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ANIMA SGR S.p.A. - Banca Generali

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Sistema Anima
ANIMA SGR S.p.A.
Soggetta all’attività di direzione e coordinamento del socio unico
Anima Holding S.p.A.
Offerta al pubblico di quote dei Fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto
italiano armonizzati alla Direttiva 2009/65/CE appartenenti al
Sistema Anima
Linea Mercati
■
■
■
Anima Liquidità Euro
■ Anima Riserva Dollaro
■ Anima Riserva Globale
■ Anima Riserva Emergente
■ Anima Salvadanaio
■ Anima Obbligazionario Euro
■ Anima Obbligazionario Corporate
■ Anima Pianeta
■ Anima Obbligazionario High Yield
■ Anima Obbligazionario Emergente
■ Anima Italia
■ Anima Europa
■ Anima Iniziativa Europa
■ Anima America
■ Anima Pacifico
Anima Valore Globale
Anima Emergenti
Linea Profili
■
Anima Sforzesco
Anima Visconteo
■ Anima Capitale Più Obbligazionario
■ Anima Capitale Più 15
■ Anima Capitale Più 30
■ Anima Capitale Più 70
■
Linea Strategie
■
Anima Risparmio
Anima Alto Potenziale Globale
■ Anima Fondo Trading
■
Si raccomanda la lettura del Prospetto - costituito dalla Parte I (Caratteristiche dei Fondi e
modalità di partecipazione) e dalla Parte II (Illustrazione dei dati periodici di rischio/rendimento
e costi dei Fondi) messo gratuitamente a disposizione dell’Investitore su richiesta del medesimo
per le informazioni di dettaglio.
Il Regolamento di gestione dei Fondi forma parte integrante del Prospetto, al quale è allegato.
Il Prospetto è volto ad illustrare all’Investitore le principali caratteristiche dell’investimento proposto.
Data di deposito in Consob: 24 settembre 2014
Data di validità: dal 29 settembre 2014
La pubblicazione del Prospetto non comporta alcun giudizio della Consob sull’opportunità dell’investimento
proposto.
Avvertenza: la partecipazione ai Fondi comuni di investimento è disciplinata dal Regolamento di
gestione dei Fondi.
Avvertenza: il Prospetto non costituisce un’offerta o un invito in alcuna giurisdizione nella quale
detti offerta o invito non siano legali o nella quale la persona che venga in possesso del Prospetto
non abbia i requisiti necessari per aderirvi. In nessuna circostanza il Modulo di sottoscrizione potrà
essere utilizzato se non nelle giurisdizioni in cui detti offerta o invito possano essere presentati e
tale Modulo possa essere legittimamente utilizzato.
Società di gestione del risparmio
Soggetta all’attività di direzione e coordinamento
del socio unico Anima Holding S.p.A.
Corso Garibaldi 99
20121 Milano
Telefono: +39 02.80638.1
www.animasgr.it
Numero verde: 800.388.876
Info: [email protected]
Parte I del Prospetto
Caratteristiche dei Fondi e modalità di partecipazione
Data di deposito in Consob della Parte I: 24 settembre 2014
Data di validità della Parte I: dal 29 settembre 2014
Sistema Anima
a)Informazioni generali
1. La Società di Gestione
ANIMA SGR S.p.A., di nazionalità italiana, avente sede legale in Milano, Corso Garibaldi n. 99, recapito telefonico
02.80638.1, sito internet www.animasgr.it, e-mail [email protected], è la Società di Gestione del Risparmio (di
seguito: la “SGR” o la “Società”) cui è affidata la gestione del patrimonio del Fondo e l’amministrazione dei rapporti con i
Partecipanti.
La SGR, in virtù del Provvedimento di autorizzazione della Banca d’Italia del 7 settembre 1998, n. 4583 è iscritta al
n. 20 dell’apposito Albo delle Società di Gestione del Risparmio tenuto dalla Banca d’Italia. A decorrere dal 31 dicembre
2011 si è perfezionata l’operazione di fusione per incorporazione di Prima SGR S.p.A. in ANIMA SGR S.p.A., autorizzata
dalla Banca d’Italia con Provvedimento n. 0782335/11 del 21 settembre 2011.
La durata della Società è stabilita sino al 31 dicembre 2050; l’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ciascun anno.
Il capitale sociale di Euro 23.793.000,00, interamente sottoscritto e versato, è detenuto al 100% da Anima Holding S.p.A..
La SGR è soggetta all’attività di direzione e coordinamento del socio unico nonché capogruppo, Anima Holding S.p.A..
Le attività effettivamente svolte dalla SGR sono le seguenti:
- la prestazione del servizio di gestione collettiva del risparmio realizzata attraverso la promozione, l’istituzione e
l’organizzazione di Fondi comuni di investimento e l’amministrazione dei rapporti con i Partecipanti, nonché la gestione
del patrimonio di OICR, di propria o altrui istituzione, mediante l’investimento avente ad oggetto strumenti finanziari,
crediti o altri beni mobili o immobili, depositi bancari, altri beni ammessi ai sensi della normativa applicabile tempo per
tempo vigente e la commercializzazione di quote o azioni di OICR propri;
- la prestazione del servizio di gestione di portafogli anche in regime di delega;
- l’istituzione e la gestione di Fondi pensione nel rispetto del D. Lgs. n. 252/2005 e successive modifiche o integrazioni
e delle disposizioni comunque applicabili e vigenti;
- la gestione di patrimoni autonomi gestiti in forma collettiva in regime di delega conferita da soggetti che prestano il
servizio di gestione di portafogli di investimento e da organismi di investimento collettivo esteri;
- il servizio di consulenza in materia di investimenti per i clienti professionali di diritto delle gestioni di portafogli;
- la commercializzazione di quote o azioni di OICR di terzi.
Funzioni aziendali affidate a terzi in outsourcing
■
State Street Bank S.p.A. - servizi amministrativo-contabili di back office per i Fondi aperti del “Sistema PRIMA”, del
“Sistema Active”, per i Fondi speculativi e per taluni portafogli di clientela istituzionale; inoltre, limitatamente alle attività
amministrative connesse agli adempimenti previsti dalla normativa EMIR, Società del Gruppo di appartenenza di State
Street Bank S.p.A. specializzate per tali servizi;
■
Previnet S.p.A. - servizi amministrativo-contabili di back office per taluni portafogli di clientela istituzionale gestiti in
titolarità dalla SGR;
■
BNP Paribas Securities Services S.C.A. - servizi amministrativo-contabili di back office per i Fondi aperti del
“Sistema Anima”, “Anima Traguardo 2016 e 2018”, “Anima Traguardo II 2016”, “Anima Traguardo 2016 Cedola
3”, “Anima Traguardo 2017 Cedola 4”, “Anima Traguardo 2017 Cedola 4 II”, “Anima Traguardo 2017 Cedola 4
III”, “Anima Traguardo 2017 Multi Cedola”, “Anima Traguardo 2018 Target Cedola”, “Anima Traguardo 2018 Multi
Cedola II”, “Anima Traguardo 2018 Cedola Semestrale”, “Anima Traguardo 2018 Italia Alto Potenziale”, “Anima
Traguardo 2018 Italia Alto Potenziale II”, “Anima Traguardo 2018 Italia Alto Potenziale III”, “Anima Traguardo 2018
Alto Potenziale”, “Anima Traguardo 2018 Europa Alto Potenziale”, “Anima Traguardo 2018 Europa Alto Potenziale II”,
“Anima Traguardo 2018 Europa Alto Potenziale III”, “Anima Traguardo 2019 Plus”, “Anima Traguardo 2019 Crescita
Sostenibile”, “Anima Traguardo 2019 Plus II”, “Anima Traguardo 2019 Crescita Sostenibile II”, “Anima Traguardo
2019 Flex”, “Anima Traguardo 2019 Flex II”, “Anima Traguardo Dinamico”, “Anima Traguardo 2019 Globale”, “Anima
Traguardo 2019 Multi-Asset”, “Anima Evoluzione 2019 I”, “Sistema Open”, “Anima Traguardo Cedola Europa”, “Anima
Traguardo 2019 Globale II”, “Anima Traguardo Cedola America”, “Anima Evoluzione 2019 II”, “Anima Traguardo 2021
Globale”, “Anima Evoluzione 2017 I”, “Anima Traguardo Crescita Italia”, “Anima Evoluzione 2019 III”, “Anima Cedola
Alto Potenziale 2021”, “Anima Cedola Alto Potenziale 2021 II”, “Anima Progetto Europa 2021 Cedola”, “Anima
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Prospetto - Parte I
■
Sistema Anima
Evoluzione 2019 IV” e per il Fondo chiuso “PHedge Low Volatility Side Pocket”; inoltre, limitatamente alle attività
amministrative connesse agli adempimenti previsti dalla normativa EMIR, Società del Gruppo di appartenenza di BNP
Paribas Securities Services S.C.A. specializzate per tali servizi;
■
Anima Holding S.p.A. - servizi di Revisione Interna, Compliance, Affari Legali e Societari, Budget e Controllo di
Gestione, Amministrazione Personale, Risorse Umane, Marketing Strategico e Pianificazione, Media Relations;
■
Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane S.p.A. - servizi amministrativo-contabili di back office per i Fondi
aperti promossi da Etica SGR e gestiti dalla SGR e per il Fondo Pensione Arti & Mestieri; servizi di amministrazione
clienti per i Fondi aperti, i Fondi speculativi e il Fondo Pensione Arti & Mestieri, e gestione dell’Archivio Unico
Informatico;
■
Xchanging Italy S.p.A. - servizi informatici per le applicazioni di front e back office per le gestioni individuali;
■
Optimo S.r.l. - servizi di archiviazione su supporto ottico della documentazione cartacea relativa alle operazioni della
clientela, alle operazioni in titoli e alla valorizzazione della quota.
Organo Amministrativo
Il Consiglio di Amministrazione della SGR è composto da 7 membri che durano in carica per un periodo non superiore
a 3 esercizi e sono rieleggibili; l’attuale Consiglio è in carica sino alla data di approvazione del bilancio di esercizio al 31
dicembre 2016 ed è così composto:
■
Claudio Bombonato, nato a Reggio Emilia il 13.02.1946 - Presidente (Indipendente)
Laurea in Ingegneria Aeronautica.
Consigliere Esecutivo in Reply S.p.A.; Consigliere e Cofondatore di Whysol S.p.A..
Presidente Indipendente del Consiglio di Amministrazione di Anima Holding S.p.A..
■
Marco Carreri, nato a Roma il 2.12.1961 - Amministratore Delegato
Laurea in Economia e Commercio.
Amministratore Delegato di Anima Holding S.p.A..
■
Bernardo Mingrone, nato a Roma l’8.07.1974 - Consigliere
Bachelor of Science Economics.
Responsabile Direzione “CFO” presso Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A..
Consigliere di Anima Holding S.p.A..
■
Mara Anna Rita Caverni, nata a Milano il 23.05.1962 - Consigliere (Indipendente)
Laurea in Economia Aziendale, Dottoressa Commercialista e Revisore Contabile.
Managing Partner Fondatore di New Deal Advisor S.p.A..
Consigliere Indipendente di Anima Holding S.p.A..
■
Alessandro Melzi d’Eril, nato a Milano il 29.03.1975 - Consigliere
Laurea in Economia Politica con specializzazione in Mercati Finanziari e Monetari.
Responsabile Direzione Finanza e Governo Societario presso ANIMA SGR S.p.A. e presso Anima Holding S.p.A..
Consigliere di Anima Holding S.p.A. e di Anima PRIMA Funds Plc.
■
Livio Raimondi, nato a Milano, l’11.05.1958 - Consigliere (Indipendente)
Laurea in Economia e Commercio.
Responsabile Funzione Finanza del Fondo Pensione Previp.
Consigliere Indipendente di Anima Holding S.p.A.
■
Gianfranco Venuti, nato a Gorizia, il 18.01.1966 - Consigliere
Diploma ragioniere e perito commerciale.
Responsabile Private Banking e Wealth Management di Banca Popolare di Milano.
Consigliere di Anima Holding S.p.A..
Organo di Controllo
L’organo di controllo della SGR è il Collegio Sindacale, composto da 5 membri, che durano in carica 3 esercizi e sono
rieleggibili; l’attuale Collegio Sindacale è in carica per il triennio 2014/2016 ed è così composto:
■
Antonio Taverna, nato a Parabiago (MI), il 2.06.1945 - Presidente
■
Marco Barassi, nato a Monza, il 20.11.1959 - Sindaco Effettivo
Sistema Anima
■
Prospetto - Parte I
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■
Tiziana Di Vincenzo, nata a Frascati (RM), il 9.04.1972 - Sindaco Effettivo
■
Bernardo Rocchi, nato a Pistoia, il 3.08.1965 - Sindaco Supplente
■
Carlotta Veneziani, nata a Piacenza, il 13.04.1981 - Sindaco Supplente
Funzioni direttive in SGR
Amministratore Delegato e Direttore Generale della SGR è il Dott. Marco Carreri, nato a Roma il 2 dicembre 1961,
domiciliato per le cariche presso la sede della Società.
Altri Fondi gestiti dalla SGR
Oltre al Fondo disciplinato nel presente Prospetto, la SGR gestisce i seguenti altri Fondi:
n
Sistema Open: Anima Tricolore, Anima Selection, Anima Russell Multi-Asset.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2016 e Anima Traguardo 2018.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo II 2016.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2016 Cedola 3.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2017 Cedola 4.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2017 Cedola 4 II.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2017 Cedola 4 III.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2017 Multi Cedola.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2018 Target Cedola.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2018 Multi Cedola II.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2018 Cedola Semestrale.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2018 Italia Alto Potenziale.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2018 Italia Alto Potenziale II.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2018 Italia Alto Potenziale III.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2018 Alto Potenziale.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2018 Europa Alto Potenziale.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2018 Europa Alto Potenziale II.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2018 Europa Alto Potenziale III.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2019 Plus.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2019 Plus II.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2019 Crescita Sostenibile.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2019 Crescita Sostenibile II.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2019 Flex.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2019 Flex II.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo Dinamico.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2019 Globale.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2019 Globale II.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2021 Globale.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo 2019 Multi-Asset.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo Cedola Europa.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo Cedola America.
n
Anima Traguardo: Anima Traguardo Crescita Italia.
n
Anima Evoluzione 2017 I.
n
Anima Evoluzione 2019 I.
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Prospetto - Parte I
■
Sistema Anima
n
Anima Evoluzione 2019 II.
n
Anima Evoluzione 2019 III.
n
Anima Evoluzione 2019 IV.
n
Anima Cedola Alto Potenziale 2021.
n
Anima Cedola Alto Potenziale 2021 II.
n
Anima Progetto Europa 2021 Cedola.
n
Sistema Active: Active Global Flex, Active Discovery Flex, Active Opportunities Flex, Active Income Flex, Active
Currency Flex.
n
Sistema PRIMA: Anima Fix Euro, Anima Fix Obbligazionario BT, Anima Fix Obbligazionario MLT, Anima Fix
Obbligazionario Globale, Anima Fix Imprese, Anima Fix High Yield, Anima Fix Emergenti, Anima Geo Italia, Anima
Geo Europa, Anima Geo Europa PMI, Anima Geo America, Anima Geo Asia, Anima Geo Globale, Anima Geo Paesi
Emergenti, Anima Rendimento Assoluto Obbligazionario, Anima Star Italia Alto Potenziale, Anima Star Europa Alto
Potenziale, Anima Forza 1, Anima Forza 2, Anima Forza 3, Anima Forza 4, Anima Forza 5.
n
Arti & Mestieri - Fondo Pensione Aperto: Comparto Garanzia 1+, Comparto Conservazione 3+, Comparto
Incremento e garanzia 5+, Comparto Equilibrio 5+, Comparto Rivalutazione 10+, Comparto Crescita 25+.
n
Sistema Valori Responsabili (in qualità di SGR di gestione): Etica Obbligazionario Breve Termine, Etica Obbligazionario
Misto, Etica Bilanciato, Etica Azionario.
Inoltre, la SGR gestisce i seguenti Fondi speculativi: “Alpha Hedge Dynamic”, “Alpha Hedge Selection”, “Alpha Hedge
Active”, “Alpha Hedge Equilibrium”, “Alpha Hedge Equity”, “Alpha Hedge High Volatility”, “Alpha Hedge Low Volatility”,
“Alpha Hedge Mid Volatility”, “Primalternative Defensive”, nonché il Fondo chiuso “PHedge Low Volatility Side Pocket”.
2. La Banca Depositaria
BNP Paribas Securities Services S.C.A. (di seguito: la “Banca Depositaria”), con sede legale in 3 Rue d’Antin, 75002
Parigi, operante tramite la propria succursale di Milano, con sede in Via Ansperto n. 5.
Le funzioni di emissione e di rimborso dei certificati di partecipazione ai Fondi vengono espletate presso la succursale di
Milano della Banca Depositaria. Presso la medesima sede sono messi a disposizione del pubblico i prospetti contabili dei
Fondi.
Alla Banca Depositaria è attribuito il compito di provvedere al calcolo del valore della quota del Fondo.
3. La società di revisione
Reconta Ernst & Young S.p.A., con sede legale in Roma, Via Po n. 32.
4. Gli intermediari distributori
Il collocamento delle quote dei Fondi avviene, oltre che presso la sede legale di ANIMA SGR S.p.A., per il tramite dei
soggetti elencati in apposito allegato al presente Prospetto.
5. Il Fondo
Il Fondo comune d’investimento (di seguito: il “Fondo”) è un patrimonio collettivo costituito dalle somme versate da una
pluralità di Partecipanti ed investite in strumenti finanziari.
Ciascun Partecipante detiene un numero di quote, tutte di uguale valore e con uguali diritti, proporzionale all’importo che
ha versato a titolo di sottoscrizione.
Il patrimonio del Fondo costituisce patrimonio autonomo distinto a tutti gli effetti dal patrimonio della SGR e da quello
dei singoli Partecipanti, nonché da ogni altro patrimonio gestito dalla medesima SGR. Delle obbligazioni contratte per suo
conto, il Fondo comune di investimento risponde esclusivamente con il proprio patrimonio.
Il Fondo è “mobiliare” poiché il suo patrimonio è investito esclusivamente in strumenti finanziari. È “aperto” in quanto il
Partecipante può, ad ogni data di valorizzazione della quota, richiedere il rimborso parziale o totale delle quote sottoscritte.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
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Anima Liquidità Euro (già Anima Liquidità)
Il Fondo è stato istituito il 18 giugno 1999 ed autorizzato dalla Banca d’Italia il 2 dicembre 1999 con la denominazione
Anima Liquidità. In data 28 marzo 2000 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31 dicembre 2011 è stata riformulata
e integrata la politica di investimento. In data 1° gennaio 2013 il Fondo, in seguito all’operazione di fusione che ha
interessato taluni Fondi gestiti, ha incorporato il Fondo Anima Liquidità Plus, ha assunto l’attuale denominazione ed è
stato trasformato in un Fondo di mercato monetario, adeguando contestualmente la politica di investimento alle nuove
disposizioni normative.
Anima Riserva Dollaro
Il Fondo è stato istituito il 31 luglio 2014 ed autorizzato in via generale dalla Banca d’Italia con la denominazione Anima
Riserva Dollaro. In data 15 settembre 2014 il Fondo inizia l’operatività.
Anima Riserva Globale
Il Fondo è stato istituito il 31 ottobre 2012 ed autorizzato in via generale dalla Banca d’Italia con la denominazione Anima
Riserva Globale. In data 7 gennaio 2013 il Fondo inizia l’operatività.
Anima Riserva Emergente
Il Fondo è stato istituito il 31 ottobre 2012 ed autorizzato in via generale dalla Banca d’Italia con la denominazione Anima
Riserva Emergente. In data 7 gennaio 2013 il Fondo inizia l’operatività.
Anima Salvadanaio (già Salvadanaio)
Il Fondo è stato istituito il 24 luglio 1990 ed autorizzato dalla Banca d’Italia il 20 settembre 1990 con la denominazione
GESFIMI Monetario. In data 3 giugno 1991 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31 dicembre 2011 è stata variata la
denominazione del Fondo da Monetario a Salvadanaio, nonché riformulata e integrata, la politica di investimento. In data
1° gennaio 2013 il Fondo ha assunto l’attuale denominazione. In data 10 aprile 2014, è stato variato il limite massimo
relativo alla duration complessiva del Fondo da 1 anno a 1,5 anni, pertanto la duration complessiva del Fondo (inclusi i
derivati ed esclusi gli OICR) è compresa fra 0 mesi e 1,5 anni.
Anima Obbligazionario Euro
Il Fondo è stato istituito il 18 giugno 1999 ed autorizzato dalla Banca d’Italia il 2 dicembre 1999 con la denominazione
Anima Obbligazionario Euro. In data 28 marzo 2000 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31 dicembre 2011 è stata
riformulata e integrata la politica di investimento. In data 10 aprile 2014 è stato variato il limite d’investimento in titoli con
rating inferiore all’investment grade o privi di rating da residuale a contenuto.
Anima Obbligazionario Corporate (già Corporate Bond)
Il Fondo è stato istituito il 21 aprile 1998 ed autorizzato dalla Banca d’Italia il 13 luglio 1998 con la denominazione
GESFIMI Corporate Bond Europe. In data 20 maggio 1999 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31 dicembre
2011 è stata riformulata e integrata la politica di investimento. In data 1° gennaio 2013 il Fondo ha assunto l’attuale
denominazione.
Anima Pianeta (già Pianeta)
Il Fondo è stato istituito il 26 gennaio 1993 ed autorizzato dalla Banca d’Italia l’8 giugno 1993 con la denominazione
GESFIMI Pianeta. In data 12 ottobre 1993 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31 dicembre 2011 è stata riformulata
e integrata la politica di investimento. In data 1° gennaio 2013 il Fondo ha assunto l’attuale denominazione. In data 10
aprile 2014 è stato variato il limite d’investimento in titoli con rating inferiore all’investment grade o privi di rating da
residuale a contenuto.
Anima Obbligazionario High Yield (già Anima Fondimpiego)
Il Fondo è stato istituito il 10 settembre 1985 ed autorizzato dalla Banca d’Italia il 25 maggio 1986 con la
denominazione Anima Fondimpiego. In data 2 dicembre 1986 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31 dicembre
2011 è stata riformulata e integrata la politica di investimento. In data 1° gennaio 2013 il Fondo viene trasformato in
un Fondo obbligazionario high yield, di conseguenza, ne vengono modificate le caratteristiche ed ha assunto l’attuale
denominazione. In data 12 aprile 2013 ha incorporato il Fondo Anima Convertibile.
6 di 112
Prospetto - Parte I
■
Sistema Anima
Anima Obbligazionario Emergente (già Emerging Markets Bond)
Il Fondo è stato istituito il 13 dicembre 2004 ed autorizzato dalla Banca d’Italia il 22 febbraio 2005 con la
denominazione Bipiemme Emerging Markets Bond. In data 10 ottobre 2005 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31
dicembre 2011 è stata riformulata e integrata la politica di investimento. In data 1° gennaio 2013 il Fondo ha assunto
l’attuale denominazione. In data 10 aprile 2014 è stato variato il limite d’investimento in OICR (anche collegati) da “10%
del totale delle attività” a “l’intero portafoglio” nonché il limite minimo di duration da 2 anni a 0 mesi pertanto la duration
complessiva del Fondo (inclusi i derivati ed esclusi gli OICR) è compresa fra un minimo di 0 mesi ed un massimo di 10 anni.
Anima Italia (già Italia)
Il Fondo è stato istituito il 25 ottobre 1994 ed autorizzato dalla Banca d’Italia il 24 gennaio 1995 con la denominazione
GESFIMI Italia. In data 15 giugno 1995 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31 dicembre 2011 è stata riformulata e
integrata la politica di investimento. In data 1° gennaio 2013 il Fondo ha assunto l’attuale denominazione.
Anima Europa
Il Fondo è stato istituito il 18 giugno 1999 ed autorizzato dalla Banca d’Italia il 2 dicembre 1999 con la denominazione
Anima Europa. In data 28 marzo 2000 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31 dicembre 2011 è stata riformulata
e integrata la politica di investimento. In data 1° gennaio 2013 il Fondo, in seguito all’operazione di fusione che ha
interessato taluni Fondi gestiti, ha incorporato il Fondo Europa ed è stata eliminata la disposizione che prevedeva la
tendenziale copertura del rischio di cambio.
Anima Iniziativa Europa (già Iniziativa Europa)
Il Fondo è stato istituito il 24 ottobre 2000 ed autorizzato dalla Banca d’Italia il 7 febbraio 2001 con la denominazione
Bipiemme Iniziativa Europa. In data 4 giugno 2001 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31 dicembre 2011 è stata
riformulata e integrata la politica di investimento. In data 1° gennaio 2013 il Fondo ha assunto l’attuale denominazione.
Anima America (già Americhe)
Il Fondo è stato istituito il 25 ottobre 1994 ed autorizzato dalla Banca d’Italia il 24 gennaio 1995 con la
denominazione GESFIMI Americhe. In data 1° agosto 1996 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31 dicembre 2011
è stata riformulata e integrata la politica di investimento. In data 1° gennaio 2013 il Fondo, in seguito all’operazione
di fusione che ha interessato taluni Fondi gestiti, ha incorporato il Fondo Anima New York ed ha assunto l’attuale
denominazione.
Anima Pacifico (già Pacifico)
Il Fondo è stato istituito il 25 ottobre 1994 ed autorizzato dalla Banca d’Italia il 24 gennaio 1995 con la denominazione
GESFIMI Pacifico. In data 15 giugno 1995 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31 dicembre 2011 è stata riformulata
e integrata la politica di investimento. In data 1° gennaio 2013 il Fondo ha assunto l’attuale denominazione.
Anima Valore Globale (già Valore Globale)
Il Fondo è stato istituito il 28 marzo 1989 ed autorizzato dalla Banca d’Italia il 25 maggio 1989 con la denominazione
GESFIMI Globale. In data 3 ottobre 1989 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31 dicembre 2011 è stata riformulata e
integrata la politica di investimento. In data 1° gennaio 2013 il Fondo ha assunto l’attuale denominazione.
Anima Emergenti (già Anima Emerging Markets)
Il Fondo è stato istituito il 18 giugno 1999 ed autorizzato dalla Banca d’Italia il 2 dicembre 1999 con la denominazione
Anima Emerging Markets. In data 28 marzo 2000 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31 dicembre 2011 è stata
riformulata e integrata la politica di investimento. In data 1° gennaio 2013 il Fondo ha assunto l’attuale denominazione.
Anima Sforzesco (già Sforzesco)
Il Fondo è stato istituito il 15 gennaio 1985 ed autorizzato dalla Banca d’Italia il 7 marzo 1985 con la denominazione
Sforzesco. In data 20 maggio 1985 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31 dicembre 2011 è stata riformulata e
integrata la politica di investimento. In data 1° gennaio 2013 il Fondo ha assunto l’attuale denominazione.
Sistema Anima
■
Prospetto - Parte I
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Anima Visconteo (già Visconteo)
Il Fondo è stato istituito il 15 gennaio 1985 ed autorizzato dalla Banca d’Italia il 7 marzo 1985 con la denominazione
Visconteo. In data 20 maggio 1985 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31 dicembre 2011 è stata riformulata e
integrata la politica di investimento. In data 1° gennaio 2013 il Fondo ha assunto l’attuale denominazione.
Anima Capitale Più Obbligazionario
Il Fondo è stato istituito il 29 gennaio 2008 ed approvato in via generale dalla Banca d’Italia con la denominazione
Comparto Obbligazionario. In data 5 maggio 2008 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31 dicembre 2011 è stata
riformulata e integrata la politica di investimento. In data 31 dicembre 2011 è stata riformulata la politica d’investimento,
in considerazione del portafoglio costituito da parti di OICR. In data 1° gennaio 2013 è stato trasformato in Fondo, è stata
riformulata la politica d’investimento e ha assunto l’attuale denominazione. In data 12 aprile 2013 è stato incrementato il
limite di investimento in OICR di asset manager terzi (70%). A decorrere dal 12 luglio 2013 il Fondo può investire l’intero
portafoglio in OICR di asset manager terzi.
Anima Capitale Più 15 (già Anima Capitale Più Bilanciato 15)
Il Fondo è stato istituito il 29 gennaio 2008 ed approvato in via generale dalla Banca d’Italia con la denominazione
Comparto Bilanciato 15. In data 5 maggio 2008 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31 dicembre 2011 è stata
riformulata e integrata la politica di investimento. In data 31 dicembre 2011 è stata riformulata la politica d’investimento,
in considerazione del portafoglio costituito da parti di OICR. In data 1° gennaio 2013 è stato trasformato in Fondo,
ha assunto l’attuale denominazione, è stata riformulata la politica d’investimento, in particolare è stato incrementato,
dal 20% al 25%, il limite di investimento in azioni e/o in OICR specializzati nell’investimento in strumenti finanziari
aventi caratteristiche analoghe. In data 12 aprile 2013 è stato incrementato il limite di investimento in OICR di asset
manager terzi (70%) e ha assunto l’attuale denominazione. A decorrere dal 12 luglio 2013 il Fondo può investire l’intero
portafoglio in OICR di asset manager terzi.
Anima Capitale Più 30 (già Anima Capitale Più Bilanciato 30)
Il Fondo è stato istituito il 29 gennaio 2008 ed approvato in via generale dalla Banca d’Italia con la denominazione
Comparto Bilanciato 30. In data 5 maggio 2008 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31 dicembre 2011 è stata
riformulata e integrata la politica di investimento. In data 31 dicembre 2011 è stata riformulata la politica d’investimento,
in considerazione del portafoglio costituito da parti di OICR. In data 1° gennaio 2013 è stato trasformato in Fondo, è stata
riformulata la politica d’investimento e ha assunto l’attuale denominazione. In data 12 aprile 2013 è stato incrementato
il limite di investimento in OICR di asset manager terzi (70%) e ha assunto l’attuale denominazione. A decorrere dal 12
luglio 2013 il Fondo può investire l’intero portafoglio in OICR di asset manager terzi.
Anima Capitale Più 70 (già Anima Capitale Più Azionario)
Il Fondo è stato istituito il 29 gennaio 2008 ed approvato in via generale dalla Banca d’Italia con la denominazione
Comparto Azionario. In data 5 maggio 2008 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31 dicembre 2011 è stata
riformulata e integrata la politica di investimento. In data 31 dicembre 2011 è stata riformulata la politica d’investimento,
in considerazione del portafoglio costituito da parti di OICR. In data 1° gennaio 2013 è stato trasformato in Fondo, è stata
riformulata la politica d’investimento e ha assunto l’attuale denominazione. In data 12 aprile 2013 è stato incrementato il
limite di investimento in OICR di asset manager terzi (70%), è stata variata la politica d’investimento e ha assunto l’attuale
denominazione. A decorrere dal 12 luglio 2013 il Fondo può investire l’intero portafoglio in OICR di asset manager terzi.
Anima Risparmio (già Risparmio)
Il Fondo è stato istituito il 25 ottobre 1994 ed autorizzato dalla Banca d’Italia il 24 gennaio 1995 con la denominazione
GESFIMI Risparmio. In data 9 aprile 1996 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31 dicembre 2011 è stata riformulata
e integrata la politica di investimento. In data 1° gennaio 2013 il Fondo ha assunto l’attuale denominazione. In data 10
aprile 2014 è stato precisato che gli strumenti finanziari espressi in valuta estera non dovranno essere esposti ai rischi
connessi alle oscillazioni dei tassi di cambio in misura superiore al 10% del valore complessivo del Fondo ed è stato
variato il limite minimo di duration da 1 mese a 0 mesi, pertanto la duration complessiva del Fondo (inclusi i derivati ed
esclusi gli OICR) varia da 0 mesi a 6 anni.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
Anima Alto Potenziale Globale (già Anima Fondattivo)
Il Fondo è stato istituito il 23 gennaio 1985 ed autorizzato dalla Banca d’Italia il 20 marzo 1985 con la denominazione
Anima Fondattivo. In data 15 maggio 1985 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31 dicembre 2011 è stata riformulata
e integrata la politica di investimento. In data 1° gennaio 2013 il Fondo ha assunto l’attuale denominazione. In data 10
aprile 2014 è stata eliminata la possibilità d’investire in obbligazioni “non investment grade” o prive di rating.
Anima Fondo Trading
Il Fondo è stato istituito il 10 ottobre 1990 ed autorizzato dalla Banca d’Italia il 15 novembre 1990 con la denominazione
Anima Fondo Trading. In data 2 aprile 1991 il Fondo ha iniziato l’operatività. In data 31 dicembre 2011 è stata
riformulata e integrata la politica di investimento. In data 1° gennaio 2013, per quanto riguarda la politca di investimento
viene precisato che il limite d’investimento nella componente azionaria è pari al 90% e che la possibilità d’investire in
valuta estera sino al 100% è riferita alla componente azionaria.
Il Regolamento dei Fondi disciplinati nel presente Prospetto è stato da ultimo modificato, mediante procedura di
approvazione in via generale, con delibera del Consiglio di Amministrazione di ANIMA SGR S.p.A. del 31 gennaio 2014.
Tale ultima modifica acquisirà efficacia a decorrere dal 28 febbraio 2014 nonché le modifiche soggette a sospensiva
acquisiranno efficacia in data 10 aprile 2014.
Il Soggetto che attende alle scelte effettive di investimento è il Dott. Armando Carcaterra, nato a Napoli il 16.02.1963,
laureato in Discipline Economiche e Sociali, Direttore Investimenti di ANIMA SGR S.p.A., già responsabile del
coordinamento dell’attività di investimento sui mercati azionari internazionali della SGR stessa e in precedenza
responsabile degli investimenti azionari europei dei Fondi comuni presso Azimut Gestione Fondi.
6. Rischi generali connessi alla partecipazione al Fondo
La partecipazione ad un Fondo comporta dei rischi connessi alle possibili variazioni del valore delle quote, che a loro volta
risentono delle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono investite le risorse del Fondo. In particolare,
per apprezzare il rischio derivante dall’investimento del patrimonio del Fondo in strumenti finanziari occorre considerare i
seguenti elementi:
a) rischio connesso alla variazione del prezzo: il prezzo di ciascun strumento finanziario dipende dalle caratteristiche
peculiari della società emittente, dall’andamento dei mercati di riferimento e dei settori di investimento, e può variare
in modo più o meno accentuato a seconda della sua natura. In linea generale, la variazione del prezzo delle azioni è
connessa alle prospettive reddituali delle società emittenti e può essere tale da comportare la riduzione o addirittura
la perdita del capitale investito, mentre il valore delle obbligazioni è influenzato dall’andamento dei tassi di interesse di
mercato e dalle valutazioni della capacità del soggetto emittente di far fronte al pagamento degli interessi dovuti e al
rimborso del capitale di debito a scadenza;
b) rischio connesso alla liquidità dei titoli: la liquidità degli strumenti finanziari, ossia la loro attitudine a trasformarsi
prontamente in moneta senza perdita di valore, dipende dalle caratteristiche del mercato in cui gli stessi sono trattati.
