vai all` iniziativa - Consorzio bonifica Brenta

03/11/2014
Partecipazioni di Controllo:
Metodo del Patrimonio
Netto
Costo e Patrimonio Netto
Valutazione al costo di acquisto + oneri accessori
(costi di intermediazione bancaria e finanziaria, commissioni e spese, imposte di bollo)
A
partecipazioni IMMOBILIZZATE
NON QUALIFICATE
1. Costo come criterio di
valutazione unico e costante nel
tempo
2. Se perdita durevole di valore
svalutazione
B
partecipazioni in IMPRESE
CONTROLLATE E COLLEGATE
1. Possono essere valutate in
alternativa :
criterio del costo
metodo del patrimonio netto
1
03/11/2014
I limiti del costo per le partecipazioni controllate e collegate
Per queste partecipazioni il criterio del costo ha dei
limiti ai fini della rappresentazione
veritiera e corretta dalla situazione patrimoniale,
finanziaria e del risultato economico, in
quanto reca con sé un valore svincolato dall'andamento
della gestione della partecipata.
Infatti il criterio del costo non consente di seguire la
dinamica del valore della partecipazione
in sincronia con la dinamica del patrimonio netto della
partecipata.
I limiti del costo per le partecipazioni controllate e collegate
Il criterio di valutazione più corretto per le
partecipazioni in società controllate e collegate è
rappresentato dal metodo del patrimonio netto, in
quanto queste partecipazioni sono possedute non solo
allo scopo di trarre i frutti diretti dell'investimento (i
dividendi), ma soprattutto, sul piano quantitativo, per
la cointeressenza al risultato d'esercizio e alla
consistenza patrimoniale della partecipata e, sul piano
gestionale, per la possibilità di influire in modo
dominante (società controllata), oppure in modo
notevole (società collegata), sulle decisioni della
partecipata.
2
03/11/2014
I limiti del costo per le partecipazioni controllate e collegate
Per queste partecipazioni il criterio del costo ha dei
limiti ai fini della rappresentazione veritiera e corretta
della situazione patrimoniale, finanziaria e del risultato
economico, in quanto reca con sé un valore svincolato
dall’andamento della gestione della partecipata. Infatti
il criterio del costo non consente di seguire la dinamica
del valore della partecipazione in sincronia con la
dinamica del patrimonio netto della partecipata.
Si raccomanda perciò di utilizzare per le partecipazioni
in società controllate e collegate il metodo del
patrimonio netto.
Fonti e aspetti da considerare
FONTI
Codice Civile
OIC n. 21
Pareri CONSOB
ASPETTI da CONSIDERARE
«Valutare le partecipazioni con il metodo del patrimonio netto
significa riconoscere, contestualmente alla loro formazione, i
risultati della partecipata - tradottisi in aumenti e diminuzioni
intervenuti
nelle
consistenze
patrimoniali
sottostanti
l’investimento - per rilevarli secondo il principio della competenza»
3
03/11/2014
I limiti del costo per le partecipazioni controllate e collegate
Il criterio di valutazione più corretto per le
partecipazioni in società controllate e collegate è
rappresentato dal metodo del patrimonio netto, in
quanto queste partecipazioni sono possedute non solo
allo scopo di trarre i frutti diretti dell'investimento (i
dividendi), ma soprattutto, sul piano quantitativo, per
la cointeressenza al risultato d'esercizio e alla
consistenza patrimoniale della partecipata e, sul piano
gestionale, per la possibilità di influire in modo
dominante (società controllata), oppure in modo
notevole (società collegata), sulle decisioni della
partecipata.
I limiti del costo per le partecipazioni controllate e collegate
Per queste partecipazioni il criterio del costo ha dei
limiti ai fini della rappresentazione veritiera e corretta
della situazione patrimoniale, finanziaria e del risultato
economico, in quanto reca con sé un valore svincolato
dall’andamento della gestione della partecipata. Infatti
il criterio del costo non consente di seguire la dinamica
del valore della partecipazione in sincronia con la
dinamica del patrimonio netto della partecipata.
Si raccomanda perciò di utilizzare per le partecipazioni
in società controllate e collegate il metodo del
patrimonio netto.
4
03/11/2014
Alcune considerazioni...
Cosa dice il Codice Civile?
Art 2426
c.c.
