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Campo scuola 25 giugno – 3 luglio 2014

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Campo scuola
25 giugno – 3 luglio 2014
Partecipanti a questo campo scuola i ragazzi/e di 2^ e 3^ media e ragazzi/e di 1^ e
2^ superiore.
Argomento trattato:
“Non è il cammino che è difficile, ma è il difficile che è cammino:
va e sii PROFETA tra la gente!”
Lo scopo da raggiungere è quello di aiutare i ragazzi ad affrontare la vita come si
presenta ogni giorno per essere testimoni di Cristo fra la gente.
1° giorno:
Va’ e sii profeta tra la gente
Chi è il “profeta”?
 è colui che ascolta la Parola
 è colui che confida solo in Dio
 è colui che parla in nome di Dio
 è colui che è disposto ad offrire la propria vita
Impariamo a:
Ascoltare e farsi guidare dallo Spirito Santo col cuore libero e la voglia di voler
superare le difficoltà senza tornare indietro ma esplorando anche nuovi percorsi pur
di raggiungere il fine che è conoscere Cristo ed essere suoi testimoni.
2° giorno:
Mettere “a disposizione” la propria vita
Per riuscire in questo occorre eliminare dal proprio animo l’EGOISMO; il pensare e
preoccuparsi solo di sé per mettersi sempre al centro di tutto e tutti ignorando gli
altri. Ma come ci riusciamo? E’ necessario fare vuoto dentro di noi attraverso
l’ascolto della Parola che permette a Gesù di entrare ed agire nel nostro cuore
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togliendo il male che vi è nascosto. Mettendo così da parte il proprio io, la mia vita si
trasforma: diventa servizio e vera gioia perché portiamo gli altri a Cristo.
3° giorno:
Vivere in sincerità e lealtà … con Dio e con i fratelli
 Purifichiamo il cuore per essere come Dio ci vuole
 Il nostro compito è quello di testimoniare la Verità anche a costo di non
essere capiti e di rimetterci, perché sappiamo che questo servizio è amore!
 Non dobbiamo piacere agli altri ma fare in modo che Dio dica a ciascuno di
noi: “Sono contento di te”, perché siamo coerenti e leali con la sua Parola e
con il compito che, come consacrati, ci ha affidato. Non dobbiamo neppure
pretendere di cambiare gli altri perché, le persone vanno amate non
cambiate: è l’amore che le cambia.
4° giorno:
Debole e incapace … ma fiducioso in Dio
Altra caratteristica del profeta è la DEBOLEZZA. Cerchiamo di scoprire ciò che siamo,
consapevoli che la vera forza dell’uomo sta proprio nella sua debolezza in quanto
permette a Dio di operare in lui, di entrare nella sua vita facendogli fare «cose
grandi». Confidiamo nel Signore: sapendo che Lui è sempre con noi ed è proprio
attraverso di noi che agisce e parla rendendoci “grandi”, non dobbiamo quindi
nasconderci dietro i “non posso” o i “non mi riesce”, perché dicendo così eliminiamo
i problemi senza affrontarli. La conversione del cuore consiste nello scoprire che Dio
ci ama nonostante non lo meritiamo e che tutto è possibile con il suo aiuto.
5° giorno:
Essere amico di Dio
Il profeta deve essere fondamentalmente amico di Dio. In che modo? Mi metto
davanti a Lui, lo incontro ed entro in intimità con Lui, lo ascolto, lo conosco e questo
rapporto intimo lo comunico e lo testimonio. Non si conosce infatti Gesù attraverso i
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libri, ma solo ponendosi davanti a Lui nell’Adorazione: con la preghiera, con il
guardarlo negli occhi, con il mettersi cuore a cuore, con il silenzio e l’ascolto: “parla
che il tuo servo ti ascolta!” Le sue parole entrano così dentro di noi. Ecco che allora
lo posso far conoscere, lo comunico, lo presento come MGLIORE AMICO, perché la
vera amicizia, come l’amore, è l’espressione di Cristo stesso.
6° giorno:
Avere il coraggio di restare anche solo
Il profeta ha capito che è chiamato da Dio perché le altre persone possono
rispondere, attraverso di Lui, al suo progetto d’amore. Non teme di restare solo
perché non capito, rifiutato, deriso o scacciato ma, fermo nelle sue certezze e sicuro
dei suoi insegnamenti, continua a testimoniare Cristo, cercando di tirar fuori il
meglio dalle persone. Non deve aspettarsi un risultato immediato ma guardare in
prospettiva sapendo che ogni uomo può diventare nelle mani di Dio, un’opera d’arte
“preziosa”. Il profeta quindi pur solo ed emarginato possiede dentro di sé tutta la
forza di Dio.
7° giorno:
In mezzo agli altri per condividere e servire
Siamo chiamati, come profeti, ad annunciare tutto l’amore di Dio verso l’umanità.