In generale i titoli trattati su mercati regolamentati sono più liquidi e, quindi, meno rischiosi, in quanto più facilmente
smobilizzabili dei titoli non trattati su detti mercati. L’assenza di una quotazione ufficiale rende inoltre complesso
l’apprezzamento del valore effettivo del titolo, la cui determinazione può essere rimessa a valutazioni discrezionali;
c) rischio connesso alla valuta di denominazione: per l’investimento in strumenti finanziari denominati in una valuta
diversa da quella in cui è denominato il Fondo, occorre tenere presente la variabilità del rapporto di cambio tra la
valuta di riferimento del Fondo e la valuta estera in cui sono denominati gli investimenti;
d) rischio connesso all’utilizzo di strumenti derivati: l’utilizzo di strumenti derivati consente di assumere posizioni
di rischio su strumenti finanziari superiori agli esborsi inizialmente sostenuti per aprire tali posizioni (effetto leva).
Di conseguenza una variazione dei prezzi di mercato relativamente piccola ha un impatto amplificato in termini di
guadagno o di perdita sul portafoglio gestito rispetto al caso in cui non si faccia uso della leva;
e) rischio di credito: un emittente di uno strumento finanziario in cui investe il Fondo può risultare inadempiente, ossia
non corrispondere al Fondo alle scadenze previste tutto o parte del capitale e/o degli interessi maturati;
f) rischio connesso agli investimenti in mercati emergenti: le operazioni sui mercati emergenti possono esporre il
Fondo a rischi aggiuntivi connessi al fatto che tali mercati possono essere regolati in modo da offrire ridotti livelli di
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
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garanzia e protezione agli Investitori; sono poi da considerarsi i rischi connessi alla situazione politico-finanziaria del
Paese di appartenenza degli enti emittenti;
g) rischio di regolamento: trattasi del rischio che il soggetto con il quale il Fondo ha concluso operazioni di
compravendita di titoli o divisa non sia in grado di rispettare gli impegni di consegna o pagamento assunti;
h) rischio di controparte connesso a strumenti finanziari derivati negoziati al di fuori di mercati regolamentati
(OTC): trattasi del rischio che la controparte di un’operazione su strumenti finanziari derivati OTC non adempia in
tutto o in parte alle obbligazioni di consegna o pagamento generati da tali strumenti oppure del rischio che il Fondo
debba sostituire la controparte di un’operazione su strumenti finanziari derivati OTC non ancora scaduta in seguito
all’insolvenza della controparte stessa; il rischio di controparte connesso a strumenti finanziari derivati OTC può essere
mitigato mediante la ricezione, da parte del Fondo, di attività a garanzia, secondo quanto successivamente indicato.
L’esame della politica di investimento propria di ciascun Fondo consente l’individuazione specifica dei rischi
connessi alla partecipazione al Fondo stesso.
La presenza di tali rischi può determinare la possibilità di non ottenere, al momento del rimborso, la restituzione
dell’investimento finanziario effettuato.
L’andamento del valore della quota del Fondo può variare in relazione alla tipologia di strumenti finanziari e ai
settori dell’investimento nonché ai relativi mercati di riferimento.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
b)Informazioni sull’investimento___________________
Fondi Linea Mercati
Anima Liquidità Euro (già Anima Liquidità)
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
18 giugno 1999
Codice ISIN al portatore Classe I: IT0001415345
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0004851926
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004896657
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund. OICR di mercato monetario
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
100% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill (1)
(1)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice EGB0) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MLEGBLE) e sul sito www.mlx.ml.com.
L’Indice utilizzato è “total return”, ossia include il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 2, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali (integrati con i
rendimenti settimanali del benchmark per il periodo antecedente il cambio della politica d’investimento) conseguiti
negli ultimi 5 anni è compresa tra 0,5% e 2%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
b) Grado di scostamento dal benchmark
Rilevante.
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark. Lo scostamento dal benchmark è stato definito qualitativamente sulla base
della politica di investimento.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
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10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Mercato Monetario Euro.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Investimento principale in strumenti finanziari del mercato monetario a brevissimo termine e di natura
obbligazionaria denominati in Euro.
Investimento residuale in OICR di mercato monetario e OICR di mercato monetario a breve termine anche
collegati.
Investimento in depositi bancari fino al 100% del totale delle attività del Fondo.
Resta precluso l’investimento in azioni e derivati su azioni.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Paesi dell’Area Euro.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
Principalmente emittenti sovrani e assimilabili, organismi sovranazionali, nonché emittenti societari.
b.4)Specifici fattori di rischio
Rating: almeno pari all’investment grade per gli emittenti governativi e gli organismi internazionali e pari almeno ai
migliori due livelli assegnati da ognuna delle agenzie di rating che hanno valutato lo strumento per gli altri tipi di
emittenti.
Paesi Emergenti: investimento escluso.
Duration: complessiva di portafoglio (inclusi i derivati ed esclusi gli OICR) tendenzialmente non inferiore a 0 mesi
e non superiore a 6 mesi.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite massimo
di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che, nel
breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di riferimento.
In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale dell’esposizione del Fondo ai
mercati di riferimento (effetto leva).
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo attivo.
Gli investimenti sono effettuati sulla base di una analisi macroeconomica delle principali variabili delle maggiori
economie mondiali, con particolare attenzione alle politiche monetarie messe in atto dalla Banca Centrale Europea,
nonché sulla base della valutazione del merito di credito delle principali società emittenti sui mercati obbligazionari.
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo è ad accumulazione dei proventi.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
e) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
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Anima Riserva Dollaro
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
31 luglio 2014
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0005044562
Codice ISIN al portatore Classe I: IT0005044760
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0005044745
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
100% BofA Merrill Lynch 0-3 Months US Treasury Bill (in Euro) (1)
(1)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice G0B1) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MLTB03L) e sul sito www.jpmorgan.com.
L’Indice utilizzato è “total return”, ossia include il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 4, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali (integrati con i
rendimenti settimanali del benchmark per il periodo antecedente l’avvio dell’operatività) conseguiti negli ultimi 5 anni è
compresa tra 5% e 10%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
b) Grado di scostamento dal benchmark
Rilevante.
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark. Lo scostamento dal benchmark è stato definito qualitativamente sulla base
della politica di investimento, in quanto il Fondo è di nuova istituzione.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Obbligazionari Dollaro Governativi Breve Termine.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Investimento principale in strumenti finanziari di natura obbligazionaria e/o strumenti finanziari del mercato
monetario, denominati in Dollari USA.
Investimento residuale in OICR, anche collegati.
Investimento contenuto in depositi bancari.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Principalmente Nord America.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
In via principale emittenti sovrani o titoli garantiti da Stati sovrani o organismi sovranazionali. In misura contenuta
in titoli di emittenti societari.
b.4)Specifici fattori di rischio
Titoli “strutturati”: investimento residuale in titoli cosiddetti “strutturati” (inclusi ABS e MBS).
Duration: complessiva di portafoglio del Fondo (inclusi i derivati ed esclusi gli OICR) tendenzialmente compresa
fra un minimo di 0 mesi ed un massimo di 2 anni.
Rating: principalmente almeno pari all’investment grade e in via residuale in titoli con rating inferiore all’investment
grade o privi di rating.
Paesi Emergenti: investimento residuale.
Rischio di cambio: esposizione al rischio di cambio fino al 100% del totale delle attività.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che, nel
breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di
riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale
dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo attivo.
Gli investimenti sono effettuati sulla base di un’analisi macroeconomica delle principali variabili delle maggiori economie
mondiali, con particolare attenzione alle politiche monetarie messe in atto dalle Banche Centrali; nonché sulla base di
analisi di bilancio e di credito delle principali società emittenti sui mercati obbligazionari (ad es.: ratios patrimoniali, livelli
di indebitamento, differenziali di rendimento rispetto ad attività prive di rischio). Sono considerate, inoltre, le
opportunità di posizionamento, anche tramite arbitraggi, sulle curve dei tassi dei diversi emittenti considerati.
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo è ad accumulazione dei proventi.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
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e) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
16 di 112
Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
Anima Riserva Globale
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
31 ottobre 2012
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0004874233
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004896038
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
100% JP Morgan Global Cash 3 M (1)
(1)
La quotazione dell’Indice è reperibile sull’Information Provider Thomson Reuters-Datastream (codice JPGL3M$) e sul sito www.
jpmorgan.com.
L’Indice utilizzato è “total return”, ossia include il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 3, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali (integrati con i
rendimenti settimanali del benchmark per il periodo antecedente l’avvio dell’operatività) conseguiti negli ultimi 5 anni è
compresa tra 2% e 5%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
b) Grado di scostamento dal benchmark
Rilevante.
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark. Lo scostamento dal benchmark è stato definito qualitativamente sulla base
della politica di investimento, in quanto il Fondo è di nuova istituzione.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
17 di 112
10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Obbligazionari Altre Specializzazioni.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Investimento principale in strumenti finanziari di natura obbligazionaria e/o strumenti finanziari del mercato
monetario, denominati in Euro, Dollaro, Sterlina e Yen.
Investimento residuale in OICR, anche collegati.
Investimento contenuto in depositi bancari.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Principalmente Unione Europea, Nord America e Paesi dell’Area Pacifico.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
In via principale emittenti sovrani o titoli garantiti da Stati sovrani o organismi sovranazionali. In misura contenuta
in titoli di emittenti societari.
b.4)Specifici fattori di rischio
Titoli “strutturati”: investimento residuale in titoli cosiddetti “strutturati” (inclusi ABS e MBS).
Duration: complessiva di portafoglio del Fondo (inclusi i derivati ed esclusi gli OICR) tendenzialmente compresa
fra un minimo di 0 mesi ed un massimo di 2 anni.
Rating: principalmente almeno pari all’investment grade e in via residuale in titoli con rating inferiore all’investment
grade o privi di rating.
Paesi Emergenti: investimento residuale.
Rischio di cambio: esposizione al rischio di cambio fino al 100% del totale delle attività.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che, nel
breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di
riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale
dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo attivo.
Gli investimenti sono effettuati sulla base di un’analisi macroeconomica delle principali variabili delle maggiori economie
mondiali, con particolare attenzione alle politiche monetarie messe in atto dalle Banche Centrali; nonché sulla base di
analisi di bilancio e di credito delle principali società emittenti sui mercati obbligazionari (ad es.: ratios patrimoniali, livelli
di indebitamento, differenziali di rendimento rispetto ad attività prive di rischio). Sono considerate, inoltre, le
opportunità di posizionamento, anche tramite arbitraggi, sulle curve dei tassi dei diversi emittenti considerati.
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo è ad accumulazione dei proventi.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
18 di 112
Prospetto - Parte I
■
Sistema Anima
e) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
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Anima Riserva Emergente
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
31 ottobre 2012
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0004874258
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004896277
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Malaysia (1)
9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Indonesia (2)
9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus India (3)
9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Russia (4)
9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Poland (5)
9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Turkey (6)
9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus South Africa (7)
9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Mexico (8)
9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Colombia (9)
9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Brazil (10)
10% MTS Italy BOT - ex Bankit (11)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice JPPUMA) e Thomson Reuters-Datastream
(codice JPMPML$) e sul sito www.jpmorgan.com.
(2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice JPPUID) e Thomson Reuters-Datastream
(codice JPMPID$) e sul sito www.jpmorgan.com.
(3)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice JPPUIN) e Thomson Reuters-Datastream
(codice JPMPIN$) e sul sito www.jpmorgan.com.
(4)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice JPPURU) e Thomson Reuters-Datastream
(codice JPMPRS$) e sul sito www.jpmorgan.com.
(5)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice JPPUPD) e Thomson Reuters-Datastream
(codice JPMPPO$) e sul sito www.jpmorgan.com.
(6)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice JPPUTU) e Thomson Reuters-Datastream
(codice JPMPTK$) e sul sito www.jpmorgan.com.
(7)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice JPPUSA) e Thomson Reuters-Datastream
(codice JPMPSA$) e sul sito www.jpmorgan.com.
(8)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice JPPUMX) e Thomson Reuters-Datastream
(codice JPMPMX$) e sul sito www.jpmorgan.com.
(9)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice JPPUCO) e Thomson Reuters-Datastream
(codice JPMPCB$) e sul sito www.jpmorgan.com.
(10)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice JPPUBZ) e Thomson Reuters-Datastream
(codice JPMPBR$) e sul sito www.jpmorgan.com.
(11)
La quotazione dell’Indice è reperibile sui più diffusi quotidiani economici (es. Il Sole 24 Ore, MF) e sugli Information Providers
Bloomberg (codice MTSIBOT5) e Thomson Reuters-Datastream (codice ITSLBOT) e sul sito www.euromtsindices.com.
(1)
I pesi di ciascun Indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. Tutti gli Indici utilizzati sono
“total return”, ossia includono il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 4, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali (integrati con i
rendimenti settimanali del benchmark per il periodo antecedente l’avvio dell’operatività) conseguiti negli ultimi 5 anni è
compresa tra 5% e 10%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
b) Grado di scostamento dal benchmark
Rilevante.
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark. Lo scostamento dal benchmark è stato definito qualitativamente sulla base
della politica di investimento, in quanto il Fondo è di nuova istituzione.
10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Obbligazionari Altre Specializzazioni.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Principale investimento in titoli di debito e strumenti del mercato monetario denominati in Lira Turca, Nuovo Peso
Messicano, Zloty Polacco, Rublo Russo.
Investimento residuale in OICR, anche collegati.
Investimento contenuto in depositi bancari.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Paesi Emergenti dell’Europa Orientale, del Medio Oriente, dell’Asia, dell’America Latina e dell’Africa.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
In via principale emittenti sovrani o titoli garantiti da Stati sovrani o organismi sovranazionali. In misura contenuta
in titoli di emittenti societari.
b.4)Specifici fattori di rischio
Titoli “strutturati”: investimento residuale in titoli cosiddetti “strutturati” (inclusi ABS e MBS).
Duration: complessiva di portafoglio del Fondo (inclusi i derivati ed esclusi gli OICR) tendenzialmente compresa
fra un minimo di 0 mesi ed un massimo di 2 anni.
Rating: nessun vincolo di rating relativo agli emittenti dei titoli presenti nel portafoglio
Paesi Emergenti: investimento principale.
Rischio di cambio: esposizione al rischio di cambio fino al 100% del totale delle attività.
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
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b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che, nel
breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di
riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale
dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo di tipo attivo.
Gli investimenti sono effettuati sulla base di un’analisi macroeconomica delle principali variabili delle maggiori economie
mondiali, con particolare attenzione alle politiche monetarie messe in atto dalle Banche Centrali; nonché sulla base di
analisi di bilancio e di credito delle principali società emittenti sui mercati obbligazionari (ad es.: ratios patrimoniali, livelli
di indebitamento, differenziali di rendimento rispetto ad attività prive di rischio). Sono considerate, inoltre, le
opportunità di posizionamento, anche tramite arbitraggi, sulle curve dei tassi dei diversi emittenti considerati.
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo è ad accumulazione dei proventi.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
e) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
Anima Salvadanaio (già Salvadanaio)
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
24 luglio 1990
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0000388261
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004896525
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
20% JP Morgan GBI EMU 1-3Y (1)
70% MTS Italy BOT - ex Bankit (2)
10% BofA Merrill Lynch Euro Large Cap Corporate 1-3Y (3)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice JNEU1R3) e Thomson Reuters-Datastream
(codice JAG1T3E(RI)) e sul sito www.jpmorgan.com.
(2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sui più diffusi quotidiani economici (es. Il Sole 24 ORE, MF) e sugli Information Providers
Bloomberg (codice MTSIBOT5) e Thomson Reuters-Datastream (codice ITSLBOT) e sul sito www.euromtsindices.com.
(3)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice ERL1) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MLERL1E) e sul sito www.mlx.ml.com.
(1)
I pesi di ciascun Indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. Tutti gli Indici utilizzati sono
“total return”, ossia includono il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 2, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5
anni è compresa tra 0,5% e 2%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
b) Grado di scostamento dal benchmark
Rilevante.
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
23 di 112
10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Obbligazionari Euro Governativi Breve Termine.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Investimento principale in titoli di debito a breve termine e/o strumenti finanziari del mercato monetario,
denominati in Euro.
Investimento residuale in OICR, anche collegati.
Investimento in depositi bancari in misura contenuta.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Principalmente Italia.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
In via principale emittenti sovrani o titoli garantiti da Stati sovrani o organismi sovranazionali; in misura contenuta
in titoli di emittenti societari.
b.4)Specifici fattori di rischio
Titoli “strutturati”: investimento residuale in titoli cosiddetti “strutturati” (inclusi ABS e MBS).
Duration: complessiva di portafoglio del Fondo (inclusi i derivati ed esclusi gli OICR) tendenzialmente compresa
tra un minimo di 0 mesi ed un massimo di 1,5 anni.
Rating: principalmente almeno pari all’investment grade e, in via residuale, in titoli privi di rating.
Paesi Emergenti: investimento escluso.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che, nel
breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di
riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale
dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo attivo.
Gli investimenti sono effettuati sulla base di una analisi macroeconomica delle principali variabili delle maggiori
economie mondiali, con particolare attenzione alle politiche monetarie messe in atto dalla Banca Centrale Europea,
nonché sulla base di un’analisi di bilancio e di credito delle principali società emittenti sui mercati obbligazionari (ad es.:
ratios patrimoniali, livelli di indebitamento, differenziali di rendimento rispetto ad attività prive di rischio). Sono
considerate, inoltre, opportunità di posizionamento, anche tramite arbitraggi, sulle curve dei tassi dei diversi emittenti
considerati.
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo è ad accumulazione dei proventi.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
24 di 112
Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
e) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
25 di 112
Anima Obbligazionario Euro
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
18 giugno 1999
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0001415899
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004896699
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
50% MTS Italy BOT - ex Bankit (1)
35% JP Morgan GBI EMU (2)
15% BofA Merrill Lynch Euro Large Cap Corporate (3)
La quotazione dell’Indice è reperibile sui più diffusi quotidiani economici (es. Il Sole 24 ORE, MF) e sugli Information Providers
Bloomberg (codice MTSIBOT5) e Thomson Reuters-Datastream (codice ITSLBOT) e sul sito www.euromtsindices.com.
(2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice JPMGEMLC) e Thomson Reuters-Datastream
(codice JAGALLE(RI)) e sul sito www.jpmorgan.com.
(3)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice ERL0) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MLCPLCE) e sul sito www.mlx.ml.com.
(1)
I pesi di ciascun Indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. Tutti gli Indici utilizzati sono
“total return”, ossia includono il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 3, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5
anni è compresa tra 2% e 5%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
b) Grado di scostamento dal benchmark
Rilevante.
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark.
26 di 112
Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Obbligazionari Euro Governativi Medio/Lungo Termine.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Principale investimento in titoli di debito e/o strumenti finanziari del mercato monetario, denominati in Euro.
Investimento residuale in OICR anche collegati.
Investimento in depositi bancari in misura contenuta.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Principalmente Area Euro.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
In via principale emittenti sovrani, o titoli garantiti da Stati sovrani, o organismi sovranazionali; in misura contenuta
in titoli di emittenti societari con elevato merito di credito.
b.4)Specifici fattori di rischio
Titoli “strutturati”: investimento residuale in titoli cosiddetti “strutturati” (inclusi ABS e MBS).
Duration: complessiva di portafoglio (inclusi i derivati ed esclusi gli OICR) tendenzialmente compresa tra un
minimo di 2 anni e un massimo di 4 anni.
Rating: investimento contenuto in titoli con rating inferiore a investment grade o privi di rating.
Paesi Emergenti: investimento residuale.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che, nel
breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di
riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale
dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo attivo. Gli investimenti sono effettuati sulla base di una analisi macroeconomica delle
principali variabili delle maggiori economie mondiali, con particolare attenzione alle politiche monetarie messe in atto
dalla Banca Centrale Europea, nonché sulla base di un’analisi di bilancio e di credito delle principali società emittenti
sui mercati obbligazionari (ad es.: ratios patrimoniali, livelli di indebitamento, differenziali di rendimento rispetto ad
attività prive di rischio). Sono considerate inoltre le opportunità di posizionamento, anche tramite arbitraggi, sulle curve
dei tassi dei diversi emittenti considerati.
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo è ad accumulazione dei proventi.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
Sistema Anima
■
Prospetto - Parte I
27 di 112
e) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
28 di 112
Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
Anima Obbligazionario Corporate (già Corporate Bond)
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
21 aprile 1998
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0001223095
Codice ISIN al portatore Classe AD:IT0005002701
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004896608
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
80% BofA Merrill Lynch Euro Large Cap Corporate (1)
20% MTS Italy BOT - ex Bankit (2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice ERL0) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MLCPLCE) e sul sito www.mlx.ml.com.
(2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sui più diffusi quotidiani economici (es. Il Sole 24 ORE, MF) e sugli Information Providers
Bloomberg (codice MTSIBOT5) e Thomson Reuters-Datastream (codice ITSLBOT) e sul sito www.euromtsindices.com.
(1)
I pesi di ciascun Indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. Tutti gli Indici utilizzati sono
“total return”, ossia includono il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 3, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5
anni è compresa tra 2% e 5%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
b) Grado di scostamento dal benchmark
Rilevante.
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
29 di 112
10. Politica di investimento e rischi specifici del Fondo
a) Categoria del Fondo
Obbligazionari Euro Corporate Investment Grade.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Investimento principale in strumenti finanziari di natura obbligazionaria, denominati in Euro, Dollari e Yen.
Investimento residuale in strumenti finanziari di natura azionaria derivanti da conversioni o da ristrutturazione.
Investimento residuale in obbligazioni convertibili. Investimento residuale in OICR, anche collegati.
Investimento in depositi bancari in misura contenuta.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Paesi dell’Europa, dell’America Centro settentrionale e dell’Area Pacifico.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
Investimento sia in emittenti di tipo societario ad elevato merito di credito sia in emittenti sovrani e assimilabili,
nonché in organismi sovranazionali.
b.4)Specifici fattori di rischio
Titoli “strutturati”: investimento residuale in titoli cosiddetti “strutturati” (inclusi ABS e MBS).
Duration: complessiva di portafoglio del Fondo (inclusi i derivati ed esclusi gli OICR) tendenzialmente compresa
fra un minimo di 2 anni ed un massimo di 4 anni.
Rating: prevalentemente almeno pari all’investment grade. Il Fondo investe in misura contenuta in titoli con merito
di credito inferiore a investment grade ai quali non è stato assegnato alcun rating.
Rischio di cambio: la gestione dell’esposizione valutaria è di tipo attivo; esposizione al rischio di cambio fino al 15%
del totale delle attività.
Paesi Emergenti: investimento residuale in Paesi Emergenti.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che, nel
breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di
riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale
dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo attivo.
Gli investimenti sono effettuati sulla base di una analisi macroeconomica delle principali variabili delle maggiori
economie mondiali, con particolare attenzione alle politiche monetarie messe in atto dalle Banche Centrali, nonché
sulla base di analisi di bilancio e di credito delle società emittenti sui mercati obbligazionari (ad es.: ratios patrimoniali,
livelli di indebitamento, differenziali di rendimento rispetto ad attività prive di rischio). Sono considerate, inoltre, le
opportunità di posizionamento, anche tramite arbitraggi, sulle curve dei tassi degli emittenti considerati.
d) Destinazione dei proventi
ll Fondo Anima Obbligazionario Corporate Classe “A” e Classe “F” è ad accumulazione dei proventi. Il Fondo Anima
Obbligazionario Corporate Classe “AD” è a distribuzione dei proventi con opzione del reinvestimento in quote. Il
Partecipante che abbia disposto l’immissione delle quote nel certificato cumulativo rappresentativo di una pluralità di
quote appartenenti a più Partecipanti ha facoltà di richiedere, in sede di sottoscrizione o successivamente, il
reinvestimento dei proventi di sua spettanza in quote del Fondo, in esenzione di spese.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
30 di 112
Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
e) Tecniche di efficiente gestione del portafoglio
Il Fondo, ai fini di una più efficiente gestione del portafoglio e nei limiti e alle condizioni delle vigenti disposizioni,
può effettuare operazioni di prestito titoli. L’operatività da prestito titoli comporta una redditività aggiuntiva, che
viene attribuita al Fondo, al netto del compenso - previsto in misura pari al 35% delle commissioni pagate dal
prestatario - spettante all’intermediario incaricato di effettuare le attività di prestito titoli (cosiddetto “Agente di
Prestito Titoli”). L’Agente di Prestito Titoli è una società appartenente al medesimo Gruppo della SGR.
L’operatività di prestito titoli prevede il trasferimento della proprietà degli strumenti finanziari oggetto di prestito,
comportando per il Fondo il rischio che la controparte non sia in grado di adempiere ai propri impegni contrattuali,
ivi incluso l’obbligo di restituzione di titoli della stessa specie; tale rischio viene mitigato mediante la ricezione, da
parte del Fondo, di attività a garanzia, secondo quanto successivamente indicato; il rischio di liquidità connesso
all’operatività in prestito titoli è mitigato dal diritto del Fondo, previsto contrattualmente, di richiamare i titoli oggetto
di prestito in ogni momento. Il ricorso a soggetti appartenenti al medesimo Gruppo della SGR può comportare una
minor mitigazione dei potenziali rischi operativi insiti nell’operatività e di inefficiente gestione di costi e ricavi. La
scelta di tali soggetti deve essere approvata dal Consiglio di Amministrazione sentito il parere dei Consiglieri
Indipendenti.
f) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
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Anima Pianeta (già Pianeta)
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
26 gennaio 1993
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0001015921
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004896392
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
95% JP Morgan GBI Global (in Euro) (1)
  5% MTS Italy BOT - ex Bankit (2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice JPMGGLBL) e Thomson Reuters-Datastream
(codice JGGIAU$(RI)) e sul sito www.jpmorgan.com.
(2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sui più diffusi quotidiani economici (es. Il Sole 24 ORE, MF) e sugli Information Providers
Bloomberg (codice MTSIBOT5) e Thomson Reuters-Datastream (codice ITSLBOT) e sul sito www.euromtsindices.com.
(1)
I pesi di ciascun Indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. Tutti gli Indici utilizzati sono
“total return”, ossia includono il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 4, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5
anni è compresa tra 5% e 10%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
b) Grado di scostamento dal benchmark
Significativo.
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Obbligazionari Internazionali Governativi.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Investimento principale in strumenti finanziari di natura obbligazionaria e/o strumenti finanziari del mercato
monetario, denominati in Euro, Dollaro, Sterlina e Yen.
Investimento residuale in strumenti finanziari di natura azionaria derivanti da conversioni o da ristrutturazione.
Investimento residuale in OICR, anche collegati.
Investimento in depositi bancari in misura contenuta.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Principalmente Unione Europea, Nord America e Paesi dell’Area Pacifico.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
In via principale emittenti sovrani o titoli garantiti da Stati sovrani o organismi sovranazionali. In misura contenuta
in titoli di emittenti societari.
b.4)Specifici fattori di rischio
Titoli “strutturati”: investimento residuale in titoli cosiddetti “strutturati” (inclusi ABS e MBS).
Duration: complessiva di portafoglio del Fondo (inclusi i derivati ed esclusi gli OICR) tendenzialmente compresa
fra un minimo di 6 anni ed un massimo di 8 anni.
Rating: prevalentemente almeno pari all’investment grade e in misura contenuta in titoli privi di rating.
Paesi Emergenti: investimento residuale.
Rischio di cambio: la gestione dell’esposizione valutaria è di tipo attivo; esposizione al rischio di cambio in misura
principale.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che, nel
breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di
riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale
dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo attivo.
Gli investimenti sono effettuati sulla base di un’analisi macroeconomica delle principali variabili delle maggiori economie
mondiali, con particolare attenzione alle politiche monetarie messe in atto dalle Banche Centrali; nonché sulla base di
analisi di bilancio e di credito delle principali società emittenti sui mercati obbligazionari (ad es.: ratios patrimoniali, livelli
di indebitamento, differenziali di rendimento rispetto ad attività prive di rischio). Sono considerate, inoltre, le
opportunità di posizionamento, anche tramite arbitraggi, sulle curve dei tassi dei diversi emittenti considerati.
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo è ad accumulazione dei proventi.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
33 di 112
e) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
Anima Obbligazionario High Yield (già Anima Fondimpiego)
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
10 settembre 1985
Codice ISIN al portatoreClasse A: IT0000382207
Codice ISIN al portatore Classe AD:IT0004896954
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004896921
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
90% BofA Merrill Lynch BB-B Euro High Yield Constrained (1)
10% MTS Italy BOT - ex Bankit (2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice HEC4) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MLEHYBE) e sul sito www.mlx.ml.com.
(2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sui più diffusi quotidiani economici (es. Il Sole 24 ORE, MF) e sugli Information Providers
Bloomberg (codice MTSIBOT5) e Thomson Reuters-Datastream (codice ITSLBOT) e sul sito www.euromtsindices.com.
(1)
I pesi di ciascun Indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. Tutti gli Indici utilizzati sono
“total return”, ossia includono il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 4, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali (integrati con i
rendimenti settimanali del benchmark per il periodo antecedente il cambio della politica d’investimento) conseguiti
negli ultimi 5 anni è compresa tra 5% e 10%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
b) Grado di scostamento dal benchmark
Rilevante.
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark. Lo scostamento dal benchmark è stato definito qualitativamente sulla base
della politica di investimento.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
35 di 112
10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Obbligazionari Euro High Yield.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Investimento principale in titoli di debito non governativi, a basso merito di credito, inclusi i titoli entrati in default,
denominati nelle valute dei Paesi europei; investimento residuale in obbligazioni convertibili.
Investimento residuale in OICR anche collegati.
Investimento in depositi bancari in misura contenuta.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Principalmente Paesi dell’Area Euro.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
Emittenti di tipo societario e, in via residuale, emittenti sovrani ed assimilabili, nonché organismi sovranazionali.
b.4)Specifici fattori di rischio
Titoli “strutturati”: investimento residuale in titoli cosiddetti “strutturati” (inclusi ABS e MBS).
Duration: complessiva di portafoglio (inclusi i derivati ed esclusi gli OICR) tendenzialmente compresa tra un
minimo di 2 anni e un massimo di 4 anni.
Rating: minimo di portafoglio non inferiore a C. In misura residuale il Fondo investe in titoli con merito di credito
inferiore o ai quali non è stato assegnato alcun rating.
Rischio di cambio: esposizione al rischio di cambio in misura residuale.
Paesi Emergenti: investimento residuale.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che, nel
breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di
riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale
dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo attivo.
Gli investimenti sono effettuati sulla base di un’analisi macroeconomica delle principali variabili delle maggiori economie
mondiali, con particolare attenzione alle politiche monetarie messe in atto dalla Banca Centrale Europea; nonché sulla
base di analisi di bilancio e di credito delle società emittenti sui mercati obbligazionari (ad es.: ratios patrimoniali, livelli
di indebitamento, differenziali di rendimento rispetto ad attività prive di rischio). Sono considerate, inoltre, le
opportunità di posizionamento, anche tramite arbitraggi, sulle curve dei tassi dei diversi emittenti considerati.
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo Anima Obbligazionario High Yield Classe “A” e “Classe “F” è ad accumulazione di proventi.
Il Fondo Anima Obbligazionario High Yield Classe “AD” è a distribuzione dei proventi con opzione del reinvestimento in
quote. Il Partecipante che abbia disposto l’immissione delle quote nel certificato cumulativo rappresentativo di una
pluralità di quote appartenenti a più Partecipanti ha facoltà di richiedere, in sede di sottoscrizione o successivamente, il
reinvestimento dei proventi di sua spettanza in quote del Fondo, in esenzione di spese.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
e) Tecniche di efficiente gestione del portafoglio
Il Fondo, ai fini di una più efficiente gestione del portafoglio e nei limiti e alle condizioni delle vigenti disposizioni,
può effettuare operazioni di prestito titoli. L’operatività da prestito titoli comporta una redditività aggiuntiva, che
viene attribuita al Fondo, al netto del compenso - previsto in misura pari al 35% delle commissioni pagate dal
prestatario - spettante all’intermediario incaricato di effettuare le attività di prestito titoli (cosiddetto “Agente di
Prestito Titoli”). L’Agente di Prestito Titoli è una società appartenente al medesimo Gruppo della SGR.
L’operatività di prestito titoli prevede il trasferimento della proprietà degli strumenti finanziari oggetto di prestito,
comportando per il Fondo il rischio che la controparte non sia in grado di adempiere ai propri impegni contrattuali,
ivi incluso l’obbligo di restituzione di titoli della stessa specie; tale rischio viene mitigato mediante la ricezione, da
parte del Fondo, di attività a garanzia, secondo quanto successivamente indicato; il rischio di liquidità connesso
all’operatività in prestito titoli è mitigato dal diritto del Fondo, previsto contrattualmente, di richiamare i titoli oggetto
di prestito in ogni momento. Il ricorso a soggetti appartenenti al medesimo Gruppo della SGR può comportare una
minor mitigazione dei potenziali rischi operativi insiti nell’operatività e di inefficiente gestione di costi e ricavi. La
scelta di tali soggetti deve essere approvata dal Consiglio di Amministrazione sentito il parere dei Consiglieri
Indipendenti.
f) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
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Anima Obbligazionario Emergente (già Emerging Markets Bond)
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
13 dicembre 2004
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0003825517
Codice ISIN al portatore Classe AD:IT0005002727
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004896582
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
90% JP Morgan EMBI Global Diversified (in valuta locale) (1)
10% MTS Italy BOT - ex Bankit (2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice JPGCCOMP) e Thomson Reuters-Datastream
(codice JPMGCOC(RI)) e sul sito www.jpmorgan.com.
(2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sui più diffusi quotidiani economici (es. Il Sole 24 ORE, MF) e sugli Information Providers
Bloomberg (codice MTSIBOT5) e Thomson Reuters-Datastream (codice ITSLBOT) e sul sito www.euromtsindices.com.
(1)
I pesi di ciascun Indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. Tutti gli Indici utilizzati sono
“total return”, ossia includono il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 4, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5
anni è compresa tra 5% e 10%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
b) Grado di scostamento dal benchmark
Rilevante.
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Obbligazionari Paesi Emergenti.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Investimento principale in titoli di debito e strumenti del mercato monetario, in OICR obbligazionari e monetari,
denominati in Euro, Dollaro e Yen.
Investimento residuale in strumenti finanziari di natura azionaria derivanti da conversioni o da ristrutturazione.
Investimento principale in OICR, anche collegati.
Investimento in depositi bancari in misura contenuta.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Paesi Emergenti dell’Europa Orientale, del Medio Oriente, dell’Asia, dell’America Latina e dell’Africa.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
Emittenti sovrani ed assimilabili, organismi sovranazionali, nonché emittenti di tipo societario.
b.4)Specifici fattori di rischio
Titoli “strutturati”: investimento residuale in titoli cosiddetti “strutturati” (inclusi ABS e MBS).
Duration: complessiva di portafoglio del Fondo (inclusi i derivati ed esclusi gli OICR) tendenzialmente compresa
fra un minimo di 6 anni ed un massimo di 8 anni.
