Un vertice Rai scelto a caso

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LA GABBIA DEI TOPOLINI AUGURI A TUTTI I LETTORI
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di GIOVANNI
A
i primordi della
ricerca sociologica c’era la gabbia
dei topolini nella quale, ribattezzati scien
ne venivano studiati i
modi di agire in varie
cati, e dall’esperimento
se ne ricavavano teorie
comportamentali
elementari. Insomma, in
laboratorio si poteva facilmente costatare che
più aumentavano i topolini nella gabbia, più
la convivenza diventava
gressività dei singoli e
di gruppo. Ecco come in
modo un po’ fantasioso
inquadriamo l’epoca in
cui ci troviamo a vivere
e come in un clima teso
e spesso intollerante
la reazione individua le azioni della politica,
delle amministrazioni
locali e persino dei condomìni.
Anche la stampa, dalle più svariate vedute,
con il culto dello scoop o
per compiacere i propri
lettori (e mantenere le
vendite), fa la propria
in questo rimbombare continuo di sbarchi,
occupazioni abusive,
cronaca nera e mala politica.
Se solo analizziamo
RUSSO
quello che sta accadendo nella nostra Milano (non solo in questi
giorni) e quello che vediamo di persona nei
nostri quartieri, c’è da
rimanere smarriti ed
enormemente preoccupati per gli episodi delinquenziali e di inciviltà da una parte e per gli
umori di intolleranza e
ostilità verso quelli che
consideriamo diversi o
intrusi.
Anche i cittadini con le
più ferme convinzioni
democratiche e di accoglienza vacillano di
fronte a violenti episodi
di scontri tra le Forze
dell’Ordine e i manifestanti. La Polizia (di
Stato e Locale) «in prima linea che manganella e pesta della povera
gente che non sa dove
andare (caso sfratti)» è
altà, perché la foto verosimile è quella dietro
cui spesso, se si arriva a
questo, c’è un eccesso di
tutela o un ordine sbagliato, e dall’altra parte
tanta istigazione innescata da veri e propri
professionisti della provocazione e del caos.
Quindi, come risultano
condannabili tutte le
azioni di forza di polizia
contro persone inermi o
disarmate e le mille angherie della burocrazia,
così risultano non più
sopportabili gli atti quotidiani di vandalismo
becero e spesso idiota
!no lapidi e monumenti),
le arroganze e le violenze ad opera di veri
e propri delinquenti (in
un miscuglio ideologicomalavitoso), che sfruttano persone disperate
come nel caso delle occupazioni.
:,.<,(7(.
l giorno 1° dicembre Milano
si è mobilitata
a sostegno delle
persone malate di
HIV e sieropositive,
in occasione della
Giornata Mondiale
contro l’AIDS, promuovendo iniziative di
sensibilizzazione e informazione.
Numerosi gli appunta
a metà dicembre promossi dal Comune
di Milano www.
comune.milano.
it (sezione Milano
sociale-eventi), attraverso anche la preziosa collaborazione con il
terzo settore e gli operatori della Sanità.
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del 29 novembre, il Comune di Milano ha aderito
alla campagna del Banco Alimentare Lombardia,
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'cio del Piano comunale per i senza tetto. La somma sarà
utilizzata dai volontari e dagli operatori per sostenere le
spese di trasporto dei generi alimentari dai magazzini
alle mense dei poveri.
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di TECLA
ACCESSO POPOLARE ALLA LETTERARURA
PALUMBO
7a edizione del Concorso letterario 2014/2015
UN RACCONTO BREVE
SONO APERTE LE ISCRIZIONI
CONSEGNA OPERE ENTRO IL 30 APRILE 2015
L’
iscrizione alla Sezione Under 18 è gratuita.
Il 18° anno non dovrà essere compiuto al 30
aprile 2015, data di scadenza concorso.
L’iscrizione alla Sezione Over 18 è soggetta al versamento di € 10 (dieci euro) per la quale sono previsti i seguenti premi:
1° Premio € 250,00
2° Premio € 150,00
3° Premio € 100,00
Il 18° anno si intende compiuto a partire dal 30 aprile
2015. Il versamento verrà effettuato secondo le indicazioni della Segreteria del Concorso che comunicherà l’accettazione dell’iscrizione al richiedente stesso.
L’iscrizione per tutte le sezioni dovrà essere fatta
utilizzando l’apposito modulo scaricabile dal sito
ZZZDEFQHZVUHGD]LRQHLW, o chiesto per via e-mail (DEF
UDFFRQWREUHYH#\DKRRLW) o ritirabile presso la Segreteria della redazione, in via Osculati, 5, il sabato pomeriggio dalle 16.00 alle 18.30. Il regolamento, pubblicato su ABC di novembre, è scaricabile dal sito.
P.leZona
ACCURSIO
8 e DINTORNI
PIAZZA IV NOVEMBRE:
LAVORI TERMINATI E NUOVA ILLUMINAZIONE
L
I
,<96(3)(5*6(304,5;(9,
2 STAZIONE CENTRALE
di CLAUDIA NOTARGIACOMO
a piazza che costeggia saggio, destinato a diventala Stazione Centrale re, in occasione dell’Expo,
sempre più frequentato da
l’area risulta molto differen- turisti e visitatori. Si è resa
te rispetto a qualche mese necessaria una rivisitazione
fa. Il primo obiettivo che si completa dell’impianto di ilè voluto raggiungere riguar- luminazione che ha previsto
da, indubbiamente, la sicu- l’impiego della tecnologia led
rezza per i cittadini: si tratta in tutta la piazza, per un ridi uno snodo importante, un punto strategico di forte pas:,.<,(7(.
GIORNATA MONDIALE CONTRO L’AIDS
VECCHI E NUOVI VOLTI DEL QUARTIERE
di ALIDA
V
iaggio a puntate nei
ricordi, nei resti di
quanto è stato e non è
più, e soprattutto nelle immagini di ieri e di oggi, per
vedere come, nel corso di un
secolo, può cambiare radicalmente un territorio e acquisire nuovo vigore e nuove
abitudini, non escludendo,
nell’azione inevitabile di
PARISI
natura e il lato umano. Non
succede spesso di vedere ridisegnate zone intere di una
città, in periodi di tempo
relativamente brevi e, come
è successo nel nuovissimo
quartiere Garibaldi-Isola,
perdere completamente ogni
punto di riferimento sentendosi quasi estraneo, un turista, a casa propria.
:,.<,(7(.
D
i storie di donne
ne sentiamo ogni
giorno: donne distrutte, donne coraggiose, donne discriminate,
donne appassionate.
E ancora donne di cui
sono un esempio, donne
che sono un orgoglio.
Il 23 novembre alle ore
22.01 la nostra astronauta Samantha Cristoforetti ha scritto un
pezzo di storia del nostro
paese: è la prima donna
italiana a sbarcare nello
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HIJUL^ZYLKHaPVUL
P[
-HJLIVVR!
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spazio, ha sbaragliato
9000 candidati preparatissimi aggiudicandosi
la partecipazione alla
Missione Futura che
la terrà in orbita per i
prossimi sei mesi coinvolgendola in circa 200
esperimenti. La 37enne
milanese, originaria
trentina, si è laureata a
Monaco in scienze aeronautiche e specializzata
in Texas, è una pilota
esperta e parla perfettamente cinque lingue.
:,.<,(7(.
LE ZONE A NOI VICINE
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2
Stazione Centrale
:LN\LKHSSHWYPTH
Piazzale Accursio e dintorni
Piazza IV Novembre: lavori terminati e nuova illuminazione
I
noltre, sono state create
aiuole e spazi dedicati
al verde, previsto anche l’inserimento di alberi
ad alto fusto, per rendere
sempre più bello e vivibile
un luogo cruciale come questo. L’area pedonale è stata ampliata e restaurata,
sono stati creati percorsi
per non vedenti ed è stata
riservata la zona al solo
transito di mezzi pubblici
e taxi.
«Un intervento importante», dichiara l’assessore
alla Mobilità Pierfrancesco Maran «che ha tenuto
conto delle esigenze degli
utenti, rendendo più sicuri e fruibili gli spazi.
L’apertura di piazza IV
Novembre è un tassel-
È
lo importante nell’ambito degli interventi che
riguardano la Stazione
Centrale, vero e proprio
biglietto da visita per la
città».
Messaggio positivo per una
zona che rappresenterà
sempre più un polo interessante, degno di attenzione
e desideroso di crescere ed
evolvere per il bene della
cittadinanza.
CLAUDIA NOTARGIACOMO
U
Vecchi e nuovi volti del quartiere
na città da scoprire, Milano è
proprio questo:
angoli affascinanti e
storici, scorci roman e moderni. Il modo
migliore per imbattersi in posti speciali
è quello di girare a
piedi per i quartieri e
avventurarsi tra i vicoli e nelle corti, percorrendo le vie meno
battute con curiosità e pronti a lasciarsi
stupire.
Il quartiere della Maggiolina, come il contiguo Villaggio dei giornalisti, è proprio
uno di quei quartieri che riservano grandi sorprese! Si sviluppa accanto alla via
Melchiorre Gioia, si tratta di una zona residenziale ricca di storiche ville antiche e
particolarissime abitazioni progettate da
rinomati architetti. Il villaggio nasce agli
inizi del ‘900, dopo una pubblicazione del
giornalista Mario Cerati sul giornale Il Secolo, nella quale denunciava il disinteresse
sulla questione alloggi per la piccola e media borghesia.
Una delle particolarità di questa zona sono
le case a fungo, singolari e suggestive abitazioni che compaiono d’improvviso e inaspettatamente a partire dalla via Lepanto.
Per scovarle è necessario prestare un po’
di attenzione! Percorrendo la via Cagliero,
+
2
ferrovia, superandola
e dopo aver svoltato
costeggiare i binari
per ritrovarsi davanti alla prima di questa serie di case particolarissime, dette
anche ,
dietro alla quale si
sviluppa un intero
villaggio, o quello che
ne rimane. Queste
abitazioni risalgono
al 1946, quando l’architetto milanese Ma
# / ; tondeggianti a imitazione di veri e propri
funghi e igloo. I tetti di quelle a fungo riportavano i colori e il disegno dell’Amanita muscaria, dal tipico cappello rosso con
puntini bianchi, ma con il passare del tempo i colori si sono persi e successivamente
molte di queste abitazioni sono state demolite.
All’inizio erano circondate da verde e ampi
spazi coltivati, successivamente, durante
gli anni del boom edilizio, le case a fungo si
sono rimasti solo piccoli giardinetti.
Le piccole e divertentissime villette fanno sognare chi si sofferma a osservarle,
suscitando curiosità e stupore: è infatti
una sorpresa inaspettata imbattersi nelle
moderni e ville antiche.
