proget~1 - ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO “Angelo Battelli”

MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO 2013-2014
EMILIA-ROMAGNA
PROGETTI DI FORMAZIONE E RICERCA (CM 22/2013)
Il progetto deve comprendere approfondimenti appartenenti ad entrambi gli ambiti sottoindicati, prendendo
in considerazione congiuntamente tematiche di carattere trasversale e di carattere disciplinare. Si deve pertanto barrare almeno una casella, o più d'una, in ciascuna delle due colonne, a seconda del numero dei Laboratori di Formazione da attivare.
TEMATICHE TRASVERSALI
A) TEMI PRIORITARI
DISCIPLINE
X
CURRICOLO VERTICALE
X
DIDATTICA PER COMPETENZE
X
AMBIENTE DI APPRENDIMENTO
X
LINGUA INGLESE E/O SECONDA LINGUA
VALUTAZIONE E CERTIFICAZIONE
X
STORIA
B) TEMI DI SFONDO
X
GEOGRAFIA
X
CULTURA SCUOLA PERSONA
X
MATEMATICA
PROFILO DELLO STUDENTE
X
SCIENZE
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
X
MUSICA
INCLUSIONE
X
ARTE E IMMAGINE
COMPETENZE DIGITALI
X
EDUCAZIONE FISICA
COMUNITÀ EDUCATIVA E PROFESSIONALE
X
TECNOLOGIA
CAMPI DI ESPERIENZA (SCUOLA DELL’INFANZIA)
ITALIANO
(anche aggregabili in aree)
ALTRE EVENTUALI OPZIONI
IL PROGETTO COINVOLGE L’INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA (DPR 11/02/2010) ASSICURANDO, AGLI
ALUNNI CHE NON SE NE AVVALGANO, L’ORGANIZZAZIONE DELLE PREVISTE ATTIVITÀ ALTERNATIVE
ISTITUTO CAPOFILA
Codice meccanografico
RNIC811008
I. C. “A. BATTELLI”
Denominazione istituto
Referente
Tel/Fax:
E-mail:
Cognome e nome :
Qualifica:
Tel.
E-mail:
Denominazione della ret e:
0541/920068 – 846520
FAX 0541/920068
[email protected]
BALDI ANNA RITA
DIRIGENTE SCOLASTICO
334 3964700
[email protected]
Rete di collaborazione, formazione e ricerca “Dalla Valmarecchia……al
mare”
1
ELENCO ISTITUZIONI SCOLASTICHE DELLA RETE E NUMERO PARTECIPANTI
(
Ogni rete è costituita mediamente da 4 istituzioni scolastiche, nell’ambito di un territorio omogeneo e preferibilmente con la presenza
di tutti e tre gli ordini di scuola)
n.
1.
Codice meccanografico
RNIC811008
Denominazione istituto
I.C. “BATTELLI” DI NOVAFELTRIA
2.
RNIC805001
N. INS. PARTECIPANTI
Coordinatore/Referente
ALLE ATTIVITA’
DIRIGENTE SCOLASTICO – BALDI ANRITA
20
DIRIGENTE SCOLASTICO - SCARINGI
10
NA
I.C. MIRAMARE
ORNELLA
3.
4.
RNIC812004
RNIS00300D
I.C. “P.O. OLIVIERI” DI PEN-
DIRIGENTE SCOLASTICO – MARANI
NABILLI
GIOVANNA
I.I.S. “L.EINAUDI” DI NOVA-
DIRIGENTE SCOLASTICO – GIANNINI
FELTRIA
TEA
12
10
5.
RNEE018005
D.D.2 di Santarcangelo
DIRIGENTE SCOLASTICO REGGENTE –
MARANI GIOVANNA
10
6.
RNIC803009
I.C. VERUCCHIO
DIRIGENTE SCOLASTICO REGGENTE SCARINGI ORNELLA
10
TOT.
72
GRUPPO DI PROGETTO
n.
1.
Istituto
Nome docente
I.C.S. “BATTELLI” – NOVAFELTRIA
DOCENTE REFERENTE: PROF.SSA
I.C. MIRAMARE
MARIELLA RUGGERI
Ordine e grado di scuola / disciplina
DOCENTI DI SC. INFANZIA-PRIMARIASEC- 1° GRADO.