Rating: nessun vincolo di rating relativo agli emittenti dei titoli presenti nel portafoglio.
Paesi Emergenti: investimento principale.
Rischio di cambio: la gestione dell’esposizione valutaria è di tipo attivo; esposizione al rischio di cambio in misura
residuale.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che, nel
breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di
riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale
dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo di tipo attivo.
Gli investimenti sono effettuati sulla base di un’analisi macroeconomica delle principali variabili delle maggiori economie
mondiali, con particolare attenzione alle politiche monetarie messe in atto dalle Banche Centrali; nonché sulla base di
analisi di bilancio e di credito delle principali società emittenti sui mercati obbligazionari (ad es.: ratios patrimoniali, livelli
di indebitamento, differenziali di rendimento rispetto ad attività prive di rischio). Sono considerate, inoltre, le
opportunità di posizionamento, anche tramite arbitraggi, sulle curve dei tassi dei diversi emittenti considerati.
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo Anima Obbligazionario Emergente Classe “A” e Classe “F” è ad accumulazione dei proventi.
Il Fondo Anima Obbligazionario Emergente Classe “AD” è a distribuzione dei proventicon opzione del reinvestimento in
quote. Il Partecipante che abbia disposto l’immissione delle quote nel certificato cumulativo rappresentativo di una
pluralità di quote appartenenti a più Partecipanti ha facoltà di richiedere, in sede di sottoscrizione o successivamente, il
reinvestimento dei proventi di sua spettanza in quote del Fondo, in esenzione di spese.
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
39 di 112
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
e) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
40 di 112
Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
Anima Italia (già Italia)
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
25 ottobre 1994
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0001040051
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004896541
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
95% Comit Performance R (1)
  5% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill (2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice ITSMCPR) e Thomson Reuters-Datastream
(codice ITLGLBR(RI)) e sul sito www.intesasanpaolo.com.
(2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice EGB0) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MLEGBLE) e sul sito www.mlx.ml.com.
(1)
I pesi di ciascun Indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. Tutti gli Indici utilizzati sono
“total return”, ossia includono il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari ed il reinvestimento dei dividendi
dei titoli azionari al netto della tassazione del Paese d’origine, ad eccezione dell’Indice Comit Performance R, che include
il reinvestimento dei dividendi al lordo della tassazione italiana.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 6, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5
anni è compresa tra 15% e 25%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
b) Grado di scostamento dal benchmark
Contenuto.
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
41 di 112
10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Azionari Italia.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Investimento principale in strumenti finanziari di natura azionaria, denominati in Euro.
Investimento residuale in OICR, anche collegati.
Investimento in depositi bancari in misura residuale.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Emittenti italiani. In via residuale emittenti europei.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
Società quotate, che mostrino stabili aspettative di crescita.
b.4)Specifici fattori di rischio
Bassa capitalizzazione: investimento residuale in azioni emesse da società a bassa capitalizzazione.
Paesi Emergenti: investimento escluso.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che, nel
breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di
riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale
dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo attivo.
Per la componente azionaria, la politica di gestione si basa sull’analisi macroeconomica per la determinazione dei pesi
da attribuire ai singoli settori e su analisi economico-finanziarie per la selezione delle società con le migliori prospettive
di crescita, con attenzione alle strategie industriali, alla qualità del management e a casi di sottovalutazione presunta.
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo è ad accumulazione dei proventi.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
e) Tecniche di efficiente gestione del portafoglio
Il Fondo, ai fini di una più efficiente gestione del portafoglio e nei limiti e alle condizioni delle vigenti disposizioni,
può effettuare operazioni di prestito titoli. L’operatività da prestito titoli comporta una redditività aggiuntiva, che
viene attribuita al Fondo, al netto del compenso - previsto in misura pari al 35% delle commissioni pagate dal
prestatario - spettante all’intermediario incaricato di effettuare le attività di prestito titoli (cosiddetto “Agente di
Prestito Titoli”). L’Agente di Prestito Titoli è una società appartenente al medesimo Gruppo della SGR.
L’operatività di prestito titoli prevede il trasferimento della proprietà degli strumenti finanziari oggetto di prestito,
comportando per il Fondo il rischio che la controparte non sia in grado di adempiere ai propri impegni contrattuali,
ivi incluso l’obbligo di restituzione di titoli della stessa specie; tale rischio viene mitigato mediante la ricezione, da
parte del Fondo, di attività a garanzia, secondo quanto successivamente indicato; il rischio di liquidità connesso
all’operatività in prestito titoli è mitigato dal diritto del Fondo, previsto contrattualmente, di richiamare i titoli oggetto
di prestito in ogni momento. Il ricorso a soggetti appartenenti al medesimo Gruppo della SGR può comportare una
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
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Sistema Anima
minor mitigazione dei potenziali rischi operativi insiti nell’operatività e di inefficiente gestione di costi e ricavi. La
scelta di tali soggetti deve essere approvata dal Consiglio di Amministrazione sentito il parere dei Consiglieri
Indipendenti.
f) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
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Anima Europa
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
18 giugno 1999
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0001415287
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004896772
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
95% MSCI Europe (in Euro) (1)
  5% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill (2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice NDDUE15) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MSEROP$(MSNR)) e sul sito www.msci.com.
(2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice EGB0) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MLEGBLE) e sul sito www.mlx.ml.com.
(1)
I pesi di ciascun Indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. Tutti gli Indici utilizzati sono
“total return”, ossia includono il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari ed il reinvestimento dei dividendi
dei titoli azionari al netto della tassazione del Paese d’origine.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 6, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali (integrati con i
rendimenti settimanali del benchmark per il periodo antecedente il cambio della politica d’investimento) conseguiti
negli ultimi 5 anni è compresa tra 15% e 25%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
b) Grado di scostamento dal benchmark
Significativo.
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark. Lo scostamento dal benchmark è stato definito qualitativamente sulla base
della politica di investimento.
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Sistema Anima
10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Azionari Europa.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Investimento principale in strumenti finanziari di natura azionaria, denominati nelle valute europee.
Investimento residuale in OICR anche collegati.
Investimento in depositi bancari in misura residuale.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Emittenti europei.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
Società quotate, che mostrino stabili aspettative di crescita.
b.4)Specifici fattori di rischio
Rischio di cambio: la gestione dell’esposizione valutaria è di tipo attivo; esposizione al rischio di cambio in misura
significativa.
Paesi Emergenti: investimento residuale in Paesi Emergenti.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che, nel
breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di
riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale
dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
b.6)Total Return Swap
Il Fondo, nei limiti e alle condizioni delle vigenti disposizioni e della politica di investimento stabilite del
Regolamento di gestione, può effettuare operazioni di Total Return Swap su singoli titoli o su un portafogli di titoli.
Con tali operazioni, il Fondo paga un tasso di interesse fisso o variabile e riceve il rendimento delle attività
sottostanti, inclusivo di utili, plusvalenze e proventi, al netto di perdite e minusvalenze. In tale modo il Fondo
realizza una posizione sintetica nelle attività sottostanti.
Nel caso di Total Return Swap su portafoglio, le attività sottostanti sono rappresentate da un portafoglio di titoli la
cui composizione è stabilita e modificata nel tempo dal gestore del Fondo. La controparte non ha discrezionalità
circa la composizione di tale portafoglio.
Le controparti delle operazioni in questione sono selezionate all’interno di quelle di elevato standing approvate
dal Consiglio di Amministrazione, coerentemente con i criteri e le limitazioni operative stabilite dal processo di
gestione del rischio controparte della società.
Per quanto riguarda la descrizione del rischio di controparte connesso all’operatività in oggetto ed alla loro
mitigazione tramite garanzie, si rimanda al precedente paragrafo 6.
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo attivo.
Per la componente azionaria, la politica di gestione si basa sull’analisi macroeconomica per la determinazione dei pesi
da attribuire ai Paesi e ai singoli settori e su analisi economico-finanziarie per la selezione delle società con le migliori
prospettive di crescita, con attenzione alle strategie industriali, alla qualità del management e a casi di sottovalutazione
presunta.
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo è ad accumulazione dei proventi.
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
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Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
e) Tecniche di efficiente gestione del portafoglio
Il Fondo, ai fini di una più efficiente gestione del portafoglio e nei limiti e alle condizioni delle vigenti disposizioni,
può effettuare operazioni di prestito titoli. L’operatività da prestito titoli comporta una redditività aggiuntiva, che
viene attribuita al Fondo, al netto del compenso - previsto in misura pari al 35% delle commissioni pagate dal
prestatario - spettante all’intermediario incaricato di effettuare le attività di prestito titoli (cosiddetto “Agente di
Prestito Titoli”). L’Agente di Prestito Titoli è una società appartenente al medesimo Gruppo della SGR.
L’operatività di prestito titoli prevede il trasferimento della proprietà degli strumenti finanziari oggetto di prestito,
comportando per il Fondo il rischio che la controparte non sia in grado di adempiere ai propri impegni contrattuali,
ivi incluso l’obbligo di restituzione di titoli della stessa specie; tale rischio viene mitigato mediante la ricezione, da
parte del Fondo, di attività a garanzia, secondo quanto successivamente indicato; il rischio di liquidità connesso
all’operatività in prestito titoli è mitigato dal diritto del Fondo, previsto contrattualmente, di richiamare i titoli oggetto
di prestito in ogni momento. Il ricorso a soggetti appartenenti al medesimo Gruppo della SGR può comportare una
minor mitigazione dei potenziali rischi operativi insiti nell’operatività e di inefficiente gestione di costi e ricavi. La
scelta di tali soggetti deve essere approvata dal Consiglio di Amministrazione sentito il parere dei Consiglieri
Indipendenti.
f) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
Anima Iniziativa Europa (già Iniziativa Europa)
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
24 ottobre 2000
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0003098149
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004896566
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
95% MSCI Europe Small Cap (in Euro) (1)
  5% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill (2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice NCUDE15) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MSSUER$ (MSNR)) e sul sito www.msci.com.
(2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice EGB0) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MLEGBLE) e sul sito www.mlx.ml.com.
(1)
I pesi di ciascun Indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. Tutti gli Indici utilizzati sono
“total return”, ossia includono il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari ed il reinvestimento dei dividendi
dei titoli azionari al netto della tassazione del Paese d’origine.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 6, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5
anni è compresa tra 15% e 25%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
b) Grado di scostamento dal benchmark
Significativo.
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
47 di 112
10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Azionari Europa.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Investimento principale in strumenti di natura azionaria, denominati nelle valute europee.
Investimento residuale in OICR, anche collegati.
Investimento in depositi bancari in misura residuale.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Emittenti europei.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
Emittenti societari, di piccole e medie dimensioni.
b.4)Specifici fattori di rischio
Rischio di cambio: la gestione dell’esposizione valutaria è di tipo attivo; esposizione al rischio di cambio in misura
prevalente.
Bassa capitalizzazione: investimento prevalente in azioni emesse da società a bassa capitalizzazione.
Paesi Emergenti: investimento residuale.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che, nel
breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di
riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale
dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo attivo.
Per la componente azionaria, la politica di gestione si basa sull’analisi macroeconomica per la determinazione dei pesi
da attribuire ai Paesi e ai singoli settori e su analisi economico-finanziarie per la selezione delle società con le migliori
prospettive di crescita, con attenzione alle strategie industriali, alla qualità del management e a casi di sottovalutazione
presunta.
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo è ad accumulazione dei proventi.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
e) Tecniche di efficiente gestione del portafoglio
Il Fondo, ai fini di una più efficiente gestione del portafoglio e nei limiti e alle condizioni delle vigenti disposizioni,
può effettuare operazioni di prestito titoli. L’operatività da prestito titoli comporta una redditività aggiuntiva, che
viene attribuita al Fondo, al netto del compenso - previsto in misura pari al 35% delle commissioni pagate dal
prestatario - spettante all’intermediario incaricato di effettuare le attività di prestito titoli (cosiddetto “Agente di
Prestito Titoli”). L’Agente di Prestito Titoli è una società appartenente al medesimo Gruppo della SGR.
L’operatività di prestito titoli prevede il trasferimento della proprietà degli strumenti finanziari oggetto di prestito,
comportando per il Fondo il rischio che la controparte non sia in grado di adempiere ai propri impegni contrattuali,
ivi incluso l’obbligo di restituzione di titoli della stessa specie; tale rischio viene mitigato mediante la ricezione, da
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
48 di 112
Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
parte del Fondo, di attività a garanzia, secondo quanto successivamente indicato; il rischio di liquidità connesso
all’operatività in prestito titoli è mitigato dal diritto del Fondo, previsto contrattualmente, di richiamare i titoli oggetto
di prestito in ogni momento. Il ricorso a soggetti appartenenti al medesimo Gruppo della SGR può comportare una
minor mitigazione dei potenziali rischi operativi insiti nell’operatività e di inefficiente gestione di costi e ricavi. La
scelta di tali soggetti deve essere approvata dal Consiglio di Amministrazione sentito il parere dei Consiglieri
Indipendenti.
f) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
49 di 112
Anima America (già Americhe)
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
25 ottobre 1994
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0001040093
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004896624
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
95% MSCI USA (in Euro) (1)
  5% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill (2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice NDDUUS) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MSUSAM$(MSNR)) e sul sito www.msci.com.
(2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice EGB0) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MLEGBLE) e sul sito www.mlx.ml.com.
(1)
I pesi di ciascun Indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. Tutti gli Indici utilizzati sono
“total return”, ossia includono il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari ed il reinvestimento dei dividendi
dei titoli azionari al netto della tassazione del Paese d’origine.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 6, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5
anni è compresa tra 15% e 25%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
b) Grado di scostamento dal benchmark
Significativo.
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Azionari America.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Principale investimento in strumenti di natura azionaria, denominati in Dollari.
Investimento residuale in OICR anche collegati.
Investimento in depositi bancari in misura residuale.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Emittenti nordamericani.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
Società quotate, che mostrino stabili aspettative di crescita.
b.4)Specifici fattori di rischio
Rischio di cambio: la gestione dell’esposizione valutaria è di tipo attivo; esposizione al rischio di cambio in misura
principale.
Bassa capitalizzazione: investimento contenuto in azioni emesse da società a bassa capitalizzazione.
Paesi Emergenti: investimento residuale.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che, nel
breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di
riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale
dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo attivo.
Per la componente azionaria, la politica di gestione si basa sull’analisi macroeconomica per la determinazione dei pesi
da attribuire ai Paesi e ai singoli settori e su analisi economico-finanziarie per la selezione delle società con le migliori
prospettive di crescita, con attenzione alle strategie industriali, alla qualità del management e a casi di sottovalutazione
presunta.
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo è ad accumulazione dei proventi.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
e) Tecniche di efficiente gestione del portafoglio
Il Fondo, ai fini di una più efficiente gestione del portafoglio e nei limiti e alle condizioni delle vigenti disposizioni,
può effettuare operazioni di prestito titoli. L’operatività da prestito titoli comporta una redditività aggiuntiva, che
viene attribuita al Fondo, al netto del compenso - previsto in misura pari al 35% delle commissioni pagate dal
prestatario - spettante all’intermediario incaricato di effettuare le attività di prestito titoli (cosiddetto “Agente di
Prestito Titoli”). L’Agente di Prestito Titoli è una società appartenente al medesimo Gruppo della SGR.
L’operatività di prestito titoli prevede il trasferimento della proprietà degli strumenti finanziari oggetto di prestito,
comportando per il Fondo il rischio che la controparte non sia in grado di adempiere ai propri impegni contrattuali,
ivi incluso l’obbligo di restituzione di titoli della stessa specie; tale rischio viene mitigato mediante la ricezione, da
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
51 di 112
parte del Fondo, di attività a garanzia, secondo quanto successivamente indicato; il rischio di liquidità connesso
all’operatività in prestito titoli è mitigato dal diritto del Fondo, previsto contrattualmente, di richiamare i titoli oggetto
di prestito in ogni momento. Il ricorso a soggetti appartenenti al medesimo Gruppo della SGR può comportare una
minor mitigazione dei potenziali rischi operativi insiti nell’operatività e di inefficiente gestione di costi e ricavi. La
scelta di tali soggetti deve essere approvata dal Consiglio di Amministrazione sentito il parere dei Consiglieri
Indipendenti.
f) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
52 di 112
Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
Anima Pacifico (già Pacifico)
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
25 ottobre 1994
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0001040119
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004896509
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
95% MSCI All Country Asia/Pacific (in Euro) (1)
  5% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill (2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice NDUEACAP) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MSAAPF$(MSNR)) e sul sito www.msci.com.
(2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice EGB0) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MLEGBLE) e sul sito www.mlx.ml.com.
(1)
I pesi di ciascun Indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. Tutti gli Indici utilizzati sono
“total return”, ossia includono il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari ed il reinvestimento dei dividendi
dei titoli azionari al netto della tassazione del Paese d’origine.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 6, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5
anni è compresa tra 15% e 25%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
b) Grado di scostamento dal benchmark
Significativo.
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
53 di 112
10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Azionari Pacifico.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Investimento principale in strumenti finanziari di natura azionaria, denominati in Yen, Euro e Dollaro.
Investimento residuale in OICR anche collegati.
Investimento in depositi bancari in misura residuale.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Emittenti dell’Asia (Giappone incluso) e/o dell’Oceania.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
Emittenti di tipo societario.
b.4)Specifici fattori di rischio
Rischio di cambio: la gestione dell’esposizione valutaria è di tipo attivo; esposizione al rischio di cambio in misura
principale.
Paesi Emergenti: investimento significativo.
Bassa capitalizzazione: investimento residuale.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che, nel
breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di
riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale
dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
b.6) Total Return Swap
Il Fondo, nei limiti e alle condizioni delle vigenti disposizioni e della politica di investimento stabilite del
Regolamento di gestione, può effettuare operazioni di Total Return Swap su singoli titoli o su un portafogli di titoli.
Con tali operazioni, il Fondo paga un tasso di interesse fisso o variabile e riceve il rendimento delle attività
sottostanti, inclusivo di utili, plusvalenze e proventi, al netto di perdite e minusvalenze. In tale modo il Fondo
realizza una posizione sintetica nelle attività sottostanti.
Nel caso di Total Return Swap su portafoglio, le attività sottostanti sono rappresentate da un portafoglio di titoli la
cui composizione è stabilita e modificata nel tempo dal gestore del Fondo. La controparte non ha discrezionalità
circa la composizione di tale portafoglio.
Le controparti delle operazioni in questione sono selezionate all’interno di quelle di elevato standing approvate
dal Consiglio di Amministrazione, coerentemente con i criteri e le limitazioni operative stabilite dal processo di
gestione del rischio controparte della società.
Per quanto riguarda la descrizione del rischio di controparte connesso all’operatività in oggetto ed alla loro
mitigazione tramite garanzie, si rimanda al precedente paragrafo 6.
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo attivo.
Per la componente azionaria, la politica di gestione si basa sull’analisi macroeconomica per la determinazione dei pesi
da attribuire ai Paesi e ai singoli settori e su analisi economico-finanziarie per la selezione delle società con le migliori
prospettive di crescita, con attenzione alle strategie industriali, alla qualità del management e a casi di sottovalutazione
presunta.
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo è ad accumulazione dei proventi.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
e) Tecniche di efficiente gestione del portafoglio
Il Fondo, ai fini di una più efficiente gestione del portafoglio e nei limiti e alle condizioni delle vigenti disposizioni,
può effettuare operazioni di prestito titoli. L’operatività da prestito titoli comporta una redditività aggiuntiva, che
viene attribuita al Fondo, al netto del compenso - previsto in misura pari al 35% delle commissioni pagate dal
prestatario - spettante all’intermediario incaricato di effettuare le attività di prestito titoli (cosiddetto “Agente di
Prestito Titoli”). L’Agente di Prestito Titoli è una società appartenente al medesimo Gruppo della SGR.
L’operatività di prestito titoli prevede il trasferimento della proprietà degli strumenti finanziari oggetto di prestito,
comportando per il Fondo il rischio che la controparte non sia in grado di adempiere ai propri impegni contrattuali,
ivi incluso l’obbligo di restituzione di titoli della stessa specie; tale rischio viene mitigato mediante la ricezione, da
parte del Fondo, di attività a garanzia, secondo quanto successivamente indicato; il rischio di liquidità connesso
all’operatività in prestito titoli è mitigato dal diritto del Fondo, previsto contrattualmente, di richiamare i titoli oggetto
di prestito in ogni momento. Il ricorso a soggetti appartenenti al medesimo Gruppo della SGR può comportare una
minor mitigazione dei potenziali rischi operativi insiti nell’operatività e di inefficiente gestione di costi e ricavi. La
scelta di tali soggetti deve essere approvata dal Consiglio di Amministrazione sentito il parere dei Consiglieri
Indipendenti.
f) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
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Anima Valore Globale (già Valore Globale)
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
28 marzo 1989
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0000386026
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004896293
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
95% MSCI World (in Euro) (1)
  5% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill (2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice NDDUWI) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MSWRLD$(MSNR)) e sul sito www.msci.com.
(2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice EGB0) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MLEGBLE) e sul sito www.mlx.ml.com.
(1)
I pesi di ciascun Indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. Tutti gli Indici utilizzati sono
“total return”, ossia includono il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari ed il reinvestimento dei dividendi
dei tioli azionari al netto della tassazione del Paese d’origine.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 6, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5
anni è compresa tra 15% e 25%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
b) Grado di scostamento dal benchmark
Rilevante.
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Azionari Internazionali.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Investimento principale in strumenti finanziari di natura azionaria, denominati in Euro, Dollaro e Yen.
Investimento residuale in OICR anche collegati.
Investimento in depositi bancari in misura residuale.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Emittenti dei Paesi dell’Europa, dell’Asia, dell’Oceania, dell’America e dell’Africa.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
Società quotate, che mostrino stabili aspettative di crescita.
b.4)Specifici fattori di rischio
Rischio di cambio: la gestione dell’esposizione valutaria è di tipo attivo; esposizione al rischio di cambio in misura
principale.
Paesi Emergenti: investimento residuale.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che, nel
breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di
riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale
dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo attivo.
Per la componente azionaria, la politica di gestione si basa sull’analisi macroeconomica per la determinazione dei pesi
da attribuire ai Paesi e ai singoli settori e su analisi economico-finanziarie per la selezione delle società con le migliori
prospettive di crescita, con attenzione alle strategie industriali, alla qualità del management e a casi di sottovalutazione
presunta.
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo è ad accumulazione dei proventi.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
e) Tecniche di efficiente gestione del portafoglio
Il Fondo, ai fini di una più efficiente gestione del portafoglio e nei limiti e alle condizioni delle vigenti disposizioni,
può effettuare operazioni di prestito titoli. L’operatività da prestito titoli comporta una redditività aggiuntiva, che
viene attribuita al Fondo, al netto del compenso - previsto in misura pari al 35% delle commissioni pagate dal
prestatario - spettante all’intermediario incaricato di effettuare le attività di prestito titoli (cosiddetto “Agente di
Prestito Titoli”). L’Agente di Prestito Titoli è una società appartenente al medesimo Gruppo della SGR.
L’operatività di prestito titoli prevede il trasferimento della proprietà degli strumenti finanziari oggetto di prestito,
comportando per il Fondo il rischio che la controparte non sia in grado di adempiere ai propri impegni contrattuali,
ivi incluso l’obbligo di restituzione di titoli della stessa specie; tale rischio viene mitigato mediante la ricezione, da
parte del Fondo, di attività a garanzia, secondo quanto successivamente indicato; il rischio di liquidità connesso
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
57 di 112
all’operatività in prestito titoli è mitigato dal diritto del Fondo, previsto contrattualmente, di richiamare i titoli oggetto
di prestito in ogni momento. Il ricorso a soggetti appartenenti al medesimo Gruppo della SGR può comportare una
minor mitigazione dei potenziali rischi operativi insiti nell’operatività e di inefficiente gestione di costi e ricavi. La
scelta di tali soggetti deve essere approvata dal Consiglio di Amministrazione sentito il parere dei Consiglieri
Indipendenti.
f) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
Anima Emergenti (già Anima Emerging Markets)
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
18 giugno 1999
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0001415873
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004896798
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
95% MSCI Emerging Markets (in Euro) (1)
  5% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill (2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice NDUEEGF) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MSEMKF$(MSNR)) e sul sito www.msci.com.
(2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice EGB0) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MLEGBLE) e sul sito www.mlx.ml.com.
(1)
I pesi di ciascun Indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. Tutti gli Indici utilizzati sono
“total return”, ossia includono il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari ed il reinvestimento dei dividendi
dei titoli azionari al netto della tassazione del Paese d’origine.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 6, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5
anni è compresa tra 15% e 25%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
b) Grado di scostamento dal benchmark
Rilevante.
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
59 di 112
10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Azionari Paesi Emergenti.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Investimento principale in strumenti finanziari di natura azionaria, denominati in Yen, Euro, Dollaro.
Investimento residuale in OICR anche collegati.
Investimento in depositi bancari in misura residuale.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Emittenti dell’Europa, dell’Asia, dell’Oceania, dell’America Latina e dell’Africa.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
Emittenti di tipo societario.
b.4)Specifici fattori di rischio
Rischio di cambio: la gestione dell’esposizione valutaria è di tipo attivo; esposizione al rischio di cambio in misura
principale.
Paesi Emergenti: investimento principale.
Bassa capitalizzazione: investimento residuale.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che, nel
breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di
riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale
dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo attivo.
Per la componente azionaria, la politica di gestione si basa sull’analisi macroeconomica per la determinazione dei pesi
da attribuire ai Paesi e ai singoli settori e su analisi economico-finanziarie per la selezione delle società con le migliori
prospettive di crescita, con attenzione alle strategie industriali, alla qualità del management e a casi di sottovalutazione
presunta.
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo è ad accumulazione dei proventi.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
e) Tecniche di efficiente gestione del portafoglio
Il Fondo, ai fini di una più efficiente gestione del portafoglio e nei limiti e alle condizioni delle vigenti disposizioni,
può effettuare operazioni di prestito titoli. L’operatività da prestito titoli comporta una redditività aggiuntiva, che
viene attribuita al Fondo, al netto del compenso - previsto in misura pari al 35% delle commissioni pagate dal
prestatario - spettante all’intermediario incaricato di effettuare le attività di prestito titoli (cosiddetto “Agente di
Prestito Titoli”). L’Agente di Prestito Titoli è una società appartenente al medesimo Gruppo della SGR.
L’operatività di prestito titoli prevede il trasferimento della proprietà degli strumenti finanziari oggetto di prestito,
comportando per il Fondo il rischio che la controparte non sia in grado di adempiere ai propri impegni contrattuali,
ivi incluso l’obbligo di restituzione di titoli della stessa specie; tale rischio viene mitigato mediante la ricezione, da
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
60 di 112
Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
parte del Fondo, di attività a garanzia, secondo quanto successivamente indicato; il rischio di liquidità connesso
all’operatività in prestito titoli è mitigato dal diritto del Fondo, previsto contrattualmente, di richiamare i titoli oggetto
di prestito in ogni momento. Il ricorso a soggetti appartenenti al medesimo Gruppo della SGR può comportare una
minor mitigazione dei potenziali rischi operativi insiti nell’operatività e di inefficiente gestione di costi e ricavi. La
scelta di tali soggetti deve essere approvata dal Consiglio di Amministrazione sentito il parere dei Consiglieri
Indipendenti.
f) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
61 di 112
Fondi Linea Profili
Anima Sforzesco (già Sforzesco)
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
15 gennaio 1985
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0000380722
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004895923
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
30% JP Morgan GBI Global (in Euro) (1)
25% MTS Italy BOT - ex Bankit (2)
20% JP Morgan GBI EMU (3)
15% BofA Merrill Lynch Euro Large Cap Corporate (4)
10% MSCI EMU (5)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice JPMGGLBL) e Thomson Reuters-Datastream
(codice JGGIAU$(RI)) e sul sito www.jpmorgan.com.
(2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sui più diffusi quotidiani economici (es. Il Sole 24 ORE, MF) e sugli Information Providers
Bloomberg (codice MTSIBOT5) e Thomson Reuters-Datastream (codice ITSLBOT) e sul sito www.euromtsindices.com.
(3)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice JPMGEMLC) e Thomson Reuters-Datastream
(codice JAGALLE(RI)) e sul sito www.jpmorgan.com.
(4)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice ERL0) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MLCPLCE) e sul sito www.mlx.ml.com.
(5)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice NDDLEMU) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MSEMUIL(MSNR)) e sul sito www.msci.com.
(1)
I pesi di ciascun Indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. Tutti gli Indici utilizzati sono
“total return”, ossia includono il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari ed il reinvestimento dei dividendi
dei titoli azionari al netto della tassazione del Paese d’origine.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 3, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5
anni è compresa tra 2% e 5%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
62 di 112
Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
b) Grado di scostamento dal benchmark
Rilevante.
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark.
10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Obbligazionari Misti.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Investimento principale in strumenti finanziari di natura obbligazionaria e strumenti del mercato monetario
denominati in Euro e/o valuta estera.
Investimento in strumenti finanziari di natura azionaria, di emittenti a vario grado di capitalizzazione, senza alcun
vincolo di rating nel limite del 20% del valore complessivo netto del Fondo.
Investimento residuale in OICR, anche collegati.
Investimento in depositi bancari in misura contenuta.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Per la componente azionaria emittenti dell’Area Euro.
Per la componente obbligazionaria mercati dei Paesi Sviluppati.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
Emittenti sovrani ed assimilabili, organismi sovranazionali nonché emittenti societari.
b.4)Specifici fattori di rischio
Titoli “strutturati”: possibile investimento residuale in titoli cosiddetti “strutturati” (inclusi ABS e MBS).
Rischio di cambio: la gestione dell’esposizione valutaria è di tipo attivo; esposizione al rischio di cambio non
superiore al 25% del totale delle attività.
Duration: la duration complessiva del Fondo (inclusi i derivati ed esclusi gli OICR) tendenzialmente compresa tra un
minimo di 2 anni e un massimo di 4 anni.
Rating: i titoli sono caratterizzati da merito creditizio (rating) “investment grade”. Peso residuale in titoli “sub
investment grade”.
Paesi Emergenti: investimento residuale.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite massimo
di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che,
nel breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di
riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale
dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo attivo.
Gli investimenti sono effettuati, per la parte obbligazionaria, sulla base di una analisi macroeconomica delle principali
variabili delle maggiori economie mondiali, con particolare attenzione alle politiche monetarie messe in atto dalle Banche
Centrali, nonché sulla base di un’analisi di bilancio e di credito delle principali società emittenti sui mercati obbligazionari
(ad es.: ratios patrimoniali, livelli di indebitamento, differenziali di rendimento rispetto ad attività prive di rischio). Per la
parte azionaria gli investimenti sono effettuati sulla base di analisi macroeconomiche e industriali per la determinazione
dei pesi dei singoli Paesi e settori, analisi economico-finanziarie per la selezione principalmente di aziende che presentano
un profilo di investimento interessante in relazione a parametri di valutazione ritenuti significativi.
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
63 di 112
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo è ad accumulazione dei proventi.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
e) Tecniche di efficiente gestione del portafoglio
Il Fondo, ai fini di una più efficiente gestione del portafoglio e nei limiti e alle condizioni delle vigenti disposizioni,
può effettuare operazioni di prestito titoli. L’operatività da prestito titoli comporta una redditività aggiuntiva, che
viene attribuita al Fondo, al netto del compenso - previsto in misura pari al 35% delle commissioni pagate dal
prestatario - spettante all’intermediario incaricato di effettuare le attività di prestito titoli (cosiddetto “Agente di
Prestito Titoli”). L’Agente di Prestito Titoli è una società appartenente al medesimo Gruppo della SGR.
L’operatività di prestito titoli prevede il trasferimento della proprietà degli strumenti finanziari oggetto di prestito,
comportando per il Fondo il rischio che la controparte non sia in grado di adempiere ai propri impegni contrattuali,
ivi incluso l’obbligo di restituzione di titoli della stessa specie; tale rischio viene mitigato mediante la ricezione, da
parte del Fondo, di attività a garanzia, secondo quanto successivamente indicato; il rischio di liquidità connesso
all’operatività in prestito titoli è mitigato dal diritto del Fondo, previsto contrattualmente, di richiamare i titoli oggetto
di prestito in ogni momento. Il ricorso a soggetti appartenenti al medesimo Gruppo della SGR può comportare una
minor mitigazione dei potenziali rischi operativi insiti nell’operatività e di inefficiente gestione di costi e ricavi. La
scelta di tali soggetti deve essere approvata dal Consiglio di Amministrazione sentito il parere dei Consiglieri
Indipendenti.
f) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
64 di 112
Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
Anima Visconteo (già Visconteo)
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
15 gennaio 1985
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0000380706
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004896012
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
30% MSCI EMU (1)
20% JP Morgan GBI Global (in Euro) (2)
20% JP Morgan GBI EMU (3)
15% BofA Merril Lynch Euro Large Cap Corporate (4)
15% MTS Italy BOT - ex Bankit (5)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice NDDLEMU) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MSEMUIL(MSNR)) e sul sito www.msci.com.
(2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice JPMGGLBL) e Thomson Reuters-Datastream
(codice JGGIAU$(RI)) e sul sito www.jpmorgan.com.
(3)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice JPMGEMLC) e Thomson Reuters-Datastream
(codice JAGALLE(RI)) e sul sito www.jpmorgan.com.
(4)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice ERL0) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MLCPLCE) e sul sito www.mlx.ml.com.
(5)
La quotazione dell’Indice è reperibile sui più diffusi quotidiani economici (es. Il Sole 24 ORE, MF) e sugli Information Providers
Bloomberg (codice MTSIBOT5) e Thomson Reuters-Datastream (codice ITSLBOT) e sul sito www.euromtsindices.com.
(1)
I pesi di ciascun Indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. Tutti gli Indici utilizzati sono
“total return”, ossia includono il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari ed il reinvestimento dei dividendi
dei titoli azionari al netto della tassazione del Paese d’origine.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 4, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5
anni è compresa tra 5% e 10%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
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b) Grado di scostamento dal benchmark
Significativo.
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark.
10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Bilanciati Obbligazionari.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Strumenti finanziari di natura obbligazionaria denominati in Euro e/o in valuta estera. Investimento significativo in
strumenti finanziari di natura azionaria.
Investimento residuale in OICR, anche collegati.
Investimento in depositi bancari in misura contenuta.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Mercati regolamentati dell’Area Euro.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
Emittenti sovrani ed assimilabili, organismi sovranazionali nonché emittenti societari.
b.4)Specifici fattori di rischio
Titoli “strutturati”: possibile investimento residuale in titoli cosiddetti “strutturati” (inclusi ABS e MBS).
Rischio di cambio: la gestione dell’esposizione valutaria è di tipo attivo; esposizione al rischio di cambio non
superiore al 30% del totale delle attività.
Duration: la duration complessiva del Fondo (inclusi i derivati ed esclusi gli OICR) tendenzialmente compresa tra
un minimo di 3 anni e un massimo di 5 anni.