«4) le immobilizzazioni consistenti in
partecipazioni in imprese controllate o
collegate possono essere valutate, con
riferimento ad una o più tra dette imprese,
anziché secondo il criterio indicato al n. 1)
[costo, nda], per un importo pari alla
corrispondente frazione del patrimonio netto
risultante dall’ultimo bilancio delle imprese
medesime, detratti i dividendi ed operate le
rettifiche richieste dai principi di redazione del
bilancio consolidato nonché quelle necessarie
per il rispetto dei principi indicati negli articoli
2423 e 2423bis (...)»
5
03/11/2014
Cosa dice il Codice Civile?
Art 2426
c.c.
«Quando la partecipazioni è iscritta per la prima
volta in base al metodo del patrimonio netto, il
costo di acquisto superiore al valore
corrispondente del patrimonio netto risultante
dall’ultimo bilancio dell’impresa controllata o
collegata può essere iscritto nell’attivo, purché
ne siano indicate le ragioni nella nota
integrativa. La differenza, per la parte
attribuibile
a
beni
ammortizzabili
o
all’avviamento deve essere ammortizzata»
Il legislatore non disciplina specificamente
l'ipotesi in cui il costo di acquisto sia inferiore alla
corrispondente frazione di patrimonio netto
spettante alla partecipante
Cosa dice il Codice Civile?
Art 2426
c.c.
«Negli esercizi successivi le plusvalenze, derivanti
dall’applicazione del metodo del patrimonio netto,
rispetto al valore indicato nel bilancio dell’esercizio
precedente sono iscritte in una riserva non
distribuibile»
6
03/11/2014
Metodo del Costo e Metodo del PN a confronto
Un confronto
COSTO
PATRIMONIO NETTO
giustificato se la partecipazione
rappresenta un bene posseduto al
solo scopo di conseguire un frutto
[misurazione della redditività
dell'investimento]
quando aumenta la percentuale di
partecipazione una rappresentazione
contabile fondata solo nella
misurazione dei dividendi appare
insufficiente.
riconoscere i risultati della partecipata
per rilevarli secondo il principio della
competenza
adottato nei casi in cui la
partecipazione permette all'investitore di
influire sul processo decisionale e quindi
sulla politica di gestione della partecipata.
l'investitore è corresponsabile della
redditività del suo investimentopartecipazione e, quindi, è appropriato
includere nel suo C/E la quota di
competenza degli utili o delle perdite
della partecipata
Cosa dicono i principi contabili?
OIC n. 21 del nov. 2005
ALTERNATIVE
TREATMENT ALLOWED
BENCHMARK
Due ordini di problemi
Valore di carico della
partecipazione in
bilancio
Trattamento contabile
dei risultati d’esercizio
della partecipata e dei
dividendi distribuiti
7
03/11/2014
Cosa dicono i principi contabili?
Due ordini di problemi
Valore di carico della
partecipazione in
bilancio
BENCHMARK
=
ALTERNATIVE
TREATMENT ALLOWED
Trattamento contabile
dei risultati d’esercizio
della partecipata e dei
dividendi distribuiti
BENCHMARK
≠
ALTERNATIVE
TREATMENT ALLOWED
Valore di carico della partecipazione (Benchmark = Alternative)
Rappresentazione con un unico valore, comprensivo della
quota di capitale e dell’eventuale avviamento positivo
Data di bilancio della partecipata: stessa data del bilancio
della partecipante
Va applicato ad ogni singola partecipazione (non può essere
effettuata una valutazione su base aggregata di più
partecipazioni)
Può essere applicato anche a partecipazioni possedute in via
indiretta (tramite altre società)
In caso di cessione la differenza di realizzo deve essere
calcolata sul valore di carico della partecipazione al momento
della cessione
Produce gli stessi effetti sul patrimonio netto e sul risultato
dell'esercizio del bilancio consolidato
8
03/11/2014
Cessione della partecipazione (Benchmark = Alternative)
La plusvalenza o la minusvalenza (utile o perdita) di cessione a
soggetti diversi dalle controllate e collegate di una
partecipazione contabilizzata secondo il metodo del patrimonio
netto deve essere calcolata come:
differenza tra prezzo di vendita e valore della partecipazione
contabilizzata con il detto metodo e non tra prezzo di vendita e
costo originario della partecipazione: essa deve essere imputata
al conto economico.
