Programma degli insegnamenti LMG01

PROGRAMMA DEI CORSI
Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico
Giurisprudenza
Anno Accademico 2014/2015
Unitelma Sapienza – Università telematica
Viale Regina Elena, 295 - 00161 Roma
Cod. Fiscale e Partita IVA 08134851008
T (+39) 06 81100288 F (+39) 06 6792048
www.unitelmasapienza.it - [email protected]
Attività
Formative
Ambiti disciplinari
SSD
Insegnamenti
CFU
DOCENTE
I ANNO
B
Storico-giuridico
IUS/18
Istituzioni di Diritto Romano
14
B
Filosofico - giuridico
IUS/20
Filosofia del Diritto
9
B
Privatistico
IUS/01
Istituzioni di Diritto Privato
14
B
Costituzionalistico
IUS/08
Diritto Costituzionale I
9
C
Economico e
pubblicistico
SECS-P/01
Economia politica
6
Totale I° anno
TASSI
Elena
D’AVANZO
Wanda
BIANCA
Cesare Massimo
CELOTTO
Alfonso
RINALDI
Azzurra
52
II ANNO
B
Costituzionalistico
IUS/08
Diritto Costituzionale II
9
B
Storico-giuridico
IUS/19
Storia del Diritto Italiano
14
C
Economico e
pubblicistico
IUS/12
Diritto Tributario
9
C
Internazionalistico
IUS/13
Diritto Internazionale
10
A scelta dello studente
9
Altre
Totale II° anno
CALVANO
Roberta
NAPOLI
Maria Teresa
TINELLI
Giuseppe
NAPOLETANO
Nicola
51
III ANNO
B
Privatistico
IUS/01
Diritto Civile
11
C
Penalistico
IUS/17
Diritto Penale
15
C
Lavoristico
IUS/07
Diritto del Lavoro
12
C
Amministrativo
IUS/10
Diritto Amministrativo
12
A scelta dello studente
9
Altre
Totale III° anno
NAPOLI
Gaetano Edoardo
MONGILLO
Vincenzo
MAIO
Valerio
SCIARRETTA
Franco
59
IV ANNO
B
Filosofico - Giuridico
IUS/20
Informatica giuridica
9
C
Processual-Civilistico
IUS/15
Diritto Processuale Civile
14
C
Commercialistico
IUS/04
Diritto Commerciale
15
C
Comunitaristico
IUS/14
Diritto dell' U.E.
10
Lingua inglese
6
Altre
Totale IV° anno
LIMONE
Donato
PANZAROLA
Andrea
MARTUCCI
Katrin
CARTA
Mario
AMODEO
Franco
59
V ANNO
C
Processual-Penalistico
IUS/16
Diritto Processuale Penale
14
C
Amministrativo
IUS/10
Diritto delle Autonomie Locali
6
C
Comparatistico
IUS/21
Diritto Pubblico Comparato
10
IUS/05
Diritto dell'Economia
12
SECS-P/02
Politica Economica e
Scienza delle Finanze
12
IUS/02
Diritto Privato Comparato
12
A
A
Affine
due insegnamenti
a scelta
A
Altre
Altre
Ulteriori attività form.
Totale V° anno
Per la prova finale
Ulteriori conoscenze linguistiche,etc.
TOTALE
Pag 2
54
20
10
300
APRATI
Roberta
SERGIO
Sara
PETRILLO
Pierluigi
SEPE
Marco
MORONE
Piergiuseppe
MAZZEI
Gabriella
INSEGNAMENTO: Istituzioni di diritto Romano
DOCENTE: Tassi Elena ([email protected])
TUTOR: Sigismondi Irene ([email protected])
CONTENUTI: Il corso è dedicato all’esposizione dei principi fondamentali del diritto privato
romano nel suo sviluppo storico, dalle origini a Giustiniano. Si articola in quattro parti
secondo l’ordine di seguito indicato.
PARTE PRIMA: LA FORMAZIONE DEL DIRITTO PRIVATO ROMANO
PARTE SECONDA: IL DIRITTO DELLE PERSONE: 1. L’individuo e le relazioni giuridiche
(nascita, morte, capitis deminutio). 2. La distinzione tra liberi e schiavi (manomissioni,
postliminium). 3. Altre forme di disuguaglianza (i liberti, la condizione giuridica della
donna, tutela e cura). 4. Cittadini e stranieri. 5. L’organizzazione della famiglia romana
(patria potestas, adoptio, adrogatio, conventio in manum, gli atti giuridici degli schiavi e
dei filii). 6. Il matrimonio (struttura, sponsalia, dote).
PARTE TERZA: IL DIRITTO DELLE COSE: 1. Classificazione delle res (res corporales e res
incorporales, res mancipi, res nec mancipi, altri tipi di res) 2. Acquisto e appartenenza
dei beni (mancipatio, traditio, in iure cessio, occupazione, accessione, usucapione,
proprietà civile e proprietà pretoria). 3. Le servitù (costituzione, estinzione, tutela). 4.
L’usufrutto (origine, costituzione, estinzione e tutela giudiziaria). 4. Diritti reali con
funzione di garanzia (fiducia, ipoteca e pegno). 5. Il possesso. 6. L’eredità (la successione
ab intestato, il testamento, le altre disposizioni). 7. Le obbligazioni struttura e storia
(definizione di obligatio, contratti, obligationes ex delicto, le obbligazioni naturali,
l’estinzione dell’obligatio).
PARTE QUARTA: IL DIRITTO DELLE AZIONI: 1. Le legis actiones (diversi tipi di legis
actiones, l’agere per sponsionem) 2. Il processo formulare (le parti e la struttura del
processo, la formula e la litis contestatio, il processo di esecuzione, i mezzi ausiliari della
procedura formulare fondati sull’imperium del pretore. 3. La cognitio extra ordinem (le
parti e la struttura, l’appello).
TESTI CONSIGLIATI:
M. BRUTTI, Il diritto privato nell’antica Roma, Giappichelli 2011, limitatamente alle
seguenti parti:
PREMESSA: La formazione del diritto
SEZIONE PRIMA: Il diritto delle persone
Cap. I: § 19, 23, 24
Cap. II, III, IV per intero
Cap. V § da 38 a 44
Cap. VI da 48 a 53
SEZIONE SECONDA: Il diritto delle cose
Cap. I, II, III, IV, VI, VII, VIII, IX, X, XII per intero
SEZIONE TERZA: Il diritto delle azioni
Cap. I, II, III per intero
N.B. Le parti in carattere piccolo sono da leggere, ma non costituiscono oggetto di
esame.
Pag 3
INSEGNAMENTO: Filosofia del diritto
DOCENTE: D’Avanzo Wanda ([email protected])
TUTOR: Sigismondi Irene ([email protected])
CONTENUTI: La disciplina della Filosofia del diritto rappresenta un momento di riflessione
sistematica della definizione di diritto e del suo rapporto con la giustizia. Il corso si
propone, in quest’ottica. Tali riflessioni saranno propedeutiche all’approfondimento
concettuale che verterà nella seconda sezione del corso, in particolare sul problema
dell’interpretazione giuridica., di far acquisire agli studenti una preparazione di base
relativa alla conoscenza della storia della cultura giuridica occidentale nelle sue linee
fondamentali; della valutazione dei fini che presiedono all'attività giuridica; e del
problema dell’interpretazione/applicazione del diritto. Il corso verrà articolato in due
sezioni. La prima sezione si propone di ripercorrere le principali e più significative
interpretazioni e dottrine che sono a fondamento della filosofia del diritto.
TESTI CONSGILIATI:
1) Per la parte generale (sezione prima): FASSÒ G., Storia della filosofia del diritto,
Volume III, Ottocento e Novecento, Editori Laterza, 2006.
2) Per l’approfondimento (sezione seconda): LOMBARDI VALLAURI L., Corso di filosofia
del diritto, Cedam, 2012. Del testo gli studenti dovranno studiare integralmente i Capitoli
I-II-III. Dallo studio del IV capitolo sono esclusi i paragrafi 1 - 2 - 3: gli studenti dovranno
quindi studiare solo i paragrafi relativi al tema della “Giustizia”, dal paragrafo 4 al 4.1.4.
Sono esclusi i capitoli V, VI e tutte le appendici.
Pag 4
INSEGNAMENTO: Istituzioni di diritto Privato
DOCENTE: Bianca Cesare Massimo ([email protected])
TUTOR: Mollo Antonio ([email protected])
CONTENUTI:
MODULO I Nozioni introduttive
MODULO II Le fonti del diritto
MODULO III L'interpretazione della legge
MODULO IV Il diritto intertemporale
MODULO V Capacità giuridica e capacità di agire
MODULO VI I diritti fondamentali
MODULO VIII Gli enti giuridici
MODULO IX La fondazione
MODULO X Associazioni e comitati
MODULO XVII L'impresa familiare
MODULO XXVI La proprietà
MODULO XXVII La proprietà fondiaria. Confini e rapporti di vicinato (devono essere
studiate solo le videolezioni sui seguenti temi: Confini orizzontali e verticali della proprietà
- Il sottosuolo - L’area sovrastante - Chiusura del fondo - Accesso al fondo - I rapporti di
vicinato - Le immissioni - Le distanze delle costruzioni - I muri)
MODULO XXIX Modi di acquisto e perdita della proprietà (devono essere studiate solo le
videolezioni sui seguenti temi: Modi di acquisto originario e modi di acquisto a titolo
derivativo - L’occupazione - L’invenzione - L’accessione)
MODULO XXX Le azioni a difesa della proprietà
MODULO XXXI Comunione e condominio
MODULO XXXIII Il possesso
MODULO XXXIV L'usucapione
MODULO XXXV L'acquisto dei beni mobili
MODULO XXXVI Azioni a tutela del possesso
MODULO XXXVII Il contratto (con esclusione dei seguenti argomenti, che sono gli unici, di
questo modulo, che possono non essere studiati, in quanto tutti gli altri argomenti del
modulo devono essere studiati e sono oggetto d'esame: Il contratto per conto di chi
spetta - Il contratto per persona da nominare - La gestione di affari altrui)
MODULO XXXVIII La formazione del contratto
MODULO XXXIX La forma (devono essere studiate solo le videolezioni sui seguenti temi:
La forma del contratto - L’atto pubblico - La scrittura privata)
MODULO XL Contenuto del contratto
MODULO XLI La causa del contratto
MODULO XLII L'interpretazione e l'integrazione del contratto
MODULO XLIII L'efficacia del contratto
MODULO XLV L'invalidità del contratto
MODULO XLVI L'obbligazione (con esclusione dei seguenti argomenti, che sono gli unici,
di questo modulo, che possono non essere studiati, in quanto tutti gli altri argomenti del
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modulo devono essere studiati e sono oggetto d'esame: La promessa del fatto del terzo Obbligazioni alternative - Obbligazioni facoltative)
MODULO XLVII Obbligazioni pecuniarie
MODULO XLVIII L'adempimento e gli altri modi di estinzione dell'obbligazione (con
esclusione dei seguenti argomenti, che sono gli unici, di questo modulo, che possono non
essere studiati, in quanto tutti gli altri argomenti del modulo devono essere studiati e
sono oggetto d'esame: La quietanza - L'imputazione del pagamento. L'imputazione
volontaria - L'imputazione legale - La surrogazione)
MODULO XLIX Cessione del credito e vicende dell'obbligazione dal lato passivo
MODULO L Le obbligazioni plurisoggettive
MODULO LI La responsabilità contrattuale
MODULO LII La responsabilità extracontrattuale: l'illecito
MODULO LIII La responsabilità extracontrattuale: i soggetti
MODULO LIV Le esimenti
MODULO LV Responsabilità speciali
MODULO LVIII La trascrizione
MODULO LIX Le cause di prelazione
MODULO LX Le garanzie reali
MODULO LXI La prescrizione
TESTI CONSIGLIATI:
Il testo di riferimento per lo studio della materia è BIANCA C.M., Istituzioni di diritto
privato, Milano, Giuffrè, 2014
È caldamente consigliato l'acquisto di una copia del codice civile.
