Notiziario 20 - 26 Marzo 2014

20 MARZO –
26 MARZO 2014
N° 12/2014
NOTIZIARIO SULLA
ROMANIA
20 marzo-26 marzo 2014
N° 12/2014
CONTENUTI
Politica
Economia
Agricoltura
Finanza
Industria
La Romania a sostegno della Moldavia
Basescu non ha violato la Costituzione, secondo la Corte
Costituzionale
Presentati i candidati europei della coalizione PSD-PC-UNPR
Elena Băsescu si è dimessa dal PDL
Basescu partecipa al vertice sulla sicurezza nucleare in Olanda
Alleanza romeno-americana sempre più forte
Commissione di Venezia sulla proposta di modifica della Costituzione
Fondi Europei 2014-2020, piano per l’acquisizione già dal primo anno
Bilancio positivo dall’entrata nell’Euro-zona per la Romania
Accordo tra la Posta Romena e la Pubblica Amministrazione
L’e-commerce, un settore emergente per l’economia Romena
La Continental prevede circa 1.000 posti di lavoro in più per la
Romania
Significativo aumento delle esportazioni romene
Il Ministero per la Società dell’informazione vuole ottenere
finanziamenti UE per progetti ICT
Convegno “Tendenze e soluzioni per gli agricoltori”
Niente sovvenzioni per gli agricoltori inattivi
Il Commissario europeo Dacian Cioloș punta sull'appoggio dell'UE
Il Ministro dell'Agricoltura Daniel Constantin parla di cifre riguardo al
nuovo PSR
Un incentivo alla produzione: il nuovo Programma di Sviluppo Rurale
Romania e Cina, i nuovi accordi per le esportazioni
La Romania chiede l’aumento dei co-finanziamenti comunitari
Deutsche Bank produrrà software in Romania: 500 posti di lavoro
entro il 2016
Un anno di investimenti per ING Bank
BEI e Garanti bank: finanziamenti e prospettive di crescita per le PMI
Transilvania Bank, la “migliore banca di Romania”
Electrica: istituita la società per la vendita delle azioni
Globalworth Real Estate investe a Bucarest
Utile netto in crescita per il Bucarest Stock Exchange
Ponta supporta la competitività di Dacia
Socar apre una nuova stazione di benzina in Romania
Dragnea: in arrivo nuovi fondi da Hong Kong
Dalla Cina la prima fabbrica di magneti permanenti in Romania
Hidroelectrica, nuovo Direttore Finanziario
Società bulgara acquisisce la Dynamic Parcel Distribution
Bosh Romania, cambio al vertice; nominato nuovo Direttore generale
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N° 12/2014
Energia
Costruzioni
Turismo
New economy: trasferimento sedi produttive dalla Cina alla Romania
Romania e Georgia: prospettive di cooperazione fino al Caucaso
Investimenti in Moldavia: la Romania e le prospettive di mercato
Grossi profitti per le principali compagnie energetiche in Romania
Romania e il rinnovabile: uno sguardo d’insieme
Efficienza energetica: la Romania e l’imposizione fiscale come
opportunità
Romania e Cina: verso l’avvio dei lavori
Rinviata la costruzione del Victoria City Mall di Bucarest
La Romania potenzia la sua rete autostradale
Promessi investimenti a Brasov
Prezzi delle case in netto calo in Romania nel 2013
NEPI ottiene 20 milioni di euro per il rifinanziamento dello Shopping
City Galati
Vodafone e Huwaei scelgono la torre “One Office”
Sarà ultimata entro il 2015 l’autostrada tra Sibiu e Nădlac
Ferrovia in fase di costruzione sul ponte della Nuova Europa
Il Piano Generale dei trasporti verrà ultimato entro aprile
Il contributo del turismo romeno al PIL
Partenariato turistico fra Grecia e Romania
La Romania alla Fiera Internazionale del Turismo "MITT 2014" di
Mosca
Programma “Vacanze in campagna”, un’opportunità per turisti e
albergatori
Fiera del Turismo "Vacanza" a Timisoara
L’interesse delle agenzie di viaggio romene per il turismo digitale
Il business delle SPA in Romania
Notiziario sulla Romania
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N° 12/2014
Politica
La Romania a sostegno della Moldavia
Actmedia, 20 marzo
Il Presidente romeno Traian Basescu ha
incontrato mercoledì 19 marzo a Iasi il suo
omologo moldavo Nicolae Timofti. Al termine
dell’incontro tra i due leaders l’inquilino di
Palazzo Cotroceni ha tenuto una conferenza
stampa. I temi affrontati hanno riguardato
principalmente la situazione internazionale e le
sue implicazioni a livello regionale e di rapporto
tra i due paesi. Basescu ha dichiarato di
considerare pericolose le intenzioni russe nella
regione, aggiungendo che i casi di Crimea e
Georgia,
unitamente
alla
situazione
problematica
in
Transinistria,
sono
da
considerarsi come un campanello d’allarme per
la Moldavia. Sulla base di questo, è stata
ribadita la vicinanza politica della Romania a
supporto dell’integrità territoriale moldava, al fine
di completare il suo processo di adesione
all’Unione Europea. Segnali che testimoniano la
costante vicinanza dei due paesi sono i progetti
condivisi in diversi settori, come il gasdotto IasiUngheni, la linea elettrica Falciu-Cotesti ed il
progetto romeno di supporto in ambito educativo
in Moldavia. La volontà da parte dei due governi
è di snellire le procedure burocratiche per
attuare un miglior coordinamento di tali progetti.
di Basescu ma questo non è stato possibile in
quanto espressamente vietato dalla Costituzione
romena. Ponta, chiamato dai giornali a
commentare la notizia, si è detto sicuro che il
prossimo Presidente eletto non creerà alcun
problema riguardo la nomina di nuovi governi.
Presentati i candidati europei della
coalizione PSD-PC-UNPR
Cronica Romana, 23 Marzo
Sabato 22 Marzo sono state depositate presso
l’Ufficio Elettorale Centrale (BEC) le candidature
per le elezioni Europee della coalizione
composta dal Partito Social Democratico (PSD),
dal Partito Conservatore (PC) e dall’ Unione
Nazionale per il Progresso della Romania
(UNPR). La consegna dei fascicoli contenenti i
files dei candidati è avvenuta alla presenza dei
tre leader dell’alleanza: il presidente Victor
Ponta (PSD), Gabriel Oprea (UNPR) e Daniel
Costantin (PC). La lista comprende in totale 42
candidati. La prima posizione è occupata dalla
Social Democratica Corina Cretu, già presente
nel Parlamento Europeo a partire dal 2007, data
di ingresso della Romania nelle istituzioni
comunitarie. In seconda posizione si colloca
Catherine Andronuscu, senatrice del PSD con
un passato da Ministro dell’Educazione
Romena. Al terzo posto troviamo invece Catalin
Ivan, europarlamentare del PSD. La Romania,
giunta al secondo appuntamento elettorale della
sua storia per rinnovare il Parlamento Europeo,
si appresta ad andare alle urne il 25 Maggio per
eleggere 33 deputati.
Basescu non ha violato la Costituzione,
secondo la Corte Costituzionale
Elena Băsescu si è dimessa dal PDL
Cronica Romana, 20 marzo
La Corte Costituzionale ha stabilito che non
esiste alcun conflitto di natura giuridica tra la
nomina del nuovo Governo guidato da Victor
Ponta ed il Presidente della Repubblica, Traian
Basescu. L’11 marzo il Presidente del Consiglio
aveva inviato alla Corte un avviso di violazione
della Costituzione da parte del Presidente della
Repubblica che si era rifiutato di firmare il
decreto di nomina dei nuovi ministri. Il
Presidente della Corte Costituzionale, Augustin
Zegrean, ha spiegato le decisioni della sentenza
affermando che il Presidente Basescu ha
comunque rispettato i limiti imposti dalla Carta
costituzionale per nominare il nuovo esecutivo; è
doveroso
sottolineare,
che
durante
la
discussione sul caso il Presidente del Consiglio,
Ponta, ha provato a ritirare l’accusa nei confronti
Stirile ProTV, 24 marzo
Elena Basescu, europarlamentare e figlia del
Presidente della Romania Traian Basescu, si è
dimessa dal Partito Democratico Liberale
Romeno. In seguito ha annunciato le sue
decisioni di unirsi al Partito Popolare, partito
politico di orientamento nazionalista e populista
fondato in Romania nel 2011 su iniziativa del
presentatore televisivo Dan Diaconescu. La
notizia è stata annunciata lunedì 24 marzo in
una conferenza stampa dal Presidente del
partito Eugen Tomac. Questo cambio di
strategia per la giovane politica è dovuto
all’intenzione di rinunciare alla sua candidatura
per rinnovare la carica di deputato al Parlamento
Europeo, nonostante abbia già raccolto le 100
mila firme necessarie per candidarsi come
indipendente. Stando alle ultime dichiarazioni, le
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intenzioni della Basescu sarebbero quelle di
candidarsi per le elezioni parlamentari in
Romania del 2016. Elena Udrea, personalità di
spicco del PMP, ha dichiarato che l’ingresso
della figlia di Basescu tra le fila del partito darà
la possibilità di espandere l’elettorato tra un
pubblico giovane, augurandosi che l’entusiasmo
della nuova compagna di partito possa dare
nuovo slancio riformista.
Basescu partecipa al vertice sulla sicurezza
nucleare in Olanda
Stirile ProTV o, 25 marzo.
Il Presidente della Repubblica romena, Traian
Basescu, ha incontrato il Presidente degli Stati
Uniti d’America, Barack Obama, e il Ministro
degli Esteri della Federazione russa, Serghei
Lavramov, a margine del summit sulla sicurezza
nucleare svoltosi all’Aia, in Olanda. Basescu ha
ricordato come l’iniziativa dell’incontro sulla
sicurezza nucleare sia stata idea di Obama, che
dopo gli incontri di Washington e Seul ha deciso
di organizzare per il terzo anno consecutivo un
meeting sull’argomento. Per la Romania questa
risulta un’iniziativa particolarmente importante,
in quanto è uno dei 32 paesi al mondo ad
utilizzare energia nucleare per il processo
industriale e per la gestione delle scorie.
Basescu ha sottolineato che la sicurezza
nucleare
rappresenta
un’esigenza
per
l’incolumità dei cittadini e di aver avanzato una
serie di proposte per regolamentare la gestione
di questa importante fonte energetica. Scopo del
summit, oltre alla regolamentazione delle misure
di utilizzo dell’energia nucleare, è quello di
fronteggiare la minaccia apportata dal terrorismo
e dalla possibilità per cellule terroristiche o
organizzazioni criminali di entrare in possesso di
scorie nucleare che potrebbero destabilizzare la
sicurezza mondiale.
Alleanza romeno-americana sempre più forte
Actmedia, 25 marzo
L’assistente americano del Segretario di Stato
per l’Europa e l’Eurasia Victoria Nulan ha
dichiarato in un messaggio che gli Stati Uniti
considerano la Romania un amico ed un alleato
fidato, che Washington ha interesse e volontà di
mantenere tale. La Nulan ha ricordato che
quest’anno si celebra il decennale dell’ingresso
della Romania nell’Alleanza Atlantica: gli Stati
Uniti, in tale circostanza, hanno voluto esprimere
la propria gratitudine allo Stato Romeno per
l’impegno profuso nei confronti dell’Alleanza a
supporto del mantenimento della pace, della
libertà e della democrazia. Gli eventi in Ucraina
nell’ultimo periodo, ha continuato la Nulan,
hanno confermato l’unità di vedute e di intenti tra
i due paesi, coesi nella condanna della Russia
nel suo atto di invasione dello Stato Ucraina e
nella sua azione di annessione della Crimea,
considerata un’aggressione militare intollerabile.