Rating: i titoli sono caratterizzati da merito creditizio (rating) “investment grade”. Peso residuale in titoli “sub
investment grade”.
Paesi Emergenti: investimento residuale.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che, nel
breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di
riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale
dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo attivo.
Gli investimenti sono effettuati, per la parte monetaria e obbligazionaria, sulla base di una analisi macroeconomica
delle principali variabili delle maggiori economie mondiali, con particolare attenzione alle politiche monetarie messe in
atto dalle Banche Centrali, nonché sulla base di un’analisi di bilancio e di credito delle principali società emittenti sui
mercati obbligazionari (ad es.: ratios patrimoniali, livelli di indebitamento, differenziali di rendimento rispetto ad attività
prive di rischio). Per la parte azionaria gli investimenti sono effettuati sulla base di analisi macroeconomiche e industriali
per la determinazione dei pesi dei singoli Paesi e settori, analisi economico-finanziarie per la selezione principalmente
di aziende che presentano un profilo di investimento interessante in relazione a parametri di valutazione ritenuti
significativi.
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo è ad accumulazione dei proventi.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
e) Tecniche di efficiente gestione del portafoglio
Il Fondo, ai fini di una più efficiente gestione del portafoglio e nei limiti e alle condizioni delle vigenti disposizioni,
può effettuare operazioni di prestito titoli. L’operatività da prestito titoli comporta una redditività aggiuntiva, che
viene attribuita al Fondo, al netto del compenso - previsto in misura pari al 35% delle commissioni pagate dal
prestatario - spettante all’intermediario incaricato di effettuare le attività di prestito titoli (cosiddetto “Agente di
Prestito Titoli”). L’Agente di Prestito Titoli è una società appartenente al medesimo Gruppo della SGR.
L’operatività di prestito titoli prevede il trasferimento della proprietà degli strumenti finanziari oggetto di prestito,
comportando per il Fondo il rischio che la controparte non sia in grado di adempiere ai propri impegni contrattuali,
ivi incluso l’obbligo di restituzione di titoli della stessa specie; tale rischio viene mitigato mediante la ricezione, da
parte del Fondo, di attività a garanzia, secondo quanto successivamente indicato; il rischio di liquidità connesso
all’operatività in prestito titoli è mitigato dal diritto del Fondo, previsto contrattualmente, di richiamare i titoli oggetto
di prestito in ogni momento. Il ricorso a soggetti appartenenti al medesimo Gruppo della SGR può comportare una
minor mitigazione dei potenziali rischi operativi insiti nell’operatività e di inefficiente gestione di costi e ricavi. La
scelta di tali soggetti deve essere approvata dal Consiglio di Amministrazione sentito il parere dei Consiglieri
Indipendenti.
f) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
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Anima Capitale Più Obbligazionario
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
29 gennaio 2008
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0004350663
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004895758
Codice ISIN al portatore Classe N: IT0004895782
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
40% MTS Italy BOT - ex Bankit (1)
40% JP Morgan GBI EMU (2)
20% BofA Merrill Lynch Euro Large Cap Corporate (3)
La quotazione dell’Indice è reperibile sui più diffusi quotidiani economici (es. Il Sole 24 ORE, MF) e sugli Information Providers
Bloomberg (codice MTSIBOT5) e Thomson Reuters-Datastream (codice ITSLBOT) e sul sito www.euromtsindices.com.
(2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice JPMGEMLC) e Thomson Reuters-Datastream
(codice JAGALLE(RI)) e sul sito www.jpmorgan.com.
(3)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice ERL0) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MLCPLCE) e sul sito www.mlx.ml.com.
(1)
I pesi di ciascun Indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. Tutti gli Indici utilizzati sono
“total return”, ossia includono il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 3, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5
anni è compresa tra 2% e 5%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
b) Grado di scostamento dal benchmark
Rilevante.
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark.
10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Obbligazionari Euro Governativi Medio/Lungo Termine.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Investimento principale in parti di OICR (anche collegati) specializzati in strumenti finanziari di natura
obbligazionaria e monetaria e investimento residuale in OICR specializzati in obbligazioni convertibili.
Investimento in depositi bancari in misura contenuta.
Gli strumenti finanziari sono denominati principalmente in Euro, Dollaro, Yen e Sterlina.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Principalmente Area Euro.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
Investimento principale in OICR specializzati in strumenti finanziari di natura obbligazionaria e monetaria di
emittenti sovrani e assimilabili nonché di organismi sovranazionali e in misura contenuta in OICR specializzati in
strumenti finanziari di natura obbligazionaria e monetaria di emittenti di tipo societario.
b.4)Specifici fattori di rischio
Rating: i titoli sono caratterizzati principalmente da merito creditizio (rating) “investment grade”. Peso residuale in
titoli “sub investment grade”.
Rischio di cambio: esposizione al rischio di cambio in misura contenuta.
Paesi Emergenti: investimento residuale.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che, nel
breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di
riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale
dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo attivo.
Gli investimenti per la componente obbligazionaria sono effettuati sulla base di una analisi macroeconomica delle
principali variabili delle maggiori economie mondiali, con particolare attenzione alle politiche monetarie messe in atto
dalle principali Banche Centrali, nonché sulla base di analisi di bilancio e di credito delle società emittenti sui mercati
obbligazionari (ad es.: ratios patrimoniali, livelli di indebitamento, differenziali di rendimento rispetto ad attività prive di
rischio). Sono considerate, inoltre, le opportunità di posizionamento, anche tramite arbitraggi, sulle curve dei tassi dei
diversi emittenti considerati.
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo è ad accumulazione dei proventi.
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
69 di 112
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
e) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
70 di 112
Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
Anima Capitale Più 15 (già Anima Capitale Più Bilanciato 15)
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
29 gennaio 2008
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0004350697
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004895840
Codice ISIN al portatore Classe N: IT0004895865
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
35% MTS Italy BOT - ex Bankit (1)
30% JP Morgan GBI EMU (2)
20% BofA Merrill Lynch Euro Large Cap Corporate (3)
15% MSCI Europe (in Euro) (4)
La quotazione dell’Indice è reperibile sui più diffusi quotidiani economici (es. Il Sole 24 ORE, MF) e sugli Information Providers
Bloomberg (codice MTSIBOT5) e Thomson Reuters-Datastream (codice ITSLBOT) e sul sito www.euromtsindices.com.
(2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice JPMGEMLC) e Thomson Reuters-Datastream
(codice JAGALLE(RI)) e sul sito www.jpmorgan.com.
(3)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice ERL0) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MLCPLCE) e sul sito www.mlx.ml.com.
(4)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice NDDUE15) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MSEROP$(MSNR)) e sul sito www.msci.com.
(1)
I pesi di ciascun Indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. Tutti gli Indici utilizzati sono
“total return”, ossia includono il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari e il reinvestimento dei dividendi
dei titoli azionari, al netto della tassazione del Paese d’origine.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 3, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5
anni è compresa tra 2% e 5%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
Sistema Anima
■
Prospetto - Parte I
71 di 112
b) Grado di scostamento dal benchmark
Rilevante.
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark.
10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Obbligazionario Misto.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Investimento principale in parti di OICR (anche collegati) specializzati in strumenti finanziari di natura monetaria e
obbligazionaria. Investimento fino al 20% in strumenti finanziari di natura azionaria e/o in OICR specializzati in
strumenti finanziari di natura azionaria. Investimento contenuto in depositi bancari.
Gli strumenti finanziari sono denominati principalmente in Euro, Dollaro, Yen e Sterlina.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Principalmente mercati regolamentati dell’Area Euro.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
Per gli investimenti in parti di OICR specializzati in strumenti finanziari di natura monetaria e obbligazionaria,
emittenti sovrani, organismi internazionali ed emittenti di tipo societario. Per gli investimenti in strumenti finanziari
di natura azionaria e in OICR specializzati in strumenti finanziari di natura azionaria, emittenti a vario grado di
capitalizzazione con ampia diversificazione nei vari settori economici.
b.4)Specifici fattori di rischio
Rating: i titoli sono caratterizzati principalmente da merito creditizio (rating) “investment grade”. Investimento
residuale in titoli “sub investment grade”.
Rischio di cambio: esposizione al rischio di cambio in misura contenuta.
Paesi Emergenti: investimento residuale.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che, nel
breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di
riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale
dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo attivo.
Per la componente azionaria, la politica di gestione si basa sull’analisi macroeconomica per la determinazione dei pesi
da attribuire alle aree geografiche, ai Paesi e ai singoli settori, e su analisi economico-finanziarie per la selezione delle
società con le migliori prospettive di crescita, con attenzione alle strategie industriali, alla qualità del management e a
casi di sottovalutazione presunta. Gli investimenti per la componente obbligazionaria sono effettuati sulla base di
un’analisi macroeconomica delle principali variabili delle maggiori economie mondiali, con particolare attenzione alle
politiche monetarie messe in atto dalle principali Banche Centrali; nonché sulla base di analisi di bilancio e di credito
delle società emittenti sui mercati obbligazionari (ad es.: ratios patrimoniali, livelli di indebitamento, differenziali di
rendimento rispetto ad attività prive di rischio). Sono considerate, inoltre, le opportunità di posizionamento, anche
tramite arbitraggi, sulle curve dei tassi dei diversi Paesi considerati.
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
72 di 112
Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo è ad accumulazione dei proventi.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
e) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
73 di 112
Anima Capitale Più 30 (già Anima Capitale Più Bilanciato 30)
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
29 gennaio 2008
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0004350721
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004895808
Codice ISIN al portatore Classe N: IT0004895824
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
30% MSCI Europe (in Euro) (1)
30% JP Morgan GBI EMU (2)
20% MTS Italy BOT - ex Bankit (3)
20% BofA Merril Lynch Euro Large Cap Corporate (4)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice NDDUE15) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MSEROP$(MSNR)) e sul sito www.msci.com.
(2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice JPMGEMLC) e Thomson Reuters-Datastream
(codice JAGALLE(RI)) e sul sito www.jpmorgan.com.
(3)
La quotazione dell’Indice è reperibile sui più diffusi quotidiani economici (es. Il Sole 24 ORE, MF) e sugli Information Providers
Bloomberg (codice MTSIBOT5) e Thomson Reuters-Datastream (codice ITSLBOT) e sul sito www.euromtsindices.com.
(4)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice ERL0) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MLCPLCE) e sul sito www.mlx.ml.com.
(1)
I pesi di ciascun Indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. Tutti gli Indici utilizzati sono
“total return”, ossia includono il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari e il reinvestimento dei dividendi
dei titoli azionari, al netto della tassazione del Paese d’origine.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 4, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5
anni è compresa tra 5% e 10%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
74 di 112
Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
b) Grado di scostamento dal benchmark
Rilevante
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark.
10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Bilanciati Obbligazionari.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Investimento prevalente in parti di OICR (anche collegati) specializzati in strumenti finanziari di natura
obbligazionaria e monetaria. Investimento in parti di OICR specializzati in strumenti finanziari di natura azionaria
in misura compresa tra il 10% e il 50%. Investimento contenuto in depositi bancari.
Gli strumenti finanziari sono denominati principalmente in Euro, Dollaro, Yen e Sterlina.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Principalmente Area Euro sia per la componente obbligazionaria che per quella azionaria.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
Per l’investimento in parti di OICR specializzati in strumenti finanziari di natura monetaria e obbligazionaria,
emittenti sovrani, organismi internazionali ed emittenti di tipo societario. Per l’investimento in strumenti finanziari
di natura azionaria ed in parti di OICR specializzati in strumenti finanziari azionari, emittenti a vario grado di
capitalizzazione con ampia diversificazione degli investimenti nei vari settori economici.
b.4)Specifici fattori di rischio
Rating: i titoli sono caratterizzati principalmente da merito creditizio (rating) “investment grade”. Peso residuale in
titoli “sub investment grade”.
Rischio di cambio: esposizione al rischio di cambio in misura contenuta.
Paesi Emergenti: investimento residuale.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che, nel
breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di
riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale
dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo attivo.
Per la componente azionaria, la politica di gestione si basa sull’analisi macroeconomica per la determinazione dei pesi
da attribuire alle aree geografiche, ai Paesi e ai singoli settori, e su analisi economico-finanziarie per la selezione delle
società con le migliori prospettive di crescita, con attenzione alle strategie industriali, alla qualità del management e a
casi di sottovalutazione presunta. Gli investimenti per la componente obbligazionaria sono effettuati sulla base di
un’analisi macroeconomica delle principali variabili delle maggiori economie mondiali, con particolare attenzione alle
politiche monetarie messe in atto dalle principali Banche Centrali; nonché sulla base di analisi di bilancio e di credito
delle società emittenti sui mercati obbligazionari (ad es.: ratios patrimoniali, livelli di indebitamento, differenziali di
rendimento rispetto ad attività prive di rischio). Sono considerate, inoltre, le opportunità di posizionamento, anche
tramite arbitraggi, sulle curve dei tassi dei diversi Paesi considerati.
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
Sistema Anima
■
Prospetto - Parte I
75 di 112
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo è ad accumulazione dei proventi.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
e) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
Anima Capitale Più 70 (già Anima Capitale Più Azionario)
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
29 gennaio 2008
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0004350812
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004895881
Codice ISIN al portatore Classe N: IT0004895907
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Market fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
70% MSCI World (in Euro) (1)
20% BofA Merrill Lynch Euro Government (2)
10% MTS Italy BOT - ex Bankit (3)
La quotazione dell’Indice è reperibile sugli Information Providers Bloomberg (codice NDDUWI) e Thomson Reuters-Datastream
(codice MSWRLD$(MSNR)) e sul sito www.msci.com.
(2)
La quotazione dell’Indice è reperibile sull’Information Provider Bloomberg (codice EG00) e sul sito www.mlx.ml.com.
(3)
La quotazione dell’Indice è reperibile sui più diffusi quotidiani economici (es. Il Sole 24 ORE, MF) e sugli Information Providers
Bloomberg (codice MTSIBOT5) e Thomson Reuters-Datastream (codice ITSLBOT) e sul sito www.euromtsindices.com.
(1)
I pesi di ciascun Indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base giornaliera. Tutti gli Indici utilizzati sono
“total return”, ossia includono il reinvestimento delle cedole lorde dei titoli obbligazionari e il reinvestimento dei dividendi
dei titoli azionari, al netto della tassazione del Paese d’origine.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 5, in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali (integrati con i
rendimenti settimanali del benchmark per il periodo antecedente il cambio della politica d’investimento) conseguiti
negli ultimi 5 anni è compresa tra il 10% ed il 15%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
b) Grado di scostamento dal benchmark
Rilevante.
Lo scostamento rispetto al benchmark è inteso in termini di rischiosità ed è quindi misurato come differenza tra la
volatilità del Fondo e quella del benchmark.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
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10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Bilanciati Azionari.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Investimento compreso tra il 50% e il 90% in parti di OICR (anche collegati) specializzati in strumenti finanziari di
natura azionaria. Investimento fino al 50% in parti di OICR (anche collegati) specializzati in strumenti finanziari di
natura obbligazionaria. Investimento residuale in depositi bancari.
Gli strumenti finanziari sono denominati principalmente in Euro, Dollaro, Yen e Sterlina.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Principalmente mercati regolamentati dell’Europa, dell’America e del Pacifico.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
Emittenti a vario grado di capitalizzazione, con ampia diversificazione degli investimenti nei vari settori economici.
b.4)Specifici fattori di rischio
Rischio di cambio: esposizione al rischio di cambio in misura prevalente.
Paesi Emergenti: investimento residuale.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare scelte tattiche che, nel
breve periodo, possono comportare una amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di
riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a produrre un incremento strutturale
dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo attivo.
Per la componente azionaria, la politica di gestione si basa sull’analisi macroeconomica per la determinazione dei pesi
da attribuire alle aree geografiche, ai Paesi e ai singoli settori, e su analisi economico-finanziarie per la selezione delle
società con le migliori prospettive di crescita, con attenzione alle strategie industriali, alla qualità del management e a
casi di sottovalutazione presunta.
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo è ad accumulazione dei proventi.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
e) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
Fondi Linea Strategie
Anima Risparmio (già Risparmio)
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
25 ottobre 1994
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0005002636
Codice ISIN al portatore Classe AD: IT0001040135
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004896376
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Absolute return fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
La flessibilità di gestione del Fondo non consente di individuare un benchmark di mercato idoneo a rappresentare il profilo
di rischio del Fondo.
In luogo del benchmark, viene individuata una misura di rischio alternativa consistente nella volatilità, che indica l’ampiezza
delle variazioni dei rendimenti del Fondo.
Limite di volatilità ex ante pari a 4%.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 3, in quanto il massimo tra la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti
negli ultimi 5 anni e il limite interno di volatilità stabilito per il Fondo è compreso tra 2% e 5%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
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10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Obbligazionari Flessibili.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Investimento principale in titoli di debito e/o strumenti finanziari del mercato monetario, denominati in Euro.
Investimento residuale in OICR, anche collegati.
Investimento in depositi bancari in misura contenuta.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Principalmente mercati regolamentati dell’Area Euro.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
Emittenti sovrani ed assimilabili, organismi sovranazionali ed emittenti societari.
b.4)Specifici fattori di rischio
Titoli “strutturati”: investimento residuale in titoli cosiddetti “strutturati” (inclusi ABS e MBS).
Duration: complessiva di portafoglio del Fondo (inclusi i derivati ed esclusi gli OICR) tendenzialmente compresa
tra un minimo di 2 anni e un massimo di 4 anni.
Rating: minimo di portafoglio almeno pari all’investment grade. Investimento residuale in titoli con rating inferiore
all’investment grade o privi di rating ritenuti di qualità equivalente all’investment grade sulla base del prudente
apprezzamento della SGR.
Paesi Emergenti: investimento escluso.
Rischio di cambio: gli strumenti finanziari denominati in valuta estera (previsti nel limite del 30%) non possono
essere esposti al rischio di cambio in misura superiore al 10% del valore complessivo netto.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare sia scelte tattiche, sia
strategie di arbitraggio tra mercati e/o strumenti finanziari; tale utilizzo può comportare una amplificazione dei
guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di riferimento. L’impiego di derivati può pertanto produrre un
incremento dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento, o effetto leva, compreso tra 1 e 1,2..
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo attivo.
Gli investimenti sono effettuati sulla base di una analisi macroeconomica delle principali variabili delle maggiori
economie mondiali, con particolare attenzione alle politiche monetarie messe in atto dalla Banca Centrale Europea,
nonché sulla base di un’analisi di bilancio e di credito delle principali società emittenti sui mercati obbligazionari (ad es.:
ratios patrimoniali, livelli di indebitamento, differenziali di rendimento rispetto ad attività prive di rischio). Sono
considerate inoltre le opportunità di posizionamento, anche tramite arbitraggi, sulle curve dei tassi dei diversi emittenti
considerati.
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo Anima Risparmio Classe “A” e Classe “F” è ad accumulazione di proventi. Pertanto, i proventi che derivano
dalla gestione del Fondo sono reinvestiti nello stesso.
Il Fondo Anima Risparmio Classe “AD” è a distribuzione dei proventi con opzione del reinvestimento in quote.
Il Partecipante che abbia disposto l’immissione delle quote nel certificato cumulativo rappresentativo di una pluralità di
quote appartenenti a più Partecipanti ha facoltà di richiedere, in sede di sottoscrizione o successivamente, il
reinvestimento dei proventi di sua spettanza in quote del Fondo, in esenzione di spese.
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
e) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
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Anima Alto Potenziale Globale (già Anima Fondattivo)
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
23 gennaio 1985
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0000380581
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004896749
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Absolute return fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
La flessibilità di gestione del Fondo non consente di individuare un benchmark di mercato idoneo a rappresentare il profilo
di rischio del Fondo.
In luogo del benchmark, viene individuata una misura di rischio alternativa consistente nella volatilità, che indica l’ampiezza
delle variazioni dei rendimenti del Fondo.
Limite di volatilità ex ante pari al 20%.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 6, in quanto il massimo tra la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti
negli ultimi 5 anni e il limite interno di volatilità stabilito per il Fondo è compreso tra 15% e 25%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Flessibili.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Strumenti finanziari di natura obbligazionaria ed azionaria denominati in Euro, Dollaro, Yen e Sterlina.
Investimento residuale in OICR, anche collegati.
Investimento in depositi bancari in misura residuale.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Europa, Asia, Oceania, America e Africa.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
Per la componente azionaria, emittenti di qualsiasi tipologia e capitalizzazione, operanti in tutti i settori economici.
La componente obbligazionaria è rappresentata da titoli emessi da emittenti sovrani, organismi internazionali ed
emittenti societari.
b.4)Specifici fattori di rischio
Titoli “strutturati”: investimento residuale in titoli cosiddetti “strutturati” (inclusi ABS e MBS).
Rating: principalmente almeno pari a investment grade.
Rischio di cambio: la gestione dell’esposizione valutaria è di tipo attivo; esposizione al rischio di cambio in misura
residuale.
Paesi Emergenti: investimento residuale.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare sia scelte tattiche, sia
strategie di arbitraggio tra mercati e/o strumenti finanziari; tale utilizzo può comportare una amplificazione dei
guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di riferimento. L’impiego di derivati può pertanto produrre un
incremento dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento, o effetto leva, compreso tra 1 e 1,2.
b.6)Tecniche di efficiente gestione del portafoglio
Il Fondo, ai fini di una più efficiente gestione del portafoglio e nei limiti e alle condizioni delle vigenti disposizioni,
può effettuare operazioni di prestito titoli di strumenti finanziari azionari.
L’operatività da prestito titoli comporta una redditività aggiuntiva, che viene attribuita al Fondo, al netto del
compenso spettante all’intermediario incaricato di effettuare le attività di prestito titoli (cosiddetto “Agente di
Prestito Titoli”), pari al 35% delle commissioni pagate dal prestatario. L’Agente di Prestito Titoli è una società
appartenente al medesimo Gruppo della SGR.
Per quanto riguarda la descrizione dei rischi connessi alle tecniche in oggetto ed alla loro mitigazione tramite
garanzie, si rimanda al precedente paragrafo 6.
c) Tecnica di gestione
La SGR attua una gestione di tipo flessibile.
Gli investimenti di natura obbligazionaria e monetaria sono effettuati sulla base di un’analisi macroeconomica delle
principali variabili delle maggiori economie mondiali, con particolare attenzione alle politiche monetarie messe in atto
dalla Banca Centrale Europea, nonché sulla base di analisi di bilancio e di credito delle principali società emittenti sui
mercati obbligazionari (ad es.: ratios patrimoniali, livelli di indebitamento, differenziali di rendimento rispetto ad attività
prive di rischio). Sono considerate, inoltre, le opportunità di posizionamento, anche tramite arbitraggi, sulla parte breve
delle curve dei tassi dei diversi emittenti considerati. Per la componente azionaria, la politica di gestione si basa
sull’analisi macroeconomica per la determinazione dei pesi da attribuire ai singoli settori e su analisi economicofinanziarie per la selezione delle società con le migliori prospettive di crescita, con attenzione alle strategie industriali,
alla qualità del management e a casi di sottovalutazione presunta.
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
83 di 112
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo è ad accumulazione dei proventi.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
e) Tecniche di efficiente gestione del portafoglio
Il Fondo, ai fini di una più efficiente gestione del portafoglio e nei limiti e alle condizioni delle vigenti disposizioni,
può effettuare operazioni di prestito titoli. L’operatività da prestito titoli comporta una redditività aggiuntiva, che
viene attribuita al Fondo, al netto del compenso - previsto in misura pari al 35% delle commissioni pagate dal
prestatario - spettante all’intermediario incaricato di effettuare le attività di prestito titoli (cosiddetto “Agente di
Prestito Titoli”). L’Agente di Prestito Titoli è una società appartenente al medesimo Gruppo della SGR.
L’operatività di prestito titoli prevede il trasferimento della proprietà degli strumenti finanziari oggetto di prestito,
comportando per il Fondo il rischio che la controparte non sia in grado di adempiere ai propri impegni contrattuali,
ivi incluso l’obbligo di restituzione di titoli della stessa specie; tale rischio viene mitigato mediante la ricezione, da
parte del Fondo, di attività a garanzia, secondo quanto successivamente indicato; il rischio di liquidità connesso
all’operatività in prestito titoli è mitigato dal diritto del Fondo, previsto contrattualmente, di richiamare i titoli oggetto
di prestito in ogni momento. Il ricorso a soggetti appartenenti al medesimo Gruppo della SGR può comportare una
minor mitigazione dei potenziali rischi operativi insiti nell’operatività e di inefficiente gestione di costi e ricavi. La
scelta di tali soggetti deve essere approvata dal Consiglio di Amministrazione sentito il parere dei Consiglieri
Indipendenti.
f) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
84 di 112
Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
Anima Fondo Trading
Fondo di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE
Data di istituzione:
18 ottobre 1990
Codice ISIN al portatore Classe A: IT0000388444
Codice ISIN al portatore Classe F: IT0004896715
  7.Tipologia di gestione del Fondo________________________________
a) Tipologia di gestione del Fondo
Absolute return fund
b) Valuta di denominazione
Euro
  8.Parametro di riferimento (c.d. benchmark)_______________________
La flessibilità di gestione del Fondo non consente di individuare un benchmark di mercato idoneo a rappresentare il profilo
di rischio del Fondo.
In luogo del benchmark, viene individuata una misura di rischio alternativa consistente nella volatilità, che indica l’ampiezza
delle variazioni dei rendimenti del Fondo.
Limite di volatilità ex ante pari a 24,5%.
  9.Profilo di rischio/rendimento del Fondo_________________________
a) Grado di rischio connesso all’investimento nel Fondo
RISCHIO PIÙ BASSO
RISCHIO PIÙ ELEVATO
Rendimento potenzialmente
più basso
1
2
3
Rendimento potenzialmente
più elevato
4
5
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 6, in quanto il limite interno di volatilità stabilito per il Fondo è compreso tra
15% e 25%.
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione affidabile circa il
futuro profilo di rischio dell’OICR.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione dell’OICR
potrebbe cambiare nel tempo.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
85 di 112
10.Politica di investimento e rischi specifici del Fondo________________
a) Categoria del Fondo
Flessibili.
b.1) Principali tipologie di strumenti finanziari* e valuta di denominazione
Investimento principale in strumenti finanziari di natura obbligazionaria e/o monetaria ed in strumenti finanziari di
natura azionaria denominati in Euro, Dollaro, Yen e Sterlina.
Investimento residuale in OICR, anche collegati.
Investimento in depositi bancari in misura residuale.
b.2)Aree geografiche/mercati di riferimento
Per la componente azionaria, emittenti dell’Europa, dell’Asia, dell’America, dell’Oceania e dell’Africa, inclusi i Paesi
Emergenti.
Per la componente obbligazionaria, principalmente emittenti italiani.
b.3)Categoria emittenti e/o settori industriali
Emittenti governativi o di tipo societario di qualsiasi capitalizzazione, operanti in tutti i settori economici.
b.4)Specifici fattori di rischio
Titoli “strutturati”: investimento residuale in titoli cosiddetti “strutturati” (inclusi ABS e MBS).
Rischio di cambio: la gestione dell’esposizione valutaria è di tipo attivo; esposizione al rischio di cambio in misura
residuale.
Paesi Emergenti: investimento residuale.
b.5)Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo dei derivati è finalizzato:
- alla copertura dei rischi e alla efficiente gestione di portafoglio;
- all’investimento.
L’utilizzo dei derivati è coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo ed è contenuto entro un limite
massimo di esposizione complessiva (calcolata con il metodo degli impegni) pari al patrimonio netto del Fondo
stesso.
In particolare, l’utilizzo di derivati con finalità d’investimento è indirizzato ad implementare sia scelte tattiche, sia
strategie di arbitraggio tra mercati e/o strumenti finanziari; tale utilizzo può comportare una amplificazione dei
guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di riferimento. In ogni caso, l’impiego di derivati non è finalizzato a
produrre un incremento strutturale dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva).
b.6)Total Return Swap
Il Fondo, nei limiti e alle condizioni delle vigenti disposizioni e della politica di investimento stabilite del
Regolamento di gestione, può effettuare operazioni di Total Return Swap su singoli titoli o su un portafogli di titoli.
Con tali operazioni, il Fondo paga un tasso di interesse fisso o variabile e riceve il rendimento delle attività
sottostanti, inclusivo di utili, plusvalenze e proventi, al netto di perdite e minusvalenze. In tale modo il Fondo
realizza una posizione sintetica nelle attività sottostanti.
Nel caso di Total Return Swap su portafoglio, le attività sottostanti sono rappresentate da un portafoglio di titoli la
cui composizione è stabilita e modificata nel tempo dal gestore del Fondo. La controparte non ha discrezionalità
circa la composizione di tale portafoglio.
Le controparti delle operazioni in questione sono selezionate all’interno di quelle di elevato standing approvate
dal Consiglio di Amministrazione, coerentemente con i criteri e le limitazioni operative stabilite dal processo di
gestione del rischio controparte della società.
Per quanto riguarda la descrizione del rischio di controparte connesso all’operatività in oggetto ed alla loro
mitigazione tramite garanzie, si rimanda al precedente paragrafo 6.
* Il termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del Fondo; il termine “prevalente” gli
investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “significativo” gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine “contenuto” gli
investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine “residuale” gli investimenti inferiori al controvalore al 10% del totale dell’attivo
del Fondo.
86 di 112
Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
c) Tecnica di gestione
La SGR attua uno stile di gestione di tipo flessibile. A tal fine la gestione si avvale di strategie d’investimento che mirano
a variare, anche in modo significativo (da 0% a 90%), l’esposizione ai diversi mercati azionari di riferimento in base alle
proprie aspettative circa la loro possibile evoluzione prospettica assoluta (market timing) e/o relativa (allocazione
geografica e/o settoriale). La gestione si può, inoltre, avvalere di strategie di arbitraggio tra mercati/settori e/o strumenti
finanziari. La parte di portafoglio non esposta ai mercati azionari viene principalmente investita in strumenti
obbligazionari di tipo monetario e/o a breve termine emessi dallo Stato Italiano.
Per la componente azionaria la selezione degli strumenti finanziari si basa sull’analisi macroeconomica per la
determinazione dei pesi da attribuire alle aree geografiche, ai Paesi e ai singoli settori e su analisi economicofinanziarie per la selezione delle società con le migliori prospettive di crescita, con attenzione alle strategie industriali
ed alla qualità del management. La selezione degli strumenti finanziari obbligazionari si basa sulle previsioni circa
l’andamento e l’evoluzione dei tassi di interesse, dei cambi e su analisi sulla qualità degli emittenti. Il Fondo può
investire il 100% delle attività nella componente obbligazionaria o/e monetaria.
d) Destinazione dei proventi
Il Fondo è ad accumulazione dei proventi.
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
e) Tecniche di efficiente gestione del portafoglio
Il Fondo, ai fini di una più efficiente gestione del portafoglio e nei limiti e alle condizioni delle vigenti disposizioni,
può effettuare operazioni di prestito titoli. L’operatività da prestito titoli comporta una redditività aggiuntiva, che
viene attribuita al Fondo, al netto del compenso - previsto in misura pari al 35% delle commissioni pagate dal
prestatario - spettante all’intermediario incaricato di effettuare le attività di prestito titoli (cosiddetto “Agente di
Prestito Titoli”). L’Agente di Prestito Titoli è una società appartenente al medesimo Gruppo della SGR.
L’operatività di prestito titoli prevede il trasferimento della proprietà degli strumenti finanziari oggetto di prestito,
comportando per il Fondo il rischio che la controparte non sia in grado di adempiere ai propri impegni contrattuali,
ivi incluso l’obbligo di restituzione di titoli della stessa specie; tale rischio viene mitigato mediante la ricezione, da
parte del Fondo, di attività a garanzia, secondo quanto successivamente indicato; il rischio di liquidità connesso
all’operatività in prestito titoli è mitigato dal diritto del Fondo, previsto contrattualmente, di richiamare i titoli oggetto
di prestito in ogni momento. Il ricorso a soggetti appartenenti al medesimo Gruppo della SGR può comportare una
minor mitigazione dei potenziali rischi operativi insiti nell’operatività e di inefficiente gestione di costi e ricavi. La
scelta di tali soggetti deve essere approvata dal Consiglio di Amministrazione sentito il parere dei Consiglieri
Indipendenti.
f) Attività a garanzia di operazioni in strumenti finanziari derivati OTC
Il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotto, nei limiti ed
alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza vigente, dalle attività ricevute dal Fondo a titolo di garanzia, a
condizione che queste:
- siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da Stati appartenenti all’OCSE, emessi nella divisa
nazionale, con scadenza massima di dieci anni, con rating di lungo termine (Moody’s oppure S&P) minimo di
A3/A-;
- se diverse dalla liquidità, sia applicato uno scarto di garanzia pari almeno all’8%;
- non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
87 di 112
Prospetto - Parte I
■
Sistema Anima
11.Classi di quote
Per ogni Fondo sono previste due Classi di quote, definite quote di “Classe A” e quote di “Classe F” che si differenziano per
il livello di provvigione applicato e per gli importi minimi della prima sottoscrizione e dei versamenti successivi. Inoltre, la
“Classe F” è destinata esclusivamente alla Clientela Professionale rientrante nelle tipologie di seguito indicate:
- banche;
- imprese d’investimento;
- agenti di cambio;
- organismi di investimento collettivo e società di gestione di tali organismi (SGR e società di gestione armonizzate);
- fondi pensione e società di gestione di tali fondi;
- imprese di assicurazione;
- istituti finanziari autorizzati o regolamentati;
- altri investitori istituzionali (incluse le fondazioni bancarie e altri operatori finanziari professionali agenti per proprio
conto).
in aggiunta:
- per il Fondo Anima Liquidità Euro è prevista un’ulteriore Classe di quote, definita “Classe I” che si differenzia anch’essa
per il livello di provvigione applicato e per gli importi minimi della prima sottoscrizione e dei versamenti successivi;
- per i Fondi Anima Capitale Più Obbligazionario, Anima Capitale Più 15, Anima Capitale Più 30 e Anima Capitale Più
70 è prevista un’ulteriore Classe di quote definita “Classe N” che si differenzia per gli oneri a carico del Sottoscrittore;
in luogo della commissione di sottoscrizione, è applicata, al momento del rimborso una commissione sul controvalore
delle quote rimborsate, in funzione della permanenza nel Fondo, fino all’azzeramento della stessa in caso di
permanenza nel Fondo per un periodo superiore ai 4 anni;
- per il Fondo Anima Obbligazionario High Yield è prevista un’ulteriore Classe di quote, definita “Classe AD” che si
differenzia per l’importo minimo della prima sottoscrizione e per la destinazione dei proventi in quanto si qualifica
quale Fondo a distribuzione.
La metodologia di calcolo del valore unitario della quota di ciascuna Classe dei Fondi garantisce a ciascuna Classe la
medesima performance (in termini di incremento/decremento percentuale rispetto al valore di riferimento precedente) al
lordo delle spese a carico dei Fondi (e della connessa rettifica fiscale).