Pag 6
INSEGNAMENTO: Diritto Costituzionale I
DOCENTE: Celotto Afonso ([email protected])
TUTOR: Cirillo Imma ([email protected])
CONTENUTI: Il Corso è finalizzato all’approfondimento delle principali tematiche della
forma di Stato e della forma di Governo, fornendo una completa informazione del
sistema costituzionale italiano e, più in generale, dell’organizzazione dei pubblici poteri
effettivamente vigente, anche alla luce del contributo offerto dalla giurisprudenza
costituzionale, dei riflessi sul nostro sistema costituzionale della partecipazione dell’Italia
all’Unione europea, nonché dell’evoluzione storica del nostro ordinamento.
PROGRAMMA:
Ordinamento, diritto, Stato – Le fonti del diritto – L’Italia e l’Unione europea – Il
Parlamento – Il Governo e la pubblica amministrazione – Il Presidente della Repubblica –
Altri organi – Le autonomie territoriali – I diritti fondamentali – La giustizia costituzionale
TESTI CONSIGLIATI:
Diritto pubblico, a cura di F. Modugno, Torino, Giappichelli, 2012, con esclusione delle
seguenti parti:
- Capitolo I, paragrafi 1, 2, 3, 4 e 5;
- Capitolo II, paragrafi 5, 9, 10,11, 13, 14 e 15;
- Capitolo III, paragrafi 1, 2 e 3;
- Capitolo IV, Sezione III, paragrafi 9, 10 e 11;
- Capitolo VII (per intero);
- Capitolo IX, paragrafi 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9;
- Capitolo X, paragrafi 1, 5, 6 e 7;
- Capitolo XI (per intero);
- Capitolo XII, paragrafi 11 e 12.
Pag 7
INSEGNAMENTO: Economia Politica
DOCENTE: Rinaldi Azzurra ([email protected])
TUTOR: Capuano Paolo ([email protected])
CONTENUTI:
Microeconomia
1. Introduzione alla microeconomia
2. Domanda ed offerta
3. Il comportamento del consumatore
4. Il comportamento dell'impresa
5. La funzione di produzione
6. I costi di produzione
7. L'ottima combinazione dei fattori produttivi
8. La massimizzazione del profitto in un mercato di concorrenza perfetta
9. Il monopolio e i mercati non concorrenziali
10. L'offerta dell'impresa
11. I casi di fallimento del mercato e la giustificazione dell'intervento pubblico
TESTI CONSIGLIATI:
N. Boccella, C. Imbriani, P. Morone - Analisi microeconomica e scelte pubbliche. LED.
Letture di approfondimento consigliate:
James M. Buchanan - Stato, mercato e libertà IL MULINO.
Pag 8
INSEGNAMENTO: Diritto costituzionale II
DOCENTE: Calvano Roberta ([email protected])
TUTOR: Cirillo Imma ([email protected])
CONTENUTI:
Il corso si incentra sullo studio delle fonti del diritto, con particolare riferimento alle
trasformazioni in atto nel sistema delle fonti e sulla giustizia costituzionale. Quella
adottata è una prospettiva critica ed evolutiva, alla luce dei processi in atto che spostano
sul livello sovranazionale e su quello regionale una significativa quota delle competenze
un tempo attribuite alla funzione legislativa parlamentare, che vede ulteriormente
indebolito il suo ruolo. Per poter meglio cogliere le questioni teoriche e i problemi
costituzionali derivanti dalla prassi in materia di fonti si richiede una buona conoscenza
anche della parte istituzionale nonché un’ottima conoscenza del testo costituzionale. La
conoscenza della giustizia costituzionale è agevolata dalla lettura di casi su singole
questioni legate anche alle problematiche delle fonti.
TESTI CONSIGLIATI:
I testi consigliati sono due: F. SORRENTINO, Le fonti del diritto italiano, Padova, Cedam,
ultima edizione e S. CICCONETTI Lezioni di giustizia costituzionale, Torino, Giappichelli,
ultima edizione.
Gli studenti possono concordare con la docente programmi personalizzati ed
approfondimenti su argomenti a scelta. Si consiglia il ripasso del manuale studiato per
Istituzioni di diritto pubblico. Gli studenti si avvarranno di un codice di diritto pubblico a
loro scelta, essendo la consultazione continua del dato normativo elemento
imprescindibile per la preparazione dell’esame, o in alternativa potranno scaricare gli atti
normativi citati nei libri di testo e la cui consultazione è necessaria per la comprensione
degli argomenti, dal sito www.normattiva.it
Pag 9
INSEGNAMENTO: Storia del diritto Italiano
DOCENTE: Napoli Maria Teresa ([email protected])
TUTOR : Sigismondi Irene ([email protected])
CONTENUTI:
Il Corso si propone di illustrare l’evoluzione storica degli ordinamenti e delle dottrine
filosofico-giuridico dal tardo Impero romano alle epoche recenti al fine di delineare un
quadro d’insieme dello sviluppo del diritto del nostro Paese entro le più generali vicende
culturali europee cui esso ha contribuito e da cui ha tratto alimento.
Il programma si articola in tre parti:
1) un corso di videolezioni che espone l’innesto degli istituti introdotti dai popoli
germanici sul tessuto del diritto romano e la formazione della scienza giuridica civilistica
e canonistica attraverso la nascita delle Scuole di diritto nel periodo compreso tra il
Basso Impero (IV-V sec.) e l’età delle Signorie (XIV-XV sec.);
2) un manuale che offre una sintesi delle correnti di pensiero che hanno percorso
l’Europa, dal giusnaturalismo al liberalismo e del loro decisivo contributo al movimento
codificatorio e costituzionale degli Stati moderni;
3) un corso di videolezioni con lo scopo di porre in luce la recezione nell’Italia pre e post
unitaria delle molteplici tendenze culturali del pensiero giuridico europeo dell’Ottocento
e la loro perdurante influenza sulle discipline giuridiche del Novecento.
TESTI CONSIGLIATI:
1)
Maria Teresa Napoli, La Storia del diritto nell’età medievale. Istituzioni e scienza
giuridica (videolezioni);
2)
Mario Caravale, Storia del diritto nell’Europa moderna e contemporanea, Laterza,
Roma- Bari 2012 (escluso il cap.I: pp. 3-52);
3)
Maria Teresa Napoli, La cultura giuridica europea in Italia nel sec. XIX
(videolezioni).
Pag 10
INSEGNAMENTO: Diritto Tributario
DOCENTE: Fabio Saponaro ([email protected])
TUTOR: Franzoso Cosimo ( [email protected])
CONTENUTI:
Il corso di Diritto Tributario ha lo scopo di fornire allo studente le prime nozioni teoriche
per l'approccio allo studio della disciplina giuridica delle entrate tributarie e per
consentire l'approfondimento della struttura giuridica del sistema tributario positivo.
Il corso si divide in una parte generale ed in una parte speciale.
La parte generale si dirige verso lo studio dei principi generali del Diritto Tributario,
esaminando sia la struttura sostanziale che quella attuativa, fino ad analizzare il sistema
delle garanzie sanzionatorie e i rimedi giurisdizionali propri della materia.
Nella parte speciale, il corso mira a fornire le prime nozioni di Diritto Tributario
comunitario e, nello, specifico, approfondisce la disciplina dello scambio di informazioni
tra le amministrazioni finanziarie, in materia di accertamento e riscossione.
Per gli studenti che desiderassero approfondire lo studio della disciplina, in aggiunta al
programma summenzionato (obbligatorio per tutti), viene previsto un approfondimento
sull'IRPEF - Imposta sul reddito delle persone fisiche (di carattere facoltativo) oppure sul
sistema dei tributi in generali, con particolare attenzione alla disciplina dell’IRES.
TESTI CONSIGLIATI:
G. Tinelli, Istituzioni di diritto tributario, Cedam, Padova, 2013.
F. Saponaro, Scambio di informazioni fiscali nell'Unione europea, Tangram, Trieste, 2012
(è consigliabile l'acquisto online direttamente sul sito di Tangram Isegoria - Tangram
Edizioni Scientifiche Trento).
Per l'approfondimento della materia:
G.Tinelli S.Mencarelli, Lineamenti giuridici dell'imposta sul reddito delle persone fisiche,
Giappichelli, Torino, 2013.
AA.VV., Istituzione di diritto tributario (parte speciale sui tributi), a cura di Giuseppe Tinelli,
Padova, 2014 (in corso di pubblicazione).
