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Avviso def. 1 esp. CMZ lotti vari semplice

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TRIBUNALE DI FERRARA
Sezione civile
Avviso di vendita in I esperimento
Concordato Preventivo n. 11/2012 (C.M.Z. Srl in liquidazione)
IL NOTAIO DELEGATO
dr. Marco Bissi, notaio in Ferrara con studio in Largo Castello n. 28, delegato alla
vendita dei beni immobili di cui infra appartenenti alla società “C.M.Z. S.r.l. in
liquidazione”, in concordato preventivo (concordato n. 11/2012 Tribunale di Ferrara,
Giudice Delegato dott. Stefano Giusberti – Commissario Liquidatore Avv. Leonardo
Melloni), su incarico del Commissario Liquidatore, ritenuta la necessità di
determinare, in primo esperimento, le modalità delle offerte di acquisto senza
incanto e la successiva udienza per l'esame delle stesse e, nel caso la vendita
senza incanto non abbia luogo per qualsiasi motivo, la necessità di fissare fin da ora
la vendita con incanto relativamente ai seguenti immobili:
LOTTO 1: fabbricato ad uso commerciale, adibito a mostra arredamenti per bagno,
situato in Comune di Ferrara (FE), Via Bologna n. 449, disposto su due piani e
composto al piano terra da locali adibiti a mostra, ufficio, servizi igienici, ripostigli,
autoclave e centrale termica, ed al piano primo da locali adibiti ad esposizione e
servizi igienici, dotato di pertinenziale ampio parcheggio antistante prospettante
sulla Via Bologna.
L’immobile, della superficie commerciale lorda rilevata di mq. 733,50, è ottimamente
rifinito, con assetto architettonico pregevole ed impianti moderni ed a norma, come
appare dalla perizia di cui infra.
Il tutto è censito al Catasto Fabbricati del Comune di Ferrara (FE) al foglio 227 con i
mappali:
15 sub. 11, cat. D/8, RC € 8.476,00
56
sub.
31,
cat.
C/1,
cl.
1,
consistenza
mq.
154,
RC
€ 1.805,43
-
2
-
Confini: mappale 29 del foglio 227, Via Bologna, mappale 120 del foglio 227, salvo
altri più recenti ed attuali.
Compete al suddescritto immobile una proporzionale quota di comproprietà sugli
enti comuni dell’edificio cui appartiene ai sensi dell’art. 1117 e segg. CC, nonché
sulla corte su Via Bologna mappale 15 sub. 14 (bene comune non censibile ai subb.
11 e 12 del mappale 15) e sulla centrale termica e autoclave mappale 56 sub. 4,
bene comune non censibile ai subalterni del mappale 15 e al sub. 31 del mappale
56.
L’immobile viene venduto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova e come risulta
dalla perizia redatta dal geom. Beppino Bonazzi in data 10.05.2012 agli atti della
procedura.
Risultano inoltre i seguenti vincoli e diritti reali:
- servitù di passaggio a favore del mappale 15 sub. 12 del foglio 227 del CF di
Ferrara a carico del mappale 15 sub. 11 dello stesso foglio (vano scala circolare)
trascritta a Ferrara il 29.10.2003 al part. 13282
- costituzione di vincolo di costruzione in aderenza fra i mappali 15 e 89 del foglio
227 del CF di Ferrara per atto trascritto a Ferrara il 24.02.1997 al part. 2186
- servitù perpetua di prospetto a favore del mappale 15 del foglio 227 del CF di
Ferrara a carico dei mappali 29 e 89 dello stesso foglio, costituita per atto trascritto
a Ferrara il 3.05.1997 al part. 4542
- servitù di costruzione in aderenza e veduta a favore e a carico dei mappali 15, 56
subb. 1-2-3 del foglio 227 del CF di Ferrara, costituita per atto trascritto a Ferrara il
13.07.1998 al part. 6652.
In relazione alla L. n°47/85 ed al dpr 380/2001, e loro successive modifiche ed
integrazioni, dalla menzionata perizia risulta:
-
3
-
- che il fabbricato ricade in sottozona D3.1 (Insediamenti Produttivi Esistenti) e B3.2
(Ambiti prevalentemente residenziali a media densità), con destinazione confermata
dal PSC (Piano Strutturale Comunale) trattandosi di ambiti consolidati,
- che il fabbricato è stato ampliato, ristrutturato e sopraelevato con Concessione
Edilizia di P.G. 47883/04 – P.R. 3107/04 e succ. varianti;
- che la Certificazione di Conformità Edilizia – Agibilità è stata attestata in data
29.10.2007 (ai sensi della L.R. 25.11.2002 n. 31) con prot. P.G. 66872/07 – P.R.
4049/07.
