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Sempre più in alto
Rivista per i clienti Sanitas Troesch
Anno 19, N. 26/Febbraio 2014 www.sanitastroesch.ch
sanitas troesch Febbraio 2014 casanova 03
Ascese inarrestabili
Arrivare sempre più in alto: non lo vogliamo tutti? Probabilissimo, ma non tutti vediamo l’ascesa
www.kaldewei.com
allo stesso modo. Per l’ex-idraulico Serge Käslin il massimo significa abitare a 900 metri sul mare
in 10 container per navi provenienti da tutti i paesi. Giovani artigiani che potrebbero qualificarsi
per i WorldSkills, le olimpiadi dei mestieri, sperano in una carriera in rapida ascesa. Al top è già
arrivato Peter Schilliger, un leader nato e un autentico uomo d’azione.
DOCCIA
COuture
Xetis – estetica visionaria, systema revoluzionario
La vetta si può raggiungere non solo con la carriera, ma anche con la funivia: ad esempio sul
Titlis, dove ogni anno innumerevoli gruppi di turisti cinesi e indiani si fanno fotografare davanti al
suggestivo sfondo di roccia. O magari sulla strada piena di curve per «Bächji» a Visperterminen,
dove inizia il più alto vigneto d’Europa e viene prodotto l’Heida, la perla dei vini alpini. Per garantire
aria pulita e panorami spettacolari nelle aree a bassa quota ci sono giardini verticali e pareti
verdi: un trend che ha radici profonde e un futuro rigoglioso. casanova ne presenta alcuni esempi
all’avanguardia in Svizzera, a Milano e a Singapore.
È in vertiginosa ascesa la carriera di due talenti della high fashion svizzera, mentre i diplomati più
promettenti della Haute école d’art et de design (HEAD) di Ginevra vedono spalancarsi le porte
delle più celebri case di mode. Euforia ed emozioni sono garantite dagli acquascivoli e dalle torri
a caduta libera della abc engineering ag a Murg, sui cui tavoli da disegno sono nati gli ottovolanti
più alti del mondo.
Care lettrici e cari lettori, vi auguro un’ascesa inarrestabile in ogni campo e una lettura
avvincente... ad alto livello.
Michael Schumacher
Presidente della Direzione del Gruppo
Ancora una volta, Kaldewei pone nuovi standard nella
moderna architettura del bagno. Il piatto doccia si fonde armoniosamente con il
pavimento della stanza da bagno e, grazie allo scarico integrato
nella parete, nessun elemento interrompe la superficie in pregiato acciaio smaltato
Kaldewei da 3,5 mm. Kaldewei offre a progettisti e interior designer
nuove soluzioni per l’area doccia a filo pavimento.
((Casanova, 1⁄1 Seite, Satzspiegel 174 x 223,6 mm, 4-farbig/ISO Coated v2 300%, Sujet «Xetis», Ausgabe 26/2014))
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Sommario
Puntano irresistibilmente verso l’alto: i giardini
Vivere in una pila di
verticali e le pareti verdi migliorano il clima nelle
container navali. Serge Käslin,
aree urbane e, oltre alla loro estetica accattivante,
abile artigiano, ha realizzato il
offrono una serie di altri vantaggi. 6
proprio sogno di abitazione
personale facendo praticamente
La Svizzera ha dimostrato ancora una volta ai
tutto da solo. 26
campionati mondiali delle professioni che il sistema
duale di formazione professionale produce elementi
Sempre più in alto sia
vincenti. Che cosa fa la Svizzera meglio di altri paesi? 11 fisicamente che professionalmente: nonostante le posizioni
All’avanguardia della high fashion svizzera. casanova prestigiose raggiunte
ha visitato due atelier di stilisti di moda «rampanti» e
nell’economia e nella politica,
ha aperto un filo diretto con i migliori diplomati della
Peter Schilliger resta sempre
Haute école d’art et de design di Ginevra. 16
radicato nella realtà. 32
Alziamo i calici con l’Heida! Con le uve del vigneto più
Michael Schumacher,
alto d’Europa si producono sempre vini prelibati. 20
Presidente della Direzione del
Gruppo, racconta il suo iter
Gli ottovolanti, le torri a caduta libera e gli
professionale e rivela dove vuole
acquascivoli della abc engineering ag di Murg sono
condurre Sanitas Troesch. 34
fatti per gente dai nervi saldi. Nonostante l’armonia
dei movimenti, gli impianti garantiscono alta
Cucine Sanitas Troesch
tensione e momenti da brivido. 23
Un materiale antico, sperimentato
e rustico: il legno conferisce a
Sul Titlis c’è ben più da ammirare del bel panorama:
una cucina calore, abitabilità e
un caleidoscopio di impressioni particolari vi
ricercatezza. Particolarmente in
attende, tra cinesi e indiani, a 3020 m s.l.m. 28
auge, oggi, il legno stagionato al
sole o il legno vecchio con
Raindance Select. Il piacere a comando.
La Showerpipe è semplicemente stupenda. Grazie ai nuovi pulsanti Select, di cui sono dotati
doccetta, il soffione e termostatico ShowerTablet, scegliere il tipo di doccia e di getto diventa
ancora più facile. In più diventa ancora più confortevole, ideale per ogni fascia di età. Scopri
il piacere della doccia a comando con un semplice pulsante sul www.hansgrohe.ch/select
Bagni Sanitas Troesch
tracce d’uso, che irradia
Il 2014 sarà ispirato da concept di design olistici
individualità e, al tempo stesso,
e flessibili, con accento sulle rubinetterie ecologiche.
tradizione e attaccamento alla
Tra gli highlight avranno particolare rilevanza i WC
terra. Oltre al legno massello
senza bordo, facili da pulire e ancora più igienici,
si utilizzano da sempre anche
i WC con doccetta di Philippe Starck e i nuovi
le impiallacciature. La manifattura
elementi colorati in materiale sintetico di Kartell
di falegnameria svizzera
by Laufen. Sempre irrinunciabili i materiali pregiati
Röthlisberger padroneggia
e l’accurata finitura. 40
quest’arte meglio di
chiunque altro. 36
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Vivere verde
I giardini verticali in Svizzera, a Milano e a Singapore hanno un obiettivo in comune:
migliorare la qualità della vita. Un progetto bello ma ambizioso. La popolazione cresce, il
traffico aumenta, l’industria marcia a pieno ritmo e lo spazio vitale sul pianeta azzurro è
sempre più ristretto. Per questo assumono maggiore importanza le isole verdi nelle aree
urbane, che ricordano quanto la natura sia bella e importante per la nostra vita. Se poi
aggiungiamo che fanno risparmiare spazio, sono fonoassorbenti e purificano l’aria, la
crescita verticale del loro successo è presto spiegata.
Il «Musée du Quai Brandy» a Parigi, il museo «Caixa Forum»
soltanto riscontri positivi. Un tempo distributori
a Madrid, la casa di Hundertwasser a Vienna, la Sala
esclusivi della casa madre olandese Copjin, negli
Concerti di Taipei, «Puppy» davanti al Museo Guggenheim
ultimi tre anni Michel Aebi e i suoi collaboratori
di Bilbao e il MFO-Park di Zurigo sono tutti esempi illustri
hanno rielaborato la «Wonderwall» brevettata,
di giardini verticali, e ce ne sono già tanti altri. Questa
trasformandola in un sistema proprio: hanno miglio-
tendenza, riportata in voga dall’estroverso botanico
rato l’elemento centrale, il tappeto vegetale, e
francese Patrick Blanc negli anni ’80, ha però radici ben
aumentato la densità delle piante. Oltre al piace-
più profonde. Fin dall’antichità si realizzavano sostegni
vole effetto estetico, le pareti verticali creano un
ai quali le viti potessero arrampicarsi in verticale: i
buon microclima aumentando l’umidità dell’aria.
precursori dell’attuale pergola. E già nel XV secolo
Quando si entra nell’atrio della Raiffeisenbank
francesi e olandesi facevano romantiche passeggiate
a Soletta non si può fare a meno di notare
sotto pergolati e graticci per rampicanti, mentre lo
immediatamente il profumo piacevole e la grade-
sguardo spaziava su giardini curatissimi. In un confronto
vole frescura! Come se non bastasse, le pareti
storico, tuttavia, doveva essere ancora più suggestiva,
verdi sono fonoassorbenti e fanno risparmiare
grandiosa e mistica la settima meraviglia del mondo antico:
spazio: altri due vantaggi fondamentali, se si pensa
i giardini pensili di Babilonia, che a quanto si dice il re
quanto costa oggigiorno ogni metro quadrato di
Nabucodonosor II aveva fatto costruire attorno al 600 a. C.
ufficio o di superficie commerciale. Michel Aebi,
per l’amata moglie, per scacciare la nostalgia del paradiso
uno dei primi specialisti di aree verdi interne, è
della sua infanzia. Secondo i più recenti studi dell’Università
rimasto però conquistato soprattutto dalla vita-
di Oxford gli imponenti giardini del palazzo e il relativo
lità e versatilità progettuale del verde verticale:
sistema di acquedotti sarebbero veramente esistiti, ma a
che sia di forma rettangolare, triangolare, rotonda o
Ninive, non a Babilonia.
a stella, praticamente qualunque superficie può
essere abbellita con tante piante diverse. «La colla-
Atrio della
Raiffeisenbank a Soletta
Le pareti verdi sono trendy
borazione con architetti, progettisti e committenti è
Dal mito alla realtà: orizzontali o verticali che siano, le aree
invariabilmente un momento di arricchimento,
verdi hanno un effetto tranquillizzante sulle persone.
perché ogni progetto pone nuove sfide in termini di
Michel Aebi, maestro giardiniere e titolare della ditta
ubicazione, scelta delle piante e tecniche di
svizzera Creaplant, sarebbe pronto a sottoscriverlo. Dalla
irrigazione. Ogni Wonderwall, così, diventa un
ventina di «pareti verdi» progettate dal 2006 a oggi ha avuto
pezzo unico», sottolinea orgoglioso.
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Gardens by the Bay, Dragonfly Lake
«Bosco Verticale» a Milano
11.000 fra perenni e tappezzanti e 5.000 arbusti (complessivamente, il corrispettivo
degli abitanti. Il progetto milionario «Gardens by the Bay» in riva alla Marina Bay
di 10.000 mq di bosco). I grattacieli alberati si sarebbero dovuti inaugurare a Natale
è destinato a rafforzare l’immagine internazionale di Singapore come luogo ideale
2013, ma il loro completamento è slittato all’estate 2014. Rivolta a un target misto,
per vivere, lavorare e rilassarsi. Ad accrescere l’attrattività di questi giardini futuri-
fatto di famiglie benestanti e imprenditori italiani del ceto medio, questa esclusiva
stici contribuiscono anche cicli energetici e idrici sostenibili. «Bay South», con 54
soluzione abitativa ha un prezzo di circa 7.000 Euro al metro quadro, con apparta-
ettari il più grande dei tre giardini, è stato aperto al pubblico nel giugno 2012 e nasce
menti che variano dai 60 ai 150 metri quadri. Naturalmente anche l’altezza dei piani
da un progetto dall’azienda inglese di architettura paesaggistica Grant Associates.
e l’esposizione degli appartamenti influiscono sul prezzo d’acquisto. Che a quanto
«Bay East», progettato dalla società inglese Gustafson Porter, è stato già inaugurato in
pare non è eccessivo, visto che il 60% dei 110 appartamenti disponibili è già stato
via provvisoria, in attesa di essere ulteriormente ampliato insieme a un altro giardi-
venduto, a conferma del successo di questo progetto decisamente visionario di
no in corso di realizzazione, «Bay Central». Le caratteristiche più significative di
edilizia abitativa. Anche le autorità cittadine si sono mostrate subito entusiaste
questo insieme di giardini sono i biomi refrigerati «Flower Dome» e «Cloud Forest»
quando Stefano Boeri, Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra hanno presentato
e i 18 giganteschi «Supertree»; ma anche «Heritage Gardens», «The World of Plants»,
loro il masterplan nel 2006. Ci sono voluti diversi anni prima che, nel 2010, venisse
«Dragonfly» e «Kingfisher Lakes» non sono da meno.