Come possiamo riuscire in questo? Vivendo in mezzo alle persone anche se non ne
condividiamo le scelte. Le difficoltà non mancheranno ma esse devono essere di
stimolo per tirar fuori il meglio di noi annunciando Cristo ed amando coloro che Lui
ci mette accanto. Il profeta quindi ama e annuncia prima con la propria vita, poi con
le parole che Dio gli mette nel cuore: invaso così dalla potenza del Signore viene
illuminato dal suo Spirito che può comunicare e donare agli altri.
Essere presenza di Gesù in mezzo agli uomini porta anche ad essere responsabili
della morte interiore delle persone se non ne correggiamo gli errori, per paura di
essere derisi. La salvezza dell’anima è preziosa agli occhi di Dio. Non si diventa però
profeta dell’amore per mestiere, ma per vocazione: il Signore ci chiama e ci assicura
di non aver paura perché Lui è con noi donandoci la sua forza.
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Durante il Campo Scuola, ogni mattina, i ragazzi/e hanno trovato, appese in
bacheca, due lettere … “scritte da Dio”, a cui, dopo qualche giorno, hanno risposto
esprimendo i propri dubbi, difficoltà, propositi scuse e ringraziamenti.
“Lettere di Dio”
N°1
Carissima/o
Non ti sembri strano che ti scriva.
Ti scrivo perché penso sempre a te e voglio dirtelo, anche per
scritto.
Non solo ti penso, ma ti amo anche, e tanto!
Io sono come quella mamma che continua a tenere in braccio il suo
bambino e a volergli bene, anche se lui la graffia.
Ti voglio così bene che ho scritto il tuo nome sul palmo delle mie
mani.
Ciao!
Ricordati che se anche non avessi più nessuno al mondo che ti vuole
bene, io, comunque, continuerò ad amarti.
Ancora ciao, con un forte abbraccio. Alla prossima!
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il tuo amico Dio
N°2
Carissima/o
Ieri ho sentito una di voi che domandava: "Ma chi è questo Dio di
cui tutti parlano?".
Brava, ragazza! Questa domanda rivela che hai un cervello ben
fatto, un cervello sveglio!
Questa domanda è così bella e profonda che merita una risposta.
Dunque, vuoi sapere chi è Dio? Ti rispondo con dei paragoni.
- Io sono come la segreteria telefonica: basta lasciarmi un
messaggio e ti richiamo, di sicuro.
- Io sono come il sole: il sole c'è, anche se coperto di nuvole. Io ci
sono sempre anche se nessuno mi vede!
- Io sono come la palma: quando le tiri un sasso, la palma lascia
cadere i datteri più dolci. Io ho un debole per chi non è tanto
buono.
- Io sono come il mare: il mare regge chi gli si abbandona. Se sai
'fare il morto' sul pelo dell'acqua, capisci cosa voglio dire: voglio dire
che io sorreggo chi si abbandona a me, chi si fida di me.
- Io sono come l'olio: prima o poi vengo a galla nella vita di tutti.
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- Io sono come il pilota satellitare: ti do le indicazioni, ma ti lascio
libero di seguirle.
Ecco chi sono!
Non ti pare che sono un tipo interessante e anche brillante?
Ciao!
Ti abbraccio forte forte, e ti ringrazio di avermi data l'occasione di
dire chi sono: sono...
il tuo amico Dio
N°3
Carissima/o
Hai visto che bel sole questa mattina?
E' una meraviglia! L'ho preparato per te e per tutti gli uomini.
Con i suoi raggi illuminerà il giorno, riscalderà la terra, e farà più
allegre le persone.
Non hai mai pensato che il sole è il più grande distributore di gioia
al mondo?
Tu stesso provi la differenza che c'è tra una giornata nuvolosa e
una giornata luminosa.
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Dal sole capisci che a me piace l'allegria.
Se ti dicono che sono un guastafeste, un barboso e pizzoso, non
credere: è una bufalata!
Io non sono così!
Io mi chiamo Dio, ma il mio secondo nome è "Gioia".
Ciao!
Ti abbraccio, forte
il tuo amico Dio
N°4
Carissima/o
Voglio svelarti un mio piccolo segreto: a me piacciono moltissimo i
proverbi.
I proverbi con poche parole dicono tante cose. Proprio secondo il
mio gusto: poche parole e tanti messaggi!
Per questo oggi ti regalo un mazzetto di proverbi.
- L'isolamento è sempre impoverimento.
- Aria d'importanza, diploma d'ignoranza.
- Un viso sorridente incanta persino un serpente.
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- Semina la gioia nell'orto del vicino: la vedrai fiorire nel tuo.
- La strada del 'poi' porta alla città del 'mai'
- Pizzica te stesso e imparerai come soffrono gli altri.
- Chi non ha mai sbagliato, ben poco ha combinato.
- Il latte della pecora nera è bianco come il latte della pecora
bianca.
- Sacco vuoto non sta in piedi.
- L'entusiasmo è la miglior cura contro la morte prematura.
