NOTIZIARIO - Associazione Parkinson

NOTIZIARIO
PARKINSON
anno XVII, n. 3
novembre 2014
Anno XVII - n. 3 novembre 2014 - Direttore: Mariachiara Franzoia - Trimestrale - Poste
Italiane s.p.a. - Redazione di TRENTO - Via Pasubio, 29 - Autorizzazione del Tribunale di
Trento n.961 del 3.6.1997 - Spedizione in abb. postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004
n.46) art. 1, comma 2, - DCB Trento - Progetto grafico e stampa: Litografia Amorth Tn
Rovereto (TN)
29 novembre 2014 ore 9.00 ‐ 12.30 Aula Magna Ospedale S.Maria del Carmine Rovereto TN MALATTIA DI PARKINSON ASPETTI COMUNICATIVI‐ORALI E TERAPIA OCCUPAZIONALE 29 novembre 2014 ore 9.00 ‐ 12.30 U.O. Riabilitazione
Neurologica
Ospedale di Rovereto
APSS Trento
Piazza Santa Maria, 6
38062 Rovereto (TN)
Aula Magna Ospedale S.Maria del Carmine Rovereto TN CONVEGNO
29 novembre 2014 ore 9.00 ‐ 12.30 29 novembre 2014 ore 9.00 ‐ 12.30 Aula Magna Ospedale S.Maria del Carmine Rovereto TN Aula Magna Ospedale S.Maria del Carmine Rovereto TN MALATTIA DI PARKINSON 29 novembre 2014 ore 9.00 ‐ 12.30 Aula Magna Ospedale S.Maria del Carmine Rovereto TN ASPETTI COMUNICATIVI‐ORALI E TERAPIA OCCUPAZIONALE MALATTIA DI PARKINSON MALATTIA DI PARKINSON MALATTIA DI PARKINSON ASPETTI COMUNICATIVI‐ORALI E TERAPIA OCCUPAZIONALE ASPETTI COMUNICATIVI‐ORALI E TERAPIA OCCUPAZIONALE ASPETTI COMUNICATIVI‐ORALI E TERAPIA OCCUPAZIONALE CeRiN
SESSIONE MATTUTINA
Centro di Riabilitazione
Neurocognitiva,
ore 09.00: Saluti: Dr. G. Rossi - Direttore U.O. Neurologia Ospedale di Rovereto
Università degli Studi di Trento
Saluti: Presidente Ass. Parkinson Trento D. Manigrasso
Via Matteo Del Ben, 5/B
SESSIONE MATTUTINA
SESSIONE
SESSIONEMATTUTINA
MATTUTINA
38068 Rovereto (TN)
Moderatore:
Dr.ssa
P. D’Antonio
e Dott.
C. Boninsegna
(Trento)
ore 09.00:
Saluti:
Dr. G. Rossi (Rovereto)
- Direttore U.O.
Neurologia
Ospedale di Rovereto
SESSIONE
ore
ore09.00:
09.00:MATTUTINA
Saluti:
Saluti:Dr.
Dr.G.G.Rossi
Rossi- Direttore
- DirettoreU.O.
U.O.Neurologia
NeurologiaOspedale
OspedaledidiRovereto
Rovereto
Trento
U.O. Neurologia
Ospedale Santa Chiara
Largo Medaglie d’Oro, 1
38122 Trento
Apertura della Struttura dalle
9.00 alle 13.00 c/o il
5° piano dell'Unità Operativa
di Neurologia.
Il personale medico sarà
disponibile per dare
informazioni sulla malattia e
verrà proiettato un filmato
realizzato in collaborazione con
l'Associazione Parkinson
di Trento.
Per informazioni sulla giornata:
335-5703707
Presidente
Ass.
Trento
D.
ore 09.00:Saluti:
Saluti:
Dr.
G. Rossi
-Parkinson
Direttore
U.O.
Neurologia
Ospedale di Rovereto
Saluti:
Saluti:
Presidente
Presidente
Ass.
Ass.
Parkinson
Parkinson
Trento
Trento
D.D.Manigrasso
Manigrasso
Manigrasso
ore 09.30: Dr.ssa D. Ottaviani: Attività dei primi due anni dell’ambulatorio multidisciplinare di
Saluti:
Presidente
Ass.(Rovereto)
Parkinson
Trento
D.C.
Moderatore:
Dr.ssa
P.
D’Antonio
ee Dott.
Boninsegna
(Trento)
Rovereto
Moderatore:
Moderatore:
Dr.ssa
Dr.ssa
P.P.D’Antonio
D’Antonio
(Rovereto)
(Rovereto)
eDott.
Dott.
C.Manigrasso
C.Boninsegna
Boninsegna(Trento)
(Trento)
Moderatore: Dr.ssa P. D’Antonio (Rovereto) e Dott. C. Boninsegna (Trento)
ore 10.00: Dr.ssa R. Di Giacopo: Razionale della terapia cognitiva: confini con la terapia
ore
ore09.30:
09.30:
Dr.ssa
Dr.ssa
D.D.Ottaviani:
Ottaviani:
Attività
Attività
dei
dei
primi
primi
due
dueanni
annidell’ambulatorio
dell’ambulatoriomultidisciplinare
multidisciplinare
didi di
ore 09.30:
Dr.ssa
D. Ottaviani:
Attività
dei
primi
due
anni
dell’ambulatorio
multidisciplinare
occupazionale
Rovereto
Rovereto
Rovereto
ore
ore
ore 09.30: Dr.ssa D. Ottaviani: Attività dei primi due anni dell’ambulatorio multidisciplinare di
Rovereto
ore
ore
10.00:
10.00:
Dr.ssa
Dr.ssa
R.R.Di
Giacopo:
Giacopo:
Razionale
Razionale
della
dellaterapia
terapia
terapia
cognitiva:
cognitiva:
confini
con
con
laOccupazionali
laterapia
10.30:
Dr.
Y.
Bertholom
-Di
Società
Italiana
Tecnico
scientifica
deiconfini
Terapisti
ore 10.00:
Dr.ssa
R. Di
Giacopo:
Razionale
della
cognitiva:
confini
con
laterapia
terapia
occupazionale
occupazionale
occupazionale
ore 10.00: Dr.ssa R. Di Giacopo: Razionale della terapia cognitiva: confini con la terapia
10.45: Dr.ssa
R.occupazionale
Ghensi:
Linee -Guida
per
laTecnico
terapia
occupazionale
nella
riabilitazione della
ore
ore10.30:
10.30:
Dr.