Da aggiornamento a completamento della relazione peritale sopra citata,
predisposto dal geom. Gianni Caleffi in data 16.09.2014 risulta ancora che,
anteriormente alla conformità edilizia attestata in data 29.10.2007, erano state
presentate:
- DIA prima variante P.G. 14873/2006 PR 872/2006 del 20.02.2006;
- DIA seconda variante P.G. 65749/2006 PR 4299/2006 del 28.07.2006;
- DIA terza variante P.G. 9188/2007 PR 563/2007 del 31.01.2007;
- DIA quarta variante P.G. 55158/2007 PR 3190/2007 del 22.06.2007
Da ulteriore aggiornamento a completamento della relazione peritale sopra citata,
predisposto dal geom. Gianni Caleffi in data 25.09.2014, risulta infine che i titoli
abilitativi precedenti al permesso di costruire di P.G. 47883/04 – P.R. 3107/04 sono
i seguenti:
- DIA P.G. 32198/03 PR 3232/03 del 26.05.2003
- DIA in sanatoria P.G. 7395/03 PR 1023/03 del 26.03.2003
- DIA P.G. 17456/00 PR 2143/00 del 28.04.2000
- C.E. P.G. 25788/96 PT 12049/96 del 25.03.1997
- C.E. P.G. 16094/97 PT 8381/97 del 14.09.1998 in variante alla C.E. P.G. 25788/96
PT 12049/96
- Conf. edilizia PG 6862/2001 PR 1037/2001 attestata il 14.11.2002 relativa alla
C.E. P.G. 25788/96 PT 12049/96 e P.G. 16094/97 PT 8381/97 del 14.09.1988
-
4
-
- C.E. P.G. 39637/86 PT 17473/86 del 10.09.1987
- C.E. P.G. 24290/89 PT 9743/89 del 6.02.1990 in prima variante alla C.E. P.G.
39637/86 PT 17473/86
- C.E. P.G. 33266/90 PT 13583/90 del 30.01.1991 in seconda variante alla C.E.
P.G. 39637/86 PT 17473/86
Nel successivo e vigente strumento urbanistico dato dal Regolamento Urbanistico
Edilizio (R.U.E.) del Comune di Ferrara, il lotto risulta ricadere in zona “2.1 Aree
prevalentemente terziarie – TER” disciplinate in particolare al CAPO I – Potenzialità
edificatorie dagli artt. 100 (Rapporto di copertura e di verde), 101 (Altezza degli
edifici), 102 (Densità edilizia), 119 (Aeroporti), 105 (Destinazioni d’uso).
L’aggiudicatario potrà, qualora ne ricorrano i presupposti, anche secondo i disposti
della normativa regionale, avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46, DPR
380/2001 e dell’art. 40, sesto comma, della Legge 47/85, e successive loro
modifiche ed integrazioni.
L’immobile verrà interamente liberato da beni e cose entro trenta giorni dal rogito di
cessione.
LOTTO 2: ampio complesso commerciale composto di dieci unità immobiliari
accessibili da una galleria comune centrale che attraversa il complesso in senso
longitudinale, denominato “Beta Center” e sito in Comune di Ferrara (FE), Via
Bologna n.453-455, con ampi spazi di parcheggio pertinenziale.
Il fabbricato, della superficie complessiva di mq. 3.430 come risulta dalla perizia di
cui infra, appare ottimamente rifinito al suo interno, dotato di moderni servizi igienici
in ogni unità immobiliare e di impianti tecnologici di recente installazione ed a norma
di legge.
Il tutto è censito al Catasto Fabbricati del Comune di Ferrara (FE) al foglio 227 con i
mappali:
-
5
-
56 sub. 11, cat. D/8, RC € 2.836,00
56 sub. 14, cat. C/3, cl. 3, consistenza mq. 61, RC € 160,67
56 sub. 15, cat. D/8, RC € 9.904,00
56 sub. 16, cat. D/8, RC € 1.920,00
56 sub. 18, cat. C/1, cl. 1, consistenza mq. 120, RC € 1.406,83
56 sub. 20, cat. D/8, RC € 2.560,00
56 sub. 38 (ex mappali 56 sub. 36 e 56 sub. 37), cat. D/6, RC € 2.480,00
56 sub. 39 (ex mappale 56 sub. 17), cat. C/1, cl. 1, consistenza mq. 91, RC €
1.066,84
56 sub. 40 (ex mappale 56 sub. 19), cat. C/1, cl. 1, consistenza mq. 117, RC €
1.371,66
nonché con i mappali 56 sub. 21, 56 sub. 22 (comune ai subb. 18 e 39), 56 sub. 23
e 56 sub. 34, beni comuni non censibili.
Confini: mappale 57 del foglio 227, Via Bagni, mappale 162 del foglio 227, mappali
161, 160, 30, 27 12 e 29 del foglio 227, salvo altri più recenti ed attuali.
Compete al suddescritto immobile una proporzionale quota di comproprietà sugli
enti comuni dell’edificio cui appartiene ai sensi dell’art. 1117 e segg. CC.
L’immobile viene venduto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova e come risulta
dalla perizia redatta dal geom. Beppino Bonazzi in data 10.05.2012 agli atti della
procedura.
A parziale rettifica dei dati contenuti nella perizia detta si precisa, in ordine allo stato
locatizio dell’immobile, che attualmente alcune delle unità immobiliari risultano
affittate a terzi con regolari contratti, e precisamente:
- i mappali 56 sub. 18 e 56 sub 39 (ex sub. 17) del foglio 227 sono affittati a IDROS.
