Persone e Impegno

COMUNE DI STEZZANO
Provincia di Bergamo
ELEZIONI AMMINISTRATIVE
25 MAGGIO 2014
PROGRAMMA ELETTORALE
LISTA CIVICA
“PERSONE E IMPEGNO”
INDICE
UNA LISTA CIVICA AL SERVIZIO DELLA COMUNITA’
3
SICUREZZA
4
RISORSE ECONOMICHE
5
POLITICHE SOCIALI
6
SERVIZI SCOLASTICI
10
POLITICHE GIOVANILI
12
LAVORI PUBBLICI
13
ATTIVITA’ PRODUTTIVE E COMMERCIO
14
URBANISTICA E GESTIONE DEL TERRITORIO
15
AMBIENTE ED ECOLOGIA
16
SPORT E TEMPO LIBERO
17
CULTURA
18
ASSOCIAZIONI
18
UFFICI E COMUNICAZIONE
18
UNA LISTA CIVICA AL SERVIZIO DELLA COMUNITA’
La nuova lista civica “Persone e Impegno” nasce con lo scopo di candidarci alle elezioni
comunali per amministrare Stezzano in totale AUTONOMIA, senza vincoli e compromessi
di partiti politici o di movimenti nazionali, liberi di occuparci esclusivamente del nostro
Comune.
Gente nuova e gente di esperienza amministrativa, unite da questo obiettivo, è la NOVITA’
che “Persone e Impegno” mette a disposizione degli stezzanesi; la garanzia di un progetto
nato per allargare gli orizzonti e uscire da logiche e consuetudini politiche, per cambiare il
modo di amministrare.
Vogliamo andare controcorrente e metterci in SINTONIA con l’idea di un nuovo futuro a
cui come cittadini di Stezzano vogliamo appartenere.
Una SINTONIA che vuole essere una ricchezza per tutta la comunità, non più costretta a
riconoscersi in questa o quella parte politica, ma consapevole che la pluralità di idee e la
capacità di far sintesi permetterà di fare le scelte migliori per il nostro territorio,senza
preconcetti ideologici.
Persone e Impegno mette a disposizione la sua ESPERIENZA, amministrativa e di
impegno sociale, per dedicarsi, fin da subito, alle questioni rilevanti per il nostro paese,
senza il rischio dell’improvvisazione.
SICUREZZA, LAVORO, ORDINE E PRODUTTIVITA’ sono oggi i nostri punti di
riferimento, che ci accompagneranno per il prossimo quinquennio.
Perseguire il nostro Programma significa :
PROGETTARE : percorsi che entrino nel merito del concetto di “presidio del
territorio” per migliorare la nostra sicurezza; che “aprano le porte ai giovani”
preparandoli al lavoro, che “tutelino il nostro bel paese” con opportune
manutenzioni e seria vigilanza sulle urbanizzazioni; che promuovano “un bilancio
partecipato” per coinvolgere i cittadini nelle scelte; che “aprano un dialogo di
collaborazione” con le Attività produttive, le Associazioni e gli Enti del territorio, per
costruire qualcosa di significativo insieme.
ORGANIZZARE : coinvolgendo i Cittadini, le Associazioni, le Attività produttive, gli
Enti, per condividere con loro il rinnovamento del nostro Paese.
REALIZZARE : un progetto paese in cui sia bello vivere, dove vi sia una buona
qualità di vita; un paese sicuro, ordinato e produttivo, dove vi sia dialogo e nel quale
ogni Persona si senta partecipe e valorizzata.
UN PAESE CHE OGNI PERSONA CHE LO ABITA POSSA SENTIRE SUO
NEL RISPETTO DEGLI ALTRI
SICUREZZA
Parlare di sicurezza significa oggi entrare in merito di molteplici fattori che coinvolgono
direttamente il Comune e la Cittadinanza.
In questi ultimi anni anche il nostro Comune è stato seriamente coinvolto da episodi di
microcriminalità.
Le risorse di filtro e tutela, a livello nazionale e per diverse ragioni, tendono a scarseggiare
e i comuni devono pensare a valide soluzioni per rispondere alle necessità dirette di
sicurezza dei Cittadini.
Non si può parlare di sicurezza senza aver ben fermo il concetto di “presidio del
territorio”.
Ecco le nostre soluzioni per raggiungere questo obiettivo :
Istituzione di una commissione di sicurezza, formata da rappresentanze di
Polizia locale, Forze dell’ordine, Attività Produttive, Associazioni, Comune, Cittadini;
Adesione a un patto di rete con le Polizie locali della zona, per favorire i
pattugliamenti notturni, condividendo le risorse;
Ottimizzazione delle mansioni della Polizia Locale;
Collaborazione con le Forze dell’ordine, Attività Produttive, privati per
potenziare ulteriormente i pattugliamenti serali-notturni;
Promozione del “patto di vicinato” con la partecipazione di tutti gli abitanti di un
quartiere per tutelare le regole di buona convivenza e sicurezza;
Elaborazione di un piano di lavoro per l’efficiente utilizzo della
videosorveglianza, prevedendone il costante monitoraggio con personale idoneo e
preparato;
Promozione di manifestazioni e momenti di aggregazione, nelle piazze, nei
parchi, nei quartieri, evitando così che certi spazi vuoti diventino terreno fertile per
la microcriminalità;
Promozione di percorsi di sicurezza ed educazione civica nelle scuole, per
dare indicazioni su come ci si può comportare in determinate situazioni, in
collaborazione con le associazioni del territorio e della Protezione Civile.
Sicurezza è anche vivibilità del territorio e facilità di accesso alle sue strutture.
Occorre evitare il degrado dei beni pubblici; un territorio ordinato, accogliente e vissuto dai
cittadini contribuisce al miglioramento della sicurezza in generale.
Vorremmo, inoltre, proporre l’istituzione di un numero telefonico accessibile e di
riferimento, per segnalare condizioni di strade e strutture potenzialmente pericolose o
malfunzionanti.