AREA UMANISTICA
I.C. “P.O. OLIVIERI” DI PENNABILLI
I.I.S. “L.EINAUDI” DI NOVAFELTRIA
D.D.2 di Santarcangelo
I.C. VERUCCHIO
2.
I.C.S. “BATTELLI” – NOVAFELTRIA
I.C. MIRAMARE
DOCENTE REFERENTE: PROF.SSA
SUTERA SARDO ORNELLA
DOCENTI DI SC. INFANZIA-PRIMARIASEC- 1° GRADO.
AREA SCIENTIFICA
I.C. “P.O. OLIVIERI” DI PENNABILLI
I.I.S. “L.EINAUDI” DI NOVAFELTRIA
D.D.2 di Santarcangelo
I.C. VERUCCHIO
3.
I.C.S. “BATTELLI” – NOVAFELTRIA
DOCENTE REFERENTE: INSEGNANTE
I.C. MIRAMARE
MARIA LETIZIA LAZZARI
DOCENTI DI SC. INFANZIA-PRIMARIASEC- 1° GRADO
AREA ARTISTICO-PRATICA
I.C. “P.O. OLIVIERI” DI PENNABILLI
I.I.S. “L.EINAUDI” DI NOVAFELTRIA
D.D.2 di Santarcangelo
I.C. VERUCCHIO
4.
I.C.S. “BATTELLI” – NOVAFELTRIA
DOCENTE REFERENTE: PROF.SSA
I.C. MIRAMARE
BURATTA ANTONELLA
I.C. “P.O. OLIVIERI” DI PENNABILLI
I.I.S. “L.EINAUDI” DI NOVAFELTRIA
D.D.2 di Santarcangelo
I.C. VERUCCHIO
DOCENTI DI SC. INFANZIA-PRIMARIASEC- 1° GRADO
AREA FORMATIVAEDUCATIVA
DALLE competenze di base………………. all’apprendimento
permanente………ad un nuovo
umanesimo…..ad una nuova
cittadinanza attiva e consapevole
2
PREREQUISITI DI ACCESSO
PRECEDENTI ATTIVITÀ DI FORMAZIONE E RICERCA
SULLE INDICAZIONI NAZIONALI
Nell’anno scolastico 2012 -2013, dopo l’accorpamento con la direzione didattica, nell’I.C.S. “Battelli” di Novafeltria è stato organizzato un Seminario, allargato agli istituti della Valmarecchia, con il dott. Cerini in
qualità di esperto sulla riflessione dei paradigmi culturali della nuova scuola.
Durante l’anno scolastico sono stati organizzati incontri dei docenti per materie, al fine di elaborare un curricolo d’istituto del quale è stata prodotta una bozza.
Il 9 settembre 2013, i docenti dell’I.C.S. di Novafeltria hanno partecipato ad un seminario e ad attività laboratoriali con la dott.ssa Cipollari sulla revisione dei curricoli, sulla base delle Indicazioni nazionali.
Il referente di intercultura e alcuni docenti dell’Istituto partecipano annualmente dal 2007 al Seminario di
Educazione Interculturale che si svolge a Senigallia nella prima settimana di settembre e avente come oggetto la revisione dei curricoli in chiave interculturale a sostegno dell’Autonomia scolastica a cui partecipano
Ricercatori Universitari da anni impegnati sulla revisione epistemologica delle discipline (Brusa per Storia;
Gnisci per italiano; Camino per Scienze; Brunelli per Geografia; Favilli-Piochi- Piccione per Matematica.,
Mancini per Educazione alla Cittadinanza). Quest’anno l’apertura del Seminario è stata affidata ad Italo Fiorin.
L’Istituto comprensivo di Novafeltria ha sperimentato le unità di apprendimento nell’ottica della revisione
disciplinare e in linea con il modello del cognitivismo costruttivista e in particolare della didattica per concetti
utilizzando mappe concettuali, conversazioni cliniche, blocchi e fasi di spaesamento in linea con le
nuove istanze delle Indicazioni nazionali nell’ambito di un progetto di educazione Interculturale sostenuto da
CVM ( Comunità Volontari per il Mondo-Ente accreditato dal MIUR alla formazione degli insegnanti) e da
altre associazioni da anni orientate nella linea del cambiamento come ad esempio il centro COME di Milano.
Da diversi anni l’Istituto comprensivo di Pennabilli lavora per ambiti disciplinari e per progetti unitari in continuità con la partecipazione ed il coinvolgimento degli insegnanti dei tre ordini di scuola: Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado.