Per maggiori informazioni si rimanda al Regolamento di gestione. Per i relativi oneri si rimanda alla Sezione C
paragrafo 12.
Sistema Anima
■
Prospetto - Parte I
88 di 112
c)Informazioni economiche
(costi, agevolazioni, regime fiscale)_ _____________
12.Oneri a carico del Sottoscrittore e oneri a carico dei Fondi_ _________
Occorre distinguere gli oneri direttamente a carico del Sottoscrittore da quelli che incidono indirettamente sul
Sottoscrittore, in quanto addebitati automaticamente ai Fondi.
12.1Oneri a carico del Sottoscrittore
Gli oneri direttamente a carico del Sottoscrittore dei Fondi oggetto del presente Prospetto sono indicati nelle
successive tabelle:
a) versamenti in unica soluzione (PIC) e mediante Piani di Accumulo (PAC e PASS) - Commissioni di
sottoscrizione
A fronte di ogni sottoscrizione di quote, la SGR ha diritto di trattenere una commissione di sottoscrizione
prelevata sull’ammontare lordo della somma investita secondo le aliquote previste nella seguente tabella:
Commissione di sottoscrizione
Fondi Linea Mercati
Classe A
Anima Liquidità Euro
Anima Riserva Dollaro
Anima Riserva Globale
Anima Riserva Emergente
Anima Salvadanaio
Anima Obbligazionario Euro
Anima Obbligazionario Corporate
Anima Pianeta
Anima Obbligazionario High Yield
Anima Obbligazionario Emergente
Anima Italia
Anima Europa
Anima Iniziativa Europa
Anima America
Anima Pacifico
Anima Valore Globale
Anima Emergenti
Classe I
Anima Liquidità Euro
Anima Riserva Dollaro
Classe AD
Anima Obbligazionario Corporate
Anima Obbligazionario High Yield
Anima Obbligazionario Emergente
Fondi Linea PROFILI
Classe A
Anima Sforzesco
Anima Visconteo
Anima Capitale Più Obbligazionario
Anima Capitale Più 15
Anima Capitale Più 30
Anima Capitale Più 70
Fondi Linea STRATEGIE
Classe A
Anima Risparmio
Anima Alto Potenziale Globale
Anima Fondo Trading
Classe AD
Anima Risparmio
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
0%
0%
0%
0%
2%
2%
2%
2%
2%
2%
4%
4%
4%
4%
4%
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4%
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2%
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2%
2%
2%
2%
2%
2%
4%
2%
4%
4%
2%
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La commissione di sottoscrizione sarà applicata anche alle sottoscrizioni rivenienti da contestuale rimborso
dei Fondi Anima Liquidità Euro, Anima Riserva Dollaro, Anima Riserva Globale ed Anima Riserva Emergente,
fatta eccezione per coloro i quali avessero in epoca precedente richiesto il rimborso di quote di un Fondo che
preveda commissioni di ingresso per la contemporanea sottoscrizione dei Fondi Anima Liquidità Euro, Anima
Riserva Dollaro, Anima Riserva Globale ed Anima Riserva Emergente e che richiedano, successivamente, il
rimborso di uno di questi Fondi per sottoscrivere, contestualmente, uno degli altri Fondi.
Le percentuali delle commissioni di sottoscrizione sopra riportate rappresentano la misura massima applicabile.
Per maggiori informazioni sulle agevolazioni concedibili in forma di riduzione della commissione di sottoscrizione
si rinvia al successivo paragrafo 13 della presente Parte I.
In caso di sottoscrizione di quote di “Classe A” e di quote di “Classe AD” mediante adesione ad un Piano
di Accumulo (PAC), ad eccezione dei Piani di Accumulo Senza Schemi di cui al successivo paragrafo 16
(c.d. PASS), le commissioni di sottoscrizione sono applicate, nella misura indicata nella tabella che precede,
sull’importo complessivo dei versamenti programmati nell’ambito del piano (definito anche “valore nominale del
piano”) e sono così prelevate:
■ al momento della sottoscrizione, nella misura del 30% della commissione totale; tale importo non potrà
comunque eccedere il 30% del primo versamento;
■ la restante parte ripartita in modo lineare sugli ulteriori investimenti.
Qualora il Partecipante effettui versamenti anticipati per un importo che non sia multiplo dell’importo unitario
prescelto, la SGR:
■ calcola il numero dei versamenti del Piano unicamente sulla base della parte del versamento anticipato
corrispondente all’importo minimo delle rate (Euro 50 o multiplo);
■ sulla parte di versamento anticipato corrispondente all’importo minimo dei versamenti, applica la commissione
di sottoscrizione di cui alla precedente tabella, secondo le modalità indicate al precedente paragrafo;
■ sulla parte residua del versamento, applica e preleva la commissione di sottoscrizione di cui alla precedente
tabella nella misura integrale.
In caso di mancato completamento del PAC, l’entità delle commissioni di sottoscrizione potrà essere superiore
a quella indicata nel presente Prospetto.
Per la sottoscrizione delle quote di “Classe F” dei Fondi non è prevista l’applicazione della commissione di
sottoscrizione.
Relativamente alle quote di “Classe N” dei Fondi “Anima Capitale Più”, la SGR ha diritto di trattenere, all’atto
del rimborso (anche destinato alla sottoscrizione di altri Fondi di diversa Classe), una commissione di rimborso
calcolata sul controvalore delle quote rimborsate, in misura decrescente in funzione della permanenza nel
Fondo, come di seguito riportato:
Fondi - Quote di Classe “N”
Anima Capitale Più Obbligazionario
Anima Capitale Più 15
Anima Capitale Più 30
Anima Capitale Più 70
Anni dalla sottoscrizione
Commissione di rimborso
applicabile
meno di un anno
3,50%
da un anno a meno di due
2,75%
da due anni a meno di tre
2,00%
da tre anni a meno di quattro
1,25%
da quattro anni in poi
nessuna
In caso di versamenti successivi relativi al medesimo Fondo, ai fini del calcolo della commissione di rimborso,
la permanenza nel Fondo viene determinata con riferimento ad ogni singolo versamento effettuato. Inoltre, a
fronte di richieste di rimborso, la SGR procederà a rimborsare in via preliminare le quote sottoscritte in epoca
più remota.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
b) Diritti fissi e spese
La SGR ha inoltre il diritto di prelevare dall’importo di pertinenza del Sottoscrittore i seguenti diritti fissi e spese:
Diritti fissi a carico del Sottoscrittore
Importo** in Euro
Diritto fisso per ogni versamento, sia iniziale che successivo
8,00
Se il Sottoscrittore opta per l’invio della lettera di conferma in formato elettronico
6,00
Diritto fisso per il versamento iniziale effettuato all’apertura di un Piano di Accumulo
(PAC e PASS)
Se il Sottoscrittore opta per l’invio della lettera di conferma in formato elettronico
8,00
Diritto fisso per l’adesione al servizio “Ribilancia il Portafoglio”
massimo 300,00
Diritto fisso per l’adesione al servizio “Rialloca i Profitti”
massimo 300,00
Diritto fisso* per ogni operazione di passaggio tra Fondi nonché tra Classi (“switch”)
7,00
Se il Sottoscrittore opta per l’invio della lettera di conferma in formato elettronico
5,00
Diritto fisso per ogni operazione di rimborso
8,00
Se il Sottoscrittore opta per l’invio della lettera di conferma in formato elettronico
6,00
Diritto fisso per ogni operazione di rimborso programmato nell’ambito del
“Servizio cedola su Misura” nonché per ogni operazione di passaggio tra Fondi programmato
(switch programmato)
2,50
Diritto fisso per ogni operazione di stacco cedola per i Fondi a distribuzione
2,00
Se il Sottoscrittore opta per l’invio della lettera di conferma in formato elettronico
non previste
Diritto fisso relativo alle spese amministrative per l’emissione, il frazionamento
o la conversione dei certificati da portatore a nominativi, per ogni certificato.
10,00
Diritto fisso per ogni pratica di successione
75,00
6,00
*
Il diritto fisso non si applica:
- alle operazioni di passaggio dal Fondo Anima Liquidità Euro agli altri Fondi;
- alle operazioni di passaggio tra quote di Fondi nella medesima “Classe N”;
- alle operazioni di passaggio tra quote di Fondi nella medesima “Classe F”;
- sulle operazioni di passaggio tra Fondi oggetto del Servizio Ribilancia il Portafoglio e Rialloca i Profitti;
** I predetti importi potrebbero essere aggiornati ogni anno sulla base della variazione intervenuta rispetto all’ultimo
aggiornamento dell’indice generale accertato dall’ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati.
Tali aggiornamenti verranno adeguatamente pubblicizzati dalla SGR mediante pubblicazione di avviso sul quotidiano.
La SGR trattiene inoltre:
Spese
Importo in Euro
Per ogni versamento effettuato mediante autorizzazione permanente di addebito
in conto e RID
importi effettivamente sostenuti
Per imposte e tasse eventualmente dovute ai sensi delle disposizioni normative
tempo per tempo vigenti e spese di spedizione relative alla sottoscrizione, ai
successivi versamenti e alla conferma dell’avvenuto investimento e disinvestimento
importi effettivamente sostenuti
Per la spedizione dei certificati, qualora il Sottoscrittore ne richieda l’invio a proprio rischio - al proprio domicilio
importi effettivamente sostenuti
Per il rimborso delle spese di spedizione e assicurazione per l’invio dei mezzi
di pagamento
importi effettivamente sostenuti
c) Facilitazioni commissionali
Nel caso di operazioni di passaggio tra Fondi, sull’importo investito il Sottoscrittore corrisponderà
esclusivamente il diritto fisso di cui alla tabella riportata alla precedente lettera b), salvo quanto previsto alla
precedente lettera a) per gli investimenti rivenienti dal Fondo Anima Liquidità, Anima Riserva Globale ed Anima
Riserva Emergente.
Sistema Anima
■
Prospetto - Parte I
91 di 112
12.2Oneri a carico dei Fondi
12.2.1Oneri di gestione
Gli oneri di gestione (commissione di gestione e commissione di incentivo) rappresentano il compenso
corrisposto alla SGR che gestisce i Fondi.
a) Commissione di gestione
La commissione di gestione è calcolata quotidianamente sul patrimonio netto di ciascun Fondo e prelevata
mensilmente il primo giorno lavorativo successivo alla fine del mese di riferimento. La commissione di
gestione a carico di ciascun Fondo è fissata nella misura seguente:
Commissione di gestione su base annua
Fondi Linea Mercati
92 di 112
Anima Liquidità Euro - Classe A
0,40%
Anima Liquidità Euro - Classe I
0,20%
Anima Liquidità Euro - Classe F
0,10%
Anima Riserva Dollaro - Classe A
0,60%
Anima Riserva Dollaro - Classe I
0,30%
Anima Riserva Dollaro - Classe F
0,20%
Anima Riserva Globale - Classe A
0,60%
Anima Riserva Globale - Classe F
0,30%
Anima Riserva Emergente - Classe A
0,80%
Anima Riserva Emergente - Classe F
0,50%
Anima Salvadanaio - Classe A
0,70%
Anima Salvadanaio - Classe F
0,37%
Anima Obbligazionario Euro - Classe A
0,80%
Anima Obbligazionario Euro - Classe F
0,50%
Anima Obbligazionario Corporate - Classe A
1,10%
Anima Obbligazionario Corporate - Classe AD
1,10%
Anima Obbligazionario Corporate - Classe F
0,50%
Anima Pianeta - Classe A
1,20%
Anima Pianeta - Classe F
0,60%
Anima Obbligazionario High Yield - Classe A
1,70%
Anima Obbligazionario High Yield - Classe AD
1,70%
Anima Obbligazionario High Yield - Classe F
0,70%
Anima Obbligazionario Emergente - Classe A
1,20%
Anima Obbligazionario Emergente - Classe AD
1,20%
Anima Obbligazionario Emergente - Classe F
0,70%
Anima Italia - Classe A
1,85%
Anima Italia - Classe F
0,86%
Anima Europa - Classe A
2,00%
Anima Europa - Classe F
1,00%
Anima Iniziativa Europa - Classe A
2,00%
Anima Iniziativa Europa - Classe F
0,86%
Anima America - Classe A
2,00%
Anima America - Classe F
1,00%
Anima Pacifico - Classe A
2,00%
Anima Pacifico - Classe F
1,00%
Prospetto - Parte I
■
Sistema Anima
Commissione di gestione su base annua
Anima Valore Globale - Classe A
2,00%
Anima Valore Globale - Classe F
1,00%
Anima Emergenti - Classe A
2,00%
Anima Emergenti - Classe F
1,00%
Fondi Linea Profili
Anima Sforzesco - Classe A
1,15%
Anima Sforzesco - Classe F
0,50%
Anima Visconteo - Classe A
1,35%
Anima Visconteo - Classe F
0,70%
Anima Capitale Più Obbligazionario - Classe A
1,10%
Anima Capitale Più Obbligazionario - Classe N
1,20%
Anima Capitale Più Obbligazionario - Classe F
0,36%
Anima Capitale Più 15 - Classe A
1,30%
Anima Capitale Più 15 - Classe N
1,40%
Anima Capitale Più 15 - Classe F
0,45%
Anima Capitale Più 30 - Classe A
1,60%
Anima Capitale Più 30 - Classe N
1,70%
Anima Capitale Più 30 - Classe F
0,50%
Anima Capitale Più 70 - Classe A
1,90%
Anima Capitale Più 70 - Classe N
2,00%
Anima Capitale Più 70 - Classe F
0,70%
Fondi Linea Strategie
Anima Risparmio - Classe A
1,00%
Anima Risparmio - Classe AD
1,00%
Anima Risparmio - Classe F
0,90%
Anima Alto Potenziale Globale - Classe A
2,25%
Anima Alto Potenziale Globale - Classe F
0,86%
Anima Fondo Trading - Classe A
2,25%
Anima Fondo Trading - Classe F
0,86%
b) Commissione di incentivo
La commissione viene applicata a tutti i Fondi - Classi “A”, “AD” e “F” - di cui al presente Prospetto,
ad eccezione dei Fondi Anima Obbligazionario Euro, Anima Obbligazionario High Yield, Anima
Liquidità Euro, Anima Salvadanaio, Anima Capitale Più Obbligazionario, Anima Capitale Più 15, Anima
Capitale Più 30, Anima Capitale Più 70, secondo le modalità rispettivamente di seguito descritte. Con
riferimento alla “Classe AD” il valore unitario della quota dei Fondi considerato ai fini del calcolo è
rettificato degli eventuali proventi distribuiti.
A) per i Fondi Anima Riserva Dollaro, Anima Riserva Globale, Anima Riserva Emergente,
Anima Obbligazionario Corporate, Anima Pianeta, Anima Obbligazionario Emergente,
Anima Italia, Anima Europa, Anima Iniziativa Europa, Anima America, Anima Pacifico,
Anima Valore Globale, Anima Emergenti, Anima Sforzesco, Anima Visconteo:
Una commissione di incentivo, le cui condizioni di applicabilità, il meccanismo di calcolo e le
aliquote di prelievo sono di seguito illustrati:
la commissione di incentivo viene applicata se la performance del Fondo (rettificata degli
oneri fiscali vigenti e dei costi di gestione) è positiva nell’orizzonte temporale di riferimento ed
Sistema Anima
■
Prospetto - Parte I
93 di 112
è anche superiore a quella del parametro di riferimento (rettificata degli oneri fiscali vigenti)
(overperformance positiva), sempre nell’orizzonte temporale di riferimento.
Orizzonte temporale di riferimento: da inizio anno solare.
Frequenza di calcolo: giornaliera.
Periodicità del prelievo: annuale.
L’aliquota di prelievo, sul minore tra il valore complessivo netto del Fondo nel giorno di riferimento
e il valore complessivo netto medio rilevato da inizio anno solare al giorno di riferimento, è pari al
20% dell’overperformance.
L’ammontare del prelievo è pari al valore calcolato sulla base dell’aliquota indicata al punto
precedente.
Momento del prelievo: la commissione di incentivo viene prelevata dalle disponibilità liquide
del Fondo il quinto giorno lavorativo dell’anno solare successivo a quello di riferimento e viene
addebitata con pari valuta.
La performance di ciascun Fondo è calcolata come variazione percentuale del valore unitario
della sua quota, quindi rettificata degli oneri fiscali vigenti e di tutti gli altri costi di gestione,
mentre quella del parametro di riferimento è rettificata degli oneri fiscali vigenti. Ciò significa che
la eventuale commissione di incentivo viene calcolata e applicata solo a partire dal momento
in cui il maggior rendimento del Fondo rispetto al parametro di riferimento è tale da aver fatto
“recuperare” al Sottoscrittore tutti gli oneri della gestione.
I parametri di riferimento di ciascun Fondo, utilizzati per il calcolo delle commissioni di incentivo,
sono i seguenti:
Parametro di riferimento
Fondi Linea Mercati
94 di 112
Anima Riserva Dollaro
100% BofA Merrill Lynch 0-3 Months US Treasury Bill (in Euro)
Anima Riserva Globale
100% JP Morgan Global Cash 3 M
Anima Riserva Emergente
  9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Malaysia
  9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Indonesia
  9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus India
  9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Russia
  9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Poland
  9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Turkey
  9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus South Africa
  9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Mexico
  9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Colombia
  9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Brazil
10% MTS Italy BOT - ex Bankit
Anima Obbligazionario Corporate
80% BofA Merrill Lynch Euro Large Cap Corporate
20% MTS Italy BOT - ex Bankit
Anima Pianeta
95% JP Morgan GBI Global (in Euro)
  5% MTS Italy BOT - ex Bankit
Anima Obbligazionario Emergente
90% JP Morgan EMBI Global Diversified (in valuta locale)
10% MTS Italy BOT - ex Bankit
Anima Italia
95% Comit Globale R
  5% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill
Anima Europa
95% MSCI Europe (in Euro)
  5% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill
Anima Iniziativa Europa
95% MSCI Europe Small Cap (in Euro)
  5% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill
Anima America
95% MSCI USA (in Euro)
  5% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill
Prospetto - Parte I
■
Sistema Anima
Parametro di riferimento
Anima Pacifico
95% MSCI All Country Asia/Pacific (in Euro)
  5% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill
Anima Valore Globale
95% MSCI World (in Euro)
  5% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill
Anima Emergenti
95% MSCI Emerging Markets (in Euro)
  5% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill
Fondi Linea PROFILI
Anima Sforzesco
30% JP Morgan GBI Global (in Euro)
25% MTS Italy BOT - ex Bankit
20% JP Morgan GBI EMU
15% BofA Merrill Lynch Euro Large Cap Corporate
10% MSCI EMU
Anima Visconteo
30% MSCI EMU
20% JP Morgan GBI Global (in Euro)
20% JP Morgan GBI EMU
15% BofA Merrill Lynch Euro Large Cap Corporate
15% MTS Italy BOT - ex Bankit
La variazione del parametro di riferimento viene calcolata sulla base degli indici disponibili entro le
ore 13:00 del giorno di calcolo. Il raffronto delle variazioni del valore della quota di ogni Fondo con
l’andamento del parametro di riferimento sarà riportato nei Rendiconti dei Fondi su base annuale.
Tutti gli indici azionari utilizzati sono “price index”, ovvero vengono calcolati senza ipotizzare il
reinvestimento dei dividendi. In tal modo aumentano per la SGR le possibilità di ottenere una
differenza di rendimento positiva.
La commissione di incentivo, eventualmente esistente alla fine dell’anno solare in corso, viene
prelevata dalle disponibilità liquide del Fondo il quinto giorno lavorativo dell’anno solare successivo
e addebitata con pari valuta.
Il limite percentuale massimo annuo (c.d. fee cap) sul valore complessivo netto medio del Fondo
nell’anno solare, sarà pari alla somma delle commissioni di gestione di ciascun Fondo e delle
eventuali commissioni di incentivo, che comunque non potranno essere superiori al 10% annuo.
Esemplificazione di calcolo delle commissioni di incentivo
Esempio di calcolo delle commissioni di incentivo
Sistema Anima
■
Prospetto - Parte I
Rendimento
annuo
Fondo (%)
Rendimento
annuo
benchmark (%)
Differenza
rendimenti
(%)
Patrimonio
riferimento
Patrimonio
medio
ES n. 1
-0,50
-1,00
0,50
100.000.000
97.000.000
ES n. 2
-0,50
0,50
-1,00
100.000.000
103.000.000
ES n. 3
0,50
0,70
-0,20
100.000.000
97.000.000
ES n. 4
0,50
-0,20
0,70
100.000.000
103.000.000
ES n. 5
1,50
0,50
1,00
100.000.000
97.000.000
95 di 112
Esempi
Commissione
incentivo
Aliquota
prelievo
(%)
Patrimonio
calcolo
Commissione
incentivo
annuale
Note
ES n. 1
no
rendimento annuo Fondo negativo
ES n. 2
no
rendimento annuo Fondo negativo
ES n. 3
no
ES n. 4
si
0,14
100.000.000
140.000
ES n. 5
si
0,20
  97.000.000
194.000
Spiegazione relativa all’esempio n. 4
Il rendimento del Fondo è pari allo 0,50%, quello del benchmark è pari a -0,20%, per una
differenza di rendimento dello 0,70%. Dato che il rendimento del Fondo e l’overperformance sono
entrambi positivi, si procede al calcolo della commissione di incentivo.
L’aliquota di prelievo risulta essere pari al 20% dell’overperformance stessa, quindi:
0,70% * 20% = 0,14%.
Il patrimonio di calcolo, Euro 100.000.000, risulta pari al minore tra il patrimonio di riferimento e
il patrimonio medio calcolato da inizio anno solare.
Moltiplicando l’aliquota di prelievo per il patrimonio di calcolo si ottiene l’importo della commissione
di incentivo, quindi: Euro 100.000.000 * 0,14% = Euro 140.000.
Spiegazione relativa all’esempio n. 5
Il rendimento del Fondo è pari allo 1,50%, quello del benchmark è pari a 0,50%, per una
differenza di rendimento dello 1,00%. Dato che il rendimento del Fondo e l’overperformance sono
entrambi positivi, si procede al calcolo della commissione di incentivo.
L’aliquota di prelievo risulta essere pari al 20% dell’overperformance stessa, quindi:
1,00% * 20% = 0,20%
Il patrimonio di calcolo, Euro 97.000.000, risulta pari al minore tra il patrimonio di riferimento e il
patrimonio medio calcolato da inizio anno solare.
Moltiplicando l’aliquota di prelievo per il patrimonio di calcolo si ottiene l’importo della commissione
di incentivo, quindi: Euro 97.000.000 * 0,20% = Euro 194.000.
La commissione di incentivo viene, inoltre, applicata:
a) con riferimento al Fondo Anima Alto Potenziale Globale, mediante il ricorso al c.d. “High
Watermark Assoluto”;
b) relativamente al Fondo Anima Fondo Trading, mediante il ricorso al c.d. “High Watermark
Relativo”;
c) quanto al Fondo Anima Risparmio, in funzione del perseguimento di prefissati obiettivi di
performance.
L’High Watermark è un sistema di calcolo delle commissioni di incentivo che maggiormente allinea
l’interesse dei Sottoscrittori a quello della SGR, in quanto permette di:
- imputare la commissione di incentivo una sola volta - su tutta la vita del Fondo - per ogni livello di
valore aggiunto creato dalla gestione;
- rendere più equa la distribuzione tra i Sottoscrittori delle commissioni di incentivo, attribuendole in
contemporanea alla creazione di valore aggiunto;
- eliminare l’incidenza della volatilità sul periodo di calcolo della commissione di incentivo.
Di seguito sono descritte ed illustrate le modalità di funzionamento dei suddetti sistemi commissionali.
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Prospetto - Parte I
■
Sistema Anima
Anima Alto Potenziale Globale
High Watermark Assoluto
a) Condizione per la maturazione della commissione di incentivo: salvo quanto specificato nella
successiva lettera e), la commissione di incentivo riferita al giorno precedente a quello di calcolo
quota (“Giorno Rilevante”) matura qualora il valore della quota relativa all’ultimo giorno disponibile
immediatamente precedente (“Giorno di Riferimento”) sia superiore di almeno 10 punti base
rispetto al valore più elevato (di seguito “High Watermark Assoluto”) registrato dalla quota
medesima nell’arco temporale intercorrente tra la Data di Prima Rilevazione dell’High Watermark
Assoluto, come di seguito definita, ed il giorno precedente quello di Riferimento. Ai fini del calcolo
della commissione di incentivo, quale primo valore di rilevazione dell’High Watermark Assoluto si
assume il valore della quota relativo al giorno 3 luglio 2006 per la Classe A e in data 1° marzo
2013 per la Classe F (la “Data di Prima Rilevazione dell’High Watermark Assoluto”).
b) Ammontare della commissione di incentivo e criterio di calcolo: verificandosi la condizione di
cui alla lettera a), la commissione di incentivo matura in misura pari al 20% dell’incremento
percentuale registrato dal valore della quota nel Giorno di Riferimento rispetto al valore dell’High
Watermark Assoluto ed è applicata al minor ammontare tra l’ultimo valore complessivo netto del
Fondo riferito al Giorno di Riferimento ed il valore complessivo netto medio del Fondo nel periodo
intercorrente tra le date del precedente High Watermark Assoluto e del valore complessivo netto
del Fondo riferito al Giorno di Riferimento.
c) Modalità di imputazione della commissione di incentivo ai fini del calcolo del NAV e periodicità
di prelievo della medesima commissione da parte della SGR: la commissione di incentivo
eventualmente maturata nel Giorno Rilevante è addebitata nel medesimo giorno dalla SGR
al patrimonio del Fondo al fine della determinazione del relativo valore. La SGR preleva la
commissione di incentivo dalle disponibilità liquide del Fondo presso la Banca Depositaria con
cadenza mensile; nello specifico, il prelievo delle provvigioni maturate in ciascun mese solare è
effettuato entro il quinto giorno lavorativo del mese solare successivo.
d) Determinazione del valore dell’High Watermark Assoluto: ogni qualvolta si verifichi la condizione di
cui alla lettera a), il nuovo valore dell’High Watermark Assoluto sarà pari al valore registrato dalla
quota nel giorno di verificazione della predetta condizione.
e) “Fee cap”
In relazione al Giorno Rilevante la SGR calcola:
- l’incidenza percentuale, rispetto al valore complessivo netto del Fondo riferito al Giorno
di Riferimento, delle provvigioni di gestione e di incentivo (l’“Incidenza Commissionale
Giornaliera”);
- la somma delle Incidenze Commissionali Giornaliere maturate dall’inizio dell’anno solare sino al
Giorno Rilevante (l’“Incidenza Commissionale Complessiva”).
La commissione di incentivo cessa di maturare, con riferimento all’anno solare in corso, qualora
l’Incidenza Commissionale Complessiva abbia superato il limite del 10%.
Esempi (High Watermark Assoluto)
Esempio n. 1 - Si ipotizzi che ad una certa data (t+0) l’High Watermark Assoluto del Fondo sia pari
ad Euro 5,00, equivalente al valore più elevato registrato dalla quota del Fondo nel periodo successivo
al 3 luglio 2006.
Si consideri ancora che, in un Giorno Rilevante successivo (t+1), il valore della quota aumenti sino ad
Euro 5,049: in tal caso, poiché tale valore è superiore di almeno lo 0,1 per cento rispetto all’High
Watermark Assoluto (pari a 5,00), la SGR procederà al calcolo della commissione di incentivo ed
all’imputazione della stessa al patrimonio del Fondo.
Alla luce dell’esempio precedente, di seguito si riassume il procedimento che la SGR applica ai fini:
a) della verifica della sussistenza delle condizioni per il prelievo della commissione di incentivo;
b) per il calcolo delle commissioni medesime.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
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a) Verifica delle condizioni per l’applicazione della commissione di incentivo:
1) High Watermark Assoluto corrente: Euro 5,00 (valore della quota del Fondo in t+0)
2) Valore della quota del Fondo del Giorno Rilevante t+1 (prima dell’eventuale commissione
d’incentivo): Euro 5,06.
3) Differenza tra l’High Watermark assoluto corrente ed il valore della quota del Fondo nel Giorno
t+1 (5,06 - 5,00) = 0,06.
4) Incremento percentuale registrato dal valore della quota nel Giorno t+1 rispetto al valore
dell’High Watermark Assoluto: 0,06/5 x 100 = 1,2%.
Poiché l’incremento registrato dal valore della quota nel Giorno t+1 risulta superiore di
oltre lo 0,1 per cento rispetto all’High Watermark Assoluto si considerano verificate tutte le
condizioni per l’applicazione della commissione d’incentivo. Detta commissione, pertanto, sarà
determinata in misura pari allo 0,24 per cento, valore percentuale corrispondente al 20%
dell’incremento registrato (1,2 per cento) ed applicata al NAV imponibile, calcolato secondo le
modalità sotto indicate.
b) Determinazione del NAV “imponibile” e calcolo dell’ammontare della commissione di incentivo:
1) Ultimo valore complessivo netto del Fondo disponibile: Eur 1.000.000.000 (“NAV 1”).
2) Valore medio del NAV rilevato tra la data di definizione del precedente High Watermark
Assoluto ed il giorno cui si riferisce l’ultimo valore complessivo netto del Fondo disponibile: Eur
700.000.000 (“NAV m”).
 Il NAV m è inferiore al NAV1 e dunque viene assunto quale “NAV imponibile” ai fini
dell’applicazione della commissione d’incentivo.
3) 0,24% x 700.000.000 = Euro 1.680.000 (ammontare della commissione di incentivo).
Una volta determinato l’ammontare della commissione, lo stesso è addebitato al patrimonio
del Fondo del Giorno Rilevante.
Successivamente all’addebito della commissione d’incentivo ed al calcolo degli oneri fiscali
verrà determinato il valore della quota del Giorno Rilevante che costituirà il nuovo High
Watermark Assoluto.
In questo esempio, il valore della quota del Giorno Rilevante t+1, al netto della commissione
di incentivo addebitata al patrimonio del Fondo, è pari a Euro 5,049, valore che costituisce il
nuovo High Watermark Assoluto.
Esempio n. 2 - Si ipotizzi che nel Giorno Rilevante t+2, il valore della quota (prima dell’eventuale
commissione di incentivo) scenda ad Euro 5,02 e risalga, nel successivo Giorno Rilevante t+3, ad Euro
Euro 5,050: in tal caso la SGR non procederà al prelievo della commissione d’incentivo in quanto il
valore della quota nel Giorno Rilevante t+2 è inferiore al nuovo High Watermark Assoluto (pari ad
Euro 5,049), mentre nel Giorno Rilevante t+3 il valore della quota, pur battendo l’High Watermark
Assoluto, non è superiore allo stesso di almeno 10 punti base.
Anima Fondo Trading
High Watermark Relativo
a) Condizioni per la maturazione della commissione di incentivo: la commissione di incentivo riferita
al giorno precedente a quello di calcolo quota (“Giorno Rilevante”) matura qualora si verifichino
entrambe le condizioni di seguito rappresentate:
■ la variazione percentuale tra il valore della quota del Fondo relativo all’ultimo giorno disponibile
immediatamente precedente (“Giorno di Riferimento”) ed il valore registrato dalla medesima
quota alla Data Iniziale dell’High Watermark Relativo - come di seguito definita - (d’ora innanzi
la “Variazione della Quota”) sia superiore alla variazione percentuale registrata nel medesimo
arco temporale dall’indice di riferimento definito alla successiva lettera d).
La differenza tra la variazione percentuale della Quota e la variazione percentuale dell’indice di
riferimento di cui alla successiva lettera d) è di seguito definita il “Differenziale”;
■ il Differenziale sia superiore di almeno 10 punti base rispetto all’High Watermark Relativo,
come di seguito definito. La differenza positiva tra il Differenziale e l’High Watermark Relativo è
definita “Overperformance”.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
b) High Watermark Relativo: salvo quanto di seguito specificato, per High Watermark Relativo
si intende il valore più elevato del Differenziale registrato in ciascun giorno nel periodo
intercorrente tra la Data Iniziale dell’High Watermark Relativo, come di seguito definita, ed il
giorno precedente a quello di Riferimento. Il Differenziale è preso in considerazione quale nuovo
High Watermark Relativo qualora la differenza tra lo stesso ed il precedente High Watermark
Relativo sia superiore a 10 punti base. Salvo quanto specificato nella successiva lettera h), ai fini
del calcolo della commissione di incentivo il valore iniziale dell’High Watermark Relativo è fissato
allo 0% in data 31 dicembre 2011 per la Classe A e in data 1° marzo 2013 per la Classe F (T)
(cosiddetta “Data Iniziale dell’High Watermark Relativo”). Il primo Differenziale utilizzato per il
confronto con il valore iniziale di High Watermark Relativo sarà pertanto determinato sulla base
dei valori delle quote e degli indici di riferimento di cui alla successiva lettera d) dei giorni (T) e
(T-1).
c) Determinazione del valore di High Watermark Relativo: ogni qualvolta si verifichino le condizioni
di cui alla lettera a) e maturi di conseguenza la commissione di incentivo, il nuovo valore di High
Watermark Relativo sarà pari al valore assunto dal Differenziale nel giorno di maturazione della
commissione medesima.
d) Indice di riferimento: ai fini della determinazione del Differenziale e della commissione di incentivo,
il rendimento dell’indice di riferimento è calcolato sulla base della composizione indicata nella
tabella che segue, applicando, un ribilanciamento giornaliero e nettizzando il rendimento di
ciascun giorno sulla base degli oneri fiscali tempo per tempo vigenti:
Fondo
Indice di riferimento
Anima Fondo Trading
50% MSCI World Euro Hedged + 50% MTS Italy BOT - ex Bankit
Gli indici azionari utilizzati sono “price index”.
e) Ammontare della commissione di incentivo e criterio di calcolo: verificandosi entrambe le
condizioni di cui alla lettera a), la commissione di incentivo è pari al 20% dell’overperformance
ed è applicata al minor ammontare tra l’ultimo valore complessivo netto del Fondo riferito al
Giorno di Riferimento ed il valore complessivo netto medio del Fondo nel periodo intercorrente
tra le date del precedente High Watermark Relativo e del valore complessivo netto del Fondo
riferito al Giorno di Riferimento. Nell’ipotesi in cui il valore dell’indice di riferimento non venga, per
qualunque ragione, pubblicato entro le ore 13:00 del giorno di calcolo, le condizioni di cui alla
lettera a) non si verificano e pertanto non si procede al calcolo delle provvigioni.
f) Modalità di imputazione della commissione di incentivo ai fini del calcolo del NAV e periodicità
di prelievo della medesima commissione da parte della SGR: la commissione di incentivo
eventualmente maturata nel Giorno Rilevante è addebitata nel medesimo giorno dalla SGR
al patrimonio del Fondo al fine della determinazione del relativo valore. La SGR preleva la
commissione di incentivo dalle disponibilità liquide del Fondo presso la Banca Depositaria con
cadenza mensile; nello specifico, il prelievo delle provvigioni maturate nel corso di ciascun mese
solare è effettuato entro il quinto giorno lavorativo del mese solare successivo.
g) “Fee cap”
In relazione al Giorno Rilevante la SGR calcola:
- l’incidenza percentuale, rispetto al valore complessivo netto del Fondo riferito al Giorno
di Riferimento, delle provvigioni di gestione e di incentivo (l’“Incidenza Commissionale
Giornaliera”);
- la somma delle Incidenze Commissionali Giornaliere maturate dall’inizio dell’anno solare sino al
Giorno Rilevante (l’“Incidenza Commissionale Complessiva”).