Rientrano in queste competenze :
l’abbattimento delle barriere architettoniche
la tutela dell’utenza ciclo-pedonale sulle strade
la messa in sicurezza dei punti ritenuti nevralgici della viabilità del paese
il miglioramento della pulizia del paese e della cura dei suoi parchi.
Sicurezza è anche tutela nella viabilità, rispetto per il codice della strada e dell’ambiente.
A riguardo favoriremo percorsi scolastici ed extra per coinvolgere giovani e famiglie sulle
regole di convivenza civile e di rispetto dell’ambiente.
RISORSE ECONOMICHE
Le difficoltà economiche possono essere occasioni di rilancio: i Cittadini di
Stezzano possono contare.
Le risorse economiche di un Comune rappresentano le somme a disposizione della
Comunità per garantire l’erogazione di servizi necessari, oltre che indirizzare idonee
politiche di sviluppo.
Sono risorse che gli amministratori, nel medio e lungo termine, sono chiamati a gestire in
funzione delle esigenze e dei reali bisogni della popolazione, per migliorare la vita di tutta
la Comunità.
Il nostro obiettivo è quello di fare in modo che i Cittadini possano riprendersi la possibilità
di indirizzare le scelte amministrative, attraverso il dialogo e un confronto costante e
aperto con il territorio, come già ci siamo impegnati a fare in questo periodo in cui abbiamo
costruito il nostro impegno elettorale.
È un percorso che trova la sua realizzazione in tre fasi con precisi obiettivi:.
1. Obiettivo: Fare chiarezza
Con la collaborazione dei rispettivi funzionari e dei tecnici, che hanno recentemente
collaborato nella elaborazione del conto consuntivo, sarà indispensabile una prima azione
volta ad approfondire la conoscenza e lo stato di fatto delle risorse economiche a
disposizione.
In questa fase valuteremo se i regolamenti vigenti e il modello organizzativo adottato, nello
svolgimento delle attività amministrative, possono essere ulteriormente aggiornati e
perfezionati; tutto ciò per favorire un miglior controllo e monitoraggio della gestione del
bilancio, prevedendo, ad esempio, la possibilità di avere un collegio con più revisori dei
conti in luogo dell’unico attualmente previsto.
Coinvolgeremo da subito il Consiglio comunale nel ripristinare la Commissione Consiliare
al Bilancio (con presidenza da parte di un consigliere rappresentante delle minoranze),
affinché tutti i rappresentanti dei cittadini possano prendere coscienza dell’attuale
situazione economica e fornire il proprio contributo, responsabile e costruttivo, alla
gestione delle risorse di tutti.
Bilancio chiaro e trasparente significa anche favorire l’accesso alla documentazione per i
vari addetti ai lavori, come i revisori dei conti, gli amministratori, i consiglieri, il segretario e
i responsabili degli uffici.
L’apparente stabilità di bilancio è stata oggi ottenuta anticipando e consumando le risorse
pluriennali potenzialmente disponibili, ponendo seri vincoli al reperimento di ulteriori
risorse per il prossimo futuro.
Metteremo quindi in campo ogni opportunità per far fronte a una situazione fortemente
compromessa, in funzione anche del pagamento delle rate del leasing sui nuovi edifici
scolastici, e dell’incertezza sulle vicende del centro natatorio, attuando quindi una costante
azione di rigore per evitare sprechi nella spesa corrente.
2. Obiettivo: Trasparenza e Informazione
La seconda fase, attivabile dopo la prima di consolidamento, vedrà il coinvolgimento della
Cittadinanza, sin dal momento di formazione del bilancio di previsione, attraverso
l’organizzazione di momenti di incontro, confronto e dialogo nei quali illustreremo ai
cittadini le scelte che andremo ad attuare, nel rispetto degli impegni presi, con le risorse
della Comunità.
Successivamente, in concomitanza del bilancio consuntivo, torneremo dai cittadini per
illustrare l’andamento economico, sulla base dei risultati conseguiti.
Tutto ciò nel rispetto dei principi di chiarezza e trasparenza.
La ricostruzione della fiducia fra cittadino e amministrazione, nell’ambito della gestione
delle risorse, è propedeutica alla maturazione di senso di responsabilità collettiva e di
appartenenza alla Comunità, che sviluppa nel cittadino una coscienza critica grazie anche
alla maggiore visibilità dell’operato degli amministratori.
3. Obiettivo: Coinvolgimento della Cittadinanza e collaborazione attiva
In contesti come quello attuale, segnato dalla crisi economica, la partecipazione diventa
più importante e responsabile, proprio perché può consentire a tutti di riconoscere i vincoli
dettati dalle norme e quindi di decidere quali possano essere gli interventi prioritari e non.
La terza fase consentirà ai cittadini, nei diversi momenti di incontro/coinvolgimento
sviluppati nell’ambito delle tematiche proprie di ogni assessorato, di formulare proposte,
esprimere pareri circa le esigenze prioritarie della Comunità, così che possano essere
valutati dall’amministrazione in rapporto alle risorse disponibili e agli indirizzi
programmatici.
Sarà dunque fondamentale un approccio di confronto e dialogo fra i diversi assessorati
che, in una fase successiva, vedranno il coinvolgimento dell’assessorato alle risorse
economiche per la definizione dei bilanci.
Puntiamo ad arrivare, attraverso un percorso di crescita comune, alla formazione del
Bilancio Partecipato.
Vogliamo che i Cittadini siano i protagonisti delle scelte e delle decisioni rilevanti per il
futuro del territorio in cui vivono; desideriamo stimolare un approccio alla politica attivo e
responsabile, che guardi sempre all’interesse della collettività.
Gestire il bilancio del nostro Comune per i prossimi anni sarà certamente più stimolante e
impegnativo: da un lato ci sarà il diretto coinvolgimento dei Cittadini, dall’altro ci saranno le
ultime vicende di cronaca, per le quali le autorità competenti ancora non si sono espresse,
e che potrebbero riservare delle sorprese, essendo ancora il nostro bilancio in una
condizione “sospensiva”.
POLITICHE SOCIALI
Quale concetto ?