Valore di carico della partecipazione (Benchmark = Alternative)
La quota di patrimonio netto deve essere valutata a “valori correnti”
Quando il costo d'acquisto della partecipazione è superiore al valore
netto contabile alla data dell'acquisizione, come spesso si verifica, la
differenza tra i due valori va identificata nella sua composizione e
trattata contabilmente come segue:
Eventuali differenze devono essere innanzitutto imputate alle
immobilizzazioni
Ciò che “residua” va considerato avviamento
L'investimento deve essere esposto nello stato patrimoniale della
partecipante attraverso un ammontare unico. Non si ritiene accettabile
scorporare dal prezzo pagato il valore dell'avviamento per iscriverlo
separatamente. Tale metodologia non è ricorrente nella prassi contabile
italiana; il valore dell'avviamento costituisce necessaria ed attendibile
base di calcolo degli ammortamenti, ma, quale “bene di secondo grado”,
non è destinato ad assumere una distinta rappresentazione nel bilancio
d'esercizio
9
03/11/2014
Valore di carico della partecipazione (Benchmark = Alternative)
In caso di avviamento negativo?
Comunicazione Consob del 31/7/98
La società A, che adotta il metodo del patrimonio netto, ha valutato la
propria partecipazione nella società B al prezzo di 1.500 per azione
Nel corso dell’esercizio successivo si realizzano due fatti: il valore
unitario della partecipazione in B scende da 1.500 a 1.400; la società A
ha incrementato la propria percentuale di partecipazione acquistando
azioni a 900
Due diverse circostanze
Previsione di perdite
Buon affare
Riserva
indisponibile
Fondo per rischi e
oneri futuri
Riserva da valutazione
ex art. 2426 n. 4 c.c.
Rilevazioni contabili: valore di carico della partecipazione
=
BENCHMARK
ALTERNATIVE TREATMENT ALLOWED
La società A acquista l’80% della società B, il cui stato patrimoniale a valori
contabili e a valori correnti sono di seguito riepilogati:
Stato patrimoniale B a valori contabili
ATTIVITA’ 1.000.000
PN
400.000
PASSIVITA’
600.000
Stato patrimoniale B a valori correnti
ATTIVITA’ 1.200.000
PN
500.000
PASSIVITA’
700.000
10
03/11/2014
Rilevazioni contabili: valore di carico della partecipazione
HP1: prezzo 420.000
HP2: prezzo 380.000
Determinazione prezzo carico
Determinazione prezzo carico
PN valori correnti
500.000
PN valori correnti
500.000
% partecipazione
80%
% partecipazione
80%
% PN partecipante
400.000
% PN partecipante
400.000
Prezzo pagato
420.000
Prezzo pagato
380.000
Differenza = avv. Positivo
20.000
Differenza = avv. negativo
20.000
Partecipazioni
Partecipazioni
420.000
Fondo/Riserva
20.000
400.000
Banca
Banca
420.000
380.000
Risultati d’esercizio della partecipata e dei dividendi distribuiti
(Benchmark ≠ AlternaLve) – Comunicazione Consob del 5/6/98
Due ordini di problemi
Risultato esercizio
della partecipata
Dopo opportune
rettifiche è da
considerare nella
valutazione della
partecipazione e da
inserire nel bilancio
della partecipante
Dividendi
Variazione di tipo
finanziaria
(benchmark) o
economica (alternative
treatment)?
11
03/11/2014
RisultaL d’esercizio della partecipata (Benchmark ≠ AlternaLve)
BENCHMARK
L'utile o la perdita d'esercizio della partecipata, debitamente rettificato, è
imputato nel conto economico della partecipante secondo il principio di
competenza economica, nello stesso esercizio al quale il risultato si riferisce.
L'utile viene imputato tra le “Rettifiche di valore di attività finanziarie:
rivalutazioni di partecipazioni”, ed ha quale contropartita l'incremento nello
stato patrimoniale della posta “Immobilizzazioni finanziarie: partecipazioni”
Di converso la perdita viene imputata tra le “Rettifiche di valore di attività
finanziarie: svalutazioni: di partecipazioni” e comporta una riduzione delle
“Immobilizzazioni finanziarie: partecipazioni” sopra indicate.
Il risultato d'esercizio della partecipata concorre così alla formazione del
risultato d'esercizio della partecipante.
L'obbligo di accantonamento ad una riserva indistribuibile della plusvalenza,
intesa quale aumento di valore dell'immobilizzazione rispetto all'esercizio
precedente e pari pertanto alla “rivalutazione” imputata al conto economico,
deve intendersi imposto dall'art. 2426, n. 4, ultimo capoverso, solo con
riferimento alla plusvalenza
RisultaL d’esercizio della partecipata (Benchmark ≠ AlternaLve)
ALTERNATIVE TREATMENT ALLOWED
L'utile della partecipata, debitamente rettificato, viene iscritto
ad aumento della posta “Immobilizzazioni finanziarie:
partecipazioni” , con contestuale iscrizione per pari importo di una
riserva denominata “Riserva non distribuibile da rivalutazione
delle partecipazioni”, o dizione simile.
