Defribrillatori automatici

Gruppo consiliare PROGETTO GIAGLIONE
Proposta di deliberazione
OGGETTO: Deliberazione del Consiglio comunale di una proposta di indirizzo alla Giunta avente
come oggetto la dotazione di Defibrillatori Semiautomatici Esterni (DAE) per l’Emergenza da
Arresto Cardiocircolatorio sul Territorio e l’istituzione di corsi di primo soccorso, corsi di
rianimazione cardiopolmonare e utilizzo del DAE
Il Consiglio comunale,
PREMESSO CHE:
-
l’arresto cardiaco inaspettato è una causa di morte frequente, dovuta molto spesso alla
fibrillazione ventricolare. La quota di sopravvivenza senza gravi conseguenze risulta essere
direttamente proporzionale alla rapidità dell’intervento di defibrillazione;
-
sempre più persone colpite da arresto cardiaco potranno pertanto sopravvivere senza
conseguenze grazie ad una maggiore diffusione della defibrillazione;
-
lo sviluppo tecnico di defibrillatori semiautomatici facilmente manovrabili ha reso possibile
l’istruzione e l’applicazione della defibrillazione anche in ambiente extraospedaliero e da
parte di personale non medico, e pertanto in un maggior numero di punti diffusi in modo più
capillare, con il conseguente incremento della probabile prossimità al luogo ove è necessario
prestare il soccorso;
-
la defibrillazione precoce è pertanto il sistema più efficace per garantire le maggiori
percentuali di sopravvivenza in caso di arresto cardiocircolatorio provocato da fibrillazione
o tachicardia ventricolare;
-
la diffusione della defibrillazione precoce, per offrire un ottimale livello di efficacia e
sicurezza degli interventi, richiede qualità e attenzione nella formazione degli utilizzatori
delle apparecchiature
VISTE
PEC: [email protected]
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le normative in materia di defibrillazione precoce, quali:
- legge 3 aprile 2001 n. 120, che prevede che l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico in
sede extraospedaliera sia consentito al personale sanitario non medico e al personale non
sanitario che abbia ricevuto una specifica formazione, affidando altresì alle Regioni la
disciplina del rilascio dell’autorizzazione all’utilizzo di cui trattasi sulla base di criteri
indicati da specifiche linee guida da adottarsi con decreto del Ministro della Sanità;
-
la circolare-13917-200514 del Ministero della salute per i corsi DAE sulle linee guida per la
erogazione dei corsi e i soggetti titolati per i succitati percorsi formativi;
-
le disposizioni attuative contenute nel Decreto 18 marzo 2011 “Determinazione dei criteri e
delle modalità di diffusione dei defibrillatori automatici esterni di cui all’articolo 2, comma
46, della Legge n. 191/2009” pubblicate in Gazzetta Ufficiale (G.U.n.129 del 6/6/11), il
cosiddetto “decreto Balduzzi”, che stabilisce i criteri di diffusione dei Defibrillatori
semiAutomatici Esterni (DAE) ed i luoghi dove deve essere garantita la loro presenza;
-
la deliberazione della Giunta Regionale del Piemonte del 24 settembre 2012, n. 32-4611 sul
DGR 49-2905 del 14 novembre 2011 per la regolamentazione dell’attività formativa per la
gestione dei Defibrillatori Automatici Esterni in ambito extraospedaliero e accreditamento
dei centri di formazione abilitati;
-
il documento 0011/2012 del Parlamento Europeo sull’istituzione di una settimana europea di
sensibilizzazione sull’arresto cardiaco;
-
il decreto 24 aprile 2013 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.169 20/07/2013 su “Linee
guida sulla dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri
dispositivi salvavita”
CONSIDERATO
-
che l’art.32 della Costituzione Italiana tutela la salute pubblica;
-
le positive esperienze già sviluppate a livello nazionale e regionale su progetti di
defibrillazione precoce, esperienze che testimoniano la favorevole incidenza sulla
sopravvivenza ad arresto cardiaco della defibrillazione precoce stessa, in particolare se
realizzata attraverso la diffusione di defibrillatori semiautomatici mobili e l’integrazione tra
sistemi 118 e sistemi di emergenza non sanitaria;
-
la presenza sul territorio comunale di:
•
un’associazione sportiva (Asd Giagliotto) operante sull’impianto sportivo comunale e
fruitrice del centro sociale polivalente:
PEC: [email protected]
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•