La commissione di incentivo cessa di maturare, con riferimento all’anno solare in corso, qualora
l’Incidenza Commissionale Complessiva abbia superato il limite del 10%.
h) Azzeramento dell’High Watermark Relativo: qualora ad una certa data il valore dell’High
Watermark Relativo dovesse risultare maggiore o uguale a +50% ovvero il valore del
Differenziale risultasse inferiore o uguale a -33%, il valore dell’High Watermark Relativo sarà
convenzionalmente riportato allo 0% a tale data, che sarà conseguentemente considerata la
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
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nuova Data Iniziale dell’High Watermark Relativo (“Azzeramento dell’High Watermark Relativo”).
Nell’ipotesi in cui l’Azzeramento dell’High Watermark Relativo sia stato determinato dal
raggiungimento, da parte del Differenziale, di un valore pari a -33%, ai fini del calcolo della
commissione di incentivo tale valore sarà posto in compensazione con i valori raggiunti dall’High
Watermark Relativo successivamente all’Azzeramento e la SGR ricomincerà a percepire la
commissione di incentivo solo con riferimento alle overperformance registrate dopo il
raggiungimento, da parte dell’High Watermark Relativo, di un valore pari a + 33%.
Esempi (High Watermark Relativo)
Esempio n. 1 - Si ipotizzi che ad una certa data (t+0) l’High Watermark Relativo del Fondo sia pari
all’1%, equivalente al Differenziale più elevato registrato tra la Variazione percentuale della Quota
del Fondo dal 3 luglio 2006 al giorno t+0 e la variazione percentuale dell’Indice di Riferimento nel
medesimo periodo.
Si consideri ancora che in un Giorno Rilevante successivo (t+1) la Variazione della Quota del Fondo,
calcolata con riferimento al periodo intercorrente tra il 3 luglio 2006 ed il Giorno t+1, sia pari al
3,52% mentre la corrispondente Variazione dell’indice sia pari all’1,50%.
In tal caso, poiché il Differenziale è positivo (2,02%) e superiore di almeno lo 0,1 per cento rispetto
all’High Watermark Relativo (pari all’1%), la SGR procederà al calcolo della commissione di incentivo
ed all’imputazione della stessa al patrimonio del Fondo.
Alla luce dell’esempio precedente, di seguito si riassume il procedimento che la SGR applica ai fini:
a) della verifica della sussistenza delle condizioni per il prelievo della commissione di incentivo;
b) per il calcolo delle commissioni medesime.
a) Verifica delle condizioni per l’applicazione della commissione di incentivo:
1) High Watermark Relativo corrente: 1%
2) Variazione percentuale della Quota del Fondo dal 3 luglio 2006 al Giorno Rilevante t+1:
3,52%
3) Variazione percentuale dell’Indice di Riferimento nel periodo intercorrente dal 3 luglio 2006 al
Giorno Rilevante t+1: 1,5%
4) Differenziale tra la Variazione della Quota (prima dell’eventuale commissione di incentivo) e la
variazione percentuale dell’Indice di Riferimento: 3,52%-1,5% = 2,02%
5) Overperformance (incremento del Differenziale rispetto all’High Watermark Relativo): 2,02%
-1% = 1,02%
Poiché il Differenziale è positivo (2,02%) e risulta superiore di oltre lo 0,1% rispetto all’High
Watermark Relativo si considerano verificate tutte le condizioni per l’applicazione della
commissione d’incentivo. Detta commissione sarà pertanto determinata in misura pari allo
0,204%, valore percentuale corrispondente al 20% dell’overperformance (1,02%) ed applicata
al NAV imponibile, calcolato secondo le modalità sotto indicate.
b) Determinazione del NAV “imponibile” e calcolo dell’ammontare della commissione di incentivo:
1) Ultimo valore complessivo netto del Fondo disponibile: Eur 700.000.000 (“NAV 1”)
2) Valore medio del NAV rilevato tra la data di definizione del precedente High Watermark
Relativo ed il giorno cui si riferisce l’ultimo valore complessivo netto del Fondo disponibile: Eur
900.000.000 (NAV m)
 il NAV 1 è inferiore al NAV m e dunque viene assunto quale “NAV imponibile” ai fini
dell’applicazione della commissione d’incentivo;
3) 0,204% x 700.000.000 = Euro 1.428.000 (ammontare della commissione di incentivo)
Una volta determinato l’ammontare della commissione d’incentivo, lo stesso è addebitato al
patrimonio del Fondo del Giorno Rilevante.
Successivamente all’addebito della commissione d’incentivo ed al calcolo degli oneri fiscali,
verrà determinato il valore della quota del Giorno Rilevante t+1, sulla base del quale si
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
procederà a calcolare il nuovo livello di High Watermark Relativo.
In questo esempio, il nuovo valore percentuale dell’High Watermark Relativo, calcolato sulla
base del valore della quota del Giorno Rilevante t+1, è pari a 2,015%.
Esempio n. 2 - Si ipotizzi che nei due Giorni Rilevanti t+2 e t+3 il Differenziale registrato tra la
Variazione percentuale della Quota del Fondo (prima dell’eventuale commissione di incentivo)
e la variazione dell’Indice di Riferimento - entrambi calcolati a decorrere dal 3 luglio 2006 - sia
rispettivamente pari all’1,91% (Giorno Rilevante t+2) ed al 2,016% (Giorno Rilevante t+3).
In tal caso, nei Giorni Rilevanti t+2 e t+3 la SGR non procederà al prelievo della commissione
d’incentivo in quanto nel Giorno Rilevante t+2 il Differenziale è inferiore al nuovo High Watermark
Relativo, mentre nel Giorno Rilevante t+3 il Differenziale, pur battendo l’High Watermark Relativo,
non è superiore allo stesso di almeno 10 punti base.
Anima Risparmio
Commissione di incentivo “a obiettivo di performance”
La commissione di incentivo viene applicata:
1) se la performance del Fondo è positiva nell’orizzonte temporale di riferimento;
2) se la performance del Fondo, positiva, è anche superiore a quella del parametro di riferimento
indicato (overperformance positiva), sempre nell’orizzonte temporale di riferimento;
- orizzonte temporale di riferimento: da inizio anno solare;
- frequenza di calcolo: giornaliera;
- periodicità del prelievo: annuale;
- l’aliquota di prelievo è pari al 20% dell’overperformance;
- l’ammontare del prelievo è pari al prodotto tra l’aliquota indicata al punto precedente
e il minore tra il valore complessivo netto del Fondo nel giorno di riferimento e il valore
complessivo netto medio rilevato da inizio anno solare al giorno di riferimento;
- momento del prelievo: la commissione di incentivo viene prelevata dalle disponibilità liquide
del Fondo il quinto giorno lavorativo dell’anno solare successivo a quello di riferimento e viene
addebitata con pari valuta;
- qualunque sia la commissione di incentivo calcolata in qualunque giorno, essa verrà conteggiata
per un ammontare massimo pari allo 0,50% del minore tra il valore complessivo netto del
Fondo nel giorno di riferimento e il valore complessivo netto medio rilevato da inizio anno
solare al giorno di riferimento;
- la performance del Fondo è calcolata come variazione percentuale del valore unitario della sua
quota, quindi al netto dell’imposizione fiscale e di tutti gli altri costi di gestione, mentre quella
del parametro di riferimento è calcolata al netto della sola imposizione fiscale. Ciò significa che
la eventuale commissione di incentivo viene calcolata e applicata solo a partire dal momento
in cui il maggior rendimento del Fondo rispetto al parametro di riferimento è tale da aver fatto
“recuperare” al Sottoscrittore tutti gli oneri della gestione;
- il parametro di riferimento del Fondo, utilizzato per il calcolo delle commissioni di incentivo, è
l’indice Euribor 3 mesi + 60 b.p.;
- il numero indice del parametro di riferimento viene calcolato sulla base del valore del tasso
Euribor 3 mesi disponibile entro le ore 13:00 del giorno di calcolo.
Il raffronto delle variazioni del valore della quota del Fondo con l’andamento del parametro di
riferimento sarà riportato nel Rendiconto del Fondo su base annuale.
In dettaglio, per l’applicazione delle commissioni di incentivo, si procede nel modo seguente:
alla fine di ogni giorno si calcolano le variazioni percentuali della quota del Fondo e del suo parametro
di riferimento, quest’ultimo rettificato degli oneri fiscali vigenti relative al periodo che va dall’inizio
dell’anno solare in corso fino al giorno di riferimento.
Se la performance del Fondo è positiva e superiore a quella del suo parametro di riferimento, si calcola
la differenza fra le due variazioni, che viene definita overperformance.
L’overperformance viene moltiplicata per una aliquota pari a 20%.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
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L’aliquota risultante viene applicata al minore tra il valore complessivo netto del Fondo nel giorno di
riferimento e il valore complessivo netto medio, rilevato da inizio anno solare al giorno di riferimento.
L’ammontare così ottenuto rappresenta la commissione di incentivo di pertinenza del giorno in esame.
Tale commissione di incentivo viene imputata quel giorno come rateo passivo nella contabilità del
Fondo. Il giorno successivo il meccanismo sopra descritto verrà applicato nuovamente, producendo
come risultato una nuova eventuale commissione di incentivo. Tale commissione si compenserà
con quella del giorno precedente aumentandola, diminuendola o azzerandola, a seconda che la
overperformance del Fondo, rispetto al parametro di riferimento, sia maggiore, minore o nulla rispetto
a quella calcolata il giorno precedente.
La commissione di incentivo, eventualmente esistente alla fine dell’anno solare in corso, viene
prelevata dalle disponibilità liquide del Fondo il quinto giorno lavorativo dell’anno solare successivo e
addebitata con pari valuta.
Il limite percentuale massimo annuo (c.d. fee cap) sul valore complessivo netto medio del Fondo
nell’anno solare sarà pari alla somma delle commissioni di gestione del Fondo e delle eventuali
commissioni di incentivo, che comunque non potranno essere superiori al 10% annuo.
Esemplificazione di calcolo delle commissioni di incentivo
Esempio di calcolo delle commissioni di incentivo
Rendimento
annuo
Fondo (%)
Rendimento
annuo
benchmark (%)
ES n. 1
-0,50
-1,00
ES n. 2
-0,50
ES n. 3
Patrimonio
riferimento
Patrimonio
medio
0,50
100.000.000
  97.000.000
0,50
-1,00
100.000.000
103.000.000
0,50
0,70
-0,20
100.000.000
  97.000.000
ES n. 4
0,50
-0,20
0,70
100.000.000
103.000.000
ES n. 5
1,50
0,50
1,00
100.000.000
  97.000.000
ES n. 6
1,70
0,50
1,20
100.000.000
103.000.000
ES n. 7
8,00
1,00
7,00
100.000.000
  97.000.000
Aliquota
prelievo
(%)
Patrimonio
calcolo
Differenza
rendimenti
(%)
Esempi
Commissione
incentivo
Commissione Limite
incentivo
massimo
annuale
prelievo
Ammontare
prelevato
Note
ES n. 1
no
rendimento annuo
Fondo negativo
ES n. 2
no
rendimento annuo
Fondo negativo
ES n. 3
no
rendimento annuo
Fondo negativo
ES n. 4
si
0,14
100.000.000
140.000
500.000
140.000
ES n. 5
si
0,20
97.000.000
194.000
485.000
194.000
ES n. 6
si
0,24
100.000.000
240.000
500.000
240.000
ES n. 7
si
1,40
97.000.000 1.358.000
485.000
485.000
Spiegazione relativa all’esempio n. 4
Il rendimento del Fondo è pari allo 0,50%, quello del benchmark è pari a -0,20%, per una differenza
di rendimento dello 0,70%. Dato che il rendimento del Fondo e l’overperformance sono entrambi
positivi, si procede al calcolo della commissione di incentivo.
L’aliquota di prelievo risulta essere pari al 20% dell’overperformance stessa, quindi:
0,70% * 20% = 0,14%.
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Prospetto - Parte I
■
Sistema Anima
Il patrimonio di calcolo, 100.000.000, risulta pari al minore tra il patrimonio di riferimento e il
patrimonio medio calcolato da inizio anno solare.
Moltiplicando l’aliquota di prelievo per il patrimonio di calcolo si ottiene l’importo della commissione di
incentivo, quindi: 100.000.000 * 0,14% = 140.000.
L’ammontare annuo prelevato dal Fondo, 140.000, risulta uguale al minore tra l’importo della
commissione di incentivo, 140.000, e il limite massimo di prelievo, 500.000, pari allo 0,50% del
patrimonio di calcolo.
Spiegazione relativa all’esempio n. 7
Il rendimento del Fondo è pari all’8,00%, quello del benchmark è pari all’1,00%, per una differenza di
rendimento del 7,00%. Dato che il rendimento del Fondo e l’overperformance sono entrambi positivi,
si procede al calcolo della commissione di incentivo.
L’aliquota di prelievo risulta essere pari al 20% dell’overperformance stessa, quindi:
7,00% * 20% = 1,40%.
Il patrimonio di calcolo, 97.000.000, risulta pari al minore tra il patrimonio di riferimento e il
patrimonio medio calcolato da inizio anno solare.
Moltiplicando l’aliquota di prelievo per il patrimonio di calcolo si ottiene l’importo della commissione di
incentivo, quindi: 97.000.000 * 1,40% = 1.358.000.
Poiché l’ammontare della commissione di incentivo risulta essere superiore al limite massimo di
prelievo (10% del patrimonio di calcolo), l’ammontare annuo prelevato dal Fondo sarà uguale al limite
massimo consentito di prelievo, pari a: 97.000.000 * 10% = 9.700.000.
Si riporta di seguito - per i Fondi che investono più del 10% in quote/azioni di OICR - la misura
massima delle commissioni di gestione applicabili dagli OICR sottostanti:
Fondi che investono in quote/azioni di OICR
in misura > al 10%
Commissione di gestione massima applicata
dagli OICR sottostanti
Anima Capitale Più Obbligazionario
2%
Anima Capitale Più 15
2%
Anima Capitale Più 30
2%
Anima Capitale Più 70
2%
12.2.2Altri oneri
Fermi restando gli oneri di gestione indicati nel precedente paragrafo 12.2.1, sono a carico dei Fondi
anche i seguenti oneri:
■ il compenso riconosciuto alla Banca Depositaria per l’incarico svolto, calcolato giornalmente sul valore
complessivo netto di ciascun Fondo, nella misura massima dello 0,140% su base annua;
■ gli oneri connessi con l’acquisizione e la dismissione delle attività del Fondo;
■ gli oneri di intermediazione inerenti alla compravendita degli strumenti finanziari, tra i quali potrà
figurare la commissione per il servizio di raccolta ordini, prestato anche da Società appartenenti
al medesimo gruppo della SGR, calcolata quotidianamente - in misura percentuale - sulle singole
operazioni di negoziazione degli strumenti finanziari. Nel Rendiconto dei Fondi saranno resi noti gli
importi effettivamente corrisposti per il servizio di raccolta ordini, da comprendere nel calcolo del
“total expense ratio” (TER);
■ le spese di pubblicazione del valore unitario delle quote e dei prospetti periodici del Fondo;
■ i costi della stampa dei documenti destinati al pubblico e quelli derivanti dagli obblighi di
comunicazione alla generalità dei Partecipanti purché tali oneri non attengano a propaganda e a
pubblicità o comunque al collocamento di quote del Fondo;
■ le spese degli avvisi inerenti alla liquidazione del Fondo e relativi alle modifiche regolamentari richieste
da mutamenti della legge o delle disposizioni di vigilanza;
■ le spese per la revisione della contabilità e dei Rendiconti del Fondo, ivi compreso quello finale di
liquidazione;
Sistema Anima
■
Prospetto - Parte I
103 di 112
■
■
■
■
gli oneri finanziari connessi all’eventuale accensione di prestiti e le spese connesse;
le spese legali e giudiziarie sostenute nell’esclusivo interesse del Fondo;
gli oneri fiscali di pertinenza del Fondo previsti dalla normativa vigente;
il contributo di vigilanza dovuto alla Consob, per lo svolgimento delle attività di controllo e di vigilanza.
Si precisa che le commissioni di negoziazione non sono quantificabili a priori in quanto variabili.
Le spese e i costi annuali effettivi sostenuti dai Fondi nell’ultimo anno sono indicati nella Parte II del Prospetto.
13.Agevolazioni finanziarie______________________________________
I Soggetti incaricati del collocamento, a loro discrezione, possono ridurre fino al 100% le commissioni di sottoscrizione
poste a carico del Sottoscrittore.
È possibile concedere agevolazioni in forma di riduzione del diritto fisso previsto per le operazioni di sottoscrizione
automatica tramite RID (successiva al primo versamento), applicando 2,50 Euro in luogo di quanto previsto per dette
operazioni al precedente paragrafo 12.1 (8 Euro o di 6 Euro, ove il partecipante abbia optato per l’invio della lettera di
conferma in formato elettronico).
È possibile concedere agevolazioni in forma di riduzione del diritto fisso previsto nella misura massima di 300,00 Euro
per l’adesione ai Servizi Ribilancia il Portafoglio e Rialloca i Profitti, sino alla misura massima del 100%, per importi interi
espressi in multipli di cinque (es. Euro 50, 75, 90, 115, ecc.).
Ai dipendenti della SGR che sottoscrivono quote dei Fondi presso la sede legale della medesima è riconosciuta la
riduzione fino al 100% dei diritti fissi.
Ai Partecipanti che sottoscrivono quote dei Fondi tramite i Servizi di Internet Banking offerti da [email protected] S.p.A. e
quelli appartenenti a “BPM Banking”, offerti da Banca Popolare di Milano S.c.ar.l., “BL Banking”, offerti da Banca di
Legnano S.p.A. e “BM Banking”, offerti da Banca Popolare di Mantova S.p.A., è riconosciuta la riduzione fino al 50% dei
diritti fissi.
Per i Sottoscrittori di quote dei Fondi Anima Salvadanaio, Anima Liquidità Euro - Classe A, Anima Riserva Globale ed
Anima Riserva Emergente che aderiscono ai Servizi Internet offerti dal Gruppo Banca Popolare di Milano, ovvero dai
Soggetti incaricati del collocamento che operano “on line”, l’importo minimo di sottoscrizione iniziale è ridotto a 250,00
Euro.
Alle operazioni di rimborso finalizzate alla liquidazione dell’imposta di bollo non altrimenti assolta, da applicare in misura
proporzionale, ai sensi dall’articolo 19 del D. L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con Legge 22 dicembre 2011, n.
214, si applica un diritto fisso di 2,5 Euro in luogo di 8 Euro.
Per le operazioni effettuate nell’ambito della prestazione del servizio di gestione su base individuale di portafogli di
investimento per conto terzi e del servizio di gestione su base collettiva da parte dei Soggetti incaricati del collocamento
che abbiano stipulato apposita convenzione con la SGR, è riconosciuta un’agevolazione consistente nell’esenzione totale
dalle commissioni di sottoscrizione.
Viene riconosciuta la riduzione del 100% del diritto fisso trattenuto dalla SGR per le sottoscrizioni di quote di Fondi
effettuate dai seguenti Investitori professionali: intermediari autorizzati, SGR, SICAV, Fondi pensione, compagnie di
assicurazione, soggetti esteri che svolgono in forza della normativa in vigore nel proprio Stato di origine le attività svolte
dai soggetti di cui sopra.
La SGR concede agli organismi di investimento collettivo e società di gestione di tali organismi (SGR e società di gestione
armonizzate) la possibilità di sottoscrivere quote della Classe F senza alcun vincolo relativo agli importi minimi previsto per
le sottoscrizioni.
La SGR concede alla clientela professionale la possibilità di sottoscrivere quote dei Fondi Anima Liquidità Euro e Anima
Riserva Dollaro - Classe I senza alcun vincolo relativo agli importi minimi previsto per le sottoscrizioni.
A favore delle Controparti Qualificate di cui all’art. 58 del Regolamento Consob n. 16190/2007 è facoltà della SGR
applicare una retrocessione parziale della commissione di gestione disciplinata per ogni singolo Fondo.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
14.Servizi/prodotti abbinati alla sottoscrizione dei Fondi______________
Non sono previsti servizi e/o prodotti abbinati alla sottoscrizione dei Fondi di cui al presente Prospetto.
15.Regime fiscale______________________________________________
Regime di tassazione del Fondo
I redditi del Fondo sono esenti dalle imposte sui redditi e dall’IRAP. Il Fondo percepisce i redditi di capitale al lordo delle
ritenute e delle imposte sostitutive applicabili, tranne talune eccezioni. In particolare, il Fondo rimane soggetto alla ritenuta
alla fonte sugli interessi e altri proventi delle obbligazioni, titoli similari e cambiali finanziarie non negoziati in mercati
regolamentati o in sistemi multilaterali di negoziazione degli Stati membri dell’Unione europea (UE) e degli Stati aderenti
all’Accordo sullo spazio economico europeo (SEE) inclusi nella lista degli Stati che consentono un adeguato scambio di
informazioni (c.d. white list) emessi da società residenti non quotate nonché alla ritenuta sui proventi dei titoli atipici.
Regime di tassazione dei Partecipanti
Sui redditi di capitale derivanti dalla partecipazione al Fondo è applicata una ritenuta del 26 per cento. La ritenuta è
applicata sull’ammontare dei proventi distribuiti in costanza di partecipazione al Fondo e sull’ammontare dei proventi
compresi nella differenza tra il valore di rimborso, liquidazione o cessione delle quote e il costo medio ponderato di
sottoscrizione o acquisto delle quote medesime, al netto del 51,92 per cento della quota dei proventi riferibili alle
obbligazioni e agli altri titoli pubblici italiani ed equiparati, alle obbligazioni emesse dagli Stati esteri inclusi nella white list
e alle obbligazioni emesse da enti territoriali dei suddetti Stati (al fine di garantire una tassazione dei predetti proventi
nella misura del 12,50 per cento). I proventi riferibili ai titoli pubblici italiani e esteri sono determinati in proporzione alla
percentuale media dell’attivo investita direttamente, o indirettamente per il tramite di altri organismi di investimento
(italiani ed esteri comunitari armonizzati e non armonizzati soggetti a vigilanza istituiti in Stati UE e SEE inclusi nella white
list), nei titoli medesimi. La percentuale media, applicabile in ciascun semestre solare, è rilevata sulla base degli ultimi
due prospetti, semestrali o annuali, redatti entro il semestre solare anteriore alla data di distribuzione dei proventi, di
riscatto, cessione o liquidazione delle quote ovvero, nel caso in cui entro il predetto semestre ne sia stato redatto uno solo
sulla base di tale prospetto. A tali fini, la SGR fornirà le indicazioni utili circa la percentuale media applicabile in ciascun
semestre solare.
Relativamente alle quote detenute al 30 giugno 2014, sui proventi realizzati in sede di rimborso, cessione o liquidazione
delle quote e riferibili ad importi maturati alla predetta data si applica la ritenuta nella misura del 20 per cento (in luogo
di quella del 26 per cento). In tal caso, la base imponibile dei redditi di capitale è determinata al netto del 37,5 per cento
della quota riferibile ai titoli pubblici italiani e esteri.
Tra le operazioni di rimborso sono comprese anche quelle realizzate mediante conversione delle quote da un Comparto
ad altro Comparto del medesimo Fondo.
La ritenuta è altresì applicata nell’ipotesi di trasferimento delle quote a rapporti di custodia, amministrazione o gestione
intestati a soggetti diversi dagli intestatari dei rapporti di provenienza, anche se il trasferimento sia avvenuto per
successione o donazione.
La ritenuta è applicata a titolo d’acconto sui proventi percepiti nell’esercizio di attività di impresa commerciale e a titolo
d’imposta nei confronti di tutti gli altri soggetti, compresi quelli esenti o esclusi dall’imposta sul reddito delle società. La
ritenuta non si applica sui proventi spettanti alle imprese di assicurazione e relativi a quote comprese negli attivi posti a
copertura delle riserve matematiche dei rami vita nonché sui proventi percepiti da soggetti esteri che risiedono, ai fini
fiscali, in Paesi che consentono un adeguato scambio di informazioni e da altri organismi di investimento italiani e da forme
pensionistiche complementari istituite in Italia.
Nel caso in cui le quote siano detenute da persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa commerciale,
da società semplici e soggetti equiparati nonché da enti non commerciali, alle perdite derivanti dalla partecipazione al
Fondo si applica il regime del risparmio amministrato di cui all’art. 6 del D. Lgs. n. 461 del 1997, che comporta obblighi
di certificazione da parte dell’intermediario. È fatta salva la facoltà del cliente di rinunciare al predetto regime con effetto
dalla prima operazione successiva. Le perdite riferibili ai titoli pubblici italiani ed esteri possono essere portate in deduzione
dalle plusvalenze e dagli altri redditi diversi per un importo ridotto del 51,92 cento del loro ammontare.
Sistema Anima
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Prospetto - Parte I
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Nel caso in cui le quote siano oggetto di donazione o di altro atto di liberalità, l’intero valore delle quote concorre alla
formazione dell’imponibile ai fini del calcolo dell’imposta sulle donazioni. Nell’ipotesi in cui le quote siano oggetto di
successione ereditaria non concorre alla formazione della base imponibile, ai fini dell’imposta di successione, la parte di
valore delle quote corrispondente al valore dei titoli, comprensivo dei frutti maturati e non riscossi, emessi o garantiti dallo
Stato e ad essi assimilati, detenuti dal Fondo alla data di apertura della successione. A tali fini, la SGR fornirà le indicazioni
utili circa la composizione del patrimonio del Fondo.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
d)Informazioni sulle modalità
di sottoscrizione/rimborso_ _______________________
16.Modalità di sottoscrizione delle quote dei Fondi_ _________________
La sottoscrizione delle quote di Fondi può essere effettuata direttamente presso la SGR o presso i Soggetti incaricati del
collocamento ovvero mediante tecniche di comunicazione a distanza (internet), nel rispetto delle disposizioni di legge e
regolamentari vigenti.
L’acquisto delle quote avviene mediante la sottoscrizione dell’apposito Modulo di sottoscrizione, anche mediante firma
elettronica avanzata, ed il versamento del relativo importo. I mezzi di pagamento utilizzabili e la valuta riconosciuta agli
stessi dalla Banca Depositaria sono indicati nel Modulo di sottoscrizione.
La sottoscrizione delle quote può avvenire con le seguenti modalità: versando in unica soluzione per intero il controvalore
delle quote che si è deciso di acquistare (PIC), oppure ripartendo nel tempo l’investimento attraverso la sottoscrizione di
un Piano di Accumulo (PAC) o di un Piano di Accumulo Senza Schemi (PASS).
La sottoscrizione delle quote di “Classe I”, di “Classe F” e di “Classe N”, può avvenire solo con la modalità PIC.
I versamenti minimi iniziali e successivi previsti per la sottoscrizione della classi di quote mediante la modalità PIC sono
indicati nella seguente tabella:
Classe
Versamento minimo Iniziale (in Euro)
Versamento minimo Successivo (in Euro)
AD (del Fondo Anima Risparmio)
500
500
A
500
500
I
150.000
5.000
F
100 milioni
5.000
AD (dei Fondi Anima Obbligazionario
Corporate, Anima Obbligazionario
High Yield e Anima Obbligazionario
Emergente)
1.000
500
N
500
500
Ove il controvalore delle quote di “Classe I” detenute dal singolo Sottoscrittore si riduca al di sotto di Euro 150.000,00
per effetto di richieste di rimborso, passaggio tra Fondi e/o modifica dell’intestazione delle quote, queste ultime sono
automaticamente convertite in quote di “Classe A” con conseguente applicazione del relativo regime commissionale.
Per i Sottoscrittori di quote dei Fondi Anima Liquidità, Anima Salvadanaio, Anima Riserva Dollaro, Anima Riserva Globale
e Anima Riserva Emergente che abbiano aderito al Servizio di “Phone Internet Banking” offerto dai Soggetti Collocatori
ovvero che contestualmente all’adesione al Fondo intendano aderire a tale Servizio, l’importo minimo iniziale è ridotto a
Euro 250.
La modalità PAC prevede versamenti periodici (di norma mensili) di uguale importo il cui numero può essere compreso
tra un minimo di 60 versamenti ed un massimo di 360 versamenti (ossia, 60, 120, 180, 360).
L’importo minimo unitario di ciascun versamento è uguale o multiplo di Euro 50 al lordo degli oneri di sottoscrizione.
Il Sottoscrittore può effettuare in qualsiasi momento - nell’ambito del Piano - versamenti anticipati purché superiori al
versamento unitario prescelto.
Una volta completato, il PAC è automaticamente convertito in PASS (Piano di Accumulo Senza Schemi).
Il PASS prevede versamenti con cadenza libera a discrezione del Sottoscrittore, col vincolo di un investimento minimo
pari a 12 rate da versare liberamente nell’arco di un anno dall’attivazione del servizio. L’importo minimo unitario di ciascun
investimento è uguale o multiplo di Euro 50, al lordo degli oneri di sottoscrizione.
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Prospetto - Parte I
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Non è prevista una durata temporale massima predefinita, né un numero massimo di versamenti; il Sottoscrittore può
effettuare in qualsiasi momento versamenti superiori al versamento unitario prescelto.
Oltre al versamento PIC o PAC, la sottoscrizione delle quote dei Fondi (fatta eccezione per le quote di “Classe I”, per le
quote di “Classe N” nonché per le quote di “Classe F”) può avvenire anche aderendo ad uno o più dei seguenti servizi:
- Operazioni di rimborso programmato con contestuale sottoscrizione di altri Fondi (“switch programmato”);
- Raddoppia in Controtendenza;
- Ribilancia il Portafoglio;
- Rialloca i Profitti.
Il numero delle quote e delle eventuali frazioni millesimali, arrotondate per difetto, da attribuire ad ogni Partecipante si
determina dividendo l’importo del versamento, al netto degli oneri e dei rimborsi spese, per il valore unitario della quota
relativo al giorno di riferimento. Il giorno di riferimento è il giorno in cui la SGR ha ricevuto notizia certa della sottoscrizione
o, se successivo, il giorno di decorrenza dei giorni di valuta riconosciuti al mezzo di pagamento indicati nel Modulo di
sottoscrizione.
Convenzionalmente si considera ricevuta in giornata la domanda di sottoscrizione pervenuta entro le ore 8:00.
Le quote dei Fondi non sono state registrate ai sensi dello U.S. Securities Act del 1933, come modificato e, pertanto, non
possono essere offerte o vendute, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d’America (incluso qualsiasi territorio
o possedimento soggetto alla giurisdizione statunitense), nei riguardi o a beneficio di qualsiasi “U.S. Person” secondo la
definizione contenuta nella Regulation S dello United States Securities Act del 1933 e successive modifiche.
Prima della sottoscrizione delle quote, i Partecipanti sono tenuti a dichiarare in forma scritta di non essere “U.S. Person” e
successivamente sono tenuti a comunicare senza indugio alla SGR la circostanza di essere diventati “U.S. Person”.
Per la puntuale descrizione delle modalità di sottoscrizione delle quote si rinvia al Regolamento di gestione dei Fondi.
17.Modalità di rimborso delle quote dei Fondi_ _____________________
È possibile richiedere il rimborso (totale o parziale) delle quote in qualsiasi giorno lavorativo senza dover fornire alcun
preavviso.
Per la descrizione delle modalità di richiesta, dei termini di valorizzazione e di effettuazione del rimborso si rinvia alla
Sezione VI. - Rimborso delle quote, della Parte C) Modalità di Funzionamento, del Regolamento di gestione del Fondo.
Per gli oneri eventualmente applicabili si rinvia alla precedente Sez. C), paragrafo 12 del presente Prospetto.
18.Modalità di effettuazione delle operazioni successive alla prima
sottoscrizione ______________________________________________
Il Partecipante ad uno dei Fondi illustrati nel presente Prospetto e disciplinati nel relativo Regolamento di gestione può
effettuare versamenti successivi ed operazioni di passaggio tra Fondi/Comparti della SGR (esclusi le quote “Classe N”
dei Fondi di cui al presente Prospetto e i Fondi appartenenti al “Sistema PRIMA”), nel rispetto degli importi minimi di
versamento ed alle condizioni economiche previste nei relativi Regolamenti.
Ai fini della verifica del predetto importo minimo, si considera il controvalore delle quote rimborsate al lordo della ritenuta
fiscale eventualmente applicata.
Per gli oneri applicabili si rinvia alla Sezione C), paragrafo 12 del Prospetto.
È altresì possibile effettuare investimenti successivi in Fondi istituiti successivamente alla prima sottoscrizione previa
consegna al Partecipante del KIID.
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Prospetto - Parte I
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Sistema Anima
Ai sensi dell’art. 30, comma 6, del Decreto Legislativo n. 58 del 1998, l’efficacia dei contratti conclusi fuori
sede è sospesa per la durata di sette giorni decorrenti dalla data di sottoscrizione da parte dell’Investitore. In tal
caso, l’esecuzione della sottoscrizione avverrà una volta trascorso il periodo di sospensiva di sette giorni. Entro
tale termine l’Investitore può comunicare il proprio recesso senza spese né corrispettivo alla SGR, ai Soggetti
Incaricati della distribuzione. La sospensiva di sette giorni non si applica alle sottoscrizioni effettuate presso la
sede della SGR o le dipendenze del soggetto incaricato della distribuzione e non riguarda altresì le successive
sottoscrizioni delle quote dei Fondi commercializzati in Italia e riportati nel Prospetto (o ivi successivamente
inseriti), a condizione che al Partecipante sia stato preventivamente fornito il KIID aggiornato o il Prospetto
aggiornato con l’informativa relativa al Fondo oggetto della sottoscrizione.
19. Procedure di sottoscrizione, rimborso e conversione (c.d. Switch)_____
La sottoscrizione delle quote può essere effettuata direttamente dal Sottoscrittore anche mediante tecniche di
comunicazione a distanza (internet), nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti.
A tal fine la SGR e/o i Soggetti incaricati del collocamento possono attivare servizi “on line” che, previa identificazione
dell’Investitore e rilascio di password o codice identificativo, consentano allo stesso di impartire richieste di acquisto via
internet in condizioni di piena consapevolezza.
La descrizione delle specifiche procedure da seguire è riportata nei siti operativi. Nei medesimi siti operativi sono
riportate le informazioni che devono essere fornite al consumatore prima della conclusione del contratto, ai sensi del
D. Lgs. 6 settembre 2005 n. 206 e successive modifiche (“Codice del Consumo”). Restano fermi tutti gli obblighi a
carico dei Soggetti incaricati del collocamento previsti dal Regolamento Consob n. 16190/07 e successive modifiche ed
integrazioni.