ART GROUP SPA con contratto della durata di sei anni dal 1.01.2014 al
31.12.2019, tacitamente rinnovabile salvo disdetta, registrato a Ferrara il
17.01.2014 al n. 508 serie 3, per il canone annuo di € 1.200,00 più IVA per il 2014,
di € 4.500,00 più IVA per il 2015, di € 8.250,00 più IVA per il 2016, e di €
10.000,00 più IVA, rivalutabili, per ciascuna delle successive annualità;
-
6
-
- il mappale 56 sub. 40 (ex sub. 19) del foglio 227 è affittato a IDROS. ART GROUP
SPA con contratto della durata di sei anni dal 1.01.2014 al 31.12.2019, tacitamente
rinnovabile salvo disdetta, registrato a Ferrara il 17.01.2014 al n. 490 serie 3, per il
canone annuo di € 720,00 più IVA per il 2014, di € 2.700,00 più IVA per il 2015, di
€ 4.950,00 più IVA per il 2016, e di € 6.000,00 più IVA, rivalutabili, per ciascuna
delle successive annualità;
- il mappale 56 sub. 20 (foglio 227) è affittato a IDROS. ART GROUP SPA con
contratto della durata di sei anni dal 1.01.2014 al 31.12.2019, tacitamente
rinnovabile salvo disdetta, registrato a Ferrara il 17.01.2014 al n. 511 serie 3, per il
canone annuo di € 2.880,00 più IVA per il 2014, di € 10.800,00 più IVA per il 2015,
di € 19.800,00 più IVA per il 2016, e di € 24.000,00 più IVA, rivalutabili, per
ciascuna delle successive annualità;
- il mappale 56 sub. 15 (foglio 227) è affittato a FEREXPERT SPA per durata
originariamente convenuta dal 1.06.2007 al 31.05.2013 con contratto registrato a
Ferrara il 23.03.2007 al n. 2512 serie 3, in seguito prorogato con scadenza al
30.04.2019, al canone rideterminato in € 4.500,00 mensili oltre IVA, rivalutabile, in
forza di scrittura registrata a Ferrara il 3.10.2013 al n. 8303 serie 3;
- il mappale 56 sub. 11 (foglio 227) è affittato alla ditta individuale Malacarne Paolo
con contratto della durata di sei anni dal 12.06.2013 al 11.06.2019, tacitamente
rinnovabile salvo disdetta, registrato a Ferrara il 18.06.2013 al n. 5671 serie 3, per il
canone mensile di € 1.000,00 più IVA sino al 12.12.2014, e di € 1.300,00 più IVA a
decorrere dal 13.12.2014.
- il mappale 56 sub 16 è gravato da comodato a favore di Idrosart Group, spa , con
scadenza 24/3/2016;
Risultano ancora i seguenti vincoli e diritti reali:
- servitù di costruzione in aderenza e veduta a favore e a carico dei mappali 15, 56
subb. 1-2-3 del foglio 227 del CF di Ferrara, costituita per atto trascritto a Ferrara il
13.07.1998 al part. 6652
-
7
-
- servitù di passaggio e transito per persone e cose a carico dei mappali 56 sub. 23
e 56 sub. 27 (ora 56 sub. 34) ed a favore dei mappali 56 sub. 8, 56 sub 6, 56 sub. 9,
56 sub. 28 e 56 sub. 4 dello stesso foglio costituita per atto trascritto a Ferrara il
7.01.2009 al part. 345.
Si precisa infine che sulla corte mappale 56 sub. 34 e mappale 56 sub. 23 dovrà
essere costituita servitù di passaggio per persone e mezzi a favore dei mappali 56
sub. 31 nonché 56 sub. 32 e 56 sub. 33, tutti del foglio 227 del CF di Ferrara.
In relazione alla L. n° 47/85 ed al dpr 380/2001, e loro successive modifiche ed
integrazioni, dalla menzionata perizia risulta:
- che il fabbricato ricade in sottozona D3.1 (Insediamenti Produttivi Esistenti), ove
sono consentiti tutti gli usi descritti all’art. 31.3 delle NTA del PRG comunale. Tale
destinazione, trattandosi di ambito consolidato, è confermata anche dal PSC (Piano
Strutturale Comunale);
- che il fabbricato, nel suo insieme, è stato approvato con permesso di costruire di
P.G. 47833/04 – P.R. 3107/04 rilasciato in data 17.03.2005 alla società IDROS.
ART Srl e successive modeste varianti;
- che la Certificazione di Conformità Edilizia – Agibilità è stata attestata in data
29.10.2007 (ai sensi della L.R. 25.11.2002 n. 31) con prot. P.G. 66872/07 – P.R.
4449/07.
Da relazione integrativa redatta dal geom. Gianni Caleffi in data 12.09.2014 risulta
che le DIA presentate dal rilascio del permesso di costruire del 17.03.2005 fino
all’attestazione della Conformità Edilizia del 29.10.2007 sono state le seguenti:
- DIA prima variante P.G. 14873/2006 PR 872/2006 del 20.02.2006
- DIA seconda variante P.G. 65749/2006 PR 4299/2006 del 28.07.2006
- DIA terza variante P.G. 9188/2007 PR 563/2007 del 31.01.2007
- DIA quarta variante P.G. 55158/2007 PR 3190/2007 del 22.06.2007
e che, successivamente al 29.10.2007, sono state presentate:
- DIA per manut. straord. subalterno 20, P.G. 8639/2009 PR 340/2009 del
30.01.2009, con fine lavori e collaudo P.G. 82482/09 PR 3828/09 del 2.10.2009
-
8
-
- PDC per ristrutturazione con cambio d’uso da artigianato di servizio a industria (ex.
12) subalterno 36, P.G. 61487/10 PR 3139/10 del 28.10.2010, con Conformità
Edilizia P.G. 116339/10 PR 5734/10 del 30/12/2010 attestata il 13.01.2011
- DIA per Cambio d’uso senza opere subalterno 14, P.G. 62651/2011 PR 2949/2011
del 18.07.2011, con fine lavori e collaudo P.G. 77268/11 PR 3804/11 del
13/09/2011, senza presentazione di variazione catastale previa eventuale CILA a
sanatoria per lievi modifiche interne. Catastalmente la porzione immobiliare è
ancora C/3, e dovrà essere presentata variazione catastale con modifica del
subalterno.