Nell’a.s. 2011-2012 l’I.C. di Miramare ha partecipato alla consultazione delle scuole ai sensi della c.m.
49/2012 e al focus group provinciale del 4 aprile 2012.
B)
EVENTUALI RICONOSCIMENTI “INTERNI” AI PARTECIPANTI
AI LABORATORI
(INCENTIVI, FIS, ECC.)
I docenti riceveranno compensi dal fondo incentivante di istituto e per i docenti coordinatori dei singoli plessi; si prevede l’assegnazione di ruolo di tutor con rilascio di certificazione di competenza relativa da inserire,
sia nel curricolo vitae del docente, che nella graduatoria di istituto, quale documento di riferimento
all’assegnazione degli incarichi ( vice-presidenza/ figura obiettivo… ).
C)
RICADUTE E COLLEGAMENTI CON LE ATTIVITÀ COMPLESSIVE
DELLE SCUOLE
L’adesione al presente progetto è di natura biennale per cui dopo un primo momento in cui i docenti di progetto elaboreranno una matrice curricolare per le diverse aree disciplinari, seguirà la programmazione di
alcune UDA riferite ai nodi qualificanti del curricolo come richiesto dalle stesse indicazione nella sezione “Per
un nuovo umanesimo“ Nel secondo anno
le proposte saranno sperimentate dagli insegnanti delle scuole
partecipanti al progetto. In seguito ad un monitoraggio affidato ad esperti, seguirà una documentazione resa visibile nel sito delle scuole per una implementazione a livello regionale e nazionale.
3
PERCORSO DI FORMAZIONE E RICERCA: DESCRIZIONE
a. BISOGNI FORMATIVI INDIVIDUATI DALLA RETE
Il Progetto ha come finalità la progettazione di un curricolo verticale, secondo le Indicazioni nazionali, che
sia aderente alle peculiarità del territorio su cui insistono le Istituzioni scolastiche in rete, pertanto, la realizzazione di attività e servizi hanno lo scopo di perseguire i seguenti obiettivi:
-
realizzare, attraverso il sostegno reciproco e l’azione comune, il miglioramento della qualità complessiva del servizio scolastico, lo sviluppo dell’innovazione, sperimentazione e ricerca didattica ed
educativa, la qualificazione e riqualificazione del personale mediante l’aggiornamento e la formazione in servizio;
-
promuovere l’arricchimento delle competenze professionali dei docenti e l’ampliamento dell’offerta
formativa delle scuole della rete mediante la socializzazione dell’uso delle risorse umane e materiali
esistenti all’interno della Rete;
-
promuovere i rapporti con il territorio visto come portatore di bisogni e risorse e sviluppare in modo
omogeneo ed efficace l’integrazione del servizio scolastico con gli altri servizi sociali e culturali svolti
da enti pubblici e privati, allo scopo di determinare il rafforzamento dell’azione formativa e del ruolo
di centro di promozione culturale, relazionale e di cittadinanza attiva nella società civile in cui operano le scuole della rete;
-
sviluppare l’attitudine al monitoraggio e alla valutazione secondo criteri di efficacia, efficienza, promozione e valorizzazione delle risorse umane e professionali;
-
sviluppare la ricerca didattica sulle diverse valenze delle tecnologie dell’istruzione e della comunicazione;
-
confrontare esperienze per la promozione del benessere relazionale tra tutti i soggetti coinvolti nei
processi di insegnamento-apprendimento.
-
promuovere la competenza della documentazione quale garanzia dell’autovalutazione di Istituto e di
trasparenza didattica.
B. LABORATORI DI FORMAZIONE-RICERCA CHE SI INTENDONO AVVIARE (NUMERO E TEMI DA
SVILUPPARE)
La Rete di Scuole, tenendo conto delle buone prassi esistenti, avvierà corsi di formazione e attività laboratoriali.
Il Progetto prevederà sei fasi di lavoro:
1° fase – dicembre – gennaio: 1 macro - laboratorio di formazione .Incipit con gli esperti: Alla
luce dei bisogni educativi, la formazione generale riguarderà un’attività di meta cognizione dei docenti
così da promuovere una consapevolezza approfondita e critica sui processi di insegnamento-apprendimento
e le prassi di studio. Il filo rosso che condurrà la formazione, sostenuta da una rigorosa ricerca, ha come
orizzonte l’innovazione educativa sia a livello di revisione dei saperi, sia sul piano metodologico – operativo,
in cui si privilegia una didattica costruttivista basata su un insegnamento non più e solo disciplinare.