Dr.Y.Y.Bertholom
Bertholom
Società
- SocietàItaliana
Italiana
Tecnicoscientifica
scientifica
dei
deiTerapisti
Terapisti
Occupazionali
Occupazionali
ore 10.30: Dr. Y. Bertholom - Società Italiana Tecnico scientifica dei Terapisti Occupazionali
malattia
di Parkinson
ore
10.30:
Dr.
Y. Bertholom
-Linee
Società
Italiana
Tecnico
scientifica
dei Terapisti
Occupazionali
ore
ore10.45:
10.45:
Dr.ssa
Dr.ssa
R.R.Ghensi:
Ghensi:
LineeGuida
Guida
per
perla
laterapia
terapia
occupazionale
occupazionale
nella
nellariabilitazione
riabilitazione
della
della
Linee Dr.ssa
guida R.
dell’Associazione
Olandese
di terapia
occupazionale
ore 10.45:
Ghensi:
Linee Guida
per la terapia
occupazionale
nella riabilitazione della
malattia
malattia
didiParkinson
Parkinson
ore 10.45:malattia
Dr.ssa
R.
Ghensi:
Linee GuidaOlandese
per
la terapia
occupazionale
nella riabilitazione della
di
Parkinson
Linee
Linee
guida
guida
dell’Associazione
dell’Associazione
Olandese
diditerapia
terapia
occupazionale
occupazionale
ore 11.00 – 11.25:Linee
pausa
caffè
malattia
didell’Associazione
Parkinson
guida
Olandese di terapia occupazionale
Linee
guida
dell’Associazione
Olandese di terapia occupazionale
ore
ore11.00
11.00
– –11.25:
11.25:
pausa
pausa
caffè
caffè
ore 11.00
– 11.25:
pausaParkinson
caffè
ore 11.30:
Dr. D.
Tufarelli:
sintomi oro-faringei (disfagia, disartria e scialorrea)
ore 11.00 – 11.25: pausa caffè
ore
ore11.30:
11.30:Dr.
Dr.D.D.Tufarelli:
Tufarelli:Parkinson
Parkinsonsintomi
sintomioro-faringei
oro-faringei(disfagia,
(disfagia,disartria
disartriae escialorrea)
scialorrea)
oreore
11.30:
D.D.
Tufarelli:
Parkinson
disartriaeescialorrea)
scialorrea)
11.30:Dr.Dr.
Tufarelli:
Parkinsonsintomi
sintomioro-faringei
oro-faringei (disfagia,
(disfagia, disartria
ore 12.00: Dr.ssa
P.Sperindè
- G. Lovato:
Logopedia
nella
malattia
di Parkinson
ore
ore12.00:
12.00:
Dr.ssa
Dr.ssaP.Sperindè
P.Sperindè
- G.
- G.Lovato:
Lovato:
Logopedia
Logopedianella
nellamalattia
malattia
didiParkinson
Parkinson
Linee
Linee
guida
guidadell’Associazione
dell’Associazione
Olandese
Olandese
Logopedia
Logopediae eFoniatria
Foniatria
Linee
guida
dell’Associazione
Olandese
Logopedia
e
Foniatria
ore 12.00: Dr.ssa P.Sperindè - G. Lovato: Logopedia nella malattia di Parkinson
ore 12.00: Dr.ssa P.Sperindè - G. Lovato: Logopedia nella malattia di Parkinson
Linee
guida
dell’Associazione
Olandese Logopedia e Foniatria
Linee
guida
dell’Associazione
ore
ore12.30
12.30
- 13.00:
- 13.00:
chiusura
chiusura
del
delmeeting
meeting Olandese Logopedia e Foniatria
ore 12.30 - 13.00: chiusura del meeting
In questo numero:
Lettera del Presidente pag.2
Il medico risponde pag.3
Novità di cura pag.4
Coltiviamo i vostri progetti pag.5
12.30
- 13.00:
chiusura
delmeeting
meeting
oreore
12.30
- 13.00:
chiusura
del
Segreteria
SegreteriaOrganizzativa:
Organizzativa:(Segreteria
(SegreteriaU.O.
U.O.Neurologia
Neurologia– –Ospedale
OspedaledidiRovereto
Rovereto- 0464
- 0464403512)
403512)
Segreteria Organizzativa: (Segreteria U.O. Neurologia – Ospedale di Rovereto - 0464 403512)
Segreteria
Organizzativa:(Segreteria
(SegreteriaU.O.
U.O.Neurologia
Neurologia –– Ospedale
Ospedale di
Segreteria
Organizzativa:
di Rovereto
Rovereto--0464
0464403512)
403512)
L’Associazione Parkinson Trento onlus mette a disposizione un pulmino per il trasporto
Trento-Rovereto. Chi fosse interessato è pregato di telefonare in segreteria (Tel. 0461/931943)
entro il 24/11/2014
I nostri ambulatori pag.6
Calendario attività pag.7
Convegno 12 dicembre pag.8
Consulta Provinciale per la salute pag.9
Corrispondenza dai soci pag.10
Notizie dalla ricerca pag.11
Prossimi Appuntamenti pag.12
Lettera del Presidente
Carissimi Associati,
come ben sapete nel mese di ottobre hanno avuto inizio le attività di sostegno. Quest’anno abbiamo registrato una ottima adesione a dimostrazione che il lavoro fatto dai nostri collaboratori
nella passata stagione ha dato significativi apprezzamenti. Come Associazione siamo contenti
di questo risultato e orgogliosi
di poter estendere ad un numero sempre più numeroso
un supporto valido per fare
uscire dal proprio isolamento
più persone e contribuire ad
una migliore condizione di vita.
Ma non solo, mercoledì 29 ottobre ci siamo ritrovati presso
il Centro Anziani di Besenello
per la tradizionale castagnata.
Evento riuscitissimo che ha
visto la partecipazione di circa
60 associati. In quella occasione vi è stata anche l’Assemblea
Straordinaria per la modifica e
rinnovo dello Statuto della nostra Associazione. Modifiche sollecitate dall’Ufficio delle Entrate e
dall’Ufficio Anagrafe Onlus della Prov. Autonoma di Trento. Le modifiche proposte all’Assemblea
sono state : gli articoli nr. 7-8-11 e 13. A relazionare nello specifico delle modifiche è stato il
dott. Antonino Guella, consulente del Centro Servizi Volontariato di Trento, nonché consulente
della nostra Associazione. Dopo breve dibattito, lo Statuto così modificato, viene approvato
all’unanimità dall’Assemblea per alzata di mano. Tutte le modifiche apportate erano necessarie
ma fra esse, quella di maggior significato è stato l’art. 8, elezione del Presidente eletto dall’Assemblea dei soci e non più dal Consiglio Direttivo. Il prossimo mese di marzo alla scadenza del
triennio 2012/15, ci saranno nuove
Associazione Parkinson Trento onlus elezioni, quindi sarà l’Assemblea dei
soci a scegliere fra i candidati preposti
il nuovo Presidente per il 2015/2018.