Vogliamo passare dal concetto di “servizi sociali”, spesso legato a una logica di
assistenzialismo, a quello di “politiche sociali”, nelle quali la centralità della persona e delle
famiglie è l’elemento fondante di ogni intervento.
Quale Comunità ?
La Famiglia, nelle sue diverse forme, è espressione della Comunità, la Persona, nella
sua diversità, sarà al centro del nostro agire.
Ci proponiamo per una politica:
coinvolgente, sin dalle fasi progettuali, con la collaborazione dei Cittadini, delle
Associazioni e di tutte le realtà Istituzionali;
reattiva e dinamica, mossa dalle reali necessità dei Cittadini e che non faccia
riferimento a modelli calati dall'alto;
consapevole della situazione dettata dalla grave crisi economica, che sappia
quindi cogliere i cambiamenti di una società sempre più in evoluzione.
Faremo da subito una attenta analisi dei servizi esistenti, verificandone l’efficienza e la
qualità, oltre che la soddisfazione del Cittadino.
Quale sarà il nostro riferimento ?
Con la famiglia ritroviamo il senso di appartenenza a questa comunità, anche attraverso la
condivisione del percorso dei nostri figli lungo gli anni.
Proprio questo aspetto merita una riflessione ulteriore, perché il concetto di famiglia si è
modificato nel corso degli ultimi tempi.
Nel quadro delle profonde trasformazioni che hanno investito i rapporti tra le generazioni,
la famiglia “mononucleare”, formata dalla coppia uomo e donna con figli, non rappresenta
più la consueta struttura entro la quale si avviano i legami primari.
E’ infatti necessario integrare in questo nuovo panorama anche le coppie senza figli, le
famiglie monogenitoriali (separati o divorziati), i single con o senza figli, famiglie con uno
dei due coniugi pendolare o assente, per lunghi periodi e per motivi di lavoro.
Ciò impone alle politiche sociali di considerare, nel suo agire, sia le diverse esigenze sia
ciò che la coesistenza di realtà familiari differenti implicherà per la Comunità stessa.
La nostra nuova metodologia di approccio alla Comunità sarà basata quindi sul
“relativismo culturale”, che ci permetterà di confrontarci con le molteplicità delle situazioni.
La famiglia, di qualsiasi struttura sia, rimane comunque il sostegno e il punto di riferimento
della persona.
Lo sarà anche per noi, coscienti che, in questo particolare momento di crisi economica e di
valori, essa sta diventando sempre più vulnerabile.
Dovremo quindi puntare sul consolidamento del ruolo dei genitori, del dialogo tra genitori e
figli, rimuovendo quegli ostacoli che distraggono da un vero percorso educativo e sociale
nella Comunità e sostenendo le famiglie che si trovano realmente in difficoltà.
Sarà anche necessario dare l’opportunità alle nuove famiglie di potersi integrare nella vita
sociale di Stezzano, paese predisposto a crescere.
Un lavoro che potrebbe essere svolto in collaborazione con quelle associazioni di
volontariato che sono già presenti sul territorio e che già lavorano nell’ambito.
Come percepire i bisogni ?
Vorremmo pensare ad un Centro d'Ascolto, uno sportello informativo e di consulenza,
dove Cittadini e Famiglie possano trovare persone competenti, in grado di dare risposte
concrete, necessarie per soddisfare le loro richieste di aiuto.
Pensiamo alle famiglie con figli diversamente abili che necessitano di particolari esigenze,
agli anziani soli, alle famiglie in difficoltà, ai genitori con figli problematici, ma anche a
situazioni che dalla normalità diventano improvvisamente difficili da gestire in un ambito
familiare.
Un Centro d'Ascolto che si integri con strutture già esistenti sul territorio, condividendone
ed ottimizzandone le risorse.
Come cambiare per avvicinarci ai cittadini ?
Per dedicarsi alle politiche sociali con spirito, una amministrazione deve necessariamente
coinvolgere le risorse umane di più assessorati, metterle a disposizione per avviare quel
cambiamento culturale più attento e vicino alle nuove necessità della gente.
Con quale metodo ?
Trovare una soluzione ad un bisogno significa :
cooperare oltre che operare
domandare oltre che rispondere
proporre oltre che disporre
La legge 328 e l'appartenenza all'ambito territoriale saranno punti di riferimento per
garantire il rispetto delle normative e beneficiare delle opportunità offerte.
L’inserimento nella società per i piccoli cittadini
Prendersi cura dei più piccoli significa predisporre per loro un percorso sicuro che possa
accompagnarli ai primi impegni sociali.
Il nostro coinvolgimento sarà a sostegno delle prime importanti realtà di accoglienza, come
gli asili nido, la scuola dell’infanzia, lo spazio gioco comunale.
Un percorso che procede per giovani e adolescenti
Le nuove generazioni saranno il nostro futuro; vogliamo i giovani protagonisti.
La collaborazione con tutte le realtà territoriali, associazioni sociali, culturali e sportive, i
rapporti con le agenzie educative della Scuola, Parrocchia, Oratorio, etc… dovranno
essere opportunità da offrire ai giovani del nostro paese per aiutarli a costruire i loro
progetti.
Proseguirà la collaborazione con l’Oratorio nell’organizzazione dei CRE, nei diversi
percorsi rivolti agli adolescenti, nelle attività extrascolastiche.
Vogliamo fare qualcosa di più per rendere i giovani protagonisti anche nell’inserimento del
mondo del lavoro, con percorsi che vogliamo condividere con le Attività produttive del
territorio.
L’esperienza che dà valore aggiunto
Quando si pensa agli anziani li si immagina Persone fragili, bisognosi di cure, in difficoltà,
ma non sempre questi pensieri trovano riscontro nella realtà.
Molti di loro sono autonomi e vivono ancora in condizioni di buona salute, sono loro ad
accudire i nipoti e a sostenere le giovani coppie, sono loro portatori di risorse preziose per
se stessi, per i loro famigliari, figli, nipoti e per la Comunità.
Il nostro impegno sarà rivolto alla valorizzazione di queste Persone perché possano
essere risorse per la collettività.