Detta riserva è utilizzabile dall'assemblea della partecipante, a
partire dalla data di approvazione del bilancio, per la copertura
della perdita dell'esercizio o di esercizi precedenti o futuri.
La perdita della partecipata, debitamente rettificata, viene
imputata al conto economico della partecipante tra le “rettifiche di
valore di attività finanziarie: svalutazioni: di partecipazioni” e
porta ad una corrispondente riduzione della posta
“Immobilizzazioni finanziarie: partecipazioni”
12
03/11/2014
Rilevazioni contabili: Utile della partecipata
BENCHMARK
PN valori correnti
ALTERNATIVE TREATMENT ALLOWED
1.000
PN valori correnti
Utile partecipata rett.
200
Utile partecipata rett.
200
% partecipazione
80%
% partecipazione
80%
PN partecipante
800
PN partecipante
800
Prezzo pagato
800
Prezzo pagato
800
Banca
Partecipazioni
Partecipazioni
800
160
800
1.000
Banca
800
800
160
Riserva ind.
Rett. valore
160
160
N+1 in riserva
indisponibile
Rilevazioni contabili: Perdita della partecipata
BENCHMARK
ALTERNATIVE TREATMENT ALLOWED
PN valori correnti
1.000
PN valori correnti
1.000
Perdita partecipata rett.
200
Perdita partecipata rett.
200
% partecipazione
80%
% partecipazione
80%
PN partecipante
800
PN partecipante
800
Prezzo pagato
800
Prezzo pagato
800
Banca
Partecipazioni
Partecipazioni
800
160
Rett. valore
160
800
800
Banca
800
160
Rett. valore
160
13
03/11/2014
Dividendi (Benchmark ≠ AlternaLve)
BENCHMARK vs ALTERNATIVE TREATMENT ALLOWED
I dividendi distribuiti dalla partecipata costituiscono per la partecipante componenti
positivi di reddito
Se erano stati già rilevati dalla partecipante quali utili prodotti dalla partecipata, essi
non possono essere imputati nel conto economico evidente duplicazione.
Occorre distinguere l'ipotesi in cui sia stato applicato il metodo di contabilizzazione nel
conto economico (benchmark) da quella in cui abbia trovato applicazione il metodo di
rappresentazione solo patrimoniale (alternative treatment allowed).
Nel primo caso i dividendi, rilevati quali crediti verso imprese controllate o collegate al
momento della delibera di distribuzione, devono essere portati per pari importo a
riduzione della corrispondente voce “Partecipazioni”
Nel secondo caso, poiché gli utili prodotti dalla partecipata erano stati direttamente
iscritti a riserva senza interessare il conto economico, all'atto della delibera della
partecipata di distribuzione di dividendi, la partecipante imputerà al conto economico un
“provento finanziario: da partecipazione” , a fronte del credito verso la partecipata, e
contemporaneamente ridurrà per pari importo sia la posta “Partecipazioni”, sia le “Altre
riserve: riserva indistribuibile”.
Dividendi (Benchmark ≠ AlternaLve)
I dividendi distribuiti dalla partecipata costituiscono per la partecipante componenti
positivi di reddito
Tuttavia, se erano stati già rilevati dalla partecipante quali utili prodotti dalla
partecipata, essi non possono essere imputati nel conto economico, pena un'evidente
duplicazione.
Occorre pertanto distinguere:
BENCHMARK
i dividendi, rilevati quali crediti
verso imprese controllate o
collegate al momento della delibera
di distribuzione, devono essere
portati per pari importo a riduzione
della corrispondente voce
“Partecipazioni”
ALTERNATIVE TREATMENT ALLOWED
poiché gli utili prodotti dalla partecipata
erano stati direttamente iscritti a riserva
senza interessare il conto economico, all'atto
della delibera della partecipata di
distribuzione di dividendi, la partecipante
imputerà al conto economico un “provento
finanziario: da partecipazione” , a fronte del
credito verso la partecipata, e
contemporaneamente ridurrà per pari
importo sia la posta “Partecipazioni”, sia le
“Altre riserve: riserva indistribuibile”.