La solidità dei rapporti bilaterali tra le due
nazioni trova sostegno nella consapevolezza
dell’importanza delle azioni concertate svolte
negli ultimi 10 anni nei Balcani, in Afghanistan,
nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero.
Ricordando l’impegno solenne rappresentato
dall’articolo 5 del trattato NATO, conclude la
Nulan, gli Stati Uniti riaffermano la volontà di
guardare al futuro nel segno dell’unità tra i due
paesi, continuando il lavoro positivo svolto fino
ad ora insieme.
Commissione di Venezia sulla proposta di
modifica della Costituzione
Cronica Romana, 25 marzo
La Commissione di Venezia, organo consultivo
del Consiglio d’Europa avente come finalità
quella di fornire consulenza giuridica ai paesi
UE, si è espressa in merito alla proposta di
modifica della Costituzione Romena. In
discussione già dal marzo 2013, la proposta è
stata inizialmente lanciata dal comitato cittadino
“Movimento
per
la
Costituzione”.
La
Commissione ha evidenziato la necessità di
maggiore chiarezza del documento, in particolar
modo sui temi della scelta della forma di
governo e dei poteri di Primo Ministro e
Presidente. Si è inoltre consigliato di porre
maggior accento sul principio fondante di
rispetto reciproco e di leale collaborazione tra i
poteri dello stato previsti dalla Costituzione,
semplificando inoltre la procedura legislativa e
limitando al minimo la necessità di ordini dal
Governo. Altri miglioramenti vanno conseguiti
sul tema dell’indipendenza del Consiglio
Superiore della Magistratura e sulla procedura di
sospensione
del
Presidente.
Complessivamente, la Commissione di Venezia
ha apprezzato gli sforzi fatti dal luglio 2013 per
migliorare la bozza di testo costituzionale e,
sempre considerando le raccomandazioni fatte,
c’è ottimismo verso un esito positivo della
questione, con l’auspicio di una maggiore
inclusività e trasparenza delle prossime
discussioni nel Paese.
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N° 12/2014
Economia
Fondi Europei 2014-2020, piano per
l’acquisizione già dal primo anno
Actmedia.eu, 21 marzo
La Romania attuerà almeno due disposizioni per
essere in grado di assorbire i fondi dell’Unione
Europea già nel primo anno del periodo di
programmazione 2014-2020. Il ministro per i
Fondi Europei Teodorovici ha affermato che
cercherà di ottenere il finanziamento di alcuni
progetti già approvati internamente. Tali progetti
saranno finanziati dal Fondo sociale europeo o
dal Fondo di sviluppo regionale; la prima
disposizione riguardo alcuni progetti è stata
depositata e approvata, ma i finanziamenti
saranno erogati in seguito al piano finanziario
che redigerà l’Unione Europea. La seconda
disposizione riguarda la costruzione e la
riqualificazione di edifici statali e privati,
partendo dal presupposto che bisogna
incentivare gli investimenti in questo settore.
Dopo che la Commissione approverà i
programmi operativi, se i contratti d’appalto
risulteranno a norma di legge ed il progetto
soddisferà i requisiti previsti, si procederà
all’erogazione del credito.
Bilancio positivo dall’entrata nell’Euro-zona
per la Romania
Mediafax, 21 marzo
Secondo la BNR (Banca Nazionale Romena)
l’entrata nell’Euro-zona, ad oggi, risulta proficua
per la Romania. Voci di corridoio, infatti,
affermavano che il risultato di tale operazione
fosse stato negativo, ma il governatore della
BNR ha annunciato i dati riguardanti le entrate e
le uscite monetarie, sottolineando un margine
positivo di 10.7 miliardi di euro.
E’ stato
organizzato un convegno all’interno dell’Hotel
Intercontinental dove interverranno il Ministro
Eugen Todorov, il coordinatore dei fondi UE
Marius Radu, Unicredit Tiriac Bank e Dan
Barna. Il Consulting Group nel corso del
convegno “Mediafax parla dei Fondi Europei” ha
discusso di questioni come il bilancio per il
sessennio 2007-2013 e l’accesso ai fondi
europei rispetto agli anni precedenti. Altri
argomenti di discussione riguarderanno il ruolo
delle banche nel reperire fondi comunitari, la
semplificazione del percorso per recepire i
documenti finanziari idonei, i flussi di cassa e le
garanzie sulle procedure di appalto di progetti
con finanziamento europeo.
Accordo tra la Posta Romena e la Pubblica
Amministrazione
Hotnews, 21 marzo
La Posta Romena si è aggiudicata un contratto
di circa 35 milioni di euro per la fornitura di
servizi postali per i prossimi quattro anni. Tale
contratto, aggiudicato a seguito di un bando
pubblico, concerne la raccolta, lo smistamento, il
trasporto e la consegna di tutti i documenti
dell’ANAF
(Agenzia
Nazionale
dell’Amministrazione Fiscale), del Ministero
Delle Finanze e della Direzione Generale e
Regionale della Finanza Pubblica di Bucarest.
La gara d’appalto è stata indetta lo scorso 6
novembre e tra i requisiti fondamentali richiesti
c’erano la capacità di consegnare e trasportare
documenti in tutto il territorio Romeno senza
alcuna eccezione. Dopo la nomina del vincitore
si è proceduto alla firma dell’accordo con le tre
amministrazioni ed, in seguito, alla stipula dei
singoli contratti di fornitura di servizi postali e di
corriere; tali contratti si finalizzeranno in base
agli
accordi
stipulati
con
le
stesse
amministrazioni ed in base ai fondi di bilancio
messi a disposizione per tale scopo. Il valore
totale inizialmente stimato dell'appalto era di
140,3 milioni di Lei (IVA esclusa), ma si è
registrato un valore finale totale di circa 126,7
milioni di Lei (IVA esclusa). Il contratto è partito il
14 marzo 2014.
L’e-commerce, un settore emergente per
l’economia Romena
Business24, 24 marzo
Secondo uno studio effettuato della società di
marketing e di ricerca Millward Brown Daedalus,
più della metà dei romeni che hanno effettuato
acquisti online nel semestre passato hanno
pagato più di 100 euro per il prodotto o servizio
acquistato da loro più costoso. Andando ad
analizzare approfonditamente gli acquisti
effettuati, il 25,6 % è da allocare come prezzo
tra 91 e 255 lei (21-50 euro), il 18% tra 226 e
450 lei (51-100 euro) e il 16% tra 1 e 90 lei (1-20
euro). Una percentuale significativa del 23,3% si
registra per coloro i quali hanno effettuato un
acquisto tra 451 e 1.300 lei (101-300 euro).
All’estremo opposto, ogni 100 acquirenti on-line
in Romania ce n'è uno che negli ultimi 6 mesi ha
acquistato un prodotto o un servizio del valore di
oltre 1.000 €. Inoltre, all’aumentare dell'età, i
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compratori tendono ad acquistare prodotti più
costosi. Ad esempio, la percentuale di coloro
che hanno acquistato negli ultimi sei mesi
almeno un prodotto del valore di 100 € è del
17% tra i giovani (18-24 anni) ed aumenta al
41% per la categoria 25-44 anni e al 58% per
quelli di età compresa tra i 45 ei 55 anni. Tale
studio è stato condotto tramite interviste online
su un campione di 600 intervistati di età
compresa tra i 18 ei 55 anni.
La Continental prevede circa 1.000 posti di
lavoro in più per la Romania
Capital, 25 marzo
Continental prevede di assumere circa 1.000
persone in Romania. I nuovi posti di lavoro
messi a disposizione dall’azienda riguarderanno
l’inserimento nei vari team, con la possibilità per
i candidati di scegliere il polo commerciale che si
desidera: Timisoara, Sibiu, Iasi, Brasov o
Nadab. Nel 2013, Continental ha creato posti di
lavoro soprattutto in Cina (circa 1.800), Romania
(1.500) e Nord America (circa 1.500); tra i posti
di lavoro disponibili in Romania, 1.000 nel 2014,
circa la metà sono rivolti a laureati in facolta’
tecniche: automazione, computer, elettronica,
telecomunicazioni, elettriche e meccaniche. Per
il reclutamento verrà utilizzato un nuovo
database cui è possibile accedere al seguente
link:
www.romania.careers-continental.com.
Questa banca dati presenta molti vantaggi per i
candidati. Sulla base di un account utente, i
candidati potranno presentare la loro domanda
per le
posizioni disponibili e
potranno
monitorare in qualsiasi momento lo stato del
processo di selezione. Stando ai dati raccolti alla
fine del 2013, Continental ha investito oltre 830
milioni di euro in attività in Romania.
Significativo aumento delle esportazioni
romene
Wall Street, 25 marzo
Dopo una relativa stagnazione nel 2012 le
esportazioni hanno registrato nel 2013 un
incremento annuo del 12% (superando le
importazioni che, invece, sono aumentate
solamente del 2%) a fronte, però, di significativi
rischi commerciali per le imprese esportatrici
romene. Le esportazioni sono state uno dei
principali fattori di sostegno della crescita
nell’ultimo periodo. Nei momenti di crisi, i
consumatori tendono a sostituire i beni di lusso
con prodotti di qualità inferiore, meno costosi e
con minor valore aggiunto. Questo è
esattamente quello che è successo alle
esportazioni romene nel corso del 2013,
fortemente ancorate alla vendita di auto
destinate ai paesi sviluppati. Secondo gli analisti
di Coface, leader mondiale nell’assicurazione
del credito, l’aumento delle esportazioni, in un
momento di deprezzamento della moneta locale,
ci dimostra un significativo sviluppo commerciale
delle imprese nazionali esportatrici. Bisogna,
comunque,
mettere
in
discussione
la
sostenibilità della crescita: a fronte di un’ingente
crescita
dal
punto
di
vista
delle
esportazioni,infatti, la gestione di queste
imprese, secondo Coface, risulta negativa, in
quanto è necessario che le stesse effettuino una
politica più restrittiva al fine di riequilibrare le
voci di bilancio. Queste sono le conseguenze di
una politica di crescita aggressiva che, con
l’obiettivo di ottenere grandi risultati, comporta
dall’altro lato grossi rischi.
Il Ministero per la Società dell’informazione
vuole ottenere finanziamenti UE per progetti
ICT
Mediafax, 25 marzo
Il Ministero per la Società dell’Informazione
(MSI) mira ad ottenere, tra il 2014 e il 2020, un
finanziamento Europeo di almeno 850 milioni di
euro per progetti ICT (riguardanti, cioè,
Tecnologie
dell'informazione
e
della
comunicazione) con lo scopo di modernizzare il
complesso amministrativo ed economico della
Romania. Il ministro del suddetto ministero,
Cotovelea, dopo aver fatto la sua proposta nella
conferenza internazionale, ha affermato che
questo progetto è importante per garantire una
maggiore sicurezza informatica e che si
creeranno seri problemi se questo settore non
verrà
regolamentato.
Questa
mancata
regolamentazione infatti, ha comportato una
diminuzione nell’e-commerce dovuta al furto di
dati di milioni di clienti che ora evitano gli
acquisti online. Il Ministro, inoltre, sostiene che
verrà fatta un’analisi di settore e degli studi di
fattibilità, e che verranno considerate le migliori
pratiche nell’Unione Europea per presentare un
calendario, nel quale verranno incluse le
concrete attività consolari.
