Area di progetto

ISTITUTO TECNICO STATALE
“CESARE BATTISTI”
SALO’
Programma svolto
Anno scolastico 2013 – 2014
Materia: ITALIANO
Classe 3^ A AFM
n° ore settimanali 4
Insegnante: prof.ssa Lazzarone Margherita
Le origini della letteratura volgare.
Il Medioevo: scenario storico, sociale, culturale, ideologico. Mentalità e visione del mondo statica.
Mentalità dogmatica. La Chiesa e l’Impero. La trascendenza di Dio. L’evoluzione delle strutture
politiche. Regni romano-germanici. L’impero carolingio. Il feudalesimo. Società ed economia.
Immobilismo sociale. Società teocratica. Regresso economico dell’alto medioevo. Economia curtensechiusa. Decadenza delle città e calo demografico.
Istituzioni culturali, intellettuali, pubblico, scuole, monasteri, biblioteche
Arti liberali. Università. “Clerici”. Forme della letteratura nell’età cortese. Le chansons de geste e la
lirica provenzale. L’amor cortese. La lingua: latino e volgare. La nascita delle lingue nazionali.
La lirica provenzale: Bernart de Ventadorn: “Canzone della lodoletta”.
I più antichi esempi di volgare italiano: Indovinello veronese e Placito capuano. Il volgare come lingua
letteraria. Il policentrismo linguistico e politico.
La lirica del Duecento in Italia.
Scuola siciliana. Il sonetto. Jacopo da Lentini : “Amore è uno desio.”
Scuola toscana: poetica; caratteri principali.
Guittone d’Arezzo: da “Rime” : “Ahi lasso, or è stagion de doler tanto”. Lettura, analisi e commento di
alcuni versi(vv.1 – 15).
Il “dolce stil novo”: poetica. Significato e caratteri fondamentali. La corte ideale e il binomio “amore” e
“gentilezza”. Confronto tra “amore cortese” della poesia trobadorica e della scuola siciliana e amore
cortese ideale e spiritualizzato del “dolce stil novo”.
Guido Guinizzelli: poetica. Cenni al manifesto: “Al cor gentil rempaira sempre amore”.
Sonetto: “Io voglio del ver la mia donna laudare”.
Guido Cavalcanti: poetica. Sonetto “Voi che per li occhi mi passaste ‘l core”.
La letteratura religiosa. La lauda umbra.
San Francesco d’ Assisi:“Il cantico delle creature”.
Iacopone da Todi: “Donna de Paradiso”.
La poesia comico-parodica: Cecco Angiolieri: temi della sua poesia. “S’i’ fosse fuoco, arderei ‘l
mondo”.
Incontro con l’autore: Dante Alighieri.
Dante: la vita; le opere:il Convivio; la Monarchia; il De vulgari eloquentia. Il pensiero e la poetica.
“Vita nuova”: “Tanto gentile e tanto onesta pare” (Studio a memoria).
La “Divina Commedia”: significato del titolo. Stili e linguaggi. Plurilinguismo; pluristilismo;
comunicazione polisemica (significato letterale, allegorico, morale, anagogico) La figura del narratore
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della “Commedia”. Universalità e nobiltà dei fini e del messaggio della “Commedia”. L’ideale politico –
sociale di Dante. Il motivo del viaggio. L’interpretazione dei testi secondo la cultura medioevale. La
molteplicità dei significati nella “Commedia”. La “Commedia”, poema sacro: la vita terrena prefigura
quella ultraterrena. La struttura del poema.
“Inferno”: canto I: il filo del racconto. I punti chiave del canto. Il significato letterale, allegorico e
simbolico del canto. Virgilio in chiave allegorica. L’incontro con le tre fiere. Problemi di interpretazione
riguardanti le tre fiere: lonza, leone e lupa. Il “ veltro”. L’incontro con Virgilio. Lettura, parafrasi,
analisi e commento dei vv. 1 – 111. Canto III : incontro con Caronte nocchiero e le anime dannate
Lettura, parafrasi, analisi e commento dei vv. 82 – 136. Canto V : l’amore di Paolo e Francesca.
Lettura, parafrasi, analisi e commento dei vv. 73 – 142. Notizie storiche su Paolo e Francesca. Canto
XXVI : l’ardua impresa di Ulisse; l’audacia umana. Lettura, parafrasi, analisi e commento dei vv. 90142. Canto XXXIII: episodio del conte Ugolino, il dramma di un padre. L’invettiva di Dante contro i
pisani. Lettura, analisi e commento dei vv. 1 – 90.
Un’età di passaggio: dal Medioevo all’Umanesimo.