Pag 11
INSEGNAMENTO: Diritto Internazionale
DOCENTE: Napoletano Nicola ([email protected])
TUTOR: Forastiero Rosita ([email protected])
CONTENUTI:
1. La definizione di diritto internazionale. I soggetti del diritto internazionale. Le fonti del diritto
internazionale generale: la consuetudine e i suoi elementi costitutivi; i principi generali di diritto
internazionale. Il diritto internazionale dei trattati. Le fonti previste da accordi ed il fenomeno
delle organizzazioni internazionali.
2. Il contenuto del diritto internazionale: la sovranità territoriale ed i suoi limiti; rapporti
economici e sociali e norme internazionali a tutela dell’ambiente; il trattamento degli stranieri e
organi stranieri; il trattamento degli Stati stranieri; il trattamento delle
organizzazioni
internazionali; il diritto internazionale del mare.
3. I rapporti tra diritto interno e diritto internazionale: adattamento del diritto statale al diritto
internazionale consuetudinario, ai trattati ed alle fonti derivate dai trattati, al diritto comunitario;
applicabilità del diritto internazionale negli ordinamenti giuridici interni; rango delle norme
internazionali introdotte nell’ordinamento interno.
4. La responsabilità internazionale. L’illecito internazionale ed i suoi elementi costitutivi. La colpa
e danno nell’illecito internazionale. Le conseguenze dell’illecito: l’autotutela, le contromisure e
limiti alle contromisure; la legittima difesa come forma di contromisura; la ritorsione; l’autotutela
collettiva; la riparazione del danno. L’arbitrato internazionale e la sua evoluzione.
5. La soluzione pacifica delle controversie internazionali. La funzione conciliativa delle
organizzazioni internazionali.
6. L’uso della forza armata nel diritto internazionale. Il sistema di sicurezza collettiva nella
Carta dell’ONU. Il ruolo del diritto internazionale nei conflitti armati di carattere interno ed
internazionale. Il problema del terrorismo internazionale.
7. La giustizia penale internazionale: responsabilità dello Stato e responsabilità penale
individuale. I crimini internazionali dell’individuo. I Tribunali penali internazionali e la Corte penale
internazionale.
8. Il sistema internazionale di protezione e garanzia dei diritti umani. I Patti delle Nazioni Unite
sui diritti dell’uomo e i sistemi regionali di protezione dei diritti umani.
9. La tutela dei diritti umani in Europa. Il Consiglio d’Europa e la Convenzione europea dei diritti
umani. Le procedure di ricorso dinanzi alla Corte europea dei diritti umani. Le condizioni di
ricevibilità dei ricorsi individuali. L’applicazione della Convenzione europea dei diritti umani. La
tutela dei diritti umani nell’Unione europea. I diritti fondamentali e l’azione esterna dell’Unione
europea. Problematiche attuali in materia di tutela dei diritti fondamentali dei migranti e dei
richiedenti asilo. La dimensione economica, sociale, culturale ed ambientale della tutela dei diritti
umani in Europa.
TESTI CONSIGLIATI:
Parte generale: B. CONFORTI, Diritto internazionale, IX edizione, Editoriale Scientifica, Napoli
(ultima edizione) oppure E. CANNIZZARO, Diritto internazionale, Giappichelli, Torino, (ultima
edizione).
Parte speciale: A. CALIGIURI, G. CATALDI, N. NAPOLETANO (a cura di), La tutela dei diritti umani in
Europa tra sovranità statale e ordinamenti sovranazionali, CEDAM, Padova, 2010 (limitatamente
alla Parte Prima – contributi di N. Napoletano, A. Caligiuri, A. Viterbo –, pp. 3-106, e alla Parte
Quinta – contributi di G. Cataldi, M. Pedrazzi –, pp. 565-607)
Pag 12
INSEGNAMENTO: Diritto Civile
DOCENTE: Napoli Gaetano ( [email protected])
TUTOR: Mollo Antonio ([email protected])
CONTENUTI:
Per lo studio della materia Diritto Civile lo studente deve scegliere uno tra i tre programmi
alternativi qui sotto indicati. In sede d'esame, lo studente deve indicare alla Commissione quale
programma ha scelto.
1. Il primo programma tra quelli a scelta riguarda "La responsabilità extracontrattuale, la
responsabilità familiare e la mediazione civile e commerciale".
Per il superamento dell'esame, devono essere studiate le seguenti videolezioni
- Argomento n. 1. L'interpretazione della legge e l'analogia (deve essere studiata la videolezione
del Prof. G.E. Napoli)
- Argomento n. 2. La responsabilità civile. Il danno risarcibile (devono essere studiate le
videolezioni del Prof. G.E. Napoli sui seguenti temi: La responsabilità civile; Il nesso di causalità
(due videolezioni); Il risarcimento del danno da perdita della vita. Deve essere studiata, in
relazione agli altri temi, la lezione del Prof. C.M. Bianca)
- Argomento n. 3. L'illecito civile (deve essere studiata la videolezione del Prof. G.E. Napoli su
L'illecito civile e deve essere studiata la videolezione del Prof. C.M. Bianca)
- Argomento n. 4. I soggetti (deve essere studiata la videolezione del Prof. C.M. Bianca)
- Argomento n. 5. Le esimenti (deve essere studiata la videolezione del Prof. C.M. Bianca)
- Argomento n. 6. Responsabilità speciali (deve essere studiata la videolezione del Prof. C.M.
Bianca e devono essere studiate le due videolezioni del Prof. G.E. Napoli su Il danno cagionato
dall'allievo, a se stesso e agli altri)
- Argomento n. 7. I rimedi extracontrattuali (deve essere studiata la videolezione del Prof. C.M.
Bianca)
- Argomento n. 8. Il pagamento d'indebito e l'azione generale di arricchimento (deve essere
studiata la videolezione del Prof. C.M. Bianca)
- Argomento n. 17. La responsabilità nei rapporti familiari: nozioni introduttive e problematiche
(deve essere studiata la videolezione - Prof. Bianca)
- Argomento n. 18. La responsabilità endofamiliare nel rapporto tra coniugi (deve essere studiata
la videolezione - Prof. Bianca)
- Argomento n. 19. La responsabilità endofamiliare nel rapporto genitori-figli (deve essere
studiata la videolezione - Prof. Bianca)
- Argomento n. 20. La responsabilità esofamiliare (deve essere studiata la videolezione del Prof.
G.E. Napoli su Il diritto del minore a crescere nella propria famiglia. Deve essere studiata anche la
videolezione - Prof. Bianca)
- Argomento n. 21. La responsabilità patrimoniale (deve essere studiata la lezione utilizzando il
file MP3 - Prof. Bianca)
- Argomenti nn. 25, 26, 27, 28, 29, 30 e 31. La mediazione civile e commerciale (devono essere
studiate le videolezioni del Prof. G.E. Napoli)
2. Il secondo programma, tra quelli su cui può ricadere la scelta dello studente, riguarda "La
responsabilità contrattuale e la mediazione civile e commerciale".
Per il superamento dell'esame devono essere studiate le seguenti videolezioni:
Pag 13
- Argomento n. 1. L'interpretazione della legge e l'analogia (deve essere studiata la videolezione
del Prof. G.E. Napoli)
- Argomento n. 2. La responsabilità civile. Il danno risarcibile (devono essere studiate le
videolezioni del Prof. G.E. Napoli sui seguenti temi: La responsabilità civile; Il nesso di causalità
(due videolezioni); Il risarcimento del danno da perdita della vita. Deve essere studiata, in
relazione agli altri temi, la lezione del Prof. C.M. Bianca)
- Argomento n. 9. La responsabilità precontrattuale e la responsabilità contrattuale (devono
essere studiate le videolezioni del Prof. G.E. Napoli sui seguenti temi: Le differenze tra la
responsabilità contrattuale e la responsabilità extracontrattuale; La responsabilità
precontrattuale (quattro videolezioni); L'inadempimento. Per gli altri temi, deve essere studiata la
videolezione del Prof. C.M. Bianca)
- Argomento n. 10. La mora (devono essere studiate le videolezioni del Prof. G.E. Napoli su La
mora del debitore e La mora del creditore. Per gli altri temi, deve essere studiata la videolezione
del Prof. C.M. Bianca)
- Argomento n. 11. Gli interessi moratori (deve essere studiata la videolezione del Prof. C.M.
Bianca)
- Argomento n. 12. La clausola penale (deve essere studiata la videolezione del Prof. C.M. Bianca)
- Argomento n. 13. La risoluzione giudiziale per inadempimento (deve essere studiata solo la
videolezione del Prof. G.E. Napoli su La risoluzione giudiziale per inadempimento)
- Argomento n. 14. La risoluzione stragiudiziale per inadempimento (deve essere studiata solo la
videolezione del Prof. G.E. Napoli su La risoluzione stragiudiziale per inadempimento)
- Argomento n. 15. L'eccezione di inadempimento. L'eccezione di insolvenza. L'eccezione di previo
pagamento (deve essere studiata la videolezione del Prof. C.M. Bianca)
- Argomento n. 20. La responsabilità esofamiliare (deve essere studiata la videolezione del Prof.
G.E. Napoli su Il diritto del minore a crescere nella propria famiglia. Deve essere studiata anche la
videolezione - Prof. Bianca)
- Argomento n. 21. La responsabilità patrimoniale (deve essere studiata la lezione utilizzando il
file MP3 - Prof. Bianca)
- Argomento n. 23. Le garanzie personali (deve essere studiata la videolezione - Prof. Bianca)
- Argomento n. 24. Il negozio autonomo di garanzia (deve essere studiata la videolezione - Prof.
Bianca)
- Argomenti nn. 25, 26, 27, 28, 29, 30 e 31. La mediazione civile e commerciale (devono essere
studiate le videolezioni del Prof. G.E. Napoli)
3. Come ulteriore alternativa è possibile studiare un programma su "La tutela della persona
umana e La mediazione civile e commerciale".
Gli argomenti da trattare sono i seguenti:
1. L'amministrazione di sostegno
2. La mediazione civile e commerciale (devono essere studiate le videolezioni del Prof. G.E.
Napoli: Argomenti nn. 25, 26, 27, 28, 29, 30 e 31)
TESTI CONSIGLIATI:
PER CHI HA SCELTO IL PRIMO PROGRAMMA
Per gli studenti che sosterranno l'esame da settembre 2014 in poi, la parte sulla mediazione
civile e commerciale deve essere studiata utilizzando la monografia
La mediazione civile e commerciale, appunti di un corso tenuto da Gaetano Edoardo Napoli,
Catania, 2014.