Gardens by the Bay, Cloud Forest
allestito il cantiere e posata la prima pietra. Ma chi la dura la vince, ed è stato così
Abitare in una foresta verticale
anche per la foresta verticale, grazie anche al contributo della ditta Peverelli e dello
Il duomo dei fiori e la foresta delle nuvole
con il Flower Dome: anche in questa serra cre-
Per Gianandrea Barreca, architetto dello Studio
Studio Laura Gatti, esperti di «ristrutturazioni urbane» e pareti verdi. Alberi e piante
Entrando nell’umida e fresca serra della Cloud Forest i visitatori vengono accolti da
scono migliaia di varietà di piante a rischio di
Boeri (Stefano Boeri, Gianandrea Barreca, Giovanni
sono stati accuratamente selezionati e coltivati per due anni in vivaio. Una volta
un «monte» alto 35 metri dal quale scende una cascata di 30 metri. Il monte è
estinzione a causa del cambiamento climatico o
La Varra) e uno dei creatori del «Bosco Verticale»,
trapiantati nella loro collocazione finale saranno irrigati attraverso un ingegnoso
ricoperto da una rigogliosa vegetazione e vi si può salire in ascensore o per le scale.
della perdita di spazio vitale provocati dall’uomo.
il fascino di questo progetto tuttora unico in
sistema a goccia che misura l’umidità della terra nei numerosi vasi. Naturalmente per
Due viottoli «ad alta quota» offrono una vista fenomenale sul verde verticale che
La flora, in tutto il suo splendore di forme e colori,
Europa risiede nella fusione tra natura e artificio,
la scelta delle piante si è tenuto conto anche della quantità di precipitazioni,
decora sia il monte che il sottostante «Giardino segreto». Il clima è quello tipico
dovrebbe attirare l’attenzione dell’osservatore
nel connubio di alberi e arbusti con elementi
dell’altezza e dell’esposizione al vento e al sole, per garantire ai fortunati proprietari
delle regioni montagnose tropicali situate tra i 1.000 e i 3.500 metri sul mare,
sulla ricchezza del mondo vegetale, interessarlo alle
architettonici. L’obiettivo del trio di architetti era
temperature gradevoli d’estate e luce sufficiente d’inverno. A settembre 2013 sono
come ad esempio il monte Kinabalu a Sabah (Malesia) e le zone andine del
sue vicende e ricordargli lo stretto legame tra
quello di far crescere su due grattacieli di apparta-
stati messi in vendita gli ultimi tre piani, i più alti e ambiti. Forse avremo presto modo
Sudamerica. Nella «Foresta delle nuvole» crescono più di 130.000 tipi di piante
uomo ed ecosistema. Nel «Duomo dei fiori», il cui
menti nel quartiere milanese di Porta Nuova tutto
di sapere quanto è grandiosa la vista da lassù e com’è buona e pulita l’aria!
appartenenti a oltre 400 specie, varietà e sottovarietà: da felci, muschi e licheni a
allestimento varia a seconda della stagione, domina
cactus, begonie e gesnerie, da piante di caffè a bromeliaceae e orchidee. Persino
un clima fresco e asciutto simile a quello delle
il verde possibile. Perché il verde, oltre ad essere
un gran bello spettacolo, migliora la qualità della
I giardini di Singapore
felci arboree, cicas e conifere prosperano in questo bioma. L’iniziativa «+5 Regress»
zone mediterranee e delle regioni subtropicali
vita dei futuri abitanti. Le due torri, alte 80 e 112
A Singapore è avvenuto un cambiamento paradigmatico: lo stato insulare del sud est
non fallisce il suo obiettivo, che è quello di mostrare ai visitatori gli effetti di un
semisecche del mondo. Qui crescono soprattutto
metri, verranno ricoperte con 480 alberi di grande
asiatico passa da «città dei giardini» a «città nel giardino». La metropoli ha infatti
riscaldamento di 5 gradi della Terra, introducendo una nuova era di esperienze
piante provenienti dal Sudafrica, dall’Australia
e media altezza, 250 alberi di dimensioni piccole,
adottato una strategia globale per favorire il verde e migliorare la qualità della vita
fisiche e visive con finalità anche pedagogiche. Lo stesso scopo viene perseguito
occidentale, dagli altipiani costieri del Sudamerica,
Gardens by the Bay, Supertrees by night
Gardens by the Bay
dalla costa occidentale del Nordamerica e dal Mediterraneo.
L’energia per rinfrescare le due serre viene ottenuta da un forno a
biomassa alimentato con i rifiuti di giardinaggio dei Gardens by
the Bay e del Singapore National Parks Board. Inoltre un sistema
con essiccante liquido (cloruro di litio) consente di risparmiare
energia nel processo di raffreddamento: l’aria viene dapprima
deumidificata e quindi raffreddata. Due dei «Supertree» fungono
Puntano verso il
cielo: le facciate
in
infine da torri di raffreddamento delle serre.
Dal 2008, nell’ambito di un progetto
I giganti della foresta pluviale
di ricerca della Creabeton Matériaux
I «Supertree» sono straordinarie strutture verticali di calcestruzzo e
SA di Lyss, un team di esperti compo-
acciaio a forma di alberi: alti da 25 a 50 metri, hanno grandi chiome
sto da architetti, ingegneri, botanici
a ombrello che gettano ombra sui giardini sottostanti. Anche in
e artisti ha cercato un modo per abbi-
questo caso sono ricoperti da circa 163.000 tipi di piante che non
nare la forza creativa della natura a
temono la posizione verticale e soprattutto amano il clima di
una tecnologia innovativa. Ne è nato
Singapore: in prevalenza rampicanti fioriti tropicali, piante epifite
qualcosa di straordinario: il sistema
(arboricole) e felci. I Supertree, così come la flora dei biomi, vengono
brevettato Skyflor. Si tratta di elemen-
irrigati attraverso sistemi di irrigazione fissi o, qualora non fosse
ti modulari, realizzati con uno strato
sufficiente, addirittura a mano. Gli imponenti «superalberi» creano
di calcestruzzo high performance e
un piacevole equilibrio con i grattacieli già realizzati o in via di
uno strato superiore poroso in cera-
progettazione sulla Marina Bay. Dallo Skywalk, un ponte pedonale
mica, sui quali vengono messe a di-
tra due superalberi, i visitatori possono ammirare le diverse
mora delle piante. Le radici ricavano
prospettive dei giardini verticali e orizzontali di Singapore da
l’acqua e le sostanze nutritive dal sub-
un’altezza di 22 metri. Di notte deve essere uno spettacolo
strato sottostante. Anche le «facciate
particolarmente suggestivo: a illuminare i Supertree sono una
verdi» hanno effetti totalmente positivi sul clima e sulla
miriade di lampadine alimentate da celle fotovoltaiche, che paiono
qualità della vita, favorendo inoltre la biodiversità. Lunga
danzare sulle note di una musica composta appositamente.
vita ai polmoni verdi della città!
Tra i carboni ardenti per una medaglia
10 casanova Febbraio 2014 sanitas troesch
Ogni due anni le migliori
nuove leve professionali si
misurano nei campionati
mondiali delle professioni
WorldSkills. Nel 2013 la
Svizzera è riuscita nuovamente a classificarsi come
migliore nazione europea:
è ormai una tradizione, poiché
dal 1997 sale regolarmente
sul podio. Il nuovo risultato
d’eccellenza e il basso
tasso di disoccupazione
giovanile risvegliano l’interesse
internazionale per il sistema
duale di formazione
professionale svizzera.
12 casanova Febbraio 2014 sanitas troesch
Weekend del team «no limits» a Tenero.
sanitas troesch Febbraio 2014 casanova 13
1, 2, 3, via!
Preparativi per la corsa sui carboni ardenti a Dagmersellen.
Sempre più in alto a Magglingen.
Spirito di gruppo a lettere cubitali.
La Svizzera ha partecipato a Lipsia a WorldSkills 2013, i campionati
tecnico esperto: nell’addestramento devono seguire le sue
pilastro importante dell’economia, anche perché grazie
apprendista non sarebbe quasi in grado di farlo. Per contro c’erano solo
mondiali delle professioni, con 39 rappresentanti, tra cui l’installatore di
istruzioni. Sotto la guida di SwissSkills vengono organizzati
alla formazione professionale pratica trovano subito
3 tipi di tubi invece dei 40 utilizzati oggi», così Daniel Sommer ricorda
sanitari Alessandro Marino. Con 537 punti su 600 il giovane vallesano è
in totale cinque weekend in team. I giovani professionisti
una collocazione sul mercato del lavoro. «Secondo diversi
il periodo dell’apprendistato. «Chiediamo troppo ai giovani in ambito
il fuoriclasse nel suo campo. La rivista dell’Associazione della tecnica
imparano come affrontare i mezzi d’informazione e vengono
indici, i paesi con sistema duale di formazione professionale
nozionistico, è uno sviluppo che mi preoccupa», conclude. «Il mercato
della costruzione «suissetec magazin» lo ha intervistato sulla sua
preparati mentalmente alla sfida. Particolarmente apprezzate
riescono effettivamente ad integrare i giovani con maggior
chiede sempre più al singolo individuo», conferma Ueli Müller. «Molti
preparazione. «Chi partecipa ai campionati deve essere disposto ad
sono le misure per la formazione di gruppi di lavoro, come la
successo nel mercato del lavoro e sono meno soggetti
capisquadra sentono questa pressione e non dedicano il tempo
investire molto sia in termini di tempo, sia di impegno personale», afferma
camminata sui carboni ardenti. SwissSkills assiste anche in
alla disoccupazione giovanile», afferma Dalia Schipper
necessario ai tirocinanti».
Alessandro Marino. «I miei colleghi hanno viaggiato spesso senza di me,
loco i candidati ai campionati WorldSkills e assicura un
dell’Istituto Universitario Federale per la Formazione
mentre io mi preparavo alla gara».
resoconto mediatico completo.
Professionale.
Prestazioni eccezionali ad onta dei brutti voti
Far decidere la partita solo ai bei voti è un errore che commettono
Tutto è iniziato in piccolo. Daniel Sommer, padre fondatore di
La Svizzera fa sempre le cose un po’ meglio...
SwissSkills, fu pregato dal responsabile dell’Ufficio federale
Quando i genitori vogliono di più
molte aziende formatrici. Margrit Stamm, professoressa di scienza
Chi non semina, non raccoglie. Il brillante risultato è stato apprezzato in
dell’industria, delle arti e mestieri e del lavoro (UFIAML),
L’interazione tra domanda e offerta però non è sempre
dell’educazione, e il suo team dell’Istituto per problemi della formazione
molti ambienti, anche oltre i confini del paese. Dopo WorldSkills 2013,
l’incarico di formare una delegazione svizzera. «Nel 1977
così semplice. Dopo la scuola, alcuni giovani cercano
di Berna hanno confrontato, in uno studio relativo alla carenza di apprendisti,
il membro del Consiglio Federale Johann Schneider-Ammann ha ricevuto
andai con 18 giovani a Utrecht, in Olanda. Quella volta dovetti
posti di apprendistato in professioni per cui non sono
gli elementi con doti superiori alla media con quelli con doti normali, ot-
settimanalmente richieste di informazioni dall’estero. Solo una manciata
racimolare io stesso il denaro necessario», ricorda. «Oggi è più
adatti. Viceversa, alcune professioni non vengono scelte
tenendo risultati sorprendenti: il 30% dei tirocinanti eccellenti proveniva
di paesi conosce il sistema duale di formazione professionale: una
semplice», ammette il segretario generale di SwissSkills,
perché i genitori vedono troppo poche opportunità di
dalla scuola di avviamento professionale «Realschule» e il 23% dei
combinazione di addestramento pratico nell’azienda formatrice abbinato
Ueli Müller. «La Segreteria di Stato per la formazione, la
carriera per i figli. Anche rispetto alle qualifiche scolastiche
migliori apprendisti aveva ripetuto almeno una volta una classe. Il 20%
all’istruzione professionale teorica a scuola. I corsi extraaziendali
ricerca e l’innovazione è giunta nel frattempo alla convinzione
esistono problemi di adattamento tra chi cerca lavoro e le
aveva ottenuto basse prestazioni durante il periodo scolastico e solo
approfondiscono inoltre le conoscenze tecniche specialistiche. Nella valu-
che la partecipazione a WorldSkills dia un segnale importante.
aziende, non da ultimo — ancora una volta — a causa delle
durante l’apprendistato ha dimostrato di che cosa era capace. Di cosa
tazione globale del 2013, tuttavia, la Svizzera occupa il secondo posto
Dal 2008 la presenza svizzera poggia su una solida base
preoccupazioni dei genitori. Se i figli hanno le capacità per
deve dunque tener conto un’impresa formatrice nella scelta dei
dopo la Corea del Sud. Dalia Schipper, direttrice dell’Istituto Universitario
finanziaria grazie ad un accordo sulle prestazioni».
affrontare il liceo, devono poi imboccare la via accademica.
possibili candidati? Lo studio di Margrit Stamm insegna: i voti scolastici
Studenti e studentesse con un diploma di scuola media o
sono poco indicativi del potenziale dei giovani; nella selezione è molto
Federale per la Formazione Professionale, afferma: «Sappiamo che proprio
la Corea e anche la Cina addestrano spesso i loro partecipanti per diversi
Gli apprendisti imparano quello di cui
secondaria conseguito con un voto medio, invece, trovano
meglio considerare l’impegno fuori dalla scuola e l’interesse professionale.
mesi, se non anche per anni. Questi paesi promuovono dunque un
hanno effettivamente bisogno
posti di apprendistato solo con difficoltà, perché le
In particolare le caratteristiche personali come la motivazione alla
addestramento mirato ai campionati».