Belli, no, i miei proverbi!? A me, quelli che hai letto, sembrano
dieci perle.
Prendine uno alla volta, portalo al cervello e fallo restare un po';
poi lo vedrai scendere nel cuore e farti sapiente.
Cosa vuoi di più?
Ciao! Sono sempre...
il tuo amico Dio
N°5
Carissima/o
Una volta ho sentito uno che si lamentava di me.
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Diceva: "Chissà perché Dio lascia che vi siano tanti bambini che
muoiono di fame, tanti ragazzi che non hanno niente per coprirsi,
che non hanno una casa per andare a ripararsi dal freddo...Dio non
potrebbe fare qualcosa?".
Io ho pensato un momento e poi gli ho risposto: "Certo che ho fatto
qualcosa: ho fatto te! Dopo aver creato il mondo, mi sono ritirato
ed ho lasciato a voi uomini il compito di portarlo avanti.
Tocca a voi darvi da fare! Se tutti facessero qualcosa, la fame, le
guerre, la povertà sparirebbero dalla terra.
Io potrei subito risolvere tutti i problemi, ma non voglio: voglio che
siate voi a togliervi d'impaccio!
Io non sono la Befana che porta i regali già bell'e pronti.
E' vero che sono presente ovunque, ma non mi va d'essere
invadente.
Io ti prendo sul serio, perché rispetto la tua libertà.
Usala per dare una mano a chi ne ha bisogno.
E sarai grande. Complimenti!".
Ciao!
il tuo amico Dio
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N°6
Carissima/o
T.H.V.U.S.D.B.
Sì, ti ho voluto un sacco di bene!
Ti ho fatto come un prodigio.
Non esagero!
Tu sai che il pianoforte ha 88 tasti e poi finisce. Eppure quanta
musica che può produrre!
La tua tastiera è ben più lunga di quella del pianoforte: è quasi
infinita.
Il tuo cervello con i suoi 100 miliardi di cellule batte tutti i
computer del mondo; la tua memoria può ricordare 280 miliardi
di miliardi di dati.
E che dire della tua fantasia, del tuo cuore? Una miniera
inesauribile!
Per favore, non piangere miseria! Non dire: "Valgo niente, sono
imbranato, uno scalcinato, un incapace...".
Non dire: "Quando sono nato io, Dio dormiva".
No, io non dormivo, ma ti coprivo di regali!
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Io non creo scarti!
Allora, non deludermi: tira fuori tutto quello che dorme in te.
Vivi alla grande, non da sottosviluppato.
Ciao, carissimo e meraviglioso!
il tuo amico Dio
N°7
Carissima/o
Come va? Sei okay?
Bene! Sono contento che sia in piena forma.
Dunque questa è la volta buona per un gran bel messaggio, serio e
prezioso.
Eccotelo in tre parole: occhio allo scippo!
Sì: ti stanno proprio scippando, ti stanno derubando.
No, non dei soldi (anche perché sanno che di soldi ne hai pochi!),
ma di una cosa molto più preziosa e importante: ti stanno
scippando della tua identità.
E tu devi riappropriartela!!
Se alla lavanda togliamo il profumo, non abbiamo più lavanda, ma
fieno; se al leone togliamo la forza, non abbiamo più il leone, ma
un coniglio cresciuto.
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Occhio! Può succedere che a te facciano la stessa operazione!
Ti dicono: "Mangia, bevi, godi...": ed ecco che la grinta ti è scippata.
Ti dicono: "Perché non fai come tutti gli altri; perché non provi
anche tu a fare certe cose?". Ed ecco la tua identità scippata!
Occhio! Stanno versando liquame sul tuo profumo!
Tu sei una meraviglia, un incanto. Hai dentro di te un paesaggio da
favola.
Questa è la tua splendida identità. Non lasciartela rubare.
A meno che voglia auto-scipparti!
Ma questa è un'idea folle che non potrò mai immaginare in una
persona intelligente come te.
Un ciao galattico (io di galassie me ne intendo)
Sono...
il tuo amico Dio
N°8
Carissima/o
La solitudine proprio non mi va giù.
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Per questo mi piace sempre sentire qualcuno che mi parli. Non
importa se qualche volta si arrabbia: l'importante è che mi dica
qualcosa, che mi tenga presente.
Lo sai che chi mi parla, chi mi racconta della sua vita fa un affare?
Io, difatti, non aspetto altro che dargli una mano.
Hai capito che ti chiedo le tue preghiere. Non perché io ne abbia
bisogno, ma perché sei tu ad averne vantaggio.
Chi prega è più forte; ha una mano in più, la mia.
Chi non prega è come uno che vuol nuotare in una piscina
senz'acqua.
Chi non prega fa come il gambero: vive a rovescio.
Invece chi prega è come il passerotto che sente tremare il ramo,
ma continua a cantare perché sa di avere le ali.
Allora, dai! Dimmi qualcosa; prega, cioè bussa ad un cuore che è
sempre aperto.