Chi dimostra, in sede d'esame, di aver studiato da questo testo ha la possibilità di riferire su due
argomenti a propria scelta, indicando alla Commissione:
1. - uno a scelta tra i capitoli del testo stesso;
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2. - uno a scelta tra i seguenti Argomenti d'esame: L'interpretazione della legge e l'analogia - La
responsabilità civile. Il danno risarcibile - Responsabilità speciali - La responsabilità endofamiliare
nel rapporto tra coniugi
Inoltre, chi dimostra di aver studiato da questo testo, ha diritto alle seguenti esclusioni, rispetto al
programma su indicato (cioè non deve studiare i seguenti argomenti):
Argomenti nn. 5 (Le esimenti), 8 (Il pagamento di indebito e l'azione generale di arricchimento),
20 (La responsabilità esofamiliare - deve in ogni caso essere studiata la videolezione del Prof.
G.E. Napoli su Il diritto del minore a crescere nella propria famiglia)
Il testo può essere prenotato e acquistato inviando un'email a:
[email protected]
In caso di difficoltà nell'acquisto del testo, lo studente può contattare il docente tramite l'indirizzo
di posta elettronica [email protected]
PER CHI HA SCELTO IL SECONDO PROGRAMMA
Per gli studenti che sosterranno l'esame da settembre 2014 in poi, la parte sulla mediazione
civile e commerciale deve essere studiata utilizzando la monografia
La mediazione civile e commerciale, appunti di un corso tenuto da Gaetano Edoardo Napoli,
Catania, 2014.
Chi dimostra, in sede d'esame, di aver studiato da questo testo ha la possibilità di riferire su due
argomenti a propria scelta, indicando alla Commissione:
1. - uno a scelta tra i capitoli del testo stesso;
2. - uno a scelta tra i seguenti Argomenti d'esame: L'interpretazione della legge e l'analogia - La
responsabilità civile. Il danno risarcibile - La mora - La risoluzione giudiziale per inadempimento La risoluzione stragiudiziale per inadempimento
Inoltre, chi dimostra di aver studiato da questo testo, ha diritto alle seguenti esclusioni, rispetto al
programma su indicato (cioè non deve studiare i seguenti argomenti):
Argomenti nn. 12 (La clausola penale), 20 (La responsabilità esofamiliare - deve in ogni caso
essere studiata la videolezione del Prof. G.E. Napoli su Il diritto del minore a crescere nella
propria famiglia), 23 (Le garanzie personali), 24 (Il negozio autonomo di garanzia)
Il testo può essere prenotato e acquistato inviando un'email a:
[email protected]
In caso di difficoltà nell'acquisto del testo, lo studente può contattare il docente tramite l'indirizzo
di posta elettronica [email protected]
PER CHI HA SCELTO IL TERZO PROGRAMMA
I testi da studiare per il superamento dell'esame sono:
1. - per la prima parte, la monografia
E. V. Napoli, L'amministrazione di sostegno, in Trattato teorico-pratico di diritto privato, diretto da
Alpa e Patti, Padova, Cedam, 2009;
2. - per la seconda parte, la monografia
La mediazione civile e commerciale, appunti di un corso tenuto da Gaetano Edoardo Napoli,
Catania, 2014.
Il testo può essere prenotato e acquistato inviando un'email a:
[email protected]
In caso di difficoltà nell'acquisto del testo, lo studente può contattare il docente tramite l'indirizzo
di posta elettronica [email protected]
Chi dimostra, in sede d'esame, di aver studiato da entrambi questi testi ha la possibilità di riferire
su due argomenti a propria scelta, indicando alla Commissione:
1. - uno a scelta tra i capitoli del primo testo;
2. - uno a scelta tra i capitoli del secondo testo.
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INSEGNAMENTO: Diritto Penale
DOCENTE: Mongillo Vincenzo ([email protected])
TUTOR: Checchini Gianluca ( [email protected])
CONTENUTI: Il corso intende illustrare i principi e i concetti fondamentali del diritto
penale, raccordando la sistematica del reato con gli scopi e i valori di una politica
criminale costituzionalmente orientata.
Con riferimento alla c.d. parte generale del diritto penale, il corso mira all’acquisizione
delle nozioni essenziali relative alla struttura del reato, ai suoi elementi essenziali
(comuni a tutti i reati o ad alcune classi più o meno ampie di reati) e ai principali istituti
codicistici.
Il corso si prefigge, inoltre, di fornire un quadro essenziale della parte speciale del codice
penale e della legislazione penale complementare, focalizzandosi su alcune fattispecie
incriminatrici.
La trattazione sarà integrata dalla disamina della casistica giurisprudenziale più
significativa, per porre in risalto le implicazioni pratiche delle teorie esposte e il rapporto
di necessaria implicazione e interazione dialettica tra la parte generale e la parte
speciale del diritto penale.
PROGRAMMA:
I. Introduzione
1. Definizione e caratteristiche del diritto penale. 2. Profili storici
II. Perché ed entro quali limiti si punisce
1. Scopi e legittimazione del diritto penale. 2. I principi e le finalità di una politica
criminale costituzionalmente orientata. 3. La funzione di tutela sussidiaria di beni
giuridici. 4. Le finalità della pena. 5. I principi costituzionali del diritto penale: legalità,
offensività, colpevolezza, rieducazione. 6. L’influenza del diritto dell’Unione europea sul
diritto penale interno
III. Chi si punisce
1. I soggetti del diritto penale. 2. Il problema dei soggetti responsabili nelle organizzazioni
complesse. 3. La responsabilità “da reato” degli enti collettivi: il d.lgs. n. 231/2001
IV. Cosa si punisce
1. La teoria generale del reato e le diverse concezioni analitiche del reato. 2. Gli elementi
essenziali del reato alla stregua della teoria c.d. tripartita: tipicità, antigiuridicità e
colpevolezza. 3. Il reato commissivo doloso. 4. Il reato colposo. 5. Il reato omissivo. 6.
L’antigiuridicità e le singole scriminanti. 7. Il principio di colpevolezza e il problema della
responsabilità oggettiva. 8. Il concetto di colpevolezza e le teorie della pena. 9. Disciplina
dell'errore. Errore sul fatto ed errore sul divieto. 10. La punibilità quale elemento
autonomo del reato? 11. Le circostanze del reato. 12. Tentativo. 13. Concorso di persone
nel reato. 14. Concorso apparente di norme e concorso di reati
V. Come si punisce (o ci si astiene dal punire)
1. La sequenza reato-pena e le sue possibili interruzioni. Le c.d. “tecniche di
degradazione” dell’illecito. 2. Le pene legali e la commisurazione della pena. 3. Le pene
sostitutive delle pene detentive brevi. 4. L’esecuzione della pena. Il problema del
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sovraffollamento carcerario e le misure alternative alla detenzione. 5. Il sistema del
“doppio binario”. Le misure di sicurezza. 6. Le vicende della punibilità. Le cause di
estinzione del reato e della pena
VI. La parte speciale del diritto penale
1. I rapporti tra la parte generale e la parte speciale del diritto penale. 2. Analisi delle
principali fattispecie incriminatrici di parte speciale: in particolare, delitti contro la
pubblica amministrazione; delitti contro l’ordine pubblico; delitti contro la famiglia; delitti
contro la persona; delitti contro il patrimonio.
TESTI CONSIGLIATI:
Per la Parte generale gli studenti potranno scegliere uno tra i seguenti testi:
- F. PALAZZO, Corso di diritto penale. Parte generale, 5a ed., Giappichelli, 2013.
- C. FIORE – S. FIORE, Diritto penale. Parte generale, 4a ed., Utet, 2013.
- G. FIANDACA – E. MUSCO, Diritto penale. Parte generale, 6a ed., Zanichelli, 2010.
Per la Parte speciale:
- AA.VV., Questioni fondamentali della parte speciale del diritto penale, a cura di A.
FIORELLA, Giappichelli, 2013, limitatamente ai capitoli 1 (I reati contro la persona), 2
(I reati contro l'incolumità individuale), 3 (I reati contro il patrimonio), della Parte I; il
capitolo 1 (reati contro la famiglia) della Parte II; i capitoli 1 (I reati contro l'ordine
pubblico) e 5 (I reati di pubblici ufficiali contro la P.A.), della Parte III.
E’ necessario affiancare ai manuali un codice penale di recente pubblicazione.
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INSEGNAMENTO: Diritto del Lavoro
DOCENTE: Maio Valerio ([email protected])
TUTOR: Di Lorenzo Mario ([email protected])
CONTENUTI:
Parte I – Contratto e rapporto di lavoro
1. Origini del diritto del lavoro e funzione del diritto del lavoro. 2.L’ambito di applicazione del
diritto del lavoro. 3.Il lavoro nelle pubbliche amministrazioni. 4.Le fonti del diritto del lavoro. 5. Il
lavoro subordinato. 6. Il lavoro autonomo e il lavoro parasubordinato o a progetto. 7. Le
collaborazioni dei titolari di partita iva e il lavoro occasionale. 8. Il lavoro accessorio. 9. Rapporti
di lavoro speciali. 10. Il lavoro a tempo determinato. 11. La somministrazione di lavoro. 12. Il
lavoro a tempo parziale. 13. Il lavoro intermittente e ripartito. 14. I rapporti con finalità
formative: l’apprendistato, i tirocini formativi o stages. 15. I rapporti associativi: l’associazione in
partecipazione e il lavoro in cooperativa.16. Il lavoro gratuito e il lavoro familiare. 17. Il lavoro a
domicilio e il telelavoro. 18. Il lavoro giornalistico. 19. Contratto e rapporto di lavoro: prestatore di
lavoro subordinato e datore di lavoro. 20. Elementi essenziali del contratto di lavoro subordinato:
l’accordo, la causa, l’oggetto del contratto di lavoro, la forma. 21. Elementi accidentali: il patto di
prova, il patto di non concorrenza, il termine. 22. L’incontro fra domanda e offerta di lavoro. 23.