CLAUDIA NOTARGIACOMO
un po’ quello che è successo anche in Zona 8
nel quartiere del Portello. Storicamente, quando
si parla del Portello immediatamente il pensiero, o
meglio il ricordo, di quelli
‘di una certa età’, ma neanche tanto in là (basterebbe
avere già solo 40-50 anni),
risale all’area occupata dagli stabilimenti industriali
dell’Anonima
Lombarda
Fabbrica Automobili (già
Alfa Romeo), ma questa è
un’altra storia.
Dalla dismissione dell’area
industriale, avvenuta solo
negli anni Ottanta (1982),
dopo un ventennio circa di
‘tranquillità’ per il quartiere, ma non per il Comune di
Milano e la Regione Lombardia occupate a valutare
le numerose proposte di
un nuovo inquadramento
da dare all’immensa area
oramai liberata dalle macerie dello storico quartiere
industriale, all’inizio del
nuovo secolo 2000, prende
il via il Piano di Intervento Integrato (PII) Progetto
Portello, i cui obiettivi, a
;zione delle aree dismesse
ex Alfa Romeo e ex Lancia,
focalizzano il recupero e la
restituzione alla città di
lizzati e chiusi, creando un
nuovo grande parco, aree e
piazze attrezzate, servizi,
nuove abitazioni.
Tutto nella prospettiva di
funzioni compatibili con
il tessuto urbano circostante e umano, oltre ad
una riorganizzazione del
sistema viabilistico. Passeggiando per il quartiere,
è proprio il caso di dirlo, si
può osservare con i propri
occhi il piano di riconversione territoriale, peraltro ancora in atto. Si può
cominciare ad esempio
prendendo un caffè ad uno
dei bar del centro commerciale Iper, che da un
punto di vista architettonico, per alcune particolari proposte commerciali e
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soprattutto per il suo forte
carattere di aggregazione
sociale assunto nel corso
dei dieci anni dalla sua
nascita, risulta un punto
focale nel quartiere. Dal
centro commerciale ci si
/
vi palazzi, secondo la nuova toponomastica decisa
dai giovani del quartiere,
attraversare il vialetto custodito al loro interno e ar collinetta,
situata tra viale R. Serra
e via De Gasperi.
Si tratta di un parco di
<=&&& ; collegato tramite una passerella con la Montagnetta
di San Siro, e come questa
anch’esso costruito con
macerie e terra di scavo.
Si tratta di un’opera architettonica ambientale e la
sua bellezza è osservabile
nella sua interezza soltan
seguendo un percorso a
spirale. Al suo interno,
insieme ad un’inaspettata
pace e tranquillità, considerando la location, si trova un piccolo laghetto, ma
non è l’unica sorpresa che
riserva. Arrivati in cima ci
si trova giustamente davanti una fontanella, per
riprendersi un po’, e una
scultura, che rappresenta
la doppia elica del DNA.
-V[V()*
Allungando poi lo sguardo oltre le transenne ci si
trova faccia a faccia con le
nuove strutture di FieraMilanoCity, situate oltre
viale Serra, anche queste
fondate su progetti architettonici ad impatto ambientale di grande scala
e messe in comunicazione
tra di loro con percorsi pedonali sopraelevati, che
oltrepassano le infrastrutture stradali esistenti e
organizzano una sequenza
di luoghi non proprio vicini, rendendoli facilmente
raggiungibili e accessibili,
in una dimensione umana
che è quella pedonale.
La creazione di un parco è
già una vittoria per il cittadino, averlo fatto poi ‘in
verticale’ ha risolto sicuramente l’oneroso problema dello smaltimento delle macerie e delle enormi
masse di terreno di risulta,
ma avergli dato carattere
di sostenibilità ambientale
e sociale è altro. È l’uomo
che prima di creare pensa e
lo fa in funzione di proteggere se stesso e quindi la
sua specie. Le creste verdi
del nuovo Parco del Portello, in questa ottica, non
sono solo belle da vedere
ma ci rassicurano anche
molto.
ALIDA PARISI
IN PRIMO PIANO ',&(0%5(
La Democrazia non si sfratta
LA DEMOCRAZIA VUOL PRENDERE CASA
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LA GABBIA DEI TOPOLINI
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D
olorose e scioccanti diventano
le imprese di ladri di appartamenti che
violano la profonda intimità familiare per rubare (spesso) solo poche
gioie che rappresentano i ricordi di una vita,
promesse d’amore e
pezzi di affetti familiari. Veramente fastidiosi
poi gli assalti agli automobilisti ai semafori
con vere e proprie prepotenze intimidatorie,
spesso a carico di donne
sole. Insopportabili gli schiamazzi e
la sporcizia lasciata in giro, con un
uso odioso dei giardinetti pubblici,
che poi di giorno sono frequentati da
bimbi, mamme e nonni.
Odiosa, veramente odiosa l’occupazione di alloggi di altra povera gente
sola, che teme persino di perdere la
propria casa (compreso mobili e letti)
in occasione di un improvviso ricovero
in ospedale o al pronto soccorso. Insomma le misure della protesta e della rabbia si stanno colmando e quando
questo succede si arriva all’irrazionale
e all’odio per l’altro, al razzismo incontrollabile, alla cecità dei bersagli senza distinguere il grano dal loglio (erba
infestante). In tutto questo impasto
di rabbia e di odio trovano alimento e
K
che formano partiti o li fanno rivivere,
che invocano azioni e regimi repressivi che per storia sono stati un disastro
per l’umanità.
Non ci sentiamo adeguati a sciorinare ricette, sarebbe ridicolo, ma su
una cosa ci sentiamo di interloquire:
salviamo almeno la generazione dei
! e i tanti adolescenti) che sono spugne,
avidi di sapere e di conoscenze. E invitiamo i genitori, la scuola, gli insegnanti, i nonni a dare propri insegnamenti (ed esempi) di educazione civica
se vogliamo salvare il loro futuro e
quello della futura società. L’abbiamo,
nel nostro piccolo, sperimentato con
la Redazione ABCJunior, assistendo
a miracolosi recuperi di bambini e ragazzi con la voglia di ben fare.
Se abbiamo aperto questo nostro articolo con la metafora dei topolini in
gabbia e del fenomeno dell’insofferenza, vogliamo chiuderlo, per darci
speranza in un prossimo futuro, con
quella di un’immagine che ha fatto il
giro del mondo e che fa vedere insieme: Papa Francesco e l’Imam di Istanbul, vestiti in modo simile di bianco,
pregano insieme nella Moschea Blu, si
scambiano doni e segni di fratellanza;
e il Gran Mufti che poi spiega i versetti del Corano a Papa Bergoglio che così
scalzo tende la mano all’Islam. Una
speranza che apre il cuore.
GIOVANNI RUSSO
Q
uello del titolo
è il motto che il
Circolo PD Gino
Giugni di via Astesani 27, ha scelto per la
lotta che ha ingaggiato
la propria sede storica
nel cuore di Affori. La
vicenda è nota (ABC
nov.) ed ha un eco nella
sensibilità di molti cittadini dei nostri quartieri. Lo sfratto esecutivo non è conseguenza
di morosità ma deriva
stabile per essere venduto dalla banca che lo
ha rilevato dal Comune
di Milano (cartolarizza-
zione). Nel maggio del
2014 la banca indice
un’asta che va deserta: il valore attribuito
all’immobile era del
tutto fuori mercato!
Allora si fa più concreto
un sogno: acquistare al
miglior prezzo possibile
la sede di via Astesani con l’accensione del
classico mutuo e l’aiuto
di più soggetti (parlamentari, eletti nei vari
consessi istituzionali,
sino al CdZ), e, naturalmente, facendo conto sui propri militanti
e simpatizzanti. Per
raggiungere questo obbiettivo, partendo dal-
la base, il circolo Gino
Giugni rende note le
prime iniziative messe
in campo dagli attivisti
per la raccolta fondi.
Mercatino Democratico con la presenza di
hobbisti (antiquariato,
artigianato, vestiti nuovi e usati) presso lo spazio del Circolo nei giorni
6 e 7 dicembre; pranzo
di sottoscrizione SABATO 13 DICEMBRE presso
il Circolino Familiare
Lavoratori di via Val di
Ledro 23, a Niguarda.
Per ulteriori informazioni inviate una e-mail a
[email protected]
yahoo.it.
GIERRE
I giovani imprenditori di Deitalia
I
n questo numero ci occupiamo di un
azienda diretta da giovani imprenditori, qui da noi intervistati, che
hanno scelto la periferia nord di Milano per proporre le proprie produzioni.
Stiamo parlando di DEITALIA, un’azienda di falegnameria -specializzata nella
produzione di serramenti, porte, arredamenti e altri prodotti studiati per la
casa- forte di un’esperienza trentennale nell’azienda di famiglia.
DEITALIA è una microimpresa guidata
da due soci: Alessandro Lomazzo, amministratore e responsabile della sede
produttiva di Pregnana Milanese di
via Adige 26; Francesco Lomazzo, responsabile alle vendite nonché responsabile dello show-room di via Tartini 2.
Perché avete scelto Dergano come
vetrina per le vostre produzioni?
Perché crediamo che Dergano possa
essere una realtà di crescita valida,
grazie soprattutto ai suoi abitanti che
giorno dopo giorno ci fanno sentire
sempre più i benvenuti.
Che tipologia di acquirenti pensate
di attrarre con le vostre produzioni?
Pensate anche ad un target di età?
Abbiamo un’ampia scelta di prodotti
pensati per ogni età e rispondenti ad
una vasta gamma di gusti e bisogni.
Piani per il futuro?
Sicuramente la collaborazione espositiva presso la Fiera di Milano-Rho
all’evento Homi - Il Nuovo Grande Macef, che si terrà dal 17 al 20 gennaio
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nuovi progetti lavorativi con l’impiego di nuove tecnologie di lavorazione
pensate appositamente a garantire la
salvaguardia nel tempo dei nostri prodotti. Inoltre apriremo a breve un nuovo show-room direttamente in azienda
per mostrare ai nostri clienti la nostra
realtà produttiva.
FRANCESCO ADDUCI
LA NOSTRA ZONA CITTÀ
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MA CHE CASINO È IL PERCORSO DELLA 70?
Dopo un mese dalla messa in
funzione della gigantesca rotonda di via Vincenzo Da Seregno-Astesani, la cittadinanza
del quartiere sperava che con
solerzia i lavori di ripristino
della vie summenzionate proseguissero celermente. Ma no, ciò
+
di partenza, cioè: fermi. È da
non credere poi che l’autobus
della linea 70 debba deviare e
circumnavigare la rotonda per
poter girare a destra in quanto
la strada è stata delimitata con
rialzi in marmo. Che cavolata!