Gli apprendisti possono essere formati ad un costo
aziende formatrici nella selezione dei tirocinanti danno
performance, la resistenza allo stress e la capacità di tollerare le
relativamente contenuto, se si considera che gli studenti
troppo peso al voto scolastico. Ovviamente sono aumentati
frustrazioni sono decisive per ottenere buoni risultati. E come riescono i
SwissSkills prepara i partecipanti
universitari costano ogni anno ai contribuenti circa tre volte
anche i requisiti richiesti agli apprendisti. In molte
tirocinanti ad avere successo nel loro mestiere? «Chi lavora in modo
I candidati svizzeri che si sono qualificati ai campionati nazionali svizzeri,
tanto. Per le aziende formatrici i tirocinanti professionali
professioni la tecnica computerizzata è diventata ormai
affidabile e consono alle sue mansioni sarà tra i migliori», dichiara con
e hanno ricevuto dalla rispettiva associazione professionale la proposta
rappresentano addirittura un guadagno. Non c’è quindi da
imprescindibile. «Negli anni ’50 dovevamo ancora
convinzione Daniel Sommer. E Ueli Müller aggiunge: «Innanzitutto è ne-
di partecipare ai campionati WorldSkills, vengono affiancati da un
stupirsi che i tecnici qualificati siano considerati un
martellare a mano il sifone di piombo; oggigiorno un
cessario l’orgoglio professionale e poi una specializzazione mirata».
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Come cercare con successo i tirocinanti, secondo Margrit Stamm
Nel 2013 il 14% dei posti di apprendista nel settore dell’architettura/edilizia è rimasto
vacante: questo non deve succedere! Spesso si dimentica che le donne sono prese poco in
considerazione nel campo dell’edilizia, come pure i giovani con passato di emigranti. In questo
campo vi sono potenzialità sfruttate solo limitatamente.
Bella invenzione: lisciatura a
vapore al posto della stiratura.
Per il successo nella ricerca degli apprendisti è essenziale:
•offrire assolutamente esperienze pratiche in azienda
•organizzare regolarmente manifestazioni informative come giornate delle porte aperte
•essere presenti a fiere professionali
•offrire continuamente lo stesso numero di posti di apprendistato
•intrattenere una stretta collaborazione con le scuole professionali
•e non dimenticare: i tirocinanti soddisfatti sono la migliore pubblicità. Il clima aziendale e
il riconoscimento del lavoro dipendono evidentemente da una buona conclusione degli
studi di formazione.
Dati desunti dallo studio «Lehrlingsmangel» (carenza di apprendisti, n.d.t.), Margrit Stamm e altri (2013)
I migliori si misurano a Berna
Per la prima volta tutti i campionati professionali svizzeri si svolgono in un unico luogo. Dal
17 al 21 settembre 2014 si affronteranno negli SwissSkills Berna 2014 non meno di 1000
concorrenti in circa 80 professioni.
Sono ammessi alla gara gli installatori di sanitari che, all’esame finale di apprendistato
nell’estate 2014, otterranno almeno il voto 5,0 nella prova pratica della loro professione.
Saranno informati direttamente dalle scuole professionali. Da agosto 2014 il modulo di
iscrizione è disponibile anche sul sito web di Suissetec.
Scegliete la qualità svizzera: Adora con la novità mondiale
lisciatura a vapore.
Adora SLQ WP è la prima lavatrice con tecnologia a pompa di calore e
anche la prima che grazie all’impiego del vapore riduce le pieghe della
biancheria in maniera talmente accurata che nella maggior parte dei
casi diventa superfluo stirare. Scoprite di più sulle nostre straordinarie
innovazioni e sulla nostra storia centenaria su vzug.ch
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[7]
High Fashion «Made in Switzerland»
La Svizzera non è il paese della
moda per eccellenza.
Eppure ci sono stilisti svizzeri
come PortenierRoth e Sandro
Marzo che sono riusciti ad
affermarsi in un mercato
estremamente competitivo.
Con grande forza di volontà,
idealismo incrollabile e collezioni
estrose abbinati a senso degli
affari, capacità innovativa e
coraggio. A differenza della haute
couture, che prevede esclusivamente singoli capi realizzati su
misura, la high fashion si
compone di piccole serie
prêt-à-porter a prezzi abbordabili.
«Croisière 14» : PortenierRoth [1 + 2]
Collezione Bachelor: Camille Bühler [3 + 4]
Collezione Bachelor: Camille Bühler [5]
Jérémy Gaillard, Camille Bühler ed Elodie Gallay [6]
Collezione: Sandro Marzo [7]
«Ogni capo d’abbigliamento racconta una propria storia», afferma Sabine
provato la resistenza del materiale, la sua resa vicino al corpo e le
e trasparenti, opachi e lucidi. Il tutto in colori vivaci come turchese,
Portenier. L’atelier della casa svizzera fondata nel 2007 si trova nell’area Selve,
linee che creava. «Dopo che ognuna di noi ha raccolto materiale
giallo e fucsia, abbinati ad accessori in bianco e nero e scarpe
sul retro di quella che era un tempo la Schweizerische Metallwerke & Co. di
per un certo periodo ci incontriamo il giorno X, ci scambiamo le
maschili. Le linee spaziano dal semplice al voluminoso, fino allo
Thun, dove si producevano munizioni, semilavorati di alluminio e piastrine per
idee e dal loro distillato sviluppiamo il concept di una nuova
spigoloso. «Per avere successo serve un prodotto originale che
medaglie. Oggi l’imponente stabilimento ospita nella «Konzepthalle 6» attività
collezione. È interessante come ci siano quasi sempre dei paralleli»,
convinca». Quando si osservano più da vicino i capi di abbiglia-
di ristorazione e uno show-room di mobili di design, dove si svolgono anche
si compiace Sabine Portenier. Per la collezione estiva «Croisière 14»,
mento di PortenierRoth si nota subito che i materiali sono di pregio
seminari ed eventi, mentre nell’edificio «Winkelbau» trovano spazio i creativi
un remake di Dirty Dancing con la regia di David Lynch e Audrey
e la lavorazione accurata. Per ciò che riguarda la produzione le
come PortenierRoth. Sabine Portenier sa valorizzare il vasto know-how
Hepburn nel ruolo principale, hanno nuovamente puntato su tessuti
due stiliste hanno svolto un ruolo pionieristico nel mondo della
acquisito nella produzione di uniformi e, grazie a una cucitrice esperta, lo fa
provenienti dal Burkina Faso. Queste tele sono alte soltanto 30
moda svizzera, considerato che sono praticamente le uniche con
confluire nella realizzazione delle proprie collezioni. Oltre al luogo di produzione
cm, per cui lo sviluppo tridimensionale sul manichino diventa
un proprio stabilimento di produzione. Di questo vantaggio logistico,
e alla sostenibilità, un importante fattore che determina la qualità PortenierRoth
particolarmente impegnativo. Ma PortenierRoth non sarebbe
che consente di provare e controllare subito le novità, beneficiano
è la cura con cui vengono sviluppati i modelli. Il marchio è celebre per
PortenierRoth se non accettasse la sfida: il collaudatissimo team
anche i clienti: la possibilità di essere riforniti tutto l’anno consente
l’originalità delle sue linee e per il fatto che le fondatrici «guardano oltre la
non rinuncerebbe mai alla partnership con la «Ethical Fashion
infatti di ordinare anche piccoli quantitativi, e gli eventuali
collezione momentaneamente in corso, alla costante ricerca di qualcosa di
Initiative» dell’«International Trade Centre» (ITC), un organismo
riassortimenti avvengono in tempi brevissimi. Ne approfitta
nuovo». Ecco perché nel 2011 Sabine Portenier e Evelyne Roth hanno
dell’ONU, per la quale operano anche stiliste del calibro di
perfino la concorrenza, poiché le viene offerta la singolare
ottenuto per la collezione «Croisière 12» il «Goldener Hase» dalla rivista
Vivienne Westwood e Stella McCartney. Grazie all’iniziativa che
opportunità di far produrre i prototipi delle proprie collezioni
specializzata di architettura e design «Hochparterre». È soltanto il primo di
ha come motto «Not charity, just work» gli artigiani locali tradizionali
sotto l’esperta guida delle due imprenditrici. Al momento la griffe
tanti riconoscimenti, a cui sono seguiti tra gli altri il premio della fondazione
possono guadagnare qualcosa, mentre i designer trovano in questi
PortenierRoth è molto richiesta: le due stiliste sono appena
Berner Design e il Premio Federale di Design per «Croisière 13».
materiali una fonte di ispirazione.
tornate da Milano, dove hanno presentato la loro ultima collezione
nell’esclusiva Boutique Biffi. La signora Biffi aveva infatti notato
«Nessuna beneficienza, solo lavoro»
Dirty Dancing, David Lynch e Audrey Hepburn
le stravaganti proposte delle due svizzere alla sfilata di moda
Sabine Portenier (42) ed Evelyne Roth (35) disegnano i loro abiti direttamente
La collezione estiva «Croisière 2014» colpisce per il gioco di contrasti:
della «Ethical Fashion Initiative» a Roma. Poi il duo è ripartito alla
sul corpo, oppure sul manichino. Per l’ultima collezione hanno iniziato dal
cotone tessuto a mano con inserti in Lurex accostato a organza
volta di Zurigo, per partecipare alla 4a edizione della «Mode
punto vita per poi muoversi verso il basso e verso l’alto. Così facendo hanno
di seta, pelle contrapposta a mohair, tessuti pesanti e fini, spessi
Suisse» (svoltasi il 5/6.10.13, n.d.r.). Alla domanda se gli svizzeri
Evelyne Roth
Sabine Portenier
Nell’atelier di PortenierRoth
Sandro Marzo
Jérémy Gaillard
abbiano stile, Sabine Portenier risponde: «Dipende da cosa si
intende per stile. Ci si può vestire non particolarmente bene e
ciononostante avere stile», afferma compiaciuta. «Credo che gli
Dreispitz, al momento è tutto piuttosto tranquillo: la collezione
perciò dovrebbe scegliere e abbinare i singoli capi in modo mirato.
e la Mode Suisse ha saputo cogliere lo spirito del tempo, favorendo
svizzeri non prendano troppo sul serio la moda. Inoltre questa
autunno-inverno 13/14, nominata al Premio del Design Svizzero,
Chi vuole vestire Sandro Marzo lo troverà da Fashionslave a
gli incontri tra esperti di moda e stilisti.
tradizione da noi non è così radicata come ad esempio in Italia o
è già nei negozi. Soltanto pochi capi della collezione sono ancora
Zurigo, da Set&Sekt a Basilea e al Tabo Store di Desenzano del
in Francia». Possiamo sempre sperare che, grazie a queste nuove
accuratamente appesi a un guardaroba, alcuni confezionati in
Garda (IT). Sicuramente a Marzo farebbe molto piacere, poiché è
piattaforme come la Mode Suisse, le cose comincino a cambiare.
imballi protettivi di plastica. Sandro Marzo controlla un paio di
assolutamente convinto che la Svizzera stia scoprendo la moda:
www.laboutiquevolante.com
www.sandromarzo.com
www.camillebuhler.ch
www.jeremygaillard.com
Chi vuol dare l’esempio può vestirsi direttamente nell’atelier/
pantaloni a cavallo basso (drop crotch) di tweed grigio e nero
bottega di PortenierRoth a Thun o da Thema Selection a Zurigo.
screziato, appena arrivati dall’Italia, risponde all’intervista, poi
Oppure ci si può accontentare di uno dei tre capi base (pantaloni,
prende un attimo fiato prima di presentare la sua apprezzatissima
gonna e top di maglia) della seconda linea, disponibile nel
collezione maschile a un pubblico selezionato di esperti della
Concept Store Kitchener Plus a Berna e Zurigo.
Mode Suisse.