Via Pasubio, 29 - 38122 Trento
Evento di grande democraticità che
tel/fax 0461 931943
coinvolgerà la base degli iscritti a scee-mail: [email protected]
gliersi il proprio Presidente.
Sito internet: www.parkinson-trento.it
IBAN: IT86 D083 0401 8020 0000 1302 486
Orari di segreteria:
lunedì 8.30 - 12.30
mercoledì 14.30 - 18.30
giovedì 8.30 - 12.30
venerdì 8.30 - 12.30
In altri orari funziona la segreteria telefonica,
chiamateci e lasciateci il vostro numero telefonico.
2
Colgo l’occasione di questo spazio per
ricordare la scomparsa, il 10 novembre
2014 del nostro caro socio Bruno De
Luca, una persona di grande sensibilità
e serenità. Alla moglie Carla, alle figlie
e alla nostra consigliera Sandra, gli associati e il Consiglio Direttivo esprimono il più profondo cordoglio.
Il Presidente
Domenico Manigrasso
Parkinson Notiziario
Il medico risponde
Mio padre ha la malattia di Parkinson da tanti anni.
Cosa sono le fluttuazioni motorie?
Cosa sono le ipercinesie? Nella malattia di Parkinson si verifica una perdita progressiva dei neuroni che producono dopamina a livello
del circuito nigro-striatale. Tale deficit viene corretto
con la somministrazione di levodopa (precursore della
dopamina) o di dopaminoagonisti (sostanze sintetiche che hanno una azione simile alla dopamina). Tuttavia, dopo circa cinque anni di trattamento, l’effetto
terapeutico della levodopa si riduce, con comparsa
di complicanze motorie (“sindrome da trattamento a
lungo termine con levodopa”): le complicanze motorie
comprendono le fluttuazioni motorie e le discinesie.
Per fluttuazioni motorie si intendono variazioni dello stato clinico nell’arco della giornata con momenti
di buona motilità (on) alternati a momenti di blocco
motorio (off). Quando il beneficio determinato dalla
terapia dura solo per alcune ore dopo l’ingestione del
farmaco si parla di “deterioramento di fine dose”. Le
fluttuazioni “on-off” sono invece rapide transizioni tra
le fasi on e off apparentemente non correlate all’orario
di assunzione del farmaco.
I movimenti involontari si distinguono in discinesie (in
genere di tipo coreico, cioè movimenti rapidi, imprevedibili e irregolari che possono coinvolgere qualsiasi
parte del corpo) e distonie (contrazioni muscolari abnormi prolungate). In base alla correlazione con il ciclo
di risposta alla levodopa, le discinesie di definiscono
di “inizio dose”, “di picco” (per concentrazione massima della levodopa, legate cioè ad un aumento della
dopamina presente a livello sinaptico),“di fine dose”
(dovute ad una riduzione della stessa) o anche “difasiche” (presenti cioè quando il livello di dopamina è in
crescita o in diminuzione).
La comparsa delle complicanze motorie è correlata
con la progressione della malattia, con la dose cumulativa di levodopa e la stimolazione pulsatile dei recettori dopaminergici; sono probabilmente coinvolti sia
fattori pre-sinaptici (perdita e alterazione dei terminali
dopaminergici) che post-sinaptici (alterazione dei recettori delle cellule che ricevono lo stimolo dopaminergico). I neuroni dopaminergici cerebrali normalmente rilasciano dopamina in maniera continua. Nelle
fasi precoci della M di Parkinson, i neuroni dopaminergici superstiti captano la levodopa, la convertono in
dopamina, la accumulano e la rilasciano lentamente.
Man mano che vengono persi i neuroni dopaminergici, questa capacità di stoccaggio e rilascio viene perduta e la stimolazione dopaminergica indotta dalla terapia con levodopa diventa pulsatile, dipendente cioè
dai livelli plasmatici del farmaco la cui emivita è breve
ed il cui assorbimento è influenzato da
vari fattori (rallentato svuotamento gastrico, interferenza con il cibo). Nella
fase avanzata di malattia si restringe la “finestra terapeutica: il paziente si accorge che la stessa terapia
con levodopa non è più così efficace e che l’effetto terapeutico dura meno; ma osserva altresì che non può
incrementare il dosaggio con levodopa e/o dei dopaminoagonisti per ovviare a tale problema perché insorgono le discinesie; a volte la comparsa dell’effetto
terapeutico è ritardata oppure non c’è.
Per trattare le fluttuazioni motorie e le discinesie, si
cerca di raggiungere e mantenere nella terapia una
stimolazione dopaminergica quanto più continua e
costante ad una concentrazione media di farmaco
ancora efficace senza picchi improvvisi (ipotesi della
“stimolazione dopaminergica continua”).
Una delle strategie consigliate per prevenire l’insorgenza delle discinesie è di posticipare, nelle prime fasi
di malattia, l’uso di levodopa, preferendo un dopaminoagonista (la rotigotina, il pramipexolo e il ropirinolo
in monosomministrazione giornaliera sono stati sviluppati proprio allo scopo di ottenere una stimolazione dopaminergica continua).
Nelle fasi più avanzate di malattia, quando è necessario usare una terapia di associazione levodopa-dopaminoagonista, si possono utilizzare varie strategie. Le
indicazioni fornite dal paziente sul suo stato motorio
alle diverse ore del giorno (presenza di discinesie, di
fluttuazioni motorie), rilevabili da un diario di autovalutazione, aiutano il medico a personalizzare meglio
il trattamento. Si possono somministrare dosaggi
più bassi ma più frequenti di levodopa; aumentare
il dopaminoagonista riducendo la dose di levodopa;
aggiungere un inibitore delle COMT (entacapone o
tolcapone) o un inibitore delle MAO-B (selegilina o
rasagilina) per ridurre la degradazione della dopamina
e fornire una stimolazione dopaminergica quanto più
stabile possibile; in altri casi (es in caso di discinesie
di picco) può risultare utile togliere o ridurre questi
farmaci. L’amantadina è invece un farmaco che agisce
su un altro neurotrasmettitore, il glutammato (antagonista dei recettori NMDA) ed è in grado di diminuire
le discinesie. Quando si verificano off improvvisi, il paziente può assumere un dosaggio di levodopa “al bisogno” (spesso è utilizzata la melevodopa) o ricorrere ad
una iniezione sottocutanea di apomorfina. Nei casi in
cui non si ottiene un controllo motorio soddisfacente,
è necessario ricorrere alle “terapie della fase avanzata”, cioè intervento di stimolazione cerebrale profonda (DBS), utilizzo di pompa per infusione sottocutanea
di apomorfina o intraduodenale di duodopa.