Il ruolo dell'Amministrazione sarà quello di promuovere iniziative che permettano di
valorizzare le loro capacità e competenze.
L'APAS è oggi una realtà importante e presente nel tessuto socio-culturale della nostra
Comunità, le iniziative promosse da questa Associazione, a favore degli anziani, meritano
la giusta attenzione in quanto risorsa per l'intera Collettività; il nostro impegno sarà rivolto
alla più ampia condivisione.
Allo stesso modo, in collaborazione con gli assessorati all'ambiente e alla sicurezza, le
Persone meno giovani possono essere interessate a ricoprire un ruolo importante sul
territorio mettendosi al servizio della Comunità in tema ambientale, ecologico e della
sicurezza (es. il nonno amico nel parco).
Siamo ben consapevoli che i Cittadini meno giovani costituiscono la memoria storica del
paese e quindi un patrimonio che va valorizzato per costruire il nostro futuro.
Daremo continuità a gran parte dei servizi oggi disponibili, come ad esempio il SAD.
Allo stesso modo sarà doveroso non dimenticare la realtà degli anziani in difficoltà e soli,
per i quali l'impegno sarà rivolto a favorire una rete di solidarietà, per far loro compagnia.
La Casa di Riposo “Villa della Pace” è una struttura che sosterremo affinché diventi
sempre più una casa aperta alla Comunità, con spazi confortevoli per gli utenti e servizi
che possano essere sempre più fruibili da tutti i cittadini.
La diversità è una occasione
Essenziale sarà lavorare sempre nel riconoscimento non solo dei diritti della persona
diversamente abile, ma anche della sua famiglia.
Il compito di una amministrazione è quello di lavorare sulla sensibilizzazione che da una
parte permetta ai Cittadini di riflettere su queste realtà, e dall'altra di supportare la famiglia
nella massima integrazione con la Comunità.
Il tema della disabilità va affrontato complessivamente passando da scelte che riguardano
la scuola, a scelte urbanistiche, a scelte di tipo assistenziale dove la famiglia giocherà un
ruolo importante di collaborazione.
Il rapporto con il territorio e le Associazioni di riferimento sarà l'azione principale su cui far
leva.
In sintesi, vogliamo perseguire una prima serie di azioni da porre in essere:
riconsiderare l'ATELIER come punto di incontro delle diverse realtà sociali
cercare di garantire la continuità educativa e didattica
seguire la famiglia nella sua quotidianità
perseverare nell’abbattimento delle barriere architettoniche
ampliare i rapporti con tutte le altre realtà territoriali.
La diversità che giunge dal mondo
Come si può gestire il fenomeno dell’immigrazione senza innescare conflitti locali?
Il fenomeno dell'immigrazione porta con sé parecchi problemi di abitazione, di scolarità, di
convivenza e ci invita ad interrogarci sui valori della nostra stessa esistenza comunitaria.
La preoccupazione che la presenza di immigrati porti ad un’alta possibilità di atti criminosi
è forte e può anche essere legittimo manifestarla.
Occorre essere determinati e severi di fronte ad atti che rischiano di compromettere la
sicurezza degli Stezzanesi ma, sulla base di una collaborazione reciproca, ci si può
attivare per favorire l’integrazione, anche attraverso il coinvolgimento delle agenzie
presenti sul territorio, che da tempo vivono da vicino questo percorso.
Una marcia in più per la salute
Candidarsi ad amministrare significa entrare nel merito dei bisogni, delle difficoltà delle
persone e delle famiglie; per questo non dimentichiamo un altro aspetto importante : LA
SALUTE.
Sappiamo che l'ASL è l'ente con il compito di presidiare questo aspetto della vita, ma
anche l'Amministrazione comunale può muovere dei passi per favorire azioni mirate alla
prevenzione, agendo attraverso convenzioni con presidi sanitari pubblici e privati, e con
medici di base affinché alcuni servizi diventino più efficienti e presenti nel nostro territorio.
Aprire un tavolo con le associazioni
Un doveroso riconoscimento va al prezioso supporto delle associazioni di volontariato, che
giornalmente operano nella nostra comunità; sarà nostra premura ascoltarne le esigenze,
condividere progetti, cercando sempre di favorirne l’operato.
La nostra aspirazione è quella di creare un paese solidale, capace di guardare in faccia al
disagio e alle diversità, capace di progettarsi e di proiettarsi nel futuro.
I nostri obiettivi saranno quelli di essere vicini a chi è in difficoltà e dedicare più risorse,
non solo economiche, per la prevenzione e il disagio e, per fare tutto ciò, la collaborazione
con le associazioni sarà di primaria importanza.
SERVIZI SCOLASTICI
L’obiettivo principale di questo settore sarà il ben-essere dei fanciulli, dei bambini e dei
ragazzi che frequentano le scuole del nostro territorio.
L’idea di “scuola”, che sarà alla base del nostro operato, comprende non solo l’aspetto
dell’istruzione, ma anche quello delle diverse educazioni (alla legalità, alla solidarietà,
all’ascolto reciproco, alla relazione con i pari e con gli adulti) e quello della crescita
personale del singolo.
Il successo formativo di ciascuno dovrà essere garantito a seconda delle reali necessità.
Il nostro punto di partenza fondamentale sarà quindi orientato verso il concetto di equità.
Per troppo tempo si è ignorato il concetto di equità educativa, limitandosi al concetto di
uguaglianza.
Agire per garantire equità significa dare a ciascuno ciò di cui ha realmente bisogno, agire
per garantire uguaglianza significa invece dare a tutti la stessa cosa, indipendentemente
dalle reali necessità, rischiando una inutile redistribuzione dei servizi e delle risorse.
Il nostro obiettivo sarà, da subito, la formazione di una commissione che si occupi della
rilevazione di eventuali problematiche, dello studio, dell’implementazione dei servizi e
dell’ascolto delle esigenze del territorio; vogliamo coinvolgere nella commissione
rappresentanti dell’amministrazione, delle diverse scuole che operano sul territorio, dei
comitati dei genitori e delle numerose agenzie educative.