Stilista per passione
La Svizzera diventa di moda
Anche Sandro Marzo (27) è uno stilista nel corpo e nell’anima. Si
Sandro Marzo fa produrre il 70% della sua collezione in Svizzera e
autodefinisce avanguardista, con propensione per lo «stile nero».
il 30% in Italia, dove esistono eccellenze ad esempio nella pro-
Pur apparendo ancora piuttosto rivoluzionario agli occhi degli
duzione dei capi in cashmere: la delocalizzazione di almeno una
uomini svizzeri, continua per la sua strada. E forse è proprio questo
piccola parte della produzione conviene sia qualitativamente che
il segreto del suo successo: è convinto di quello che fa. Appartiene
rispetto al prezzo, spiega Marzo, sottolineando di non essere
alla «generazione digitale», quindi trova ispirazione preferibilmente
soltanto uno stilista ma anche un uomo d’affari. È una cosa che
da Internet o dal suo ambiente. Per i campioni dei propri tessuti
richiede grande forza di volontà, precisa. Lui, che all’inizio voleva
sperimenta a lungo: disegna in 2D su carta, al manichino o al
studiare interior design, ha finito col convertirsi alla moda, dove ha
computer. Poi fa presentare i suoi «pièces», come chiama i suoi
trovato la sua realizzazione. La collezione autunno-inverno 13/14
capi, a due amici e guarda se «funzionano». «Lo stile», afferma, «è
si ispira agli abiti clericali e alle uniformi militari. Sandro Marzo
ciò che ognuno fa dei propri abiti; come li porta». Forse è il sangue
crea outfit completi in cui abbina capi basic come t-shirt e pullover
del Sud Italia che gli scorre nelle vene a renderlo così tranquillo e
a giacche, cappotti e pantaloni a tre quarti dal taglio stravagante
disinvolto. Proprio come la sua moda.
alla Luigi XIV, proposti con grossi stivali dal cui gambale spuntano
le calze. Nell’autunno/inverno 13/14 gli uomini indossano
Collezioni maschili applauditissime
soprattutto lana, tweed e un misto lana-cotone, per stare al
Nel suo atelier alla «Oslo-Haus», nel quartiere trendy di Basilea
caldo. «La tendenza è verso meno strati, ma più caldi. L’uomo
Incontro con i futuri talenti della moda
Camille Bühler (28) e Jérémy Gaillard (22) sono, insieme ad Alexandra
Meynier (23), i migliori diplomati del corso di Moda e Design 2013
dell’Haute école d’art et de design (HEAD) di Ginevra, dove la pratica
conta il doppio della teoria.
casanova: Camille, tu ti occupi prevalentemente di moda maschile.
Come descriveresti la tua attuale collezione?
Camille Bühler: Sperimentale e mascolina. Ho fatto molte
ricerche e tante prove.
casanova: A cosa ti sei ispirata?
CB: A San Francisco ho fotografato l’installazione di un senzatetto alla quale erano attaccati un sacco di oggetti. La cosa mi
ha affascinato. Anche per le strade di Ginevra ho scattato
tantissime foto: soprattutto di oggetti lasciati in giro e rifiuti
ingombranti. Da queste immagini ho composto una banca dati,
poi mi sono messa alla ricerca dei materiali. Così nella mia
collezione sono finiti sughero, plastica, cinture e contenitori
allacciati con fibbie.
casanova: Cosa desideri per il tuo futuro?
CB: Vorrei fare esperienze pratiche in piccoli collettivi o case
di moda, ad esempio allo studio «Etudes» a Parigi o nella casa
francese «David Doma». Più tardi mi piacerebbe fondare un
mio collettivo, magari insieme ad altri designer, artisti e
fotografi. Mi piace la collaborazione interdisciplinare. L’ho già
utilizzata nella mia tesina per l’HEAD.
casanova: Jérémy, contrariamente a Camille tu ti occupi di moda
femminile. Come descriveresti la tua attuale collezione?
Jérémy Gaillard: Precisa e radicale. Dietro c’è molto lavoro
manuale, soprattutto nei capi in pelle. Dominano le linee chiare
e dritte e i colori bianco e nero.
casanova: A cosa ti sei ispirato?
JG: Con questa collezione ho voluto dare una rappresentazione
inconsueta del corpo, di sogni e fantasie. Volevo staccarmi dal
concetto di haute couture e da forme che avevo utilizzato in
precedenza; volevo reinterpretare le leggi della moda e risalire
all’essenziale, al lavoro manuale, ai ricami e ai materiali.
casanova: Cosa desideri per il tuo futuro?
JG: Vorrei diventare direttore creativo di una grande casa di
moda, ad esempio Balenciaga. Mi piace l’idea di un’eredità che
si trasmette. Preferirei occuparmi di un marchio importante
che fondarne uno mio.
sanitas troesch Febbraio 2014 casanova 21
Muri a secco come accumulatori di calore
versa una quota d’iscrizione una tantum di
Le viti sono allineate in direzione sud-sudovest su strette terrazze, delimitate da
1000 franchi ed è tenuto a lavorare nella
45 chilometri di muretti a secco. Questi servono come riserva di calore e, insieme al
vigna almeno una volta l’anno, altrimenti
Foehn, portano a maturazione i grappoli d’uva nel clima continentale talvolta rigido,
deve pagare una multa. Per ringraziamento
permettendo di raggiungere un grado Oechsle elevato (l’Heida Veritas viene raccolta tra
riceve ogni anno una bottiglia di vino
98 e 102 gradi Oechsle). Nel novembre 2011 il Canton Vallese e la Confederazione hanno
Heida vinificato in una botte dedicata,
trattato un credito quadro di 7,6 milioni di CHF per il mantenimento dei vigneti terrazzati
con un’etichetta personalizzata recante il
di Visperterminen. «Una fortuna», commenta Camil Vomsattel, potando i getti della sua
nome e l’annata.
vite. «Questi alti ’muri a secco in pietra’ non sono preziosi solo per le viti, ma anche per il
Fillossera distruttiva
paesaggio naturale», afferma. Con i suoi 88 anni, il simpatico viticoltore è il più anziano dei
La viticoltura ha una tradizione secolare nel
550 soci della cooperativa che lavorano insieme le tante piccole parcelle del vigneto e
Vallese, dove presenta molte peculiarità.
consegnano l’uva raccolta a mano alla cantina St. Jodern. «Ho ereditato i miei 1300 metri
Fra queste, la tecnica di viticoltura ormai
quadri da mio padre», racconta con orgoglio. Suo fratello sta lavorando poco più in basso.
quasi dimenticata delle «fosse», un metodo
È fine settembre. Siamo al centro della «Obri Riebe», l’orgo-
«Coltivo soprattutto Heida e Pinot noir», dichiara congedandosi con due grossi chicchi di
di rinnovamento dei vitigni praticato già
glio del comune vallesano di Visperterminen. Le viti sono di
uva moscato dolce.
intorno al 1500. Secondo il Museo vallesano
Alziamo i calici con l’Heida!
«Dove cresce il vino vive gente di cuore.
Piantano la vite e ridono e ballano», recita
una poesia di Hannes Taugwalder riportata
in dialetto originale al fondo dell’articolo*.
Gli abitanti di Visperterminen hanno la fama
di essere persone socievoli, e con ragione,
perché per questi vallesani l’ospitalità
viene dal cuore: nella vigna, nella cantina
St. Jodern o nella «Dorfbeiz», l’osteria del
paese. Non c’è da stupirsi, considerando le
tante giornate di sole e il delizioso «Heida».
un bel verde luminoso, il cielo è blu, le montagne spolverate
della vite e del vino, oggi viene ancora
di bianco. Lo scenario è quasi da cartolina. Però è vero. Come
Lista d’attesa alla Corporazione Heida
utilizzato solo a Visperterminen. Prima
lo «Heida Veritas», che matura qui nelle vigne franche di piede
Il vigneto si estende da un’altitudine di 650 metri a 1150 metri. Le parcelle più in quota
dell’arrivo della fillossera, il temuto pidocchio
e nel 2013 ha vinto l’oro alla premiazione internazionale di
sono gestite dalla «Heidazunft», la Corporazione Heida. Ogni vitigno è etichettato esatta-
della vite scoperto nel 1906 a Sitten, i vigneti
vini della expovina. Il vitigno Heida, il fiore all’occhiello della
mente con una targhetta nominativa nera. La corporazione è stata fondata nel 1999
venivano rinnovati calando o sotterrando i
cantina St. Jodern, denominato Païen nel Basso Vallese e
perché il titolo del vigneto più alto d’Europa veniva continuamente messo in discussione,
vecchi vitigni (il pollone viene interrato e resta
Savagnin blanc in Francia, si estende per gran parte del vigneto
ad esempio da Tenerife (Spagna) o da Cipro. Gli abitanti della zona non volevano per-
attaccato per due anni alla pianta madre).
più alto d’Europa. Sui 45 ettari complessivi si coltivano anche
metterlo: fin dal 500 a.C. i celti coltivavano l’uva in questa zona. Attualmente fanno
Con la tecnica delle «fosse», per ringiovanire
Fendant, Johannisberg, Riesling-Sylvaner, Rèze, Muscat,
parte della Corporazione Heida 242 soci, e tanti resteranno. La corporazione è infatti
le viti si sotterra in una fossa una fila intera
Pinot noir, Gamay e Gamaret.
«esaurita» ed è pronta una lunga lista d’attesa. Ogni socio, dall’artigiano al milionario,
di vitigni vecchi. Fortunatamente avevano
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sanitas troesch Febbraio 2014 casanova 23
In caduta libera
imparato dalla malasorte dei francesi e trattato i vitigni non
cemento. Alain Helmrich sfiora con la mano
innestati con solfuro di carbonio, che ha impedito alla fillossera
una delle anfore. «L’annata 2012 ha dato buoni
di gustare il succo delle radici. Anche la particolare conformazione
risultati. Il cemento non è perfettamente ermetico
del terreno del Vallese ha impedito all’insetto fitofago di
e pertanto durante la stabilizzazione ha luogo
compiere la sua opera distruttiva. Non a caso lo Heida Veritas
un positivo scambio di gas. Grazie alla forma
prospera così bene nel suo ambiente originario.
arrotondata nella parte inferiore, sulle pareti si
deposita una quantità di fecce superiore rispetto
La perla dei vini alpini
al serbatoio d’acciaio, per cui gli aromi di Heida
Vroni Bittel, collaboratrice della cantina St. Jodern e viticoltrice,
Veritas si intensificano acquistando corpo e
spiega come lo Heida si sia conquistato il suo nome. Gli alemanni
struttura. L’enologo attribuisce i molti riconosci-
che si insediarono nel Vallese dopo i celti, chiamarono i loro
menti ottenuti negli ultimi anni dalla cantina
precedessori «Heideni», ovvero stranieri. Allora il vino faceva
St. Jodern all’ambizione dell’intera squadra: ai
parte dell’alimentazione di base e non era considerato un genere
viticoltori e ai collaboratori nella cantina. «In
voluttuario, per cui aveva sicuramente una popolarità ben maggiore.
realtà i riconoscimenti maturano nel vigneto»,
Un’altra spiegazione è il significato di «allora» ovvero «ai tempi dei
dichiara modestamente il capo cantiniere trasfe-
pagani», etimologia che si ritrova anche nel canale più antico di
rendo le lodi ai soci della corporazione che dal
Visperterminen, lo Heido. Qualunque sia l’origine del suo nome,
1979 portano il raccolto alla cantina. Sicuramente
lo Heida, disponibile nelle tre varianti Visperterminen, Melodie
la vendemmia di quest’anno, in ritardo di due o tre
e Barrique, ha un aroma prelibato. Il semplice Heida Visperter-
settimane rispetto al solito a causa della primavera
minen, che ha vinto la medaglia d’oro nel 2013, conquista con il
fredda, sarà nuovamente una festa e il 2013
suo bouquet delicato con aroma di noci, miele e frutta esotica.
sarà un’annata «di bassa produzione, ma buona».
Lo Heida Veritas, ottenuto da vitigni centenari non innestati, è
Soprattutto se l’autunno continuerà ad essere
caratterizzato da classe ed eleganza. Il re della cantina
così caldo e bello come è iniziato.
St. Jodern incanta per il bouquet fruttato ma equilibrato e
per le inconfondibili note esotiche e minerali.
In Heida veritas
«Il terreno morenico o in ardesia grigia e nera dona al nostro vino
le sue particolari note minerali», spiega Alain Helmrich, enologo
e capo cantiniere della cantina St. Jodern. Ha il compito di
assicurare che lo Heida possa sviluppare appieno il proprio
carattere inalterato durante la vinificazione. Mentre lo Heida
* Wa Wii waggst
het s liebi Liit.
Räbe tientsch pflanzu
und lachu und tanzu.
Hannes Taugwalder
«Follia! Troppo cool! Stupendo,
ancora una volta!» Volti entusiasti e
voci concitate, dal ragazzotto
pimpante alla signora matura.