14
03/11/2014
Rilevazioni contabili: Dividendi
BENCHMARK
PN valori correnti
ALTERNATIVE TREATMENT ALLOWED
1.000
PN valori correnti
Utile partecipata rett.
200
Utile partecipata rett.
200
% partecipazione
80%
% partecipazione
80%
% dividendi
50%
% dividendi
50%
Prezzo pagato
800
Prezzo pagato
800
Banca
Partecipazioni
Partecipazioni
80
80
800
160
800
800
160
160
80
N+1 in riserva
indisponibile
Banca
80
80
Dividendi.
Rett. valore
1.000
800
Riserva ind.
80
160
Parte della
riserva diventa
disponibile
Aspetti fiscali legati ai dividendi
A norma dell’art 56, co. 2, DPR 22 dicembre 1986, n. 917, gli utili
derivanti dalla partecipazione in società di capitali «concorrono a
formare il reddito dell’impresa nell’esercizio in cui sono
percepiti».
Fiscalmente vengono quindi imputati secondo il criterio della
CASSA….perchè?
Un esempio per chiarire
A controlla 80% di B
N
N+1
Utile B
100
120
Dividendi
50%
50%
N+1 distribuisco
dividendi anno n
15
03/11/2014
Aspetti fiscali legati ai dividendi
COSTO
PN INTEGRALE (BENCHMARK)
C/E “A” n+1
C/E “A” n+1
Dividendi 40
Rett. valore 96
80% di 50 (= 50% di
100 utile anno N)
80% di 120
INTERFERENZA FISCALE
Aspetti fiscali legati ai dividendi
Utile partecipante A esercizio n+1
500 (per hp)
- Rettifica di valore
- 96
Reddito imponibile (I hp)
404
Se non sono stati incassati dividendi mi fermo qui, se invece
sono stati incassati gli utili dell’anno n
Reddito imponibile (I hp)
404
+ dividendi incassati
40
Reddito imponibile finale
444
Stesso risultato che otterrei con il metodo del costo
Perché avrei ricavi inferiori per [96-40=] 56, quindi anche l’utile
d’esercizio sarebbe < di 56 500-56= 444
16
03/11/2014
A questo punto…
Come si calcola il risultato della partecipata RETTIFICATO?
RETTIFICATO da cosa?
Rettifiche del risultato d'esercizio della partecipata
Poiché il metodo del patrimonio netto deve produrre gli stessi
effetti del consolidamento, l'applicazione di tale metodo richiede
analoghe rettifiche.
1. rettifiche derivanti dalla mancata applicazione di principi
contabili uniformi a quelli applicati dalla partecipante
2. rettifiche derivanti da eventuali eventi significativi verificatisi
tra la data di chiusura dell'esercizio della partecipata e quello
della partecipante nell'ipotesi in cui tali date non coincidano
3. rettifiche derivanti da operazioni intersocietarie
17
03/11/2014
Rettifiche del risultato d'esercizio della partecipata
non si procede all'eliminazione nella misura in cui i componenti relativi alla
partecipata si elidono con quelli che sono presenti nel conto economico della
partecipante:
− interessi passivi su finanziamenti ricevuti dalla partecipata;
− interessi attivi su finanziamenti concessi alla partecipata;
− costi per acquisti di beni-merce dalla partecipata, interamente sospesi nelle
rimanenze finali di magazzino;
− ricavi di beni-merce venduti alla partecipata;
− ammortamenti di beni strumentali acquistati dalla partecipata;
devono essere eliminati nella misura in cui esprimono utili o perdite interni non riflessi
già nel conto economico della partecipante:
− gli utili lordi su vendite di beni-merce, rilevati dalla partecipante, dovranno essere
eliminati solo se e nella misura in cui i corrispondenti costi risultino sospesi dalla
partecipata tra le rimanenze finali,
− l'ammortamento, sostenuto dalla partecipata sulla quota di costo del bene
strumentale acquistato dalla partecipante, dovrà essere eliminato solo per la parte
calcolata sulla plusvalenza da quest'ultima realizzata
Ripristino di valore o Rivalutazione?
Comunicazione CONSOB del 5/6/98
In caso di valutazione con il metodo del patrimonio
netto non esiste il concetto di ripristino di valore
Importante ai fini della determinazione dell’utile
distribuibile
18
03/11/2014
Ripristino di valore o Rivalutazione?
metodo del COSTO
metodo del PATRIMONIO NETTO
B
B
D
A
D
A
C
C
Rettifiche contabili
Rettifiche contabili
Andamento mercato
Andamento mercato
19