ERASMO MARCHESI
Della serie: Famosi e nascosti! Di seguito la storia del
signor Erasmo, nostro concittadino pluridecorato. Egli è
nato il 1° febbraio del 1927 nel quartiere di Pratocentenaro (tra Niguarda e la Bicocca) e risiede in via Candoglia.
Terminata la scuola dell’obbligo, a soli 14 anni, Erasmo
/
W
grande desiderio era di diventare un bravo meccanico.
Alla sera frequentava la scuola di Meccanica e Disegno di
Macchine. Al quarto anno, come tesi, dovette presentare
un progetto, che eseguì durante le vacanze e dopo la prova
X
#
essendo stato molto lungo ed intenso il percorso lavorativo
X
ne per raccontarVi le memorie, che egli ha redatto in un
avvincente opuscolo, dal quale ho estrapolato alcuni par
Y
conseguite nel corso della sua carriera, sia lavorativa sia
come inventore ed esecutore di importanti progetti: Stella
al Merito del Lavoro (Maestro del Lavoro) assegnatagli il
1° maggio 1975; Ambrogino d’Oro il 22 febbraio 1976; Cavaliere della Repubblica il 2 giugno 1987; Repubblica il 2 giugno 2007. Il signor Erasmo Marchesi
mi ha rilasciato l’intervista, raccontandomi passaggi della
sua vita con lucidità estrema, ed ancora oggi, all’età di 87
anni, non si arrende, continua a studiare ed ad inventare.
Coltiva anche divertenti hobby, canta, scia, balla, sa vive
nipoti che lo adorano. Complimenti Erasmo! E congratulazioni, sia personali che da parte di tutta la Redazione di
ABC. Possa essere il Suo un esempio da seguire da parte
dei giovani, sia con lo studio che con il lavoro.
ECCO IL NATALE
Lodevole e sollecita l’iniziativa di AscoAffori, che già
il 16 novembre scorso, alle
otto del mattino, faceva
apporre da operai specializzati, per le vie del quartiere, le originali luminarie
a forma di berretta con pon
pon, tipica di Babbo Natale. Le stesse prenderanno
luce e colore dal prossimo
7 dicembre, di Sant’Ambrogio patrono di Milano,
e vi permarranno per tutte
le festività natalizie sino
all’Epifania. Anche il sagrato della chiesa di Santa
Giustina è stato arredato
per le feste, con l’immancabile abete gigantesco, nonché il
classico Presepe. Brusuglio in Subbuglio anche quest’anno ha apposto l’emblema natalizio con l’immancabile Albero. Complimenti a Don Edy, ad AscoAffori e a Brusuglio
in Subbuglio.
Cari lettori, in quest’aria gelida di austerity, un caldo ed
affettuoso augurio per le prossime festività. Ci rileggeremo
prossimamente. Con la speranza di un 2015 migliore per
tutti.
GALESI: SOLIDARIETÀ
DALLE ISTITUZIONI E DAI CITTADINI
D
opo le minacce di morte di martedì 25 novembre
subite da Fabio Galesi, Consigliere Pd di Zona
8, da parte di una ‘famiglia’ molto conosciuta
nel panorama criminale del quartiere di Quarto Oggiaro, mercoledì 26/11 in piazza Capuana, al circolo
Arci Itaca si è tenuto un presidio, organizzato dai cittadini e dalle istituzioni locali, di solidarietà a Fabio
Galesi. Con sorpresa dei molti cittadini presenti, è arrivato anche il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, (a
sua volta oggetto di pesanti minacce BR), che ha ribadito l’apprezzamento per l’impegno sociale dimostrato
in questi anni dal consigliere Galesi e che in nessun
modo le minacce e le intimidazioni spaventano le Istituzioni e i cittadini grati
a Galesi per il suo atto di
coraggio civico e l’impegno di contrasto al piccolo
e grande malaffare.
La Redazione di ABC si
unisce alla solidarietà e al
plauso per Fabio Galesi.
Occasioni per il teatro
F
iniamo l’anno vecchio e iniziamo quello nuovo con alcuni
appuntamenti a teatro.
Domenica 21 dicembre alle ore 15.30, presso il Teatro Manzoni è
in scena Catapult - Magic Shadows, iscrizioni
entro il 10 dicembre;
martedì 6 gennaio alle
ore 15.30, presso il Teatro Carcano è di scena Tè
per due (No, no Nanette),
iscrizioni entro il 22 dicembre; domenica 18
gennaio alle ore 15.30,
presso il Teatro Manzoni è di scena Lei è ricca,
la sposo... e l’amazzo,
iscrizioni entro il 16
gennaio; domenica 8
febbraio alle ore 15.30,
presso il Teatro Carcano
è di scena Il berretto a sonagli, iscrizioni entro il
22 gennaio; sabato 14
febbraio alle ore 16.30,
al Teatro Arcimboldi è di
scena Lago dei cigni on
Ice, iscrizioni entro l’8
gennaio.
Racconti di vita vissuta
I
n attesa dell’inaugurazione della Collina dei ciliegi,
Carlo Morandi fa la presentazione del suo libro I miei
primi ottanta anni di lavoro e
di vita vissuta - Parte della mia
storia.
Nato a Spinone dei Castelli nel
1930 e residente a Milano dal
1946, da anni spronato dai suoi
coetanei, amici conoscenti e familiari, ha deciso di raccontare
parte della propria vita. Il libro
verrà donato a tutti quelli che avranno il desiderio
di leggerlo e l’autore avrà il piacere di condividere
con loro questo importante capitolo della sua vita.
Per ulteriori info telefonare al 347.725.7005.
Affori aspettando il Natale
I
l Natale si
avvicina e
Asco Affori ancora una
volta ha deciso
di renderlo più luminoso e
sentito mettendo dei simpatici cappellini di Babbo
Natale luminosi per le vie
del nostro quartiere.
Domenica 14 e 21 dicembre in viale Affori delle 8
alle ore 20 si svolgeranno i
mercatini natalizi: espongono artigiani, hobbisti e
sarà presente l’esposizione
di quadri dei Pittori di Villa Litta. Inoltre giostre, ca-
brulè, con la partecipazione
della Banda d’Affori che girerà per le vie del quartiere
sostando per 3 brevi concerti in piazza Santa Giustina
e presso le 2 postazioni di
Babbo Natale: il parchetto
della fermata MM3 Affori
Centro e quello di via Astesani, angolo via Molteni.
Qui i bimbi potranno consegnare la propria letterina a Babbo Natale che li
ricambierà con un piccolo
]
ti i negozi Asco Affori del
quartiere, in regalo palloncini natalizi. Asco Affori vi
augura Buon Natale e felice
Anno Nuovo!
ENRICO TERRAGNI
H
a avuto presa
l’audace idea che
la signora Evabritt Bergstrand ha realizzato in via Astesani
33 a Milano. Il 27 settembre scorso ha aperto
un negozio di prodotti
di marca made in Italy
a prezzi da outlet. È il
primo emporio ad Affori dove si trova un vasto
assortimento di profumi,
make-up, cosmetici ed
accessori delle migliori
al 70%. Alla Profumeria La Grande Bellezza
c’è di tutto, dagli smalti
per unghie a lacche per
capelli, shampoo, nonché piccoli accessori di
profumeria, quali pinzette, spugne, pettini,
spazzole,
specchietti.
Gli articoli esposti sono
rivolti non solo a tutte
le età, ma indirizzati
sia al femminile che al
maschile comprendendo
anche i bimbi. Evabritt
propone alla gentile clientela per tutto
il mese di dicembre,
con una spesa pari a
20 euro, uno sconto
del 5% recando in negozio la copia di ABC
di dicembre 2014.
Accorrete numerosi,
Evabritt con la sua
simpatia Vi aiuterà
nella scelta della vasta quantità di articoli proposti ed indirizzati alle prossime
festività.
MARGOT
(ZZVJPHaPVUL(TPJPKP()*
PARTONO I LABORATORI E I CORSI DI ABC
Q
ui sotto di seguito elenchiamo i Laboratori e i Corsi organizzati da ABC
e presentati il 15 novembre presso il “Salone delle colonne” a Villa Litta
ad Affori. Sollecitiamo pertanto ancora i non iscritti a provvedere al più
presto all’iscrizione per non rischiare di restare fuori dai gruppi già costituiti.
Le iscrizioni e i relativi costi (recupero spese organizzative) possono essere effettuate presso la Redazione di ABC, via Osculati 5 tel 02 367.48.590 o tramite
il modulo di iscrizione reperibile sul nostro sito www.abcnewsredazione.it.
Tutti gli altri Corsi in programma e non attivati sono rinviati al nuovo anno
2015, sempre al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.
SEDE DEI CORSI, VILLA LITTA, VIALE AFFORI 21, PRESSO I LOCALI DI VILLA VIVA!
LINGUA INGLESE
SCRITTURA CREATIVA
ne 15 euro-25 euro/mese
Destinatari: Adulti
Inizio: 1° incontro, martedì 9 dicembre, i successivi di lunedì
Orario: dalle 18 alle 20
! primo incontro)
Referente: Andrea Allievi
Costi: Tessera Associazione 15 euro
Corso 120 euro/8 incontri
Destinatari: Adulti
Inizio: giovedì 4 dicembre, successivi incontri
di giovedì
Orario: dalle 17 alle 19
!
contro)
Referente: Nicoletta Salvatori, giornalista professionista
Costi: Tessera Associazione 15 euro - Corso
150 euro/10 incontri
Destinatari: Adulti- Ragazzi
Inizio: a partire dal 20
gennaio 2015
Giorno: martedì
Orario: dalle 19:00 alle 20:30
Referente: Alessandra Di
Consoli, fotografa professionista
Costi: Tessera Associazione 15 euro - Corso
120 euro/10 incontri
PER VIAGGIARE
:<773,4,5;6()*+0*,4)9,
(UUV05‡
BOOKCITY AD AFFORI
FUMETTO
L
o scorso 15 novembre, a Villa Viva!, nel
Salone delle colonne
a Villa Litta, si è tenuto
BookCity che è stata una
manifestazione culturale
dedicata ai libri, con tantissimi eventi in giro per
la città. L’Associazione
Amici di ABC ha ospitato
la presentazione del libro
La Trilogia di M. di Piero
Colaprico (il giornalista
che ha inventato la parola
‘tangentopoli’, una storia,
ci hanno spiegato, di soldi e
corruzione). Noi della redazione di ABCJunior abbiamo seguito con attenzione
l’evento prendendo appunti
per fare questo articolo. La
cosa però più emozionante
è stata incontrare Lina Sotis, la madrina della nostra
redazione ABCJunior, la
giornalista per noi numero
3PUH:V[PZTHKYPUHKP()*1\UPVYJVUSHNPV]HULYLKHaPVUL-V[V()*
1 in Italia, che scrive sul
Corriere della Sera e che
ha raccontato al numeroso pubblico quello che più
le è piaciuto del libro dello
scrittore Colaprico, molto simpatico. Poi l’attrice
Anna Nogara ci ha fatto
viaggiare con l’immaginazione leggendo brani del
libro.