F. Petrarca: la vita, le opere,il pensiero e la poetica.
Le opere religioso – morali: “Secretum” (analisi, in generale, dell’opera, del suo significato; struttura e
temi).
Il “Canzoniere”: l’uso del volgare; Temi: il dissidio interiore. L’amore per Laura. L’immagine della
donna in Petrarca, e in Dante. La funzione simbolica della natura e del paesaggio .Petrarca tra
Medioevo e Umanesimo. Petrarca preumanista. Nuova figura di intellettuale: cosmopolita,cortigiano,
chierico.
Lettura, parafrasi, analisi e commento dei seguenti sonetti, tratti dal “Canzoniere”:
- “Solo et pensoso i più deserti campi”.
- “Erano i capei d’oro a l’aura sparsi”.
Lettura, parafrasi, analisi e commento dei vv. 1 – 26, tratti dalla canzone Chiare,fresche e dolci acque.
Studio a memoria dei vv. 1 – 13.
G. Boccaccio: la vita, le opere, il pensiero e la poetica. Cenni alle opere:Il Filostrato, Il Filocolo, il
Teseida, L’elegia di Madonna Fiammetta, Il Ninfale fiesolano.
Il “Decameron”: significato del titolo. Ambientazione storica. La struttura: cornice, novelle. Stile.
Boccaccio tra Medioevo e Umanesimo. La realtà rappresentata: il mondo mercantile e cittadino e la
cortesia. La fusione tra virtù “cortesi” e “borghesi”. La concezione naturalistica dell’amore.
Lettura e commento delle seguenti novelle:
- “Lisabetta da Messina”.
- “Cisti fornaio”.
Umanesimo e Rinascimento
Quattrocento e Cinquecento: il contesto storico, la visione del mondo. Grandi centri culturali nel ‘400 e
‘500: Firenze (Signoria de’ Medici), Venezia. L’affermarsi della stampa:Aldo Manuzio, tipografo
umanista a Venezia. Le accademie e le università. Il pubblico elitario. Concetto di cultura elitaria.
Cultura antropocentrica: l’edonismo umanistico. La ricerca del piacere come disposizione intellettuale.
Il carpe diem oraziano.
Lorenzo de’ Medici: da “Canti carnascialeschi”: “Trionfo di Bacco e Arianna”.
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N. Machiavelli: la vita, il pensiero, la poetica. Analisi e riflessione sui temi de “Il Principe” e i principì
del pensiero politico di Machiavelli. La “verità effettuale”. Visione pessimistica dell’uomo. “Virtù”
necessarie all’uomo di governo. Politica separata dalla morale. Creazione di uno Stato sicuro e ordinato.
Il concetto di “fortuna” secondo Machiavelli. Il principio della “ragion di Stato”. L’ideale di uno Stato
forte e compatto.
Il Principe: genesi dell’opera e dedica. Analisi e riflessione sulla struttura e i contenuti del “Principe”.
Da “Il Principe”: lettura, analisi di uno stralcio tratto dalla terza sezione, cap. 15 cap. XXV “La verità
effettuale della cosa”, (“Di quelle cose per le quali gli uomini, e specialmente i principi, sono lodati o
vituperati”).
Dal Rinascimento all’età della Controriforma
L Ariosto e T. Tasso a confronto: cenni biografici; la materia e i temi dell’ “Orlando Furioso” e della
“Gerusalemme Liberata”. Il poema epico cavalleresco e il poema epico cristiano.
Analisi scenario storico-socio-culturale e ideale del 1500: età del Rinascimento e della Controriforma.
L. Ariosto: dall’ “Orlando Furioso”: episodio “La follia di Orlando”. Commento dell’episodio tratto dal
canto XXIII, ottave da 100 a 114 e da 128 a 135. (Lettura,parafrasi, analisi e commento)
T. Tasso: dalla “Gerusalemme Liberata”: episodio “La morte di Clorinda”. Commento dell’episodio
tratto dal canto XII, lettura integrale, parafrasi, analisi e commento ottave 50- 58 e scelta di versi
significativi tratti dalle ottave 59 - 71.
Tipologie testuali
Guida alla conoscenza delle caratteristiche tipologiche dei testi e alla produzione scritta di testi , in
particolare il saggio breve, l’articolo di giornale e l’analisi testuale.
Libro di testo adottato:
Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, “IL Libro della letteratura”, vol. 1. Ed. :Paravia.
“Antologia della Divina Commedia”, a cura di A. Marchi. Ed. Paravia.
L’insegnante: Lazzarone Margherita
Salò, 6 giugno 2014
Gli alunni:
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