Pochissimi visitatori del parco
avventura Fantasiana si lasciano
scappare il divertimento di precipitare
da 20 metri nell’abisso, a 60 chilometri
l’ora. Il Knights Ride Tower, l’ultima
attrazione uscita dal tavolo da
disegno di abc rides a Murg, suscita
grandi emozioni a Salisburgo.
Willy Walser ha fondato nel 1997 la società abc engineering ag di Murg, operante a livello
mondiale. È un uomo inquieto, dagli occhi svegli, che gesticola vivacemente quando parla.
I suoi genitori erano attori. «Fin nella culla mi è stato insegnato il divertimento come
professione», afferma scherzando. L’ideatore di parchi di divertimenti e scivoli acquatici di
ogni tipo conosce bene i fattori importanti nella progettazione delle giostre, dall’armonia
dei movimenti alla facilità di montaggio e smontaggio dell’impianto che, quando non è
Visperterminen fermenta a seconda dell’annata e dell’acidità da
fisso, deve poter essere caricato su uno o due autocarri. È particolarmente orgoglioso dei
3 a 4 mesi in tini d’acciaio sulle fecce fini, lo Heida Veritas dal
«Mega Coasters» negli USA, due gigantesche montagne russe sviluppate in toto insieme al
2012 è stabilizzato per 6−8 mesi sulle fecce totali in anfora di
suo team, dall’elaborazione dei piani ai calcoli statici. «Goliath» è stato installato nel
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sanitas troesch Febbraio 2014 casanova 25
I visitatori del Knights Ride Tower vengono sollevati da
un piano all’altro in gruppi di dieci e fatti sobbalzare ad
ogni piano: effetti speciali perfezionati e proiezioni video
garantiscono il batticuore. Fino al momento culminante,
quando i coraggiosi cavalieri e le castellane precipitano
improvvisamente al suolo da 20 metri in caduta libera...
«Da noi gli ingegneri possono davvero ricorrere ad
ogni mezzo. Perché in questo lavoro hanno bisogno
di tutto quello che hanno imparato sulla fisica,
l’idraulica, l’accelerazione, la statica e la geometria»,
sostiene orgoglioso Willy Walser.
pacifica, che tuttavia dispone di un movimento unico di nuova
gli incidenti sono molto pochi», conclude Willy Walser. Questo risultato
concezione, comandato elettricamente. È basato sul semplice
è ottenuto da un lato grazie alle norme migliorate di continuo e perfezionate
principio dell’«altalena», come quelle che vengono appese ancor
negli anni, che un tempo erano basate sulle normative per la costruzione
oggi ad alberi alti e robusti nei giardini. Chi vuole provare «Swingo-
di camini, ponti e opere in ferro. Oggi esistono addirittura norme
lino» deve andare nel parco avventura di Atzmännig presso Goldingen
sull’accelerazione a cui i visitatori e le visitatrici dei parchi di divertimento
(SG) e dondolarsi sopra l’Entenweiher, il laghetto delle anatre.
possono essere sottoposti. Inoltre la sua «truppa» è composta da 14 ingegneri
con esperienza pluriennale nella pianificazione e nel montaggio. Per di
Retrò e interazione in trend
più, durante la fase di pianificazione viene spesso richiesto l’intervento di
Come nuova tendenza si potrebbe citare il movimento retrò, recente-
esperti della sicurezza al fine di escludere fin dall’inizio eventuali rischi. A
mente affermatosi non solo nella moda, nell’arredamento di
ciò si aggiungono le ispezioni annuali da parte dell’ente di controllo del
interni, nei veicoli o nelle bevande, ma anche nell’industria del
rispettivo paese, dopo il collaudo dell’impianto finito. Se necessario
tempo libero. Ha dato vita a ottovolanti di legno, impianti acquatici
vengono richieste migliorie che saranno poi nuovamente controllate.
2000 nel parco di divertimenti Six Flags Magic Mountain (Los
e acquascivoli con discese in massima pendenza affrontabili in
«Ogni struttura è garantita in ridondanza, ovvero due volte», spiega
Angeles), mentre «Titan» troneggia dal 2001 nel parco gemello
avanti o all’indietro. Grazie alle tecnologie più moderne, come i
Walser. Se ad esempio si rompesse la ruotina di un ottovolante, entra in
Six Flags Over nel Texas. Entrambi gli ottovolanti, con i loro 75 metri
freni magnetici o elettrodinamici, le discese nelle rapide degli
funzione una seconda ruotina; e se per un motivo incomprensibile andasse
di altezza, hanno condiviso a lungo il primo posto al mondo. Le
acquascivoli sono assolutamente sicure nonostante i tempi di
perduta anche questa, l’ottovolante continuerebbe la sua curva su pattini.
combinazioni di discese uniche generano, oltre alle violente
frenata brevi, le curve speciali e le cinque tonnellate d’acqua che
Anche i sistemi di ritenzione per visitatori piccoli e grandi sono stati
emozioni, una sensazione di assenza di gravità prolungata che crea
scorrono ogni secondo nel canale. Anche quando la velocità delle
sempre più perfezionati: anch’essi hanno una doppia sicurezza, ad
nei visitatori l’impressione di poter volare. Questa idea e i
imbarcazioni raggiunge i 70/80 chilometri all’ora. La seconda
esempio idraulica (cilindro) e meccanica (sistema ad arpionismo).
movimenti di nuova concezione — come l’elica da 540° prima
tendenza è costituita dalle «giostre interattive» in cui è possibile
«È praticamente impossibile che qualcosa vada storto, ma neppure noi
della prima frenata — messi in gioco da Willy Walser, erano
determinare personalmente l’altezza e la velocità della propria
ovviamente possiamo escludere il fattore di insicurezza costituito dall’uomo
talmente eccitanti che poco tempo dopo il produttore svizzero
barca o tormentare i capitani nemici e le figlie dei pirati con pistole
stesso», afferma l’ingegnere creativo.
di montagne russe Bolliger & Mabillard li ha adottati realizzando
ad acqua. Sono inoltre di gran moda le torri a caduta libera alte fino
la Silver Star per l’Europa Park di Rust.
a 70 metri: vengono installate sempre più spesso all’interno degli
Come nasce il divertimento
edifici e sono combinate ad esempio con un treno fantasma. Gli
«A seconda della stravaganza del progetto, dalla prima idea alla sua
Esperimenti su se stesso con la sedia del giardino
ignari visitatori del Knights Ride Tower sono sollevati da un piano
realizzazione passano da 9 a 12 mesi circa», spiega Willy Walser. Durante
Dopo aver studiato meccanica, Willy Walser ha seguito un corso di
all’altro in gruppi di dieci e fatti sobbalzare ad ogni piano: effetti
la fase creativa egli elabora da due a tre proposte in collaborazione con
studi di ingegneria: finalmente poteva dare libero sfogo alle sue
speciali perfezionati e proiezioni video, branchi di topi che si
il cliente. Una volta ricevuto l’ordine seguono layout, calcoli, simulazioni
idee creative e appurare in prima persona se erano realizzabili o no.
affollano sotto i piedi o dita invisibili che toccano leggermente
3D al computer, documenti per gli ingegneri che eseguono i calcoli statici
Poiché il successo della sua impresa si basa anche sull’originalità
da dietro garantiscono il batticuore. Fino al momento culminante,
e infine il montaggio in loco dei componenti in acciaio o PRFV da parte
tutte le informazioni sull’uso, compresi i tempi di funziona-
delle idee: solo così è riuscito a distinguersi dalla concorrenza.
quando i coraggiosi cavalieri e le castellane precipitano improvvi-
del suo team. Dopo la messa in funzione del nuovo impianto e diversi test
mento e di fermo, in modo da rendere gli impianti ancora più
Willy Walser sviluppa le idee per le sue giostre, sperimentandone
samente al suolo da 20 metri in caduta libera...
con sacchi di sabbia o manichini segue ad esempio in Germania, principale
sicuri. «Da noi gli ingegneri possono davvero ricorrere ad ogni
sbocco di mercato di abc engineering ag, il collaudo da parte dell’ente di
mezzo. Perché in questo lavoro hanno bisogno di tutto quello
sempre nuove. Le testa con mezzi primitivi, verificandole dapprima
su se stesso. Per controllare la caduta libera con un nuovo sistema
La sicurezza è un imperativo categorico
controllo tecnico TÜV SÜD di Monaco. Entra quindi in campo il servizio
che hanno imparato sulla fisica, l’idraulica, l’accelerazione,
di frenata, ad esempio, si è lasciato cadere da 7 metri di altezza su
La sicurezza è la prima preoccupazione di abc rides. «Gli impianti
after sales di abc rides, che esegue la manutenzione ordinaria e, in caso
la statica e la geometria», sostiene orgoglioso Willy Walser.
una sedia da giardino fissata ad una struttura metallica a torre.
sono aggiornati alla tecnica più moderna e, considerati i tanti
di problemi, può intervenire prontamente presso il cliente grazie al sistema
Egli stesso dà il buon esempio: non si limita infatti a progettare
L’impianto «Smart Swing», un dondolo gigante, è un’attrazione più
pazzeschi divertimenti visitati in tutto il mondo da milioni di persone,
di telemanutenzione. In una grande banca dati vengono infine memorizzate
le proprie giostre, ma le prova anche in prima persona.
sanitas troesch Febbraio 2014 casanova 27
In una settimana ha fatto
impilare dieci container
metallici, quattro da 40 piedi
e sei da 20, come fanno i
bambini con i cubetti da
costruzione.
Quando Serge Käslin, abile artigiano sulla
cinquantina, ha dovuto sgomberare per
la terza volta il garage in affitto, ha preso
una decisione importante: costruirsi da
sé il proprio garage e portarselo sempre
dietro. In un container navale. Nello stesso
intenzione di progettare anche il giardino, affinché moglie e figlia possano
Selfmademan
modo è nata anche l’idea della sua casa.
rilassarsi nel verde e godere la vista idilliaca. Una terrazza, anzi due, sono già
Ovviamente l’appassionato costruttore ha dovuto
Per anni l’installatore specializzato in
pronte. Costruite con vecchi listelli per tetti e tavolati dello stabilimento balneare
superare numerose difficoltà prima di riuscire a realizzare
sanitari e impianti di riscaldamento, fabbro
di Bienne. Ha verniciato e avvitato da sé sull’ossatura sottostante ogni singolo
la sua estrosa visione dell’abitare, e ha dovuto calmare
e idraulico aveva posato tubi negli stabili
listello. Il terrazzo più grande, sulla facciata ovest della casa, è dotato di una
più di un vicino. Non tutti i comuni sono stati aperti
altrui, installato riscaldamenti, saldato e
ringhiera formata da tubi dell’acqua ed assemblato su una struttura formata da
come quello di Plagne. «In passato i miei progetti sono
imbullonato. Adesso era ora di costruirsi
resti di capriate. Se le è fatte spedire apposta dal Belgio in autocarro e le ha
stati spesso respinti e mi hanno rimandato a casa»,
la propria casa. Completamente da solo,
utilizzate per costruire il tetto con pannelli sandwich. In Svizzera non avrebbe
afferma riflettendo. Ma Serge Käslin non rinuncia tanto
o almeno quasi. La casa però doveva
trovato travi metalliche così leggere, che nonostante il peso contenuto fossero
facilmente. Modifica semplicemente i piani originari finché
corrispondere perfettamente alle sue
in grado di sostenere un carico tanto elevato. «Si chiamano travi Sigma», spiega
l’amministrazione comunale finisce per approvarli e finché
idee e ai suoi piani. Ha chiesto l’interven-
Serge Käslin con orgoglio.
sono corretti anche rispetto ai carichi e alla statica. Ad
to di un ingegnere edile solo per la doman-
Abitare contemporaneamente a Honolulu,
alle Barbados, in Russia, India e Cina
Serge Käslin vuole arrivare sempre più in alto. Non solo a
livello mentale, ma anche locale. Ha combattuto strenuamente
per la sua casa a Plagne nel Giura Bernese, composta da
10 container navali provenienti da tutto il mondo, accettando
sportivamente anche i molti ostacoli da superare per
ottenere la licenza edilizia. Un ritratto.
esempio per i pali (metallici) sotto la casa: invece dei
da di concessione edilizia al comune di Pla-
Presto, bene e a buon prezzo
pali l’amministrazione aveva richiesto una soletta di
gne, dopo essersi sentito incompreso da
Perché una casa formata da container navali? Perché si tira su in fretta, non
calcestruzzo, ma Serge Käslin non si è lasciato
molti architetti. Forse, però, molti sempli-
costa cara come i materiali da costruzione tradizionali ed è facile da costruire.