L’orientamento di senso restano i “traguardi per lo sviluppo delle competenze” che le Indicazioni pongono al
termine della scuola per l’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, nella prospettiva dell’educazione permanente e di cittadinanza attiva.
2° fase - febbraio-marzo 2014: 3 micro - laboratori che si occuperanno della revisione curricolare distinti in 4 aree disciplinari ( area umanistica/ area scientifica /area artistico-pratica/area
formativa-educativa) L’assunzione di alcuni elementi fondanti delle Nuove Indicazioni che vanno
dalle competenze di base all’apprendimento permanente e da un nuovo umanesimo ad una nuova cittadinanza attiva e consapevole orienteranno la progettazione di matrici curricolari trasver-
4
sali. I gruppi di Progetto si attiveranno per “costruire”, per ogni area o gruppo di discipline un curricolo verticale all’interno di una cornice di senso dove le parole chiave saranno IDENTITÀ- ESPERIENZA - SCUOLA INCLUSIVA - ALUNNO, MA BAMBINO E ADOLESCENTE- COMPETENZE - PROGETTO DI VITA. I
microgruppi hanno momenti di incontro con il macrogruppo per verificare legami e collegamenti
interdisciplinari.
Ogni Gruppo di Progetto si attiverà per specificare come, attraverso ogni disciplina, si possa favorire:
-
la costruzione di una matrice curricolare trasversale in grado di far fronte al cambiamento e ai saperi richiesti dalle Indicazioni Nazionali
-
l’idea della classe come gruppo cooperativo, dove si attiva l’aiuto reciproco, in una visione comunitaria dell’apprendimento,
-
la metacognizione, ossia l’apprendimento per scoperta;
-
atteggiamenti e comportamenti di solidarietà e di cooperazione, , che possano scaturire dalle
prassi didattiche e dal clima sociale della classe.
-
In tutti gli alunni, di ogni età, l’educazione alla cura di sé, degli altri, dell’ambiente;
-
l’autovalutazione delle strategie d’insegnamento e della propria competenza professionale da parte
di ogni insegnante.
3° fase - aprile – maggio 2014: i 3 macro-laboratori di cui sopra si occuperanno anche della
progettazione di unità di apprendimento in relazione alle aree disciplinari di riferimento . e sulla
base della matrice curricolare proposta.
4° fase - settembre 2014 – formazione plenaria. Resoconto del Gruppo di Progetto – valore, sperimentazione e trasparenza delle attività svolte.
5° fase - sperimentazione in classe. Sperimentazione in aula delle UDA elaborate, con le finalità e le
metodologie espresse dal Gruppo di Progetto, apportando, nel caso, le dovute modifiche. I docenti sperimentatori possono essere sia quelli del gruppo di progetto sia tutti gli altri.
6° fase – monitoraggio, documentazione e rendicontazione
Ogni Istituto aderente sarà sede di Gruppo di Progetto.
Ogni scuola predisporrà il curricolo all’interno del Piano dell’offerta formativa con riferimento al profilo dello
studente al termine del primo ciclo d’istruzione, ai traguardi per lo sviluppo delle competenze, agli obiettivi
di apprendimento specifici per ogni disciplina.
Partendo dal curricolo d’istituto, i docenti individueranno le esperienze di apprendimento più efficaci, le scelte didattiche più significative, le strategie più idonee, con attenzione all’integrazione fra le discipline e alla
loro possibile aggregazione in aree, così come indicato dal Regolamento dell’autonomia scolastica, che affida
questo compito alle istituzioni scolastiche.
La Rete di Scuole, negli anni 2013/2014 – 2014/2015 si occuperà, attraverso gruppi di lavoro, della progettazione didattica delle diverse discipline, partendo dai campi d’esperienza degli anni dell’infanzia per trasformarle, negli anni della scuola del primo ciclo, al fine raggiungere lo sviluppo integrale della persona, attraverso lo studio attivo e partecipato delle discipline. I docenti facenti parte del Gruppo di Progetto parteciperanno ai gruppi di lavoro laboratoriali svolgendo un’importante funzione di raccordo.
Tecnologia, in quanto materia trasversale, sarà trattata e considerata, come elemento e strumento fondamentale, all’interno di ogni area disciplinare.