Categorie protette ed assunzioni obbligatorie. 24. Il potere direttivo e il suo fondamento. 25.
Mansioni e ius variandi. 26. Le modifiche del luogo di adempimenti dell’obbligazione di lavorare.
27. Il potere di vigilanza e di controllo. 28. Il potere disciplinare. 29. Procedimento disciplinare e
autotutela del datore di lavoro. 30. Le sanzioni disciplinari. 31. Il diritto al lavoro e l’obbligazione
di lavorare. 32. Retribuzione e sue funzioni. 33. La determinazione giudiziale dell’equa
retribuzione. 34. Forme e modi della retribuzione. 35. La distribuzione di azioni ai lavoratori e la
partecipazione alla gestione dell’impresa. 36. Struttura e caratteristiche della retribuzione. 37. La
durata dell’orario di lavoro ed il cd. orario multi periodale. 38. Il lavoro straordinario. 39. Pause,
riposi, festività, ferie. 40. Il lavoro notturno. 41. La tutela della sicurezza del lavoratore. 42. La
speciale tutela del lavoro delle donne e dei minori. 43. Pari opportunità, non discriminazione e
tecniche di contrasto. 44. Tutela della salute, libertà e dignità della persona che lavora. 45.Tutela
della libertà di opinione e diritto di critica del lavoratore. 46. Tutela della sfera non patrimoniale
del lavoratore: danno biologico, esistenziale, morale, mobbing. 47. Tutela della privacy del
lavoratore. 48. Tutela delle opere dell’ingegno del lavoratore. 49.La sospensione del rapporto di
lavoro in genere. 50. Malattia o infortunio. 51. Congedi parentali e matrimoniale, ovvero
nell'interesse all'elevazione culturale e professionale. 52. Il servizio militare, adempimento di
funzioni pubbliche elettive o di cariche sindacali. 53. La disciplina del trasferimento d’azienda.
54. La disciplina speciale per il trasferimento d’azienda in crisi. 55. Esternalizzazioni e appalto: la
responsabilità solidale di committente e appaltatore. 56. La cassa integrazione guadagni. 57. Il
negozio di licenziamento. 58. Il preavviso e la relativa indennità. 59. L’evoluzione della disciplina
dei licenziamenti individuali. 60. Il giustificato motivo soggettivo e la giusta causa. 61. Il
giustificato motivo oggettivo. 62. Forma e procedura di licenziamento. 63. Tutele in caso di
licenziamento: tutela obbligatoria e tutele reintegratorie. 64. La libera re cedibilità. 65. Le
dimissioni e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro. 66. Il licenziamento collettivo nella
legge n. 223 del 1991. 67.
La procedimentalizzazione del licenziamento collettivo. 68. I criteri
di scelta. 69. Vizi procedurali, efficacia dell’accordo sindacale e regime sanzionatorio. 70.
Mobilità e tutela del reddito. 71. Dall’indennità di anzianità al trattamento di fine rapporto. 72.
Disciplina e anticipazioni. 73. L’indennità in caso di morte. 74. Il Fondo di garanzia. 75
Inderogabilità e nullità di protezione nel diritto del lavoro. 76. La invalidità delle rinunzie e
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transazioni del lavoratore. 77. La derogabilità veicolata dalla contrattazione collettiva e l’art. 8 del
d.l. n. 138 del 2011 convertito dalla legge n. 148 del 2011. 78. La certificazione dei contratti di
lavoro. 79.La prescrizione dei diritti del lavoratore. 80. La decadenza nel diritto del lavoro. 81. La
speciale tutela dei crediti di lavoro
Parte II – Diritto sindacale
1. La nozione di diritto sindacale e l’origine del sindacato. 2. L’azione sindacale nel periodo precorporativo e nell’ordinamento corporativo. 3. Il sindacato nella Costituzione repubblicana. 4.La
libertà sindacale e la mancata attuazione dell’art. 39 Cost. 5. La teoria dell’interesse collettivo dei
lavoratori. 6. L’organizzazione sindacale di tipo associativo e di tipo istituzionale. 7. RSA e RSU. 8.
L’attività e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro. 9. L’informazione e consultazione sindacale: i CAE
e le SE; 10. La repressione della condotta antisindacale. 11. La partecipazione del sindacato alla
funzione pubblica e la concertazione. 12. Rappresentanza e rappresentatività del sindacato: dai
sindacati maggiormente rappresentativi al sindacato comparativamente più rappresentativo. 13.
La crisi della nozione di maggiore rappresentatività e l’evoluzione della rappresentanza sindacale
aziendale. 14. La libertà sindacale nel pubblico impiego. 15. L’organizzazione sindacale delle
pubbliche amministrazioni e la rappresentatività dei sindacati dei pubblici dipendenti. 16. Il
contratto collettivo post-corporativo detto di «diritto comune». 17. L’inderogabilità del contratto
collettivo. 18. L’efficacia soggettiva del contratto collettivo. 19. Nuove funzioni del contratto
collettivo: i contratti collettivi «delegati» o «regolamento» e il contratto collettivo di diritto comune
nel sistema delle fonti. 20. L’interpretazione dei contratti collettivi e la soluzione delle questioni
relative alla loro validità ed efficacia. 21. L’autoriforma delle relazioni sindacali: le regole sulla
stipula-zione del contratto nazionale e aziendale. 22. Rapporti tra contratti di diverso livello e art.
8 del d.l. n. 138 del 2011. 23. Libertà e diritto di sciopero. 23. Proclamazione e struttura del
diritto di sciopero: la titolarità. 24. Sciopero a fini contrattuali, sciopero politico, sciopero di
solidarietà. 25. I limiti di esercizio del diritto di sciopero. 26. Crumiraggio. 27. Forme di lotta
sindacale diverse dallo sciopero. 28. L’autoregolamentazione del diritto di sciopero. 29. Lo
sciopero nei servizi pubblici essenziali. 30 La serrata.
Parte III – Diritto della previdenza sociale
1. Origine ed evoluzione della previdenza sociale. 2. L’art. 38 Cost. 3. Il rapporto giuridico
previdenziale. 4. Prestazioni e contributi: l’automaticità delle prestazioni. 5. Natura giuridica della
contribuzione previdenziale. 6. Le conseguenza dell’omessa o irregolare contribuzione. 7. La
prescrizione dei contributi. 8. La retribuzione assoggettabile a contribuzione. 9. La tutela per gli
infortuni sul lavoro e le malattie professionali. 10. L’ambito di applicazione. 11. L’occasione di
lavoro, colpa e dolo, il rischio elettivo. 12. L’infortunio in itinere. 13. Danno biologico. 14. La
malattia professionale. 15. La tutela IVS. 16. Le pensioni e la recente riforma. 17. Vecchiaia,
invalidità, inabilità, pensione ai superstiti. 18. La previdenza complementare od integrativa
TESTI CONSIGLIATI:
M. PERSIANI, S. LIEBMAN, M. MARAZZA, M. MARTONE, M. DEL CONTE, P. FERRARI, V. MAIO,
Fondamenti di diritto del lavoro, Cedam, Padova, 2013
M. PERSIANI, Diritto sindacale, Cedam, Padova, 2014
M. PERSIANI, Diritto della previdenza sociale, Cedam, Padova, 2014, relativamente ai soli Cap.
da I a VI e X
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INSEGNAMENTO: Diritto Amministrativo
DOCENTE: Sciarretta Franco ([email protected])
TUTOR: Caporale Federico ([email protected])
CONTENUTI: Il corso persegue l’obiettivo di assicurare una conoscenza di livello superiore e
la padronanza degli istituti del diritto amministrativo sostanziale e processuale tali da
permettere un’adeguata impostazione delle questioni giuridiche teoriche e pratiche e
l’acquisizione delle necessarie capacità di valutazione.
Programma del corso
Amministrazione pubblica e diritto amministrativo. Le fonti del diritto amministrativo. I
principi di livello “superprimario” tra diritto costituzionale interno e diritto europeo. Il principio
di legalità. La riserva di amministrazione.
Le pubbliche amministrazioni come organizzazioni. Disciplina generale dell’organizzazione
pubblica. Le figure organizzatorie di diritto pubblico e di diritto privato. Organi politici ed uffici
amministrativi, funzioni di indirizzo politico amministrativo e funzioni di gestione
amministrativa. Il personale, il rapporto di lavoro, la dirigenza, il personale non professionale,
il principio di buon andamento, il principio del pubblico concorso.
L’amministrazione locale. I principi del pluralismo istituzionale e l’assetto del governo
territoriale: sussidiarietà e autonomia, differenziazione e adeguatezza. La leale
collaborazione tra livelli di governo e poteri sostitutivi.
Le attività di amministrazione: principi generali e forme di esplicazione. L’azione
amministrativa tra diritto pubblico e diritto privato, principio di imparzialità e sue applicazioni.
Le posizioni giuridiche soggettive. Potere amministrativo e discrezionalità. Il procedimento
amministrativo. Tipologie dei procedimenti amministrativi. Il provvedimento amministrativo:
classificazioni, elementi essenziali, regime, effetti. Efficacia ed invalidità del provvedimento
amministrativo. Le vicende del provvedimento amministrativo: autotutela e convalescenza. Il
silenzio della pubblica amministrazione.
Attività consensuale, contratti pubblici, convenzioni, accordi integrativi e sostitutivi. Le
procedure ad evidenza pubblica per la scelta del contraente.
Beni pubblici. Il principio di sana gestione finanziaria. I vincoli del patto di stabilità. Le
responsabilità della pubblica amministrazione e dei funzionari pubblici.
Il sistema di giustizia amministrativa. I principi costituzionali. I ricorsi amministrativi.
Giurisdizione amministrativa e giurisdizione ordinaria. I diversi tipi di giurisdizione
amministrativa. Le azioni nel processo amministrativo. Il giudizio di primo grado. La tutela
cautelare. I riti speciali. Le impugnazioni ordinarie e straordinarie. Il giudicato. L’esecuzione
della sentenza. Il giudizio di ottemperanza.