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20 marzo-26 marzo 2014
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Agricoltura
Convegno “Tendenze e soluzioni per gli
agricoltori”
Agrointel, 20 marzo
“Tendenze e soluzioni per gli agricoltori” è il
nome del convegno, organizzato presso l'hotel
Pullman della capitale romena, da parte di
Agrointeligența e Capital, in collaborazione con
Networkevents, per il giorno 20 marzo. Il
convegno si è incentrato principalmente sulla
questione degli indennizzi che possono essere
erogati agli agricoltori, fornendo garanzie per la
produzione futura, ma anche in relazione ad
eventuali danni climatici subiti. Per quanto
riguarda lo stanziamento dei fondi, afferma Alex
Jurconi, presidente della Federazione Nazionale
Pro Agro, questi verranno gestiti in maniera tale
che, per poterne usufruire, verrà richiesta
l'iscrizione alla Federazione, con tempi minimi
per la loro emissione (si parla di 30 giorni)
successivi alla richiesta. Alla conferenza hanno
preso parte vari esponenti del mondo agricolo
tra i quali: Liviu Harbuz, vice presidente della
Camera dei Deputati e membro della
commisione per l'agricoltura, Sorin Minea,
presidente di Romalimenta, Veronica Toncea,
direttore generale del Fondo Rurale di Garanzia
di Credito e circa rappresentanti di 40 imprese.
Niente sovvenzioni per gli agricoltori inattivi
Recolta.eu, 20 marzo
Il ministro dell’agricoltura, Daniel Costantin, ha
dichiarato che quest’anno il Ministero delle
Politiche Agricole sta preparando una lista che
comprende gli agricoltori non attivi e le istituzioni
che possiedono terreni e ricevono contributi.
Questi agricoltori non riceveranno più le
sovvenzioni. In questo modo sarà introdotto un
nuovo concetto, quello dell’agricoltore attivo, di
modo che solo gli operatori del settore agricolo
registrati e operativi beneficino dei pagamenti
diretti. Il ministro Costantin ha detto che si tratta
di una categoria molto ampia e la creazione di
tale elenco porterà benefici per tutti quelli che
lavorano in agricoltura. Al momento esiste una
lista nera dove compaiono tutte le categorie le
quali possono essere escluse dai pagamenti
diretti. Costantin invita tutti gli agricoltori a fare le
loro proposte e in questo modo definire, tramite
la negazione, il concetto di agricoltore attivo.
Il Commissario europeo Dacian Cioloș punta
sull'appoggio dell'UE
Agry News, 21 marzo
Dacian Cioloș, Commissario europero per
l'agricoltura, ha dichiarato giovedì 20 marzo,
all'Innovations Days 2014 presso Cluj, che la
Romania si sta caratterizzando per un costante
aumento e sviluppo dal punto di vista della
produzione
nel
settore
agricolo
e
dell'allevamento, affermando inoltre che gli
agricoltori romeni sono tra i più competitivi in
Europa. Sono diversi i fattori che influenzano
tale processo, ma secondo Cioloș, è
fondamentale, in momenti come questo, avere a
disposizione un piano di investimenti per
agevolare la produzione. Tale progetto, continua
il Commissario, non tarderà ad arrivare e sarà
presentato
alle
istituzioni
europee
per
l'approvazione. In realtà, il principale interesse è
quello di puntare sempre più ad una produzione
di qualità, investendo anche nel settore
dell'allevamento che potrà essere il valore
aggiunto di una produzione che mira alla
crescita. In conclusione, Cioloș, spera in un
appoggio della Commissione Europea per la
realizzazione di una nuova piattaforma di
sviluppo, che garantirà alla Romania di
collocarsi tra le prime nazioni europee in
relazione al settore agricolo e dell'allevamento.
Il Ministro dell'Agricoltura Daniel Constantin
parla di cifre riguardo al nuovo PSR
Ziare.com, 23 marzo
Il nuovo Programma di Sviluppo Rurale mira
principalmente ad aiutare famiglie e giovani
agricoltori, questo possiamo apprendere da un
intervista al Ministro dell'Agricoltura Daniel
Constantin rilasciata per Ziare.com. Constantin
parla subito di cifre, dichiarando che sono stati
stanziati 400 milioni di euro per i giovani
agricoltori, ogni agricoltore avrà diritto a 50.000
euro che verranno erogati in due rate separate:
la prima rata coprirà l'80% del totale,e sarà
erogata al momento della firma del contratto,
mentre la seconda, il 20% rimanente, verrà
erogata successivamente al perseguimento
degli obbiettivi prefissati nel contratto. L'intento
del governo romeno non è solo indirizzato
all'aumento dello sviluppo agricolo e rurale, ma
va ben oltre. Il ministro afferma che tale misura
mira ad incentivare lo spostamento dei giovani
nelle zone rurali, le quali soffrono, ormai da molti
anni, di un calo demografico e di un costante
invecchiamento della popolazione. Sempre in
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20 marzo-26 marzo 2014
N° 12/2014
tema di stanziamenti il governo ha destinato alle
aziende
agricole
familiari,
fulcro
della
produzione del paese, oltre 300 milioni di euro,
ripartendo circa 75 mila euro per ciascuna.
Un incentivo alla produzione: il nuovo
Programma di Sviluppo Rurale
Financiarul, 24 marzo
Il nuovo Programma di Sviluppo Rurale (PSR),
promette incentivi per i nuovi progetti che
possano incidere sullo sviluppo e l'integrazione
della produzione, ha dichiarato il Ministro
dell'Agricoltura e dello Sviluppo Daniel
Constantin. Ciò su cui si basa principalmente il
nuovo Programma è un'esortazione ad
aumentare l’esportazione di prodotti agricoli e
alimentari all'estero, stimolando, ma soprattutto
favorendo i produttori locali. La Romania, già
prima dell'introduzione del nuovo Programma di
Sviluppo Rurale, si è distinta, negli anni recenti,
per un costante incremento della produzione e
delle esportazioni. Il nuovo programma gode di
un procedimento semplificato rispetto a quello
del semestre 2007-2013. Constantin parla
anche di investimenti, dichiarando come siano
previsti fondi per un totale di 370 milioni di euro
per la realizzazione di nuovi impianti di
irrigazione, e 150 milioni di euro che verranno
destinati alle aziende a conduzione familiare.
Altri investimenti saranno finalizzati ad
agevolare l’insediamento di giovani agricoltori ed
allo start-up delle nuove micro-imprese.
Romania e Cina, i nuovi accordi per le
esportazioni
Agry News, 24 marzo
In Romania la produzione agricola e quella
dell'allevamento aumentano e si produce anche
per esportare. Sono previsti, a breve, nuove
esportazioni che metteranno in collegamento la
Romania con la Cina. Se l'accordo siglato tra
Liviu Dragnea, vice primo ministro romeno, e il
suo omologo cinese Zhang Gaoli, andrà in
porto, i rapporti tra le due nazioni non potranno
che essere floridi. I due hanno infatti discusso, di
recente, di una massiccia esportazione di grano
dalla Romania alla Cina. Attualmente la
domanda di grano, in Cina, supera di gran lunga
la produzione, afferma Dragnea, quindi in
accordo col primo ministro cinese, è stato deciso
di sfruttare tale enormi opportunità. La Romania
ha attualmente una produzione di grano in
costante aumento, ragion per cui è necessario
anche esportare. Ma gli accordi tra i due vice
primi ministri vanno oltre. La Romania esporterà
anche carni, in particolare bovini e ovini per un
totale di oltre 500.000 capi.
La Romania chiede l’aumento dei
cofinanziamenti comunitari
Financiarul, 25 marzo
Il ministro dell’agricoltura Daniel Constantin, ha
chiesto un aumento dei co-finanziamenti
comunitari per i progetti che promuovono i
prodotti alimentari nei paesi sotto assistenza
finanziaria internazionale o quelli che hanno un
accordo con il Fondo Monetario Internazionale e
l’Unione Europea. Questi programmi sono
fondamentali in quanto tramite essi la Romania
potrebbe promuovere una serie di prodotti sul
mercato comunitario e in mercati terzi. Con
l'approvazione di questi cambiamenti nella
Politica Agricola Comune (PAC) la Romania
avrà accesso a importi superiori, essendo
l’importo salito di 200 milioni di euro in tutti gli
stati membri. I tre paesi sotto assistenza
finanziaria internazionale o in accordo con l'FMI
e l'UE, la Romania, Cipro e il Portogallo, hanno
chiesto di avere un co-finanziamento maggiore
del 10%. Il compromesso è stato raggiunto
credendo che la partecipazione economica non
sarà inferiore al 20%. La Romania ha ottenuto
non il 10%, ma solo il 5% della percentuale di
co-finanziamento comunitario. Si spera di
materializzare la proposta in discussione e
iniziare con l'attuazione delle nuove azioni della
PAC per promuovere tale nuovo principio.
Finanza
Deutsche Bank produrrà software in
Romania: 500 posti di lavoro entro il 2016
Mediafax, 20 marzo 2013
Deutsche Bank aprirà a Bucarest un centro
tecnologico, chiamato DB Global Technology,
per la creazione di software per la banca
tedesca entro la fine di giugno. Si prevede
l’assunzione di circa 100 dipendenti entro la
metà di quest’anno, e di circa 500 entro il 2016.
Deutsche Bank è presente in Romania dal 1998
e fornisce servizi di investment banking a clienti
corporate e istituzionali e servizi di private
banking ai clienti al dettaglio. Un comunicato
della AFP informa che Marian Popa sarà
responsabile
della
supervisione
dell’organizzazione. Secondo il comunicato
Notiziario sulla Romania
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N° 12/2014
stampa, una piattaforma per i professionisti del
software con alto livello di formazione. Mihai
Ionescu, rappresentante di Deutsche Bank in
Romania, ha affermato che Marian Popa vanta
una significativa esperienza ed ha registrato
importanti successi professionali nel settore
ICT. Si ritiene che contribuirà in modo
consistente al successo del Centro Globale per
la tecnologia in Bucarest.
Un anno di investimenti per ING Bank
Wall Street, 21 marzo
2013 positivo per ING Bank Romania, che ha
ottenuto un utile lordo di 216 milioni di lei.
Quest’anno per la banca è stato un anno di
cambiamenti. Michal Szczurek è stato nominato
amministratore delegato, mentre Misu Negritoiu
ha ricevuto la carica di Presidente della banca. Il
patrimonio è cresciuto dell’11% a 18,07 miliardi
di lei ed il portafoglio mutui, più gli investimenti
per il funzionamento, hanno raggiunto 10,5
miliardi di lei. Il risultato è stato influenzato
principalmente aumentando gli investimenti in
tecnologia e sviluppo del prodotto e il
mantenimento del reddito netto a un livello
simile a quello dell'anno precedente. I fondi
raccolti attraverso i prodotti messi a disposizione
dalla banca è salito a quasi 13 miliardi di lei,
superiore del 18% rispetto all'anno precedente.
La banca ha aumentato la sua quota di mercato
nel segmento dei prestiti in RON all’8%, rispetto
al 7,1% del 2012. Inoltre, la quota di mercato dei
depositi in moneta nazionale è aumentata dal
6,3% nel 2013 rispetto al 5,6% del 2012. ING
Bank
continuerà
la
sua
strategia
di
finanziamento alle persone, rafforzando la
propria offerta con l'introduzione di nuovi prodotti
per gli investimenti sulla prima casa.
BEI e Garanti bank: finanziamenti e
prospettive di crescita per le PMI
The Diplomat, 21 marzo
La Banca Europea per gli Investimenti (BEI) sta
prestando fino a 50 milioni di euro a Garanti
Bank Romania al fine di promuovere progetti per
piccole e medie aziende, società a media
capitalizzazione ed enti del settore pubblico in
Romania. Il prestito della BEI è focalizzato a
promuovere le imprese, con effetti positivi sulla
crescita dell'occupazione nel paese. Mihai
Tanasescu, vicepresidente della BEI e
responsabile per le operazioni di prestito in
Romania, ha sottolineato che la priorità del
prestito è quella di facilitare l'accesso ai
finanziamenti a lungo termine per le piccole e
medie imprese e le società a media
capitalizzazione, spina dorsale del settore
rumeno e colpiti in maniera significativa dalla
frammentazione del mercato finanziario. Insieme
alla BEI, Garanti Bank propone di offrire
principalmente alle PMI e alle aziende con
media capitalizzazione la possibilità di crescere
e sviluppare le loro attività attraverso prestiti a
lungo termine e partnership. Con il giusto
finanziamento e sostegno, le PMI e le aziende
mid-cap
possono
contribuire
in
modo
significativo alla ripresa economica del Paese,
ha riferito Ufuk Tandogan, l’amministratore
delegato di Garanti Bank. Il prestito attuale è la
prima operazione della BEI con la Garanti Bank
Romania. Questo prestito intermediato viene
fornito nell'ambito del piano d'azione comune IFI
(International Financial Institution) per la crescita
in Europa Centrale e Sud Orientale, che si
concentra sulla fornitura di un migliore accesso
ai finanziamenti a lungo termine per le PMI
europee, al fine di mitigare gli effetti della crisi
finanziaria.