convincere. Ad un salone dell’edilizia a Zurigo aveva
cemente non avevano esperienza con il
In una settimana aveva fatto impilare i dieci container metallici, quattro da 40
visto l’immagine di un edificio fatto con container su
materiale da costruzione. Alla fine comunque
piedi e sei da 20, come fanno i bambini con i cubetti da costruzione. Dopo di
pali. Quindi ha preso contatto con la ditta Krinner di
è riuscito a realizzare il suo sogno: pezzo
che ha dovuto fare solo qualche saldatura e aprire i vani per porte e finestre. E
Walperswil, si è fatto spedire di volata 32 travi metalliche
per pezzo, trave per trave, vite per vite.
poi pensare all’isolamento, che doveva essere esterno per non perdere nessuno
con tanto di gru sul proprio terreno e li ha fatti confic-
dei 270 metri quadrati di superficie abitabile. A circa 900 metri sul livello del
care nel suolo fino a una profondità di 1,5 m. «È stata
Sudore, polvere e travi sigma
mare c’è sempre qualche grado in meno che in basso, nella città di Bienne.
una vera avventura! Ho registrato tutto su video». Gli
La casa container non è ancora del tutto
Perciò ha scelto di investire in finestre a triplo vetro e in un impianto con pompa
piacerebbe farcelo vedere, glielo si legge in volto: con
finita, benché i lavori siano iniziati nell’apri-
di calore per il riscaldamento a pavimento. Ha previsto anche una sauna finlandese,
l’orgoglio di aver fatto qualcosa dove gli altri avrebbero
le 2011. Circa un anno sarà ancora ne-
sulla cui panca d’inverno si arrotola il gatto. Ovviamente il calore prodotto viene
facilmente ceduto le armi. Non c’è che dire: un uomo
cessario a Serge Käslin per terminare le
raccolto in un accumulatore e utilizzato per il riscaldamento insieme ai pannelli
dai nervi d’acciaio.
ultime rifiniture, ad esempio la pittura-
solari del tetto. Nessuno spreco, né di energia né di materiali. Anche l’acqua
zione esterna che dovrà essere gialla
piovana sul tetto viene raccolta e scorre nel luminoso foyer — il posto preferito
per distinguersi luminosamente sopra
di Serge Käslin — su una parete metallica, per fluire nella vasca di raccolta.
il paese del Giura Bernese. Il tetto sarà
L’«acqua di fonte» viene riutilizzata per la doccia, mentre le acque grigie vengono
marrone, e marroni anche i garage. Ha
filtrate e quindi usate per l’irrigazione del giardino e il risciacquo dei WC.
28 casanova Febbraio 2014 sanitas troesch
sanitas troesch Febbraio 2014 casanova 29
«Bollywood a 3020 m s.l.m.»
Tutti vogliono salire sul Titlis, un drappello di turisti dalla Cina,
uno dall’Indonesia, tanti indiani e in mezzo a tutti anche qualche
svizzero. In gruppi di un centinaio di persone, suddivisi all’inizio
in cabine da 6, i gitanti vengono finalmente trasportati, in un mix
variopinto di popoli, a 3020 m di quota a bordo dell’ovovia Rotair
rotante su se stessa a 360°.
Un passeggero asiatico utilizza i quattro minuti della corsa per
un’esplorazione approfondita delle sue cavità nasali. Arrivati in cima
bisogna salire ancora tre piani fino al belvedere. Lo scenario è incantevole
e viene subito catturato dalle fotocamere. Una cinese fa una ripresa
a tutto tondo con il suo smartphone, commentando sottovoce le immagini
come in un documentario. Senza interrompere il monologo attacca una
seconda ripresa. Dappertutto si scattano foto. Prima una coppia, poi
l’altra, poi una terza persona e così via finché sono stati tutti immortalati
in formazioni diverse. Una coppia indiana di mezza età si spinge ancora
oltre: in perfetto stile di Bollywood i due si mettono in posa a turno,
scuotono i fianchi e sollevano le braccia muovendole a tempo.
Improvvisamente si diventa parte dello spettacolo, nel ruolo di cineoperatori o soggetti di una delle numerose foto ricordo.
«Germany. Beer, beer!»: la comunicazione
interculturale sul Titlis
Con gli indiani è facile attaccare discorso. I cinesi sono un po’ più
riservati. Ma non la giovane coppietta cinese in luna di miele. Entrambi
hanno un’aria radiosa. Sono partiti due giorni fa per Parigi con un gruppo
di 30 persone, poi hanno fatto una tappa a Lucerna e dopo il Titlis
proseguiranno per Germania, Lussemburgo e Olanda, concludendo il
loro tour europeo di nove giorni ad Amsterdam. Sul Titlis non si incontrano
soltanto comitive: molti uomini d’affari cinesi approfittano del fine settimana per una gita in montagna tra una riunione e l’altra. Un gruppo di 40
persone provenienti da Hong Kong sta facendo un giro di 12 giorni per
30 casanova Febbraio 2014 sanitas troesch
l’Europa toccando l’Italia, la Svizzera, la Germania e le città di Parigi e Londra. La loro guida
dice senza esitazione che la Svizzera e le montagne sono la cosa che gli è piaciuta di più.
Che sia vero o meno, è già stato sul Titlis un sacco di volte. Ogni due o tre settimane sale
quassù e lascia piena libertà al suo gruppo, senza preoccuparsene più di tanto. L’unico,
peraltro modesto, pericolo è quello di scivolare nei punti in cui la neve è ghiacciata. Se il
panorama è meraviglioso, la varietà degli stili d’abbigliamento è uno spettacolo da non
perdere: dai tipi infagottati in mantella e sciarpa alle signore con i tacchi a spillo, se ne
vedono di ogni genere. Una giovane cinese vestita sobriamente dice entusiasta: «Germany.
Beer, beer!» Non vede l’ora di arrivare a Monaco per bere la sua celebre birra. Molti turisti
hanno una conoscenza modesta dell’inglese. Una cinese col berretto marrone e la gonna
di tulle azzurra risponde alla domanda «Chinese?» con un «Yes, yes». Ma poi la conversazione
si ferma lì: anche con un semplice «Switzerland?» la reazione è «What, what?» e tanti risolini.
Swissness a scacchi rossi e bianchi
È mezzogiorno e sempre più persone si riversano all’esterno dall’edificio di quattro piani.
Per chi non si accontenta degli scatti fai-da-te c’è anche la foto ricordo professionale
?
o
n
g
a
b
o
DocciAa voi la scelta!
in costume regionale, e per i più esigenti un orologio di lusso nel negozio in cui servono
soltanto commessi cinesi. Hanno invece un aspetto spartano le panche all’esterno, dove
in questa miscela esotica di cinesi e indiani siede anche una coppietta svizzera. Un
asciugapiatti a scacchi rossi e bianchi funge da tovaglia; sopra c’è un fornetto da raclette,
una bottiglia di vino bianco e, dato che non si sa mai, una miniconfezione di Aromat.
Si torna a valle in funivia, stretti tra i rappresentanti di tante nazioni. Tra loro un australiano
che racconta di essere già stato una volta sul Titlis 18 anni fa. Nelle stazioni intermedie
grandi manifesti pubblicizzano in cinese orologi di lusso svizzeri. A valle un ultimo tocco
indiano: chi non ha mangiato al buffet indiano del ristorante in quota può ancora approfittare
del takeaway. C’è già qualche figlio del Gange in coda.
LA COMBINAZIONE IDEALE DI VASCA DA BAGNO E BOX DOCCIA
Questa soluzione della linea Step-in Pure offre sempre l'opzione desiderata: per farsi il bagno inserire semplicemente il pannello amovibile in acrilico; per farsi la doccia lasciare aperto l'accesso della vasca. Il bello di
questa vasca da bagno di forma rettangolare, con ampio accesso, è che offre davvero molto spazio, mentre
essa stessa ne richiede poco. Ideale per singles, coppie e famiglie. Per tutti quelli che amano la flessibilità.
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32 casanova Febbraio 2014 sanitas troesch
«Se un giovane è
motivato, affidabile e
onesto merita di essere
sostenuto, sia che abbia
brillato a scuola o che
la lampadina gli sia
accesa più tardi».
«Se non decidi tu,
lo faranno altri».
L’unica cosa che a volte lo fa arrabbiare sono i tipi gretti e gli spilorci,
perché apprezza la generosità nel senso più ampio. Condivide volentieri
Con i suoi imponenti 1,94 Peter Schilliger
arriva letteralmente sempre più in alto, sia
fisicamente che professionalmente. È un
imprenditore nato: oltre ad essere direttore
e contitolare della Herzog Haustechnik AG
di Lucerna, sua attività principale, il suo
impegno nel settore si estende tra l’altro alla
presidenza centrale di suissetec, l’Associazione
svizzera e del Liechtenstein della Tecnica
della Costruzione.
anche le sue conoscenze. Che la formazione gli stia molto a cuore lo
dimostra nella sua ditta con circa 100 dipendenti. Attualmente alla
Herzog AG vengono formati 25 apprendisti, mentre i tecnici specializzati
e accertarsi personalmente della validità dell’impianto.
sono costantemente incoraggiati a seguire corsi di aggiornamento nel
L’équipe ce l’ha fatta e il rendimento elettrico è risultato
centro di formazione e informazione annesso. «Se un giovane è motivato,
«considerevole».
affidabile e onesto merita di essere sostenuto, sia che abbia brillato a
scuola o che la lampadina gli sia accesa più tardi». Non sono soltanto
Il modello da imitare
belle parole: lo dimostra il suo impegno per la Fondazione Speranza, che
Una persona così impegnata e di successo, che dorme al
sostiene giovani svantaggiati nella ricerca di un posto di apprendista
massimo 5 o 6 ore, in qualche modo deve pur ricaricare le
adeguato. «Per avere successo in Svizzera non serve avere in tasca un
batterie. Peter Schilliger lo fa giocando regolarmente a tennis
diploma di maturità. Anche con un apprendistato (per il quale la Svizzera
o facendo jogging. Ama viaggiare con la moglie, visto che i
Svolge inoltre diversi incarichi di consulenza e vigilanza, ad
viene promossa a pieni voti a livello internazionale, n.d.r.) e con corsi di
suoi tre figli (nessuno dei quali studia all’università, tutti
esempio nel consiglio direttivo di Speranza e nel consiglio
aggiornamento professionale in questo paese si può ottenere molto,
hanno completato un tirocinio e si stanno specializzando,
d’amministrazione dell’Ospedale Cantonale di Lucerna. Dal
anche economicamente», afferma convinto Peter Schilliger. I giovani, di
n.d.r.) sono già fuori casa. Non gli dispiace neppure trascorrere
settembre 2012 Peter Schilliger, in passato per anni sindaco
tempo per perfezionarsi ne hanno tanto: così uno potrebbe diventare
una tranquilla serata giocando a jass davanti a un bicchiere
di Udligenswil, fa politica come parlamentare PLS. Perché
addirittura professore al politecnico di Zurigo. Per corroborare le sue
di vino. Al contrario, ama la compagnia. Suona perfino il
una delle sue citazioni preferite è «se non decidi tu, lo faranno
argomentazioni cita un esempio pratico: suissetec ha varato di recente
trombone. «Ultimamente troppo poco», ammette. Il suo
altri». E lui non è certo il tipo che se ne sta fermo a guardare.
una campagna nazionale, «Noi, i tecnici della costruzione», per rilanciare
prossimo obiettivo è imparare il francese, perché vuole final-
Vuole crescere, dare il suo contributo, imparare cose nuove:
l’immagine delle professioni artigianali e farne percepire il valore alla
mente superare il «fossato dei rösti»: se lo è imposto. «Anche
lo trova stimolante. «Ho talmente tanti interessi!», afferma, e
popolazione. «Perché rendiamo davvero uno straordinario servizio alla
come politico attivo», sottolinea. Perché tra due anni non
ovunque sa mettere a frutto quello che ha imparato: nel
società», dichiara orgoglioso.
vorrebbe perdere le elezioni, sarebbe una sconfitta personale.