I Docenti dell’infanzia parteciperanno ai laboratori dei gruppi di Area per assicurare la continuità tra scuola
dell’Infanzia e Scuola del primo ciclo.
C. MODALITÀ ORGANIZZATIVE DEI LABORATORI (METODOLOGIA, CONDUZIONE, DURATA, …)
Il percorso formativo sarà rivolto al personale docente dei sei Istituti.
5
In ogni Istituto, il Progetto sarà così articolato:
•
2 incontri frontali, uno iniziale e uno finale, come scambio di esperienze (6 ore) con la presenza di
esperti; Ai due incontri frontali parteciperanno i Collegi Docenti dei sei Istituti.
•
12 ore di attività laboratoriali per ciascuno dei gruppi
•
4 ore di confronto tra gruppi dei vari istituti
•
6 ore all’interno di ogni istituto con funzione di raccordo con i gruppi di lavoro del corpo docente
•
3 ore di attività on line
Saranno impegnati 72 docenti per un numero di 25 ore ciascuno, pertanto, gli impegni, per ogni Istituto,
sono i seguenti:
-
I.C. Battelli di Novafeltria: 20 docenti – 240 ore di attività laboratoriali – 80 ore di confronto tra gruppi dei vari istituti - 120 ore all’interno di ogni istituto con funzione di raccordo
con i gruppi di lavoro del corpo docente – 60 ore on line. Totale: 500 ore per una spesa
complessiva di € 8.750,00
-
I.C. Miramare: 10 docenti – 120 ore di attività laboratori ali – 40 ore di confronto tra gruppi
dei vari istituti - 60 ore all’interno di ogni istituto con funzione di raccordo con i gruppi di
lavoro del corpo docente – 30 ore on line. Totale: 250 ore per una spesa complessiva di €
4.375,00
-
I.C. “P.O. OLIVIERI”
DI
PENNABILLI: 12 docenti – 144 ore di attività laboratori ali – 48 ore di
confronto tra gruppi dei vari istituti - 72 ore all’interno di ogni istituto con funzione di raccordo con i gruppi di lavoro del corpo docente – 36 ore on line. Totale: 300 ore per una
spesa complessiva di € 5250,00
-
II.I.S. “L.EINAUDI”
DI
NOVAFELTRIA: 10 docenti – 120 ore di attività laboratori ali – 40 ore di
confronto tra gruppi dei vari istituti - 60 ore all’interno di ogni istituto con funzione di raccordo con i gruppi di lavoro del corpo docente – 30 ore on line. Totale: 250 ore per una
spesa complessiva di € 4.375,00
-
D.D.2 di Santarcangelo: 10 docenti – 120 ore di attività laboratori ali – 40 ore di confronto
tra gruppi dei vari istituti - 60 ore all’interno di ogni istituto con funzione di raccordo con i
gruppi di lavoro del corpo docente – 30 ore on line. Totale: 250 ore per una spesa complessiva di € 4.375,00
-
I.C. VERUCCHIO: 10 docenti – 120 ore di attività laboratori ali –
40 ore di confronto tra
gruppi dei vari istituti - 60 ore all’interno di ogni istituto con funzione di raccordo con i
gruppi di lavoro del corpo docente – 30 ore on line. Totale: 250 ore per una spesa complessiva di € 4.375,00
In totale il Progetto in oggetto prevederà quanto segue:
-
72 docenti;
-
864 ore di attività laboratoriali;
-
288 ore di confronto tra gruppi dei vari istituti;
-
432 ore all’interno di ogni istituto con funzione di raccordo con i gruppi di lavoro del corpo docente;
-
216 ore on line
Totale ore 1800 corrispondenti ad un costo complessivo di € 31.500,00.
D. ATTIVITÀ DI SPERIMENTAZIONE IN CLASSE E SUA ARTICOLAZIONE (TEMPI E MODALITÀ)
Gli insegnanti sperimenteranno in contesto d’aula le UDA programmate e relative alle proposte curricolari
elaborate come si evince dal punto b del presente piano di lavoro. La modalità fa riferimento alla didattica
6
costruttivista con particolare attenzione alla didattica per concetti e si avvarrà della teoria-pratica dei mediatori didattici (attivi, analogici, iconici, simbolici) in armonia con le istanze delle intelligenze multiple e del
rispetto delle diversità e unicità degli allievi e per la valorizzazione dell’apprendimento collaborativo ed interattivo. Ogni UDA potrà richiedere un tempo di svolgimento da un minimo di 6 ore ad un massimo di 12 ore.