Per forza che è sempre aperto! E' il cuore del...
tuo amico Dio
N°9
Carissima/o
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Ieri ho voluto farmi un giro per l'Italia: desideravo andare a trovare
i miei ragazzi.
Pensavo di divertirmi un po', invece non ho sentito che lagne e
ancora lagne.
"Sono una balenottera. Sono un grissino. Sono un funghetto. Sono
pieno di brufoli. Ho le orecchie a sventola, il naso a patata, le
braccia da gorilla...".
E giù piagnistei su piagnistei.
Per favore, basta, ragazzi miei!
E' vero che essere belli è una cosa bella, però non è tutto! Se
bastasse la bellezza, la rosa dovrebbe fare la minestra più buona del
cavolo, invece è il contrario.
Un proverbio dice: "Vesti una fascina e ti sembrerà una regina".
Ti sembrerà..., ma resterà sempre una fascina!
Hai capito che ciò che conta non è quello che appare.
Non è forse meglio essere simpatici che solo belli?
Guardati pure nello specchio, però ricordati che lo specchio si limita
alla crosta. Oltre, vi è qualcosa di più prezioso.
Ed è ciò che io vedo. Gli uomini guardano le apparenze, io guardo il
cuore.
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Io sono un sarto speciale: quando prendo le misure di una persona
le misuro solo il cuore!
Più il cuore è grande, e più è bello.
Proprio come il tuo!
il tuo amico Dio
N°10
Carissima/o
Una volta uno di voi è venuto ad intervistarmi.
Mi ha domandato: "Tu che sei Dio, vai d'accordo con tutte le
ragazze e con tutti i ragazzi?".
Gli ho risposto subito e volentieri.
"Sì, io me la intendo bene con tutte le ragazze e con tutti i ragazzi
del mondo, perché in tutti vi sono punti luminosi. Però con alcuni
faccio più fatica ad andare d'accordo, a collaborare".
"Con quali, ad esempio?".
"Con quelle ragazze e con quei ragazzi che hanno un carattere
spento, incolore, decaffeinato, fiacco come una mozzarella o come il
pesce bollito. Insomma, me la intendo poco con chi è frollo e
sbiadito. Fatico anche con chi è attaccabrighe, ingrugnito, avvitato
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su se stesso. Ma basta; non mi va di parlare in nero; preferisco
parlare in bianco".
"Cioè?".
"Preferisco dire quali sono le ragazze e i ragazzi che mi piacciono".
"Quali, ad esempio?".
"Mi piacciono quelli che sono entusiasti, frizzanti, creativi,
straripanti.
Mi piacciono quelli che hanno un carattere solare, perché imparano
dal sole: il sole dà, la luna prende.
Mi piacciono quelli che hanno un carattere-ape: non amano star
soli, ma collaborano con tutti.
Con questi mi trovo benissimo. Come mi trovo benissimo con te!
Ciao, e un forte abbraccio".
il tuo amico Dio
N°11
Carissima/o
Forse te l'ho già detto: a me piace essere stringato.
Dire tante parole è inutile e barboso.
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Ecco perché mi vanno simpatici i cortissimi messaggini che mandi col
tuo telefonino: sono scattanti e frizzanti.
Beh, ti faccio una confidenza: anch'io ne ho un bel mazzetto, sempre
a disposizione.
Tra tutti, però, quelli a cui sono più affezionato sono
questi sei:
T.V.U.M.D.B.
T.P.S.
6IMP.
C.S.P.
D.G.N.S.G.
D.T.C.T.N.N.N.P.N.
Questi SMS me li porto sempre nella mente e nel cuore.
Il primo è una dichiarazione d'amore: "Ti voglio un mondo di bene".
Il secondo ti manda a dire che "Ti penso sempre".
Il terzo vorrebbe che tutti - a cominciare dai genitori e dagli
insegnanti - venissero a sapere che "Tu sei importante".
Il quarto ti dice la grande voglia che ho di sentirti: "Ci sentiamo
presto".
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Il quinto è un augurio che si fa ai veri amici: "Diventa grande e non
solo grosso".
Il sesto ti rivela che tu, per me, sei un'esclusiva mondiale: "Di tipi
come te non ne nascerà più nessuno". Ed è la verità! Io non creo
scarti e non faccio doppioni.
Eccoli i miei messaggini! Collezionali e tienili preziosi!
Ciao! Sono uno che T.V.U.M.D.B. Sono...
il tuo amico Dio
N°12
Carissima/o
Le ragazze e i ragazzi mi piacciono un mondo!
Mi piacciono perché sono dei magnifici sognatori.
Lo sai? Io vado matto per i sogni!
I sogni sono il canto dei cervelli giovani.
I sogni sono il propellente che fa volare.
Chi a 14/18 anni non ha un sogno, a 30 anni sarà un ruminante!
Allora, dai! Sogna!