Dalle relazione detta risulta inoltre che:
- in data 9.10.2012 i subalterni 36 e 37 sono stati oggetto di variazione catastale con
causale fusione con cambio d’uso, da cui è stato costituito l’attuale subalterno 38 in
categoria D/6 (palestra). L’intervento di fusione e realizzazione delle opere interne
non risulta essere stato legittimato da alcun titolo edilizio, e la sanatoria ne risulterà
alquanto onerosa anche in considerazione delle modifiche apportate al RUE, salvo
ripristino;
- le unità immobiliari censite con i subalterni 17 e 19, erroneamente individuati in
categoria C/3, sono state recentemente variate in categoria C/1 e riportano i nuovi
subalterni 39 (ex 17) e 40 ( ex 19).
Da ulteriore relazione integrativa redatta dal geom. Gianni Caleffi in data 25.09.2014
emerge altresì che i precedenti titoli edilizi erano costituiti dai seguenti:
- Concessione Edilizia P.G. 2149/1998 PR 101/1998 del 22.01.1999 (fabbricato
successivamente demolito).
Infine si dà atto che nel successivo e vigente strumento urbanistico dato dal
Regolamento Urbanistico Edilizio (R.U.E.) del Comune di Ferrara, il lotto risulta
ricadere in zona “2.1 Aree prevalentemente terziarie – TER” disciplinate in
particolare al CAPO I – Potenzialità edificatorie dagli artt. 100 (Rapporto di
-
9
-
copertura e di verde), 101 (Altezza degli edifici), 102 (Densità edilizia), 119
(Aeroporti), 105 (Destinazioni d’uso).
L’aggiudicatario potrà, qualora ne ricorrano i presupposti, anche secondo i disposti
della normativa regionale, avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46, DPR
380/2001 e dell’art. 40, sesto comma, della Legge 47/85, e successive loro
modifiche ed integrazioni.
LOTTO 3: appezzamento di terreno edificabile di catastali mq. 2.137, sito in
Comune di Ferrara (FE) con sovrastanti plinti di fondazione in cemento armato di
sostegno di futuro prefabbricato, da adeguare a nuova normativa, e sovrastante
cabina ENEL.
Il terreno è censito al Catasto Fabbricati del Comune di Ferrara (FE) al foglio 227
con il mappale 527, area urbana, mq. 2137, senza rendita.
Confini: mappale 502 del foglio 227, Via Bagni, mappale 56 del foglio 227, salvo più
recenti ed attuali.
L’immobile viene venduto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova e come risulta
dalla perizia redatta dal geom. Beppino Bonazzi in data 10.05.2012 agli atti della
procedura; esso risulta inoltre gravato da servitù passiva di transito costituita per
atto trascritto a Ferrara il 12.05.1967 al part. 3322.
In relazione alla L. n°47/85 ed al dpr 380/2001, e loro successive modifiche ed
integrazioni, dalla menzionata perizia risulta che l’area ricade nel PRG in sottozona
D3.1 (Insediamenti Produttivi Esistenti), con destinazione confermata dal PSC
(Piano Strutturale Comunale) in quanto zona a destinazione consolidata.
Dalla medesima perizia risulta inoltre che:
- sul terreno de quo era stata iniziata la costruzione di un fabbricato (edificio a
destinazione commerciale), già autorizzato con Permesso di Costruire di PG
43831/06 – PR 3027/06 rilasciato in data 20/10/2006;
- che i plinti di fondazione dovranno essere adeguati alla normativa vigente;
-
10
-
- che i lavori di costruzione sono stati interrotti ed il citato premesso è stato
rinunciato;
- che in data 27.04.2012 è stata presentata nuova pratica edilizia.
Da relazione di aggiornamento e completiva redatta dal Geom. Gianni Caleffi in data
16.09.2014 risulta inoltre che:
- una parte del lotto è ingombrata, di fatto, dalla sede stradale Via Bologna;
- all’estremità nord est del lotto è presente una cabina prefabbricata di
elettrificazione realizzata in forza di DIA P.G. 75654 PR 4581 del 12.09.2007, senza
fine lavori e con fascicolo comunale in attesa di chiusura; la cabina non risulta
accatastata né inserita in mappa, ed è pendente pratica di asservimento servitù di
elettrodotto con ENEL;
- tenuto conto dell’entrata in vigore del RUE nonché della necessità di rispettare le
distanze dal confine sud est col mappale 502 di proprietà comunale, la capacità
edificatoria dovrà essere rivalutata in accordo con i competenti uffici comunali.
Nel successivo e vigente strumento urbanistico dato dal Regolamento Urbanistico
Edilizio (R.U.E.) del Comune di Ferrara, il lotto risulta ricadere in zona “2.1 Aree
prevalentemente terziarie – TER” disciplinate in particolare al CAPO I – Potenzialità
edificatorie dagli artt. 100 (Rapporto di copertura e di verde), 101 (Altezza degli
edifici), 102 (Densità edilizia), 119 (Aeroporti), 105 (Destinazioni d’uso).
LOTTO 4: complesso commerciale insistente su area edificabile di circa mq. 32.000
sito in Comune di Ferrara (FE), Via Bologna n. 459, costituito da capannoni per il
deposito e lo stoccaggio di materiali destinati alla vendita, ampi uffici direzionali e
commerciali, saloni di rappresentanza e due distinte abitazioni, con moderni impianti
ed attrezzature tecnologiche a norma di legge, con pertinenti piazzali asfaltati.
Il tutto è censito al Catasto Fabbricati del Comune di Ferrara (FE) al foglio 227 con i
mappali:
501 sub. 1, cat. D/8, RC € 60.434,00
-
11
-
501 sub. 2, cat. C/2, cl. 2, consistenza mq. 122, RC € 270,93
Il mappale 501 sub 1 è composto, come appare dalla perizia di cui infra, da dodici
porzioni immobiliari.