l’Aib di Giaglione i cui componenti sono tenuti a svolgere corsi di primo soccorso
annualmente;
•
il centro sociale polivalente pubblico, usato sia come palestra scolastica, come sede di
corsi di ginnastica dolce/pilates, e iniziative di carattere pubblico, informativo, sociale;
-
la disponibilità dell’Associazione Piemonte Cuore ONLUS, con sede in via Verdi n. 4 –
10124 Torino (P. IVA 97776930014), manifestata al gruppo di minoranza Progetto
Giaglione per presentare alla Civica Amministrazione e alla popolazione con una serata
informativa, le attività svolte dell’associazione in campo regionale come l’importante
progetto “Torino Cuore”. Più precisamente, grazie alle donazioni di Specchio dei tempi e
alle risorse del Comune di Torino, oltre al succitato apparecchio (defibrillatori DAE Philitps
Hs1), completo di piastre adulti e pediatriche, comprendente anche pannelli esplicativi con
loghi secondo le normative, teche in metallo dove alloggiare l’apparecchiatura, kit accessori
quali mascherine, rasoi, guanti e salviette, oltre a specifici corsi per addetti agli impianti
interessati e a controlli sulle apparecchiature al fine della manutenzione della funzionalità
delle stesse, con le sostituzioni delle batterie e piastre, ogni volta che si renda necessario, per
la durata di anni 8, l’Associazione si è fatta altresì carico delle attività di informazione e di
coordinamento al competente servizio d’emergenza regionale 118 riguardo l’installazione
delle apparecchiature nei diversi impianti sportivi. Tale progetto nasce con lo scopo di
promuovere i principi della tutela della salute in ogni ambito e di diffondere la pratica dei
“gesti salva vita”, che sono fondamentali in una società moderna. Principi che rivestono
un’elevata importanza sociale, con l’obiettivo di fornire informazioni sui maggiori fattori di
rischio e sulla prevalenza delle malattie croniche all’interno della pianificazione di politiche
sanitarie e di azioni di prevenzione e promozione della salute, sono la diffusione, in
particolare nel mondo della scuola e dello sport, della conoscenza delle manovre di
rianimazione cardio-polmonare, grazie anche alla collaborazione degli istituti scolastici,
l’aumento del numero di persone addestrate alla rianimazione cardiopolmonare, la
conoscenza del sistema di emergenza, la creazione di una sensibilità al primo soccorso e la
possibilità di mettere a disposizione attraverso donazioni private e pubbliche
apparecchiature salva vita come i defibrillatori DAE in ambienti scolastici, sportivi e
pubblici e quindi in ambienti extraospedalieri;
-
che il tutto potrebbe anche essere organizzato con il patrocinio del Comune e grazie alla
collaborazione di tutte la associazioni del territorio, promuovendo almeno una serata
informativa per autofinanziare sia il corso che l’acquisto di almeno un DAE grazie a
donazioni e sponsor
Sentiti gli interventi
PEC: [email protected]
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Gruppo consiliare PROGETTO GIAGLIONE
Con votazione palese per alzata di mano
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•
•
Consiglieri presenti
Astenuti
Favorevoli
Contrari
n. …
n. …
n. …
n. …
DELIBERA
-
di dare atto che la premessa narrativa costituisce parte integrante e sostanziale del presente
dispositivo;
-
di approvare la presente proposta di indirizzo alla Giunta comunale avente come oggetto la
attivazione da parte del Comune di un lavoro di coordinamento e organizzazione di un
programma informativo sanitario sulle patologie cardiopolmonari, sulle tecniche di primo
soccorso e utilizzo del DAE;
-
di valutare il migliore percorso programmatico per la dotazione sul territorio di almeno un
DAE tramite donazioni o impiego del patrimonio comunale;
-
di disporre che copia della presente proposta di deliberazione sia pubblicata all’Albo
pretorio del Comune ai sensi dell’art.124, Pubblicazione delle deliberazioni, del T.U.E.L.;
di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi di legge, con una
seconda distinta votazione, resa in forma palese per alzata di mano, che dà il seguente esito:
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•
•
•
Consiglieri presenti
Astenuti
Favorevoli
Contrari
n. …
n. …
n. …
n. …
PEC: [email protected]
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