Abbiamo poi conosciuto
Alessandra Mascaretti, giornalista di Quartieri Tranquilli che ha promosso in
collaborazione con l’Associazione Amici di ABC l’inizia-
tiva culturale a Villa Litta.
È stata una giornata meravigliosa, e ringraziamo tantissimo Lina ed Alessandra
per aver portato BookCity
;
LA REDAZIONE ABCJUNIOR
Per vedere frammenti video/audio dell’evento visi
Associazione Amici di ABC,
www.abcnewsredazione.it, raggiungibile anche
da www.abcmilano.net
insieme a tantissime altre
notizie.
SCUOLA MONTESSORI
D
omenica 16 novembre presso
Villa Viva! si è svolto l’incontro La buona scuola di Maria
Montessori organizzato da varie associazioni e al quale hanno partecipato
Costanza Locatelli, coordinatrice della
scuola Montessorij
ta da Candida Sella, insegnante della
scuola e Gloria Saracino, ricercatrice
dell’Ospedale Niguarda Ca’ Granda.
Questa scuola non è come quelle tradizionali: i bambini hanno libertà di
movimento, non sono obbligati a passare ore seduti sulle sedie ma possono
mettersi per terra, andare nel salone o
in un’altra classe liberamente.
Qui non ci sono valutazioni nei compiti eseguiti, ma i bambini si correggono
da soli attraverso schede parlanti rispettando i tempi di ognuno.
Solo verso la terza o la quarta elementare l’insegnante mette un puntino
sopra a dove ha sbagliato, in modo da
far capire all’alunno che c’è un errore.
Il materiale usato non sono libri, ma
vari strumenti a disposizione degli
alunni sparsi per la classe.
Se un bambino usa solo un particolare
strumento, gli insegnanti cercano discretamente di indirizzarlo verso un
altro oggetto in modo da lavorare con
tutto ciò che è a disposizione.
L’insegnante ha una posizione passiva
all’interno della classe, non dà compiti
ma sono gli stessi alunni a chiedere i
compiti da svolgere a casa.
Il metodo montessoriano pone al centro il bambino, rispettando i suoi tempi di apprendimento, le sue caratteristiche e la sua libertà come individuo.
Purtroppo le scuole montessoriane ar
all’estero il metodo è molto sviluppato, altrimenti sarei andata volentieri
anche io.
ALESSIA DE MATTIA, 12 ANNI
Destinatari: Adulti - Ragazzi
Inizio: martedì 9 dicembre 2014
Orario: dalle 17.30 alle
@`!
primo incontro)
Referente: Alex Miozzi,
giornalista/fumettista di
professione
Costi: Tessera Associazione 15 euro
Corso 85 euro per 10 incontri
GIORNALISMO
REDAZIONE
ABC JUNIOR
Destinatari: Ragazzi
Giorno: tutti i venerdì
Laboratorio: moduli men !% ti all’uscita mensile del
giornale)
Orario: dalle 17 alle 18.30
Referenti: Cristina Mirra, Alida Parisi, redattrici del giornale ABC
Costi: Tessera Associazio-
FOTOGRAFIA
P.S. I corsi sono ciclici.
Tutti gli altri corsi, compresi quelli di Francese, Tedesco e Spagnolo
per viaggiare, sono programmati a partire da
gennaio e previo un numero minimo di iscritti.
Le iscrizioni si effettuano presso la Redazione
di via Osculati 5, tel.
02.36.748.590 o via email: [email protected]
gmail.com.
Altre iniziative ABC a Villa Viva
S
abato 13 dicembre dalle 10 alle
12.30:
IL BARATTO DEL LIBRO
Cosa può esserci di più
bello e intrigante che
farfouiller, come dicono
i francesi, cioè perdersi
nel frugare, rovistare tra
i libri usati e sfogliarli,
curiosando tra le pagine
e soffermarsi, immaginando di tutto e di più,
sulle piccole note a matita o sugli angoli piegati
da chissà quale emozione
improvvisa.
Incontriamoci sabato
mattina e scambiamoci le parole!
23 dicembre dalle 9.30
alle 12.30 laboratorio
per ragazzi:
LA TAVOLA DI NATALE
E LA CALZA PER LA BEFANA
con materiale di riciclo
I ragazzi potranno portare cartoncini, forbici,
nastri di stoffa, colla vinavil, glitter, scatole di
cartone delle brioches,
colorato e perline per realizzare il centrotavola
da tenere o regalare e
la calza per la Befana...
Tutto il resto, necessario
alla realizzazione dei lavori, sarà fornito dal’Associazione.
Inoltre, sarà possibile impacchettare i propri
regali in modo creativo e
naturale, portando semplicemente la carta trasparente e qualche nastro
per pacchetti… e naturalmente anche il regalo!
A copertura delle spese
di organizzazione si richiede una quota minima di partecipazione di
5 euro.
Sostegno scolastico gratuito
I
l CdZ 9, in collaborazione con Associazione Metaeducazione, organizza a partecipazione gratuita
il Doposcuola a Villa Litta e Cassina
Anna. Sostegno scolastico con l’ausilio
di volontari e assistenti allo studio per
il recupero di singole materie, compiti
a casa e metodo di studio. Nei casi di
necessità sarà possibile avere un assistente esperto per affrontare proble-
Davite & Delucchi
leBebè Gioielli
Cielo Gioielli Milano
Amen Gioielli
Gioielleria Pozzoli sas
di Pozzoli Alessio & C
Via Melchiorre Gioia 133
20125 Milano
Tel. 02.67076032
[email protected]
matiche legate alla dislessia, discalcu
Il corso è rivolto ai ragazzi di elementari e medie il dalle ore 17
alle ore 19 a Villa Litta e il sabato
dalle ore 10 alle ore 12 a Cassina Anna
.
Per
informazioni
telefonare
al
366.26.013.54 oppure inviare una email a .
I NOSTRI QUARTIERI
',&(0%5(
Ricordo di un intellettuale e un artista
EMILIO VILLA DA AFFORI AL MONDO
C
on un ciclo di conferenze a Napoli,
Roma, Bologna, Firenze e presso il Salone
delle feste di Villa Litta,
si è voluto commemorare
il centenario della nascita del nostro concittadino
go, critico d’arte, traduttore, poeta nel campo
della letteratura italiana
Emilio Villa. Nato a Dergano, frazione di Affori
il 21 settembre 1914 da
famiglia di modesti operai in casa di ringhiera,
Villa oggi è tra i grandi
della letteratura del nostro ‘900. Nell’occasione
del centenario della nascita, nelle città che han
questo scrittore insigne,
è stato presentato un
volume in cui è raccolta
l’opera omnia di Villa,
lavoro non facile, durato
oltre 15 anni e portato
alle stampe dalla prof.
Cecilia Bello Minciacchi
dell’Università La Sapienza di Roma.
Nel Salone di Villa Litta
il 17 novembre oltre l’autrice del volume, hanno
ra artistica di Villa il prof.
Luca Stefanelli dell’Univerità di Pavia ed il coordinatore prof. Andrea
Cortelessa dell’Univ. di
Roma Tre. Il dr. Vimercati, responsabile della
nostra Biblioteca (presso
la quale è consultabile
il volume) e lo scrivente
hanno espresso il compiacimento dell’iniziativa
letteraria in onore di questo nostro concittadino
purtroppo non conosciuto
e valutato come esigereb-
I
I
be la sua personalità e la
mole dei suoi scritti e dei
suoi saggi.
Per dovere di informazione, ricordo che le colonne di ABC, nel febbraio
2013, in occasione del
decennale della morte di
Villa, ne hanno illustrato
si fece in occasione del
conferimento del Premio
Letterario Mondello a
Villa nel settembre 1990.
Ecco un altro nostro concittadino, apprezzato in
; rato in casa nostra (come
il pittore Molteni, il garibaldino
Migliavacca,
l’ing. Ambrogio Annoni,
l’esploratore Osculati…)
che meriterebbero un
posto privilegiato nella
memoria storica ed artistica del nostro Quartiere. Questo breve inserto
nelle colonne di ABC
ben si innesta nel ricordo e nell’ammirazione di
questo nostro meritevole
concittadino!
LUIGI RIPAMONTI
C Z9
l CdZ 9, in
renmatt presso
NIZIATIVE CULTURALI DEL D
collaborail Teatro Lodozione con
vico Pavoni in
Bovisa Teatro e La Tenda Centro Cul- J
@&|
, ore
turale Multietnico, presenta la Sta- 21, Momodou da Anatra all’arancia
gione 2014-2015 - 10 anni di attività: meccanica di Wu Ming presso l’Audi!, ore 21, Processo per torium Ca’ Granda in viale Ca’ Granl’ombra di un asino di Friedrich Dür- da 19. La partecipazione è gratuita.
A PPUNTAMENTO TEATRALE
L
a Teatrale Pavoni presenta, " alle ore
16, presso il Teatro parrocchiale
San Carlo della Ca’ Granda di largo
Rapallo/via Dal Daone (entrata dal
cancello a sinistra dalla chiesa), Natale in casa Cupiello dal testo di Eduardo De Filippo.
BIBLIOTECHE
CALENDARIO DELLE INIZIATIVE
La Biblioteca Cassina Anna, nel
mese di dicembre propone:
Sabato in giallo, alle
ore 15.30 lo scrittore Valerio Varesi
parlerà del suo ultimo romanzo Il
commissario Soneri e la strategia
della lucertola ambientato in una
Parma innevata e corrotta. Protagonista è sempre il noto investigatore, al centro della seguita serie
televisiva Nebbie e delitti (con Luca
Barbareschi e Natasha Stefanenko), ispirata alle storie del giallista
parmense.
Numerosi i premi letterari ricevuti,
nel 2011 Varesi vince il Festival del
Giallo e del Noir mediterraneo.
“Chiedersi il perché qualcuno uccide o, più genericamente la causa
del male, vuol dire scavare nella
profondità dell’animo umano e nel
+
far salire a galla le contraddizioni
sociali e tutte le sollecitazioni criminogene del nostro modo di vivere,
del male che contiene”, afferma Varesi “Per questo penso che il giallo,
usato in quest’accezione, sia un registro narrativo sorprendente e capace di aderire alla realtà, capirla e
metterla a nudo”.