Ciascun Partecipante ha la facoltà di opporsi al ricevimento di comunicazioni mediante tecniche di comunicazione a
distanza.
I soggetti che hanno attivato servizi “on line” per effettuare le operazioni di acquisto mediante tecniche di comunicazione
a distanza sono indicati al paragrafo denominato “Gli intermediari distributori”.
Gli investimenti successivi, le operazioni di passaggio tra Fondi e le richieste di rimborso di quote immesse nel certificato
cumulativo, depositato presso a Banca Depositaria, possono essere effettuati - oltre che mediante internet - tramite il
servizio di banca telefonica.
Alle operazioni eseguite tramite tecniche di comunicazione a distanza non si applica la sospensiva di sette giorni prevista
per un eventuale ripensamento da parte dell’Investitore.
I mezzi di pagamento utilizzabili per la sottoscrizione mediante tecniche di comunicazione a distanza sono il bonifico
bancario, la carta di credito e l’autorizzazione permanente di addebito in conto corrente; limiti e condizioni di utilizzo di
tali mezzi di pagamento sono specificati nel predetto contratto regolante il funzionamento del servizio.
L’utilizzo di internet non grava sui tempi di esecuzione delle operazioni di investimento ai fini della valorizzazione delle
quote emesse. In ogni caso, le disposizioni inoltrate in un giorno non lavorativo, si considerano pervenute il primo giorno
lavorativo successivo.
L’utilizzo di internet o del servizio di banca telefonica non comporta variazioni degli oneri indicati al paragrafo 12 del
presente Prospetto.
Sussistono procedure di controllo delle modalità di sottoscrizione, di rimborso e di switch per assicurare la tutela degli
interessi dei Partecipanti al Fondo e scoraggiare pratiche abusive.
A fronte di ogni operazione d’investimento/rimborso la SGR invia una lettera di conferma dell’avvenuto investimento e
dell’avvenuto rimborso. Si rinvia al Regolamento di gestione per quanto concerne il relativo contenuto.
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Prospetto - Parte I
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e)Informazioni aggiuntive_ __________________________
20.Valorizzazione dell’investimento_______________________________
Il valore unitario delle quote è pubblicato giornalmente sul quotidiano “Il Sole 24 ORE”, con indicazione della relativa
data di riferimento. Il valore unitario delle quote può essere altresì rilevato sul sito internet della SGR, all’indirizzo www.
animasgr.it.
Per ulteriori informazioni si rinvia a quanto previsto nella Scheda Identificativa e nell’art. V della Parte C) Modalità di
funzionamento del Regolamento di gestione.
21.Informativa ai Partecipanti
La SGR invia annualmente ai Partecipanti le informazioni relative ai dati periodici di rischio/rendimento dei Fondi nonché ai
costi sostenuti dai Fondi riportate nella Parte II del Prospetto e nel KIID.
La SGR può inviare i predetti documenti anche in formato elettronico, ove l’Investitore abbia preventivamente
acconsentito a tale forma di comunicazione.
Con periodicità semestrale (30 giugno - 31 dicembre), su richiesta del Partecipante che non abbia ritirato i certificati, la
SGR invia, nei quindici giorni successivi, al domicilio dello stesso, un prospetto riassuntivo indicante il numero delle quote
e il loro valore all’inizio ed al termine del periodo di riferimento, nonché le sottoscrizioni e/o gli eventuali rimborsi effettuati
nel medesimo periodo.
22.Ulteriore informativa disponibile
Nel caso in cui il Regolamento di gestione non sia allegato al presente Prospetto, gli Investitori possono ottenere, su
richiesta, l’invio del Regolamento medesimo o l’indicazione del luogo in cui possono consultarlo.
Il Prospetto (comprensivo degli Allegati), l’ultima versione del KIID, l’ultimo Rendiconto annuale e l’ultima Relazione
semestrale pubblicati sono forniti gratuitamente agli Investitori che ne facciano richiesta. Tali documenti, unitamente al
KIID, sono altresì disponibili sul sito internet della SGR www.animasgr.it.
Sul sito internet della SGR sono, altresì, pubblicati il Documento Informativo in materia di Incentivi e Reclami, l’estratto
della Policy relativa alle strategie di esecuzione e di trasmissione degli ordini nel servizio di gestione collettiva del risparmio,
il Documento Informativo sulla politica di gestione delle situazioni di conflitto di interesse e il Documento di sintesi della
strategia per l’esercizio dei diritti di intervento e di voto inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti.
I documenti contabili dei Fondi sono, inoltre, disponibili presso la Banca Depositaria.
Il Partecipante, nei casi previsti dalla normativa vigente, può anche richiedere la situazione riassuntiva delle quote
detenute.
La sopra indicata documentazione dovrà essere richiesta per iscritto a ANIMA SGR S.p.A., Corso Garibaldi n. 99 - 20121
Milano, che ne curerà gratuitamente l’inoltro a giro di posta all’indirizzo indicato dal richiedente medesimo non oltre trenta
giorni dalla richiesta. L’inoltro della richiesta della documentazione può essere effettuato anche per telefono al seguente
numero verde: 800.388.876, o via e-mail al seguente indirizzo: [email protected]
L’indirizzo internet della SGR è www.animasgr.it.
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Prospetto - Parte I
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Dichiarazione di responsabilità
ANIMA SGR S.p.A. si assume la responsabilità della veridicità e della completezza delle informazioni contenute nel presente
Prospetto, nonché della loro coerenza e comprensibilità.
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ANIMA SGR S.p.A.
Il Rappresentante legale
(Claudio Bombonato)
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Prospetto - Parte I
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09/2014
Società di gestione del risparmio
Soggetta all’attività di direzione e coordinamento
del socio unico Anima Holding S.p.A.
Corso Garibaldi 99
20121 Milano
Telefono: +39 02.80638.1
www.animasgr.it
Numero verde: 800.388.876
Info: [email protected]
Parte II del Prospetto
Illustrazione dei dati periodici di rischio/rendimento e costi dei Fondi
Data di deposito in Consob della Parte II: 24 settembre 2014
Data di validità della Parte II: dal 29 settembre 2014
Sistema Anima
Fondi Linea MERCATI
Anima Liquidità Euro (già Anima Liquidità)
1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 100% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill (benchmark dal 19 febbraio 2014).
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
In questo periodo la politica di investimento del Fondo era diversa
6,0%
5,0%
5,0%
4,6%
3,8%
4,0%
2,9%
3,0%
2,0%
3,5%
3,3%
2,0%
2,2%
2,0%
2,2%
2,6%
1,6%
1,6%
1,5%
1,0%
1,0%
0,7%
0,3%
0,2%
0,5%
0,0%
-1,0%
-0,5%
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
Anima Liquidità Euro - Classe I
Benchmark: cambiato nel corso degli anni
Inizio collocamento
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
I dati delle Classi A e F non
sono sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
Classe I
Classe A
Classe F
28.03.2000
01.01.2013
01.03.2013
Euro
Euro
Euro
757.267.541
399.456.080
42.912.780
6,920
6,906
6,923
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Le performance
del Fondo e del benchmark
sono al netto degli oneri fiscali
applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
I
A
F
Anno
2013
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
non previste
non previste
non previste
Diritti fissi
0%
0%
0%
Commissioni di gestione
59,83%
64,76%
3,04%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe I
Classe A
Classe F
0,30%
0,50%
0,20%
non previste
non previste
non previste
Spese prelevate dal Fondo
al verificarsi di determinate
condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
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Prospetto - Parte II ■ Sistema Anima
Anima Riserva Dollaro
1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 100% BofA Merrill Lynch 0-3 Months US Treasury Bill (in Euro)
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
100,0%
80,0%
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
60,0%
I dati delle Classi I, A e F non
sono sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
40,0%
20,0%
0,0%
2009
2010
2011
2012
2013
Classe I
Classe A
Classe F
15.09.2014
15.09.2014
15.09.2014
Euro
Euro
Euro
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
n.d.
n.d.
n.d.
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
n.d.
n.d.
n.d.
Inizio collocamento
Valuta di denominazione
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
I
A
F
Anno
2013
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
non previste
non previste
non previste
Diritti fissi
n.d.
n.d.
n.d.
Commissioni di gestione
n.d.
n.d.
n.d.
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo (*)
Spese correnti
2013
Classe I
Classe A
Classe F
0,39%
0,69%
0,29%
n.d.
n.d.
n.d.
Spese prelevate dal Fondo
al verificarsi di determinate
condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
(*) Tenuto conto che il Fondo è di nuova istituzione, la misura indicata è
stata stimata sulla base del totale delle spese previste.
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
Sistema Anima ■ Prospetto - Parte II
3 di 28
Anima Riserva Globale
1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 100% JP Morgan Global Cash 3 M.
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
100,0%
80,0%
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
60,0%
I dati non sono sufficienti a
fo r n i r e a g l i I n ve s t i t o r i
un’indicazione utile per i
risultati ottenuti nel passato.
40,0%
20,0%
0,0%
2009
2010
2011
2012
2013
Inizio collocamento
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
Classe A
Classe F
07.01.2013
01.03.2013
Euro
Euro
6.276.585
10.795
4,817
4,833
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
F
Anno
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
non previste
non previste
Diritti fissi
0%
0%
Commissioni di gestione
72,73%
0%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe F
1,20%
0,79%
0%
0%
Spese prelevate dal Fondo al verificarsi di
determinate condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
4 di 28
Prospetto - Parte II ■ Sistema Anima
Anima Riserva Emergente
1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Malaysia; 9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Indonesia; 9%
JPM Emerging Local Markets ELMI Plus India; 9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Russia; 9% JPM Emerging Local
Markets ELMI Plus Poland; 9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Turkey; 9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus
South Africa; 9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Mexico; 9% JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Colombia; 9%
JPM Emerging Local Markets ELMI Plus Brazil; 10% MTS Italy BOT - ex Bankit.
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
100,0%
80,0%
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
60,0%
I dati non sono sufficienti a
fo r n i r e a g l i I n ve s t i t o r i
un’indicazione utile per i
risultati ottenuti nel passato.
40,0%
20,0%
0,0%
2009
2010
2011
2012
2013
Inizio collocamento
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
Classe A
Classe F
07.01.2013
01.03.2013
Euro
Euro
18.887.230
935
4,742
4,760
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
F
Anno
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
non previste
non previste
Diritti fissi
0%
0%
Commissioni di gestione
52,73%
0%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe F
1,04%
0,67%
0%
0%
Spese prelevate dal Fondo al verificarsi di
determinate condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
Sistema Anima ■ Prospetto - Parte II
5 di 28
Anima Salvadanaio (già Salvadanaio)
1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 20% JP Morgan GBI EMU (1-3 Years); 70% MTS Italy BOT - ex Bankit; 10% BofA Merrill Lynch Euro Large Cap
Corporate (1-3 Years).
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
4,0%
2,0%
3,4%
1,6%
2,4%
2,0%
1,8%
2,6%
3,8%
3,5% 3,7%
3,5%
2,9%
2,0%
1,7%
1,5%
1,2%
1,4% 1,3%
0,9%
0,0%
-0,5%
-2,0%
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
-4,0%
-4,3%
-6,0%
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Le performance
del Fondo e del benchmark
sono al netto degli oneri fiscali
applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
2012
2013
Anima Salvadanaio - Classe A
Benchmark: cambiato nel corso degli anni
Inizio collocamento
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
I dati della Classe F non sono
sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
Classe A
Classe F
03.06.1991
01.03.2013
Euro
Euro
815.934.027
1.015
12,099
12,132
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
F
Anno
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
99,84%
non previste
Diritti fissi
0%
0%
Commissioni di gestione
80,16%
0%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe F
0,79%
0,46%
non previste
non previste
Spese prelevate dal Fondo al verificarsi di
determinate condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
6 di 28
Prospetto - Parte II ■ Sistema Anima
Anima Obbligazionario Euro 1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 50% MTS Italy BOT - ex Bankit; 35% JP Morgan GBI EMU; 15% BofA Merrill Lynch Euro Large Cap Corporate.
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
18,0%
16,0%
14,0%
12,0%
10,0%
8,0%
6,0%
4,0%
2,0%
0,0%
-2,0%
-4,0%
-6,0%
16,8%
8,2%
7,5% 7,5%
6,8%
4,6%
2,8%
1,0%
3,8%
1,7%
1,5% 1,6%
0,1%
2,6%
1,9%
1,0%
1,7%
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
-0,2%
-3,9%
2004
2005
2006
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Le performance
del Fondo e del benchmark
sono al netto degli oneri fiscali
applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
2007
2008
-5,7%
2009
2010
2011
2012
2013
Anima Obbligazionario Euro - Classe A
Benchmark
Inizio collocamento
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
I dati della Classe F non sono
sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
Classe A
Classe F
28.03.2000
01.03.2013
Euro
Euro
256.178.669
852.124
7,351
7,370
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
F
Anno
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
99,27%
non previste
Diritti fissi
0%
0%
Commissioni di gestione
61,92%
4,75%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe F
0,87%
0,58%
non previste
non previste
Spese prelevate dal Fondo al verificarsi di
determinate condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
Sistema Anima ■ Prospetto - Parte II
7 di 28
Anima Obbligazionario Corporate (già Corporate Bond)
1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 80% BofA Merrill Lynch Euro Large Cap Corporate; 20% MTS Italy BOT - ex Bankit.
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
20,0%
18,0%
16,0%
14,0%
12,0%
10,0%
8,0%
6,0%
4,0%
2,0%
0,0%
-2,0%
-4,0%
-6,0%
-8,0%
-10,0%
-12,0%
19,0%
13,5%
10,8%
11,1%
7,5%
4,9% 4,9%
2,4%
2,9% 3,4%
3,2%
0,7% 0,9%
2,1%
1,8%
0,6% 0,8%
-1,4%
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
-4,9%
-10,0%
2004
2005
2006
2007
2008
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Le performance
del Fondo e del benchmark
sono al netto degli oneri fiscali
applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
2009
2010
2011
2012
2013
Anima Obbligazionario Corporate - Classe A
Benchmark: cambiato nel corso degli anni
Inizio collocamento
Classe A
Classe AD
Classe F
20.05.1999
10.04.2014
01.03.2013
Euro
Euro
Euro
268.012.610
n.d.
7.319.769
8,498
n.d.
8,547
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
I dati della Classe F non sono
sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
AD
F
Anno
2013
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
99,89%
n.d.
non previste
Diritti fissi
0%
n.d.
0%
Commissioni di gestione
68,77%
n.d.
0%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe AD
Classe F
1,20%
n.d.
0,61%
1,08%
n.d.
1,15%
Spese prelevate dal Fondo
al verificarsi di determinate
condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
8 di 28
Prospetto - Parte II ■ Sistema Anima
Anima Pianeta (già Pianeta)
1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 95% JP Morgan GBI Global (in Euro); 5% MTS Italy BOT - ex Bankit.
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Le performance
del Fondo e del benchmark
sono al netto degli oneri fiscali
applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
14,0%
12,0%
10,0%
8,0%
6,0%
4,0%
2,0%
0,0%
-2,0%
-4,0%
-6,0%
-8,0%
-10,0%
12,9% 12,4%
10,5%
10,0%
5,8%
9,3%
6,8%
6,2%
1,2% 1,7%
1,4%
1,5% 1,3%
0,4%
-0,2%
-1,8%
-3,7% -3,4%
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
-8,7% -8,2%
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
Anima Pianeta - Classe A
Benchmark: cambiato nel corso degli anni
Inizio collocamento
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
I dati della Classe F non sono
sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
Classe A
Classe F
12.10.1993
01.03.2013
Euro
Euro
151.971.582
931
9,782
9,829
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
F
Anno
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
99,42%
non previste
Diritti fissi
0%
0%
Commissioni di gestione
73,34%
0%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe F
1,30%
0,71%
0%
0%
Spese prelevate dal Fondo al verificarsi di
determinate condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
Sistema Anima ■ Prospetto - Parte II
9 di 28
Anima Obbligazionario High Yield (già Anima Fondimpiego)
1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 90% BofA Merrill Lynch BB-B Euro High Yield Constrained; 10% MTS Italy BOT - ex Bankit.
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
In questi periodi la politica di investimento del Fondo era diversa
25,0%
23,5%
20,0%
15,0%
9,2% 8,8%
10,0%
5,0%
6,0%
4,9%
4,4%
2,0%
3,9%
1,6% 2,1%
0,0%
3,2%
3,1%
4,2%
5,2%
5,1%
1,7%
0,0%
-0,3%
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
-5,0%
-10,0%
-15,0%
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Le performance
del Fondo e del benchmark
sono al netto degli oneri fiscali
applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
-10,2%
-14,0%
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
Anima Obbligazionario High Yield - Classe A
Benchmark: cambiato nel corso degli anni
Inizio collocamento
Classe A
Classe AD
Classe F
02.12.1986
01.03.2013
01.03.2013
Euro
Euro
Euro
121.683.504
20.211.881
1.105
20,422
20,445
20,615
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
I dati delle Classi AD e F non
sono sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
AD
F
Anno
2013
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
98,96%
99,26%
non previste
Diritti fissi
0%
0%
0%
Commissioni di gestione
66,90%
69,00%
0%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe AD
Classe F
1,82%
1,81%
0,75%
non previste
non previste
non previste
Spese prelevate dal Fondo
al verificarsi di determinate
condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
10 di 28
Prospetto - Parte II ■ Sistema Anima
Anima Obbligazionario Emergente (già Emerging Markets Bond)
1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 90% JP Morgan EMBI Global Diversified (in valuta locale); 10% MTS Italy BOT - ex Bankit.
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Le performance
del Fondo e del benchmark
sono al netto degli oneri fiscali
applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
24,0%
22,0%
20,0%
18,0%
16,0%
14,0%
12,0%
10,0%
8,0%
6,0%
4,0%
2,0%
0,0%
-2,0%
-4,0%
-6,0%
-8,0%
-10,0%
23,0%
20,0%
15,9%
14,8%
10,3%
9,6%
8,0%
6,3%
5,1%
3,2%
2,1%
0,2%
-4,6%
-7,2%
2004
2005
2006
2007
2008
-7,6%
-9,1%
2009
2010
2011
2012
2013
Anima Obbligazionario Emergente - Classe A
Benchmark: cambiato nel corso degli anni
Inizio collocamento
I dati della Classe F non sono
sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
Classe A
Classe AD
Classe F
10.10.2005
10.04.2014
01.03.2013
Euro
Euro
Euro
142.947.708
n.d.
935
7,038
n.d.
7,069
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
AD
F
Anno
2013
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
99,40%
n.d.
non previste
Diritti fissi
0%
n.d.
0%
Commissioni di gestione
76,52%
n.d.
0%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe AD
Classe F
1,31%
n.d.
0,79%
0%
n.d.
0%
Spese prelevate dal Fondo
al verificarsi di determinate
condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
Sistema Anima ■ Prospetto - Parte II
11 di 28
Anima Italia (già Italia)
1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 95% Comit Performance R; 5% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill.
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
30,0%
20,0%
16,2%
24,6%
24,1%
19,9%
17,6% 16,8%
16,1%
15,8%
19,5%
13,4%
10,0%
0,0%
-5,3%
-10,0%
-2,1%
-3,7%
11,5%
-5,9%
-20,0%
-17,6%
-23,3%
-30,0%
-40,0%
-50,0%
22,5%
-41,7%
2004
2005
2006
2007
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
-38,0%
2008
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Le performance
del Fondo e del benchmark
sono al netto degli oneri fiscali
applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
2009
2010
2011
2012
2013
Anima Italia - Classe A
Benchmark: cambiato nel corso degli anni
Inizio collocamento
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
I dati della Classe F non sono
sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
Classe A
Classe F
15.06.1995
01.03.2013
Euro
Euro
157.369.942
8.598.601
16,578
16,678
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
F
Anno
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
99,48%
non previste
Diritti fissi
0%
0%
Commissioni di gestione
79,42%
0%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe F
1,97%
0,97%
1,18%
1,22%
Spese prelevate dal Fondo al verificarsi di
determinate condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
12 di 28
Prospetto - Parte II ■ Sistema Anima
Anima Europa 1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 95% MSCI Europe (in Euro); 5% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill.
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
In questo periodo la politica di investimento del Fondo era diversa
30,0%
27,0%
22,8%
20,0%
10,0%
16,9%
7,8%
20,6%
18,8%
18,7%
18,0%
15,1%
11,4% 13,3%
7,8%
6,8%
0,0%
15,4% 15,4%
-1,1%
-10,0%
-10,6%
-20,0%
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
-17,5%
-30,0%
-40,0%
-37,9%
2004
2005
2006
2007
-35,6%
2008
2009
2010
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Le performance
del Fondo e del benchmark
sono al netto degli oneri fiscali
applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
2011
2012
2013
Anima Europa - Classe A
Benchmark: cambiato nel corso degli anni
Inizio collocamento
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
I dati della Classe F non sono
sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
Classe A
Classe F
28.03.2000
01.03.2013
Euro
Euro
591.950.573
1.176
5,078
5,116
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
F
Anno
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
99,69%
non previste
Diritti fissi
0%
0%
Commissioni di gestione
70,58%
0%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe F
2,11%
1,05%
0,98%
1,06%
Spese prelevate dal Fondo al verificarsi di
determinate condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
Sistema Anima ■ Prospetto - Parte II
13 di 28
Anima Iniziativa Europa (già Iniziativa Europa)
1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 95% MSCI Europe Small Cap (in Euro); 5% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill.
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
50,0%
45,4%
40,0%
30,0%
20,0%
26,3%
16,7%
33,1%
28,6%
18,1%
22,9% 23,4%
31,1% 31,6%
17,7%
25,6%
23,3%
20,1%
10,0%
0,0%
-2,2%
-10,0%
-5,7%
-20,0%
-20,2%
-15,2%
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
-30,0%
-40,0%
-50,0%
-43,0% -43,1%
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Le performance
del Fondo e del benchmark
sono al netto degli oneri fiscali
applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
2011
2012
2013
Anima Iniziativa Europa - Classe A
Benchmark: cambiato nel corso degli anni
Inizio collocamento
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
I dati della Classe F non sono
sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
Classe A
Classe F
04.06.2001
01.03.2013
Euro
Euro
148.884.134
1.260
9,476
9,539
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
F
Anno
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
98,79%
non previste
Diritti fissi
0%
0%
Commissioni di gestione
71,86%
0%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe F
2,12%
0,91%
0,45%
0,82%
Spese prelevate dal Fondo al verificarsi di
determinate condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
14 di 28
Prospetto - Parte II ■ Sistema Anima
Anima America (già Americhe) 1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 95% MSCI USA (in Euro); 5% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill.
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
30,0%
21,0%
20,0%
22,3%
23,8% 24,7%
18,6% 17,6%
16,4%
13,0%
10,2%
10,0%
7,6%
4,5% 4,1%
3,0% 2,4%
1,7%
0,0%
-1,7%
-6,6%
-10,0%
-3,3%
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
-20,0%
-30,0%
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Le performance
del Fondo e del benchmark
sono al netto degli oneri fiscali
applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
-29,1%
2004
2005
2006
2007
-28,7%
2008
2009
2010
2011
2012
2013
Anima America - Classe A
Benchmark: cambiato nel corso degli anni
Inizio collocamento
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
I dati della Classe F non sono
sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
Classe A
Classe F
01.08.1996
01.03.2013
Euro
Euro
370.591.439
1.157
13,259
13,360
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
F
Anno
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
99,74%
non previste
Diritti fissi
0%
0%
Commissioni di gestione
78,43%
0%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe F
2,11%
1,06%
0,18%
0,36%
Spese prelevate dal Fondo al verificarsi di
determinate condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
Sistema Anima ■ Prospetto - Parte II
15 di 28
Anima Pacifico (già Pacifico) 1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 95% MSCI All Country Asia/Pacific (in Euro); 5% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill.
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
40,0%
33,3%
29,4%
30,0%
25,3%
27,7%
19,4% 20,3%
20,0%
10,0%
13,5% 14,3%
4,4%
6,8%
0,2%
0,0%
6,2% 6,8%
3,8%
1,8%
-3,3%
-10,0%
-11,7% -10,3%
-20,0%
-30,0%
-40,0%
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
-30,5% -31,3%
2004
2005
2006
2007
2008
II dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Le performance
del Fondo e del benchmark
sono al netto degli oneri fiscali
applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
2009
2010
2011
2012
2013
Anima Pacifico - Classe A
Benchmark: cambiato nel corso degli anni
Inizio collocamento
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
I dati della Classe F non sono
sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
Classe A
Classe F
15.06.1995
01.03.2013
Euro
Euro
206.844.524
1.019
5,675
5,720
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
F
Anno
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
99,56%
non previste
Diritti fissi
0%
0%
Commissioni di gestione
69,45%
0%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe F
2,12%
1,09%
0,33%
0,42%
Spese prelevate dal Fondo al verificarsi di
determinate condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
16 di 28
Prospetto - Parte II ■ Sistema Anima
Anima Valore Globale (già Valore Globale)
1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 95% MSCI World (in Euro); 5% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill.
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
30,0%
20,0%
20,1%
13,9% 15,5%
15,9%
10,0%
1,7%
24,0%
23,2% 23,1%
20,6%
14,1% 13,4%
6,0% 6,1%
5,0%
0,0%
-1,0%
-2,1%
-5,8%
-10,0%
-6,3%
-20,0%
-30,0%
-40,0%
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
-32,2% -31,3%
2004
2005
2006
2007
2008
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Le performance
del Fondo e del benchmark
sono al netto degli oneri fiscali
applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
2009
2010
2011
2012
2013
Anima Valore Globale - Classe A
Benchmark: cambiato nel corso degli anni
Inizio collocamento
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
I dati della Classe F non sono
sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
Classe A
Classe F
03.10.1989
01.03.2013
Euro
Euro
280.659.969
14.755.541
27,864
27,902
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
F
Anno
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
99,75%
non previste
Diritti fissi
0%
0%
Commissioni di gestione
76,72%
1,76%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe F
2,11%
1,11%
1,25%
1,45%
Spese prelevate dal Fondo al verificarsi di
determinate condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
Sistema Anima ■ Prospetto - Parte II
17 di 28
Anima Emergenti (già Anima Emerging Markets) 1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 95% MSCI Emerging Markets (in Euro); 5% BofA Merrill Lynch Euro Treasury Bill.
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
80,0%
70,0%
60,0%
50,0%
40,0%
30,0%
20,0%
10,0%
0,0%
-10,0%
-20,0%
-30,0%
-40,0%
-50,0%
70,1%
66,6%
48,7%
26,0%
12,8%
24,7%
22,3%
16,7%
15,1%
25,5%
16,4%
11,4%
10,6%
2,4%
-13,6%
-42,0%
2004
2005
2006
2007
2008
-8,1% -6,4%
-15,6%
-46,1%
2009
2010
2011
2012
2013
Anima Emergenti - Classe A
Benchmark: cambiato nel corso degli anni
Inizio collocamento
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Le performance
del Fondo e del benchmark
sono al netto degli oneri fiscali
applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
I dati della Classe F non sono
sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
Classe A
Classe F
28.03.2000
01.03.2013
Euro
Euro
301.921.736
923
9,750
9,834
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
F
Anno
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
99,12%
non previste
Diritti fissi
0%
0%
Commissioni di gestione
72,72%
0%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe F
2,13%
1,09%
0%
0%
Spese prelevate dal Fondo al verificarsi di
determinate condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
18 di 28
Prospetto - Parte II ■ Sistema Anima
Fondi Linea PROFILI
Anima Sforzesco (già Sforzesco)
1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 30% JP Morgan GBI Global (in Euro); 25% MTS Italy BOT - ex Bankit; 20% JP Morgan GBI EMU; 15% BofA
Merrill Lynch Euro Large Cap Corporate; 10% MSCI EMU.
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
12,0%
10,4%
10,0%
8,8%
8,0%
7,0%
6,2%
6,0%
4,0%
3,5%
4,3%
5,5%
4,3%
2,0%
1,3%
1,0%
1,2%
1,8%
5,1% 5,0%
3,0%
2,0%
3,0%
0,6%
0,0%
-2,0%
-4,0%
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
-1,5%
-3,0%
2004
2005
2006
2007
2008
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Le performance
del Fondo e del benchmark
sono al netto degli oneri fiscali
applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
2009
2010
2011
2012
2013
Anima Sforzesco - Classe A
Benchmark: cambiato nel corso degli anni
Inizio collocamento
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
I dati della Classe F non sono
sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
Classe A
Classe F
20.05.1985
01.03.2013
Euro
Euro
1.533.244.593
1.036
11,220
11,279
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
F
Anno
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
99,94%
non previste
Diritti fissi
0%
0%
Commissioni di gestione
78,68%
0%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe F
1,24%
0,46%
0,53%
0,61%
Spese prelevate dal Fondo al verificarsi di
determinate condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
Sistema Anima ■ Prospetto - Parte II
19 di 28
Anima Visconteo (già Visconteo)
1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 30% MSCI EMU; 20% JP Morgan GBI Global (in Euro); 20% JP Morgan GBI EMU; 15% BofA Merrill Lynch Euro
Large Cap Corporate; 15% MTS Italy BOT - ex Bankit.
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
15,0%
12,0%
10,4%
10,0%
6,5%
5,0%
10,1%
10,8%
8,8%
6,0%
4,9%
6,6%
4,9% 5,0%
5,0% 4,6%
5,9%
2,4% 3,0%
0,0%
-1,2%
-5,0%
-10,0%
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
-4,7%
-9,6%
2004
2005
2006
2007
-8,9%
2008
2009
2010
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Le performance
del Fondo e del benchmark
sono al netto degli oneri fiscali
applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
2011
2012
2013
Anima Visconteo - Classe A
Benchmark: cambiato nel corso degli anni
Inizio collocamento
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
I dati della Classe F non sono
sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
Classe A
Classe F
20.05.1985
01.03.2013
Euro
Euro
1.208.901.254
1.070
39,668
39,841
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
F
Anno
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
99,73%
non previste
Diritti fissi
0%
0%
Commissioni di gestione
80,95%
0%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe F
1,44%
0,75%
0,31%
0,43%
Spese prelevate dal Fondo al verificarsi di
determinate condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
20 di 28
Prospetto - Parte II ■ Sistema Anima
Anima Capitale Più Obbligazionario
1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 40% MTS Italy BOT - ex Bankit; 40% JP Morgan GBI Emu; 20% BofA Merrill Lynch Euro Large Cap Corporate.
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Le performance
del Fondo e del benchmark
sono al netto degli oneri fiscali
applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
10,0%
7,8%
8,0%
6,0%
7,5%
5,7%
4,3%
4,0%
2,0%
1,2%
1,7%
1,5%
1,8%
1,2%
0,0%
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
-2,0%
-4,0%
-2,9%
2009
2010
2011
2012
I dati delle Classi N e F non
sono sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
2013
Anima Capitale Più Obbligazionario - Classe A
Benchmark: cambiato nel corso degli anni
Inizio collocamento
Classe A
Classe N
Classe F
05.05.2008
01.03.2013
01.03.2013
Euro
Euro
Euro
107.571.062
4.005.914
1.020
5,774
5,771
5,810
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
N
F
Anno
2013
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
99,87%
non previste
non previste
Commissioni di rimborso
non previste
non previste
non previste
Diritti fissi
0%
0%
0%
Commissioni di gestione
81,00%
77,52%
0%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe N
Classe F
1,29%
2,45%
0,60%
non previste
non previste
non previste
Spese prelevate dal Fondo
al verificarsi di determinate
condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
Sistema Anima ■ Prospetto - Parte II
21 di 28
Anima Capitale Più 15 (già Anima Capitale Più Bilanciato 15) 1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 35% MTS Italy BOT - ex Bankit; 30% JP Morgan GBI EMU; 20% BofA Merrill Lynch Euro Large Cap Corporate;
15% MSCI Europe (in Euro).
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Le performance
del Fondo e del benchmark
sono al netto degli oneri fiscali
applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
12,0%
10,0%
9,9%
9,6%
10,1%
7,9%
8,0%
6,0%
4,1%
4,0%
2,4%
2,0%
4,4%
2,0%
0,0%
-0,6%
-2,0%
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
-4,0%
-6,0%
-5,5%
2009
2010
2011
2012
I dati delle Classi N e F non
sono sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
2013
Anima Capitale Più 15 - Classe A
Benchmark: cambiato nel corso degli anni
Inizio collocamento
Classe A
Classe N
Classe F
05.05.2008
01.03.2013
01.03.2013
Euro
Euro
Euro
113.833.931
7.767.487
1.044
5,739
5,739
5,784
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
N
F
Anno
2013
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
99,77%
non previste
non previste
Commissioni di rimborso
non previste
non previste
non previste
Diritti fissi
0%
0%
0%
Commissioni di gestione
81,00%
82,90%
0%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe N
Classe F
1,60%
3,68%
0,68%
non previste
non previste
non previste
Spese prelevate dal Fondo
al verificarsi di determinate
condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
22 di 28
Prospetto - Parte II ■ Sistema Anima
Anima Capitale Più 30 (già Anima Capitale Più Bilanciato 30) 1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 20% MTS Italy BOT - ex Bankit; 30% JP Morgan GBI EMU; 20% BofA Merrill Lynch Euro Large Cap Corporate;
30% MSCI Europe (in Euro).
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Le performance
del Fondo e del benchmark
sono al netto degli oneri fiscali
applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
15,0%
14,0%
12,7%
11,5%
10,9%
10,0%
7,2%
7,0%
5,0%
3,4%
2,5%
0,0%
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
-3,0%
-5,0%
I dati delle Classi N e F non
sono sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
-8,3%
-10,0%
2009
2010
2011
2012
2013
Anima Capitale Più 30 - Classe A
Benchmark: cambiato nel corso degli anni
Inizio collocamento
Classe A
Classe N
Classe F
05.05.2008
01.03.2013
01.03.2013
Euro
Euro
Euro
110.061.401
13.863.771
1.070
5,593
5,594
5,651
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
N
F
Anno
2013
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
99,48%
non previste
non previste
Commissioni di rimborso
non previste
non previste
non previste
Diritti fissi
0%
0%
0%
Commissioni di gestione
81,00%
79,75%
0%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe N
Classe F
1,87%
4,02%
0,74%
non previste
non previste
non previste
Spese prelevate dal Fondo
al verificarsi di determinate
condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
Sistema Anima ■ Prospetto - Parte II
23 di 28
Anima Capitale Più 70 (già Anima Capitale Più Azionario) 1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Benchmark: 70% MSCI World (in Euro); 20% BofA Merrill Lynch Euro Government; 10% MTS Italy BOT - ex Bankit.