dott.ssa Maria Pellegrini
Parkinson Notiziario
3
Novità di cura
EQUISTASI
IL DISPOSITIVO MEDICO INDOSSABILE CHE RIDUCE LE CADUTE
ILvita
DISPOSITIVO
Nei pazienti affetti da Parkinson agisce sull’equilibrio e migliora la qualità di
Nei pazienti affetti
Le Vibrazioni Focali (FV/ Focal Vibration)– Equistasi è un dispositivo medico innovativo che ha quattro
Vibrazioni
(FV/
importanti peculiarità: è indossabile, portatile, multi applicabile e non scade mai. Si Le
applica
come Focali
un
quattro importanti peculiar
cerotto e dopo pochi secondi, grazie al calore emesso dalla pelle, trasforma l’energia termica
in energia
plica come
un cerotto e do
meccanica vibrazionale, autoproducendo un continuo micromovimento. Gli effetti di ungiadispositivo
termica incosì
energia me
piccolo (pesa solo 0,17 grammi) sono enormi, soprattutto sulla qualità di vita di chi ognieffetti
giornodicombatte
un dispositivo cos
contro il Parkinson.
di vita di chi ogni giorno co
L'equilibrio
d
L’equilibrio – L’instabilità dell’equilibrio è uno dei disturbi più temibili della malattia di Parkinson,
ma –è L’instabilità
una
è
una
situazione
di
criticità
situazione di criticità motoria che colpisce, prima o poi, tutti i pazienti, condizionandone pesantemente la
santemente la quotidianità
quotidianità. Frequenti sono le cadute, spesso causa di fratture che necessitano di ricovero
ospedaliero o,
ricovero ospedaliero o, ne
nel migliore dei casi, di un trattamento al pronto soccorso.
Uno studio condotto dal D
Uno studio condotto dal Dott. Daniele Volpe, Dirigente Medico presso l’Unità Operativa
semplice di dell’Isti
Neuroriabilitazione
Neuroriabilitazione dell’Istituto Ospedaliero Riabilitativo Fatebenefratelli di Venezia, hacon
confermato
evidenzacon
scientifica
evidenza scientifica che il dispositivo medico Equistasi migliora l’equilibrio dei pazienti, inmodo
modooggettivo
oggettivoe strumen
In particolare, sono stati s
e strumentalmente misurabile, anche relativamente al tasso di cadute.
dell’equilibrio
e sono stati s
In particolare, sono stati selezionati 40 pazienti affetti da malattia di Parkinson con
gravi disturbi
tivi
veri
mentre
l'altro ha u
dell’equilibrio e sono stati suddivisi casualmente in due gruppi, uno dei quali ha indossato i dispositivi veri
programma di applicazion
mentre l’altro ha utilizzato dispositivi falsi (Placebo). Tutti i pazienti hanno seguito lo stesso
programma di
nefratelli. A conclusione d
applicazione e riabilitazione, costantemente monitorati da fisioterapisti del Fatebenefratelli.
un’evidenza scientifica di
A conclusione dello studio sono stati raccolti i dati e l’analisi statistica ha confermato
un’evidenza
in maniera
significativa l
scientifica di grande valore: tutti i pazienti trattati con Equistasi hanno diminuito in maniera significativa
La pubblicazione su Plos
la percentuale di cadute.
una delle più prestigiose r
ha ritenuto
scientificam
La pubblicazione su Plos One – L’importanza dello studio è confermata dal fatto che “Plosle,One”,
una delle
Equistasi
ottiene
più prestigiose riviste e autorevole voce nella letteratura medico scientifica internazionale, ha ritenuto così uno
comodo, semplice da utiliz
scientificamente attendibile e meritevole di pubblicazione lo studio del Dott. Volpe.
Equistasi ottiene così uno dei più importanti riconoscimenti e si conferma un dispositivo efficace,
Per tutti comodo,
– Il dispositivo me
semplice da utilizzare, che chiunque può indossare senza alcuna controindicazione.
SL, in seguito a prescrizio
34%. Se non si rientra in q
in varie
tipologie,
Per tutti – Il dispositivo medico Equistasi, in quanto ausilio riabilitativo, può essere fornito
dall’ASL,
in a cifre ch
scadono
e,
quindi,
seguito a prescrizione medica, a chiunque abbia un’invalidità permanente pari o superiore al 34%. Se non hanno u
si rientra in questa casistica è comunque possibile acquistare i dispositivi, disponibili in sto
varieparticolarmente
tipologie, a vanta
eventuali rateizzazioni.
cifre che vanno dai 225 fino agli 850 euro. Da sottolineare che i dispositivi non scadono e, quindi, hanno
una durata virtuale illimitata. Sono previste, inoltre, agevolazioni di acquisto particolarmente
vantaggiose:
Nuove
frontiere – Equistas
l’azienda ha deciso di farsi carico degli interessi passivi delle eventuali rateizzazioni.
chi è affetto da Parkinson,
su problematiche fino ad
Nuove frontiere – Equistasi dimostra che ancora molto si può fare per migliorare la qualità
di antiparkinsoniani.
vita di chi è
maci
affetto da Parkinson, esistono infatti innovative soluzioni non invasive che vanno ad agire su problematiche
fino ad oggi senza soluzione e che possono essere affiancate all’uso dei farmaci antiparkinsoniani.
Per info:
Silvia Butera - Ufficio Stampa EQUISTASI
[email protected] - www.equistasi.com
4
Parkinson Notiziario
“CREAttività:
metti in campo
la in cam
“CREAttività:
metti
tua idea e sviluppala
le
tua idea con
e sviluppala
co
mani!!”
mani!!”
CI TROVIAMO TUTTI I GIOVEDI’
CICIRCOSCRIZIONE
TROVIAMO TUTTI I GIOVE
PRESSO LA SALA DELLA
PRESSO
LA SALA DELLA CIRCOSC
VIA PASUBIO
29 TRENTO
VIA
DALLE 15 ALLE
18PASUBIO 29 TRENT
DALLE 15 ALLE 18
…CREARE, COSTRUIRE, INVENTARE,
ELABORARE MATERIALI,
RIUTILIZZARE,
…CREARE,
COSTRUIRE, INVEN
Nell’ambito dell’iniziativa ELABORARE
“Coltiviamo i MATERIALI,
Vostri Progetti” RIUTIL
organizzata dal gruppo POLI SUPERMERCATI, l’Associazione
Nell’ambito
dell’iniziativa
i
Parkinson Trento onlus
è stata selezionata,
con il “Coltiviamo
progetto
dalidea
gruppo
POLI SUPERMERCAT
“CREAttività: metti in organizzata
campo la tua
e sviluppala
con le
Parkinson
Trento
onlus
è stata
selezionata,
mani!!”, all’assegnazione
dei 200.000€
messi a
disposizione
di 20
onlus locali. I clienti “CREAttività:
di POLI stabiliranno
graduatoria
di idea e s
metti inlacampo
la tua
assegnazione di questamani!!”,
cifra donando
i propri puntidei
DupliCarD.
all’assegnazione
200.000€ messi a d
200 punti DupliCarD onlus
valgonolocali.