E. MODALITÀ DI DOCUMENTAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO E DI RICERCA E PRODOTTI ATTESI (SITI, DOSSIER, REPERTORI)
Il percorso formativo sarà rigorosamente documentato con la modalità del diario di bordo corredato dai materiali di riferimento per l’innovazione, in linea con la revisione epistemologica delle discipline facendo riferimento a testi provenienti dalla ricerca universitaria.
F. AZIONI DI DISSEMINAZIONE NELLE SCUOLE DELLA RETE DELLE ESPERIENZE REALIZZATE
La documentazione e la trasparenza del percorso didattico delle UDA verrà veicolato attraverso sito destinato della scuola capofila, nonché con dispense che costituiranno l’archivio delle buone pratiche divulgato con
workshop all’interno della rete. In caso di riconoscimento della rigorosità scientifica delle UDA dell’attuale
progetto si mira ad un implementazione a livello nazionale.
PERCORSO DI FORMAZIONE E RICERCA: TEMPI
ATTIVITÀ
PERIODO DI SVOLGIMENTO
Progettazione
anni scolastici 2013/2014 – 2014/2015
Avvio
L’avvio del Progetto sarà previsto nei mesi Dicembre 2013 – Gennaio 2014 con gli incontri e la
formazione con gli esperti.
Attuazione
I gruppi di Progetto si attiveranno secondo un calendario predisposto in ogni Istituto
Documentazione e pubblicizzazione
La documentazione del lavoro fatto sarà realizzato
al termine del percorso, entro giugno 2015, e
successivamente sarà pubblicizzato come indicato.
Eventuali sviluppi
Conclusione del percorso
Fine anno scolastico 2014/2015
N.B. Il percorso può essere di durata pluriennale, fermo restando che al termine del primo anno deve essere
presentato un prodotto compiuto del lavoro svolto fino a quel momento.
COSTI PREVISTI
FONDI ASSEGNATI DAL MIUR 1
ESPERTI, TUTOR, COORDINATORI…
FORMATORI ESTERNI
600 €
FORMATORI INTERNI
1.500 €
ALTRI FONDI
2
Incentivi economici saranno
previsti a carico del fondo
d’Istituto:
“A. BATTELLI” € 8.750,00
“I. C. Miramare” € 4.375,00
“I.C. Pennabilli” € 5.250,00
“I.I.I.S Einaudi” € 4.375,00
1
Non superiore a 4.000,00 euro
Specificare gli impegni di spesa aggiuntivi che concorreranno alla realizzazione del progetto e che sono già nel bilancio della
scuola o da acquisire attraverso sponsor, accordi con enti locali, …
2
7
“D.D.2 di Santarcangelo” €
4.375,00
“I.C. Verucchio” € 4.375,00
SPESE ORGANIZZATIVE E DI GESTIONE (MAX
10%)
400,00 €
DOCUMENTAZIONE E PUBBLICIZZAZIONE
500,00 €
SPESE ORGANIZZATIVE
200,00 €
ALTRO: IMPEGNI DI SPESA AGGIUNTIVI PER GLI
800,00 €
ESPERTI CHE SONO GIÀ PREVISTI NEL BILANCIO
DELLE SCUOLE
TOT.
4.000 €
€
31.500,00
Prodotto finale da presentare ai collegi dei docenti delle scuole aderenti alla rete e da condividere nel sito
ufficiale delle Indicazioni nazionali3:
X
X
X
RELAZIONE SCRITTA
PRESENTAZIONE POWERPOINT
DESCRIZIONE DI ATTIVITÀ DIDATTICHE
X
Registrazioni video o audio
Itinerario di lavoro
Descrizione della metodologia di formazione
ALTRO: ________________________________________________________________________
Data: 4 novembre 2013
Il Dirigente Scolastico
Anna Rita Baldi
3
Da inviare per posta elettronica (come allegato, se di dimensioni inferiori a 3 Mb; tramite link ad un server di storage gratuito tipo Dropbox, Google Drive, SkyDrive, SafeSync, ICloud… - se di dimensioni maggiori di 3 Mb) all’USR e ad uno dei membri del
Comitato scientifico nazionale (oppure a [email protected]
8