Le porzioni immobiliari in vendita sono rappresentate da:
Mostra-Vendita-Magazzino di mq. 1.489
Uffici-Mostra-Vendita di mq. 956
Magazzino di mq. 953
Magazzino di mq. 3.063
Magazzino di mq. 4.023
Locale carica batterie muletti di mq. 162
Magazzino stoccaggio materiali di mq. 3.092
Deposito bombole di mq. 10
Locale pompe di mq. 9
Villetta in legno e tettoia di mq. 66
Uffici direzionali al piano primo di mq. 1.019
Uffici amministrativi al piano primo di mq. 746
Il mappale 501 sub 2 è rappresentato da magazzino di mq. 124.
Confini in unico corpo: Via Bologna a Ovest, Via Bagni e Via Concetto Marchesi a
Nord, ragioni Due Emme Srl e Eno Ducale Srl a Sud, e ragioni Pizzi – Dallocco a
Est. Salvo più recenti ed attuali.
Compete al suddescritto immobile una proporzionale quota di comproprietà sugli
enti comuni dell’edificio cui appartiene ai sensi dell’art. 1117 e segg. CC.
L’immobile viene venduto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova e come risulta
dalla perizia redatta dal geom. Beppino Bonazzi in data 10.05.2012 agli atti della
procedura.
In particolare esso risulta gravato da convenzione edilizia a favore del Comune di
Ferrara trascritta a Ferrara il 3.02.1989 al part. 1641.
-
12
-
In relazione alla L. n°47/85 ed al dpr 380/2001, e loro successive modifiche ed
integrazioni, dalla menzionata perizia risulta che l’intero complesso immobiliare nel
PRG riporta due distinte tipologie: D1.1 Insediamenti Terziari Integrati Esistenti e
D1.3 Aree per nuovi insediamenti integrati, con utilizzazione in linea con la
destinazione esistente e disciplinata dall’art. 31.1 delle NTA.
Da relazione integrativa redatta dal geom. Gianni Caleffi in data 18.09.2014 risulta
che l’abitazione del custode (manufatto in legno) è stata realizzata al servizio
dell’attività di commercio ingrosso e minuto, e pertanto non è alienabile
separatamente; per essa è stato rilasciato permesso di costruire PG 96978/2004
PR 5804/2004 rilasciato il 1.04.2005, aut. Unica n. 96977/2004 del 1.04.2005, con
Conformità Edilizia PG 105326/2005 PR 6522/2005 del 20.12.2005 attestata il
20.03.2006.
Da ulteriore relazione integrativa del geom. Gianni Caleffi del 25.09.2014 risulta
inoltre che il complesso immobiliare è stato realizzato in forza dei seguenti titoli
abilitativi e concessori:
- CE PG 39635/86 PT 17469/86, citata nella relazione allegata alla CE PG 36542/96
PT 16980/96
- CE PG 40828/87 PT 15662/87 del 21.04.1989 (ampliamento attività produttiva
commerciale e realizzazione di due alloggi)
- CE PG 18926/91 PT 8131/91 del 14.02.1992 in variante, per aggiunta di corpo di
fabbrica di collegamento
- rich. di agibilità PG 17020/92 PT 7374/92
- DIA PG 30525/95 PT 14136/95 del 19.07.1995
- CE PG 10402/96 PT 4855/96 del 20.08.1996
- CE PG 6864/01 PR 1178/01 del 5.04.2001
- CE PG 36542/96 PT 16980/96 del 10.01.1997
- DIA PG 39160/96 PT 18206/96 del 22.11.1996
- comunicazione art. 26 opere interne PG 26424/98 PR 2822/98 del 28.07.1998
- CE PG 21890/99 PR 2865/99 del 8.11.1999
-
13
-
- CE PG 6860/01 PR 991/01 del 7.06.2001
- CE PG 41834/99 PR 5767/99 del 22.11.1999 e del 4.04.2000
- CE PG 35017/00 PR 5063/00 del 19.12.2000 in variante
- CE PG 6858/01 PR 990/01 attestata il 15.01.2002
- aut. edilizia PG 43390/01 PR 5465/01 del 3.12.2001
- aut. unica n. 8842/2815/2002 comprensiva di PDC PG 9011/02 PR 1235/02 del
8.08.2002, DIA PR 1250/03 del 26.03.2003 di prima variante, DIA PR 782/04 del
20.02.2004 di seconda variante, conf. edilizia e agibilità PG 20092/06 PR 1231/06
attestata il 4.06.2006
- aut. edilizia a sanatoria PG 18679/02 PR 2335/02 del 27.08.2002
- DIA PG 15646/03 PR 2150/03 del 4.04.2003
- DIA PG 43885/05 PR 2733/05 del 25.05.2005
- DIA PG 6530/07 PR 416/07 del 23.01.2007
Nel successivo e vigente strumento urbanistico dato dal Regolamento Urbanistico
Edilizio (R.U.E.) del Comune di Ferrara, il lotto risulta ricadere in zona “2.1 Aree
prevalentemente terziarie – TER” disciplinate in particolare al CAPO I – Potenzialità
edificatorie dagli artt. 100 (Rapporto di copertura e di verde), 101 (Altezza degli
edifici), 102 (Densità edilizia), 119 (Aeroporti), 105 (Destinazioni d’uso).
L’aggiudicatario potrà, qualora ne ricorrano i presupposti, anche secondo i disposti
della normativa regionale, avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46, DPR
380/2001 e dell’art. 40, sesto comma, della Legge 47/85, e successive loro
modifiche ed integrazioni.