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Gli uomini sono della stessa materia dei loro sogni. A sogno piatto,
uomo piatto; a sogno insipido, uomo insipido; a sogno originale,
uomo originale; a sogno nuovo, uomo nuovo...
Sogna alto! Ti ho fatto per volare come le aquile, non per razzolare
come le galline.
Sogna alla grande! Non accontentarti di sognare di diventare
velina o calciatore, ma di diventare un seminatore di cose belle e
buone per tutta l'umanità.
Sogna sempre, fino alla fine della vita. Solo quelli che sono a corto
di cervello si sentono realizzati. Mi è sempre piaciuta la preghiera
che faceva il grande Michelangelo quando era in terra: "Signore,
fammi sempre desiderare più di quanto sono in grado di
realizzare!".
Che bella preghiera!
Preghiera che non ti lascia sedere soddisfatto, ma che ti spinge a
salire fino alla fine.
Proprio ciò che sogno io per te: che salga fino alla fine! Per favore,
non deludermi!
Ciao!! ...
il tuo amico Dio
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N°13
Carissima/o
Eccoti ancora una mia lettera.
Ho saputo che le lettere che ti scrivo ti piacciono.
Ti piacciono così tanto che le fai conoscere anche alle tue amiche e ai
tuoi amici. Grazie della propaganda che mi fai!
Questo mi incoraggia a continuare.
Come sempre, anche questa volta sarò concentratissimo, come una
succosa spremuta d'arancio! (forse le mie lettere ti piacciono proprio
perché sono brevissime).
Dunque, ecco il tutto di questa letterina in sole cinque parole: "Io amo
sempre il meglio!".
Qualche esempio:
- Meglio girasole che salice piangente.
- Meglio gli artigli che gli sbadigli.
- Meglio chiedere due volte che perdere la strada una volta.
- Meglio non avere pettine che non avere idee.
- Meglio guidare la moto da angelo in terra che arrivare ad esserlo
troppo presto in cielo.
- Meglio un cane amico che un amico cane.
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- Meglio gentile nei modi che elegante nella moda.
- Meglio un'ora di studio in più che il segno di croce prima dell'esame.
- Meglio portare a casa un fiore che un muso lungo.
- Meglio essere un po' bruciato che 'bollito'.
Non ti pare che sia davvero intelligente vivere al meglio?
Chi sceglie il meglio tira fuori l'Uomo grande che gli dorme dentro.
Allora dai!
D'ora in poi questo sarà il tuo motto: "Sempre del mio meglio!".
Ciao!
il tuo amico Dio
N°14
Carissima/o
Questa volta ti voglio gridare: "Coraggio! Coraggio!".
Si, coraggio perché senza coraggio non si può far niente. Non ha
avuto un bel coraggio chi ha mangiato, per la prima volta,
un'ostrica o un fungo?
Chi è senza coraggio è come una ruota sgonfia che struscia per
terra, o come una mongolfiera senza aria calda.
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Ecco perché grido a tutti: "Coraggio!". Parlo del coraggio vero, non
delle bravate, non delle avventure spericolate di chi vuole fare lo
spaccone. Quelle avventure sono il segno sicuro che sotto i capelli c'è
il vuoto spinto!
Io amo le ragazze e i ragazzi che hanno due tipi di coraggio.
- Il coraggio di uscire dalla clandestinità, cioè il coraggio di dire:
"Questo sono io, vi piaccia o non vi piaccia. Io che ho una testa che
non voglio sia imbottita, che ho un cuore che non voglio sia
imbrattato".
- Il coraggio del salmone. Il salmone è un pesce meraviglioso: va
benissimo controcorrente. Chi ha il coraggio del salmone non si
lascia intruppare, non si lascia trascinare dal branco!
Ecco due splendidi tipi di coraggio.
I tuoi! Brava! Bravo!
Applausi da...
il tuo amico Dio
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N°15
Carissima/o
Oramai ci stiamo conoscendo sempre più. Stiamo diventando veri
amici.
Ebbene, agli amici si dice tutto; agli amici ci si fa conoscere fino in
fondo.
Anch'io ti voglio svelare chi veramente sono.
Ecco: io sono tutto in due parole: "Amore" e "Gioia".
Tutto qui! Dio è Amore, Dio è Gioia!
Per questo mi intendo sia di Amore che di Gioia.
Questa volta, se mi permetti, ti dico qualcosa dell'Amore; nella
prossima lettera ti parlerò della Gioia.
Dunque,
- l'amore è avere tante finestre sul mondo. Forse avrai meno
tranquillità, ma tanta più luce.
- l'amore è farti amabile, cioè simpatico, festivo, generoso.
- l'amore è dare una mano. I baci e le parole non fanno cuocere il
riso, dice un bel proverbio.
- l'amore è rispettare. Se ami i fiori, non li calpesti, né li cogli per te,
ma li lasci crescere.
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Chi ama si imparenta (ci pensi!) con me che sono l'Amore.
Chi ama prenota il Paradiso.