Transilvania Bank, la “migliore banca della
Romania”
Actmedia.eu, 24 marzo
Transilvania Bank si è aggiudicata il titolo di
“migliore banca in Romania”, secondo un
comunicato stampa della rivista Global Finance,
mentre il titolo di migliore banca nei mercati
emergenti dell'Europa centrale e orientale nel
2014 è stato attribuito al gruppo austriaco
Raiffeisen Bank International. Sulla base delle
opinioni di analisti nel settore bancario, dirigenti
d'azienda e società di consulenza, gli editori di
Global Finance hanno selezionato la migliore
banca dei mercati CEE emergenti e la migliore
banca in 21 paesi dell'area CEE. Secondo il
direttore di Global Finance di fronte al
rallentamento della crescita economica e della
volatilità dei mercati, le banche sono tuttora top
performers nonostante le difficili condizioni. I
criteri utilizzati per la nomina dei vincitori
includono l'aumento dell’attivo, la redditività, le
relazioni strategiche, i servizi ai clienti, i prezzi
competitivi e i prodotti innovativi. Inoltre, per la
prima volta è stato effettuato un sondaggio al
fine di aumentare la precisione dei risultati.
Notiziario sulla Romania
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Electrica: istituita la società per la vendita
delle azioni
Business Magazin, 25 marzo
Il governo ha istituito la società per la gestione di
energia
(Societăţii
de
Administrare
a
Participaţiilor în Energie), una società ad hoc per
acquisire il pacchetto delle azioni detenute da
Electrica. La società sarà incaricata di vendere,
mediante offerta pubblica, un pacchetto di azioni
di nuova emissione. Il governo ha deciso che la
nuova società prenderà parte al patrimonio di
Eletrica Bucarest, al fine di intraprendere la
gestione delle quote di minoranza, insieme alle
partecipazioni. L'elenco delle quote di minoranza
da trasferire include tutte le azioni di Enel
Energie Muntenia, Enel Distribuzione Muntenia,
Enel Distribuzione Banat, Enel Distribuzione
Dobrogea, Enel Energie, E.ON Moldova
Distribution, E.ON Energie Romania, Electrica
Soluziona, Rumeno Commodities Exchange e
acqua Tarnita, di proprietà di Electrica Bucarest.
La nuova società assumerà i diritti e gli obblighi
derivanti dai contratti di Electrica Bucarest.
Electrica Spa ha deciso di vendere un pacchetto
di nuove azioni rappresentative del 105 % dei
titoli di capitale emessi. L'offerta, interamente
controllata dallo Stato attraverso il Ministero
dell'Economia, ha un capitale sociale di 2.060
milioni di lei e sarà rivolta principalmente agli
investitori privati.
Globalworth Real Estate investe a Bucarest
Capital, 25 marzo
Globalworth Real Estate, società fondata da
Ioannis Papalekas al fine di riunire le sue
principali proprietà immobiliari e quelle
acquistate dai suoi partner in Romania, ha in
programma di effettuare un aumento di capitale
per un importo pari a 200 milioni di euro.
L’acquisto della torre per gli uffici di Unicredit è
senza dubbio l’investimento previsto più
importante, con un ammontare di 43,3 milioni di
euro.
L’edificio
è
attualmente
sotto
l’amministrazione di Raul Doicescu Bog’Art,
proprietario della società di costruzioni che ha
sviluppato il progetto su richiesta della banca
UniCredit, occupante l’intero edificio. I ricavi
attualmente generati dall’affitto ammontano a
circa 3,9 milioni di euro. Dalla sua costituzione
nel luglio 2013, Globalworth ha portato a termine
transazioni immobiliari per un valore di 360
milioni di euro. La società è interessata a otto
immobili situati a Bucarest, con un valore di
mercato di 487,9 milioni di euro. Le proprietà
principali sono Tower Center International in
Victoria Square, edifici per uffici e BOB BOC
Pipera nei pressi della stazione della
metropolitana, uffici comunali e l’edificio
Bangalore One. NO PROMPTER
Utile netto in crescita per il Bucarest Stock
Exchange
Wall Street, 26 marzo
Bucarest Stock Exchange conta in quest’anno
un utile netto in crescita del 5%, pari a 10 milioni
di lei, e un aumento di trasferimenti di azioni sul
mercato regolamentato, tra cui anche le offerte
pubbliche, del 17,6% pari a oltre 13 miliardi di
lei. Per il 2014 si stima un utile operativo di 8,9
milioni di lei, il 10% in più rispetto all'anno
precedente. L'utile finanziario è stimato a un
livello di 2,69 milioni di lei, inferiori del 7%
rispetto al 2013, dato il calo del margine
d’interesse nel 2014 e considerando che non
sono previsti dividendi da società affiliate. Il
fatturato medio giornaliero, comprese le offerte
pubbliche, si stima per quest'anno circa a 53
milioni di lei rispetto ai 44,8 milioni di lei
dell'anno scorso. Si prevede un calo per gli
appalti pubblici del 39,3%, pari a 2,018 miliardi
di lei. Il fatturato medio giornaliero senza offerta
pubblica è destinato a crescere del 41%.
Dall'inizio di quest'anno, la liquidità media del
mercato è stato 37,6 milioni di lei. Secondo le
stime della Commissione europea il PIL della
Romania crescerà con 2,3% in termini reali. La
situazione politica può influenzare il clima degli
investimenti e la privatizzazione di stato all'inizio
di quest'anno: a maggio si terranno, infatti, le
elezioni per il Parlamento Europeo, mentre a
novembre quelle presidenziali. Per quanto
riguarda le obbligazioni, si prevede un aumento
del 2% a 1,037 miliardi di lei, e per i trasferimenti
dei titoli di Stato si prevede una crescita del
11,2%, a 420,4 milioni di lei. I ricavi delle vendite
per il 2014 sono stati stimati ad un livello di 21,9
milioni, pari al 87% del totale dei ricavi operativi.
Industria
Ponta supporta la competitività di Dacia
Mediafax, 20 marzo
Il Primo Ministro Victor Ponta ha dichiarato
giovedì a Pitesti che l’obiettivo primario degli
stabilimenti Dacia-Renault in Romania è di
rimanere competitivi in rapporto agli altri
Notiziario sulla Romania
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20 marzo-26 marzo 2014
N° 12/2014
stabilimenti Renault in aree extra-europee, e
non
nei
confronti
delle
altre
case
automobilistiche in Europa. Il motivo è che la
competitività a livello europeo è già stata
acquisita in maniera soddisfacente, mentre per
quanto riguardo i mercati all’esterno del
continente stiamo assistendo in questo periodo
ad un aumento significativo dei salari nel primo
periodo, unito ad altri oneri speciali. Queste
considerazioni sono state rese pubbliche al
termine di un incontro tra il primo ministro
romeno Ponta e i rappresentanti dell’azienda.
Durante tale incontro, il premier ha assicurato
all’azienda che non ci saranno nuove leggi in
materia fiscale, compresa la normativa
riguardante le immatricolazioni. E’ intenzione del
governo sostenere attraverso incentivi statali
“Cash for Clunkers” le vendite della casa
automobilistica. A tal proposito Ponta ha
ricordato che a breve la Romania firmerà con
l’Unione Europea un accordo che garantirà
programmi di finanziamenti per sostenere la
competitività.
Socar apre una nuova stazione di benzina in
Romania
Romania Insider, 21 marzo
La Compagnia petrolifera SOCAR (State Oil
Company of Azerbaijan Republic), società
produttrice di petrolio e gas naturale di proprietà
statale dell’Azerbaijan, ha aperto la sua
ventisettesima stazione di benzina in Romania,
la prima nella città di Cluj. La Romania è
attualmente lagata alla Socar da due grandi
progetti energetici (Narbucco e Agri), finalizzati a
ridurre la dipendenza dalle importazioni di gas
dalla Russia e diversificare le fonti di
approvvigionamento energetico dell’U.E. La
stazione di Cluj, per la cui realizzazione sono
stati investiti oltre 1 milione di euro, si trova sulla
via Traian Vuia ed ha una dimensione pari a
3500 metri quadrati. L’impianto gestisce quattro
pompe di carburante e comprende strutture per
il rifornimento di veicoli pesanti. I distributori di
benzina SOCAR vendono carburante che
soddisfa tutte le norme europee in materia.
Secondo Hamza Karimov, amministratore
delegato della Socar, l’apertura della stazione di
Cluj rappresenta il segnale dell’estensione della
rete nella regione della Transilvania, ove già la
società opera con altre stazioni. A partire
dall’anno 2014 sono state aperte otto nuove
stazioni in Romania, e il piano di espansione
continuerà con la stessa dinamica, ha aggiunto
l’amministratore delegato. NO PROMPTER
Dragnea: in arrivo nuovi fondi da Hong Kong
Business24, 21 marzo
Il vice premier Liviu Nicolae Dragnea, Ministro
dello Sviluppo Regionale e della Pubblica
Amministrazione, intende attrarre fondi di
investimento da Hong Kong per sviluppare
progetti energetici e infrastrutturali con la Cina.
Dragnea
presiede
anche
il
Comitato
interministeriale per monitorare l’attuazione degli
impegni assunti dalla Romania, in occasione
della riunione a Bucarest del 26 novembre 2013
con i capi di governo della Repubblica cinese e
dei paesi dell’Europa centrale e orientale. La
strategia ministeriale prevede un piano di
stanziamenti pari a 20 miliardi di euro. Il Ministro
ha effettuato una visita in Cina, dove ha
incontrato CY Leung, Amministratore Delegato e
Presidente del Consiglio esecutivo della
Regione ad amministrazione speciale di Hong
Kong. Secondo le impressioni del vice premier,
CY Leung è apparso interessato alla proposta,
ritenendola una seria opportunità di sviluppo.
Dragnea è apparso fiducioso sulla possibilità di
concretizzare il progetto di collaborazione tra il
governo romeno e le istituzioni finanziarie cinesi,
in vista dello sviluppo del settore energetico e
delle infrastrutture nazionali, invitando i
rappresentanti della regione di Honk Kong a
visitare la Romania.