Tale commissione si occuperà dei diversi aspetti legati al mondo della scuola sia in
generale sia in particolare: mensa, trasporto, edilizia scolastica e laboratori, progetti di
formazione per genitori.
La nostra amministrazione dedicherà particolare attenzione alla nuova normativa in ambito
di scuola ed educazione : B.E.S. - Bisogni Educativi Speciali.
Questa nuova espressione si è affacciata al nuovo panorama educativo e scolastico in
seguito alla Direttiva ministeriale del 27.12.2012, la quale riporta che “l’area dello
svantaggio scolastico è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di
deficit. In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione
per una varietà di ragioni”.
E’ chiaro quindi che l’attenzione verso queste situazioni di “bisogno”, che non sono solo
disabilità nè Disturbi Specifici dell’Apprendimento, ma anche emergenze educative ed
economiche temporanee e transitorie, deve essere più consistente.
La nuova amministrazione dovrà entrare subito nel merito del Piano di Diritto allo Studio,
previsto per l’anno scolastico entrante.
La situazione delle scuole elementari potrebbe cambiare per la prima volta a Stezzano,
con la partenza della settimana corta.
Dovremo quindi essere pronti per gestire le eventuali e tardive iscrizioni ai servizi della
mensa e del trasporto, valutando anche la presenza degli assistenti educatori durante le
ore della mensa.
Sempre nell’ambito dei servizi, valuteremo la fattibilità del servizio mensa anche per gli
studenti della scuola media, essendo stato chiesto dalle famiglie negli anni scorsi, ma mai
partito per costi troppo elevati.
Nell’ambito della scuola dell’infanzia sarà importante, nel rispetto dell’autonomia
gestionale delle due scuole esistenti sul territorio, verificare la distribuzione dell’utenza, in
funzione della capienza disponibile, affinché permangano i presupposti per garantire,
anche nel futuro, una equa scelta per le famiglie, nell’ottica del mantenimento di una
continuità di collaborazione ma anche in funzione di un necessario ed adeguato sostegno
economico (tramite convenzione) alla scuola Don Antonio Locatelli (DAL).
Sempre con la DAL valuteremo possibili soluzioni per far fronte agli impatti che oggi si
riflettono su un sensibile calo di richiesta del servizio di micronido.
Dopo una fase corposa di rinnovamento degli edifici scolastici, sarà nostra premura
valutare la possibilità di potenziare, gradualmente, le dotazioni dei laboratori esistenti, sia
nelle elementari, sia nelle medie.
Continueremo a garantire i principali servizi oggi esistenti (trasporto e mensa) operando
opportunamente sui regolamenti per dare continuità ai servizi stessi in un’ottica di equità
dell’offerta.
A riguardo, raccoglieremo, in una banca dati informatica, le esigenze della popolazione
scolastica, che va dai 3-18 anni per implementarne i servizi.
Valuteremo la possibilità di perseguire ulteriori risparmi sull’acquisto dei libri delle scuole
elementari da parte del comune, onde poter poi reinvestire su altri progetti scolastici.
Nel momento in cui l’Amministrazione destinerà risorse per premiare gli studenti meritevoli
(assegnazione di borse di studio, per i diversi ordini di scuola) o per ricoprire ruoli
prestigiosi all’interno della comunità scolastica (membri del Consiglio Comunale dei
Ragazzi), sarà tenuto presente il merito, il diritto cioè, acquisito con le proprie opere e le
proprie qualità, alla lode e al riconoscimento previsto.
Interverremo, a questo proposito, sul regolamento degli assegni di studio, inserendo
nuove formule e sbloccando i vincoli, oggi esistenti, che limitano l’essenzialità del nostro
obiettivo primario, che va proprio nell’ottica di premiare il merito.
Il nostro intento sarà quello di costruire con la Scuola progetti che portino i giovani a
integrarsi sempre di più con il loro territorio, progetti che li coinvolgano nella crescita
culturale, legata alla riscoperta delle tradizioni ed al coinvolgimento sociale; sempre in
collaborazione con la Scuola, approfondiremo tutte quelle tematiche legate alla crescita
civica dell’individuo, ai suoi rapporti con le istituzioni e ai legami con le associazioni, gli
enti e le realtà produttive presenti nel territorio.
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi sarà per noi occasione di approfondimento, per poter
poi mettere in pratica soluzioni condivise e utili per la Scuola.
Vogliamo che si torni ad avere una amministrazione che costruisca e condivida progetti
con le controparti, e non solo che deleghi; proporremo nuove opportunità di collaborazione
con altri Enti, non solo per aprire spazi di progettazione extra scolastica, ma anche per
promuovere l’orientamento dei giovani nel mondo del lavoro, in collaborazione con le
attività produttive presenti nel paese.
POLITICHE GIOVANILI
Si tratta di un percorso che vuole coinvolgere i giovani che vanno dai 18 ai 35 anni.
Un percorso che, sin dal suo inizio, vuol far capire al giovane quanto sia importante la sua
presenza nella Comunità.
A medio termine vorremmo creare i presupposti per attivare nei giovani una propensione
alle attività, alla partecipazione, all’essere produttivo, per avere poi l’adulto di domani
pronto a dare il suo contributo alla società.
In questo progetto diventa fondamentale la collaborazione tra i diversi assessorati, le
associazioni, le attività produttive e gli enti del territorio.
I campi di applicazione e sviluppo orbitano :
nel “sistema amministrativo” comunale (individuando aree di lavoro negli uffici
carenti di personale oppure rivolto verso indirizzi di particolare attenzione come la
sicurezza, l’ecologia, la cura del territorio, la cultura locale, etc.); tutto ciò attraverso
la programmazione di un adeguato periodo di formazione;
nel “sistema produttivo” del territorio (creando dei presupposti affinché le unità
produttive-agricole possano attingere a risorse che si possano dedicare a
stage/borse di lavoro, nelle varie funzioni del settore);
nel “sistema di formazione continua”, attraverso il travaso di competenze degli
ex lavoratori e artigiani.