L’immobile è concesso in comodato a IG Spa con contratto in data 24.09.2013 e
successiva proroga del 10.06.2013 con scadenza 24.03.2016.
LOTTO 5 (vendita soggetta a diritto di prelazione): complesso commerciale in
ottimo stato di manutenzione, destinato alla vendita all’ingrosso ed al dettaglio di
materiale idrotermosanitario comprendente magazzini, negozi, mostra ed uffici al
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-
piano terra, nonché alloggio del custode al piano primo, con pertinenti ampie aree
cortilive e piazzale antistante, situato in Comune di Argenta (FE), Via Celletta n. 16.
Il tutto è censito al Catasto Fabbricati del Comune di Argenta (FE) al foglio 111 con
il mappale 50 sub. 1, cat. D/8, RC € 11.532,00.
L’area a sedime e lo scoperto pertinenziale sono altresì censite al Catasto Terreni di
detto Comune al foglio 111 con il mappale 50, ente urbano, di mq. 4.462, senza
redditi.
Confini in unico corpo: Via Celletta – Strada Statale; ragioni Cavallina – Panato; Via
De Chirico; ragioni Bianchetti – Fabbri – Gualandi ed altri – Via del Lavoro. Salvo
più recenti ed attuali.
Compete al suddescritto immobile una proporzionale quota di comproprietà sugli
enti comuni dell’edificio cui appartiene ai sensi dell’art. 1117 e segg. CC.
L’immobile viene venduto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova e come risulta
dalla perizia redatta dal geom. Beppino Bonazzi in data 10.05.2012 agli atti della
procedura.
Si rende inoltre noto che la società IDROS ART GROUP SPA con sede legale in
Ferrara, Via Bologna n. 459, attuale comodataria dell’immobile in forza di contratto
in data 24.09.2013 con scadenza 24.09.2015, vanta un diritto di prelazione sul
medesimo complesso immobiliare.
Pertanto l’aggiudicatario del complesso immobiliare, sia nell’ipotesi di procedimento
ad esito di offerta segreta che di procedimento ad esito d’incanto, dovrà essere
considerato aggiudicatario provvisorio e non diventerà aggiudicatario definitivo se
non una volta decorso inutilmente il termine di gg. 90 (novanta) dalla data di
ricevimento dell’invito ad esercitare il diritto di prelazione da parte di IDROS ART
GROUP SPA, secondo le modalità di cui infra.
Il Concordato Preventivo CMZ SRL in liquidazione indicherà a IDROS ART GROUP
SPA le condizioni della vendita, il prezzo di aggiudicazione provvisoria e le modalità
di pagamento, nonché il nome dell’aggiudicatario provvisorio, entro il termine di gg.
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15
-
20 (venti) dall’aggiudicazione provvisoria, a mezzo raccomandata AR, al fine di
consentire l’esercizio del diritto di prelazione.
In relazione alla L. n°47/85 ed al dpr 380/2001, e loro successive modifiche ed
integrazioni, dalla menzionata perizia risulta:
- che il complesso immobiliare è stato costruito in forza di Concessione Edilizia
rilasciata dal Comune di Argenta in data 29.08.1968 n. 9838, nonché 20.07.1972 n.
6168, licenza del 9.02.1973 n. 288, variante del 6.11.1974 di prot. 7758,
autorizzazione del 23.12.1991 PRG 91/2398, concessione del 30.03.1989 di PRG
91-2398, concessione del 30.03.1989 prot. 15399, permesso per ristrutturazioneampliamento e parziale cambio d’uso n. 30504 del 22.12.2004, permesso di
costruire per lavori di ristrutturazione rilasciato il 9.11.2005 n. 15795 e variante DIA
del 29.06.2006 prot. 16423, cui ha fatto seguito la Conformità Edilizia rilasciata dal
Comune di Argenta il 23.05.2007 arch. 28564 prot. 31916/7287;
- che nel PSC (Piano Strutturale Comunale), POC (Piano Operativo Comunale) e
RUE (Regolamento Urbanistico Comunale) del Comune di Argenta il complesso è
classificato in “Ambienti di Riqualificazione Urbanistica”, confermando una
destinazione in linea con quella in essere.
Da relazione completiva e di aggiornamento redatta dal Geom. Gianni Caleffi il
25.09.2014 risultano inoltre i seguenti ulteriori titoli abilitativi / autorizzativi:
- aut. PRG 91 2397 A del 15.04.1991 (demolizione tettoia)
- aut. prot. 9099 del 26.04.1973 relativa a tombinamento canale di scolo
- agibilità prot. 4041 del 18.12.1974 relativa a licenza edilizia n. 6168 del 20.07.1972
- permesso 8594 del 2.10.1972 relativo alla realizzazione di recinzione
L’aggiudicatario potrà, qualora ne ricorrano i presupposti, anche secondo i disposti
della normativa regionale, avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 46, DPR
380/2001 e dell’art. 40, sesto comma, della Legge 47/85, e successive loro
modifiche ed integrazioni.
Ciò premesso stabilisce quanto segue:
-
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-
VENDITA SENZA INCANTO EX ART. 571 C.P.C.
1) L'offerente dovrà presentare presso lo studio del notaio delegato in Ferrara,
Largo Castello n. 28, separatamente per ciascun lotto (è ammessa la
partecipazione anche per uno solo dei lotti in vendita), offerta irrevocabile in bollo
contenente l'indicazione del prezzo, del tempo e modo del pagamento ed ogni altro
elemento utile alla valutazione dell'offerta.
L'offerta, come sopra indicato, deve essere contenuta in una busta chiusa e
consegnata entro le ore 12 del giorno precedente la data stabilita per l'esame delle
offerte.