Dalla Cina la prima fabbrica di magneti
permanenti in Romania
Agerpres, 21 marzo
Durante le giornate del 20, 21 e 22 marzo 2014
si è tenuto, presso il Palazzo del Parlamento, il
“Mondo Business Forum 2014”. Il convegno,
organizzato dal governo romeno, dalla Camera
dei Deputati e dall'Unione delle Camere bilaterali
della Romania, in collaborazione con il Consiglio
economico e sociale (CES), riunisce volontari,
uomini d'affari delle organizzazioni dei datori di
lavoro e rappresentanti di diverse istituzioni
economiche. Secondo il presidente della CES
Romania, Florian Costache, il forum mira a
realizzare i grandi obiettivi di sviluppo del
business e assicurare nuove opportunità di
investimento, creando posti di lavoro dignitosi e
promuovendo la parità dei generi. Nel corso del
convegno, Dan Matei Agathon, Presidente della
Federazione dei datori di lavoro nel Turismo e
nei Servizi (FPTS), ha annunciato l’adozione di
due protocolli di intesa tra imprese provenienti
dalla Romania e potenti aziende cinesi. Uno
degli accordi menzionati, sottoscritto dalla
Notiziario sulla Romania
12
20 marzo-26 marzo 2014
N° 12/2014
potente società cinese Baotou Jin Meng
Magnetic Material Co. Ltd e dalll’Istituto
Nazionale di Ricerca per l’elettrotecnica,
riguarda la costruzione delle prime fabbriche di
magneti permanenti della Romania. Il secondo
protocollo riguarda, invece, la costruzione di
un'altra fabbrica produttrice di biciclette in Cina
(la DHS), presente già da tempo in Romania. Il
valore annuale del contratto si aggira attorno ai
due milioni di euro, ma potrebbe aumentare in
futuro. Secondo il Presidente Agathon, l’accordo
rappresenta una garanzia per il mercato
romeno.
Hidroelectrica, nuovo Direttore Finanziario
Nine O’Clock, 24 marzo
L’azienda Hidroelectrica ha comunicato la
nomina di Adrian Gheorghe come nuovo
Direttore Finanziario del dipartimento. Adrian
Gheorghe sostituisce Georgeta Losif, che ha
rivestito questa posizione dal settembre 2012,
dopo essere stato responsabile economico della
società nel periodo 2003-2012. Gheorghe è
stato reclutato durante il progetto Phoenix di
selezione degli amministratori di Hidroelectrica,
progetto lanciato da Euroinsol nella primavera
del 2013 e coordinato da Pedersen & Partners .
Adrian Gheorghe, nel corso degli ultimi 15 anni,
ha ricoperto vari incarichi in aziende
multinazionali come Price Waterhouse Coopers,
ABN Amro Bank Romania, Raiffeisen Bank
Romania e Bancpost. Prima del suo impiego
presso Hidroelectrica è stato Direttore
Finanziario presso Mandy Foods International.
Remus Borza, amministratore legale della
società, ha sottolineato come la gestione errata
della compagnia abbia portato all’insolvenza di
Hidroelectrica e per tale motivo era necessario
lanciare una campagna senza precedenti volta
al reclutamento di professionisti capaci di
ricoprire posizioni di vertice nell’ambito della
gestione aziendale. In proposito, sono state già
presentate 2.447 domande per 67 posizioni
aperte. Nel corso dei prossimi due mesi, l'80 per
cento della gestione societaria sarà sostituita, ha
aggiunto Remus Borza.
Società bulgara acquisisce la Dynamic
Parcel Distribution
Wall Street, 24 marzo
Speedy, società bulgara, ha firmato un accordo
preliminare con una società controllata dal
gruppo francese La Poste per l'acquisizione
della Dynamic Parcel Distribution (DPD).
L’acquisizione della compagnia in Romania e
della OOD GeoPost in Bulgaria fanno parte di
una strategia di espansione nella Regione. In
una comunicazione pubblicata sul giornale
bulgaro Stock Exchange, Speedy ha annunciato
che i fondi necessari per l' acquisizione delle
due società e dei programmi di investimento per
la Romania ammontano a 30 milioni di BGN (15
milioni di euro). L'intero finanziamento è erogato
dall'aumento di capitale e da un prestito di
investimento a lungo termine. Dopo queste due
acquisizioni
la
società
punterà
al
consolidamento dei due mercati. L’area di focus
sarà la prestazione dei servizi di logistica
integrata per i clienti Bulgari e Romeni. Nel
bando si dichiara inoltre che Speedy avrà un
accesso alla rete di terra della DPD in Europa in
quanto membro a pieno titolo. DPD Romania ha
chiuso i primi nove mesi dell'anno con un
fatturato di 7,8 milioni di euro (34,8 milioni di
dollari), in crescita del 24 % rispetto allo stesso
periodo nel 2012. L'azienda ha visto salire i
profitti del 16% anno dopo anno fino a settembre
2013.
Bosh Romania, cambio al vertice; nominato
nuovo Direttore generale
Nine O’Clock, 25 marzo
È stato annunciato un importante cambio al
vertice di Bosh Romania. Mihai Boldijar è stato
nominato Direttore Generale di Robert Bosh
SRL, nonché rappresentante in Romania di
Bosh German Corporation all’inizio del 2014, in
sostituzione di Brigitte Eble, andato in pensione.
Il nuovo manager, 53 anni, è entrato a far parte
dell’azienda Bosh nel 1995, ricoprendo vari
incarichi. Tra gli ultimi ricordiamo quello di
Direttore regionale di Automotiv Afetermakert
division, per la quale, tra il 2009 e il 2013, ha
curato la strategia aziendale nel Sud Est
asiatico. Inoltre, per conto della medesima
società, ha coordinato le principali operazioni
commerciali estere in Vietnam. L’anno scorso
Bosh Romania ha deciso di avviare importanti
investimenti; l’impianto di base è stato infatti
ampliato con una nuova unità produttiva. In
aggiunta, come comunicato ufficialmente dalla
Società, è stato attivato il primo centro di ricerca
e di sviluppo a Cluj. Tuttavia, la prima vera
inaugurazione del nuovo stabilimento si terrà a
Maggio. La società si è detta molto fiduciosa per
il futuro e ha assicurato che il nuovo Direttore
Generale, forte della sua esperienza, saprà
condurre
l’azienda
verso
una
crescita
importante.
Notiziario sulla Romania
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20 marzo-26 marzo 2014
N° 12/2014
Energia
New economy: trasferimento sedi produttive
dalla Cina alla Romania
Mediafax, 20 marzo
La società American Superconductor aprirà una
fabbrica a Timisoara che si occuperà della
produzione di componenti di turbine eoliche
destinate agli impianti della Cina, come parte
della loro strategia di innovazione aziendale. Il
piano prevede inoltre il trasferimento dei sistemi
elettronici di controllo della capacità di
produzione per i clienti fuori dalla Cina, dalla
fabbrica in Suzhou (China) a Timisoara
(Romania). L’avvio delle attività è stato previsto
per l’aprile 2014. Superconductor ha intenzione
di realizzare un risparmio sui costi per un
ammontare pari a 3 milioni di dollari l’anno, a
partire dal quarto trimestre del prossimo anno
fiscale. Il piano di ristrutturazione dovrebbe
riguardare 120 dipendenti, inclusi quelli cinesi.
Per soddisfare le esigenze riallocative, infatti,
saranno tagliate alcune posizione per un
ammontare pari al 5-10% entro il mese di
dicembre. Nel 2012 la compagnia ha rilevato un
ammontare di ricavi pari a 87.4 milioni di dollari,
registrando un incremento di 76.5 milioni rispetto
all’esercizio precedente.
Romania e Georgia: prospettive di
cooperazione fino al Caucaso
Actmedia.eu, 20 marzo
Il Ministro dell’Economia, Costantin Nita, afferma
che
avverrà
un
rafforzamento
della
cooperazione economica con la Georgia in
ambito energetico, alla luce delle prospettive in
merito alla realizzazione di alcuni progetti
congiunti relativi al trasporto delle risorse
energetiche dalla regione ai mercati europei.
Uno dei punti forti della Romania è la
competenza e l’esperienza degli specialisti
romeni: elemento che giustifica il coinvolgimento
delle società romene nel programma georgiano
di realizzazione di centrali idroelettriche. Sulla
base delle dichiarazioni rilasciate, il Ministro
dell’economia, Constantin Nita, ha discusso con
il Ministro dell’Economia e dello Sviluppo
Sostenibile della Georgia, George Kvirikashvili,
lo stadio delle relazioni economiche bilaterali.
Entrambe le parti si sono accordate su un
programma d’azione mirato all’incremento del
volume degli scambi e della cooperazione
economica. Inoltre, le parti hanno convenuto di
tenere una riunione trilaterale dei ministri
dell'economia della Romania, Georgia e
Azerbaigian, a Tbilisi e Bucarest, in un prossimo
futuro. Durante gli incontri, il ministro Constantin
Nita ha ribadito l'impegno della Romania per
sostenere la Georgia nella prospettiva della sua
integrazione europea ed euro-atlantica. La
Georgia è, in termini di volume degli scambi, il
principale partner della Romania nel Caucaso.
Investimenti in Moldavia: la Romania e le
prospettive di mercato
Ziarul Financiar, 24 marzo
Romelectro, uno dei più grandi operatori
economici in ambito energetico della Romania,
sta prendendo in considerazione l’idea di
espandere i propri orizzonti produttivi nella
Repubblica moldava, come modo per reagire
alla stagnazione dell’economia del settore. La
Moldavia, che ha bisogno di una serie di
investimenti mirati alla modernizzazione del
sistema energetico, potrebbe diventare per
Romelectro un importante hub di distribuzione,
nonché un importante sito anche per i mercati
adiacenti. Gli operatori economici già presenti
nel Paese che, peraltro, lamentano il fatto che il
mercato moldavo sia low cost, si domandano se
la Moldavia avrà a disposizione i finanziamenti
necessari per dare avvio al processo di
modernizzazione. Il gruppo Romelectro vanta un
volume di affari pari a 100 milioni di Euro che si
riferisce alle linee e centrali elettriche, nonché
alle strutture di produzione idroelettrica, e
quest’anno ha aperto un ufficio a Chisinau Il
presidente del gruppo Romelectro,
Victorel
Gafita, ha dichiarato di aver proposto un bilancio
significativo quest'anno, in modo da ottenere
una panoramica delle esigenze del territorio e
delle opportunità derivanti dalle risorse locali
Grossi profitti per le principali compagnie
energetiche in Romania
Ziarul Financiar, 24 marzo
Petrom, Romgaz, Nuclearelectrica, Transgaz,
Transelectrica e Conpet dovrebbero, questa
settimana, procedere con la distribuzione tra gli
azionisti dei dividendi pari a 6.7 miliardi di lei
realizzato
l’anno
scorso.
Le
previsioni
suggerivano che l’utile realizzato sarebbe stato
di 3,5 miliardi di Lei ( circa 780 milioni di Euro).
Le compagnie energetiche in questione stanno
assumendo un ruolo sempre più importanti
nell’ambito dell’economia. Questa settimana
Notiziario sulla Romania
14
20 marzo-26 marzo 2014
N° 12/2014
l’attenzione è incentrata su Petrom, che
potrebbe annunciare la distribuzione di utili per
un ammontare pari a 2 miliardi di Lei (442
milioni di Euro), che scaturiscono dal profitto
record realizzato l’anno scorso. Peraltro, questo
risultato è considerato come il profitto più alto
mai realizzato da una compagnia romena ed è
un chiaro segnale di come la Romania stia
raggiungendo posizioni sempre più alte in
ambito energetico. Gli azionisti sperano che i
dividendi annunciati portino maggiori interessi
sulle e azioni.
Romania e il rinnovabile: uno sguardo
d’insieme
Balkans.com, 24 marzo
La quota di energia elettrica prodotta da fonti
rinnovabili rapportato al consumo finale lordo di
elettricità nel paese, nel 2013, era del 41%,
percentuale superiore all'obiettivo fissato nel
38% assunto dalla Romania e che sarebbe
dovuto essere soddisfatto nel 2014, sulla base
di un documento presso il Dipartimento di
Energia. Inoltre la Romania si è impegnata
presso la Commissione europea a far si che il
consumo totale di energia proveniente da fonti
rinnovabili (elettricità, calore e tutti i combustibili)
nel 2020 raggiunga il 24%, ma l'Autorità per
l'energia (ANRE) ha dichiarato che l’obiettivo è
già stato raggiunto il primo gennaio 2014. Il
Dipartimento di energia elettrica ha fissato il
nuovo obiettivo per il 2020 al 38% e,
contestualmente, l'obiettivo intermedio al 35%
per il 2015, anche se i dati disponibili presso il
Dipartimento di energia mostrano che questi
obiettivi sono già stati raggiunti. Secondo lo
stesso documento, ANRE stima che alla fine di
quest'anno, la Romania sarà in grado di
produrre energia derivante da fonti rinnovabili
per un ammontare di potenza di circa 6.000
MW, con un incremento del 40% rispetto
all’attuale capacità di 4300 MWh. Per il 2014, la
quota di elettricità prodotta da fonti energetiche
rinnovabili che beneficiano del sistema dei
certificati verdi è del 11,1% del consumo finale
lordo di elettricità". Secondo la normativa, il
tasso dovrebbe essere del 15% quest'anno. Se
il governo interviene e passa la legge per
portare la quota all‘11,1%, la componente dei
certificati verdi rimarrà al livello cui ora si
colloca nelle bollette di energia dei consumatori
finali.