Per permettere che tutto ciò possa realizzarsi, l’amministrazione dovrà spendersi nel
predisporre la dovuta struttura organizzativa, supportata da :
una agenzia di consulenza che opera nel campo e che possa aiutare gli
amministratori a valutare tutte le opzioni valide e possibili per promuovere i progetti;
la formazione di un data-base di curriculum scolastici e lavorativi, che sia di
supporto nella fase di reclutamento e della scelta;
la collaborazione con le attività produttive, artigianali e agricole del territorio,
disponibili a entrare a far parte del progetto;
spazi accessibili per favorire le attività di aula e formazione;
l’istituzione e disponibilità di borse di lavoro/stage o assegni di studio finalizzati alla
premiazione di un progetto che abbia una positiva ricaduta sul territorio.
LAVORI PUBBLICI
Il nostro Comune ha bisogno di gestire bene ciò che già possiede, migliorando le
manutenzioni e avviando progetti di riqualificazione che portino all’uso di tutto il patrimonio
disponibile, alla limitazione dei costi di gestione e al contenimento dei consumi energetici.
Le manutenzioni saranno la nostra priorità.
Nell’immediato bisognerà definire una mappa delle zone critiche e dei tempi di intervento
richiesti.
Viabilità : nel medio termine il nostro impegno sarà rivolto a migliorare e rendere
più sicura la viabilità: dossi stradali, incroci pericolosi, rotonde esistenti e non,
ottimizzazione dei semafori e attraversamenti pedonali saranno al centro della
nostra attenzione. Utilizzando tutte le risorse a disposizione, compresi i progetti e gli
studi fatti anche negli anni passati, rivisiteremo, per una miglior fruibilità e a
garanzia di una sempre maggior sicurezza, il sistema viabilistico, in funzione delle
nuove esigenze e del tessuto urbanistico/edilizio che si è venuto/si verrà a creare a
seguito delle varianti apportate al PGT.
Ciclo-pedonalità : vi sarà una particolare attenzione al ripristino e alla messa in
sicurezza dei marciapiedi esistenti e alla realizzazione dei tratti mancanti;
riqualificheremo le piste ciclopedonali, che non possono essere considerate tali con
la sola delimitazione di una striscia gialla, prive di identità (perché non inserite in un
contesto logico), che terminano nel vuoto o, ancor peggio, direttamente sulla sede
stradale, come all’uscita di Stezzano in direzione Bergamo. Considerato inoltre il
movimento generato dal sistema scolastico, sempre più indirizzato alla mobilità
leggera, i nostri sforzi saranno sempre più dedicati, affinché si possa garantire una
maggior sicurezza per i nostri ragazzi.
Illuminazione : punteremo a una prima verifica delle situazioni di criticità, presenti
in diverse zone del paese; tutto ciò per garantire maggior sicurezza nelle ore
notturne, in sintonia con una strategia di risparmio energetico mediante l’utilizzo
della nuova tecnologia a led.
Impianti sportivi : occorre fare una verifica dello stato di fatto di tutte le strutture
esistenti per pianificare gli interventi necessari, sia di ordinaria sia di straordinaria
manutenzione, di concerto con la società gestore degli impianti.
Parchi pubblici : servirà pianificare interventi sia in termini di sicurezza, sia di
pulizia.
Strutture scolastiche : con i recenti ampliamenti, sarà ancora più importante
mantenere un costante controllo e monitoraggio delle manutenzioni richieste,
ordinarie e straordinarie.
Fermata ferroviaria : è necessario uno studio per fare il punto della situazione,
cercando di evitare lo stato di abbandono e degrado a cui oggi è sottoposta.
ATTIVITA’ PRODUTTIVE E COMMERCIO
Risulta prioritario raccogliere dati aggiornati sulle realtà oggi esistenti sul territorio,
includendo una banca dati a disposizione nel sito internet, individuando quindi gruppi
omogenei per macroaree, in modo da rendere più efficace ed estesa ogni tipo di azione
atta principalmente alla promozione e alla collaborazione.
A medio termine, seguirà una fase di contatto ed avvicinamento con le realtà raggruppate
per macroaree, per raccogliere e condividere proposte, idee, bisogni, in piena coerenza
con il nostro spirito di massima apertura verso i cittadini.
In funzione di progetti condivisi, si potranno così costituire gruppi di lavoro, mirati a
promuovere iniziative per il territorio.
Particolare attenzione verrà dedicata alla completa funzionalità di uno "sportello" istruito
per :
informare e snellire le pratiche burocratiche, sia a livello locale, sia nazionale e
internazionale;
informare sulle opportunità di finanziamenti e assistenza istruttoria;
informare in merito ai bandi di gara e assistenza istruttoria;
rendere possibili contatti di sbocco commerciale alle medio/piccole attività
produttive che intendono globalizzarsi;
dare particolare attenzione e sostegno alle “start up”;
rivisitare i regolamenti in essere che interessano le attività produttive e commerciali.
In piena collaborazione con gli altri assessorati, sarà possibile sviluppare progetti con
attenzione all'ambiente (esigenze legate alla corretta gestione dei rifiuti) e al sociale,
promuovendo iniziative di avvicinamento dei giovani al mondo del lavoro (stage di
formazione, esperienze dirette sul campo di lavoro); e ancora eventi che possano ridare
vita al centro storico e nuove opportunità ai commercianti, per contrastare, almeno in
parte, l'egemonia dei centri commerciali, con eventi, open day, che mettano in mostra tutte
le eccellenze tecnologiche ed artigiane presenti.
Coinvolgeremo le attività agricole e produttive del luogo per organizzare un mercatino a
km 0.
Si studieranno, inoltre, strumenti incentivanti per chi saprà creare nuove opportunità di
lavoro.
Collaboreremo con le agenzie preposte per promuovere corsi di formazione, finalizzati al
ricollocamento di persone che hanno perso il lavoro.