L’incontro è organizzato dai bibliotecari.
dell’Ospedale San Carlo Borromeo Cooperativa Sociale Seriana2000| rassegna è il risultato di un cammino
attraverso le emozioni per mettere in
relazione la realtà esterna con il proprio mondo interiore. L’inaugurazione è prevista per il giorno 10 alle ore
17.00.
alle ore 16 Arianna la
renna, spettacolo teatrale per bambini
dai 3 agli 8 anni, a cura della Cooperativa La Baraccaj
|
prosegue il cineforum
in biblioteca a cura del Teatrino al Rovescio con il gruppo Giovani Dentro,
proponendo alle ore 16 Una famiglia
perfetta.
La Biblioteca Dergano-Bovisa nel
mese di dicembre propone:
Aspettando Natale, alle
ore 20.45 spettacolo teatrale ideato e
interpretato dall’attore Roberto Anglisani: una scelta di letture dedicate
La Biblioteca Affori nel mese di di- {
sieme su se stessi e sulla vita. A cura
cembre propone:
- della biblioteca.
strella al giorno per raccontare, tutti ore 20.45, Viaggio in
i pomeriggi alle ore 17,00 i bambini Gran Bretagna, dalla Cornovaglia al
Vallo di Adriano. Racconto di viagcalendario per leggere una storia na- gio per immagini parole e musica con
talizia e scoprire tante piccole sor- Adriana Mattei e Marco Ondertoller.
{| Percorso itinerante lungo una parte
l’iniziativa è curata dai bibliotecari. del territorio britannico: dalle bianche
sarà esposta la mostra scogliere sul canale della Manica alla
La bellezza tra le nostre meravigliosa Cornovaglia proseguenmani. Sguardi per Milano ed oltre " Y
a cura della Comunità riabilitativa $
IN PRIMO PIANO ',&(0%5(
ABITARE in primo piano la salute dei soci
S
i è molto parlato a proposito, ma
anche spesso a sproposito, sulla
stampa locale e nazionale, del
caso legionella, l’infezione batterica che ha colpito in modo più preoccu ~
con i nostri quartieri.
Un’ eco del caso si è avuto, per quanto riguarda Milano, anche nei nostri
;{ ~
che Abitare Società Cooperativa ha
messo in atto, il giorno 12 novembre,
€%= gi di sua proprietà, tra via Hermada
e via Ornato, dove analisi recenti dell’
ASL di Milano hanno segnalato la
presenza del batterio legionella nelle
tubature dell’acqua calda sanitaria,
all’interno di alcuni appartamenti.
Tutto quanto a scopo precauzionale
per evitare qualsiasi complicazione
per la salute dei soci, non essendoci
stato i questa occasione alcun caso
legato ai fatti di Bresso. Il complesso
edilizio è comunque dotato di un meccanismo a controllo remoto che addi
; trale idrica degli stabili Abitare.
Un’operazione in grande stile, con decine di tecnici di una ditta specializzata, guidati dalla dottoressa Viganò, e
con la fattiva collaborazione di alcuni
soci, consiglieri di quartiere e del Cda.
Hanno assistito alle operazioni il
presidente di Abitare, Silvio Ostoni, il vice presidente Luciano Gianzini e il direttore Gianpiero Carezzano.
COMMISSIONE PARLAMENTARE
ANTIMAFIA A MILANO
La stampa convocata in Prefettura
0S]PJLWYLZPKLU[L3\PNP.HL[[PSHWYLZPKLU[L9VZ`)PUKPLPSZLUH[VYL-YHUJV4PYHILSSP-V[V()*
C’
er a v a m o a nche noi di ABC
alla conferenza
stampa della Commissione Parlamentare
$J
dove la presidente Rosy
Bindi, il vice Luigi Gaetti e il senatore Franco
Mirabelli hanno risposto
alle domande dei giornalisti sulla permea3HKV[[VYLZZH=PNHU~LKPSWYLZPKLU[L6Z[VUPULSSH
UN SERVIZIO DELLA REDAZIONE DI ABC bilità della criminalità
ZLKLKLSSH*VVWLYH[P]H(IP[HYL
-V[V()*
organizzata nelle maglie
dell’economia cittadina e
lombarda, e, per restare
all’attualità, sull’ Expo,
sui temi del racket delVolontari a disposizione dei cittadini per portare sicurezza e assistenza le case abusive e delle
occupazioni delle case
asce nella stazio- Comune a questa ini- servizi igienici e degli ac- popolari, e sulle misure
ne Affori Nord un ziativa. Con loro c’erano cessi. Si tratta di un pri- per combattere l’illegalinuovo presidio so- anche Carlo Malugani, mo passo importante de- tà diffusa.
ciale dei City Angels. Lo presidente di Ferrovie stinato ad allargarsi alle Sono visibili su www.
=< ; Nord e Marco Barra Ca- stazioni dell’area metro- abcnewsredazione.it
da Ferrovie Nord in co- racciolo, amministrato- politana e della regione. alcuni spezzoni video
modato d’uso gratuito, re delegato di Ferrovie Infatti, i presidi coinvolti e audio degli interventi
inaugurato il 29 ottobre, Nord. A fare gli onori di nell’ambito del progetto che mettono in evidenza
fa parte di un progetto casa il fondatore dei City ?%€=&&; come sia vasto il campo
di Regione Lombardia Angels, Mario Furlan.
€<
- d’azione delle istituzioni
dal nome Stazioni in Compito dei volonta- cali concessi in comodato di controllo e quindi della
Comune. Alla cerimonia ri dalla pettorina rossa %?&&; #
inaugurale hanno parte- e dal berretto azzurro Attualmente
Ferrovie nonché della magistratucipato ben tre assessori sarà quello di mantene- Nord ha in corso tratta- ra, delle polizie investidel Comune di Milano re il decoro e la sicurezza tive per la concessione di gative e in generale delle
Marco Granelli (Sicu- non solo della stazione di altri 11 spazi che si an- forze dell’ordine.
rezza e coesione sociale), Affori, ma anche di altre dranno ad aggiungere ai Il sistema mafioso e
Pierfrancesco Majorino stazioni limitrofe.
?% ' ] l’azione della ‘ndran(Politiche Sociali) e Pier- Inoltre si occuperanno di con l’obiettivo di rende- gheta, specialmente
francesco Maran (Mobi- sorvegliare gli impianti re le stazioni più sicure, al nord del Paese, ha
lità e ambiente), segno di videocontrollo insieme confortevoli ed accoglien- subito una evoluzione
criminale sempre più
evidente della partico- all’apertura e chiusura ti per i viaggiatori.
FRANCESCO NOTARO lare attenzione data dal delle sale d’attesa, dei
I CITY ANGELS AD AFFORI
{
ca, spiega la presidente
Rosy Bindi, come dimostrano i fatti di cronaca che riportano di
ingenti patrimoni (denaro e beni materiali)
sequestrati e di come il
radicato solo al Sud, ma
come riportano le cronache giornalistiche e
giudiziarie, sia sempre
di più un problema del
nord Italia, dove girano
affari e ricchezze.
{ mento più gettonato
e oggetto di domande
precise è stato quello
del racket degli alloggi
popolari, delle occupazioni abusive e del disagio sociale che coinvolge anche tanti cittadini
perbene, che sono contro
ogni illegalità, ma subiscono, quali residenti in
; ; ci toccati dal fenomeno
malavitoso, prepotenze
e profonde ingiustizie.
L’argomento, così spinoso per la nostra città, è
affrontato soprattutto
dal senatore milanese
Franco Mirabelli (PD)
che nel ribadire la lontananza dei cittadini onesti che abitano quegli
'
ad ascrivere al solo feno
del racket degli alloggi,
e di come le occupazioni
abusive non siano estranee a questi comporta K
corruzione sino ad emergere il corruttivo voto di
scambio praticato nella
bassa cucina della politica cittadina e regionale
lombarda.
Il vicepresidente Luigi
" !j=+‚ la necessità di massima
sorveglianza e di come
molti di questi problemi
vengono montati ad arte
per creare scompiglio e
che quindi tutti devono
fare la propria parte,
perché per molti anni
le cose non sono state
gestite al meglio, specialmente in occasioni
di emergenze e di ordine
pubblico.
La domanda di ABC ha
riguardato i beni con come alcuni di questi
che pur ben indirizzati
e ricollocati (destinati
persino a corpi istituzionali), siano poi stati
abbandonati come le cosiddette cattedrali nel
deserto. Una dimostrazione del caso è visibile
ad Affori, in via Ulisse
Salis, dove è sorta una
costruzione rimasta a
metà.
GIANNI RUSSO
CLAUDIA NOTARGIACOMO
STORIA RICORDI
',&(0%5(
3H[YHNLKPHTPSHULZLKPHUUPMH
STRAGE DI INNOCENTI A GORLA
N
ato a Milano nel ‘36, nell’ottobre del ‘44 ero un ragazzino di 8
anni e la mattina del 20 di quel
mese ero a scuola, nella scuola elementare Rinnovata Pizzigoni in zona Ghisolfa, cioè nel quadrante nord ovest
della città. A circa 6-7 km in linea
d’aria da quella scuola elementare, la
Crispi nel rione di Gorla (zona nordnord est) venne sventrata da una delle
bombe 500 libbre, che ormai da 2 anni
venivano sganciate ripetutamente dagli albionici e dagli yankees su Milano.
Quel mattino, al primo allarme dato
dalle sirene di quartiere le maestre ci
condussero nelle cantine della scuola
adattate a rifugio anti-aereo. Dopo
poco, pareti e pavimento iniziarono a
sussultare assieme ai ragazzini e alle
loro maestre, sotto una grandinata
di bombe scaricate alla rampazzo da
bombardieri che si susseguivano l’un
l’altro: i Boeing-17.
L’aria nelle cantine era diventata irrespirabile per la polvere sollevata dai
violenti spostamenti d’aria all’esterno, provocati dalle esplosioni che ne
„ tempo di guerra era svanita e noi
MADDALENA (5 ANNI)
Le cantine allora non erano come quelle delle nostre case, pulite ed imbiancate come dei piccoli locali, ma erano
corridoi bui, freddi ed umidi, con muri
e travi che si sgretolavano. Però in
quei luoghi mi sentivo al sicuro e ritrovavo momentaneamente un po’ di
serenità giocando e chiacchierando
con gli altri bambini.
La fuga degli inquilini del caseggiato
per le scale era una scenetta quasi comica. Tutti cercavano di fare il più in
fretta possibile, chiamandosi e sollecitandosi a vicenda. Ricordo una coppia
di anziani: la signora, molto arzilla
raggiungeva in pochi minuti la meta,
mentre il marito, più lento forse a
causa dei reumatismi, la seguiva chiamandola in continuazione: «Ida, Ida
aspettami…» (in dialetto milanese).