2) L'offerta non è efficace:
- se presentata oltre il termine sopra stabilito;
- se il prezzo offerto è inferiore a:
lotto 1: € 2.300.000,00 (duemilionitrecentomila/00)
lotto 2: € 8.000.000,00 (ottomilioni/00)
lotto 3: € 960.000,00 (novecentosessantamila)
lotto 4: € 25.000.000,00 (venticinquemilioni/00)
lotto 5: € 1.200.000,00 (unmilioneduecentomila/00)
- se l'offerente non presta cauzione nella misura non inferiore al 10% del prezzo da
lui proposto mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “Concordato
preventivo CMZ Srl in liquidazione” da inserire nella stessa busta chiusa.
3) Al momento dell'offerta va inoltre depositata una somma a titolo di fondo spese
per il trasferimento dell'immobile salvo conguaglio e conteggio finale, in ragione del
20% del prezzo proposto dall'offerente, mediante assegno circolare non trasferibile
intestato al intestato a “Concordato preventivo CMZ Srl in liquidazione” ed inserito
nella medesima busta.
-
17
-
4) All'esterno della busta chiusa depositata, il ricevente annoterà il nome, previa
identificazione di chi materialmente provvede al deposito, il nome del notaio
delegato ai sensi dell'art. 591 bis c.p.c. e la data fissata per l'esame delle offerte.
5) Le buste verranno aperte alla data fissata per l'esame delle offerte alla
presenza degli offerenti.
Nel caso siano state presentate più offerte, si procederà lo stesso giorno alla gara
fra gli offerenti ai sensi dell'art. 573 c.p.c. con prezzo base pari alla maggiore offerta, e con rilanci minimi in aumento e le altre modalità che verranno stabilite in
quella stessa sede dal notaio delegato e su indicazione del Commissario
liquidatore.
VENDITA ALL'INCANTO EX ART. 581 C.P.C.
nel caso in cui la vendita senza incanto abbia esito negativo si procederà ad un
ulteriore esperimento di vendita con incanto ai seguenti prezzi base:
lotto 1: € 2.300.000,00 (duemilionitrecentomila/00), con offerte in aumento non inferiori a € 40.000,00 (quarantamila/00);
lotto 2: € 8.000.000,00 (ottomilioni/00), con offerte in aumento non inferiori a €
150.000,00 (centocinquantamila/00);
lotto 3: € 960.000,00 (novecentosessantamila/00), con offerte in aumento non
inferiori a € 20.000,00 (ventimila/00);
lotto 4: € 25.000.000,00 (venticinquemilioni/00), con offerte in aumento non inferiori
a € 500.000,00 (cinquecentomila/00);
lotto 5: € 1.200.000,00 (unmilioneduecentomila/00), con offerte in aumento non
inferiori a € 24.000,00 (ventiquattromila/00).
Verranno osservate le seguenti modalità:
-
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-
1) Gli offerenti, per essere ammessi all’incanto, dovranno depositare presso lo
studio del notaio delegato in Ferrara, Largo Castello n. 28, separatamente per
ciascun lotto (è ammessa la partecipazione anche per uno solo dei lotti in vendita),
domanda di partecipazione all’incanto, in bollo, oltre ad una cauzione (in conto
prezzo di aggiudicazione) pari al 10% del prezzo base dell’immobile, e ad
un’ulteriore somma pari al 20% del prezzo base dell’immobile a titolo di spese
presunte inerenti al trasferimento della proprietà; i versamenti suddetti dovranno
avvenire a mezzo di due distinti assegni circolari non trasferibili, entrambi intestati a
“Concordato preventivo CMZ SRL in liquidazione”, da depositare, unitamente alla
domanda di partecipazione, il giorno precedente l’asta dalle ore 9.00 alle ore 12.00.
2) La mancata ingiustificata partecipazione all'incanto di ogni offerente comporta
la restituzione della somma versata a titolo di spese presunte di trasferimento, ma
la restituzione della cauzione depositata solo nella misura di 9/10, mentre la restante parte di 1/10 verrà definitivamente trattenuta come somma rinveniente a tutti
gli effetti dalla procedura.
3) Nel termine perentorio di dieci giorni successivi all'incanto potranno essere
presentate offerte di acquisto ai sensi dell'art. 584 c.p.c. ma esse non saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà superiore di 1/5 rispetto a quello raggiunto
all'incanto, con tutte le modalità indicate nel citato articolo di legge.
FISSA
PER LA VENDITA SENZA INCANTO
ovvero per l'esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell'art. 572 c.p.c., degli
immobili suddescritti, ovvero per la gara sui medesimi, se presentate in misura
superiore ad una, la data del 19 dicembre 2014 ad ore 09,00 presso il proprio
studio in Ferrara (FE), Largo Castello n. 28.
-
19
-
In caso di mancanza di offerte di acquisto senza incanto nel termine stabilito,
ovvero nel caso in cui le stesse non siano efficaci, ovvero per il caso in cui si
verifichi una delle circostanze previste dall’art. 572, III comma, cpc, ovvero per qualunque altra ipotesi in cui la vendita senza incanto non abbia luogo
FISSA
PER LA VENDITA CON INCANTO
dell’immobile descritto la medesima data del 19 dicembre 2014, ma ad ore 11,00
presso il proprio studio in Ferrara (FE), Largo Castello n. 28.