E uno come lui, che vuole arrivare sempre più in alto, di
quotidiano con i suoi collaboratori, con i colleghi di associazione
o in parlamento. I suoi diversi ruoli gli consentono di essere
L’uomo d’azione
sconfitte non vuole sentir parlare. Come vede il futuro del
indipendente, libero e alla fine autentico. Anche questo fa
A proposito della svolta energetica del 2050, secondo Schilliger la politica
settore? Peter Schilliger crede nell’economia svizzera e spera
parte della sua filosofia di vita.
non deve puntare soltanto alle sovvenzioni, ma far prevalere anche in
che la tecnica delle costruzioni riesca a mantenere i propri
questo contesto il principio della concorrenza. Perché se la Svizzera
elevati standard qualitativi, sia riguardo alla capacità artigianale
Il leader
diventa più costosa la sua capacità produttiva si riduce, e nessuno che
che alla produzione, perché sono caratteristiche distintive
Peter Schilliger è un leader. È portato a guidare le persone. Lo
abbia una mentalità imprenditoriale può volerlo. Come imprenditore
del mercato interno svizzero. Si augura inoltre che torni ad
si percepisce da come comunica con l’apprendista che si
vorrebbe puntare sul risanamento di vecchi edifici: qui occorrerebbero
esserci più manodopera qualificata. Non si può che augurarglielo,
affaccia brevemente alla porta, o dal modo in cui scherza con
grandi interventi, sia per un efficace isolamento termico dell’involucro
specialmente se si pensa che altri a 50 anni pensano già alla
i collaboratori. Lo affascinano soprattutto le diverse strategie
murario sia rispetto alle tecnologie interne, ad esempio per la produzione
propria successione, mentre lui nel 2009, dopo 35 anni, ha
decisionali e le differenti «culture» di chi incontra nella sua
e distribuzione del calore. Inoltre bisognerebbe motivare i proprietari di
avviato l’attività di formazione di apprendisti. «Una cosa del
vita movimentata: nella sua piccola azienda, di cui è titolare
immobili creando modelli finanziariamente convenienti, promuovendo le
genere può accadere solo in Svizzera», afferma sorridendo.
insieme al fratello, in istituzioni come l’associazione settoriale
energie rinnovabili e concentrandosi sul fattibile. Anche la Herzog AG fa
Ma adesso deve veramente andare, l’appuntamento
e padronale suissetec o nelle discussioni politiche di partito.
spesso ricorso all’energia solare e alla geotermia. Per coerenza, Peter
successivo incombe.
È un uomo aperto che accetta anche i pareri altrui, a condizione
Schilliger a casa sua ha fatto installare un impianto fotovoltaico: voleva
che ci si attenga ai fatti e che le argomentazioni siano solide.
vedere se il suo team era in grado di svolgere anche questo tipo di lavori
34 casanova Febbraio 2014 sanitas troesch
«Bisogna sapere in che direzione andare.
Il resto per lo più è un caso».
Michael Schumacher, 44, Presidente della Direzione del Gruppo Sanitas Troesch
«Bisogna sapere in che direzione andare, il resto per lo più è
marketing del gruppo. Poi ci sono stati quattro anni a Shanghai come
un caso»: così Michael Schumacher descrive la sua carriera
responsabile per le zone dell’Asia e dell’Australia/Nuova Zelanda. «Quel
professionale. Non è che lui, giovane ingegnere in scienze dei
periodo mi ha dato molto dal punto di vista personale, una certa pace
materiali, si fosse posto come obiettivo di arrivare a dirigere
interiore e la consapevolezza che certe cose non si possono cambiare».
un’azienda leader nei settori sanitari e cucine. Sono stati
In Cina è importante negoziare seguendo l’intuito, sulla base della fiducia
piuttosto i tratti della sua personalità — franchezza, affabilità
e della solidità dei rapporti, afferma. Ed è l’approccio che ha adottato
e attitudine al lavoro di squadra — abbinati alla competenza in
anche in Sanitas Troesch. «Per me la fiducia è il punto di partenza: sono
materia e a una buona dose di motivazione, a consentirgli di
sempre pronto a delegare e a garantire margini di manovra dove la situa-
salire uno dopo l’altro i gradini della carriera. Viene da una
zione lo consente. Incoraggiamento, presenza e chiari feedback sono gli
famiglia di psichiatri e direttori di cliniche. Pur essendo per lui
strumenti con cui esercito il mio ruolo». In questo modo vuole valorizzare
importantissimo capire le persone, come tiene a sottolineare,
i punti di forza del singolo individuo e spingere i quadri manageriali ad
ha scelto di orientarsi verso una professione tecnica. Poco
assumere uno stile direttivo più improntato alla collaborazione. A Michael
dopo essersi laureato al Politecnico di Zurigo il famoso «caso»
Schumacher interessa capire cosa «muove» le persone e sa valutare
è entrato in azione, nella spiacevole forma di un incidente.
saggiamente se stesso e gli altri. Gli piace sciare e ha fatto la guida SAC,
Durante una ricerca che stava svolgendo all’Università di
ma non è un talento sportivo in assoluto. Il suo orientamento al risultato
Berkeley un’apparecchiatura è esplosa per la sovrapressione,
lo riserva piuttosto agli obiettivi professionali. Della moglie dice: «La sua
ustionando il viso e l’avambraccio del giovane ingegnere, che
stessa natura me la rende complementare. Come me ama lo sci e le
a quel punto ha abbandonato la pratica di laboratorio ed è
passeggiate, ma non è una persona eccessivamente ambiziosa; è fanta-
stato ingaggiato come consulente strategico dalla società di
stico il modo in cui mi ha sempre sostenuto nel mio sviluppo professio-
consulenza aziendale McKinsey. Con un Master in Business
nale». A Michael Schumacher piace stabilire diverse priorità strategiche.
Administration conseguito in una delle scuole di direzione
Fedele al principio guida dei «migliori collaboratori» dà particolare impor-
aziendale top d’Europa, l’INSEAD, e un anno all’estero alla
tanza alla promozione della sua équipe, offrendo al personale seminari di
McKinsey di Toronto, ha fatto rapidamente carriera in Svizzera.
vendita, interessanti programmi di sviluppo o forum di marketing al
«L’attività di consulente aziendale mi piaceva molto: ti consente
Centro di Cultura e Congressi KKL di Lucerna. In primo piano sono ad
di approfondire vari campi e in poco tempo ti ritrovi a influenzare
esempio temi come l’aggiornamento e il rinnovamento degli showroom
molte decisioni aziendali dei clienti». In McKinsey vige il motto
(attualmente a Bienne e nel 2015 nella nuova esposizione di Villars-sur-
«client first»: offrire un servizio d’eccellenza per una clientela
Glâne), l’ampliamento della gamma Alterna, marca gestita direttamente
esigente viene sempre al primo posto. Gli piacevano i dipendenti
dall’azienda, il miglioramento del servizio e della produttività dopo
ipermotivati e le tante sfide stimolanti da risolvere in campo
l’introduzione di SAP o l’espansione della piattaforma e-Business. Michael
aziendale. «Mi definisco decisamente orientato al risultato.
Schumacher dedica particolare attenzione anche alla comunicazione:
Invidia e gelosia non fanno per me. Non sono un accentratore
«Le aziende che funzionano meglio sono quelle in cui la comunicazione
e non debbo farmi avanti a pugni e spintoni». Non gli piace
non avviene solo dall’alto verso il basso ma anche orizzontalmente, e non
quando il clima si fa troppo teso: «Si deve sempre conservare
solo alle riunioni», sostiene. A Sanitas Troesch è arrivato attraverso il suo
un pizzico di humour e un approccio un po’ scherzoso, anche
network: «Mi sono trovato nel posto giusto al momento giusto. Nella vita
quando si è al comando», spiega. Quando è nata la sua terza
il caso ha un peso enorme», afferma con una modestia quasi asiatica.
figlia è arrivato per lui il momento, anche per motivi familiari,
E cosa significa per lei successo? «Raggiungere gli obiettivi che ci si è
di scegliere un nuovo orientamento professionale. Restare
prefissi, ottenere piccoli e grandi successi personali e rendere felici e
per tutta la vita un consulente in carriera non faceva per lui.
soddisfatti gli altri».
Così è passato alla Geberit, dove è diventato responsabile
sanitas troesch Febbraio 2014 casanova 35
36 casanova Febbraio 2014 sanitas troesch
sanitas troesch Febbraio 2014 casanova 37
Molto quotato il legno (antico)
Il legno annerito dal sole di vecchi fienili, solai e pavimenti
entra nei preferiti del nuovo design.
Oggetti autentici, prodotti unici, tradizioni, rituali: ciò che non troppo
tempo fa molto era considerato antiquato, oggi è di gran moda in
diverse sfere della vita. Nel nostro mondo frenetico i reperti del
mercatino dell’usato Brockenhaus, le sciarpe lavorate a mano o le
ricette della bisnonna costituiscono un pezzo di autenticità,
patria e origini, ma sono soprattutto estremamente individuali.
Non stupisce quindi che anche i designer siano alla ricerca di tutto
quello che crea quest’autenticità e questa identità. Sviluppano
allora riproduzioni di epoche passate, realizzandole disinvoltamente
con nuove tecnologie e materiali innovativi, oppure creano oggetti
d’ispirazione tradizionale con materiali su cui il tempo ha lasciato
tracce visibili. Il legno vecchio rappresenta il materiale ottimale in
assoluto, la shooting star del mondo attuale di architettura e design.
Annerito dal sole, segnato dal vento e dagli agenti atmosferici, pieno
di tracce d’uso, il legno di vecchie case, fienili, solai o pavimenti
viene assegnato a una nuova destinazione: ogni singolo pezzo di
legno diventa un esemplare unico pieno di carattere.
In armonia con la natura
Il legno vecchio ha un ruolo importante anche nella Collection 2014 di Schüller, marchio di design
prestigioso insieme a Nobilia, Veriset e Röthlisberger nella gamma di cucine Sanitas Troesch. Un design
estetico minimalista con una spiccata connotazione avversa alle tendenze effimere caratterizza da
sempre la linea next125; anche la fabbricazione di prodotti nel rispetto della sostenibilità fa parte della
filosofia fondamentale del marchio Schüller. Su questa base è stato sviluppato il nuovo frontale di
rovere invecchiato, dove il legno dell’impiallacciatura proviene da vecchi edifici e spesso ha più di un
secolo di vita. Gli elementi caratteristici sono combinati modernamente con la nuova tonalità blu
indaco: ad esempio nell’elegante versione opaca, la massima espressione di individualità e originalità.
sanitas troesch Febbraio 2014 casanova 39
In speciali stabilimenti di impiallacciatura i tronchi degli alberi scortecciati vengono suddivisi in lunghezza,
legati insieme con nastri metallici e cotti al vapore prima del taglio. Poi viene asportata la corteccia residua
e le parti del tronco vengono bloccate per il taglio. I sottili fogli di impiallacciatura sono immediatamente
asciugati in essiccatoi a pressione, quindi rifilati e immagazzinati.
La nobile arte dell’impiallacciatura
Legno nuovo dal look antico —
di alto pregio qualitativo ed
estetico e sorprendentemente
simile al vero legno antico.
La produzione di queste
impiallacciature è nota da
tremila anni, come documentano
reperti dell’antico Egitto.
Le impiallacciature in legno sono natura autentica ed espressione
di nobile arte, dalla produzione all’applicazione.
Il legno dona a una cucina abitabilità, prestigio e calore. Oltre al legno massello si utilizzano soprattutto
impiallacciature, che comportano un uso contenuto del materiale naturale. La produzione delle impiallacciature
è nota da tremila anni, come documentano reperti dell’antico Egitto. I fogli di legno spessi da 0,3 a 0,6 mm
sono ricavati dal tronco mediante seghe, coltelli o utensili per pelatura e possono essere ulteriormente
lavorati per ottenere diversi tipi di impiallacciatura. Questa tecnica richiede profonde conoscenze
specialistiche, come dimostra la manifattura di falegnameria svizzera Röthlisberger che produce la linea
di cucine di manifattura Sanitas Troesch. Röthlisberger realizza opere d’arte che dimostrano soprattutto
come non sia importante solo la qualità dell’impiallacciatura, ma anche l’arte di applicarla: qui si manifestano
le vere doti di un prodotto, ottenute solo con lavoro manifatturiero e non industriale.
Applicazione
Quando specialisti esperti e occhi addestrati creano il disegno dell’impiallacciatura, nascono opere d’arte,
come dimostra questa isola di cottura della manifattura di falegnameria Röthlisberger. I pezzetti di legno si
adattano con precisione e senza soluzione di continuità su tutti gli elementi del mobilio. Questo risultato si
ottiene solo con un lavoro artigianale e una grande competenza tecnica, che non devono mai mancare nella
costruzione di una cucina oppure di un mobile impiallacciato o in legno massello.
Aspetto estetico del legno antico
Anche Röthlisberger propone il design del legno antico, ma in una versione particolare: non utilizza infatti
il legno autentico dei vecchi edifici, ma legno nuovo lavorato in modo da ottenere l’aspetto del legno antico.
