Legalinvoice PA – Manuale Utente - Fatturazione Elettronica

Legalinvoice PA – Manuale Utente
Versione
1.14
Data
10/11/2014
1
Sommario
Sommario
2
Introduzione alle funzionalità
4
Requisiti
Informazioni Introduttive
Login
Primo accesso
4
5
5
6
La barra degli strumenti
7
Formato campi
7
Impostazioni
8
Modifica della password
8
Gestione Azienda
8
Dati azienda
10
Recapiti
11
Stabile organizzazione
12
Iscrizione nel registro delle imprese
13
Rappresentante fiscale
13
Dati Utente
14
Inserisci fattura
15
Compilazione Manuale
15
Testata
16
Pagamento
21
Righe Fattura
22
Riferimenti
26
Spese e Contributi
32
Allegati
33
Importazione XML
34
Invio delle fatture
35
Le mie fatture
36
Lista fatture
36
Ricerca e Filtri
38
Azienda
38
Appendice 1.
40
Regole tecniche e riferimenti normativi
40
Riferimenti normativi
40
Il processo e gli stati
40
2
Legenda degli errori SDI
41
3
Introduzione alle funzionalità
Il servizio web Legalinvoice PA InfoCert consente, attraverso una interfaccia Web, l’emissione di fatture verso
la Pubblica Amministrazione secondo le specifiche dettate dalla normativa sulla fatturazione elettronica
(Decreto 3 aprile 2013 n. 55).
Per i clienti Legalinvoice PA, InfoCert si configura come intermediario e provvederà a firmare le fatture con
una propria firma automatica-massiva, inviarle via PEC tramite un canale appositamente predisposto.
Il servizio permette al Cliente:

La composizione di una fattura mediante una interfaccia web, comprendente un sottoinsieme dei dati
dettagliati dalle specifiche tecniche;

Il monitoraggio dei messaggi di notifica inviati dal Sistema di Interscambio Sogei.
Il servizio inoltre comprende:

L’inoltro delle fatture composte al sistema di interscambio Sogei, la gestione del dialogo con lo stesso
e il recupero delle ricevute di esito ed accettazione, secondo il processo descritto in Appendice 1;

La conservazione sostitutiva, presso InfoCert, dei documenti inviati e delle ricevute del sistema di
interscambio;

La delega ad InfoCert della esecuzione del procedimento, che comporta anche l’apposizione delle
firme previste dal procedimento effettuate tramite tecnologie di firma digitale;

L’adempimento di quanto previsto dalla normativa relativamente alla sicurezza fisica e logica
dell’archivio dei documenti conservati sostitutivamente e dell’intero procedimento di conservazione
sostitutiva.
Requisiti
Legalinvoice PA è fruibile attraverso un browser web, senza richiesta di installazione di plugin o ActiveX.
Sono supportati:





IE dalla versione 10 in poi;
Firefox dalla versione 15 in poi;
Chrome dalla versione 15 in poi;
Safari dalla versione 5 in poi;
Opera dalla versione 12 in poi.
Il servizio è basato su standard HTML e Javascript; sebbene possa essere fruibile anche da altre piattaforme
e sistemi operativi, le combinazioni sopra elencate sono quelle testate e manutenute ad oggi da InfoCert.
4
Informazioni Introduttive
Login
Per accedere al servizio web Legalinvoice PA è necessario inserire le proprie credenziali di accesso
(username e password).
La schermata di login si presenta come mostrato in Figura 1.
Figura 1
Nella schermata di accesso è mostrata una finestra che riporta:



Le informazioni relative agli aggiornamenti rilasciati dal ministero;
Le annotazioni sull’utilizzo dell’applicazione;
Eventuali cambiamenti significativi dell’applicazione.
Se viene effettuato l’accesso in Legalinvoice PA con delle credenziali utente non valide, l’accesso viene
bloccato e viene segnalato un errore, come mostrato in Figura 2. In questi casi è consigliato verificare i dati
inseriti perché potrebbero essere state usate le credenziali di accesso di altri servizi offerti da Infocert S.p.A.
Figura 2
5
Primo accesso
Al primo accesso in Legalinvoice PA l’utente è invitato ad inserire i dati di almeno una azienda
Mittente(Cedente/Prestatore), cioè i dati dell’azienda che emetterà fatture verso la PA.
Per questa ragione, dopo aver eseguito il primo accesso si presenterà la schermata mostrata in Figura 3, la
notifica ha lo scopo di avvisare l’utente che non è stata ancora inserita nessuna azienda emittente.
Figura 3
Dopo aver cliccato sul bottone ‘OK’ si visualizzerà la schermata principale mostrata in Figura 4.
Figura 4
La scritta mostrata in Figura 5 e la notifica mostrata in Figura 3 saranno presenti, ad ogni accesso, fino a
quando non si ultimerà l’inserimento di una azienda.
Figura 5
NOTA: Nella schermata principale mostrata in Figura 4 non è presente il bottone “Inserisci Fattura”, perché
non sarà possibile inserire nessuna fattura fino a quando non verrà caricata almeno una azienda.
6
La barra degli strumenti
Dopo aver concluso l’inserimento dei dati dell’azienda la schermata principale si presenta come mostrato in
Figura 6.
Figura 6
La barra degli strumenti, mostrata in Figura 7, sarà sempre presente durante l’utilizzo dell’applicazione, per
permette all’utente di accedere alle diverse funzionalità.
Figura 7
I tasti presenti nella barra degli strumenti sono i seguenti:




Impostazioni: permette di effettuare le operazioni di configurazione dell’azienda, modificare la
password della propria utenza e visualizzare i dati dell’utente;
Inserisci Fattura: avvia il wizard di inserimento manuale o l’importazione di una nuova fattura;
Le mie Fatture: mostra l’elenco delle fatture da emettere o già emesse;
Azienda: permette di modificare l’azienda su cui si opera, per Legalinvoice PA MultiAzienda.
Formato campi
Per ogni campo è prevista una verifica sulla correttezza del formato dei caratteri inseriti, secondo quanto
previsto dal campo, un esempio è mostrato in Figura 8.
Attenzione: non viene eseguita nessuna verifica sulla correttezza del dato inserito.
Figura 8
7
Impostazioni
Dal tasto Impostazioni è possibile, come mostrato in Figura 9:



modificare la password scegliendo l’opzione “Cambio password”;
inserire o modificare i dati di una azienda mittente scegliendo l’opzione “Gestione aziende”;
visualizzare i dati dell’utente scegliendo l’opzione “Dati Utente”.
Figura 9
Modifica della password
Per modificare la password l’utente deve compilare i campi indicati nella Figura 10 e nella scelta della
nuova password è necessario seguire le indicazioni evidenziate.
Figura 10
Gestione Azienda
La prima operazione da eseguire, dopo aver effettuato l’accesso all’applicazione Legalinvoice PA, è inserire i
dati di almeno una delle aziende mittente, cioè una azienda per la quale si vuole effettuare il caricamento e
l’invio di una fattura verso al PA.
Le informazioni, relative all’azienda, saranno riportate nella sezione “Mittente” della fattura. La schermata
per l’inserimento dei dati della azienda è mostrata nella Figura 11 e nella Figura 12.
8
Figura 11
Figura 12
Per inserire i dati di una azienda cliccare sul tasto “Nuova Azienda”, mostrato in Figura 13 e seguire le
indicazioni descritte nei prossimi paragrafi.
Figura 13
Per modificare i dati di una azienda già inserita, scegliere l’azienda da voler modificare dalla lista “Modifica
Azienda”. A questo punto, verranno popolati i campi con i dati inseriti precedentemente e sarà quindi
possibile effettuare le modifiche. Infine, per salvare quanto inserito cliccare il tasto “Salva”.
L’azienda inizialmente viene creata in stato “INATTIVA”. Per attivare una azienda, dopo aver popolato tutti i
campi obbligatori, è necessario caricare il contratto firmato della “RICHIESTA DI ATTIVAZIONE
LEGALINVOICE PA PER IL CEDENTE PRESTATORE”. Fino a quando il contratto non sarà stato importato,
l’azienda caricata risulterà “INATTIVA”.
Il contratto sopra citato (La Richiesta di Attivazione Cedente/Prestatore) è parzialmente precompilato
dall’applicazione ed è scaricabile utilizzando il tasto “Scarica Contratto”. Dopo aver scaricato il contratto è
necessario inserire i dati del firmatario (il legale rappresentante o incaricato dal cedente/prestatore) e
firmarlo in calce.
Le operazioni da eseguire per caricare il contratto sono le seguenti:


Scegliere il file firmato da caricare dalla propria postazione, cliccando sul tasto “Scegli”;
Caricare il documento, cliccando sul tasto “Carica contratto”.
9
Dopo aver caricato il contratto l’azienda passerà automaticamente in stato “ATTIVA”.
Fino a quanto l’azienda non viene attivata, non sarà possibile effettuare l’inserimento di fatture per quella
azienda. Infatti, come si può notare, le aziende non attive non sono presenti nell’elenco delle aziende
mittenti.
Dati azienda
Nella Figura 14 e nella Figura 15 sono mostrati i campi destinati alla descrizione dell’azienda. Le
informazioni richieste sono necessarie ai fini dell’inserimento dell’azienda nel sistema.
Figura 14
Figura 15
Nella Tabella 1 viene mostrato un elenco degli attributi richiesti per l’inserimento e per ognuno viene data
una breve descrizione. In particolare, la colonna ‘Obbligatorio’ indica i campi che sono obbligatori ai fini
dell’inserimento dell’azienda.
I campi obbligatori sono contrassegnati da un asterisco, mentre i campi contrassegnati con un doppio
asterisco sono obbligatori solo se si compila almeno uno dei dati della sezione di riferimento.
ATTENZIONE: La partita Iva del cedente/prestatore (azienda mittente) viene considerato un campo
obbligatorio dal sistema di interscambio e quindi non è possibile ometterlo o sostituirlo con un dato non
corretto. Sappiamo, però, che esistono aziende senza partita iva che possono fatturare alle PA.
Nei casi di aziende senza partita iva è possibile attuare le seguenti due opzioni:
 dal momento che le Onlus non sono obbligate ad avere partita IVA, esiste per loro la possibilità di
richiedere rimborsi e/o pagamenti direttamente alla PA coinvolta, al di fuori del processo di fatturazione
normato. E' ammessa la forma cartacea ma tale modalità deve essere accettata dalla PA;
 in caso la PA non accetti giustificativo cartaceo ed esiga la fatturazione elettronica, la Onlus è tenuta a
dotarsi di Partita Iva oppure deve rinunciare al rapporto con la PA.
Dettaglio Campi
10
Etichetta
NOME BREVE
DENOMINAZIONE
Descrizione
Descrizione ad uso interno dell’azienda, compare nell’elenco
aziende sulla barra degli strumenti. Non viene riportato nella
fattura inviata.
Ditta, denominazione o ragione sociale (ditta, impresa, società,
ente), da valorizzare in alternativa ai campi Nome e Cognome.
NOME E
COGNOME
Nome e Cognome, da valorizzare in alternativa a
Denominazione
PARTITA IVA
Numero di identificazione fiscale ai fini IVA; i primi due caratteri
rappresentano il paese (PER l’Italia “IT” Maiuscolo) ed i restanti
(fino ad un massimo di 28) il codice vero e proprio che, per i
residenti in Italia, corrisponde al numero di partita IVA.
Titolo onorifico
TITOLO
ONORIFICO
ALBO DI
APPARTENENZA
NUMERO
ISCRIZIONE ALBO
CODICE FISCALE
REGIME FISCALE
CODICE EORI
PROVINCIA ALBO
DATA ISCRIZIONE
ALBO
NOME SEZIONALE
PREDEFINITO PER
FATTURE PA
Obbligatorio
SI
SI (se non
valorizzato il
campo Nome e
Cognome)
SI (se non
valorizzato il
campo
Denominazione)
SI
NO
Nome dell'albo professionale
NO
Numero di iscrizione all'albo professionale
NO
Numero di Codice Fiscale
Regime fiscale.
Numero del Codice EORI (Economic Operator Registration and
Identification) in base al Regolamento (CE) n. 312 del 16 aprile
2009. In vigore dal 1 luglio 2009
Sigla della provincia di competenza dell'albo professionale
Data di iscrizione all'albo professionale
SI
SI
NO
Nome del sezionale che verrà riportato nelle fatture come
valore predefinito, tipicamente il sezionale dedicato dal cliente
per le fatture emesse verso la PA.
La scelta di un sezionale dedicato garantisce una numerazione
auto-consistente delle fatture presenti nell'applicazione e
inviate in conservazione.
NO
NO
NO
Tabella 1
Recapiti
Per ogni azienda è necessario indicare anche i recapiti, come mostrato nella Figura 16 e nella Figura 17.
Figura 16
11
Figura 17
ATTENZIONE: Se l’azienda non è in possesso di un indirizzo PEC, nel campo “PEC” può essere inserito anche
un indirizzo non PEC, perché il dato non è utilizzato ai fini applicativi. Ciò nonostante ci risulta che a partire
dal 1° gennaio 2013 anche le imprese individuali, oltre ai professionisti e alle società, abbiano l’obbligo di
dotarsi di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC).
Dettaglio Campi
Etichetta
Descrizione
INDIRIZZO Indirizzo della sede del cedente o prestatore (nome della via, piazza etc.)
N.CIVICO
Numero civico riferito all'indirizzo (non indicare se già presente nel campo
indirizzo)
PROVINCIA Sigla della provincia di appartenenza del comune indicato nel campo
Comune
CITTA
Comune relativo alla sede del cedente/prestatore
NAZIONE
Codice della nazione
CAP
Codice Avviamento Postale
TELEFONO Contatto telefonico fisso o mobile
EMAIL
Indirizzo di posta elettronica
FAX
Numero di fax
PEC
Indirizzo di posta elettronica certificata
Obbligatorio
SI
NO
NO
SI
SI
SI
NO
SI
NO
SI
Tabella 2
Stabile organizzazione
Questa sezione è dedicata ai dati relativi allo stabile organizzazione e deve essere compilata solo nei casi in
cui il cedente/prestatore è un soggetto non residente ed effettua la transazione oggetto del documento
tramite l’organizzazione residente sul territorio nazionale.
I campi mostrati nella Figura 18 si riferiscono alla stabile organizzazione in Italia.
Figura 18
Dettaglio Campi
Etichetta
Descrizione
INDIRIZZO Indirizzo della sede del cedente o prestatore (nome della via, piazza etc.)
N.CIVICO
Numero civico riferito all'indirizzo (non indicare se già presente nel campo
indirizzo)
PROVINCIA Sigla della provincia di appartenenza del comune indicato nel campo
Comune
CITTA
Comune relativo alla sede del cedente/prestatore
Obbligatorio
SI
NO
NO
SI
12
NAZIONE
CAP
Codice della nazione
Codice Avviamento Postale
SI
SI
Tabella 3
Iscrizione nel registro delle imprese
Questa sezione è dedicata ai dati relativi all’iscrizione REA ed è obbligatoria solo nei casi in cui la società è
iscritta nel registro delle imprese ai sensi dell'art. 2250 del codice civile.
Figura 19
Figura 20
Dettaglio Campi
Etichetta
NUMERO ISCRIZIONE
PROVINCIA UFFICIO
REGISTRO IMPRESE
NUMERO SOCI
CAPITALE SOCIALE
STATO LIQUIDAZIONE
Descrizione
Numero di iscrizione al registro delle imprese
Sigla della provincia dell'Ufficio del registro delle imprese
presso il quale è registrata la società
Nei casi di società per azioni e a responsabilità limitata, il campo
va valorizzato per indicare se vi è un socio unico oppure se vi
sono più soci
Nei soli casi di società di capitali (SpA, SApA, SRL), il campo va
valorizzato per indicare il capitale sociale
Indica se la Società si trova in stato di liquidazione oppure no
Obbligatorio
SI
SI
NO
NO
SI
Tabella 4
Rappresentante fiscale
Questa sezione è obbligatoria solo nei casi in cui il cedente/prestatore si avvalga di un rappresentante
fiscale in Italia, ai sensi del DPR 633 del 1972 e successive modifiche ed integrazioni.
Figura 21
Dettaglio Campi
Etichetta
DENOMINAZIONE
Descrizione
Ditta, denominazione o ragione sociale (ditta, impresa, società,
ente), da valorizzare in alternativa ai campi Nome e Cognome.
Obbligatorio
SI (se non
valorizzato il
13
NOME E
COGNOME
Nome e Cognome, da valorizzare in alternativa a
Denominazione
PARTITA IVA
Numero di identificazione fiscale ai fini IVA; i primi due caratteri
rappresentano il paese (PER l’Italia “IT” Maiuscolo) ed i restanti
(fino ad un massimo di 28) il codice vero e proprio che, per i
residenti in Italia, corrisponde al numero di partita IVA.
Numero di Codice Fiscale, facoltativo. Nell’esempio il codice
relativo ad una impresa individuale.
Numero del Codice EORI (Economic Operator Registration and
Identification) in base al Regolamento (CE) n. 312 del 16 aprile
2009. In vigore dal 1 luglio 2009
Titolo onorifico
CODICE FISCALE
CODICE EORI
TITOLO
ONORIFICO
SESSO
DATA DI NASCITA
Sesso
Data di nascita
campo Nome e
Cognome)
SI (se non
valorizzato il
campo
Denominazione)
SI
NO
NO
NO
NO
NO
Tabella 5
Dati Utente
In questa sezione è possibile visualizzare il conteggio delle:






Aziende acquistate: rappresentano il numero di aziende comprate in fase di acquisto di
Legalinvoice PA;
Aziende create: rappresenta il numero di aziende configurate in Legalinvoice PA;
Fatture acquistate: rappresenta il numero di fatture comprate in fase di acquisto di Legalinvoice PA
Fatture utilizzate: rappresenta il numero di fatture già importate ma non ancora inviate;
Fatture in transito: rappresenta il numero di fatture inviate al sistema di interscambio che non sono
in stato ACCETTATO PA o SCADUTO DECORRENZA TERMINI;
Fatture consumate: rappresenta il numero di fatture inviate al sistema di interscambio che sono in
stato ACCETTATO PA o SCADUTO DECORRENZA TERMINI;
Questa sezione permetterà quindi di essere sempre aggiornati sullo stato di utilizzo e di acquisto della
propria utenza come mostrato in Figura 22.
Figura 22
14
Inserisci fattura
Cliccando sul tasto “Inserisci Fattura”, presente nella barra degli strumenti si può procedere all’inserimento
di una nuova fattura, scegliendo tra:

Compilazione manuale, come mostrato in Figura 23;
Figura 23

Importazione di XML PA, come mostrato in Figura 24.
Figura 24
Compilazione Manuale
Dopo aver cliccato sul tasto “Compila”, sarà possibile iniziare l’inserimento manuale della fattura.
Figura 25
Il Wizard di inserimento di una nuova fattura presenta sei sezioni, mostrate in Figura 25. È possibile passare
da una sezione alla successiva utilizzando il tasto “Avanti”, presente alla fine di ogni pagina, oppure
posizionarsi sulla sezione interessata cliccando sulla freccia corrispondente, ad esempio “Pagamento”.
Nell’ultima sezione “Allegati” è presente il tasto “Fine” che permette di concludere le operazioni di
inserimento. E’ possibile, inoltre, salvare i dati inseriti cliccando il tasto “Salva”, dopo aver salvato viene
visualizzata la schermata mostrata in Figura 26.
Figura 26
15
Nel wizard Testata sarà necessario compilare quattro campi obbligatori, prima di poter salvare la fattura
inserita o procedere con l’inserimento di altri valori nelle sezioni successive.
Nel caso in cui manchino i dati necessari per un inserimento parziale, l’utente verrà informato con un
messaggio, come mostra la Figura 27.
Figura 27
Una volta terminato l’inserimento di una fattura, o salvato quanto inserito, si potrà ricercare il documento
utilizzando le informazioni descritte nel paragrafo: “Le mie fatture”.
ATTENZIONE: se le informazioni inserite non sono sufficienti per l’invio della fattura, in ogni wizard, verrà
mostrato il tasto “Non Inviabile” che permette di individuare i dati mancanti.
Testata
In questa sezione vanno inseriti i dati della Pubblica Amministrazione alla quale si vuole inviare la fattura e
alcune informazioni introduttive sulla fattura, come mostra la Figura 28.
Figura 28
NOTA: il campo mittente è precompilato con i dati dell’azienda, inseriti nella sezione “Gestione Azienda”,
come mostrato nella Figura 29.
16
Figura 29
L’azienda che si sta utilizzando per l’inserimento è visualizzabile dalla barra degli strumenti, come
evidenziato in Figura 30.
Figura 30
Nel dettaglio andranno inseriti i dati relativi alla PA alla quale inviare la fattura, come mostrato in Figura 31.
Figura 31
Dopo aver inserito il valore “Codice IPA”, per poter effettuare la verifica della correttezza del dato, è
necessario inserire anche la “Data Documento”.
Nel caso in cui il campo “Data Documento” non è popolato, cliccando sul tasto “Verifica”, compare la
segnalazione mostrata in Figura 32.
17
Figura 32
Se invece il campo “Data Documento” è popolato è possibile effettuare la verifica del valore inserito nel
campo “Codice IPA”. In fase di verifica possono verificarsi i seguenti casi:

Il codice ipa è inesistente, quindi verrà inviato il messaggio mostrato in Figura 33. In questi casi
l’utente è invitato a verificare il dato perché non risulta corretto. Le fatture inviate con un codice
ipa errato vengono scartate dal sistema di interscambio.
Figura 33

La data di avvio del servizio di fatturazione elettronica della PA legata al codice ipa inserito è
successiva alla data del documento indicata dall’utente. Questo caso viene segnalato dal messaggio
mostrato in Figura 34. I dati inseriti, in questo caso, non sono errati quindi se si decide di inviare la
fattura, non verranno mostrate anomalie, ma in questi casi è opportuno effettuare una verifica del
codice ipa utilizzato o contattare la PA destinataria.
Figura 34

Il codice ipa inserito è corretto. In questo caso i dati relativi al destinatario, mostrati in Figura 31,
vengono compilati automaticamente.
ATTENZIONE: Per le Pubbliche Amministrazioni che non possiedono “Partita Iva”, l’applicazione permette di
popolare il solo campo “Codice Fiscale”. Abbiamo riscontrato che il sistema di interscambio rifiuta le fatture
18
in cui il campo partita IVA è popolato con un dato non valido. Nel caso di destinatari con solo codice Fiscale,
consigliamo quindi di non compilare il campo partita IVA.
Andranno, inoltre, inseriti i valori relativi alla fattura, come mostrato in Figura 35.
Figura 35
Nella Figura 35 sono mostrati anche i campi facoltativi:



Importo Totale Documento
Arrotondamento
Causale
ATTENZIONE: Questi campi se pur facoltativi, vengono utilizzati da alcune PA per individuare l’importo
totale della fattura.
Infine, possono essere inseriti i dati relativi agli eventuali sconti o maggiorazioni applicati sul totale
documento, come mostrato in Figura 36. Per terminare l’inserimento di una riga è necessario cliccare sul
tasto “Aggiungi”. E’, inoltre, possibile inserire più di una riga perché viene gestita la presenza di più sconti o
più maggiorazioni a 'cascata'.
Figura 36
Se il documento è stato emesso secondo modalità e termini stabiliti con decreto ministeriale ai sensi
dell'articolo 73 del DPR 633/72, è necessario valorizzare il campo mostrato in Figura 37,
Figura 37
ciò consente al cedente/prestatore l'emissione nello stesso anno di più documenti aventi stesso numero.
Dettaglio Campi
Etichetta
TIPO DOCUMENTO
NOME DOCUMENTO
DATA DOCUMENTO
VALUTA
IMPORTO TOTALE
DOCUMENTO
ARROTONDAMENTO
CAUSALE
Descrizione
Tipologia di documento
Nome interno che potrà essere utilizzato per la ricerca
della fattura nell’area “Le Mie Fatture”
Data della fattura
Codice della valuta utilizzata per l'indicazione degli importi
Importo totale del documento al netto dell'eventuale
sconto e comprensivo di imposta a debito del
cessionario/committente
Eventuale arrotondamento sul totale documento
(ammette anche il segno negativo)
Descrizione della causale del documento
Obbligatorio
SI
NO
SI
SI
NO
NO
NO
19
NUMERO
SEQUENZIALE
DOCUMENTO
NUMERO
DOCUMENTO
SEZIONALE FATTURE
PA
RIFERIMENTO
AMMINISTRAZIONE
DENOMINAZIONE
Numero progressivo della fattura
SI
Numero progressivo della fattura, viene compilato
automaticamente legando insieme il valore indicato nel
campo “Numero Sezionale Documento” e “Sezionale
Fatture PA”. Se, nel campo “Sezionale Fatture PA”, non
viene inserito nessun valore, il dato automaticamente
caricato sarà relativo a quanto indicato nel campo
“Numero sezionale Documento”.
Nome del sezionale che verrà riportato nelle fatture come
valore predefinito, tipicamente il sezionale dedicato dal
cliente per le fatture emesse verso la PA.
La scelta di un sezionale dedicato garantisce una
numerazione auto-consistente delle fatture presenti
nell'applicazione è inviate in conservazione.
Codice identificativo del cedente/prestatore ai fini
amministrativo-contabili
Ditta, denominazione o ragione sociale (ditta, impresa,
società, ente)
SI
NOME E COGNOME
Nome e cognome della persona fisica
CODICE IPA
Codice dell'ufficio dell’amministrazione dello stato
destinatario della fattura, definito all'amministrazione di
appartenenza come riportato nella rubrica “Indice PA”.
Numero di identificazione fiscale ai fini IVA; i primi due
caratteri rappresentano il paese (IT, DE, ES...) ed i restanti
(fino ad un massimo di 28) il codice vero e proprio che, per
i residenti in Italia, corrisponde al numero di partita IVA.
Numero di Codice Fiscale
PARTITA IVA
CODICE FISCALE
INDIRIZZO
N.CIVICO
CITTA
CAP
PROVINCIA
NAZIONE
TITOLO ONORIFICO
CODICE EORI
TIPO SCONTO
SCONTO%
IMPORTO SCONTO
Indirizzo della sede del cessionario/committente
Numero civico della sede del cessionario/committente
Città della sede del cessionario/committente
Codice Avviamento Postale
Sigla della provincia di appartenenza del comune indicato
nel campo Città
Codice della nazione
Titolo onorifico
Numero del Codice EORI (Economic Operator Registration
and Identification) in base al Regolamento (CE) n. 312 del
16 aprile
2009. In vigore dal 1 luglio 2009
Da valorizzare nei soli casi di sconto, maggiorazione
Eventuale sconto o maggiorazione applicati
Importo dello sconto o della maggiorazione
NO
NO
SI (se non
valorizzato il
campo Nome e
Cognome)
SI (se non
valorizzato il
campo
Denominazione)
SI
SI (se non
valorizzato il
campo Codice
Fiscale)
SI (se non
valorizzato il
campo Partita IVA)
SI
NO
SI
SI
NO
SI
NO
NO
NO
NO
NO
Tabella 6
20
Pagamento
In questa sezione è possibile inserite le informazioni circa il pagamento della fattura, come mostra la Figura
38.
Figura 38
Nella Tabella 7 sono indicati i campi destinati ai dati del pagamento.
Dettaglio Campi
Etichetta
CONDIZIONI
MODALITA
TITOLO QUIETANZANTE
IMPORTO
BENEFICIARIO
NOME QUIETANZANTE
COGNOME
QUIETANZANTE
CF QUIETANZANTE
Descrizione
Condizioni di pagamento
Modalità di pagamento
Titolo del quietanzante
Importo relativo al pagamento
Beneficiario del pagamento (utilizzabile se si intende
indicare un beneficiario diverso dal cedente/prestatore)
Nome del quietanzante
Cognome del quietanzante
Obbligatorio
SI
SI
NO
SI
NO
Codice fiscale del quietanzante
NO
NO
NO
Tabella 7
Nella Tabella 8 sono indicati i campi destinati al periodo di pagamento.
Dettaglio Campi
Etichetta
DATA RIFERIMENTO
GIORNI TERMINE
DATA PAGAMENTO
SCONTO PAGAMENTO
ANTICIPATO
DATA LIMITE PAGAMENTO
ANTICIPATO
PENALITA’ PAGAMENTI
RITARDATI
Descrizione
Data dalla quale decorrono i termini di pagamento
Termini di pagamento espressi in giorni a partire dalla data
di riferimento di cui al campo Data riferimento
Data di scadenza del pagamento da indicare nei casi in cui
ha senso sulla base delle condizioni di pagamento previste
Ammontare dello sconto per pagamento anticipato
Obbligatorio
NO
NO
Data limite stabilita per il pagamento anticipato
NO
Ammontare della penalità dovuta per pagamenti ritardati
NO
NO
NO
21
DATA DECORRENZA
PENALE
CODICE PAGAMENTO
Data di decorrenza della penale
NO
Codice per la riconciliazione degli incassi da parte del
cedente/prestatore
NO
Tabella 8
I campi “IBAN” e “Codice Uff. Postale” sono necessari solo se la modalità scelta lo richiede, in caso contrario
è possibile ometterli.
Dettaglio Campi
Etichetta
ABI
CAB
CODICE UFF. POSTALE
Descrizione
Codice ABI
Codice CAB
Nei casi di modalità di pagamento in cui ha senso l'indicazione
dell'ufficio postale
ISTITUTO FINANZIARIO
IBAN
Nome dell'Istituto Finanziario
International Bank Account Number (coordinata bancaria
internazionale che consente di identificare, in maniera
standard, il conto corrente del beneficiario)
BIC
Bank Identifier Code (codice che identifica la banca del
beneficiario)
Obbligatorio
NO
NO
SI (se la
modalità
scelta lo
prevede)
NO
SI (se la
modalità
scelta lo
prevede)
NO
Tabella 9
Righe Fattura
In questa sezione vanno inseriti i dettagli della fattura. Per ultimare l’inserimento di una riga bisogna
cliccare sul tasto “Aggiungi Riga a Documento”. Nel caso in cui fossero presenti più righe, è possibile
effettuare un caricamento multiplo, le operazioni di inserimento terminano sempre cliccando sul tasto
“Aggiungi Riga a Documento”.
Quando le operazioni di inserimento della riga saranno terminate, la riga inserita comparirà nella griglia
posta in basso e si potrà continuare con l’inserimento, come mostrato in Figura 39.
Figura 39
Per i campi “Tipo Riga” e “Tipo Sconto” il valore da inserire è scelto utilizzando il menu a tendina, ma non è
necessario associare un valore a questi campi.
22
E’ possibile estendere le colonne della tabella mostrata in Figura 39 e dopo aver effettuato l’inserimento
della riga, è possibile modificare, aggiungere o eliminare i dati inseriti cliccando sul campo da modificare.
ATTENZIONE: Non viene effettuata nessuna operazione di calcolo nella seguente sezione (es. “Prezzo
totale” non è automaticamente inserito moltiplicando il valore “Prezzo unitario” per “Quantità” di
prodotti). Per evitare rifiuti da parte della PA, consigliamo all’utente una attenta verifica dei dati inseriti.
Nel caso in cui la cessione/prestazione è soggetta a ritenuta di acconto è necessario valorizzare il campo
mostrato in Figura 40.
Figura 40
Dettaglio Campi
Etichetta
TIPO RIGA
COD.ART. TIPO
Descrizione
Da valorizzare nei soli casi di sconto, premio, abbuono,
spesa accessoria
Indica la tipologia di codice articolo (TARIC, CPV, EAN, SSC)
COD. ART. VALORE
Indica il valore del codice articolo corrispondente alla
tipologia riportata nel campo (COD.ART. TIPO)
QUANTITA’
UOM
PREZZO UNITARIO
Numero di unità cedute / prestate
Unità di misura riferita alla quantità
Prezzo unitario del bene/servizio; nel caso di beni ceduti a
titolo di sconto, premio o abbuono, l'importo indicato
rappresenta il "valore normale"
Da valorizzare nei soli casi di sconto, maggiorazione
Eventuale sconto o maggiorazione applicati
Importo totale del bene/servizio (che tiene conto di
eventuali sconti / maggiorazioni) IVA esclusa
Importo dello sconto o della maggiorazione
Aliquota (%) IVA applicata al bene/servizio
Natura dell'operazione se non rientra tra quelle imponibili
(il campo IVA% deve essere valorizzato a zero)
Natura e qualità dell'oggetto della cessione/prestazione;
può fare anche riferimento ad un precedente documento
emesso a titolo di 'anticipo/acconto'
Codice identificativo ai fini amministrativo-contabili
TIPO SCONTO
SCONTO%
PREZZO TOTALE (IVA
ESCLUSA)
IMPORTO SCONTO
IVA%
NATURA ESENZIONE
DESCRIZIONE
RIFERIMENTO
AMMINISTRAZIONE
DATA INIZIO
PERIODO DI
RIFERIMENTO
Data iniziale del periodo di riferimento cui si riferisce
l'eventuale servizio prestato
Obbligatorio
NO
NO (ma se viene
inserito un dato
diventa
obbligatorio
inserire anche
COD.ART.VALORE)
NO (ma se viene
inserito un dato
diventa
obbligatorio
inserire anche
COD.ART. TIPO)
NO
NO
SI
NO
NO
SI
NO
SI
NO
SI
NO
NO
23
DATA FINE PERIODO
DI RIFERIMENTO
Data finale del periodo di riferimento cui si riferisce
l'eventuale servizio prestato
NO
Tabella 10
E’ inoltre possibile inserire, con riferimento ad una linea di dettaglio, diverse tipologie di informazioni utili ai
fini amministrativi, gestionali etc. Cliccando sul tasto “Altri Dati Gestionali” si apre la schermata mostrata in
Figura 41, nella quale sono presenti ulteriori dati da poter aggiungere alla riga della fattura. Per ultimare
l’inserimento dei dati è necessario cliccare sul tasto “Aggiungi”.
Figura 41
Per terminare l’inserimento dei dati gestionali cliccare il tasto “OK”.
Dettaglio Campi
Etichetta
Descrizione
TIPO DATO
Codice che identifica la tipologia di informazione
TESTO DI
RIFERIMENTO
NUMERO DI
RIFERIMENTO
DATA DI
RIFERIMENTO
Campo in cui inserire un valore alfanumerico riferito alla tipologia
di informazione scelte nel campo “Tipo Dato”
Campo in cui inserire un valore numerico riferito alla tipologia di
informazione scelte nel campo “Tipo Dato”
Campo in cui inserire una data riferita alla tipologia di
informazione scelte nel campo “Tipo Dato”
Obbligatorio
SI(va popolato solo
se si vuole inserire
informazioni utili ai
fini amministrativi,
gestionali, etc)
NO
NO
NO
Tabella 11
E’ possibile effettuare l’inserimento di una riga anche in modalità avanzata cliccando sul tasto mostrato in
Figura 42.
Figura 42
24
Questa modalità permette in particolare di inserire valori multipli per i campi:



Codice Articolo;
Sconto/Maggiorazione;
Dati Gestionale.
Dopo aver scelto la modalità avanzata, comparirà la schermata mostrata in Figura 43 dove vengono
elencate le righe già inserite. Non è possibile accedere a questa funzionalità se non è stata inserita nessuna
riga.
Figura 43
Questa visualizzazione permette di effettuare una modifica o eliminare la riga inserita come mostrato in
Figura 44 e in Figura 45.
Come mostrato in Figura 44, cliccando sulla freccia sarà possibile aggiungere ulteriori dati ai campi
elencanti.
Figura 44
Cliccando sul tasto Modifica compare la schermata mostrata in Figura 45.
Figura 45
I valori richiesti in Figura 45 sono relativi esclusivamente alla riga e sono descritti in Tabella 10.
25
Cliccando sul tasto “Aggiungi riga” si visualizzerà la schermata mostrata in Figura 45 e sarà possibile inserire
una nuova riga.
Cliccando, invece, sulla freccia posta a destra di ogni riga, vengono elencati i campi mostrati in Figura 46.
Figura 46
Se il valore indicato per i campi è 0, allora non sono stati popolati i dati del relativo campo. Mentre se il
campo è popolato, una o più volte, viene mostrato sia il dato, sia il numero di volte inserito, e sarà possibile
per ogni dato effettuare una eventuale cancellazione, come mostrato in Figura 47.
Figura 47
Per tornare alla modalità semplice, bisogna cliccare sul tasto mostrato in Figura 48.
Figura 48
Questa operazione cancellerà gli eventuali dati multipli inseriti per:


Codice Articolo;
Sconto/Maggiorazione;
come segnalato nel massaggio mostrato in Figura 49.
Figura 49
Riferimenti
In questa sezione è possibile inserire eventuali riferimenti ad altri documenti, come mostra la Figura 50.
26
Figura 50
Nel campo “Norma Di Riferimento” va inserita la norma di riferimento, comunitaria o nazionale. Il campo è
da valorizzare nei casi in cui il cessionario/committente è debitore di imposta in luogo del
cedente/prestatore, o nei casi in cui sia tenuto ad emettere autofattura.
E’ possibile estendere una specifica sezione cliccando sulla freccia posta a destra di ogni riga.
Nessuna delle sezioni descritte di seguito è obbligatoria, ma se si ha bisogno di includere i dati di una delle
sezioni, allora vanno compilati i campi segnalati come obbligatori per la specifica sezione. I campi
obbligatori sono contrassegnati da un asterisco, mentre i campi contrassegnati con un doppio asterisco
sono obbligatori solo se si compila almeno uno dei dati della sezione di riferimento.
Descriviamo nel dettaglio le sezioni.
DOCUMENTI CORRELATI
In questa sezione è possibile inserire i dati del documento al quale è collegata la fattura che si sta inviando.
In generale, queste informazioni sono segnalate dalla PA o sono in possesso dell’utente, essendo i dati del
documento di riferimento della fattura (condiviso con la PA). Per ultimare l’inserimento dei dati bisogna
cliccare sul tasto “Aggiungi”.
Figura 51
NOTA: Per il pagamento della fattura, è necessario inserire i codici CUP e CIG se la fattura fa riferimento a
Progetti di investimento o Gare; in tal caso è necessario richiedere tali codici alla Pubblica Amministrazione
destinataria.
Se uno dei due valori (CUP o CIG) non viene inserito, pur popolando il numero documento, durante l’invio
della fattura, verrà presentata una schermata di avviso come quella mostrata in Figura 52.
27
Figura 52
Il messaggio, ricevuto prima dell’invio della fatture, serve a segnalate al cliente che uno dei due dati è
mancante. Non è errato mandare una fattura senza uno dei due valori, ma se l’utente è in possesso dei dati
è consigliabile inserirli, per evitare che la fattura venga scartata a causa del mancato inserimento.
Dettaglio Campi
Etichetta
TIPO
NUMERO DOCUMENTO
DATA DOCUMENTO
RIFERIMENTO LINEA
FATTURA
CODICE
COMMESSA/CONVENZIONE
NUMERO LINEA
DOCUMENTO
CODICE CUP
CODICE CIG
Descrizione
Tipologia di documento a cui si fa riferimento
Numero del documento
Data del documento
Linea di dettaglio della fattura a cui si fa riferimento (se
il riferimento è all'intera fattura, non viene valorizzato)
Codice della commessa o della convenzione
Obbligatorio
SI
SI
NO
NO
Identificativo della singola voce all'interno del
documento (ad esempio, nel caso di ordine di acquisto,
è il numero della linea dell'ordine di acquisto, oppure,
nel caso di contratto, è il numero della linea del
contratto, etc…)
Codice gestito dal CIPE che caratterizza ogni progetto di
investimento pubblico (Codice Unitario Progetto)
Codice Identificativo della Gara
NO
NO
NO
NO
Tabella 12
DATI SAL
Questa sezione è da valorizzare nei casi di fattura per stato di avanzamento.
28
Figura 53
Dettaglio Campi
Etichetta
FASE DI AVANZAMENTO
Descrizione
Fase dello stato di avanzamento cui il documento si
riferisce
Obbligatorio
SI
Tabella 13
DATI DDT
Nei casi in cui sia presente un documento di trasporto collegato alla fattura che si sta inserendo, casi di
fatturazione differita, vanno valorizzati i campi descritti nella tabella Tabella 14 e mostrati nella Figura 54.
Questa sezione serve a comunicare i dati del documento con cui è stato consegnato il bene. I campi di
questa sezione possono essere ripetuti se la fattura fa riferimento a più consegne e quindi a più documenti
di trasporto.
Figura 54
Dettaglio Campi
Etichetta
NUMERO DOCUMENTO DI
TRASPORTO
RIFERIMENTO LINEA FATTURA
DATA DOCUMENTO DI
TRASPORTO
Descrizione
Tipologia di documento a cui si fa riferimento
Obbligatorio
SI
Numero del documento
Data del documento
NO
SI
Tabella 14
DATI TRASPORTO
Questa sezione deve essere valorizzata nei casi di fattura "accompagnatoria" per inserire informazioni
relative al trasporto, come mostrato nella Figura 55.
29
Figura 55
Dettaglio Campi
Etichetta
MEZZO DI TRASPORTO
CAUSALE TRASPORTO
NUMERO COLLI
DESCRIZIONE COLLI
UOM
PESO LORDO
PESO NETTO
DATA/ORA RITIRO
DATA/ORA CONSEGNA
DATA INIZIO
TRASPORTO
TIPO RESA
DENOMINAZIONE
Descrizione
Mezzo utilizzato per il trasporto
Causale del trasporto
Numero dei colli trasportati
Descrizione (natura, qualità, aspetto …) relativa ai colli
trasportati
Unità di misura riferita al peso della merce
Peso lordo della merce
Peso netto della merce
Data e ora del ritiro della merce
Data e ora della consegna della merce
Data di inizio del trasporto
Obbligatorio
NO
NO
NO
NO
Codifica del termine di resa espresso secondo lo standard
ICC-Camera di Commercio Internazionale (Incoterms)
Ditta, denominazione o ragione sociale (ditta, impresa,
società, ente)
NO
NOME / COGNOME
Nome e Cognome della persona fisica
PARTITA IVA
Numero di identificazione fiscale ai fini IVA; i primi due
caratteri rappresentano il paese ( IT, DE, ES …..) ed i
restanti (fino ad un massimo di 28) il codice vero e proprio
che, per i residenti in Italia, corrisponde al numero di
partita IVA
Numero di Codice Fiscale
Titolo onorifico
Numero del Codice EORI (Economic Operator Registration
and Identification) in base al Regolamento (CE) n. 312 del
16 aprile 2009. In vigore dal 1 luglio 2009
CODICE FISCALE
TITOLO ONORIFICO
CODICE EORI
NO
NO
NO
NO
NO
SI (se non
valorizzati i
campi Nome e
Cognome)
SI (se non
valorizzato il
campo
Denominazione)
SI
NO
NO
NO
30
LICENZA DI GUIDA
INDIRIZZO
N. CIVICO
CITTA’
CAP
PROVINCIA
NAZIONE
Numero identificativo della licenza di guida (es. numero
patente)
Indirizzo di resa (nome della via, piazza etc.)
Numero civico riferito all'indirizzo di resa (non indicare se
già presente nel campo Indirizzo)
Comune ove ha sede l'indirizzo di resa
Codice Avviamento Postale dell'indirizzo di resa
Sigla della provincia di appartenenza del comune indicato
nel campo Città
Codice della nazione
NO
SI
NO
SI
SI
NO
SI
Tabella 15
FATTURA PRINCIPALE
I valori della fattura principale sono da inserire nei casi di fatture per operazioni accessorie, emesse dagli
‘autotrasportatori’ per usufruire delle agevolazioni in materia di registrazione e pagamento IVA.
In questi casi vanno popolati i campi mostrati nella Figura 56 e descritti nella Tabella 16.
Figura 56
Dettaglio Campi
Etichetta
NUMERO FATTURA PRINCIPALE
DATA FATTURA PRINCIPALE
Descrizione
Numero della fattura relativa al trasporto di beni, da
indicare sulle fatture emesse dagli autotrasportatori
per certificare le operazioni accessorie
Data della fattura
Obbligatorio
SI
SI
Tabella 16
DATI VEICOLI
In questa sezione è possibile inserire i dati relativi ai veicoli di cui all'art. 38, comma 4 del dl 331 del 1993.
In questi casi vanno popolati i campi mostrati nella Figura 57 e descritti nella Tabella 17.
Figura 57
Dettaglio Campi
Etichetta
PERCORSO TOTALE
DATA PRIMA
IMMATRICOLAZIONE/ISCRIZIONE PR
Descrizione
Totale chilometri percorsi, oppure totale ore
navigate o volate
Data di prima immatricolazione o di iscrizione
nei pubblici registri
Obbligatorio
SI
SI
Tabella 17
31
Spese e Contributi
In questa sezione vanno inserite le eventuali informazioni relative alle spese e ai contributi, come mostra la
Figura 58.
Figura 58
In particolare, per i valori relativi alla cassa previdenziale vanno compilati i campi mostrati in Figura 59.
Per ultimare l’inserimento di una riga bisogna cliccare sul tasto “Aggiungi”. Nel caso in cui fosse necessario
inserire più righe, è possibile effettuare un caricamento multiplo, le operazioni di inserimento terminano
sempre cliccando sul tasto “Aggiungi”.
Figura 59
ATTENZIONE: ai sensi dell’articolo 6 del DM 17 giugno 2014, in attesa dell’aggiornamento della attuale
versione del tracciato FatturaPA, l’assoluzione dell’imposta di bollo può essere rappresentata in fattura
inserendo nel campo “Numero Bollo” la stringa “DM-17-GIU-2014”.
Infine, nella sezione “Dati Riepilogo” vengono riportate le righe della fattura caricare nella sezione “Righe
Fattura”, come mostra la Figura 60.
Se in tale area non sono mostrate le righe della fattura, allora è necessario verificare il corretto caricamento
perché non è consentito inviare una fatture senza dettagli righe. Ricordiamo che per ultimare il
caricamento di una riga è necessario cliccare il tasto “Aggiungi Riga a Documento”.
Inoltre, in questa sezione è possibile inserire o modificare i dati presenti in ogni riga. In particolare è
possibile inserire i dati relativi all’esigibilità iva scegliendo uno dei due valori ammessi:


IVA ad esigibilità immediata
IVA ad esigibilità differita
Figura 60
32
Dettaglio Campi
Etichetta
TIPO CASSA
ALIQUOTA CASSA
IMPORTO CONTRIBUTO
CONTRIBUTO CASSA
SOGGETTO A RITENUTA
IMPONIBILE PREVIDENZIALE
NATURA ESENZIONE
RIFERIMENTO
AMMINISTRATIVO/CONTABILE
NUMERO BOLLO
IMPORTO BOLLO
IVA%
TIPO RITENUTA
CAUSALE PAGAMENTO
IMPORTO
ALIQUOTA %
ESIGIBILITA’ IVA
Descrizione
Tipologia cassa previdenziale di appartenenza
Aliquota (%) del contributo, se previsto, per la cassa di
appartenenza
Importo del contributo per la cassa di appartenenza
Indica se il contributo cassa è soggetto a ritenuta
Obbligatorio
SI
SI
Importo sul quale applicare il contributo cassa
previdenziale
Natura dell'operazione se non rientra tra quelle
imponibili (il campo IVA% deve essere valorizzato a
zero)
Codice identificativo ai fini amministrativo-contabili
NO
Estremi della autorizzazione rilasciata dall’Ufficio delle
Entrate per l’assolvimento in modo virtuale.
Importo del bollo
Aliquota (%) IVA applicata
Tipologia della ritenuta
Causale del pagamento (quella del modello 770)
Importo della ritenuta
Aliquota (%) della ritenuta
Esigibilità IVA (immediata ai sensi dell'Art. 6 comma 5
del DPR 633 1972, oppure differita)
SI
SI
NO
NO
NO
SI
SI
SI
SI
SI
SI
NO
Tabella 18
Allegati
In questa sezione è possibile allegare un file alla fattura che si sta inviando, come mostrato in Figura 61.
Le operazioni da eseguire per allegare un file alla fattura sono le seguenti:


Scegliere il file da importare dalla propria postazione, cliccando sul tasto “Scegli”;
Caricare il documento, cliccando sul tasto “Carica”.
Quando il caricamento sarà completato si visualizzerà una riga nella tabella e sarà possibile eseguire le
seguenti operazioni sul file importato:

: tasto per effettuare il download del documento allegato;

: tasto che permette all’utente di eliminare l’allegato inserito.
Figura 61
33
Dettaglio Campi
Etichetta
DESCRIZIONE
ALGORITMO DI COMPRESSIONE
Descrizione
Nome dell'allegato
Algoritmo usato per comprimere l'attachment (ad es.:
ZIP, RAR, …)
Obbligatorio
SI
NO
Tabella 19
Importazione XML
Per effettuare il caricamento di una fattura è necessario che il documento sia in formato xml. Se il formato
del file non è corretto compare l’errore mostrato in Figura 62.
Figura 62
Le operazioni da eseguire per importare un file xml sono le seguenti:


Scegliere il file da importare dalla propria postazione, cliccando sul tasto “Scegli”;
Caricare il documento, cliccando sul tasto “Carica”.
Durante le fasi di caricamento, viene effettuata la validazione del documento, per verificare che non
contenga valori obbligatori mancanti. Se durante questa fase vengono individuati dati obbligatori mancanti,
viene presentato un messaggio come mostrato nella Figura 63.
Figura 63
Quando le operazioni di download saranno concluse si visualizzerà una schermata come quella mostrata in
Figura 64
Figura 64
Le fatture importate non possono più essere modificate e quindi i valori vanno controllati prima di ultimare
il caricamento.
34
Invio delle fatture
Terminato l’inserimento di una fattura sarà possibile inviarla cliccando sul tasto
Figura 65
come mostrato nella
Figura 65
Come si può vedere dalla Figura 65 il tasto per l’invio
non è attivo per tutte le righe, questo fa capire
all’utente che ci sono fatture per le quali non sono stati compilati ancora tutti i campi obbligatori.
E’ possibile conoscere i campi obbligatori, non ancora compilati, di una particolare fattura cliccando sul
tasto
. Comparirà una schermata come quella mostrata in Figura 66. Fino a quando i campi indicati non
saranno popolati la fattura analizzata non potrà essere inviata.
Figura 66
Dopo aver inviato la fattura comparirà il messaggio mostrato in Figura 67.
Figura 67
E’ richiesta l’autorizzazione da parte dell’utente a procedere con le operazioni di firma e invio della fattura.
35
Le mie fatture
Lista fatture
Cliccando sul tasto “Le mie Fatture”, si accede all’elenco delle fatture, come mostra la Figura 68.
È possibile ordinare le righe della tabella cliccando sull’etichetta della colonna, oppure estendere il campo
della colonna spostandola con il mouse.
Figura 68
È, inoltre, possibile effettuare le azioni descritte di seguito:

: tasto per l’invio della fattura al Sistema di Interscambio che provvederà ad inviare la fattura
alla PA destinataria;

: tasto attivo solo per le fatture in stato (BOZZA, SCARTATO, SCARTATO_SDI o SCARTATO_PA).
Permette di modificare i dati inseriti ed effettuare eventuali correzioni nel caso di fatture scartate.
Dopo aver apportato le eventuali modifiche sulle fatture scartate, è necessario rieffettuare l’invio al
fine di riprocessare la fattura scartata. Nella sezione “Legenda degli errori SDI” sono stati riportati i
casi di errore riscontrabili;

: tasto che permette di conoscere i valori mancanti al fine dell’invio.
Cliccando sulla freccia si possono visualizzare anche le seguenti azioni:

: tasto che permette di visualizzare l’anteprima della fattura inserita;

: tasto che permette all’utente di eliminare la fattura inserita. E’ possibile eseguire questa
operazione sono per le fatture per le quali l’emessione non è ancora andata a buon fine;

: tasto per effettuare il download della fattura inserita. Il formato del documento scaricato sarà
xml. E’ sempre possibile effettuare il download del documento;
Nel caso in cui la fattura è stata emessa, sono visibili anche le seguenti azioni:



: tasto che permette di conoscere il motivo per il quale la fattura è stata scartata. Questa
azione sarà possibile solo se la fattura è in stato SCARTATO, SCARTATO_SDI, SCARTATO_PA;
: tasto che permette di copiare la fattura inserita.
: tasto per eseguire il tracking della fattura. Questa funzionalità permette di monitorare le fasi
di lavorazione della fattura ed avere a disposizione più dati sulla fattura per eventuali ricerche sui
sistemi forniti da SDI. Per esempio, nella Figura 69 la fattura risulta correttamente inviata e
36
accettata dalla PA quindi ha concluso tutte le fasi di lavorazione e viene riportata la data di
lavorazione.
Figura 69
Mentre, nella Figura 70 la fattura è stata scartata da SDI. Nella sezione inferiore viene mostrato il
motivo dello scarto. In questo caso, la fattura non ha ancora concluso tutte le fasi di lavorazione,
ma è necessario modificare quanto segnalato nel messaggio e procedere nuovamente all’invio.
Figura 70
Nella visualizzazione delle fatture è possibile:




Modificare il numero di fatture visualizzate per ogni pagina;
Modificare la pagina visualizzata utilizzando le frecce;
Conoscere il numero totale dei documenti presenti nella lista;
Conoscere il numero totale dei documenti selezionati.
37
Figura 71
Ricerca e Filtri
Nella sezione dedicata al tracciamento delle fatture, mostrata nella Figura 68, è possibile semplificare la
ricerca utilizzando l’alberatura posta a sinistra, mostrata nella Figura 72.
Figura 72
Le fatture vengono suddivise in due macro categorie:


Da emettere: sono elencate in questa sezione le fatture importate nel sistema ma non ancora
inviate al Sistema di Interscambio;
Emesse: tutte le fatture inviate al Sistema di Interscambio.
All’interno della sezione “Emesse” i dati sono raggruppati per:


Anno;
Mese.
Alla destra di ogni campo viene visualizzato il numero di fatture presenti ed è possibile visionare solo le
fatture interessate cliccando sul mese di appartenenza.
E’, inoltre, possibile effettuare una ricerca puntuale della fattura cliccando sul riquadro evidenziato nella
Figura 73.
Figura 73
Le fatture sono ricercabili per:


Numero Documento;
Destinatario.
Se si è interessati a visualizzare solo gli stati anomali di una determinata fattura bisogna scegliere l’opzione
“Mostra solo Anomalie”.
Azienda
Cliccando sul tasto “Azienda”, presente nella barra degli strumenti si ha la possibilità di scegliere l’azienda
per la quale si è interessati ad effettuare le operazioni di inserimento, come mostra la Figura 74.
38
Figura 74
E’ possibile modifica l’azienda mittente se si è nell’area inserimento. Inoltre, selezionando una delle aziende
verranno mostrate solo le fatture emesse da quel mittente e non saranno visibili tutte le fatture inserite,
cioè non verranno visualizzate le fatture degli altri mittenti.
39
Appendice 1.
Regole tecniche e riferimenti normativi
[1] Portale fattura PA
http://www.fatturapa.gov.it/
[2] Tracciato tabellare formato fattura PA:
http://www.fatturapa.gov.it/export/fatturazione/sdi/fatturapa/v1.0/Formato_FatturaPA_tabellare_1.0.pdf
Riferimenti normativi
[3] Decreto 3 aprile 2013, n. 55
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/05/22/13G00097/sg
[4] Circolare numero 1 del 31/03/2014 Ministero delle Finanze
http://www.funzionepubblica.gov.it/media/1161809/2014_03_31_circolare_fe.pdf
Il processo e gli stati
Il processo di comunicazione della fattura prevede i seguenti stati, evidenziati nell’elenco fatture nella
colonna “Stato”:
Stato
Descrizione
IMPORTATO
VALIDATO
SCARTATO
INOLTRATO_PEC
ACCETTAZIONE
AVVENUTA_CONSEGNA
ERRORE_CONSEGNA
SCARTATO_SDI
ACCETTATO_SDI
MANCATA_CONSEGNA
ATTESTAZIONE_TRASMISSIONE_FATTURA
ACCETTATO_PA
SCARTATO_PA
SCADUTO_DECORRENZA_TERMINI
Correttamente importata da Legalinvoice PA
Validata formalmente da Legalinvoice PA
Scartata da Legalinvoice PA
Spedita via PEC al SDI
Accettazione del server PEC di origine
Ricevuta da parte del server PEC del SDI
Errore da parte del server PEC del SDI
Scartata dal SDI
Accettata dal SDI
In ritardo di consegna alla PA
Definitiva mancata consegna alla PA
Accettata dalla PA
Scartata dalla PA
La PA non ha risposto entro 15gg dall’invio fattura
Tabella 20
Gli stati possibili del documento sono rappresentati nel diagramma seguente, in sequenza temporale:
FILE_NON_RECAPITABILE
ACCETTATO_PA
MANCATA_CONSEGNA
SCARTATO_PA
ACCETTATO_PA
ACCETTATO_SDI
ACCETTAZIONE –
AVVENUTA CONSEGNA
VALIDATOINOLTRATO_PEC
IN IMPORTAZIONE IMPORTATO
SCADUTO
SCARTATO_PA
SCARTATO_SDI
ERRORE_CONSEGNA
SCADUTO_DECORRENZA
TERMINI
SCARTATO
Figura 75
40
Gli stati colorati in azzurro sono stati TRANSITORI, ovvero che rappresentano un passaggio del ciclo della
fattura.
Gli stati colorati in rosso e verde sono stati FINALI, il che significa che la fattura è giunta alla fine del suo
ciclo; in particolare:
Gli stati colorati in rosso rappresentano stati finali (oppure in attesa di modifica) ma con un segnale di
anomalia. Analizziamo di seguito i casi riscontrabili:



“ATTESTAZIONE_TRASMISSIONE_FATTURA” la fattura è considerata emessa; si consiglia di
contattare il cliente Pubblica Amministrazione per verificarne i motivi.
Nel caso di segnalazioni “SCARTATO”, “SCARTATO_SDI” o “SCARTATO_PA” la fattura non è
considerata emessa, ed è nuovamente modificabile per l’emissione. Nel paragrafo “Legenda degli
errori SDI” è riportato un elenco dei possibili casi di errore riscontrabili con un dettaglio sul campo
da dover modifica per correggere l’errore. Vi ricordiamo che le fatture dopo essere state modificate
vanno reinviate per poter essere rielaborate dal sistema;
Nel caso “ERRORE CONSEGNA” contattare il supporto.
Gli stati colorati in verde rappresentano stati finali non di anomalia, tipicamente non richiedono alcuna
azione da parte del cliente.


Lo stato “ACCETTATO_PA” significa che la PA Destinataria ha emesso una notifica di accettazione
(facoltativa) entro i 15 gg previsti dalla norma.
Lo stato “SCADUTO PER DECORRENZA TERMINI” significa che la PA Destinataria non ha risposto
entro i 15 gg previsti. La fattura è comunque stata correttamente consegnata.
Ulteriori dettagli sugli esiti e sul processo interno al Sistema di Interscambio possono essere consultati dal
sito “fatturapa”, gestito dall’Agenzia delle Entrate e Sogei in:
http://www.fatturapa.gov.it/export/fatturazione/it/b-2.htm
Legenda degli errori SDI
Per agevolare la comprensione dei tipi di errore restituiti dal sistema di interscambio, è messo a
disposizione dell’utente un documento (reperibile al link:
http://fatturapa.gov.it/export/fatturazione/sdi/Elenco_Controlli_V1.1.pdf) che elenca e descrive le varie
tipologie di errore.
Di seguito vengono riportate alcune delle casistiche riscontrate:



Codice 00002: Nome file duplicato, in questi casi la fattura viene scartata perché l’utente ha
utilizzato un nome del file già usato. Questi errori avvengono quando l’utente utilizza nel campo
“Id-Trasmittente” il proprio Codice Fiscale invece di inserire il Codice Fiscale di
Infocert(07945211006). Infatti il nome del documento inviato ad SDI è creato a partire dal valore
Id-Trasmittente inserendo un progressivo che rende unico il nome. Il progressivo utilizzato ha
sempre lo stesso origine per diversi CF. Quindi se le fatture vengono scartate con questo errore,
significa che l’utente ha probabilmente inviato già con un altro strumento, una fattura con lo stesso
nome file.
Codice 00301: IdFiscaleIVA del CedentePrestatore non valido, in questi casi significa che la PIVA del
mittente non è valida;
Codice 00302: CodiceFiscale del CedentePrestatore non valido, in questi casi significa che il CF del
mittente non risulta valido;
41





Codice 00305: IdFiscaleIVA del CessionarioCommittente non valido, in questi casi significa che la
PIVA del destinatario non risulta valida. Visto che il campo PIVA non è obbligatorio se presente il CF
è possibile omettere questo dato;
Codice 00306: CodiceFiscale del CessionarioCommittente non valido, in questi casi significa che il CF
del destinatario non è valido;
Codice 00311: CodiceDestinatario non valido, in questi casi significa che il CodiceIPA inserito non è
corretto;
Codice 00312: CodiceDestinatario non attivo, in questi casi significa che il CodiceIPA inserito non è
ancora attivo (l’utente può verifica la data di attivazione dal sito:
http://www.indicepa.gov.it/ricerca-altre-coduni/ricerca-altre-coduni-form01.php);
Codice 00398: Codice Ufficio presente ed univocamente identificabile nell’anagrafica di riferimento,
in presenza di CodiceDestinatario valorizzato con codice ufficio “Centrale”, questo messaggio di
errore segnala all’utente che è stato utilizzato erroneamente il codiceIPA dell’ufficio centrale della
PA mentre è attivo quello specifico della PA.
Infine, il sistema di interscambio effettua una verifica di unicità della fattura al fine di intercettare un
accidentale reinvio della stessa fattura. SdI controlla che la fattura che sta esaminando non sia stata già
trasmessa ed elaborata; in quest’ottica, qualora i dati contenuti all’interno della fattura e relativi a:




identificativo cedente/prestatore(mittente);
tipologia documento;
anno della data fattura;
numero fattura;
coincidano con quelli di una fattura precedentemente trasmessa e per la quale non sia stata inviata al
soggetto trasmittente una notifica di scarto oppure di rifiuto da parte del destinatario Amministrazione o
terzo ricevente), il documento viene rifiutato con le seguenti motivazioni:


Codice 00404: Fattura duplicata
Codice 00409: Fattura duplicata nel lotto
42