Il Notaio delegato
stabilisce altresì le seguenti
CONDIZIONI COMUNI
ai due modelli di vendita (senza incanto ed eventualmente successiva con
incanto):
1) Gli offerenti dovranno depositare, unitamente alla domanda ed agli assegni:
- se persona fisica, fotocopia di un documento di identità e del codice fiscale, ed
estratto riassunto dell’atto di matrimonio o certificato di stato libero;
- se società o persona giuridica, certificato del registro delle imprese o del registro
persone giuridiche, attestante la vigenza dell’ente ed i poteri di rappresentanza
nonché fotocopia di un documento di identità del o dei rappresentanti legali;
- in caso di intervento di un rappresentante volontario, originale o copia autentica
della procura;
- in caso di avvocato che presenti offerta per persona da nominare, la riserva di
nomina dovrà essere effettuata nell’offerta o nell’istanza di partecipazione
all’incanto;
-
20
-
- trattandosi di cittadino di altro Stato, non facente parte della Comunità Europea,
certificato di cittadinanza ed eventualmente permesso o carta di soggiorno, al fine
della verifica delle condizioni di reciprocità.
2) Gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza od eleggere domicilio in
Ferrara; diversamente qualsiasi comunicazione verrà eseguita presso la Cancelleria
del Tribunale.
3) Gli immobili vengono venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano e
come risultano dalle perizia tecniche redatte dal geom. Beppino Bonazzi in data
10.05.2012, salvo i maggiori aggiornamenti di cui al presente avviso, consultabili
presso il Commissario Liquidatore Avv. Leonardo Melloni, con studio in Ferrara,
Viale Cavour n. 5/A, (Tel. 0532/207040) o presso l’Istituto Vendite Giudiziarie s.r.l. in
Via Gulinelli n°9, Ferrara, nonché sul sito internet www.asteferrara.it; tutte le notizie
urbanistiche fornite nel presente avviso, così come quelle inerenti lo stato di fatto e
di diritto, sono aggiornate alla data della perizia e sue integrazioni, salvo quanto
diversamente specificato.
4) L’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di
aggiudicazione la cauzione di cui sopra) presso lo studio del notaio delegato, entro
un termine massimo di 60 giorni dalla data di aggiudicazione, a mezzo assegno
circolare non trasferibile intestato a “Concordato preventivo CMZ SRL in
liquidazione”, salvo quanto infra.
Nello stesso termine di giorni sessanta, su richiesta del Notaio, l’aggiudicatario
dovrà corrispondere l’eventuale integrazione delle spese di trasferimento mediante
separato assegno circolare non trasferibile intestato a “Concordato preventivo CMZ
SRL in liquidazione”, pena la decadenza dall’aggiudicazione e la rivendita in danno.
-
5)
All'esito
degli
adempimenti
21
-
precedenti,
tutti
diretti
all’accertamento
dell’aggiudicatario definitivo, salvo l’esercizio del diritto di prelazione gravante il lotto
n. 5 ed entro il termine di cui al punto seguente, verrà stipulato dal medesimo notaio
delegato l’atto notarile di trasferimento dei lotti aggiudicati di cui sopra, le cui spese
resteranno integralmente a carico dell’aggiudicatario acquirente.
6) Agli effetti del DM 22 gennaio 2008 e del D. lgs. 192/05 e successive modifiche
ed integrazioni l’aggiudicatario, dichiarandosi edotto sui contenuti dell’avviso di
vendita e sulle descrizioni indicate nell’elaborato peritale, dispenserà esplicitamente
la procedura dal produrre, ove necessario, sia la certificazione relativa alla
conformità degli stessi alle norme sulla sicurezza, che la certificazione/attestato di
qualificazione energetica, manifestando di voler assumere direttamente tali
incombenze. L’onere di procurare la certificazione energetica relativa ai fabbricati in
vendita, ove necessario, o l’attestato di prestazione energetica, se non ancora
rilasciati, dovrà pertanto essere adempiuto a spese dell’aggiudicatario, che dovrà
depositare la certificazione presso lo studio notarile anteriormente alla stipula
definitiva.
Il rogito finale di compravendita verrà stipulato entro il termine di gg. 30 dalla
regolarizzazione urbanistica e catastale degli immobili, ove necessaria.
7) La cancellazione dei gravami ipotecari e delle formalità pregiudizievoli sussistenti
sull’immobile verrà effettuata previo assenso dei creditori ipotecari, ovvero tramite
provvedimento del Giudice Delegato.
8) Il Commissario Liquidatore può sospendere la vendita in qualunque momento ove
pervenga offerta irrevocabile d’acquisto migliorativa per un importo non inferiore al
dieci
per
cento
aggiudicazione.
dell’ultimo
prezzo
offerto
nell’ambito
delle
procedure
di
-
22
-
9) Un estratto del presente avviso sarà pubblicato, a cura dell’I.V.G. di Ferrara,
almeno quarantacinque giorni prima di quello fissato per la presentazione delle
offerte, sui quotidiani “Il Resto del Carlino” ed. Nazionale, e “Il Sole 24 Ore”.
L’avviso, unitamente a copia della relazione di stima redatta dal CTU, verrà inserito,
sempre a cura dell’I.V.G. di Ferrara, in appositi siti internet individuati dal Ministro
della Giustizia negli stessi termini di cui sopra, e sul sito www.asteferrara.it.
L’avviso verrà altresì affisso all’Albo ex art. 490 cpc entro e per il termine di legge,
ed infine notificato a norma di legge.
10) Eventuali ulteriori informazioni potranno essere fornite presso il Commissario
Liquidatore Avv. Leonardo Melloni, con studio in Ferrara, Viale Cavour, 5/a (tel.
0532-207040), e presso lo studio del Notaio delegato.
Ferrara, lì 16 ottobre 2014
Il Notaio delegato
Dr. Marco Bissi
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