Povera signora Ida, la paura le metteva davvero le ali ai piedi.
La sirena suonava ancora per avvertirci del cessato allarme cioè del cessa-
ragazzini, terrorizzati, strillavamo a
squarciagola, con le povere maestre
impotenti nel calmarci. Gli stormi dei
Boeing-17 erano probabilmente scesi
lungo una direttrice nord ovest-sud
est, seminando morte e distruzione
sui rioni di Affori, Dergano e Bovisa:
la casa ‘800esca dei miei nonni materni -povera gente- La court di Rèstèj in
Affori, venne ridotta in cipria. Giunti sulle verticali del centro di Milano,
virarono sulla loro sinistra secondo la
direttrice (quasi sud-nord) verso Sesto S. Giovanni-Monza, senza scaricar
bombe nell’andare.
Giunti nella zona del ricercato ma non
individuato obbiettivo (così da fonte
della 15ª Air Force Usa sull’azione dei
35 Boeing-17 del 451 Group ), fecero
ritorno verso il centro lungo la direttrice di v.le Monza e si sgravarono delle
500 libbre residue per ridurre i tempi
di ritorno alle basi (con 2.5 tonnellate
nell’aereo di zavorra in meno, si vola
più veloci) e perchè si parte carichi di
esplosivi ma si deve atterrare a fusoliera vuota: sarebbe stato molto pericoloso, per gli assassini, atterrare anche
con una sola 500 pound ancora a bordo, perché venivano innescate già alla
partenza per essere pronte al
momento dello sgancio e l’angelo della morte discese sui
184 bambini di Gorla.
Alla Rinnovata Pizzigoni, risuonate le sirene del cessato
allarme, le maestre ci mandarono a casa raccomandandoci
di raggiungerla al più presto.
Io e la mia sorellina, di un
anno minore e scolara nella
stessa scuola, ci incamminammo verso casa e per sorpassare il cavalcavia del ponte della Ghisolfa, dovemmo
salire e discendere sui e dai
scarpinando sui bordi di due enormi
crateri nel terreno prodotti da due 500
libbre che avevano ingoiato i gradini
delle due scalette.
Giunti in via Govone, ci toccò vedere,
disteso a terra sul marciapiede e a
malapena coperto da un telo arrossato dal sangue, il cadavere della povera
signora Longoni, e via via avanzando
in mezzo a serramenti, vetri, comignoli, grondaie scaraventati in strada dagli spostamenti d’aria delle esplosioni,
arrivammo a casa nostra, uno stabile
all’angolo con via Caracciolo. Una delle
centinaia di 500 libbre, sganciate alla
rampazzo dalle belve su Milano, in
quel mattino di sole splendente, aveva
*»,9(3(.<,99(HW\U[H[H
sventrato la scala adiacente nello stabile e aveva reso inagibili le abitazioni
nella nostra.
Papà e mamma erano al lavoro ed io e la
mia sorellina attendemmo il loro ritorno, confortati dagli anziani della casa.
La povera signora Zanoli, la mamma
di due nostri compagni, che aveva
problemi di locomozione, non era scesa nel rifugio e fu estratta a pezzi dai
Vigili del fuoco nei giorni successivi:
ci toccò veder estrarre dalle macerie
testa, tronco, gambe della povera signora Zanoli e vederli ricomposti in
;
(autarchico) a quei tempi.
AUGUSTO FEDERICO
cui parole erano sempre inneggianti
al sistema fascista. Praticamente un
lavaggio del cervello.
*VU[PU\HPSYHJJVU[VKPK\LZPNUVYLKP(MMVYPHP[LTWPIHTIPUL Ci facevano indossare le divise, du
W
per poi premerlo forte sul naso. Ma dell’età era differente: i maschi divendal rifugio e tornare a casa!
dove avremmo potuto trovare l’erba? tavano Figli della Lupa nelle elemenNel cortile della scuola non ce ne era tari, per poi cambiare nome e divisa
LUCIANA (8 ANNI)
†
con la diversa età, mentre le bambine
Ci invitavano ripetutamente a stare erano Piccole Italiane. Quando c’erano
Quando scoppiò la guerra, il 10 giugno calmi, a non spaventarci se avessimo 1940, avevo otto anni. Frequentavo la sentito il fragore delle bombe. Si può dovevano indossare la camicia nera e
scuola di via Filippo Corridoni Maria nell’ambito del Partito, gli AvanguarLuisa Battistotti Sassi. Venivamo ad- insegnanti e del preside: noi bambini disti erano tra i più aggressivi. Tutti
destrati, noi bambini, sul comporta- eravamo nelle loro mani, lontani dal- gli adulti dovevano iscriversi al Parmento da tenere in caso di allarme. le famiglie. Un’enorme responsabilità tito Fascista, senza la tessera non si
Dovevamo scendere nelle cantine/ri- nel momento del pericolo.
era assunti nei posti di lavoro, spefugio in modo ordinato, senza fretta, I libri di scuola contenevano pagine cialmente in Enti Pubblici. Bisognava
dimostrando di essere già adulti forti stare attenti a come si parlava soprate coraggiosi, consci della situazione di del Duce, alle sue imprese, ai suoi di- tutto in pubblico: non era possibile
pericolo. Tra le varie cose che dove- W j
fare critiche al regime, pena pesanti
vamo sapere, c’era come utilizzare le insieme ai contadini, Mussolini che richiami sino alle percosse e molto
maschere antigas. Ci veniva spiegato poneva la prima pietra di una scuola oltre. Si era oggetto di denuncia da
che in mancanza di quelle, avremmo parte di chi ascoltava e non era raro
dovuto procurarci un fazzoletto ba- Le canzoni che ci venivano insegnate il caso di delazioni di amici o parenti.
gnato nel quale avvolgere dell’erba, a scuola erano canzoni di guerra, le
IN PRIMO PIANO ',&(0%5(
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DAI NOSTRI INVIATI
Opera: il carcere si fa teatro
:(4(5;/(*90:;6-69,;;0(:;965(<;(
Con la compagnia teatrale Opera Liquida
L
a Cristoforetti è, insomma, un
del potere della determinazione
e della forza di volontà nel raggiun oggi, con un importante traguardo
„
di fare notizia da circa sessant’anni è
vero; il primo italiano inoltre è andato nello spazio nel 1994 e, a sostegno
'
‡ ;sta volta è stata una donna. Come in
molti sostengono di donne nello spazio
#
gere non rappresenta un traguardo
mediatico.
nazione, come persone e come donne.
In un paese dove le violenze sulle don dine del giorno, dove le donne devono
tutela alla famiglia adeguata e il peso
della gestione familiare è tutto sulle
spalle di madri costrette a rinunciare
alla propria realizzazione a causa di
mancanze assistenziali, in un paese
ˆ + tivo e di riscatto; è la speranza nella
'
”+
$
Šcato siti interi, pagine facebook dimenti sulla sua vita privata prima e
dopo la partenza e circa 20.000 tweet
tendenze più discusse dei giorni scorsi. Un’attenzione e una partecipazione
in netto contrasto con l’indifferenza
per quanto irrisorio rispetto ad altri,
La sera del lancio nessuna delle prin collegamenti per seguire la diretta,
' terrompere la telecronaca calcistica
‹ $ ta stampata ci sono state sorprese:
quattro delle principali testate gior :HTHU[OH*YPZ[VMVYL[[P
del giornale preferendo in prima paTuttavia è doveroso riconoscere l’im- gina, ancora una volta, il resoconto
portanza di alcuni fatti e di certe ‹j
;
• '
;
/ #- una tendenza tutta italica all’antitile patriottismo poco importa, quel- meritocrazia. Insomma, una partita
- persa.
;
TECLA PALUMBO
«O
pera Liquida trasforma la liquidità da negativa, o
caratteristica faticosa della
vita contemporanea, a valore fondante. All’interno
di un carcere, dove le mura
e i cancelli delineano con
re, la liquidità di un’opera
artistica e culturale assume una caratteristica as
'J‡
creatività è duttile, non co
‡
non si ferma davanti alle
serrature».
Il Festival del Teatro Carcere di Opera, Prova a sollevarti dal suolo
con lo spettacolo Anime
cosmetiche ˆ@€
il Teatro Stabile In Opera.
L’iniziativa è coordinata e
diretta da Opera Liquida,
associazione e compagnia
teatrale attiva dal 2009
nella Casa di Reclusione
Milano Opera.
‰„;
+ mosso dalla coscienza civi-
le per eccellenza, la volontà
forza, uno strumento reale
di inclusione sociale, non
solo per i detenuti ma per
la società tutta»
]
purgatorio delle anime peccatrici e luogo di sofferenza delle stesse. Il carcere,
luogo di lacrime, di dolori
e addii. Il carcere, luogo di
derazioni sul passato, presente e futuro. Il carcere
come quello accaduto giovedì 13 no so la Casa di
Reclusione di
Opera, dove
l’associazione Opera
Liquida presentato
lo spettacolo
teatrale Anime Cosmetiche, regia di Ivana Trettel
e interpretato dagli attori
detenuti nel carcere. Uno
Š i protagonisti sono proprio
no ancora tutto il secondo
tempo da giocarsi, più gli
eventuali supplementari.
I temi affrontati sul palcoscenico, durante la serata
di apertura di questo nuovo teatro, aperto alla cittadinanza e desideroso di
rappresentare un luogo di
evoluzione e crescita, sono
molteplici. Gli appassionati attori animano con sentimento e partecipazione
il palco, interpretando le
'
di colpa, tipici della società contemporanea, ma qui
il tema della crisi econo tempi. Lo strazio della solitudine e della malinconia
rispetto, per esempio, ad
un amore ‘recluso’, lontano,
/
arriva con forza e stravol pervadono il palco duran Determinante l’energia, interessanti le performance,
attuali i contenuti: il risul
spettacolo coinvolgente e
indifferenti.
+
$‹ $Œ j
Cristescu, Davide De Luc + ‘ ]
’‹ “ J
" J „
Zanzottera i protagonisti di
questo palco vivo e in fermento, capaci di trasmettere emozione e passione, far
circolare energia, rendendo
questa realtà, il carcere, un
luogo da reinserire e non
escludere nel panorama
della società.
CLAUDIA NOTARGIACOMO
MARCO FELICIANI
via C. Marchionni 3 - Milano - tel. 02 66 22 76 45
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RUBRICHE
',&(0%5(
TENDENZE
(J\YHKP*SH\KPH5V[HYNPHJVTV
SPESA E WEB, CONVENIENZA E QUALITÀ!