1 preferenza
+ 2di€ POLI
di donazione
I clienti
stabiliranno l
aggiuntiva.
assegnazione di questa cifra donando i propri pu
200 punti DupliCarD valgono 1 preferenza +
Dal 1 ottobre 2014 all’11 aprile 2015 i clienti potranno
aggiuntiva.
iniziare a donare i loro punti:
- nella sezione my Poli;
Dal 1 ottobre 2014 all’11 aprile 2015 i c
- in negozio.
iniziare a donare i loro punti:
- nella
Poli;
Entro il mese di maggio 2015
POLI sezione
effettueràmy
le donazioni
alle 20
onlus secondo la graduatoria
definita
dalle preferenze dei Clienti.
- in
negozio.
CHI VOLESSE PARTECIPARE E’ PREGATO DI CONTATTARE LA SEGRETERIA
Entro il mese di maggio 2015 POLI effettuerà le d
onlus secondo la graduatoria definita dalle prefer
PARTECIPA AL NOSTRO
PROGETTO,
CHI VOLESSE PARTECIPARE E’ PREGATO DI CONTATTAR
DONA I TUOI PUNTI,
COINVOLGI FAMILIARI E AMICI.
PARTECIPA AL NOSTRO PROGETTO, 5
Parkinson Notiziario
DONA I TUOI PUNTI,
COINVOLGI FAMILIARI E AMICI.
I nostri ambulatori
Presso il reparto di neurologia dell’ospedale s. Chiara, i medici neurologi che seguono
i malati di Parkinson sono le dott.sse Maria
Pellegrini, Laura Cucurachi, Maria Chiara
Malaguti e Stefania Ferrari.
Presso l'ospedale s. Maria del Carmine, i
medici neurologi che seguono i malati di
Parkinson sono le dott.sse Paola d'Antonio, Donatella Ottaviani e il dott. Luciano
Gallosti.
Per coloro che avessero bisogno di regolare l’impianto di DBS (Deep Brain Stimulation ovvero stimolazione cerebrale
profonda) è possibile telefonare alla segreteria del dott. Daniele Orrico al numero 0461/903281 per fissare un appuntamento.
Abbiamo ottenuto, solo per necessità
urgenti non cioè per appuntamenti, una
linea diretta con i neurologi dell'ospePer fissare la prima visita le modalità re- dale s. Chiara per consulenza ed aiuto a
stano sempre le stesse.
pazienti e familiari. Nei giorni lavorativi
è possibile chiamare il numero cellulare
A Trento, la prima visita bisogna prenotar- 335 5703707.
la tramite CUP (848 816 816) chiedendo
una visita neurologica per malattia di Parkinson. È necessario avere l’impegnativa
del proprio medico di base. Le successive visite di controllo verranno concordate
e prenotate direttamente dal neurologo
con il paziente.
A Rovereto, per fissare un appuntamento, telefonare al numero 0464/403512.
Anche qui è prevista la continuità di cura.
équipe ambulatorio Parkinson di Trento
Zoe Zumbach logopedista, Daniele Orrico
neurologo, Stefania Ferrari neurologa, Maria
Pellegrini neurologa, Maria Chiara Malaguti neurologa, Laura Viola infermiera, Andrea
Dainese fisioterapista.
équipe ambulatorio Parkinson di Rovereto
Paola d’Antonio neurologa, Alessia Simoncelli fisioterapista, Marilena Fontana logopedista, Maria Pia Moiola logopedista, Ivana
Azzolini fisioterapista, Donatella Ottaviani
neurologa, Michela Fracchetti infermiera.
6
Presso gli ambulatori dell’Azienda Sanitaria a Trento-sud, effettua visite il neurologo dott. Lucio Rozza. Per fissare un appuntamento con lui chiamare il numero
verde del CUP (848 816 816) e chiedere
una visita per malattia di Parkinson.
Parkinson Notiziario
Calendario attività 2014-2015
TRENTO
GRUPPO AUTO – MUTUO – AIUTO:
INCONTRI INDIVIDUALI
CON LO PSICOLOGO:
2° e 4° MERCOLEDI’ di ogni mese ore 15.30 – 17.00
presso la sede in Trento Via Pasubio 29
Gli incontri saranno condotti dalla dott.ssa Anna Marchesoni
ATTIVITA’ MOTORIA IN PALESTRA: GIOVEDI’ ore 10.30 – 11.30
presso il Centro Teatro – Trento Via degli Olmi 24
(vicino alle scuole Winkler)
Il corso sarà condotto dalla prof.Chiara Laudi
ATTIVITA’ MOTORIA IN ACQUA:
MARTEDI’ ore 10.30 – 11.30
presso la vasca del Centro Servizi di Povo (TN)
Il corso sarà condotto dalla prof.Chiara Laudi
CANTIAMO INSIEME:
MARTEDI’ ore 10 – 11
presso l’Oratorio di Martignano Via Formigheta
Il coro sarà condotto dalla soprano Maria Letizia Grosselli
LABORATORIO CREATIVO:
GIOVEDI’ ore 15 – 18
presso la sede in Trento Via Pasubio 29
Il laboratorio sarà condotto dal prof.Ermanno Angeli
1° e 3° MERCOLEDI’ di ogni mese ore 15.30 – 17.00
presso la sede in Trento Via Pasubio 29
Gli incontri saranno condotti dal dott.Alan Masala
SU APPUNTAMENTO TELEFONANDO IN SEGRETERIA
ROVERETO
GRUPPO AUTO – MUTUO – AIUTO: 1° e 3° MARTEDI’ di ogni mese ore 15.30 – 17.00 presso la RSA Vannetti Via Fedrigotti 7 Borgo Sacco Rovereto
Gli incontri saranno condotti dalla dott.ssa Anna Marchesoni
ATTIVITA’ MOTORIA IN PALESTRA: MERCOLEDI’ ore 10.45 – 11.45
presso la RSA Vannetti Via Fedrigotti 7 Borgo Sacco Rovereto
Il corso sarà condotto dalla prof.Lucia De Vettori
VALSUGANA
ATTIVITA’ MOTORIA IN PALESTRA: LUNEDI’ ore 8.30 – 9.30 presso la Palestra del Centro Anziani di Scurelle (TN)
Il corso sarà condotto dal prof.Federico Busarello
PER PARTECIPARE A UNA QUALSIASI DELLE NOSTRE ATTIVITA’ E’ INDISPENSABILE
CONTATTARE LA SEGRETERIA 0461/931943
Parkinson Notiziario
7
Convegno 12 dicembre 2014
MODERATORI E RELATORI
Donata Borgonovo Re - Assessora alla salute e solidarietà
sociale
Struttura Ospedaliera S. Chiara - Trento
Unità Operativa di Neurologia
Direttore Daniele Orrico
Luciano Flor - Direttore Generale APSS – Trento
Laura Bertolasi - Istituto di clinica neurologica
Università degli studi di Verona
Maria Carrara - Istituto di Farmacologia
Università degli studi di Padova
MODALITÀ DI ISCRIZIONE
Fabio Cembrani - U.O. di Medicina legale - APSS
On-line attraverso il sito www.ecmtrento.it
entro il 9 dicembre 2014.