In continuità a tutte le premesse, e dopo aver verificato la fattibilità, i tempi e la copertura
economica di ogni progetto, i gruppi di lavoro ne seguiranno la realizzazione, e
constateranno la bontà del progetto misurando i risultati ottenuti.
MIGLIORAMENTI STRUTTURALI
Nel periodo di medio e lungo termine, rientrano gli interventi strutturali, in particolare di
viabilità, e i servizi nelle aree industriali e artigianali stezzanesi.
La caratteristica principale degli insediamenti produttivi e artigianali a Stezzano è data
dalla scarsa razionalità con cui sono stati costruiti nel tempo; risalta infatti subito
all’evidenza che la collocazione è stata concessa fine a se stessa, senza un progetto che
fosse lungimirante nel tempo.
URBANISTICA E GESTIONE DEL TERRITORIO
Amore per Stezzano, per la sua storia, i suoi paesaggi, la sua gente, ecco cosa ci muove.
Gestire il territorio significa riconoscere gli elementi che lo costituiscono, siano essi naturali
o artificiali, capirne il loro valore, analizzare le esigenze e i bisogni delle comunità che lo
abitano, per poi costruire un programma di sviluppo che sia sostenibile e rispettoso di tutte
queste componenti.
GOVERNARE LO SVILUPPO
Ci adopereremo per migliorare i progetti già approvati, impedire nuovo consumo di suolo,
facilitare le riconversioni.
Sfrutteremo gli obblighi di legge che impongono la revisione del documento di
programmazione più importante del Piano di Governo del Territorio (PGT), strumento che
disegna e progetta lo sviluppo del paese, per migliorare i progetti in essere ed impedire
nuove costruzioni volte a consumare inutilmente il nostro bene più prezioso: la terra.
Viceversa verranno stimolate e facilitate le riconversioni di aree già oggi costruite ma
degradate o in abbandono, in modo che possano ritrovare una loro nuova vitalità
attraverso l’esecuzione di progetti a elevata sostenibilità energetica e ambientale.
SALVAGUARDARE LE RICCHEZZE DEL NOSTRO PAESE
Il nostro pensiero va alla piazza, al centro storico, alla campagna agricola.
Punteremo sulla rivalutazione del nostro centro storico, ricco di potenzialità oggi
inespresse.
Un Centro Storico che agevoleremo con incentivazioni e sgravi economici per chi vorrà in
esso intervenire come:
riduzione degli oneri di urbanizzazione e dei costi delle occupazioni del suolo
pubblico, necessari per eseguire i lavori;
facilitazione degli interventi di edilizia convenzionata;
approvazione di strumenti di gestione come “abachi” e “guide” per facilitare e
guidare le progettazioni;
previsione di incentivi volumetrici o economici per le “iniziative coordinate” che
prevedano l’aggregazione di più proprietari.
Punteremo sulla attivazione di processi di potenziamento della rete informatica comunale
per dare avvio ad un progetto di Sistema Informativo Territoriale (S.I.T.), pensato per
permettere ai cittadini di accedere ai servizi comunali (certificazioni, consultazioni e visione
di documenti) e al controllo delle attività pubbliche attraverso l’uso della rete internet.
I piani territoriali, le certificazioni urbanistiche, le consultazioni catastali, i progetti delle
opere pubbliche, le istanze edilizie e, più in avanti, il livello di attuazione degli interventi di
pubblica utilità, le spese di gestione degli immobili pubblici e di manutenzione delle reti,
potranno essere visionati da casa o dal proprio ufficio senza doversi recare in Comune,
migliorando l’efficienza della pubblica amministrazione e diminuendo i costi a carico dei
contribuenti.
AMBIENTE ED ECOLOGIA
Diremo un fermo NO ai progetti che non condividiamo come il “Parco dello Sport”, previsto
davanti al Santuario della Madonna dei Campi, che scaricherebbe su Stezzano tutti i
problemi di ordine pubblico e di accessibilità all’area.
Ostacoleremo la realizzazione della “Gronda Ferroviaria” proveniente dal Gottardo e del
nuovo scalo merci ferroviario a sud di Bergamo, che trasformerebbe tutta la nostra
campagna in un enorme piazzale per la sosta dei TIR.
Pur adoperandoci, per quanto di competenza, in favore delle opere migliorative della
viabilità intercomunale, ci opporremo a che la prosecuzione della IPB verso Bergamo
comporti la realizzazione, sul nostro territorio, di un attraversamento a piloni
dell’autostrada.
Vogliamo dedicare nuove aree ad Orti didattici e Orti Urbani e incentivare un mercato a km
0 al cascinetto il sabato mattina.
Nell’ottica di rendere più vivibili i parchi, vorremmo sperimentare il posizionamento di
piccoli chioschi (gelati, analcolici, etc.) proponendone, in primis, la gestione ai proprietari di
bar stezzanesi, il tutto accompagnato da periodiche attività di intrattenimento per i più
piccoli.
Favoriremo la mappatura e quindi la valorizzazione dei sentieri ciclo-pedonali oggi
esistenti.
Bisognerà anche dare senso e recapiti utili e interessanti alla rete della ciclopedonalità
interna al paese; unire i parchi e i principali edifici o servizi pubblici; creare idonei
collegamenti alle reti ciclabili provinciali e di altri Comuni.
Sarà questa l’occasione per ripensare il nostro paese, perché esso non sia un
agglomerato di singoli quartieri fra loro isolati (il centro storico, la zona industriale, le
periferie, i parchi, etc.), ma un corpo unico costituito da luoghi che interagiscono.
Ci impegneremo per la tutela e valorizzazione del nostro territorio agricolo e proseguirà il
dialogo con le amministrazioni e le associazioni coinvolte nei Parchi Locali di Interesse
Sovracomunale, per migliorarne l’accessibilità e per farne una risorsa al servizio dei nostri
agricoltori, anche nell’ambito della promozione agroalimentare di Expo 2015.
Verrà privilegiato il rapporto di collaborazione con le associazioni di volontariato ed enti,
compresa la Scuola, perché anche le piccole azioni, intraprese sin dai primi anni scolastici,
possono contribuire a far crescere e maturare la “coscienza ecologica” dell’uomo del
futuro.