Chi ama ha sempre vent'anni anche a novanta.
Che stupendo l'Amore! E' l'unica cosa che ripaga di essere vivi!
Che grande l'Amore! Il diavolo non beve, non mangia, non fuma, non
si droga, eppure è diavolo: non ama!
'Amore': cinque lettere da spedire a tutti. Spediscile, e sarai sempre in
festa, come me.
Garantito al 100% ...
il tuo amico Dio
N°16
Carissima/o
Ricordi?
Nell'ultima lettera ti dicevo che le due cose di cui mi intendo di più sono
l'Amore e la Gioia.
Ebbene, dopo averti detto qualcosa dell'Amore, ti dico ora qualcosa della
Gioia.
- Prima cosa: io ti rispetto quando lavori, ma ti amo quando canti.
- Seconda: ridi, e il mondo riderà con te; piangi, e ti bagnerai soltanto.
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- Terza: butta via le idee nere: "Non sono capace. Non valgo nulla. Non
posso...". A che serve piangere miseria? I salici piangenti non hanno mai
avuto fortuna!
- Quarta: ricorda che le avversità ci sono sempre, ma io anche, perciò
sei sempre in vantaggio.
- Quinta: eccoti il gran segreto della Gioia: il più felice dei felici è chi fa
altri felici! Perché la gioia è proprio una merce ben strana: più ne dai e
più ne hai; la semini nell'orto del vicino e te la vedi fiorire nel tuo!
Basta così! Dunque, ridi! Chi non ride ha sbagliato a nascere.
Ridi! Anch'io rido, rido di gusto. A me piace un sacco dire a tutti:
"Facciamo festa!".
Ridi! Ti voglio un ciclone di allegria!
Certo che puoi esserlo!
L'allegria non sta nel nasino perfetto, nelle labbra carnose, negli occhi
color mare, nei capelli a porcospino...
Anche se hai le orecchie a foglia larga come l'insalata, il mento a tettoia,
il naso bitorzoluto, puoi essere un ciclone di allegria, un ciclone di
simpatia: basta che sia felice 'dentro', che abbia l'anima viva e bella.
L'anima bella fa sempre bello il corpo, anche quello non perfetto.
Ciao! Da parte mia ce la metto tutta per darti la voglia di ridere,
perché sono...
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il tuo allegro amico Dio
N°17
Carissima/o
Questa è la penultima che ti scrivo.
Ebbene, prima di lasciarci (non dico di abbandonarci: la cosa non
succederà mai, assolutamente mai!), prima di lasciarci, dicevo, ho
una voglia matta di farti tanti auguri. I più belli possibili!
Ho pensato ben bene ed eccotene una buona manciata.
Ti auguro...
...di non svegliarti mai con il cuore asciutto.
...di non temere le spine, pur di cogliere la rosa.
...di avere un cuore grande sempre provvisto di cervello.
Ti auguro...
...di essere la festa di qualcuno.
...di buttare nel cassonetto della spazzatura gli "uffa!", i "boh!", i
"no!".
...di avere sempre l'anima chiara.
Ti auguro...
...di luccicare d'amicizia.
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...di essere felice in ogni parte del cuore.
...di morire giovane il più tardi possibile.
Forti no, questi auguri?
Sono tutti per te. Tutti! Proprio tutti!
D'altronde non può essere che così, se ti vengono da tutto il cuore
che possiede...
il tuo grande amico Dio
N°18
Carissima/o
E' l'ultima lettera che ti scrivo.
E' vero, però ti dico subito che, anche se smetto di scriverti, non
smetto di pensarti.
Vedi, io sono fatto così; non posso dimenticarmi di nessuno.
Anche se tu, ad esempio, mi dimentichi, anche se tu mi abbandoni,
io continuerò a ricordarti, cioè a tenerti nel cuore. Proprio questo
vuol dire il bellissimo verbo "ricordare": tenere nel cuore.
Scusami se insisto: sì, ti terrò sempre nel cuore.
Perché io non posso vivere senza di te!
27
Allontanati pure, ma io verrò a cercarti. Suonerò al citofono e
aspetterò fino a quando mi aprirai. Ed allora entrerò! Non per
dominare su di te, ma solo per abbracciarti e dirti che i miei amici
li amo così tanto che non voglio che muoiano, ma che siano sempre
vivi.
Hai capito? "Sempre!". Non vivi per 300, per 500 anni, ma vivi
per sempre!
I miei amici li voglio eterni. Li voglio con me per far festa, sempre
festa, solo festa.
E' per questo che ti ho creato: per darti un pozzo d'allegria che non
ti immagini.
E' tutto gratis! E per sempre!
Il paradiso è senza fine e senza confine. Là saremo in tanti. Tu che
mi hai letto (grazie!) in prima fila.
Garantito!