TESTI CONSIGLIATI:
- V. CERULLI IRELLI, Lineamenti del diritto amministrativo, 3^ edizione, Torino, Giappichelli,
2012;
e
- A. TRAVI, Lezioni di giustizia amministrativa, 11^ edizione, Torino, Giappichelli, 2014;
oppure
- F. SCIARRETTA, Appunti di giustizia amministrativa, 3^ edizione, Milano, Giuffrè, 2007. (*)
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(*) Il testo di A. Travi è alternativo rispetto a quello di F. Sciarretta. Il testo di F. Sciarretta
deve essere integrato con le disposizioni del codice del processo amministrativo approvato
con il d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104. In ogni caso, un testo aggiornato del codice del processo
amministrativo è indispensabile ai fini della preparazione dell’esame.
Sui diversi istituti di semplificazione amministrativa, anche alla luce dei più recenti
orientamenti giurisprudenziali, si consiglia per l’a.a. 2014-2015:
F. BASILICA, F. BARAZZONI, Diritto amministrativo e politiche di semplificazione, Maggioli
Editore, 2014, pagg. 252-377 e 419-433.
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INSEGNAMENTO: Informatica Giuridica
DOCENTE: Limone Donato ([email protected])
TUTOR: Sigismondi Irene ([email protected])
CONTENUTI:
Il corso ha lo scopo di trattare gli aspetti giuridici che caratterizzano la Società
dell'informazione con particolare riferimento al rapporto tra diritto e tecnologie
dell'informazione. Con il rapporto Bangemann (1994) la Unione Europea ha definito il
percorso politico-economico per la costruzione del mercato della società
dell'informazione; in 20 anni si è formato un diritto comunitario della società
dell'informazione ed in particolare un diritto comunitario dei media e della
comunicazione.
Il corso ha l'obiettivo di seguire questa evoluzione considerando come sia stata recepita
la normativa comunitaria a livello nazionale. In particolare, il corso tratterà il tema dell'egovernment: dalla burocrazia di carta alla burocrazia digitale rilevando come questo
transito risulta strategico non solo per l'ammodernamento delle Pubbliche
Amministrazioni, ma soprattutto per un nuovo tipo di relazione tra cittadini e pubbliche
amministrazioni. Il Codice ha stabilito principi in materia del valore legale del documento
informatico e delle firme elettroniche, della corrispondenza elettronica, della
conservazione informatica dei documenti. Nel corso si tratterà anche del commercio
elettronico, della criminalità informatica (reati informatici), del processo telematico.
Il corso ha la finalità di indicare non solo le fonti e le metodologie utili per una più
approfondita conoscenza dell'informatica giuridica ma anche trasferire buone prassi ed
esempi concreti di problematiche giuridiche della società dell'informazione.
In rete saranno rese disponibili le dispense di base, la legislazione oggetto del corso, la
bibliografia di riferimento.
PROGRAMMA:
Il programma si articola nei seguenti moduli:
1. Introduzione al corso: il diritto nella e per la società dell'informazione.
2. Diritto e tecnologie dell'informazione: il contributo dell'informatica giuridica.
3. Le fonti elettroniche del diritto.
4. La tutela dei dati personali.
5. L'e-government.
6. La validità giuridica del documento informatico e delle firme elettroniche. La firma
digitale.
7. Il protocollo informatico ed il sistema documentale e procedimentale digitale delle
Pubbliche Amministrazioni.
8. Commercio elettronico.
9. Il processo telematico.
10. I reati informatici (cenni).
Durante il corso saranno commentate le seguenti norme:
- D. Lgs. 196/2003: Codice tutela dei dati personali (artt. 1-45; 141-172);
Pag 22
- D. Lgs. 82/2005 e successive modificazioni: Codice dell'Amministrazione digitale (tutto
il testo);
- Direttiva UE 31/2000 e dlgs 70/2003 sul commercio elettronico;
-La normativa sul processo telematico (la documentazione sul processo telematico è
consultabile sul Portale dei servizi telematici del Ministero della Giustizia)
- La legge 547/93 sui reati informatici; Legge 48/2008 sulla criminalità informatica.
TESTI CONSIGLIATI:
1.Michele Iaselli, Commentario breve al codice dell’Amministrazione digitale, 2013,
ALTALEX editore.
2.Wanda D’Avanzo, Partecipazione, democrazia, comunicazione pubblica. Percorsi di
innovazione della P.A., 2009, editore Rubbettino.
3. Rivista elettronica di diritto, economia, management (consultabile sul sito
www.clioedu.it): n. 1/2010 – contributi di Donato A. Limone (sulla società
dell’informazione); Leonardo Bugiolacchi (commercio elettronico) e Paolo Galdieri (reati
informatici); n.3/2013: contributo di Paolo Galdieri (sui reati informatici: problematiche e
prospettive).
4. Dispense (consultabili nella bacheca del corso) e testi della normativa oggetto del
programma:
Diritto e tecnologia dell'informazione (dispense)
Diritti della società dell'informazione (dispense)
Tutela dei dati personali (dispense)
Il diritto comunitario delle comunicazioni elettroniche (dispense)
E-commerce e diritto (dispense)
Il testo completo del dlgs 82/2005 aggiornato al 2014.
Il testo completo della Direttiva UE 31/2000 e del dlgs 70/2003 sul commercio
elettronico e le dispense sul commercio elettronico.
Il testo completo delle norme sui reati informatici.
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INSEGNAMENTO: Diritto Processuale Civile
DOCENTE: Panzarola Andrea ([email protected])
TUTOR: Checchini Gianluca ([email protected])
CONTENUTI:
TESTI CONSIGLIATI:
PROGRAMMA DI PROSSIMO INSERIMENTO
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INSEGNAMENTO: Diritto Commerciale
DOCENTE: Martucci Katrin ([email protected])
TUTOR: Di Lorenzo Mario ([email protected])
CONTENUTI:
Prerequisiti
Uno studio proficuo della materia presuppone una buona conoscenza delle nozioni
istituzionali del diritto privato
Obiettivi formativi
Il corso si prefigge di fornire allo studente gli strumenti essenziali all’argomentazione
giuridica, al fine di pervenire ad applicare principi e regole del diritto commerciale a
problematiche concrete, analizzate anche attraverso la risposta a quesiti formulati in
termini casistici
Programma del corso
1. Origini ed evoluzione storica del diritto commerciale
2. La fattispecie impresa
3. L’articolazione della fattispecie
4. Lo statuto dell’impresa commerciale medio-grande
5. L’azienda
6. I consorzi e le altre forme di cooperazione inter-imprenditoriale
7. Il diritto della concorrenza e della proprietà industriale
8. La società in generale
9. Le società di persone
10. La società per azioni
11. Il bilancio
12. La società a responsabilità limitata
13. Le società cooperative
14. Le operazioni straordinarie
15. I gruppi di società
16. Lo scioglimento della società
17. I titoli di credito
18. La cambiale e l’assegno
19. La contrattazione d’impresa
20. Il diritto della crisi d’impresa
TESTI CONSIGLIATI:
G.F. Campobasso, Manuale di diritto commerciale, Utet, ultima edizione disponibile
(prevista per ottobre 2014), con esclusione della parte relativa ai contratti commerciali;
P. Spada, Diritto commerciale, vol. I e II, Cedam, 2009
oppure, in alternativa,
G.F. Campobasso, Diritto commerciale, vol. I, II e III (con esclusione della parte relativa ai
contratti commerciali), Utet, ultima edizione disponibile;
Costituisce condizione indispensabile per un’adeguata preparazione dell’esame la
consultazione delle fonti normative inerenti i temi trattati
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INSEGNAMENTO: Diritto dell’Unione Europea
DOCENTE: Carta Mario ([email protected])
TUTOR: Forastiero Rosita ([email protected])
CONTENUTI:
1 Le origini della cooperazione europea
1.1 Evoluzione storica
1.2 Evoluzione geografica
1.3 Evoluzione istituzionale
1.4 Evoluzione politica
2 Il Trattato istitutivo dell’Unione europea
2.1 L'elaborazione del Trattato
2.2 La procedura di ratifica
2.3 Gli atti di Maastricht
2.4 Il trattato di Amsterdam
2.5 Il Trattato di Nizza
2.6 Il Trattato di Lisbona
L'UNIONE EUROPEA
3 L'Unione europea
3.1 Obiettivi e principi generali
3.2 La politica estera e di sicurezza comune
3.3 La cooperazione di polizia e la cooperazione giudiziaria in materia penale
3.4 La cooperazione rafforzata
4. Istituzioni ed organi dell’Unione europea
4.1 La struttura dell’Unione
4.2 Il Consiglio Europeo
4.3 Il Parlamento Europeo
4.4 La Commissione
4.5 Il Consiglio dell’Unione
4.6 Il Comitato dei Rappresentanti Permanenti
4.7 La struttura giurisdizionale
4.8 La Corte dei Conti
4.9 Il Comitato delle Regioni
4.10 Il Comitato Economico e sociale
4.11 La Banca Europea per gli investimenti
4.12 Gli organi dell’Unione Economica e monetaria
4.13 Comitati consultivi ed agenzie dell’UE
IL DIRITTO UE
5 Le competenze dell’Unione europea
5.1 Competenze concorrenti e competenze esclusive
5.2 Il principio di sussidiarietà
6 Le fonti
6.1 Le norme del Trattato istitutivo dell’UE
6.2 La revisione
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6.3 I regolamenti dell’UE
6.4 Le direttive
6.5 Le decisioni
6.6 Raccomandazioni e pareri
6.7 Gli atti atipici
7 L'iter di formazione degli atti normativi
7.1 L'iniziativa
7.2 La consultazione
7.3 L'adozione
7.4 Il ruolo dell'Amministrazione italiana
8 Le procedure congiunte: Parlamento e Consiglio
8.1 La consultazione
8.2 La cooperazione
8.3 La codecisione
8.4 Il parere conforme
9 Il contenzioso UE
9.1 Le controversie sul comportamento degli Stati membri
9.2 Le controversie sulla legittimità degli atti dell’Unione europea
9.3 Le controversie per l’omissione di atti da parte delle Istituzioni dell’UE
9.4 L’interpretazione del Trattato attraverso la procedura del rinvio pregiudiziale
9.5 Altre controversie
10 L’adattamento del diritto interno al diritto UE
10.1 L’adattamento ai Trattati
10.2 L’adattamento ai regolamenti UE
10.3 La mancata attuazione delle direttive
10.4 L’efficacia delle direttive UE non attuate
10.5 Il risarcimento dei danni
TESTI CONSIGLIATI:
A supporto delle lezioni on line:
Villani U., Istituzioni di Diritto dell’Unione europea, terza edizione, Bari, Cacucci editore,
2013
TESTO OBBLIGATORIO (tre capitoli a scelta dello studente):
a cura di Mario Carta, Immigrazione, frontiere esterne, diritti umani, Teseo editore 2009.
