(PICC) e gestione

Venerdì 10 ottobre
Aula R Bastianelli – Centro Congressi IFO
Dalle ore 8,00 alle ore 14.00
SKILL: VISIONE DEI KIT DI IMPIANTO E
MATERIALI UTILIZZATI. VENIPUNTURA SU
SIMULATORE
P. Basili, C. Canestrari, V. Rizzo
TAVOLA
ROTONDA:
RESPONSABILITA’
DELL’INFERMIERE E RISCHI PROFESSIONALI IN
FASE DI POSIZIONAMENTO DI CVC TIPO PICC
C. Cavallotti, L Laurenzi, P. Basili, C. Canestrari,
V. Rizzo
4° CORSO DI FORMAZIONE TEORICO
PRATICO PER INFERMIERI:
POSIZIONAMENTO DEI CATETERI VENOSI
CENTRALI AD INSERIMENTO
PERIFERICO (PICC) E GESTIONE DEI
CATETERI VENOSI
COMPOSIZIONE DEI GRUPPI DI TIROCINIO
Il tirocinio si svolgerà presso l’Ambulatorio
IGAV degli IFO – Regina Elena Polo Oncologico
di Roma (piano -1 attesa 6)
Le settimane previste sono:
13 – 17 ottobre
20 – 24 ottobre
27 – 31 ottobre
03 – 07 novembre
10 – 14 novembre
2014
E’ opportuno segnalare all’organizzazione del
corso le eventuali preferenze per le settimane
di frequentazione che, ove possibile, saranno
soddisfatte.
Durante il tirocinio si assisterà e potranno
essere eseguite medicazioni di CVC e impianti
di PICC. Si assisterà all’impianto ed espianto di
CVC a lungo termine.
ISTITUTI FISIOTERAPICI OSPITALIERI
Via Elio Chianesi, 53 - 00144 Roma Eur
8 OTTOBRE – 14 NOVEMBRE 2014
Info: www.ifo.it
(sezione corsi e congressi)
[email protected]
Responsabili scientifici:
L. Laurenzi – P. Basili
Comitato scientifico:
C. Canestrari G. Angeloni, V. Rizzo
Crediti ECM: 50
Evento nr.: 1270-91127
Con il patrocinio IPASVI - Roma
PRESENTAZIONE DEL CORSO
Il corso è articolato in 3 giornate di formazione
teorica e 5 di tirocinio pratico per un totale di
52 ore.
La formazione teorica oltre a concentrarsi sulla
acquisizione di conoscenze indispensabili per
intraprendere l’ attività di posizionamento di
cateteri venosi centrali (PICC), prevede anche la
gestione degli accessi venosi centrali, lo studio
di aspetti medico legali legati all’esercizio della
professione infermieristica relativamente a
questa attività, gli aspetti psicologici visti dalla
parte del paziente e dell’operatore, gli aspetti
riguardanti la ricerca e la raccolta dei dati,
l’organizzazione di un servizio per l’impianto e la
gestione degli accessi venosi e la definizione di
un percorso per la certificazione delle
competenze avanzate dell’infermiere.
Il corso prevede la presenza massima di 18
iscritti esterni ai quali si aggiungono 2 iscritti
interni. Le lezioni teoriche si svolgeranno l’8, 9 e
10 ottobre 2014 per tutti gli iscritti, mentre per
la parte pratica i partecipanti verranno divisi in
gruppi che svolgeranno il tirocinio per 5 giorni.
Dal sito www.ifo.it (sezione corsi e congressi) si
può scaricare il modulo di iscrizione.
Per maggiori informazioni: [email protected]
Costo dell’iscrizione al corso: € 350
PROGRAMMA DEL CORSO
Mercoledi’ 8 ottobre
Aula R Bastianelli – Centro Congressi IFO
Dalle ore 8,30 alle ore 17.30
L’INFERMIERE SPECIALISTA CLINICO IN ITALIA:
CERTIFICAZIONE DELL’INFERMIERE IMPIANTATORE
E RISCHIO CLINICO
C. Turci - IPASVI Roma A Angeloni – IFO Roma
LA COSTRUZIONE DI UN TEAM PER GLI ACCESSI
VENOSI: PERCORSO IFO
P. Basili, G. Angeloni - IFO Roma
METODI E STRUMENTI DI RACCOLTA DATI NELLA
RICERCA INFERMIERISTICA
L. Iacorossi – IFO Roma
ANATOMIA DEL SISTEMA VASCOLARE DEL BRACCIO,
DEL COLLO E DEL TORACE
L. Pelagalli – IFO Roma
CLASSIFICAZIONE E DESCRIZIONE DEI CATETERI
VENOSI
P. Basili – IFO Roma
LE COMPLICANZE INFETTIVE E TROMBOTICHE
L. Pelagalli – IFO Roma
LE COMPLICANZE MECCANICHE ED OCCLUSIVE
C. Canestrari – IFO Roma
Giovedì 9 ottobre
Aula R Bastianelli – Centro Congressi IFO
Dalle ore 8,00 alle ore 17.30
L’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE: LA GESTIONE
DEI CATETERI VENOSI CENTRALI
V. Rizzo – IFO Roma
L’INFERMIERE E LE TECNICHE INVASIVE:
QUALE APPROCCIO PSICOLOGICO CON IL
PAZIENTE? L’ALTRA FACCIA DEL CONSENSO
INFORMATO
P. Pugliese – IFO Roma
CENNI SUL FUNZIONAMENTO DELL’ECOGRAFO:
ANATOMIA ECOGRAFICA (BRACCIA COLLO E
TORACE). INTERPRETAZIONE DELLA RX
TORACE DOPO POSIZIONAMENTO DI CVC
G. Vallati, R. Kayal – IFO Roma
PROVE
PRATICHE
DI
UTILIZZO
DELL’ECOGRAFO
G. Vallati, R. Kayal, C. Canestrari, P. Basili.V.
Rizzo
INTERPRETAZIONE DEL TRACCIATO ECG:
UTILIZZO DEL TRACCIATO DURANTE IL
POSIZIONAMENTO
L. Laurenzi – IFO Roma
DESCRIZIONE DELLE TECNICHE DI IMPIANTO E
MALPOSIZIONAMENTI
C. Canestrari, P. Basili – IFO Roma
PROIEZIONE
DI
AUDIOVISIVI
RELATIVI
ALL’IMPIANTO DI PICC E DISCUSSIONE DEI
CASI CLINICI
P. Basili – C. Canestrari – V. Rizzo