Un abbraccio che non finisce mai da chi resta per sempre...
il tuo amico Dio
28
Lettere dei ragazzi/e
Grazie Signore,
Grazie per tutte le volte che mi aiuti a rialzarmi nei momenti di
difficoltà, grazie di starmi vicino, di esserci sempre anche quando io
non “vedo” e perdonami se molto spesso ti cerco solo se ho bisogno,
scusa se per paura io non rispondo alle tue chiamate.
Perdonami Signore e grazie, io sono un granello nelle tue mani!
Daniel
-/-/-/-/Signore,
è vero la preghiera ti rende forte, e adesso ti chiedo di aiutarmi a
vivere la preghiera con serietà.
Ti chiedo scusa per tutte le volte che ho detto “non posso”, per tutte le
volte che ho fatto la Comunione, ma non ero consapevole di quello che
stavo facendo, ti chiedo scusa per tutte le volte che ho preso Messa per
un gioco.
Ti prego Signore perdonami.
Simona
-/-/-/-/Signore,
Tu ci parli costantemente, senza mai stancarti. Ma noi troppo presi da
noi stessi, facciamo una fatica immensa soltanto per fermarci a
guardarti negli occhi e a ringraziarti. Ringraziarti perché sei sempre
con noi anche se noi ti ignoriamo.
Ecco Signore,
ti chiedo di aiutarci ad imparare a restare a guardarti per
conoscerti veramente e per diventare tuoi amici
-/-/-/-/Signore,
29
fa che nessuno di noi abbia paura di guardarti negli occhi, di
conoscerti nel profondo e scoprire i piani che riservi a ognuno. Fa che
impariamo ad arrenderci alle tue braccia e lasciarci modellare dal
tuo amore, speranzosi di poter diventare tuoi profeti.
-/-/-/-/Signore,
fa che possiamo riuscire a testimoniarti come vero profeta e regalaci
la forza di renderti grazie per l’amore e la gioia che ci doni.
-/-/-/-/Signore,amico mio,
Ti ringrazio per tutte queste lettere che ci stai scrivendo in questi
giorni e per i tuoi preziosi consigli che ci stai donando. Aiutaci ad
essere profeti per quelli che non credono in te, e, con le tue parole,
fargli credere che Tu esisti ed a superare la vergogna. Amen
Samuele
-/-/-/-/Caro Signore,
grazie per le tue lettere e per ciò che ci hai insegnato e fa che ogni
giorno diventiamo migliori in te, aiutaci ad amare tutti, ad essere
sinceri e leali e a diventare umili verso gli altri. Scusa per le volte che
ho detto non posso.
-/-/-/-/Padre,
opera in noi la stessa forza di Cristo inchiodato sulla Croce, disegna
la nostra vita secondo gli insegnamenti evangelici, insegnaci ad
amare affinché a poco a poco riusciamo a richiudere la ferita aperta
nel tuo cuore. Non lasciarci annegare nella vanità e nell’orgoglio
ma mostraci la via della grazia e dei profeti affinché possiamo
placare il sangue del tuo cuore.
Elena
30
-/-/-/-/Grazie Dio,
di avermi fatto passare giorni stupendi con il gruppo. Grazie di averci
fatto capire che ci ami pur non essendo “super uomini”. Grazie di
averci fatto capire che senza di te non esisterebbe nulla.
Grazie Dio
Dani
-/-/-/-/Dio,
fa che noi riusciamo a guardarti negli occhi e che grazie a questo
possiamo diventare testimoni, profeti del tuo amore. Ma tutto questo si
può raggiungere se si riesce a diventare amici tuoi. Fa che impariamo
a farci la buca per essere umili davanti a te e dopo aver trovato la
roccia costruirci la nostra casa e che non venga distrutta dal vento.
Fa che impariamo a sacrificare la propria vita per gli altri
Giacomo
-/-/-/-/Caro Signore,
questa volta voglio essere io a scriverti.
Per prima cosa volevo chiederti scusa per il poco tempo che dedico a te
durante i giorni a casa, quando non prego con il cuore, quando
riesco a distrarmi facilmente mentre prego. In questi giorni mi sto
rendendo conto che dobbiamo migliorare in tantissime cose, ma non
importa essere chissà chi, come dici te Signore, per compiere cose
grandi. Mi sono resa conto che alcune volte non aiuto gli altri o
faccio un gesto d’amore perché non ne ho voglia, oppure quando
preferisco stare sul divano anziché stare insieme a te Signore. Ma
grazie a quest’opportunità di campo scuola che mi hai dato sto
cercando di migliorare, o almeno lo spero.
Alessia
-/-/-/-/-
31
Carissimo Dio,
aiutami a guardarti negli occhi perché solo così potremmo conoscerti
meglio Dio, grazie alla tua forza e al tuo amore sostienimi e dammi
il coraggio di superare le prove che tu ci mostri per vedere se abbiamo
la fede, imparando a amarti come tu ami noi, perché l’amore sei tu
Signore.