Emanuele Cereda - IRCCS San Matteo Pavia
Franca Chierichetti - U.O. Medicina Nucleare
Struttura Ospedaliera di Trento
Susanna Cozzio - U.O. Medicina
Struttura Ospedaliera di Trento
Raffaella Di Giacopo - CeRiN - Rovereto
MALATTIA DI PARKINSON
La partecipazione al congresso è gratuita.
La realtà locale
RILEVAZIONE PRESENZE
Tramite foglio firma.
Per i dipendenti dell’APSS l’evento si qualifica come formazione interna, pertanto la partecipazione sarà riconosciuta
come orario di servizio.
CONDIZIONI RILASCIO ATTESTATI
Il rilascio dell’attestato è subordinato alla partecipazione
dell’intera durata dell’evento e al superamento della prova
finale di apprendimento.
Stefania Ferrari - U.O. Neurologia
Struttura Ospedaliera di Trento
Luciano Gallosti - U.O. Neurologia
Struttura Ospedaliera di Rovereto
CREDITI ECM n.
Maria Chiara Malaguti - U.O. Neurologia
Struttura Ospedaliera di Trento
Domenico Manigrasso - Associazione Parkinson –Trento
Marina Mastellaro - Governance Clinica - APSS
DESTINATARI
Il presente evento formativo è stato accreditato per le seguenti professioni: Dirigente medico, psicologo, tecnico di
riabilitazione psichiatrica, infermiere, assistente sociale,
logopedista, fisioterapista, operatore socio sanitario e medico di medicina generale.
Alberto Morini - U.O. Neurologia
Struttura Ospedaliera di Trento
Come raggiungere la sede congressuale
Daniele Orrico - U.O. Neurologia
Struttura Ospedaliera di Trento
Il Centro Servizi Sanitari è nella parte sud della città, poco dopo
l’ingresso a Trento, facilmente raggiungibile in auto, provvisto di
parcheggio coperto gratuito.
Maria Pellegrini - U.O. Neurologia
Struttura Ospedaliera di Trento
12 dicembre 2014
ore 9.00
Silvano Piffer - Servizio Epidemiologico – APSS
Mauro Recla - U.O. di Radiodiagnostica
Struttura Ospedaliera di Trento
Riccardo Roni - Servizio Farmaceutico - APSS
Auditorium
Giorgio Rossi - U.O. Neurologia
Struttura Ospedaliera di Rovereto
Centro Servizi Sanitari
Silvio Sarubbo - U.O. Neurochirurgia
Struttura ospedaliera di Trento
Viale Verona - Trento
Enzo Tranquillini - U.O. Neurochirurgia
PROGRAMMA
Le malattie degenerative neurologiche sono tra le
malattie che più frequentemente compaiono con
l’avanzare dell’età e la malattia di Parkinson ha
una parte preponderante, con disagi sia per chi
ne è affetto che per la sua famiglia.
Da tempo si dice che presto saremo di fronte ad
una epidemia di nuovo genere, dovuta all’invecchiamento della popolazione, che porta inevitabilmente con sé la comparsa di condizioni di malattia tipiche dell’anziano, quali l’Ictus, la malattia di
Alzheimer e di Parkinson.
Tuttavia la dimensione numerica spesso sfugge,
dovendo fare riferimento a dati elaborati in altre
realtà, innestati nel contesto locale.
Presentiamo oggi i dati epidemiologici relativi alla
malattia di Parkinson in provincia di Trento. Senza tralasciare, naturalmente, la parte clinica, diagnostica e terapeutica della malattia.
Il Convegno odierno cerca di fare il punto su alcuni aspetti della malattia e sulle risposte che in
ambito provinciale la nostra Sanità è in grado oggi di offrire. Una buona organizzazione della rete
assistenziale è il migliore approccio al disagio del
malato e della sua famiglia.
Riteniamo di fondamentale rilevanza la collaborazione tra l’Ente Pubblico e le Associazioni di malati per conoscere le necessità del paziente e della famiglia, per essere in grado di fornire una risposta ricca, variegata ed omogenea in ambito
provinciale.
Daniele Orrico
8
8.30 – 8.50
Registrazione dei partecipanti
8.50 – 9.00
Apertura lavori e saluto delle autorità
III sessione: L’epidemiologia
Moderatori: S.Piffer, R.Roni
D.Borgonovo Re, L. Flor
14.30 - 15.00
Il rischio ambientale
I sessione: L’approccio clinico e diagnostico
Moderatori: A. Morini, M. Recla
9.00 – 9.20
9.20 – 9.40
9.40 – 10.00
10.00 – 10.20
10.20 – 10.50
M. Carrara
15.00 - 15.20
Epidemiologia della malattia in provincia
15.20 - 15.40
Benefici di legge
R. Di Giacopo
15.40 - 16.00
La voce dell’associazione
S. Cozzio
16.00 - 16.30
La rete Parkinson provinciale
16.30 - 16.50
Discussione
16.50 - 17.00
Valutazione di apprendimento e chiusura
lavori
Clnica della malattia di Parkinson
L. Bertolasi
S. Ferrari
Diagnosi differenziale
F. Cembrani
Le comorbilità
D. Manigrasso
Il ruolo della medicina nucleare
F. Chierichetti
Flora batterica intestinale e
malattie neurodegenerative
E. Cereda
10.50 – 11.10
Discussione
11.10 – 11.30
Coffee-Break
M. Mastellaro
D. Orrico
II sessione: Il trattamento
Responsabili scientifici:
Pellegrini Maria, Maria Chiara Malaguti,
Stefania Ferrari, Daniele Orrico
U.O. Neurologia – Trento
Moderatori: E.Tranquillini, G.Rossi
11.30 – 11.50
La terapia medica
11.50 – 12.10
La terapia chirurgica
M. Pellegrini
S. Sarubbo
12.10 – 12.30
La terapia riabilitativa
12.30 – 12.50
Nuovi approcci terapeutici:
L. Gallosti
la stimolazione meccanica del piede
C. Malaguti
12.50 - 13.15
Discussione
13.15 - 14.30
Pranzo
Parkinson Notiziario
Formatori:
Cristina Moletta, Onorati Paola
Servizio Formazione - APSS
0461/903580—902605
[email protected]
[email protected]
Segreteria organizzativa:
Elisabetta De Marco, Serena Zanella
Commissione Formazione Continua
tel. 0461/903145—904465
[email protected]
[email protected]
INTERVENTO DEL NOSTRO CONSIGLIERE PAOLO BALDO NELLA
RIUNIONE DELLA CONSULTA PROVINCIALE PER LA SALUTE
Il giorno 22 settembre 2014, alle ore 16.00 si è riunita, presso la sala riunioni della Dipartimento salute e solidarietà sociale della Provincia autonoma di
Trento, in via Gilli n. 4 a Trento, la Consulta provinciale per la salute prevista dall’articolo 5 della legge
provinciale 23 luglio 2010, n. 16.