A
stanno dimostrando una
vera e propria passione
per la spesa on line: e solo
una parte tra questi rientra nella fascia dei giovanissimi; è ormai evidente
che a prescindere dall’età
sono in molti ad essersi
attivati per imparare ad
usare il web in aspetti
della vita in cui comodità
e convenienza diventano
parametri importanti.
Tra i prodotti maggiormente commercializzati
si distinguono vino, olio
extra vergine d’oliva, pasta e confetture, ma anche
salumi e formaggi, oltre a
tipicità italiane amate in
tutto il mondo. Insomma
un vero e proprio cambio
di tendenza in un aspetto
della vita per noi Italiani
davvero molto importante:
quello del cibo e dell’amore
per la tavola!
LA STAZIONE M3 COMASINA
apre alle auto e alle biciclette
I
natale con abc
nche quest’anno Natale sta arrivando e
vi proponiamo qualche piatto semplice da inserire nel vostro menù tradizionale. Buon appetito e
buone feste!
U
na vera e propria
tendenza quella che
ci vede alle prese
con il web anche per quanto riguarda il cibo! Sono
moltissimi, infatti, gli Italiani che fanno la spesa comodamente seduti a casa
propria, stesi sul divano
in sala oppure seduti in
cucina davanti al computer, mentre sbirciano nella
dispensa e nel frigorifero,
per capire che cosa manca e di volata inserirlo nel
carrello virtuale. È proprio vero che analizzando
prezzi e prodotti si riesce
a risparmiare parecchio,
senza necessariamente rinunciare alla qualità. Tra
i siti è poi facile scovare
prodotti particolari e non
facilmente reperibili, tipicità del nostro Paese per
esempio, che non sempre
è possibile acquistare nei
supermercati.
Sono ormai circa 8,1 milioni i cittadini, secondo
Coldiretti, che si rivolgono
ad internet anche per un
aspetto della vita tanto delicato e importante come
il cibo. Che ci si rivolga a
colossi, catene rinomate
o e-commerce, gli Italiani
Alimentazione consapevole a cura di Francesca Cirigliano
lavori sono stati realizzati dalla ditta MM (Metropolitana Milanese) e sono stati effettuati su un’area di 12mila
metri quadri. I nuovi posti auto sono 304 e costituiscono, per il nord della città, un importante punto di riferimento per i pendolari, favorendo così la scelta del mezzo
pubblico per recarsi nel centro di Milano. Gli ingegneri di
MM fanno sapere che è prevista intorno all’area parcheggio: «la realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili, oltre
ad una stazione per le biciclette. I residenti del quartiere

–
Dei 304 nuovi posti, 7 sono riservati ai disabili, 35 sono
@?—
@%@
piano. Sono state posizionate numerose rastrelliere e un
deposito custodito al pianoterra del parcheggio per oltre
%&&‰„
–
MM‰€
–
MARCO FELICIANI
STUZZICHINO
PER 4 PERSONE
Tagliate 400g di pomodori
maturi, 1 cipolla piccola
rossa, 1 peperone rosso
uno verde e uno giallo, tutto a cubetti piccoli. Unite
una manciata di coriandolo tritato e mescolate tutto. Aggiungete tre cucchiai
di olio mescolati a tre di
aceto, un pizzico di sale e
se vi piace del peperoncino
piccante in polvere. Potete
servire subito con le tortillas chips oppure coprite e
tenete in frigo.
FUSILLI AGLI AGRUMI
PER 4 PERSONE
Sbollentate per qualche
minuto le scorze di un
lime, mezzo mandarino,
un quarto di arancia e un
quarto di pompelmo. Scolatele e tritatele. Cuocete
320g di fusilli. Intanto tritate uno scalogno, fatelo
appassire in poco olio extra
vergine d’oliva, aggiungete
180g di panna da cucina,
un pizzico di sale, il suc
cia, le scorze tritate e due
cucchiaiate del mazzetto
aromatico (erba cipollina,
prezzemolo, timo, maggiorana, salvia e rosmarino)
tritato. Fate addensare,
scolate la pasta al dente e
unitela al sugo facendola
insaporire a fuoco vivo. Per
servirla, potete foderare il
fondo del piatto con fette
sottili di arancia e mandarino e adagiarvi sopra la
porzione di fusilli.
SGOMBRI IN FOGLIA D’ALLORO
PER 4 PERSONE
Mondate e dividete un ca
sbollentatele per qualche
minuto in acqua salata e
acidulata con un cucchiaio
+ ;
sgombri per ricavare otto
gliere la pelle. Tagliate a
bastoncini 2 fette di speck,
rotolateli in modo che la
pelle sia esterna, avvolgete
una foglia di alloro su ciascuno e chiudete con uno
stuzzicadenti. Mettete in
!
derata con carta da forno)
e infornate a 250°C per 12
minuti.
CIOTOLA DI INSALATA A STRATI
PER 4 PERSONE
Tagliate a cubetti 1 cespo
di lattuga iceberg, 1 sedano, 1 peperone verde, un
cipollotto e 300g di funghi champignon freschi.
Prendete una ciotola trasparente, coprite il fondo
con mezza lattuga, poi
continuate con i diversi
strati di verdure e terminate con l’altra metà di
lattuga. Preparate il condimento con 5 cucchiai
di maionese, 1 cucchiaio
raso di zucchero di canna,
un pizzico di aglio in polvere e un pizzico di curry in polvere. Mescolate
bene, distribuite sulla su spargete con poca pancetta tagliata a cubetti e un
cucchiaio di parmigiano
grattugiato. Fate riposare
servire.
a cura di Barbara Papagno [email protected]
CLASSICA PERCHÉ NO!
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SPORT SOCIETÀ ',&(0%5(
AB©Integrazione
Assistenza sanitaria
Housing First, Progetto Bellezza
S
ono tre i programmi
presentati al convegno per i 20 anni di
Fondazione Progetto Arca
che hanno come obiettivo quello di promuovere
l’integrazione e la ricostruzione della socialità.
Il primo riguarda l’integrazione socio-sanitaria:
è stata realizzata una
struttura a Milano per
l’assistenza medica alle
persone senza dimora, ricoverate e dimesse dagli
ospedali. Si tratta di un
servizio avviato a gennaio 2014 insieme a Medici
Senza Frontiere, nell’ambito dell’ASL cittadina e
in collaborazione con il
Comune di Milano, che
dedica 20 posti letto all’interno del Centro di accoglienza di via Mambretti
nel quartiere di Quarto
Oggiaro. Uno degli obiettivi, per i prossimi anni, è
quello di sviluppare presso il Centro di Mambretti,
come in altre strutture di
accoglienza gestite dalla
Fondazione, diversi centri polifunzionali, dove
poter fornire assistenza
sanitaria e psicologica,
luoghi quindi di integrazione pronti a rispondere
a ogni esigenza delle per
'
Il secondo progetto è
l’Housing First, che prevede il rovesciamento dei
tradizionali modelli di
W
l’accoglienza e l’accompagnamento delle perso-
ne senza dimora procedevano lungo una scala
a gradini progressivi, dal
marciapiede al dormitorio, da questo alle comunità e ad altre forme di
convivenza, ma solo dopo
molto tempo a un alloggio proprio, l’approccio
Housing First prevede il
passaggio diretto dalla
strada all’appartamento gestito in autonomia.
Questo
sperimentale
metodo consente di aumentare la percentuale
di persone integrate e
al contempo di ridurre i
tempi e i costi dei percorsi di reinserimento abitativo e sociale.
Nel futuro di Progetto
Arca c’è poi Progetto Bellezza, che propone una
concezione dei dormitori
differente, non solo come
luoghi di accoglienza, ma
anche e soprattutto come
luoghi di ricostruzione
della socialità. L’obiettivo
è rendere gli spazi accoglienti, ospitali e aperti al
territorio. «Per i prossimi
20 anni ci siamo posti un
nuovo e ambizioso obiettivo», assicura il presidente
Alberto Sinigallia «non
possiamo limitare il nostro lavoro all’offerta di
primo aiuto. È necessario
occuparsi anche di integrazione, supportando le
‡ ;stino stima verso se stesse, indipendenza e autonomia».
MARCO FELICIANI
:769;!7(569(40*(+,056:;908<(9;0,90
S
ono numerose le società sportive dilettantistiche nei nostri
quartieri che, grazie alla collaborazione dei famigliari dei giovani
atleti (per lo più pensionati amanti
dello sport) contribuiscono a portare
avanti le iniziative, tornei e campionati organizzati dalla FIGC (Federazione Italiana Gioco Calcio) e dal
CSI (Centro Sportivo Italiano). Le
problematiche più rilevanti che le società sportive si trovano ad affrontare sono sicuramente le spese relative
alla luce per l’illuminazione dei campi e l’acqua, che usano gli atleti per
le docce. Ben venga il contributo del
CdZ 9, che cerca di supportare economicamente, quando può, i costi delle
società. Ben vengano anche le richieste dell’abbassamento delle spese che
i presidenti dei centri sportivi portano alle Istituzioni locali.
Oltre al calcio, nei nostri quartieri, c’è
una grande presenza di attività sportive legate alla pallavolo, al basket, al
rugby, alle arti marziali e ad altri sport
che comunque non riescono a trovare
il giusto spazio a causa della mancanza di strutture idonee (quelle presenti
‚+be opportuno che le Federazioni e le Associazioni legate al mondo dello sport
contribuiscano ad aiutare ancor di più
le società sportive dilettantistiche, per
fare in modo che queste diventino sempre di più luoghi di integrazione spor-
3(*0*30:;0*()9<AA(56,3,+0=0:,5<6=,
L
a stagione 2014 della Ciclistica Bruzzano si è conclusa con
l’avvio dei preparativi per il
30° compleanno della società. Il 2015
sarà infatti l’anno in cui il sodalizio
biancorossoblu festeggerà 30 anni
della sua fondazione. È questo un
traguardo importante che racconta la
capacità di mantenere intatti i valori
di amicizia e passione per lo sport che
diedero impulso alla nascita della Ciclistica Bruzzano. La prima iniziativa realizzata in tal senso è la presentazione delle nuove divise fortemente
voluta dal presidente Nicola Trabace
per l’anno 2015, che si preannuncia
come sempre denso di appuntamenti.
La stagione 2014 ha dato moltissime
soddisfazioni agli atleti bruzzanesi,
sempre la pedalata ecologica attraverso i nostri quartieri. Alla pedalata, organizzata in collaborazione con
Asco Affori, hanno partecipato circa
duecento persone con la solita festosa presenza dei bambini e dei loro
j della stagione è occasione di
bilanci e di premiazioni. Il dominatore della stagione, vin
punti, è Giuseppe Donato, un
atleta appassionato che mette agonismo ed entusiasmo
nella pratica della bicicletta.