Trasparenza significa dare la possibilità ai cittadini di verificare giornalmente, anche
attraverso l’installazione di una centralina di misurazione, la qualità dell’aria.
Manterremo viva l’attenzione alla vicenda relativa alle rotte degli aerei che decollano da
Orio al Serio, che da ormai 5 anni interessa, con grande impatto, il nostro territorio, senza
che si siano intraviste, sino ad oggi, concrete prospettive di miglioramento.
Riteniamo, in generale, che il territorio, assieme al valore e alla qualità delle persone che
lo abitano, sia il bene principe di una comunità: il nostro impegno dunque sarà quello di
preservarne quanto più possibile l’integrità, conciliando le esigenze di sviluppo e
progresso con quelle di fruibilità e godibilità dell’ambiente.
Il territorio è di chi lo vive, non di chi vuole farne un’occasione di profitto.
SPORT E TEMPO LIBERO
Vogliamo riaffermare l’importanza dello sport come grande valore educativo.
La nostra idea di promozione dello sport va dalla disponibilità e accessibilità delle strutture
alla opportunità di poter garantire a tutti la possibilità di praticare una disciplina sportiva.
Promozione significa anche far conoscere ai cittadini tutte le associazioni sportive
stezzanesi; faremo in modo che il sito Internet comunale possa dare l’opportunità alle
associazioni sportive di farsi conoscere sia per i corsi, sia per le manifestazioni messe in
calendario.
Nell’ambito del Piano di Diritto allo Studio promuoveremo e finanzieremo corsi sportivi
gratuiti per le scuole, coinvolgendo, ove possibile, le società sportive locali.
E’ necessario allargare la collaborazione con tutte le società sportive del territorio,
ascoltarne i bisogni e trovare dei progetti comuni da perseguire insieme; dobbiamo
favorire quelle iniziative che si aprono alle nuove opportunità di sport.
La pratica sportiva non è solo nelle palestre, ma usufruisce anche di spazi esterni; a
riguardo vorremmo collaborare con le società che promuovono sport come atletica e
ciclismo per perfezionare percorsi idonei e in sicurezza, anche alla sera.
Particolare attenzione sarà rivolta alla possibilità di fruizione delle strutture sportive da
parte delle persone diversamente abili.
Valuteremo la possibilità di valorizzare e rendere più funzionale l’area oggi dedicata alle
feste e alle manifestazioni sportive.
Sempre con le varie associazioni, vogliamo promuovere nuovi progetti per far vivere i
nostri parchi, con manifestazioni e intrattenimenti itineranti.
CULTURA
Proporre e “fare cultura”, in un paese come Stezzano, è senza ombra di dubbio un
importante investimento per il futuro.
Il contesto in cui ci troviamo, con le belle ville storiche, il Santuario, la Chiesa parrocchiale,
il centro storico, ma anche la presenza di realtà produttive di livello internazionale,
rappresentano una impareggiabile opportunità per proporre alla Comunità avvenimenti e
manifestazioni di indubbio interesse culturale e formativo.
La Cultura si può rivelare nei suoi molteplici aspetti: la Cultura Generale, la Cultura
dell’Arte, la Cultura Alimentare, la Cultura Religiosa, la Cultura Teatrale, la Cultura Medica,
la Cultura Tecnologica … sta a noi cogliere le opportunità per offrire alla Comunità
importanti momenti di aggregazione.
Dobbiamo tornare a rivalutare i luoghi storici del paese, rendendoli accessibili e conosciuti,
attraverso pannelli descrittivi, l’indicazioni di percorsi guidati e il supporto di gruppi e
associazioni che, con tanta passione, cercano di promuovere il nostro territorio.
La biblioteca rappresenta da sempre un punto di estremo interesse, per la dotazione dei
suoi libri, per i corsi che promuove e per la costante collaborazione con la Scuola.
Bisognerà entrare seriamente in merito per dotare la nostra biblioteca di spazi più consoni
e adeguati, di cui una popolazione come Stezzano necessita.
ASSOCIAZIONI
La nostra amministrazione vuole essere un efficace interlocutore di tutte le associazioni
presenti sul territorio; attraverso il dialogo abbiamo recepito una mancanza di
coordinamento che comporta la difficoltà di collaborazione su progetti condivisi.
Uno dei nostri obiettivi sarà quello di identificare elementi di collaborazione, che possano
inizialmente coinvolgere quelle associazioni che operano per affinità di ambito come quelle
sportive, culturali, sociali, di volontariato, della scuola e così via.
Sempre nell’ottica di un effettivo coordinamento, partendo da una basilare
calendarizzazione delle manifestazioni lungo l’anno, vogliamo ridiscutere e ridisegnare il
ruolo della Pro-Loco, affinché possa essere più rappresentativa, un vero punto di
riferimento delle associazioni che, al suo interno, devono identificarsi con propri
rappresentanti.
UFFICI E COMUNICAZIONE
Riteniamo che una amministrazione, oltre che essere misurata sul programma, debba
anche essere valutata sulla sua capacità di ascolto e di comunicazione con i cittadini.
La nostra comunicazione sarà imperniata sul ripristino delle commissioni assessorili, sui
periodici incontri con le associazioni e con gli enti del territorio; creeremo opportunità di
dialogo anche con i singoli cittadini, in funzione dei vari progetti che andremo a proporre.
Se poi la collaborazione tra gli stessi uffici comunali sarà proficua, allora anche il rapporto
tra gli uffici e il cittadino ne gioverà.
Punteremo sempre più al miglioramento tecnologico dei mezzi di comunicazione oggi
disponibili, proponendo più spazi di interesse sul sito Internet comunale, rendendo più
aperta e meno politica l’impostazione del notiziario comunale, studiando la possibilità di
istituire degli sportelli virtuali (senza necessariamente andare ogni volta in comune per le
pratiche), agevolando i canali di comunicazione tra il Comune e i vari Enti presenti sul
territorio.
Il candidato Sindaco
Viero Giorgio
________________________