-/-/-/-/-
Signore,
ti ringraziamo per tutte le lettere e tutti gli insegnamenti che ci hai
dato in questi giorni. Aiutaci a diventare persone umili di fronte agli
altri e di fronte a Te, per poter mettere la nostra vita a disposizione
del Tuo amore e per poter confidare sempre in Te. Aiutaci quindi,
Signore, ad avere un cuore pieno del Tuo amore, e a diventare veri
profeti della Tua Parola.
-/-/-/-/Caro Gesù,
Dopo tutte le lettere che tu mi hai scritto. Mi sembrava opportuno
risponderti, ma, come hai detto tu, non perché ne hai bisogno, ma
perché sono io ad averne. Infatti ti volevo chiedere molte cose. Prima
fra tutte di aiutarmi ad essere un buon profeta, di avere coraggio a
diffondere la tua parola in qualsiasi ambiente senza nessun timore.
Aiuta tutti noi, affinché possiamo rispondere alla tua chiamata con
un semplice “SI” che potrebbe valere molto. Aiutami ad accettare ogni
persona ed a accettarmi per quello che sono e per questo senza dare
alcun giudizio. Inoltre ti volevo ringraziare di tutte queste belle
giornate che mi hai donato e che, per sempre, mi donerai.
-/-/-/-/Signore,
aiutaci a diventare dei veri profeti, ad essere leali e sinceri con noi e
con gli altri, aiutaci ad essere un ponte solido in modo da portare più
persone a te, aiutaci a non farci distrarre dalle cose materiali ma di
32
vivere ogni momento nella vera gioia. Aiutaci a donare il tuo amore
anche alle persone più antipatiche o a cui non stiamo simpatici.
Stefano
-/-/-/-/Caro mio amico Dio,
ti ringrazio per averci scritto in questi giorni tutte queste lettere
bellissime. Io in questo ultimo anno dentro di me ho avuto una
grande rivelazione, perché il “Cento” di prima pensava che tu fossi lì
tanto per fare e per farci perdere tempo a tutti noi, invece il “Cento” di
ora ha capito che tu sei veramente la base di tutto, e che senza di Te
non possiamo fare nulla. Vorrei anche fare una preghiera per questo
gruppo affinché nessuno di noi cambi la strada e n on vada a
percorrere, ma soprattutto ad affrontare una vita lontana da Te.
Soprattutto ti chiedo di non lasciarci mai soli perché le tentazioni
all’esterno sono tante e molto forti. Questa infatti è la famosa età del
“bischero” e infatti molte volte tutti noi siamo attratti dalle persone
che sembrano più “fighe” e più libere perché non credono in Te …
Invece caro Signore l’unica persona “figa” nella nostra vita devi
essere TU. Grazie di tutto e aiuta tutti noi nell’affrontare la vita
giorno per giorno e di saper farci distinguere “il bene dal male”.
Il tuo amico
Francesco
“Cento”
-/-/-/-/-
Signore,
aiutaci nella nostra vita. Paragonata ad un torrente ad attingere
solo acqua dolce che sono il tuo Amore e la tua Parola in modo tale
che questo torrente cresca e che possa donare lo stesso agli altri!
Aiutaci anche a divenire tuoi profeti e a testimoniarti nell’amore.
Inoltre grazie per averci fatto capire che le “non posso” uccide, chiude
tutte le porte davanti a te!
Grazie per averci fatto capire che chi perde la propria vita per gli altri
la ricchezza di Dio nell’Amore sarà infinita.
-/-/-/-/33
Caro Gesù,
in questi giorni stiamo imparando nuove cose, stiamo cercando di
avvicinarci a te, sempre di più, stiamo imparando soprattutto a essere
buoni profeti, a testimoniare il tuo amore e a portarti al cuore di
tutti.
Grazie a te tutti i giorni facciamo nascere qualcosa di nuovo dentro
di noi, qualcosa che spero fiorisca giorno dopo giorno. Quando
torniamo a casa dobbiamo essere in grado di portarti agli altri, ma
te resta sempre con noi, resta al nostro fianco per aiutarci in questa
avventura verso di te. Dacci la forza nei momenti di debolezza , in
quei momenti dove tu non sei al centro dei nostri pensieri.
-/-/-/-/Caro Signore,
aiutaci a rendere il nostro cuore un terreno fertile su cui piantare la
tua Parola e permetterle di crescere e dare frutti. Aiutaci a
sintonizzarci con te e non farci tentare dalle cose materiali. Aiutaci
a donare la nostra vita a metterla al servizio degli altri e ad
arricchirci del tuo amore e non di noi stessi. Fa sì che amiamo con
sincerità. Scusaci Signore se spesso preferiamo gli altri a te, scusaci se
vogliamo essere superiori a te, scusaci se diciamo : non posso, e non
siamo leali con te, se non perdoniamo e siamo egoisti.
Scusaci Signore se ti rifiutiamo, ma un grazie speciale per te che ci
ami come nessun altro e ci accetti come siamo.
-/-/-/-/-
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