„
alle sue spalle Marco Zambon
e Giulio Policarpo. Nel corso
del pranzo sociale del 23 novembre è stato premiato anche Federico Antonelli come
atleta dell’anno; la sua incredibile prestazione è stata
quella di aver vinto il Trofeo Nazionale Alpenround 2014 a pari merito
con un altro atleta di Lecco. Il trofeo
prevedeva la scalata di 50 mitici passi Alpini (in Italia Svizzera, Francia)
in un solo anno e tanto per citarne alcuni, Tourmalet in Francia, l’Albula
in Svizzera, Gavia Stelvio.
$
dell’Atleta dell’Anno, ha preceduto,
nella valutazione del consiglio, due
atleti forti e competitivi come Walter
Aguzzoli e Benny Ghiro, tra l’altro
vincitore del tradizionale Trofeo sociale della Bocchettaj
citati sono solo la punta di una attivi-
Buon Natale e buon anno a tutti gli sportivi
A
nche la Redazione di ABC
vuole condividere il clima
festoso che annuncia le
prossime festività natalizie. Lo
tiva, sociale e di crescita, soprattutto
per i piccoli atleti. Durante le varie
manifestazioni sportive, capita che i
genitori, molto spesso, vogliano sostituirsi ad allenatori ed educatori della
società, incitando in modo, non sempre
”giamenti sono dannosi e irresponsabili
per la società, la squadra e soprattutto
per l’atleta.
Lo sport deve essere un punto di riferimento per i bambini, una seconda
famiglia, un ambiente dove poter crescere nella massima serenità, un luogo
insomma sicuro per il futuro del giovanissimo atleta. Viva lo sport sano, non
violento e dilettantistico.
ENRICO TERRAGNI
sport, inteso come partecipazione attiva, rappresenta infatti uno dei più
nobili ed alti momenti di aggregazione sociale e civile,
dove spariscono le
differenze di razza
e d’estrazione sociale per un sano e leale
confronto tra uomini
e donne d’ogni età, e
come tale va assolutamente
difeso ed anzi promosso in
ogni sua forma. La nostra
Zona è sicuramente fra le più
attive in tal senso; tuttavia ci
auguriamo che le Autorità locali sappiano e vogliano sempre più migliorare questo così
importante aspetto della
vita quotidiana, in una
città caotica e tumultuosa come Milano.
Viva dunque lo sport
come sana competizione, rinnegando gli aspetti più
brutali e nefasti
del tifo esasperato
e violento ed esortando le nostre Istituzioni
a saper mantenere vivo in tutti i
nostri concittadini, con iniziative
e promozioni varie, il giusto e meritevole desiderio di praticare il
proprio sport preferito. Auguri allo
sport ed a ciò che rappresenta. Auguro a tutti Buone Feste e a risentirci nel 2015.
E. T.
tà che vede tutti impegnati per tenere
alto il nome della società che, ricordiamo, pur giocando con la passione
primario lo stare insieme e socializza $ lo ricordare che i due appuntamenti
principali dell’annata della Ciclistica
sono state le due gite, in Molise e a
Viareggio, dove l’ingrediente unico è
stato l’unione del gruppo e il piacere
della compagnia, anche a tavola.
La Ciclistica Bruzzano si ritrova
presso la sede di via Cialdini 103 il
venerdì sera dalle ore 21.
E. T.
L’ERBORISTA DI AFFORI VI
ASPETTA!
i avvicina il Natale e nessuno rinuncia a fare regali. Si cerca di
fare doni “utili” e magari non troppo cari. Ecco che, scegliere
Anche quest’anno, come tutti gli anni, la corsa ai preparativi per
questa ricorrenza inizierà a breve, a voi quindi alcune idee per
prepararci al Natale in modo unico ed originale!
Da noi non troverete solo prodotti per la salute e la bellezza ma
una serie di pensieri eleganti ed accurati come: set da the, tisane
aromatizzate racchiuse in utili barattoli e astucci esclusivi,
pietre vibrazionali magnetiche, energetiche per l’equilibrio
e l’armonia del corpo e della mente, diffusori di essenze
profumate, lampade di sale.
Questi e molti altri prodotti di qualità, in veste unica, impreziositi dalla
confezione per questa occasione speciale e, a scelta, tutti gli oggetti
.
Un grande assortimento che non vi farà passare inosservati sotto
l’albero! Tante soluzioni per vivere la magica atmosfera natalizia!
S
A DICEMBRE SIAMO APERTI, TUTTI I GIORNI, TUTTO IL GIORNO PER VOI!
Vi aspettiamo dopo le feste per smaltire i cenoni in tempo record!
Società Natura srl - via P. Rossi 85 - tel. 02.66207677
ULTIMA
',&(0%5(
M ASADA
I
lavori di rifacimento della rete fognaria di piazza Gasparri nel quartiere
Comasina sono partiti nei mesi scorsi, dopo anni di disagi e di proteste per i
continui balletti tra Aler, allora titolare
dell’area, ed il Comune di Milano. I lavori sono proseguiti con la sistemazione
dell’area sovrastante anche se rimangono da sistemare una grande quantità
di cordoli rovinati in parte a causa dei
lavori e soprattutto per i continui vandalismi.
I cittadini del quartiere chiedono soprattutto sicurezza intesa come necessità di
vivere in un’area ben diversa da quella
vissuta da troppo tempo e quindi senza
il caos dei posteggi selvaggi, decuplicati
dopo l’arrivo della metropolitana, con la
doverosa attenzione all’area di ingresso
della scuola Agazzi, oltre ad una maggiore tranquillità notturna vista la presenza
di continui schiamazzi e commerci che de‰
–
COMITATO QUARTIERE COMASINA
*,5;96(5A0(50 *(::05((55(
opo la favolosa
gara di Burraco,
è iniziato il piovoso novembre e il 3,
il nuovo Parroco Don
Paolo ha celebrato la
S. Messa a ricordo dei
nostri defunti. Abbiamo continuato le danze
tutti i mercoledì e la
domenica, alternate
da tombolate apprezzate da tutti. I corsi si
sono conclusi come da
calendario, si è svolta
la cena di novembre
con i balli del maestro
˜
D
CENTRO ANZIANI SEMPREVERDI
R
.HYHKPI\YYHJVH*HZZPUH(UUH]PUJP[VYPL]PU[PLSVZ[HMM
sera, siamo
la vacanza
all’isola di
programma
partiti per
autunnale
Ischia e il
di dicem-
bre sarà a disposizione
come sempre dall’inizio
del mese al solito posto.
CARLETTO MORANDI
Consiglio di Zona 9
tadini di Bovisa, Dergano, Maciachini e Farini.
MARCO FELICIANI
M
ercoledì 26 novembre si è tenuta, presso l’Auditorium di Cassina Anna,
la Consulta zonale relativa alla sicurezza presieduta da Beatrice Uguccioni, presidente del CdZ
9 e con presenti il presidente della Commissione
Comunale Sicurezza Gabriele Ghezzi, la vicepresidente CdZ 9 Antonella
Loconsolo e rappresentanze delle Forze dell’Ordine. Questa la sede nella
quale la Commissione
ha raccolto le istanze dei
cittadini di Bovisasca,
Bruzzano, Affori e Comasina, per poi valutare e riconsiderare, nelle sedi di
competenza le richieste e
le problematiche esposte
dividuare risposte concrete e attuabili.
Abbiamo colto segni di
grande collera da parte
dei cittadini presenti,
derivante dal clima di
timore e di insicurezza che si percepisce nel
territorio. Alcuni hanno
lamentano persino un
senso di mancanza di
libertà a circolare per i
quartieri, derivante da
A
l Circolo Masada di Viale Espinasse 41, a partire dal mese di gennaio 2015 riprende la redazione ABCjunior, laboratorio per ragazzi
legato al giornale ABC, mensile di Milano Nord con
larga diffusione anche in Zona 8.
Il Laboratorio, condotto da redattori del giornale,
coinvolge i ragazzi in prima persona nella stesura di
articoli e nell’attività di scrittura giornalistica.
Per informazioni Circolo Masada sito internet
www.masadamilano.it, oppure www.facebook.com/
circolomasada o ad ABC su [email protected]
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episodi e atteggiamenti
prepotenti e arroganti
‰lavitose che tutti conoscono ma riguardo alle
quali nessuno fa nien–{Cassina
Anna, molto frequentata
da cittadini di ogni età,
ci sono stati atti di puro
vandalismo e prepotenze da parte di giovanissimi, creando grande
insicurezza anche tra i
dipendenti della biblioteca. Viene richiesto che
da subito il luogo sia
reso più sicuro da una
maggiore illuminazione,
eventuali telecamere e
soprattutto da un presi
W presenza di un custode.
Un educatore che lavora
in zona ha invitato chi di
dovere a creare un supporto per quei ragazzi
vicini alla linea che divide il lecito dall’illecito
sino all’atto delinquen ‡ ‡le loro riprovevoli azioni.
Il successivo appuntamento è a Villa Hanau
in via Guerzoni 38, mercoledì 3 dicembre alle
ore 18, e riguarderà i cit-
Per diventare soci di
Associazione
Amici di ABC,
recarsi presso la sede
della Redazione di ABC
in via Osculati 5
il giovedì, ore 10-12,
o il sabato, ore 16-19,
e versare
la quota sociale
di euro 15.
iportiamo qui di
seguito il programma di dicembre dei
Sempreverdi: domenica
7 pomeriggio danzante
e rinfresco con panettone; lunedì 8 pomeriggio
danzante;
mercoledì
17 Festa di Natale con la
benedizione del parroco
don Aurelio, la premiazione dei volontari, maestri e collaboratori, e poi
ancora il coro, il teatro e
il ballo dei Sempreverdi
e al termine della giornata rifresco offerto a
tutti; venerdì 19 Tombolone di Natale; mercoledì 31 Cenone di Capodanno con la musica
dal vivo dei nostri Evergreen; tutti i mercoledì
ballo liscio e di gruppo
con Dj Evergreen. Ingresso Libero. Il Centro
rimarrà chiuso a Natale,
S. Stefano, 31 dicembre
e 1 gennaio 2015.
Continua il laboratorio nelle scuole: 11 dicembre Si racconta la
storia dalle 8.30 alle
10.30 con le classi 4A e
B dell’Istituto Cor Jesu;
15 dicembre Sperimentiamo (acqua) dalle 8.30
alle 10.30 con le classi
3A dell’Istituto Sorelle
Agazzi e Cor Jesu e dalle 10.40 alle 12.30 con le
classi 3B dell’Istituto Sorelle Agazzi e Cor Jesu.
Il
Centro
Anziani
Sempreverdi è in via
Val di Bondo 13, tel.
02.64.69.181.
EDITRICE ABC MILANO
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