E' disponibile on line sul sito www.teseoeditore.it oppure presso la "Libreria Kappa", Viale
Ippocrate 113/115 (vicino la nuova sede Telma di Roma) o la "Libreria Arion", Piazza
Montecitorio, 59.
Ai fini della preparazione dell'esame è vivamente sconsigliato l'uso di dispense e/o
appunti.
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INSEGNAMENTO: Lingua Inglese
DOCENTE:
CONTENUTI:
TESTI CONSIGLIATI:
DOCENTE IN CORSO DI RECLUTAMENTO
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INSEGNAMENTO: Diritto Processuale Penale
DOCENTE: Aprati Roberta ([email protected])
TUTOR: Checchini Gianluca ([email protected])
CONTENUTI:
I modelli processuali – I principi costituzionali ed internazionalistici della materia – Il
sistema processuale vigente - I soggetti – Gli atti – Le regole generali del sistema
probatorio – Il procedimento probatorio – I mezzi di prova e i mezzi di ricerca della prova
- Il sistema cautelare – Le indagini preliminari - L’udienza preliminare – Il giudizio - I
procedimenti speciali – Le impugnazioni - Il giudicato
TESTI CONSIGLIATI:
1)
Dominioni-Corso-Gaito-Spangher-Dean-Garuti-Mazza
Procedura penale
II edizione, Giappichelli, 2012
2)
Codice di procedura penale,
a cura di G. Spangher,
Giappichelli 2014
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INSEGNAMENTO: Diritto delle Autonomie Locali
DOCENTE: Sergio Sara ([email protected])
TUTOR: Caporale Federico ([email protected])
CONTENUTI: Il corso è finalizzato ad approfondire la conoscenza dell’ordinamento delle
autonomie locali dalle sue origini fino alle ultime riforme. Verrà analizzata l’autonomia
normativa, statutaria e regolamentare, l’assetto organizzativo nonché le funzioni degli
enti locali ed i rapporti con i livelli superiori di governo. Attenzione, poi, verrà posta sulla
gestione associata di funzioni e servizi e sullo sviluppo delle forme di intercomunalità.
ARGOMENTI DEL CORSO
Rappresentazione dell’articolazione e distribuzione territoriale del potere politicoamministrativo nell’esperienza dell’ordinamento italiano ed europeo.
Studio del policentrismo istituzionale e dei suoi riflessi organizzativi e funzionali
sull’amministrazione statale. Analisi degli strumenti e delle sedi per il raccordo
interistituzionale: le soluzioni organizzative e le soluzioni procedimentali. Potenzialità e
limiti dei territori: “confini” e adeguatezza degli ambiti territoriali. Le cooperazioni
strutturali e funzionali tra gli enti pubblici territoriali. Studio delle modalità di governo,
risorse e strumenti di azione dei livelli di governo subnazionali. Analisi dei soggetti:
Comune, Provincia, Città metropolitane, come amministrazioni di erogazione-gestione dei
servizi. I nuovi assetti della finanza locale: il federalismo fiscale.
La gestione associata di funzioni e servizi. Le Unioni di comuni.
TESTI CONSIGLIATI:
L. Vandelli, Il sistema delle autonomie locali, V edizione, Il Mulino, 2013
L. Sergio – S. Sergio, Diritto degli enti locali. Revisione della spesa pubblica e riforma
delle autonomie locali territoriali, Manni Editore, 2014 (limitatamente ai capitoli III, IV e V
della parte generale e ai capitoli VI, VII e IX della parte speciale)
Si consiglia durante la preparazione dell’esame la consultazione di un testo unico degli
enti locali aggiornato.
Testi normativi rilevanti:
- Costituzione: in particolare Titolo V;
- decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, testo unico delle leggi sull’ordinamento
degli enti locali;
- legge 5 giugno 2003, n. 131, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento
della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3;
- decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo
economico, la semplificazione, la competitività la stabilizzazione della finanza pubblica e
la perequazione tributaria;
- legge 5 maggio 2009, n. 42, recante delega al Governo in materia di federalismo fiscale
in attuazione dell’articolo 119 della Costituzione;
- decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, recante ulteriori misure urgenti per la
stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo.
- decreto legge 6 luglio 2012, n. 95;
- decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235
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INSEGNAMENTO: Diritto Pubblico Comparato
DOCENTE: Petrillo Pier Luigi ([email protected])
TUTOR: Ratto Trabucco Fabio ([email protected])
CONTENUTI:
PARTE GENERALE
IL METODO DEL DIRITTO PUBBLICO COMPARATO
1. Il metodo nel diritto pubblico comparato (1.1. Le finalità del diritto comparato, 1.2. Diritto
comparato e altre scienze, 1.3. Macrocomparazioni, microcomparazioni, classificazioni, 1.4.
Modelli, circolazione, recezioni)
2. Diritto comparato e diritto pubblico europeo (2.1. L’Unione Europea e il diritto comparato,
2.2. Un diritto giurisprudenziale, 2.3. Il nuovo sistema giuridico europeo, 2.4. La costituzione
europea, 2.5. Verso il diritto pubblico europeo)
COSTITUZIONE E COSTITUZIONALISMO
1. Nozione e storia di costituzione (1.1. Cosa la costituzione?, 1.2. La costituzione nel suo
percorso storico, 1.3. Gli opposti sentieri del costituzionalismo, 1.4. Come nasce una
costituzione: il potere costituente, 1.5. Classificazione delle costituzioni, 1.6. Costituzione
formale e costituzione materiale, 1.7. Costituzioni rigide e costituzioni flessibili, 1.8
Costituzioni scritte, consuetudinarie, brevi e lunghe, 2. Le dinamiche della costituzione, 2.1.
La revisione della costituzione: problemi e prospettive, 2.2. La revisione delle costituzioni
flessibili, 2.3. La revisione delle costituzioni rigide, 2.4. I limiti alla revisione, 2.5 Le procedure
di revisione, 2.6. Le revisioni totali, 2.7. Le revisioni tacite, 2.8. Deroga, rottura e sospensione
della costituzione)
LE FONTI DEL DIRITTO COMPARATO
1. Famiglie e sistemi di produzione del diritto (1.2. La Consuetudine e le convenzioni, 1.3. I
principi generali del diritto, 1.4. Common law e civil law, 1.5. La codificazione, 1.6. Il
costituzionalismo)
2. Le fonti di civil law (2.1. La codificazione europea, 2.2. La costituzione come fonte delle
fonti, 2.3. Il sistema delle fonti tra gerarchia e competenza, 2.4. La legge e le sue
tipicità/fonti, 2.5. Il procedimento di formazione della legge, 2.6. Leggi delegate e decreti
legge, 2.7. Le fonti delle autonomie territoriali, 2.8. Le fonti comunitarie, 2.9. Il referendum
come fonte del diritto)
LE FORME DI STATO
1. Forme di Stato nel rapporto centro-periferia (1.2. Stato unitario e Stato composto, 1.3. Lo
Stato federale, 1.4. L’evoluzione degli Stati federali, 1.5. Lo Stato regionale, 1.6. L’evoluzione
degli Stati regionali, 1.7. La forma di Stato dell’Unione europea)
2. Forme di Stato e rapporto individuo-autorità/fonti (2.1. Democrazia e liberalismo, 2.2.
Dallo Stato assoluto allo Stato democratico, 2.3. La diffusione del modello democratico
liberale, 2.4. Le promesse mancate della democrazia, 2.5. Lo Stato autoritario, 2.6. Lo Stato
socialista e la sua crisi, 2.7. Gli Stati in via di sviluppo)
LE FORME DI GOVERNO
1. La classificazione delle forme di governo (1.2. I criteri di classificazione, ieri e oggi, 1.3. La
forma di governo parlamentare, 1.4. La forma di governo parlamentare britannica, 1.5. La
forma di governo parlamentare tedesca o del Cancellierato, 1.6. Laforma di governo
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parlamentare italiana pre e post 1994, 1.7. Le tendenze del parlamentarismo
contemporaneo, 1.8. La forma di governo neoparlamentare o del premierato)
2. Le forme di governo a investitura popolare (2.1. La forma di governo presidenziale, 2.2. Il
presidenzialismo statunitense, 2.3. La forma di governo semipresidenziale, 2.4. Il
semipresidenzialismo francese della V Repubblica, 2.5. La forma di governo a elezione
diretta del Primo ministro)
3. Forme di governo e sistemi elettorali (3.1. L’incidenza dei sistemi elettorali sulla forma di
governo, 3.2. Il sistema proporzionale, 3.3. Il sistema maggioritario, 3.4. Il sistema
maggioritario a doppio turno, 3.5. I sistemi misti)
L’ORGANIZZAZIONE COSTITUZIONALE
(1.2. La sovranità popolare, 1.3. Democrazia rappresentativa e democrazia diretta, 1.4. Gli
istituti di democrazia diretta nel diritto comparato, 1.5. Il referendum e le sue tipologie)
2. Il Parlamento (2.1. Origine e struttura, 2.2. Autonomia e organizzazione interna, 2.3.
Status dei parlamentari, 2.4. Funzioni, 2.5. La legislazione, 2.6. La rappresentanza, 2.7. Il
controllo, 2.8. Il Parlamento e gli altri poteri)
3. Il Governo (3.1. Origine e struttura, 3.2. Formazione del governo, 3.3. Crisi di governo, 3.4.
Il Governo e gli altri poteri)
4. Il capo dello Stato (4.1. Natura e ruolo, 4.2. Derivazione e durata della carica, 4.3. Poteri,
4.4. Responsabilità)
GIUSTIZIA COSTITUZIONALE COMPARATA
1. Alle origini del controllo di costituzionalità/fonti (1.2. Il judicial review negli Usa e la
sentenza Marbury v. Madison, 1.3. Il custode della Costituzione,1.4. Kelsen e la giustizia
costituzionale)
2. Il sindacato di costituzionalità/fonti (2.1. Il sindacato accentrato, 2.2. Il sindacato diffuso,
2.3 Il sindacato preventivo, 2.4 Il sindacato di costituzionalità del capo dello Stato)
3. Le Corti costituzionali (3.1. Il Tribunale costituzionale tedesco, 3.2. Il Consiglio
costituzionale francese, 3.3. Il Tribunale costituzionale spagnolo, 3.4. La Corte costituzionale
italiana, 3.5. La Corte Suprema U.S.)
