La esposizione italiana del 1861. Giornale con 190 incisioni e con

La esposizione italiana del 1861.
Giornale con 190 incisioni
e con gli atti ufficiali
della Commissione Reale
Firenze 1861-1862
Firenze, Biblioteca Marucelliana
Esposizione Italiana Agraria,
Industriale e Artistica tenuta
in Firenze nel 1861.
Catalogo officiale pubblicato
per ordine della
Commissione Reale
Firenze 1862
Collezione privata
Pianta del Palazzo
dell’Esposizione nazionale
1861
Da Viaggio attraverso l’Esposizione Italiana
del 1861. Guida critico descrittiva con
Pianta del Palazzo della Esposizione,
Firenze 1861
Collezione privata
Nouveau language des fleurs…
Bruxelles, 1832
Firenze, Biblioteca dell’Opificio delle Pietre Dure, F34
Da sempre conservato nella biblioteca
dell’Opificio, il volumetto era usato
come repertorio per il significato
simbolico dei fiori, da raffigurare nei
mosaici di pietre dure.
Still housed in the Opificio library,
this small volume was used as a
repertoire for the symbolic meaning
of flowers, to be depicted in
semi-precious stone mosaics.
Giovan Battista Giorgi
(notizie 1815-1851)
Modello per mosaico
con mazzo di fiori e magnolia
1828
Firenze, Museo dell’Opificio delle Pietre Dure,
IDO 180
Giovan Battista Giorgi
(notizie 1815-1851)
Modello per tavolo
con mazzo di fiori e magnolia
1850 ca
Firenze, Museo dell’Opificio delle Pietre Dure,
IDO 306
Attr. a manifattura fiorentina
Album con foto della Terrasanta
settimo decennio del secolo XIX
Firenze, Museo dell’Opificio delle Pietre Dure, inv. n. 2700
L’album raccoglie sessantadue fotografie della Terrasanta,
eseguite dalla ditta fiorentina Brogi tra il 1866 e il 1868.
Non è improbabile che l’album, che reca al centro della
coperta lo stemma sabaudo, sia stato donato dallo stesso
Giacomo Brogi al re Vittorio Emanuele II.
This album gathers sixty-two photos of the Holy Land,
taken by the Florentine Brogi in 1866–1868. It may be
that this album, which bears at the centre of the cover
the House of Savoy coat-of-arms, was donated by
Giacomo Brogi himself to King Vittorio Emanuele II.
Gaetano Bianchini (1807-1866)
Formella con strumenti musicali, spartito e foglie di alloro
1850
Firenze, Fondazione Scienza e Tecnica, inv. XIII, 698
Esempio di mosaico fiorentino, donato nel 1850
all’Istituto Tecnico Toscano, impegnato nella formazione
professionale alle arti applicate. La piccola formella è
molto prossima a modelli neoclassici dell’Opificio, dove
Gateano Bianchini si era formato, distaccandosene per
aprire un proprio laboratorio di mosaici.
This example of Florentine mosaics was donated
in 1850 to the Istituto Tecnico Toscano, involved in
professional training for applied arts. This small tile
is very similar to the neo-classical models of the
Opificio, where Gateano Bianchini trained, though
subsequently opening up his own mosaic workshop.
Manifattura dell’Opificio delle Pietre Dure
Elementi di mosaico fiorentino:
tulipano (agata della Sabina, diaspro di Alsazia), rosa
sbocciata o peonia (calcedonio di Volterra, agata della
Germania), rosa (diaspro di Volterra bruciato), grappolo
d’uva (calcedonio orientale, verde dell’Arno), cornice ovale
(diaspro di Volterra e marmo nero del Belgio)
seconda metà del secolo XIX
Firenze, Museo dell’Opificio delle Pietre Dure, (s.i.)
Giuseppe Stanislao Buyet
(Lione 1812 - Firenze 1882)
Progetto di randa ovale, pianta
1864
Firenze, Museo dell’Opificio delle Pietre Dure,
inv. 3224
Giuseppe Stanislao Buyet
(Lione 1812 - Firenze 1882)
Progetto di randa ovale, alzato
1864
Firenze, Museo dell’Opificio delle Pietre Dure,
inv. 3223
Giuseppe Stanislao Buyet
(Lione 1812 - Firenze 1882)
Progetto di randa ovale
1864
Firenze, Museo dell’Opificio delle Pietre Dure,
inv. 3225
Diploma
dell’Esposizione di Padova
del 1869
Firenze, Museo dell’Opificio delle Pietre Dure,
IDO 3219
Diploma
dell’Esposizione di Orticoltura
di Firenze del 1874
Firenze, Museo dell’Opificio delle Pietre Dure,
IDO 3220
Diploma
dell’Esposizione di Orticoltura
di Firenze del 1880
Firenze, Museo dell’Opificio delle Pietre Dure,
IDO 3221
Registro di vendita dei lavori
1870-1879
Firenze, Museo dell’Opificio delle Pietre Dure,
IDO 3222