Efficienza energetica: la Romania e
l’imposizione fiscale come opportunità
Balkans.com, 25 marzo
Il Dipartimento dell’Energia ha pubblicato la
bozza del disegno di legge che mira a
implementare una tassa di cogenerazione
diretta agli esportatori di energia elettrica, in
modo da trasformare la Romania in un
importante fornitore di energia per l’Europa sudorientale e centrale. Il dipartimento ha dichiarato
che questo progetto e’ volto a sostenere i grandi
produttori di energia e l’efficienza delle risorse
energetiche disponibili. Il disegno di legge tiene
in considerazione il bisogno dello Stato romeno
di unire i mercati della Repubblica Ceca,
Slovacchia ed Ungheria. Il Disegno di legge, e’
stato scritto sulla base del pianificato
cambiamento dell’ordinanza del Governo n.
1215/2009 recante condizioni e criteri per
l’implementazione di uno schema di supporto
all’efficienza cogenerazione, basata sulla
domanda per il riscaldamento. Le analisi
condotte dal dipartimento mostrano comunque
che l’istituzione del tributo non avrà alcun
impatto sui consumatori finali.
Romania e Cina: verso l’avvio dei lavori
Bursa, 26 marzo
I negoziati con la Cina per la realizzazioni di
centrali termiche a Rovinari, si trovano
attualmente in uno stato piuttosto avanzato ed i
rappresentanti delle compagnie investitrici
arriveranno presto in Romania, sulla base di
quanto dichiarato dal vice Premier Liviu
Dragnea, dopo la sua visita in Cina. La licenza
per la costruzione di questo impianto, con una
capacità stimata di 500 MWh, è stata attribuita
dal Governo romeno alla compagnia China
Huadian Engineering, il cui investimento è
quantificato in approssimativamente 1 miliardo
di dollari. Inoltre, da quanto dichiarato precisato
su Mediafax, Dragnea si è anche riferito anche
al progetto inerente l’idroelettrico, nel distretto di
Tarn-Lăpuşteşti valutato più di 1,1 miliardi di
dollari, sostenendo che comunque sono
interessati a quasi tutte le imprese di cui hanno
discusso, perché saranno competitive sul
mercato. Inoltre, le ostruzioni nelle negoziazioni
tra Romania e Cina sono state risolte dopo
l’incontro con il vice Premier cinese Zhang Gaoli
il quale ha sottolineato il fatto che confida che
tutti i singoli progetti vengano portati avanti.
Notiziario sulla Romania
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N° 12/2014
Promessi investimenti a Brasov
Costruzioni
Rinviata la costruzione del Victoria City Mall
di Bucarest
Mediafax, 20 marzo
La società Benevo, di proprietà dell’imprenditore
Michael Topolinski, ha annunciato il rinvio
dell’inizio dei lavori concernenti il centro
commerciale “Victoria City Mall” a Bucarest. Se
precedentemente la prima fase di attuazione del
progetto era prevista, secondo dichiarazioni dei
rappresentanti della stessa Benevo, per l’inizio
del 2014, ora si pensa che prima della metà
dell’anno non si registreranno progressi in tal
senso. L’apertura del polo commerciale slitterà
dunque a non prima di settembre 2015. Il
Victoria City Center si svilupperà nella zona
nord-occidentale di Bucarest, nei pressi della
stazione della metropolitana Jiuluiu, su 60 mila
metri quadrati di superficie lorda affittabile, che
comprenderanno uffici e spazi commerciali.
Responsabile dei contratti di locazione del sito è
la multinazionale del settore immobiliare Colliers
International. Tra i locatari del centro Cora,
H&M, C&A, Mango, Deichmann e il cinema Who
Grande.
La Romania potenzia la sua rete autostradale
Cronica Romana, 21 marzo
Il ministro dei trasporti Dan Sova ha annunciato
che i lavori per la tratta Pitesti-Sibiu inizieranno
nel 2017, dopo il completamento dello studio di
fattibilità. In un post sul suo blog, Sova ha
risposto alle accuse di aver interrotto i lavori di
costruzione ed ha affermato come in realtà la
tratta Pitesti-Sibiu sia in cima alla sua agenda di
intervento. Sova si è inoltre riferito al piano di
sviluppo infrastrutturale denominato Romania
100, che rappresenta da un lato un progetto di
pianificazione industriale, dall’altro un vero e
proprio obiettivo politico da perseguire. Di altro
avviso il primo ministro Victor Ponta che invece
dà per certo un avvio dei lavori già entro il 2015
e prevede il completamento dell’importante via
di comunicazione avverrà entro il 2020. Il
Presidente del Consiglio ha inoltre spiegato che
la differenza di tempistica tra la sua visione e
quella del titolare al dicastero dei Trasporti è
dovuta al fatto che Sova si riferiva all’inizio dei
lavori di costruzione di una specifica sezione
dell’autostrada, mentre Ponta intendeva l’inizio
dei lavori su tutto il tratto interessato.
Money.ro, 22 marzo
Brasov sta rappresentando un polo di
straordinaria attrattività per gli investitori. Negli
ultimi tempi la città ha attirato l’attenzione di sei
imprenditori locali e stranieri interessati alla
costruzione di centri commerciali. Le promesse
di investimenti, di oltre 600 milioni di euro,
provengono da magnati come Gerard Mulliez,
Michael Solowow, Dan Adamescu, Ion Tiriac,
Sandor Csanyi e l’irlandese Michael Wheltan.
Se tutte le promesse fossero state mantenute,
oggi a Brasov sarebbero presenti 11 poli
commerciali. Cambiamenti di strategia aziendale
e crisi economica hanno contribuito, negli ultimi
sette anni, a ridimensionare questo numero. Allo
stato attuale, i centri commerciali presenti a
Brasov sono l’Unirea Brasov Shopping Center,
inaugurato nel febbraio 2008 a seguito di un
investimento di 35 milioni di euro, ed il Macro
Mall Brasov, attualmente di proprietà di Romstal,
dopo il fallimento dei precedenti proprietari. In
fase di ultimazione il progetto Coresi: con la
struttura dell’edificio già completata dalla
francese Immochan, si attende la sua
acquisizione da parte di Auchan nel mese di
settembre
2014.
L’apertura
del
centro
commerciale è prevista per marzo del prossimo
anno.
Prezzi delle case in netto calo in Romania nel
2013
Business Review, 24 marzo
Nel 2013 i prezzi delle case in Romania hanno
riportato il calo maggiore tra i 42 paesi in tutto il
mondo inclusi in un sondaggio pubblicato sul
sito globalpropertyguide.com, registrando un
abbassamento del 10,43% rispetto al 5,96%
dell’anno precedente, sulla base dei prezzi medi
aggiustati per l'inflazione. I prezzi delle case
sono cresciuti in 31 dei 42 mercati immobiliari
analizzati e sono diminuiti in 11. Secondo tale
sondaggio, la Romania risulta essere il più
debole mercato immobiliare del mondo nel corso
del 2013. All'estremità opposta dello spettro
rimangono forti i mercati immobiliari del Medio
Oriente, tra cui spicca quello di Dubai. In
Europa, la metà dei mercati immobiliari sono in
piena espansione. In Estonia, il prezzo medio di
acquisto di abitazioni è salito 16% nel corso del
2013, mentre a Vienna, in Austria, l'indice dei
prezzi degli immobili residenziali è aumentato
del 7,5%. Tra quelli in depressione vi sono, in
ordine decrescente, Grecia (-7%), Croazia,
Notiziario sulla Romania
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N° 12/2014
Russia, Spagna, Olanda, Polonia e Repubblica
Slovacca (-3%).
NEPI ottiene 20 milioni di euro per il
rifinanziamento dello Shopping City Galati
Romania Insider, 24 marzo
Il fondo immobiliare South African New Europe
Property Investments NEPI ha recentemente
ottenuto un prestito di 20 milioni di euro dalla
Garanti Bank per rifinanziare il proprio
investimento riguardante il centro commerciale
Shopping City a Galati, nel sud-est della
Romania. Il finanziamento è stato concesso nel
febbraio di quest'anno e avrà una durata
quinquennale. Shopping City Galati è stato
inaugurato nel novembre 2013, sei mesi dopo la
concessione dei permessi di costruzione. Il
centro commerciale ha una superficie lorda
affittabile di oltre 27mila mq ed è interamente
locato. Gli inquilini sono Altex, B&B Collection,
Benvenuti, C&A, CCC, Carrefour, Deichmann,
Domo, Flanco, H&M, KFC, Intersport, Killtec,
Leonardo, New Yorker, Puma e Sensiblu. NEPI
già possiede altri terreni per una futura
espansione del progetto. La più recente
acquisizione di NEPI in Romania è stata quella
di City Park Mall nella città balneare romena di
Costanza, per 81 milioni di euro. Il venditore è
stato autore Neocity Group. Nel 2013, NEPI
acquistò l'edificio uffici Lakeview a Bucarest, per
oltre 60 milioni di euro. Negli ultimi anni, il Fondo
è diventato il più attivo e il più grande acquirente
di immobili in Romania.
Vodafone e Huwaei scelgono la torre “One
Office”
Romania Insider, 25 marzo
La compagnia telefonica Vodafone, proprietà di
Telecom, ha annunciato di aver acquisito in
affitto 16 mila metri quadrati dell’area dove
sorgerà il complesso della torre “One Office”, in
Burbu Vacarescu Boulevard a Bucarest. La
compagnia prevede una riallocazione delle
attività da Piata Charles de Gaulle, Pipera e
Avrig Street. L’azienda Huwaei, invece, ha
ottenuto un’area del complesso pari a 2.500
metri quadrati, che sommati alle acquisizioni di
Vodafone costituiscono il 40% del sito. La
costruzione della torre è stata affidata alla
Globalworth
Real
Estate
Investement,
compagnia
fondata
dal
greco
Ioannis
Papalekas. Con sede nell’isola di Guernsay, è
registrata presso l’Alternative Investment Market
del London Stock Exchange, operando come
investitore soprattutto in Romania e, in generale,
nei
paesi
dell’Europa
Sud-orientale.
L’investimento previsto è pari a 60 milioni di
euro. Al termine del progetto l’edificio costituirà
la seconda costruzione più alta di Bucarest,
ospitando inoltre attività commerciali al piano
terra, tra cui un supermercato, un negozio di
auto, una farmacia, una filiale bancaria ed una
caffetteria.