Con uno speciale procedimento si imita l’effetto naturale del legno invecchiato e lo si riproduce sull’impiallacciatura, sul legno massello o sui pannelli a 3 strati e su altri pannelli. Anche in questo caso ogni pezzo è
un esemplare unico combinabile in modo ottimale con il legno antico originale.
sanitas troesch Febbraio 2014 casanova 41
Highlight per il bagno
Tutto sui WC senza bordo, sull’acqua invece della carta,
sulla rubinetteria intelligente e sul design brillante:
ecco i leitmotiv più attuali del bagno.
(1)
(2)
(3)
In alto:
il vantaggio decisivo dei WC «rimfree»
Keramag consiste nell’assenza garantita
costruttivamente di ogni cavità nascosta
in cui possano formarsi depositi e nidi
di sporcizia. Un distributore brevettato
immette l’acqua simmetricamente
nel vaso e assicura un flusso ottimale
dell’acqua di risciacquo.
In basso:
nessun bordo, nessun deposito,
nessun odore sgradevole: il nuovo
WC senza bordo di Keramik Laufen
offre un nuovo standard nell’igiene
ed è facile e rapido da pulire.
Arredamento e attrezzatura per bagno cambiano a
giapponese Toto ha rivoluzionato di continuo il
ritmo sostenuto: quello che alcuni anni fa veniva
mondo dei WC con sistemi innovativi e dettato nuovi
elogiato come novità assoluta è ormai ampiamente
standard in materia di igiene. È di sua ideazione
affermato e vola ad alta quota. Si tratta in primo luogo
anche uno dei primi e dei migliori WC senza bordo a
dei WC senza bordo e dei WC con doccetta: per entrambi
tre componenti. La tecnologia Tornado Flush (1)
l’argomentazione incontestabile per la clientela è
pulisce il vaso per mezzo di intensi vortici d’acqua
l’igiene. Offrono soluzioni convincenti anche i prodotti
in pressione che fuoriescono da tre getti, e non con
che puntano sul consumo parsimonioso ed ecologico
una cascata d’acqua; il vaso è provvisto della speciale
dell’acqua e dell’energia. Presupposto indispensabile e
smaltatura CeFiONtec (2) che garantisce una cera-
denominatore comune per raggiungere il successo è,
mica estremamente liscia su cui non possono
oltre a tutte le argomentazioni pratiche, l’estetica:
depositarsi impurità e muffe. Il design (3) dei vasi WC
senza un buon design professionale non si ottiene più
e un’interazione intelligente di tutti i componenti
nulla. Lo dimostrano perfettamente le novità selezionate
danno il colpo di grazia a sporcizia e batteri. I WC
in questo articolo.
con tecnologia Tornado Flush possono essere
installati senza problemi con le cassette di risciacquo
Arrivano i senza bordo
tradizionali. Il principio dei WC senza bordo sta
Tutti i WC standard avevano finora un bordo superiore,
prendendo campo, come ha dimostrato il Salone
aperto o chiuso, che si poteva raggiungere con il detersivo
mondiale dei sanitari IHT a Francoforte. Le principali
solo con l’aiuto dell’onnipresente Anitra WC. Il suo
marche come Duravit, Laufen o Keramag li presentano
compito è evidente: ad ogni risciacquo ripartire
nella propria gamma con la denominazione «rimless»,
uniformemente l’acqua su tutta la superficie del WC
«rimfree» oppure semplicemente «senza bordo».
senza farla traboccare oltre il bordo. Il produttore
Con il nuovo programma
bagno DuraStyle, Duravit
presenta un WC senza
bordo («rimless») sospe
so con sistema di risciacquo innovativo e potente.
La distribuzione dinamica
dell’acqua assicura risultati di pulizia eccellenti.
Nel vaso arriva un getto
d’acqua potente e simmetrico che lava completamente tutta la superficie
interna durante l’intera
fase di risciacquo.
42 casanova Febbraio 2014 sanitas troesch
Acqua al posto della carta
Pulizia con acqua o carta dopo l’uso del WC? Da molto tempo il problema
DIN EN 1717
non si pone più, perché i vantaggi della pulizia con l’acqua sono più che
Per soddisfare i requisiti di legge della norma
evidenti e consigliabili anche dal punto di vista ecologico. La dotazione
DIN EN 1717 contro l’inquinamento dell’acqua
standard dei WC europei però è ancora fortemente orientata alla
potabile, Duravit ha sviluppato per SensoWash®
«variante con carta», nonostante l’acqua pulisca più a fondo, sia più
un sistema di sicurezza a due vie. Il sedile del WC
igienica, gradevole, sana e confortevole, come ha evidenziato con
dispone di una valvola antiriflusso nel bocchettone di
molti studi Geberit, precursore e pioniere del WC con doccetta in
allacciamento e di una ventilazione atmosferica
Europa. La statistica dimostra come molte vecchie abitudini vengano
integrata. In caso di depressione nella rete di acqua
così gettate in mare: un numero crescente di persone scopre i vantaggi
potabile si impedisce così il riflusso dell’acqua
del WC con doccetta. Un’altra risorsa sono le numerose innovazioni e
inquinata. Con il cosiddetto Probox, Duravit offre inoltre
offerte sul mercato che facilitano, specialmente nelle abitazioni private,
un dispositivo di sicurezza supplementare.
Probox
il passaggio alla pulizia igienica con acqua e quindi al WC con doccetta.
viene installato fuori dal sedile, incassato a parete
I sedili con bidet integrato, di facile installazione, rendono questo
nella tubatura di alimentazione dell’acqua fredda;
passaggio un gioco da bambini, anche finanziariamente. Per l’installa-
la linea di afflusso porta direttamente al sedile del
zione è sufficiente disporre di una presa elettrica. Altro aspetto positivo
WC. Duravit soddisfa così tutti i requisiti di sicurezza e
determinante: l’uso è estremamente facile e il design non si differenzia
con Probox garantisce al tecnico dei sanitari un impianto
quasi da quello di un WC normale, ma non più attuale, della «generazione
pienamente rispondente alle disposizioni di legge.
carta». Lo dimostra in modo esteticamente perfetto il designer Philippe
Starck con il nuovo sedile con bidet integrato SensoWash® Starck C
elaborato per Duravit.
Il «sedile con bidet integrato SensoWash Starck C» Duravit con allacciamenti
nascosti, comprensivo di telecomando, comando elettrico di coperchio e sedile,
doccetta posteriore, doccetta Lady e doccetta comfort. La temperatura dell’acqua,
dell’aria dell’asciugatore e del sedile, la posizione della doccetta e l’intensità del
getto d’acqua possono essere regolate secondo le proprie preferenze personali.
Erogatore autopulente, possibilità di impostare 2 profili utente, luce notturna,
possibilità di montaggio e smontaggio con una sola operazione, interruttore on/off.
sanitas troesch Febbraio 2014 casanova 45
Design: colore nel bagno
Uno sguardo alla
collezione 2014:
Alterna by Gessi
dona al bagno una
nuova classe.
I designer giocano con colori e trasparenze,
forme e spazio. Kartell by Laufen è un progetto
di bagno completo sviluppato congiuntamente
da due aziende leader: l’italiana Kartell, colorata, creativa, dominante nel campo del «Design
nella plastica» e la svizzera Keramik Laufen,
precisa, innovativa nel «Design per ceramica
dei sanitari». La loro unione ha dato vita, grazie
alla famosa coppia di designer Ludovica e
Roberto Palomba, ad una collezione emotiva
di elementi d’arredo e accessori per la moderna
architettura del bagno, con una simbiosi
affascinante di due mondi di materiali: la
limpida trasparenza del policarbonato di ultima
generazione e la squisita eleganza della
Design 2014: prospettive
ceramica per sanitari conquistano con la loro
nuova leggerezza. Nella gamma di colori
prevalgono l’arancione e il blu, il bianco caldo e
freddo, le combinazioni raffinate con contrasti
forti o con una delicata armonia.
Come sarà il bagno del 2014? Sanitas Troesch punta su
a fronte della qualità eccellente, i rubinetti
concept stilistici unitari, opzioni d’arredo flessibili, soluzioni
del principale marchio europeo Roca
ecologicamente ingegnose, soprattutto nel campo della
non si limitano a miscelare l’acqua calda
rubinetteria, e qualità in tutti i settori. Mira dunque al comfort
ruotando la leva verso sinistra, ma rime-
e alla funzionalità, ma anche alla qualità del materiale e della
scoleranno vigorosamente anche tutto
finitura, all’affidabilità del servizio e all’attualità costante delle
lo scenario della rubinetteria. In estate
più belle esposizioni di cucine e bagni di tutta la Svizzera.
saranno lanciate numerose innovazioni
Presentano quindi un design incisivo le nuove collezioni
che creano già una grande attesa.
Alterna by Gessi, che arriveranno sul mercato e negli showroom
nell’estate 2014. È invece funzionale, elegante ed economica
La collezione arredobagno Kartell by Laufen abbina due materiali che non
potrebbero essere più diversi: proprio per questo si fondono alla perfezione
mantenendo la propria autonomia di carattere.
la nuova linea di rubinetti Alterna smart con funzione Eco,
già presente nelle esposizioni. Con un prezzo interessante
I miscelatori per lavabo
e bidet Alterna smart
in versione «energy»
(Alterna energy smart)
aiutano a ridurre il
consumo di energia
perché nella posizione
normale di partenza con
leva in posizione centrale
scorre solo l’acqua fredda
e non quella calda.
Quest’ultima esce dal
rubinetto solo ruotando
la leva a sinistra, cioè
quando la si desidera
effettivamente.
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Il Credo di Sanitas Troesch
Cucina e bagno sono il centro e il «polo distensivo» della casa. Chi
come noi, Numero uno in Svizzera, vuole progettare ed allestire
01
Basilea
10
Köniz
02
Bienne
11
Kriens
03
Carouge
12
Lugano
04
Coira
13
Rothrist
05
Contone
14
Sierre
06
Cortaillod
15
San Gallo
07
Crissier
16
Thun
Esposizione cucine e bagni
08
Develier
17
Winterthur
Esposizione bagni
09
Jona
18
Zurigo
cucine e sale da bagno stilisticamente di alto livello, deve però
avere una visione panoramica dell’insieme. Perciò anche casanova
non si ferma all’abitazione moderna, ma affronta un ampio viaggio
nel mondo multiforme della cucina e del bagno. Dallo strambo al
tradizionale, dal cattivo gusto al raffinato, dal mai visto al déjà
vu — casanova oltrepassa i confini, diverte, provoca, ispira...
Due volte all’anno e sempre con temi sorprendenti. A proposito,
per noi sono particolarmente importanti il vostro giudizio, i vostri
suggerimenti e le vostre critiche: comunicateli a
[email protected]
Dati editoriali
La nuova gamma di Electrolux.
La nostra esperienza nel
in cucine professionali vi apre
un mondo di possibilità.
Scoprite le possibilità.
Alla Electrolux abbiamo oltre 90 anni di esperienza nello sviluppo di apparecchi da cucina per i più
raffinati ristoranti e hotel europei. Ora, con la nuova gamma di Electrolux, portiamo la stessa avanzata
tecnologia adottata dai migliori chef d’Europa direttamente a casa vostra. Dall’elegante forno combinato
Profi Steam, che abbina aria calda e vapore per esaltare il sapore di ogni ricetta, al raffinato piano
a induzione Maxima Pure Hob, con ben 14 livelli di potenza per regolare con precisione le varie zone.
Con gli apparecchi giusti nella vostra cucina, le possibilità sono infinite.
electrolux.ch
Edito da: Sanitas Troesch Tiratura: 21 300 copie in tedesco, francese e italiano
Direzione progetto Sanitas Troesch: Bernhard Rinderli, Peter Hausheer Concezione, grafica e redazione: Integral MC, Bienne
Collaboratori redazionali esterni: Brigitte Kesselring, Zurigo Foto: Pia Zanetti, Zurigo Traduzione francese: Marie-Antoinette de Contes, D-94542 Haarbach
Traduzione italiana: Silvano Broussard, D-86825 Bad Woerishofen Stampa e spedizione: W. Gassmann AG, Bienne Indirizzo per contatto: Sanitas Troesch SA,
Edith Dossenbach, Hardturmstrasse 101, 8031 Zurigo, tel. 044 446 15 01, fax 044 446 15 50, [email protected]
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Anche in futuro chiarezza fin dalla prima ora: cucine e bagni Sanitas Troesch.
Visitate le nostre esposizioni a Basel, Biel/Bienne, Carouge, Chur, Contone, Cortaillod, Crissier, Develier, Jona, Köniz,
Kriens, Lugano, Rothrist, Sierre, St. Gallen, Thun, Winterthur e Zürich. Panoramica dell’azienda su: www.sanitastroesch.ch
Ruf Lanz