La riunione era stata originariamente programmata per il gruppo di lavoro della Consulta, ma, a seguito della richiesta della Presidente Marchionne
di incontrare l’Assessora Borgonovo Re per un’illustrazione su due temi sanitari importanti di grande
attualità (la riorganizzazione della rete assistenziale
ospedaliera e territoriale e l’avvio del Centro di protonterapia), la stessa Presidente ha ritenuto opportuno informare dell’incontro tutta la Consulta allargandone la partecipazione a tutte le associazioni.
I temi sopra citati, in questi ultimi mesi, hanno infatti dominato i media locali, con vivaci polemiche
e dure contrapposizioni sia tra i diversi schieramenti politici che fra i diversi soggetti istituzionali. Tali
polemiche non facilitano la comprensione da parte
dei cittadini della reale portata e complessità dei
diversi aspetti in gioco (sanitari, economici, politici, sociali), ma, anzi, alimentano dubbi e un diffuso
senso di disorientamento. Rientrando tra i compiti
istituzionali della Consulta anche quello di informare responsabilmente le associazioni di volontariato
che la compongono sugli orientamenti e le decisioni
assunti dai responsabili politici del Servizio sanitario provinciale, la Presidente ha pertanto richiesto
all’Assessora Borgonovo Re di dedicare un momento informativo e di confronto con la Consulta sui
temi sopra indicati, nonché sul tema della ipotizzata riorganizzazione dello screening mammografico,
che ha suscitato negli ultimi tempi molte prese di
posizione polemiche da parte di vari soggetti politici
e istituzionali. Per questo motivo, si è deciso di far
partecipare all’incontro anche la dott.ssa Bernardi
del Servizio di senologia dell’Apss.
All’interno della discussione si sono espressi tutti i
membri della Consulta fra i quali il nostro Consigliere Paolo Baldo del quale riportiamo l’intervenuto:
Il sig. Baldo ritiene che l’incontro odierno sia molto
positivo per l'approccio dato anche dall'Assessora, sia nella presentazione del progetto sulla prevenzione del tumore al seno, sia nel ridisegnare i
punti nascita e i servizi ospedalieri sul territorio.
A questo riguardo e ricordando il dibattito fatto
all’interno anche dell’Associazione Parkinson che
egli rappresenta, esiste la necessità di coinvolgere,
da subito, la medicina di base, nodo mai risolto ma
di importanza strategica sia per l' appropriatezza
delle richieste sia per un effettivo filtro e indirizzo della cittadinanza.Inoltre il servizio specialistico
ospedaliero deve operare in modo aperto su tutto
il territorio e in tutte le strutture ospedaliere della
Provincia facendo funzionare realmente i vari dipartimenti attraverso la mobilità fra strutture. Solo
così si può ripensare le strutture sanitarie periferiche per aree omogenee e in diretto collegamento
con le unità operative specialistiche presenti negli
ospedali centrali. In questo quadro può diventare
anche più facile integrare il sanitario con il socio
assistenziale che diventa soggetto attivo e non
passivo del sistema.
Un altro punto determinate riguarda l’organizzazione autoreferenziale dell’Azienda sanitaria, che
si fonda più sulle esigenze dei propri operatori che
di quelle dei cittadini (ad es. prevedendo che siano gli utenti a muoversi da una struttura all’altra e
non invece i professionisti e gli operatori).
In altri termini, le inefficienze del Servizio Sanitario ricadono sempre sull'utenza. Qualcuno penserà che la cosa è inevitabile, ma è invece possibile
ripensare in modo diverso l'organizzazione interna
del servizio in modo che la gestione porti al centro
l'utente, non le elaborazioni fatte in sedi distaccate
dalla realtà.
Ad es. a Rovereto (a Trento, ci hanno subito ripensato) si è pensato di riorganizzare gli uffici informazione e casse ticket con il CUP, in un unico sistema,
con il risultato di code infinite, difficoltà di accesso
e grande confusione. In una logica normale, dove
l'utente è al centro dei processi organizzativi e
decisionali, il sistema riaggiusta l'impostazione in
tempo reale. Ma questo non è avvenuto, si sono
persi molti mesi e si sono fatti investimenti “notevoli” senza tornare ad una situazione precedente
in termini di efficienza e di risultato. E' lecito pensare che, nonostante le proteste, qualcuno si è intestardito per orgoglio, non esiste altra spiegazione logica. Le impostazioni gestionali vanno quindi
riviste con un’ottica diversa.
Parkinson Notiziario
9
Corrispondenza dai soci
Alla fine del periodo di ferie trascorso presso l’Hotel Acrux di Gabicce Mare, mia moglie ed io desideriamo ringraziare il Presidente dell’Associazione Parkinson di Trento,
Domenico Manigrasso, per la perfetta organizzazione di queste giornate.
Sono trascorse talmente in fretta tra una
sfida a briscola, una gita col trenino o col
battello, tra un mercato e l’altro o lunghe
passeggiate sulla spiaggia, che siamo arrivati alla fine senza accorgercene.
E’ la prima volta che andiamo al mare col gruppo Parkinson e ci rammarichiamo per non averlo fatto
prima.
Abbiamo potuto apprezzare l’ottima cucina con la possibilità di scelta di molte varietà di pesce, ottimo
anche il buffet di verdure e quello della prima colazione, tanto da farci pensare che i proprietari dell’albergo abbiano voluto prenderci per la gola. Dai risultati ottenuti sembra ci siano riusciti.