Sarà ultimata entro il 2015 l’autostrada tra
Sibiu e Nădlac
Business24, 25 marzo
L’annuncio è stato dato lunedì 24 marzo alla
televisione pubblica dal Ministro dei Trasporti
Dan Sova, il quale ha dichiarato che è previsto
per il 2015 il completamento dell’autostrada che
collega Sibiu e Nădlac. Il ministro ha aggiunto
che sta pensando a una soluzione per il
collegamento Pitesti-Craiova, la cui edificazione
avverrà o tramite una procedura di concessione
o attraverso una partnership tra pubblico e
privato. Il vincitore del bando di costruzione sarà
reso noto il prossimo luglio. Inoltre, sfruttando
fondi europei, sarà realizzato anche il
collegamento Craiova-Calafat. In tal maniera il
nuovo network autostradale farà da volano
anche per lo sviluppo di Calafat, creandone le
basi per la crescita. Uno dei progetti in corso di
discussione è la costruzione di un collegamento
ferroviario da Pitesti a Craiova, passando per
Slatina e proseguendo a sud verso Caransebes
e dintorni. In questa prospettiva resterebbe da
completare la tratta Pitesti-Sibiu. Secondo le
informazioni pubblicate dalla Compagnia
Nazionale delle Autostrade e Strade Nazionali
della Romania l’autostrada Pitesti-Sibiu avrà una
lunghezza di 116 chilometri e il valore stimato
del progetto è di 3 miliardi e 250 mila euro.
Ferrovia in fase di costruzione sul ponte
della Nuova Europa
Actmedia.eu, 25 marzo
Il Ministro dei Trasporti bulgaro ha sottolineato la
necessità che il Ponte 2 sul Danubio, il cui nome
ufficiale è ponte della Nuova Europa, debba
essere dotato il prima possibile della linea
ferroviaria, cosi come prevedeva il progetto
originario di costruzione. Il ponte, inaugurato il
14 giugno 2013, unisce la Romania con la
Bulgaria e rappresenta un’importante via di
comunicazione per il commercio su gomma;
importanti potrebbero essere i risvolti anche per
il commercio su rotaia, economicamente più
Notiziario sulla Romania
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20 marzo-26 marzo 2014
N° 12/2014
conveniente
ed
ecologicamente
meno
impattante. Il completamento dell’opera con la
realizzazione della linea ferroviaria è stata
decisa da una commissione bulgaro-romena,
composta dal vice ministro ai Trasporti bulgaro
Anton GInev e dal Segretario di Stato per il
Ministero dei Trasporti romeno, Julian Matache.
Il ruolo della commissione tuttavia non è
destinato ad esaurirsi: è stato infatti stabilito dai
due governi che la commissione avrà il ruolo di
organizzare e monitorare il trasporto dei
passeggeri e delle merci sul ponte. La prima
riunione di questa commissione è prevista per
fine marzo.
Il Piano Generale dei trasporti verrà ultimato
entro aprile
turismo al PIL per il 2014 e stima un tasso di
crescita medio del 3,8% annuo fino al 2024.
Queste valutazioni positive si basano sul fatto
che gli investimenti nel settore sono cresciuti
negli ultimi anni e lo Stato sta cercando di
promuovere con sempre maggiore impegno il
turismo romeno. Nel 2013, il turismo ha
contribuito
direttamente
a
sostenere
l’occupazione con più di 210 mila posti di lavoro
ed è stato stimato che il contributo indiretto di
posti di lavoro si aggiri sulle 500 mila unità.
L'anno scorso, il turismo ricreativo ha generato il
69% del contributo del settore al PIL, mentre il
restante 31% è stato generato dal turismo per
affari. I visitatori stranieri hanno generato circa il
40% dei ricavi delle agenzie turistiche.
Partenariato turistico fra Grecia e Romania
Evenimentul Zilei, 25 marzo
Il piano generale dei trasporti sarà completato il
15 aprile come è necessario per l’approvazione
dei fondi europei, ha dichiarato il Ministro dei
trasporti, Dan Sova. I fondi stanziati attraverso il
Piano Generale dei Trasporti e dall’Unione
Europea sono stabiliti non solo in base a quali
progetti portare avanti, ma anche in ragione
della priorità da attribuire alle varie infrastrutture
necessarie, basata su un calcolo di costibenefici. Dopo l’approvazione del piano, la sua
attuazione passa direttamente agli uffici di
valutazione dell’Unione Europea, andando
quindi a sganciare la costruzione delle opere
necessarie dalla realtà politica locale. Il ministro
ha concluso affermando che il documento
programmatico
sarebbe
dovuto
essere
completato entro la fine del 2013, ma poiché ciò
non è avvenuto si è reso necessario un contratto
di consulenza con la Banca Mondiale.
Turismo
Il contributo del turismo romeno al PIL
Curierul National, 20 marzo
Il Consiglio mondiale del Turismo ha stimato che
nel 2013 il turismo in Romania ha contribuito
complessivamente per circa il 5% del PIL. La
stima è stata basata sul contributo, sia diretto
che indiretto, fornito dal settore turistico al PIL
romeno. L’anno scorso questo settore ha
generato contributi per un totale di circa 33
miliardi di lei, di cui più di 10 miliardi si possono
associare al contributo diretto. Il Consiglio
prevede un incremento del contributo del
Romania Libera, 20 marzo
Una delegazione economica greca di 25 membri
ha partecipato alla Fiera del Turismo in
Romania, che si è tenuta a Bucarest da 13 al 16
marzo.
La
delegazione,
composta
da
rappresentati del settore alberghiero e delle
camere di commercio greche, ha avuto modo di
incontrare le agenzie romene ed instaurare,
così, un rapporto professionale. Il meeting è
stato programmato come un evento B2B ed ha
permesso alle rappresentanze greche e romene
di sviluppare un progetto di partenariato
turistico. Magda Karakol, Viceministro per gli
Affari Esteri in Grecia, ha ritenuto fondamentale
avviare questo progetto, in quanto risulta essere
di estrema importanza per la Grecia esplorare il
potenziale di sviluppo futuro della cooperazione
tra le imprese nazionali ed estere. La
partecipazione della delegazione greca alla
Fiera fa parte di una strategia più ampia, che
mira a costruire ed espandere le relazioni
imprenditoriali tra imprese greche e romene. La
Romania crede molto in questo progetto,
soprattutto per la possibilità di nuovi investimenti
esteri, utili per la crescita e lo sviluppo del
settore turistico romeno.
La Romania alla Fiera Internazionale del
Turismo "MITT 2014" di Mosca
Economica.net, 22 marzo
L’Autorità Nazionale per il Turismo in Romania
ha partecipato alla Fiera Internazionale del
Turismo "MITT 2014" di Mosca. L’evento si è
tenuto all’Expocentre di Mosca dal 19 al 21
marzo ed ha coinvolto oltre 3 mila imprese del
settore. L’Autorità Nazionale per il Turismo ha
Notiziario sulla Romania
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20 marzo-26 marzo 2014
N° 12/2014
organizzato, insieme ad altre 7 aziende romene
operanti nel settore, uno stand di 100 metri
quadrati, con lo scopo di sensibilizzare gli
esperti e il pubblico sulle possibilità turistiche
della Romania. La Fiera ha rappresentato un
ottima opportunità per le aziende romene per
trovare potenziali partner sul mercato russo e
per avviare nuove cooperazioni in materia di
turismo. La Romania ha presentato alcuni dei
suoi prodotti turistici più competitivi, come il
turismo naturalistico, quello rurale e quello della
salute e del benessere. Negli ultimi anni il MITT
è diventato il forum più importante e
rappresentativo per il settore del turismo della
Federazione Russa e dell'Europa orientale. La
popolarità dell’evento è cresciuta rispetto al
2013 ed ha accolto decine di migliaia di
visitatori, dei quali il 74% erano professionisti del
settore.
Programma “Vacanze in campagna”,
un’opportunità per turisti e albergatori
Gandul, 24 marzo
L’Associazione Nazionale per il Turismo Rurale,
Ecologico e Culturale in Romania ha
organizzato, in collaborazione con l’Agenzia
Nazionale delle Agenzie di Viaggio, il
programma “Vacanze in campagna”. Il
programma, iniziato il 23 marzo, terminerà il 13
giugno e avrà come obiettivo quello di fornire ai
turisti la possibilità di trascorrere qualche giorno
nella campagna romena. Il tema del programma
sarà la riscoperta della vita tranquilla nel
villaggio e della cucina tradizionale. I viaggiatori
avranno la possibilità di soggiornare 5 notti in
pensioni agrituristiche con un prezzo inferiore ai
250 lei. I proprietari delle strutture allestiranno
laboratori per attività contadine e serviranno
prodotti tipici locali. I prezzi bassi agevolano non
solo i turisti, ma i proprietari di alberghi e ostelli,
che in questo modo incrementano l’afflusso di
viaggiatori nelle loro strutture ricettive. L’Agenzia
Nazionale delle Agenzie di Viaggio ha inoltre
ribadito l’importanza della collaborazione fra
gestori di strutture turistiche e le agenzie di
viaggio
romene.
Le
tariffe
varieranno
leggermente durante il periodo di Pasqua e il 1
maggio.
Fiera del Turismo "Vacanza" a Timisoara
Tion.ro, 24 marzo
L’Associazione Nazionale delle Agenzie di
Viaggio in Romania, con il sostegno dell’Agenzia
Nazionale per il Turismo, ha organizzato a
Timisoara la Fiera del Turismo "Vacanza".
L'evento si è svolto dal 21 al 23 marzo al Centro
Regionale per gli Affari. Alla fiera hanno
partecipato più di 30 aziende di viaggio con una
lunga tradizione nel settore turistico, che hanno
presentano le loro offerte per la nuova stagione
estiva. Durante l’evento sono state presentate le
destinazioni e le attività sportive e ricreative
offerte dalle agenzie, accompagnate da
performance artistiche, degustazioni di cibi
tradizionali
romeni
e
altre
attività
d’intrattenimento. Le agenzie hanno offerto mete
con sconti che partono dal 30%. Il Mar Nero è
stato
riproposto
anche
quest’anno
e
l’Associazione Nazionale delle Agenzie di
Viaggio è fiduciosa per quanto riguarda gli
investimenti che sono stati effettuati per
ammodernare le infrastrutture. La Turchia
rimane la meta maggiormente richiesta,
affiancata da Grecia, Spagna e Italia.
Interessante è la proposta della Serbia per le
vacanze di Pasqua.
L’interesse delle agenzie di viaggio romene
per il turismo digitale
Anat.ro, 24 marzo
Eventur, supportata dall’Associazione Nazionale
delle Agenzie di Viaggio, ha organizzato la
Conferenza sul Turismo Digitale Romeno.
L’evento si è tenuto dal 20 al 21 marzo a
Bucarest e ha interessato un gruppo di
specialisti in tecnologia e marketing con vasta
esperienza nel campo del turismo romeno. Il
tema principale era il turismo on-line e i relatori
hanno presentato le loro esperienze e hanno
insegnato ai partecipanti come evitare costosi
errori, incrementando il proprio business. Alla
manifestazione hanno partecipato oltre 150
persone, che hanno potuto apprendere le nuove
tecniche del commercio elettronico, le strategie
di marketing online su misura per il turismo
locale e di nicchia e gli strumenti per lanciare e
vendere
prodotti turistici che
recupero
tempestivo degli investimenti. Nello specifico,
durante la Conferenza, si è parlato di tecniche
per aumentare la fedeltà dei clienti a determinati
servizi, modalità per migliorare il proprio piano di
e-mail marketing e come sfruttare al meglio i
nuovi social network e i nuovi software specifici.
Gli esperti ritengono che la promozione del
turismo romeno non debba avvenire solo
attraverso il passaparola, ma che si debba
investire nelle nuove tecnologie per migliorare il
proprio targeting.
Notiziario sulla Romania
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20 marzo-26 marzo 2014
N° 12/2014
Il business delle SPA in Romania
Progetto
[email protected]
di
Confindustria
Romania disponibile sui vari social media!