4. L’accesso alle Corti (4.1. Il ricorso in via incidentale, 4.2. Il ricorso in via diretta, 4.3. Il
ricorso diretto dei cittadini, 4.4. Il ricorso di amparo e la tutela dei diritti)
PARTE SPECIALE
IL SISTEMA COSTITUZIONALE CANADESE
Le istituzioni delle libertà. 2. Ordinamento costituzionale e federalismo. Il federalismo fiscale.
3. Parlamento e gruppi di pressione. Sistemi di partito. 4. La tutela della diversità bioculturale e il multiculturalismo. 5. La tutela dell’ambiente. 6. La tutela dei diritti fondamentali
alla prova del terrorismo internazionale.
TESTI CONSIGLIATI:
Per la parte generale: un qualsiasi manuale di Diritto pubblico comparato aggiornato,
almeno, al 2012 (ad esclusione di quello edito da “Simone”): ad esempio si potrà studiare
sui manuali a cura di Ferrari G.G. et altri edito da Laterza o a cura di Morbideli, Reposo,
Pegoraro, Volpi edito da Giappichelli
Per la parte speciale: P.L. Petrillo, Le istituzioni delle libertà. Esperienze costituzionali
canadesi Giappichelli 2012
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INSEGNAMENTO: Diritto dell’economia
DOCENTE: Sepe Marco ([email protected])
TUTOR: Affinito Francesco ([email protected])
CONTENUTI:
Diritto pubblico dell'economia
1. L’impresa e le istituzioni allocative. I. L’impresa e le istituzioni del governo
societario. II. L’impresa e le istituzioni della concorrenza. III. L’impresa e le
istituzioni della vigilanza creditizia e finanziaria.
2. I mercati e le istituzioni regolatrici. IV. I mercati dei beni pubblici e le istituzioni
della regolazione. V. Le reti, i servizi e le istituzioni di settore. VI. Le infrastrutture e
le istituzioni della domanda pubblica.
3. Le politiche e le istituzioni distributive. VII. Le politiche economiche e le istituzioni
della governance pubblica. VIII. Le politiche di bilancio e le istituzioni
dell’economia pubblica. IX. La politica monetaria e le istituzioni di governo della
moneta.
Diritto privato dell'economia
1. Diritto privato dell'economia: definizione e oggetto
2. I diritti dei consumatori e degli utenti
3. I diritti delle associazioni di consumatori e di utenti
4. La disciplina antitrust, funzionamento del mercato e interessi dei consumatori
5. La qualificazione di consumatore nei rapporti negoziali
6. La disciplina dei nuovi contratti
7. I contratti atipici di garanzia
8. La subfornitura
TESTI CONSIGLIATI:
Pellegrini M. (a cura di), Elementi di diritto dell'economia, Cedam, Padova, 2012.
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INSEGNAMENTO: Politica Economica e scienze delle finanze
DOCENTE: Morone Pier Giuseppe ([email protected])
TUTOR: Manfrellotti Stefania ([email protected])
CONTENUTI: Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze di base e la capacità di
valutazione di come le politiche di intervento degli operatori pubblici influenzino alcune
delle più rilevanti variabili di un sistema economico: il reddito e la crescita. Per l’analisi di
queste tematiche è necessario comprendere i principi fondamentali che regolano
l’attività economica dello Stato e gli effetti che si manifestano a seguito degli interventi di
politica economica in materia di imposte e spese dello Stato. Le giustificazioni
economiche, le modalità e gli effetti dell'intervento pubblico nell’economia vengono
pertanto analizzate.
Programma del corso
Parte I. Politica Economica
- Componenti della spesa aggregata e teoria del moltiplicatore keynesiano
- Costruzione della curva IS e costruzione della curva LM
- Gli obiettivi macroeconomici e la politica monetaria
- Gli obiettivi macroeconomici e la politica fiscale
- Le politiche macroeconomiche in un’economia aperta
i. IS/LM/BP in perfetta mobilità dei capitali e tassi di cambio fissi
ii. IS/LM/BP in perfetta mobilità dei capitali e tassi di cambio flessibili
- L’evoluzione del sistema monetario internazionale: dagli accordi di Bretton Woods
all’Euro
Parte II. Scienza delle Finanze
- Fondamenti di Economia del Benessere
- Funzioni del Benessere Sociale
- Scelte pubbliche
- I fallimenti del mercato e l'intervento pubblico
- Il sistema tributario: funzioni e requisiti
- Effetti economici delle imposte
- Caratteristiche ed effetti dell’imposta personale sul reddito
TESTI CONSIGLIATI:
- Campa G. (2013). Lezioni di Scienza delle Finanze, UTET - cap. 1-2-3-4-9-10-11-12-13
- Imbriani C., A. Lopes (2013). Macroeconomia. Mercati, istituzioni finanziarie e politiche,
UTET - cap. 1, 2, 3, 4, 5, 7, 11, 12.
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INSEGNAMENTO: Diritto Privato Comparato
DOCENTE: Mazzei Gabriella ([email protected])
TUTOR: Forastiero Rosita ([email protected])
CONTENUTI:
Il corso si articola in una Parte introduttiva e metodologica, in una Parte generale su
evoluzione e caratteristiche dei principali sistemi della tradizione giuridica occidentale e
sui processi di unificazione del diritto in atto a livello internazionale ed europeo, con
particolare attenzione al diritto privato europeo, nonché in una Parte speciale riferita a
istituti giuridici di più diretta rilevanza applicativa.
PARTE INTRODUTTIVA
INTRODUZIONE AL DIRITTO COMPARATO: evoluzione, natura e funzioni del diritto comparato;
varietà dei diritti e unificazione del diritto; le classificazioni in famiglie giuridiche; la
tradizione giuridica occidentale e la contrapposizione tra sistemi di civil law e sistemi di
common law.
PARTE GENERALE
LA TRADIZIONE GIURIDICA DI CIVIL LAW - le origini storiche; le premesse storiche della
codificazione; le codificazioni francese, prussiana, austriaca, tedesca, svizzera e italiana;
il sistema delle fonti del diritto e i tratti caratterizzanti della tradizione di civil law.
LA TRADIZIONE GIURIDICA DI COMMON LAW - common law: significato e natura; le origini storiche;
il sistema dei writs; l’equity; le grandi riforme dell’amministrazione della giustizia del XIX
secolo; il ceto dei giuristi e la magistratura laica; il processo adversary e le riforme della
giustizia civile; il sistema delle fonti nel diritto inglese e il principio stare decisis; la legge e
la sua interpretazione; la common negli Stati Uniti: le origini storiche; l’organizzazione
della giustizia; il controllo giudiziario di costituzionalità delle leggi; l’uniformazione del
diritto americano.
LA TRADIZIONE GIURIDICA DEI PAESI NORDICI - la suddivisione interna; l’evoluzione delle fonti
legislative e la cooperazione legislativa nordica; il sistema delle fonti e il sistema di
amministrazione della giustizia.
COMPARAZIONE GIURIDICA E UNIFICAZIONE DEL DIRITTO - l’evoluzione storica e i principali attori del
processo di unificazione del diritto; unificazione legislativa, giurisprudenziale,
contrattuale e dottrinale; unificazione parziale e integrale.
FONDAMENTI DEL DIRITTO PRIVATO EUROPEO - l’identità giuridica europea; i valori comuni
dell’Occidente; cenni sul quadro istituzionale dell’Unione europea e sul sistema delle
fonti del diritto europeo; il diritto privato europeo: definizioni; “acquis communautaire”; le
iniziative per la redazione di un “codice civile europeo”; linee evolutive
dell’armonizzazione europea del diritto contrattuale.
PARTE SPECIALE
CIRCOLAZIONE DI REGOLE E MODELLI NELLA TUTELA DELLA CONCORRENZA E DELLA PROPRIETÀ
INTELLETTUALE - la circolazione dei modelli; la disciplina della concorrenza; la tutela della
proprietà intellettuale e industriale.
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TESTI CONSIGLIATI::
PARTE INTRODUTTIVA E PARTE GENERALE:
V. VARANO - V. BARSOTTI, La tradizione giuridica occidentale, Vol. I, Giappichelli, ult. ed.
G. ALPA, M.J. BONELL, D. CORAPI, L. MOCCIA, V. ZENO ZENCOVICH, A. ZOPPINI, Diritto privato
comparato. Istituti e problemi, Laterza, IV ed. (il saggio di M. J. BONELL, Comparazione
giuridica e unificazione del diritto)
G. ALPA, M. ANDENAS, Fondamenti del diritto privato europeo, in Trattato di diritto privato a
cura di G. IUDICA e P. ZATTI, Giuffrè, ult. ed. (i seguenti capitoli: Capitolo II della Parte Prima;
Capitolo I della Parte Seconda)
PARTE SPECIALE:
G. BENACCHIO, Diritto privato della Unione Europea. Fonti, modelli, regole, Cedam, ult. ed. (i
seguenti capitoli: Capitolo Quinto La circolazione delle regole e dei modelli, Capitolo
Dodicesimo La disciplina della concorrenza, Capitolo Tredicesimo La tutela della
proprietà intellettuale e industriale)
Per un’adeguata preparazione dell’esame si ritiene indispensabile la consultazione delle
fonti e dei documenti inerenti i temi trattati e segnalati nel corso delle lezioni.
Per facoltativi approfondimenti sul diritto comparato della proprietà intellettuale e della
concorrenza:
G. MAZZEI, Pubblico dominio della conoscenza e tutela giuridica dell'innovazione estetica,
Edizioni Scientifiche Italiane, 2011
G. MAZZEI, La comunicazione al pubblico dell’opera dell’ingegno nell’era digitale, Edizioni
Scientifiche Italiane, 2012
G. MAZZEI, Economia di mercato e diritti soggettivi nell’evoluzione del diritto antitrust,
Edizioni Scientifiche Italiane, 2004
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