematismo,
1915, Vladimir Tatlin: Modello del monumento alla Terza internazionale;
Giorgio De Chirico: Ettore e Andromaca, Le muse inquietanti, 1916; Carlo
Carrà: L’amante dell’ingegnere, 1921; L’attesa, 1926, Giorgio Morandi: Natura
morta con piatto d’argento, 1913; Natura morta di oggetti in viola, Natura
morta,1916;
Joan Mirò: Il carnevale di Arlecchino, Pittura murale, 1947 René Magritte: Ceci
n'est pas une pipe, 1928; L’impero delle luci, 1952; Salvador Dalì: Ragazza alla
finestra, 1925; Persistenza della memoria, 1931; Marcel Duchamp: Ruota di
bicicletta, 1913; Fontana, 1917;
Adolf Loos, Villa Karma, 1904-1906, Palazzo Goldmann & Salatsch, 1909-1911,
Casa Moller, 1930; Le Corbusier: Villa Savoye, 1929-31, Modulor, 1947, Unità di
abitazione, 1946-52, Cappella di Notre-Dame-du-Haut, 1950-55; Frank Lloyd
Wright: Casa sulla cascata, 1936, The Solomon Guggenheim Museum, 1943-59;
Giuseppe Terragni: Casa del Fascio a Como, 1932-36, Asilo Sant’Elia a Como,
1936;
Auguste Rodin, Il pensatore, 1880-1904, La mano di Dio, 1886-1902; Medardo
Rosso, La portinaia, 1883, Constantin Brancusi, Musa addormentata, 19191920, Arturo Martini: Le stelle, 1932, Il bevitore, 1933-34; Henry Moore, Figura
Distesa (Forma Esterna), 1953-54; Alberto Giacometti, Grande femme I, 1960,
Homme qui marche I, 1960;
Lucio Fontana: Concetto spaziale-Attesa, 1961; Jackson Pollock: Mural, 1943;
Andy Warhol: Trenta è meglio di una.
Roma, 8 maggio 2014
Mara Udina
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