Yahoo.com, 25 marzo
Il settore termale in Romania si è sviluppato
molto negli ultimi anni e sempre più albergatori
romeni hanno inserito la componente SPA tra i
servizi offerti ai turisti. Rispetto a India, Marocco
e Indonesia, che hanno una lunga tradizione sul
campo, il settore SPA si è sviluppato in Romania
da poco. Nonostante ciò, la Romania può
vantare stazioni termali importanti, con
programmi individuali per la cura del fisico e
della mente e di fisioterapia specializzati. Gli
esperti del campo affermano che il settore
termale è un business redditizio, anche grazie
alla diversificazione di trattamenti offerti in base
agli interessi dei clienti e al costo. Numerose
ricerche hanno dimostrato che il cliente oltre a
frequentare la SPA per massaggi e terapie,
integra le abitudini e le attività di benessere nel
suo stile di vita. I cospicui investimenti effettuati
nel settore hanno portato gli esperti a scoprire
effetti medici, soprattutto per quanto riguarda il
prolungamento della speranza di vita. Il settore
SPA è un business fertile e numerosi investitori,
anche stranieri, hanno scoperto le potenzialità
nascoste del mercato romeno.
Vista l’attenzione che la nostra struttura
ripone nei confronti dei moderni social media,
siamo lieti di informarvi che Confindustria
Romania ha ufficialmente avviato il suo
nuovo Progetto [email protected]. Avendo scelto di
essere presenti su quelle nuove applicazioni
online che permettono in ottica strategica un
maggiore livello d’interazione tra il sito web di
CR e i nostri utenti, la nostra struttura
intende:
promuovere le attività di CR tramite i
Social Network di maggiore utilizzo;
consolidare la “rete” (sia B2B che dei
gruppi di lavoro) e le comunicazioni tra i
soci, la comunità business locale e il
sistema confindustriale italiano;
diffondere maggiormente le informative
tecniche redatte dal nostro Centro Studi
e dalle singole Commissioni patronali;
informare, grazie anche ai moltiplicatori
del Social media, delle iniziative e dei
grandi eventi di Confindustria Romania
in programma, a livello nazionale, locale
e in Italia;
aumentare il grado di attrattività del
sistema economico, politico e sociale
della Romania;
fornire ulteriori strumenti informativi per
gli imprenditori che investono o che
vorrebbero investire in Romania.
Desk “Credito & Finanza”
Gli Associati di CR hanno a disposizione un
servizio di consulenza finanziaria completa,
con prodotti dedicati ai diversi aspetti del
mondo del credito all’impresa. Il servizio è
in grado di offrire:
1. DESK INFORMATIVO: un servizio di
supporto gratuito su tutte le problematiche
legate al mondo del credito e della finanza: a)
pianificazione e controllo; b) accesso al
credito; c) supporto agli investimenti
2.
ANALISI
DIAGNOSTICA
DELLA
SITUAZIONE FINANZIARIA: analisi del
merito di credito e delle performance
finanziaria nel medio periodo (due anni).
3. CONSULENZA PER IL REPERIMENTO DI
FINANZIAMENTI: intermediazione diretta con
i principali istituti di credito per reperire i
finanziamenti
necessari
a
risolvere le
situazioni di stress finanziario dovute ad
eccessivi livelli d’indebitamento oppure a
veloci crescite di fatturato.
4. CONVENZIONI BANCARIE: prodotti
finanziari dedicati in tutti gli ambiti di finanza
ordinaria e straordinaria (credito d’impresa.)
http://www.confindustria.ro/index.php?module
=info&id=102.
Vi invitiamo, pertanto, a seguire i nostri
account
ufficiali
sui
seguenti
link:
Pagina
Ufficiale
di
CR
su FACEBOOK: www.facebook.com/con
findustriaromania.
Pagina
Ufficiale
di CR
su
LINKEDIN: http://www.linkedin.com/com
pany/confindustria-romania.
Profilo del Centro Studi di CR su
LINKEDIN: ro.linkedin.com/in/centrostudi
cr/
Profilo
Ufficiale
Twitter
di CR:
www.twitter.com/confindustriaro.
Le orme de tempo, ROMANIA
Presentazione del libro fotografico.
Dal 12 marzo al 2 aprile 2014, sarà esposta
all’Istituto Italiano di Cultura, (Aleea
Alexandru 41) una selezione di foto dal libro
di Marco Sitran. Inaugurazione: mercoledì 12
marzo 2014, ore 18.00.
http://confindustria.ro/templates/img/forms/me
rged_document.pdf.
Notiziario sulla Romania
20
20 marzo-26 marzo 2014
N° 12/2014
Il Gruppo multinazionale italiano Sol, che
opera nella produzione, ricerca applicata e
commercializzazione di gas tecnici, puri e
medicinali (Area Gas Tecnici) e in quello
dell’Assistenza Medicale a Domicilio, è stato
insignito del certificato di “investitore di classe
A’da parte del Ministero dell’Economia della
Repubblica di Bulgaria, grazie a un
investimento del valore di 13 milioni di euro
per realizzare un impianto di frazionamento
dell’aria per la produzione di gas industriali e
medicinali a Davnia, nella Bulgaria orientale.
Il nuovo impianto, che sarà funzionante a
partire dalla fine del 2014, è parte di un
progetto di sviluppo più articolato nell’area
del mar Nero che comprende anche un
impianto di recupero di anidride carbonica,
già ultimato ed entrato in produzione nel
2013.
Nell’ottica
del
processo
di
internazionalizzazione di SOL in Europa
orientale, il nuovo progetto è destinato a
diventare un importante punto di riferimento
non solo per il mercato Bulgaro ma anche per
le vicine recenti realtà del Gruppo Sol in
Romania (GTH srl) e Turchia (Sol Turkey ltd).
Desk
Finanza
Agevolata
e
Fondi
Strutturali: servizio Confindustria Romania
Confindustria Romania informa e assiste i
propri soci sugli strumenti di finanza
agevolata previsti a livello comunitario,
nazionale e regionale. Grazie ai suoi esperti e
collaboratori, Confindustria Romania è in
grado di accompagnare i soci durante tutto il
ciclo di progetto svolgendo attività di preaudit,
progettazione,
deposizione,
management e rendicontazione.
Applicazione di Confindustria Romania su iphone, disponibile su Application Store.
Tutte le versioni dei bollettini informativi della
struttura e del suo Centro Studi (notiziario
economico, newsletter sul payroll sul diritto
del lavoro, informative sui nostri eventi, press
review, etc) sono consultabili anche su
iPhone,
tramite
l'applicazione
di
Confindustria
Romania
disponibile
su
application store. Maggiori informazioni sul
servizio, destinato ai soci in regola con la
posizione contributiva, sono reperibili al
seguente link:
http://itunes.apple.com/us/app/confindustriaromania/id527610350.
Desk Agricoltura
Confindustria Romania, nell’assistere i propri
associati e i potenziali nuovi soci che hanno
avviato o intendono avviare in Romania
iniziative legate al settore dell’agricoltura,
fornisce azioni patronali e di marketing
associativo con un’azione informativa,
costante sull’opportunità concreta di operare
in Romania sul settore primario attraverso:
a) Redazione di bollettini informativi
b) Pubblicazione
di
speciali
e
informative settoriali
c) Produzione di “Pillole informative” in
formato audiovisivo
d) Informative legate alle opportunità di
finanza
agevolata
offerte
dal
mercato romeno
e) Seminari informativi, in Italia e in
Romania tali da:
i) Presentare i servizi ai soci e ai
potenziali
associati
a
Confindustria Romania
ii) Presentare
in
Italia
le
opportunità di attrattività per gli
investimenti de relativi
al
mercato romeno, sia in relazione
alla produzione agricola che per
il settore agroindustriale.
E’ nata Confindustria Romania TV !
Una piattaforma di comunicazione in rete, con
le caratteristiche di una WebTV. Un filo
diretto, moderno e veloce con l’informazione
che vede protagonisti le imprese italiane del
sistema Confindustria in Romania. Tre
format: Mondo Impresa: “pillole tematiche”
che si concentrano su diversi settori
economici romeni tra cui agricoltura,
industria, finanza, energia, ecc.; Focus
Impresa: servizi girati direttamente all'interno
delle sedi delle aziende italiane che hanno
una stabile organizzazione nel territorio
romeno; L’Approfondimento: in cui si
affrontano temi importanti e cruciali per
l’imprenditoria italiana in Romania. Nei
servizi, inoltre, non mancano punti di vista di
ospiti illustri, opinion leader, economisti e
politici. http://confindustriaromaniatv.ro/.
Potete seguirci anche su Facebook e
linkedin!
Notiziario sulla Romania
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Desk “Costruzioni & Infrastrutture”
Per essere sempre vicini alle aspettative dei
soci, il Gruppo di lavoro “Costruzioni &
Infrastrutture” fornisce i seguenti servizi di
base a mezzo del nuovo Desk:
• Assistenza ai soci nelle relazioni con la
PA, locale e centrale.
• Monitoraggio degli appalti pubblici
(avvisi di pre-informazione, bandi di gara,
gare assegnate).
• Monitoraggio dell'attività svolta dai
Ministeri legati al settore dell’edilizia,
delle infrastrutture e delle grandi opere, al
fine di informare in tempo sulle ultime
decisioni, normative, strategie e progetti.
• Redazione di una rassegna stampa
mirata alle attività del settore (articoli
specialistici, report, informative su eventi e
fiere).
Parco fotovoltaico a Cluj per GES
GES, Green Energy Solution Srl, ha
realizzato un impianto fotovoltaico da 5 MW
nel Distretto di Cluj. La commessa è frutto di
una intensa collaborazione con un prestigioso
gruppo industriale italiano con cui GES
collabora con successo dal 2011. L'impianto
produrrà circa 5.600 MWh di energia elettrica
che verranno immessi nella rete locale e
permetteranno l’acquisizione di 6 Certificati
Verdi per ogni MW di energia prodotta. Un
traguardo importante per GES che ha seguito
la progettazione e l’autorizzazione per il parco
fotovoltaico, oltre all’ottenimento della licenza
di produttore e l'accreditamento presso ANRE
(Autoritatea nationala de reglementari in
domeniul energiei),
necessari per
il
conseguimento della tariffa incentivante da
parte delle Autorità competenti. L’azienda ha
due sedi in Italia ed una a Timisoara, progetta
e realizza impianti finalizzati alla produzione
di energia da fonti rinnovabili, propone servizi
di General Contractor, Due Diligence,
soluzioni “chiavi in mano”, manutenzione e
gestione di impianti. La presenza di GES,
radicata sul territorio rumeno, da la possibilità
agli investitori di sfruttare tutte le opportunità
offerte dal mercato delle energie rinnovabili in
Romania.
Il gruppo Menatwork ha chiuso il 2013 con
un fatturato di 44 milioni di euro.
Il gruppo di imprese MENATWORK
specializzato nella produzione, commercio e
installazione dei materiali di costruzione ha
avviato l’attività sul mercati dei materiali di
costruzione nel 1994.
Il gruppo di imprese Menatwork comprende
adesso 11 imprese con un portafoglio
complesso di prodotti e servizi per le
costruzioni. Il parco amministrativo e
industriale di Bucarest, dove le aziende del
gruppo stanno sviluppando la loro attività, ha
attualmente una superficie di 90.000 mq nelle
fabbriche. La maggior quota nel business del
gruppo Menatwork è detenuta dall’impresa
Galileo – importatore e distributore di
materiali di costruzione, progettazione, e
finiture interne ed esterne: di urbanistica,
isolamento, piastrelle in ceramica, massetti,
adesivi, prodotti sanitari, prodotti per il
giardino, agricoltura. Galileo è seguita da:
• Quattro Pavimente Tehnice
• Prometal
• Metalwork
• V.E.M. Proiect Lighting
• Carson Est
Altre 5 imprese sono attive nel gruppo
Menatwork, con attività commerciale e
prestazione servizi: Arhimede Import-Export,
Menatwork Instalații, Svelt Profesional, Insula
Energiei, Arca Studio Construct.
Notiziario sulla Romania
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