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. Le performance
del Fondo e del benchmark
sono al netto degli oneri fiscali
applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
30,0%
25,2%
23,1%
20,0%
10,6%
17,0%
16,8%
15,1%
11,5%
11,2%
10,0%
0,0%
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
-9,5%
-10,0%
2009
2010
-6,2%
2011
2012
I dati delle Classi N e F non
sono sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
2013
Anima Capitale Più 70 - Classe A
Benchmark
Inizio collocamento
Classe A
Classe N
Classe F
05.05.2008
01.03.2013
01.03.2013
Euro
Euro
Euro
69.418.607
3.893.134
1.114
5,841
5,838
5,907
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
N
F
Anno
2013
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
99,43%
non previste
non previste
Commissioni di rimborso
non previste
non previste
non previste
Diritti fissi
0%
0%
0%
Commissioni di gestione
82,00%
76,87%
0%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe N
Classe F
2,19%
4,31%
1,04%
non previste
non previste
non previste
Spese prelevate dal Fondo
al verificarsi di determinate
condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
24 di 28
Prospetto - Parte II ■ Sistema Anima
Fondi Linea STRATEGIE
Anima Risparmio (già Risparmio)
1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Volatilità ex ante: 4,00%
Volatilità ex post: 1,49%
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
In questo periodo la politica di investimento del Fondo era diversa
10,0%
7,9%
8,0%
6,7%
6,0%
4,3%
4,0%
3,6%
2,9%
2,9%
1,8%
2,0%
2,1%
1,8%
1,0%
0,8%
0,0%
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
-2,0%
-4,0%
-6,0%
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. La performance
del Fondo è al netto degli oneri
fiscali applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
-4,4%
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
Anima Risparmio - Classe A
Benchmark: cambiato nel corso degli anni
I dati della Classe F non sono
sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
Classe A
Classe AD
Classe F
10.04.2014
09.04.1996
01.03.2013
Euro
Euro
Euro
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
n.d.
638.564.871
58.704.497
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
n.d.
7,445
7,438
Inizio collocamento
Valuta di denominazione
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
AD
F
Anno
2013
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
n.d.
99,63%
non previste
Diritti fissi
n.d.
0%
0%
Commissioni di gestione
n.d.
76,19%
0%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe AD
Classe F
n.d.
1,09%
0,98%
n.d.
0,24%
0,33%
Spese prelevate dal Fondo
al verificarsi di determinate
condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
Sistema Anima ■ Prospetto - Parte II
25 di 28
Anima Alto Potenziale Globale (già Anima Fondattivo)
1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Volatilità ex ante: 20,00%
Volatilità ex post: 5,29%
Rendimento annuo del Fondo
30,0%
25,0%
20,0%
15,0%
10,0%
5,0%
0,0%
-5,0%
-10,0%
-15,0%
-20,0%
-25,0%
18,4%
12,6%
8,5%
3,4%
8,4%
10,8%
2,0%
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. La performance
del Fondo è al netto degli oneri
fiscali applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
-4,3%
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
-8,5%
-21,6%
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
Anima Alto Potenziale Globale - Classe A
Inizio collocamento
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
I dati della Classe F non sono
sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
Classe A
Classe F
15.05.1985
01.03.2013
Euro
Euro
340.352.647
218.537.760
15,901
15,900
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
F
Anno
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
99,78%
non previste
Diritti fissi
0%
0%
Commissioni di gestione
68,64%
0%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe F
2,34%
0,95%
0,41%
1,78%
Spese prelevate dal Fondo al verificarsi di
determinate condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
26 di 28
Prospetto - Parte II ■ Sistema Anima
Anima Fondo Trading 1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Volatilità ex ante: 24,50%
Volatilità ex post: 8,73%
Rendimento annuo del Fondo e del benchmark
In questi periodi la politica di investimento del Fondo era diversa
30,0%
25,0%
20,0%
15,0%
10,0%
5,0%
0,0%
-5,0%
-10,0%
-15,0%
-20,0%
-25,0%
-30,0%
-35,0%
-40,0%
27,3% 27,9%
19,0%
16,6%
15,2%
15,4%
11,0%
6,5%
6,3%
14,1%
9,7%
7,5%
8,8%
-6,6%
-7,3%
-12,7%
I rendimenti passati non sono
indicativi di quelli futuri.
-36,6% -35,4%
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
I dati di rendimento del Fondo
non includono i costi di
sottoscrizione (né gli eventuali
costi di rimborso) a carico
dell’Investitore. La performance
del Fondo è al netto degli oneri
fiscali applicati al Fondo fino al
30/06/2011 e al lordo per il
periodo successivo. Dal 1° luglio
2011 la tassazione è a carico
dell’Investitore.
2011
2012
2013
Anima Fondo Trading - Classe A
Benchmark: cambiato nel corso degli anni
Inizio collocamento
Valuta di denominazione
Patrimonio netto al 31.12.2013 (Euro)
Valore della quota al 31.12.2013 (Euro)
I dati della Classe F non sono
sufficienti a fornire agli
Investitori un’indicazione
utile per i risultati ottenuti
nel passato.
Classe A
Classe F
02.04.1991
01.03.2013
Euro
Euro
372.576.540
107.198.616
15,523
15,667
Quota parte percepita in media dai collocatori, con riferimento ai costi di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2 della Parte I del Prospetto,
relativamente al 2013.
Classe
A
F
Anno
2013
2013
Commissioni di sottoscrizione
99,26%
non previste
Diritti fissi
0%
0%
Commissioni di gestione
64,57%
0%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Costi annuali del Fondo
Spese correnti
2013
Classe A
Classe F
2,35%
0,95%
1,07%
1,38%
Spese prelevate dal Fondo al verificarsi di
determinate condizioni
Provvigioni di incentivo
La quantificazione degli oneri fornita non
tiene conto dell’entità dei costi di negoziazione
che gravano sul patrimonio del Fondo né
degli oneri fiscali sostenuti; inoltre, la
quantificazione degli oneri fornita non tiene
conto di quelli gravanti direttamente sul
Sottoscrittore, da pagare al momento della
sottoscrizione e del rimborso (si rinvia alla
Parte I, Sez. C), par. 12.1).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo.
Sistema Anima ■ Prospetto - Parte II
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09/2014
Società di gestione del risparmio
Soggetta all’attività di direzione e coordinamento
del socio unico Anima Holding S.p.A.
Corso Garibaldi 99
20121 Milano
Telefono: +39 02.80638.1
www.animasgr.it
Numero verde: 800.388.876
Info: [email protected]
Appendice
Glossario dei termini tecnici utilizzati nel Prospetto
ANIMA SGR S.p.A.
Corso Garibaldi, 99 - 20121 Milano - www.animasgr.it
Data di deposito in Consob del Glossario: 18 febbraio 2014
Data di validità del Glossario: dal 19 febbraio 2014
Sistema Anima
Società di gestione (SGR): ANIMA SGR S.p.A.
Soggetta all’attività di direzione e coordinamento del socio unico
Anima Holding S.p.A.
Banca Depositaria: Soggetto preposto alla custodia del patrimonio di un Fondo/Comparto e al controllo della gestione al fine di
garantire il criterio di separatezza contabile e i principi di correttezza e di trasparenza amministrativa.
Benchmark: Portafoglio di strumenti finanziari tipicamente determinato da soggetti terzi e valorizzato a valore di mercato, adottato
come parametro di riferimento oggettivo per la definizione delle linee guida della politica di investimento di alcune tipologie di Fondi/
Comparti.
Capitale investito: Parte dell’importo versato che viene effettivamente investita dalla Società di Gestione/Sicav in quote/azioni
di Fondi/Comparti. Esso è determinato come differenza tra il Capitale Nominale e le commissioni di sottoscrizione, nonché, ove
presenti, gli altri costi applicati al momento del versamento.
Capitale nominale: Importo versato per la sottoscrizione di quote/azioni di Fondi/Comparti.
Categoria: La categoria del Fondo/Comparto è un attributo dello stesso volto a fornire un’indicazione sintetica della sua politica di
investimento.
Classe: Articolazione di un Fondo/Comparto in relazione alla politica commissionale adottata e ad ulteriori caratteristiche distintive.
Commissioni di gestione: Compensi pagati alla Società di Gestione/Sicav mediante addebito diretto sul patrimonio del Fondo/
Comparto per remunerare l’attività di gestione in senso stretto. Sono calcolati quotidianamente sul patrimonio netto del Fondo/
Comparto e prelevati ad intervalli più ampi (mensili, trimestrali, ecc.). In genere, sono espressi su base annua.
Commissioni di incentivo (o di performance): Commissioni riconosciute al gestore del Fondo/Comparto per aver raggiunto
determinati obiettivi di rendimento in un certo periodo di tempo. In alternativa possono essere calcolate sull’incremento di valore
della quota/azione del Fondo/Comparto in un determinato intervallo temporale. Nei Fondi/Comparti con gestione “a benchmark”
sono tipicamente calcolate in termini percentuali sulla differenza tra il rendimento del Fondo/Comparto e quello del benchmark.
Commissioni di sottoscrizione: Commissioni pagate dall’Investitore a fronte dell’acquisto di quote/azioni di un Fondo/Comparto.
Comparto: Strutturazione di un Fondo ovvero di una Sicav in una pluralità di patrimoni autonomi caratterizzati da una diversa politica
di investimento e da un differente profilo di rischio.
Conversione (c.d. Switch): Operazione con cui il Sottoscrittore effettua il disinvestimento di quote/azioni dei Fondi/Comparti
sottoscritti e il contestuale reinvestimento del controvalore ricevuto in quote/azioni di altri Fondi/Comparti.
Destinazione dei proventi: Politica di destinazione dei proventi in relazione alla loro redistribuzione agli Investitori ovvero alla loro
accumulazione mediante reinvestimento nella gestione medesima.
Duration: Scadenza media dei pagamenti di un titolo obbligazionario. Essa è generalmente espressa in anni e corrisponde alla
media ponderata delle date di corresponsione dei flussi di cassa (c.d. cash flows) da parte del titolo, ove i pesi assegnati a ciascuna
data sono pari al valore attuale dei flussi di cassa ad essa corrispondenti (le varie cedole e, per la data di scadenza, anche il capitale).
È una misura approssimativa della sensibilità del prezzo di un titolo obbligazionario a variazioni nei tassi d’interesse.
Fondo comune di investimento: Patrimonio autonomo suddiviso in quote di pertinenza di una pluralità di Sottoscrittori e gestito
in monte.
Sistema Anima
■
Appendice
1 di 2
Fondo aperto: Fondo comune di investimento caratterizzato dalla variabilità del patrimonio gestito connessa al flusso delle domande
di nuove sottoscrizioni e di rimborsi rispetto al numero di quote in circolazione.
Fondo indicizzato: Fondo comune di investimento con gestione “a benchmark” di tipo “passivo”, cioè volto a replicare l’andamento
del parametro di riferimento prescelto.
Gestore delegato: Intermediario abilitato a prestare servizi di gestione di patrimoni, il quale gestisce, anche parzialmente, il
patrimonio di un OICR sulla base di una specifica delega ricevuta dalla Società di Gestione del Risparmio in ottemperanza ai criteri
definiti nella delega stessa.
Modulo di sottoscrizione: Modulo sottoscritto dall’Investitore con il quale egli aderisce al Fondo/Comparto - acquistando un certo
numero delle sue quote/azioni - in base alle caratteristiche e alle condizioni indicate nel Modulo stesso.
Organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR): I Fondi comuni di investimento e le Sicav.
Periodo minimo raccomandato per la detenzione dell’investimento: Orizzonte temporale minimo raccomandato.
Piano di Accumulo (PAC): Modalità di sottoscrizione delle quote/azioni di un Fondo/Comparto mediante adesione ai piani di risparmio
che consentono al Sottoscrittore di ripartire nel tempo l’investimento nel Fondo/Comparto effettuando più versamenti successivi.
Piano di Investimento di Capitale (PIC): Modalità di investimento in Fondi/Comparti realizzata mediante un unico versamento.
Quota: Unità di misura di un Fondo comune/Comparto. Rappresenta la “quota parte” in cui è suddiviso il patrimonio del Fondo.
Quando si sottoscrive un Fondo si acquista un certo numero di quote (tutte aventi uguale valore unitario) ad un determinato
prezzo.
Regolamento di gestione del Fondo (o Regolamento del Fondo): Documento che completa le informazioni contenute nel
Prospetto di un Fondo/Comparto. Il Regolamento di un Fondo/Comparto deve essere approvato dalla Banca d’Italia e contiene
l’insieme di norme che definiscono le modalità di funzionamento di un Fondo ed i compiti dei vari soggetti coinvolti e regolano i
rapporti con i Sottoscrittori.
Società di Gestione: Società autorizzata alla gestione collettiva del risparmio nonché ad altre attività disciplinate dalla normativa
vigente ed iscritta ad apposito albo tenuto dalla Banca d’Italia ovvero la società di gestione armonizzata abilitata a prestare in Italia il
servizio di gestione collettiva del risparmio e iscritta in un apposito elenco allegato all’albo tenuto dalla Banca d’Italia.
Società di investimento a capitale variabile (in breve Sicav): Società per azioni la cui costituzione è subordinata alla preventiva
autorizzazione della Banca d’Italia e il cui statuto prevede quale oggetto sociale esclusivo l’investimento collettivo del patrimonio
raccolto tramite offerta al pubblico delle proprie azioni. Può svolgere altre attività in conformità a quanto previsto dalla normativa
vigente. Le azioni rappresentano pertanto la quota-parte in cui è suddiviso il patrimonio.
Tipologia di gestione di Fondo/Comparto: La tipologia di gestione del Fondo/Comparto dipende dalla politica di investimento che
lo/la caratterizza. Si distingue tra cinque tipologie di gestione tra loro alternative: la tipologia di gestione “market fund” deve essere
utilizzata per i Fondi/Comparti la cui politica di investimento è legata al profilo di rischio/rendimento di un predefinito segmento del
mercato dei capitali; le tipologie di gestione “absolute return”, “total return” e “life cycle” devono essere utilizzate per Fondi/Comparti
la cui politica di investimento presenta un’ampia libertà di selezione degli strumenti finanziari e/o dei mercati, subordinatamente
ad un obiettivo in termini di profilo di rischio (“absolute return”) o di rendimento (“total return” e “life cycle”); la tipologia di gestione
“structured fund” (“Fondi strutturati”) deve essere utilizzata per i Fondi che forniscono agli Investitori, a certe date prestabilite,
rendimenti basati su un algoritmo e legati al rendimento, all’evoluzione del prezzo o ad altre condizioni di attività finanziarie, indici o
portafogli di riferimento.
Valore del patrimonio netto: Il valore del patrimonio netto, anche definito NAV (Net Asset Value), rappresenta la valorizzazione di
tutte le attività finanziarie oggetto di investimento da parte del Fondo/Comparto, al netto delle passività gravanti sullo stesso, ad una
certa data di riferimento.
Valore della quota/azione: Il valore unitario della quota/azione di un Fondo/Comparto, anche definito unit Net Asset Value (uNAV),
è determinato dividendo il valore del patrimonio netto del Fondo/Comparto (NAV) per il numero delle quote/azioni in circolazione
alla data di riferimento della valorizzazione.
2 di 2
Appendice
■
Sistema Anima
"SISTEMA ANIMA"
GLI INTERMEDIARI DISTRIBUTORI
PARTE I DEL PROSPETTO - SEZIONE A) INFORMAZIONI GENERALI
Il presente Allegato è stato depositato presso la Consob in data 27 giugno 2014 ed è valido
a decorrere dal 1° luglio 2014.
Il collocamento delle quote dei Fondi avviene, oltre che presso la sede legale di Anima
SGR S.p.A., anche per il tramite dei soggetti elencati.
MODALITA' DI
COLLOCAMENTO
DENOMINAZIONE DISTRIBUTORI
Allianz Bank Financial Advisors S.p.A.
Sede legale in Milano, Piazzale Lodi n. 3
- promotori finanziari
Alpenbank A.G. Filiale di Bolzano
Sede legale in Bolzano, Piazza del Grano, n. 2
- sportelli bancari
- promotori finanziari
Alto Adige Banca S.p.A. - Sudtìrol Bank AG
Sede legale in Bolzano, Via Dr. Streiter n. 31
- promotori finanziari
Apogeo Consulting SIM S.p.A.
Sede legale in Milano, Via Cusani, n. 4
- promotori finanziari
Az Investimenti SIM S.p.A.
Sede legale in Milano, Via Cusani n. 4
- promotori finanziari
Azimut Consulenza SIM S.p.A
Sede legale in Milano, Via Cusani n. 4
- promotori finanziari
Banca Akros S.p.A.
Sede legale in Milano, Viale Eginardo n. 29
- sede
- promotori finanziari
Banca Apulia S.p.A.
Sede legale in San Severo (FG), Via Tiberio Solis n. 40
- sportelli bancari
Banca Arner (Italia) S.p.A.
Sede legale in Milano, Corso Venezia n. 54
- sede
Banca Centro Emilia - Credito Cooperativo S.c.
Sede legale in Corporeno (FE), Via Statale n. 39
- sportelli bancari
Banca Centropadana Credito Cooperativo
Sede legale in Guardamiglio (LO), Piazza IV Novembre n. 11
- sportelli bancari
Banca Cesare Ponti S.p.A.
Sede legale in Milano, Piazza Duomo n. 19
- sportelli bancari
- promotori finanziari
Banca Cremonese Credito Cooperativo S.c.
Sede legale in Casalmorano (CR), Via Prejer n. 10
- sportelli bancari
- promotori finanziari
Banca del Cilento Credito Cooperativo S.c.p.A.
Sede legale in Vallo della Lucania (SA), Via Passaro n. 1
- sportelli bancari
ANIMA Sgr S.p.A.
Società di gestione del risparmio soggetta all’attività di direzione e coordinamento del socio unico Anima Holding S.p.A.
Corso Garibaldi 99 - 20121 Milano - Tel +39 02 806381 - Fax +39 02 80638222 – www.animasgr.it
Cod. Fisc./P.IVA e Reg. Imprese di Milano n. 07507200157 – Capitale Sociale euro 23.793.000 int. vers.
R.E.A. di Milano n. 1162082 – Albo Sgr tenuto dalla Banca d’Italia n. 20 – Aderente al Fondo Nazionale di Garanzia
Banca del Fucino S.p.A.
Sede legale in Roma, Via Tomacelli n. 139
- sportelli bancari
Banca del Piemonte S.p.A.
Sede legale in Torino, Via Cernaia n. 7
- sportelli bancari
Banca della Provincia di Macerata S.p.A.
Sede legale in Macerata, Via Carducci n. 67
- sportelli bancari
- promotori finanziari
Banca della Valle Camonica S.p.A.
Sede legale in Breno (BS), Piazza Repubblica n. 2
- sportelli bancari
Banca dell'Alta Murgia - Credito Cooperativo
Sede Legale in Altamura (BA), Piazza Zanardelli n. 16
- sportelli bancari
Banca delle Marche S.p.A.
Sede legale in Ancona, Via Menicucci n. 4/6
- sportelli bancari
Banca di Capranica - Credito Cooperativo S.c.ar.l.
Sede legale in Capranica (VT), Via L.M. Olivares n. 1
- sportelli bancari
Banca di Cividale S.p.A.
Sede legale in Cividale del Friuli (UD), Piazza Duomo n. 8
- sportelli bancari
Banca di Credito Cooperativo Abruzzese
Sede legale in Cappelle sul Tavo (PE), Via Umberto I n. 78/80
- sportelli bancari
Banca di Credito Cooperativo Antonello da Messina S.c.
Sede legale in Messina, Piazza Duomo n. 16
- sportelli bancari
Banca di Credito Cooperativo dell’Alto Reno S.c.ar.l.
Sede legale in Lizzano in Belvedere (BO), Piazza Marconi n. 8
- sportelli bancari
Banca di Credito Cooperativo della Contea di Modica
Sede legale in Modica (RG), Via degli Oleandri n. 3
- sportelli bancari
Banca di Credito Cooperativo di Cambiano S.c.p.A.
Sede legale in Castelfiorentino (FI), Piazza Giovanni XXIII n. 6
- sportelli bancari
Banca di Credito Cooperativo di Manzano S.c.ar.l.
Sede legale in Manzano (UD), Via Roma n. 7
- sportelli bancari
Banca di Credito Cooperativo di Ronciglione S.c.
Sede legale in Ronciglione (VT), Via Roma n. 83
- sportelli bancari
Banca di Credito Cooperativo di San Marzano di San - sportelli bancari
Giuseppe S.C.
Sede legale in San Marzano di San Giuseppe (TA), Via Vittorio
Emanuele s.n.
Banca di Credito Cooperativo di Sarsina S.c.
Sede legale in Sarsina (FC), Via Roma n. 18/20
- sportelli bancari
Banca di Credito Cooperativo di Valmarecchia S.c.ar.l.
Sede legale in Corpolò di Rimini (RN), Via Marecchiese n. 569
- sportelli bancari
Banca di Credito Cooperativo Privernate
Sede legale in Priverno (LT), Via Madonna delle Grazie s.n.c.
- sportelli bancari
Banca di Credito Cooperativo di Alba, Langhe, Roero e del - sportelli bancari
Canavese S.c. - in qualità di collocatore cd. secondario (o “subcollocatore”) in virtù di incarico di sub-collocamento conferitole da
Online SIM S.p.A.
Sede legale in Alba (CN), Via Cavour n. 4
Banca di Forlì - Credito Cooperativo
Sede legale in Forlì, Corso della Repubblica n. 2/4
- sportelli bancari
Banca di Imola S.p.A.
Sede legale in Imola (BO), Via Emilia n. 196
- sportelli bancari
Banca di Piacenza S.c.p.A.
Sede legale in Piacenza, Via Mazzini n. 20
- sportelli bancari
Banca di Saturnia e Costa d'Argento - Credito Cooperativo
Sede legale in Saturnia (GR), Piazza V. Veneto n.19
- sportelli bancari
Banca Farnese S.p.A.
Sede legale in Piacenza, Via Scalabrini n. 22
- sportelli bancari
Banca Federico Del Vecchio S.p.A.
Sede legale in Firenze, Viale dei Banchi n. 5
- sportelli bancari
- promotori finanziari
1
Banca Fideuram S.p.A.
Sede legale in Roma, Piazzale Giulio Douhet n. 31
- promotori finanziari
Banca Generali S.p.A.
Sede legale in Trieste, Via Machiavelli n. 4
- promotori finanziari
Banca Ifigest S.p.A.
Sede legale in Firenze, Piazza S. Maria Soprarno n. 1
- sede
- promotori finanziari
- sito Internet www.fundstore.it
Banca Ipibi Financial Advisory S.p.A.
Sede legale in Milano, Via Meravigli n. 2
- promotori finanziari
- sede
Banca Malatestiana Credito Cooperativo S.c.
Sede legale in Rimini, Via XX Settembre n. 63
- sportelli bancari
Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.
Sede legale in Siena, Piazza Salimbeni n. 3
- promotori finanziari
Banca Nuova S.p.A.
Sede legale in Palermo, Via Giacomo Cusmano n. 56
- sportelli bancari
- promotori finanziari
Banca Padovana Credito Cooperativo S.c.ar.l.
Sede legale in Campodarsego (PD), Via Caltana n. 7
- sportelli bancari
Banca Passadore & C. S.p.A.
Sede legale in Genova, Via E. Vernazza n. 27
- sportelli bancari
Banca Patrimoni Sella & C. S.p.A.
Sede legale in Torino, Via Lagrange n. 20
- sportelli bancari
- promotori finanziari
Banca per lo Sviluppo della Cooperazione di Credito S.p.A.
Sede legale in Roma, Viale Oceano Indiano n. 13/c
- sportelli bancari
Banca Popolare Commercio & Industria S.p.A.
Sede legale in Milano, Via della Moscova n. 33
- sportelli bancari
Banca Popolare dell’Alto Adige S.c.p.a.
Sede legale in Bolzano, Via Siemens n. 18
- sportelli bancari
Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio S.c.ar.l.
Sede legale in Arezzo, Via Calamandrei n. 255
- sportelli bancari
- promotori finanziari
Banca Popolare delle Province Molisane S.c.p.a.r.l.
Sede legale in Campobasso, Via Insorti d’Ungheria n. 30
- sportelli bancari
Banca Popolare di Bari S.c.p.A.
Sede legale in Bari, Corso Cavour n. 19
- sportelli bancari
- promotori finanziari
Banca Popolare di Bergamo S.p.A.
Sede legale in Bergamo, Piazza Vittorio Veneto n. 8
- sportelli bancari
Banca Popolare di Mantova S.p.A.
Sede legale in Mantova, Viale Risorgimento n. 69
- sportelli bancari
- sito Internet www.bmbanking.it
Banca Popolare di Milano S.c.ar.l.
Sede legale in Milano, Piazza F. Meda n. 4
- sportelli bancari
- promotori finanziari
- sito Internet www.bpmbanking.it
Banca Popolare di Puglia e Basilicata S.c.p.A.
Sede legale in Matera, Via Timmari n. 25
- promotori finanziari
Banca Popolare di Spoleto S.p.A.
Sede legale in Spoleto (PG), Piazza Pianciani n. 5
- sportelli bancari
- promotori finanziari
Banca Popolare di Vicenza S.c.p.A.
Sede legale in Vicenza, Via Btg. Framarin n. 18
- sportelli bancari
- promotori finanziari
Banca Popolare Friuladria S.p.A.
Sede legale in Pordenone, Piazza XX Settembre n. 2
- sportelli bancari
Banca Popolare Lecchese S.c.p.A.
Sede legale in Lecco, Piazza Manzoni ang. Via Azzoni Visconti
- sportelli bancari
- promotori finanziari
Banca Popolare Pugliese S.c.p.a.r.l.
Sede legale in Parabita (LE), Via Provinciale per Matino n. 5
- sportelli bancari
Banca Popolare Vesuviana S.c.r.l.
Sede legale in S. Giuseppe Vesuviano (NA), Via Passanti n. 34
- sportelli bancari
- promotori finanziari
Banca Reale S.p.A.
Sede legale in Torino, Corso Vittorio Emanuele II n. 101
- promotori finanziari
Banca Regionale Europea S.p.A.
Sede legale in Cuneo, Via Roma n. 13
- sportelli bancari
Banca Sella Holding S.p.A.
Sede legale in Biella, Piazza Gaudenzio Sella n. 1
- sede
Banca Valsabbina - S.c.p.A.
Sede legale in Vestone (BS), Via Molino n. 4
- sportelli bancari
Banco Desio Lazio S.p.A.
Sede legale in Roma, Via Po n. 6/8
- sportelli bancari
Banco di Brescia San Paolo Cab S.p.A.
Sede legale in Brescia, Corso Martiri della Libertà n. 13
- sportelli bancari
Banco di Credito P. Azzoaglio S.p.A. - in qualità di collocatore
cd. secondario (o “sub-collocatore”) in virtù di incarico di subcollocamento conferitole da Online SIM S.p.A.
Sede legale in Ceva (CN), Via A. Doria n. 17
- sportelli bancari
Banco di Desio e della Brianza S.p.A.
Sede legale in Desio (MB), Via Rovagnati n. 1
- sportelli bancari
Barclays Bank Plc
Sede legale in Milano, Via della Moscova n. 18
- sportelli bancari
- promotori finanziari
Bene Banca - Credito Cooperativo di Bene Vagienna S.c.r.l.
Sede legale in Vagienna (CN), Piazza Botero n. 7
- sportelli bancari
BiverBanca
Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli S.p.A. (*)
Sede legale in Biella, via Carso n. 15
- sportelli bancari
Carifano - Cassa di Risparmio di Fano S.p.A.
Sede legale in Fano (PU), Piazza XX Settembre n. 19
- sportelli bancari
- sito Internet www.creval.it
Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo S.p.A.
Sede legale in Viterbo, Via Mazzini n. 129
- sportelli bancari
Cassa di Risparmio della Spezia S.p.A.
Sede legale in La Spezia, Corso Cavour n. 86
- sportelli bancari
- promotori finanziari
- sito internet www.carispezia.it
Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno S.p.A.
Sede legale in Ascoli Piceno, Corso Mazzini n. 190
- sportelli bancari
Cassa di Risparmio di Asti S.p.A.
Sede legale in Asti, Piazza Libertà n. 23
- sportelli bancari
Cassa di Risparmio di Bolzano S.p.A.
Sede legale in Bolzano, Via Cassa di Risparmio n. 12
- sportelli bancari
Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A.
Sede legale in Ferrara, Corso Giovecca n. 108
- sportelli bancari
Cassa di Risparmio di Orvieto S.p.A.
Sede legale in Orvieto (TR), Piazza della Repubblica n. 21
- sportelli bancari
Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A.
Sede legale in Parma, Via Università n. 1
- sportelli bancari
Cassa di Risparmio di Ravenna S.p.A.
Sede legale in Ravenna, Piazza Garibaldi n. 6
- sportelli bancari
Cassa di Risparmio di Rieti S.p.A.
Sede legale in Rieti, Via Garibaldi n. 262
- sportelli bancari
Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A.
Sede legale in Saluzzo (CN), Corso Italia n. 86
- sportelli bancari
Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.A.
Sede Legale in San Miniato, Via IV Novembre n. 45
- sportelli bancari
Cassa di Risparmio di Volterra S.p.A.
Sede legale in Volterra, Piazza dei Priori n. 16/18
- sportelli bancari
Cassa Lombarda S.p.A.
Sede legale in Milano, Via Manzoni n. 14
- sportelli bancari
- promotori finanziari
Cassa Rurale Alto Garda Banca di Credito Cooperativo
Sede legale in Arco (TN), Via delle Magnolie n. 1
- sportelli bancari
Casse di Risparmio dell’Umbria S.p.A.
Sede legale in Terni, Corso Tacito n. 49
- sportelli bancari
Chianti Banca - Credito Cooperativo S.c.
Sede legale in Monteriggioni (SI), Via Cassia Nuova n. 2/4/6
- sportelli bancari
Consultinvest Investimenti SIM S.p.A.
Sede legale in Modena, Piazza Grande n. 33
- promotori finanziari
Copernico SIM S.p.A.
Sede legale in Udine, Via Cavour n. 20
- promotori finanziari
Credito Cooperativo Valdarno Fiorentino - Banca di Cascia - sportelli bancari
S.c.
Sede legale in Reggello (FI), Via J.F. Kennedy n. 1
Credito di Romagna S.p.A.
- sportelli bancari
Sede legale in Forlì, Via Ravegnana ang. Via Traiano Imperatore
Credito Siciliano S.p.A.
Sede legale in Palermo, Via Siracusa n. 1/E
- sportelli bancari
- sito Internet www.creval.it
Credito Trevigiano - Banca di Credito Cooperativo S.c.
Sede legale in Fanzolo di Vedelago (TV), Via Stazione n. 3/5
- sportelli bancari
Credito Valtellinese S.c.r.l.
Sede legale in Sondrio, Piazza Quadrivio n. 8
- sportelli bancari
- sito Internet www.creval.it
Deutsche Bank S.p.A.
Sede legale in Milano, Piazza del Calendario n. 3
- sportelli bancari
Emil Banca - Credito Cooperativo S.c.
Sede legale in Bologna, Via Mazzini n. 152
- sportelli bancari
Finanza & Futuro Banca S.p.A.
Sede legale in Milano, Piazza del Calendario n. 3
- promotori finanziari
FinecoBank S.p.A.
Sede legale in Milano, Piazza Durante n. 11
- sportelli bancari
- promotori finanziari
- sito internet www.fineco.it
Genesi ULN SIM S.p.A.
Sede legale in Roma, Via Gemona del Friuli n. 20
- promotori finanziari
Gruppo Banca Leonardo S.p.A.
Sede legale in Milano, Via Broletto n. 46
- sportelli bancari
- promotori finanziari
Hypo Alpe - Adria Bank S.p.A.
Sede legale in Udine, Via Marinoni n. 55
- sportelli bancari
- promotori finanziari
Hypo Tirol Bank Italia S.p.A.
Sede legale in Bolzano, Via del Macello n. 30/A
- sportelli bancari
- promotori finanziari
Independent Private Bankers SIM S.p.A.
Sede legale in Roma, via del Clementino n. 94
- promotori finanziari
Intesa Sanpaolo Private Banking S.p.A.
Sede legale in Milano, Via Hoepli n. 10
- promotori finanziari
Invest Banca S.p.A.
Sede legale in Empoli, Via Cherubini n. 99
- sportelli bancari
- promotori finanziari
IWBank S.p.A.
Sede legale in Milano, Via Cavriana n. 20
- sito internet www.iwbank.it
Millennium SIM S.p.A.
Sede legale in Genova, Via S. Lorenzo n. 12/6
- promotori finanziari
Nordest Banca S.p.A.
Sede legale in Udine, Via Venezia n. 2/8
- sportelli bancari
Nuovi Investimenti SIM S.p.A.
Sede legale in Biella, Via A. Gramsci n. 215
- promotori finanziari
Online SIM S.p.A.
Sede legale in Milano, Via Santa Maria Segreta n. 7/9
- sede
- sito Internet www.onlinesim.it
Previra Invest SIM S.p.A.
Sede legale in Roma, Piazza S. Bernardo n. 10
- promotori finanziari
- sede
Progetto SIM S.p.A.
- promotori
Sede legale in San Donato Milanese (MI), Via J.F. Kennedy n. 36 - sede
- in qualità di collocatore cd. secondario (o “sub-collocatore”) in
virtù di incarico di sub-collocamento conferitole da Consultinvest
Investimenti SIM S.p.A.
2
Sanpaolo Invest SIM S.p.A.
Sede legale in Roma, Via del Serafico n. 43
- promotori finanziari
Santander Private Banking S.p.A.
Sede legale in Milano, Via Senato n. 28
- sportelli bancari
Schroeders Italy Sim S.p.A. - in qualità di collocatore cd. - sportelli bancari
secondario (o “sub-collocatore”) in virtù di incarico di subcollocamento conferitole da Online SIM S.p.A.
Sede legale in Milano, Via della Spiga n. 30
Simgenia SIM S.p.A.
Sede legale in Trieste, Via Nicolò Machiavelli n. 4
- promotori finanziari
Sofia SGR S.p.A.
Sege legale in Milano, Via Vincenzo Monti n. 6
- sede
- promotori finanziari
SOL&FIN SIM S.p.A.
Sede legale in Milano, Via Dogana n. 3
- promotori finanziari
Ubi Banca Private Investments S.p.A.
Sede legale in Brescia, Via Cefalonia n. 74
- promotori finanziari
UNICASIM SIM S.p.A.
Sede legale in Genova, Piazza De Ferrari n. 2
- promotori finanziari
Valori & Finanza Investimenti SIM S.p.A.
Sede legale in Udine, Via R. D’Aronco n. 30
- promotori finanziari
Veneto Banca S.c.p.a.
Sede legale in Montebelluna (TV), Piazza G.B. Dall’Armi n. 1
- sportelli bancari
- promotori finanziari
Webank S.p.A.
Sede legale in Milano, Via Massaua n. 4
- sito Internet www.webank.it
1. Banca Fideuram S.p.A. opera in qualità di “ente mandatario” a cui il Sottoscrittore conferisce mandato con
rappresentanza a sottoscrivere le quote dei Fondi esclusivamente mediante operazioni di sottoscrizione e
conversione in unica soluzione.
2. Sanpaolo Invest SIM S.p.A. opera in qualità di “ente mandatario” a cui il Sottoscrittore conferisce mandato
con rappresentanza a sottoscrivere le quote dei Fondi esclusivamente mediante operazioni di
sottoscrizione e conversione in unica soluzione.
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