Soddisfatti come noi, ringraziano anche gli altri partecipanti del gruppo con la speranza di trovarci assieme anche la prossima estate.
Gabicce Mare, settembre 2014
Luisa e Rolando Targher
Ricordati di rinnovare l’iscrizione per il 2015
Se siamo in tanti contiamo di più
Quota associativa 2015
30,00 euro socio ordinario
10,00 euro quota familiari e simpatizzanti
• Può essere pagata presso la segreteria dell’Associazione in Via Pasubio 29 a Trento
• Può essere effettuato un versamento sul c/c postale n.12950382
• Può essere effettuato un versamento sul c/c bancario presso la Cassa Rurale di
Trento: iban IT86D0830401802000001302486
• Può essere effettuato un versamento sul c/c bancario presso la Cassa Rurale di Aldeno e
Cadine: iban IT29J0801301801000040343487
10
Parkinson Notiziario
Notizie dalla ricerca
L’immagine che la malattia riguardi solo le persone anziane non corrisponde più alla
realtà. L’età d’esordio del Parkinson si fa, infatti, sempre più giovane (un paziente su
4 ha meno di 50 anni, il 10% ha meno di 40 anni), per il fatto che la scienza è oggi in
grado di porre una diagnosi ai primi sintomi, quando la malattia è ancora in fase precocissima, tanto che oggi si usa comunemente la definizione “Parkinson Giovanile”.
Inoltre, si ipotizza che mediamente, rispetto al momento della prima diagnosi, l’inizio del danno cerebrale sia da retrodatare di almeno 6 anni. Quindi,
l’immagine che la malattia riguardi solo le persone
anziane non corrisponde più alla realtà.
Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa (lo
specialista di riferimento è il neurologo) causata dalla progressiva morte delle cellule nervose (neuroni)
situate nella cosiddetta sostanza nera, una piccola
zona del cervello che, attraverso il neurotrasmettitore dopamina, controlla i movimenti di tutto il corpo.
Chi ha il Parkinson, proprio per la progressiva morte dei neuroni, produce sempre meno dopamina,
perdendo il controllo del suo corpo. Arrivano così
tremori, rigidità, lentezza nei movimenti. È stato dimostrato che i sintomi iniziano a manifestarsi quando sono andati perduti circa il 50-60% dei neuroni
dopaminergici.
I ricercatori dell’Istituto di neuroscienze (In-Cnr) di
Milano, coordinati da Maria Passafaro, in collaborazione con colleghi dell’Istituto Auxologico Italiano di
Milano, diretti da Jenny Sassone, hanno scoperto il
meccanismo molecolare di una proteina chiamata
parkina, la cui assenza causa la morte dei neuroni
dopaminergici che hanno un ruolo chiave nel controllo dei movimenti, caratteristica principale della
malattia neurodegenerativa. Lo studio, pubblicato
su Nature Communication, potrebbe aprire la strada a nuove strategie terapeutiche per rallentare il
decorso del Parkinson giovanile.
Michel J. Fox
“La causa più frequente della forma giovanile del
Parkinson sono le mutazioni in un gene nominato
Park2, che contiene le istruzioni su come ‘costruire’ la proteina parkina”, spiega Maria Passafaro. “Le
mutazioni alterano la trasmissione del glutammato,
il neurotrasmettitore amminoacido più diffuso nel
sistema centrale nervoso, e possono indurre la morte dei neuroni dopaminergici della ‘sostanza nera’,
situata nel mesencefalo, tramite un meccanismo
molecolare chiamato eccitotossicità”.
L’identificazione del meccanismo molecolare permetterà in futuro di scoprire se la modulazione farmacologica del recettore possa avere un ruolo non
solo nel controllo dei sintomi ma anche nel rallentare il processo neurodegenerativo in questa forma
genetica di Parkinson.
Lo studio è stato finanziato dalla fondazione Cariplo
e dal ministero della Salute. Hanno collaborato alla
ricerca: l’Istituto italiano di tecnologia di Genova,
il Dipartimento di bioscienze dell’Università di Milano, l’Università di Bordeaux e il Dipartimento di
neurologia della Università di Juntendo di Tokyo, diretto da Nobutaka Hattori che nel 1998 aveva identificato la mutazione del gene Park2.
PARKINSON ITALIA
CONFEDERAZIONE ASSOCIAZIONI ITALIANE
PARKINSON E PARKINSONISMI (ONLUS)
www.parkinson-italia.it
DONA IL 5 PER MILLE
ALL’ASSOCIAZIONE PARKINSON TRENTO ONLUS
Cara amica e caro amico,
in occasione della prossima dichiarazione dei redditi potrai destinare il 5 per mille delle imposte
previste sui redditi ad un’organizzazione di volontariato.
L’Associazione Parkinson Trento onlus può beneficiare di tale iniziativa.
COME DESTINARE IL 5 PER MILLE ALL’ASSOCIAZIONE PARKINSON TRENTO
Con il modello Unico, il 730 e il Cud, la scelta viene effettuata riportando il codice fiscale dell’Associazione
Parkinson Trento onlus e cioè
96021410228
nell’apposito riquadro e apponendo la propria firma.
Chi è esonerato dall’obbligo di presentare la dichiarazione, può ugualmente destinare il 5 per mille
all’Associazione Parkinson Trento utilizzando l’apposita scheda “destinazione del 5 per mille dell’
IRPEF”, da spedire direttamente in busta chiusa o tramite intermediario CAF (ACLI, CGIL...).
La scelta di destinare il 5 per mille non determina maggiori imposte da pagare e non sostituisce, ma
affianca, l’analogo meccanismo dell’8 per mille allo stato, alla Chiesa cattolica o ad altre confessioni
religiose. Grazie per questo atto di generosità.
Parkinson Notiziario
11
Prossimi Appuntamenti
GIORNATA NAZIONALE MALATTIA DI PARKINSON
29 novembre 2014 (vedi prima pagina)
CONVEGNO: MALATTIA DI PARKINSON “La realtà locale”
12 dicembre 2014 (vedi pagina 8)
FESTA DI NATALE E CORO
17 dicembre 2014 - ore 15.00
Ci troviamo per scambiarci gli Auguri di Natale
presso la sala dell’Oratorio della Chiesa di S. Antonio
Trento Via Bolghera 40
Allieterà il pomeriggio il nostro coro preparato e diretto dalla soprano
Maria Letizia Grosselli
Vi aspettiamo numerosi
Il direttivo augura
B UON N ATALE
E SERENO 2015!
12
Parkinson Notiziario